Fabio CIRACI

Fabio CIRACI

Docente a contratto

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06: STORIA DELLA FILOSOFIA.

fabio.ciraci@unisalento.it

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4927

RTD - Ricercatore a Tempo Determinato; SSD: M-FIL/06; ERC: SH6_12 History of philosophy; SH6_13 History of ideas, intellectual history; Abilitato alla II fascia della docenza universitaria nel settore concorsuale 11/C5. 
Professore Aggregato di Storia della Filosofia Italiana; Professore Aggregato di Informatica Umanistica

Area di competenza:

- Filosofia tedesca dell'Ottocento, la filosofia di Arthur Schopenhauer e della Schopenhauer-Schule, storia della Schopenhauer-Gesellschaft, fortuna del pensiero di Schopenhauer in Italia; la dottrina delle idee di Schopenhauer; filosofia contemporanea;

- Storia della filosofia italiana del XIX e del XX sec.

- Informatica Umanistica: ricerca bibliografica digitalizzata; definizione teorica della figura dell' "umanista informatico"; filosofia della informazione; editoria digitale.

Orario di ricevimento

vedi sezione NOTIZIE

Recapiti aggiuntivi

Studio 31-30, Stabile 5, 1 piano dello Studium 2000

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Curriculum Vitae

RTD - Ricercatore a Tempo Determinato in M-FIL/06.  

Nato a Mesagne il 30 giugno 1977. Abilitato alla II fascia della docenza universitaria nel settore concorsuale 11/C5. Consegue il titolo di dottore di ricerca nel giugno 2006 in discipline storico-filosofiche, con una dissertazione di dottorato sull’opera dello schopenhaueriano Philipp Mainländer, intitolata la Philosophie der Erlösung

Storia della filosofia: Collabora alla cattedra di Storia della Filosofia (Prof. Domenico M. Fazio) in maniera continuativa dal 2001. Da luglio 2006 è cultore della materia {rinnov. 2014-2017}. Da settembre 2017 è docente di Storia della Filosofia Italiana per il Corso di Laurea in Filosofia. Dal 23 dicembre 2015, Prof. di Informatica Umanistica per il Corso di Laurea in Filosofia (aa. 2016-2017); Da marzo 2009 sino al marzo 2014, è stato Professore incaricato di Informatica per le scienze umane, per la Facoltà di Lettere, Filosofa, Lingue e Beni Culturali  e per Metodologie della ricerca storico-filosofica. Si è specializzato in Storia della filosofia tedesca dell’Ottocento e contemporanea, con particolare riguardo per la filosofia di Schopenhauer e della “Schopenhauer-Schule”. È segretario del “Centro interdipartimentale di ricerca su Schopenhauer e la sua scuola”, membro della Sez. Italiana della Schopenhauer-Gesellschaft; collabora ad attività scientifiche coordinate con la Schopenhauer-Gesellschaft di Francoforte sul Meno e con la Schopenhauer-Forschungsstelle di Mainz (Magonza), Germania. Dal 2010 è membro del Comitato Editoriale Internazionale della Revista Voluntas – Estudos sobra Schopenhauer. Svolge le sue ricerche sulla ricezione del pensiero e delle opere di Schopenhauer in Italia e sulla Storia della Schopenhauer-Gesellschaft di Frankfurt a. M. Ha fatto parte dell’Unità di Ricerca dell’Università del Salento del PRIN 2009-2011 sul tema Friedrich Nietzsche: edizioni e ricezioni.

Informatica Umanistica: Da giugno 2017 è Direttore Scientifico del Gruppo di ricerca in Digital Humanities dell'ateneo salentino e da febbraio 2018 è membro del Direttivo della AIUCD - Associazione per l'Informatica Umanistica e la Cultura Digitale. Si occupa dei moderni metodi di ricerca attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e le risorse di rete applicati alle scienze umane, con particolare attenzione alle discipline storico-filosofiche, della definizione teorica della figura dell' “umanista informatico” . Inoltre, si occupa editoria digitale (docente per master) e del problema della memoria digitale e della rappresentazione digitale.
 Dal 2013 è Executive Editor ed autore della rivista scientifica dell'Università del Salento H-ermes. Jorunal of Communications, ESE, e-ISSN: 2284-0753.

Didattica

A.A. 2018/2019

STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

INFORMATICA UMANISTICA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Crediti 12.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

LABORATORIO DI INFORMATICA UMANISTICA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Crediti 4.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

LABORATORIO DI INFORMATICA UMANISTICA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Crediti 2.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

METODOLOGIE PER LA RICERCA STORICO FILOSOFICA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Crediti 6.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

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STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

È auspicabile, ma non necessario, che lo Studente universitario abbia almeno una conoscenza generale della storia della filosofia dell’Ottocento e del Novecento.

Gli intellettuali italiani di fronte al razzismo.
A 80 anni dalle leggi razziali del 1938

 

A. Il corso monografico Con il presente corso ci interrogheremo sul ruolo assunto dagli Intellettuali italiani di fronte al razzismo, a 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali del 1938. L’intenzione è quella di presentare agli Studenti un’analisi filosofica e storico-critica della genesi, della diffusione e dell’affermazione del razzismo in Italia fra le due guerre mondiali, esaminando in particolare quale fu la risposta e quale fu il ruolo degli intellettuali italiani, a favore e contro il razzismo di Stato. Le lezioni intendono discutere il fenomeno del razzismo alla luce della “storia delle idee”, osservandolo cioè attraverso la formazione e l’affermazione delle teorie, ideologiche e pseudoscientiche, a suo sostegno, discutendo i presupposti filosofici e culturali su cui si fonda l’idea della razza: darwismo sociale, superomismo, purezza della razza, esoterismo e mistica del sangue.

B. La parte istituzionale del corso verterà su alcune delle maggiori figure della storia della filosofia italiana fra XIX e XX secolo, collocandole all’interno delle grandi correnti del pensiero filosofico europeo e mostrando la loro relazione con la storia delle idee. Si farà particolare attenzione a identificare le scuole filosofiche a cavallo fra Ottocento e Novecento, individuandone le maggiori figure e le articolazioni interne.

Il corso ha l’obiettivo di formare lo Studente alla storia della filosofia italiana con metodo storico-critico, basato sullo studio dei testi classici del pensiero filosofico italiano in relazione alle fonti, alla vite e al contesto culturale degli autori trattati, sollecitando così lo Studente a sviluppare un pensiero critico autonomo.
Inoltre, al termine del corso, lo Studente dovrà sapere come orientarsi all’interno della storia delle idee, acquisire un lessico filosofico appropriato e utilizzarlo con proprietà, conoscere le maggiori correnti filosofiche italiane ed europee.

L’insegnamento si compone di 60 ore di lezioni frontali: 20 ore di parte generale, sulla maggiori figure della storia della filosofia italiana del XIX e XX secolo e sulle più significative correnti filosofiche europee a cui il la cultura italiana si riferisce fra i due secoli; 40 ore di corso monografico. Durante le lezioni verranno letti e analizzati alcuni classici della storia della filosofia italiana, contestualizzati nella cornice della cosiddetta storia delle idee  della cultura europea e occidentale.
Le lezioni prevedono l’eventuale intervento seminariale degli studenti su autori o aspetti particolari del corso, ovvero il loro coinvolgimento diretto.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali questioni filosofiche della storia, del lessico filosofico del Novecento, delle principali figure e scuole di pensiero della filosofia italiana fra Ottocento e Novecento;

 

  • Conoscenza delle storia della fortuna del pensiero di Schopenhauer in Italia;
  • Capacità di esporre i risultati della propria ricerca;
  • Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi.

 

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla pertinenza dei contenuti disciplinari, alla capacità di argomentare le proprie tesi, in relazione alla sua preparazione di base.

 

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Gli appelli previsti e approvati dal Consiglio del Corso di Laurea in base al Calendario Didattico della Facoltà, saranno pubblicati sul profilo elettronico del docente e attivati per la prenotazione online una settimana prima della data di appello.

 

 

Date degli esami: (vedi sezione Notizie)

Commissione: Prof. Fabio Ciracì (Presidente); Prof. Domenico Fazio (Membro effettivo); Prof. Ennio De Bellis (Membro effettivo); Dr. Simona Apollonio (Membro effettivo); Dr. Francesco Giordano.

 

Le lezioni avranno luogo di pomeriggio, secondo orari e date ancora da definirsi 

 

*Convenzione Università del Salento-Virgilio Redi di Lecce:


La convenzione offre agli Studenti del Liceo la possibilità di frequentare gli insegnamenti della Laurea Triennale, sulla base della disponibilità avanzata dai docenti nel corso.

