Rita Maria ROCCO

Rita Maria ROCCO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03: FILOSOFIA MORALE.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4944

ricercatore confermato di filosofia morale

Area di competenza:

filosofia morale ed etica della comunicazione

Orario di ricevimento

martedì dalle 9.00 alle 12.00 stanza n°9 piano I Studium 5

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Curriculum Vitae

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Didattica

A.A. 2019/2020

ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere acquisito una conoscenza generale del pensiero filosofico impartita nelle scuole di secondo grado. Lo studente può ripassare, integrare o adeguare le proprie conoscenze preliminari grazie allo studio personale di un manuale di storia della filosofia come:

M. De Bartolomeo –V. Magni, Elementi di filosofia: percorsi tematici, metodo e strumenti, Atlas Bergamo

N.Abbagnano,- G.Fornero, Filosofi e Filosofie nella storia, Paravia Torino

Oppure altri manuali ad uso degli istituti di secondo grado

Il Corso si propone di fare acquisire agli studenti del corso di laurea triennale le conoscenze di base in relazione alla capacità di valutare e comprendere l’agire individuale e collettivo nel mondo contemporaneo condizionato e influenzato dal sapere tecnico che quotidianamente risolve il senso dell’agire nell’efficacia della prestazione. Nel corso delle lezioni verranno affrontate le tematiche che rivelano come le procedure della tecnologia contemporanea elaborate per servire l’uomo hanno oltrepassato il loro limite e rischiano di trasformare l’umanità contemporanea funzionale ad esse.

L’insegnamento di Etica della comunicazione si propone di fornire allo studente la conoscenza teorica e la comprensione critica dei fondamenti onto-­‐assiologici  dell’etica;

  • la conoscenza e la comprensione dei fondamenti ontoassiologici dell’etica applicata alla comunicazione e alle tecnologie;
  • lo sviluppo di un giudizio critico ed autonomo sorretto da rigore logico argomentativo;
  • lo sviluppo delle abilità comunicative in ordine a chiarezza e accuratezza delle informazioni e delle argomentazioni.

Inoltre lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di argomentare, in modo appropriato, con i colleghi studenti e con il docente utilizzando anche risorse complementari di approfondimento.

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

 Lezione frontale con discussione sulle tematiche affrontate coinvolgendo gli studenti anche per brevi presentazioni degli argomenti affrontati nelle lezioni precedenti. Sono previsti momenti di approfondimenti tematici l’uso di materiale informativo di supporto.

Si consiglia a frequenza alle lezioni

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali  che prevedono il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è consigliata

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

Gli appelli si svolgono alle ore 9.00 nella stanza della docente n°9 piano 1 dello Studium 5 secondo il seguente calendario:

21 gennaio 2020; 18 febbraio 2020; 14 aprile 2020; 26 maggio 2020; 9 giugno 2020; 30 giugno 2020; 14 luglio 2020; 15 settembre 2020; 17 ottobre 2020; 15 dicembre 2020

L’incidente del futuro: aspetti etici del mondo contemporaneo

Il corso si propone di analizzare il percorso intrapreso dalla riflessione filosofica contemporanea sul futuro dell'uomo e sulla diffusione dei media elettronici che avrebbero favorito una de-spazializzazione della realtà. Il percorso didattico intende procedere evidenziando come la possibilità di connettersi via etere, di comunicare in tempo reale a distanze planetarie, di essere presenti e non presenti fisicamente in un luogo, ha fatto sì che le persone si avvicinassero, abbattessero le distanze, ma non sapessero più localizzare lo spazio reale della loro vita e neanche il tempo esatto delle loro azioni.

Nel dettaglio si valuterà come l’uso della rete se da un lato ha consentito l’acquisizione di una sorta di dono dell’ubiquità e di simultaneità dall’altro ha trasformato la nozione di “luogo” tradizionalmente intesa. Molte le conseguenze: la solitudine, la mancanza di riconoscimenti, il non sentirsi adeguati, il silenzio, l’alienazione e i cambiamenti nella comunicazione. Tutto questo in un luogo possibile, tra reale e virtuale.

Ognuno di questi momenti di riflessione verranno preceduti e completati dall’uso di letture di riferimento oltre a quelle previste dal corso.

