Francesco PORCARI

Francesco PORCARI

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 845

Professore Aggregato di Diritto Processuale Civile e di Diritto dell'Arbitrato Interno e Internazionale

Area di competenza:

S.S.D. IUS/15

Orario di ricevimento

Durante il periodo di svolgimento delle lezioni, il ricevimento si terrà subito prima e subito dopo l'orario di lezione e nella stessa aula,  previa prenotazione e conferma via mail all'indirizzo francesco.porcari@unisalento.it

 Fuori dai periodi di lezione:

Venerdì, 13:00- 14:00, Complesso "Ecotekne", Dipartimento di Scienze Giuridiche, Edificio "R1" 2° piano, previa prenotazione e conferma via mail all'indirizzo francesco.porcari@unisalento.it, indicando il proprio nome, cognome, matricola e oggetto della richiesta.

Eventuali modifiche dell’orario di lezione e dell’orario di ricevimento saranno pubblicate sulla presente “bacheca” sulla pagina del docente e, compatibilmente con gli orari di servizio del P.T.A., anche sul sito internet di Facoltà.

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Curriculum Vitae

 

  

 

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Didattica

A.A. 2018/2019

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (A - L)

A.A. 2017/2018

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5
Ore Studio individuale: 157.5

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (A - L)

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DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 5

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

  • Contenuti programma del corso da 9 CFU: 1.- Principi generali: Funzione strumentale del diritto processuale civile: diritto sostanziale e processo. Tutela giurisdizionale e autotutela privata. Il diritto di azione: la giurisdizione condizionata. Le fonti del diritto processuale civile: costituzionali; ordinarie, nazionali ed europee. Le prassi operative ed il valore del precedente giudiziale. Le singole forme di tutela: le azioni di cognizione, quelle cautelari e quelle esecutive. La giurisdizione. I princìpi costituzionali. La magistratura e gli altri poteri dello Stato: il conflitto di attribuzioni. L’ordinamento giudiziario: l’organizzazione degli uffici e il giudice unico di primo grado. La giurisdizione c.d. “condizionata”. La mediazione civile obbligatoria e la negoziazione assistita da uno o più avvocati quali condizioni di proponibilità della domanda giudiziale.  L’individuazione del giudice. Il momento determinante la giurisdizione e la competenza. La giurisdizione ordinaria. Le questioni di giurisdizione: giudici ordinari e pubblica amministrazione; giudici ordinari e giudici speciali; i limiti internazionali alla giurisdizione: la legge 31 maggio 1995, n. 218. Gli strumenti ordinari e speciali per definire le questioni di giurisdizione: il regolamento di giurisdizione e il conflitto di attribuzioni secondo il c.p.c. La competenza. La deroga. I rapporti tra i giudici del medesimo ufficio: i rapporti tra sede principale e sezioni distaccate del tribunale, tra collegio e giudice unico. L'indipendenza e la responsabilità del giudice. Le modificazioni della competenza per connessione. La sospensione del processo. I poteri del giudice. Il giudizio di equità. Gli ausiliari del giudice. Le parti. La legittimazione ad agire e a contraddire: il litisconsorzio necessario; gli interventi; il pubblico ministero; i giudizi con pluralità di parti; le azioni proponibili dai sindacati e dalle associazioni di consumatori e di utenti. La capacità processuale. La rappresentanza tecnica: l’ordinamento professionale; il principio della libera circolazione delle persone e dei servizi nell’UE. Gli atti di parte: il principio di libertà delle forme. La nullità degli atti. Le notificazioni. I provvedimenti: sentenze, ordinanze e decreti. Il regime delle spese e la responsabilità aggravata. Il gratuito patrocinio e il patrocinio a spese dello Stato. 1 bis. - Il procedimento di mediazione finalizzata alla conciliazione introdotto dal D. lgs. 4 marzo 2010, n. 28, dal D.M. 18 ottobre 2010, n. 180 e dal D.M. 6 luglio 2011, n. 145. 2.- La cognizione ordinaria: I processi a cognizione piena ed esauriente in primo grado:- il processo ordinario innanzi al tribunale - il processo ordinario innanzi al giudice di pace; - il processo del lavoro ed il suo ambito di applicazione; - il processo di opposizione alle ingiunzioni amministrative; L'atto introduttivo (citazione e ricorso). Gli effetti sostanziali e processuali delle domande giudiziali. La nullità. I processi introdotti con ricorso: in particolare i processi di separazione e di divorzio. La trattazione della causa. Le sezioni stralcio per lo smaltimento dell’arretrato. L'istruzione probatoria. L'individuazione dei fatti controversi: l'ammissione e la non contestazione. L'onere della prova. I poteri istruttori del giudice: ammissibilità e rilevanza dei mezzi di prova. L'esibizione dei documenti. Il procedimento per il rilascio di copie da pubblici depositari. Il sequestro di documenti. Le prove documentali: l'atto pubblico; la scrittura privata; le copie; i documenti non scritti; il documento informatico. La verificazione e la querela di falso. Le prove costituende: la prova testimoniale; la confessione; il giuramento. Gli argomenti di prova. Le prove atipiche. La conciliazione. L'estinzione. La decisione. I processi innanzi alla corte di appello quale giudice di unico grado. L'arbitrato. I procedimenti in camera di consiglio. I provvedimenti decisori. Provvedimenti definitivi e non definitivi. La cosa giudicata formale e sostanziale. L'esecuzione provvisoria e le inibitorie. L'effetto espansivo. 2.1 Il procedimento sommario di cognizione. Il procedimento ex artt. 702bis e ss. L’eventuale trasformazione del rito in ordinario di cognizione. La fase di appello. 2.2. Cenni alle forme di tutela collettiva risarcitoria e restitutoria. L'art. 140-bis cod. consumo e la azione di classe a tutela di consumatori e utenti. 3.- Le impugnazioni. Il principio dell'unità del giudizio di impugnazione. L'appello: i provvedimenti impugnabili; il c.d. «filtro in appello» (l. 134/2012); i motivi; l'effetto devolutivo; i provvedimenti: la rimessione della causa al primo giudice; il procedimento: ordinario e del lavoro. Il regolamento di competenza: i provvedimenti impugnabili; il procedimento. La cassazione: i provvedimenti impugnabili; i motivi del ricorso ordinario; il ricorso per violazione di legge; i provvedimenti; il procedimento. Il giudizio di rinvio. La revocazione: i provvedimenti impugnabili; i motivi; i provvedimenti; il procedimento. L'opposizione di terzo: i provvedimenti impugnabili; i motivi; i provvedimenti; il procedimento. Il reclamo: i provvedimenti impugnabili; i motivi; i provvedimenti; il procedimento. Modulo B (*).