Gli studenti del quinto anno del Liceo Virgilio potranno frequentare:

- un insegnamento da 12 CFU (60 ore), almeno 20 delle quali da tenersi in orario pomeridiano e dedicate allo studio di una parte generale del programma, in modo da garantire la possibilità di apprendimento a studenti liceali iscritti al quinto anno;

- oppure 3 moduli da 4 CFU in tre insegnamenti differenti;

- oppure i laboratori attivati alla Triennale ed eventualmente alla Magistrale, per una somma totale di 12 CFU;

- oppure a scelta moduli di insegnamento e laboratori per una somma totale di 12 CFU;

 

Le ore dedicate al modulo rivolto anche agli studenti del Liceo Virgilio dovranno essere erogate in ore pomeridiane.

L’acquisizione delle conoscenze sarà verificata attraverso un elaborato scritto, che dovrà essere presentato, al termine delle lezioni, dagli studenti ad uno solo dei docenti, a scelta tra quelli titolari degli insegnamenti frequentati, qualora siano stati seguiti moduli differenti e non un solo insegnamento.

La frequenza ad ogni modulo o laboratorio dovrà essere registrata dal docente responsabile dell’insegnamento o laboratorio. Sarà prevista una percentuale di assenze possibili (da stabilirsi con i docenti responsabili della Convenzione).

Il riconoscimento dei 12 CFU avverrà al momento dell’iscrizione da parte dello studente al CdL in Filosofia dell’Università del Salento. A registrare i 12 CFU sarà il il docente responsabile del modulo scelto dallo studente per l’elaborazione scritta

Programma esteso

Corso di insegnamento “STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA”

Corso di Laurea in Filosofia – Laurea Triennale

 

A.A. 2018-2019 – docente titolare: prof. Fabio Ciracì

Semestre I

Crediti 12;

Lezione frontale: 60 ore.

 

1) Presentazione e obiettivi del corso: Gli intellettuali italiani di fronte al razzismo. A 80 anni dalle leggi razziali del 1938

 

 

A. Il corso monografico Con il presente corso ci interrogheremo sul ruolo assunto dagli Intellettuali italiani di fronte al razzismo, a 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali del 1938. L’intenzione è quella di presentare agli Studenti un’analisi filosofica e storico-critica della genesi, della diffusione e dell’affermazione del razzismo in Italia fra le due guerre mondiali, esaminando in particolare quale fu la risposta e quale fu il ruolo degli intellettuali italiani, a favore e contro il razzismo di Stato. Le lezioni intendono discutere il fenomeno del razzismo alla luce della “storia delle idee”, osservandolo cioè attraverso la diffusione, l’affermazione e l’ibridazione di teorie a suo sostegno, discutendo i presupposti filosofici e culturali su cui si fonda l’idea della razza: darwismo sociale, superomismo, purezza della razza, esoterismo e mistica del sangue.

B. La parte istituzionale del corso verterà su alcune delle maggiori figure della storia della filosofia italiana fra XIX e XX secolo, collocandole all’interno delle grandi correnti del pensiero filosofico europeo e mostrando la loro relazione con la storia delle idee. Si farà particolare attenzione a identificare le scuole filosofiche a cavallo fra Ottocento e Novecento, individuandone le maggiori figure e le articolazioni interne.

Preparazione dell'esame:

Materiale di discussione e dispense saranno distribuiti in copia durante le lezioni. Parte del materiale verrà messo a disposizione anche in formato digitale sulla sezione "Materiale didattico"

 

A. Corso Monografico

 

Classico (obbligatorio)

 Julius Evola, Sintesi di dottrina della razza (Milano, 1941), Edizioni di AR, 1994.

 

Letteratura secondaria (obbligatoria)

Giovanni Rota, Intellettuali, dittatura, razzismo di Stato, FrancoAngeli, 2008.


   

B. - Parte istituzionale (obbligatoria)

 

Manuale di Storia della filosofia (uno a scelta):

 

- Storia della Filosofia. Ottocento e Novecento, 3 voll., a c. di U. Eco e R. Fedriga, Laterza & EM Pubblisher, 2014, vol. III, i seguenti capitoli:

6.1 Le tradizioni filosofiche dell’Italia Unita; 7.2 Il neoidealismo; 7.8 La filosofia italiana tra neoilluminismo e razionalismo critico; 13.3 Luigi Pareyson, Ontologia della libertà; 8.1.3 Un contributo importante alla storia della filosofia: il panorama italiano; 8.18 Libertà e giustizia: Norberto Bobbio.

oppure

- Nicola Abbagnano, Storia della filosofia, UTET, 2012: voll. 4.1 e 4.2, contesti storici e autori italiani.

 

Per ulteriori approfondimenti, a scelta dello Studente,
si veda il file Bibliografia secondaria consigliata (non obbligatoria) - St. Fil. ITA 2018-2019 in "Materiale didattico"

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della Filosofia Italiana propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere, analizzare e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali della storia della filosofia italiana in modo chiaro e preciso, facendo riferimento al contesto della storia delle idee europee. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità dello Studente di analizzare criticamente i classici della filosofia italiana, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, infine di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca bibliografica digitale), per creare un personale percorso di approfondimento. Obiettivo di fondamentale importanza è l’acquisizione da parte dello studente di un lessico filosofico che gli permetta un’analisi critica dei testi e lo svilupparsi di un pensiero critico e autonomo.

 

3) Prerequisiti

È auspicabile che lo Studente abbia almeno una conoscenza generale della storia della filosofia dell’Ottocento e del Novecento.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof. Fabio Ciracì, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato, anche in forma seminariale.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di 60 ore di lezioni frontali, delle quali, nello specifico, 20 ore di parte generale sulla maggiori figure della storia della filosofia italiana del XIX e XX secolo e sulle più significative correnti filosofiche europee a cui il la cultura italiana si riferisce fra i due secoli; 40 ore di corso monografico, durante le quali si farà ricorso alla lettura e all’analisi storico-critica dei classici della filosofia italiana: i testi, letti e analizzati in classe, saranno contestualizzati nella cornice della cosiddetta storia delle idee della cultura europea e occidentale e alla luce della vita e della formazione intellettuale dell’autore. Le lezioni prevedono l’eventuale intervento seminariale degli studenti su autori o aspetti particolari del corso, ovvero il loro coinvolgimento diretto.

La frequenza delle lezioni non è obbligatoria ma è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale, cartaceo e digitale, dispense etc., indicato o messo a disposizione degli studenti durante il corso della lezione. Durante lo svolgimento del corso verranno forniti agli studenti brani antologici di classici della filosofia italiana.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

Conoscenza delle principali questioni filosofiche della storia della filosofia italiana, del lessico filosofico del Novecento, delle principali figure, correnti e scuole di pensiero della filosofia italiana fra Ottocento e Novecento. In particolare si valuterà la

 

  • Conoscenza delle storia della genesi e della diffusione delle dottrine razziste, in Europa e in Italia;
  • Capacità di esporre i risultati della propria ricerca;
  • Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi.

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla pertinenza dei contenuti disciplinari, alla capacità di argomentare le proprie tesi e all’impegno profuso, tenuto conto anche della sua preparazione di base.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Gli appelli, previsti e approvati dal Consiglio del Corso di Laurea in base al Calendario Didattico della Facoltà, saranno pubblicati sul profilo elettronico del docente e attivati per la prenotazione online una settimana prima della data di appello, affinché sia possibile ovviare a eventuali imprevisti dovuti a sovrapposizione con altri appelli di esame, scioperi dei mezzi o altri disguidi oggettivi.

 

Date degli esami:

 

CALENDARIO degli appelli 2018-2019, appello ore 9.30:

Vedi sezione NOTIZIE

Commissione di esame: Prof. Fabio Ciracì (Presidente); Prof. Domenico Fazio (Membro effettivo); PhD. Simona Apollonio (Membro effettivo), PhD. Francesco Giordano (Membro effettivo).

 

Preparazione dell'esame:

* Materiale di discussione e dispense saranno distribuiti in copia durante le lezioni o forniti in formato digitale nella sezione "materiale didattico".

 

A. Corso Monografico

 

Classico (obbligatorio)

 Julius Evola, Sintesi di dottrina della razza (Milano, 1941), Edizioni di AR, 1994.

 

Letteratura secondaria (obbligatoria)

Giovanni Rota, Intellettuali, dittatura, razzismo di Stato, FrancoAngeli, 2008.

                                              

B. - Parte istituzionale (obbligatoria): Manuale di Storia della filosofia (uno a scelta):

 

- Storia della Filosofia. Ottocento e Novecento, 3 voll., a c. di U. Eco e R. Fedriga, Laterza & EM Pubblisher, 2014, vol. III, i seguenti capitoli:

6.1 Le tradizioni filosofiche dell’Italia Unita; 7.2 Il neoidealismo; 7.8 La filosofia italiana tra neoilluminismo e razionalismo critico; 13.3 Luigi Pareyson, Ontologia della libertà; 8.1.3 Un contributo importante alla storia della filosofia: il panorama italiano; 8.18 Libertà e giustizia: Norberto Bobbio.

oppure

- Nicola Abbagnano, Storia della filosofia, UTET, 2012: voll. 4.1 e 4.2, contesti storici e autori italiani.

