Francesco Giovanni GIANNACHI

Francesco Giovanni GIANNACHI

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/07: CIVILTÀ BIZANTINA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono + 39 0832 29 4955

Area di competenza:

Settore concorsuale: 
10/D2 - LINGUA E LETTERATURA GRECA

 

Settore scientifico-disciplinare:

L-FIL-LET/07 - CIVILTÁ BIZANTINA

Orario di ricevimento

Nel semestre (solitamente il primo) in cui si svolgono le lezioni del corso di Civiltà bizantina:

lunedì 11.00 - 12.00         

martedì 12.00 - 13.00

mercoledì 11.00 - 12.00

Nel semestre in cui non si tengono i corsi di Civiltà bizantina si consiglia di contattare preventivamente il docente tramite e.mail (francesco.giannachi@unisalento.it).

Recapiti aggiuntivi

Complesso Studium 2000, Edificio 5 - stanza 15 (II piano) Via di Valesio, 24 73100 - LECCE Tel.: 0832294955 Mail (consigliata): francesco.giannachi@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Francesco G. Giannachi (1982), PhD, ricercatore di Civiltà bizantina presso l’Università del Salento.

   Si è laureato il Lettere nel 2004 con una tesi in Letteratura greca dal titolo 'La colometria delle Pitiche di Pindaro', per la quale nel 2009 gli è stato conferito dal Dipartimento di Filologia Classica e Scienze Filosofiche dell'Università del Salento il 'Premio di Laurea Carlo Prato'. Nel giugno 2007 si è diplomato in paleografia e codicologia greca presso la Scuola di Paleografia dell'Archivio Segreto Vaticano. Nel 2009 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in 'Civiltà greca e romana' presso l'Università del Salento, discutendo una tesi dal titolo 'La colometria dell'Edipo Re di Sofocle' (valutazione finale: ottimo). Dal febbraio 2010 è stato cultore della materia in letteratura greca. Nel 2006 e nel 2009 ha conseguito le abilitazioni all'insegnamento per la scuola secondaria di I e II grado (classi A043/A050 ed A052). Dal 01/09/2012 è stato docente a tempo indeterminato sulla classe di concorso A043 e dal 01/09/2014 sulla classe A050.

   Il 20 dicembre 2013 ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale come professore di II fascia ("professore associato") per il settore concorsuale 10/D2 - Lingua e Letteratura Greca (riconfermata il 03-08-2018). Il 26 novembre 2014 ha ottenuto lo stesso titolo per il macrosettore 10/D4 - Filologia classica e Tardoantica.

   Si occupa della tradizione dei testi greci. Studia la metrica greca, la ricezione di quest’ultima nel medioevo bizantino ed i problemi connessi con la trasmissione delle sezioni corali della tragedia (in particolare Sofocle). Approfondisce temi connessi con la storia dell’agricoltura e della medicina in età antica, bizantina e post-bizantina (ha tradotto e commentato il IX libro dei Geoponica attribuiti a Cassiano Basso e si occupa ora del Γεωπονικόν del monaco di origine cretese Agapio Lando [XVI-XVII s] e dei testi iatrosofici tardo-bizantini e neoellenici). Studia la storia dell'istruzione bizantina nei suoi vari livelli, da quello elementare a quello superiore. Lavora attualmente all'edizione critica delle glosse interlineari e degli scolii di Tommaso Magistro, Manuele Moscopulo e Demetrio Triclinio a Pindaro, che in parte necessitano una editio princepse di alcuni commentarii inediti alle Olimpiche di Pindaro d'età post-bizantina, con particolare riferimento agli scolii ed alle glosse scritti da Sevastos Kyminites (XVII s.).

   Nell’ambito degli studi sulla grecità bizantina della Terra d’Otranto ha curato l’edizione di epigrafi greche risalenti al XV s. e studia le scuole di greco presenti nel Salento durante i secoli XIV-XVI, approfondendo le figure di Stefano Neretino, Nicola da Soleto, Giorgio De Alexandris da Corigliano e Sergio Stiso da Zollino.

