Laurea in SVILUPPO SOSTENIBILE E CAMBIAMENTI CLIMATICI

Corso di studi
SVILUPPO SOSTENIBILE E CAMBIAMENTI CLIMATICI
Corso di studi in inglese
SUSTAINABLE DEVELOPMENT UNDER A CHANGING CLIMATE
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura - L-32 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI
Sito web del corso
Lingua
ITALIANO
Sede
Brindisi
Anno accademico
2021/2022
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
3.1.1.1.1 - Tecnici geologici
3.3.1.5.0 - Tecnici dell'organizzazione e della gestione dei fattori produttivi
3.3.2.1.0 - Tecnici della gestione finanziaria
3.4.5.2.0 - Tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale

Descrizione del corso

Una delle sfide poste dalla necessità di sviluppare percorsi sostenibili di mantenimento e rafforzamento contemporaneo, se non addirittura sinergico, dei capitali naturali, economici e sociali che congiuntamente costituiscono il reale prodotto interno lordo della biosfera è nella mancanza di una consapevolezza diffusa del grave rischio di impoverimento globale nel procedere con un modello economico e sociale che veda ancora possibile una sostituibilità tra capitale naturale da un lato e capitali economico e sociale dall’altro. L’acquisizione di buone abilità comunicative è, conseguentemente, un requisito di abilità che le studentesse e gli studenti in uscita dal CdS in Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici soddisfano nel loro percorso formativo e possono perfezionare con stage tecnico-operativi presso il Centro di produzione multimediale dell’Università del Salento, realizzato con il progetto infrastrutturale LifeWatchPLUS e reso operativo in collaborazione i Corsi di Studio del DAMS e con quelli di Scienza della comunicazione.
Le abilità comunicative nel CdS sono acquisite attraverso la frequenza al corso in Sociologia dei media e comunicazione ambientale, erogato nel primo biennio, e le winter/summer schools erogate come didattica integrativa nei periodi di sospensione della didattica formale.
Acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riferimento a: raccolta valutazione e interpretazione delle varie tipologie di dati (i.e., dati sul capitale naturale, economico e sociale e sui fattori che ne influenzano le componenti, lo stato e le dinamiche); sicurezza in laboratorio [principalmente per il curriculum Risposte ecosistemiche ai cambiamenti climatici (schede di sicurezza, sorveglianza sanitaria, regolamenti e legislazione)]; principi di etica e deontologia professionale e approccio scientifico alle problematiche bioetiche. L'acquisizione delle competenze è ottenuta attraverso lezioni frontali e seminari tenuti da docenti esperti e/o personale specializzato. L'acquisizione della capacità di autonomia di giudizio sarà verificata mediante esami orali e/o scritti e/o test a risposta multipla.
Il CD svolge una serie di iniziative volte ad aumentare la propensione e iscriversi al CdS, attraverso una scelta universitaria consapevole, volto a ridurre il tasso di abbandono universitario particolarmente rilevante nei primi anni universitari. L’orientamento in ingresso svolto dal CD prevede l’organizzazione di seminari sulle aree oggetto di valutazione attraverso il test di accesso per implementare la formazione degli studenti in ingresso. L’esperienza condotta nel 2020 ha portato il CD a sviluppare anche strumenti di orientamento in accesso in teleconferenza e teledidattica.
Il CdS collabora, inoltre, per le attività di orientamento con il Centro Orientamento e Tutorato (CORT) dell’Università del Salento (CORT) che opera d'intesa con le Strutture Didattiche di Ateneo al fine di favorire l'orientamento degli studenti delle scuole medie superiori, in cooperazione con le strutture scolastiche, fornendo tutte le informazioni necessarie per una consapevole scelta del percorso universitario, a partire dalle opzioni didattiche, scientifiche e professionali offerte dall'Università del Salento.
Il Consiglio Didattico affida ogni nuovo studente ad un tutor (docente titolare di insegnamento nel Corso di Laurea magistrale in Scienze Ambientali), che ha la responsabilità per l'intero percorso biennale di un piccolo gruppo degli stessi. Il Consiglio Didattico provvede alla sostituzione nel loro ruolo di tutor dei docenti non più in servizio presso l'Università del Salento.
Il CdS in Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici promuove una serie di iniziative volte ad accrescere il senso critico delle studentesse e degli studenti frequentanti il corso e le loro capacità di auto-formazione sui temi di interesse. A tal fine, il CdS prevede serie seminariali su casi di studio specifici, a carattere anche locale, affrontati integrando le aree culturali di apprendimento presenti nel corso ed esperienze di successo del mondo imprenditoriale e del lavoro. Nell’affrontare i casi specifici le studentesse e gli studenti acquisiranno le competenze di impostazione di uno studio sullo sviluppo sostenibile che tenga in considerazione il contesto in cambiamento, la capacità di reperire informazioni e conoscenza sui temi di interesse, di selezionare le informazioni e le fonti di conoscenza sulla base della loro consistenza con le teorie ecologiche, economiche e sociali, e di tracciare le linee fondamentali di un progetto di studio. Attraverso questo percorso, che richiede capacità di comprensione ed analisi, visione critica e test di ipotesi, le studentesse e gli studenti rafforzeranno le proprie capacità di apprendimento.
Il Corso di Laurea in Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici appartiene alla classe L32 ed ha la durata di tre anni. L’ammissione al Corso di Studi in Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici è ad accesso libero al primo anno di corso. Per l’accesso sia sufficiente il possesso di un diploma quinquennale di Scuola Media Superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto equipollente, senza alcuna prova selettiva d’ingresso. L’immatricolazione al corso richiede in ogni caso la verifica obbligatoria della preparazione iniziale secondo i termini e le modalità specificate nel Quadro A3 della presente scheda.

