Laurea Magistrale in MANAGEMENT ENGINEERING - INGEGNERIA GESTIONALE

Degree course in italian
MANAGEMENT ENGINEERING - INGEGNERIA GESTIONALE
Degree course
Title
Laurea Magistrale
MIUR Class
Classe delle lauree magistrali in Ingegneria gestionale - LM-31 (DM270)
Length
2 anni
Credits
120
Department
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE
Website
http://www.ingegneria.unisalento.it
Language
INGLESE
Location
Lecce - Università degli Studi
Academic year
2017/2018
Type of access/Available places
Corso ad accesso libero
Career opportuinities
2.2.1.7.0 - Ingegneri industriali e gestionali
Other useful informations

Il piano di studi si riferisce agli immatricolati nell'anno accademico 2017/2018.

Course description

Le abilità comunicative (communication skills) sono richieste all' Ingegnere Gestionale alla luce del suo ruolo chiave nel coordinamento tra diverse aree funzionali dell' Impresa. Gli studenti vengono appositamente formati in modo da stimolarne l'attitudine al "team working" ed al confronto tecnico/professionale anche in contesti lavorativi internazionali.

La maggior parte degli insegnamenti più professionalizzanti (in particolar modo i corsi relativi ai Settori Scientifico Disciplinari di Ingegneria Economico-Gestionale (ING-IND/35), Tecnologie e Sistemi di Lavorazione (ING-IND/16) e Sistemi di Elaborazione delle Informazioni (ING-INF/05)) richiede la discussione di un progetto svolto in gruppo. Tale modalità di esame fornisce allo studente un'indubbia capacità teorica e pratica di lavoro in gruppo che rappresenta la caratteristica più richiesta oggigiorno dal mondo del lavoro. Inoltre l'abitudine alla discussione pubblica del progetto fornisce allo studente, opportunamente guidato dal docente, la capacità di effettuare presentazioni professionali sviluppando una adeguata capacità di comunicazione professionale oltre che gestione del tempo.

Inoltre, la preparazione della tesi di laurea e la successiva discussione rappresenta il punto più alto della formazione e dello sviluppo delle capacità comunicative dello studente che, per un congruo periodo di tempo lavora in laboratorio a contatto continuo sia con il docente che con gli altri studenti presenti.

Infine, lo sviluppo di capacità comunicative in lingua inglese è incentivato sia attraverso lo studio di libri di testo ed articoli in lingua inglese sia mediante la partecipazione dello studente ai programmi internazionali, quali ERASMUS, e, ove possibile, alla cooperazione di ricerca in ambito internazionale.
Ai futuri ingegneri gestionali viene richiesta la capacità di interpretare in maniera autonoma dati relativi a contesti aziendali, finanziari, tecnologici, economici e produttivi. Il Corso di Laurea Magistrale in Management Engineering si pone l'obiettivo di fornire allo studente gli opportuni strumenti metodologici ed operativi per consentirgli di affrontare con autonomia e obiettività di giudizio i problemi tipici della gestione delle organizzazioni complesse.
I laureati saranno in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di indagine su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione, sviluppando in tal modo:
• la capacità di identificare, localizzare e ottenere i dati richiesti;
• la capacità di progettare e condurre indagini analitiche, attraverso l'uso di modelli sperimentali;
• la capacità di valutare criticamente dati e trarre conclusioni;
• la capacità di indagare l'applicazione di tecnologie nuove ed emergenti, dal punto di vista ingegneristico e gestionale.