A.Fabris, Etica della comunicazione, Carocci, Roma 2014;              

 

P.Virilio, Città panico, Cortina 2004

ETICA DELLA COMUNICAZIONE (M-FIL/03)
ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero filosofico anche se non particolareggiata

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire alcune fondamentali competenze trasversali come:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

L’insegnamento di Etica della comunicazione si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e interpretare autonomamente un testo filosofico-antropologico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di argomentare, in modo appropriato, con i colleghi studenti e con il docente utilizzando anche risorse complementari di approfondimento.

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

– lavori di gruppo.

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (20 ore) e una parte seminariale (10 ore) che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è consigliata

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

Gli appelli si svolgono alle ore 9.00 nella stanza del docente n 9 piano 1 Studium 5 secondo il seguente calendario:

15 gennaio 2019 – 12 febbraio 2019 – 23 aprile 2019 – 28 maggio 2019 – 4 giugno 2019 – 25 giugno 2019 – 9 luglio 2019 – 16 settembre 2019 - 12 novembre 2019 - 9 dicembre 2019.

 

Anno Accademico 2018-19

Semestre II

Crediti 6

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Luogo reale e luogo virtuale: aspetti etici del mondo contemporaneo

Il corso si propone di analizzare il percorso intrapreso dalla riflessione filosofica contemporanea sul futuro dell'uomo e sulla diffusione dei media elettronici che avrebbero favorito una de-spazializzazione dei luoghi. La possibilità di connettersi via etere, di comunicare in tempo reale a distanze planetarie, di essere presenti e non presenti fisicamente in un luogo, ha fatto sì che le persone si avvicinassero, abbattessero le distanze, ma non sapessero più localizzare lo spazio reale della loro vita e neanche il tempo esatto delle loro azioni. Con la rete si acquista, quindi, una sorta di dono dell’ubiquità e con la simultaneità si ha la possibilità di accedere in più luoghi e nello stesso tempo. Ma probabilmente ignorando quale sia il nostro posto avendo consentito ai media elettronici di scindere le componenti del “luogo” tradizionalmente interdipendenti”. Molte le conseguenze. La solitudine, la mancanza di riconoscimenti, il non sentirsi adeguati, il silenzio, l’alienazione e i cambiamenti nella comunicazione. Tutto questo in un luogo possibile, reale o virtuale?

Il corso avrà carattere seminariale, ovvero gli studenti che partecipano dovranno approfondire autonomamente o in gruppo ed esporre pubblicamente i risultati di un personale percorso di ricerca guidati dal docente.

 

Bibliografia:

 

· R. Rocco, L'uomo aumentato. Questioni di etica contemporanea, Lecce Edizioni Milella 2017.

-J. Baudrillard, Il delitto perfetto. La televisione ha ucciso la realtà? La Feltrinelli 1996.

 

Letteratura secondaria:

· Appunti delle lezioni

Durante le lezioni verranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche di approfondimento.

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di Etica della comunicazione si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e interpretare autonomamente un testo filosofico-antropologico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di argomentare, in modo appropriato, con i colleghi studenti e con il docente utilizzando anche risorse complementari di approfondimento.

 

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire alcune fondamentali competenze trasversali come:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero filosofico anche se non particolareggiata

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Rita Maria Rocco, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto anche docenti esterni per l’approfondimento di alcuni argomenti.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

– lavori di gruppo.

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (20 ore) e una parte seminariale (10 ore) che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è consigliata

 

 

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

o Conoscenza dei principali problemi del pensiero filosofico

o Capacità di articolare una argomentazione;

o Capacità espositiva

o Buon uso della lingua italiana

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

 

 

 

 

· R. Rocco, L'uomo aumentato. Questioni di etica contemporanea, Lecce Edizioni Milella 2017.

-J. Baudrillard, Il delitto perfetto. La televisione ha ucciso la realtà? La Feltrinelli 1996.

 

Letteratura secondaria:

· Appunti delle lezioni

Durante le lezioni verranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche di approfondimento.

ETICA DELLA COMUNICAZIONE (M-FIL/03)
ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero filosofico anche se non particolareggiata

L’insegnamento di Etica della comunicazione si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e interpretare autonomamente un testo filosofico-antropologico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di argomentare, in modo appropriato, con i colleghi studenti e con il docente utilizzando anche risorse complementari di approfondimento.

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

o Conoscenza dei principali problemi del pensiero filosofico

o Capacità di articolare una argomentazione;

o Capacità espositiva

o Buon uso della lingua italiana

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

Gli appelli si svolgono alle ore 9.00 nella stanza del docente n 9 piano 1 Studium 5 secondo il seguente calendario:

23 gennaio 2018 – 13 febbraio 2018 – 10 aprile 2018 – 29 maggio 2018 – 5 giugno 2018 – 26 giugno 2018 – 10 luglio 2019 – 18 settembre 2018 - 13 novembre 2018 - 11 dicembre 2018.

