Beatrice STASI

Beatrice STASI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10: LETTERATURA ITALIANA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6467

Area di competenza:

letteratura italiana

A.A. 2015-16, 2016-17, 2017-18, 2018-19.

Laurea triennale in lettere curriculum moderno (12 CFU, I semestre)

Laurea magistrale in Lettere Moderne modulo A (6 CFU, I semestre) e modulo B (6 CFU, II semestre)

Per i programmi dei corsi si veda la sezione Documenti.

A.A. 2014-15

Laurea triennale in lettere curriculum classico (12 CFU)

Laurea Magistrale in lettere classiche (12 CFU)

 

Orario di ricevimento

martedì 9-11. Eventuali spostamenti sono sempre comunicati nella sezione "Notizie".

 

Recapiti aggiuntivi

beatrice.stasi@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Formatasi tra Pisa (Scuola Normale Superiore) e Bologna (dottorato di ricerca in italianistica), Beatrice Stasi è attualmente professore associato di Letteratura Italiana presso l’Università del Salento. Ha conseguito l’abilitazione di Prima Fascia per Letteratura Italiana (ASN 2012) e per Letteratura Italiana Contemporanea (ASN 2013). Oltre ad aver collaborato ad alcuni manuali di Letteratura Italiana per le scuole superiori (Prisma letterario, Prisma, Scenari), ha pubblicato monografie sulla fortuna di Leopardi (Apologie della Letteratura. Leopardi tra De Roberto e Pirandello, Bologna, Il Mulino, 1995), sulla poesia novecentesca (Ermetismo, Firenze, La Nuova Italia, 2000), sulla storiografia umanistica (Apologie umanistiche della «historia», Bologna, CLUEB, 2004), su Italo Svevo (Svevo, Bologna, Il Mulino, 2009, Svevo e Zéno: tagli e varianti d’autore per l’edizione francese della «Coscienza», Roma, Storia e Letteratura, 2012) su Pirandello («Veniamo al fatto, signori miei!». Trame pirandelliane dai «Quaderni di Serafino Gubbio operatore» a «Ciascuno a suo modo», Bari, Progedit, 2012) oltre a diversi articoli, in riviste specializzate italiane e straniere e in Atti di convegno, su autori come Leopardi, Campana, Tozzi, Pirandello e Landolfi. Su incarico del Comitato per l’Edizione Nazionale delle opere di Italo Svevo ha curato l’edizione critica della Coscienza di Zeno (Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2008). Il ritrovamento a Parigi di un testimone inedito e finora sconosciuto della novella sveviana Una burla riuscita le ha permesso di proporne un’edizione critica (Lecce-Brescia, Pensa Multimedia, 2014).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

          

Didattica

A.A. 2018/2019

LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni)

Corso di laurea LETTERE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

LETTERATURA ITALIANA A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA ITALIANA B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

LETTERATURA ITALIANA A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA ITALIANA B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

LETTERATURA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

LETTERATURA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 180.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

LETTERATURA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 120.0 Ore Studio individuale: 180.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

Sede Lecce - Università degli Studi

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LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni)

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

- Conoscenza delle linee evolutive generali della storia letteraria italiana

- Capacità di utilizzare edizioni scolastiche e altri materiali di supporto per una comprensione letterale dei testi letterari.

Gli studenti che hanno ottenuto una valutazione insufficiente per i quesiti concernenti la Letteratura Italiana nella verifica delle conoscenze richieste per l’accesso al Corso di Laurea in Lettere devono recuperare gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), secondo le modalità indicate dal Regolamento del CdL, prima di potersi presentare agli appelli di esame (ma non agli esoneri) nella disciplina.

 

Etica e letteratura nell’Inferno di Dante.

Il programma di esame prevede una parte istituzionale che offre agli studenti un quadro storico dello sviluppo della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento in grado di permettere una lettura diretta dei testi, verificata su un elenco antologico di passi.

Il corso monografico propone un commento all’Inferno dantesco teso a definire l’idea e il progetto di letteratura che lo sorregge, con particolare attenzione alle sue motivazioni e finalità etiche.

Un corso integrativo di 20 ore, garantito dalla disponibilità del prof. aggregato Luca Ruggio, consentirà ai partecipanti di approfondire la sezione della parte istituzionale relativa a Francesco Petrarca e alla letteratura umanistica.

Bibliografia

1) Parte istituzionale:

a) Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, Bologna, Il Mulino, 2014, in due volumi (lettura integrale del primo volume; fino a Svevo il secondo). Esiste una precedente edizione della stessa storia letteraria, articolata in sei volumi, anch’essa consigliata.

b) Lettura antologica degli autori più significativi (elenco delle letture consigliate sulla scheda personale del docente consultabile tra le Risorse correlate).

 

2) Corso Monografico:

  1. Lettura integrale dell’Inferno di Dante Alighieri. Sono consigliate le edizioni a cura di Bosco-Reggio (Le Monnier), Camerino (Liguori), Chiavacci Leonardi (Mondadori), Pasquini-Quaglio (Garzanti), Vallone-Scorrano (Ferraro).

