Alessandro CAPONE

Alessandro CAPONE

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/06: LETTERATURA CRISTIANA ANTICA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4947

alessandro.capone@unisalento.it

Area di competenza:

Settore concorsuale: 
10/D4 - FILOLOGIA CLASSICA E TARDOANTICA

Settore scientifico-disciplinare:

L-FIL-LET/06 - LETTERATURA CRISTIANA ANTICA

Orario di ricevimento

Giovedì 11:00-13:00

Studium 2000 - Edificio 5 - Studio 21 (II piano)

Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

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Curriculum Vitae

Alessandro Capone (Lecce, 17 febbraio 1978) dal 2008 è ricercatore di Letteratura Cristiana Antica presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento.

Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Scienze Storiche e Filologiche della Cristianità Antica e Alto-medievale” (XVI ciclo).

È stato titolare di assegni di ricerca (2004-2008) e di un Forschungsstipendium semestrale (2006–2007) del DAAD (Deutscher Akademischer Austausch Dienst) presso la Georg August Universität Göttingen.

Dal 2008 fa parte della redazione della rivista Rudiae.

Ha partecipato al PRIN 2004 “Interpretare e comunicare. Tradizioni di scuola nella letteratura latina tra III e VI secolo”, al PRIN 2007, "Forme della polemica in età cristiana (III-Vsec.)" e al PRIN 2009, "I cristiani e gli altri. Forme letterarie del dibattito religioso fra III e VI secolo".

Dal 2010 ha fatto parte del collegio del dottorato in "Filologia ed Ermeneutica del testo" (Università del Salento).

È stato responsabile del progetto annuale "La polemica religiosa tra Tardoantico e Medioevo: forme, testi e contesti" vincitore del bando 2012 «5 per mille per la ricerca» dell'Università del Salento.

Dal 2013 fa parte del collegio del dottorato in "Lingue, letterature e culture moderne e classiche" (Università del Salento).

È responsabile del progetto biennale "Biblioteca di Terra d'Otranto: reperimento, catalogazione e digitalizzazione dei manoscritti greci

ed ebraici di Terra d'Otranto (secoli XI-XVI)", finanziato nell'ambito del Bando CUIS (Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino) 2013.

Dal 2013 svolge attività di referaggio per progetti di ricerca e per riviste scientifiche.

Partecipa al progetto biennale "Filosofi e libri di Terra d'Otranto fra eredità greco-bizantina e fermenti culturali del Rinascimento" (resp. L. Rizzo), finanziato nell'ambito del Bando CUIS (Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino) 2014.

Partecipa al progetto quinquennale (2014-2019) "Palingenesie der römischen Senatsbeschlüssen (509 v.Chr. - 284 n.Chr.)", coordinato da P. Buongiorno presso l'Universität Münster nell'ambito del Sofja Kovalevskaja-Preis dell'Alexander von Humboldt-Stiftung.

Nel 2014 ha ottenuto l'Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario per la seconda fascia nel Settore concorsuale 10/D4 (Filologia classica e tardoantica).

È responsabile del progetto biennale (2015-2017) "Cristiani, pagani ed ebrei: dibattito e polemica", finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.

Dal 2015 fa parte del comitato scientifico della Lectio Patrum Lupiensis 2015.

Nel 2017 ha ottenuto l'Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario per la prima fascia nel Settore concorsuale 10/D4 (Filologia classica e tardoantica).

Nel 2018 ha vinto il Bando 2017 "5 per mille per la ricerca - anno 2015" dell'Università del Salento con il progetto "Medioevo greco e romanzo: manoscritti, scritture e testi".

Dal 2018 fa parte del Dottorato "Civiltà e culture linguistico-letterarie dall'antichità al moderno" dell'Università degli Studi di Roma Tre.

Didattica

A.A. 2018/2019

FILOLOGIA PATRISTICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LATINO E GRECO DEI CRISTIANI

Corso di laurea LETTERE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

A.A. 2017/2018

FILOLOGIA PATRISTICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

Sede Lecce - Università degli Studi

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FILOLOGIA PATRISTICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/06

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza del latino e del greco nonché della letteratura cristiana dei primi secoli.

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

– lavori di gruppo

– esercitazioni bibliografiche

– visite guidate

Esame orale. La votazione attribuita al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza delle tematiche della Filologia patristica; 15/30 alle capacità di lettura, comprensione e commento dei testi; 5/30 alla chiarezza espositiva.

Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a contattare il docente per concordare il programma

FILOLOGIA PATRISTICA

 

A.A. 2018/2019 – docente titolare: prof. Alessandro Capone

Semestre II

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

La filologia patristica si propone di analizzare le opere cristiane dei primi secoli secondo una pluralità di prospettive, che tengano presente la tradizione del testo, il contesto storico in cui il testo si inserisce e gli aspetti letterari, linguistici e dottrinali propri della produzione patristica.

Il corso si articola in due parti. La prima, di carattere introduttivo, fornisce le conoscenze preliminari relative al metodo filologico, la seconda parte, in cui, secondo un'impostazione seminariale, è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti, consiste nella lettura, nella discussione e nel commento a più livelli del testo del corso monografico.

