Eliana AUGUSTI

Eliana AUGUSTI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare IUS/19: STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO.

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8486

Docente di

Storia del diritto pubblico (dal 2018 ad oggi)

Sport e diritto nell'antichità e nell'epoca moderna - Modulo B (2020/2021)

Colonialismo, migrazioni e storia del diritto e delle relazioni internazionali - Modulo A (2020/2021)

Storia delle codificazioni (2015/2016-2016/2017-2017/2018)

Storia del diritto medievale e moderno (A/L) (2013/2014-2014/2015)

 

Presidente del CdLM in "Governance euromediterranea delle politiche migratorie" (dal 2020)

Area di competenza:

IUS/19

Storia del diritto medievale e moderno

Storia del diritto internazionale

Storia delle codificazioni

Storia del diritto pubblico

Sport e diritto nell'epoca moderna

Colonialismo, migrazioni e storia del diritto internazionale

Orario di ricevimento

AVVISO - RICEVIMENTO STUDENTI

Il ricevimento studenti si svolgerà ogni venerdì dalle ore 11.30 alle ore 12.30 su Teams, al link: https://teams.microsoft.com/l/channel/19%3ad5c46b65829640f3b257346a328956bd%40thread.tacv2/Generale?groupId=9faf8064-d59a-49d2-96b2-249b32c0a8ca&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da

Per informazioni e richieste di prenotazione, scrivere all'indirizzo: eliana.augusti@unisalento.it

N.B. A far data dal 4 marzo 2020, causa emergenza epidemiologica da Covid-19, il ricevimento si svolgerà regolarmente, ma su piattaforma telematica. Per prenotare l'appuntamento scrivere una mail all'indirizzo eliana.augusti@unisalento.it, indicando nell'oggetto "richiesta ricevimento". 

 

AVVISO - APPELLI d'ESAME

A far data dal 4 marzo 2020, causa emergenza epidemiologica da Covid-19, gli appelli si svolgeranno su piattaforma TEAMS. Il link al TEAM è disponibile prima dell'appello nella scheda insegnamento di riferimento, nell'area "Appelli d'esame".

I link al TEAMS sono disponibili nell'area "Appelli d'esame" dei singoli insegnamenti.

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Curriculum Vitae

Professore Associato di Storia del diritto medievale e moderno presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università del Salento. Ha collaborato con il Max-Planck-Institut für europäische Rechtsgeschichte di Frankfurt am Main, l'Erik Castrén Institute of International Law and Human Rights di Helsinki e l'Orient-Institut di Istanbul. Già Principal Investigator del Progetto di ricerca FIR 2012 Politiche migratorie e legal transplant nel Mediterraneo: strategie di controllo tra colonialismo e post-colonialismo (mpltma.blogspot.it) (2013-2016) è attualmente coordinatore dell'IntegroLAB, Unità di ricerca dipartimentale sul diritto plurale dell'integrazione, e Responsabile scientifico del Progetto di didattica sperimentale ad alto impatto territoriale (Terza Missione) Scuola Civica. VIta Sociale. Percorsi di cittadinanza consapevole. Research Fellow sul progetto "The routes of Consular Law. Re-thinking International Law in 19th-20th Century Europe" presso il Max-Planck-Institut für Ausländisches Öffentliches Recht und Völkerrecht di Heidelberg (Germania) è dal 2018 nel coordinamento del Gruppo di ricerca ADiM (Accademia Diritto e Migrazioni - Progetto d'eccellenza del Dipartimento DISTU, Viterbo) "La dimensione nazionale: la gestione delle frontiere". Dal luglio 2020 è Presidente del CdLM in Governance euromediterranea delle politiche migratorie (Università del Salento). 

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Didattica

A.A. 2020/2021

COLONIALISMO, MIGRAZIONI E STORIA DEL DIRITTO E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI - MODULO A

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

SPORT E DIRITTO NELL'ANTICHITA' E NELL'EPOCA MODERNA - MODULO B

Corso di laurea DIRITTO E MANAGEMENT DELLO SPORT

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso Percorso comune

STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO

Sede Lecce

A.A. 2019/2020

STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

STORIA DELLE CODIFICAZIONI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

STORIA DELLE CODIFICAZIONI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 70.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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COLONIALISMO, MIGRAZIONI E STORIA DEL DIRITTO E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI - MODULO A

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/19

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 21/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Nessuno.

Il Corso ricostruisce in prospettiva storico-giuridica le vicende legate al rapporto con "l'Altro", evidenziandone le dinamiche colonialistiche, le spinte migratorie e le riflessioni maturate sul tema dal diritto internazionale tra XVI e XX secolo.

La frequenza delle lezioni, comunque non obbligatoria, vuole offrire uno strumento utile a raggiungere i seguenti obiettivi:

 

a. Conoscenza e comprensione: obiettivi del percorso sono, innanzitutto, la riappropriazione consapevole di conoscenze specifiche attraverso l'indagine ricostruttiva di nozioni, concetti, princìpi, categorie di diritto internazionale ormai acquisiti dall'esperienza giuridica continentale contemporanea; la comprensione, dunque, grazie alla prospettiva comparativo-globale assunta dall’analisi, dei fenomeni legati al flusso di idee e soggetti e al trasferimento dei modelli all’interno (e all’esterno) dello spazio giuridico euromediterraneo fino al XX secolo. 

 

b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: grazie anche al confronto diretto con fonti e materiali d’approfondimento, l’appropriazione consapevole dei meccanismi di conoscenza e comprensione resterà funzionale allo stimolo delle capacità critiche personali e all’acquisizione dell’autonomia nell’indagine.

 

c. Autonomia di giudizio: l’approccio dinamico ai temi permetterà l’acquisizione di una particolare flessibilità nello studio. L’impiego costante di tecniche improntate al lifelong learning si propone di affinare le capacità di elaborazione del pensiero produttivo, favorendo l’approccio critico a problematiche anche attuali sul rapporto tra soggetti, spazi e diritto, e creativo nella formulazione delle soluzioni.

 

d. Abilità comunicative:  le attività laboratoriali previste nel quadro delle cosiddette verifiche in itinere (lavori di approfondimento di gruppo, presentazioni, incontri seminariali e discussioni con esperti) saranno determinanti per consolidare le competenze acquisite, stimolare nel confronto l’autonomia nell’analisi dei temi, sviluppare il lessico storico-giuridico e le capacità comunicative all’interno e all’esterno dei gruppi di lavoro. 

