Beatrice STASI

Beatrice STASI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10: LETTERATURA ITALIANA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6004

Area di competenza:

Letteratura italiana

Laurea triennale in lettere curriculum moderno (12 CFU, I semestre)

 

Letteratura italiana Corso Avanzato

Laurea magistrale in Lettere Moderne modulo A (6 CFU, I semestre) e modulo B (6 CFU, II semestre)

 

Laboratorio interdisciplinare Cultura e Territorio (condiviso con i proff. Aprile, Dall'Oco, Delle Donne, Silvestrelli)

Laure magistrale in Lettere Classiche (I semestre)

Per i programmi dei corsi si veda la sezione Risorse Correlate.

Per tutti gli avvisi si veda la sezione Notizie.

 

APPELLI

Mercoledì 24 febbraio 2021, ore 9 (per tutti)

Mercoledì 7 aprile 2021, ore 9 (Riservato a studenti in debito d’esame e agli esami del I semestre a.a. 2020/2021)

Martedì 18 maggio 2021, ore 9 (Riservato a laureandi della sessione estiva che hanno terminato le lezioni del I semestre e a studenti fuori corso)

Lunedì 7 giugno 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 21 giugno 2021, ore 9 (per tutti)

Giovedì 15 luglio 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 6 settembre 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 25 ottobre 2021, ore 9 (Riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laura triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

 

 

Orario di ricevimento

Ricevimento telematico su Teams: mercoledì 11-12; venerdì 15-16; ricevimento in presenza su appuntamento, da concordare con la docente.

 

Recapiti aggiuntivi

beatrice.stasi@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Formatasi tra Pisa (Scuola Normale Superiore) e Bologna (dottorato e post-dottorato), Beatrice Stasi è attualmente professore associato di Letteratura Italiana presso l’Università del Salento. Ha conseguito l’abilitazione di Prima Fascia per Letteratura Italiana, Letteratura Italiana Contemporanea e Letterature Comparate. Si occupa principalmente di letteratura otto-novecentesca, con un focus particolare su autori come Leopardi, Pirandello e Svevo, senza tralasciare non occasionali esplorazioni nel campo della critica dantesca e della letteratura umanistica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

          

Didattica

A.A. 2020/2021

LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni)

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

Sede Lecce

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2019/2020

LABORATORIO INTERDISCIPLINARE DI CULTURA E TERRITORIO

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni)

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni)

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

LETTERATURA ITALIANA A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA ITALIANA B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

LETTERATURA ITALIANA A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA ITALIANA B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

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CRITICA LETTERARIA ED ERMENEUTICA DEL TESTO

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/14

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

CRITICA LETTERARIA ED ERMENEUTICA DEL TESTO (L-FIL-LET/14)
LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni)

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

Sede Lecce

- Conoscenza delle linee evolutive generali della storia letteraria italiana

- Capacità di utilizzare edizioni scolastiche e altri materiali di supporto per una comprensione letterale dei testi letterari.

Gli studenti che hanno ottenuto una valutazione insufficiente per i quesiti concernenti la Letteratura Italiana nella verifica delle conoscenze richieste per l’accesso al Corso di Laurea in Lettere devono recuperare gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), secondo le modalità indicate dal Regolamento del CdL, prima di potersi presentare agli appelli di esame (ma non agli esoneri) nella disciplina.

PARENTI SERPENTI: DINAMICHE FAMILIARI NELLA “COSCIENZA DI ZENO”

  • Conoscenza e comprensione dello sviluppo della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento e loro applicazione su una significativa selezione antologica dei testi (parte istituzionale).

 

  • Capacità di seguire un percorso tematico all’interno di un’opera letteraria e di replicarlo autonomamente, sviluppando una personale capacità di analisi e di apprendimento.

 

  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici.

 

  • Momenti interattivi durante il corso, verifiche in itinere scritte ed esami finali orali mirano a esercitare e potenziare le abilità comunicative degli studenti, per permettere loro di raggiungere un livello di comunicazione chiaro e corretto (cfr. modalità d’esame).

 

Sviluppo di una capacità di organizzare in maniera consapevole e autonoma la propria personale esperienza di apprendimento.

Lezioni frontali, con momenti interattivi in grado di sollecitare e premiare l’intervento diretto degli studenti. La frequenza è vivamente consigliata.

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva (fino a 8/30).

Solo per i frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei passi commentati durante il corso consente un esonero da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi autonoma della Coscienza di Zeno e sul saggio critico di accompagnamento). Tra le Risorse Correlate accessibili attraverso la pagina istituzionale della docente (https://www.unisalento.it/scheda-utente/-/people/beatrice.stasi) è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione. Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

Lunedì 18 gennaio 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 8 febbraio 2021, ore 9 (per tutti)

Mercoledì 7 aprile 2021, ore 9 (Riservato a studenti in debito d’esame e agli esami del I semestre a.a. 2020/2021)

Mercoledì 18 maggio 2021, ore 9 (Riservato a laureandi della sessione estiva che hanno terminato le lezioni del I semestre e a studenti fuori corso)

Lunedì 7 giugno 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 21 giugno 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 15 luglio 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 6 settembre 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 25 ottobre 2021, ore 9 (Riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laura triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

- Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Oltre al possibile esonero scritto per frequentanti già segnalato, è prevista la possibilità, per tutti gli studenti che lo desiderino (frequentanti e non frequentanti), di dividere il programma di esame in due parti: la prima parte prevede lo studio della storia e antologia dalle origini fino a Tasso; la seconda parte prevede il completamento dello studio della parte storica e antologica (fino a Pirandello). Una volta sostenuta la prima parte, gli studenti hanno un anno di tempo per concludere l'esame, che resta ovviamente da 12 CFU e viene verbalizzato solo dopo il superamento della seconda parte. Il corso monografico può essere portato, a scelta, o insieme alla prima parte o insieme alla seconda parte. Solo negli appelli delle prime sessioni successive alla fine del corso (da gennaio fino a luglio), gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico, in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione della parte istituzionale. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico, a distanza ravvicinata dalla fine delle lezioni e riservata ai soli studenti frequentanti. A differenza di quanto previsto per le prove parziali relative alla parte istituzionale, tutti gli esoneri scritti o orali sul corso monografico non hanno scadenza.

 

- Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli  

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

- Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Rita Nicolì (membro)

Marco Leone (supplente)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

  1. Parte istituzionale:
  • Storia della letteratura italiana dalle Origini al Primo Novecento.
  • Letture antologiche (o in alcuni casi integrali) dei testi più rilevanti della tradizione letteraria italiana.
  1. Corso monografico
  • lettura integrale della Coscienza di Zeno di Italo Svevo
  • Profilo critico di Svevo.

Saggio critico di accompagnamento per gli studenti non frequentanti.

1) Parte istituzionale:

a) Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, Bologna, Il Mulino, 2014, in due volumi (lettura integrale del primo volume; fino a Svevo il secondo). Esiste una precedente edizione della stessa storia letteraria, articolata in sei volumi, anch’essa consigliata).

b) Lettura antologica degli autori più significativi (elenco delle letture consigliate sulla scheda personale del docente. https://www.unisalento.it/scheda-utente/-/people/beatrice.stasi). È possibile utilizzare antologie adeguatamente commentate in uso nelle scuole superiori.

 

2) Corso Monografico:

  1. Svevo, La coscienza di Zeno (qualsiasi edizione integrale)
  2. B. Stasi, Svevo, Bologna, il Mulino, 2009

 

N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche Claudio Gigante, Una coscienza europea. Zeno e la tradizione moderna, Roma, Carocci, 2020.

LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni) (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali testi della letteratura italiana

LA SCRITTURA “INFINITA” DELLO SVEVO NOVELLIERE

  • conoscenza analitica della scrittura novellistica di Svevo;
  • riflessione metodologica sui processi compositivi e sulle strutture narrative, aperte e chiuse;
  • Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati;
  • Conoscenza panoramica e comparativa dei possibili approcci critici a un testo letterario;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • Momenti interattivi durante il corso ed esami finali mirano a esercitare e potenziare le abilità comunicative degli studenti, per permettere loro di raggiungere un livello di comunicazione efficace, con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata. Durante le lezioni frontali, sono previsti momenti interattivi in grado di sollecitare e premiare l’intervento diretto degli studenti.

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

Lunedì 18 gennaio 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 8 febbraio 2021, ore 9 (per tutti)

Mercoledì 7 aprile 2021, ore 9 (Riservato a studenti in debito d’esame e agli esami del I semestre a.a. 2020/2021)

Mercoledì 18 maggio 2021, ore 9 (Riservato a laureandi della sessione estiva che hanno terminato le lezioni del I semestre e a studenti fuori corso)

Lunedì 7 giugno 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 21 giugno 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 15 luglio 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 6 settembre 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 25 ottobre 2021, ore 9 (Riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laura triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

Possibilità di sostenere esami parziali

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico e la lettura metodologica [punti a) e c) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento dei testi sveviani sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli  

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Rita Nicolì (membro)

Marco Leone (supplente)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

a) Corso monografico

  • Lettura della produzione novellistica di Svevo che risulta incompiuta o presenta redazioni multiple nei finali.
  • Saggio critico di accompagnamento, in linea con la chiave di lettura scelta.
  • Per i non frequentanti è prevista una seconda lettura critica che aiuti lo studente a inquadrare la produzione novellistica di Svevo.

 

b) Percorso di lettura autonomo

  • lettura di un classico della letteratura italiana
  • lettura di un saggio critico di accompagnamento

 

c) Lettura di carattere metodologico

  • Quadro dei principali metodi critici applicati alla letteratura.

a) Corso monografico

  • Italo Svevo, Argo e il suo padrone, La madre, Vino generoso,, La buonissima madre, Incontro di vecchi amici, Cimutti, In Serenella, Marianno, Giacomo, Il malocchio, Proditoriamente, La morte, L’avvenire dei ricordi, La novella del buon vecchio e della bella fanciulla, Corto viaggio sentimentale, Orazio Cima, in Id., Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004 (compreso apparato genetico e commento).

 

  • Angela Guidotti, Italo Svevo e la scrittura infinita, Pisa, Edizioni ETS, 2019

 

  • Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Tortora, Svevo novelliere, Pisa, Giardini, 2003.

 

b) Percorso di lettura autonomo

Un percorso di lettura a scelta tra i seguenti:

  1. lettura integrale della Vita nova di D. Alighieri accompagnata da quella del saggio critico di S. Carrai, Dante elegiaco. Una chiave di lettura per la "Vita nova", Firenze, Olschki, 2006;
  2. lettura integrale de Il teatro comico di C. Goldoni, accompagnata da quella del volume a cura di P. Vescovo, Goldoni e il teatro comico del Settecento, Roma, Carocci, 2019.
  3. lettura integrale delle Operette morali di G. Leopardi accompagnata da quella del saggio critico di E. Russo, Ridere del mondo. La lezione di Leopardi, Bologna, Il Mulino, 2017.

 

 

c) Lettura di carattere metodologico

A. Casadei, La critica letteraria contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2015.

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali testi della letteratura italiana

Le favole di Svevo.

  • conoscenza analitica della scrittura favolistica di Svevo;
  • Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati;
  • Approccio conoscitivo alle Digital Humanities, con possibilità di scegliere tra un percorso orientato verso la ricerca e uno orientato verso la divulgazione e comunicazione in rete.
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • Momenti interattivi durante il corso, verifiche in itinere scritte, interventi seminariali ed esami finali orali mirano a esercitare e potenziare le abilità comunicative degli studenti, per permettere loro di raggiungere un livello di comunicazione efficace, con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata. Durante le lezioni frontali, sono previsti momenti interattivi in grado di sollecitare e premiare l’intervento diretto degli studenti.

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

Solo per gli studenti frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi commentati durante il corso consente un esonero da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi dei testi sveviani e sui saggi critici). Tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione. Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

Per tutti gli studenti (frequentanti e non frequentanti), il tradizionale esame orale sul punto b) del programma potrà essere sostituito da un intervento seminariale della durata di 15/20 minuti con la presentazione del classico scelto, sulla base del saggio critico di accompagnamento concordato; tale intervento dovrà contenere almeno un esempio di parafrasi e commento testuale; se lo studente inserirà una proposta applicativa sulla base del saggio metodologico scelto per il punto c) del programma, l'esonero lo dispenserà anche da domande sul saggio in questione. Altrimenti l'esonero investe solo i testi del punto b) del programma.