     Fa parte del comitato scientifico della 'Scuola di metrica e ritmica greca' organizzata dall'Università degli Studi di Urbino 'Carlo Bo',  è redattore della rivista scientifica RUDIAE. Studi sul mondo antico,pubblicata dalla sezione di Filologia classica del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento ed è segretario del CE.S.MI.L. (Centro studi sulle minoranze linguistiche di Puglia) attivo presso l’Università del Salento. E' membro, inoltre, della Consulta universitaria per la Civiltà bizantina e la Letteratura neogreca, dell'Associazione italiana di Studi Bizantini, del Centro internazionale di studi sulla poesia greca e latina in età tardoantica e medievale.

Didattica

A.A. 2018/2019

CIVILTA' BIZANTINA

Corso di laurea LETTERE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

CIVILTA' BIZANTINA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

CIVILTA' BIZANTINA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

MODULO B

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

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CIVILTA' BIZANTINA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/07

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Lo studente di Lettere che segue il corso di Civiltà bizantina deve avere almeno una conoscenza generale della lingua greca e della sua evoluzione. È auspicabile che conosca la lingua inglese. Gli studenti di altri corsi di laurea concorderanno con il docente un percorso di studio personalizzato.

Giusto l’amore, ingiusta la morte: l’amore nel romanzo greco medievale e nei canti popolari postbizantini.

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze ed indicazioni metodologiche di base per saper leggere e interpretare criticamente alcuni testi poetici della letteratura mediobizantina e tardobiantina  (selezione di brani dai romani bizantini Dighenis Akritis, Callimaco e Crisorroe, Libistro e Rodamne, dal Ciclo acritico, dai canti popolari postbizantini).

L’insegnamento di Civiltà bizantina si propone aiutare lo studente a:

- riuscire ad inquadrare storicamente i testi della letteratura bizantina scelti per il corso;

- riuscire a presentare i risultati dello studio con padronanza espositiva e un'adeguata terminologia tecnica.

L' esame orale
 mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: 


  • - conoscenza dei temi trattati nel corso;
  • conoscenza degli strumenti di ricerca;
  • - capacità di esporre i contenuti appresi. 


Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi. 


La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente:

10/30 alla conoscenza degli aspetti principali della Civiltà bizantina;

15/30 alla conoscenza dei principali strumenti di ricerca nel campo della Bizantinistica ed alla capacità di approfondire, anche autonomamente, i principali settori della disciplina;

5/30 alla chiarezza espositiva.

docente titolare: prof. Francesco G. Giannachi

Semestre: I

Crediti: 6

Ore: 30

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Titolo del corso:

Giusto l’amore, ingiusta la morte: l’amore nel romanzo greco medievale e nei canti popolari postbizantini.

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze ed indicazioni metodologiche di base per saper leggere e interpretare criticamente alcuni testi poetici della letteratura mediobizantina e tardobiantina  (selezione di brani dai romani bizantini Dighenis Akritis, Callimaco e Crisorroe, Libistro e Rodamne, dal Ciclo acritico, dai canti popolari postbizantini).

Obiettivi principali:

  • - Conoscenza di base dei caratteri fondamentali della civiltà bizantina e della sua evoluzione; 

  • - capacità di leggere e interpretare le fonti. 



 

 Parte istituzionale: 



  • - Introduzione in Dighenis Akritas. Poema anonimo bizantino, a c. di P. Odorico, Firenze 1995, pp. XXI-XXIX.
  • - R. Beaton, Il romanzo greco medievale, a c. di F. Rizzo Nervo, Soveria Mannelli 1997, pp. 171194. 

  • - M. Di Branco, Breve storia di Bisanzio, Roma 2016.

 

b. Classici:


Durante le lezioni verranno letti alcuni estratti dai romani bizantini Dighenis Akritis, Callimaco e Crisorroe, Libistro e Rodamne, dal Ciclo acritico, dai canti popolari postbizantini I testi saranno forniti in fotocopia direttamente dal docente.


 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Civiltà bizantina si propone aiutare lo studente a:

  • - riuscire ad inquadrare storicamente i testi della letteratura bizantina scelti per il corso;
  • - riuscire a presentare i risultati dello studio con padronanza espositiva e un'adeguata terminologia tecnica. 


Competenze trasversali che lo studente può acquisire alla fine del corso:

  • - capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti);
  • - capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore); 

  • - capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze). 


Prerequisiti

Lo studente di Lettere che segue il corso di Civiltà bizantina deve avere almeno una conoscenza generale della lingua greca e della sua evoluzione. È auspicabile che conosca la lingua inglese. Gli studenti di altri corsi di laurea concorderanno con il docente un percorso di studio personalizzato. 


