Dagmar GOTTSCHALL

Dagmar GOTTSCHALL

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15: FILOLOGIA GERMANICA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4916

Area di competenza:

 

Filologia germanica (SSD: L-FIL/LET 15)

Orario di ricevimento

 

Ogni mercoledì, 10.00 - 11.00.

Oppure, per appuntamento.

Studium 2000, edificio 5, I piano, stanza 37.

Recapiti aggiuntivi

Recapiti: Pal. Parlangeli Piano III, Stanza 35/C Tel. 0832-294-653 Fax: 0832-294-607 e-mail: dagmar.gottschall@unisalento.it

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Curriculum Vitae

 

 

Studi universitari di Germanistica e Filologia classica all’Università Julius Maximilian di Würzburg, dottorato di ricerca in “Älterer deutsche Literaturwissenschaft” presso l’Università di Eichstätt e insegnamento della medesima disciplina a Eichstätt fino a 1996. Dal 1996-2001 professore a contratto di Lingua tedesca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Lecce, dal 2001 professore associato di Filologia germanica presso la medesima Facoltà dell’Università di Lecce. Membro dell’Associazione Italiana di Filologia Germanica (AIFG) e della Meister-Eckhart-Gesellschaft.

 

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Corso di insegnamento "Filologia germanica"

Corso di Laurea in Lettere L10

 

AA 2017-18 - docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Primo semestre

Crediti 6 = 30 ore di lezione

 

Il corso consiste di due unità:

A. Avviamento alla Filologia germanica

B. Il Sogno della Croce (The Dream of the Rood). La passione di Cristo nel mondo anglosassone

 

Per il programma intero vedi "Risorse correlate", documenti: Programma L10.2017-18

 

 

 

Corso di insegnamento "Filologia germanica"

Corso di Laurea in Lettere Moderne LM14

 

AA 2017-18 - docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Secondo semestre

Crediti 12 = 60 ore di lezione

 

Parzival e il Graal: la storia e le sue elaborazioni letterarie nel medioevo europeo, con particolare riferimento alla versione alto tedesco media di Wolfram von Eschenbach

 

Per il programma intero vedi "Risorse correlate", documenti: Programma LM14.2017-18

 

 

 

Corso di insegnamento "Laboratorio di Filologia germanica"

Corso di Laurea in Lettere L10

 

AA 2017-18 - docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Secondo semestre

Crediti 3 = 30 ore di lezione

 

Tradurre dall'alto tedesco medio in italiano

 

Per il programma intero vedi "Risorse correlate",

documenti: Programma Lab.L10.2017-18

 

 

 

 

 

Corso di insegnamento “Filologia germanica”

                 Corso di Laurea in Lettere

 

 

AA 2016-17 - docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Primo semestre

Crediti 6 = 30 ore di lezione

 

Il corso consiste di due unità:

A. Avviamento alla Filologia germanica

B. Il romanzo arturiano nella letteratura tedesca medievale: Hartmann von Aue, Erec

 

Per il programma intero vedi "Risorse correlate", documenti: Programma L10.2016-17

 

 

 

 

Corso di insegnamento “Filologia germanica”

                 Corso di Laurea in Lettere Moderne

 

 

AA 2016-17 - docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Secondo semestre

Crediti 12 = 60 ore di lezione

 

I primi documenti letterari in lingua tedesca. Avviamento alla lingua e cultura del regno Carolingio

 

 

Per il programma intero vedi "Risorse correlate", documenti: Programma LM14.2016-17

 

 

 

 

Orario e luogo di ricevimento: mercoledì ore 10 oppure per appuntamento

 

 

Recapiti:

Studium 2000, edificio 5

Piano I

Stanza 37

Tel. 0832-294-916

e-mail: dagmar.gottschall@unisalento.it

 

 

 

Didattica

A.A. 2018/2019

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

LABORATORIO DI FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

A.A. 2017/2018

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

A.A. 2016/2017

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

A.A. 2015/2016

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

A.A. 2014/2015

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

Sede Lecce - Università degli Studi

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere la conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica e della critica del testo. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è di grande vantaggio, e è molto opportuna anche una conoscenza basilare del latino.

I primi documenti letterari in lingua tedesca. Avviamento alla lingua e cultura del regno Carolingio

 

Il corso è costituito da due unità. A. Una prima parte mira a approfondire lo sviluppo storico e la struttura grammaticale dell’antico tedesco, basandosi sui fondamenti appresi nell’insegnamento di Filologia germanica per la Laurea triennale.

B. In una seconda parte si applicano le conoscenze linguistiche ai testi scelti in alto tedesco antico, sempre con aiuto di una traduzione italiana, se non si tratta, come spesso, di un testo antico tedesco tradotto dal latino. Contemporaneamente verranno esposte le particolarità della tradizione manoscritta, del contesto storico nonché della interpretazione e analisi stilistica dei testi in questione.

Il corso avrà carattere seminariale: gli studenti approfondiranno in modo autonomo argomenti specifici e presenteranno i risultati in classe. 

L'insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dei più importanti strumenti bibliografici della disciplina nonché dei problemi e questioni della ricerca attuale a proposito degli argomenti trattati. Mira inoltre a sviluppare l'abilità di muoversi in modo sempre più autonomo all’interno della problematica critico-testuale e interpretativa di un testo dell'ambito medievale germanico.

La didattica di tipo seminariale permette di acquisire alcune competenze trasversali come:

 

- capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso).

- capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

- capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

- capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore e al pubblico).

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (15 ore ca.) e lavoro seminariale (45 ore ca.). Quest' ultimo richiede la partecipazione attiva degli studenti. I partecipanti approfondiranno autonomamente o in gruppo aspetti particolari della tematica dell'insegnamento sotto la guida della docente e presenteranno i risultati in classe, discutendoli con i colleghi e la docente.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Inoltre, i partecipanti sono tenuti a informarsi, in modo generale, sull'argomento del corso prima che inizi l'insegnamento.

Saranno valutati i lavori seminariali svolti in classe con i criteri seguenti:

 

- coerenza e strutturazione logica dei contenuti

- capacità espositiva e proprietà del linguaggio

- padronanza di strumenti di supporto (Powerpoint, Handout etc.)

- conoscenza della critica e capacità di illustrare l'argomentazione della ricerca

- rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

 

Chi per qualche motivo non sarà in grado di partecipare regolarmente alle lezioni dovrà discutere in un colloquio orale in sede di esame i contenuti della bibliografia sopra indicata.

Il voto tiene conto per 2/3 delle competenze acquisite e per 1/3 della chiarezza espositiva.

 

Filologia germanica

 

Corso di Laurea in Lettere Moderne LM14

 

AA 2018-2019 – docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Secondo Semestre

12 Crediti

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

I primi documenti letterari in lingua tedesca. Avviamento alla lingua e cultura del regno Carolingio

 

Il corso è costituito da due unità. A. Una prima parte mira a approfondire lo sviluppo storico e la struttura grammaticale dell’antico tedesco, basandosi sui fondamenti appresi nell’insegnamento di Filologia germanica per la Laurea triennale. B. In una seconda parte si applicano le conoscenze linguistiche ai testi scelti in alto tedesco antico, sempre con aiuto di una traduzione italiana, se non si tratta, come spesso, di un testo antico tedesco tradotto dal latino. Contemporaneamente verranno esposte le particolarità della tradizione manoscritta, del contesto storico nonché della interpretazione e analisi stilistica dei testi in questione.

Il corso avrà carattere seminariale: gli studenti approfondiranno in modo autonomo argomenti specifici e presenteranno i risultati in classe. 

 

 

Bibliografia:

 

- A. Scaffidi Abbate, Introduzione allo studio dell’antico tedesco e dei suoi documenti letterari, Roma 1989, pp. 133-334 (in fotocopia, poiché non più in commercio).

 

- A. M. Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel Medioevo germanico, Roma-Bari, Laterza, 2007, pp. 59-83 e 113-179.

 

- C. Händl, La letteratura tedesca medievale. Volume primo: Dalle origini all’età precortese, Pisa, ETS, 1995 (in fotocopia, poiché non più in commercio).

 

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date durante il corso. Fotocopie saranno messe a disposizione degli studenti.

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L'insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dei più importanti strumenti bibliografici della disciplina nonché dei problemi e questioni della ricerca attuale a proposito degli argomenti trattati. Mira inoltre a sviluppare l'abilità di muoversi in modo sempre più autonomo all’interno della problematica critico-testuale e interpretativa di un testo dell'ambito medievale germanico.

La didattica di tipo seminariale permette di acquisire alcune competenze trasversali come:

 

- capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso).

- capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

- capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

- capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore e al pubblico).

 

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere la conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica e della critica del testo. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è di grande vantaggio, e è molto opportuna anche una conoscenza basilare del latino.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (15 ore ca.) e lavoro seminariale (45 ore ca.). Quest' ultimo richiede la partecipazione attiva degli studenti. I partecipanti approfondiranno autonomamente o in gruppo aspetti particolari della tematica dell'insegnamento sotto la guida della docente e presenteranno i risultati in classe, discutendoli con i colleghi e la docente.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Inoltre, i partecipanti sono tenuti a informarsi, in modo generale, sull'argomento del corso prima che inizi l'insegnamento.