Gli studenti saranno invitati a partecipare in prima persona al lavoro filologico, presentando in aula l'analisi di una sezione testuale, sviluppando in questo modo protagonismo, capacità critica e competenza interpretativa.

 

Bibliografia:

 

         a. Corso monografico:

  • Le Lettere 101, 102 e 202 di Gregorio di Nazianzo (Grégoire de Nazianze. Lettres théologique, introduction, texte critique, traduction et notes par P. Gallay, avec la collaboration de M. Jourjon, Paris, Les éditions du cerf, 1974).

 

         b. Si consiglia una lettura a scelta tra i seguenti volumi:

  • P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna, Patron, 2012.
  • H.Y. Gamble, Libri e lettori nella Chiesa antica. Storia dei primi testi cristiani, trad. it., Brescia, Paideia, 2006.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per consultare adeguatamente un’edizione critica e per affrontare i problemi testuali presenti nei testi patristici e gli strumenti fondamentali per leggere e analizzare criticamente un testo cristiano.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire alcune fondamentali competenze trasversali come:

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

Conoscenza del latino e del greco nonché della letteratura cristiana dei primi secoli.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso possono essere coinvolti altri docenti esterni, che svilupperanno temi specifici utili all'argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

– lavori di gruppo

– esercitazioni bibliografiche

– visite guidate

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

L’esame sarà orale e mirerà a verificare la padronanza del metodo filologico e la capacità di lettura dei testi patristici esaminati a lezione.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

No

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Esame orale. La votazione attribuita al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza delle tematiche della Filologia patristica; 15/30 alle capacità di lettura, comprensione e commento dei testi; 5/30 alla chiarezza espositiva.

 

10) Date degli appelli

6/6/2019 ore 9:00

27/6/2019 ore 9:00

26/7/2019 ore 9:00

 

11) Commissione d’esame

Alessandro Capone (Presidente), Maria Corsano, Saulo Delle Donne.

a. Corso monografico:

  • Le Lettere 101, 102 e 202 di Gregorio di Nazianzo (Grégoire de Nazianze. Lettres théologique, introduction, texte critique, traduction et notes par P. Gallay, avec la collaboration de M. Jourjon, Paris, Les éditions du cerf, 1974).

 

         b. Si consiglia una lettura a scelta tra i seguenti volumi:

  • P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna, Patron, 2012.
  • H.Y. Gamble, Libri e lettori nella Chiesa antica. Storia dei primi testi cristiani, trad. it., Brescia, Paideia, 2006.
FILOLOGIA PATRISTICA (L-FIL-LET/06)
LATINO E GRECO DEI CRISTIANI

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/06

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Conoscenza del latino e del greco

Il latino e il greco degli autori cristiani presentano delle caratteristiche specifiche all’interno della più ampia produzione latina e greca tardoantica. Tali specificità, che vanno dal lessico alla sintassi, meritano di essere studiate con attenzione e permettono in questo modo di aprire una prospettiva particolareggiata di studio sui testi e più in generale sulla cultura cristiana dei primi secoli.

Il corso si articola in due parti. La prima offre un quadro metodologico propedeutico alla lettura dei testi degli autori cristiani, la seconda parte, in cui, secondo un'impostazione seminariale, è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti, consiste nella lettura, nella discussione e nel commento a più livelli di un’antologia di testi in latino e greco.

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe dei testi

– lavori di gruppo

– esercitazioni bibliografiche

– visite guidate

Esame orale. La votazione attribuita al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza delle tematiche relative al latino e al greco dei cristiani; 15/30 alle capacità di lettura, comprensione e commento dei testi; 5/30 alla chiarezza espositiva.

Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a contattare il docente per concordare il programma

LATINO E GRECO DEI CRISTIANI

 

A.A. 2018/2019 – docente titolare: prof. Alessandro Capone

Semestre I

Crediti 6

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Il latino e il greco degli autori cristiani presentano delle caratteristiche specifiche all’interno della più ampia produzione latina e greca tardoantica. Tali specificità, che vanno dal lessico alla sintassi, meritano di essere studiate con attenzione e permettono in questo modo di aprire una prospettiva particolareggiata di studio sui testi e più in generale sulla cultura cristiana dei primi secoli.

Il corso si articola in due parti. La prima offre un quadro metodologico propedeutico alla lettura dei testi degli autori cristiani, la seconda parte, in cui, secondo un'impostazione seminariale, è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti, consiste nella lettura, nella discussione e nel commento a più livelli di un’antologia di testi in latino e greco.