Docenti coinvolti nel modulo didattico 
Oltre al titolare del corso di Civiltà bizantina, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato. 


Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

  • - didattica frontale 

  • - lettura e discussione in classe di materiali 


La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente (francesco.giannachi@unisalento.it) per concordare i testi d’esame.

Materiale didattico 
Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

Modalità di valutazione degli studenti

L'esame orale
 mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: 


  • - conoscenza dei temi trattati nel corso;
  • conoscenza degli strumenti di ricerca;
  • - capacità di esporre i contenuti appresi. 


Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi. 


La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente:

10/30 alla conoscenza degli aspetti principali della Civiltà bizantina;

15/30 alla conoscenza dei principali strumenti di ricerca nel campo della Bizantinistica ed alla capacità di approfondire, anche autonomamente, i principali settori della disciplina;

5/30 alla chiarezza espositiva.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL 


 

10) Commissione esaminatrice

Proff. Francesco G. Giannachi (presidente), Onofrio Vox, Alessandra Manieri.

 

11) Appelli

29 gennaio 2019; 19 febbraio 2019; 30 aprile 2019; 21 maggio 2019; 18 giugno 2019; 9 luglio 2019; 10 settembre 2019; 8 ottobre 2019.

 

Il docente

Franceso G. Giannachi

CIVILTA' BIZANTINA (L-FIL-LET/07)
CIVILTA' BIZANTINA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/07

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente di Lettere che segue il corso di Civiltà bizantina deve avere almeno una conoscenza generale della lingua greca e della sua evoluzione. È auspicabile che conosca la lingua inglese. Gli studenti di altri corsi di laurea concorderanno con il docente un percorso di studio personalizzato.

Curarsi a Bisanzio: i repertorî di medicina popolare  

 

 

 

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze ed indicazioni metodologiche di base per saper leggere e interpretare criticamente alcuni repertorî di medicina popolare (selezione da testi di natura iatrosofica, lettura e commento di ricette mediche, contestualizzazione nel panorama più ampio della medicina bizantina).

L’insegnamento di Civiltà bizantina si propone aiutare lo studente a:

- riuscire ad inquadrare storicamente i testi della letteratura bizantina scelti per il corso;

- riuscire a presentare i risultati dello studio con padronanza espositiva e un'adeguata terminologia tecnica.

L' esame orale
 mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: 


  • - conoscenza dei temi trattati nel corso;
  • conoscenza degli strumenti di ricerca;
  • - capacità di esporre i contenuti appresi. 


Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi. 


La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente:

10/30 alla conoscenza degli aspetti principali della Civiltà bizantina;

15/30 alla conoscenza dei principali strumenti di ricerca nel campo della Bizantinistica ed alla capacità di approfondire, anche autonomamente, i principali settori della disciplina;

5/30 alla chiarezza espositiva.

Docente titolare: prof. Francesco G. Giannachi

Semestre I

Crediti: 12

Ore: 60

 

1) Presentazione e obiettivi del corso Titolo del corso:

Curarsi a Bisanzio: i repertorî di medicina popolare  

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze ed indicazioni metodologiche di base per saper leggere e interpretare criticamente alcuni repertorî di medicina popolare (selezione da testi di natura iatrosofica, lettura e commento di ricette mediche, contestualizzazione nel panorama più ampio della medicina bizantina).

Obiettivi principali:

  • - Conoscenza di base dei caratteri fondamentali della civiltà bizantina e della sua evoluzione; 

  • - capacità di leggere e interpretare le fonti. 


Parte istituzionale: 


- G. C. Horrocks, Lingua alta e lingua popolare, in Lo spazio letterario del Medioevo. 3. Le culture circostanti. Vol. I La cultura bizantina, a c. di G. Cavallo, Roma 2004, pp. 457-489; 


- G. Ravegnani,
Introduzione alla storia bizantina, Bologna 2008.

Corso monografico 



Durante le lezioni verranno letti alcuni estratti testi di natura iatrosofica. I testi saranno forniti in fotocopia direttamente dal docente. Oltre alle edizioni a stampa si utilizzeranno anche riproduzioni di pagine manoscritte.

