Sondra DALL'OCO

Sondra DALL'OCO

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6030

S.S.D. L-FIL-LET/08 "LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA"

Area di competenza:

Filologia medievale e umanistica

Letteratura latina medievale

Laurea triennale in Lettere (L10) curricula classico e moderno (6 CFU, I semestre)

 

Civiltà umanistica

Laurea magistrale in Lingue moderne, Letterature e Traduzione (LM37) (6 CFU, I semestre)

 

Per i programmi dei corsi si veda la sezione Risorse Correlate.

Per tutti gli avvisi si veda la sezione Notizie.

Orario di ricevimento

 mercoledì, ore 9-13

In base alle disposizione del Magnifico Rettore relative all'emergenza corona virus il ricevimento degli studenti da parte dei docenti dovrà avvenire negli orari già programmati attraverso le seguenti modalità: su appuntamento, via telefonica o altra forma telematica di collegamento (ad es., Skype, call o chat di Microsoft Teams, Google Meet, ecc.).

Quindi contattatemi tramite e-mail per ricevere un appuntamento.

 

Recapiti aggiuntivi

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza A. Rizzo, 1 - 73100 Lecce

Studio n. 9, I piano

Tel. +39 0832 296030

e-mail: sondra.dalloco@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Laureata in Letteratura umanistica nell’a.a. 1993-1994 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Lecce, nell’a.a. 1994-1995 ha frequentato il Corso di Perfezionamento  in Studi sul Rinascimento italiano presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Ferrara, e nell’a.a. 2000-2001 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Italianistica XII ciclo presso l’Universita degli Studi di Lecce. Dal 2002 è Ricercatore nel S.S.D. Letteratura latina medievale e umanistica (L-FIL-LET/08).
Si è occupata e continua a rivolgere i suoi interessi scientifici alla storiografia umanistica meridionale, in particolare autori come Bartolomeo Facio e Giovanni Albino, ma anche a figure di umanisti come Enea Silvio Piccolomini e Poggio Bracciolini, interpreti di rilievo della cultura quattrocentesca. Un altro ambito di ricerca riguarda la commedia umanistica, in particolare la Philogenia di Ugolino Pisani, interesse che nasce da una serie di occasioni, tra cui la partecipazione al Prin 2007 Teatro umanistico. Saggi ed edizioni, al Progetto integrato Teatro umanistico realizzato nell’a.a. 2008-2009 con il contributo erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, al Prin 2009 Teatro umanistico. Saggi ed edizioni(continuazione del Prin 2007).

Dal 1998 collabora a Medioevo Latino. Bollettino bibliografico della cultura europea da Boezio a Erasmo (secoli VI-XV). Ha fatto parte come componente dell’Unità di ricerca locale del PRIN 2003 Tradizioni grammaticali e linguistiche nell’Umanesimo meridionale. È nelle redazioni di «Archivum mentis» (dal 2012), di «Interpres» (dal 2010), della Collana editoriale «Teatro Umanistico» diretta da Stefano Pittaluga e Paolo Viti (Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo: dal 2011).

 

 

 

Didattica

A.A. 2020/2021

CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2019/2020

LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

A.A. 2015/2016

FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

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CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenza della lingua e della letteratura italiana nella loro evoluzione storica e della storia della cultura europea nelle sue linee generali.

Le lezioni avranno l’obiettivo di ricostruire il percorso di rinnovamento della cultura e dell’insegnamento, iniziato da Petrarca e portato a compimento dagli intellettuali del Quattrocento, attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi.

Conoscenze e comprensione

Conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura del Quattrocento, nonché della loro fortuna nell’Europa del Rinascimento.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Capacità di elaborare una analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Comunicazione:

Abilità nell'esporre il proprio giudizio, utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di apprendere.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura umanistica.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali.

Esame finale orale. .

Criteri di valutazione:

I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare la conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura del Quattrocento, nonchè della loro fortuna nell’Europa del Rinascimento, attraverso l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

9 settembre 2020, ore 9.30

3 novembre 2020, ore 9.30

20 gennaio 2021, ore 9.30

9 febbraio 2021, ore 9.30

7 aprile 2021, ore 9.30

19 maggio 2021, ore 9.30

8 giugno 2021, ore 9.30

23 giugno, ore 9.30

14 luglio, ore 9.30

8 settembre, ore 9.30

26 ottobre, ore 9.30

Le date degli appelli saranno disponibili su Esse3 e sulla bacheca on-line del docente.

Gli studenti devono prenotarsi all'esame utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Il programma dettagliato d’esame sarà pubblicato alla fine del corso.

E-mail: sondra.dalloco@unisalento.it

Gli “studia humanitatis" e le donne.