Anno Accademico 2017-18

Semestre II

Crediti 6

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Aspetti della riflessione contemporanea sull'uomo e il suo rapporto con le nuove tecnologie.

Il corso si propone di analizzare il percorso intrapreso dalla riflessione filosofica contemporanea sul futuro dell'uomo e delle nuove tecnologie. La possibilità di connettersi via etere, di comunicare in tempo reale a distanze planetarie, di essere presenti e non presenti fisicamente in un luogo, ha fatto sì che le persone si avvicinassero, abbattessero le distanze, ma non sapessero più localizzare lo spazio reale della loro vita e neanche il tempo esatto delle loro azioni.  Molte le conseguenze. La solitudine, la mancanza di riconoscimenti, il non sentirsi adeguati, il silenzio, l’alienazione e i cambiamenti nella comunicazione.

Il corso avrà carattere seminariale, ovvero gli studenti che partecipano dovranno approfondire autonomamente o in gruppo ed esporre pubblicamente i risultati di un personale percorso di ricerca guidati dal docente.

 

Bibliografia:

 

· R. Rocco, L'uomo aumentato. Questioni di etica contemporanea, Lecce Edizioni Milella 2017.

 

 

Letteratura secondaria:

· Appunti delle lezioni

Durante le lezioni verranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche di approfondimento.

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di Etica della comunicazione si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e interpretare autonomamente un testo filosofico-antropologico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di argomentare, in modo appropriato, con i colleghi studenti e con il docente utilizzando anche risorse complementari di approfondimento.

 

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire alcune fondamentali competenze trasversali come:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero filosofico anche se non particolareggiata

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Rita Maria Rocco, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto anche docenti esterni per l’approfondimento di alcuni argomenti.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

– lavori di gruppo.

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (20 ore) e una parte seminariale (10 ore) che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è consigliata

 

 

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

o Conoscenza dei principali problemi del pensiero filosofico

o Capacità di articolare una argomentazione;

o Capacità espositiva

o Buon uso della lingua italiana

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

Gli appelli si svolgono alle ore 9.00 nella stanza del docente n 9 piano 1 Studium 5 secondo il seguente calendario:

15 gennaio 2018 – 12 febbraio 2018 – 23 aprile 2018 – 29 maggio 2018 – 5 giugno 2018 – 19 giugno 2018 – 10 luglio 2019 – 18 settembre 2018 - 13 novembre 2018 - 11 dicembre 2018.

 

 

La commisione d’esame è così composta: Rita Maria Rocco (Presidente), Angelo Bruno (membro), Antonio Quarta (membro).

 

Le lezioni avranno inizio martedì 6 Marzo 2018 e proseguiranno con il seguente orario

 

Aula Sp5 dello Studium 6

martedì 11.00 - 13.00

Aula Sp7 dello Studium 6

Mercoledì 11.00 - 13.00

 

R. Rocco, L'uomo aumentato. Questioni di etica contemporanea, Lecce Edizioni Milella 2017.

ETICA DELLA COMUNICAZIONE (M-FIL/03)
ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ETICA DELLA COMUNICAZIONE (M-FIL/03)
ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ETICA DELLA COMUNICAZIONE (M-FIL/03)
ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

ETICA DELLA COMUNICAZIONE (M-FIL/03)
ETICA DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

ETICA DELLA COMUNICAZIONE (M-FIL/03)

Pubblicazioni

Recensioni

-      Recensione a E.Lecaldano, Etica, UTET, Libretia, 1995, in Rivista “Idee” n°30, 1995, anno X, p.202;

-      Recensione a American Academy of Pediatrics, Commettee on Bioethics, Guidelines on forgoing life-sustaining medical treatment, in “Pedriatics” 1994,93(3), in Rivista “Idee” n°30, 1995, anno X, pp. 197-198.

Articoli

-      R.Rocco, D.De Leo, Gilbert Hottois e il paradigma bioetico. Una nota a margine: il futuro tra etica e tecnoscienza, in Rivista “Segni e comprensione” n°26, 1995, anno IX, pp.13-31;

Recensioni

-      Recensione a S.M.Rini, Beyond Abortion. A chronicle of fetal experimentation, Rockford (Illinois), Tan Books and Publishers Inc. 1993, in Rivista “Segni e comprensione” n°27, 1996, anno X, pp. 123-124.