 

Per ulteriori approfondimenti, a scelta dello Studente,
si veda il file Bibliografia secondaria consigliata (non obbligatoria) - St. Fil. ITA 2018-2019 in "Materiale didattico"

STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA (M-FIL/06)
STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

È auspicabile che lo Studente abbia almeno una conoscenza generale della storia della filosofia dell'Ottocento e del Novecento

A. Il corso monografico verterà su La prima fortuna del pensiero di Arthur Schopenhauer nella filosofia italiana (1858-1913) con l’intenzione di presentare agli Studenti i risultati più avanzati degli studi sulla ricezione del pensiero schopenhaueriano in Italia e la sua circolazione nella storia della cultura europea.

B. La parte istituzionale del corso verterà su alcune delle maggiori figure della storia della filosofia italiana fra XIX e XX secolo.

L’insegnamento di Storia della Filosofia Italiana propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali della storia della filosofia italiana in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità dello Studente di analizzare criticamente i classici della filosofia italiana, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici digitali) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di 60 ore di lezioni frontali, di cui 20 ore di parte generale, sulla maggiori figure della storia della filosofia italiana del XIX e XX secolo, e 40 ore di corso monografico.

Durante le lezioni verranno letti e analizzati alcuni classici della storia della filosofia italiana, contestualizzati nella cosiddetta storia delle idee, nella prospettiva di un loro riconoscimento nella storia della cultura europea e occidentale.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre al titolare del corso, prof. Fabio Ciracì, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

Sono previste "lezioni congiunte" con altri corsi di laurea, per favorire l'interdisciplinarietà 

Prova orale.


L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: o Conoscenza delle principali questioni filosofiche della storia, delle principali figure e scuole di pensiero della filosofia italiana fra Ottocento e Novecento;
o Conoscenza delle storia della fortuna del pensiero di Schopenhauer in Italia
o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.
o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla pertinenza dei contenuti disciplinari, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Programma esteso

“STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA”

Corso di Laurea in Filosofia – Laurea Triennale

A.A. 2017-2018 – docente titolare: prof. Fabio Ciracì Semestre II
Crediti 12

1) Presentazione e obiettivi del corso

A. Il corso monografico verterà su La prima fortuna del pensiero di Arthur Schopenhauer nella filosofia italiana (1858-1913) con l’intenzione di presentare agli Studenti i risultati più avanzati degli studi sulla ricezione del pensiero schopenhaueriano in Italia e la sua circolazione nella storia della cultura europea.

B. La parte istituzionale del corso verterà su alcune delle maggiori figure della storia della filosofia italiana fra XIX e XX secolo.

Unità del corso monografico: 1. Breve introduzione alla filosofia di Schopenhauer; 2. Lo schopenhauerismo: filosofia controcorrente di un filosofo à la page: questioni di storiografia filosofica;3. Francesco De Sanctis e lo Schopenhauer del Dialogo su Schopenhauer e Leopardi del 1858; 4. Dal 1870 al 1900: la prima ricezione di Schopenhauer da parte dei neokantiani (Felice Tocco e Francesco Fiorentino) e degli hegeliani (Pietro Ragnisco, Pasquale D’Ercole)5.L’interpretazione illuministica dello schopenhauerismo: il salotto fiorentino di Malwida von Meysenbug, Giacomo Barzellotti, Ettore Zoccoli; 6. L’interpretazione romantica dello schopenhauerismo: Il “salotto musicale” romano di Alessandro Costa e il circolo dannunziano (Henriette Hertz; Gabriele d’Annunzio e Angelo Conti); Schopenhauer Buddha d’Occidente; 7. Gli studi esoterici e lo schopenhauerismo del primo Novecento. Il contesto; Giovanni Amendola ed Eva Kühn: dallo spiritismo teosofico all’ottimismo trascendentale; 8. Schopenhauer e il nuovo corso: fra idealismo critico e neoidealismo; dalla schopenhaueriana “coscienza migliore” alla formazione della “coscienza civile”: Piero Martinetti 9. Lo Schopenhauer antidogmatico, pessimista e moralista: Giuseppe Melli, Giovanni Papini e Giovanni Vailati 10. Lo Schopenhauer irregolare di Giuseppe Rensi e Carlo Michelstaedter;11.Schopenhauer e la lotta per l’egemonia culturale: Benedetto Croce e Giovanni Gentile vs. Giovanni Amendola e Aurelio Covotti, Adriano Tilgher; 12. Papini, lo Schopenhauer in Italia (1910) e L’importanza di Schopenhauer del 1913 – Le prime traduzioni integrali del Mondo e gli anni che preludono alla guerra.

Preparazione dell'esame:


A. Corso Monografico

Classici (obbligatorio: un testo a scelta)

- Piero Martinetti, L’educazione della volontà. Autoeducazione ed elevazione morale nell'opera di un maestro della filosofia del '900, Edizioni clandestine, 2006.

OPPURE


- Carlo Michelstaedter, La persuasione e la rettorica, Adelphi, 1982.

Letteratura secondaria (obbligatoria)

1. F. Ciracì, La filosofia italiana di fronte a Schopenhauer: la prima ricezione 1858-1913, Pensa MultiMedia 2017

 

2. Manuale di Storia della filosofia (uno a scelta):

- Storia della Filosofia. Ottocento e Novecento, 3 voll., a c. di U. Eco e R. Fedriga, Laterza & EM Pubblisher, 2014, vol. III, solamente i seguenti capitoli: 2.2 Arthur Schopenhauer; 6.1 Le tradizioni filosofiche dell’Italia Unita; 7.2 Il neoidealismo; 7.8 La filosofia italiana tra neoilluminismo e razionalismo critico; 13.3 Luigi Pareyson, Ontologia della libertà; 8.1.3 Un contributo importante alla storia della filosofia: il panorama italiano; 8.18 – Libertà e giustizia: Norberto Bobbio.

OPPURE 

- Nicola Abbagnano, Storia della filosofia, UTET, 2012: voll. 4.1 e 4.2, solamente gli autori italiani.

 

Bibliografia secondaria (consigliata)

A. Corso monografico

Giuseppe Invernizzi, Invito al pensiero di Schopenhauer, Mursia1995.

Domenico M. Fazio, La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, Pensa MultiMedia, 2009.

G. Invernizzi, Il pessimismo tedesco dell'Ottocento: Schopenhauer, Hartmann, Bahnsen e Mainländer e i loro avversari, La Nuova Italia, 1994, reperibile gratuitamente in formato digitale su http://www.studiumanistici.unimi.it/files/_ITA_/Filarete/157.pdf

B. Parte istituzionale

Antonio Quarta, Filosofi italiani del Novecento e Cultura europea, Pensa MultiMedia, Lecce 2016

Eugenio Garin, Storia della filosofia italiana, 3 voll., Einaudi, Torino 1966;
Id., Cronache di filosofia italiana 1900-1960, 2 voll., Laterza 1997;
Aniello Montano, Il prisma e lo specchio della realtà. Percorsi di filosofia italiana tra Ottocento e Novecento, Rubettino, 2002;

Carlo Augusto Viano, La filosofia italiana del Novecento, il Mulino, 2007;
Roberto Esposito, Il pensiero vivente. Origine e attualità della filosofia italiana, Einaudi, 2014; Massimo Ferrari, Mezzo secolo di filosofia italiana. Dal secondo dopoguerra al nuovo millennio, il Mulino, 2016.

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della Filosofia Italiana propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali della storia della filosofia italiana in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità dello Studente di analizzare criticamente i classici della filosofia italiana, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici digitali) per creare un personale percorso di approfondimento.

3) Prerequisiti

È auspicabile che lo Studente abbia almeno una conoscenza generale della storia della filosofia

dell’Ottocento e del Novecento.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof. Fabio Ciracì, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni
L’insegnamento si compone di 60 ore di lezioni frontali, di cui 20 ore di parte generale, sulla maggiori figure della storia della filosofia italiana del XIX e XX secolo, e 40 ore di corso monografico. Durante le lezioni verranno letti e analizzati alcuni classici della storia della filosofia italiana, contestualizzati nella cosiddetta storia delle idee, nella prospettiva di un loro riconoscimento nella storia della cultura europea e occidentale. Le lezioni prevedono l’eventuale intervento seminariale degli studenti su autori o aspetti particolari del corso.
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale, cartaceo e digitale, da dispense, indicato o messo a disposizione degli studenti durante il corso della lezione. Durante lo svolgimento del corso verranno forniti agli studenti brani antologici dai classici della filosofia italiana.