 

Bibliografia:

         a. Antologia di testi:

  • Le dispense saranno fornite dal docente durante le lezioni.

         b. Si consiglia una lettura a scelta tra i seguenti volumi:

  • G.B. Caird, Lingua e linguaggio figurato nella Bibbia, trad. it., Brescia, Paideia, 2009.
  • D. Pazzini, Lingua e teologia in Origene, Brescia, Paideia, 2009.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per leggere criticamente testi di autori cristiani in greco e latino.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire alcune fondamentali competenze trasversali come:

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

Conoscenza del latino e del greco.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso possono essere coinvolti altri docenti esterni, che svilupperanno temi specifici utili all'argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe dei testi

– lavori di gruppo

– esercitazioni bibliografiche

– visite guidate

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai testi forniti dal docente e dalle letture consigliate.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

L’esame sarà orale e mirerà a verificare la capacità di lettura e analisi dei testi patristici esaminati a lezione.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

No

 

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

10) Date degli appelli

31/1/2019 ore 9:00

21/2/2019 ore 9:00

2/5/2019 ore 9:00

6/6/2019 ore 9:00

27/6/2019 ore 9:00

26/7/2019 ore 9:00

 

11) Commissione d’esame

Alessandro Capone (Presidente), Maria Corsano, Saulo Delle Donne.

Bibliografia:

         a. Antologia di testi:

  • Le dispense saranno fornite dal docente durante le lezioni.

         b. Si consiglia una lettura a scelta tra i seguenti volumi:

  • G.B. Caird, Lingua e linguaggio figurato nella Bibbia, trad. it., Brescia, Paideia, 2009.
  • D. Pazzini, Lingua e teologia in Origene, Brescia, Paideia, 2009.
LATINO E GRECO DEI CRISTIANI (L-FIL-LET/06)
FILOLOGIA PATRISTICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/06

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza del latino e del greco nonché della letteratura cristiana dei primi secoli.

La filologia patristica si propone di analizzare le opere cristiane dei primi secoli secondo una pluralità di prospettive, che tengano presente la tradizione del testo, il contesto storico in cui il testo si inserisce e gli aspetti letterari, linguistici e dottrinali propri della produzione patristica.

Il corso si articola in due parti. La prima, di carattere introduttivo, fornisce le conoscenze preliminari relative al metodo filologico, la seconda parte, in cui, secondo un'impostazione seminariale, è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti, consiste nella lettura, nella discussione e nel commento a più livelli del testo del corso monografico.

Gli studenti saranno invitati a partecipare in prima persona al lavoro filologico, presentando in aula l'analisi di una sezione testuale, sviluppando in questo modo protagonismo, capacità critica e competenza interpretativa.

didattica frontale

attività seminariale

lettura e discussione in classe di materiali

lavori di gruppo

esercitazioni bibliografiche

visite guidate

L’esame sarà orale e mirerà a verificare la padronanza del metodo filologico e la capacità di lettura dei testi patristici nella lingua originale.

Date degli appelli

21/6/2018 ore 9.00

26/7/2018 ore 9.00

FILOLOGIA PATRISTICA A.A. 2017/2018 – docente titolare: prof. Alessandro Capone Semestre II Crediti 12

1) Presentazione e obiettivi del corso La filologia patristica si propone di analizzare le opere cristiane dei primi secoli secondo una pluralità di prospettive, che tengano presente la tradizione del testo, il contesto storico in cui il testo si inserisce e gli aspetti letterari, linguistici e dottrinali propri della produzione patristica. Il corso si articola in due parti. La prima, di carattere introduttivo, fornisce le conoscenze preliminari relative al metodo filologico, la seconda parte, in cui, secondo un'impostazione seminariale, è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti, consiste nella lettura, nella discussione e nel commento a più livelli del testo del corso monografico. Gli studenti saranno invitati a partecipare in prima persona al lavoro filologico, presentando in aula l'analisi di una sezione testuale, sviluppando in questo modo protagonismo, capacità critica e competenza interpretativa.

Bibliografia:

a. Parte istituzionale:

– P. CHIESA, Elementi di critica testuale, Patron, Bologna 2012.

– G. M. VIAN, Bibliotheca divina. Filologia e storia dei testi cristiani, Carocci, Roma 2001.

b. Corso monografico:

Gregorii Nazianzeni Oratio 19 (PG 35,1044-1064).

2) Conoscenze e abilità da acquisire Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze necessarie per consultare adeguatamente un’edizione critica e per affrontare i problemi testuali presenti nei testi patristici e gli strumenti fondamentali per leggere e analizzare criticamente un testo cristiano. La didattica di tipo seminariale consente di acquisire alcune fondamentali competenze trasversali come: – capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso) – capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti) – capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza) – capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore) – capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze) – capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze) – capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

3) Prerequisiti Conoscenza del latino e del greco nonché della letteratura cristiana dei primi secoli.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico Oltre al titolare del corso possono essere coinvolti altri docenti esterni, che svilupperanno temi specifici utili all'argomento studiato. 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni – didattica frontale – attività seminariale – lettura e discussione in classe di materiali – lavori di gruppo – esercitazioni bibliografiche – visite guidate .

6) Materiale didattico Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti durante il corso della lezione.

7) Modalità di valutazione degli studenti L’esame sarà orale e mirerà a verificare la padronanza del metodo filologico e la capacità di lettura dei testi patristici nella lingua originale.