Tali capacità saranno acquisite nella maggior parte degli insegnamenti caratterizzanti nonché in alcuni insegnamenti affini e integrativi (in particolar modo, nei corsi di Business Intelligence (MAT/09) e Data Management (ING-INF/05)). La verifica verrà condotta attraverso l'analisi di casi di studio e la realizzazione di lavori di gruppo su problemi reali dell'ingegneria di produzione e gestionale, oltre che nella prova finale di laurea.
Le attività di orientamento in ingresso sono svolte grazie alla collaborazione tra il Centro Orientamento e Tutorato d'Ateneo (C.Or.T.) e la Facoltà, queste mirano a favorire una maggiore consapevolezza e l'esatta percezione delle attività proprie del corso di studio magistrale fornendo informazioni dettagliate sull'organizzazione e l'articolazione dell’attività didattica e sugli sbocchi occupazionali e professionali.
La prima fase prevede l'organizzazione di giornate denominate Open Day che si svolgono presso la Facoltà a cura del Preside di Facoltà e dei docenti afferenti al Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione. In aggiunta, per gli studenti provenienti dai Corso di Laurea Triennali offerti dalla Facoltà , l'attività didattica relativa ai corsi del terzo anno, e in aggiunta l’elaborazione della tesi di laurea, rappresentano una forma di orientamento in ingresso e quindi una valida guida alla scelta del percorso di secondo livello.


L'orientamento in ingresso, con riferimento a potenziali studenti provenienti da altre Università, è realizzato in maniera indiretta attraverso la disseminazione dei risultati dell'attività scientifica dei diversi gruppi di ricerca che supportano il Corso di Studio e attraverso la testimonianza dei laureati in Ingegneria
L’accesso ai Corsi di Laurea magistrale in Ingegneria è preceduto da un colloquio volto anche a valutare la motivazione dello studente.

L'università del Salento dispone di un interessante servizio di orientamento e tutorato in itinere definito di Ascolto e Counseling o Servizio Consulenza. Tale servizio è disponibile per lo studente:
1) quando incontra difficoltà a scegliere tra due o più corsi di laurea e vuole chiarire le sue scelte;
2) quando sente l'esigenza di riflettere sui propri interessi e definire meglio gli obiettivi professionali;
3) quando iscritto ad un corso di laurea, ha dubbi o vive delle difficoltà e vorrebbe parlarne con qualcuno;
4) quando l'adattamento alle nuove situazioni e regole del contesto universitario risulta complesso e fonte di tensione e ansia;
5) quando il raggiungimento degli obiettivi accademici è vissuto come un problema ;
6) quando pensa di stare attraversando una fase di demotivazione o crisi rispetto al suo ruolo di studente.
Per maggiori informazioni consultare il seguente link:

D01: Le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma d'esame?
LM-54: 67
Dipartimento Ingegneria Innovazione:72
Ateneo: 73

Il livello medio di soddisfazione è inferiore sia al valore di Dipartimento che al valore di Ateneo. Le conoscenze preliminari possedute dagli studenti non risultano sufficienti per la comprensione degli argomenti trattati nei vari insegnamenti. Tale valore potrebbe imputarsi alla mancanza nell’ambito del corso di laurea triennale di un numero adeguato di insegnamenti nei settori caratterizzanti il corso di laurea in Management engineering. Tale valore durante gli ultimi tre anni ha avuto un andamento altalenante, passando da 64 nel 2012/2013 a 75 nel 2013/2014.

D02: Il carico di studio dell'insegnamento è proporzionato ai crediti assegnati?
LM-54: 71
Dipartimento Ingegneria Innovazione:75
Ateneo: 77

Il livello medio di soddisfazione risulta inferiore sia al valore di Dipartimento che al a valore di Ateneo. Analizzando i dati dell’ultimo triennio (2013/2014: 79; 2012/2013; 79) emerge un trend sensibilmente negativo in contro tendenza con quello che caratterizza sia il Dipartimento che l’Ateneo. Il risultato rileva la necessità di rivedere in maniera organica la quantità e il livello di approfondimento degli argomenti trattati nei singoli insegnamenti, al fine di allinearli al numero di crediti dichiarati.

D03: Il materiale didattico (indicato e disponibile) è adeguato per lo studio della materia?
LM-54: 79
Dipartimento Ingegneria Innovazione:77
Ateneo: 81

Il livello di soddisfazione è superiore al valore di Dipartimento e leggermente inferiore rispetto al valore di Ateneo, fermo restando un sensibile calo rispetto ai due anni precedenti (2012/2013: 83 e 2013/2014: 84). Si suggerisce comunque una revisione periodica del materiale didattico utilizzato nei singoli insegnamenti.


