Domenico FAZIO

Domenico FAZIO

Professore I Fascia (Ordinario/Straordinario)

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06: STORIA DELLA FILOSOFIA.

domenico.fazio@unisalento.it

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4928

Storia della Filosofia; Membro del Comitato Scientifico della Schopenhauer-Gesellschaft; Presidente del Centro di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola; Presidente della sezione italiana della Schopenhauer-Gesellschaft; Presidente della Sezione Salentina della Società Filosofica Italiana

Area di competenza:

L'attività scientifica copre diversi filoni di ricerca:

il pensiero e la fortuna di Friedrich Nietzsche, il pensiero filosofico di Paul Rée, la figura, l’opera e le interpretazioni di Giulio Cesare Vanini, la storiografia filosofica italiana del Novecento, gli interessi filosofici di Tommaso Fiore, il pensiero di Arthur Schopenhauer e degli esponenti della sua “scuola”, filoni nei quali ha al suo attivo monografie, saggi, articoli e partecipazioni a convegni di studio in Italia e all’estero.

 

 

Orario di ricevimento

su appuntamento. Scrivere a domenico.fazio@unisalento.it

stanza 30, 1 piano, Stabile 5, Studium 2000

 http://www.filologia.unisalento.it/centroschopenhauer/Fazio.htm

 

Recapiti aggiuntivi

Prof. Ordinario di Storia della Filosofia Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Filosofia Recapiti docente: Sede: stanza 30, 1 piano, Stabile 5, Studium 2000 domenico.fazio@unisalento.it oppure domenicomfazio@gmail.com telefono: 0832 294709

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

Nato a Bari il 19.5.1957.

 

Professore Ordinario di Storia della Filosofia M-FIL/06, Area 11.

Prorettore Vicario dell'Università del Salento

Delegato del Rettore alla Didattica

Membro della Schopenhauer-Gesellschaft di Frankfurt am Main, Presidente della Sezione Italiana della Schopenhauer-Gesellschaft (2011) e del “Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola” (2006) dell’Università del Salento, membro della Nietzsche-Gesellschaft di Naumburg/Saale, dell’Accademia Pugliese delle Scienze, della Società storica di Terra d’Otranto, Presidente del Comitato scientifico del Parco Letterario “Formiche di Puglia. Tommaso Fiore”, vincitore nel 1999 e nel 2002 di borsa di ricerca della Stiftung Weimarer Klassik und Kunstsammlungen, vincitore nel 2002 della sezione di filosofia del “Premio Nazionale Foglie di Tabacco”. Collaboratore del Kolleg Friedrich Nietzsche di Weimar, e della Stiftung Weimarer Klassik und Kunstsammlungen per la realizzazione della Weimarer Nietzsche-Bibliographie, 5 voll., Metzler, Stuttgart-Weimar 2000-2002, Visiting Professor presso l’Università Johannes Gutenberg di Mainz. La sua attività scientifica copre diversi filoni di ricerca: il pensiero e la fortuna di Friedrich Nietzsche; il pensiero filosofico di Paul Rée; la figura, l’opera e le interpretazioni di Giulio Cesare Vanini, la storiografia filosofica italiana del Novecento, gli interessi filosofici di Tommaso Fiore, il pensiero di Arthur Schopenhauer e degli esponenti della sua “scuola”, filoni nei quali ha al suo attivo monografie, saggi, articoli e partecipazioni a convegni di studio in Italia e all’estero.

Assieme al Presidente della Schopenhauer-Gesellschaft di Mainz il Prof. Matthias Koßler e al Prof. Em. Ludger Lütkehaus, dirige la Collana del Centro interdipartimentale di studi su Arthur Schopenhahauer e la sua scuola, "Schopenhaueriana", Pensa Multimedia, Lecce. http://www.filologia.unisalento.it/centroschopenhauer/pubblicazioni.htm

Didattica

A.A. 2017/2018

FONDAMENTI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO -TEDESCO

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso ITALO - FRANCESE

STORIA DELLA FILOSOFIA DELL'ARTE (M-FIL/06)

Corso di laurea DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

A.A. 2016/2017

FONDAMENTI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2015/2016

FONDAMENTI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2014/2015

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Torna all'elenco
STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno 2

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
FONDAMENTI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno 1

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, sarà cura del docente avviarli ad una conoscenza generale della terminologia filosofica. I frequentanti saranno in ogni caso invitati di volta in volta ad informarsi, mediante il riferimento da parte del docente al manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante l’uso di un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati e spiegati a lezione.

Il corso, che si intitola L’inconscio nella cultura tedesca dell’Ottocento, si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza di alcune tappe fondamentali della storia della filosofia dell’Ottocento che, a vario titolo, costituiscono importanti antecedenti teorici del concetto cardine della psicologia dinamica: l’inconscio. Attraverso l’illustrazione del contesto storico e attraverso la lettura di alcuni classici, verrà delineata una sorta di storia della scoperta dell’inconscio prima di Freud.

L’insegnamento di Fondamenti di Storia della Filosofia si propone di fornire allo studente di Scienza e tecniche psicologiche gli strumenti conoscitivi che gli permettano di rintracciare e di collocare storicamente i principali fondamenti filosofici della psicologia. Ciò, al fine di stimolare nello studente la consapevolezza storica e la capacità critica e di giudizio autonomo circa lo statuto epistemologico e le tecniche proprie della sua disciplina. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi classici che saranno oggetto del corso. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (40 ore). Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Esame orale
 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Date degli appelli di esame: 31 gennaio 2018; 4 aprile 2018; 6 giugno 2018; 20 giugno 2018; 18 luglio 2018.

Programma esteso

Fondamenti di Storia della Filosofia

Corso di Laurea in Scienza e tecniche psicologiche

A.A. 2017-18
mar. e mer. Ed3 - via Brenta

 

Semestre: Primo

Crediti 8, ore 40

 

 

1) Presentazione e obiettivi del corso: Il corso, che si intitola L’inconscio nella cultura tedesca dell’Ottocento, si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza di alcune tappe fondamentali della storia della filosofia dell’Ottocento che, a vario titolo, costituiscono importanti antecedenti teorici del concetto cardine della psicologia dinamica: l’inconscio. Attraverso l’illustrazione del contesto storico e attraverso la lettura di alcuni classici, verrà delineata una sorta di storia della scoperta dell’inconscio prima di Freud.