Il Corso di Studi in Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici è caratterizzato da un approccio olistico, trasversale e inter-e trans-disciplinare mirato alla promozione di una nuova cultura della sostenibilità e alla formazione di nuove figure professionali, richieste sia dalle istituzioni ed amministrazioni pubbliche sia dal mercato del lavoro nel privato per rispondere alle esigenze della transizione ecologica e del Green Deal della Unione Europea, acquisendo competitività a livello nazionale ed internazionale. Recenti stime in studi di settore indicano come nel prossimo quinquennio professionalità su sostenibilità e trasformazione digitale costituiranno circa il 30% del fabbisogno occupazionale di imprese e pubblica amministrazione in Italia. Queste stime sono in accordo con la rilevanza della transizione ecologica nell’ambito del Next Generation Plan Italiano e del Green Deal dell’European Union.

A tal fine il Corso di Studi è organizzato con un biennio comune che comprende contributi formativi delle diverse aree culturali di apprendimento che si integrano sui temi dello sviluppo sostenibile nel presente contesto di cambiamento climatico: i.e., l’area delle scienze matematiche, fisiche e chimiche, l’area delle scienze della terra, l’area biologico-ecologica e l’area delle scienze economico-giuridiche e l’area delle scienze sociali e dell’uomo. Nel terzo anno, il Corso di Studi si articola in 3 curricula che introducono gli studenti su temi caratterizzanti le aree delle scienze ambientali, delle scienze economiche e delle scienze sociali e dell’uomo


Gli sbocchi occupazionali dei laureati in Sviluppo Sostenibile e Cambiamenti Climatici sono legati principalmente al terzo anno specialistico nei differenti curricula e, quindi, a sbocchi professionali come ecologi, ambientalisti, consulenti, manager, sociologi esperti nella attuazione delle politiche di adeguamento agli obiettivi dell’Agenda 2030, nella redazione dei piani di sostenibilità ambientale, aziendale, di processo o sociale, nella formazione sui temi dello sviluppo sostenibile e della educazione alla sostenibilità.

Per il conseguimento del titolo accademico finale è necessario acquisire 180 CFU (Crediti Formativi Universitari).
Il Corso di Studi in Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici è caratterizzato da un approccio trasversale e inter-e trans-disciplinare, mirato alla promozione di una innovativa cultura della sostenibilità e alla formazione di nuove figure professionali, richieste sia dalle istituzioni ed amministrazioni pubbliche, sia dal mercato del lavoro nel privato, per rispondere alle esigenze della transizione ecologica e del Green Deal della Unione Europea, acquisendo competitività a livello nazionale ed internazionale.
A tal fine il Corso di Studi è organizzato con un biennio comune che comprende contributi formativi dei cinque aree culturali di apprendimento che si integrano sui temi dello sviluppo sostenibile nel presente contesto di cambiamento climatico: 1. l’area delle scienze matematiche, fisiche e chimiche; 2. l’area delle scienze della Terra; 3. l’area biologico-ecologica; 4. l’area delle scienze economico-giuridiche; 5. l’area delle scienze sociali e dell’uomo. Nel terzo anno, il Corso di Studi si articola in 3 curricula disciplinari, in ambito ambientale (Curriculum in Risposte ecosistemiche ai cambiamenti climatici), in ambito economico (Curriculum in Management dello sviluppo sostenibile) ed in ambito delle scienze sociali (Curriculum in Scienze Sociali e dell'Uomo per la Sostenibilità). Il Corso di Studi è completato con una serie di attività integrative che comprendono periodi di stage presso operatori attivi sui temi della sostenibilità sia nel pubblico sia nel privato, cicli seminariali ed altre iniziative.

