Laurea in SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT

Corso di studi
SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT
Corso di studi in inglese
MOTOR AND SPORT SCIENCES
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Scienze delle attività motorie e sportive - L-22 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI
Sito web del corso
http://www.scienzemfn.unisalento.it/cdl_scienze_motorie
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2021/2022
Tipo di accesso
Corso ad accesso programmato
Profili professionali formati
3.4.2.4.0 - Istruttori di discipline sportive non agonistiche
3.4.2.5.1 - Organizzatori di eventi e di strutture sportive
3.4.2.6.1 - Allenatori e tecnici sportivi

Descrizione del corso

Il laureato in “Scienze Motorie e dello Sport” (cl. L-22) è in grado di comunicare efficacemente le conoscenze acquisite, informazioni, idee, problematiche e naturalmente soluzioni applicative per il settore di competenza, sia a interlocutori specialisti che non specialisti, utilizzando efficacemente i moderni strumenti per la comunicazione, Facebook, Twitter, App tematiche, etc. sia in lingua italiana che in inglese o un’altra lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano. Il laureato sarà inoltre in grado di confrontarsi con le diverse realtà nell’ambito dello sport, della didattica utilizzando un linguaggio corretto e appropriato nel relazionarsi a soggetti di diverse età, abilità, genere, condizione socio-culturale. La capacità di utilizzare termini tecnici appropriati alle diverse tipologie attività motorie e discipline sportive permetterà al laureato in “Scienze Motorie e dello Sport” (cl. L-22) di interagire adeguatamente con i colleghi o altri professionisti del settore dello Sport, italiani e stranieri.

Queste abilità vengono sviluppate nel corso di esercitazioni e seminari durante i quali gli studenti sono incoraggiati a presentare oralmente, per iscritto e con l’uso di strumenti elettronici propri gli elaborati individuali e ad intervenire pubblicamente in discussioni su argomenti specifici o riguardo la possibile soluzione di problemi così da migliorare capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile ogni tematica del settore o argomento.
La partecipazione a tirocini, stage, soggiorni all’estero e attività di internazionalizzazione sono ulteriori strumenti utili per lo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente. Inoltre, la verifica del conseguimento delle abilità comunicative si realizza in particolare in occasione della stesura di elaborati, del tirocinio, della stesura della tesi di laurea e durante la discussione - prova finale. Infatti, la qualità e l’efficacia della comunicazione contribuisce in maniera significativa nel giudizio complessivo sia di elaborati che della prova finale.
Il laureato in “Scienze Motorie e dello Sport” (cl. L-22), incentivato e stimolato a frequentare i corsi e le attività pratiche di tirocinio,
- sarà in grado di conoscere le problematiche connesse alla pratica delle attività motorie, sportive e della salute;
- sarà in grado di interpretare i test di valutazione funzionale;
- sarà in grado di giudicare l'appropriatezza di programmi di attività motoria o di allenamento in funzione di età, genere, obiettivi e condizione fisica della specifica utenza;
- conoscerà l'adeguatezza tecnica e igienico-sanitaria di strumenti e attrezzature sportive per lo svolgimento di specifici programmi di attività motoria e sportiva;
- capirà la gravità di eventuali infortuni o segni di patologia acuta che si presentino durante lo svolgimento delle attività e l'insorgenza di situazioni di disagio e di volontà di abbandono dell'attività da parte dell'utenza.

Queste capacità vengono sviluppate stimolando gli studenti all'interpretazione individuale di elaborati tecnico-scientifici, stimolando al commento di esercitazioni, di relazioni a convegni, di eventuali risultati sperimentali, di seminari tenuti dagli studenti stessi, di elaborati realizzati nell'ambito degli insegnamenti fondamentali e opzionali, presentando diverse interpretazioni / ipotesi e spingendo gli studenti alla discussione.
La partecipazione, ai periodi di tirocinio, e la preparazione della prova finale fornisce allo studente una fondamentale occasione per sviluppare autonomamente capacità decisionali e di giudizio.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della prova finale.

