Pier Giuseppe ELLERANI

Pier Giuseppe ELLERANI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/03: DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE.

Dipartimento di Storia, Società e Studi sull`uomo

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 4838

Settore Disciplinare: Didattica e Pedagogia Speciale, M-Ped 03

Area di competenza:

CORSI A.A. 2020/2021

Consulenza Pedagogica e Progettazione dei Processi Formativi (LM-50)
- Educazione degli Adulti e Lifelong Learning

Educazione Sociale e Tecniche dell'Intervento Educativo (L-19)
- Metodologie e didattiche per la differenziazione e la formazione degli adulti
- Laboratorio: Ambienti innovativi e cooperativi per l’apprendimento e la differenziazione didattica


SCHEDE INSEGNAMENTI E PROGRAMMI: consulta sezione DIDATTICA

Orario di ricevimento

Dal mese di ottobre:
Mercoledì, dalle ore 9,00 alle ore 11,00

Per ogni altra esigenza: appuntamento via email

Recapiti aggiuntivi

piergiuseppe.ellerani@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Svolgo da anni attività di ricerca e formazione per lo sviluppo professionale degli insegnanti in Italia e in America Latina. Ho approfondito e sperimentato l’organizzazione di contesti cooperativi formali e non formali per l’apprendimento, estesi dalle tecnologie e dai mondi digitali. Ho sviluppato modelli di progettazione didattica basati sulle competenze e sulla valutazione delle competenze. La ricerca di evidenze in grado di sostenere soluzioni innovative sia di tipo didattico che metodologico, è stata una costante negli studi e nelle direzioni dello sviluppo delle intelligenze e delle competenze. L’attenzione degli ultimi anni si è concentrata sullo studio delle caratteristiche che rendono i differenti luoghi capaci di formare potere di agire, creatività e autonomia restituendo ad ogni essere umano – e allo stesso luogo - valore, opportunità di scelte e di direzione del proprio senso di iniziativa. Capacitare all’innovazione – sociale, culturale ed economica – per rendere ogni luogo inclusivo, interculturale, intergenerazionale, innovativo e di apprendimento continuo, in una prospettiva di comunità di sviluppo professionale e umano.

Ho cercato di documentare gli esiti della ricerca in prodotti sia di divulgazione che di ricerca, nei campi dell’apprendimento cooperativo, dell’innovazione dei contesti e delle metodologie, degli ambienti digitali, traducendo i risultati in possibili modelli utili per l’applicazione.   

Ho pubblicato le ricerche in volumi, riviste indicizzate nazionali e internazionali e partecipato alla divulgazione scientifica in convegni e congressi internazionali.

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Didattica

A.A. 2020/2021

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO - AMBIENTI INNOVATIVI E COOPERATIVI PER L'APPRENDIMENTO E LA DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

METODOLOGIE E DIDATTICHE PER LA DIFFERENZIAZIONE E LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO - AMBIENTI INNOVATIVI E COOPERATIVI PER L'APPRENDIMENTO E LA DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

METODOLOGIE E DIDATTICHE PER LA DIFFERENZIAZIONE E LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio di lavoro di rete

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

A.A. 2017/2018

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI COOPERATIVE LEARNING

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI DIDATTICA CON LA LIM

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI INTERCULTURA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio di lavoro di rete

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI COOPERATIVE LEARNING

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI DIDATTICA CON LA LIM

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI INTERCULTURA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Laboratorio di lavoro di rete

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0 Ore Studio individuale: 15.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO DI GUIDA AL TIROCINIO

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO DI INTERCULTURA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

Laboratorio di lavoro di rete

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0 Ore Studio individuale: 15.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Si prevedono alcuni elementi di pedagogia generale e di didattica generale per altro già previsti nel percorso triennale.

Il Corso intende affrontare il tema dell’educazione degli adulti in una prospettiva trasformativa ed esperienziale.

In modo particolare verranno affrontati i temi della capacitazione e del learnfare, come dispositivi innovativi per far fronte alle mutate condizioni dei lavori e della società della conoscenza.

La tridimensionalità emergente nei luoghi dell’apprendimento – formale, non-formale e informale – amplifica il concetto di esperienza e simultaneamente le opportunità di apprendimento. Siamo innanzi a un’opportunità plurima: per ognuno, poichè tutti i luoghi della vita divengono occasioni per estendere il proprio apprendimento; per i sistemi - formali, non-formali e informali - che possono configurarsi come reti interdipendenti di opportunità per lo sviluppo di apprendimenti individuali e sociali. In questa prospettiva viene quindi a riconfigurarsi il sistema di educazione degli adulti, sempre più emergente come capace di innovazione culturale e territoriale. Il fatto che oggi l’apprendimento avvenga anche in contesti esterni alla scuola e ai contesti cosiddetti contesti formali, richiede di sviluppare la capacità di apprendere in differenti luoghi e affermare come priorità l’importanza che essa ha lungo tutto il corso della vita.

Per altro l’esigenza di creare nuovo lavoro per sé e per gli altri - piuttosto che limitarsi alla sola ricerca – pone l’adulto in una mutata condizione trasformativa.

  1. Conoscere alcuni elementi di contesto internazionale sulle politiche di educazione degli adulti;
  2. Conoscere lo sviluppo storico dell’EDA e dell’Apprendimento permanente;   
  3. Conoscere i fondamenti epistemologici dell’EDA e del Lifelong Learning;   
  4. Conoscere le teorie di riferimento dell’EDA e del Lifelong Learning;   
  5. Formare ad analizzare i problemi della formazione, all'interno di sicuri quadri epistemologici;   
  6. Formare a comprendere il potenziale e la funzione sociale dei processi e degli interventi formativi per far fronte a condizioni critiche e di disagio negli adulti;   
  7. Formare a comprendere, valorizzare, creare e raccordare opportunità formative basate sulle nuove educazioni nazionali – arte, musica, educazione motoria – nella formazione degli adulti; 
  8. Avviare a gestire le problematiche, i modelli e le tecniche della progettazione, del monitoraggio nell’EDA

PIATTAFORMA TEAMS e nelle forme definite dalle linee guida di Ateneo.

Pratiche di Learning circle;

Digital problem solving

Verifica formativa in itinere:

  • si avvale di prestazioni orali e/o scritte individuali e di gruppo.

Esame finale:

studentesse e studenti potranno scegliere tra:

  • esame orale sui testi e argomenti del corso;
  • una tra le 3 forme alternative (progetto, paper, simulazione) di presentazione prodotto autentico, su un tema/ricerca concordato con ciascuna studentessa e studente e in un colloquio orale.

 

Le forme alternative scelte da studentesse e studenti:

  • avranno specifiche e modelli durante il corso in sintonia con le necessità del modulo formativo;
  • saranno presentate via email almeno una settimana prima dell’appello.
  •  

Verranno utilizzate rubriche per la valutazione autentica e la certificazione delle competenze.

 

Le forme proposte per l’esame intendono rispondere ai seguenti obiettivi formativi:

  1. Conoscere lo sviluppo storico dell’EDA e dell’Apprendimento permanente;   
  2. Conoscere le teorie di riferimento dell’EDA e del Lifelong Learning;   
  3. Analizzare i problemi della formazione, all'interno di sicuri quadri epistemologici;   
  4. Realizzare opportunità formative basate sulle nuove educazioni nazionali e sullo sviluppo dei talenti;
  5. Avviare a gestire i modelli e le tecniche della progettazione, del monitoraggio in EDA.