D04: Le modalità di esame sono state definite in modo chiaro?
LM-54: 82
Dipartimento Ingegneria Innovazione:84
Ateneo: 84

Si può notare un valore leggermente inferiore al valore di Dipartimento e sensibilmente inferiore rispetto al dato dell’anno precedente (2013/2014: 87), fermo restando che non sembrano esserci stati dei cambiamenti nelle modalità operative adottate nello svolgimento degli esami di profitto. Le modalità di esame sono riportate sia sulla pagina di ciascun docente presente nel portale di Ateneo, oltre che illustrate nella lezione introduttiva di ciascun insegnamento.

D05: Gli orari di svolgimento di lezioni, esercitazioni e altre eventuali attività didattiche sono rispettati?
LM-54: 78
Dipartimento Ingegneria Innovazione:84
Ateneo: 86

Si può osservare un sensibile calo sia rispetto ai valori di Ateno, che al valore di Dipartimento, oltre che al dato dell’anno precedente (2013/2014: 85). Per poterne tenere in debita considerazione, occorrerebbe suggerire ai docenti la massima attenzione al rispetto degli orari di svolgimento delle attività didattiche indicati nel calendario delle lezioni.


D06: Il docente stimola/motiva l'interesse verso la disciplina?
LM-54: 82
Dipartimento Ingegneria Innovazione:80
Ateneo: 82

Il livello di soddisfazione è assolutamente in linea con il valore di Ateneo, oltre ad essere superiore al valore di Dipartimento. L'utilizzo di strategie di apprendimento basate su attività progettuali e di laboratorio e l’adozione di attività didattiche integrative, favoriscono l'apprendimento e stimolano gli studenti motivando la loro partecipazione attiva.


D07: Il docente espone gli argomenti in modo chiaro?
LM-54: 80
Dipartimento Ingegneria Innovazione:81
Ateneo: 82

Il livello di soddisfazione è pressoché in linea con i valori di Dipartimento e di Ateneo, fermo restando che sarebbe auspicabile un miglioramento delle modalità espositive da parte dei docenti, anche attraverso l’adozione di metodologie innovative.

D08: Le attività didattiche integrative (esercitazioni, tutorati, laboratori, etc...) sono utili all'apprendimento della materia?
LM-54: 80
Dipartimento Ingegneria Innovazione:78
Ateneo: 79

Il livello di soddisfazione è leggermente superiore sia al valore di Ateneo, che al valore di Dipartimento. L'utilizzo di strategie di apprendimento basate su attività progettuali e di laboratorio, l’organizzazione di visite guidate in azienda e il dialogo continuo con il mondo delle imprese coinvolte sia in attività seminarili che in attività progettuali, stimolano e motivano gli studenti nell’apprendimento dei contenuti trattati. Tale dato conferma le numerose iniziative ed azioni correttive descritte nel Rapporto di Riesame, al fine di migliorare ed arricchire ulteriormente l’offerta formativa in linea con le esigenze degli studenti.


D09: L'insegnamento e' stato svolto in maniera coerente con quanto dichiarato sul sito Web del corso di studio?
LM-54: 81
Dipartimento Ingegneria Innovazione:83
Ateneo: 85

Il livello di soddisfazione è leggermente inferiore sia al valore di Dipartimento che al valore di Ateneo, e presenta un calo marcato per confronto con l’anno precedente (2013/2014 era 87). Ciò indica chiaramente le necessità di verificare, per migliorarlo, l’allineamento tra quanto dichiarato in programmazione rispetto a quanto trattato durante i singoli insegnamenti.

D10: Il docente è reperibile per chiarimenti e spiegazioni?
LM-54: 76
Dipartimento Ingegneria Innovazione:84
Ateneo: 86

Il livello di soddisfazione è nettamente inferiore al valore di Ateneo, oltre che al valore di Dipartimento, lasciando intendere la necessità di una revisione delle disponibilità di tutto il corpo docente a fornire chiarimenti e spiegazioni sugli argomenti trattati durante i singoli insegnamenti.