L'orientamento in ingresso viene effettuato attraverso adeguata attività informativa che coinvolge le scuole secondarie di secondo grado nel territorio pugliese.
In particolare, il Corso di laurea partecipa alle Giornate di orientamento organizzate dal CORT (Centro Orientamento e Tutorato) dell'Università del Salento e organizza interventi di orientamento mirato presso gli istituti superiori pugliesi.
Altre iniziative di Orientamento in ingresso rientrano nell’ambito dei progetti ministeriali 'Piani di Orientamento e Tutorato (POT) 2017-2018. In particolare il Corso di laurea in Scienze Motorie e dello Sport dell’Università del Salento è capofila nazionale del progetto 'Il futuro nello Sport tra Scuola e Università: Progetto POT 2017-2018'(approvazione ministeriale del 04/03/2019). Obiettivo principale è quello di strutturare una rete capillare e sistematica di attività di orientamento che coinvolgendo le scuole medie superiori presenti sul territorio di pertinenza si diffonda la consapevolezza del valore di investimento che lo studio universitario offre per il futuro nel settore delle attività motorie e sportive. A tal fine diventa necessario aumentare, sia quantitativamente che qualitativamente, le conoscenze e le competenze degli studenti dell’ultimo triennio della scuola, e per raggiungere questo obiettivo sono messi a disposizione degli studenti strumenti di autovalutazione.
Infatti, attraverso specifiche piattaforme informatiche gli studenti della Scuola Secondaria possono accedere a test di verifica on-line, tutto questo per consentire loro una scelta più consapevole del percorso universitario e una maggiore consapevolezza delle competenze richieste per l’accesso al corso della classe L-22.
Il servizio di orientamento e tutorato in itinere offrirà supporto ed assistenza agli studenti iscritti al corso, tale servizio sarà diversificato a secondo delle necessità dell'utenza ed adeguato al variare delle esigenze manifestate.

Le attività saranno svolte da docenti incardinati nel corso di studio, e riguarderanno riguardano la divulgazione delle informazioni, l'accoglienza, il supporto e il tutorato per aiutare gli studenti durante il percorso di studio. Tutti i docenti saranno tenuti quindi a fornire consulenza per l'elaborazione dei piani di studio; orientare culturalmente e professionalmente gli studenti; promuovere la loro partecipazione ai programmi di scambio o mobilità nazionali e internazionali; indirizzarli ad apposite strutture di supporto in caso di eventuali difficoltà o situazioni di disagio psicologico. Il gruppo di coordinamento tutorato avrà il compito di seguire gli studenti che segnalano problemi o di individuare i soggetti a rischio di abbandono assegnando un tutor individuale, scelto tra i docenti del Corso.

La divulgazione delle informazioni si articolerà in:
- pubblicazione di materiale informativo nel sito del corso di studio;
- consulenza agli studenti, mediante colloqui individuali e/o di gruppo, per la preparazione di piani di studio e per problematiche riguardanti le propedeuticità, le modalità di frequenza ai corsi, alle esercitazioni e alle attività di laboratorio;
- informazioni generali e consulenza sull'iter per il disbrigo di pratiche amministrative, per aiuti finanziari e servizi, per programmi di mobilità (Socrates/Erasmus, ecc.), per incentivi e per borse di studio;
- attività di informazione e di coordinamento di tirocini da svolgere presso gli enti convenzionati.

Accoglienza, Supporto e Tutorato:
- attività di supporto nello studio per migliorare la qualità dell'apprendimento, anche mediante suggerimenti e corsi sulle metodologie di studio, e per favorire i rapporti con i docenti;
- valutazione delle capacità acquisite nel percorso di studi, nonché informazione e monitoraggio agli Organi accademici sugli esiti dei percorsi di studio, in relazione ai fenomeni di abbandono e di prolungamento degli studi;
- attività di recupero nei confronti delle matricole che dichiarano notevoli difficoltà;
- affiancamento individuale per favorire l'inserimento e/o il superamento di problemi legati alla vita universitaria e per aiutare gli studenti che incontrano difficoltà o provano disagio;
- tirocini formativi e organizzazione di corsi per integrare le competenze specialistiche di settore.
- consolidamento dei Centri di Accoglienza Studenti (CAS);
- supporto all’attività di tutorato delle Facoltà;
- servizio di counseling.