Lunedì 18 maggio 2020, ore 9 (riservato a studenti fuori corso, dei percorsi internazionali e dei laureandi della sessione estiva dell’a.a. 19-20)

Lunedì 8 giugno 2020, ore 9 (per tutti)

Lunedì 20 luglio 2020, ore 9 (per tutti)

Lunedì 7 settembre 2020, ore 9 (per tutti)

Martedì 3 novembre 2020, ore 9 (Riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale)

Lunedì 18 gennaio 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 8 febbraio 2021, ore 9 (per tutti)

Mercoledì 7 aprile 2021, ore 9 (Riservato a studenti in debito d’esame e agli esami del I semestre a.a. 2020/2021)

Mercoledì 18 maggio 2021, ore 9 (Riservato a laureandi della sessione estiva che hanno terminato le lezioni del I semestre e a studenti fuori corso)

Lunedì 7 giugno 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 21 giugno 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 15 luglio 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 6 settembre 2021, ore 9 (per tutti)

Lunedì 25 ottobre 2021, ore 9 (Riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laura triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

Possibilità di sostenere esami parziali

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico e la lettura metodologica [punti a) e c) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento dei testi sveviani sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Rita Nicolì (membro)

Marco Leone (supplente)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

a. Corso monografico

  • Lettura della produzione favolistica di Svevo.
  • Saggio critico di accompagnamento, in linea con la chiave di lettura scelta.
  • Per i non frequentanti è prevista una seconda lettura critica di approfondimento.

 

b. Percorso di lettura autonomo

  • lettura di un classico della letteratura italiana
  • lettura di un saggio critico di accompagnamento

 

c. Lettura di carattere metodologico

  • Due saggi in alternativa sulle Digital Humanities, uno orientato verso la ricerca e uno orientato verso la divulgazione e comunicazione in rete.

a. Corso monografico

  • Italo Svevo, La madre, Una burla riuscita, Favole, in Id., Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004 (compreso apparato genetico e commento).
  • Bart Van Den Bossche, Tanti piccoli passeri e qualche lunga serpe: la vena favolistica nei racconti di Italo Svevo, in Id., Il mito nella letteratura italiana del Novecento: trasformazioni e elaborazioni, Firenze, Cesati, 2007, pp. 101-120.

 

  • Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche Beatrice Stasi, Favole e porcheriole: intorno a “Una burla riuscita”, in L’ultimo Svevo. Raccolta di studi per il novantesimo della morte, a cura di Angela Guidotti, Pisa, Pisa University Press, 2019, pp. 21-42.

 

b. Percorso di lettura autonomo

Un percorso di lettura a scelta tra i seguenti (diverso da quello scelto per il modulo A):

  1. lettura integrale della Vita nova di D. Alighieri accompagnata da quella del saggio critico di S. Carrai, Dante elegiaco. Una chiave di lettura per la "Vita nova", Firenze, Olschki, 2006;
  2. lettura integrale de Il teatro comico di C. Goldoni, accompagnata da quella del volume a cura di P. Vescovo, Goldoni e il teatro comico del Settecento, Roma, Carocci, 2019.
  3. lettura integrale delle Operette morali di G. Leopardi accompagnata da quella del saggio critico di E. Russo, Ridere del mondo. La lezione di Leopardi, Bologna, Il Mulino, 2017.

 

 

c. Lettura di carattere metodologico (una a scelta)

 

- Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018.

- Giulia Ciarapica, Book Blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché, Firenze, Cesati, 2018

 

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B (L-FIL-LET/10)
LABORATORIO INTERDISCIPLINARE DI CULTURA E TERRITORIO

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Utile, ma non necessaria, la frequenza del corso di “Cultura e sviluppo del territorio” (prof. Pollice) erogato nel primo anno.

Attivato per rispondere a una precisa richiesta dei portatori d’interesse e degli studenti, il laboratorio affida a ben cinque docenti altrettanti percorsi culturali nel territorio salentino, da un romanzo di Rina Durante (Stasi) alla ricerca di debiti classici in greco in un autore fortemente legato al territorio come Antonio Verri (Delle Donne), passando per la stratigrafia lessicale nei dialetti di Terra d'Otranto (Aprile) e per l’esperienza di promozione culturale del territorio permessa da un personaggio come il Galateo (Dall’Oco), per arrivare alla ricerca e alla riscoperta delle memorie archeologiche del Salento tra XVIII e XIX secolo (Silvestrelli). L’obiettivo è quello di offrire agli studenti magistrali modelli di sviluppo culturale del territorio in funzione di una sua più consapevole e agguerrita valorizzazione.

Conoscenze e comprensione: identificare, conoscere e leggere criticamente alcuni momenti e aspetti fondamentali nella costruzione di un profilo culturale salentino.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: sfruttare l’interdisciplinarità del laboratorio per coniugare competenze disciplinari diverse in funzione della valorizzazione culturale del territorio.

Autonomia di giudizio: sviluppare un approccio comparativo in grado di produrre percorsi autonomi e personalizzati all’interno della cultura del territorio.

Abilità comunicative: organizzare ed esporre a voce o per iscritto un proprio percorso, sulle orme dei modelli presentati a lezione dai docenti.

Capacità di apprendimento: riconoscere, confrontare e apprendere i diversi modelli di ricerca documentaria, bibliografica e critica in uso nei settori disciplinari coinvolti nel laboratorio.

Lezioni frontali con sussidi multimediali divise tra i cinque docenti (3 per docente). Nella seconda parte del Laboratorio (5 ore complessive), gli studenti partecipanti potranno esporre in un contesto seminariale un loro percorso su un tema di ricerca liberamente scelto tra quelli presentati come modello durante le ore di lezione frontale.

Il giudizio di idoneità sarà attribuito sulla base dell’esito dell’esperienza seminariale degli studenti, che dovranno dimostrare l’apprendimento dei modelli di percorso culturale nel territorio proposti a lezione, la capacità di svilupparne uno proprio con autonomia di giudizio e quella di esporlo in maniera corretta ed efficace.

- R. Durante, Tutto il teatro a Malandrino, Roma, Bulzoni, 1977 (selezione di pagine indicata durante le lezioni frontali).

- A.Verri, «Caffè Greco», un’avventura letteraria salentina (1977-1981), Martano, Kurumuny ed. (selezione di pagine indicata durante le lezioni frontali).

- M. LOMBARDO, Tra mito e storia: le tradizioni letterarie, in F. D’ANDRIA, M. LOMBARDO (a cura di), I Greci in terra d’Otranto, Galatina, Congedo, 1999, p. 15.

- M. Aprile, Grico, in T. Krefeld, R. Bauer, Lo spazio comunicativo dell’Italia e delle varietà italiane,, in corso di pubblicazione sul sito http://www.kit.gwi.uni-muenchen.de

- Antonio De Ferrariis Galateo, La Iapigia (liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina, Congedo, 2005 (selezione di pagine indicata durante le lezioni frontali).

- G. Vallet, La riscoperta della Magna Grecia, in Eredità della Magna Grecia. Atti del trentacinquesimo Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto, 1995), Napoli 1998, pp. 9-26. http://www.istitutomagnagrecia.it/pubblicazioniatticonvegno.html

- G. Dotoli, La Magna Grecia vista dai viaggiatori europei, in Eredità della Magna Grecia. Atti del trentacinquesimo Convegno
di Studi sulla Magna Grecia (Taranto, 1995), N
apoli 1998, pp. 329-354. http://www.istitutomagnagrecia.it/pubblicazioniatticonvegno.html

Per le modalità di valutazione previste, non sono previsti appelli per la verifica delle competenze acquisite.

Commissione

Marcello Aprile, Sondra Dall’Oco, Saulo Delle Donne, Francesca Silvestrelli, Beatrice Stasi.

 

SCHEDA INSEGNAMENTO

 

 

LABORATORIO INTERDISCIPLINARE DI CULTURA E TERRITORIO

 Proff. Marcello Aprile, Sondra Dall’Oco, Saulo Delle Donne, Francesca Silvestrelli, Beatrice Stasi (titolare formale del laboratorio)

 

Corso di studi di riferimento

Lettere Classiche e Lettere Moderne

Dipartimento di riferimento

Studi Umanistici

Settore Scientifico Disciplinare

L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/12, L-FIL-LET/02, L-FIL-LET/08, L-ANT/07

Crediti Formativi Universitari

2

Ore di attività frontale

20

Ore di studio individuale

30

Anno di corso

2

Semestre

I (primo)

Lingua di erogazione

Italiano

 

 

Presentazione e obiettivi del corso

Parole e pietre: percorsi culturali salentini

 

Attivato per rispondere a una precisa richiesta dei portatori d’interesse e degli studenti, il laboratorio affida a ben cinque docenti altrettanti percorsi culturali nel territorio salentino, da un romanzo di Rina Durante (Stasi) alla ricerca di debiti classici in greco in un autore fortemente legato al territorio come Antonio Verri (Delle Donne), passando per la stratigrafia lessicale nei dialetti di Terra d'Otranto (Aprile) e per l’esperienza di promozione culturale del territorio permessa da un personaggio come il Galateo (Dall’Oco), per arrivare alla ricerca e alla riscoperta delle memorie archeologiche del Salento tra XVIII e XIX secolo (Silvestrelli). L’obiettivo è quello di offrire agli studenti magistrali modelli di sviluppo culturale del territorio in funzione di una sua più consapevole e agguerrita valorizzazione.

 

Conoscenze e abilità da acquisire

Conoscenze e comprensione: identificare, conoscere e leggere criticamente alcuni momenti e aspetti fondamentali nella costruzione di un profilo culturale salentino.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: sfruttare l’interdisciplinarità del laboratorio per coniugare competenze disciplinari diverse in funzione della valorizzazione culturale del territorio.

Autonomia di giudizio: sviluppare un approccio comparativo in grado di produrre percorsi autonomi e personalizzati all’interno della cultura del territorio.

Abilità comunicative: organizzare ed esporre a voce o per iscritto un proprio percorso, sulle orme dei modelli presentati a lezione dai docenti.

Capacità di apprendimento: riconoscere, confrontare e apprendere i diversi modelli di ricerca documentaria, bibliografica e critica in uso nei settori disciplinari coinvolti nel laboratorio.

 

Prerequisiti

 Utile, ma non necessaria, la frequenza del corso di “Cultura e sviluppo del territorio” (prof. Pollice) erogato nel primo anno.

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali con sussidi multimediali divise tra i cinque docenti (3 per docente). Nella seconda parte del Laboratorio (5 ore complessive), gli studenti partecipanti potranno esporre in un contesto seminariale un loro percorso su un tema di ricerca liberamente scelto tra quelli presentati come modello durante le ore di lezione frontale.

Materiale didattico

Il materiale didattico sarà messo a disposizione dai docenti nel corso delle lezioni, o caricato preventivamente nella pagina web della prof.ssa Stasi, titolare formale del laboratorio.

Modalità di valutazione degli studenti

Il giudizio di idoneità sarà attribuito sulla base dell’esito dell’esperienza seminariale degli studenti, che dovranno dimostrare l’apprendimento dei modelli di percorso culturale nel territorio proposti a lezione, la capacità di svilupparne uno proprio con autonomia di giudizio e quella di esporlo in maniera corretta ed efficace.

 

Testi di riferimento

- R. Durante, Tutto il teatro a Malandrino, Roma, Bulzoni, 1977 (selezione di pagine indicata durante le lezioni frontali).

- A.Verri, «Caffè Greco», un’avventura letteraria salentina (1977-1981), Martano, Kurumuny ed. (selezione di pagine indicata durante le lezioni frontali).

- M. LOMBARDO, Tra mito e storia: le tradizioni letterarie, in F. D’ANDRIA, M. LOMBARDO (a cura di), I Greci in terra d’Otranto, Galatina, Congedo, 1999, p. 15.

- M. Aprile, Grico, in T. Krefeld, R. Bauer, Lo spazio comunicativo dell’Italia e delle varietà italiane,, in corso di pubblicazione sul sito http://www.kit.gwi.uni-muenchen.de

- Antonio De Ferrariis Galateo, La Iapigia (liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina, Congedo, 2005 (selezione di pagine indicata durante le lezioni frontali).

- G. Vallet, La riscoperta della Magna Grecia, in Eredità della Magna Grecia. Atti del trentacinquesimo Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto, 1995), Napoli 1998, pp. 9-26. http://www.istitutomagnagrecia.it/pubblicazioniatticonvegno.html

- G. Dotoli, La Magna Grecia vista dai viaggiatori europei, in Eredità della Magna Grecia. Atti del trentacinquesimo Convegno
di Studi sulla Magna Grecia (Taranto, 1995), N
apoli 1998, pp. 329-354. http://www.istitutomagnagrecia.it/pubblicazioniatticonvegno.html

 

Altre informazioni utili

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, dovranno leggere integralmente tutti i testi di riferimento e sono pregati di prendere contatto via email con la prof.ssa Stasi, titolare formale del laboratorio.

 

Appelli d’esame

Per le modalità di valutazione previste, non sono previsti appelli per la verifica delle competenze acquisite.

Commissione

Marcello Aprile, Sondra Dall’Oco, Saulo Delle Donne, Francesca Silvestrelli, Beatrice Stasi.

 

- R. Durante, Tutto il teatro a Malandrino, Roma, Bulzoni, 1977 (selezione di pagine indicata durante le lezioni frontali).

- A.Verri, «Caffè Greco», un’avventura letteraria salentina (1977-1981), Martano, Kurumuny ed. (selezione di pagine indicata durante le lezioni frontali).

- M. LOMBARDO, Tra mito e storia: le tradizioni letterarie, in F. D’ANDRIA, M. LOMBARDO (a cura di), I Greci in terra d’Otranto, Galatina, Congedo, 1999, p. 15.