 

  1. G. Ledda, Dante, Bologna, il Mulino, 2008

 

N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche G. Ledda, Leggere la Commedia, Bologna, Il Mulino, 2016.

Competenze disciplinari:

- Conoscenza della storia della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento.

- Capacità di leggere e parafrasare un ampio e articolato campionario della nostra letteratura.

- Conoscenza diretta del capolavoro dantesco e capacità di situarlo nel contesto culturale di riferimento, cogliendone le peculiarità strutturali e semantiche.

 

Competenze trasversali:

riflessione sulle proprie motivazioni e sul senso della scelta formativa compiuta;

capacità di analizzare un testo e sintetizzarne criticamente le informazioni;

capacità di progettare un percorso di lettura autonomo;

capacità di attualizzare stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;

capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto);

capacità di sviluppare un’autonomia di giudizio;

capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva (fino a 8/30).

Solo per i frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su una sezione del testo commentato durante il corso potrà consentire un esonero da una parte del programma relativo al corso monografico (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico. Gli studenti che riceveranno una valutazione positiva per questo elaborato scritto saranno esonerati, durante la prova orale sul corso monografico, da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi del testo dantesco e sul saggio Dante di Ledda).

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

Alla fine del corso integrativo del prof. Ruggio è prevista, solo per i frequentanti, una prova scritta che garantirà un esonero dalla sezione della parte istituzionale relativa a Petrarca e la letteratura umanistica (storia e antologia).

 

Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Oltre ai possibili esoneri scritti già segnalati, è prevista la possibilità, per gli studenti che lo desiderino, di dividere il programma di esame in due parti: la prima parte prevede lo studio della storia e antologia dalle origini fino a Tasso; la seconda parte prevede il completamento dello studio della parte storica e antologica (fino a Pirandello e Svevo). Una volta sostenuta la prima parte, gli studenti hanno un anno di tempo per concludere l'esame, che resta ovviamente da 12 CFU e viene verbalizzato solo dopo il superamento della seconda parte. Il corso monografico può essere portato, a scelta, o insieme alla prima parte o insieme alla seconda parte. Solo negli appelli delle prime sessioni successive alla fine del corso (da gennaio fino a luglio), gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico, in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione della parte istituzionale. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico, a distanza ravvicinata dalla fine delle lezioni e riservata ai soli studenti frequentanti.

Corso di insegnamento “Letteratura italiana”

Corso di Laurea in Lettere (curriculum moderno)

AA 2018-2019

docente titolare: prof.ssa Beatrice Stasi

beatrice.stasi@unisalento.it

 

https://www.unisalento.it/web/guest/scheda-utente/-/people/beatrice.stasi

 

Semestre  I

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Etica e letteratura nell’Inferno di Dante.

Il programma di esame prevede una parte istituzionale che offre agli studenti un quadro storico dello sviluppo della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento in grado di permettere una lettura diretta dei testi, verificata su un elenco antologico di passi.

Il corso monografico propone un commento all’Inferno dantesco teso a definire l’idea e il progetto di letteratura che lo sorregge, con particolare attenzione alle sue motivazioni e finalità etiche.

Un corso integrativo di 20 ore, garantito dalla disponibilità del prof. aggregato Luca Ruggio, consentirà ai partecipanti di approfondire la sezione della parte istituzionale relativa a Francesco Petrarca e alla letteratura umanistica.

Bibliografia

1) Parte istituzionale:

a) Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, Bologna, Il Mulino, 2014, in due volumi (lettura integrale del primo volume; fino a Svevo il secondo). Esiste una precedente edizione della stessa storia letteraria, articolata in sei volumi, anch’essa consigliata.

b) Lettura antologica degli autori più significativi (elenco delle letture consigliate sulla scheda personale del docente consultabile tra le Risorse correlate).

 

2) Corso Monografico:

  1. Lettura integrale dell’Inferno di Dante Alighieri. Sono consigliate le edizioni a cura di Bosco-Reggio (Le Monnier), Camerino (Liguori), Chiavacci Leonardi (Mondadori), Pasquini-Quaglio (Garzanti), Vallone-Scorrano (Ferraro).

 

  1. G. Ledda, Dante, Bologna, il Mulino, 2008

 

N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche G. Ledda, Leggere la Commedia, Bologna, Il Mulino, 2016.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Competenze disciplinari:

- Conoscenza della storia della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento.

- Capacità di leggere e parafrasare un ampio e articolato campionario della nostra letteratura.

- Conoscenza diretta del capolavoro dantesco e capacità di situarlo nel contesto culturale di riferimento, cogliendone le peculiarità strutturali e semantiche.

 

Competenze trasversali:

riflessione sulle proprie motivazioni e sul senso della scelta formativa compiuta;

capacità di analizzare un testo e sintetizzarne criticamente le informazioni;

capacità di progettare un percorso di lettura autonomo;

capacità di attualizzare stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;

capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto);

capacità di sviluppare un’autonomia di giudizio;

capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

 

3) Prerequisiti

- Conoscenza delle linee evolutive generali della storia letteraria italiana

- Capacità di utilizzare edizioni scolastiche e altri materiali di supporto per una comprensione letterale dei testi letterari.