 

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri consigliati, inoltre verranno messe a disposizione dispense esplicative da parte della docente. Possono essere di aiuto anche siti web indicati dalla docente, nel caso specifico www.e-codices.unifr.ch/it (Biblioteca virtuale dei manoscritti conservati in Svizzera) e www.handschriftencensus.de (Eine Bestandsaufnahme der handschriftlichen Überlieferung deutschsprachiger Texte des Mittelalters).

 

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

Saranno valutati i lavori seminariali svolti in classe con i criteri seguenti:

 

- coerenza e strutturazione logica dei contenuti

- capacità espositiva e proprietà del linguaggio

- padronanza di strumenti di supporto (Powerpoint, Handout etc.)

- conoscenza della critica e capacità di illustrare l'argomentazione della ricerca

- rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

 

Chi per qualche motivo non sarà in grado di partecipare regolarmente alle lezioni dovrà discutere in un colloquio orale in sede di esame i contenuti della bibliografia sopra indicata.

Il voto tiene conto per 2/3 delle competenze acquisite e per 1/3 della chiarezza espositiva.

 

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

 

No

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

10) Date degli appelli

 

13 settembre, 09 ottobre (riservato agli studenti in debito d’esame, agli studenti fuori corso e ai laureandi della sessione autunnale), 13 dicembre 2018.

24 gennaio, 14 febbraio, 25 aprile, 23 maggio (riservato ai laureandi della sessione estiva), 6 e 20 giugno, 11 luglio, 13 settembre 2019.

 

 

11) Commissione d’esame

 

La commissione d’esame è così composta: Dagmar Gottschall (presidente), Elisa Rubino (membro), Karl Gerhard Hempel (membro), Giulia A. Disanto (membro), Sabina Tuzzo (membro).

 

 

                                                                                                                                            La Docente

 

 

 

 

- A. Scaffidi Abbate, Introduzione allo studio dell’antico tedesco e dei suoi documenti letterari, Roma 1989, pp. 133-334 (in fotocopia, poiché non più in commercio).

 

- A. M. Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel Medioevo germanico, Roma-Bari, Laterza, 2007, pp. 59-83 e 113-179.

 

- C. Händl, La letteratura tedesca medievale. Volume primo: Dalle origini all’età precortese, Pisa, ETS, 1995 (in fotocopia, poiché non più in commercio).

 

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date durante il corso. Fotocopie saranno messe a disposizione degli studenti.

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è ovviamente desiderabile, ma trattandosi di un insegnamento nell'ambito di un Corso di Laurea in Lettere non può essere formulata come requisito obbligatorio.

Il corso consiste di due unità:

 

A: Avviamento alla Filologia germanica

 

La parte istituzionale intende offrire una prima introduzione nella disciplina, nei suoi metodi e scopi; mira poi a delineare il profilo storico-culturale dei popoli germanici a partire dalle origini preistoriche fino all’ingresso dei Germani nella storia e si concentra, infine, sullo sviluppo delle lingue germaniche, cioè il germanico orientale, il germanico settentrionale, il germanico occidentale e l’area della seconda mutazione consonantica, facendo riferimento anche alla nascita delle letterature e alle loro tradizioni manoscritte.

 

B: Nibelungenlied (Carme dei Nibelunghi)

 

Il corso prenderà in esame la materia nibelungica e la sua realizzazione nelle varie letterature germaniche per concentrarsi, infine, su quella in ambito tedesco. In questo caso, un autore anonimo rielabora intorno al 1200 l’antica materia in chiave cortese. La lettura del Carme dei Nibelunghi mira a sviluppare competenze sia linguistiche (lessico dell’alto tedesco medio) sia filologiche (la tradizione manoscritta del testo, il suo contesto storico culturale e la sua recezione). Tramite la lettura di brani scelti verrà illustrato il contenuto e la struttura del Carme nonché l’intenzione dell’autore che si rivolge a un pubblico cortese.

 

L'insegnamento consiste in lezioni frontali con supporto di Powerpoint. È auspicabile una partecipazione attiva degli studenti con domande e osservazioni pertinenti.

L'insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dello sviluppo storico linguistico del sistema delle lingue germaniche come supporto per l’apprendimento di una lingua germanica moderna, sia sul campo del lessico sia su quello della morfosintassi, e la conoscenza basilare del contesto storico-letterario del Medioevo europeo. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente un testo di letteratura germanica, inserendolo nel suo contesto storico-culturale e utilizzando risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici).

La didattica frontale cerca, attraverso il coinvolgimento degli studenti, di condurre alla acquisizione delle seguenti competenze trasversali:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore).

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore). La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

Il criterio di valutazione privilegerà l’apprendimento sintetico dei problemi metodologici della ricostruzione linguistica e delle caratteristiche sia indoeuropee sia esclusive del protogermanico; inoltre l’apprendimento sintetico dei problemi fondamentali di un testo letterario medievale (tradizione manoscritta, tradizione letteraria, problema dell’originalità, argomenti specifici) e del suo lessico, limitato a lessemi "chiave".

Il voto tiene conto per 2/3 delle competenze acquisite e per 1/3 della chiarezza espositiva.

 

Filologia germanica

 

Corso di Laurea in Lettere L10

 

AA 2018-2019 – docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Primo Semestre

6 Crediti

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Il corso consiste di due unità:

 

A: Avviamento alla Filologia germanica

 

La parte istituzionale intende offrire una prima introduzione nella disciplina, nei suoi metodi e scopi; mira poi a delineare il profilo storico-culturale dei popoli germanici a partire dalle origini preistoriche fino all’ingresso dei Germani nella storia e si concentra, infine, sullo sviluppo delle lingue germaniche, cioè il germanico orientale, il germanico settentrionale, il germanico occidentale e l’area della seconda mutazione consonantica, facendo riferimento anche alla nascita delle letterature e alle loro tradizioni manoscritte.

 

B: Nibelungenlied (Carme dei Nibelunghi)

 

Il corso prenderà in esame la materia nibelungica e la sua realizzazione nelle varie letterature germaniche per concentrarsi, infine, su quella in ambito tedesco. In questo caso, un autore anonimo rielabora intorno al 1200 l’antica materia in chiave cortese. La lettura del Carme dei Nibelunghi mira a sviluppare competenze sia linguistiche (lessico dell’alto tedesco medio) sia filologiche (la tradizione manoscritta del testo, il suo contesto storico culturale e la sua recezione). Tramite la lettura di brani scelti verrà illustrato il contenuto e la struttura del Carme nonché l’intenzione dell’autore che si rivolge a un pubblico cortese.

 

L'insegnamento consiste in lezioni frontali con supporto di Powerpoint. È auspicabile una partecipazione attiva degli studenti con domande e osservazioni pertinenti.

____________________________________________________

 

Bibliografia:

 

M. V. Molinari, La Filologia germanica, 2a edizione, Zanichelli: Bologna 1987, pp. 1-76 e 118-145 (= cap. 7: Il tedesco antico)

 

I Nibelunghi, a cura di L. Mancinelli, Einaudi, Torino, 2006.

 

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date durante le lezioni.

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L'insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dello sviluppo storico linguistico del sistema delle lingue germaniche come supporto per l’apprendimento di una lingua germanica moderna, sia sul campo del lessico sia su quello della morfosintassi, e la conoscenza basilare del contesto storico-letterario del Medioevo europeo. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente un testo di letteratura germanica, inserendolo nel suo contesto storico-culturale e utilizzando risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici).

La didattica frontale cerca, attraverso il coinvolgimento degli studenti, di condurre alla acquisizione delle seguenti competenze trasversali:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore).

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

 

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è ovviamente desiderabile, ma trattandosi di un insegnamento nell'ambito di un Corso di Laurea in Lettere non può essere formulata come requisito obbligatorio.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore). La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri consigliati; inoltre verranno messe a disposizione dispense esplicative da parte della docente. Possono essere di aiuto anche siti web indicati dalla docente.

 

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

Prova orale.

Il criterio di valutazione privilegerà l’apprendimento sintetico dei problemi metodologici della ricostruzione linguistica e delle caratteristiche sia indoeuropee sia esclusive del protogermanico; inoltre l’apprendimento sintetico dei problemi fondamentali di un testo letterario medievale (tradizione manoscritta, tradizione letteraria, problema dell’originalità, argomenti specifici) e del suo lessico, limitato a lessemi "chiave".

Il voto tiene conto per 2/3 delle competenze acquisite e per 1/3 della chiarezza espositiva.

 

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

 

No

 

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

10) Date degli appelli

 

13 settembre, 09 ottobre (riservato agli studenti in debito d’esame, agli studenti fuori corso e ai laureandi della sessione autunnale), 13 dicembre 2018.

24 gennaio, 14 febbraio, 25 aprile, 23 maggio (riservato ai laureandi della sessione estiva), 6 e 20 giugno, 11 luglio, 13 settembre 2019.