Sulla base dell’approccio complessivo e della organizzazione del corso è possibile individuare obiettivi formativi specifici che devono essere raggiunti da tutti gli studenti iscritti al Corso di Studi, indipendentemente dal curriculum da loro scelto al terzo anno di corso, ed obiettivi formativi specifici per ciascuno dei curricula.
La formazione di tutti gli studenti iscritti al Corso di Studi in 'Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici’ si basa sul raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:
- maturare un approccio culturale transdisciplinare ai temi della sostenibilità, orientato alla interconnessione tra capitali (i.e., capitale naturale, capitale sociale e capitale economico);
- acquisire conoscenze e strumenti per poter inquadrare gli approcci di analisi dei differenti capitali in un contesto di cambiamento climatico;
- sviluppare un approccio di problem solving coerente con la complessità delle problematiche legate allo sviluppo sostenibile;
- acquisire conoscenze e competenze per contribuire alla diffusione della cultura della sostenibilità attraverso attività di educazione e divulgazione.

Ciascuno dei curricula attivi al terzo anno del Corso di Studi ha obiettivi formativi specifici, differenziati tra curricula in relazione alle figure professionali richieste per gli studenti in uscita.

Per il curriculum in Risposte ecosistemiche ai cambiamenti climatici:
- acquisire strumenti di analisi dei cambiamenti climatici in atto e del loro impatto sugli ecosistemi e sulla sostenibilità dei servizi ecosistemici e del capitale naturale;
- sviluppare competenze relative alla capacità di analisi delle componenti necessarie allo sviluppo ed alla redazione per aree protette, riserve e siti naturalistici di piani di adattamento e mitigazione in relazione ai cambiamenti climatici sulle scale spaziali di riferimento;
- sviluppare competenze relative alla capacità di analisi delle componenti necessarie allo sviluppo ed alla redazione dei piani di sostenibilità ambientale di istituzioni, amministrazioni, agenzie, società ed imprese.

Per il curriculum in Management dello sviluppo sostenibile:
- acquisire appropriati strumenti di analisi degli effetti dei mutamenti climatici sui sistemi economici ed un panorama delle politiche di mitigazione ed adattamento a tali mutamenti;
- fare propri strumenti per valutare le opportunità ed i vincoli tecnici ed economici per un uso sostenibile delle risorse naturali nel quadro dello sviluppo economico;
- acquisire appropriati strumenti per valutare, misurare, implementare e comunicare la sostenibilità in ambito aziendale ed implementare strategie di economia circolare.

Per il curriculum in Scienze Sociali e dell'Uomo per la Sostenibilità
- fare propri strumenti di comprensione delle dimensioni sociali, politiche e culturali dello sviluppo, delle loro interconnessioni e del loro impatto sulle questioni ambientali;
- fare propri strumenti di analisi empirica, di ricerca e di metodologia dell’intervento sui fenomeni complessi legati ai rapporti ambiente-sviluppo-società, alle ricadute degli stili di vita e di consumo;
- maturare competenze nella consulenza socio- nei contesti pubblici, privati e del terzo settore ambientale.
La prova finale per il conseguimento della Laurea in Sviluppo Sostenibile e Cambiamenti Climatici consiste nella stesura di un elaborato a carattere sperimentale e/o teorico su un argomento d’interesse connesso con le conoscenze acquisite attraverso i corsi del piano di studi, sotto la guida di almeno un relatore. L'elaborato è valutato da una Commissione di lettura nominata dal Presidente del Consiglio Didattico che produce un giudizio. La Commissione di laurea, nominata dal Presidente del Consiglio Didattico e composta da almeno tre componenti (tra cui Presidente e Relatore), sulla base dei giudizi dei Commissari di lettura e di quanto stabilito dal Regolamento per la Laurea di I Livello in Sviluppo Sostenibile e Cambiamenti Climatici, stabilisce il voto di laurea e conferisce il titolo di studio.

Per l'assegnazione dell'argomento della tesi di laurea, lo studente, dopo aver acquisito almeno 130 CFU, dovrà presentare al Presidente del Consiglio Didattico una domanda di accesso alle attività della prova finale. Il Presidente autorizzerà lo svolgimento delle attività, valutando la congruenza dell'argomento dell'elaborato di laurea con il piano di studi dello studente e con l'SSD del relatore, che concorderà l'argomento stesso con lo studente e sovrintenderà all'attività di tesi e alla stesura dell'elaborato. L'argomento dell'elaborato dovrà riguardare almeno uno degli insegnamenti presenti nel piano di studi dello studente. Il voto di laurea è espresso in cento-decimi con eventuale lode, e tiene conto dell'esito della prova finale, del percorso complessivo dello studente, della preparazione e maturità scientifica e professionale raggiunti.