- M. Aprile, Grico, in T. Krefeld, R. Bauer, Lo spazio comunicativo dell’Italia e delle varietà italiane,, in corso di pubblicazione sul sito http://www.kit.gwi.uni-muenchen.de

- Antonio De Ferrariis Galateo, La Iapigia (liber de situ Iapygiae), a cura di D. Defilippis, Galatina, Congedo, 2005 (selezione di pagine indicata durante le lezioni frontali).

- G. Vallet, La riscoperta della Magna Grecia, in Eredità della Magna Grecia. Atti del trentacinquesimo Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto, 1995), Napoli 1998, pp. 9-26. http://www.istitutomagnagrecia.it/pubblicazioniatticonvegno.html

- G. Dotoli, La Magna Grecia vista dai viaggiatori europei, in Eredità della Magna Grecia. Atti del trentacinquesimo Convegno
di Studi sulla Magna Grecia (Taranto, 1995), N
apoli 1998, pp. 329-354. http://www.istitutomagnagrecia.it/pubblicazioniatticonvegno.html

LABORATORIO INTERDISCIPLINARE DI CULTURA E TERRITORIO (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni)

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

- Conoscenza delle linee evolutive generali della storia letteraria italiana

- Capacità di utilizzare edizioni scolastiche e altri materiali di supporto per una comprensione letterale dei testi letterari.

Gli studenti che hanno ottenuto una valutazione insufficiente per i quesiti concernenti la Letteratura Italiana nella verifica delle conoscenze richieste per l’accesso al Corso di Laurea in Lettere devono recuperare gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), secondo le modalità indicate dal Regolamento del CdL, prima di potersi presentare agli appelli di esame (ma non agli esoneri) nella disciplina.

Svevo novelliere.

Il programma di esame prevede una parte istituzionale che offre agli studenti un quadro storico dello sviluppo della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento in grado di permettere una lettura diretta dei testi, verificata su un elenco antologico di passi.

Il corso monografico propone un commento alle novelle di Svevo teso a definirne temi e modi narrativi e stilistici.

Un corso integrativo di 20 ore, garantito dalla presenza di un tutor, consentirà ai partecipanti di approfondire la sezione della parte istituzionale relativa alla letteratura del Settecento.

Competenze disciplinari:

- Conoscenza della storia della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento.

- Capacità di leggere e parafrasare un ampio e articolato campionario della nostra letteratura.

- Conoscenza diretta delle novelle sveviane e capacità di situarle nel contesto culturale di riferimento, cogliendone le peculiarità strutturali e semantiche.

 

Competenze trasversali:

riflessione sulle proprie motivazioni e sul senso della scelta formativa compiuta;

capacità di analizzare un testo e sintetizzarne criticamente le informazioni;

capacità di progettare un percorso di lettura autonomo;

capacità di attualizzare stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;

capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto);

capacità di sviluppare un’autonomia di giudizio;

capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

Lezioni frontali, con momenti interattivi in grado di sollecitare e premiare l’intervento diretto degli studenti. La frequenza è vivamente consigliata.

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva (fino a 8/30).

Solo per i frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi commentati durante il corso consente un esonero da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi dei testi sveviani e sul saggio Svevo di Stasi). Tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione. Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

Alla fine del corso integrativo del tutor è prevista, solo per i frequentanti, una prova scritta che garantirà un esonero dalla sezione della parte istituzionale relativa alla letteratura del Settecento (storia e antologia).

Modalità di esame parziale

Oltre ai possibili esoneri scritti già segnalati, è prevista la possibilità, per gli studenti che lo desiderino, di dividere il programma di esame in due parti: la prima parte prevede lo studio della storia e antologia dalle origini fino a Tasso; la seconda parte prevede il completamento dello studio della parte storica e antologica (fino a Pirandello). Una volta sostenuta la prima parte, gli studenti hanno un anno di tempo per concludere l'esame, che resta ovviamente da 12 CFU e viene verbalizzato solo dopo il superamento della seconda parte. Il corso monografico può essere portato, a scelta, o insieme alla prima parte o insieme alla seconda parte. Solo negli appelli delle prime sessioni successive alla fine del corso (da gennaio fino a luglio), gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico, in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione della parte istituzionale. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico, a distanza ravvicinata dalla fine delle lezioni e riservata ai soli studenti frequentanti.

Modalità di esame telematico (per Emergenza Sanitaria) Fino a quando non cesserà l'emergenza sanitaria, gli esami si svolgeranno in modalità telematica, a partire dall'appello di giovedì 19 marzo, ore 10, che sostituisce quello del 6 marzo che non ha potuto avere luogo per i ben noti motivi. Tutti gli studenti interessati devono tornare a iscriversi al nuovo appello: la docente comunicherà poi loro il link al Team dell’appello d’esame a cui si sono iscritti, utilizzando l’applicazione web di Esse3. Tutti coloro che, a diverso titolo, vorranno partecipare all’appello in veste di uditori potranno ricercare il Team per nome e aderire ad esso.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

 

 

 

Corso di insegnamento “Letteratura italiana”

Corso di Laurea in Lettere (curriculum moderno)

AA 2019-2020

docente titolare: prof.ssa Beatrice Stasi

beatrice.stasi@unisalento.it

 

https://www.unisalento.it/web/guest/scheda-utente/-/people/beatrice.stasi

 

Semestre  I

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Svevo novelliere.

Il programma di esame prevede una parte istituzionale che offre agli studenti un quadro storico dello sviluppo della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento in grado di permettere una lettura diretta dei testi, verificata su un elenco antologico di passi.

Il corso monografico propone un commento alle novelle di Svevo teso a definirne temi e modi narrativi e stilistici.

Un corso integrativo di 20 ore, garantito dalla presenza di un tutor, consentirà ai partecipanti di approfondire la sezione della parte istituzionale relativa alla letteratura del Settecento.

Bibliografia

1) Parte istituzionale:

a) Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, Bologna, Il Mulino, 2014, in due volumi (lettura integrale del primo volume; fino a Svevo il secondo). Esiste una precedente edizione della stessa storia letteraria, articolata in sei volumi, anch’essa consigliata.

b) Lettura antologica degli autori più significativi (elenco delle letture consigliate sulla scheda personale del docente consultabile tra le Risorse correlate).

 

2) Corso Monografico:

  1. Lettura delle seguenti novelle di Svevo: I. Svevo, Una lotta, L’assassinio di via Belpoggio, La tribù, Lo specifico del dottor Menghi, Argo e il suo padrone, La madre, Vino Generoso, Una burla riuscita, La buonissima madre, [Incontro di vecchi amici], [Cimutti], [In Serenella], [Marianno], [Giacomo], [Il malocchio], Proditoriamente, [La morte], [L’avvenire dei ricordi], La novella del buon vecchio e della bella fanciulla, Corto viaggio sentimentale, [Orazio Cima], in Id., Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004.

 

  1. B. Stasi, Svevo Bologna, il Mulino, 2009.

 

N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Lavagetto, Notizie dalla clandestinità, in I. Svevo, Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004, pp. XIII-XLVI.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Competenze disciplinari:

- Conoscenza della storia della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento.

- Capacità di leggere e parafrasare un ampio e articolato campionario della nostra letteratura.

- Conoscenza diretta delle novelle sveviane e capacità di situarle nel contesto culturale di riferimento, cogliendone le peculiarità strutturali e semantiche.

 

Competenze trasversali:

riflessione sulle proprie motivazioni e sul senso della scelta formativa compiuta;

capacità di analizzare un testo e sintetizzarne criticamente le informazioni;

capacità di progettare un percorso di lettura autonomo;

capacità di attualizzare stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;

capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto);

capacità di sviluppare un’autonomia di giudizio;

capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

 

3) Prerequisiti

- Conoscenza delle linee evolutive generali della storia letteraria italiana

- Capacità di utilizzare edizioni scolastiche e altri materiali di supporto per una comprensione letterale dei testi letterari.

Gli studenti che hanno ottenuto una valutazione insufficiente per i quesiti concernenti la Letteratura Italiana nella verifica delle conoscenze richieste per l’accesso al Corso di Laurea in Lettere devono recuperare gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), secondo le modalità indicate dal Regolamento del CdL, prima di potersi presentare agli appelli di esame (ma non agli esoneri) nella disciplina.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Accanto alla titolare dell’insegnamento, è prevista la collaborazione di un tutor di Letteratura italiana, tanto per esercitazioni relative alla parte istituzionale ed eventualmente al recupero dei prerequisiti richiesti quanto un modulo integrativo facoltativo sulla letteratura del Settecento. Sono anche previsti seminari di approfondimento interni al corso affidati a esperti studiosi di Svevo.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali, con momenti interattivi in grado di sollecitare e premiare (vedi punto 7) l’intervento diretto degli studenti. La frequenza è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e poi reso disponibile anche sul web, attraverso la pagina personale della docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva (fino a 8/30).

Solo per i frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi commentati durante il corso consente un esonero da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi dei testi sveviani e sul saggio Svevo di Stasi). Tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione. Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

Alla fine del corso integrativo del tutor è prevista, solo per i frequentanti, una prova scritta che garantirà un esonero dalla sezione della parte istituzionale relativa alla letteratura del Settecento (storia e antologia).

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Oltre ai possibili esoneri scritti già segnalati al punto 7, è prevista la possibilità, per gli studenti che lo desiderino, di dividere il programma di esame in due parti: la prima parte prevede lo studio della storia e antologia dalle origini fino a Tasso; la seconda parte prevede il completamento dello studio della parte storica e antologica (fino a Pirandello). Una volta sostenuta la prima parte, gli studenti hanno un anno di tempo per concludere l'esame, che resta ovviamente da 12 CFU e viene verbalizzato solo dopo il superamento della seconda parte. Il corso monografico può essere portato, a scelta, o insieme alla prima parte o insieme alla seconda parte. Solo negli appelli delle prime sessioni successive alla fine del corso (da gennaio fino a luglio), gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico, in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione della parte istituzionale. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico, a distanza ravvicinata dalla fine delle lezioni e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli  

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

10) Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Rita Nicolì (membro)

Patrizia Guida (membro)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

 

                                                                                                                                  Il Docente

 

1) Parte istituzionale:

a) Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, Bologna, Il Mulino, 2014, in due volumi (lettura integrale del primo volume; fino a Svevo il secondo). Esiste una precedente edizione della stessa storia letteraria, articolata in sei volumi, anch’essa consigliata.

b) Lettura antologica degli autori più significativi (elenco delle letture consigliate sulla scheda personale del docente consultabile tra le Risorse correlate).

 

2) Corso Monografico:

  1. Lettura delle seguenti novelle di Svevo: I. Svevo, Una lotta, L’assassinio di via Belpoggio, La tribù, Lo specifico del dottor Menghi, Argo e il suo padrone, La madre, Vino Generoso, Una burla riuscita, La buonissima madre, [Incontro di vecchi amici], [Cimutti], [In Serenella], [Marianno], [Giacomo], [Il malocchio], Proditoriamente, [La morte], [L’avvenire dei ricordi], La novella del buon vecchio e della bella fanciulla, Corto viaggio sentimentale, [Orazio Cima], in Id., Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004.

 

  1. B. Stasi, Svevo Bologna, il Mulino, 2009.

 

N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Lavagetto, Notizie dalla clandestinità, in I. Svevo, Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004, pp. XIII-XLVI.

LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni) (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

Svevo saggista.

In continuità con l’attività di ricerca della docente, il modulo propone un percorso di lettura all’interno della produzione saggistica di Svevo orientato verso la definizione della poetica alla base della sua scrittura creativa.

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sul rapporto tra riflessione critica e teorica e scrittura creativa.

- Conoscenza approfondita della scrittura saggistica di Svevo.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

- Conoscenza panoramica e comparativa dei possibili approcci critici a un testo letterario.

 

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

 

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata. Durante le lezioni frontali, sono previsti momenti interattivi in grado di sollecitare e premiare l’intervento diretto degli studenti.

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

Solo per gli studenti frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi commentati durante il corso consente un esonero da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi dei testi sveviani e sui saggi critici). Tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione. Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico e la lettura metodologica [punti a) e c) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, in alternativa alla stesura facoltativa di un elaborato scritto (cfr. punto 7) può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento dei testi sveviani sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

Modalità di esame telematico (per Emergenza Sanitaria) Fino a quando non cesserà l'emergenza sanitaria, gli esami si svolgeranno in modalità telematica, a partire dall'appello di giovedì 19 marzo, ore 10, che sostituisce quello del 6 marzo che non ha potuto avere luogo per i ben noti motivi. Tutti gli studenti interessati devono tornare a iscriversi al nuovo appello: la docente comunicherà poi loro il link al Team dell’appello d’esame a cui si sono iscritti, utilizzando l’applicazione web di Esse3. Tutti coloro che, a diverso titolo, vorranno partecipare all’appello in veste di uditori potranno ricercare il Team per nome e aderire ad esso.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

 

 

 

Corso di insegnamento “Letteratura italiana. Corso avanzato” modulo A

Corso di Laurea in Lettere Moderne

AA 2019-2020 – docente titolare: prof.ssa Beatrice Stasi

beatrice.stasi@unisalento.it

 

https://www.unisalento.it/web/guest/scheda-utente/-/people/beatrice.stasi

 

Semestre  I

Crediti 6

  1. Presentazione e obiettivi del corso

Svevo saggista.