 

 

11) Commissione d’esame

 

La commissione d’esame è così composta: Dagmar Gottschall (presidente), Elisa Rubino (membro), Karl Gerhard Hempel (membro), Giulia A. Disanto (membro), Sabina Tuzzo (membro).

 

 

 

 

                                                                                                                                            La Docente

 

 

 

M. V. Molinari, La Filologia germanica, 2a edizione, Zanichelli: Bologna 1987, pp. 1-76 e 118-145 (= cap. 7: Il tedesco antico)

 

I Nibelunghi, a cura di L. Mancinelli, Einaudi, Torino, 2006.

 

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date durante le lezioni.

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
LABORATORIO DI FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

La conoscenza, anche solo passiva, del tedesco moderno sarebbe di grande vantaggio, ma trattandosi di un insegnamento nell'ambito di un Corso di Laurea in Lettere non può essere formulata come requisito obbligatorio. Desiderabile è anche la conoscenza del latino.

Tradurre dall’alto tedesco medio in italiano

 

Il laboratorio si rivolge a studenti altamente motivati che vogliono imparare a tradurre un testo alto tedesco medio in italiano. Verranno insegnati i fondamenti della grammatica atm. nonché del lessico e applicati alla traduzione di un testo letterario.

 

L'insegnamento consiste in 30 lezioni di carattere seminariale. Già dall’inizio, gli studenti partecipanti tradurranno, sotto la guida della docente e con aiuto del dizionario, il testo originale in italiano. La frequenza è obbligatoria.

Il laboratorio di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza basilare della lingua alto tedesco media per metterlo in grado di orientarsi in un testo in lingua originale. Inoltre saranno approfondite le capacità di analisi linguistica di una frase, rafforzata la sensibilità per la struttura grammaticale di un testo dato nonché esercitate le competenze di traduzione.  

Le attività del laboratorio di Filologia germanica si svolgono in forma seminariale con ausilio dei supporti bibliografici.

La valutazione della competenza di traduzione avverrà, in forma orale, durante gli esercizi in classe. Nel caso uno studente non raggiunga l’idoneità in tale modo, si presenterà ai regolari appelli di Filologia germanica.

 

Laboratorio di Filologia germanica

 

Corso di Laurea in Lettere L10

 

AA 2018-2019 – docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Secondo Semestre

3 Crediti

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Tradurre dall’alto tedesco medio in italiano

 

Il laboratorio si rivolge a studenti altamente motivati che vogliono imparare a tradurre un testo alto tedesco medio in italiano. Verranno insegnati i fondamenti della grammatica atm. nonché del lessico e applicati alla traduzione di un testo letterario.

 

L'insegnamento consiste in 30 lezioni di carattere seminariale. Già dall’inizio, gli studenti partecipanti tradurranno, sotto la guida della docente e con aiuto del dizionario, il testo originale in italiano. La frequenza è obbligatoria.

____________________________________________________

 

Bibliografia:

 

- G. Dolfini, Grammatica del medio alto tedesco, 2a edizione, Mursia, Milano 1989.

 

Sono da portare inoltre

- un dispositivo che permette l’accesso all’internet (Laptop, Tablet, Smartphone) per utilizzare dizionari on-line e

- un dizionario (qualsiasi tipo) tedesco-italiano.

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

Il laboratorio di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza basilare della lingua alto tedesco media per metterlo in grado di orientarsi in un testo in lingua originale. Inoltre saranno approfondite le capacità di analisi linguistica di una frase, rafforzata la sensibilità per la struttura grammaticale di un testo dato nonché esercitate le competenze di traduzione.  

 

 

3) Prerequisiti

 

La conoscenza, anche solo passiva, del tedesco moderno sarebbe di grande vantaggio, ma trattandosi di un insegnamento nell'ambito di un Corso di Laurea in Lettere non può essere formulata come requisito obbligatorio. Desiderabile è anche la conoscenza del latino.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Oltre al titolare del corso, potranno essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, per sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

Le attività del laboratorio di Filologia germanica si svolgono in forma seminariale con ausilio dei supporti bibliografici.

 

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri consigliati, inoltre verranno messe a disposizione dispense esplicative da parte della docente. Possono essere di aiuto anche siti web indicati dalla docente.

 

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

La valutazione della competenza di traduzione avverrà, in forma orale, durante gli esercizi in classe. Nel caso uno studente non raggiunga l’idoneità in tale modo, si presenterà ai regolari appelli di Filologia germanica.

 

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

 

No

 

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

10) Date degli appelli

 

13 settembre, 09 ottobre (riservato agli studenti in debito d’esame, agli studenti fuori corso e ai laureandi della sessione autunnale), 13 dicembre 2018.

24 gennaio, 14 febbraio, 25 aprile, 23 maggio (riservato ai laureandi della sessione estiva), 6 e 20 giugno, 11 luglio, 13 settembre 2019.

 

 

11) Commissione d’esame

 

La commissione d’esame è così composta: Dagmar Gottschall (presidente), Elisa Rubino (membro), Sabina Tuzzo (membro), Karl Gerhard Hempel (membro), Giulia A. Disanto (membro).

 

 

 

 

                                                                                                                              La Docente

 

 

 

 

 

- G. Dolfini, Grammatica del medio alto tedesco, 2a edizione, Mursia, Milano 1989.

 

Sono da portare inoltre

- un dispositivo che permette l’accesso all’internet (Laptop, Tablet, Smartphone) per utilizzare dizionari on-line e

- un dizionario (qualsiasi tipo) tedesco-italiano.

LABORATORIO DI FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è ovviamente desiderabile, ma trattandosi di un insegnamento nell'ambito di un Corso di Laurea in Lettere non può essere formulata come requisito obbligatorio.

Il corso consiste di due unità:

 

A: Avviamento alla Filologia germanica

 

La parte istituzionale intende offrire una prima introduzione nella disciplina, nei suoi metodi e scopi; mira poi a delineare il profilo storico-culturale dei popoli germanici a partire dalle origini preistoriche fino all’ingresso dei Germani nella storia e si concentra, infine, sullo sviluppo delle lingue germaniche, cioè il germanico orientale, il germanico settentrionale, il germanico occidentale e l’area della seconda mutazione consonantica, facendo riferimento anche alla nascita delle letterature e alle loro tradizioni manoscritte.

 

B: Il Sogno della Croce (The Dream of the Rood). La passione di Cristo nel mondo anglosassone

 

Il Sogno della Croce è forse la più grande poesia religiosa della letteratura anglosassone, singolare nella profondità del suo pensiero e nella sua elaborazione letteraria, ma singolare anche nel modo della sua tradizione: il testo intero si trova nel Vercelli-Book della seconda metà del X secolo, pochi versi centrali del poema si trovano anche, in forma di iscrizione runica, sulla croce monumentale di Ruthwell, dall’inizio del VIII secolo. La lettura del testo anglosassone durante il corso mira sia all’analisi filologico-linguistica, sia all’interpretazione storico-culturale e letteraria, coinvolgendo aspetti di storia del cristianesimo e di storia delle tradizioni germaniche nell’Inghilterra dei primi secoli dopo la cristianizzazione.

 

L'insegnamento consiste in lezioni frontali con supporto di Powerpoint. È auspicabile una partecipazione attiva degli studenti con domande e osservazioni pertinenti

L'insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dello sviluppo storico linguistico del sistema delle lingue germaniche come supporto per l’apprendimento di una lingua germanica moderna, sia sul campo del lessico sia su quello della morfosintassi, e la conoscenza basilare del contesto storico-letterario del Medioevo europeo. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente un testo di letteratura germanica, inserendolo nel suo contesto storico-culturale e utilizzando risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici).

La didattica frontale cerca, attraverso il coinvolgimento degli studenti, di condurre alla acquisizione delle seguenti competenze trasversali:

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore).

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore). La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

Il criterio di valutazione privilegerà l’apprendimento sintetico dei problemi metodologici della ricostruzione linguistica e delle caratteristiche sia indoeuropee sia esclusive del protogermanico; inoltre l’apprendimento sintetico dei problemi fondamentali di un testo letterario medievale (tradizione manoscritta, tradizione letteraria, problema dell’originalità, argomenti specifici) e del suo lessico, limitato a lessemi "chiave".

unisalCI

FACOLTÀ

DI LETTERE, FILOSOFIA, LINGUE E BENI CULTURALI

 

 

 

                      

Corso di insegnamento “Filologia germanica”

                 Corso di Laurea in Lettere L10

 

AA 2017-2018 – docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Semestre I

Crediti 6

 

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Il corso consiste di due unità:

 

A: Avviamento alla Filologia germanica

 

La parte istituzionale intende offrire una prima introduzione nella disciplina, nei suoi metodi e scopi; mira poi a delineare il profilo storico-culturale dei popoli germanici a partire dalle origini preistoriche fino all’ingresso dei Germani nella storia e si concentra, infine, sullo sviluppo delle lingue germaniche, cioè il germanico orientale, il germanico settentrionale, il germanico occidentale e l’area della seconda mutazione consonantica, facendo riferimento anche alla nascita delle letterature e alle loro tradizioni manoscritte.