8) Possibilità di sostenere esami parziali No

9) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

10) Date degli appelli 21/6/2018 ore 9.00; 26/7/2018 ore 9.00; 6/9/2018 ore 9:00; 4/10/2018 ore 9:00; 13/12/2018 ore 9:00; 31/1/2019 ore 9:00; 21/2/2019 ore 9:00; 2/5/2019 ore 9:00; 6/6/2019 ore 9:00; 27/6/2019 ore 9:00; 26/7/2019 ore 9:00

11) Commissione d’esame Alessandro Capone (Presidente), Maria Corsano, Saulo Delle Donne.

Bibliografia:

         a. Parte istituzionale:

– P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Patron,Bologna 2012.

– G. M. Vian, Bibliotheca divina. Filologia e storia dei testi cristiani, Carocci, Roma 2001.

         b. Corso monografico:

Gregorii Nazianzeni Oratio 19 (PG 35,1044-1064).

FILOLOGIA PATRISTICA (L-FIL-LET/06)
FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce - Università degli Studi

FILOLOGIA CLASSICA (L-FIL-LET/05)

Pubblicazioni

Pubblicazioni di Alessandro Capone

(Università del Salento)

2001

1.      “I classici nella cultura dei secoli IV-VIII (Monte Sant’Angelo, 1-5 ottobre 2001)”, Vetera Christianorum 38, 2001, pp. 337-340.

2002

2.     Rec.: L. Ferreres, Index verborum et locutionum quae in Ps. Cypriani ‘De laude martyrii’ opusculo inveniuntur, PPU - Departament de Filologia Llatina UB, Barcelona 1999, (Cornucopia. Repertoris i materials per a l’estudi del Móm Clàssic), Rudiae 13-14, 2001-2002, p. 408s.

3.      Rec.: Pensiero e istituzioni del mondo classico nelle culture del Vicino Oriente. Atti del Seminario Nazionale di studio (Brescia, 14-15-16 ottobre 1999), a c. di R. B. Finazzi e A. Valvo, Edizioni dell’Orso, Alessandria 2001, pp. 339 (L’eredità classica nel mondo orientale 4), Rudiae 13-14, 2001-2002, pp. 410-414.

4.      Rec.: Scrivere di santi. Atti del II Convegno di studio dell’Associazione italiana per lo studio della santità, dei culti e dell’agiografia. Napoli, 22-25 ottobre 1997, a c. di G. Luongo, Viella, Roma 1998, Rudiae 13-14, 2001-2002, pp. 404-407.

2003

5.      Rec.: G. Bolognesi, Studi e ricerche sulle antiche traduzioni armene di testi greci, Edizioni dell’Orso, Alessandria 2000, pp. XV + 350 (L’eredità classica nel mondo orientale. Serie monografica 1), Le Muséon 116/3-4, 2003, pp. 510-517.

2004

6.      A. Capone – C. Franco, “Teopompo di Chio nei Progymnasmata di Elio Teone: note esegetiche”, Quaderni di Storia 59, 2004, pp. 167-182.

7.      “Trasformazioni istituzionali e culturali in età tardoantica e romanobarbarica (Monte Sant’Angelo, 6-11 ottobre 2003)”, Vetera Christianorum 41, 2004, pp. 151-155.

2005

8.      “Un nuovo testimone dell’Ad Graecos di Gregorio di Nissa”, Rudiae 16-17, 2004-2005, pp. 145-170.

9.      “L’imperatore Giuliano negli scritti di Giovanni Crisostomo”, in Giovanni Crisostomo: Oriente e Occidente tra IV e V secolo. Atti del XXXIII Incontro di Studiosi dell’Antichità Cristiana. Roma, 6-8 maggio 2004, Roma 2005, pp. 821-831.

10.  “Note critiche all’Omelia sulla Passione di Cristo attribuita a EÕÇß¿”, Le Muséon 118, 1-2, 2005, pp. 143-150.

11.  “Estratti del Contra Iulianum di Cirillo di Alessandria nel Codex Athos Xeropotamou 256”, Auctores Nostri 2, 2005, pp. 25-31.

12.  “Alcuni excerpta di testi patristici nel Vat. Gr. 504”, Orpheus 26/1-2, 2005, pp. 20-27.

13.  Rec.: L. Manca, Il primato della volontà in Agostino e Massimo il Confessore, Armando Editore, Roma 2002, pp. 263 (Scaffale aperto - Filosofia), Rudiae 16-17, 2004-2005, pp. 536-540.

14.  Rec.: Flavio Merobaude. Panegirico in versi, introduzione e commento a cura di A. Bruzzone, in Aedibus «Herder», Romae A. MCMXCVIIII, pp. 346 (Academia Latinitati Fovendae – Bibliotheca Scriptorum Latinorum VI), Rudiae 16-17, 2004-2005, pp. 541-544.

15.  Rec.: Évagre le Pontique. Sur les pensées, édition du texte grec, introduction, traduction, notes et index par P. Géhin, C. Guillamont et A. Guillamont, Les éditions du Cerf, Paris 1998, pp. 348 (Sources Chrétiennes 438), Le Muséon 118/1-2, 2005, pp. 174-177.

