Università del Salento

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Simonetta FRASCHETTI

TEMI DI RICERCA

Si occupa di biodiversità in ambiente marino e utilizza ricerca di campo, esperimenti di natura manipolativa e analisi spaziali per comprendere i processi che ne determinano le modalità di distribuzione. La gestione e la conservazione dell’ambiente marino-costiero sono centrali nella sua ricerca unitamente alla valutazione di pressioni multiple e ad azioni di recupero di sistemi degradati. Lo studio di tematiche di ecologia di base come le modalità di distribuzione, di abbondanza e diversità di organismi in ambiente marino è indispensabile per la valutazione degli effetti degli impatti antropici. Principal investigator o responsabile di Unità Locale di Ricerca in progetti nazionali / internazionali (AMAre, MERCES, ADRIPLAN, CoCoNeT, MEDISEH MAREA, MARBEF, VECTORS, PEW, BIORES) nell’ambito dei quali ha instaurato una rete consolidata di relazioni internazionali, è rappresentante Italiano nella figura di MC Member nella Cost Action CA15121 in the COST Advancing marine conservation in the European and contiguous seas (MarCons, http://www.cost.eu/COST_Actions/ca/CA15121). Questi progetti hanno consentito di affrontare problematiche a larga scala (e.g. effetti di stress multipli, gestione integrale della fascia costiera), di identificare priorità di conservazione e strumenti adeguati per risolvere problemi ambientali complessi individuando strategie di mitigazione efficaci. In questo contesto, grande attenzione è anche rivolta allo studio di Aree Marine Protette (design, siting, identificazione di network) motivata dalla convinzione che siano uno strumento importante per limitare gli effetti di alcune attività antropiche consentendo il recupero della biodiversità e di diverse proprietà ecosistemiche. Il recente finanziamento per progetto Interreg MED AMAre, di cui è PI, consentirà di affrontare in diverse AMP del Mediterraneo il tema della pianificazione spaziale marittima per migliorare la conservazione della biodiversità, con la produzione di scenari alternativi di uso del territorio marino-costiero attraverso il coinvolgimento diretto di diverse categorie di stakeholder, per l’individuazione e la risoluzione di eventuali conflitti tramite l’utilizzo di software specifici. Al di là delle fruttuose interazioni internazionali, ha una collaborazione intensa con le più importanti istituzioni locali (Regione Puglia, Provincia, Acquedotto Pugliese, Aree Marine Protette ) per migliorare la gestione e la conservazione del territorio.