 

e. Capacità di apprendimento: l’impostazione del Corso contribuisce a fornire ai frequentanti strumenti metodologici e capacità di apprendimento utili al percorso formativo. La consultazione diretta di fonti e materiali (in lingua italiana, inglese e francese), le attività laboratoriali, la partecipazione ai seminari, le tecniche e le metodologie di didattica attiva impiegate, la verifica continua delle conoscenze acquisite sono solo alcuni degli elementi che contribuiranno alla strutturazione di un percorso d’apprendimento autonomo e consapevole, funzionale a sviluppare un approccio personale e critico ai temi proposti.

I metodi impiegati sono funzionali a migliorare l’efficacia della didattica e a ottimizzare l’apprendimento da parte degli studenti, riducendo il tempo di applicazione allo studio a parità di performance ottenuta. Tra questi, si evidenziano: lezione frontale, approccio tutoriale, discussione, apprendimento di gruppo, problem solvingbrainstorming role playing. I metodi indicati verranno comunque adattati alle esigenze dettate dall'impiego di piattaforme multimediali in tempo di emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Verifiche in itinere volte ad accertare l'avanzamento nell'acquisizione degli obiettivi, ed esame finale orale. Conoscenza, comprensione, capacità di applicazione e apprendimento saranno accertate in itinere con domande dirette: l'approccio tutoriale, infatti, favorirà l’immediata verifica della comprensione dei concetti esposti e, contestualmente, la personalizzazione dell’apprendimento. L’autonomia di giudizio e le capacità comunicative saranno verificate attraverso le attività di role playing previste nell’ambito dei laboratori di gruppo oltre che nella partecipazione attiva e personale alle discussioni e agli incontri seminariali.

 

Facendo seguito alle nuove disposizioni in materia di emergenza epidemiologica da COVID-19, gli appelli, salvo diversa disposizione, si svolgeranno secondo calendario su piattaforma TEAMS. Agli studenti iscritti all'esame verrà comunicato il link d'accesso al TEAM dell'appello. Tutti coloro che a diverso titolo vorranno partecipare all'appello in veste di uditori potranno ricercare il TEAM per nome (Data Appello di Colonialismo, migrazioni e storia del diritto e delle relazioni internazionali, Modulo A, Prof. E. Augusti) e aderire ad esso. Il link al TEAMS dell'appello sarà comunque disponibile alla voce "Appelli d'esame"

Seguirà comunicazione calendario.

Per chiarimenti scrivere all'indirizzo eliana.augusti@unisalento.it 

  1. Colonialismo, migrazioni, storia del diritto internazionale e relazioni internazionali. Prospettive metodologiche
  2. Oltreoceano: l'esperienza del primo colonialismo
  3. Ius migrandi da Vitoria a Vattel
  4. Altre migrazioni: pirateria e tratta degli schiavi
  5. Verso Oriente: mercanti, missionari e avventurieri nei porti del Levante e dell’Africa settentrionale
  6. Politiche di controllo dello straniero in Europa
  7. Politiche di protezione dello straniero fuori Europa
  8. Stato, frontiere e migrazioni: questioni di sovranità
  9. Colonialismo civiltà e scienza giuridica: l’invenzione del diritto internazionale
  10. Conferenze internazionali: i Tribunali del nuovo diritto
  11. 1914: cosa può una grande guerra
  12. Migranti, rifugiati e gli inizi del diritto umanitario
  13. Nazioni e minoranze
  14. Il contributo dei Post-colonial studies
  15. Letture global dei fenomeni migratori 

Modulo A:

 

Eliana Augusti, Protezione, sicurezza, assistenza, solidarietà. Politiche internazionali di controllo dello straniero in Europa tra Otto e Novecento, in E. Augusti, A.M. Morone, M. Pifferi,  Il controllo dello straniero. I campi dall’Ottocento a oggi, Roma, Viella 2016, pp. 53-80.


Luigi Nuzzo, Dal colonialismo al postcolonialismo. Tempi e avventure del soggetto indigeno, in Quaderni Fiorentini, 32/33 (2004/2005), pp. 463-508;

 

Massimo Meccarelli, Paolo Palchetti, Carlo Sotis, Introduzione. Dimensione giuridica del fenomeno migratorio tra paradossi e artificialità, a cura di M. Meccarelli, P. Palchetti, C. Sotis, Ius peregrinandi. Il fenomeno migratorio tra diritti fondamentali, esercizio della sovranità e dinamiche di esclusione, Macerata, EUM 2012, pp. 7-31;

 

Michele Pifferi, La doppia negazione dello ius migrandi tra Otto e Novecento, in Diritto contro. Meccanismi giuridici di esclusione dello straniero, a cura di O. Giolo e M. Pifferi, Torino 2009, pp. 47-78;

 

Gustavo Gozzi, Umano, non umano. Intervento umanitario, colonialismo e «primavere arabe», Il Mulino, Bologna 2015, pp. 87-116.

 

N.B. Tutti i testi sono disponibili in formato pdf sul sito https://www.academia.edu/

COLONIALISMO, MIGRAZIONI E STORIA DEL DIRITTO E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI - MODULO A (IUS/19)
SPORT E DIRITTO NELL'ANTICHITA' E NELL'EPOCA MODERNA - MODULO B

Corso di laurea DIRITTO E MANAGEMENT DELLO SPORT

Settore Scientifico Disciplinare IUS/19

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Lingua ITALIANO

Percorso Percorso comune (999)

Trattandosi di attività di primo anno non sono previsti prerequisiti aggiuntivi rispetto a quelli occorrenti per iscriversi al Corso di Laurea, né propedeuticità.

L’insegnamento​, suddiviso in due moduli, ​mira a fornire allo studente le conoscenze minime di base degli istituti della storia del diritto moderno e contemporaneo, selezionati in ragione della loro potenziale rilevanza per le tematiche trattate nel Corso di Laurea​. Quindi si propone di ricostruire il profilo storico-giuridico delle istituzioni sportive italiane, dall’impulso del movimento olimpico internazionale alla costruzione dell’ordinamento sportivo, restituendo così un’analisi complessiva del processo di istituzionalizzazione dello sport nel nostro Paese. 

a. Conoscenze e comprensione

Lo studio storico del fenomeno sportivo in epoca moderna e contemporanea impartisce una conoscenza prospettica di alcune delle tematiche e degli istituti tipici del Corso di Laurea. Segnatamente, l’apprendimento dei principi cardine e delle categorie del ​diritto, moderno e contemporaneo​, è finalizzato ad affinare le chiavi di lettura interpretative tipiche del pensiero giuridico, applicandole nel campo del diritto dello sport.