 

Concorrono altresì a dimostrare di aver raggiunto i seguenti risultati del corso:

1. Conoscere e applicare in contesto i diversi riferimenti concettuali appresi e riferiti alla personalizzazione, alle metodologie per la formazione e la personalizzazione;

 2.  Acquisire metodologie per proporre attività formative o didattiche sia con adulti;

3.  Analizzare e progettare percorsi educativi e formativi nel territorio per rendere il contesto opportunità e innovazione;   

4.  Realizzare evidenze per sostenere le conoscenze acquisite.

Secondo Indicazioni Bacheca docente e sistema ESSE3

Conoscenze   

• Il contributo dell’EDA nella ri-costruzione e re-interpretazione delle esistenze;

• Le vulnerabilità emergenti nell’età adulta: una “NUOVA” categoria di fragilità?

• L’evoluzione storica nella learning society e nella dimensione europea dell’EDA;

•  Le correlazioni di Lifelong, Lifewide e LifeDeep Learning;  

• Alcuni autori dell’EDA: Freire, Lindman; Kolb, Mezirow, Gelpi.

 •  Le principali metodologie di ricerca e di intervento didattico nell’EDA e nell’apprendimento adulto;  

 •  Cittadinanza, partecipazione, inclusione, empowerment, competenze;   

•  Le dimensioni assiologiche dell’EDA.

 

Abilità   

•  Riconoscere il bisogno trasformativo culturale di un approccio di lifelong learning;  

 •  Interagire con le differenti età della vita per una comprensione dell’apprendimento permanente;   

•  Interpretare interventi di EDA e comprendere le politiche formative in prospettiva di lifelong learning;  

 •  Riflettere sulle proposte e l’impatto formativo degli interventi nel territorio;   

•  Articolare proposte di intervento di EDA e Lifelong learning.

 

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI   

1.  Conoscere e applicare in contesto i diversi riferimenti concettuali appresi e relativi all’educazione degli adulti, con particolare riferimento al lifelong learning, alle trasformazioni culturali e all’innovazione. 

 2.  Acquisire metodologie per proporre sistemi di educazione degli adulti, caratterizzati da agentività e learnfare, sostenute da pratiche cooperative e partecipative.   

3.  Analizzare e progettare percorsi educativi e formativi nel territorio per rendere il contesto opportunità e innovazione.   

4.  Realizzare evidenze per sostenere le conoscenze acquisite

 

COMPETENZE TRASVERSALI

Le competenze trasversali sulle quali si concentrerà l’attenzione con specifico monitoraggio, sono:  

•  Sociale e civica;   

•  Senso di inziativa e Imprenditività;

Testi base che saranno utilizzati nel corso:

Ogni studente potrà scegliere 2 volumi oltre al testo di Federighi comune per tutti (totale 3 testi).

 

P. Federighi (a cura di), Educazione in Età Adulta, Firenze University Press; 2018

 

S. Tramma, M. Cornacchia (a cura di) La vulnerabilità dell’età adulta, Carocci, Roma; 2019

G. Annacontini, M. Pesare (a cura di) Costruire esistenze, Milano, Mimesis, 2020

G. Alessandrini (a cura di), Atlante di pedagogia del lavoro, Franco Angeli, 2017;

A. Alberici, La possibilità di cambiare, Milano, Franco Angeli, 2008

M. Nussbaum, Creare capacità, Il Mulino, Bologna, 2012

E. Marescotti, Il significato dell’Educazione degli Adulti di Eduard C. Lindeman, Anicia,

P. Ellerani, Successo formativo e lifelong learning, Franco Angeli, 2014

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING (M-PED/01)
LABORATORIO - AMBIENTI INNOVATIVI E COOPERATIVI PER L'APPRENDIMENTO E LA DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Esame di ammissione al corso di laurea

Il laboratorio intende fornire metodi e strumenti per la differenziazione didattica, sia in contesti formali che non formali. I contesti cooperativi sono la prospettiva del laboratorio.

In modo particolare verranno considerati gli aspetti relativi all'interdipendenza, alla democrazia e allo sviluppo di capacità, nella prospettiva dello Human Development e della Diffrentiated Instruction.

Verranno altresì correlate le dimensioni pedagogiche dell'individualizzazione, della personalizzazione e della capacitazione, assumendo la traiettoria della scuola per tutti e dei talenti.

A partire dall’emergenza verificatasi con la pandemia verranno altresì analizzate alcune esperienze di differenziazione possibili attraverso le tecnologie.

1) Conoscere gli elementi della differenziazione didattica;

2) Conoscere gli elementi della cooperazione secondo la prospettiva del cooperative learning;

3) Sperimentare forme della differenziazione didattica;

4) Progettare brevi interventi con la differenziazione didattica.

Forme definite dalle linee guida di Ateneo.

Pratiche di Learning circle;

Case history;

 

Il laboratorio intende sviluppare negli studenti competenze in situazione. A tal fine si utilizzeranno prevalentemente metodologie e tecniche cooperative sia informali che formali la fine vivere un'esperienza in grado di esprimere le competenze previste nel corso.

Per l'ottenimento dell'idoneità prevista dal laboratorio. verrà richiesta la redazione di un progetto che rappresenti metodi e strumenti pertinenti con le finalità del corso ed esperite durante il laboratorio.

Il modello del progetto verrà presentato durante il laboratorio.

 

Esame finale:

  • presentazione del progetto preventivamente inviato via email o piattaforma TEAMS secondo le norme del paragrafo precedente.

 

Verranno utilizzate rubriche per la valutazione autentica e la certificazione delle competenze.

 

Le forme proposte per l’esame intendono rispondere ai seguenti obiettivi formativi:

  • Formare ad analizzare i problemi degli ambienti per l’apprendimento e la loro organizzazione;
  • Avviare a progettare contesti per la personalizzazione e la differenziazione didattica;

   

Concorrono altresì a dimostrare di aver raggiunto i seguenti risultati del corso:

 

1. Conoscere e applicare in contesto i diversi riferimenti concettuali appresi e relativi alla personalizzazione e differenziazione didattica;

 2.  Acquisire metodologie per progettare interventi didattici e formativi di personalizzazione e differenziazione;   

3.  Analizzare e progettare percorsi educativi e formativi nel territorio per rendere il contesto opportunità e innovazione.   

Conoscenze   

 

a) le caratteristiche sostanziali del coop learning;

b) le caratteristiche sostanziali del service learning;

c) le caratteristiche sostanziali della Differentiated Instruction;

d) la valutazione autentica.

e) i principi pedagogici dell’apporto alla personalizzazione delle tecnologie;

 

Abilità

 

 •  Interagire con differenti metodologie per l’attuazione della personalizzazione e differenziazione;   

•  Riflettere sugli impianti formativi per lo sviluppo dei territori;

•  Articolare proposte di intervento.

 

 

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI   

1.  Acquisire metodologie per progettare interventi didattici e formativi di personalizzazione e differenziazione;   

2.  Analizzare e progettare percorsi educativi e formativi nel territorio per rendere il contesto opportunità e innovazione.   