 

 

Breve descrizione di presentazione e degli obiettivi del Corso in Lingua Inglese: The course aims to draw a history of the discovery of unconscious in the german philosophical culture of the XIX century, before Freud.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Fondamenti di Storia della Filosofia si propone di fornire allo studente di Scienza e tecniche psicologiche gli strumenti conoscitivi che gli permettano di rintracciare e di collocare storicamente i principali fondamenti filosofici della psicologia. Ciò, al fine di stimolare nello studente la consapevolezza storica e la capacità critica e di giudizio autonomo circa lo statuto epistemologico e le tecniche proprie della sua disciplina. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi classici che saranno oggetto del corso. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

3) Prerequisiti

Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, sarà cura del docente avviarli ad una conoscenza generale della terminologia filosofica. I frequentanti saranno in ogni caso invitati di volta in volta ad informarsi, mediante il riferimento da parte del docente al manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante l’uso di un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati e spiegati a lezione.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (40 ore). Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Manuale consigliato:

Umberto Eco e Riccardo Fedriga, Storia della filosofia, vol. III., Ottocento e Novecento, Laterza, Bari 2014.

Classico:

L’Africa interiore. L’inconscio nella cultura tedesca dell’Ottocento, a cura di L. Lütkehaus, L’asino d’oro, Roma 2015.

Eventuali ulteriori appunti e dispense saranno distribuiti a lezione e messi a disposizione degli studenti in formato elettronico sulla bacheca personale del docente.

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della filosofia, limitatamente agli autori trattati durante le lezioni, che lo studente ricaverà dallo studio delle parti preventivamente concordate del manuale. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) capacità argomentativa. La seconda parte verterà sul classico filosofico, brani dei quali dovranno essere letti, esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di individuare il significato generale che i testi filosofici proposti rivestono per la psicologia.

Introduzione alla "Scuola di Schopenhauer": esposizione sistematica (power point online)

FONDAMENTI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ITALO -TEDESCO (A66)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della storia della filosofia dell’Ottocento. È auspicabile che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il corso ha per titolo La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli. Gli studi condotti negli ultimi dieci anni dal Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola dell’Università del Salento hanno rimesso in discussione l’immagine stereotipata secondo la quale Schopenhauer sarebbe stato un pensatore isolato nel panorama culturale del suo tempo che, a differenza di Hegel, non avrebbe fatto scuola. Oggi i maggiori esperti internazionali e i più aggiornati manuali convengono circa la legittimità dell’utilizzazione di una categoria storiografica come quella della «scuola di Schopenhauer» per designare non solo gli allievi diretti del filosofo del Mondo come volontà e rappresentazione, ma anche un folto gruppo di pensatori ed intellettuali, che si sono ispirati a vario titolo a Schopenhauer, proclamandosi schopenhaueriani, o che sono stati detti tali. Il corso, attraverso la lettura ed il commento del carteggio di Schopenhauer con i suoi discepoli, si propone di delineare i contorni della scuola di Schopenhauer in senso stretto e di tracciarne la storia. Nel contempo, mediante la ricostruzione del contesto culturale dell’epoca, si prefigge di abbozzare anche un quadro delle principali correnti della filosofia tedesca del secondo Ottocento.

Il corso sarà articolato in 40 ore di lezione frontale e 20 a carattere seminariale durante le quali gli studenti, guidati dal docente, dovranno approfondire autonomamente o in gruppo ed esporre pubblicamente i risultati di un personale percorso di ricerca scelto sulla base di un programma e di una bibliografia proposta.

L’insegnamento di Storia della filosofia si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che gli permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (40 ore) e insegnamento seminariale (20 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: 
o Conoscenza delle principali correnti e dei principali problemi del pensiero dell’Ottocento;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca;

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi.

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Programma esteso

Storia della Filosofia

Corso di Laurea in Filosofia (Laurea Magistrale)

A.A. 2017-18
Aula__, ore __

 

Semestre: Secondo

Crediti 12, ore 60

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Il corso ha per titolo La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli. Gli studi condotti negli ultimi dieci anni dal Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola dell’Università del Salento hanno rimesso in discussione l’immagine stereotipata secondo la quale Schopenhauer sarebbe stato un pensatore isolato nel panorama culturale del suo tempo che, a differenza di Hegel, non avrebbe fatto scuola. Oggi i maggiori esperti internazionali e i più aggiornati manuali convengono circa la legittimità dell’utilizzazione di una categoria storiografica come quella della «scuola di Schopenhauer» per designare non solo gli allievi diretti del filosofo del Mondo come volontà e rappresentazione, ma anche un folto gruppo di pensatori ed intellettuali, che si sono ispirati a vario titolo a Schopenhauer, proclamandosi schopenhaueriani, o che sono stati detti tali. Il corso, attraverso la lettura ed il commento del carteggio di Schopenhauer con i suoi discepoli, si propone di delineare i contorni della scuola di Schopenhauer in senso stretto e di tracciarne la storia. Nel contempo, mediante la ricostruzione del contesto culturale dell’epoca, si prefigge di abbozzare anche un quadro delle principali correnti della filosofia tedesca del secondo Ottocento.

Il corso sarà articolato in 40 ore di lezione frontale e 20 a carattere seminariale durante le quali gli studenti, guidati dal docente, dovranno approfondire autonomamente o in gruppo ed esporre pubblicamente i risultati di un personale percorso di ricerca scelto sulla base di un programma e di una bibliografia proposta.

Bibliografia:

 

Classici. Un testo a scelta tra:

 

A. Schopenhauer, Carteggio con i discepoli, a cura di D. M. Fazio, Pensa MultiMedia, Lecce 2017;

 

La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2009.

 

Letteratura secondaria. Due testi a scelta tra:

 

A. Hübscher, Arthur Schopenhauer: un filosofo controcorrente, Mursia, Milano 1990;

G. Invernizzi, Il pessimismo tedesco dell’Ottocento. Schopenhauer, Hartmann, Bahnsen e Mainländer e i loro avversari, La Nuova Italia, Firenze 1994;

G. Invernizzi, Invito al pensiero di Arthur Schopenhauer, Mursia, Milano 1995;

D. M. Fazio, M. Koßler, L. Lütkehaus, Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2007;

R. Safranski, Schopenhauer e gli anni selvaggi della fiosofia, TEA, Milano 2008;

D. M. Fazio, I contesti in La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2009;

D. M. Fazio, La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli, in A. Schopenhauer, Carteggio con i discepoli, Pensa MultiMedia, Lecce 2017.


La letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari verrà indicata nel corso delle lezioni.
 