Gli studenti che hanno ottenuto una valutazione insufficiente per i quesiti concernenti la Letteratura Italiana nella verifica delle conoscenze richieste per l’accesso al Corso di Laurea in Lettere devono recuperare gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), secondo le modalità indicate dal Regolamento del CdL, prima di potersi presentare agli appelli di esame (ma non agli esoneri) nella disciplina.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Accanto alla titolare dell’insegnamento, è prevista la collaborazione del prof. aggregato Luca Ruggio per un modulo integrativo facoltativo. Sono anche previsti seminari di approfondimento interni al corso affidati a esperti studiosi di Dante.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali, con momenti interattivi in grado di sollecitare e premiare (vedi punto 7) l’intervento diretto degli studenti. La frequenza è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e poi reso disponibile anche sul web, attraverso la pagina personale della docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva (fino a 8/30).

Solo per i frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su una sezione del testo commentato durante il corso potrà consentire un esonero da una parte del programma relativo al corso monografico (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico. Gli studenti che riceveranno una valutazione positiva per questo elaborato scritto saranno esonerati, durante la prova orale sul corso monografico, da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi del testo dantesco e sul saggio Dante di Ledda).

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

Alla fine del corso integrativo del prof. Ruggio è prevista, solo per i frequentanti, una prova scritta che garantirà un esonero dalla sezione della parte istituzionale relativa a Petrarca e la letteratura umanistica (storia e antologia).

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Oltre ai possibili esoneri scritti già segnalati al punto 7, è prevista la possibilità, per gli studenti che lo desiderino, di dividere il programma di esame in due parti: la prima parte prevede lo studio della storia e antologia dalle origini fino a Tasso; la seconda parte prevede il completamento dello studio della parte storica e antologica (fino a Pirandello e Svevo). Una volta sostenuta la prima parte, gli studenti hanno un anno di tempo per concludere l'esame, che resta ovviamente da 12 CFU e viene verbalizzato solo dopo il superamento della seconda parte. Il corso monografico può essere portato, a scelta, o insieme alla prima parte o insieme alla seconda parte. Solo negli appelli delle prime sessioni successive alla fine del corso (da gennaio fino a luglio), gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico, in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione della parte istituzionale. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico, a distanza ravvicinata dalla fine delle lezioni e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli  

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

10) Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Luca Ruggio (membro)

Patrizia Guida (membro)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

 

                                                        

Bibliografia

1) Parte istituzionale:

a) Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, Bologna, Il Mulino, 2014, in due volumi (lettura integrale del primo volume; fino a Svevo il secondo). Esiste una precedente edizione della stessa storia letteraria, articolata in sei volumi, anch’essa consigliata.

b) Lettura antologica degli autori più significativi (elenco delle letture consigliate sulla scheda personale del docente consultabile tra le Risorse correlate).

 

2) Corso Monografico:

  1. Lettura integrale dell’Inferno di Dante Alighieri. Sono consigliate le edizioni a cura di Bosco-Reggio (Le Monnier), Camerino (Liguori), Chiavacci Leonardi (Mondadori), Pasquini-Quaglio (Garzanti), Vallone-Scorrano (Ferraro).

 

  1. G. Ledda, Dante, Bologna, il Mulino, 2008

 

N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche G. Ledda, Leggere la Commedia, Bologna, Il Mulino, 2016.

LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni) (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

  1. Presentazione e obiettivi del corso

La produzione novellistica di Svevo: «short story cycle» o «inconclusiva come la vita»?

In continuità con l’attività di ricerca della docente, il modulo propone un percorso di lettura all’interno della produzione novellistica sveviana che cerchi di verificare sui testi alcune recenti ipotesi critiche, tendenti da un lato a riconoscervi una tensione al macrotesto sulla base della presenza di alcuni elementi ricorrenti e dunque coesivi, e dall’altro, invece, una strutturale vocazione all’incompiuto.

 

I. Frequentanti:

a) (Corso monografico)

1) I. Svevo, Una lotta, L’assassinio di via Belpoggio, La tribù, Lo specifico del dottor Menghi, Argo e il suo padrone, La madre, Vino Generoso, La buonissima madre, [Incontro di vecchi amici], [Cimutti], [In Serenella], [Marianno], [Giacomo], [Il malocchio], Proditoriamente, [La morte], [L’avvenire dei ricordi], La novella del buon vecchio e della bella fanciulla, Corto viaggio sentimentale, [Orazio Cima], in Id., Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004.

2) - Mara Santi e Kianoush Meirlaen, La produzione narrativa breve di Italo Svevo come short story cycle virtuale: prime note sulla funzione performativa svolta dal concetto di inettitudine nelle novelle sveviane, relazione presentata al convegno Italo Svevo and his legacy, Oxford, St. Hugh College, 16-17 december 2011, e ora liberamente consultabile al link https://weblearn.ox.ac.uk/access/content/user/5076/ATTI/SANTI-MEIRLAEN.pdf

- Angela Guidotti, Dal racconto paradossale all’avvenire dei ricordi. Lettura di alcune novelle incompiute di Italo Svevo, in «Giornale Storico della Letteratura Italiana», 2014, n. 635, pp. 358-407.