-      Recensione a K.M.Leisinger, K.Schmitt, All our people. Population policy with a human face, Covelo (California), Island Press, 1994, in Rivista “Segni e comprensione” n°28, 1996, anno x, p.113.

-      Recensione a A.Leonard, Il fondamento della morale. Saggio di etica filosofica, Cinisello Balsamo, Ed. San Paolo 1994, in Rivista “Segni e comprensione” n° 27, 1996, anno X, pp.111-112;

-      Recensione a E.H.Moskowitz, B.Jennings, Coerced Contraception? Moral and Policy Challenges of Long-Actiing Birth control, Washington, Gerogetown University Press, 1996, in Rivista “Segni e comprensione” n° 29, 1996, anno X, pp. 94-95;

-      Recensione a D. Mathieu, Preventing Prenatal Harm, Washington, Georgetown University Press, 1996, in Rivista “Segni e comprensione” n° 29, 1996, anno X, pp. 92-93.

Traduzioni

-      R.Rocco, D. De Leo (a cura di) G. Hottois, Il paradigma bioetico. Un’etica per la civiltà tecnologica, Rubettino, Soveria Mannelli, Cosenza 1996.

Volumi

-      R.Rocco, D.De Leo, L’inizio della vita: per una filosofia tra etica e tecnoscienza, Capone Editore, Cavallino-Lecce, 1996.

-      A.Tarantino – R.Rocco (a cura di) Il Processo di Norimberga a cinquant’anni dalla sua celebrazione, Atti del Simposio Internazionale – Lecce 5-6-7 dicembre 1997, Giuffrè, Milano, 1998.

- A.Tarantino, R.Rocco, R.Scorrano (a cura di) Il Processo di Norimberga. Atti inediti e rari, Atti del Simposio Internazionale, Lecce 5-6-7 dicembre 1997, Giuffré, Milano, 1999.

Saggi

R.Rocco, L’essere umano: identità, sviluppo e continuità sostanziale, Capone Ed., Cavallino-Lecce, 1999.

Monografie

R.Rocco, Dalla responsabilità alla complessità. L’etica del futuro nell’età della tecnica, Capone Ed., Cavallino-Lecce, 2002

R.Rocco, (a cura di) L. Arnhart, Il diritto naturale darwiniano. L’etica biologica della natura umana, Giuffré, Milano, 2005

R.Rocco, L’evoluzione naturale della coscienza: dalla capacità mentale al comportamento morale, I libri di Icaro. Lecce, 2009.                      

R.Rocco, Umano versus non umano. Implicazioni etiche di una soggettività artificiale, Ese Salento University Publishing 2015.

R.Rocco, L'uomo aumentato. Questioni di etica contemporanea, Lecce Edizioni Milella 2017.

 

       

Temi di ricerca

L’attività di ricerca in corso si propone attraverso la riflessione filosofica contemporanea , di valutare, con molta attenzione, i nostri valori più profondi, obbligandoci a interrogarci sul significato della nostra esistenza e dell'intera umanità al cospetto del mondo della tecnica. Se condividiamo la tesi che la tecnica é l'essenza dell'uomo, allora il primo criterio di leggibilità che va modificato nell'età della tecnica é quello tradizionale che prevede l'uomo come soggetto e la tecnica come strumento a sua disposizione. Ma se la tecnica diventa orizzonte ultimo a partire dal quale si dischiudono tutti i campi d'esperienza, se non é più l'esperienza, che reiterata, mette capo alla procedura tecnica, ma é la tecnica a porsi come condizione che decide il modo di fare esperienza, allora assistiamo a quel capovolgimento per cui soggetto della storia non é più l'uomo ma la tecnica che, emancipatasi dalla condizione di mero "strumento" dispone della natura come suo fondo e dell'uomo come suo funzionario. Ciò  comporta la radicale revisione dei tradizionali modi di intendere la ragione, la verità e l'etica.

Dal momento che, culturalmente, manifestiamo la nostra incapacità di riconoscere e di difendere il valore della persona umana nelle sue diverse fasi e condizioni, allora, inevitabilmente, anche la strumentalizzazione dell'uomo potrà essere giustificata dalla logica dell'utile della scienza. L'obiettivo è quello di riappropriarci di una cultura capace di riaffermare la dignità dell'uomo.

Risorse correlate

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