D11: E' interessato/a agli argomenti trattati nell'insegnamento?
LM-54: 81
Dipartimento Ingegneria Innovazione: 82
Ateneo: 83

Il valore di soddisfazione è in linea sia al valore di Dipartimento che al valore di Ateneo, anche se sensibilmente diminuito rispetto ai due anni precedenti ( 2013/2014: 86; 2012/2013: 84), pur dimostrando il reale interesse ai contenuti del corso di laurea Magistrale in Management Engineering nella sua interezza.




Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Dai risultati ALMALAUREA (collettivo intervistato: 16 laureati) emerge che, sulla base delle rilevazione dell'anno 2015, il tasso di occupazione ad un anno dalla laurea (def. ISTAT) è pari a 87,5%, con un tempo medio di ingresso al lavoro di circa 2,5 mesi. Il 70% degli occupati è impegnato nel Settore privato, la restante parte nel settore pubblico. Tale risultato, sostanzialmente in linea o superiore a quello di altri corsi magistrali in ingegneria dello stesso Ateneo, attesta un'ottima spendibilità sul mercato del lavoro del titolo di Laurea Magistrale in Management Engineering.
Con riferimento ai laureati nell'anno 2015, il tempo medio degli studi è pari a 2,8 anni e la percentuale di coloro che risultano complessivamente soddisfatti dal corso di laurea magistrale presso l'Università del Salento (dichiarando che si riscriverebbero di nuovo al corso) è pari al 92,3%. Il dato conferma l’ottimo livello di soddisfazione dei laureati.

Descrizione link: Dati sul Profilo dei Laureati che hanno compilato il questionario ALMALAUREA e Giudizi sull'esperienza universitaria (Fonte ALMALAUREA)
https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2015&corstipo=LS&ateneo=70012&facolta=1203&gruppo=5&pa=70012&classe=11034&postcorso=0750107303200001&isstella=0&annolau=1&disaggregazione=condocc&LANG=it&CONFIG=occupazione

Uno dei principali obiettivi che il corso di studi si pone, riguarda l'acquisizione della capacità di apprendimento (Learning skills) intesa come capacità di studio autonomo e continuo nella vita professionale futura, nella prospettiva di Life Long Learning.
Tale capacità si rende necessaria a seguito della costante necessità che i futuri ingegneri gestionali hanno di migliorare le competenze di rappresentare per modelli i problemi complessi che incontrano nell’ arco della loro vita professionale. A ciò si aggiunge il bisogno di approfondire le conoscenze acquisite nell’ambito dei singoli insegnamenti e di saperle trasformare e aggiornare in competenze applicabili ai problemi tipici dell’ingegneria gestionale.
Le Learning skills saranno sviluppate mediante l'abitudine, acquisita nella maggior parte degli insegnamenti caratterizzanti, affini e integrativi, alla consultazione della manualistica, delle banche dati in rete e delle riviste specializzate oltre che dalla capacità di saper organizzare in maniera autonoma o in gruppo, le attività richieste per i lavori progettuali previsti nella maggior parte degli insegnamenti.
Il corso di Laurea Magistrale in Management Engineering mira a preparare un nuovo profilo di ingegnere in linea con le tendenze e le sfide internazionali derivanti dalla competizione globale e dal rapido tasso di cambiamento tecnologico. Da un lato, la crescente velocità e pervasività del cambiamento tecnologico offrono opportunità uniche d'innovazione e creazione di nuove imprese e nuove idee d'impresa. Dall'altro, la gestione della cosiddetta “impresa estesa” rende più complessi i processi e le decisioni manageriali che richiedendo un nuovo mindset, innovativo e imprenditoriale appunto. Tali sfide richiedono all'Ingegnere Gestionale nuove capacità in grado di coniugare, secondo la National Academy of Engineering (NAE) Americana, tre ruoli complementari di “Agente del cambiamento”, “Innovatore” ed “Imprenditore High Tech”.