Al fine di ridurre i tassi di abbandono nel passaggio tra il I ed il II anno, e quindi compensare mancanze nell’orientamento in ingresso e nelle conoscenze preliminari alle discipline scientifiche di base, saranno attivate azioni a supporto della didattica basate sulle attività di tutoraggio e sulla metodologia dello studio.
Gli insegnamenti curriculari che si intendono rafforzare sono: Fisica, Biologia, Biochimica e Discipline Motorie e Sportive. L’attività di supporto alla didattica sarà rivolta al rafforzamento delle conoscenze di base ed all’affiancamento degli studenti con Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), attraverso la produzione di materiale didattico integrativo. Ogni attività di tutoraggio inizierà sia prima del relativo corso per colmare le lacune di base ma si affiancherà ad esso, durante il percorso curriculare.

Saranno, inoltre, organizzati 'Laboratori per la didattica delle attività motorie e sportive'. programmando attività coordinate tra docenti dell’Università, delle Scuole e i responsabili di Centri per le attività motorie e sportive. Sarà previsto lo sviluppo e la creazione di un sistema di monitoraggio on-line per la valutazione delle attività dei tirocinanti (raccolta dati) e delle eventuali criticità (dei materiali didattici prodotti, strutture e dalla formazione acquisita). Sarà organizzato, seguito e monitorato l’inserimento di studenti di Scienze Motorie (che affiancheranno i docenti) nei vari ruoli delle attività e iniziative scolastiche motorie e sportive, come Giochi Sportivi Studenteschi o Tornei interistituto, così come in attività di Progetti Interdisciplinari. L’obiettivo sarà quello di utilizzare e applicare le conoscenze motorie e organizzative acquisite in un rapporto diretto con gli studenti delle Scuole Superiori, in un confronto e identificazione tra docente e discente, posto in situazioni reali. Saranno organizzati incontri teorico-pratici con studenti-atleti rappresentativi di 'best experiences' con gli studenti delle Scuole Medie Secondarie allo scopo di promuovere i valori dello sport nelle sue espressioni migliori e meno conosciute.
Le opinioni degli studenti (1428 questionari di studenti frequentanti e 328 di non frequentanti), sulla performance del CdS Scienze Motorie e dello Sport per l'anno accademico 2018-2019, sono in generale conformi agli indici ponderali di valutazione di Dipartimento e di Ateneo. Dall'analisi dei dati non si rilevano particolari criticità. Gli indici CdS, riferiti alla totalità degli studenti (sT), sono di poco inferiori o superiori (da -1 a +3 punti) rispetto a quelli di Dipartimento e di Ateneo, i quali incorporano anche i valori riguardanti le lauree magistrali, che per diverse ragioni hanno indici più elevati di quelli delle triennali. Le opinioni degli studenti non frequentanti (sNF) rappresentano il 18,7% del totale e hanno indici più bassi (da 7 a 13 punti) rispetto a quelli degli studenti frequentanti (sF). Questo dato dimostra che la frequenza alle lezioni, che per alcuni insegnamenti è raccomandata, ma non obbligatoria, consente allo studente una migliore percezione degli insegnamenti stessi.

Tra i suggerimenti degli studenti, prevalgono le richieste di attivare insegnamenti serali, inserire prove d’esame intermedie, alleggerire il carico didattico, aumentare l'attività di supporto didattico e fornire più conoscenze di base. Per quanto riguarda questi ultimi punti, il CdS, nell’Anno Accademico 2019/2020, ha attivato corsi di allineamento in Biologia, Fisica e Biochimica proprio per fornire un supporto didattico agli studenti e per facilitare il recupero degli eventuali obblighi formativi e ha inserito prove di esame intermedie.

Il gruppo AQ suggerisce ai docenti del CdS 1) di prestare attenzione ai suggerimenti degli studenti, e 2) di illustrare agli studenti di nuova immatricolazione le motivazioni e il reale significato delle domande presenti nel questionario, affinché le risposte degli studenti possano essere congruenti e pienamente rispondenti alle domande stesse.

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La presente relazione è stata elaborata dal Gruppo AQ del C.D. di Scienze Motorie e dello Sport nella riunione telematica del 13 luglio 2020 ed è stata approvata dal C.D. di Scienze Motorie e dello Sport nella riunione del 24/09/2020 (verb. n. 6).





Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Il CdS è di nuova istituzione, pertanto non vi sono dati a disposizione

Opinioni dei laureati
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel complesso delle attività formative previste dal corso di studio, inclusi seminari e brevi corsi integrativi.
Il laureato in “Scienze Motorie e dello Sport” (cl. L-22) ha acquisito conoscenze di base e di metodo che gli consentono successivamente di aggiornare le proprie conoscenze inerenti al percorso intrapreso per un continuo aggiornamento, utilizzando prevalentemente tecnologie informatiche che permettono la rapida consultazione di materiale bibliografico e di banche dati così da poter risolvere i vari problemi che si possono presentare nella professione.
Il percorso degli studi prepara il laureato all'inserimento nel mondo del lavoro o ad affrontare successivi percorsi di studio nell'ambito dei Master di primo livello e/o nelle lauree magistrali inerenti l'area culturale di pertinenza presso l’Università del Salento o altre Università, e permette approfondimenti successivi della propria formazione culturale e professionale. Ad esempio, il laureato in 'Scienze Motorie e dello Sport” (cl. L-22) potrà accedere alle lauree magistrali in “Scienze motorie per la prevenzione e la salute” (cl. LM-67) e in “Scienze dello sport” (cl. LM-68).
In particolare, la preparazione dell'elaborato finale sotto la guida del relatore rappresenterà un momento privilegiato di apprendimento non solo di nozioni ma di uno approccio critico oltre che di verifica delle capacità acquisite.
La verifica della capacità di apprendimento si realizza durante le prove di esame e attraverso la valutazione di test intermedi, prove in itinere, elaborati di articoli tecnici e scientifici.
Il corso di Laurea in Scienze Motorie e dello Sport (cl. L-22) si rivolge a quanti vogliano approfondire le proprie conoscenze nell'ambito dell'attività fisica e dello sport in genere. Propone un'offerta didattica indirizzata alla preparazione di operatori professionali capaci di programmare e guidare attività motorie a livello amatoriale e piani di preparazione atletica a livello agonistico. Particolare attenzione è rivolta soprattutto a quelle discipline che permettono il mantenimento del benessere psico-fisico e la prevenzione dei disturbi derivati dagli stili di vita sedentari.

A questo scopo il corso prevede l'acquisizione delle conoscenze anatomiche, biochimiche, biomeccaniche e fisiologiche indispensabili per comprendere le basi biologiche del movimento e gli adattamenti all'esercizio fisico.
Inoltre, il percorso formativo prevede l'apprendimento delle tecniche motorie e sportive e le metodologie adatte alla misurazione e alla valutazione degli effetti dell'esercizio fisico con particolare riferimento agli aspetti biomeccanici del movimento finalizzati all'attuazione di programmi di recupero di difetti di andatura e di vizi posturali e l'utilizzo di tecniche e strumenti per un corretto svolgimento dell'attività motoria e sportiva.
Il corso fornisce le basi pedagogiche per condurre programmi di attività motoria e sportiva a livello individuale e di gruppo in modo da interagire con soggetti di ogni età, finalizzate al mantenimento e potenziamento del benessere psicofisico della persona. Gli strumenti didattici utilizzati per raggiungere tali obiettivi saranno le lezioni frontali, seminari e attività tecnico-pratiche, con verifiche dell'apprendimento periodiche e finali.

Il raggiungimento di tali obiettivi sarà possibile attraverso attività di base, caratterizzanti, affini e integrative che, a partire dal II anno di corso saranno integrate con attività di tirocinio, che qualificheranno la preparazione dello studente attraverso dei percorsi individuati dal Corso di laurea nell'ambito di discipline tecnico-sportive individuali e di squadra, didattico-educative e del settore delle attività motorie preventive-adattate.
Lo studente potrà seguire inoltre attività esterne presso Enti convenzionati (Società sportive affiliate al CONI, Scuole di I e II grado, Corpi dello Stato, ecc.) con la guida di tutor individuati dalle rispettive strutture che certificheranno la regolarità delle attività.