3.  Realizzare evidenze per sostenere le conoscenze acquisite

 

COMPETENZE TRASVERSALI

Le competenze trasversali sulle quali si concentrerà l’attenzione con specifico monitoraggio, sono:  

•  Sociale e civica;   

•  Senso di inziativa e imprenditività;

Testi base che saranno utilizzati nel corso:

 

P. Ellerani, S. Patera (2020) Il metodo espansivo degli apprendimenti, Roma, Armando;

 

LABORATORIO - AMBIENTI INNOVATIVI E COOPERATIVI PER L'APPRENDIMENTO E LA DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA (NN)
METODOLOGIE E DIDATTICHE PER LA DIFFERENZIAZIONE E LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Esame di ammissione al corso di laurea

siano fondamentali per lo sviluppo equo e giusto dei territori. Tra queste la formazione continua e la scuola appaiono come irrinunciabili.

Per altro l’evento si affianca a quella nuova narrazione in atto dell'essere umano, dove i territori divengono nuovi milieu per una nuova relazione tra le intelligenze e sviluppo.

Anche la crisi che deriva da una faticosa ripartenza, conta su nuove forme organizzative, produttive, di economie di s-viluppo dei territori. Se da una parte il lavoro è cambiato, innervando di nuove prospettive organizzative e sostenibili, i luoghi in cui esso si compie, dall’altra la sua creazione non può non contare su nuovi significati da attribuire alla formazione.

L’Agenda2030 indica e sostiene le 5P – people, planet, prosperity, peace, partnership – come indicatori della sostenibilità.

Le didattiche e la personalizzazione si delineano come leve sulle quali co-costruire l’attuazione della sostenibilità e dello sviluppo.

In modo particolare si presterà attenzione alla fascia 0-6 (2cfu, 12 ore di lezione), sempre più ritenuta fondamentale per lo sviluppo delle intelligenze. Inoltre si delineeranno metodologie formative in grado di rispondere alle nuove opportunità e qualificare l’offerta 0-6.

- Conoscere alcuni elementi di policy sulla personalizzazione e differenziazione, e gli elementi costitutivi;

- Conoscere le evidenze di ricerca su alcune metodologie rilevanti dal punto di vista pedagogico, con attenzione alla fascia 0-6;

- Conoscere le evidenze scientifiche che correlano metodologie per la personalizzazione e la differenziazione con lo sviluppo delle intelligenze e talenti, con rilievi per 0-6;

- Formare ad analizzare i problemi degli ambienti per l’apprendimento e la loro organizzazione;

- Formare a comprendere il potenziale e la funzione sociale dei processi e degli interventi formativi per far fronte a condizioni critiche e di disagio negli adulti e nella fascia o-6;   

- Formare al comprendere, valorizzare, creare e raccordare opportunità formative basate sulle nuove educazioni nazionali – arte, musica, educazione motoria – nella formazione degli adulti; 

Avviare a progettare contesti per la personalizzazione e la differenziazione didattica (adulti e 0-6).

Forme definite dalle linee guida di Ateneo.

Pratiche di Learning circle;

Digital problem solving;

Case history;

Verifica formativa in itinere:

  • si avvale di prestazioni orali e/o scritte individuali e di gruppo.

 

Esame finale:

studentesse e studenti potranno scegliere tra:

  • esame orale sui testi e argomenti del corso;
  • una tra le 3 forme alternative (progetto, paper, simulazione) di presentazione prodotto autentico, su un tema/ricerca concordato con ciascuna studentessa e studente e in un colloquio orale.

 

Le forme alternative scelte da studentesse e studenti:

  • avranno specifiche e modelli durante il corso in sintonia con le necessità del modulo formativo;
  • saranno presentate via email almeno una settimana prima dell’appello;
  • potranno vertere sia su contesti adulti che 0-6.

 

Verranno utilizzate rubriche per la valutazione autentica e la certificazione delle competenze.

 

Le forme proposte per l’esame intendono rispondere ai seguenti obiettivi formativi:

- Conoscere le evidenze scientifiche che correlano metodologie per la personalizzazione e la differenziazione con lo sviluppo delle intelligenze e talenti, con rilievi per 0-6;

- Formare ad analizzare i problemi degli ambienti per l’apprendimento e la loro organizzazione;

- Formare al comprendere, valorizzare, creare e raccordare opportunità formative basate sulle nuove educazioni nazionali – arte, musica, educazione motoria – nella formazione degli adulti; 

- Avviare a progettare contesti per la personalizzazione e la differenziazione didattica (adulti e 0-6).

   

Concorrono altresì a dimostrare di aver raggiunto i seguenti risultati del corso:

 

1. Conoscere e applicare in contesto i diversi riferimenti concettuali appresi e relativi alla personalizzazione e differenziazione didattica (per adulti e 0-6);

 2.  Acquisire metodologie per progettare interventi didattici e formativi di personalizzazione e differenziazione;   

3.  Analizzare e progettare percorsi educativi e formativi nel territorio per rendere il contesto opportunità e innovazione.   

4.  Realizzare evidenze per sostenere le conoscenze acquisite.

Secondo indicazioni bacheca docente e sistema ESSE3

Conoscenze   

 

• Le policy per la personalizzazione e la differenziazione a livello internazionale;

• Le evidenze di ricerca sull’efficacia delle metodologie didattiche e la loro prospettiva pedagogica;

  • Gli elementi per la progettazione e la conduzione degli ambienti per l’apprendimento e la personalizzazione;
  • L’apporto delle tecnologie per la personalizzazione;
  • La storia italiana tra individualizzazione, personalizzazione e diffeernziazione;

• Le metodologie della personalizzazione e differenziazione (attualizzate anche per la fascia 0-6):

  • il problem based learning;
  • la Differentiated Instruction;
  • il Service Learning;
  • il cooperative learning;
  • la valutazione autentica dei talenti e formativa

•  Le principali metodologie di ricerca e di intervento didattico;

•  Cittadinanza, partecipazione, inclusione, empowerment, capacità, agency.   

 

Abilità   

•  Riconoscere il bisogno trasformativo culturale di un approccio per la personalizzazione;  

 •  Interagire con differenti metodologie per l’attuazione della personalizzazione e differenziazione;   

•  Interpretare le policy attuate e comprenderne i limiti nella prospettiva della personalizzazione, individualizzazione e differenziazione;  

 •  Riflettere sugli impianti formativi per lo sviluppo dei territori;

•  Articolare proposte di intervento.

 

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI   

1.  Conoscere e applicare in contesto i diversi riferimenti concettuali appresi e relativi alla personalizzazione e differenziazione didattica (per adulti e 0-6);

 2.  Acquisire metodologie per progettare interventi didattici e formativi di personalizzazione e differenziazione;   

3.  Analizzare e progettare percorsi educativi e formativi nel territorio per rendere il contesto opportunità e innovazione.   

4.  Realizzare evidenze per sostenere le conoscenze acquisite

 

COMPETENZE TRASVERSALI

Le competenze trasversali sulle quali si concentrerà l’attenzione con specifico monitoraggio, sono:  

•  Sociale e civica;   

•  Senso di inziativa e Imprenditività;

Testi base che saranno utilizzati nel corso:

Ogni studente potrà scegliere 2 volumi oltre al testo di Ellerani comune per tutti (totale 3 testi).