Dopo una serie di lezioni volte a ricostruire il percorso di rinnovamento della cultura e dell’insegnamento, iniziato da Petrarca e portato a compimento dagli intellettuali del Quattrocento – attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi –, il corso prenderà in esame il particolare rapporto tra gli studia humanitatis e le donne, con riferimento a illustri destinatarie di epistole e trattati, tra cui Battista Malatesta e Bona Sforza.

- G. Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci, 2010;

- Leonardo Bruni, De studiis et litteris, in ID. Opere letterarie e politiche, a cura di P. Viti, Torino, Utet, 1986, pp. 243-279;

- Antonius Galateus Ad Mariam Lusitanam, de hypocrisi, pp. 17-32; Antonius Galateus Ad illustrem dominam Bonam Sforciam, pp. 63-80, in Puglia Neo-latina. Un itinerario del Rinascimento fra autori e testi, a cura di M. De Nichilo, P. Sisto, F. Tateo, Bari, Cacucci, 1994.

CIVILTA' UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenza di base di autori, opere e generi letterari della letteratura del Medioevo, nonché degli strumenti di base del metodo filologico. Nozioni di lingua e letteratura latina.

Il corso si propone di far conoscere, attraverso la lettura di una o più opere della tradizione letteraria medievale e umanistica, i percorsi di ricerca che hanno condotto all’edizione e all’interpretazione del testo, nonché alla sua fortuna presso i contemporanei e i posteri. Il commento, basato sul confronto costante con i modelli della tradizione classica e con i contesti culturali e storico-politici, permette di verificare la molteplicità di approcci ad un testo e di creare fertili connessioni interdisciplinari.

Conoscenza approfondita dei processi culturali peculiari del periodo medievale e umanistico e delle metodologie filologiche applicate ai testi della letteratura in lingua latina del periodo preso in esame.

Capacità di applicare le conoscenze dei contesti e delle metodologie in un autonomo percorso di ricerca sui testi.

Capacità di discernere tra gli strumenti bibliografici e i diversi approcci metodologici allo studio di un fenomeno culturale, e letterario in particolare, di utilizzarli in maniera appropriata e di formulare giudizi critici in merito alla bibliografia pregressa.

Abilità nella esposizione dei risultati di una personale analisi o ricerca, con l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

Capacità di apprendimento autonomo nello studio di opere inedite o poco conosciute, nella cura di un testo per la pubblicazione e in generale nella analisi critica dei documenti letterari.

Il corso è costruito per lo più su lezioni frontali. Sono previste anche Attività seminariali e laboratoriali propedeutiche alla prova finale.

Esame finale orale.

I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare un’adeguata conoscenza dei processi culturali peculiari del periodo medievale e umanistico, e delle metodologie filologiche applicate alle opere del periodo preso in esame e la capacità di muoversi autonomamente nella bibliografia critica proposta.

Lo studente deve inoltre saper discernere quali strumenti siano più utili all'analisi del fenomeno culturale oggetto di studi e saperli utilizzare in maniera appropriata. Deve inoltre essere capace di formulare un giudizio autonomo su quanto letto e analizzato, esprimendolo in un linguaggio e con una terminologia appropriati, ed eventualmente di saper avviare lo studio di testi inediti o poco noti della tradizione medievale e umanistica.

9 settembre 2020, ore 9.30

3 novembre 2020, ore 9.30

20 gennaio 2021, ore 9.30

9 febbraio 2021, ore 9.30

7 aprile 2021, ore 9.30

19 maggio 2021, ore 9.30

8 giugno 2021, ore 9.30

23 giugno, ore 9.30

14 luglio, ore 9.30

8 settembre, ore 9.30

26 ottobre, ore 9.30

Gli studenti non frequentanti integreranno la bibliografia con lo studio di:

L.D. REYNOLDS-N.G. WILSON, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, traduzione di M. FERRARI, con una premessa di G. BILLANOVICH, Padova, Antenore 1987 (capp. III, IV).

Valla filologo.

Il corso sarà introdotto da una serie di lezioni volte a illustrare il campo di indagine della filologia medievale e umanistica e la metodologia applicata allo studio dei testi attraverso una scelta di opere e autori specifici.

Lorenzo Valla, tra i più grandi eredi di Petrarca, è tra i massimi interpreti della nuova e rivoluzionaria filologia che raggiunge gli esiti migliori in opere quali le Adnotationes in Novum Testamentum, il De falso credita et ementita Constantini donatione, le Elegantiae latine lingue. È sulla restaurazione della lingua latina che Valla fonda il programma di rinascita degli studia humanitatis.