In continuità con l’attività di ricerca della docente, il modulo propone un percorso di lettura all’interno della produzione saggistica di Svevo orientato verso la definizione della poetica alla base della sua scrittura creativa.

 

Frequentanti:

1) (Corso monografico)

a) I. Svevo, Saggi, in Id., Teatro e saggi, a cura di F. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004, pp. 825-965.

b) M. Lavagetto, Storia del genere umano, in Id., L’impiegato Schmitz e altri saggi su Svevo, Torino, Einaudi, 19862, pp. 167-207.

d) B. Moloney, Italo Svevo narratore, Gorizia, Libreria Editrice Goriziana, 1998, pp. 115-169.

e) G. Mazzacurati, Introduzione, in I. Svevo, Scritti su Joyce, Parma, Pratiche, 1986.

 

2) Un percorso di lettura a scelta tra i seguenti:

a) lettura integrale della Vita nova di D. Alighieri accompagnata da quella del saggio critico di S. Carrai, Dante elegiaco. Una chiave di lettura per la "Vita nova", Firenze, Olschki, 2006;

b) lettura integrale della Mandragola di N. Machiavelli accompagnata da quella del saggio critico di

E. Raimondi, Politica e commedia: il centauro disarmato, Bologna, Il Mulino, 1998;

c) lettura integrale delle Operette morali di G. Leopardi accompagnata da quella del saggio critico di E. Russo, Ridere del mondo. La lezione di Leopardi, Bologna, Il Mulino, 2017.

 

3) Lettura metodologica: A. Casadei, La critica letteraria contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2015.

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche G.A. Camerino, Svevo e la crisi della Mitteleuropa Napoli, Liguori, 2002.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sul rapporto tra riflessione critica e teorica e scrittura creativa.

- Conoscenza approfondita della scrittura saggistica di Svevo.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

- Conoscenza panoramica e comparativa dei possibili approcci critici a un testo letterario.

 

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

 

 

3) Prerequisiti

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre alla docente, alcuni degli autori dei saggi indicati nel programma potrebbero essere invitati a tenere una lezione sull’argomento del corso.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata. Durante le lezioni frontali, sono previsti momenti interattivi in grado di sollecitare e premiare (vedi punto 7) l’intervento diretto degli studenti.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e poi reso disponibile anche sul web, attraverso la pagina personale della docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

Solo per gli studenti frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi commentati durante il corso consente un esonero da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi dei testi sveviani e sui saggi critici). Tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione. Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico e la lettura metodologica [punti a) e c) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, in alternativa alla stesura facoltativa di un elaborato scritto (cfr. punto 7) può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento dei testi sveviani sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli  

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

10) Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Rita Nicolì (membro)

Patrizia Guida (membro)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

 

 

 

                                                                                                                                  Il Docente

 

Frequentanti:

1) (Corso monografico)

a) I. Svevo, Saggi, in Id., Teatro e saggi, a cura di F. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004, pp. 825-965.

b) M. Lavagetto, Storia del genere umano, in Id., L’impiegato Schmitz e altri saggi su Svevo, Torino, Einaudi, 19862, pp. 167-207.

d) B. Moloney, Italo Svevo narratore, Gorizia, Libreria Editrice Goriziana, 1998, pp. 115-169.

e) G. Mazzacurati, Introduzione, in I. Svevo, Scritti su Joyce, Parma, Pratiche, 1986.

 

2) Un percorso di lettura a scelta tra i seguenti:

a) lettura integrale della Vita nova di D. Alighieri accompagnata da quella del saggio critico di S. Carrai, Dante elegiaco. Una chiave di lettura per la "Vita nova", Firenze, Olschki, 2006;

b) lettura integrale della Mandragola di N. Machiavelli accompagnata da quella del saggio critico di

E. Raimondi, Politica e commedia: il centauro disarmato, Bologna, Il Mulino, 1998;

c) lettura integrale delle Operette morali di G. Leopardi accompagnata da quella del saggio critico di E. Russo, Ridere del mondo. La lezione di Leopardi, Bologna, Il Mulino, 2017.

 

3) Lettura metodologica: A. Casadei, La critica letteraria contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2015.

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche G.A. Camerino, Svevo e la crisi della Mitteleuropa Napoli, Liguori, 2002.

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

Svevo recensore e giornalista.

In continuità con l’attività di ricerca della docente e con il modulo A, il modulo B propone un percorso di lettura all’interno della produzione giornalistica di Svevo in funzione di un ripensamento critico della sua posizione nel contesto storico, culturale e politico di riferimento.

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sul rapporto tra impegno critico e politico e scrittura creativa.

- Conoscenza approfondita della scrittura critica di Svevo.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

- Introduzione alle Digital Humanities, con possibilità di scegliere tra un percorso orientato verso la ricerca e uno orientato verso la divulgazione e comunicazione in rete.

 

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica (anche in ambiente digitale) nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata. Durante le lezioni frontali, sono previsti momenti interattivi in grado di sollecitare e premiare  l’intervento diretto degli studenti.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

Solo per gli studenti frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi commentati durante il corso consente un esonero da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi dei testi sveviani e sui saggi critici). Tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione. Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico, in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, in alternativa alla stesura facoltativa di un elaborato scritto (cfr. punto 7) può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento dei testi sveviani sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

È poi previsto un intervento seminariale aperto anche agli studenti non frequentanti (durata 15/20 minuti) sul punto B del programma (alla fine del corso, in data da concordare), con la presentazione del classico scelto, sulla base del saggio critico di accompagnamento concordato; tale presentazione dovrà contenere almeno un esempio di parafrasi e commento testuale; se lo studente inserirà una proposta applicativa sulla base del saggio metodologico scelto per il punto C del programma, l'esonero lo dispenserà anche da domande sul saggio in questione. Altrimenti l'esonero investe solo i testi del punto B del programma.

 

Modalità di esame telematico (per Emergenza Sanitaria) Fino a quando non cesserà l'emergenza sanitaria, gli esami si svolgeranno in modalità telematica, a partire dall'appello di giovedì 19 marzo, ore 10, che sostituisce quello del 6 marzo che non ha potuto avere luogo per i ben noti motivi. Tutti gli studenti interessati devono tornare a iscriversi al nuovo appello: la docente comunicherà poi loro il link al Team dell’appello d’esame a cui si sono iscritti, utilizzando l’applicazione web di Esse3. Tutti coloro che, a diverso titolo, vorranno partecipare all’appello in veste di uditori potranno ricercare il Team per nome e aderire ad esso.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

 

 

 

Corso di insegnamento “Letteratura italiana. Corso avanzato” modulo B

Corso di Laurea in Lettere Moderne

AA 2019-2020 – docente titolare: prof.ssa Beatrice Stasi

beatrice.stasi@unisalento.it

 

https://www.unisalento.it/web/guest/scheda-utente/-/people/beatrice.stasi

 

Semestre  I

Crediti 6

  1. Presentazione e obiettivi del corso

Svevo recensore e giornalista.

In continuità con l’attività di ricerca della docente e con il modulo A, il modulo B propone un percorso di lettura all’interno della produzione giornalistica di Svevo in funzione di un ripensamento critico della sua posizione nel contesto storico, culturale e politico di rifermento.

 

Frequentanti:

1) (Corso monografico)

a) I. Svevo, Articoli, in Id., Teatro e saggi, a cura di F. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004, pp. 969-1179.

b) M. Sechi, Il giovane Svevo. Un autore mancato nell’Europa di fine Ottocento, Roma, Donzelli, 2000.

 

 

2) Un percorso di lettura a scelta tra i seguenti (diverso da quello scelto per il modulo A):

a) lettura integrale della Vita nova di D. Alighieri accompagnata da quella del saggio critico di S. Carrai, Dante elegiaco. Una chiave di lettura per la "Vita nova", Firenze, Olschki, 2006;

b) lettura integrale della Mandragola di N. Machiavelli accompagnata da quella del saggio critico di

E. Raimondi, Politica e commedia: il centauro disarmato, Bologna, Il Mulino, 1998;

c) lettura integrale delle Operette morali di G. Leopardi accompagnata da quella del saggio critico di E. Russo, Ridere del mondo. La lezione di Leopardi, Bologna, Il Mulino, 2017.

 

3) Un saggio di carattere metodologico a scelta tra i due seguenti:

- Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018.

- Giulia Ciarapica, Book Blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché, Firenze, Cesati, 2018

 

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche F. Catenazzi, Italo Svevo e «L’Indipendente», La lingua e lo stile di un giornalista, Bologna, Patron, 1985.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sul rapporto tra impegno critico e politico e scrittura creativa.

- Conoscenza approfondita della scrittura critica di Svevo.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

- Introduzione alle Digital Humanities, con possibilità di scegliere tra un percorso orientato verso la ricerca e uno orientato verso la divulgazione e comunicazione in rete.

 

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica (anche in ambiente digitale) nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

 

 

3) Prerequisiti

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre alla docente, alcuni degli autori dei saggi indicati nel programma potrebbero essere invitati a tenere una lezione sull’argomento del corso.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata. Durante le lezioni frontali, sono previsti momenti interattivi in grado di sollecitare e premiare (vedi punto 7) l’intervento diretto degli studenti.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e poi reso disponibile anche sul web, attraverso la pagina personale della docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

Solo per gli studenti frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi commentati durante il corso consente un esonero da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi dei testi sveviani e sui saggi critici). Tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione. Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico, in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, in alternativa alla stesura facoltativa di un elaborato scritto (cfr. punto 7) può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento dei testi sveviani sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

È poi previsto un intervento seminariale aperto anche agli studenti non frequentanti (durata 15/20 minuti) sul punto B del programma (alla fine del corso, in data da concordare), con la presentazione del classico scelto, sulla base del saggio critico di accompagnamento concordato; tale presentazione dovrà contenere almeno un esempio di parafrasi e commento testuale; se lo studente inserirà una proposta applicativa sulla base del saggio metodologico scelto per il punto C del programma, l'esonero lo dispenserà anche da domande sul saggio in questione. Altrimenti l'esonero investe solo i testi del punto B del programma.

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli  

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

10) Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Rita Nicolì (membro)

Patrizia Guida (membro)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

 

 

 

                                                                                                                                  Il Docente

 

Frequentanti:

1) (Corso monografico)

a) I. Svevo, Articoli, in Id., Teatro e saggi, a cura di F. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004, pp. 969-1179.

b) M. Sechi, Il giovane Svevo. Un autore mancato nell’Europa di fine Ottocento, Roma, Donzelli, 2000.

 

 

2) Un percorso di lettura a scelta tra i seguenti (diverso da quello scelto per il modulo A):

a) lettura integrale della Vita nova di D. Alighieri accompagnata da quella del saggio critico di S. Carrai, Dante elegiaco. Una chiave di lettura per la "Vita nova", Firenze, Olschki, 2006;

b) lettura integrale della Mandragola di N. Machiavelli accompagnata da quella del saggio critico di

E. Raimondi, Politica e commedia: il centauro disarmato, Bologna, Il Mulino, 1998;

c) lettura integrale delle Operette morali di G. Leopardi accompagnata da quella del saggio critico di E. Russo, Ridere del mondo. La lezione di Leopardi, Bologna, Il Mulino, 2017.

 

3) Un saggio di carattere metodologico a scelta tra i due seguenti:

- Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018.

- Giulia Ciarapica, Book Blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché, Firenze, Cesati, 2018

 

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche F. Catenazzi, Italo Svevo e «L’Indipendente», La lingua e lo stile di un giornalista, Bologna, Patron, 1985.

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni)

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

- Conoscenza delle linee evolutive generali della storia letteraria italiana

- Capacità di utilizzare edizioni scolastiche e altri materiali di supporto per una comprensione letterale dei testi letterari.

Gli studenti che hanno ottenuto una valutazione insufficiente per i quesiti concernenti la Letteratura Italiana nella verifica delle conoscenze richieste per l’accesso al Corso di Laurea in Lettere devono recuperare gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), secondo le modalità indicate dal Regolamento del CdL, prima di potersi presentare agli appelli di esame (ma non agli esoneri) nella disciplina.

 

Etica e letteratura nell’Inferno di Dante.

Il programma di esame prevede una parte istituzionale che offre agli studenti un quadro storico dello sviluppo della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento in grado di permettere una lettura diretta dei testi, verificata su un elenco antologico di passi.

Il corso monografico propone un commento all’Inferno dantesco teso a definire l’idea e il progetto di letteratura che lo sorregge, con particolare attenzione alle sue motivazioni e finalità etiche.

Un corso integrativo di 20 ore, garantito dalla disponibilità del prof. aggregato Luca Ruggio, consentirà ai partecipanti di approfondire la sezione della parte istituzionale relativa a Francesco Petrarca e alla letteratura umanistica.

Bibliografia

1) Parte istituzionale:

a) Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, Bologna, Il Mulino, 2014, in due volumi (lettura integrale del primo volume; fino a Svevo il secondo). Esiste una precedente edizione della stessa storia letteraria, articolata in sei volumi, anch’essa consigliata.

b) Lettura antologica degli autori più significativi (elenco delle letture consigliate sulla scheda personale del docente consultabile tra le Risorse correlate).