 

B: Il Sogno della Croce (The Dream of the Rood). La passione di Cristo nel mondo anglosassone

 

Il Sogno della Croce è forse la più grande poesia religiosa della letteratura anglosassone, singolare nella profondità del suo pensiero e nella sua elaborazione letteraria, ma singolare anche nel modo della sua tradizione: il testo intero si trova nel Vercelli-Book della seconda metà del X secolo, pochi versi centrali del poema si trovano anche, in forma di iscrizione runica, sulla croce monumentale di Ruthwell, dall’inizio del VIII secolo. La lettura del testo anglosassone durante il corso mira sia all’analisi filologico-linguistica, sia all’interpretazione storico-culturale e letteraria, coinvolgendo aspetti di storia del cristianesimo e di storia delle tradizioni germaniche nell’Inghilterra dei primi secoli dopo la cristianizzazione.

 

L'insegnamento consiste in lezioni frontali con supporto di Powerpoint. È auspicabile una partecipazione attiva degli studenti con domande e osservazioni pertinenti

____________________________________________________

 

Bibliografia:

 

- M. V. Molinari, La Filologia germanica, 2a edizione, Zanichelli: Bologna 1987, pp. 1-76 e 91-117 (= cap. 6: L'anglosassone)

- D. Pezzini (a cura di), Il Sogno della Croce e le liriche del duecento inglese sulla passione. Testo inglese a fronte (Biblioteca medievale, 25), Parma: Pratiche, 1992 (in fotocopia poiché non più in commercio).

- A. M. Luiselli Fadda, Osservazioni sulla genesi e sulla struttura del Dream of the Rood, in: V. Dolcetti Corazza (a cura di), Vercelli tra Oriente e Occidente, tra tarda antichità e medioevo, Alessandria: Edizioni dell’Orso, 1998, pp. 101-114 (in fotocopia).

 

_____________________________________________________

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L'insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dello sviluppo storico linguistico del sistema delle lingue germaniche come supporto per l’apprendimento di una lingua germanica moderna, sia sul campo del lessico sia su quello della morfosintassi, e la conoscenza basilare del contesto storico-letterario del Medioevo europeo. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente un testo di letteratura germanica, inserendolo nel suo contesto storico-culturale e utilizzando risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici).

La didattica frontale cerca, attraverso il coinvolgimento degli studenti, di condurre alla acquisizione delle seguenti competenze trasversali:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore).

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è ovviamente desiderabile, ma trattandosi di un insegnamento nell'ambito di un Corso di Laurea in Lettere non può essere formulata come requisito obbligatorio.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore). La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri consigliati; inoltre verranno messe a disposizione dispense esplicative da parte della docente. Possono essere di aiuto anche siti web indicati dalla docente, p.e. Vercelli Book digitale: www.vbd.humnet.unipi.it.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

Prova orale.

Il criterio di valutazione privilegerà l’apprendimento sintetico dei problemi metodologici della ricostruzione linguistica e delle caratteristiche sia indoeuropee sia esclusive del protogermanico; inoltre l’apprendimento sintetico dei problemi fondamentali di un testo letterario medievale (tradizione manoscritta, tradizione letteraria, problema dell’originalità, argomenti specifici) e del suo lessico, limitato a lessemi "chiave".

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

 

No

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

10) Date degli appelli

 

12 ottobre (riservato agli studenti iscritti al precedente anno accademico e agli studenti fuori corso), 14 dicembre 2017.

25 gennaio, 16 febbraio, 24 aprile, 22 maggio (riservato ai laureandi della sessione estiva), 7 e 21 giugno, 10 luglio, 13 settembre 2018.

 

 

 

11) Commissione d’esame

 

La commissione d’esame è così composta: Dagmar Gottschall (presidente), Elisa Rubino (membro), Sabina Tuzzo (membro), Karl Gerhard Hempel (membro), Giulia A. Disanto (membro).

 

 

 

 

                                                                                                                             Il Docente

 

 

- M. V. Molinari, La Filologia germanica, 2a edizione, Zanichelli: Bologna 1987, pp. 1-76 e 91-117 (= cap. 6: L'anglosassone)

- D. Pezzini (a cura di), Il Sogno della Croce e le liriche del duecento inglese sulla passione. Testo inglese a fronte (Biblioteca medievale, 25), Parma: Pratiche, 1992 (in fotocopia poiché non più in commercio).

- A. M. Luiselli Fadda, Osservazioni sulla genesi e sulla struttura del Dream of the Rood, in: V. Dolcetti Corazza (a cura di), Vercelli tra Oriente e Occidente, tra tarda antichità e medioevo, Alessandria: Edizioni dell’Orso, 1998, pp. 101-114 (in fotocopia).

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2018 al 06/06/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere la conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica e della critica del testo. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è di grande vantaggio, ed è molto opportuna anche una conoscenza basilare del latino.

Parzival e il Graal: la storia e le sue elaborazioni letterarie nel medioevo europeo, con particolare riferimento alla versione alto tedesco media di Wolfram von Eschenbach.

 

Il corso è costituito da due unità. A. Una prima parte mira a disegnare la storia del Graal, dalle prime testimonianze in area celtica di un oggetto magico fino alla trasformazione eucaristica dell’oggetto in questione nonché delle varie elaborazioni romanzesche della letteratura europea medievale. B. Una seconda parte è dedicato al Parzival di Wolfram von Eschenbach, autore tedesco che intorno al 1200 creò una versione propria della materia in questione. Tramite lettura e commento saranno discussi il rapporto della versione atm. con le sue fonti, la tradizione manoscritta, le difficoltà di una edizione critica e le particolarità del Parzival di Wolfram in contenuto, struttura e stile.

Il corso avrà carattere seminariale: gli studenti approfondiranno in modo autonomo argomenti specifici e presenteranno i risultati in classe.

L’insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dei più importanti strumenti bibliografici della disciplina nonché dei problemi e questioni della ricerca attuale a proposito degli argomenti trattati. Mira inoltre a sviluppare l’abilità di muoversi in modo sempre più autonomo all’interno della problematica critico-testuale e interpretativa di un testo dell’ambito medievale germanico. La didattica di tipo seminariale permette di acquisire alcune competenze trasversali come:

- capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso).

- capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

- capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

- capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all’interlocutore e al pubblico).

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (15 ore) e lavoro seminariale (45 ore). Quest’ultimo richiede la partecipazione attiva degli studenti. I partecipanti approfondiranno autonomamente o in gruppo aspetti particolari della tematica dell’insegnamento sotto la guida della docente e presenteranno i risultati in classe, discutendoli con i colleghi e la docente.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Inoltre, i partecipanti sono tenuti a informarsi, in modo generale, sull’argomento del corso prima che inizi l’insegnamento.

Saranno valutati i lavori seminariali svolti in classe con i criteri seguenti:

- coerenza e strutturazione logica dei contenuti.

- capacità espositiva e proprietà del linguaggio.

- padronanza di strumenti di supporto (Powerpoint, Handout etc.).

- conoscenza della critica e capacità di illustrare l’argomentazione della ricerca.

-rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione.

Chi per qualche motivo non sarà in grado di partecipare regolarmente alle lezioni dovrà discutere in un colloquio orale in sede di esame i contenuti della bibliografia sopra indicata.

unisalCI

FACOLTÀ

DI LETTERE, FILOSOFIA, LINGUE E BENI CULTURALI

 

 

 

                      

Corso di insegnamento “Filologia germanica”

                 Corso di Laurea in Lettere moderne (LM 14)

 

AA 2017-18 – docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Semestre II

Crediti 12

 

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Parzival e il Graal: la storia e le sue elaborazioni letterarie nel medioevo europeo, con particolare riferimento alla versione alto tedesco media di Wolfram von Eschenbach.

 

Il corso è costituito da due unità. A. Una prima parte mira a disegnare la storia del Graal, dalle prime testimonianze in area celtica di un oggetto magico fino alla trasformazione eucaristica dell’oggetto in questione nonché delle varie elaborazioni romanzesche della letteratura europea medievale. B. Una seconda parte è dedicato al Parzival di Wolfram von Eschenbach, autore tedesco che intorno al 1200 creò una versione propria della materia in questione. Tramite lettura e commento saranno discussi il rapporto della versione atm. con le sue fonti, la tradizione manoscritta, le difficoltà di una edizione critica e le particolarità del Parzival di Wolfram in contenuto, struttura e stile.

Il corso avrà carattere seminariale: gli studenti approfondiranno in modo autonomo argomenti specifici e presenteranno i risultati in classe.

 

Bibliografia:

 

M. Liborio (a cura di), Il Graal. I testi che hanno fondato la leggenda, Mondadori: Milano 2005, soprattutto pp. IX-LXXIV (introduzione) e pp. 1115-1700 (Wolfram von Eschenbach, Parzival, a cura di A. Cipolla).