L'Ingegnere Gestionale è un Ingegnere del Cambiamento e dell'Innovazione in grado di combinare ed integrare capacità di gestione delle tecnologie di prodotto e di processo con capacità di gestione delle strutture e dei processi organizzativi aziendali, nel contesto della competizione globale. A tali capacità si aggiunge un mindset e un set di competenze nuove che gli consentano di andare oltre la tradizionale logica “gestionale” o “manageriale” del ciclo pianificazione-organizzazione-controllo per abbracciare invece una serie di leve per l'innovazione continua dell'impresa e la creazione di nuove imprese. L'ingegnere, pertanto, diventa una figura chiamata ad avere un ruolo di primo piano nei processi di trasferimento tecnologico e valorizzazione di mercato delle tecnologie. In tal senso, l'ingegnere gestionale così descritto recupera i caratteri distintivi dell'emergente figura professionale dell'Ingegnere Imprenditore “High tech”, sviluppatasi nei principali paesi industrializzati e contraddistinta da conoscenze e capacità per un approccio sistemico all'analisi, gestione e innovazione continua dell'impresa attraverso una visione integrata delle strategie, dei processi e delle tecnologie e la valorizzazione in chiave di mercato delle nuove opportunità offerte dalla scienza e dal progresso tecnologico.

Il profilo professionale dell'Ingegnere Gestionale in uscita dal Corso di Studio è contraddistinto pertanto da un profilo di competenze nel quale sono virtuosamente integrate skills e competenze trasversali strategiche, quali quelle riferite alla gestione integrata dell'impresa, all'imprenditorialità e quelle professionali, alle skills più propriamente specialistiche relative a specifiche classi di tecnologie abilitanti, tra le quali le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICTs), le Tecnologie ed i Sistemi per la Produzione e le Tecnologie ed i Sistemi per l'Energia.

L'offerta formativa del corso di Laurea in Management Engineering privilegia quindi l'obiettivo di fornire agli allievi una solida preparazione di base ed ampi contenuti tecnico applicativi che ne favoriscono l'inserimento professionale in imprese o aree di attività dove la tecnologia, l'innovazione e la capacità di valorizzazione delle tecnologie in chiave economica e sociale rappresentano le variabili critiche che interagiscono con le variabili economiche, sociali ed ambientali.




Il mercato del lavoro è, negli ultimi anni, radicalmente cambiato, non solo per effetto della crisi economica, ma anche per i cambiamenti strutturali nel mondo produttivo. L'innovazione tecnologica ed organizzativa fa sì che l'evoluzione delle conoscenze sia velocissima e quindi che il ciclo di vita delle competenze sia di gran lunga ridotto rispetto al passato. Di conseguenza, il mondo del lavoro richiede, per il laureato magistrale in Management Engineering, capacità in grado di combinare ed integrare la gestione delle tecnologie di prodotto e di processo con la gestione delle strutture e dei processi organizzativi aziendali. A tali capacità si aggiunge un mindset e un set di competenze nuove che gli consentano di andare oltre la tradizionale logica “gestionale” o “manageriale” del ciclo pianificazione-organizzazione-controllo per abbracciare invece una serie di leve per l’innovazione continua dell’impresa e la creazione di nuove imprese. L’ingegnere gestionale, pertanto, è chiamato ad avere un ruolo di primo piano nei processi di trasferimento tecnologico e valorizzazione di mercato delle tecnologie. In tal senso, l’ingegnere gestionale così descritto recupera i caratteri distintivi dell'emergente figura professionale dell'Ingegnere Innovatore ed Imprenditore “High tech”, in grado di identificare e valorizzare nuove opportunità di Business “Technology Intensive” per progettare, lanciare e gestire nuove iniziative imprenditoriali e creare valore economico e sociale.

Conseguentemente, al termine del Corso di Studi, i Laureati Magistrali in Management Engineering devono:

