Diritto internazionale comparato delle vulnerabilità

Insegnamento
Diritto internazionale comparato delle vulnerabilità
Insegnamento in inglese
Comparative international law of vulnerabilities
Settore disciplinare
IUS/21
Corso di studi di riferimento
SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 36.0
Anno accademico
2021/2022
Anno di erogazione
Anno di corso
3
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Prerequisito utile per affrontare adeguatamente il corso è una conoscenza di base dei contenuti del Diritto pubblico comparato e del Diritto internazionale pubblico, oggetto di studio del medesimo percorso triennale.

Il corso si propone di analizzare, dal punto di vista giuridico, la condizione delle diverse persone vulnerabili sia tramite il formante normativo che giurisprudenziale, in una dimensione multilivello, tramite il metodo della comparazione.

  • Conoscenze e comprensione

Il corso consente allo studente di acquisire conoscenze teoriche relative alla dimensione giuridica delle diverse forme di vulnerabilità delle persone in relazione ad un “ambiente” (umano, sociale, economico, familiare, naturale).

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

La frequenza del corso rende lo studente capace di distinguere, sul piano teorico, i differenti gradi e tipologie di vulnerabilità e, sul piano pratico-operativo, le modalità di tutela delle differenti persone vulnerabili.

  • Autonomia di giudizio

La frequenza del corso e lo studio dei materiali indicati permettono allo studente di comprendere potenzialità e limiti sia delle normative di riferimento, sia degli organismi che, a livello giurisdizionale e politico, si occupano della tutela delle persone vulnerabili, specialmente a livello sovranazionale ed internazionale.

Lo studio dei casi giurisprudenziali, l’analisi critica dei testi normativi e i sussidi dottrinari costituiranno le basi indispensabili per la formazione personale di ogni studente.

  • Abilità comunicative

Lo studente viene stimolato ad interagire con il docente e con i colleghi sia durante che al termine di ogni lezione, al fine di accrescere le proprie capacità comunicative. Al termine del corso, gli studenti, su base volontaria, avranno la possibilità di sostenere parte dell’esame, scegliendo una fra le seguenti opzioni proposte: esposizione tradizionale; esposizione tramite slides; micro-conferenza.

  • Capacità di apprendimento

Lo studente ha la possibilità di sviluppare inedite competenze, accrescere il proprio giudizio critico e sviluppare indispensabile pensiero divergente all’interno di un nuovo ambito di riflessione giuridica. Al contempo, anche con l’ausilio di pratiche didattiche innovative, lo studente ha la possibilità di implementare le proprie capacità di “learning to learn”, organizzando il proprio apprendimento, sia a livello individuale che in gruppo.

Lezione frontale tramite ausilio di keynote e materiale di supporto audio e video; seminari di apprendimento, anche con la presenza di ospiti provenienti da Università italiane e straniere.

Per i frequentanti:

- Al termine del corso sarà effettuata una verifica scritta non obbligatoria degli argomenti trattati. La valutazione - espressa in trentesimi – costituirà un indicatore (ma non farà media matematica) ai fini del giudizio finale.

- Gli studenti frequentanti che supereranno il test scritto avranno la possibilità di portare all’esame orale due moduli a scelta trattati a lezione.

- Gli studenti frequentanti che non supereranno il test scritto porteranno all’esame orale gli argomenti relativi ai dieci moduli trattati a lezione.

 

Per i non frequentanti: esame orale sugli argomenti contenuti nei testi di riferimento indicati.

I modulo: nozione di vulnerabilità (vulnerabilità umana, vulnerabilità ambientale e vulnerabilità animale; vulnerabilità strutturale e vulnerabilità contingente; i luoghi “presidio” della vulnerabilità); ambiti di tutela delle vulnerabilità (ONU, Consiglio d’Europa, Unione europea).

II modulo: Persone di età minore.

III modulo: Persone disabili e altri bisogni educativi speciali.

IV modulo: Anziani e malati.

V modulo: Migranti, profughi e rifugiati.

VI modulo: Detenuti e persone private della libertà personale.

VII modulo: Vulnerabilità domestica (Donne vittime di violenza)

VIII modulo: Vulnerabilità economica (poveri; S.F.D.).

XIX modulo: Vulnerabilità ambientale (sfollati ambientali; persone esposte ad inquinamento industriale, chimico, petrolchimico, minerario).

X modulo: Vulnerabilità e discriminazione (Genere; orientamento sessuale; minoranze religiose; minoranze etniche e linguistiche)

  • STUDENTI FREQUENTANTI
  • Materiale didattico predisposto e messo a disposizione dal docente
  • STUDENTI NON FREQUENTANTI
  • Francesca Ippolito, Understanding Vulnerability in International Human Rights Law, Editoriale Scientifica, Napoli, 2020 (Part II)

Oppure

  • Thomas Casadei (a cura di), Diritti umani e soggetti vulnerabili. Violazioni, trasformazioni, aporie (seconda sezione), Giappichelli, Torino, 2012.

 

Più un testo a scelta tra

 

  • V. Lorubbio, The Best Interests of the Child tra Europa e America Latina: emersioni giurisprudenziali comparate, (secondo e terzo capitolo) Giappichelli, Torino, 2021.
  • G. Gioffredi – V. Lorubbio – A. Pisanò, Diritti umani in crisi? Emergenze, disuguaglianze, esclusioni, Pacini Giuridica, Pisa, 2021.
  • B. Pastore, Semantica della vulnerabilità, soggetto, cultura giuridica, Giappichelli, 2021.
  • Fanlo Cortès, D. Ferrari (a cura di), I soggetti vulnerabili nei processi migratori. La protezione internazionale tra teoria e prassi, Giappichelli, Torino, 2020.

Semestre

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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