 

2) Corso Monografico:

  1. Lettura integrale dell’Inferno di Dante Alighieri. Sono consigliate le edizioni a cura di Bosco-Reggio (Le Monnier), Camerino (Liguori), Chiavacci Leonardi (Mondadori), Pasquini-Quaglio (Garzanti), Vallone-Scorrano (Ferraro).

 

  1. G. Ledda, Dante, Bologna, il Mulino, 2008

 

N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche G. Ledda, Leggere la Commedia, Bologna, Il Mulino, 2016.

Competenze disciplinari:

- Conoscenza della storia della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento.

- Capacità di leggere e parafrasare un ampio e articolato campionario della nostra letteratura.

- Conoscenza diretta del capolavoro dantesco e capacità di situarlo nel contesto culturale di riferimento, cogliendone le peculiarità strutturali e semantiche.

 

Competenze trasversali:

riflessione sulle proprie motivazioni e sul senso della scelta formativa compiuta;

capacità di analizzare un testo e sintetizzarne criticamente le informazioni;

capacità di progettare un percorso di lettura autonomo;

capacità di attualizzare stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;

capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto);

capacità di sviluppare un’autonomia di giudizio;

capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva (fino a 8/30).

Solo per i frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su una sezione del testo commentato durante il corso potrà consentire un esonero da una parte del programma relativo al corso monografico (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico. Gli studenti che riceveranno una valutazione positiva per questo elaborato scritto saranno esonerati, durante la prova orale sul corso monografico, da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi del testo dantesco e sul saggio Dante di Ledda).

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

Alla fine del corso integrativo del prof. Ruggio è prevista, solo per i frequentanti, una prova scritta che garantirà un esonero dalla sezione della parte istituzionale relativa a Petrarca e la letteratura umanistica (storia e antologia).

 

Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Oltre ai possibili esoneri scritti già segnalati, è prevista la possibilità, per gli studenti che lo desiderino, di dividere il programma di esame in due parti: la prima parte prevede lo studio della storia e antologia dalle origini fino a Tasso; la seconda parte prevede il completamento dello studio della parte storica e antologica (fino a Pirandello e Svevo). Una volta sostenuta la prima parte, gli studenti hanno un anno di tempo per concludere l'esame, che resta ovviamente da 12 CFU e viene verbalizzato solo dopo il superamento della seconda parte. Il corso monografico può essere portato, a scelta, o insieme alla prima parte o insieme alla seconda parte. Solo negli appelli delle prime sessioni successive alla fine del corso (da gennaio fino a luglio), gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico, in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione della parte istituzionale. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico, a distanza ravvicinata dalla fine delle lezioni e riservata ai soli studenti frequentanti.

Corso di insegnamento “Letteratura italiana”

Corso di Laurea in Lettere (curriculum moderno)

AA 2018-2019

docente titolare: prof.ssa Beatrice Stasi

beatrice.stasi@unisalento.it

 

https://www.unisalento.it/web/guest/scheda-utente/-/people/beatrice.stasi

 

Semestre  I

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Etica e letteratura nell’Inferno di Dante.

Il programma di esame prevede una parte istituzionale che offre agli studenti un quadro storico dello sviluppo della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento in grado di permettere una lettura diretta dei testi, verificata su un elenco antologico di passi.

Il corso monografico propone un commento all’Inferno dantesco teso a definire l’idea e il progetto di letteratura che lo sorregge, con particolare attenzione alle sue motivazioni e finalità etiche.

Un corso integrativo di 20 ore, garantito dalla disponibilità del prof. aggregato Luca Ruggio, consentirà ai partecipanti di approfondire la sezione della parte istituzionale relativa a Francesco Petrarca e alla letteratura umanistica.

Bibliografia

1) Parte istituzionale:

a) Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, Bologna, Il Mulino, 2014, in due volumi (lettura integrale del primo volume; fino a Svevo il secondo). Esiste una precedente edizione della stessa storia letteraria, articolata in sei volumi, anch’essa consigliata.

b) Lettura antologica degli autori più significativi (elenco delle letture consigliate sulla scheda personale del docente consultabile tra le Risorse correlate).

 

2) Corso Monografico:

  1. Lettura integrale dell’Inferno di Dante Alighieri. Sono consigliate le edizioni a cura di Bosco-Reggio (Le Monnier), Camerino (Liguori), Chiavacci Leonardi (Mondadori), Pasquini-Quaglio (Garzanti), Vallone-Scorrano (Ferraro).

 

  1. G. Ledda, Dante, Bologna, il Mulino, 2008

 

N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche G. Ledda, Leggere la Commedia, Bologna, Il Mulino, 2016.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Competenze disciplinari:

- Conoscenza della storia della letteratura italiana dalle Origini al primo Novecento.

- Capacità di leggere e parafrasare un ampio e articolato campionario della nostra letteratura.

- Conoscenza diretta del capolavoro dantesco e capacità di situarlo nel contesto culturale di riferimento, cogliendone le peculiarità strutturali e semantiche.

 

Competenze trasversali:

riflessione sulle proprie motivazioni e sul senso della scelta formativa compiuta;

capacità di analizzare un testo e sintetizzarne criticamente le informazioni;

capacità di progettare un percorso di lettura autonomo;

capacità di attualizzare stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;

capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto);

capacità di sviluppare un’autonomia di giudizio;

capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze).

 

3) Prerequisiti

- Conoscenza delle linee evolutive generali della storia letteraria italiana

- Capacità di utilizzare edizioni scolastiche e altri materiali di supporto per una comprensione letterale dei testi letterari.

Gli studenti che hanno ottenuto una valutazione insufficiente per i quesiti concernenti la Letteratura Italiana nella verifica delle conoscenze richieste per l’accesso al Corso di Laurea in Lettere devono recuperare gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), secondo le modalità indicate dal Regolamento del CdL, prima di potersi presentare agli appelli di esame (ma non agli esoneri) nella disciplina.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Accanto alla titolare dell’insegnamento, è prevista la collaborazione del prof. aggregato Luca Ruggio per un modulo integrativo facoltativo. Sono anche previsti seminari di approfondimento interni al corso affidati a esperti studiosi di Dante.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali, con momenti interattivi in grado di sollecitare e premiare (vedi punto 7) l’intervento diretto degli studenti. La frequenza è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e poi reso disponibile anche sul web, attraverso la pagina personale della docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva (fino a 8/30).

Solo per i frequentanti, la stesura facoltativa di un elaborato scritto su una sezione del testo commentato durante il corso potrà consentire un esonero da una parte del programma relativo al corso monografico (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico. Gli studenti che riceveranno una valutazione positiva per questo elaborato scritto saranno esonerati, durante la prova orale sul corso monografico, da domande attinenti il commento offerto a lezione (ma non da quelle sulla parafrasi del testo dantesco e sul saggio Dante di Ledda).

Nei momenti interattivi delle lezioni, ogni intervento pertinente e opportuno degli studenti, successivamente formalizzato per iscritto in forma chiara e corretta con un messaggio mail alla docente, darà diritto a un bonus equivalente a 1/30 che sarà tenuto presente al momento della valutazione finale. Ogni studente può accumulare fino a tre bonus.

Alla fine del corso integrativo del prof. Ruggio è prevista, solo per i frequentanti, una prova scritta che garantirà un esonero dalla sezione della parte istituzionale relativa a Petrarca e la letteratura umanistica (storia e antologia).

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Oltre ai possibili esoneri scritti già segnalati al punto 7, è prevista la possibilità, per gli studenti che lo desiderino, di dividere il programma di esame in due parti: la prima parte prevede lo studio della storia e antologia dalle origini fino a Tasso; la seconda parte prevede il completamento dello studio della parte storica e antologica (fino a Pirandello e Svevo). Una volta sostenuta la prima parte, gli studenti hanno un anno di tempo per concludere l'esame, che resta ovviamente da 12 CFU e viene verbalizzato solo dopo il superamento della seconda parte. Il corso monografico può essere portato, a scelta, o insieme alla prima parte o insieme alla seconda parte. Solo negli appelli delle prime sessioni successive alla fine del corso (da gennaio fino a luglio), gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico, in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione della parte istituzionale. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico, a distanza ravvicinata dalla fine delle lezioni e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli  

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

10) Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Luca Ruggio (membro)

Patrizia Guida (membro)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

 

                                                        

Bibliografia

1) Parte istituzionale:

a) Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, Bologna, Il Mulino, 2014, in due volumi (lettura integrale del primo volume; fino a Svevo il secondo). Esiste una precedente edizione della stessa storia letteraria, articolata in sei volumi, anch’essa consigliata.

b) Lettura antologica degli autori più significativi (elenco delle letture consigliate sulla scheda personale del docente consultabile tra le Risorse correlate).

 

2) Corso Monografico:

  1. Lettura integrale dell’Inferno di Dante Alighieri. Sono consigliate le edizioni a cura di Bosco-Reggio (Le Monnier), Camerino (Liguori), Chiavacci Leonardi (Mondadori), Pasquini-Quaglio (Garzanti), Vallone-Scorrano (Ferraro).

 

  1. G. Ledda, Dante, Bologna, il Mulino, 2008

 

N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche G. Ledda, Leggere la Commedia, Bologna, Il Mulino, 2016.

LETTERATURA ITALIANA (con modulo di esercitazioni) (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

  1. Presentazione e obiettivi del corso

La produzione novellistica di Svevo: «short story cycle» o «inconclusiva come la vita»?

In continuità con l’attività di ricerca della docente, il modulo propone un percorso di lettura all’interno della produzione novellistica sveviana che cerchi di verificare sui testi alcune recenti ipotesi critiche, tendenti da un lato a riconoscervi una tensione al macrotesto sulla base della presenza di alcuni elementi ricorrenti e dunque coesivi, e dall’altro, invece, una strutturale vocazione all’incompiuto.

 

I. Frequentanti:

a) (Corso monografico)

1) I. Svevo, Una lotta, L’assassinio di via Belpoggio, La tribù, Lo specifico del dottor Menghi, Argo e il suo padrone, La madre, Vino Generoso, La buonissima madre, [Incontro di vecchi amici], [Cimutti], [In Serenella], [Marianno], [Giacomo], [Il malocchio], Proditoriamente, [La morte], [L’avvenire dei ricordi], La novella del buon vecchio e della bella fanciulla, Corto viaggio sentimentale, [Orazio Cima], in Id., Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004.

2) - Mara Santi e Kianoush Meirlaen, La produzione narrativa breve di Italo Svevo come short story cycle virtuale: prime note sulla funzione performativa svolta dal concetto di inettitudine nelle novelle sveviane, relazione presentata al convegno Italo Svevo and his legacy, Oxford, St. Hugh College, 16-17 december 2011, e ora liberamente consultabile al link https://weblearn.ox.ac.uk/access/content/user/5076/ATTI/SANTI-MEIRLAEN.pdf

- Angela Guidotti, Dal racconto paradossale all’avvenire dei ricordi. Lettura di alcune novelle incompiute di Italo Svevo, in «Giornale Storico della Letteratura Italiana», 2014, n. 635, pp. 358-407.

 

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Lettura metodologica: C. Segre, Avviamento all’analisi del testo letterario, Torino, Einaudi, 1985.

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Tortora, Svevo novelliere, Pisa, Giardini, 2003.

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sull’analisi del testo letterario con particolare attenzione ai rapporti tra microtesto e macrotesto.

- Conoscenza approfondita della narrativa breve di Svevo.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

 

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata.

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

La stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi in lettura, accompagnata dall’esposizione orale in sede seminariale, potrà consentire un esonero per la relativa parte del programma (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura ed esposizione orale del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

 

Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico e la lettura metodologica [punti a) e c) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento dei testi sveviani sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

Corso di insegnamento “Letteratura italiana. Corso avanzato” modulo A

Corso di Laurea in Lettere Moderne

AA 2018-2019 – docente titolare: prof.ssa Beatrice Stasi

beatrice.stasi@unisalento.it

 

https://www.unisalento.it/web/guest/scheda-utente/-/people/beatrice.stasi

 

Semestre  I

Crediti 6

  1. Presentazione e obiettivi del corso

La produzione novellistica di Svevo: «short story cycle» o «inconclusiva come la vita»?

In continuità con l’attività di ricerca della docente, il modulo propone un percorso di lettura all’interno della produzione novellistica sveviana che cerchi di verificare sui testi alcune recenti ipotesi critiche, tendenti da un lato a riconoscervi una tensione al macrotesto sulla base della presenza di alcuni elementi ricorrenti e dunque coesivi, e dall’altro, invece, una strutturale vocazione all’incompiuto.

 

I. Frequentanti:

a) (Corso monografico)

1) I. Svevo, Una lotta, L’assassinio di via Belpoggio, La tribù, Lo specifico del dottor Menghi, Argo e il suo padrone, La madre, Vino Generoso, La buonissima madre, [Incontro di vecchi amici], [Cimutti], [In Serenella], [Marianno], [Giacomo], [Il malocchio], Proditoriamente, [La morte], [L’avvenire dei ricordi], La novella del buon vecchio e della bella fanciulla, Corto viaggio sentimentale, [Orazio Cima], in Id., Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004.