- essere in grado di utilizzare la conoscenza degli aspetti teorico-scientifici della matematica per interpretare e descrivere i problemi complessi dell'ingegneria che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'Ingegneria Gestionale;
- essere in grado di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi;
- essere in grado di Progettare e Gestire un Business valorizzando le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione;
- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e prodotti/servizi complessi e/o innovativi;
-essere in grado di modellare e progettare processi produttivi, logistici, amministrativi, tecnico-commerciali, di identificare le misura delle loro prestazioni;
- essere capaci di pianificare ed implementare azioni di miglioramento incrementale o radicale per i Processi del Business;
-essere capaci di progettare, gestire e dirigere i flussi informativi relativi ai principali processi dell'Impresa;
- conoscere le tecnologie industriali e dell'energia e degli aspetti economici e organizzativi collegati;
- comprendere i principi fondamentali inerenti alla progettazione e gestione dei sistemi informativi di impresa;
- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
- essere capaci di concettualizzare modelli, sistemi e processi dell'ingegneria con riferimento ai sistemi per l’energia e per l’ambiente;
- saper utilizzare le tecniche di Business intelligence a supporto dei Modelli di Business tradizionali e digitali;
- comprendere le tecnologie di produzione ed i sistemi di gestione della produzione ed applicarli all’ingegnerizzazione di prodotti o servizi innovativi e dei relativi processi tecnologici ed organizzativi;
- essere capaci di gestire i progetti di innovazione, la leadership, l'autonomia, il pensiero sistemico, la creatività e la comunicazione, il pensiero lungo;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua Inglese oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
- saper Identificare e selezionare opportunità di business “high tech” e trasformarle in valore economico e sociale.

Il profilo dell'ingegnere magistrale gestionale sarà particolarmente valorizzato in domini caratterizzati da elevata complessità tecnico-economica ed in contesti in cui sono richiesti approcci innovativi.

A completamento delle attività formative è previsto un tirocinio in azienda per la maturazione delle conoscenze acquisite in vista della loro applicazione alla vita professionale reale.
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato che serva a comprovare il possesso delle competenze previste dagli obiettivi formativi assegnati al Corso di Studio.
L’elaborato proposto per la prova finale, caratterizzato da originalità, si riferisce sempre a un’esperienza significativa che potrà interessare:
- una attività progettuale;
- un approfondimento su un tema di ricerca di base o applicata;
- una attività di ricerca sperimentale, svolta in laboratori universitari o presso Enti esterni.
Le modalità di svolgimento della prova finale sono dettagliate nel Regolamento allegato.
Per l'accesso al C.d.L.M. in Management Engineering si richiedono conoscenze equivalenti a quelle previste dagli obiettivi formativi qualificanti della Classe delle Laurea in Ingegneria Industriale (Classe 10 del DM 509/1999 e Classe L-9 del DM 270/2004). L’acceso, pertanto, è consentito a coloro i quali sono in possesso di tutti i seguenti requisiti:

1) Aver acquisito, nei settori scientifico disciplinari indicati per le attività formative di base per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 36 CFU, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello).
2) Aver acquisito, in Settori Scientifico Disciplinari caratterizzanti per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 30 CFU acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello). Nel Regolamento didattico del Corso di Studi saranno indicati i settori disciplinari specificatamente richiesti, indicando per ciascuno, o per insiemi, di essi il numero di CFU richiesti.
3) Essere in possesso di una buona conoscenza della lingua inglese.

L’accesso al corso è altresì consentito ai possessori di una Laurea Specialistica o Laurea Magistrale in Ingegneria (di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004) oppure di un Diploma di Laurea in Ingegneria conseguito secondo l’ordinamento previgente al DM 509/1999.
Un'apposita Commissione verificherà l'adeguatezza della personale preparazione prevedendo specifiche prove di ammissione. Le prove prevederanno anche una verifica della conoscenza della lingua inglese; la verifica può essere sostituita da una certificazione di conoscenza della lingua inglese pari al livello B2, o superiore, del CEF (Common European Network) o altro titolo equivalente.


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Si accede al Corso di Laurea Magistrale tramite prova obbligatoria di valutazione della preparazione individuale, consistente in un colloquio, che rappresenta il requisito indispensabile ai fini della successiva iscrizione.
Il mancato superamento della prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione individuale non permette l’iscrizione. In esito allo svolgimento della prova, potranno iscriversi gli studenti che avranno conseguito l’idoneità.
Le prove di verifica, programmate secondo il Bando annuale di ammissione, dovranno in ogni caso essere precedute, per ciascun singolo candidato, dalla verifica di sussistenza dei requisiti curriculari previsti.