16.  Rec.: E. Montanari, La critica del testo secondo Paul Maas, testo e commento, SISMEL – Edizioni del Galluzzo, Firenze 2003, pp. 531 (Millennio Medievale 41), Studi Medievali 46/2, 2005, pp. 732-738.

17.  Rec.: H. Van Tress, Poeticmemory. Allusion in the poetry of Callimachus and the Metamorphoses of Ovid, Brill, Leiden–Boston 2004, pp. 218 (Supplement to Mnemosyne 258), Poiesis 5, 2005, pp. 111-114.

2006

18.  “Il problema del male in Tertulliano: l’eresia” in Pagani e Cristiani alla ricerca della salvezza (secoli I-III), Atti del XXXIV Incontro di studiosi dell’antichità cristiana. Roma, 5-7 maggio 2005, Roma 2006, pp. 489-504.

19.  “Plinio il Vecchio e Tertulliano: scrittura e riscrittura”, Auctores Nostri 4, 2006, pp. 147-165.

20.  “Osservazioni sull’ironia di Tertulliano nell’Adversus Valentinianos”, Auctores Nostri 4, 2006, pp. 229-242.

21.  Rec.: Marc Le Moine. Traités II, introduction, texte critique, traduction, notes et index par G.-M. de Durand, Les éditions du Cerf, Paris 2000, pp. 380 (Sources Chrétiennes 455), Le Muséon 119/1-2, 2006, pp. 229-233.

22.  Rec.: Origene. Omelie sulla Genesi, a cura di M. Simonetti, trad. di M. I. Danieli, Città Nuova, Roma 2002, pp. 432 (Opere di Origene 1), Rivista di Storia della Chiesa in Italia 60/1, 2006, pp. 159-162.

23.  Rec.: D. Ángel Luis Gallego Real, El hipotexto hesiódico en los Phaenomena de Arato, A.M. Hakkert-Publisher, Amsterdam 2004, pp. 440 (Classical and Byzantine monographs, edited by G. Giangrande and H. White, vol. 58), Poiesis 6, 2006, pp. 32-36.

2007

24.  “A ottanta anni dalla morte di Domenico Comparetti: quattro lettere inedite”, Rivista di Filologia e Istruzione Classica 135/1, 2007, pp. 108-122.

25.  “Dalla corrispondenza Dziatzko – Vitelli: Terenzio, Lucano e la morte del figlio”, Papyrologica Lupiensia 16, 2007, pp. 69-79.

26.  Rec.: La Bibbia commentata dai Padri. Antico Testamento 2: Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio, a cura di J. T. Lienhard, introduzione generale di A. Di Berardino, Città Nuova, Roma 2003, pp. 541, Rudiae 19, 2007, pp. 279-282.

27.  Rec.: La biografia di Origene fra storia e agiografia. Atti del VI Convegno di Studi del Gruppo Italiano di Ricerca su Origene e la Tradizione Alessandrina (Torino 11-13 settembre 2002), a cura di A. Monaci Castagno, Pazzini Editore, 2004, pp. 334, Rudiae 19, 2007, pp. 283-288.

28.  Rec.: L. Canfora, Le vie del classicismo 3. Storia Tradizione Propaganda, Dedalo, Bari 2004, pp. 284, Rudiae 19, 2007, pp. 289-292.

29.  Rec.: Pèlerinages et lieux saints dans l’antiquité et le moyen âge. Mélanges offerts à Pierre Maraval, édité par B. Caseau, J.-Cl. Cheynet, V. Deroche, Association des Amis du Centre d’Histoire et Civilisation de Byzance, Paris 2006, pp. XXII-490 (Monographies 23), Le Muséon 120/3-4, 2007, pp. 482-488.

30.  Rec.: Colchica venena. Magia e superstizione nell’antica Roma, a cura di F. Formica, Editrice Ferraro, Napoli 2005, pp. 160 (Polymnia 8), Rudiae 19, 2007, pp. 293-296.

2008

31. De sancta Trinitate Dialogus IV: note critiche alla versione latina”, Classica et Christiana 3, 2008, pp. 69-81.

32.  “Tradizione e profezia: le citazioni patristiche nella Dei Verbum”, Quaderni di Studi dell’ISSR di Lecce 8, 2008, pp. 63-72.

33.  Rec.: Origene. Commentario al Cantico dei cantici, introduzione, testo, traduzione e commento a cura di M.A. Barbàra, EDB, Bologna 2005, pp. 624 (Biblioteca patristica 42), Prometheus 34/3, 2008, pp. 285-288.

34.Rec.: S.M. Medaglia, Ecdotica ed esegesi, Arte tipografica, Napoli 2007, Poiesis 8/1, 2008, p. 51s.

35.  “Il monastero di San Nicola di Casole: dalla distruzione ai giorni nostri”, Il filo di Aracne 3/2, 2008, pp. 10-13.