Introduzione alla "Scuola di Schopenhauer": esposizione sistematica (power point online)

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della storia della filosofia dell’Ottocento. È auspicabile che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il corso ha per titolo La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli. Gli studi condotti negli ultimi dieci anni dal Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola dell’Università del Salento hanno rimesso in discussione l’immagine stereotipata secondo la quale Schopenhauer sarebbe stato un pensatore isolato nel panorama culturale del suo tempo che, a differenza di Hegel, non avrebbe fatto scuola. Oggi i maggiori esperti internazionali e i più aggiornati manuali convengono circa la legittimità dell’utilizzazione di una categoria storiografica come quella della «scuola di Schopenhauer» per designare non solo gli allievi diretti del filosofo del Mondo come volontà e rappresentazione, ma anche un folto gruppo di pensatori ed intellettuali, che si sono ispirati a vario titolo a Schopenhauer, proclamandosi schopenhaueriani, o che sono stati detti tali. Il corso, attraverso la lettura ed il commento del carteggio di Schopenhauer con i suoi discepoli, si propone di delineare i contorni della scuola di Schopenhauer in senso stretto e di tracciarne la storia. Nel contempo, mediante la ricostruzione del contesto culturale dell’epoca, si prefigge di abbozzare anche un quadro delle principali correnti della filosofia tedesca del secondo Ottocento.

Il corso sarà articolato in 40 ore di lezione frontale e 20 a carattere seminariale durante le quali gli studenti, guidati dal docente, dovranno approfondire autonomamente o in gruppo ed esporre pubblicamente i risultati di un personale percorso di ricerca scelto sulla base di un programma e di una bibliografia proposta.

L’insegnamento di Storia della filosofia si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che gli permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (40 ore) e insegnamento seminariale (20 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: 
o Conoscenza delle principali correnti e dei principali problemi del pensiero dell’Ottocento;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca;

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi.

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Programma esteso

Storia della Filosofia

Corso di Laurea in Filosofia (Laurea Magistrale)

A.A. 2017-18
Aula__, ore __

 

Semestre: Secondo

Crediti 12, ore 60

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Il corso ha per titolo La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli. Gli studi condotti negli ultimi dieci anni dal Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola dell’Università del Salento hanno rimesso in discussione l’immagine stereotipata secondo la quale Schopenhauer sarebbe stato un pensatore isolato nel panorama culturale del suo tempo che, a differenza di Hegel, non avrebbe fatto scuola. Oggi i maggiori esperti internazionali e i più aggiornati manuali convengono circa la legittimità dell’utilizzazione di una categoria storiografica come quella della «scuola di Schopenhauer» per designare non solo gli allievi diretti del filosofo del Mondo come volontà e rappresentazione, ma anche un folto gruppo di pensatori ed intellettuali, che si sono ispirati a vario titolo a Schopenhauer, proclamandosi schopenhaueriani, o che sono stati detti tali. Il corso, attraverso la lettura ed il commento del carteggio di Schopenhauer con i suoi discepoli, si propone di delineare i contorni della scuola di Schopenhauer in senso stretto e di tracciarne la storia. Nel contempo, mediante la ricostruzione del contesto culturale dell’epoca, si prefigge di abbozzare anche un quadro delle principali correnti della filosofia tedesca del secondo Ottocento.

Il corso sarà articolato in 40 ore di lezione frontale e 20 a carattere seminariale durante le quali gli studenti, guidati dal docente, dovranno approfondire autonomamente o in gruppo ed esporre pubblicamente i risultati di un personale percorso di ricerca scelto sulla base di un programma e di una bibliografia proposta.

Bibliografia:

 

Classici. Un testo a scelta tra:

 

A. Schopenhauer, Carteggio con i discepoli, a cura di D. M. Fazio, Pensa MultiMedia, Lecce 2017;

 

La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2009.

 

Letteratura secondaria. Due testi a scelta tra:

 

A. Hübscher, Arthur Schopenhauer: un filosofo controcorrente, Mursia, Milano 1990;

G. Invernizzi, Il pessimismo tedesco dell’Ottocento. Schopenhauer, Hartmann, Bahnsen e Mainländer e i loro avversari, La Nuova Italia, Firenze 1994;

G. Invernizzi, Invito al pensiero di Arthur Schopenhauer, Mursia, Milano 1995;

D. M. Fazio, M. Koßler, L. Lütkehaus, Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2007;

R. Safranski, Schopenhauer e gli anni selvaggi della fiosofia, TEA, Milano 2008;

D. M. Fazio, I contesti in La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2009;

D. M. Fazio, La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli, in A. Schopenhauer, Carteggio con i discepoli, Pensa MultiMedia, Lecce 2017.


La letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari verrà indicata nel corso delle lezioni.

Introduzione alla "Scuola di Schopenhauer": esposizione sistematica (power point online)

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ITALO - FRANCESE (A67)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della storia della filosofia dell’Ottocento. È auspicabile che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il corso ha per titolo La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli. Gli studi condotti negli ultimi dieci anni dal Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola dell’Università del Salento hanno rimesso in discussione l’immagine stereotipata secondo la quale Schopenhauer sarebbe stato un pensatore isolato nel panorama culturale del suo tempo che, a differenza di Hegel, non avrebbe fatto scuola. Oggi i maggiori esperti internazionali e i più aggiornati manuali convengono circa la legittimità dell’utilizzazione di una categoria storiografica come quella della «scuola di Schopenhauer» per designare non solo gli allievi diretti del filosofo del Mondo come volontà e rappresentazione, ma anche un folto gruppo di pensatori ed intellettuali, che si sono ispirati a vario titolo a Schopenhauer, proclamandosi schopenhaueriani, o che sono stati detti tali. Il corso, attraverso la lettura ed il commento del carteggio di Schopenhauer con i suoi discepoli, si propone di delineare i contorni della scuola di Schopenhauer in senso stretto e di tracciarne la storia. Nel contempo, mediante la ricostruzione del contesto culturale dell’epoca, si prefigge di abbozzare anche un quadro delle principali correnti della filosofia tedesca del secondo Ottocento.

Il corso sarà articolato in 40 ore di lezione frontale e 20 a carattere seminariale durante le quali gli studenti, guidati dal docente, dovranno approfondire autonomamente o in gruppo ed esporre pubblicamente i risultati di un personale percorso di ricerca scelto sulla base di un programma e di una bibliografia proposta.

L’insegnamento di Storia della filosofia si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che gli permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (40 ore) e insegnamento seminariale (20 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: 
o Conoscenza delle principali correnti e dei principali problemi del pensiero dell’Ottocento;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca;

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi.

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Programma esteso

Storia della Filosofia

Corso di Laurea in Filosofia (Laurea Magistrale)

A.A. 2017-18
Aula__, ore __

 

Semestre: Secondo

Crediti 12, ore 60

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Il corso ha per titolo La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli. Gli studi condotti negli ultimi dieci anni dal Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola dell’Università del Salento hanno rimesso in discussione l’immagine stereotipata secondo la quale Schopenhauer sarebbe stato un pensatore isolato nel panorama culturale del suo tempo che, a differenza di Hegel, non avrebbe fatto scuola. Oggi i maggiori esperti internazionali e i più aggiornati manuali convengono circa la legittimità dell’utilizzazione di una categoria storiografica come quella della «scuola di Schopenhauer» per designare non solo gli allievi diretti del filosofo del Mondo come volontà e rappresentazione, ma anche un folto gruppo di pensatori ed intellettuali, che si sono ispirati a vario titolo a Schopenhauer, proclamandosi schopenhaueriani, o che sono stati detti tali. Il corso, attraverso la lettura ed il commento del carteggio di Schopenhauer con i suoi discepoli, si propone di delineare i contorni della scuola di Schopenhauer in senso stretto e di tracciarne la storia. Nel contempo, mediante la ricostruzione del contesto culturale dell’epoca, si prefigge di abbozzare anche un quadro delle principali correnti della filosofia tedesca del secondo Ottocento.