M. Dallapiazza, L’epica cortese, Edizioni ETS: Pisa 1995, pp. 39-109.

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date durante il corso. Fotocopie saranno messe a disposizione degli studenti.

 

_______________________________________________________

 

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dei più importanti strumenti bibliografici della disciplina nonché dei problemi e questioni della ricerca attuale a proposito degli argomenti trattati. Mira inoltre a sviluppare l’abilità di muoversi in modo sempre più autonomo all’interno della problematica critico-testuale e interpretativa di un testo dell’ambito medievale germanico. La didattica di tipo seminariale permette di acquisire alcune competenze trasversali come:

- capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso).

- capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

- capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

- capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all’interlocutore e al pubblico).

 

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere la conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica e della critica del testo. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è di grande vantaggio, ed è molto opportuna anche una conoscenza basilare del latino.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (15 ore) e lavoro seminariale (45 ore). Quest’ultimo richiede la partecipazione attiva degli studenti. I partecipanti approfondiranno autonomamente o in gruppo aspetti particolari della tematica dell’insegnamento sotto la guida della docente e presenteranno i risultati in classe, discutendoli con i colleghi e la docente.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Inoltre, i partecipanti sono tenuti a informarsi, in modo generale, sull’argomento del corso prima che inizi l’insegnamento.

 

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri consigliati, inoltre verranno messe a disposizione dispense esplicative da parte della docente. Possono essere di aiuto anche siti web indicati dalla docente, nel caso specifico www.parzival.unibe.ch (Parzival-Projekt. Ein Projekt des Schweizerischen Nationalfonds und der Deutschen Forschungsgemeinschaft).

 

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

Saranno valutati i lavori seminariali svolti in classe con i criteri seguenti:

- coerenza e strutturazione logica dei contenuti.

- capacità espositiva e proprietà del linguaggio.

- padronanza di strumenti di supporto (Powerpoint, Handout etc.).

- conoscenza della critica e capacità di illustrare l’argomentazione della ricerca.

-rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione.

Chi per qualche motivo non sarà in grado di partecipare regolarmente alle lezioni dovrà discutere in un colloquio orale in sede di esame i contenuti della bibliografia sopra indicata.

 

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

 

No

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

10) Date degli appelli

 

12 ottobre (riservato agli studenti iscritti al precedente anno accademico e agli studenti fuori corso), 14 dicembre 2017.

25 gennaio, 16 febbraio, 24 aprile, 22 maggio (riservato ai laureandi della sessione estiva), 7 e 21 giugno, 10 luglio, 13 settembre 2018.

 

 

11) Commissione d’esame

 

La commissione d’esame è così composta: Dagmar Gottschall (presidente), Elisa Rubino (membro), Sabina Tuzzo (membro), Karl Gerhard Hempel (membro), Giulia A. Disanto (membro).

 

 

 

 

                                                                                                               Il Docente

 

M. Liborio (a cura di), Il Graal. I testi che hanno fondato la leggenda, Mondadori: Milano 2005, soprattutto pp. IX-LXXIV (introduzione) e pp. 1115-1700 (Wolfram von Eschenbach, Parzival, a cura di A. Cipolla).

M. Dallapiazza, L’epica cortese, Edizioni ETS: Pisa 1995, pp. 39-109.

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date durante il corso. Fotocopie saranno messe a disposizione degli studenti.

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
LABORATORIO DI FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

La conoscenza, anche solo passiva, del tedesco moderno sarebbe di grande vantaggio, ma trattandosi di un insegnamento nell'ambito di un Corso di Laurea in Lettere non può essere formulata come requisito obbligatorio. Desiderabile è anche la conoscenza del latino.

Tradurre dall’alto tedesco medio in italiano

 

Il laboratorio si rivolge a studenti altamente motivati che vogliono imparare a tradurre un testo alto tedesco medio in italiano. Verranno insegnati i fondamenti della grammatica atm. nonché del lessico e applicati alla traduzione di un testo letterario.

 

L'insegnamento consiste in 30 lezioni di carattere seminariale. Già dall’inizio, gli studenti partecipanti tradurranno, sotto la guida della docente e con aiuto del dizionario, il testo originale in italiano. La frequenza è obbligatoria.

Il laboratorio di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza basilare della lingua alto tedesco media per metterlo in grado di orientarsi in un testo in lingua originale. Inoltre saranno approfondite le capacità di analisi linguistica di una frase, rafforzata la sensibilità per la struttura grammaticale di un testo dato nonché esercitate le competenze di traduzione.  

Le attività del laboratorio di Filologia germanica si svolgono in forma seminariale con ausilio dei supporti bibliografici.

La valutazione della competenza di traduzione avverrà, in forma orale, durante gli esercizi in classe. Nel caso uno studente non raggiunga l’idoneità in tale modo, si presenterà ai regolari appelli di Filologia germanica.

unisalCI

FACOLTÀ

DI LETTERE, FILOSOFIA, LINGUE E BENI CULTURALI

 

 

 

                 

Corso di insegnamento “Laboratorio di Filologia germanica”

                 Corso di Laurea in Lettere L10

 

AA 2017-2018 – docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Semestre II

Crediti 3

 

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Tradurre dall’alto tedesco medio in italiano

 

Il laboratorio si rivolge a studenti altamente motivati che vogliono imparare a tradurre un testo alto tedesco medio in italiano. Verranno insegnati i fondamenti della grammatica atm. nonché del lessico e applicati alla traduzione di un testo letterario.

 

L'insegnamento consiste in 30 lezioni di carattere seminariale. Già dall’inizio, gli studenti partecipanti tradurranno, sotto la guida della docente e con aiuto del dizionario, il testo originale in italiano. La frequenza è obbligatoria.

____________________________________________________

 

Bibliografia:

 

- G. Dolfini, Grammatica del medio alto tedesco, 2a edizione, Mursia, Milano 1989.

 

Sono da portare inoltre

- un dispositivo che permette l’accesso all’internet (Laptop, Tablet, Smartphone) per utilizzare dizionari on-line e

- un dizionario (qualsiasi tipo) tedesco-italiano.

 

_____________________________________________________

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

Il laboratorio di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza basilare della lingua alto tedesco media per metterlo in grado di orientarsi in un testo in lingua originale. Inoltre saranno approfondite le capacità di analisi linguistica di una frase, rafforzata la sensibilità per la struttura grammaticale di un testo dato nonché esercitate le competenze di traduzione.  

 

 

 

3) Prerequisiti

 

La conoscenza, anche solo passiva, del tedesco moderno sarebbe di grande vantaggio, ma trattandosi di un insegnamento nell'ambito di un Corso di Laurea in Lettere non può essere formulata come requisito obbligatorio. Desiderabile è anche la conoscenza del latino.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Oltre al titolare del corso, potranno essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, per sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

Le attività del laboratorio di Filologia germanica si svolgono in forma seminariale con ausilio dei supporti bibliografici.

 

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri consigliati, inoltre verranno messe a disposizione dispense esplicative da parte della docente. Possono essere di aiuto anche siti web indicati dalla docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

La valutazione della competenza di traduzione avverrà, in forma orale, durante gli esercizi in classe. Nel caso uno studente non raggiunga l’idoneità in tale modo, si presenterà ai regolari appelli di Filologia germanica.

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

9) Date degli appelli

 

12 ottobre (riservato agli studenti iscritti al precedente anno accademico e agli studenti fuori corso), 14 dicembre 2017.

25 gennaio, 16 febbraio, 24 aprile, 22 maggio (riservato ai laureandi della sessione estiva), 7 e 21 giugno, 10 luglio, 13 settembre 2018.

 

 

10) Commissione d’esame

 

La commissione d’esame è così composta: Dagmar Gottschall (presidente), Elisa Rubino (membro), Sabina Tuzzo (membro), Karl Gerhard Hempel (membro), Giulia A. Disanto (membro).

 

 

 

 

                                                                                                                              Il Docente

 

 

 

- G. Dolfini, Grammatica del medio alto tedesco, 2a edizione, Mursia, Milano 1989.

 

Sono da portare inoltre

- un dispositivo che permette l’accesso all’internet (Laptop, Tablet, Smartphone) per utilizzare dizionari on-line e

- un dizionario (qualsiasi tipo) tedesco-italiano.

LABORATORIO DI FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere la conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica e della critica del testo. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è di grande vantaggio, e è molto opportuna anche una conoscenza basilare del latino.

I primi documenti letterari in lingua tedesca. Avviamento alla lingua e cultura del regno Carolingio

 

Il corso è costituito da due unità. A. Una prima parte mira a approfondire lo sviluppo storico e la struttura grammaticale dell’antico tedesco, basandosi sui fondamenti appresi nell’insegnamento di Filologia germanica per la Laurea triennale. B. In una seconda parte si applicanno le conoscenze linguistiche ai testi scelti in alto tedesco antico, sempre con aiuto di una traduzione italiana, se non si tratta, come spesso, di un testo antico tedesco tradotto dal latino. Contemporaneamente verranno esposte le particolarietà della tradizione manoscritta, del contesto storico nonché della interpretazione e analisi stilistica dei testi in questione.