 

(*) N.B.: Il corso di diritto processuale civile include il MODULO B (6 cfu) affidato al prof. Giuseppe Miccolis (per indicazioni sul programma, cfr. la pagina web del docente).

- Acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie;

- adeguato apprendimento  e comprensione della funzione strumentale del processo civile italiano nell’ambito delle forme di tutela giurisdizionale regolate dall’ordinamento;

- approfondita conoscenza dei principali strumenti tecnico-giuridici necessari ad impostare e risolvere questioni giuridiche processuali, anche con riguardo a casi e fattispecie specifiche;

- conseguente sviluppo della dimensione diacronica della vicenda processuale nella sistematica analisi del diritto positivo e sue continue evoluzioni;

- raggiungimento di un livello di conoscenza adeguato del processo civile italiano, indispensabile per l’avvio alle professioni forensi e l’eventuale frequenza della scuola di specializzazione per le professioni legali o di master di settore.

Lezioni frontali e svolgimento di seminari su argomenti specifici inerenti la materia oggetto del corso, con eventuale uso di slides

Esame orale.

L’esame per accertare le conoscenze acquisite dallo studente verte su ogni parte o ambito del programma di diritto processuale civile (Corso base 9 cfu). Le singole domande rivolte all’esaminando rappresentano solo il punto di partenza per l’approfondimento degli aspetti specifici della materia e sono volte a verificare il grado di preparazione conseguito dall’esaminando, non solo in termini di nozioni e di informazioni acquisite, ma anche di capacità di analisi e di ragionamento sulle singole questioni.

  • Lingua dell'insegnamento: ITALIANO
  • Sede: LECCE
  • Aula: COMPLESSO ECOTEKNE – EDIFICIO R2
  • Prerequisiti: NESSUNO
  • Propedeuticità: in base alle regole di propedeuticità pubblicate sul sito della Facoltà di Giurisprudenza nella sezione regolamenti, all’indirizzo: https://www.giurisprudenza.unisalento.it/regolamenti_di_facolta

G. Balena, Istituzioni di diritto processuale civile, vol. I, II, III, Cacucci, ultima edizione in commercio; oppure: F.P. Luiso, Diritto processuale civile, vol. I, II, III, IV, Giuffrè, ultima edizione in commercio; oppure: C. Mandrioli – A. Carratta, Diritto processuale civile, vol. I, II, III, IV, Giappichelli, ultima edizione in commercio; Bruno N. Sassani, Lineamenti del processo civile italiano, Giuffrè, ultima edizione in commercio e B. Sassani, G. Miccolis e C. Perago, L’esecuzione forzata. Lezioni, Giappichelli, ultima edizione in commercio; R. Tiscini, Le categorie del processo civile, Zanichelli editore, ultima edizione in commercio (quali che siano i testi che lo studente intenda utilizzare per la preparazione dell'esame, anche se diversi da quelli qui riportati, si suggerisce di seguire l’ordine degli argomenti indicato nel presente programma e si segnala, inoltre, l'esigenza dell'aggiornamento sulla disciplina vigente, nazionale ed europea).

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO BASE
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 5

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO BASE (IUS/15)
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5
Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 5

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO BASE
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO BASE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5
Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 5

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - MODULO BASE (IUS/15)

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