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale.
L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: o Conoscenza delle principali questioni filosofiche della storia, delle principali figure e scuole di pensiero della filosofia italiana fra Ottocento e Novecento;
o Conoscenza delle storia della fortuna del pensiero di Schopenhauer in Italia
o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.
o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla pertinenza dei contenuti disciplinari, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Gli appelli previsti e approvati dal Consiglio del Corso di Laurea in base al Calendario Didattico della Facoltà, saranno pubblicati sul profilo elettronico del docente e attivati per la prenotazione online una settimana prima della data di appello.

Date degli esami: vedi sezione "Notizie"
Commissione: Prof. Fabio Ciracì (Presidente); Prof. Domenico Fazio (Membro effettivo); Prof. Ennio De Bellis (Membro effettivo); Simona Apollonio (Membro effettivo).


A. Corso Monografico

Classici (obbligatorio: un testo a scelta)

- Piero Martinetti, L’educazione della volontà. Autoeducazione ed elevazione morale nell'opera di un maestro della filosofia del '900, Edizioni clandestine, 2006.

OPPURE

- Carlo Michelstaedter, La persuasione e la rettorica, Adelphi, 1982.

Letteratura secondaria (obbligatoria)

1. F. Ciracì, La filosofia italiana di fronte a Schopenhauer: la prima ricezione 1858-1913, Pensa MultiMedia 2017 

 

2. Manuale di Storia della filosofia (uno a scelta):

- Storia della Filosofia. Ottocento e Novecento, 3 voll., a c. di U. Eco e R. Fedriga, Laterza & EM Pubblisher, 2014, vol. III, solamente i seguenti capitoli: 2.2 Arthur Schopenhauer; 6.1 Le tradizioni filosofiche dell’Italia Unita; 7.2 Il neoidealismo; 7.8 La filosofia italiana tra neoilluminismo e razionalismo critico; 13.3 Luigi Pareyson, Ontologia della libertà; 8.1.3 Un contributo importante alla storia della filosofia: il panorama italiano; 8.18 – Libertà e giustizia: Norberto Bobbio.

OPPURE

- Nicola Abbagnano, Storia della filosofia, UTET, 2012: voll. 4.1 e 4.2, solamente gli autori italiani.



Bibliografia secondaria (testi CONSIGLIATI per l'approfondimento individuale)

 

     A. Corso monografico

 

Giuseppe Invernizzi, Invito al pensiero di Schopenhauer, Mursia, 1995.

Domenico M. Fazio, La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, Pensa MultiMedia, 2009.

G. Invernizzi, Il pessimismo tedesco dell'Ottocento: Schopenhauer, Hartmann, Bahnsen e Mainländer e i loro avversari, La Nuova Italia, 1994, reperibile gratuitamente in formato digitale su unimi.it (cliccare) 

 

     B. Parte istituzionale

 

Antonio Quarta, Filosofi italiani del Novecento e    Cultura europea, Pensa MultiMedia, Lecce 2016.
Bruno Widmar, Epistemologia, a c. di M. Castellana, Milella   2017.

Eugenio Garin, Storia della filosofia italiana, 3 voll., Einaudi, Torino 1966;

Id., Cronache di filosofia italiana 1900-1960, 2 voll., Laterza 1997;

Aniello Montano, Il prisma e lo specchio della realtàPercorsi di filosofia italiana tra Ottocento e Novecento, Rubettino, 2002;

Carlo Augusto Viano, La filosofia italiana del Novecento, il Mulino, 2007;

Roberto Esposito, Il pensiero viventeOrigine e attualità della filosofia italiana, Einaudi, 2014;

Massimo Ferrari, Mezzo secolo di filosofia italiana. Dal secondo dopoguerra al nuovo millennio, il Mulino, 2016.

E. Paolo Lamanna-Vittorio Mathieu, Storia della filosofia. La filosofia del Novecento, tomo I, "La filosofia italiana", Le Monnier 1971

Mario Dal Pra, Sommario di Storia della Filosofia, vol III, La filosofia contemporanea, La Nuova Italia, 1967.

STORIA DELLA FILOSOFIA ITALIANA (M-FIL/06)
INFORMATICA UMANISTICA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza generale della storia della filosofia; elementi di informatica di base

Parte generale:
Dopo aver frequentato l’insegnamento di Informatica Umanistica, lo Studente sarà in possesso dei criteri di identificazione e di selezione delle fonti scientifiche in ambiente e digitale, oltreché saper utilizzare i sistemi di ricerca automatica informatizzata, quali OPAC, metaOPAC, archivi online e digital library. Inoltre, sarà in possesso dei fondamenti della filosofia dell’informazione e conoscerà le principali linee di ricerca nel campo delle Digital Humanities in relazione alle discipline filosofiche.

Corso monografico: Mente aumentata e memoria digitale. Un percorso di ricerca.
Parte generale: Identificazione e reperimento delle fonti scientifiche in ambiente digitale. Moduli interni al corso: Metodologie di ricerca storico-filosofica: quali metodi; quale indagine scientifica; La filosofia della informazione: modelli, il linguaggio dell’informazione, l’informazione matematica, l’informazione semantica, le implicazioni etiche; la ricerca storico-filosofica e le fonti scientifiche in ambiente digitale (DOI, ISBN, ISSN) La figura dell’umanista informatico; Ricerca attraverso motori di ricerca nel web: impiego della logica di Boole e delle sintassi; Dalla stampa al pdf; OCR; cataloghi digitali online ad accesso pubblico (opac, metaOPAC); Archivi digitali e digital library, Google Books; Google Scholar e la ricerca bibliografica avanzata. Vademecum per la videoscrittura della tesi (scaricabile dalla “scheda docente” unisalento.it > “materiale didattico”);
Introduzione alle teorie dei sociale network: Il piccolo mondo di Milgram: teoria dei gradi di separazione; SNS-Social Network[-ing] System; Social Media Management; Introduzione all’e- journalism: sistemi di reperimento delle informazioni in rete e il “cacciatore di bufale”; processi di selezione dell’informazione scientifica: riviste peer review & refereeing;
Corso monografico: Teoria dei media mutativi; rappresentazione della realtà attraverso la percezione mediale (media perception): realtà virtuale e realtà aumentata (virtual and augmented reality); teorie della mente collettiva: alcuni modelli; mente collettiva e mente aumentata (da Piérre Levy a Derrick De Kerckhove).

Conoscenze dei metodi relativi alla ricerca storico-filosofica, alla individuazione e al reperimento delle fonti scientifiche in ambito digitale attraverso sistemi informatizzati.

Conoscenza delle più attuali linee di ricerca e delle teorie della filosofia dell’informazione, con particolare attenzione alle teorie della rappresentazione e della memorizzazione digitale

– didattica frontale
– attività seminariale
– lettura e discussione in classe di materiali – lavori di gruppo
– esercitazione pratica al computer.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali ed esercitazione pratiche al computer, per un totale di 60 ore. La lezione prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire autonomamente alcuni aspetti del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Esame orale.

Programma esteso

Corso di insegnamento: “INFORMATICA UMANISTICA” Corso di Laurea Triennale in Filosofia

AA. 2016-2017 – docente titolare: Prof. Fabio Ciracì SSD: M-FIL/06 – Storia della Filosofia
Semestre I.
Crediti 12 – 60 ore

1) Presentazione e obiettivi del corso

Dopo aver frequentato l’insegnamento di Informatica Umanistica, lo Studente sarà in possesso dei criteri di identificazione e di selezione delle fonti scientifiche in ambiente e digitale, oltreché saper utilizzare i sistemi di ricerca automatica informatizzata, quali OPAC, metaOPAC, archivi online e digital library. Inoltre, sarà in possesso dei fondamenti della filosofia dell’informazione e conoscerà le principali linee di ricerca nel campo delle Digital Humanities in relazione alle discipline filosofiche.

Argomento del Corso: Mente aumentata e memoria digitale. Un percorso di ricerca.
Parte generale: Identificazione e reperimento delle fonti scientifiche in ambiente digitale. Moduli interni al corso: Metodologie di ricerca storico-filosofica: quali metodi; quale indagine scientifica; La filosofia della informazione: modelli, il linguaggio dell’informazione, l’informazione matematica, l’informazione semantica, le implicazioni etiche; la ricerca storico-filosofica e le fonti scientifiche in ambiente digitale (DOI, ISBN, ISSN) La figura dell’umanista informatico; Ricerca attraverso motori di ricerca nel web: impiego della logica di Boole e delle sintassi; Dalla stampa al pdf; OCR; cataloghi digitali online ad accesso pubblico (opac, metaOPAC); Archivi digitali e digital library, Google Books; Google Scholar e la ricerca bibliografica avanzata. Vademecum per la videoscrittura della tesi (scaricabile dalla “scheda docente” unisalento.it > “materiale didattico”);
Introduzione alle teorie dei sociale network: Il piccolo mondo di Milgram: teoria dei gradi di separazione; SNS-Social Network[-ing] System; Social Media Management; Introduzione all’e- journalism: sistemi di reperimento delle informazioni in rete e il “cacciatore di bufale”; processi di selezione dell’informazione scientifica: riviste peer review & refereeing;
Corso monografico: Teoria dei media mutativi; rappresentazione della realtà attraverso la percezione mediale (media perception): realtà virtuale e realtà aumentata (virtual and augmented reality); teorie della mente collettiva: alcuni modelli; mente collettiva e mente aumentata (da Piérre Levy a Derrick De Kerckhove).