 

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Lettura metodologica: C. Segre, Avviamento all’analisi del testo letterario, Torino, Einaudi, 1985.

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Tortora, Svevo novelliere, Pisa, Giardini, 2003.

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sull’analisi del testo letterario con particolare attenzione ai rapporti tra microtesto e macrotesto.

- Conoscenza approfondita della narrativa breve di Svevo.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

 

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata.

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

La stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi in lettura, accompagnata dall’esposizione orale in sede seminariale, potrà consentire un esonero per la relativa parte del programma (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura ed esposizione orale del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

 

Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico e la lettura metodologica [punti a) e c) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento dei testi sveviani sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

Corso di insegnamento “Letteratura italiana. Corso avanzato” modulo A

Corso di Laurea in Lettere Moderne

AA 2018-2019 – docente titolare: prof.ssa Beatrice Stasi

beatrice.stasi@unisalento.it

 

https://www.unisalento.it/web/guest/scheda-utente/-/people/beatrice.stasi

 

Semestre  I

Crediti 6

  1. Presentazione e obiettivi del corso

La produzione novellistica di Svevo: «short story cycle» o «inconclusiva come la vita»?

In continuità con l’attività di ricerca della docente, il modulo propone un percorso di lettura all’interno della produzione novellistica sveviana che cerchi di verificare sui testi alcune recenti ipotesi critiche, tendenti da un lato a riconoscervi una tensione al macrotesto sulla base della presenza di alcuni elementi ricorrenti e dunque coesivi, e dall’altro, invece, una strutturale vocazione all’incompiuto.

 

I. Frequentanti:

a) (Corso monografico)

1) I. Svevo, Una lotta, L’assassinio di via Belpoggio, La tribù, Lo specifico del dottor Menghi, Argo e il suo padrone, La madre, Vino Generoso, La buonissima madre, [Incontro di vecchi amici], [Cimutti], [In Serenella], [Marianno], [Giacomo], [Il malocchio], Proditoriamente, [La morte], [L’avvenire dei ricordi], La novella del buon vecchio e della bella fanciulla, Corto viaggio sentimentale, [Orazio Cima], in Id., Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004.

2) - Mara Santi e Kianoush Meirlaen, La produzione narrativa breve di Italo Svevo come short story cycle virtuale: prime note sulla funzione performativa svolta dal concetto di inettitudine nelle novelle sveviane, relazione presentata al convegno Italo Svevo and his legacy, Oxford, St. Hugh College, 16-17 december 2011, e ora liberamente consultabile al link https://weblearn.ox.ac.uk/access/content/user/5076/ATTI/SANTI-MEIRLAEN.pdf

- Angela Guidotti, Dal racconto paradossale all’avvenire dei ricordi. Lettura di alcune novelle incompiute di Italo Svevo, in «Giornale Storico della Letteratura Italiana», 2014, n. 635, pp. 358-407.

 

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Lettura metodologica: C. Segre, Avviamento all’analisi del testo letterario, Torino, Einaudi, 1985.

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Tortora, Svevo novelliere, Pisa, Giardini, 2003.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sull’analisi del testo letterario con particolare attenzione ai rapporti tra microtesto e macrotesto.

- Conoscenza approfondita della narrativa breve di Svevo.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

 

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

 

 

3) Prerequisiti

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre alla docente, alcuni degli autori dei saggi indicati nel programma potrebbero essere invitati a tenere una lezione sull’argomento del corso.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e poi reso disponibile anche sul web, attraverso la pagina personale della docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

La stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi in lettura, accompagnata dall’esposizione orale in sede seminariale, potrà consentire un esonero per la relativa parte del programma (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura ed esposizione orale del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico e la lettura metodologica [punti a) e c) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento dei testi sveviani sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli  

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

10) Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Luca Ruggio (membro)

Patrizia Guida (membro)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

I. Frequentanti:

a) (Corso monografico)

1) I. Svevo, Una lotta, L’assassinio di via Belpoggio, La tribù, Lo specifico del dottor Menghi, Argo e il suo padrone, La madre, Vino Generoso, La buonissima madre, [Incontro di vecchi amici], [Cimutti], [In Serenella], [Marianno], [Giacomo], [Il malocchio], Proditoriamente, [La morte], [L’avvenire dei ricordi], La novella del buon vecchio e della bella fanciulla, Corto viaggio sentimentale, [Orazio Cima], in Id., Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004.

2) - Mara Santi e Kianoush Meirlaen, La produzione narrativa breve di Italo Svevo come short story cycle virtuale: prime note sulla funzione performativa svolta dal concetto di inettitudine nelle novelle sveviane, relazione presentata al convegno Italo Svevo and his legacy, Oxford, St. Hugh College, 16-17 december 2011, e ora liberamente consultabile al link https://weblearn.ox.ac.uk/access/content/user/5076/ATTI/SANTI-MEIRLAEN.pdf

- Angela Guidotti, Dal racconto paradossale all’avvenire dei ricordi. Lettura di alcune novelle incompiute di Italo Svevo, in «Giornale Storico della Letteratura Italiana», 2014, n. 635, pp. 358-407.