Bibliografia secondaria (di cui si indicheranno a lezione le pagine da studiare): 


  • F. G. Giannachi, “Il Γεωπονικόν del monaco Agapio di Creta (XVII s.)”, Rudiae n.s. 2, 2016 (stampato nel 2017), pp. 143180.
  • - A. M. Ieraci Bio, “Testi medici d’uso strumentale”, Jahrbuch der Österreichischen Byzantinistik 32/3, 1982, pp. 33-43 

  • - A. Tuwaide, Byzantine Hospital Manuals (Iatrosophia) as a Source for the Study of Therapeutics, in B. Bowers (ed.), The Medieval Hospital and Medical Practice, Aldershot 2007, pp. 147-173.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Civiltà bizantina si propone aiutare lo studente a:

  • - riuscire ad inquadrare storicamente i testi della letteratura bizantina scelti per il corso;
  • - conoscere la storia della tradizione manoscritta dei testi oggetto di studio; 

  •      - saper condurre un'analisi linguistica dei passi selezionati e saper inquadrare nel panorama storico -
letterario (con particolare riferimento a tecnica di produzione, destinazione di pubblico e fortuna) le opere 
da cui essi provengono; 

  • - riuscire a presentare i risultati dello studio con padronanza espositiva e un'adeguata terminologia tecnica. 


 

Competenze trasversali che lo studente può acquisire alla fine del corso:

  • - capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti); 

  • - capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza); 

  • - capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore); 

  •   - capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

 

Prerequisiti

Lo studente di Lettere che segue il corso di Civiltà bizantina deve avere almeno una conoscenza generale della lingua greca e della sua evoluzione. È auspicabile che conosca la lingua inglese. Gli studenti di altri corsi di laurea concorderanno con il docente un percorso di studio personalizzato. 


Docenti coinvolti nel modulo didattico 
Oltre al titolare del corso di Civiltà bizantina, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato. 


Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

  • - didattica frontale 

  • - lettura e discussione in classe di materiali 


La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente (francesco.giannachi@unisalento.it) per concordare i testi d’esame.

Materiale didattico 
Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

Modalità di valutazione degli studenti

L'esame orale
 mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: 


  • - conoscenza dei temi trattati nel corso;
  • conoscenza degli strumenti di ricerca;
  • - capacità di esporre i contenuti appresi. 


Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi. 


La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente:

10/30 alla conoscenza degli aspetti principali della Civiltà bizantina;

15/30 alla conoscenza dei principali strumenti di ricerca nel campo della Bizantinistica ed alla capacità di approfondire, anche autonomamente, i principali settori della disciplina;

5/30 alla chiarezza espositiva.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL 


 

10) Commissione esaminatrice

Proff. Francesco G. Giannachi (presidente), Onofrio Vox, Alessandra Manieri.

11) Appelli

29 gennaio 2019; 19 febbraio 2019; 30 aprile 2019; 21 maggio 2019; 18 giugno 2019; 9 luglio 2019; 10 settembre 2019; 8 ottobre 2019.

 

Il docente

Franceso G. Giannachi

CIVILTA' BIZANTINA (L-FIL-LET/07)
CIVILTA' BIZANTINA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/07

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

CIVILTA' BIZANTINA (L-FIL-LET/07)
MODULO B

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/07

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

MODULO B (L-FIL-LET/07)

Pubblicazioni

MONOGRAFIE: 

  1. GIANNACHI F. G., Sofocle. Edipo Re. I canti. (I canti del teatro Greco III, diretti da B. Gentili e P. Giannini), Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma 2009, ISBN 978-88-6227-205-6
  2. GIANNACHI F. G., Sofocle. Antigone. I canti. (I canti del teatro Greco IV, diretti da  B. Gentili e P. Giannini), Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma 2011, ISBN 978-88-6227-444-9. 

CURATELE: 

  1. Poesia, musica e agoni nella Grecia Antica - Poetry, Music and Contests in ancient Greece, Atti del IV convegno ΜΟΙΣΑ, Lecce 28-30 ottobre 2010, «Rudiae» n. 22-23, 2010-2012 (pubblicato nel 2012), vv. 1-2, a cura di D. CASTALDO - F. G. GIANNACHI - A. MANIERI. Vol 1 ISBN 9788880869634 - vol. 2 ISBN 9788880869641.
  2. Gli Arcudi e l'identità culturale del Salento. Atti del convegno Galatina 8-9 giugno 2012, «Studi sull'Oriente Cristiano» n. 21 (2), 2017, a cura di F. G. GIANNACHI e S. PARENTI.