2) - Mara Santi e Kianoush Meirlaen, La produzione narrativa breve di Italo Svevo come short story cycle virtuale: prime note sulla funzione performativa svolta dal concetto di inettitudine nelle novelle sveviane, relazione presentata al convegno Italo Svevo and his legacy, Oxford, St. Hugh College, 16-17 december 2011, e ora liberamente consultabile al link https://weblearn.ox.ac.uk/access/content/user/5076/ATTI/SANTI-MEIRLAEN.pdf

- Angela Guidotti, Dal racconto paradossale all’avvenire dei ricordi. Lettura di alcune novelle incompiute di Italo Svevo, in «Giornale Storico della Letteratura Italiana», 2014, n. 635, pp. 358-407.

 

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Lettura metodologica: C. Segre, Avviamento all’analisi del testo letterario, Torino, Einaudi, 1985.

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Tortora, Svevo novelliere, Pisa, Giardini, 2003.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sull’analisi del testo letterario con particolare attenzione ai rapporti tra microtesto e macrotesto.

- Conoscenza approfondita della narrativa breve di Svevo.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

 

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

 

 

3) Prerequisiti

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre alla docente, alcuni degli autori dei saggi indicati nel programma potrebbero essere invitati a tenere una lezione sull’argomento del corso.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e poi reso disponibile anche sul web, attraverso la pagina personale della docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

La stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi in lettura, accompagnata dall’esposizione orale in sede seminariale, potrà consentire un esonero per la relativa parte del programma (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura ed esposizione orale del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico e la lettura metodologica [punti a) e c) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento dei testi sveviani sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli  

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

10) Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Luca Ruggio (membro)

Patrizia Guida (membro)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

I. Frequentanti:

a) (Corso monografico)

1) I. Svevo, Una lotta, L’assassinio di via Belpoggio, La tribù, Lo specifico del dottor Menghi, Argo e il suo padrone, La madre, Vino Generoso, La buonissima madre, [Incontro di vecchi amici], [Cimutti], [In Serenella], [Marianno], [Giacomo], [Il malocchio], Proditoriamente, [La morte], [L’avvenire dei ricordi], La novella del buon vecchio e della bella fanciulla, Corto viaggio sentimentale, [Orazio Cima], in Id., Racconti e scritti autobiografici, a cura di C. Bertoni, Milano, Mondadori, 2004.

2) - Mara Santi e Kianoush Meirlaen, La produzione narrativa breve di Italo Svevo come short story cycle virtuale: prime note sulla funzione performativa svolta dal concetto di inettitudine nelle novelle sveviane, relazione presentata al convegno Italo Svevo and his legacy, Oxford, St. Hugh College, 16-17 december 2011, e ora liberamente consultabile al link https://weblearn.ox.ac.uk/access/content/user/5076/ATTI/SANTI-MEIRLAEN.pdf

- Angela Guidotti, Dal racconto paradossale all’avvenire dei ricordi. Lettura di alcune novelle incompiute di Italo Svevo, in «Giornale Storico della Letteratura Italiana», 2014, n. 635, pp. 358-407.

 

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Lettura metodologica: C. Segre, Avviamento all’analisi del testo letterario, Torino, Einaudi, 1985.

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Tortora, Svevo novelliere, Pisa, Giardini, 2003.

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

  1. Presentazione e obiettivi del corso

«Una burla riuscita» tra critica e filologia

In continuità col modulo precedente e con l’attività di ricerca della docente, il modulo propone un’analisi della novella sveviana finalizzata alla messa a fuoco tanto della poetica dell’autore quanto di alcune questioni ecdotiche utili ad inquadrare le complesse e specifiche problematiche della filologia novecentesca.

Bibliografia:

I. Frequentanti:

a) I. Svevo, Una burla riuscita, Lecce, Pensa Multimedia, 2014

B. Stasi, Storia di una burla forse riuscita: genesi di una novella sveviana, in El otro, el mismo. Proiezioni autobiografiche nella letteratura italiana, Bari, Progedit, 2012, pp. 127-144.

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Un saggio di carattere metodologico a scelta tra i due seguenti:

- Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018.

- Giulia Ciarapica, Book Blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché, Firenze, Cesati, 2018

 

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Lavagetto, L’impiegato Schmitz e altri saggi su Svevo, Torino, Einaudi, 19862, pp. 111-165.

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sul rapporto tra critica letteraria e filologia.

- Conoscenza approfondita di una novella sveviana e dei suoi problemi critici e filologici.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

- Introduzione alle Digital Humanities, con possibilità di scegliere tra un percorso orientato verso la ricerca e uno orientato verso la divulgazione e comunicazione in rete.

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica (anche in ambiente digitale) nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata.

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

La stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi in lettura, accompagnata dall’esposizione orale in sede seminariale, potrà consentire un esonero per la relativa parte del programma (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura ed esposizione orale del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico [punto a) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento della novella sveviana sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

Corso di insegnamento “Letteratura italiana. Corso avanzato” modulo B

Corso di Laurea in Lettere Moderne

AA 2018-2019 – docente titolare: prof.ssa Beatrice Stasi

beatrice.stasi@unisalento.it

 

https://www.unisalento.it/web/guest/scheda-utente/-/people/beatrice.stasi

 

Semestre  II

Crediti 6

  1. Presentazione e obiettivi del corso

«Una burla riuscita» tra critica e filologia

In continuità col modulo precedente e con l’attività di ricerca della docente, il modulo propone un’analisi della novella sveviana finalizzata alla messa a fuoco tanto della poetica dell’autore quanto di alcune questioni ecdotiche utili ad inquadrare le complesse e specifiche problematiche della filologia novecentesca.

Bibliografia:

I. Frequentanti:

a) I. Svevo, Una burla riuscita, Lecce, Pensa Multimedia, 2014

B. Stasi, Storia di una burla forse riuscita: genesi di una novella sveviana, in El otro, el mismo. Proiezioni autobiografiche nella letteratura italiana, Bari, Progedit, 2012, pp. 127-144.

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Un saggio di carattere metodologico a scelta tra i due seguenti:

- Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018.

- Giulia Ciarapica, Book Blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché, Firenze, Cesati, 2018

 

 

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Lavagetto, L’impiegato Schmitz e altri saggi su Svevo, Torino, Einaudi, 19862, pp. 111-165.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Competenze disciplinari:

- Riflessione metodologica sul rapporto tra critica letteraria e filologia.

- Conoscenza approfondita di una novella sveviana e dei suoi problemi critici e filologici.

- Conoscenza approfondita e integrale di un classico della letteratura italiana, guidata da saggi critici stimolanti e aggiornati.

- Introduzione alle Digital Humanities, con possibilità di scegliere tra un percorso orientato verso la ricerca e uno orientato verso la divulgazione e comunicazione in rete.

Competenze trasversali:

  • riflessione sulle possibili applicazioni della metodologia critica ed ermeneutica (anche in ambiente digitale) nel ruolo sociale del mediatore culturale;
  • capacità di seguire percorsi ermeneutici complessi e di sperimentarne di autonomi;
  • capacità di attualizzare in maniera autonoma e propositiva stimoli etici ed estetici provenienti dai classici;
  • capacità di comunicare efficacemente con appropriato uso dei lessici tecnici specifici;
  • capacità di maturare un’autonomia di giudizio;
  • capacità di ottimizzare il metodo di studio acquisito.

 

3) Prerequisiti

- Conoscenza della storia della letteratura italiana

- Conoscenza antologica dei principali autori della letteratura italiana

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre alla docente, alcuni degli autori dei saggi indicati nel programma potrebbero essere invitati a tenere una lezione sull’argomento del corso.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali e attività seminariali su alcuni dei testi indicati nel programma. La frequenza è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione e poi reso disponibile anche sul web, attraverso la pagina personale della docente.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Gli studenti sono valutati durante una prova orale, in trentesimi, in modo da accertare la conoscenza degli argomenti trattati (fino a 12/30), la capacità di analisi dei testi (fino a 10/30) e l’abilità espositiva ed argomentativa (fino a 8/30).

La stesura facoltativa di un elaborato scritto su uno dei testi in lettura, accompagnata dall’esposizione orale in sede seminariale, potrà consentire un esonero per la relativa parte del programma (tra le Risorse Correlate è pubblicato un file con istruzioni precise sulla stesura ed esposizione orale del testo e indicazioni chiare sulle sue modalità di valutazione). Tale prova dovrà essere consegnata alla docente almeno una settimana prima dell’appello in cui lo studente intende presentarsi per essere interrogato sul corso monografico.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

x Sì                 □ No

Modalità di eventuale esame parziale

Solo negli appelli della prima sessione immediatamente successiva alla fine del corso gli studenti frequentanti potranno presentarsi con il solo corso monografico [punto a) della bibliografia], in modo da poter sfruttare meglio quanto appreso nel corso delle lezioni, rimandando agli appelli successivi la preparazione delle altre letture. Sempre per questo motivo, può essere prevista una verifica orale sul solo corso monografico (commento della novella sveviana sulla base degli stimoli offerti durante le lezioni), a distanza ravvicinata dalla fine del corso e riservata ai soli studenti frequentanti.

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli  

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli esami sono visibili sulla bacheca elettronica della docente, prima ancora di essere inserite nel sistema VOL.

 

10) Commissione d’esame

Beatrice Stasi (presidente)

Valter Puccetti (membro)

Luca Ruggio (membro)

Patrizia Guida (membro)

Luca Mendrino (supplente)

Donatella Nisi (supplente)

I. Frequentanti:

a) I. Svevo, Una burla riuscita, Lecce, Pensa Multimedia, 2014

B. Stasi, Storia di una burla forse riuscita: genesi di una novella sveviana, in El otro, el mismo. Proiezioni autobiografiche nella letteratura italiana, Bari, Progedit, 2012, pp. 127-144.

b) Lettura integrale di un classico della letteratura italiana, accompagnata da quella di un saggio critico, da concordare colla docente.

 

c) Un saggio di carattere metodologico a scelta tra i due seguenti:

- Francesco Stella, Testi letterari e analisi digitale, Roma, Carocci, 2018.

- Giulia Ciarapica, Book Blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché, Firenze, Cesati, 2018

Non frequentanti:

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere anche M. Lavagetto, L’impiegato Schmitz e altri saggi su Svevo, Torino, Einaudi, 19862, pp. 111-165.

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU) (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2017 al 25/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO A (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2018 al 06/06/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA CORSO AVANZATO B (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso MODERNO (005)

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU) (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA A (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA B (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA (12 CFU)

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso MODERNO (005)

LETTERATURA ITALIANA (12 CFU) (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA A

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA A (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA B

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LETTERATURA ITALIANA B (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 180.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce - Università degli Studi

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)
LETTERATURA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 120.0 Ore Studio individuale: 180.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce - Università degli Studi

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)

Pubblicazioni

 

Edizioni critiche 

  1. Italo Svevo, Una burla riuscita. Edizione critica sulla base di un nuovo testimone, a cura di Beatrice Stasi, Lecce-Rovato, Pensa, 2014 («Filigrane», 28), pp. 224, ISBN: 978-88-6760-218-6;
  2. Italo Svevo, La coscienza di Zeno, a cura di Beatrice Stasi, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2008 («Edizione nazionale dell’opera omnia di Italo Svevo», 3), pp. CXXIX, 429, ISBN: 978-88-8498-483-8.

 

Monografie 

  1. Beatrice Stasi, Ermetismo, ristampa, Milano, Ledizioni, 2016 («Letteraria reprint», 14), pp. VI + 154, ISBN: 978-88-6705-494-7 [già Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2000];
  2. Beatrice Stasi, Svevo e Zéno. Tagli e varianti d'autore per l’edizione francese della Coscienza, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2012 («Temi e testi», 107), pp. 126, ISBN: 978-88-6372-465-3;
  3. Beatrice Stasi, «Veniamo al fatto, signori miei!». Trame pirandelliane dai Quaderni di Serafino Gubbio operatore a Ciascuno a suo modo, Bari, Progedit, 2012 («Letterature»), pp.122, ISBN: 978-88-6194-121-2;
  4. Beatrice Stasi, Svevo. Profili di storia letteraria, a cura di Andrea Battistini, Bologna, Il mulino, 2009 («Itinerari. Filologia e critica letteraria»), pp. 168, ISBN: 978-88-15-12815-7;
  5. Beatrice Stasi, Apologie umanistiche della «historia», Bologna, CLUEB, 2004 («Heuresis. 1, Quaderni di Schede umanistiche», 9), pp. 232, EAN: 9788849123289, ISBN: 8849123280;
  6. Beatrice Stasi, Ermetismo, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2000 («Biblioteca», 24), pp. VI + 154, ISBN: 88-221-3932-1 [poi Milano, Ledizioni, 2016];
  7. Beatrice Stasi, Apologie della letteratura. Leopardi tra De Roberto e Pirandello, Bologna, Il mulino, 1995 («Collana del Dipartimento di italianistica, Università di Bologna», 3), pp. 288, ISBN: 88-15-05186-4.