Il corso sarà articolato in 40 ore di lezione frontale e 20 a carattere seminariale durante le quali gli studenti, guidati dal docente, dovranno approfondire autonomamente o in gruppo ed esporre pubblicamente i risultati di un personale percorso di ricerca scelto sulla base di un programma e di una bibliografia proposta.

Bibliografia:

 

Classici. Un testo a scelta tra:

 

A. Schopenhauer, Carteggio con i discepoli, a cura di D. M. Fazio, Pensa MultiMedia, Lecce 2017;

 

La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2009.

 

Letteratura secondaria. Due testi a scelta tra:

 

A. Hübscher, Arthur Schopenhauer: un filosofo controcorrente, Mursia, Milano 1990;

G. Invernizzi, Il pessimismo tedesco dell’Ottocento. Schopenhauer, Hartmann, Bahnsen e Mainländer e i loro avversari, La Nuova Italia, Firenze 1994;

G. Invernizzi, Invito al pensiero di Arthur Schopenhauer, Mursia, Milano 1995;

D. M. Fazio, M. Koßler, L. Lütkehaus, Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2007;

R. Safranski, Schopenhauer e gli anni selvaggi della fiosofia, TEA, Milano 2008;

D. M. Fazio, I contesti in La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2009;

D. M. Fazio, La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli, in A. Schopenhauer, Carteggio con i discepoli, Pensa MultiMedia, Lecce 2017.


La letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari verrà indicata nel corso delle lezioni.
Introduzione alla "Scuola di Schopenhauer": esposizione sistematica (power point online)

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA DELL'ARTE (M-FIL/06)

Corso di laurea DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento non deve possedere speciali prerequisiti. È auspicabile, ma non necessario, che egli abbia dimestichezza con la filosofia. Gli strumenti conoscitivi che gli saranno necessari, gli verranno forniti a lezione.

Il corso ha per titolo Il carattere di feticcio della musica e la regressione nell’ascolto e verte sulle principali teorie estetiche elaborate nel Novecento dalla Scuola di Francoforte.  Prendendo le mosse dal saggio di Walter Benjamin L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, illustra i cambiamenti intervenuti sia nella produzione artistica, sia nella fruizione estetica a partire dal secolo scorso, si sofferma sulle prime manifestazioni dell’industria culturale e, focalizzandosi in particolare sulla musica, espone le tesi di Theodor W. Adorno sulla mercificazione della musica.

Il corso sarà articolato in 36 ore di lezione frontali.

L’insegnamento di Storia della filosofia dell’arte si propone di fornire allo studente la conoscenza della storia delle principali teorie estetiche contemporanee, offrendogli così  le coordinate storiche e gli strumenti critici per orientarsi nelle diverse manifestazioni dell’arte. Lo studio dei classici oggetto del corso favorirà inoltre la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (36 ore).

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: 
o Conoscenza di base delle principali teorie estetiche contemporanee;

o Conoscenza dei testi studiati;

o Capacità di esporrene i contenuti principali;

o Capacità di rispondere alle domande del docente.

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Programma esteso

"Storia della filosofia dell'arte"

DAMS - Corso di Laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo.

A.A. 2017-18

 

Semestre: Primo

Crediti 6, ore 40

gio. Studio 6 (Aulario) ST6 - Aula A1 e ven. ST6 - Aula A1

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Il corso ha per titolo Il carattere di feticcio della musica e la regressione nell’ascolto e verte sulle principali teorie estetiche elaborate nel Novecento dalla Scuola di Francoforte.  Prendendo le mosse dal saggio di Walter Benjamin L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, illustra i cambiamenti intervenuti sia nella produzione artistica, sia nella fruizione estetica a partire dal secolo scorso, si sofferma sulle prime manifestazioni dell’industria culturale e, focalizzandosi in particolare sulla musica, espone le tesi di Theodor W. Adorno sulla mercificazione della musica.

 

Il corso sarà articolato in 36 ore di lezione frontale.

Classici:

 

W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino 2014.

 

Th. W. Adorno, L’industria culturale, in La scuola di Francoforte, a cura di E. Donaggio, Einaudi, Torino 2005, pp. 224-233;

 

Th. W. Adorno,  Il carattere di feticcio della musica e la regressione nell’ascolto, in La scuola di Francoforte, a cura di E. Donaggio, Einaudi, Torino 2005, pp. 118-156.

 

 

Letteratura secondaria:

 

G. Bedeschi, Introduzione alla Scuola di Francoforte, Laterza, Bari 2005.

STORIA DELLA FILOSOFIA DELL'ARTE (M-FIL/06)
FONDAMENTI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

FONDAMENTI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
FONDAMENTI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZA E TECNICHE PSICOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno 1

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

FONDAMENTI DI STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

Pubblicazioni

Ha al suo attivo 92 pubblicazioni, in Italia e all’estero:

 1) D. M. FAZIO, Tommaso Fiore e Carlo Rosselli, in Meridionalismo democratico e socialismo. La vicenda politica e intellettuale di Tommaso Fiore, De Donato, Bari 1979, pp.75-78. 

2) D. M. FAZIO, Ridiscutere il '68. Movimenti giovanili e critica della ragione, in "Giovani Realtà", marzo 1982, pp.71-76. 

3) D. M. FAZIO, Il viandante e il proletario. Saggio su Nietzsche, Lacaita, Manduria 1982, pp.118. 

4) D. M. FAZIO, Nietzsche e il pensiero abissale. Tempo circolare e malattia circolare, in "Il Protagora", gennaio-dicembre 1983 (XXIII), pp.191-201. 

5) D. M. FAZIO, Morte di Dio e tempo del soggetto. Da Hegel a Heidegger, in Tempi con/fusi, Milella, Lecce 1984, pp.83-110. 

6) D. M. FAZIO, Descartes: il "Discorso sul metodo" e i "Saggi di questo metodo". 1637-1987, in "Bollettino della Società Filosofica Italiana", settembre-dicembre 1987, pp.63-67. 

7) D. M. FAZIO, Nazificazione e denazificazione di Nietzsche, in "Mondo operaio", ottobre 1988 (XLI), pp.147-148. 