Bibliografia di riferimento (obbligatoria):

- Fabio Ciracì, Informatica per le scienze umane. Fonti scientifiche e strumenti per la ricerca storico-filosofica in ambiente digitale, McGraw-Hill 2012.

- Luciano Floridi, La rivoluzione dell’Informazione, Codice, 2012.
- Vademecum per la scrittura della tesi (Dispensa online in “materiali didattici”) - Derrick De Kerckhove, La mente accresciuta, 40K, Digitpub 2010.

Per approfondimenti tematici (non obbligatori/a libera scelta)
- Domenico Fiormonte; Teresa Numerico; Francesca Tomasi, L'umanista digitale, il Mulino, Bologna

2010, pp. 238.
- Wolfgang Ernst, Digital Memory and the Archive, University of Minnesota Press, 2013.
- G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza 2010 (lettura fortemente

consigliata soprattutto agli studenti di Filosofia);
- Derrick De Kerckhove, Psicotecnologie connettive, a c. di G. Mattei, Egea 2014.

- Laura Iannelli, Facebook & Co., Sociologia dei social network sites, Guerini 2011.
- Henry Jenkins, Cultura convergente, pref. di Wu Ming, Apogeo, 2011.
- Clary Shriky, Surplus cognitivo. Creatività e generosità nell’era digitale, Codice, 2010.
- Nicholas Carr, Internet ci rende stupidi? Come la rete sta cambiando il nostro cervello, a c. di S.

Garassini, Raffaello Cortina, 2011.

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Conoscenze dei metodi relativi alla ricerca storico-filosofica, alla individuazione e al reperimento delle fonti scientifiche in ambito digitale attraverso sistemi informatizzati. Conoscenza delle più attuali linee di ricerca e delle teorie della filosofia dell’informazione.

Competenze trasversali che lo studente dovrebbe acquisire alla fine del corso:

- Capacità di applicare conoscenze e metodologie umanistiche in ambiente digitale;

- Capacità di distinguere le fonti scientifiche digitali dal “ciarpame informativo” presente in rete;

- Capacità di ovviare ai problemi di information overload attraverso il filtering delle informazioni;

- Capacità critiche di interpretazione dei fenomeni relativi al cambiamento della trasmissione e della conservazione della conoscenza in rete;

- Capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore);

- Capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

- Capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze) - Capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

3) Prerequisiti

Conoscenza generale della storia della filosofia; elementi di informatica di base.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, il prof. Fabio Ciracì, nelle lezioni possono essere coinvolti docenti esterni o tecnici, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

– didattica frontale
– attività seminariale
– lettura e discussione in classe di materiali – lavori di gruppo
– esercitazione pratica al computer.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali ed esercitazione pratiche al computer, per un totale di 60 ore. La lezione prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire autonomamente alcuni aspetti del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale didattico messo online a disposizione degli studenti durante il corso della lezione (slides e prezi). Il docente provvederà all’attivazione di una pagina web specifica per la raccolta e la messa online delle esercitazioni, affinché

gli Studenti frequentanti e no possano scaricare il materiale e prenderne visione in maniera autonoma.

7) Modalità di valutazione degli studenti

La frequenza del corso dà diritto a 12 CFU. La verifica sarà svolta sia in itinere, mediante le esercitazioni pratiche, sia a conclusione del corso, con una prova orale. La valutazione finale sarà attribuita allo studente il giorno previsto per lo svolgimento dell’appello attraverso una prova finale orale con voto, registrata su VOL.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza dei principali problemi della metodologia della ricerca storico-filosofica in rete;
- Conoscenza approfondita degli strumenti di ricerca in ambito digitale;
- Conoscenza dei fondamenti della filosofia della informazione;
- Capacità di esporre i risultati della propria ricerca e di individuare le fonti scientifiche in ambiente

digitale;
- Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi sui temi del corso.

Lo studente viene valutato in base 1. alla sua capacità di mettere in pratica le conoscenze apprese; 2. alla correttezza formale dell’esposizione (performance); 3. alla capacità di argomentare le proprie tesi e di svilupparle in maniera autonoma e critica.

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Le date degli appelli di esame sono stabilite in base al calendario didattico, pubblicato sulla “bacheca elettronica” della “scheda personale” del docente su unisalento.it. L’appello di esame è attivato una settimana prima della data stabilita, per venire incontro ad eventuali esigenze degli studenti, ovvero per evitare sovrapposizioni con altri appelli e ovviare a eventuali imprevisti (scioperi dei mezzi di comunicazione, etc.).

Calendario degli appelli a.a. 2015-16 e 2016-17, appello ore 9.00, pal. Parlangeli, IV piano, stanza 49/A: mar. 12 aprile 2016 (Sessione Invernale); mer. 25 maggio 2016 (Sessione Estiva); mer. 01 giugno 2016 (Sessione Estiva); 29 giugno 2016; mer. 13 luglio 2016. mar. 20 settembre 2016 (Sessione Estiva); mar. 11 ottobre 2016 (Sessione Straordinaria); mar. 13 dicembre 2016 (Sessione Autunnale); mar. 14 febbraio 2017 (sessione invernale - vol. 1); mer. 26 aprile 2017 (Sessione Invernale, App. Straordinario); mar. 23 maggio 2017 (Sessione Estiva); mar. 4 luglio 2017 (Sessione Estiva).

Commissione di esame: Prof. Fabio Ciracì (Presidente); Prof. Domenico Fazio (Membro effettivo); Prof. Saulo Delle Donne (Membro effettivo).

Commissione di esame: Prof. Fabio Ciracì (Presidente); Prof. Domenico Fazio (Membro effettivo); Prof. Saulo Delle Donne (Membro effettivo).

Bibliografia di riferimento (obbligatoria):

- Fabio Ciracì, Informatica per le scienze umane. Fonti scientifiche e strumenti per la ricerca storico-filosofica in ambiente digitale, McGraw-Hill 2012.

- Luciano Floridi, La rivoluzione dell’Informazione, Codice, 2012.

- Vademecum per la scrittura della tesi (Dispensa online in “materiali didattici”)

- Derrick De Kerckhove, La mente accresciuta, 40K, Digitpub 2010.

Per approfondimenti tematici (non obbligatori/a libera scelta)
- Domenico Fiormonte; Teresa Numerico; Francesca Tomasi, L'umanista digitale, il Mulino, Bologna

2010, pp. 238.
- Wolfgang Ernst, Digital Memory and the Archive, University of Minnesota Press, 2013.
- G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza 2010 (lettura fortemente

 

testi consigliati soprattutto agli studenti di Filosofia;

- Derrick De Kerckhove, Psicotecnologie connettive, a c. di G. Mattei, Egea 201
- Henry Jenkins, Cultura convergente, pref. di Wu Ming, Apogeo, 2011.

 

testi consigliati soprattutto agli studenti di Comunicazione;

- Laura Iannelli, Facebook & Co., Sociologia dei social network sites, Guerini 2011.

- Clary Shriky, Surplus cognitivo. Creatività e generosità nell’era digitale, Codice, 2010.
- Nicholas Carr, Internet ci rende stupidi? Come la rete sta cambiando il nostro cervello, a c. di S. Garassini, Raffaello Cortina, 2011

INFORMATICA UMANISTICA (M-FIL/06)
LABORATORIO DI INFORMATICA UMANISTICA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Elementi di Informatica di Base

I criteri di identificazione e di selezione delle fonti scientifiche in ambiente e digitale; sistemi di ricerca automatica informatizzata, quali OPAC, metaOPAC, archivi online e digital library.
Fondamenti della filosofia dell’informazione. principali linee di ricerca nel campo delle Digital Humanities in relazione alle discipline filosofiche.

Dopo aver frequentato l’insegnamento di Informatica Umanistica, lo Studente sarà in possesso dei criteri di identificazione e di selezione delle fonti scientifiche in ambiente e digitale, oltreché saper utilizzare i sistemi di ricerca automatica informatizzata, quali OPAC, metaOPAC, archivi online e digital library. Inoltre, sarà in possesso dei fondamenti della filosofia dell’informazione e conoscerà le principali linee di ricerca nel campo delle Digital Humanities in relazione alle discipline filosofiche.
 