36.  “Gli studi del griko nell’Ottocento: Domenico Comparetti”, Il filo di Aracne 3/5, 2008, p. 8s.

2009

37.  “Epistola a Dinet”, curatela di G. Belgioioso e A. Capone, traduzione a c. di A. Capone, note a c. di I. Agostini e A. Capone, in René Descartes. Opere 1637-1649, a c. di G. B., Milano 2009, pp. 1426-1475. Nello stesso volume è a c. di A. Capone la revisione della traduzione delle seguenti opere: “Meditazioni, obiezioni e risposte” (pp. 680-1395), “Epistola a Voetius” (pp. 1492-1693) e nel II volume “Regole” (pp. 684-815), “La ricerca della verità” (pp. 846-871).

38. Rec.: D.C. Alexander, Augustine’s Early Theology of the Church. Emergence and Implications, 386-391, Peter Lang, New York 2008, pp. 451 (Patristic Studies 9), Rudiae 20-21, 2008-2009, pp. 466-469.

2010

39. Denis Petau. Antonii Kerkoetii Aremorici Animadversorum Liber ad Claudii Salmasii Notas in Tertullianum De pallio, ristampa anastatica dell'edizione 1622 a c. di A. Capone, Clioedu, Lecce 2010.

40. “Società ed eresia alla fine del IV secolo: Costantinopoli 379-383”, Classica et Christiana 5/1, 2010, pp. 103-119 (anche in Società Diritto e Letteratura nel Tardoantico. Atti della I Giornata di Studio, 30 ottobre 2008, a c. di M.E. Consoli, Galatina (Le) 2011, pp. 39-54).

41. “Babington, Comparetti e le scoperte dei papiri d’Iperide”, Quaderni di storia 72, 2010, pp. 89-129.

42. "1 Cor 1 tra Celso e Origene", in L'insegnamento di Paolo sull'unità della Chiesa (1 Cor 1; Ef. 4), X Seminario di esegesi patristica, Corinto 14-20 aprile 2009, a c. di R. Scognamiglio e M. Girardi, Bari 2010, pp. 45-60.

43."Su una figura retorica in Gregorio di Nazianzo (or. 5,15,7)", Rheinisches Museum für Philologie 153/3-4, 2010, pp. 353-360.

44. "Anthony Charles Harris (1790-1869)", in Hermae. Scholars and Scholarship in Papyrology II, ed. by M. Capasso, Pisa - Roma, 2010, pp. 17-19.

45. Rec.: H. A. G. Houghton, Augustine's Text of John: Patristic Citations and Latin Gospel Manuscripts, Oxford University Press, Oxford-New York 2008 (Oxford Early Christian Studies), Bryn Mawr Classical Review 2010.04 (http://bmcr.brynmawr.edu/2010/2010-04-29.html).

2011

46. "La polemica apollinarista alla fine del IV secolo: la lettera di Gregorio di Nissa a Teofilo di Alessandria", in Gregory of Nyssa: The Minor Treatises on Trinitarian Theology and Apollinarism. Proceedings of the 11th International Colloquium on Gregory of Nyssa (Tübingen, 17–20 September 2008), ed. by V.H. Drecoll, M. Berghaus, Leiden - Boston 2011, pp. 499-517.

47. "Gli studi patristici in Italia (1900-1914)", Zeitschrift für antikes Christentum 15/1, 2011, pp. 180-196.

48. I. Agostini - A. Capone, "Fateor me usum fuisse verbis quammaxime potui abstractis. Termini astratti e termini concreti nel latino di Descartes: la nominazione della res cogitans", Alvearium 4, 2011, pp. 5-48.

49.Pseudo-Atanasio. Dialoghi IV e V sulla santa Trinità, testo greco con traduzione italiana, versione latina e armena, a c. di A. Capone, Lovanii 2011 (Corpus Scriptorum Christianorum Orientalium 634, Subsidia 125).

50. "Note al De pallio di Tertulliano", in Φίλοιλόγοι. Studi in memoria di Ottorino Specchia a vent'anni dalla scomparsa (1990-2010), a c. di G. Caramuscio e F. De Paola, Galatina (Le) 2011, pp. 285-291.

51. "Apollinarismo e geografia ecclesiastica", in Temi e forme della polemica in età cristiana (III-V secolo), a c. di M. Marin, M. Veronese, Bari 2011 (Auctores nostri, 9), pp. 457-473.

2012

52.Tertulliano. De pallio, introd., trad. e note a c. di A. Capone, in Tertulliano. Opere montaniste 2, a c. di A. Capone, S. Isetta, S. Matteoli, A. Peršič, R. Uglione, Roma 2012, pp. 363-419 (Scrittori Cristiani dell'Africa Romana 4/2).

53. Lessico, argomentazioni e strutture retoriche nella polemica di età cristiana (III-V sec.), a c. di A. Capone, Turnhout 2012 (Recherches sur les Rhétoriques Religieuses 16).

54. "The narrative sections of Macarius Magnes’ Apocriticus", in Lessico, argomentazioni e strutture retoriche nella polemica di età cristiana (III-V sec.), a c. di A. Capone, Turnhout 2012, pp. 253-270.