8) D. M. FAZIO, Il caso Nietzsche. La cultura italiana di fronte a Nietzsche. 1872-1940, Marzorati, Milano 1988, 260 pp. 

9) D. M. FAZIO, Recensione a G.PENZO, Il superamento di Zarathustra. Nietzsche e il nazionalsocialismo, in "Studia Patavina", 1988 (XXXV), pp.677-680. 

10) D. M. FAZIO, Il pensiero del giovane Nietzsche ed African Spir, in "Bollettino di Storia della filosofia dell'Università degli Studi di Lecce", 1986 -'89 (IX), pp.243-262. 

11) D. M. FAZIO, Giorgio Penzo interprete di Nietzsche, in "Humanitas", agosto 1990 (XLV), pp.521-525. 

12) D. M. FAZIO, Schizzo storico sulla 'fortuna' di Nietzsche in Italia attraverso le traduzioni dei suoi scritti (1898-1940), in "Segni e Comprensione", gennaio-aprile 1990 (IV), pp.35-45.

13) D. M. FAZIO, L. INGROSSO, Descartes: il metodo e i saggi. Indici,  in Descartes: il metodo e i saggi, a cura di G.Belgioioso, G.Cimino, P.Costabel, G.Papuli, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 1990, pp.731-755.

14) D. M. FAZIO, Un salentino nell'Europa del Seicento: G.C.Vanini, in "Terra d'Otranto", dicembre 1990 (VII), pp.57-65.

15) D. M. FAZIO, Nietzsche e il criticismo, Quattroventi, Urbino 1991, 218 pp.

16) D. M. FAZIO, Presentazione del catalogo di Ép-art, Tricase 1991, pp.15-17. 

17) D. M. FAZIO, Max Nordau: un eccesso di positivismo, in Il nucleo filosofico della scienza, a cura di G.Cimino, U.Sanzo, G.Sava, Congedo, Galatina 1991, pp.151-170. 

18) D. M. FAZIO, La Renaissance des études vaniniennes, in "Nouvelles de la République des Lettres", 1991 (II), pp.132-135. 

19) D. M. FAZIO, Recensione di G.C.VANINI, Opere, a cura di G.Papuli e F.P.Raimondi, in "Physis", 1991 (XXVIII), pp.602-605. 

20) D. M. FAZIO, Recensione a F.FISTETTI, Idoli del politico, in "Segni e Comprensione",  gennaio- aprile 1991, pp.87-89. 

21) D. M. FAZIO, Nietzsche malato nella testimonianza di un contemporaneo, in Bollettino di Storia della filosofia dell'Università degli Studi di Lecce", 1990 -'92 (X), pp.245-248; 

22) D. M. FAZIO, Pagine su Vanini tradotte dalla "Historia critica philosophiae" di J.J.Brucker e dalla "Geschichte der neuern Philosophie" di J.G.Buhle, in "Bollettino di Storia della filosofia dell'Università degli Studi di Lecce", 1990 -'92 (X), pp.249-269.

23) D. M. FAZIO, Donato Jaia: la ricerca lunga una vita del filosfo di Conversano, in "Cronache della Regione Puglia", gennaio-febbraio 1992, pp.53-54.

24) D. M. FAZIO, Quel Giordano Bruno di Taurisano, in "Cronache della Regione Puglia", gennaio-febbraio 1992, p.60.

25) D. M. FAZIO, Le opere di Giulio Cesare Vanini, in "Segni e Comprensione", maggio-agosto 1992, pp.70-74.

26) D. M. FAZIO, Democrazia e diritti degli altri, in "Generazioni", luglio-settembre 1992 (XII), pp.47-51. 

27) D. M. FAZIO, Nietzsche in Italien. Ein historischer Abriss der Nietzsche-Rezeption in Italien anhand der Übersetzungen seiner Schriften (1872-1940), in "Nietzsche-Studien", 1993 (XXII), pp.304-320; 

28) D. M. FAZIO, Recensione di C.MANGIONE- S.BOZZI, Storia della logica. Da Boole ai nostri giorni, in "Segni e Comprensione", settembre-dicembre 1993, pp.86-88; 

29) D. M. FAZIO, Cenni biografici di Antonio Corsano, in, Verità e coscienza storica. Scritti in memoria di A.Corsano, a cura di G.Papuli, Congedo, Galatina 1993, pp.319-326. 

30) D. M. FAZIO, Recensione di G.PENZO, Nietzsche allo specchio, in "Rivista internazionale di filosofia del diritto", aprile-giugno 1994 (LXXI), pp.368-371.

31) D. M. FAZIO, Nietzsche e la musica, in "Bollettino di Storia della filosofia dell'Università degli Studi di Lecce", 1993 -'95 (XI), pp.155-166; 

32) D. M. FAZIO, Ludwig Wittgenstein face à Schopenhauer e Nietzsche, in "Bollettino di Storia della filosofia dell'Università degli Studi di Lecce" 1993 -'95 (XI), pp.167-186.

33) D. M. FAZIO, Pagine su Vanini dalle “Kurtze Fragen aus der philosophischen Historie" di J.J.Brucker, in "Bollettino di Storia della filosofia dell'Università degli Studi di Lecce", 1993 -'95 (XI), pp.283-294.

34) D. M. FAZIO, Giulio Cesare Vanini nella cultura filosofica tedesca del Sette e Ottocento. Da Brucker a Schopenhauer, Congedo, Galatina 1995, 170 pp.

35) F. TÖNNIES, Il culto di Nietzsche, a cura di E. Donaggio e D. M. Fazio, Introduzione di D. M. Fazio, Editori Riuniti, Roma 1998.

36) D. M. FAZIO, Note su Nietzsche e la metafora, in Filosofia in dialogo. Scritti in onore di Antimo Negri, a cura di F. Fanizza e M. Signore, Pellicani, Roma 1998, pp. 225-244.

37) L. ANDREAS-SALOMÉ,  Vita di Nietzsche, a cura di E. Donaggio e D. M. Fazio, Introduzione di D. M. Fazio, Editori Riuniti, Roma, 1998. 

38) P. RÈE, Osservazioni psicologiche, a cura di D. M. Fazio, Editori Riuniti, Roma, 1999. 

39) D. M. FAZIO, Cosí sognò Zarathustra, in “Psychofenia. Ricerca ed Analisi Psicologica”, vol. II, n. 3, 1999, pp. 101-124. 

40) D. M. FAZIO, Voci: Botero, Charron, Della Porta, Fénélon, Lange, La Rochefoucauld, Vanini, in Grosses Werklexikon der Philosophie, hrsg. von F.Volpi u. M.Köttnitz, Kröner, Leipzig, 1999. 

41) D. M. FAZIO, Voci: Musica, Metafora, Lange, Spir, Andreas-Salomé, Mazzini, in  Nietzsche. Atlante della sua vita e del suo pensiero, a cura di G. Penzo, Rusconi, Milano, 1999.