Competenze trasversali che lo studente dovrebbe acquisire alla fine del corso:

  • Capacità di applicare conoscenze e metodologie umanistiche in ambiente digitale;
  • Capacità di distinguere le fonti scientifiche digitali dal “ciarpame informativo” presente in rete;
  • Capacità di ovviare ai problemi di information overload attraverso il filtering delle informazioni.

Lezioni ed esercitazioni, individuali e di gruppo. Realizzazione e presentazione di un progetto 

Prova orale

Programma esteso

Dopo aver frequentato il Laboratorio di Informatica Umanistica, lo Studente sarà in possesso dei criteri di identificazione e di selezione delle fonti scientifiche in ambiente e digitale, oltreché venire in possesso dei sistemi di ricerca automatica informatizzata, quali OPAC, metaOPAC, archivi online e digital library.

Moduli interni al corso: 1. Metodologie di ricerca storico-filosofica: quali metodi; quale indagine scientifica; 2. La ricerca storico-filosofica e le fonti scientifiche in ambiente digitale (DOI, ISBN, ISSN) 3. La figura dell’umanista informatico; 4. Ricerca attraverso motori di ricerca nel web: impiego della logica di Boole e delle sintassi; 5. Cataloghi digitali online ad accesso pubblico (opac, metaOPAC); 6. Archivi digitali e digital library, Google Books; 7 Google Scholar e la ricerca bibliografica avanzata. 8. Vademecum per la videoscrittura della tesi (scaricabile dalla “scheda docente” unisalento.it > “materiale didattico”)

- Fabio Ciracì, Informatica per le scienze umane. Fonti scientifiche e strumenti per la ricerca storico-filosofica in ambiente digitale, McGraw-Hill 2012.
 

- G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza 2010 (lettura fortemente

consigliata soprattutto agli studenti di Filosofia);

LABORATORIO DI INFORMATICA UMANISTICA (M-FIL/06)
LABORATORIO DI INFORMATICA UMANISTICA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Elementi di Informatica di Base

I criteri di identificazione e di selezione delle fonti scientifiche in ambiente e digitale; sistemi di ricerca automatica informatizzata, quali OPAC, metaOPAC, archivi online e digital library.
Fondamenti della filosofia dell’informazione. principali linee di ricerca nel campo delle Digital Humanities in relazione alle discipline filosofiche.

Dopo aver frequentato l’insegnamento di Informatica Umanistica, lo Studente sarà in possesso dei criteri di identificazione e di selezione delle fonti scientifiche in ambiente e digitale, oltreché saper utilizzare i sistemi di ricerca automatica informatizzata, quali OPAC, metaOPAC, archivi online e digital library. Inoltre, sarà in possesso dei fondamenti della filosofia dell’informazione e conoscerà le principali linee di ricerca nel campo delle Digital Humanities in relazione alle discipline filosofiche.
 

Competenze trasversali che lo studente dovrebbe acquisire alla fine del corso:

  • Capacità di applicare conoscenze e metodologie umanistiche in ambiente digitale;
  • Capacità di distinguere le fonti scientifiche digitali dal “ciarpame informativo” presente in rete;
  • Capacità di ovviare ai problemi di information overload attraverso il filtering delle informazioni.

Lezioni ed esercitazioni, individuali e di gruppo. Realizzazione e presentazione di un progetto 

Prova orale

Programma esteso

Dopo aver frequentato il Laboratorio di Informatica Umanistica, lo Studente sarà in possesso dei criteri di identificazione e di selezione delle fonti scientifiche in ambiente e digitale, oltreché venire in possesso dei sistemi di ricerca automatica informatizzata, quali OPAC, metaOPAC, archivi online e digital library.

Moduli interni al corso: 1. Metodologie di ricerca storico-filosofica: quali metodi; quale indagine scientifica; 2. La ricerca storico-filosofica e le fonti scientifiche in ambiente digitale (DOI, ISBN, ISSN) 3. La figura dell’umanista informatico; 4. Ricerca attraverso motori di ricerca nel web: impiego della logica di Boole e delle sintassi; 5. Cataloghi digitali online ad accesso pubblico (opac, metaOPAC); 6. Archivi digitali e digital library, Google Books; 7 Google Scholar e la ricerca bibliografica avanzata. 8. Vademecum per la videoscrittura della tesi (scaricabile dalla “scheda docente” unisalento.it > “materiale didattico”)

- Fabio Ciracì, Informatica per le scienze umane. Fonti scientifiche e strumenti per la ricerca storico-filosofica in ambiente digitale, McGraw-Hill 2012.
 

- G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza 2010 (lettura fortemente

consigliata soprattutto agli studenti di Filosofia);

LABORATORIO DI INFORMATICA UMANISTICA (M-FIL/06)
METODOLOGIE PER LA RICERCA STORICO FILOSOFICA (M-FIL/06)

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Anno accademico 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza di base della storia della filosofia e degli elementi dell’informatica di base.

Argomento del Corso: ricerca delle fonti scientifiche in ambiente digitale (5 CFU, 30 ore di lezioni frontali). 1. Metodologie di ricerca storico-filosofica: quali metodi; quale indagine scientifica; 2. La ricerca storico-filosofica e le fonti scientifiche in ambiente digitale (DOI, ISBN, ISSN) 3. L’umanista informatico; 4. Linguaggio e lingue del web; 5. ipertesto, multimedialità, ipermedialità; 6. Codifica e rappresentazione dell’informazione: textual scholarship, TEI, analisi computazionale del linguaggio, qualitativa e quantitativa; 7. ricerca attraverso motori di ricerca nel web: impiego della logica di Boole e delle sintassi; 8. cataloghi digitali online ad accesso pubblico (opac, metaOPAC); 9. archivi digitali e digital library, Google Books; 10 Google Scholar e la ricerca bibliografica avanzata. 11. Accenni al web 2.0 e al web 3.0: l’informazione digitale in rete, dalle tassonomie alla folksonomy.

Alla conclusione del Corso lo Studente sarà in possesso degli strumenti analitici necessari all’individuazione del metodo e degli strumenti di ricerca atti all’indagine storico filosofica. In particolare, lo Studente saprà utilizzare i sistemi di ricerca automatica in ambiente digitale, quali OPAC, metaOPAC, archivi online e digital library.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore). La lezione prevede il coinvolgimento diretto dello studente e il confronto su temi e questioni venutisi a sviluppare durante le lezioni. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.
L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
Conoscenza dei principali problemi della metodologia della ricerca storico-filosofica;
Conoscenza approfondita degli strumenti di ricerca in ambito digitale; 
Capacità di esporre i risultati della propria ricerca e di individuare le fonti scientifiche in ambiente digitale.
Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi sui temi del corso Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Programma esteso

Corso di insegnamento: “METODOLOGIE PER LA RICERCA STORICO FILOSOFICA” Corso di Laurea Triennale in Filosofia AA 2013-2014

docente titolare: prof. Fabio Ciracì Semestre II Crediti 6

1)
Presentazione e obiettivi del corso
Alla conclusione del Corso lo Studente sarà in possesso degli strumenti analitici necessari all’individuazione del metodo e degli strumenti di ricerca atti all’indagine storico filosofica. In particolare, lo Studente saprà utilizzare i sistemi di ricerca automatica in ambiente digitale, quali OPAC, metaOPAC, archivi online e digital library.

Argomento del Corso:
ricerca delle fonti scientifiche in ambiente digitale (5 CFU, 30 ore di lezioni frontali). 1. Metodologie di ricerca storico-filosofica: quali metodi; quale indagine scientifica; 2. La ricerca storico-filosofica e le fonti scientifiche in ambiente digitale (DOI, ISBN, ISSN) 3. L’umanista informatico; 4. Linguaggio e lingue del web; 5. ipertesto, multimedialità, ipermedialità; 6. Codifica e rappresentazione dell’informazione: textual scholarship, TEI, analisi computazionale del linguaggio, qualitativa e quantitativa; 7. ricerca attraverso motori di ricerca nel web: impiego della logica di Boole e delle sintassi; 8. cataloghi digitali online ad accesso pubblico (opac, metaOPAC); 9. archivi digitali e digital library, Google Books; 10 Google Scholar e la ricerca bibliografica avanzata. 11. Accenni al web 2.0 e al web 3.0: l’informazione digitale in rete, dalle tassonomie alla folksonomy.

Bibliografia:


- Fabio Ciracì, Informatica per le scienze umane. Fonti scientifiche e strumenti per la ricerca storico-filosofica in ambiente digitale, McGraw-Hill 2012.

Dispensa online in materiali didattici:

Vademecum per la scrittura della tesi II. Non frequentanti: Gino Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza 2010

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire Conoscenze dei metodi relativi alla ricerca storico-filosofica e alla individuazione delle fonti in ambito digitale.

 

3) Prerequisiti

Conoscenza di base della storia della filosofia e degli elementi dell’informatica di base. 4) Docenti coinvolti nel modulo didattico Oltre al titolare del corso, il prof. Fabio Ciracì, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore). La lezione prevede il coinvolgimento diretto dello studente e il confronto su temi e questioni venutisi a sviluppare durante le lezioni. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

6) Materiale didattico Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione. Inoltre, si farà ricorso a computer home per la consultazione delle informazioni in rete.