55. "Edictum proponere: nota a margine dell'editto di Galerio (30 aprile 311)", Quaderni lupiensi di storia e diritto 2, 2012, pp. 63-70.

56. Rec.: G.M. Vian, Bibliotheca divina. Filologia e storia dei testi cristiani, Carocci editore, Roma 2001, Studi Medievali 53/1, 2012, p. 369ss.

57.Rec.: Eliseo l'Armeno. Commento a Giosuè e Giudici, introd., testo crit., trad., comm. e ind. a c. di R. Pane, Edizioni San Clemente - Edizioni Studio Domenicano, Roma - Bologna 2009, Le Muséon 125/3-4, 2012, p. 480ss.

2013

58. "Lectio Cypriani: De opere et eleemosynis", Classica et Christiana 8/2, 2013, pp. 423-440.

59."Apollinaris, Basil and Gregory of Nyssa", Zeitschrift für antikes Christentum 17/2, 2013, pp. 315-331.

60. "«Folia vero in verbis sunt»: parola divina e lingua umana nei Tractatus in psalmos attribuiti a Gerolamo", Adamantius 19, 2013, pp. 437-456.

2014

61. "Dialogi de sancta Trinitate IV-V", in Encyclopedia of Ancient Christianity, prod. by the Institutum Patristicum Augustinianum, vol. I,Downers Grove, IL 2014, p. 704.

62. A. Capone - V. Ugenti, "Il viaggio del cristiano tra realtà e simbolo", in Terra marique. Ricerche sul tema del viaggio nella letteratura classica. Atti del VI Convegno Nazionale dell'AICC, a c. di M. Capasso, Lecce 2014, pp. 107-125.

63."Challenging the Heretic: the preface of Gregory of Nyssa’s Contra Eunomium III", in Gregory of Nyssa: Contra Eunomium III. An English Translation with Commentary and Supporting Studies. Proceedings of the 12th International Colloquium on Gregory of Nyssa (Leuven, 14-17 September 2010), ed. by J. Leemans & M. Cassin, Brill, Leiden-Boston 2014, pp. 512-527.

64."Tertulliano e Isidoro di Siviglia", in Auctor et Auctoritas in Latinis Medii Aevi Litteris.Author and Authorship in Medieval Latin Literature. Proceedings of the VIth Congress of the International Medieval Latin Committee (Benevento-Naples, November 9-13, 2010), ed. by E. D'Angelo and J. Ziolkowski, Sismel-Edizioni del Galluzzo, Firenze 2014, pp. 157-198.

65. "Note al testo del De opere et eleemosynis di Cipriano", in Studi in onore di Antonio Tarantino, a c. di G. Gioffredi e A. Pisanò, vol. I, Napoli 2014, pp. 117-126.

66. "Vim facere scripturae: spunti polemici nei Tractatus geronimiani", in Forme della polemica nell'omiletica latina di IV-VI secolo, a c. di M. Marin e F. M. Catarinella, Bari, Edipuglia, 2014 (Auctores nostri, 14), pp. 315-334.

67. I. Agostini - A. Capone, "Note sulla sintassi latina di Descartes", Giornale critico della filosofia italiana 93/2, 2014, pp. 382-398.

68. Rec.: Amphiloque d’Iconium, Homélies, t. I, Homélies 1-5, introd., trad., notes et index par M. Bonnet, avec la coll. de S. J. Voicu, Paris, Éditions du Cerf, 2012 (SC 552); t. II, Homélies 6-10, fragments divers, épître synodale, lettre à Séleucos, trad., notes et index par M. Bonnet, avec la coll. de S. J. Voicu, Éditions du Cerf, Paris 2012 (SC 553), Medioevo greco 14, 2014, pp. 347-350.

2015

69. A. Capone - P. Giannini, Gli appunti di metrica classica di Giovanni Pascoli tratti dalle lezioni di Girolamo Vitelli, Firenze 2015.

70. Aliter. Controversie religiose e definizioni di identità tra Tardoantico e Medioevo, a c. di A. Capone e A. Beccarisi, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2015.

71. Circolazione di testi e scambi culturali in Terra d'Otranto tra Tardoantico e Medioevo, a c. di A. Capone, con la collaborazione di F.G. Giannachi e S.J. Voicu, Città del Vaticano 2015.

72. "Basilio di Cesarea e Gregorio di Nissa in Terra d'Otranto", in Circolazione di testi e scambi culturali in Terra d'Otranto tra Tardoantico e Medioevo, a c. di A. Capone, con la collaborazione di F.G. Giannachi e S.J. Voicu, Biblioteca Apostolica Vaticana, Città del Vaticano 2015, pp. 41-59.

73. "Per una nuova edizione della versione latina dei testi gregoriani contenuti nelLaurentianus San Marco 584: le Epistole a Cledonio", in Aliter. Controversie religiose e definizioni di identità tra Tardoantico e Medioevo, a cura di A. Capone e A. Beccarisi, Roma 2015, pp. 29-51.