ARTICOLI E RECENSIONI:

  1. GIANNACHI F. G., Su alcune epigrafi greche di S. Stefano a Soleto, in Dal giglio all'orso. Il Principato di Taranto dagli Angiò agli Orsini del Balzo, a c. di A. CASSIANO e B. VETERE, Galatina 2007, pp. 397-401, ISBN 8880866-834.
  2. GIANNACHI F. G., recensione a F. Mosino, La borghesia della Grecia antica: documentazione epigrafica, «Rudiae» 19, 2007, pp. 308-311.
  3. GIANNACHI F. G., I testimoni papiracei dei cantica dell'Edipo Re e la tradizione colometrica antica, «Quaderni Urbinati di Cultura Classica» 87, 2007, pp. 146-180.
  4. GIANNACHI F. G., La colometria del palinsesto di Sofocle (Leid. B.P.G. 60 A), «Bollettino dei Classici dell’Accademia dei Lincei» XXVIII, 2007, pp. 53-75.
  5. GIANNACHI F. G., Una nuova edizione degli scoli metrici di Demetrio Triclinio a Sofocle, «Quaderni Urbinati di Cultura Classica» 91, 2008, pp. 147-159.
  6. GIANNACHI F. G., A proposito di un'edizione colometrica degli Eraclidi di Euripide, «Quaderni Urbinati di Cultura Classica» 91, 2008, pp. 139-145.
  7. GIANNACHI F. G., Nota a Soph. OT 1194a-1195~1203a-1203b, «Quaderni Urbinati di Cultura Classica» 93, 2009, pp. 105-110.
  8. GIANNACHI F. G., P. Oxy. 3686 e la colometria di Soph. Ant. 100-109=117-26, «Quaderni Urbinati di Cultura Classica» 94, 2010, pp. 31-39.
  9. GIANNACHI F. G. Traduzione e commento del IX libro dei Geoponica, in L'agricoltura antica. I Geoponica di Cassiano Basso Scolastico, a c. di E. LELLI, v. I, Soveria Mannelli 2010, pp. 351-389 e 525-548, ISBN 978-88-498-2389-9.
  10. GIANNACHI F. G., Response to P. J. Finglass’ review of F. G. Giannachi, Sofocle, Edipo Re, I canti, Pisa-Roma 2009, in «Bryn Mawr Classical Review» 2010.05.39.
  11. GIANNACHI F. G., voce Olivicoltura, in Dizionario delle scienze e delle tecniche in Grecia e a Roma, diretto da P. RADICI COLACE, v. II, Pisa-Roma 2010, pp.741-745, ISBN 978-88-6227-184-4.
  12. GIANNACHI F. G., Guida epigrafica della chiesa di Santo Stefano, in La chiesa di Santo Stefano di Soleto, a c. di L. MANNI, Galatina 2010, pp.153-166, ISBN 88-808-6912-2.
  13. GIANNACHI F. G., recensione a A. Gaspari, Ricco sposo della povertà. Ufficio liturgico italogreco per Francesco d'Assisi. Edizioni Antonianum, Roma 2010, pp. 140 + 4 tavole a colori (Medioevo 19), «Studi Francescani» 3-4, 2011, pp. 681-687.
  14. GIANNACHI F. G., Giorgio da Corigliano traduttore dal latino, «Medioevo Greco» 11, 2011, pp. 49-61.
  15. GIANNACHI F. G., Normalizzazione metrica nella tragedia (l’aggettivo ἀδάματος), «Quaderni Urbinati di Cultura Classica» 98, 2011, pp. 151-171.
  16. GIANNACHI F. G.,  Due note colometriche: Eur. Med. 824-834=835-845 ed Aristoph. Nub. 563-574=595-606, in AntiquitasStudi in onore di S. Alessandrì, a c. di M. LOMBARDO e C. MARANGIO, Galatina 2012, pp. 103-111. ISBN 9788880869610.
  17. GIANNACHI F. G., Correzioni colometriche al I stasimo dell’Antigone nel Marc. Gr. Z 617 (=810), «Bollettino dei Classici dell’Accademia dei Lincei» XXXI, 2010, pp. 85-99.
  18. GIANNACHI F. G., recensione di A. M. Galistu, L’edizione eschilea di Adrian Turnebus, «ΠΟΙΕΣΙΣ. Bibliografia della poesia greca», VIII, 2008, pp. .