 

P. Ellerani (2020), I metodi espansivi per lo sviluppo delle capacità; e-book per studenti

 

P. Ellerani, S. Patera (2020) Il metodo espansivo degli apprendimenti, Roma, Armando;

J. Mezirow (2003), Apprendimento e trasformazione, Milano, Raffaello Cortina.

E. Wenger (2006), Comunità di pratica, Milano, Raffaello Cortina

P. Reggio (2017) Reinventare Freire, Milano, Franco Angeli;

G. Alessandrini (a cura di), (2017) Atlante di pedagogia del lavoro, Milano, Franco Angeli;

M. Nussbaum (2012), Creare capacità, Il Mulino, Bologna,

 

METODOLOGIE E DIDATTICHE PER LA DIFFERENZIAZIONE E LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI (M-PED/03)
EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessun prerequisito

Il Corso intende affrontare il tema dell’educazione degli adulti in una prospettiva capacitante e di learnfare.

L’apprendere lungo tutto l’arco della vita, la necessità di far fronte ai mutamenti demografici e alla nuova composizione multiculturale della società. l’esigenza di creare nuovo lavoro per se e per gli altri - piuttosto che limitarsi alla sola ricerca – la capacita di esprimere cittadinanza digitale divengono condizioni per vivere nella società della conoscenza. Potremmo sostenere che si tratta di formare le giovani generazioni al successo formativo, come chiave di accesso alla società della conoscenza e al lifelong learning.

Il fatto che oggi l’apprendimento avvenga anche in contesti esterni alla scuola e ai contesti cosiddetti contesti formali, richiede di sviluppare la capacità di apprendere in differenti luoghi e affermare come priorità l’importanza che essa ha lungo tutto il corso della vita. Siamo innanzi a un’opportunità plurima: per ognuno, poichè tutti i luoghi della vita divengono occasioni per estendere il proprio apprendimento; per i sistemi -formali, non-formali e informali - che possono configurarsi come reti interdipendenti di opportunità per lo sviluppo di apprendimenti individuali e sociali.

In questa prospettiva viene quindi a riconfigurarsi il sistema di educazione degli adulti, sempre più emergente come capace di innovazione culturale e territoriale.

  1. Conoscere lo sviluppo storico dell’EDA e dell’Apprendimento permanente;
  2. Conoscere i fondamenti epistemologici dell’EDA e del Lifelong Learning;
  3. Conoscere le teorie di riferimento dell’EDA e del Lifelong Learning;
  4. Formare ad analizzare i problemi della formazione, all'interno di sicuri quadri epistemologici;
  5. Formare a comprendere il potenziale e la funzione sociale dei processi e degli interventi formativi per far fronte a condizioni critiche e di disagio negli adulti;
  6. Formare a comprendere, valorizzare, creare e raccordare opportunità formative basate sulle nuove educazioni nazionali – arte, musica, educazione motoria – nella formazione degli adulti;
  7. Avviare a gestire le problematiche, i modelli e le tecniche della progettazione, del monitoraggio, della valutazione di interventi di EDA e Lifelong Learning;

Il corso si concentrerà sulla realizzazione di attività in grado di sviluppare negli studenti competenze in situazione. A tal fine si utilizzeranno prevalentemente metodologie e tecniche cooperative sia informali che formali. Per l’analisi e la revisione delle attività verranno utilizzate forme di ricerca-azione.

Le attività proposte prevedono altresì lo sviluppo di temi in situazione sia individuale che di gruppo. I temi affrontati nel corso prevedono la presentazione di documenti, casi e ricerche. L’articolazione della didattica prevede un equilibrio tra tecniche e strutture cooperative e modalità individuali.

Sarà affiancato alla didattica in aula un ambiente digitale di apprendimento, attraverso forum e blog per l’approfondimento dei temi. Durante il corso verranno organizzati seminari di approfondimento a supporto delle attività previste.

Il corso – articolandosi in forma laboratoriale e sostenuto dall’ambiente digitale – oltre ai testi in bibliografia, proporrà ulteriori materiali digitali (slide e video) a supporto delle lezioni, dispense e materiali di studio e approfondimento.

Frequentanti:

La verifica formativa in itinere si avvale di prestazioni orali e/o scritte individuali e di gruppo. L’esame consiste nella presentazione di un prodotto autentico, su un tema/ricerca concordata con ciascuna studentessa e studente e in un colloquio orale. Il progetto sarà presentato via email almeno una settimana prima dell’appello.

Per il progetto verranno fornite specifiche e modelli durante il corso in sintonia con le necessità del modulo formativo.

Verranno utilizzate rubriche per la valutazione autentica e la certificazione delle competenze.

NON frequentanti:

Esame sulla comprensione dei testi in bibliografia e caso da affrontare

Come da bacheca ESS3

Saranno invitati alcuni docenti ed esperti per affrontare tematiche specifiche in un serie di Lezioni Aperte

Conoscenze

  • I principali concetti dell’EDA e l’evoluzione storica nella learning society nella dimensione europea;
  • Le correlazioni di Lifelong, Lifewide e LifeDeep Learning;
  • Le principali metodologie di ricerca e di intervento didattico nell’EDA e nell’apprendimento adulto;
  • Cittadinanza, partecipazione, inclusione, empowerment, competenze;
  • Le dimensioni assiologiche dell’EDA.

Abilità

  • Riconoscere il bisogno trasformativo culturale di un approccio di lifelong learning;
  • Interagire con le differenti età della vita per una comprensione dell’apprendimento permanente;
  • Interpretare interventi di EDA e comprendere le politiche formative in prospettiva di lifelong learning;
  • Riflettere sulle proposte e l’impatto formativo degli interventi nel territorio;
  • Articolare proposte di intervento di EDA e Lifelong learning.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

  1. Conoscere e applicare in contesto i diversi riferimenti concettuali appresi  e relativi all’educazione degli adulti e al learnfare, con particolare riferimento al lifelong learning, alle trasformazioni culturali e all’innovazione.
  2. Acquisire metodologie per proporre sistemi di educazione degli adulti, caratterizzati da agentività e learnfare, sostenute da pratiche cooperative e partecipative.
  3. Analizzare e progettare percorsi educativi e formativi nel territorio per rendere il contesto opportunità e innovazione.
  4. Realizzare evidenze per sostenere le conoscenze acquisite

COMPETENZE TRASVERSALI

Le competenze trasversali sulle quali si concentrerà l’attenzione con specifico monitoraggio, sono:

  • Sociale e civica;
  • Senso di inziativa e Imprenditività;
  • Imparare ad imparare;

Testi base per i frequentanti:

AA.VV., Istituzioni di pedagogia e didattica, Milano, Pearson, 2016;

G. Alessandrini (a cura di), Atlante di pedagogia del lavoro, Franco Angeli, 2017;

A. Alberici, La possibilità di cambiare, Milano, Franco Angeli, 2008

 

Testi base per i NON frequentanti:

G. Alessandrini (a cura di), Atlante di pedagogia del lavoro, Franco Angeli, 2017;

A. Alberici, La possibilità di cambiare, Milano, Franco Angeli, 2008

P. Ellerani, Successo formativo e lifelong learning, Franco Angeli, 2014

 

Tra i seguenti testi:

Uno a scelta tra per i frequentanti;

Due a scelta per i non frequentanti.