74. "Pseudo-Athanasius, De incarnatione contra Apollinarium: Einleitende Bemerkungen zur handschriftlichen Überlieferung", in Apollinarius und seine Folgen, hrsg. v. S.-P. Bergjan, B. Gleede, M. Heimgartner, Tübingen 2015, pp. 167-184.

75. "Problemi testuali nell'Oratio de Cleonymi hereditate d'Iseo", Rivista di Filologia e Istruzione Classica 143/2, 2015, pp. 318-334.

76. "A proposito di una recente pubblicazione sull'esegesi siriaca", Augustinianum 55/1, 2015, pp. 205-210.

77. "Sulla versione latina delle Epistole a Cledonio di Gregorio di Nazianzo", Augustinianum 55/2, 2015, pp. 381-403.

2016

78."Pseudo-Athanasius, De incarnatione Christi contra Apollinarium: Some Critical Remarks",inGreek Texts and Armenian Traditions.An Interdisciplinary Approach, ed. by F. Gazzano, L. Pagani, G. Traina, Berlin-Boston 2016, pp. 231-240.

79. "Fuggire in una cesta: gesto esemplare o soluzione indegna? A proposito di Act. 9,25 e II Cor. 11,33", in Amicorum munera. Studi in onore di Antonio V. Nazzaro, a c. di G. Luongo, Napoli 2016, pp. 3-17.

80. "L'interpretazione di Luc. 15, 11-32 nell’ep. 21 di Gerolamo", Sacris Erudiri 55, 2016, pp. 57-78.

81. Rec.: Ressourcement. Les Pères de l’Église et Vatican II. Conférences pour le 70e anniversaire des «Sources chrétiennes» et le 50e anniversaire du concile, réunies par les «Sources chrétiennes» et la Faculté de Théologie de Lyon, Paris 2013, Medioevo greco 16, 2016, pp. 518-520.

2017

82. Cristiani, ebrei e pagani: il dibattito sulla Sacra Scrittura tra III e VI secolo - Christians, Jews and Heathens: the Debate on the Holy Scripture between the Third and the Sixth Century, a c. di A. Capone, Turnhout 2017 (Judaïsme ancien et origines du christianisme 12).

83. “Cicerone e la storiografia romana: due note filologiche a Cic. Leg. 1,6-7”, Latomus 76/1, 2017, pp. 80-91.

84. “Numeri e simboli nell'esegesi geronimiana dei Salmi”, Rivista di Cultura Classica e Medioevale 59/1, 2017, pp. 163-182.

85. “La versione latina del De salutari epiphania contra Apollinarium (= Pseudo-Atanasio, Contra Apollinarium liber II): note critiche”, in Philologie, herméneutique et histoire des textes entre Orient et Occident. Mélanges en hommage à Sever J. Voicu, par F.P. Barone, C. Macé, P.A. Ubierna, Turnhout 2017, pp. 161-174.

86. “Sezioni antiporfiriane nei Tractatus geronimiani”, in Cristiani, ebrei e pagani: il dibattito sulla Sacra Scrittura tra III e VI secolo - Christians, Jews and Heathens: the Debate on the Holy Scripture between the Third and the Sixth Century, a c. di A. Capone, Turnhout 2017, pp. 51-69.

87. “Le testimonianze più antiche di Euripide in Terra d’Otranto tra manoscritti e poeti locali”, Rudiae 3 (2017), pp. 191-218.

2018

88. Girolamo. 59 Omelie sui Salmi (1-115). Omelia sul Salmo 41 ai neofiti, a c. di A. Capone, Roma 2018 (Opera Omnia di San Girolamo 9/1).

89. Girolamo. 59 Omelie sui Salmi (119-149) - Omelie sui Salmi, seconda serie, a c. di A. Capone, Roma 2018 (Opera Omnia di San Girolamo 9/2).

90. “Scomposizione e composizione dei Tractatus in psalmos di Gerolamo”, in L’exégèse de Saint Jérôme, sous la direction de É. Ayroulet et A. Canellis, Saint- Étienne 2018, pp. 131-149.

Temi di ricerca

La tradizione manoscritta e la critica del testo di autori greci (Iseo, Basilio, Gregorio di Nissa, Gregorio di Nazianzo, Dialoghi pseudoatanasiani) e latini (Tertulliano, Cipriano, traduzioni tardoantiche di testi greci).

La letteratura polemica antipagana (Origene, Macario di Magnesia, Giovanni Crisostomo, Cirillo di Alessandria) e anticristiana (Celso, Giuliano Imperatore).

L'esegesi patristica dei secoli IV e V (Basilio, Gregorio di Nissa, Gerolamo).

Le problematiche storiche e dottrinali connesse con lo sviluppo delle correnti ereticali, in particolare l’apollinarismo, del IV-V secolo.

La storia della filologia classica tra fine dell'Ottocento e inizi del Novecento (D. Comparetti, G. Vitelli).

Manoscritti e testi della Terra d'Otranto di cultura bizantina.