Università del Salento

Collegamenti ai contenuti della pagina:
unisalento-theme-il-contenuto-pagina
Il menu di navigazione
Motore di ricerca
Area Riservata
Accessibilità


testata visita unisalento_musei


 



unisalento-theme-contenuto-della-pagina [Inizio pagina]

Musei dell'Università del Salento

 
 



Il complesso museale dell’Università del Salento comprende:

  • Museo dell’Ambiente (Direttore: Prof. Genuario Belmonte)
  • Museo di Biologia Marina, Porto Cesareo (Direttore: Prof. Ferdinando Boero)
  • Museo Diffuso di Cavallino (Direttore: Prof.ssa Grazia Semeraro)
  • Museo di Ecologia degli Ecosistemi Mediterranei, Otranto (Direttore: Prof. Alberto Basset)
  • Museo Papirologico (Direttore: Prof. Mario Capasso)
  • Museo Storico-Archeologico (Direttore: Prof. Mario Lombardo)
  • Orto Botanico (Direttore: Prof.ssa Antonella Albano)
 

Tale complesso, organizzato in un Sistema Museale d’Ateneo (SMA), per la sua varietà, l’eccellente livello scientifico-didattico e per il pregio delle collezioni in esso conservate e valorizzate, costituisce certamente un unicum: pochi Atenei italiani e stranieri possono vantare contemporaneamente una simile offerta.

Può essere sufficiente, a questo proposito, osservare che l’Orto Botanico è basato sulla Società di Agricoltura fondata nel 1810. Esso possiede migliaia di specie di piante. Il Museo di Storia Naturale Marina è una delle articolazioni della Stazione di Biologia Marina di Porto Cesareo, fondata nel 1966 da Pietro Parenzan e acquisita dall’Università di Lecce nel 1977; accoglie, tra l’altro, reperti dei mari salentini, una collezione di fauna tropicale, una di pesci abissali dello Ionio ed un erbario.

Il Museo dell’Ambiente, realizzato in stretta collaborazione con la Stazione di Biologia Marina e con l’Orto Botanico, ha tra le sue finalità, attraverso le sue collezioni (tra cui un’importante raccolta di fossili della penisola salentina e numerosi calchi di notevole interesse paleontologico), la diffusione della conoscenza e dell’informazione relative alle problematiche ambientali e la costituzione di un valido strumento di tutela dei beni culturali scientifici e dell’ambiente.

Il Museo di Ecologia degli Ecosistemi Mediterranei, Otranto, nato nel 2008 da una collaborazione tra l’Osservatorio su Ecologia e Salute degli Ecosistemi Mediterranei dell’Università del Salento e il Comune di Otranto si propone come principale quello di mettere a disposizione della gente comune e delle Istituzioni i risultati delle ricerche scientifiche del gruppo di lavoro dell’Osservatorio sull’ambiente in generale e, in particolare, sugli Ecosistemi presenti nell’Area Mediterranea, divulgando su larga scala i principi di quell’educazione ambientale indispensabile alla loro salvaguardia.

Il Museo Diffuso di Cavallino rappresenta una realtà innovativa di ricerca scientifica e di gestione di un sito archeologico. L’area di 45 ettari corrisponde ad un insediamento messapico di età arcaica dove si svolgono le attività didattiche sul campo per gli studenti di archeologia dell’Università del Salento e di altre Università italiane ed europee. Il Museo Diffuso, inserito nella rete italiana degli Ecomusei, è anche luogo di incontro con le comunità locali e di valorizzazione dei saperi artigianali della zona.

Il Museo Papirologico custodisce la raccolta dei circa 400 papiri acquisiti a più riprese a partire dal 1990 dal Centro di Studi Papirologici sul mercato antiquario. Si tratta di papiri greci, geroglifici, ieratici, demotici e copti che, insieme con altro materiale scritto esposto nelle vetrine del Museo, illustrano aspetti del mondo della scrittura e della lettura nell’area del Mediterraneo antico. In tutta Europa c’è solo un’altra istituzione simile: la Papyrussammlung nella Biblioteca Nazionale di Vienna.

Il Museo Storico-Archeologico è finalizzato alla valorizzazione, alla fruizione didattica e alla divulgazione delle ricerche condotte dagli Archeologi e dagli Storici dell’Università del Salento.

 

 


Data ultimo aggiornamento: 15.04.2014