42) - D. M. FAZIO, Voci: Bruno, Vanini, in Dizionario delle opere filosofiche, a cura di F. Volpi, Bruno Mondadori, Milano, 2000. 

43) - D. M. FAZIO, Nietzsche und der Faschismus. Eine Politik des Nietzsche-Archivs für Italien, in Widersprüche. Zur frühen Nietzsche-Rezeption, hrsg. von A. Schirmer u. R. Schmidt, Hermann Böhlhaus Nachfolger, Weimar, 2000, pp. 221-233. 

44) - A. CORSANO, Tommaso Campanella, a cura di D. M. Fazio, Congedo, Galatina, 2001. 

45) - D. M. FAZIO, Recensione di A. CORSANO, Opere scelte, edizione in sei volumi coordinata da G. Papuli, voll. IV, V, VI, Congedo, Galatina 1999-2000 e Antonio Corsano e la storiografia filosofica italiana del Novecento, «Atti del convegno di Studi, Lecce-Taurisano 29 settembre 1999», a cura di G. Papuli, Congedo, Galatina 1999, in “Bollettino della Società Filosofica Italiana”, gennaio-aprile 2001, pp. 90-94; 

46) - T. FIORE, Platone. L’Ione, il Protagora, il Gorgia, a cura di D. M. Fazio, Palomar, Bari, 2002. 

47) - D. M. FAZIO, Francesco Orestano e l’Archivio Nietzsche a Weimar, in Le avanguardie della filosofia italiana nel XX Secolo, a cura di P. De Giovanni, Franco Angeli, Milano 2002, pp. 25-33. 

48) - D. M. FAZIO, Nota bibliografica, in F. NIETZSCHE, Opere filosofiche, a cura di S. Giametta, 5 voll., vol. I, UTET, Torino 2002, pp. 45-56. 

49) - D. M. FAZIO, Nietzsche: un profilo, in “La Società degli Individui”, n. 14, giugno 2002, pp. 151-155. 

50) - D. M. FAZIO, Paul Rée. Un profilo filosofico, Palomar, Bari 2003, 315 pp. 

51) - D. M. FAZIO, Elisabeth Förster-Nietzsche e Benito Mussolini attraverso i documenti inediti dell’ex Archivio Nietzsche di Weimar, in Realismo, Illuminismo ed Ermeneutica. Percorsi della ricerca filosofica attuale, a c. di F. Minazzi e D. Ria, Franco Angeli, Milano 2004, pp. 179-200; 

52) D. M. FAZIO, Premessa a Dialogo sul nichilismo giuridico, in Diritto e culture della politica, a cura di S. Rodotà, Carocci, Roma 2004, pp. 15-22;  

53) D. M. FAZIO, La réception de la penséé de Nietzsche en Italie. À travers les traductions de ses écrits (de 1872 à aujourh’hui), in Le rayonnement européen de Nietzsche, sous la direction de G. Merlio et P. D’Iorio, Klincksieck, Paris 2004, pp. 161-194; 

54) D. M. FAZIO, Rezension zu A. Schopenhauer: Il mondo come volontà e rappresentazione, a cura di S. Giametta, Rizzoli, Milano 2002, in “Schopenhauer-Jahrbuch”, n. 85, 2004, pp. 265-268; 

55) D. M. FAZIO, Nietzsche e il fascismo, in Nietzsche e la civiltà occidentale, Anteprima, Palermo 2004, pp. 91-116; 

56) D. M. FAZIO, L’edizione dei Gesammelte Werke di Paul Rée, in “Il Protagora”, gennaio-giugno 2005, pp. 89-102; 

57) D. M. FAZIO,  L’edizione dei Gesammelte Werke di Paul Rée, in “Bollettino della Società Filosofica Italiana”, 185, maggio-agosto 2005, pp. 37-44; 

58) D. M. FAZIO, Paul Rée. Philosoph, Arzt, Philanthrop, Meidenbauer, München 2005; 

59) D. M. FAZIO, Drei Szenen aus dem halbernsten Drama der Verhältnisse zwischen dem Weimarer Nietzsche-Archiv und der italienischen Kultur, in Animo Italo-Tedesco. Studien zu den Italien-Beziehungen Türingens, hrsg. von S. Seifert, Verlag und Datenbank für Geisteswissenschaften, Weimar 2005, pp. 111-128; 

60) D. M. FAZIO, Di un’edizione dell’Aesthetica di Baumgarten per i settant’anni di Benedetto Croce, in Studi in onore di Girolamo Cotroneo, 4 voll., Rubettino, Soveria Mannelli 2005, vol. I, Filosofia e storiografia, a cura di F. Rizzo, pp. 175-186; 

61) D. M. FAZIO, Voci: Botero, Charron, Della Porta, Fénélon, Vanini, in Encicloperdia de obras de filosofía, edidata por F. Volpi, edición española a cargo de A. Martínez-Riu, tgraducción de R. Gabás, 3 voll., Herder, Barcelona 2005, vol. I, pp. 310-311, 436-437, 528-529, 675-676; vol. III, pp. 2166-2168;

62) D. M. FAZIO, Die Geschichte der italienischen Nietzsche-Übersetzungen (1898-2002), in Zur unterirdischen Wirkung von Dynamit, hrsg. von M. Knoche, J. H. Ulbricht, J. Weber, Harrassowitz, Wiesbaden 2006, pp. 113-126;

63) D.M. FAZIO, Per la storia della “Schopenhauer-Schule”. Il terzo evangelista: Carl Georg Bähr (1833-1893), in La filosofia generosa. Studi in onore di Anna Escher Di Stefano, a cura di F. Coniglione e R. Longo, Bonanno, Acireale-Roma 2006, pp. 281-297 (ISBN 978 88  7796 345 1);

64) D. M. FAZIO, M. KOSSLER, L. LÜTKEHAUS, Arthur Schopenhauer e la sua scuola, a cura di F. Ciracì, D. M. Fazio, F. Pedrocchi, “Schopenhaueriana 1”, Pensa Multimedia, Lecce 2007 (ISBN 978 88 8232 520 6);

65) D. M. FAZIO, Rezension zu Paul Rée, Gesammelte Werke 1875-1885, herausgegeben, eingeleitet und erläutert von H. Treiber, in «Schopenhauer-Jahrbuch», 88, 2007, pp. 168-173;

66) D. M. FAZIO, Per la storia della “Schopenhauer-Schule”. Una controversia sull’eredità di Schopenhauer: Friedrich Nietzsche e Eduard von Hartmann, in Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, 3 voll., Congedo, Galatina 2008, vol. III, tomo 1, L’età contemporanea, a cura di M. Castellana, F. Ciracì, D. M. Fazio, D. Ria, D. Ruggieri, pp. 313-335;