 

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Lettura metodologica: C. Segre, Avviamento all’analisi del testo letterario, Torino, Einaudi, 1985.

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Tortora, Svevo novelliere, Pisa, Giardini, 2003.

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

  1. Presentazione e obiettivi del corso

«Una burla riuscita» tra critica e filologia

In continuità col modulo precedente e con l’attività di ricerca della docente, il modulo propone un’analisi della novella sveviana finalizzata alla messa a fuoco tanto della poetica dell’autore quanto di alcune questioni ecdotiche utili ad inquadrare le complesse e specifiche problematiche della filologia novecentesca.

Bibliografia:

I. Frequentanti:

a) I. Svevo, Una burla riuscita, Lecce, Pensa Multimedia, 2014

B. Stasi, Storia di una burla forse riuscita: genesi di una novella sveviana, in El otro, el mismo. Proiezioni autobiografiche nella letteratura italiana, Bari, Progedit, 2012, pp. 127-144.

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Un saggio di carattere metodologico a scelta tra i due seguenti:

- Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018.

- Giulia Ciarapica, Book Blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché, Firenze, Cesati, 2018

 

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Lavagetto, L’impiegato Schmitz e altri saggi su Svevo, Torino, Einaudi, 19862, pp. 111-165.

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sul rapporto tra critica letteraria e filologia.

- Conoscenza approfondita di una novella sveviana e dei suoi problemi critici e filologici.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

- Introduzione alle Digital Humanities, con possibilità di scegliere tra un percorso orientato verso la ricerca e uno orientato verso la divulgazione e comunicazione in rete.

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica (anche in ambiente digitale) nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata.

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

La stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi in lettura, accompagnata dall’esposizione orale in sede seminariale, potrà consentire un esonero per la relativa parte del programma (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura ed esposizione orale del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico [punto a) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento della novella sveviana sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

Corso di insegnamento “Letteratura italiana. Corso avanzato” modulo B

Corso di Laurea in Lettere Moderne

AA 2018-2019 – docente titolare: prof.ssa Beatrice Stasi

beatrice.stasi@unisalento.it

 

https://www.unisalento.it/web/guest/scheda-utente/-/people/beatrice.stasi

 

Semestre  II

Crediti 6

  1. Presentazione e obiettivi del corso

«Una burla riuscita» tra critica e filologia

In continuità col modulo precedente e con l’attività di ricerca della docente, il modulo propone un’analisi della novella sveviana finalizzata alla messa a fuoco tanto della poetica dell’autore quanto di alcune questioni ecdotiche utili ad inquadrare le complesse e specifiche problematiche della filologia novecentesca.

Bibliografia:

I. Frequentanti:

a) I. Svevo, Una burla riuscita, Lecce, Pensa Multimedia, 2014

B. Stasi, Storia di una burla forse riuscita: genesi di una novella sveviana, in El otro, el mismo. Proiezioni autobiografiche nella letteratura italiana, Bari, Progedit, 2012, pp. 127-144.

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Un saggio di carattere metodologico a scelta tra i due seguenti:

- Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018.

- Giulia Ciarapica, Book Blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché, Firenze, Cesati, 2018

 

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Lavagetto, L’impiegato Schmitz e altri saggi su Svevo, Torino, Einaudi, 19862, pp. 111-165.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sul rapporto tra critica letteraria e filologia.

- Conoscenza approfondita di una novella sveviana e dei suoi problemi critici e filologici.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

- Introduzione alle Digital Humanities, con possibilità di scegliere tra un percorso orientato verso la ricerca e uno orientato verso la divulgazione e comunicazione in rete.

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica (anche in ambiente digitale) nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

 

3) Prerequisiti

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre alla docente, alcuni degli autori dei saggi indicati nel programma potrebbero essere invitati a tenere una lezione sull’argomento del corso.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e poi reso disponibile anche sul web, attraverso la pagina personale della docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

La stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi in lettura, accompagnata dall’esposizione orale in sede seminariale, potrà consentire un esonero per la relativa parte del programma (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura ed esposizione orale del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico [punto a) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento della novella sveviana sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli  

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

10) Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Luca Ruggio (membro)

Patrizia Guida (membro)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

I. Frequentanti:

a) I. Svevo, Una burla riuscita, Lecce, Pensa Multimedia, 2014

B. Stasi, Storia di una burla forse riuscita: genesi di una novella sveviana, in El otro, el mismo. Proiezioni autobiografiche nella letteratura italiana, Bari, Progedit, 2012, pp. 127-144.

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Un saggio di carattere metodologico a scelta tra i due seguenti:

- Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018.

- Giulia Ciarapica, Book Blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché, Firenze, Cesati, 2018

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Lavagetto, L’impiegato Schmitz e altri saggi su Svevo, Torino, Einaudi, 19862, pp. 111-165.