 

b. Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Si mira in particolar modo a favorire l’acquisizione, da parte del futuro giurista di un uso consapevole degli strumenti critici tipici delle discipline storiche: in particolare​, il modulo B si propone di ricostruire la produzione legislativa e la storia delle istituzioni sportive e del “federazionismo”, al fine di comprendere al meglio i meccanismi di funzionamento dell’ordinamento sportivo italiano e del ruolo svolto dallo sport nella costruzione delle identità collettive e nei processi di integrazione sociale e di produzione del consenso. 

 

c. Autonomia di giudizio

Attraverso lo studio dei principali gangli del diritto moderno e contemporaneo, il futuro giurista potrà acquisire flessibilità, iniziativa, attitudine al ​problem solving​, capacità di analisi di documenti anche complessi e di valutazione di soluzioni anche in vista della loro applicazione. L’autonomia di giudizio si perseguirà altresì attraverso l’analisi e la lettura di ​testi normativi, sentenze di giustizia sportiva, atti di costituzione di associazioni e federazioni, etc., atti parlamentari, il cui esame permetterà allo studente di affinare i propri strumenti di interpretazione del fenomeno giuridico nel tempo.

 

d. Abilità comunicative

Il futuro giurista​, attraverso il Corso, acquisisce il lessico, potenzia le sue abilità comunicative ​in forma scritta e orale e matura una visione di prospettiva sui temi legati al diritto dello sport. Le capacità in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali, ​azioni di didattica innovativa​, ​​attività seminariali e lavori di gruppo, opportunamente declinati in caso di perdurante stato d'emergenza epidemiologica da COVID-19 e adattati all'impiego delle piattaforme multimediali. 

 

e. Capacità di apprendimento

L’impostazione del Corso contribuisce a fornire strumenti metodologici e capacità di apprendimento utili al percorso formativo del suo complesso. La consultazione diretta di fonti e materiali, le attività laboratoriali, la partecipazione ai seminari, le tecniche e le metodologie di didattica attiva impiegate (anche, in caso di perdurante stato d'emergenza epidemiologica da COVID-19, adattate all'impiego di piattaforme multimediali), la verifica continua delle conoscenze acquisite sono solo alcuni degli elementi che contribuiranno alla strutturazione di un percorso d’apprendimento autonomo e consapevole, funzionale a sviluppare un approccio personale e critico ai temi oggetto di studio.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari concordate col Collega del Modulo A e tenuti da studiosi nazionali e internazionali, nonché seminari ed esercitazioni che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso, l’accesso a metodologie didattiche e a prospettive d’indagine differenti, e la crescita di capacità di apprendimento, autonomia di giudizio, abilità applicative e comunicative. I metodi impiegati saranno comunque funzionali a migliorare l’efficacia della didattica e a ottimizzare l’apprendimento da parte degli studenti, riducendo il tempo di applicazione allo studio a parità di ​performance​ ottenuta.

 

Per l'anno accademico in corso, il modulo sarà integralmente erogato in modalità telematica su https://formazioneonline.unisalento.it/ (credenziali d'accesso unisalento). Per qualsiasi richiesta di chiarimento potrà utilizzarsi il Forum presente sulla piattaforma o prenotare un ricevimento su TEAMS/Skype scrivendo all'indirizzo eliana.augusti@unisalento.it, indicando nell'oggetto "richiesta ricevimento sport e diritto".

Verifiche in itinere volte ad accertare l'avanzamento nell'acquisizione degli obiettivi, ed esame finale orale. Conoscenza, comprensione, capacità di applicazione e apprendimento saranno accertate in itinere con domande dirette: l'approccio tutoriale, infatti, favorirà l’immediata verifica della comprensione dei concetti esposti e, contestualmente, la personalizzazione dell’apprendimento. L’autonomia di giudizio e le capacità comunicative saranno verificate attraverso le attività di role playing previste nell’ambito dei laboratori di gruppo oltre che nella partecipazione attiva e personale alle discussioni e agli incontri seminariali.

 

Salvo diversa disposizione, facendo seguito alle direttive in materia di gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, gli appelli si svolgeranno secondo calendario su piattaforma TEAMS. Agli studenti iscritti all'esame verrà comunicato il link d'accesso al TEAM dell'appello. Tutti coloro che a diverso titolo vorranno partecipare in veste di uditori potranno ricercare il TEAM per nome (Data Appello di Sport e diritto nell'antichità e nell'epoca moderna - Modulo B, Prof. E. Augusti) e aderire ad esso. Il link al TEAMS dell'appello sarà comunque disponibile alla voce "Appelli d'esame"

18.12.2020 h. 9.30 su piattaforma TEAMS. Seguirà comunicazione calendario e link all'aula virtuale.

Per qualsiasi chiarimento, scrivere all'indirizzo eliana.augusti@unisalento.it 

Il corso di Sport e diritto nell'antichità e nell'epoca moderna si articola in due moduli.

 

Nel modulo B si vuole offrire un profilo storico-giuridico delle istituzioni sportive italiane, dalle origini ai nostri giorni, con particolare attenzione ai processi costitutivi delle federazioni, delle associazioni d’élite e al ruolo d’impulso e di indirizzo svolto su quelle dagli organi internazionali tra Otto e Novecento. Particolare attenzione sarà rivolta agli aspetti storico-costituzionali, evidenziando continuità e discontinuità nella costruzione dell’ordinamento giuridico sportivo in Italia, senza trascurare nella narrazione la prospettiva comparatistica e l’attenzione ai contesti socio-politici, oltre che alla diffusione di nuove specialità sportive, “meccaniche” e “atletiche” nel corso del Novecento.

Frequentanti:

Appunti, Power Point e materiali distribuiti a lezione

N.B. Il modulo sarà integralmente erogato in modalità telematica su https://formazioneonline.unisalento.it/ (credenziali d'accesso unisalento). Per qualsiasi richiesta di chiarimento potrà utilizzarsi il Forum presente sulla piattaforma o prenotare un ricevimento su TEAMS/Skype scrivendo all'indirizzo eliana.augusti@unisalento.it, indicando nell'oggetto "richiesta ricevimento sport e diritto".