Il laureato in 'Scienze Motorie e dello Sport' avrà competenze per svolgere attività professionali inerenti alle attività motorie e sportive sia in strutture pubbliche e private sia in organizzazioni sportive e ricreativo-sociali, con particolare riferimento alla conduzione, gestione e valutazione di attività motorie finalizzate alla prevenzione e al mantenimento del benessere psico-fisico mediante la promozione di stili di vita attivi. Potrà inoltre gestire attività individuali e di gruppo inerenti al fitness.
Il corso di laurea in “Scienze Motorie e dello Sport” (cl. L-22) rappresenta la naturale evoluzione delle esperienze maturate nei precedenti corsi e nasce dall'esigenza di rispondere in maniera più adeguata ai significativi cambiamenti a cui la società è andata incontro negli ultimi anni, così come da una continua trasformazione delle attività professionali.
A questo scopo il corso prevede l'acquisizione delle conoscenze anatomiche, biochimiche, biomeccaniche e fisiologiche indispensabili per comprendere le basi biologiche del movimento e gli adattamenti all'esercizio fisico.
Inoltre, il percorso formativo prevede l'apprendimento delle tecniche motorie e sportive e le metodologie adatte alla misurazione e alla valutazione degli effetti dell'esercizio fisico con particolare riferimento agli aspetti biomeccanici del movimento finalizzati all'attuazione di programmi di recupero di difetti di andatura e di vizi posturali e l'utilizzo di tecniche e strumenti per un corretto svolgimento dell'attività motoria e sportiva.
Inoltre, la didattica è focalizzata sulla conoscenza delle discipline sportive e dello sviluppo dell'individuo in tutte le età della vita e dei legami tra attività motoria, nutrizione, salute e tutela della salute; allo scopo si prevede l'apprendimento delle basi di una corretta alimentazione, delle metodiche professionali per trattare patologie che comportano una limitazione delle funzioni motorie e dei temi della tutela sanitaria dell'attività motoria e sportiva.
Inoltre sono fornite le basi pedagogiche per condurre programmi di attività motoria e sportiva a livello individuale e di gruppo in modo da interagire con soggetti di ogni età, genere e condizione sociale, finalizzate al mantenimento e potenziamento del benessere psico-fisico della persona.

Gli strumenti didattici utilizzati per raggiungere tali obiettivi saranno le lezioni frontali, seminari e attività tecnico-pratiche, con verifiche dell'apprendimento periodiche e finali.
Il raggiungimento di tali obiettivi sarà possibile attraverso:
a) attività di base (conoscenze fisiche, biologiche, psicologico-pedagogiche e motorie-sportive) utili a sviluppare una solida preparazione scientifica propedeutica alla comprensione ed all'approfondimento delle discipline caratterizzanti;
b) attività caratterizzanti (conoscenze biologiche, anatomiche, giuridico, psicologico-pedagogiche, motorie-sportive e mediche) finalizzate alla conoscenza degli aspetti teorici ed applicativi dell'allenamento e della valutazione funzionale e nutrizionale dell'atleta con particolare attenzione ai temi della tutela sanitaria, dell'attività motoria e sportiva e dello sviluppo dell'individuo nelle età della vita, della sicurezza degli impianti sportivi, della ortopedia e traumatologia dello sport e del movimento;
c) attività formative finalizzate alla conoscenza delle norme legislative e deontologiche utili all'esercizio dei vari aspetti dell'attività professionale;
d) attività affini ed integrative per completare in modo adeguato la preparazione professionale.

Per assicurare l'acquisizione di un adeguato bagaglio di capacità tecniche ed organizzative che affianchino le conoscenze teoriche lo studente svolgerà un periodo di attività di tirocinio presso strutture anche esterne all'Università che siano adeguate per qualità degli operatori e coerenti agli obiettivi formativi. A tal fine, le attività formative saranno integrate, a partire dal secondo anno di corso, da cospicue e mirate attività di tirocinio caratterizzanti e integrative, che qualificheranno la preparazione dello studente attraverso dei percorsi individuati dal Corso di Laurea nell'ambito di discipline tecnico-sportive individuali e di squadra, didattico-educative e del settore delle attività motorie preventive-adattate.
Inoltre lo studente potrà seguire, attività esterne presso Enti convenzionati (Società sportive affiliate al CONI, Scuole di I e II grado, Corpi dello Stato, ecc), in questo caso gli studenti saranno seguiti da tutor individuati dalle rispettive strutture che certificheranno la regolarità delle attività.

Il Corso di Laurea in “Scienze motorie e dello Sport” (cl. L-22), inoltre, allo scopo di migliorare il livello di internazionalizzazione del percorso formativo, incoraggerà gli studenti a svolgere periodi di studio all'estero, sulla base di rapporti convenzionali di scambio con università presso le quali esista un sistema di crediti facilmente riconducibile al sistema ECTS (European Credit Transfer System). Le opportunità di studio all'estero saranno rese note agli studenti attraverso appositi bandi di selezione. Agli studenti prescelti potranno essere concessi contributi finanziari in forma di borse di mobilità, assegnate in genere nel quadro del Programma comunitario Erasmus.
I periodi di studio all'estero avranno di norma una durata compresa tra 3 e 10 mesi prolungabile, laddove necessario, fino a un massimo di 12 mesi. Il piano di studi da svolgere presso l'università di accoglienza, valido ai fini della carriera universitaria, e il numero di crediti acquisibili dovranno essere congrui alla durata dei soggiorni. Il CdS potrà raccomandare durate ottimali in relazione all'organizzazione del corso stesso e provvederà a verificare la coerenza dell'intero piano di studio all'estero con gli obiettivi formativi del corso di studio di appartenenza.