- M. Berté-M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna, il Mulino, 2018;

- M. Regoliosi, Nel cantiere del Valla. Elaborazione e montaggio delle “Elegantie”, Roma, Bulzoni, 1993;

- Lorenzo Valla, La falsa donazione di Costantino, intr., trad. e note di O. Pugliese, Milano, Rizzoli, 1994.

FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
LETTERATURA LATINA MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenza della lingua e della letteratura latina e della storia della cultura europea nelle sue linee generali.

Le lezioni avranno l’obiettivo di ricostruire il percorso della letteratura e della cultura medievale in lingua latina attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi.

Conoscenza degli autori, opere e generi letterari della letteratura latina medievale e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica.

Capacità di elaborare una analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Abilità nell'esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale.

Conoscenza degli autori, opere e generi letterari della letteratura latina medievale e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica.

Capacità di elaborare una analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Abilità nell'esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale.

Conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica.

Capacità di elaborare una analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Abilità nell'esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali.

Esame finale orale.

Criteri di valutazione:

I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare la conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale, e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica, attraverso l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

9 settembre 2020, ore 9.30

3 novembre 2020, ore 9.30

20 gennaio 2021, ore 9.30

9 febbraio 2021, ore 9.30

7 aprile 2021, ore 9.30

19 maggio 2021, ore 9.30

8 giugno 2021, ore 9.30

23 giugno, ore 9.30

14 luglio, ore 9.30

8 settembre, ore 9.30

26 ottobre, ore 9.30

Gli studenti non frequentanti integreranno la bibliografia con lo studio di tutto il volume:

Segreti delle acque. Studi e immagini sui bagni, a cura di Paolo Viti, Firenze, Olschki, 2007.

Ugolino da Montecatini e la cura delle acque.

Dopo una serie di lezioni volte a definire il percorso della letteratura e della cultura medievale in lingua latina attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi specifici, il corso sarà dedicato ad un autore, il medico Ugolino da Montecatini, e alla sua opera più rappresentativa, il Tractatus de balneis, all’interno dell’ampia produzione letteraria termale, individuando i legami con la tradizione classica e medievale e allo stesso tempo le premesse per lo sviluppo di nuove tematiche fondate sull’uso dei bagni e delle terme.

- L.D. REYNOLDS-N.G. WILSON, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, traduzione di M. FERRARI, con una premessa di G. BILLANOVICH, Padova, Antenore 1987 (capp. III, IV);

- Ugolino da Montecatini: l’eccellenza della medicina termale nella Valdinievole tardomedievale, Atti del Convegno (Buggiano Castello, 31 maggio 2014), Buggiano, Vannini, 2015;

- Segreti delle acque. Studi e immagini sui bagni, a cura di Paolo Viti, Firenze, Olschki, 2007, pp. 1-19 (P. Viti), 21-32 (S. Torre).

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE (L-FIL-LET/08)
LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza generale della letteratura latina medievale e umanistica. Comprensione della lingua latina.

Principi di filologia medievale e umanistica

Acquisizione della metodologia di base per l’edizione del testo umanistico.

Lezione frontale. Lettura e discussione in aula dei materiali messi a disposizione. Lavori di gruppo.

Si prevede una prova scritta a cui avranno accesso gli studenti che abbiano frequentato almeno l’80% delle lezioni. La prova si riterrà superata con giudizio di idoneità qualora il candidato dimostri una sufficiente conoscenza degli obiettivi del corso e della metodologia acquisita attraverso le risposte ad un questionario a domande aperte.

2019: 11 settembre, 9 ottobre, 4 dicembre

2020: 28 gennaio, 12 febbraio, 22 aprile, 20 maggio, 17 giugno, 15 luglio

Frequenza obbligatoria

Il Laboratorio introdurrà una breve storia della disciplina e del suo rapporto con la paleografia e la codicologia. Lo specifico campo d’indagine della filologia medievale e umanistica verrà osservato passando in rassegna e applicando su un testo di età umanistica alcuni dei suoi fondamentali principi: errori e innovazioni di trasmissione, varianti ed errori d’autore, fino a giungere alla predisposizione dello stemma codicum. In particolare, la parte operativa del Laboratorio riguarderà le prime fasi dell’allestimento critico di un testo umanistico, vale a dire la recensio,la trascrizione e la collazione dei testimoni selezionati.

M. Berté-M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna, il Mulino, 2018 (capp. I, II, IV);

Dizionario di abbreviature latine e italiane, a cura di A. Cappelli, Milano, Hoepli, 1929.

Altro materiale sarà fornito nel corso delle lezioni.

LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)

Pubblicazioni

Giovanni Albino e il «vero historico», in «Rinascimento meridionale», 2, 2011, pp. 59-79

Sebastiano Bartoli e il «Breve ragguaglio de’ Bagni di Pozzuolo», in Sebastiano Bartoli e la cultura termale del suo tempo, Atti del convegno di studi (Montella – Fisciano, 11-12 maggio 2011), a cura di R.M. Zaccaria, Firenze, Olschki, 2012, pp. 129-143

La «Philogenia» di Ugolino Pisani in un codice del fondo monastico di Staffarda, in «Archivum mentis», 1, 2012, pp. 215- 224

Recensione a: L. Ruggio, Repertorio bibliografico del Teatro umanistico, Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2011 (Teatro umanistico, 1), pp. LVI-148, «Lettere italiane», 45, 1, 2013, pp. 128-131

Le ‘presunte’ redazioni del «Tractatus de balneis» di Ugolino Caccini da Montecatini. Studi preliminari all’edizione critica, in Ugolino da Montecatini: l’eccellenza della medicina termale nella Valdinievole tardo medievale, Buggiano Castello, Associazione Culturale Buggiano Castello, 2015, pp.47-67

Recensione a: «Graeci sumus et hoc nobis gloriae accedit». In memoria di Amleto Pallara, a cura di M. Spedicato e V. Zacchino, «Quaderni de L’Idomeneo», 20, 2015, pp. 281-286

Sulla tradizione a stampa di Erodiano (secoli XV-XVII), in Cultura e filologia di Angelo Poliziano. Traduzioni e commenti. Atti del Convegno (Firenze, 27-29 novembre 2014), a cura di P. Viti, Firenze, Olschki, 2016, pp. 69-109 (Edizione Nazionale delle Opere di Angelo Poliziano - Strumenti, 6)

Una poco nota tradizione della «Lamia» di Angelo Poliziano, in Itinerari del testo per Stefano Pittaluga, a cura di C. Cocco, C. Fossati, A. Grisafi, F. Mosetti Casaretto e G. Boiani, Genova, DARFICLET, 2018, pp. 301-306

Su alcuni codici della «Philogenia» di Ugolino Pisani, in Comico e tragico nel Teatro umanistico, a cura di S. Pittaluga e P. Viti, Genova, DARFICLET, 2016, pp. 65-79

M.J. Bertomeu Masiá, M.J. Coperías Aguilar, Sondra Dall’Oco, Presentación, in Revisión crítica de ediciones y traducciones de textos en el siglo XIX, editoras M.J. Bertomeu Masiá, M.J. Coperías Aguilar, Sondra Dall’Oco, Valencia, Univeritat de València, 2017 («Quaderns de Filologia. Estudis Literaris» 22, 2017), pp. 9-14

Spigolature geo-etnografiche su Nardò all’interno del «De situ Iapygiae», in Novità e tradizione in Antonio Galateo. Studi e testi, a cura di P. Viti, con la collaborazione di S. Dall’Oco e L. Ruggio, Lecce, Milella, 2017, pp. XI-XII, 39-45

Antonio Galateo tra Accademia e territorio, «Il Galateo», 4, 2017, 3, p. 2

Lingua e lessico nella «Chrysis» di Enea Silvio Piccolomini, in  «Valete et plaudite». Modelli e figure della commedia umanistica, a cura di P. Viti, Lecce, Milella, 2018, pp. 1-8

La «Philogenia» di Ugolino Pisani in un codice di Staffarda, in «Valete et plaudite». Modelli e figure della commedia umanistica, a cura di P. Viti, Lecce, Milella, 2018, pp. 9-20

Una poco nota tradizione della «Lamia» di Angelo Poliziano, in Itinerari del testo per Stefano Pittaluga, a cura di C. Cocco, C. Fossati, A. Grisafi, F. Mosetti Casaretto e G. Boiani, Genova, DARFICLET, 2018, pp. 301-306

«Graeci sumus»? Sull’idea di patria in Antonio Galateo, in Antonio Galateo dalla Iapigia all’Europa. Atti del Convegno Internazionale di Studi nel V Centenario della morte di Antonio Galateo (Galatone-Nardò-Gallipoli-Lecce, 15-18 novembre 2017), a cura di S. Dall’Oco e L. Ruggio, Lecce, Milella, 2019 (Collezione di studi e testi, n.s. 3), pp. 117-132

Temi di ricerca

 Ricercatore confermato presso il Dipartimento di Sudi umanistici, ha rivolto e continua a  rivolgere i suoi interessi scientifici a figure rappresentative dell’Umanesimo meridionale come Bartolomeo Facio, Giovanni Albino e Antonio Galateo.

Si è occupata anche dell'Umanesimo fiorentino e di umanisti di rilievo della cultura quattrocentesca (Enea Silvio Piccolomini, Poggio Bracciolini e Angelo Poliziano), della commedia umanistica e dello studio di testi storico-letterari sulle terme.

 

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