 

Curatele 

  1. Beatrice Stasi (a cura di), «Aghios. Quaderni di studi sveviani», 10, Fascicolo speciale con gli atti della sessione L’archivio di Paul-Henri Michel e alcuni nuovi testimoni di commedie sveviane, interna al seminario “Carte d’autore online: archivi e biblioteche digitali della modernità letteraria” PRIN 2010-2011 (Lecce, 14 dicembre 2015), a cura di Luca Curti, Antonio Lucio Giannone, Beatrice Stasi, Udine, Campanotto, 2017, ISSN: 1127-2147, ISBN: 978-88-456-1593-1;
  2. Beatrice Stasi (a cura di), Traduzioni letterarie e rinnovamento del gusto: dal neoclassicismo al primo Romanticismo, Atti del Convegno internazionale (Lecce-Castro, 15-18 giugno 2005), a cura di Giuseppe Coluccia, Beatrice Stasi, presentazione di Giuseppe Antonio Camerino, voll. 2, Galatina, Congedo, 2006 («Pubblicazioni del Dipartimento di filologia linguistica e letteratura dell’Università di Lecce», 26-27), VI + 354, pp. 357, ISBN: 88-8086-684-2, 88-8086-685-0.

 

Articoli in rivista 

  1. Beatrice Stasi, Lo specifico della letteratura: inattendibilità e tabù in un racconto sveviano, «O.B.L.I.O Osservatorio Bibliografico della Letteratura Italiana Otto-novecentesca», a. X, n. 37, primavera 2020, pp. 98-118, ISSN 2039-7917
  2. Beatrice Stasi, Pionierismo e durata della lezione di Marti leopardista, «L’Idomeneo», 27, Due maestri dell’Italianistica Mario Marti e Donato Valli, 2019, pp. 63-68, eISSN: 2038-0313;
  3. Beatrice Stasi, L’eredità di Valli studioso dell’ermetismo, «L’Idomeneo», 27, Due maestri dell’Italianistica Mario Marti e Donato Valli, 2019, pp. 121-130, eISSN: 2038-0313;
  4. Beatrice Stasi, Commento a margine di Tzvetan Todorov, La mémoire devant l’histoire (1995), «Symbolon», n. s., XII-XIII, 9-10, 2018-2019, pp. 499-503, ISSN: 1126-0173;
  5. Beatrice Stasi, Beatrice e Platone tra mythos e logos: appunti in margine a Par. IV, in Maestra ironia. Saggi per Luca Curti, a cura di Francesca Nassi, Antonio Zollino, Lugano, Agorà, 2018 («Novecento», 4), pp. 1-11, ISBN: 978-88-89526-10-1;
  6. Beatrice Stasi, «Febbre del bello e fede di far bene»: l’Ettore Fieramosca di Massimo d’Azeglio, «Revue des études italiennes», 63, 2017, pp. 63-77;
  7. Beatrice Stasi, Le carte sveviane nell’archivio di Paul-Henri Michel (1894-1964), «Aghios. Quaderni di studi sveviani», 10, Fascicolo speciale con gli atti della sessione L’archivio di Paul-Henri Michel e alcuni nuovi testimoni di commedie sveviane, interna al seminario “Carte d’autore online: archivi e biblioteche digitali della modernità letteraria” PRIN 2010-2011 (Lecce, 14 dicembre 2015), a cura di Luca Curti, Antonio Lucio Giannone, Beatrice Stasi, Udine, Campanotto, 2017, pp. 15-18, ISSN: 1127-2147, ISBN: 978-88-456-1593-1;
  8. Beatrice Stasi, Un marito a Parigi, «Aghios. Quaderni di studi sveviani», 10, Fascicolo speciale con gli atti della sessione L’archivio di Paul-Henri Michel e alcuni nuovi testimoni di commedie sveviane, interna al seminario “Carte d’autore online: archivi e biblioteche digitali della modernità letteraria” PRIN 2010-2011 (Lecce, 14 dicembre 2015), a cura di Luca Curti, Antonio Lucio Giannone, Beatrice Stasi, Udine, Campanotto, 2017, pp. 63-87, ISSN: 1127-2147, ISBN: 978-88-456-1593-1;
  9. Beatrice Stasi, «Non conclude»: una prova decisiva sui due testimoni della Novella del buon vecchio e della bella fanciulla di Svevo (con un’appendice joyciana), «Nuova rivista di letteratura italiana», XIX, 2016, pp. 61-69, ISSN: 1590-7929;
  10. Beatrice Stasi, Parola e verità ovverosia Zeno lettore di Renan versus Svevo lettore di Schopenhauer, «La modernità letteraria», 7, 2014, pp. 79-90, ISSN: 1974-4838;
  11. Beatrice Stasi, Presunto innocente: osservazioni in margine a un’edizione critica della Coscienza di Zeno, «Poetiche», 15, 2013, pp. 3-21, ISSN: 1124-9080;
  12. Beatrice Stasi, Vette del cerebralismo e caverne dell’istinto: metaletteratura e trame dai Quaderni di Serafino Gubbio operatore a Ciascuno a suo modo, «Pirandelliana», 5, 2012, pp. 55-68, ISSN: 1971-9035;
  13. Beatrice Stasi, Zeno, l’impero austro-ungarico e la guerra, «Critica letteraria», XL, 154/1, 2012, pp. 93-105, ISSN: 0390-0142;
  14. Beatrice Stasi, Idrusa e il mare: lettura tematica de L’ora di tutti di Maria Corti, «Esperienze letterarie», XXXVII, 1, 2012, pp. 97-117, ISSN: 0392-3495;
  15. Beatrice Stasi, Falsare il passato: memoria e racconto in Svevo. Appunti per una ricerca, «Aghios. Quaderni di studi sveviani», 6, 2011, pp. 57-71, ISSN: 1127-2147;
  16. Beatrice Stasi, Italo Svevo, «Nuova Informazione Bibliografica», VII, 3, 2010, pp. 439-462, ISSN: 1824-0771;
  17. Beatrice Stasi, La lingua impossibile: il problema estetico «spaventosamente originale» del Dialogo dei massimi sistemi, «Chroniques Italiennes», 81-82/2-3, Tommaso Landolfi 1908-1979 «comme un démon qui rêve», numero monografico a cura di Denis Ferraris, 2008, pp. 139-159, ISSN: 0766-4257;
  18. Beatrice Stasi, La trama dei Quaderni di Serafino Gubbio operatore, «Per leggere», 6, 2004, pp. 79-125, ISSN: 1591-4861;
  19. Beatrice Stasi, Il teologo, il retore e lo storico. Osservazioni in margine ad alcune teorie storiografiche dell’Umanesimo bolognese, «Critica letteraria», XXIX, 110/1, 2000, pp. 115-137, ISSN: 0390-0142;
  20. Beatrice Stasi, Leopardi e l’assiuolo. Note in margine al classicismo landolfiano, «Intersezioni», XVII, 1997, pp. 301-313, ISSN: 0393-2451;
  21. Beatrice Stasi, «Un che di sposato con la vita»: Landolfi e D’Annunzio, «Critica letteraria», XXIV, 91-92/2-3, 1996, pp. 539-557, ISSN: 0390-0142;
  22. Beatrice Stasi, Cronaca del convegno L’edizione critica ed il commento di tutti gli scritti dell’Alberti (San Gimignano, Centro di Studi sul Classicismo, 13-15 gennaio 1995), «Schede umanistiche», 2, 1995, pp. 125-130, ISSN: 1122-6323;
  23. Beatrice Stasi, Una fonte inedita de L’umorismo di Pirandello, «Filologia e critica», XVIII, 1993, pp. 439-446, ISSN: 0391-2493;
  24. Beatrice Stasi, Landolfi e i formalisti russi, «Intersezioni», XII, 1992, pp. 291-310, ISSN: 0393-2451;
  25. Beatrice Stasi, Ungaretti critico di Leopardi, «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Classe di Lettere e Filosofia», XX, 1990, pp. 647-674, ISSN: 0392-095X;
  26. Beatrice Stasi, Montale e Landolfi: cronaca di una relazione letteraria, «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Classe di Lettere e Filosofia», XVII, 1987, pp. 1135-1161, ISSN: 0392-095X;
  27. Beatrice Stasi, Ragionamenti su Bestie di Tozzi, «Giornale Storico della Letteratura Italiana», CLXIV, 1987, pp. 570-584, ISSN: 0017-0496.

 