La conoscenza della lingua inglese, prevista con corso dedicato non solo alle basi linguistiche ma anche e soprattutto agli aspetti specifici del mondo dello sport e delle attività motorie, permetterà una corretta fruizione delle conoscenze scientifiche e tecniche disponibili a livello mondiale ed anche l'esercizio dell'attività in un mondo che vede una sempre maggiore presenza di praticanti di lingua non italiana a tutti i livelli.
La prova finale per il conseguimento della Laurea in “Scienze Motorie e dello Sport” (cl. L-22) consiste nella discussione di un elaborato scritto, concernente un argomento scientifico nell'ambito delle materie incluse nel percorso formativo, preparato dallo studente sotto la guida di un docente relatore. Tale elaborato può consistere anche in una relazione riguardo le attività tecnico pratiche, coordinate da tutor e docenti del corso, condotte presso palestra e laboratori didattici, convenzionati. Dalla prova finale dovrà emergere la maturità culturale e la capacità del laureando di elaborazione personale ed autonoma dell'argomento, la sua abilità nel comunicare efficacemente il tema affrontato e la padronanza / conoscenza professionale dell'argomento stesso.

I criteri di determinazione del voto di laurea saranno individuati dal Consiglio Didattico e specificati nel Regolamento per la Prova Finale del Corso di studio.
La prova finale per il conseguimento della Laurea in 'Scienze Motorie e dello Sport' consiste nella discussione di un elaborato scritto, concernente un argomento scientifico nell’ambito delle materie incluse nel percorso formativo, preparato dallo studente con la guida di un docente relatore affiancato eventualmente da un tutor aziendale.

Tale elaborato può consistere anche in una relazione riguardo le attività tecnico pratiche, coordinate da tutor e docenti del corso, condotte presso palestra e laboratori didattici, convenzionati.

La prova finale deve essere redatta in modo da far emergere la maturità culturale e la capacità del laureando di elaborazione personale ed autonoma dell’argomento, la sua abilità nel comunicare efficacemente il tema affrontato e la padronanza / conoscenza professionale dell’argomento stesso.

Per l'attribuzione del voto di laurea viene considerata la media normalizzata dei voti di esame conseguiti durante il percorso formativo triennale espresso in base 110 (cui non contribuiscono i 9 cfu con la votazione normalizzata più bassa) alla quale si aggiunge il voto stabilito dalla Commissione per la prova finale, con un punteggio da 0 a 7. La Commissione di Laurea attribuisce, inoltre, 2 punti aggiuntivi allo studente che si laurei entro l’ultima Sessione del terzo anno di corso, 0,25 punti per ogni lode acquisita e 1 punto se lo studente ha partecipato ad un progetto Erasmus. Per il conseguimento della lode, la media dei voti di esame non deve essere inferiore a 103/110 escluso il punteggio aggiuntivo per i candidati che si laureano in corso; con il punteggio assegnato dalla Commissione deve essere raggiunto il punteggio minimo di 110.

La Commissione di Laurea può deliberare inoltre l'attribuzione della Menzione di merito quando la media dei voti di esame non sia inferiore a 107/110, escluso il punteggio aggiuntivo per i candidati che si laureano in corso.


Per maggiori informazioni, si rimanda al 'Regolamento per lo svolgimento della prova finale' in allegato.


Per essere ammessi al corso di laurea in “Scienze Motorie e dello Sport” (cl. L-22) gli studenti devono essere in possesso di un diploma di maturità di scuola secondaria superiore valido per l'immatricolazione a corsi di laurea universitari secondo la Normativa Vigente in materia e il Regolamento Didattico di Ateneo dell'Università del Salento.