7) Modalità di valutazione degli studenti Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: o Conoscenza dei principali problemi della metodologia della ricerca storico-filosofica; o Conoscenza approfondita degli strumenti di ricerca in ambito digitale; o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca e di individuare le fonti scientifiche in ambiente digitale. o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi sui temi del corso Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale, alla capacità di argomentare le proprie tesi. Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Date degli esami: AA. 2013-2014, ore 8.30 pal. Parlangeli, IV piano, stanza 49/A: 28 gennaio 2014; 19 febbraio 2014; mer. 16 aprile 2014 (riservato agli Studenti fuori corso e in debito di esame); mer. 28 maggio 2014 (riservato agli Studenti fuori corso e in debito di esame e laureandi della sessione estiva); mer. 4 giugno 2014; mer. 25 giugno 2014; 16 luglio 2014; mer. 24 settembre 2014. 6 e 21 febbraio, 18 aprile, 6 e 21 giugno, 19 settembre, 10 e 24 ottobre, 18 dicembre 2014.

Bibliografia:


- Fabio Ciracì, Informatica per le scienze umane. Fonti scientifiche e strumenti per la ricerca storico-filosofica in ambiente digitale, McGraw-Hill 2012.

Dispensa online in materiali didattici:

Vademecum per la scrittura della tesi II. Non frequentanti: Gino Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza 2010

METODOLOGIE PER LA RICERCA STORICO FILOSOFICA (M-FIL/06)

Pubblicazioni

Monografie

 

4. La filosofia italiana di fronte a Schopenhauer. La prima ricezione (1858-1914), Pensa MultiMedia, Lecce 2017, ISBN 9788867604630

3. Informatica per le scienze umane. Fonti scientifiche e strumenti per la ricerca storico-filosofica in ambiente digitale, pref. di Gino Roncaglia, McGraw-Hill, 2012 (anche in e-book);

2. In lotta per Schopenhauer. La "Schopenhauer-Gesellschaft" fra ricerca filosofica e manipolazione ideologica (1911-1948), Pensa MultiMedia, Lecce 2011;

1. Verso l’assoluto nulla. La filosofia della redenzione di Philipp Mainländer, Pensa MultiMedia, coll. Humanities diretta da Francesco Fistetti e Roberto Finelli, Lecce 2006, 404 pp.

 

Articoli su Riviste:

24. Il paradosso della doppia nullità del mondo, in "Voluntas: Revista Internacional de Filosofia", periodicos.ufsm.br/voluntas - Santa Maria - Vol. 9, n. 1, jan.-jun. 2018, pp. 79-92, DOI 10.5902/2179378633636, versione italiana ITAversione portoghese BRA

23. Metropolis, apparato del Novecento. La distopia come oggettivazione delle paure urbane, in  «H-ermes. Journal of Communication H-ermes», 12 (2018), 35-62 ISSN 2284-0753, DOI 10.1285/i22840753n12p35

22. Do Unbedingte de Kant ao Wille de Schopenhauer: Da ausência de uma condição formal à falta de razão suficiente , v.30, n.49 (2018), pp. 81-110, «Revista de Filosofia: Aurora», ISSN 0104-4443, eISSN 1980-5934, DOI 10.7213/1980-5934.30.049.DS04, 

21. Metafisiche del nulla: Schopenhauer, i suoi discepoli e l'inconsistenza del mondo in "Consecutio rerum", issn 2531-8934, a. 1, n. 2, aprile 2017, pp. 99-114. Poi in Declinazioni del nulla. Non essere e negazione  tra ontologia e politica, a c. di Miriam Aiello, Luca Micaloni, Giacomo Rughetti, Edizioni Efesto, pp. 101-116 ISBN 978-88-94855-59-3,  

20. Le idee: la struttura fenomenologica e astorica del mondo, in in "Revista Voluntas: Estudos sobre Schopenhauer" , vol. 7, N. 2 - 2° Semestre de 2016, ISSN: 2179-3786 - pp. 38-63.

19. Variazioni su ideologia e metodo. Saggio storico-filosofico in "H-ermes. Journal of Communication", 7 (2016), pp. 205-226, ISSN 2284-0753, DOI 10.1285/i22840753n7p205.

18. La conversione: teoria e storia di un topos letterario nello schopenhauerismo dell’Ottocento, in "Revista Voluntas: Estudos sobre Schopenhauer" - Vol. 6, Nº 1 - 1º semestre de 2015 - ISSN: 2179-3786 - pp. 2-27.

17. Schopenhauer e le filosofie del "ritorno a Kant": Otto Liebmann in "Archivio di Storia della cultura", Liguori, Napoli, issn 1124-0059, ISBN:   978-88-207-5312-2, eISSN: 2037-688X, Anno XXVII-2014, pp. 497-509.

16. Chimica del carattere e dei motivi in Schopenhauer: genesi e fortuna di una metafora in "La società degli Individui", issn.1590-7031, 41/2014, pp. 125-138, doi 10.3280/LAS2013-048010 

15. Mitologie 2.0: Digital Platform & umbrella terms, in "H-ermes. Journal of Communication", e-ISSN: 2284-0753, 1 (2013), n. 1, pp. 109-126, DOI 10.1285/i22840753v1n1p109 

14. La filosofia tedesca e il pensiero orientale (voce enciclopedica), in: L'età moderna e contemporanea. Vol 11. L'Ottocento, La Biblioteca di Repubblica, a cura di Umberto Eco, dicembre 2012, vol. 11, p. 235-244, Gruppo Editoriale L'Espresso, ISSN: 1970-7819.

13. Schopenhauer e la fondazione laica dell'etica in Revista Voluntas: Estudos sobre Schopenhauer - Vol. 3, Números 1 e 2 - 1º e 2º semestres de 2012 - ISSN: 2179-3786 - pp. 111-121.

12.Die Neue Deutsche Schopenhauer-Gesellschaft in den Zwanziger- und Dreißigerjahren, in «Schopenhauer-Jahrbuch», 92/2011, Königshausen & Neumann, pp. 175-184.

11. Il pessimismo mitteleuropeo: Otto Weininger, in Revista Voluntas: estudos sobre Schopenhauer, r – 1º semestre 2011 – Vol. 2 – Nº 1 – ISSN: 2179-3786 - pp. 95-107.

10. Giuseppe Melli filosofo socratico e schopenhaueriano. Intervista a Fabio Ciracì in «Giornaledifilosofia.net/Filosofiaitaliana.it – ISSN 1827-5834, marzo 2011»;

9. Il mondo come volontà, idee e rappresentazione. Per una possibile lettura in senso illuministico della dottrina delle idee in Revista Voluntas: estudos sobre Schopenhauer, I sem. 2010, vol. 1, n. 1, pp. 71-115, ISSN 2179-3786; 

8. Die Gelassenheit im Rahmen des Quietismus Eduard von Hartmannund Philipp Mainländers, in «Schopenhauer-Jahrbuch», 90, 2009,  pp. 179-188.

7.  Irvin Yalom e la filosofia come cura, in «La società degli individui», n. 32, 2008/2, Franco Angeli, Milano 2008, issn.1590-7031, pp. 160-164; 

6. «Schopenhauer-Renaissance» in Lecce. Cronaca del Convegno Internazionale Schopenhauer und die Schopenhauer-Schule, 22-24 settembre, Convento degli Olivetani, Lecce», in «Note di Storia e Cultura salentina», Società di Storia patria per la Puglia – Sez. di Maglie-Otranto-Tuglie, Argo, Lecce 2006, pp. 232-245;

5. Il dolciastro apostolo della verginità. Nietzsche lettore della Philosophie der Erlösung di Philipp Mainländer, in «Il Protagora», anno XXXIV, gennaio-giugno, quinta serie, nr. 7, Barbieri, Manduria 2006, pp. 105-131. 

4. Rec. a Marco Mazzeo, Storia naturale della sinestesia. Dalla questione Molyneux a Jacobson, in «Il Protagora», anno XXXIV, gennaio-giugno, quinta serie, nr. 7, Barbieri, Manduria 2006, pp. 226-228. 

3. [Segnalazione bibliografica:] Julius Bahnsen, Das tragische als Weltgesetzt und der Humor als ästhetische Gestalt des Metaphysischen – Monographien aus den Grenzgebieten der Realdialektik. Id., Mosaiken und Silhouetten in «Il Protagora», anno XXXIV, gennaio-giugno, quinta serie, nr. 7, Barbieri, Manduria 2006, pp. 242-243. 

2. Hannah Arendt: filosofia e totalitarismo, in «Il Protagora», anno XXXIV, luglio-dicembre, quinta serie, nr. 8, Barbieri, Manduria 2006, pp. 433-239. 