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU) (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2017 al 25/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2018 al 06/06/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso MODERNO (005)

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU) (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA A (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA B (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso MODERNO (005)

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU) (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA A (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA B (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 180.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce - Università degli Studi

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 120.0 Ore Studio individuale: 180.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce - Università degli Studi

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)

Pubblicazioni

 

Principali pubblicazioni scientifiche

  1. 2015 – Capitolo di Libro

B. Stasi. La coscienza di Ser Ciappelletto: ipotesi di ricerca sul rapporto tra Svevo e Boccaccio, in La fortuna di Boccaccio nella tradizione letteraria italiana, a cura di E. Catalano, Bari, Progedit, pp. 132-149.

 

  1. 2014 – Edizione critica

Svevo I., Una burla riuscita. Edizione critica sulla base di un nuovo testimone, a cura di Beatrice Stasi, Lecce, Pensa Multimedia, pp. 224.

3.   2014 – Articolo in rivista

B. Stasi, Parola e Verità, ovverosia Zeno lettore di Renan versus Svevo lettore di Schopenhauer, in «La Modernità Letteraria», n. 7, pp. 79-90.

4.   2013 – Articolo in rivista

B. Stasi (2013). Presunto innocente: osservazioni in margine a un’edizione critica della «Coscienza di Zeno», in POETICHE, n.s., v. 15, n. 38 (1, 2013), pp. 3-21.

2013 – Recensione in rivista

B. Stasi (2013) Recensione a G. Scianatico, La questione neoclassica, in «Studi e problemi di critica testuale», n. 87, pp. 266-269.

  1. 2013 – Contributo in volume

B. Stasi (2013). «Deo gratias» e «gigolo»: note sulla traduzione francese di «Senilità», con alcuni documenti inediti, in Umanesimo della terra. Studi in onore di Donato Moro, a cura di G. Caramuscio, M. Spedicato, V. Zacchino, Lecce, Edizioni Grifo, pp. 369-380.