 

P. Ellerani, Successo formativo e lifelong learning, Franco Angeli, 2014

E. Marescotti, Il significato dell’Educazione degli Adulti di Eduard C. Lindeman, Anicia, 2013;

D. Demetrio, Manuale di educazione degli adulti, Laterza, Roma-Bari 2003

K. Lewin, La teoria, la ricerca, l’intervento, Il Mulino, 2005

M. Nussbaum, Creare capacità, Il Mulino, Bologna, 2012

G. Alessandrini, Manuale dell’esperto dei processi formativi, Carocci, 2016

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING (M-PED/01)
LABORATORIO - AMBIENTI INNOVATIVI E COOPERATIVI PER L'APPRENDIMENTO E LA DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessun prerequisito. La frequenza è prevista nelle forme previste dai regolamenti didattici.

Il laboratorio intende fornire metodi e strumenti per la differenziazione didattica, sia in contesti formali che non formali. I contesti cooperativi sono la prospettiva del laboratorio. In modo particolare verranno considerati gli aspetti relativi all'interdipendenza, alla democrazia e allo sviluppo di capacità, nella prospettiva dello Human Development e della Diffrentiated Instruction. Verranno altresì correlate le dimensioni pedagogiche dell'individualizzazione, della personalizzazione e della capacitazione, assumendo la traiettoria della scuola per tutti e la capacitazione di ogni talento.

1) Conoscere gli elementi della differenziazione didattica;

2) Sperimentare forme della differenziazione didattica;

3) Progettare brevi interventi con la differenziazione didattica.

 

Il laboratorio intende sviluppare negli studenti competenze in situazione. A tal fine si utilizzeranno prevalentemente metodologie e tecniche cooperative sia informali che formali la fine vivere un'esperienza in grado di esprimere le competenze previste nel corso.

Le attività proposte prevedono lo sviluppo di temi in situazione sia individuale che di gruppo. I temi affrontati nel corso prevedono la presentazione di documenti, casi e ricerche.

Per l'ottenimento dell'idoneità prevista dal laboratorio. verrà richiesta la redazione di un progetto che rappresenti metodi e strumenti pertinenti con le finalità del corso ed esperite durante il laboratorio. Il modello del progetto verrà presentato durante il laboratorio.

Nelle modalità conformi alla programmazione didattica del Dipartimento e visibili sul portale studenti.

Il laboratorio prevede la realizzazione di progetti 

a) le caratteristiche sostanziali del coop learning;

b) le caratteristiche sostanziali del service learning;

c) le caratteristiche sostanziali della Differentiated Instruction;

d) la valutazione autentica.

Ellerani, P (2018). Costruire ambienti di apprendimento. Lisciani, Teramo.

 

LABORATORIO - AMBIENTI INNOVATIVI E COOPERATIVI PER L'APPRENDIMENTO E LA DIFFERENZIAZIONE DIDATTICA (NN)
METODOLOGIE E DIDATTICHE PER LA DIFFERENZIAZIONE E LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessun prererquisito.

Nell'era dell'accelerazione esponenziale e della nuova narrazione dell'essere umano, appare dirompente la nuova relazione che si crea tra le intelligenze e i territori, nuovi milieu di un mondo trasformato. Il lavoro è cambiato, innervando di nuove prospettive organizzative e sostenibili, i luoghi in cui esso si compie. Le esperienze dei co-working e dei talent garden, così come dei learning accelerator alimentano delle prospettive che segnano metodologie in grado di valorizzare e far esprimere talenti, proponendo modelli organizzativi interdipendenti e in grado di ridurre i divari segnalati dall'Agenda2030. 

Il corso intende presentare dunque le trasformazioni nei luoghi del lavoro e delle nuove capacità richieste agli adulti, formalizzando alcuni esempi avviati in differenti parti dell'Italia, che evidenziano la possibilità generativa di imprenditività e di spirito di iniziativa collegate alla valorizzazione dei territori.

 

1) Conoscere gli scenari dell'education e dell'EDA;

2) Comprendere le caratteristiche della personalizzazione e della differenziazione;

3) Comprendere gli elementi pedagogici di alcune metodologie per la differenziazione didattica;

4) Sperimentare forme di progettazione per la differenziazione 

Il corso si concentrerà sulla realizzazione di attività in grado di sviluppare negli studenti competenze in situazione. A tal fine si utilizzeranno prevalentemente metodologie e tecniche cooperative sia informali che formali. Per l’analisi e la revisione delle attività verranno utilizzate forme di ricerca-azione.

Le attività proposte prevedono altresì lo sviluppo di temi in situazione sia individuale che di gruppo. I temi affrontati nel corso prevedono la presentazione di documenti, casi e ricerche. L’articolazione della didattica prevede un equilibrio tra tecniche e strutture cooperative e modalità individuali.

Sarà affiancato alla didattica in aula un ambiente digitale di apprendimento, attraverso forum e blog per l’approfondimento dei temi. Durante il corso verranno organizzati seminari di approfondimento a supporto delle attività previste.

Il corso – articolandosi in forma laboratoriale e sostenuto dall’ambiente digitale – oltre ai testi in bibliografia, proporrà ulteriori materiali digitali (slide e video) a supporto delle lezioni, dispense e materiali di studio e approfondimento.

Frequentanti:

La verifica formativa in itinere si avvale di prestazioni orali e/o scritte individuali e di gruppo.
L’esame finale - a scelta delle/dei corsisti - consiste:
a) nello presentazione di un tema articolato durante l'esame, su scelta del candidato, che comprenda tutti i testi in bibliografia;
b) nella presentazione di un prodotto autentico, su un tema/ricerca concordata con ciascuna studentessa e studente, completato dal colloquio orale. Il progetto sarà presentato via email almeno una settimana prima dell’appello.

Per il progetto verranno fornite specifiche e modelli durante il corso in sintonia con le necessità del modulo formativo.

Verranno utilizzate rubriche per la valutazione autentica e la certificazione delle competenze.