Nel Bando annuale di iscrizione al Corso di Studio saranno esplicitate le modalità previste per l’eventuale esonero dalla prova (colloquio) prevista per l’accesso.

Profilo

L’Ingegnere Gestionale è un Ingegnere del Cambiamento e dell’Innovazione in grado di combinare ed integrare la capacità di gestione delle tecnologie di prodotto e di processo con la capacità di gestione delle strutture e dei processi organizzativi aziendali, nel contesto della competizione globale. L’ingegnere gestionale così descritto recupera i caratteri distintivi dell’emergente figura professionale dell’Ingegnere Innovatore ed Imprenditore “High tech”, sviluppatasi nei principali paesi industrializzati.

Funzioni

Le principali aree di attività dell’Ingegnere Gestionale comprendono l’approvvigionamento e la gestione dei materiali, l’organizzazione aziendale e l'organizzaizone della produzione, l’organizzazione e l’ automazione dei sistemi produttivi, la logistica, il project management e il controllo di gestione, l’analisi di settori industriali, la valutazione degli investimenti e la gestione dell'impresa estesa.

Competenze

Le capacità di problem solving e la formazione a carattere interdisciplinare permettono all’Ingegnere Gestionale di affrontare problematiche diversificate che riguardano l’innovazione, lo sviluppo della produzione, la progettazione avanzata, la pianificazione e la gestione di sistemi complessi, interagendo con colleghi ingegneri di formazione più spiccatamente tecnica.

Sbocco

Gli sbocchi Professionali dei laureati specialisti della classe Management Engineering riguardano sia le grandi che le piccole e medie imprese, le amministrazioni pubbliche e libera professione. I Settori nei quali l’Ingegnere Gestionale trova i pincipali sbocchi occupazionali sono rappresentati da:
•settori manifatturieri della trasformazione industriale,
•settori dell’energia e dell’impiantistica,
•settore dei servizi tradizionali (trasporti, distribuzione etc.)
•settore dei servizi avanzati Knowledge intensive (telecomunicazioni, informatica, consulenza aziendale etc.),
•tutti i settori della Pubblica Amministrazione
•il settore della ricerca in Istituti e Centri di ricerca pubblici e privati ed in Università.
Nel territorio locale, a questi Settori vanno aggiunti i Distretti Tecnologici quali: Dhitech (Distretto Tecnologico High Tech), Ditne (Distretto Tecnologico Nazionale sull'Energia) e DTA (Distretto Tecnologico Aerospaziale).

Course modules

Advanced Manufacturing and Operations Management

BUSINESS INTELLIGENCE (MAT/09)

9 crediti - Obbligatorio

DATA MANAGEMENT (ING-INF/05)

9 crediti - Obbligatorio

ENERGY MANAGEMENT (ING-IND/09)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING QUALITY (ING-IND/16)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING SCHEDULING (ING-IND/16)

6 crediti - Obbligatorio

PROJECT MANAGEMENT (ING-IND/35)

6 crediti - Obbligatorio

FINAL EXAM (PROFIN_S)

9 crediti - Obbligatorio

INTERNSHIP/TRAINING (NN)

6 crediti - Obbligatorio

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT (ING-IND/17)

9 crediti - Obbligatorio

Business Innovation and Entrepreneurship

BUSINESS INTELLIGENCE (MAT/09)

9 crediti - Obbligatorio

DATA MANAGEMENT (ING-INF/05)

9 crediti - Obbligatorio

ENERGY MANAGEMENT (ING-IND/09)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING QUALITY (ING-IND/16)

9 crediti - Obbligatorio

MANUFACTURING SCHEDULING (ING-IND/16)

6 crediti - Obbligatorio

PROJECT MANAGEMENT (ING-IND/35)

6 crediti - Obbligatorio

DIGITAL BUSINESS (ING-IND/35)

9 crediti - Obbligatorio

FINAL EXAM (PROFIN_S)

9 crediti - Obbligatorio

INNOVATION MANAGEMENT (ING-IND/35)

9 crediti - Obbligatorio

INTERNSHIP/TRAINING (NN)

6 crediti - Obbligatorio

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT (ING-IND/17)

9 crediti - Obbligatorio