  1. 2012 - Articolo in rivista
    B. Stasi (2012). Zeno, l'impero austro-ungarico e la guerra. CRITICA LETTERARIA, vol. 154, pp. 93-105, ISSN: 0390-0142
  2. 2012 - Contributo in Atti di convegno
    Beatrice Stasi (2012). «Sans trop de dommage»: lo Ze´no francese di Paul-Henri Michel (1927). In: Italo Svevo and his legacy. Oxford, St. Hugh College, 16-17 december 2011, p. 1-23, Oxford:https://weblearn.ox.ac.uk
  3. 2012 - Monografia o trattato scientifico
    Beatrice Stasi (2012). "Veniamo al fatto, signori miei!. Trame pirandelliane dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" a "Ciascuno a suo modo". p. 1-122, Bari:Progedit, ISBN: 9788861941212
  4. 2012 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (2012). Vette del cerebralismo e caverne dell'istinto: metaletteratura e trame dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" a "Ciascuno a suo modo". PIRANDELLIANA, vol. 5, p. 55-68, ISSN: 1971-9035
  5. 2012 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (2012). Idrusa e il mare: lettura tematica de "L'ora di tutti" di Maria Corti. ESPERIENZE LETTERARIE, vol. XXXVII, p. 97-117, ISSN: 0392-3495
  6. 2012 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    Beatrice Stasi (2012). Poetare e tradurre fra Monti e Leopardi. In: Angelo Colombo, Angelo Romano. "Fatto cigno immortal". Studi e studiosi di Vincenzo Monti fra Otto e Novecento. vol. 1, p. 59-94, ROMA:Vecchiarelli Editore, ISBN: 9788882473174
  7. 2012 - Monografia o trattato scientifico
    Beatrice Stasi (2012). Svevo e "Zéno". Tagli e varianti d'autore per l'edizione francese della "Coscienza". vol. 1, p. 1-126, ROMA:Edizioni di Storia e Letteratura, ISBN: 9788863724653
  8. 2012 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    Beatrice Stasi (2012). Storia di una burla forse riuscita: genesi di una novella sveviana. In: Catalano Ettore. El otro, el mismo. Proiezioni autobiografiche nella letteratura italiana. vol. 1, p. 127-144, Bari:Editrice Progedit, ISBN: 9788861941472
  9. 2011 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    B. Stasi (2011). Una parabola sulla creatività nella narrativa di Michele Saponaro. In: Antonio Lucio Giannone. Michele Saponaro cinquant'anni dopo. vol. 1, p. 109-127, GALATINA:CONGEDO, ISBN: 9788880869535
  10. 2011 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    B. Stasi (2011). «Galeotto fu il libro e chi lo scrisse»: la letteratura e i letterati nella «Divina Commedia». In: Patrizia Guida, Giovanna Scianatico. Saggi di Letteratura Italiana, Selected Papers of the 2010 AATI Annual Conference. vol. 1, p. 45-60, Lecce:Pensa Multimedia, ISBN: 9788882328535
  11. 2011 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (2011). Falsare il passato: memoria e racconto in Svevo. Appunti per una ricerca. AGHIOS, vol. 6, p. 57-71, ISSN: 1127-2147
  12. 2011 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    B. Stasi (2011). Idrusa e il mare: lettura tematica de «L'ora di tutti» di Maria Corti. In: G. Sega (a cura di). Il viaggio adriatico. Aggiornamenti bibliografici sulla letteratura di viaggio in Albania e nelle terre dell'Adriatico. vol. 1, p. 430-455, Tirana:Maluka, ISBN: 9789928134004
  13. 2010 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (2010). Italo Svevo. NUOVA INFORMAZIONE BIBLIOGRAFICA, vol. a. VII; n. 3, p. 439-462, ISSN: 1824-0771
  14. 2010 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    B. Stasi (2010). La morale della favola: le traduzioni da Simonide nei "Canti" leopardiani. In: Andrea Carrozzini (curatore). Teorie e forme del tradurre in versi nell'Ottocento fino a Carducci. vol. 1, p. 235-251, GALATINA:CONGEDO, ISBN: 9788880869023
  15. 2009 - Recensione in rivista
    B. Stasi (2009). recensione a G. Leopardi, Lettere da Bologna, a cura di Pantaleo Palmieri e Paolo Rota, Bologna, Bononia University Press, 2008. LETTERE ITALIANE, vol. 4, p. 648-652, ISSN: 0024-1334
  16. 2009 - Monografia o trattato scientifico
    B. STASI (2009). Svevo. vol. 1, p. 1-168, BOLOGNA:Il Mulino, ISBN: 9788815128157
  17. 2008 - Articolo in rivista
    B. STASI (2008). La lingua impossibile: il problema estetico «spaventosamente originale» del Dialogo dei massimi sistemi. CHRONIQUES ITALIENNES, vol. 80-81, p. 139-159, ISSN: 0766-4257
  18. 2008 - Recensione in rivista
    B. STASI (2008). Recensione a "Rime sacre tra Cinquecento e Seicento", a cura di Maria Luisa Doglio e Carlo Delcorno. CRITICA LETTERARIA, vol. XXXVI, p. 386-393, ISSN: 0390-0142
  19. 2008 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    B. STASI (2008). Il rimorso di scrivere: Tommaso Landolfi,. In: A CURA DI ANTONIO LUCIO GIANNONE. In un concerto di voci amiche. Studi di letteratura italiana dell'Otto e Novecento in onore di Donato Valli,. vol. 2, p. 539-553, Galatina:Congedo
  20. 2008 - Edizione critica
    B. STASI (2008). La coscienza di Zeno. p. I-430, ROMA:Storia e Letteratura, ISBN: 9788884984838
  21. 2007 - Voce (in dizionario o enciclopedia)
    B. STASI (2007). Voce "Metempsicosi". In: A CURA DI R. CESERANI; M. DOMENICHELLI; P. FASANO. Dizionario dei temi letterari. p. 1497-1498, TORINO:UTET
  22. 2006 - Recensione in rivista
    B. STASI (2006). RECENSIONE A "Rime sacre dal Petrarca al Tasso", a cura di Maria Luisa Doglio, Carlo Delcorno. INTERSEZIONI, vol. N. 3, p. 481-486, ISSN: 0393-2451
  23. 2006 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    B. STASI (2006). Idee di Leopardi sulla traduzione. In: COLUCCIA GIUSEPPE; STASI BEATRICE. Traduzioni letterarie e rinnovamento del gusto: dal Neoclassicismo al primo Romanticismo. vol. 2, p. 291-324, GALATINA:CONGEDO, ISBN: 8880866850
  24. 2006 - Curatela