Il corso avrà carattere seminariale: gli studenti aprofondiranno in modo autonomo argomenti specifici e presenteranno i risultati in classe. 

L'insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dei più importanti strumenti bibliografici della disciplina nonché dei problemi e questioni della ricerca attuale a proposito degli argomenti trattati. Mira inoltre a sviluppare l'abilità di muoversi in modo sempre più autonomo all’interno della problematica critico-testuale e interpretativa di un testo dell'ambito medievale germanico.

La didattica di tipo seminariale permette di acquisire alcune competenze trasversali come:

 

- capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso).

- capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

- capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

- capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore e al pubblico).

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (15 ore ca.) e lavoro seminariale (45 ore ca.). Quest' ultimo richiede la partecipazione attiva degli studenti. I partecipanti approfondiranno autonomamente o in gruppo aspetti particolari della tematica dell'insegnamento sotto la guida della docente e presenteranno i risultati in classe, discutendoli con i colleghi e la docente.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Inoltre, i partecipanti sono tenuti a informarsi, in modo generale, sull'argomento del corso prima che inizi l'insegnamento.

Saranno valutati i lavori seminariali svolti in classe con i criteri seguenti:

 

- coerenza e strutturazione logica dei contenuti

- capacità espositiva e proprietà del linguaggio

- padronanza di strumenti di supporto (Powerpoint, Handout etc.)

- conoscenza della critica e capacità di illustrare l'argomentazione della ricerca

- rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

 

Chi per qualche motivo non sarà in grado di partecipare regolarmente alle lezioni dovrà discutere in un colloquio orale in sede di esame i contenuti della bibliografia sopra indicata.

unisalCI

FACOLTÀ

DI LETTERE, FILOSOFIA, LINGUE E BENI CULTURALI

 

 

 

                     Filologia germanica

                 Corso di Laurea in Lettere Moderne LM14

 

AA 2016-2017 – docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Secondo Semestre

12 Crediti

 

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

I primi documenti letterari in lingua tedesca. Avviamento alla lingua e cultura del regno Carolingio

 

Il corso è costituito da due unità. A. Una prima parte mira a approfondire lo sviluppo storico e la struttura grammaticale dell’antico tedesco, basandosi sui fondamenti appresi nell’insegnamento di Filologia germanica per la Laurea triennale. B. In una seconda parte si applicanno le conoscenze linguistiche ai testi scelti in alto tedesco antico, sempre con aiuto di una traduzione italiana, se non si tratta, come spesso, di un testo antico tedesco tradotto dal latino. Contemporaneamente verranno esposte le particolarietà della tradizione manoscritta, del contesto storico nonché della interpretazione e analisi stilistica dei testi in questione.

Il corso avrà carattere seminariale: gli studenti aprofondiranno in modo autonomo argomenti specifici e presenteranno i risultati in classe. 

 

 

Bibliografia:

 

- A. Scaffidi Abbate, Introduzione allo studio dell’antico tedesco e dei suoi documenti letterari, Roma 1989, pp. 133-334 (in fotocopia, poiché non più in commercio).

 

- A. M. Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel Medioevo germanico, Roma-Bari, Laterza, 2007, pp. 59-83 e 113-179.

 

- C. Händl, La letteratura tedesca medievale. Volume primo: Dalle origini all’età precortese, Pisa, ETS, 1995 (in fotocopia, poiché non più in commercio).

 

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date durante il corso. Fotocopie saranno messe a disposizione degli studenti.

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L'insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dei più importanti strumenti bibliografici della disciplina nonché dei problemi e questioni della ricerca attuale a proposito degli argomenti trattati. Mira inoltre a sviluppare l'abilità di muoversi in modo sempre più autonomo all’interno della problematica critico-testuale e interpretativa di un testo dell'ambito medievale germanico.

La didattica di tipo seminariale permette di acquisire alcune competenze trasversali come:

 

- capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso).

- capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

- capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

- capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore e al pubblico).

 

 

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere la conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica e della critica del testo. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è di grande vantaggio, e è molto opportuna anche una conoscenza basilare del latino.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (15 ore ca.) e lavoro seminariale (45 ore ca.). Quest' ultimo richiede la partecipazione attiva degli studenti. I partecipanti approfondiranno autonomamente o in gruppo aspetti particolari della tematica dell'insegnamento sotto la guida della docente e presenteranno i risultati in classe, discutendoli con i colleghi e la docente.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Inoltre, i partecipanti sono tenuti a informarsi, in modo generale, sull'argomento del corso prima che inizi l'insegnamento.

 

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri consigliati, inoltre verranno messe a disposizione dispense esplicative da parte della docente. Possono essere di aiuto anche siti web indicati dalla docente, nel caso specifico www.e-codices.unifr.ch/it (Biblioteca virtuale dei manoscritti conservati in Svizzera) e www.handschriftencensus.de (Eine Bestandsaufnahme der handschriftlichen Überlieferung deutschsprachiger Texte des Mittelalters).

 

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

Saranno valutati i lavori seminariali svolti in classe con i criteri seguenti:

 

- coerenza e strutturazione logica dei contenuti

- capacità espositiva e proprietà del linguaggio

- padronanza di strumenti di supporto (Powerpoint, Handout etc.)

- conoscenza della critica e capacità di illustrare l'argomentazione della ricerca

- rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

 

Chi per qualche motivo non sarà in grado di partecipare regolarmente alle lezioni dovrà discutere in un colloquio orale in sede di esame i contenuti della bibliografia sopra indicata.

 

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

 

No

 

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

10) Date degli appelli:

 

13 ottobre, 15 dicembre 2016 (riservati agli studenti iscritti al precedente anno accademico e agli studenti fuori corso).

26 gennaio, 16 febbraio, 12 aprile,  25 maggio, 6 e 22 giugno, 6 luglio, 14 settembre 2017.

 

 

11) Commissione d'esame

 

La commissione d'esame è così composta: Dagmar Gottschall (presidente), Elisa Rubino (membro), Sabina Tuzzo (membro), Nadia Bray (membro).

 

 

                                                                                                                                         Il Docente

- A. Scaffidi Abbate, Introduzione allo studio dell’antico tedesco e dei suoi documenti letterari, Roma 1989, pp. 133-334 (in fotocopia, poiché non più in commercio).

 

- A. M. Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel Medioevo germanico, Roma-Bari, Laterza, 2007, pp. 59-83 e 113-179.

 

- C. Händl, La letteratura tedesca medievale. Volume primo: Dalle origini all’età precortese, Pisa, ETS, 1995 (in fotocopia, poiché non più in commercio).

 

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date durante il corso. Fotocopie saranno messe a disposizione degli studenti.

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso MODERNO (005)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è ovviamente desiderabile, ma trattandosi di un insegnamento nell'ambito di un Corso di Laurea in Lettere non può essere formulata come requisito obbligatorio.

Il corso consiste di due unità:

 

A: Avviamento alla Filologia germanica

 

La parte istituzionale intende offrire una prima introduzione nella disciplina, nei suoi metodi e scopi; mira poi a delineare il profilo storico-culturale dei popoli germanici a partire dalle origini preistoriche fino all’ingresso dei Germani nella storia e si concentra, infine, sullo sviluppo delle lingue germaniche, cioè il germanico orientale, il germanico settentrionale, il germanico occidentale e l’area della seconda mutazione consonantica, facendo riferimento anche alla nascita  delle letterature e alle loro tradizioni manoscritte.

 

B: Il romanzo arturiano nella letteratura tedesca medievale: Hartmann von Aue, Erec

 

Il corso prende in esame il genere letterario del romanzo arturiano ossia cortese, introdotto dalla Francia e rielaborato, in lingua alto tedesco media, in area linguistica tedesca. Verranno esaminate le strutture generali di questo tipo di romanzo, la figura centrale di re Artù fra storia e leggenda, e, alla fine, la teoria del romanzo sarà dimostrata nell’esempio del primo romanzo arturiano della letteratura tedesca, cioè l’Erec di Hartmann von Aue (ca. 1180), con lettura e commento di brani scelti nonchè la presentazione del suo autore e la tradizione manoscritta.

 

L'insegnamento consiste in lezioni frontali con supporto di Powerpoint. È auspicabile una partecipazione attiva degli studenti con domande e osservazioni pertinenti

L'insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dello sviluppo storico linguistico del sistema delle lingue germaniche come supporto per l’apprendimento di una lingua germanica moderna, sia sul campo del lessico sia su quello della morfosintassi, e la conoscenza basilare del contesto storico-letterario del Medioevo europeo. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente un testo di letteratura germanica, inserendolo nel suo contesto storico-culturale e utilizzando risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici).

La didattica frontale cerca, attraverso il coinvolgimento degli studenti, di condurre alla acquisizione delle seguenti competenze trasversali:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore).