67) D. M. FAZIO, Introduzione in Meridionalismo, libertà e cultura, Atti del Convegno Nazionale di studi “L’eredità di Tommaso Fiore a trent’anni dalla morte”, a cura di D. M. Fazio, F. Ciracì, S. Patrocinio, Palomar, Bari 2008, pp. 5-15;

68) D. M. FAZIO, Tommaso Fiore e Benedetto Croce attraverso l’epistolario inedito, in Meridionalismo, libertà e cultura, Atti del Convegno Nazionale di studi “L’eredità di Tommaso Fiore a trent’anni dalla morte”, a cura di D. M. Fazio, F. Ciracì, S. Patrocinio, Palomar, Bari 2008, pp. 67-102;

69) D. M. FAZIO, L’aureola della storia universale. Gli scritti di Paul Rée nelle interpretazioni e nelle testimonianze dei contemporanei, in Sulla filosofia italiana del Novecento. Prospettive, figure e problemi, a cura di B. Bonghi e F. Minazzi, Franco Angeli, Milano 2008, pp. 227-252;

70) D. M. FAZIO, Schopenhauer und die “Schopenhauer-Schule”, hrsg: von F. Ciracì, D. M. Fazio, M. Koßler, Königshausen & Neumann, Würzburg 2009;

71) D. M. FAZIO,  Die “Schopenhauer-Schule”. Zur Geschichte eines Begriffs, in D. M. FAZIO, Schopenhauer und die “Schopenhauer-Schule”, hrsg: von F. Ciracì, D. M. Fazio, M. Koßler, Königshausen & Neumann, Würzburg 2009, pp. 15-41;

72) D. M. FAZIO, Ein Schopenhauerianer Namens Rée, in D. M. FAZIO, Schopenhauer und die “Schopenhauer-Schule”, hrsg: von F. Ciracì, D. M. Fazio, M. Koßler, Königshausen & Neumann, Würzburg 2009, pp. 289-300;

73) D. M. FAZIO, La scuola di Schopenhauer. I contesti, in La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola dell’Università del Salento, “Schopenhaueriana 2”, PensaMultimedia, Lecce 2009, pp. 13-212;

74) PAUL RÉE, Osservazioni psicologiche, a cura di D. M. Fazio, Nuova edizione riveduta e ampliata, ”Schopenhaueriana 4”, PensaMultimedia, Lecce 2010; 

75) D. M. FAZIO, Schopenhauers philosophische Wirkungsgeschichte, in Die Wahrheit ist nackt am Schönsten, hrsg von M. Fleiter, Sociatas Verlag, Frankfurt a. M. 2010, pp. 211-220;

76) D. M. FAZIO, L'itinerario intellettuale di Sossio Giametta, in La passione della conoscenza. Studi in onore di Sossio Giametta, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola dell’Università del Salento, “Schopenhaueriana 5”, PensaMultimedia, Lecce 2010, pp. 11-29;

77) D. M. FAZIO, Nietzsche e il pessimismo post-schopenhaueriano: Hartmann, Mainländer e Bahnsen, in La passione della conoscenza. Studi in onore di Sossio Giametta, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola dell’Università del Salento, “Schopenhaueriana 5”, PensaMultimedia, Lecce 2010, pp. 161-184;

78) D. M. FAZIO, Prefazione a G. C. Vanini, Morire allegramente da filosofi. Piccolo catechismo per atei, a cura di M. Carparelli, Il Prato, Saonara 2010, pp. 5-14;

79) D. M. FAZIO, Prefazione a F. Ciracì, In lotta per Schopenhauer. La "Schopenhauer-Gesellschaft" fra ricercafilosofica e manipolazione ideologica 1911-1948, PensaMultimedia, Lecce 2011, pp. 13-20;

80) D. M. FAZIO, Ein Begriff des Tragischen "zum Hausbedarf". Julius Bahnsen schreibt an Friedrich Nietzsche, in Die Philosophie des Tragischen. Schopenhauer, Schelling, Nietzsche, hrsg. von L. Hühn u. Ph. Schwab, De Gruyter, Berlin - New York 2011, pp. 623-636.

81) D. M. FAZIO, Para a história da Schopenhauer-Gesellschaft no centenário da sua fundação, in «Revista Voluntas», II, 2 segundo semestre 2011, pp. 86-92;

82) D. M. FAZIO, Richard Wagner und die Frauen der Schopenhauer-Schule, in «Schopenhauer-Jahrbuch», vol. 92, 2011, pp. 203-222;

83) D. M. FAZIO, Tra Schopenhauer e Nietzsche, in L'età moderna e contemporanea, a cura di U. Eco, vol. XI, L'Ottocento, EM Publishers, Milano 2012, pp. 260-271;

84) D. M. FAZIO, A ética na escola de Schopenhauer: o caso de Paul Rée, in «Ethic@. Revista internacional de Filosofia da Moral», vol. 11, n. 2, 2012, pp. 87-98;

85) D. M. FAZIO, Per la storia della Schopenhauer-Schule. Uno schopenhaueriano di nome Wiesike, in Goethe, Schopenhauer, Nietzsche. Saggi in memoria di Sandro Barbera, a cura di G. Campioni, L. Pica Ciamarra, M. Segala, ETS, Pisa 2013, pp. 239-251;

86) D. M. FAZIO, Cesare Teofilato e Tommaso Fiore, in La biblioteca ideale di Cesare Teofilato, Artebaria, Martina Franca 2013, pp. 123-136;

87) D. M. FAZIO, Giuseppe Melli, tra neokantismo e schopenhauerismo, in Schopenhauer in Italia, a cura di F. Ciracì e D. M. Fazio, «Schopenhaueriana 6», PensaMultimedia, Lecce 2013, pp. 51-64;

88)  D. M. FAZIO, Richard Wagner e as mulheres da escola de Schopenhauer, in Labirintos da alma. Festschrift  aos 60 anos de Oswaldo Giacoia Jr., PHI, Campinas 2014, pp. 191-209.

89) D. M. FAZIO, Domenico M. Fazio, Matthias Koßler (2014). Briefe. In: D. Schubbe/M. Koßler. Schopenhauer-Handbuch, .B. Metzler, Stuttgart - Weimar, 2014, pp. 180-182,

90) D. M. FAZIO, Die Schopenhauer-Schule. In: D. Schubbe/M. Koßler. Schopenhauer-Handbuch. J.B. Metzler, Stuttgart - Weimar,2014, pp. 270-275.

91) D. M. FAZIO, La controversia sul pessimismo, In: Storia della Filosofia. vol. 3, Giuseppe Laterza Editore, Roma 2014, vol. III, p. 94-98, ISBN: 9788842113096

92) D. M. FAZIO A escola de Schopenhauer in (a cura di): Ruy de Carvalho; Gustavo Costa; Thiago Mota;NIETZSCHE-SCHOPENHAUER metafísica e significação moral do mundo, 2 voll, Fortaleza-CE, Basil, EDUECE/CMAF, 2014, vol. II, pp.11-36.