Secondo la programmazione didattica del Dipartimento e le indicazioni presenti nel portale studenti

Sono previsti lezioni aperte con:

- Fondazione Edulife, Verona, 311 Learning Accelerator - Antonello Vedovato

- Sharp italia, Milano, The workplace of the future - Carlo Tenchini

- Talent Garden, Milano, Il co-working come modello di sviluppo dei talenti - Davide Dattoli

- EIS, Roma, Il service learning come proposta di innovazione metodologica - Italo Fiorin

Scenario

1. Le trasformazioni che coinvolgono l'Education;

2. Gli ambienti per l'apprendimento continuo e per l'innovazione;

3. Le organizzazioni che apprendono;

4. Lo sviluppo dei talenti.

 

Metodologie

5. il problem based learning;

6. la Differentiated Instruction

7. il Service Learning

8. la valutazione autentica dei talenti e formativa

9. Le capacitazioni

Testi base per i frequentanti:

P. Federighi, Educazione in età adulta. Ricerche, politiche, luoghi e professioni (eBook fornito nel corso)

P. Reggio, Reinventare Freire. Lavorare nel sociale con i temi generatori, FrancoAngeli, 2017

 

Testi base a scelta per approfondimento se ritenuto utile:
G. Alessandrini (a cura di), Sostenibilità e capability approach, Franco Angeli, 2019;
G. Alessandrini (a cura di), Atlante di pedagogia del lavoro, Franco Angeli, 2017;
P. Ellerani, Costruire ambienti per l'apprendimento, Lisciani, 2018;
I. Fiorin, Oltre l'aula. La proposta pedagogica del service Learning, Mondadori, 2017

L. Mortari (a cura di), Il service learning, FrancoAngeli, 2017

METODOLOGIE E DIDATTICHE PER LA DIFFERENZIAZIONE E LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI (M-PED/03)
EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessun prerequisito

Il Corso intende affrontare il tema dell’educazione degli adulti in una prospettiva capacitante e di learnfare.

L’apprendere lungo tutto l’arco della vita, la necessità di far fronte ai mutamenti demografici e alla nuova composizione multiculturale della società. l’esigenza di creare nuovo lavoro per se e per gli altri - piuttosto che limitarsi alla sola ricerca – la capacita di esprimere cittadinanza digitale divengono condizioni per vivere nella società della conoscenza. Potremmo sostenere che si tratta di formare le giovani generazioni al successo formativo, come chiave di accesso alla società della conoscenza e al lifelong learning.

Il fatto che oggi l’apprendimento avvenga anche in contesti esterni alla scuola e ai contesti cosiddetti contesti formali, richiede di sviluppare la capacità di apprendere in differenti luoghi e affermare come priorità l’importanza che essa ha lungo tutto il corso della vita. Siamo innanzi a un’opportunità plurima: per ognuno, poichè tutti i luoghi della vita divengono occasioni per estendere il proprio apprendimento; per i sistemi -formali, non-formali e informali - che possono configurarsi come reti interdipendenti di opportunità per lo sviluppo di apprendimenti individuali e sociali.

In questa prospettiva viene quindi a riconfigurarsi il sistema di educazione degli adulti, sempre più emergente come capace di innovazione culturale e territoriale.

  1. Conoscere lo sviluppo storico dell’EDA e dell’Apprendimento permanente;
  2. Conoscere i fondamenti epistemologici dell’EDA e del Lifelong Learning;
  3. Conoscere le teorie di riferimento dell’EDA e del Lifelong Learning;
  4. Formare ad analizzare i problemi della formazione, all'interno di sicuri quadri epistemologici;
  5. Formare a comprendere il potenziale e la funzione sociale dei processi e degli interventi formativi per far fronte a condizioni critiche e di disagio negli adulti;
  6. Formare a comprendere, valorizzare, creare e raccordare opportunità formative basate sulle nuove educazioni nazionali – arte, musica, educazione motoria – nella formazione degli adulti;
  7. Avviare a gestire le problematiche, i modelli e le tecniche della progettazione, del monitoraggio, della valutazione di interventi di EDA e Lifelong Learning;

Il corso si concentrerà sulla realizzazione di attività in grado di sviluppare negli studenti competenze in situazione. A tal fine si utilizzeranno prevalentemente metodologie e tecniche cooperative sia informali che formali. Per l’analisi e la revisione delle attività verranno utilizzate forme di ricerca-azione.

Le attività proposte prevedono altresì lo sviluppo di temi in situazione sia individuale che di gruppo. I temi affrontati nel corso prevedono la presentazione di documenti, casi e ricerche. L’articolazione della didattica prevede un equilibrio tra tecniche e strutture cooperative e modalità individuali.

Sarà affiancato alla didattica in aula un ambiente digitale di apprendimento, attraverso forum e blog per l’approfondimento dei temi. Durante il corso verranno organizzati seminari di approfondimento a supporto delle attività previste.

Il corso – articolandosi in forma laboratoriale e sostenuto dall’ambiente digitale – oltre ai testi in bibliografia, proporrà ulteriori materiali digitali (slide e video) a supporto delle lezioni, dispense e materiali di studio e approfondimento.

Frequentanti:

La verifica formativa in itinere si avvale di prestazioni orali e/o scritte individuali e di gruppo. L’esame consiste nella presentazione di un prodotto autentico, su un tema/ricerca concordata con ciascuna studentessa e studente e in un colloquio orale. Il progetto sarà presentato via email almeno una settimana prima dell’appello.

Per il progetto verranno fornite specifiche e modelli durante il corso in sintonia con le necessità del modulo formativo.

Verranno utilizzate rubriche per la valutazione autentica e la certificazione delle competenze.

NON frequentanti:

Esame sulla comprensione dei testi in bibliografia e caso da affrontare

secondo ESSE3

Saranno invitati alcuni docenti ed eserti per affrontare tematiche specifiche in un serie di Lezioni Aperte:

  • La Comunità Emmanuel;
  • Il coordinamento nazionale di Service Learning

Conoscenze

  • I principali concetti dell’EDA e l’evoluzione storica nella learning society nella dimensione europea;
  • Le correlazioni di Lifelong, Lifewide e LifeDeep Learning;
  • Le principali metodologie di ricerca e di intervento didattico nell’EDA e nell’apprendimento adulto;
  • Cittadinanza, partecipazione, inclusione, empowerment, competenze;
  • Le dimensioni assiologiche dell’EDA.

Abilità

  • Riconoscere il bisogno trasformativo culturale di un approccio di lifelong learning;
  • Interagire con le differenti età della vita per una comprensione dell’apprendimento permanente;
  • Interpretare interventi di EDA e comprendere le politiche formative in prospettiva di lifelong learning;
  • Riflettere sulle proposte e l’impatto formativo degli interventi nel territorio;
  • Articolare proposte di intervento di EDA e Lifelong learning.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

  1. Conoscere e applicare in contesto i diversi riferimenti concettuali appresi  e relativi all’educazione degli adulti e al learnfare, con particolare riferimento al lifelong learning, alle trasformazioni culturali e all’innovazione.
  2. Acquisire metodologie per proporre sistemi di educazione degli adulti, caratterizzati da agentività e learnfare, sostenute da pratiche cooperative e partecipative.
  3. Analizzare e progettare percorsi educativi e formativi nel territorio per rendere il contesto opportunità e innovazione.
  4. Realizzare evidenze per sostenere le conoscenze acquisite

COMPETENZE TRASVERSALI

Le competenze trasversali sulle quali si concentrerà l’attenzione con specifico monitoraggio, sono:

  • Sociale e civica;
  • Senso di inziativa e Imprenditività;
  • Imparare ad imparare;

Testi base per i frequentanti:

AA.VV., Istituzioni di pedagogia e didattica, Milano, Pearson, 2016;

G. Alessandrini (a cura di), Atlante di pedagogia del lavoro, Franco Angeli, 2017;

A. Alberici, La possibilità di cambiare, Milano, Franco Angeli, 2008

 

Testi base per i NON frequentanti:

G. Alessandrini (a cura di), Atlante di pedagogia del lavoro, Franco Angeli, 2017;

A. Alberici, La possibilità di cambiare, Milano, Franco Angeli, 2008

P. Ellerani, Successo formativo e lifelong learning, Franco Angeli, 2014

 

Tra i seguenti testi:

Uno a scelta tra per i frequentanti;

Due a scelta per i non frequentanti.