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore). La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

Il criterio di valutazione privilegerà l’apprendimento sintetico dei problemi metodologici della ricostruzione linguistica e delle caratteristiche sia indoeuropee sia esclusive del protogermanico; inoltre l’apprendimento sintetico dei problemi fondamentali di un testo letterario medievale (tradizione manoscritta, tradizione letteraria, problema dell’originalità, argomenti specifici) e del suo lessico, limitato a lessemi "chiave".

Filologia germanica

Corso di Laurea in Lettere L10

 

AA 2016-2017 – docente titolare: prof. Dagmar Gottschall

 

Primo Semestre

6 Crediti

 

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Il corso consiste di due unità:

 

A: Avviamento alla Filologia germanica

 

La parte istituzionale intende offrire una prima introduzione nella disciplina, nei suoi metodi e scopi; mira poi a delineare il profilo storico-culturale dei popoli germanici a partire dalle origini preistoriche fino all’ingresso dei Germani nella storia e si concentra, infine, sullo sviluppo delle lingue germaniche, cioè il germanico orientale, il germanico settentrionale, il germanico occidentale e l’area della seconda mutazione consonantica, facendo riferimento anche alla nascita  delle letterature e alle loro tradizioni manoscritte.

 

B: Il romanzo arturiano nella letteratura tedesca medievale: Hartmann von Aue, Erec

 

Il corso prende in esame il genere letterario del romanzo arturiano ossia cortese, introdotto dalla Francia e rielaborato, in lingua alto tedesco media, in area linguistica tedesca. Verranno esaminate le strutture generali di questo tipo di romanzo, la figura centrale di re Artù fra storia e leggenda, e, alla fine, la teoria del romanzo sarà dimostrata nell’esempio del primo romanzo arturiano della letteratura tedesca, cioè l’Erec di Hartmann von Aue (ca. 1180), con lettura e commento di brani scelti nonchè la presentazione del suo autore e la tradizione manoscritta.

 

L'insegnamento consiste in lezioni frontali con supporto di Powerpoint. È auspicabile una partecipazione attiva degli studenti con domande e osservazioni pertinenti

____________________________________________________

 

Bibliografia:

 

- M. V. Molinari, La Filologia germanica, 2a edizione, Zanichelli: Bologna 1987, pp. 1-76 e 118-145 (= cap. 7: Il tedesco antico)

- M. Dallapiazza, L'epica cortese, Sesto Fiorentino, ETS, 1995, pp. 17-38.

- Hartmann von Aue, Erec, a cura di Th. Cramer, Frankfurt a. M. 1994 (brani scelti del testo alto tedesco medio verranno forniti in dispense, insieme con una traduzione italiana).

- Chrétien de Troyes, Erec e Enide, a cura di C. Noacco (Oscar classici 30), Roma: Carocci, 2003 (serve per informarsi sul contenuto completo del romanzo).

 

_____________________________________________________

 

 

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L'insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dello sviluppo storico linguistico del sistema delle lingue germaniche come supporto per l’apprendimento di una lingua germanica moderna, sia sul campo del lessico sia su quello della morfosintassi, e la conoscenza basilare del contesto storico-letterario del Medioevo europeo. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente un testo di letteratura germanica, inserendolo nel suo contesto storico-culturale e utilizzando risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici).

La didattica frontale cerca, attraverso il coinvolgimento degli studenti, di condurre alla acquisizione delle seguenti competenze trasversali:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore).

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è ovviamente desiderabile, ma trattandosi di un insegnamento nell'ambito di un Corso di Laurea in Lettere non può essere formulata come requisito obbligatorio.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

 

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore). La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

 

Il materiale didattico è costituito dai libri consigliati; inoltre verranno messe a disposizione dispense esplicative da parte della docente. Possono essere di aiuto anche siti web indicati dalla docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

 

Prova orale.

Il criterio di valutazione privilegerà l’apprendimento sintetico dei problemi metodologici della ricostruzione linguistica e delle caratteristiche sia indoeuropee sia esclusive del protogermanico; inoltre l’apprendimento sintetico dei problemi fondamentali di un testo letterario medievale (tradizione manoscritta, tradizione letteraria, problema dell’originalità, argomenti specifici) e del suo lessico, limitato a lessemi "chiave".

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

 No

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

10) Date degli appelli

 

12 ottobre, 15 dicembre 2016 (riservati agli studenti iscritti al precedente anno accademico e agli studenti fuori corso).

26 gennaio, 16 febbraio, 12 aprile, 25 maggio, 6 e 22 giugno, 6 luglio, 14 settembre 2017.

 

11) Commissione d’esame

 

La commissione d’esame è così composta: Dagmar Gottschall (presidente), Elisa Rubino (membro), Sabina Tuzzo (membro), Nadia Bray (membro).

 

- M. V. Molinari, La Filologia germanica, 2a edizione, Zanichelli: Bologna 1987, pp. 1-76 e 118-145 (= cap. 7: Il tedesco antico)

- M. Dallapiazza, L'epica cortese, Sesto Fiorentino, ETS, 1995, pp. 17-38.

- Hartmann von Aue, Erec, a cura di Th. Cramer, Frankfurt a. M. 1994 (brani scelti del testo alto tedesco medio verranno forniti in dispense, insieme con una traduzione italiana).

- Chrétien de Troyes, Erec e Enide, a cura di C. Noacco (Oscar classici 30), Roma: Carocci, 2003 (serve per informarsi sul contenuto completo del romanzo).

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è ovviamente desiderabile, ma trattandosi di un insegnamento nell'ambito di un Corso di Laurea in Lettere non può essere formulata come requisito obbligatorio.

Il corso consiste di due unità:

 

A: Avviamento alla Filologia germanica

 

La parte istituzionale intende offrire una prima introduzione nella disciplina, nei suoi metodi e scopi; mira poi a delineare il profilo storico-culturale dei popoli germanici a partire dalle origini preistoriche fino all’ingresso dei Germani nella storia e si concentra, infine, sullo sviluppo delle lingue germaniche, cioè il germanico orientale, il germanico settentrionale, il germanico occidentale e l’area della seconda mutazione consonantica, facendo riferimento anche alla nascita  delle letterature e alle loro tradizioni manoscritte.

 

B: Beowulf

 

Il corso monografico prende in esame l'anonimo poema Beowulf in lingua anglosassone, databile fra il VII e X secolo, che rappresenta l’esempio più antico a noi tramandato dell’epica eroica germanica. Il suo contenuto e linguaggio ci danno informazioni preziose su una società a cavallo fra i valori antichi eroici e un cristianesimo appena approdato.

Il corso analizza il genere letterario dell’epica eroica germanica nell’esempio, cioè il poema anonimo sull’eroe Beowulf e la sua lotta contro esseri mostruosi. Verranno esaminate le strutture generali di questo poema e le sue figure centrali, con lettura e commento di brani scelti, nonché la presentazione della critica e uno sguardo sulla riscrittura moderna letteraria e cinematografica.

 

L'insegnamento consiste in lezioni frontali con supporto di Powerpoint. E' auspicabile una partecipazione attiva degli studenti con domande e osservazioni pertinenti.

L'insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dello sviluppo storico linguistico del sistema delle lingue germaniche come supporto per l’apprendimento di una lingua germanica moderna, sia sul campo del lessico sia su quello della morfosintassi, e la conoscenza basilare del contesto storico-letterario del Medioevo europeo. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente un testo di letteratura germanica, inserendolo nel suo contesto storico-culturale e utilizzando risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici).

La didattica frontale cerca, attraverso il coinvolgimento degli studenti, di condurre alla acquisizione delle seguenti competenze trasversali:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore). La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale.

Il criterio di valutazione privilegerà l’apprendimento sintetico dei problemi metodologici della ricostruzione linguistica e delle caratteristiche sia indoeuropee sia esclusive del protogermanico; inoltre l’apprendimento sintetico dei problemi fondamentali di un testo letterario medievale (tradizione manoscritta, tradizione letteraria, problema dell’originalità, argomenti specifici) e del suo lessico, limitato a lessemi "chiave".

- M. V. Molinari, La Filologia germanica, 2a edizione, Zanichelli: Bologna 1987, pp. 1-76 e 91-117 (= cap. 6: L'anglosassone)

- Beowulf, a cura di G. Brunetti (Biblioteca medievale 89), Roma: Carocci, 2003

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso MODERNO (005)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere la conoscenza generale della terminologia filologica e linguistica e della critica del testo. La conoscenza basilare, anche passiva, di almeno una lingua germanica moderna (inglese, tedesco), è di grande vantaggio, ed è molto opportuna anche una conoscenza basilare del latino.

Parzival e il Graal: la storia e le sue elaborazioni letterarie nel medioevo europeo, con particolare riferimento alla versione alto tedesco media di Wolfram von Eschenbach.

 

Il corso è costituito da due unità. A. Una prima parte mira a disegnare la storia del Graal, dalle prime testimonianze in area celtica di un oggetto magico fino alla trasformazione eucaristica dell’oggetto in questione nonché delle varie elaborazioni romanzesche della letteratura europea medievale. B. Una seconda parte è dedicato al Parzival di Wolfram von Eschenbach, autore tedesco che intorno al 1200 creò una versione propria della materia in questione. Tramite lettura e commento saranno discussi il rapporto della versione atm. con le sue fonti, la tradizione manoscritta, le difficoltà di una edizione critica e le particolarità del Parzival di Wolfram in contenuto, struttura e stile.