1. Il nichilismo nei Frammenti postumi di Friedrich Nietzsche, in «Bollettino di Storia della Filosofia», Università degli Studi di Lecce, v. XII, 1996/2002, Congedo Editore, Galatina 2002, 0390-0614, pp. 423-434.

 

Saggi in volumi collettanei:

13. Modelli per un suicidio filosofico. Da Kant a Mainländer in Per mari inesplorati. Studi in onore di Domenico M. Fazio, a c. di S. Apollonio, M. Carparelli, F. Giordano, Pensa MultiMedia Lecce 2017, isbn 978-88-6760-445-6, pp. 19-49. 

12. Introduzione Al Maestro Comune in Per mari inesplorati. Studi in onore di Domenico M. Fazioa c. di S. Apollonio, M. Carparelli, F. Giordano, Pensa MultiMedia Lecce 2017, isbn 978-88-6760-445-6, pp. 9-17.

11. L'improntitudine del porcospino. Lo Schopenhauer educatore di Alberto Savinio, in Prospettive. Omaggio a Giuliano Campioni, ETS, Pisa 2015, pp. 9-13, ISBN-13: 9788846743909

10. O ateísmo de Philipp Mainländer: efeitos colaterais do conceito de deus, in (a cura di): Ruy de Carvalho; Gustavo Costa; Thiago Mota; NIETZSCHE-SCHOPENHAUER metafísica e significação moral do mundo, 2 voll, Fortaleza-CE, Basil, EDUECE/CMAF, 2014, vol. II, pp. 37-60. Traduzione spagnola di Dario Romero su academia.edu

9. La filosofia tedesca e il pensiero orientale, in Storia della Filosofia, a cura di in U. Eco e R. Fedriga, Laterza-Encyclomedia, 2014, vol. 3. Ottocento e Novecento, pp. 67-68, ISBN 9788842113096

8. - § 2. Italien., in Schopenhauer-Handbuch. Leben, Werk, Wirkung, hrsg. v. M. Koßler u. D. Schubbe, Metzler 2014, Sektion: IV Wirkung/D. - Rezeption in einzelnen Ländern, pp. 377-382, Stuttgart-Weimar, Verlag J.B. Metzler, ISBN: 9783476024442; rist. aggiornata, , Jahr: 2018, pp. 414-420 https://doi.org/10.1007/978-3-476-04559-1_49

 7. Mainländer all’Inferno. Giovanni Papini lettore della Philosophie der Erlösung in Schopenhauer in Italia, Pensa MutliMedia, 2013 (anteprima volume).

6. Ettore Zoccoli tra Schopenhauer e Nietzsche, in Schopenhauer in Italia, Pensa MultiMedia, 2013. (anteprima volume).

5. Neue Briefe von Minna Batz-Melancolia-Mainländer und die Veröffentlichung des zweiten Bandes der Philosophie der Erlösung, in Neue Briefe von Minna Batz-Melancolia-Mainländer an Otto Hörth(1878), Internationale Mainländer-Studien, 2/11, Königshausen & Neumann, 2012, pp. 9-28.

4. Schopenhauer, Weininger e l’amor sessuale in La passione della conoscenza. Studi in onore di Sossio Giametta, Pensa MultiMedia, Lecce 2010.

3. Philipp Mainländer als Schopenhauer-Schüler. Mainländers Bestimmungen des Immanentismus, des Atheismus und des Willens als Spiegelbild der Philosophie Schopenhauers. In Schopenhauer und die Schopenhauer-Schule, hrsg. Fabio Ciracì, Domenico M. Fazio, M. Koßler, Beiträge zur Philosophie Schopenhauers, Königshausen & Neumann, Würzburg 2009, pp. 215-229. Lecce, 22-24 settembre 2005, Königshausen & Neumann, pp. 215-229.

2.Il socialismo utopico regressivo di Mainländer, in Filosofia e storiografia. Studi in onore di Giovanni Papuli, 3. voll., Congedo, Galatina 2008, vol. III, tomo I, pp. 133-164.

1. Die Wege zur Erlösung in Anleitung zum glücklichen Nichtsein, Offenbacher Mainländer, Essay-Wettbewerb 2005, Frankfurt am Main 2006.

 

Traduzioni:

1.  Ernst Otto Lindner, La prima conoscenza di Schopenhauer [1863]. pp. 259-262, in La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2009;

2.  Wilhelm Gwinner, Schopenhauer. Chi era [1862], pp. 319-329, Traduzione, in La scuola di Schopenhauer, cit., 2009;

3.  Julius Bahnsen, Le ore da Schopenhauer, pp. 339-342, in La scuola di Schopenhauer. cit., 2009;

4.  Philipp Mainländer, La scoperta di Schopenhauer, pp. 394-395, in La scuola di Schopenhauer, cit., 2009;

5.  Philipp Mainländer, La metafisica della redenzione [1886], pp. 396-432, in La scuola di Schopenhauer, cit., 2009;

6.  Philipp Mainländer, Critica della Filosofia dell’inconscio di Hartmann [1886], pp. 433-440, in La scuola di Schopenhauer, cit., 2009;

7.  Paul Deussen, Sulla negazione della volontà [1877], pp. 555-575, cit., 2009;

8.  Hans Zint, Schopenhauer come esperienza di vita [1938], pp. 576-612, in La scuola di Schopenhauer, cit., 2009.

 

Curatele

7. Flavio Fontenelle Loque, Scetticismo e religione all'inizio dell'età moderna. L'ambivalenza dello scetticismo cristiano, a c. di F. Ciracì, A. De Muti, tr. it. di L. Granata, Morcelliana, 2018.

6. Schopenhauer in Italia. Atti del I Convegno Nazionale della Sezione Italiana della Schopenhauer-Gesellschaft, 20-21 giugno 2013, a c. di F. Ciracì, D.M. Fazio, Pensa MultiMedia 2013.

5.  D. Fazio, M. Koßler, L. Lütkehaus, Arthur Schopenhauer e la sua scuola, a c. di Fabio Ciracì, Pensa Multimedia Lecce 2007;

4.  Studi in onore di Giovanni Papuli, 3. voll., Congedo, Galatina 2008, vol. III, tomo I, a cura di M. Castellana, F. Ciracì, D.M. Fazio, D. Ruggieri, D. Ria, 2008;

3.  Cultura, libertà e meridionalismo. L’eredità di Tommaso Fiore a cura di Fabio Ciracì, Domenico M. Fazio, Sara Patrocinio, Palomar Atheneum, Bari 2008;

2.  Schopenhauer und die Schopenhauer-Schule, Beiträge zur Philosophie Schopenhauers, hrsg. v F. Ciracì, D. M. Fazio M. Koßler, Königshausen & Neumann, 2009;

1.  La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, Pensa MultiMedia, a cura del Centro interdipartimentale Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Lecce 2009.

 

Altre pubblicazioni (scelte - blog, giornali et alias):

2. Digital Humanities: fra Kant e McLuhan (e strumenti trasformativi), http://cotidieblogger.blogspot.it/2018/02/digital-humanities-fra-kant-e-mcluhan-e.html, 24.02.2018;

1. In memoriam del filosofo Alfred Schmidt, http://potsdamer-platz.blogspot.it/2012/09/in-memoriam-del-filosofo-alfred-schmidt_6.html?q=Alfred, 6 settembre 2012

 

 

In corso di pubblicazione (paper/contributi/conferenze): 

- As três cruzes místicas as três cruzes místicas da sexualidade: Philipp Mainländer, Maria Groener e Helene von Druskowitz para o volume Art and Sexuality na Filosofia de Arthur Schopenhauer, in Arte e sexualidade na Filosofia de Arthur Schopenhauer, segunda parte, Editora UFPR, Curitiba.

 

- Mainländer, Cioran e il Dio perduto, Giornata di Studio su Emile Cioran, mercoledì 26 aprile 2017, Palazzo Du Mesnil, via Chiatamonte 61/62, Napoli (Sala conferenze) – Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.

 

- Feticci digitali e memorie parallele. Una proposta minimalista in Le risorse digitali per la storia dell'arte moderna in Italia, a c. di Floriana Conte, Edizioni Storia e Letteratura, Roma 2018, pp. 149-158.

 

 

Temi di ricerca

- pensiero e fortuna di Schopenhauer e dei pensatori della "Schopenhauer-Schule";

- Filosofia tedesca dell'Ottocento, con particolare riguardo alle correnti del Pessimismo, del Quietismo e del Nichilismo;

- Storia delle idee e storia della storiografia filosofica;

- Storia della filosofia italiana dell'Ottocento e del Novecento;

- Informatica Umanistica; sistemi di ricerca archivistica;

- Definizione teorica della figura del cosiddetto "umanista informatico";

- Metodologia della ricerca storico filosofica e definizione delle fonti scientifiche in ambiente digitale.