 

Non frequentanti:

Francesco Bonini, Le istituzioni sportive italiane: storia e politica, Giappichelli, Torino 2006

Il testo è disponibile in formato elettronico sul sito dell'Editore: https://www.giappichelli.it/

SPORT E DIRITTO NELL'ANTICHITA' E NELL'EPOCA MODERNA - MODULO B (IUS/19)
STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/19

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 21/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Sede Lecce

Al fine di ottimizzare l'apprendimento, si indica la propedeuticità degli insegnamenti storico-giuridici di base

Il Corso si propone di esaminare, in una prospettiva comparativa, la transizione dal diritto comune pubblico alle costruzioni giuridico-politiche della piena modernità fino al XX secolo in Francia, Germania e Italia (senza trascurare l’esperienza inglese). Dando opportuno risalto ai grandi interrogativi ancora aperti su continuità e fratture fra le distinte concezioni e pratiche del potere pubblico, ricostruirà i lenti e complessi processi, ideologici prima e istituzionali poi, di centralizzazione, spersonalizzazione e assolutizzazione del potere dai quali ha avuto origine lo Stato moderno. Risalirà dunque al “nucleo originario" di nozioni, concetti, princìpi, categorie della sfera giuridico-politica frutto dell'incontro tra le diverse tradizioni giuridiche d’area continentale, verificando le dinamiche interne di ciascuna in continua dialettica con le altre, evidenziando reti e personalità di “trasferimento”. Un’attenzione particolare verrà rivolta al tema del territorio e dell’ambiente, e alle pratiche di “legal transplant” fuori dallo spazio giuridico europeo.

La frequenza delle lezioni, comunque non obbligatoria, vuole offrire uno strumento utile a raggiungere i seguenti obiettivi:

 

a. Conoscenza e comprensione: obiettivi del percorso sono, innanzitutto, la riappropriazione consapevole di conoscenze specifiche attraverso l'indagine ricostruttiva di nozioni, concetti, princìpi, categorie di diritto pubblico ormai acquisiti dall'esperienza giuridica continentale contemporanea; la comprensione, dunque, grazie alla prospettiva comparativa assunta dall’analisi, della rete di condivisione delle conoscenze, funzionale al flusso di idee e al trasferimento dei modelli pubblicistici all’interno (e all’esterno) dello spazio giuridico europeo fino al XX secolo. 

 

b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: grazie anche al confronto diretto con fonti e materiali d’approfondimento, l’appropriazione consapevole dei meccanismi di conoscenza e comprensione resterà funzionale allo stimolo delle capacità critiche personali e all’acquisizione dell’autonomia nell’indagine.

 

c. Autonomia di giudizio: l’approccio dinamico ai temi permetterà l’acquisizione di una particolare flessibilità nello studio. L’impiego costante di tecniche improntate al lifelong learning si propone di affinare le capacità di elaborazione del pensiero produttivo, favorendo l’approccio critico a problematiche anche attuali sul rapporto tra diritto e territorio, e creativo nella formulazione delle soluzioni.

 

d. Abilità comunicative:  le attività laboratoriali previste nel quadro delle cosiddette verifiche in itinere (lavori di approfondimento di gruppo, presentazioni, incontri seminariali e discussioni con esperti) saranno determinanti per consolidare le competenze acquisite, stimolare nel confronto l’autonomia nell’analisi dei temi, sviluppare il lessico storico-giuridico e le capacità comunicative all’interno e all’esterno dei gruppi di lavoro. 

 

e. Capacità di apprendimento: l’impostazione del Corso contribuisce a fornire ai frequentanti strumenti metodologici e capacità di apprendimento utili al percorso formativo. La consultazione diretta di fonti e materiali (in lingua italiana, inglese e francese), le attività laboratoriali, la partecipazione ai seminari, le tecniche e le metodologie di didattica attiva impiegate, la verifica continua delle conoscenze acquisite sono solo alcuni degli elementi che contribuiranno alla strutturazione di un percorso d’apprendimento autonomo e consapevole, funzionale a sviluppare un approccio personale e critico ai temi sensibili del territorio e dell’ambiente in chiave storico-giuridica. 

I metodi impiegati sono funzionali a migliorare l’efficacia della didattica e a ottimizzare l’apprendimento da parte degli studenti, riducendo il tempo di applicazione allo studio a parità di performance ottenuta.  Tra questi, si evidenziano: lezione frontale, approccio tutoriale, discussione, apprendimento di gruppo, problem solvingbrainstorming role playing. I metodi, laddove perduri lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, verranno adattati all'impiego delle piattaforme multimediali. 

Verifiche in itinere volte ad accertare l'avanzamento nell'acquisizione degli obiettivi, ed esame finale orale. Conoscenza, comprensione, capacità di applicazione e apprendimento saranno accertate in itinere con domande dirette: l'approccio tutoriale, infatti, favorirà l’immediata verifica della comprensione dei concetti esposti e, contestualmente, la personalizzazione dell’apprendimento. L’autonomia di giudizio e le capacità comunicative saranno verificate attraverso le attività di role playing previste nell’ambito dei laboratori di gruppo oltre che nella partecipazione attiva e personale alle discussioni e agli incontri seminariali.

 

Salvo diverse disposizioni, perdurando lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, gli appelli di Storia del diritto pubblico si svolgeranno secondo calendario su piattaforma TEAMS. Agli studenti iscritti all'esame verrà comunicato il link d'accesso al TEAM dell'appello. Tutti coloro che a diverso titolo vorranno parteciparvi in veste di uditori potranno ricercare il TEAM per nome (Data Appello di Storia del diritto pubblico - Prof. E. Augusti) e aderire ad esso. Il link al TEAMS dell'appello sarà comunque disponibile alla voce "Appelli d'esame"

Seguirà comunicazione calendario.

Il programma prevede l'analisi, in una prospettiva comparativa, della transizione dal diritto comune pubblico alle costruzioni giuridico-politiche della piena modernità fino al XX secolo in Francia, Germania e Italia (senza trascurare l’esperienza inglese). Dando opportuno risalto ai grandi interrogativi ancora aperti su continuità e fratture fra le distinte concezioni e pratiche del potere pubblico, ricostruirà i lenti e complessi processi, ideologici prima e istituzionali poi, di centralizzazione, spersonalizzazione e assolutizzazione del potere dai quali ha avuto origine lo Stato moderno. Risalirà dunque al “nucleo originario" di nozioni, concetti, princìpi, categorie della sfera giuridico-politica frutto dell'incontro tra le diverse tradizioni giuridiche d’area continentale, verificando le dinamiche interne di ciascuna in continua dialettica con le altre, evidenziando reti e personalità di “trasferimento”. Un’attenzione particolare verrà rivolta al tema del territorio e dell’ambiente, e alle pratiche di “legal transplant” fuori dallo spazio giuridico europeo.