  19. GIANNACHI F. G., La poesia Greco-salentina. In margine ad una nuova antologia curata da B. Montinaro, «Quaderni Urbinati di Cultura Classica»  100, 2012, pp. 215-224.
  20. GIANNACHI F. G., A proposito di alcuni testi religiosi bizantini di tradizione orale nell'area ellenofona di Terra d'Otranto, in «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata» s. III n. 9, 2012, pp. 63-71.
  21. GIANNACHI F. G., Scoli metrici a Pindaro in Terra d'Otranto: il Laurentianus Plut. LXXII, 14 ed il Vaticanus gr. 1019, «Byzantinische Zeitschrift» 105/2, 2012, pp. 723-734.
  22. GIANNACHI F. G., Review of J. Monfasani, Bessarion Scholastichus. A Study of Cardinal Bessarion's Latin Library, «Renaissance Quarterly» 65 (4), 2012, pp. 1177-1178.
  23. GIANNACHI F. G., SCHEDE riguardanti opere salentine tardo-medievali in volgare trascritte con caratteri dell'alfabeto greco ed i relativi testimoni: Glosse all' Iliade (Ottob. gr. 58); Trascrizione in caratteri greci del sonetto CII del Canzoniere di Petrarca (Ottob. gr. 154); Traduzione-adattamento delle Sentenze morali di Gregorio Nazianzeno con commento interpretativo (Ottob. gr. 2252); Carme che invita ad apprendere l'arte della scrittura e lo studio letterario (Vat. gr. 1276); Componimento del tipo 'canzone di malamata', Glosse, Componimento d'amore di Nicola Dettore (Laur. Plut. 57 36); Predica scritta come commento alla Formula di invito della Liturgia di Giovanni Crisostomo (Laur. S. Marci 629); Testo di natura religiosa (Crypt. E γ IX [gr. 291]); Formula di confessione (Crypt. Γ α VI [gr. 298]); Glosse scritte per esercizio grammaticale (Crypt. Z α IV [gr. 8]); Articoli religiosi, Confessione ritmica, Glosse ambrosiane (Ambr. B 39 sup.); Formula confessionale (Ambr. F 122 sup.); Lauda alla Vergine (Vind. phil. gr. 49), in ADAMaP Archivio degli antichi manoscritti di Puglia. Censimento e risostruzione virtuale della biblioteca, a c. di R. COLUCCIA e A. MONTINAROversione on line www.adamap.it; versione CD ROM: Pensa Multimedia, Lecce-Rovato (BS), ISBN 978-88-6760-036-6.
  24. GIANNACHI F. G., Per la storia dell'istruzione bizantina in Terra d'Otranto: la schedografia di Stefano di Nardò, in «Medioevo Greco» 13, 2013, pp. 65-87.
  25. GIANNACHI F. G., Le epigrafi greche presenti in S. Maria di Miggiano a Muro, in Muro Leccese. Santa Maria di Miggiano. La chiesa e il cimitero di un villaggio medievale, a c. di B. BRUNO, Copertino 2013, pp. 54-64 (ISBN 9788866670827).
  26. GIANNACHI F. G., Nota sugli scolii di Tommaso Magistro a Pindaro nel Vratisl. Fridericianus gr. 2: un manoscritto perduto ed una vexata quaestio ottocentesca, in «Medioevo Greco» 14, 2014, pp. 99-109.
  27. GIANNACHI F. G., recensione a S. Palamà, Ellenofoni di Puglia. Storia, lingua, cultura della Grecìa salentina, in «Medioevo greco»  14, 2014, pp. 482-483.
  28. GIANNACHI F. G., Classificazione delle forme perifrastiche del perfetto e piuccheperfetto usate dagli ellenofoni di Terra d’Otranto, in «Il delfino e la mezzaluna» 3, 2014, pp. 49-54. 
  29. GIANNACHI F. G., Un nuovo manoscritto del De metris di Giovanni Tzetzes: Schøyen ms. 1660, in  I giovani per Bruno Gentili, num. monografico di «Appunti romani di filologia» 16, 2014, pp. 133-150.