    COLUCCIA GIUSEPPE, B. STASI (a cura di) (2006). Traduzioni letterarie e rinnovamento del gusto: dal Neoclassicismo al primo Romanticismo. 2vv. Atti del convegno internazionale Lecce-Castro, 15-18 giugno 2005. Di -. vol. 2, Galatina:Congedo
  25. 2004 - Monografia o trattato scientifico
    B. STASI (2004). apologie umanistiche della "historia". vol. 1, p. 1-234, BOLOGNA:Clueb, ISBN: 9788849123289
  26. 2004 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    B. STASI (2004). La trama significa? Per una lettura dei Quaderni di Serafino Gubbio operatore. In: S. COSTA; M. DONDERO; L. MELOSI A CURA DI. le forme del narrare. vol. I, p. 477-489, FIRENZE:Polistampa, ISBN: 888304794X
  27. 2004 - Articolo in rivista
    B. STASI (2004). La trama dei Quaderni di Serafino Gubbio operatore. PER LEGGERE, vol. 6, p. 79-125, ISSN: 1591-4861
  28. 2002 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    B. STASI (2002). 7) Sotto il mantello di Gogol': l'antirealismo di Tommaso Landolfi. In: IDOLINA LANDOLFI A CURA DI. La . Atti delle giornate di studio su Tommaso Landolfi. vol. 1, p. 67-91, FIRENZE:Olschki
  29. 2001 - Recensione in rivista
    Beatrice Stasi (2001). recensione a G.A. Camerino, L'invenzione poetica in Leopardi (Napoli, Liguori, 1998). INTERSEZIONI, vol. XXI, p. 200-203, ISSN: 0393-2451
  30. 2000 - Articolo in rivista
    B. STASI (2000). 6) Il teologo, il retore e lo storico. Osservazioni in margine ad alcune teorie storiografiche dell'Umanesimo bolognese. CRITICA LETTERARIA, p. 115-137, ISSN: 0390-0142
  31. 2000 - Monografia o trattato scientifico
    B. STASI (2000). Ermetismo. vol. 1, FIRENZE:La Nuova Italia
  32. 1998 - Traduzione di libro
    Beatrice Stasi (1998). Pierre Chartier, Teorie del romanzo (Introduction aux grandes théories du roman). vol. 1, p. 1-246, FIRENZE:La Nuova Italia, ISBN: 8822130391
  33. 1997 - Recensione in rivista
    Beatrice Stasi (1997). recensione a Letteratura dialettale salentina dall'Otto al Novecento, a cura di Donato Valli, Galatina 1995. STUDI E PROBLEMI DI CRITICA TESTUALE, vol. 54, p. 248-250, ISSN: 0049-2361
  34. 1997 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (1997). Leopardi e l'assiuolo. Note in margine al classicismo landolfiano. INTERSEZIONI, vol. XVII, p. 301-313, ISSN: 0393-2451
  35. 1997 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    Beatrice Stasi (1997). Due più due cinque: Landolfi (e Dostoevskij) fra numeri e caso. In: Giovanni Baffetti (a cura di). Letteratura e orizzonti scientifici. vol. 1, p. 207-242, Bo:Società Editrice Il Mulino, ISBN: 8815063358
  36. 1996 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (1996). 13. «Un che di sposato con la vita»: Landolfi e D'Annunzio. CRITICA LETTERARIA, vol. XXIV, p. 539-557, ISSN: 0390-0142
  37. 1995 - Monografia o trattato scientifico
    B. STASI (1995). Apologie della letteratura. Leopardi tra De Roberto e Pirandello. vol. 1, p. 1-288, BOLOGNA:Il Mulino, ISBN: 8815051864
  38. 1995 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (1995). Cronaca del convegno L'edizione critica ed il commento di tutti gli scritti dell'Alberti (San Gimignano, Centro di Studi sul Classicismo, 13-15 gennaio 1995). SCHEDE UMANISTICHE, vol. 2, p. 125-130, ISSN: 1122-6323
  39. 1995 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    Beatrice Stasi (1995). Il sacerdote scettico: Pirandello mitografo. In: Fausto Curi e Niva Lorenzini (a cura di). Mito e esperienza letteraria. vol. 1, p. 277-318, BOLOGNA:Pendragon, ISBN: 8886366159
  40. 1994 - Recensione in rivista
    Beatrice Stasi (1994). recensione a G. Contini, La critica degli scartafacci, Pisa 1992. STUDI E PROBLEMI DI CRITICA TESTUALE, vol. 48, p. 215-218, ISSN: 0049-2361
  41. 1994 - Traduzione in volume
    Beatrice Stasi (1994). Henri Godard, Prefazione. In: Céline. Trilogia del Nord. vol. 1, p. IX-XXXIX, Torino:Einaudi Gallimard, ISBN: 8844600153
  42. 1994 - Traduzione in volume
    Beatrice Stasi (1994). Henri Godard, Notizie storico-critiche e note. In: Céline. Trilogia del Nord. vol. 1, p. 899-1087, Torino:Einaudi Gallimard, ISBN: 8844600153
  43. 1993 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (1993). Una fonte inedita de "L'umorismo" di Pirandello. FILOLOGIA E CRITICA, vol. XVIII, p. 439-446, ISSN: 0391-2493
  44. 1993 - Recensione in rivista
    Beatrice Stasi (1993). recensione a A. Vallone, Livelli di critica e prosa. Studi da Baretti a Flora, Modena 1992. STUDI E PROBLEMI DI CRITICA TESTUALE, vol. 47, p. 267-268, ISSN: 0049-2361
  45. 1992 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (1992). Landolfi e i formalisti russi. INTERSEZIONI, vol. XII, p. 291-310, ISSN: 0393-2451
  46. 1990 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (1990). Ungaretti critico di Leopardi. ANNALI DELLA SCUOLA NORMALE SUPERIORE DI PISA. CLASSE DI LETTERE E FILOSOFIA, vol. XX, p. 647-674, ISSN: 0392-095X
  47. 1987 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (1987). Montale e Landolfi: cronaca di una relazione letteraria. ANNALI DELLA SCUOLA NORMALE SUPERIORE DI PISA. CLASSE DI LETTERE E FILOSOFIA, vol. XVII, p. 1135-1161, ISSN: 0392-095X
  48. 1987 - Articolo in rivista
    Beatrice Stasi (1987). Ragionamenti su "Bestie" di Tozzi. GIORNALE STORICO DELLA LETTERATURA ITALIANA, vol. CLXIV, p. 570-584, ISSN: 0017-0496
  49. 1986 - Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
    Beatrice Stasi (1986). Sul carteggio fra Sibilla Aleramo e Dino Campana. In: Piero Cudini (a cura di). Materiali per Dino Campana. vol. 1, p. 147-163, LUCCA:Pacini Fazzi

 

 

 

Temi di ricerca

- letteratura dell'Ottocento e del primo Novecento.

- storiografia umanistica.

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