La prova finale per il conseguimento della Laurea in Sviluppo Sostenibile e Cambiamenti Climatici consiste nella stesura di un elaborato a carattere sperimentale e/o teorico su un argomento d’interesse connesso con le conoscenze acquisite attraverso i corsi del piano di studi, sotto la guida di almeno un relatore.
Per essere ammessi al Corso di Studi in Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici occorre essere in possesso di un diploma quinquennale di Scuola Media Superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto equipollente.
Il Corso di Studi in Sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici è ad accesso libero al primo anno di corso, con un numero previsto di 90 iscritti al primo anno.
Ai fini dell'accesso e di un proficuo inserimento nel percorso formativo del Corso di Laurea si richiedono buone conoscenze di base in Biologia, Chimica, Fisica, Matematica.
In caso di carenze in accesso, gli studenti riceveranno Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) che potranno essere colmati con il supporto di iniziative formative sulle discipline di base (biologia, chimica, fisica, matematica) quali brevi corsi seminariali introduttivi ed anche attraverso l’accesso a strumenti per la ricerca e l’accesso a risorse di training online sulle discipline di base.
Il CdS nella sua attivazione prevede una prova non selettiva in accesso che potrà permettere di rilevare eventuali carenze degli studenti in accesso relativamente alle seguenti discipline di base e caratterizzanti: biologia, chimica, fisica, matematica, scienze della terra.

La prova si svolge a partire dal mese di luglio e consiste, ai sensi dell'art. 6, comma 1, del D.M. 270/2004, in un test a risposta multipla con 40 domande, 8 per ciascuna delle cinque aree disciplinari; la prova avrà una durata di 60 minuti.

Criteri per l'assegnazione di specifici obblighi formativi aggiuntivi:
Per la valutazione della prova sarà attribuito un punteggio positivo (+1) per ogni risposta esatta, un punteggio negativo (- 0,25) per ogni risposta errata e punteggio 0 in caso di risposta non data o nulla.

In caso di verifica delle conoscenze non soddisfacente saranno assegnati Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel I anno di corso. Si procederà all'assegnazione di OFA nel SSD esaminato solo se il punteggio totalizzato nella corrispondente disciplina risulti inferiore a 4.
In caso di carenze in accesso, gli studenti riceveranno Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Il recupero degli OFA potrà avvenire attraverso la frequenza di un corso Moodle, opportunamente settato sugli argomenti del test di accesso per permettere agli immatricolati di recuperare eventuali lacune formative in ingresso.
In caso di mancato recupero di tutti gli OFA entro il 30 aprile dell’anno di immatricolazione, lo studente verrà iscritto come studente ripetente il primo anno all’atto di iscrizione al II anno.

Profilo

Laureato di primo livello nelle Scienze della Sostenibilita'

Funzioni

Il laureato in Sviluppo Sostenibile e Cambiamenti Climatici avrà acquisito la capacità di collaborare in attività che riguardano diversi i ambiti integrati nello sviluppo sostenibile, i.e. l’ambito ambientale, l’ambito economico e l’ambito sociale, nell’attuale contesto di cambiamento climatico. Queste comprendono:
- l'analisi degli effetti dei mutamenti climatici su servizi ecosistemici e capitale naturale, su sistemi economici e sociali;
- la valutazione degli strumenti e/o delle politiche di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici in atto e futuri;
- lo sviluppo di piani di sostenibilità e l’analisi delle loro componenti.

Competenze

Il laureato in Sviluppo Sostenibile e Cambiamenti Climatici, oltre ad acquisire solidi strumenti teorici e metodologici, acquisirà nel Corso di Studi anche competenze pratiche relative agli approcci di studio, alle tecniche e, per l’ambito ecologico-climatico-ambientale alle strumentazioni caratterizzanti i contesti lavorativi in ambito ecologico-climatico-ambientale, economico e sociale.

Sbocco

Gli sbocchi occupazionali dei laureati in Sviluppo Sostenibile e Cambiamenti Climatici sono legati principalmente al terzo anno specialistico nei differenti curricula e, quindi, a sbocchi professionali come ecologi, ambientalisti, economisti, sociologi esperti nella attuazione delle politiche di adeguamento agli obiettivi dell’Agenda 2030, nella identificazione di criticità presenti nel territorio e nella redazione dei piani di sostenibilità ambientale, aziendale, di processo o sociale, nella formazione sui temi dello sviluppo sostenibile e della educazione alla sostenibilità. Prospettive lavorative coinvolgono amministrazioni pubbliche, enti territoriali, consorzi e società private che operano per lo sviluppo del territorio, la gestione delle sue risorse e delle sue attività produttive.

Piano di studi

MANAGEMENT DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

RISPOSTE ECOSISTEMICHE AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

SCIENZE SOCIALI E DELL'UOMO PER LA SOSTENIBILITA'