Frequentanti:

Materiali distribuiti a lezione

Non frequentanti:

M. Barberis, Europa del diritto. Sull'identità giuridica europea, Il Mulino, Bologna 2008.

STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO (IUS/19)
STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/19

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 06/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Sede Lecce

Al fine di ottimizzare l'apprendimento, si indica la propedeuticità degli insegnamenti storico-giuridici di base

Il Corso si propone di esaminare, in una prospettiva comparativa, la transizione dal diritto comune pubblico alle costruzioni giuridico-politiche della piena modernità fino al XX secolo in Francia, Germania e Italia (senza trascurare l’esperienza inglese). Dando opportuno risalto ai grandi interrogativi ancora aperti su continuità e fratture fra le distinte concezioni e pratiche del potere pubblico, ricostruirà i lenti e complessi processi, ideologici prima e istituzionali poi, di centralizzazione, spersonalizzazione e assolutizzazione del potere dai quali ha avuto origine lo Stato moderno. Risalirà dunque al “nucleo originario" di nozioni, concetti, princìpi, categorie della sfera giuridico-politica frutto dell'incontro tra le diverse tradizioni giuridiche d’area continentale, verificando le dinamiche interne di ciascuna in continua dialettica con le altre, evidenziando reti e personalità di “trasferimento”. Un’attenzione particolare verrà rivolta al tema del territorio e dell’ambiente, e alle pratiche di “legal transplant” fuori dallo spazio giuridico europeo.

La frequenza delle lezioni, comunque non obbligatoria, vuole offrire uno strumento utile a raggiungere i seguenti obiettivi:

 

a. Conoscenza e comprensione: obiettivi del percorso sono, innanzitutto, la riappropriazione consapevole di conoscenze specifiche attraverso l'indagine ricostruttiva di nozioni, concetti, princìpi, categorie di diritto pubblico ormai acquisiti dall'esperienza giuridica continentale contemporanea; la comprensione, dunque, grazie alla prospettiva comparativa assunta dall’analisi, della rete di condivisione delle conoscenze, funzionale al flusso di idee e al trasferimento dei modelli pubblicistici all’interno (e all’esterno) dello spazio giuridico europeo fino al XX secolo. 

 

b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: grazie anche al confronto diretto con fonti e materiali d’approfondimento, l’appropriazione consapevole dei meccanismi di conoscenza e comprensione resterà funzionale allo stimolo delle capacità critiche personali e all’acquisizione dell’autonomia nell’indagine.

 

c. Autonomia di giudizio: l’approccio dinamico ai temi permetterà l’acquisizione di una particolare flessibilità nello studio. L’impiego costante di tecniche improntate al lifelong learning si propone di affinare le capacità di elaborazione del pensiero produttivo, favorendo l’approccio critico a problematiche anche attuali sul rapporto tra diritto e territorio, e creativo nella formulazione delle soluzioni.

 

d. Abilità comunicative:  le attività laboratoriali previste nel quadro delle cosiddette verifiche in itinere (lavori di approfondimento di gruppo, presentazioni, incontri seminariali e discussioni con esperti) saranno determinanti per consolidare le competenze acquisite, stimolare nel confronto l’autonomia nell’analisi dei temi, sviluppare il lessico storico-giuridico e le capacità comunicative all’interno e all’esterno dei gruppi di lavoro. 

 

e. Capacità di apprendimento: l’impostazione del Corso contribuisce a fornire ai frequentanti strumenti metodologici e capacità di apprendimento utili al percorso formativo. La consultazione diretta di fonti e materiali (in lingua italiana, inglese e francese), le attività laboratoriali, la partecipazione ai seminari, le tecniche e le metodologie di didattica attiva impiegate, la verifica continua delle conoscenze acquisite sono solo alcuni degli elementi che contribuiranno alla strutturazione di un percorso d’apprendimento autonomo e consapevole, funzionale a sviluppare un approccio personale e critico ai temi sensibili del territorio e dell’ambiente in chiave storico-giuridica. 

I metodi impiegati sono funzionali a migliorare l’efficacia della didattica e a ottimizzare l’apprendimento da parte degli studenti, riducendo il tempo di applicazione allo studio a parità di performance ottenuta.  Tra questi, si evidenziano: lezione frontale, approccio tutoriale, discussione, apprendimento di gruppo, problem solvingbrainstorming role playing.

Verifiche in itinere volte ad accertare l'avanzamento nell'acquisizione degli obiettivi, ed esame finale orale. Conoscenza, comprensione, capacità di applicazione e apprendimento saranno accertate in itinere con domande dirette: l'approccio tutoriale, infatti, favorirà l’immediata verifica della comprensione dei concetti esposti e, contestualmente, la personalizzazione dell’apprendimento. L’autonomia di giudizio e le capacità comunicative saranno verificate attraverso le attività di role playing previste nell’ambito dei laboratori di gruppo oltre che nella partecipazione attiva e personale alle discussioni e agli incontri seminariali.

 

AVVISO: Facendo seguito alle nuove disposizioni in materia di emergenza epidemiologica da COVID-19, si comunica che gli appelli di "Storia del diritto pubblico" si svolgeranno secondo calendario a partire dalle ore 9.30 su piattaforma TEAMS. Agli studenti iscritti all'esame verrà comunicato il link d'accesso al TEAM dell'appello. Tutti coloro che a diverso titolo vorranno partecipare all'appello in veste di uditori potranno ricercare il TEAM per nome (Data Appello di  Storia del diritto pubblico Prof. E. Augusti) e aderire ad esso. Il link al TEAMS dell'appello sarà comunque disponibile alla voce "Appelli d'esame"

Prossimo appello: 15.12.2020, h. 9.30

L'appello si svolgerà su piattaforma TEAMS (seguirà comunicazione del link all'aula virtuale)

Il programma prevede l'analisi, in una prospettiva comparativa, della transizione dal diritto comune pubblico alle costruzioni giuridico-politiche della piena modernità fino al XX secolo in Francia, Germania e Italia (senza trascurare l’esperienza inglese). Dando opportuno risalto ai grandi interrogativi ancora aperti su continuità e fratture fra le distinte concezioni e pratiche del potere pubblico, ricostruirà i lenti e complessi processi, ideologici prima e istituzionali poi, di centralizzazione, spersonalizzazione e assolutizzazione del potere dai quali ha avuto origine lo Stato moderno. Risalirà dunque al “nucleo originario" di nozioni, concetti, princìpi, categorie della sfera giuridico-politica frutto dell'incontro tra le diverse tradizioni giuridiche d’area continentale, verificando le dinamiche interne di ciascuna in continua dialettica con le altre, evidenziando reti e personalità di “trasferimento”. Un’attenzione particolare verrà rivolta al tema del territorio e dell’ambiente, e alle pratiche di “legal transplant” fuori dallo spazio giuridico europeo.