Il corso avrà carattere seminariale: gli studenti approfondiranno in modo autonomo argomenti specifici e presenteranno i risultati in classe.

L’insegnamento di Filologia germanica si propone di fornire allo studente una conoscenza dei più importanti strumenti bibliografici della disciplina nonché dei problemi e questioni della ricerca attuale a proposito degli argomenti trattati. Mira inoltre a sviluppare l’abilità di muoversi in modo sempre più autonomo all’interno della problematica critico-testuale e interpretativa di un testo dell’ambito medievale germanico. La didattica di tipo seminariale permette di acquisire alcune competenze trasversali come:

- capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso).

- capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti).

- capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza).

- capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all’interlocutore e al pubblico).

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (15 ore) e lavoro seminariale (45 ore). Quest’ultimo richiede la partecipazione attiva degli studenti. I partecipanti approfondiranno autonomamente o in gruppo aspetti particolari della tematica dell’insegnamento sotto la guida della docente e presenteranno i risultati in classe, discutendoli con i colleghi e la docente.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Inoltre, i partecipanti sono tenuti a informarsi, in modo generale, sull’argomento del corso prima che inizi l’insegnamento.

Saranno valutati i lavori seminariali svolti in classe con i criteri seguenti:

- coerenza e strutturazione logica dei contenuti.

- capacità espositiva e proprietà del linguaggio.

- padronanza di strumenti di supporto (Powerpoint, Handout etc.).

- conoscenza della critica e capacità di illustrare l’argomentazione della ricerca.

-rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione.

Chi per qualche motivo non sarà in grado di partecipare regolarmente alle lezioni dovrà discutere in un colloquio orale in sede di esame i contenuti della bibliografia sopra indicata.

M. Liborio (a cura di), Il Graal. I testi che hanno fondato la leggenda, Mondadori: Milano 2005, soprattutto pp. IX-LXXIV (introduzione) e pp. 1115-1700 (Wolfram von Eschenbach, Parzival, a cura di A. Cipolla).

M. Dallapiazza, L’epica cortese, Edizioni ETS: Pisa 1995, pp. 39-109.

Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date durante il corso. Fotocopie saranno messe a disposizione degli studenti.

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso MODERNO (005)

Sede Lecce - Università degli Studi

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)
FILOLOGIA GERMANICA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/15

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2013 al 25/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

FILOLOGIA GERMANICA (L-FIL-LET/15)

Pubblicazioni

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Pubblicazioni più recenti (scelta):

 

2007

 

Basel als Umschlagplatz für geistliche Literatur: Der Fall des Fließenden Lichts der Gottheit von Mechthild von Magdeburg, in: M. J. F. M. Hoenen (ed.), University, Council, City. Intellectual Culture on the Rhine (1300-1550) (Rencontres de philosophie médiévale) Brepols: Turnhout 2007, pp. 137-169.

ISBN 978-2-503-52663-8

 

Cecco d’Ascoli e Corrado di Megenberg, in: A. Rigon (a cura di), Cecco d’Ascoli. Cultura, scienza e politica nell’Italia del Trecento (Istituto storico Italiano per il Medio Evo), Roma 2007, pp. 153-166.

ISBN 978-88-89190-40-1  

 

2008

 

Nikolaus von Straßburg, Meister Eckhart und die cura monialium, in: A. Queros-Sanchez, G. Steer (eds.), Meister Eckharts Straßburger Jahrzehnt (Meister-Eckhart Jahrbuch, 2), Stuttgart 2008, pp. 95-118.

ISBN 978-3-17-020175-0

 

2009

 

Eckhart-Rezeption in Nürnberg, ZfdA 138 (2009), pp. 199-213.

 

When Supernatural becomes Daily Life: Mystical Experience in the Sisterbook of Adelhausen, in: Florilegium Mediaevale. Études offertes à Jacqueline Hamesse à l’occasion de son éméritat, ed. par José Meirinhos et Olga Weijers, Louvain-la-Neuve  2009 (FIDEM, Textes et Etudes du Moyen Age, 50), pp. 259-278. 

ISBN 978-2-503-53146-5

 

2011

 

Expertenwissen und Laienwissen auf dem Gebiet der astrologischen Prognostik bei Konrad von Megenberg und Cecco d’Ascoli, in: E. Feistner (Hg.), Konrad von Megenberg (1309-1374): ein spätmittelalterlicher ‘Enzyklopädist’ im europäischen Kontext (Jahrbuch der Oswald von Wolkenstein-Gesellschaft, 18), Reichert: Wiesbaden 2011, pp. 257-283.  

ISBN 978-3-89500-763-7

 

2012

 

Das Geistbuch. Ein Traktat zur Vollkommenheit aus dem Umkreis Meister Eckharts, kritisch ediert von Dagmar Gottschall (Studies in the History of Christian Traditions, 160), Brill: Leiden, Boston 2012.

ISBN 978 9004 21805 5

 

Mystik in “Zerstreuung”. Die spätmittelalterlichen Überlieferung des ‘Geistbuchs’, in: F. Löser, R. Steinke, K. Vogelgsang, K. Wolf (Hgg.), Neuere Aspekte germanistischer Spätmittelalterforschung (Imagines Medii Aevi, Interdisziplinäre Beiträge zur Mittelalterforschung, 29), Reichert: Wiesbaden 2012, pp. 247-260.

ISBN 978-3-89500-896-2

 

2013

 

Eckhart's German Works, in: J. M. Hackett (ed.), A Companion to Meister Eckhart (Brill's Companions to the Christian Tradition, 36), Brill: Leiden, Boston 2013, pp. 137-183.

ISBN 978-90-0418347-6

 

Eckhart and the Vernacular Tradition: Pseudo-Eckhart and Eckhart Legends, in: J. M. Hackett (ed.), A Companion to Meister Eckhart (Brill's Companions to the Christian Tradition, 36), Brill: Leiden, Boston 2013, pp. 509-551.

ISBN 978-90-0418347-6

 

2015

 

Mystische Reimverse mit Kommentar. Eine bisher übersehene Fortsetzung zu >Ein meister der seit vns das wesen blos<, PBB 137 (2015), pp. 80-107

ISSN 0005-8076

 

Dô gedâhte ich ein glîchnisse. Gleichnisse des Sehens in den deutschen Predigten Meister Eckharts, in: C. Dietl und D. Mieth (Hgg.), Sprachbilder und Bildersprache bei Meister Eckhart und in seiner Zeit (Meister-Eckhart-Jahrbuch, 9), Stuttgart 2015, S. 47-69
ISBN 978-3-17-029812-5

 

Meister Eckhart in frammenti. Il problema dei trattati ps.-eckhartiani, Studi filosofici XXXVIII (2015), pp. 37-58.
ISSN 1124-1047

 

2016

 

D. Gottschall, L. Sturlese, Altdeutsche Mystik in niederländischer Überlieferung. Zu anonymer Traktatliteratur im deutsch-niederländischen Kulturraum, in: D. Klein, H. Brunner, F. Löser (Hgg.), Überlieferungsgeschichte transdisziplinär. Neue Perspektiven auf ein germanistisches Forschungsparadigma, (Wissensliteratur im Mittelalter, 52) Reichert: Wiesbaden 2016, pp. 163-183.
ISBN 978-3-95490-140-1

 

L'autore alle prese con le sue fonti. Wolfram von Eschenbach e la sua versione del Conte du Graal, in: Risonanze. La memoria dei testi dal medioevo a oggi, a cura di C. Giordano e R. Piro, Aracne Editrice, Canterano (RM) 2016, pp. 27-41.
ISBN 978-88-548-9941-4

 

2017

 

Anonyme volkssprachliche Traktatliteratur als eine Form des Weiterwirkens von Meister Eckhart im 14. Jahrhundert, in: F. Löser, H.-J. Schiewer und R. D. Schiewer (Hgg.), Meister Eckharts Werk und seine Wirkung: Die Anfänge (Meister-Eckhart-Jahrbuch, 11), Stuttgart 2017, S. 29-53

ISBN 978-3-17-033190-7

 

Diu zeichen eines wârhaften grundes. Breve istruzione su come distinguere un uomo che è veramente perfetto da colui che questa perfezione soltanto finge, in: M. Caparrini, M. R. Digilio, F. Ferrari (a cura di), La letteratura di istruzione nel medioevo germanico. Studi in onore di Fabrizio D. Raschellà, FIDEM, (Textes et Etudes du Moyen Âge, 87), Barcelona, Roma 2017, pp. 141-156.
ISBN 978-2-503-57927-6

 

 

 

 

 

 

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Temi di ricerca

 

 

 

Argomento centrale della ricerca: problemi di volgarizzazione e rapporto latino/volgare nella prosa scientifica dell’alto tedesco medio; la mistica tedesca e letteratura spirituale in volgare della Germania tardo medievale.

 

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