93) D. M. FAZIO, 24 agosto 1907. La contessina Lina Asparra da Mesagne scrive ad Elisabeth Förster-Nietzsche, in Prospettive. Omaggio a Giuliano Campioni, a cura di P. D’Iorio; M. C. Fornari, L. Lupo e C. Piazzesi, ETS, Pisa 2015, pp. 347-352.

94) D. M. FAZIO, A verdadeira história de Nietzsche e Dom Pedro II de Alcantâra, último imperador do Brasil, in Dogmatismo e Antidogmatismo. Filosofia crítica, vontade e libertade. Uma homensgem a Maria Lúcia Mello e Oliveira Cacciola, Editora UFPR, Curitiba 2015, pp. 49-62.

 

95) D. M. FAZIO, con R. DE MONTICELLI e V. ZARA, Rinnovamento, in Etica. Nove dialoghi controcorrente, a cura di A. Corrado e R. Tornesello, Laterza, Bari 2016, pp. 97-122, ISBN 978-88-581-2820-6.

È intervenuto con le seguenti relazioni in convegni, seminari e dibattiti:

- Fortune e sfortune di Nietzsche in Italia (1872-1940), in Friedrich Nietzsche a centocinquant'anni dalla nascita, Ciclo di Seminari, Pisa gennaio-maggio 1994, 27 gennaio 1994, Scuola Normale Superiore;

- Nietzsche e la metafora, in Simbolo metafora e senso nella cultura contemporanea, Università degli Studi di Lecce, 25-27 ottobre 1994;

- Nietzsche e la musica, in L'eco originaria. La musica di Friedrich Nietzsche a centocinquant'anni dalla nascita, Università degli Studi di Lecce, 14 dicembre 1994;

- Nietzsche und der Faschismus. Eine Politik des Nietzsche-Archivs für Italien, Convegno internazionale sul tema Ein Nietzsche von Rechts. Zur italienischen und deutschen Nietzsche-Rezeption zwischen 1918 und 1933, Weimar - Stiftung Weimarer Klassik, 15-17 maggio 1998;

- Nietzsche in Italien: gestern und heute, Convegno internazionale per l’inaugurazione del Kolleg Friedrich Nietzsche, - Weimar, 15-17 ottobre 1999;

- Il nichilismo in filosofia, in Il nulla nel diritto, Seminario di Studio, Fondazione Basso, Roma 29 febbraio 2000;

- Gegenwart Gestalten.Von Weimar nach Italien und zurück, Convegno internazionale: Nietzsche. Un bon Européen à Cosmopolis. Dreiländerkolloqium, - Parigi, Weimar, Bologna - 17 ottobre - 15 novembre 2000;

- Francesco Orestano e l’Archivio Nietzsche a Weimar, in Le avanguardie della filosofia italiana del XX Secolo, Università degli Studi di Palermo, 10 - 11 - 12 maggio 2001;

- Giulio Cesare Vanini: la sua vita, il suo pensiero, la sua ‘fortuna’, Seminario di Filosofia di Terrarte, in collaborazione con l’Istituto per gli Studi Filosofici di Napoli, Biblioteca Comunale di Taranto, 3-4-5 dicembre 2001;

- Elisabeth Förster-Nietzsche e Benito Mussolini attraverso i documenti inediti dell’Archivio Nietzsche a Weimar, in Problemi aperti del pensiero contemporaneo, Ciclo di Seminari dell’Università degli Studi di Lecce, Copertino-Lecce, marzo-maggio 2002;

- Die Geschichte der italienischen Nietzsche-Übersetzungen, Convegno internazionale sul tema Zur ‘unteriridischen Wirkung’ von ‘Dynamit’. Nietzsches Rezeption - Versuch einer Bilanz,
Weimar, Stiftung Weimarer Klassik, 23-25 Maggio 2002;

- Paul Rée. Un profilo intellettuale, in Problemi aperti del pensiero contemporaneo, Ciclo di Seminari dell’Università degli Studi di Lecce, Copertino-Lecce, marzo-maggio 2003;

- Tommaso Fiore e Benedetto Croce attraverso l’epistolario inedito, in L’eredità di Tommaso Fiore a trent’anni dalla morte, Altamura, Bari, Lecce 5-7 novembre 2003 ;

- Nietzsche e il fascismo, in Nietzsche e la civiltà occidedntale, Università degli Studi di Palermo, 11-12 novembre 2004;

- Ein Schopenhauerianer Namens Rée, in Schopenhauer und die Schopenhauer-Schule, Università degli Studi di Lecce, 22-24 settembre 2005;

- Per l’inaugurazione del Centro interdipartimentale di ricerche su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Università degli Studi di Lecce, 19 ottobre 2006;

- Nietzsche e il pessimismo post-schopenhaueriano: Hartmann, Mainländer e Bahnsen, Università degli Studi di Palermo, 23-24 ottobre 2006;

- Einführung in Leben und Werk Paul Rées, in seine Philosophie, insbesondere in die moralische Aspekte seiner Philosophie, in Moralische Aspekte in der Schopenhauer-Schule: Philipp Mainländer und Paul Rée, Università Johannes Gutemberg di Mainz, 7-10 maggio 2007;

- Einführung in die Schopenhauer-Schule im Allgemeinen, Schopenhauer-Gesellschaft, Frankfurt a. M., 11 maggio 2007;

- Ein Begriff des Tragischen ”zum Hausbedarf”. Julius Bahnsen schreibt an Friedrich Nietzsche, in Philosophie des Tragische, Freiburg im Brisgau, 21-24 maggio 2008; 

- Arthur Schopenhauer: sua obra, sua escola, sua descendência filosófica, Università di Campinas, 15 ottobre 2009;

- A escola de Schopenhauer, Università di San Paolo, 17 ottobre 2009;

- A escola de Schopenhauer, in Schopenhauer: leitores e leituras, Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro, 22 ottobre 2009;

- Die italienische Übersetzung der Briefe Schopenhauers, in Was die Welt bewegt, Frankfurt a. M., 21-24 settembre 2010.

Lecce, 06 giugno 2014

 

 

Temi di ricerca

 

Principali filoni di ricerca:

- Schopenhauer e la sua scuola. In particolare, il pensiero e la fortuna di Friedrich Nietzsche, il pensiero filosofico di Paul Rée, il profilo filosofico di Julius Bahnsen;

- la figura, l’opera e le interpretazioni di Giulio Cesare Vanini;

 - la storiografia filosofica italiana del Novecento;

- gli interessi filosofici di Tommaso Fiore.