 

P. Ellerani, Successo formativo e lifelong learning, Franco Angeli, 2014

E. Marescotti, Il significato dell’Educazione degli Adulti di Eduard C. Lindeman, Anicia, 2013;

D. Demetrio, Manuale di educazione degli adulti, Laterza, Roma-Bari 2003

K. Lewin, La teoria, la ricerca, l’intervento, Il Mulino, 2005

M. Nussbaum, Creare capacità, Il Mulino, Bologna, 2012

G. Alessandrini, Manuale dell’esperto dei processi formativi, Carocci, 2016

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING (M-PED/01)
Laboratorio di lavoro di rete

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

nessuno

Il laboratorio intende contribuire al raggiungimento di competenze in grado di poter gestire la comunicazione e la co-progettazione  all'interno della comunità scolastica,  con le famiglie, nonché del rapporto con le altre agenzie educative formali e informali del territorio. È un obiettivo trasversale del Profilo Finale previsto dal Corso di Laurea. Il laboratorio assume quindi le caratteristiche previste nella Legge 107/2015 la cosiddetta “Buona Scuola”.

Obiettivi del laboratorio saranno quindi:

  1. Conoscere le caratteristiche del sistema formativo integrato;
  2. Conoscere i dispositivi legislativi che regolano la collaborazione scuola-territorio;
  3. Individuare possibili aree progettuale di sviluppo delle competenze in contesto territoriale.

Il corso si concentrerà sulla realizzazione di attività in grado di sviluppare negli studenti competenze in situazione. A tal fine si utilizzeranno prevalentemente metodologie e tecniche cooperative sia informali che formali. Per l’analisi e la revisione delle attività verranno utilizzate forme di ricerca-azione.

Le attività proposte prevedono altresì lo sviluppo di temi in situazione sia individuale che di gruppo. I temi affrontati nel corso prevedono la presentazione di documenti, casi e ricerche. L’articolazione della didattica prevede un equilibrio tra tecniche e strutture cooperative e modalità individuali.

Sarà affiancato alla didattica in aula un ambiente digitale di apprendimento, attraverso forum e blog per l’approfondimento dei temi. Durante il corso verranno organizzati seminari di approfondimento a supporto delle attività previste.

Il corso – articolandosi in forma laboratoriale e sostenuto dall’ambiente digitale – oltre ai testi in bibliografia, proporrà ulteriori materiali digitali (slide e video) a supporto delle lezioni, dispense e materiali di studio e approfondimento.

L’esame consiste nella presentazione di un prodotto autentico, su un tema/ricerca concordata con ciascuna studentessa e studente e in un colloquio orale. Il progetto che sarà presentato all’esame dovrà essere inviato tramite email al docente almeno una settimana prima dell’appello.

Per il progetto verranno fornite specifiche e modelli durante il corso in sintonia con le necessità del modulo formativo.

Verranno utilizzate rubriche per la valutazione autentica e la certificazione delle competenze.

Conoscenze

  • I principi del sistema formativo integrato e i suoi attori;
  • Lo sviluppo delle competenze in contesto lifewide e lifelong learning;
  • I dispositivi legislativi e normativi regolativi la costituzione delle reti

Abilità

  • Riconoscere il bisogno trasformativo culturale di un approccio Rete;
  • Interagire con le differenti agenzie formative in una Rete di opportunità;
  • Riflettere sulle proposte legislative e sul loro impatto nelle costruzione delle Reti.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

  1. Conoscere e applicare i principi appresi nella comprensione e costituzione di Reti;
  2. Acquisire consapevolezza e metodo nell’organizzazione di Reti formative;
  3. Analizzare percorsi educativi e formativi, in classe e nel territorio per formare Reti di opportunità
  4. Realizzare evidenze per sostenere le conoscenze acquisite

P. Ellerani, Successo formativo e lifelong learning, Franco Angeli, 2014.

Scuola Senza Zaino, L’ora di lezione non basta. La visione e le pratiche dell’ideatore delle scuole Senza Zaino, Maggioli Editore, 2015

Laboratorio di lavoro di rete (M-PED/01)
PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Nessun prerequisito

Il Corso intende presentare la prospettiva pedagogica emergente nella società multiculturale, definendo i tratti di una via italiana all’intercultura, nel mutato contesto sociale. In modo particolare, considerando che la scuola italiana è oramai frequentata da quasi il 10% di bambini cittadini non italiani (CNI), si tratta di considerare quali siano le strade che la pedagogia può percorrere per elevare la cultura dell’alterità come guida ad una nuova relazione educativa. L’insegnante oggi è chiamato a rivedere i propri paradigmi culturali al fine di essere un mediatore efficace nelle classi oramai arcobaleno multietnico. Nel nuovo contesto sociale nel quale la scuola vive ed opera, possono crearsi delle interdipendenze in grado di favorire la formatività dei nuovi cittadini, e le apertura in direzione interculturale dei territori e organizzazioni.

Come previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo, l’educazione interculturale rappresenta una risorsa funzionale alla valorizzazione delle diversità e al successo scolastico di tutti e di ognuno ed è presupposto per l’inclusione sociale e per la partecipazione democratica.

Capacitare all’opzione di libertà divine necessità di rendere gli stessi contesti in grado di esprimere la loro formatività, in quel rapporto “combinato” soggetto-contesto, espressione politica che, come rappresentato da Martha Nussbaum, richiede una nuova interpretazione della pedagogia e dell’apprendimento.

Obiettivi del corso saranno quindi:

  1. Conoscere i fondamenti epistemologici della pedagogia sociale e interculturale;
  2. Conoscere le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola ;
  3. Formare a riconoscere dinamiche educative, relazionali, sociali dei contesti interculturali;
  4. Formare a definire progetti e UdA a matrice interculturale;
  5. Proporre di delineare prospettive interculturali negli ambienti di sviluppo professionale (scuole);
  6. Definire modelli di ricerca pedagogica in ambito interculturale.

Il corso si concentrerà sulla realizzazione di attività in grado di sviluppare negli studenti competenze in situazione. A tal fine si utilizzeranno prevalentemente metodologie e tecniche cooperative sia informali che formali. Per l’analisi e la revisione delle attività verranno utilizzate forme di ricerca-azione.

Le attività proposte prevedono altresì lo sviluppo di temi in situazione sia individuale che di gruppo. I temi affrontati nel corso prevedono la presentazione di documenti, casi e ricerche. L’articolazione della didattica prevede un equilibrio tra tecniche e strutture cooperative e modalità individuali.

Sarà affiancato alla didattica in aula un ambiente digitale di apprendimento, attraverso forum e blog per l’approfondimento dei temi. Durante il corso verranno organizzati seminari di approfondimento a supporto delle attività previste.

Il corso – articolandosi in forma laboratoriale e sostenuto dall’ambiente digitale – oltre ai testi in bibliografia, proporrà ulteriori materiali digitali (slide e video) a supporto delle lezioni, dispense e materiali di studio e approfondimento.