Frequentanti:

Appunti e dispense distribuite a lezione

Non frequentanti:

M. Barberis, Europa del diritto. Sull'identità giuridica europea, Il Mulino, Bologna 2008.

STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO (IUS/19)
STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/19

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Sede Lecce

Al fine di ottimizzare l'apprendimento, si indica la propedeuticità degli insegnamenti storico-giuridici di base

Il Corso si propone di esaminare, in una prospettiva comparativa, la transizione dal diritto comune pubblico alle costruzioni giuridico-politiche della piena modernità fino al XX secolo in Francia, Germania e Italia (senza trascurare l’esperienza inglese). Dando opportuno risalto ai grandi interrogativi ancora aperti su continuità e fratture fra le distinte concezioni e pratiche del potere pubblico, ricostruirà i lenti e complessi processi, ideologici prima e istituzionali poi, di centralizzazione, spersonalizzazione e assolutizzazione del potere dai quali ha avuto origine lo Stato moderno. Risalirà dunque al “nucleo originario" di nozioni, concetti, princìpi, categorie della sfera giuridico-politica frutto dell'incontro tra le diverse tradizioni giuridiche d’area continentale, verificando le dinamiche interne di ciascuna in continua dialettica con le altre, evidenziando reti e personalità di “trasferimento”. Un’attenzione particolare verrà rivolta al tema del territorio e dell’ambiente, e alle pratiche di “legal transplant” fuori dallo spazio giuridico europeo.

La frequenza delle lezioni, comunque non obbligatoria, vuole offrire uno strumento utile a raggiungere i seguenti obiettivi:

 

a. Conoscenza e comprensione: obiettivi del percorso sono, innanzitutto, la riappropriazione consapevole di conoscenze specifiche attraverso l'indagine ricostruttiva di nozioni, concetti, princìpi, categorie di diritto pubblico ormai acquisiti dall'esperienza giuridica continentale contemporanea; la comprensione, dunque, grazie alla prospettiva comparativa assunta dall’analisi, della rete di condivisione delle conoscenze, funzionale al flusso di idee e al trasferimento dei modelli pubblicistici all’interno (e all’esterno) dello spazio giuridico europeo fino al XX secolo. 

 

b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: grazie anche al confronto diretto con fonti e materiali d’approfondimento, l’appropriazione consapevole dei meccanismi di conoscenza e comprensione resterà funzionale allo stimolo delle capacità critiche personali e all’acquisizione dell’autonomia nell’indagine.

 

c. Autonomia di giudizio: l’approccio dinamico ai temi permetterà l’acquisizione di una particolare flessibilità nello studio. L’impiego costante di tecniche improntate al lifelong learning si propone di affinare le capacità di elaborazione del pensiero produttivo, favorendo l’approccio critico a problematiche anche attuali sul rapporto tra diritto e territorio, e creativo nella formulazione delle soluzioni.

 

d. Abilità comunicative:  le attività laboratoriali previste nel quadro delle cosiddette verifiche in itinere (lavori di approfondimento di gruppo, presentazioni, incontri seminariali e discussioni con esperti) saranno determinanti per consolidare le competenze acquisite, stimolare nel confronto l’autonomia nell’analisi dei temi, sviluppare il lessico storico-giuridico e le capacità comunicative all’interno e all’esterno dei gruppi di lavoro. 

 

e. Capacità di apprendimento: l’impostazione del Corso contribuisce a fornire ai frequentanti strumenti metodologici e capacità di apprendimento utili al percorso formativo. La consultazione diretta di fonti e materiali (in lingua italiana, inglese e francese), le attività laboratoriali, la partecipazione ai seminari, le tecniche e le metodologie di didattica attiva impiegate, la verifica continua delle conoscenze acquisite sono solo alcuni degli elementi che contribuiranno alla strutturazione di un percorso d’apprendimento autonomo e consapevole, funzionale a sviluppare un approccio personale e critico ai temi sensibili del territorio e dell’ambiente in chiave storico-giuridica. 

I metodi impiegati sono funzionali a migliorare l’efficacia della didattica e a ottimizzare l’apprendimento da parte degli studenti, riducendo il tempo di applicazione allo studio a parità di performance ottenuta.  Tra questi, si evidenziano: lezione frontale, approccio tutoriale, discussione, apprendimento di gruppo, problem solvingbrainstorming role playing.

Verifiche in itinere volte ad accertare l'avanzamento nell'acquisizione degli obiettivi, ed esame finale orale. Conoscenza, comprensione, capacità di applicazione e apprendimento saranno accertate in itinere con domande dirette: l'approccio tutoriale, infatti, favorirà l’immediata verifica della comprensione dei concetti esposti e, contestualmente, la personalizzazione dell’apprendimento. L’autonomia di giudizio e le capacità comunicative saranno verificate attraverso le attività di role playing previste nell’ambito dei laboratori di gruppo oltre che nella partecipazione attiva e personale alle discussioni e agli incontri seminariali.