  30. GIANNACHI F. G., Una nota sull’istruzione grammaticale bizantina in Terra d’Otranto: lo schedografo Nicola da Soleto, in Circolazione dei testi e scambi culturali in Terra d’Otranto tra Medioevo e Rinascimento. Atti della giornata di studi Lecce 24-05-2012, a cura di A. CAPONE con la collaborazione di F. G. GIANNACHI e S. VOICU, Città del Vaticano 2015, pp. 107-120.
  31. GIANNACHI F. G., Il nesso consonantico -ντ- nell'idioma greco del Salento: postilla alle osservaioni di G. Rohlfs, in «Medioevo Greco» 15, 2015, pp. 151-156.
  32. GIANNACHI F. G., traduzione dal neogreco di A. M. Σταυροπουλος, Βιοηθική καί ορθόδοξος εκκλησία, in Enciclopedia di Bioetica e Scienza giuridica, vol. IX, Napoli 2015, p. 911-926. 
  33. GIANNACHI F. G., Le epigrafi greche,in Botrugno. Chiesa di Santa Maria Assunta. Gli affreschi della parte absidale dopo il restauro, a c. di S. ORTESE, Galatina 2016, pp. 35-48 (ISBN 9788867661381).
  34. GIANNACHI F. G., Un relitto semantico del verbo greco-salentino ivò iènome (γίνομαι), in «Il delfino e la mezzaluna» 4, 2016, pp. 67-71.
  35. GIANNACHI F. G., La riscoperta della madrepatria: Paolo Stomeo e Rocco Aprile neoellenisti greco-salentini, in Dalla cronaca alla storia. Trent'anni di cultura nel Salento, Calimera 2016, pp. 17-37.
  36. GIANNACHI F. G., Learning Greek in the Land of Otranto: Some Remarks on Sergio Stiso of Zollino and his School, in Teachers, Students and Schools of Greek in Renaissance, edited by F. CICCOLELLA and L. SILVANO, Leiden-Boston 2017, pp. 213-223.
  37. GIANNACHI F. G., Il Γεωπονικόν del monaco Agapio di Creta (XVII s.), in «Rudiae» n.s. 2, 2016, pp. 143-180.
  38. GIANNACHI F. G., Lettere ed epigrammi di Francesco Arcudi (1590-1641). Un umanista nel meriggio della Grecità otrantina, in «Studi sull'Oriente Cristiano» n. 21 (2), 2017, pp. 77-151.
  39. GIANNACHI F. G., Il Lessico di Tommaso Magistro nel Casanat. 264 (G IV 9) e l'insegnamento del greco nella scuola di Sergio Stiso da Zollino (XV-XVI s.), in Polymatheia. Studi classici offerti a Mario Capasso,a c. di P. DAVOLI e N. PELLÈ, Lecce 2018, pp. 539-549 (ISBN 978-88-6760-379-4).
  40. GIANNACHI F. G., Review of S. Folgelmark,  The Kallierges “Pindar”: A Study in Renaissance Greek Scholarship and Printing, in «Renaissance Quarterly» 70 (4), 2017, pp. 1473-1475.
  41. GIANNACHI F. G., Lo iatrosophion del codice Ott. gr. 312, in «Rudiae» n.s. 3, 2017, pp. 219-246.
  42. GIANNACHI F. G., O cunto mô Sopo. Una versione del Romanzo di Esopo trasmessa oralmente nell'area ellenofona di Terra d'Otranto, in corso di stampa in «Byzantion» 88, 2018.
  43. GIANNACHI F. G., Su un corso di greco nella scuola di Francesco Cavoti (1570) ed alcune lettere greche di Pietro Antonio Cavoti, in corso di stampa in «Studi sull'Oriente Cristiano» n. 22 (2), 2018.
  44. GIANNACHI F. G., Glosse d'epoca paleologa alle odi di Pindaro. Due casi di studio: Pyth. I e Ol. XII ,in corso di stampa in in «Quaderni di AION. Sezione filologico-letteraria» 20, 2019.
  45. GIANNACHI F. G. - PARENTI S., Un manoscritto galatonese perduto ed un'akolouthia salentina recuperata, in corso di stampa in Antonio Galateo dalla Iapigia all'Europa, Lecce 2019.

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- Lingua e Letteratura Greca

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