Frequentanti:

La verifica formativa in itinere si avvale di prestazioni orali e/o scritte individuali e di gruppo. L’esame consiste nella presentazione di un prodotto autentico, su un tema/ricerca concordata con ciascuna studentessa e studente e in un colloquio orale. Il progetto sarà presentato via email almeno una settimana prima dell’appello.

Per il progetto verranno fornite specifiche e modelli durante il corso in sintonia con le necessità del modulo formativo.

Verranno utilizzate rubriche per la valutazione autentica e la certificazione delle competenze.

NON frequentanti:

Esame sulla comprensione dei testi in bibliografia e caso da affrontare

Saranno invitati alcuni docenti ed eserti per affrontare tematiche specifiche:

  • Dott. Seiffedine Maaroufi, Imam della Moschea di Lecce; L’Islam e la prospettiva di cittadinanza democratica;
  • Prof. Nicola Grasso, Costituzionalista: Commenti e prospettive della proposta di Legge IUS-Soli temperato
  • Prof. Ferdinando Spina, Sociologo: La percezione dello Stato nei cittadini non Italiani
  • Prof.ssa. Rosa Porcu: Differenza di genere ed educazione interculturale;
  • Insegnanti esperti di intercultura

Conoscenze

  • I principali concetti fondativi l’intercultura in prospettiva pedagogica e la pedagogia sociale;
  • I dispositivi legislativi dell’intercultura nella scuola;
  • Le principali metodologie di ricerca e di intervento didattico dell’intercultura pedagogica e della pedagogia sociale;
  • Le caratteristiche europee e la cittadinanza attiva;
  • Le dimensioni assiologiche dell’intercultura pedagogica e sociale.

Abilità

  • Riconoscere i diversi approcci e atteggiamenti interculturali (e di pedagogia sociale) nelle proposte culturali e comunicative;
  • Interagire con le differenti culture in forma aperta all’alterità;
  • Interpretare interventi e politiche in prospettiva interculturale e sociale;
  • Riflettere sui linguaggi e sui modelli comunicativi proposti nell’intercultura e nella società;
  • Articolare proposte di intervento interculturale e sociale.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

  1. Conoscere e applicare in contesto scolastico i diversi riferimenti concettuali appresi e relativi alla dimensione interculturale della società, con particolare riferimento alle dimensioni educative, formative e sociali.
  2. Analizzare percorsi educativi e formativi, in classe per formare cittadinanza attiva e interculturale.
  3. Acquisire consapevolezza e metodo nella proposta formativa interculturale e sociale in classe, con particolare riferimento alle pratiche partecipative e inclusive
  4. Realizzare evidenze per sostenere le conoscenze acquisite

 

Testi generali:

AA.VV., Istituzioni di pedagogia e didattica, Milano, Pearson, 2016;

P. Reggio, M. Santerini M., Le competenze interculturali nel lavoro educativo, Roma, Carocci, 2014

P. Ellerani, Costruire l’ambiente di apprendimento. Lisciani, Teramo 2017;

U. Margiotta, La scuola dei talenti, Milano, Franco Angeli, 2018.

 

Un testo a scelta tra i seguenti

L. Annolli, La mente multiculturale, Milano, RaffeloCortina, 2011

F. Favella, C. Rocco, V. Zappella, E. Dovigo, Confini immaginari. Arte e intercultura in una prospettiva inclusiva, Milano, Franco Angeli, 2015

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE (M-PED/01)
EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

nessuno

secondo ESSE3

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING (M-PED/01)
LABORATORIO DI COOPERATIVE LEARNING

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO DI COOPERATIVE LEARNING (NN)
LABORATORIO DI DIDATTICA CON LA LIM

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO DI DIDATTICA CON LA LIM (NN)
LABORATORIO DI INTERCULTURA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO DI INTERCULTURA (NN)
Laboratorio di lavoro di rete

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Laboratorio di lavoro di rete (M-PED/01)
PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE (M-PED/01)
PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea EDUCATORE SOCIO-CULTURALE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE (M-PED/01)
EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING (M-PED/01)
LABORATORIO DI COOPERATIVE LEARNING

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO DI COOPERATIVE LEARNING (NN)
LABORATORIO DI DIDATTICA CON LA LIM

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO DI DIDATTICA CON LA LIM (NN)
LABORATORIO DI INTERCULTURA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO DI INTERCULTURA (NN)
Laboratorio di lavoro di rete

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0 Ore Studio individuale: 15.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

Laboratorio di lavoro di rete (M-PED/01)
PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE (M-PED/01)
PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE (M-PED/01)
EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING (M-PED/01)
LABORATORIO DI GUIDA AL TIROCINIO

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO DI GUIDA AL TIROCINIO (NN)
LABORATORIO DI INTERCULTURA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO DI INTERCULTURA (NN)
Laboratorio di lavoro di rete

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0 Ore Studio individuale: 15.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 05/10/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

Sede Lecce - Università degli Studi

Laboratorio di lavoro di rete (M-PED/01)
LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO PER L'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE (NN)
PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 152.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE (M-PED/01)
EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 29/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI E LIFELONG LEARNING (M-PED/01)
PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Corso di laurea TEORIE E PRATICHE EDUCATIVE

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 30/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE (M-PED/01)
MODELLI E TEORIE PEDAGOGICHE

Corso di laurea Scienze Pedagogiche

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 190.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 07/10/2013 al 31/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

MODELLI E TEORIE PEDAGOGICHE (M-PED/01)
PEDAGOGIA SOCIALE

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE E SAPERI FILOSOFICI

Settore Scientifico Disciplinare M-PED/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 07/10/2013 al 31/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

PEDAGOGIA SOCIALE (M-PED/01)

Pubblicazioni

al 31 dicembre 2018

Ellerani, P., Colazzo, S. (2018). SERVICE LEARNING: TRA DIDATTICA E TERZA MISSIONE. RIPENSARE E RIPROGETTARE L’ORGANIZZAZIONE NELLE SCUOLE E NELLE UNIVERSITÁ. vol. 2, p. 1-194, Lecce:SIBA - Università del Salento, ISBN: 978-88-8305-137-1
Ellerani P. (2017). Costruire l'ambiente di apprendimento. Prospettive di cooperative learning, service learning e problem-based learning. p. 1-280, Teramo: Lisciani, ISBN: 978-88-7627-349-0,
Ellerani, P., Ria, D. (2017). Paulo Freire pedagogista di comunità: libertà e democrazia in divenire. vol. 1, p. 1-194, Lecce:SIBA - Università del Salento, e-ISBN: 978-88-8305-133-3; ISSN: 2610-8968;
Ellerani P. (2015). Intercultura e Cittadinanza. p. 3-179, Milano-Torino: Bruno Mondadori, ISBN: 9788861599833
Ellerani P. (a cura di) (2014). L'intercultura come progetto pedagogico. Lecce: Pensa MultiMedia Editore, ISBN: 9788867602032
Ellerani P. (a cura di) (2014). Contesti cooperativi per generare capacità e opportunità. Nuove politiche per lo sviluppo. Di P. Ellerani. FORMAZIONE & INSEGNAMENTO, vol. 11, LECCE: Pensa MultiMedia, ISSN: 2279-7505
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