 

AVVISO: Facendo seguito alle nuove disposizioni in materia di emergenza epidemiologica da COVID-19, si comunica che gli appelli di "Storia del diritto pubblico" si svolgeranno secondo calendario a partire dalle ore 9.30 su piattaforma TEAMS. Agli studenti iscritti all'esame verrà comunicato il link d'accesso al TEAM dell'appello. Tutti coloro che a diverso titolo vorranno partecipare all'appello in veste di uditori potranno ricercare il TEAM per nome (Data Appello di  Storia del diritto pubblico Prof. E. Augusti) e aderire ad esso. Il link al TEAMS dell'appello sarà comunque disponibile alla voce "Appelli d'esame"

Prossimo appello: 02.07.2020, h. 9.30

L'esame si svolgerà su piattaforma TEAMS, al link https://teams.microsoft.com/l/channel/19%3aeab052789b0a49c281736d0dc3def348%40thread.tacv2/Generale?groupId=ff8a7b46-2b52-4bda-9a64-1ccb9051b167&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da

Il Corso avrà inizio lunedì, 17 settembre 2018, e proseguirà secondo il seguente calendario:

lunedì, h. 10.30-12.30

martedì, h. 12.30-14.30

mercoledì, h. 12.30-14.30

Il programma prevede l'analisi, in una prospettiva comparativa, della transizione dal diritto comune pubblico alle costruzioni giuridico-politiche della piena modernità fino al XX secolo in Francia, Germania e Italia (senza trascurare l’esperienza inglese). Dando opportuno risalto ai grandi interrogativi ancora aperti su continuità e fratture fra le distinte concezioni e pratiche del potere pubblico, ricostruirà i lenti e complessi processi, ideologici prima e istituzionali poi, di centralizzazione, spersonalizzazione e assolutizzazione del potere dai quali ha avuto origine lo Stato moderno. Risalirà dunque al “nucleo originario" di nozioni, concetti, princìpi, categorie della sfera giuridico-politica frutto dell'incontro tra le diverse tradizioni giuridiche d’area continentale, verificando le dinamiche interne di ciascuna in continua dialettica con le altre, evidenziando reti e personalità di “trasferimento”. Un’attenzione particolare verrà rivolta al tema del territorio e dell’ambiente, e alle pratiche di “legal transplant” fuori dallo spazio giuridico europeo.

Frequentanti:

Appunti e dispense distribuite a lezione

Non frequentanti:

M. Barberis, Europa del diritto. Sull'identità giuridica europea, Il Mulino, Bologna 2008.

STORIA DEL DIRITTO PUBBLICO (IUS/19)
STORIA DELLE CODIFICAZIONI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/19

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 14/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

AVVISO: Facendo seguito alle nuove disposizioni in materia di emergenza epidemiologica da COVID-19, si comunica che gli appelli di "Storia del diritto pubblico" si svolgeranno secondo calendario a partire dalle ore 9.30 su piattaforma TEAMS. Agli studenti iscritti all'esame verrà comunicato il link d'accesso al TEAM dell'appello. Tutti coloro che a diverso titolo vorranno partecipare all'appello in veste di uditori potranno ricercare il TEAM per nome (Data Appello di  Storia del diritto pubblico Prof. E. Augusti) e aderire ad esso. Il link al TEAMS dell'appello sarà comunque disponibile alla voce "Appelli d'esame"

Prossimo appello: 15.12.2020, h. 9.30

L'appello si svolgerà su piattaforma TEAMS (seguirà comunicazione del link all'aula virtuale)

STORIA DELLE CODIFICAZIONI (IUS/19)
STORIA DELLE CODIFICAZIONI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/19

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 70.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 26/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

Prossimo appello: 15.12.2020, h. 9.30

L'appello si svolgerà su piattaforma TEAMS (seguirà comunicazione del link all'aula virtuale)

STORIA DELLE CODIFICAZIONI (IUS/19)
STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/19

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2014 al 05/12/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO (IUS/19)
STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2014 al 05/12/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO
STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/19

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2013 al 06/12/2013)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO (IUS/19)
STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2013 al 06/12/2013)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO

Pubblicazioni

 

  1. Monografie
  1. (2013) Questioni d’Oriente. Europa e Impero Ottomano nel Diritto Internazionale dell’Ottocento, ESI, Napoli (ISBN 978-88-495-2684-4)

 

  1. Curatele
  1. (in corso di stampa) Per un diritto plurale dell’integrazione(KEY Editore);
  2. (2017) Il controllo dello straniero. I “campi” dall’Ottocento a oggi, E. Augusti, A.M. Morone, M. Pifferi (a cura di), Viella, Roma (ISBN 978-88-6728-771-0);
  3. (2011) Inter-, Trans-, Supra-? Legal Relations and Power Structures in History, E. Augusti, M.J. Prutsch, N. Domeier, G. von Graevenitz (eds.), Akademiker Verlag (ISBN 9783639382082)

 