Contributi in volume 

  1. Beatrice Stasi, Memoria storica e memoria poetica: sull’edizione della Giovinezza di Francesco De Sanctis curata da Giovanni Brancaccio, in Francesco De Sanctis tra storia e memoria. Sulla Giovinezza edizione critica di Giovanni Brancaccio, a cura di Marco Trotta, Milano, Biblion, 2020 («Adriatica moderna», 8), pp. 45-53, ISBN: 978-88-3383-034-6;
  2. Beatrice Stasi, Saggio introduttivo, in Giovanni Francesco Romano, Tutte le opere, saggio introduttivo di Beatrice Stasi, nota al testo e apparati filologici di Rita Nicolì, Lecce, Milella, 2019 («Biblioteca salentina di cultura. Nuova serie», 1), pp. 7-43, ISBN: 978-88-332-9059-1;
  3. Beatrice Stasi, Linee di ricerca di Letteratura Italiana sviluppate negli ultimi anni, in Sessanta anni di studi umanistici nell’Università del Salento, a cura di Mario Capasso, Lecce, Milella, 2019, pp. 587-592, ISBN: 978-88-3329-043-0;
  4. Beatrice Stasi, in Retorica e antiretorica o retorica dell’antiretorica nel pensiero di Galateo, in Antonio Galateo dalla Iapigia all’Europa, Atti del Convegno Internazionale di Studi nel V Centenario della morte di Antonio Galateo (Galatone-Nardò-Gallipoli-Lecce, 15-18 novembre 2017), a cura di Sondra Dall’Oco, Luca Ruggio, Lecce, Milella, 2019 («Collezione di studi e testi», 3), pp. 47-68, ISBN: 978-88-3329-073-7;
  5. Beatrice Stasi, Favole e porcheriole: intorno a Una burla riuscita, in L’ultimo Svevo. Raccolta di studi per il novantesimo della morte, a cura di Angela Guidotti, Pisa, Pisa University Press, 2019 («Saggi e studi»), pp. 21-42, ISBN: 978-88-333-9304-9;
  6. Beatrice Stasi, Lettura dell'incipit di Una burla riuscita di Italo Svevo, in Tutto ti serva di libro. Studi di Letteratura italiana per Pasquale Guaragnella, voll. 2, Lecce, Argo, 2019 («Il Pianetta scritto», 135), II, pp. 254-262, ISBN 978-88-8234-193-0;
  7. Beatrice Stasi, «Perché si teme officio non commesso»: i canti della superbia nel Purgatorio, in Lectura Dantis Lupiensis vol. 5, a cura di Valerio Marucci, Valter Leonardo Puccetti, Ravenna, Longo, 2019, pp. 95-131, ISBN: 978-88-93500-02-9;
  8. Beatrice Stasi, Testi e metodo in alcune citazioni epigrafiche di Pantaleo Palmieri, in Intelligere et agere-agere et intelligere. Al socio onorario Pantaleo Palmieri per il suo 70° genetliaco, a cura di Salvatore Capodieci, Trepuzzi, Maffei editore, 2018 («Circolo culturale Galileo, Trepuzzi»), pp. 149-156, ISBN: 978-88-98883-12-7;
  9. Beatrice Stasi, «Articolo storia»: l’Ettore Fieramosca di Massimo d’Azeglio e le sue fonti storiografiche, in La disfida di Barletta: storia, fortuna, rappresentazione, a cura di Fulvio Delle Donne, Victor Rivera Magos, Roma, Viella, 2017 («I libri di Viella», 271), pp. 139-155, ISBN: 978-88-6728-921-9;
  10. Beatrice Stasi, Bozzetto preparatorio per un commento a Un marito di Svevo, in Nei cieli di carta. Studi per Ettore Catalano, a cura di Carlo Alberto Augieri, Laura Facecchia, Annarita Miglietta, Bari, Progedit, 2017 («Letterature»), pp. 145-163, ISBN: 978-88-6194-321-6;
  11. Beatrice Stasi, Giuseppe e i suoi fratelli: miti biblici e depistaggi freudiani nella Coscienza di Zeno, in Letteratura della letteratura, Atti del XV Convegno internazionale della MOD (12-15 giugno 2013), voll. 2, a cura di Aldo Maria Morace, Alessio Giannanti, Pisa, ETS, 2016 («La modernità letteraria», 56), I, pp. 121-147, ISBN: 978-884674548-4;
  12. Beatrice Stasi, Tradizione popolare e innesti colti nel Sacco di Otranto di Rina Durante, in Rina Durante: il mestiere del narrare, Atti del Convegno Nazionale di Studi (Melendugno-Lecce, 18-19 novembre 2013), a cura di Antonio Lucio Giannone, Lecce, Milella, 2015 («Contemporanea. Nuova serie», 4), pp. 63-97, ISBN: 978-88-7048-588-2;
  13. Beatrice Stasi, 1934. Luigi Pirandello - Premio Nobel per la Letteratura, in I premi Nobel italiani, voll. 2, Bologna, SEPS, 2015, I, (1906-1959), pp. 205-247, ISBN: 978-88-6923-043-1;
  14. Beatrice Stasi, La coscienza di Ser Ciappelletto: ipotesi di ricerca sul rapporto tra Svevo e Boccaccio, in La fortuna di Boccaccio nella tradizione letteraria italiana, a cura di Ettore Catalano, Bari, Progedit, 2015 («Letterature»), pp. 132-149, ISBN: 978-88-6194-237-0;
  15. Beatrice Stasi, «Sans trop de dommage»: lo Zéno francese di Paul-Henri Michel (1927), in Italo Svevo and his legacy for the third millennium, edited by Giuseppe Stellardi, Emanuela Tandello Cooper, Leicestershire, Troubador, 2014, pp. 114-132, ISBN: 9781783064229;
  16. Beatrice Stasi, Per un’anagrafe su base regionale dei personaggi della letteratura meridionale: una proposta di ricerca, in Letteratura meridionale. Contesti nazionali e sovranazionali, Atti del Convegno di Studi ADI Puglia e Basilicata (Lecce, 17-19 maggio 2012), a cura di Rita Nicolì, Roma, Adi editore, 2014, pp. 222-230, ISBN: 9788890790539;
  17. Beatrice Stasi, Una lunga fedeltà e lo sviluppo di un metodo: Marti tra Aspasia e Spitzer, in Una vita per la letteratura: a Mario Marti colleghi ed amici per i suoi cento anni, a cura di Mario Spedicato, Marco Leone, Lecce, Grifo, 2014 («Quaderni de l’Idomeneo», 22), pp. 377-388, ISBN: 978-88-98175-57-4;
  18. Beatrice Stasi, Luigi Pirandello, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, in L’incipit e la tradizione letteraria italiana, voll. 4, Lecce-Rovato, Pensa multimedia, 2011-2013 («Mneme», 6), IV, Il Novecento, a cura di Pasquale Guaragnella, Stefania De Toma, pp. 61-66, ISBN: 978-88-8232-734-7;
  19. Beatrice Stasi, «Deo gratias» e «gigolò»: note sulla traduzione francese di Senilità con alcuni documenti inediti, in Umanesimo della terra. Studi in memoria di Donato Moro, a cura di Giuseppe Caramuscio, Mario Spedicato, Vittorio Zacchino, Lecce, Grifo, 2013 («Quaderni de l’Idomeneo», 16), pp. 369-380, ISBN: 978-88-98175-17-8;
  20. Beatrice Stasi, Storia di una burla forse riuscita: genesi di una novella sveviana, in El otro, el mismo. Proiezioni autobiografiche nella letteratura italiana, a cura di Ettore Catalano, Bari, Progedit, 2012 («Letterature»), pp. 127-144, ISBN: 978-88-6194-147-2;
  21. Beatrice Stasi, Poetare e tradurre fra Monti e Leopardi, in «Fatto cigno immortal». Studi e studiosi di Vincenzo Monti fra Otto e Novecento, Atti del Colloquio montiano (Lecce-Acaya di Vernole, 6-7 ottobre 2011), a cura di Angelo Colombo, Angelo Romano, Manziana, Vecchiarelli, 2012 («Negotia litteraria. Studi», 11), pp. 59-94, ISBN: 978-88-8247-317-4;
  22. Beatrice Stasi, Intervento nella tavola rotonda conclusiva del Colloquio Montiano «Fatto cigno immortal». Studi e studiosi di Vincenzo Monti fra Otto e Novecento, Atti del Colloquio montiano (Lecce-Acaya di Vernole, 6-7 ottobre 2011), a cura di Angelo Colombo, Angelo Romano, Manziana, Vecchiarelli, 2012 («Negotia litteraria. Studi», 11), pp. 374-375, ISBN: 978-88-8247-317-4;
  23. Beatrice Stasi, Una parabola sulla creatività nella narrativa di Michele Saponaro, in Michele Saponaro cinquant’anni dopo, Atti del Convegno internazionale di studi (San Cesario di Lecce-Lecce, 25-26 marzo 2010), a cura di Antonio Lucio Giannone, Galatina, Congedo, 2011 («Pubblicazioni del Dipartimento di filologia linguistica e letteratura dell'Università del Salento», 41), pp. 109-127, ISBN: 978-88-8086-953-5;
  24. Beatrice Stasi, «Galeotto fu il libro e chi lo scrisse»: la letteratura e i letterati nella Divina Commedia, in Saggi di letteratura italiana, Selected pepers of the 2010 AATI annual conference (May 29-30, 2010 Lecce), a cura di Patrizia Guida, Giovanna Scianatico, Lecce, Pensa Multimedia, 2011 («Filigrane»), pp. 45-60, ISBN: 978-88-8232-853-5;
  25. Beatrice Stasi, Idrusa e il mare: lettura tematica de L’ora di tutti di Maria Corti, in Il viaggio di adriatico. Aggiornamenti bibliografici sulla letteratura di viaggio in Albania e nelle terre dell’Adriatico, Atti del convegno internazionale (Tirana, 1-2 giugno – Scutari, 3 giugno 2010), a cura di Giovanni Sega, Tirana, Maluka, 2011, pp. 430-455, ISBN: 9789928134004;
  26. Beatrice Stasi, La morale della favola: le traduzioni da Simonide nei Canti leopardiani, in Teorie e forme del tradurre in versi nell’Ottocento fino a Carducci, Atti del Convegno internazionale (Lecce, 2-4 ottobre 2008), a cura di Andrea Carrozzini, Galatina, Congedo, 2010 («Pubblicazioni del Dipartimento di filologia linguistica e letteratura dell'Università del Salento», 38), pp. 235-251, ISBN: 978-88-8086-902-3;
  27. Beatrice Stasi, Il rimorso di scrivere: Tommaso Landolfi, in Un concerto di voci amiche. Studi di letteratura italiana dell’Otto e Novecento in onore di Donato Valli, voll. 2, a cura di a cura di Marinella Cantelmo, Antonio Lucio Giannone, Galatina, Congedo, 2008, II, p. 539-553, ISBN: 978-88-8086-789-0;
  28. Beatrice Stasi, Idee di Leopardi sulla traduzione, in Traduzioni letterarie e rinnovamento del gusto: dal neoclassicismo al primo Romanticismo, Atti del Convegno internazionale (Lecce-Castro, 15-18 giugno 2005), a cura di Giuseppe Coluccia, Beatrice Stasi, presentazione di Giuseppe Antonio Camerino, voll. 2, Galatina, Congedo, 2006 («Pubblicazioni del Dipartimento di filologia linguistica e letteratura dell’Università di Lecce», 26-27), 2, pp. 291-324, ISBN: 88-8086-685-0;
  29. Beatrice Stasi, I nuovi generi della prosa nel Quattrocento, in Letteratura & linguaggi. Scenari. Per le Scuole superiori, voll. 6, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2005, I (1a), Dalle origini a Quattrocento, pp. 676-714, ISBN: 8822155580;
  30. Beatrice Stasi, Niccolò Machiavelli e Il principe, in Letteratura & linguaggi. Scenari. Per le Scuole superiori, voll. 6, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2005, II (1b), Il Cinquecento, pp. 56-117, ISBN: 8822155483;
  31. Beatrice Stasi, Francesco Guicciardini e i Ricordi, in Letteratura & linguaggi. Scenari. Per le Scuole superiori, voll. 6, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2005, II (1b), Il Cinquecento, pp. 118-153, ISBN: 8822155483;
  32. Beatrice Stasi, Il dialogo e il trattato, in Letteratura & linguaggi. Scenari. Per le Scuole superiori, voll. 6, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2005, II (1b), Il Cinquecento, pp. 350-375, ISBN: 8822155483;
  33. Beatrice Stasi, Trattatistica, storiografia e oratoria sacra, in Letteratura & linguaggi. Scenari. Per le Scuole superiori, voll. 6, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2005, III (2a), Il Seicento e il Settecento, pp. 174-195, ISBN: 8822155610;
  34. Beatrice Stasi, Giacomo Leopardi, in Letteratura & linguaggi. Scenari. Per le Scuole superiori, voll. 6, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2005, IV (2b), L’Ottocento, pp. 438-551, ISBN: 8822155475;
  35. Beatrice Stasi, Luigi Pirandello, in Letteratura & linguaggi. Scenari. Per le Scuole superiori, voll. 6, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2005, V (3a), Tra fine Ottocento e primo Novecento, pp. 492-589, ISBN: 8822155513;
  36. Beatrice Stasi, Eugenio Montale, in Letteratura & linguaggi. Scenari. Per le Scuole superiori, voll. 6, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2005, VI (3b), Dal primo dopoguerra a oggi, pp. 165-225, ISBN: 8822155521;
  37. Beatrice Stasi, La trama significa? Per una lettura dei Quaderni di Serafino Gubbio operatore, in Le forme del narrare, Atti del VII Congresso nazionale dell’ADI (Macerata, 24-27 settembre 2003), a cura di Simona Costa, Marco Dondero, Laura Melosi, voll. 2, Firenze, Polistampa, 2004, I, pp. 477-489, ISBN: 88-8304-794-X;
  38. Beatrice Stasi, Sotto il mantello di Gogol’: l’antirealismo di Tommaso Landolfi, in «La liquida vertigine», Atti delle Giornate di studio su Tommaso Landolfi (Prato, Convitto nazionale Cicognini, 5-6 febbraio 1999), a cura di Idolina Landolfi, Firenze, Olschki, 2002 («Biblioteca dell’Archivum Romanicum. Serie 1, Storia, letteratura, paleografia», 304), pp. 67-91, ISBN: 88-222-5109-1;
  39. Beatrice Stasi, Machiavelli e il pensiero politico, in Prisma, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Edoardo Lugarini, voll. 8, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2001, II, La letteratura del Cinquecento, pp. 56-145, ISBN: 88-221-3738-8;
  40. Beatrice Stasi, Giacomo Leopardi, in Prisma, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Edoardo Lugarini, voll. 8, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2001, V, La letteratura dell’Ottocento, pp. 250-341, ISBN: 88-221-3741-8;
  41. Beatrice Stasi, Eugenio Montale, in Prisma, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Edoardo Lugarini, voll. 8, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2001, VII, La letteratura tra le due guerre, pp. 132-189, ISBN: 88-221-3743-4;
  42. Beatrice Stasi, Machiavelli e il pensiero politico, in Prisma letterario. Autori, opere, generi e temi della letteratura per il triennio, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Edoardo Lugarini, voll. 6, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2000, II (1b), Cinquecento, pp. 66-171, ISBN: 88-221-3427-3;
  43. Beatrice Stasi, Guicciardini e la storiografia, in Prisma letterario. Autori, opere, generi e temi della letteratura per il triennio, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Edoardo Lugarini, voll. 6, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2000, (1b), Cinquecento, pp. 176-263, ISBN: 88-221-3427-3;
  44. Beatrice Stasi, Giacomo Leopardi, in Prisma letterario. Autori, opere, generi e temi della letteratura per il triennio, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Edoardo Lugarini, voll. 6, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2000, IV (2b), Ottocento, pp. 402-517, ISBN: 88-221-3423-0;
  45. Beatrice Stasi, Eugenio Montale, in Prisma letterario. Autori, opere, generi e temi della letteratura per il triennio, a cura di Anna Rosa Guerriero, Nara Palmieri, Edoardo Lugarini, voll. 6, Scandicci [Firenze], La nuova Italia, 2000, VI (3b), Dalla seconda guerra mondiale al terzo millennio, pp. 144-218, ISBN: 88-221-3425-7;
  46. Beatrice Stasi, Due più due cinque: Landolfi (e Dostoevskij) fra numeri e caso, in Letteratura e orizzonti scientifici, a cura di Giovanni Baffetti, Bologna, Il mulino, 1997 («Collana del Dipartimento di italianistica, Università di Bologna», 8), pp. 207-242, ISBN: 88-15-06335-8;
  47. Beatrice Stasi, Il sacerdote scettico: Pirandello mitografo, in Mito e esperienza letteraria: indagini, proposte, letture, a cura di Fausto Curi, Niva Lorenzini, Bologna, Pendragon, 1995 («Le sfere», 7), pp. 277-318, ISBN: 88-86366-15-9;
  48. Beatrice Stasi, Sul carteggio fra Sibilla Aleramo e Dino Campana, in Materiali per Dino Campana, a cura di Piero Cudini, Lucca, Pacini Fazzi, 1986 («L’unicorno», 1), pp. 147-163, BNI: 88-11741.

 

Voci in enciclopedia 

  1. Beatrice Stasi, Metempsicosi, in Dizionario dei temi letterari, voll. 3, a cura di Remo Ceserani, Mario Domenichelli, Pino Fasano, Torino, UTET, 2007 («Grande dizionario enciclopedico UTET»), 2, pp. 1497-1498.

 

 

Temi di ricerca

- letteratura dell'Ottocento e del primo Novecento.

- storiografia umanistica.

Risorse correlate

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