Agli iscritti al corso di laurea in “Scienze Motorie e dello Sport” (cl. L-22) è richiesto di dimostrare il possesso di competenze e abilità di base relative all'uso corretto della lingua italiana in forma scritta, di conoscenze di base delle discipline scientifiche (matematica, fisica, chimica e biologia) e motorio-sportive, di livello corrispondente ai programmi delle scuole medie superiori, capacità logiche.

Dette capacità e conoscenze saranno verificate attraverso una prova di accesso obbligatoria (fatti salvi i casi di esonero espressamente previsti nel regolamento didattico); nel caso di esito negativo, saranno attribuiti gli obblighi formativi aggiuntivi (OFA).
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso nonché le modalità di recupero degli OFA saranno definite nel regolamento didattico del corso di studio.

Gli studenti stranieri extracomunitari possono essere ammessi secondo le disposizioni in vigore.
Il numero di posti riservati agli studenti extra-comunitari sarà specificato nel bando annuale di ammissione.
L’immatricolazione al Corso di studio è subordinata al superamento di una Prova di ammissione selettiva che consiste in un test a risposta multipla.

Le materie oggetto della prova, il numero di domande e il punteggio assegnato saranno specificati nel Bando di ammissione a.a. 2021/2022 che sarà pubblicato, entro il mese di luglio 2021, nell’Albo on-line di Ateneo (https://www.unisalento.it/albo-online) e sul sito www.scienzemfn.unisalento.it.

Nello stesso bando saranno indicate le modalità di prenotazione al test d’ingresso, il criterio di formulazione della relativa graduatoria di merito, le modalità e le scadenze per l’immatricolazione a.a. 2021/2022 al Corso di studio.

Profilo

Professionista nel campo delle attività motorie e sportive.

Funzioni

Il corso di laurea in "Scienze Motorie e dello Sport" (cl. L-22) forma professionisti delle attività motorie e sportive capaci di operare nei seguenti ambiti:
- tecnico-addestrativo, come operatore tecnico in discipline sportive e in attività motorie;
- attività motorie e sportive riferite all’età evolutiva, agli anziani e ai disabili;
- attività motorie, sportive e ricreative nei servizi sociali, nei centri socio-educativi, negli istituti di rieducazione e di pena, nelle comunità di recupero, negli ospedali, nei centri di aggregazione; attività di gestione del tempo libero;
- attività in ambito turistico-sportivo, attività escursionistiche, attività ludico-sportive, in centri sportivi estivi ed invernali, in vacanze-sport e in centri turistici;
- ambito educativo, come operatore di attività motorie nelle strutture educative;
- professioni a carattere sportivo (es.: operatore nell’analisi del movimento e della comunicazione sportiva);
- prevenzione e mantenimento della salute, come operatore nella riattivazione motoria, nei centri sportivi;
- operatore per le attività motorie nelle case di riposo, negli stabilimenti termali, nei centri del benessere e nei diversi ambiti di lavoro;
- organizzazione e gestione, come dirigente e/o responsabile di strutture sportive;
- sicurezza e sorveglianza, come tecnico dell’accreditamento e della sicurezza delle strutture sportive e come responsabile della sicurezza nelle competizioni sportive.

Competenze

Il laureato in Scienze Motorie e dello Sport possiede competenze tecniche e didattiche relative alle attività motorie e sportive. Integrano queste competenze le conoscenze nelle aree psicologiche, pedagogiche, biologiche e medico-sportive, senza tralasciare gli aspetti giuridico-sportivi, informatici e linguistici.

Sbocco

Il corso di laurea prepara a svolgere attività professionali in qualità di professionista delle attività motorie e sportive, nelle strutture pubbliche e private, nelle organizzazioni sportive e dell'associazionismo ricreativo e sociale, con particolare riferimento alla conduzione, gestione e valutazione di attività motorie individuali e di gruppo a carattere compensativo, adattativo, educativo, ludico-ricreativo, sportivo finalizzate al mantenimento del benessere psico-fisico mediante la promozione di stili di vita attivi durante tutto il ciclo di vita individuale ed alla conduzione, gestione e valutazione di attività del fitness individuali e di gruppo.
Inoltre, il corso di laurea pone le basi per accedere:
- alle lauree di secondo livello delle classi LM-47, LM-67 e LM-68;
- ai corsi di formazione specifici per arbitri e giudici di gara organizzati dalle federazioni e associazioni sportive.

Piano di studi

PERCORSO COMUNE