  1. Articoli in rivista e capitoli di libro
  1. (in corso di stampa), Dall’equivoco all’epilogo. L’Impero ottomano e il linguaggio giuridico occidentale, in «Afriche e Orienti. Rivista di Studi ai confini tra Africa, Mediterraneo e Medio Oriente», anno XXII, n. 1/2020, a cura di N. Melis e F. Bertolucci;
  2. (in corso di stampa), Grande Guerra e Jihād: spunti per una storiografia giuridica “globale”, in F. Roggero (a cura di),Il diritto al fronte. Trasformazioni giuridiche e sociali in Italia nella Grande guerra, Rubbettino, Catanzaro;
  3. (2018) What Kind of End for the Ottoman Empire? A Critical Reading, in «Rechtsgeschichte», 26, pp. 1-14 (ISSN: 1619-4993;eISSN: 2195-9617);
  4. (2018) Quale storia del diritto? Vecchi e nuovi scenari narrativi tra comparazione e globalizzazione, in M. Brutti, A. Somma (eds.), Diritto: storia e comparazione. Nuovi propositi per un binomio antico, Max Planck Institute for European Legal History, Frankfurt am Main, pp. 31-47 (ISBN:978-3-944773-20-9; eISBN:978-3-944773-21-6; ISSN:2196-9752);
  5. (2018) La giurisdizione consolare in Oriente: dal primato genovese alla sparizione. Spunti per una riflessione, in V. Lavenia (a cura di), Alberico e Scipione Gentili nell’Europa di ieri e di oggi. Reti di relazioni e cultura politica, in Atti della Giornata Gentiliana in occasione del IV centenario della morte di Scipione Gentili (1563-1616). San Ginesio, 16-17 settembre 2016, EUM, Macerata, pp. 153-189 (ISBN: 978-88-6056-583-9);
  6. (2017) Un tempo nuovo per la storia del diritto? Riflessioni a margine di una storia globale, in «Le Carte e la Storia», 2, dicembre, pp. 33-42 (ISSN: 1123-5264);
  7. (2017) Ripensare la nazione ottocentesca. Vecchi e nuovi paradigmi tra storia, diritto e globalità in M. Meccarelli (ed.), Reading the crisis. Legal, Philosophical and Literary Perspectives, Editorial Dykinson, Madrid 2017, pp. 65-97 (ISBN: 978-84-9148-420-2; ISSN: 2255-5137);
  8. (2017) Storie e storiografie dei Consolati in Oriente tra Otto e Novecentoin «Historia et ius», 11, pp. 1-17 (ISSN 2279-7416);
  9. (2017) Protezione, sicurezza, assistenza, solidarietà. Politiche internazionali di controllo dello straniero tra Otto e Novecento, in Il controllo dello straniero. I "campi " dall'Ottocento a oggi, E. Augusti, A.M. Morone, M. Pifferi (a cura di), Viella, Roma, pp. 53-80 (ISBN 978-88-6728-771-0);
  10. (2016) Un diritto possibile. Storie, teorie e prassi di modernità tra comparazione e globalizzazione, in «Forum Historiae Iuris», 23.06.2016 (http://www.forhistiur.de/2016-06-augusti) (ISSN 1860-5605);
  11. (2015) 1869-1878. Towards the Reorganization of the Balkan Area, in M. Stolleis (hrsg.), Konflikt und Kœxistenz, Die Rechtsordnungen Südosteuropas im 19. und 20. Jahrhundert, Band 1, Rumänien, Bulgarien, Griechenland,Vittorio Klostermann, Frankfurt amMain, pp. 21-59 (ISBN 978-3-465-04246-4);
  12. (2015) Entanglements in Legal History: Conceptual Approaches 1, Global Perspectives on Legal History, Thomas Duve (ed.), Frankfurt am Main, 2014, in «Quaderni fiorentini», 44, pp. 974-984 (ISSN 0392-1867);
  13. (2015) Peace by Code: Milestones and Crossroads in the Codification of International Law, in M. Vec, T. Hippler (eds.), Paradoxes of Peace in 19th Century Europe, Oxford University Press, pp. 37-61 (ISBN 9780198727996);
  14. (2013) Da Asmara a Tripoli (1899-1922): William Caffarel e l’amministrazione della giustizia oltremare, in A. M. Morone, G. Dore, C. Giorgi, M. Zaccaria (acura di), Governare l’Oltremare. Istituzioni, funzionari e società nel colonialismo italiano, Carocci, Roma, pp. 87-102 (ISBN 978-88-430-6546-2);
  15. (2012) L’intervento europeo in Oriente nel XIX secolo: storia contesa di un istituto controverso, in L. Nuzzo, M. Vec (hrsg.), Constructing International Law. The Birth of a Discipline, Vittorio Klostermann, Frankfurt am Main, pp.277-330 (ISBN 9783465041382);
  16. (2011) From Capitulations to Unequal Treaties: The Matter of an Extraterritorial Jurisdiction in the Ottoman Empire, in «Journal of Civil Law Studies», 4, 2, pp. 285-307 (ISSN 1944-3749);
  17. (2011) Le ragioni dell’“Altro”, in «Rechtsgeschichte», 18, pp. 226-229 (ISSN 1619-4993);
  18. (2009) The Christian Issue and the Ottoman Empire: the Languages of Compromise in the 19th Century, in S. Hornyák, B. Juhász, K. Korsόsné Delacasse, Z. Peres (eds.), Turning Points and Breaklines, 4, M. Meidenbauer, München, pp. 55-68 (ISBN 9783899751598);
  19. (2009) The Ottoman Empire at the Congress of Paris, between new Declensions and old Prejudices, in L. Beck Varela, P. Gutiérrez Vega, A. Spinosa (eds.), Crossing Legal Cultures, 3,M. Meidenbauer, München, pp. 503-517 (ISBN 9783899751543);
  20. (2008) La Sublime Porta e il Trattato di Parigi del 1856. Le ragioni di una partecipazione, in «Le Carte e la Storia», 1, pp. 151-159 (ISSN 1123-5624).

 

  1. Cronache e Recensioni
  1. (2019), Recensione a “Dimitris Stamatopoulos (ed.), Balkan Nationalism(s) and the Ottoman Empire, voll. I, National Movements and Representations; II, Political Violence and the Balkan Wars; III, The Young Turk Revolution and the Ethnic Groups, The Isis Press, Istanbul 2015”, in A. Gallo (a cura di) Libri pervenuti alla Redazione, «Quaderni lupiensi di Storia e Diritto», 9, p. 527 (ISSN:2240-2772);
  2. (2019) Recensione a Elisabetta Fiocchi Malaspina, L’eterno ritorno del Droit des gens di Emer de Vattel (secc. XVIII-XIX)in «Quaderni lupiensi di Storia e Diritto», 9, pp. 519-522 (ISSN: 2240-2772);
  3. (2017) La XVIII Giornata “Le Carte e la Storia – Il Mulino”, Bologna 7 luglio 2017, in «Le Carte e la Storia», 2, dicembre, pp. 197-198 (ISSN: 1123-5264);
  4. (2015) Recensione a J. Le Goff, Il tempo continuo della storia, Roma-Bari, Laterza 2014”, in Segnalazioni bibliografiche, in«Le Carte e la Storia», 1, pp. 150-151 (pp. 129-158) (ISSN: 1123-5264);
  5. (2015) Storici e storie del Mediterraneo, in Interpretazioni e Rassegne, in «Nuova Rivista Storica», 2, pp. 680-687 (ISSN: 0029-6236);
  6. (2014) Per una nuova riflessione su politiche migratorie e legal transplant: un progetto FIR tutto italiano, in «Le Carte e la Storia», 2, pp.186-194 (ISSN: 1123-5264).

 

Temi di ricerca

Europa e Impero ottomano nel diritto internazionale dell'Ottocento; Congresso di Parigi (1856); Congresso di Berlino (1878); Capitolazioni e giurisdizione consolare in Oriente; Storia del diritto internazionale, comparato e coloniale; Intervento; Legal transplant; Global History; Esperienza coloniale italiana in Libia; Ordinamento giudiziario della colonia libica.

 

Temi di ricerca connessi a Migration Policies and Legal Transplant in the Mediterranean Area: Control Strategies between Colonialism and Post-Colonialism (Politiche migratorie e legal transplant nel Mediterraneo: strategie di controllo tra colonialismo e post-colonialismo) Progetto FIR (Futuro In Ricerca 2012) ammesso a finanziamento dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) per il triennio 2013-2016 (http://mpltma.blogspot.it/).

Risorse correlate

Documenti