Vincenzo LORUBBIO

Vincenzo LORUBBIO

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Storia, Società e Studi sull`uomo

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 4846

Ricercatore universitario - Settore Scientifico Disciplinare IUS/21: DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Area di competenza:

Diritto comparato - Diritto internazionale comparato - Diritto comparato delle vulnerabilità

Orario di ricevimento

Giovedì ore 11.00 - 13.00 c/o Studium 2000 - Edificio 5 (stanza 25). Durante il periodo di chiusura dovuto alla pandemia, solo via Teams, previo appuntamento.

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Didattica

A.A. 2021/2022

Diritto internazionale comparato delle vulnerabilità

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2020/2021

Diritto comparato delle vulnerabilità

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

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Diritto internazionale comparato delle vulnerabilità

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Prerequisito utile per affrontare adeguatamente il corso è una conoscenza di base dei contenuti del Diritto pubblico comparato e del Diritto internazionale pubblico, oggetto di studio del medesimo percorso triennale.

Il corso si propone di analizzare, dal punto di vista giuridico, la condizione delle diverse persone vulnerabili sia tramite il formante normativo che giurisprudenziale, in una dimensione multilivello, tramite il metodo della comparazione.

  • Conoscenze e comprensione

Il corso consente allo studente di acquisire conoscenze teoriche relative alla dimensione giuridica delle diverse forme di vulnerabilità delle persone in relazione ad un “ambiente” (umano, sociale, economico, familiare, naturale).

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

La frequenza del corso rende lo studente capace di distinguere, sul piano teorico, i differenti gradi e tipologie di vulnerabilità e, sul piano pratico-operativo, le modalità di tutela delle differenti persone vulnerabili.

  • Autonomia di giudizio

La frequenza del corso e lo studio dei materiali indicati permettono allo studente di comprendere potenzialità e limiti sia delle normative di riferimento, sia degli organismi che, a livello giurisdizionale e politico, si occupano della tutela delle persone vulnerabili, specialmente a livello sovranazionale ed internazionale.

Lo studio dei casi giurisprudenziali, l’analisi critica dei testi normativi e i sussidi dottrinari costituiranno le basi indispensabili per la formazione personale di ogni studente.

  • Abilità comunicative

Lo studente viene stimolato ad interagire con il docente e con i colleghi sia durante che al termine di ogni lezione, al fine di accrescere le proprie capacità comunicative. Al termine del corso, gli studenti, su base volontaria, avranno la possibilità di sostenere parte dell’esame, scegliendo una fra le seguenti opzioni proposte: esposizione tradizionale; esposizione tramite slides; micro-conferenza.

  • Capacità di apprendimento

Lo studente ha la possibilità di sviluppare inedite competenze, accrescere il proprio giudizio critico e sviluppare indispensabile pensiero divergente all’interno di un nuovo ambito di riflessione giuridica. Al contempo, anche con l’ausilio di pratiche didattiche innovative, lo studente ha la possibilità di implementare le proprie capacità di “learning to learn”, organizzando il proprio apprendimento, sia a livello individuale che in gruppo.

Lezione frontale tramite ausilio di keynote e materiale di supporto audio e video; seminari di apprendimento, anche con la presenza di ospiti provenienti da Università italiane e straniere.

Per i frequentanti:

- Al termine del corso sarà effettuata una verifica scritta non obbligatoria degli argomenti trattati. La valutazione - espressa in trentesimi – costituirà un indicatore (ma non farà media matematica) ai fini del giudizio finale.

- Gli studenti frequentanti che supereranno il test scritto avranno la possibilità di portare all’esame orale due moduli a scelta trattati a lezione.

- Gli studenti frequentanti che non supereranno il test scritto porteranno all’esame orale gli argomenti relativi ai dieci moduli trattati a lezione.

 

Per i non frequentanti: esame orale sugli argomenti contenuti nei testi di riferimento indicati.

I modulo: nozione di vulnerabilità (vulnerabilità umana, vulnerabilità ambientale e vulnerabilità animale; vulnerabilità strutturale e vulnerabilità contingente; i luoghi “presidio” della vulnerabilità); ambiti di tutela delle vulnerabilità (ONU, Consiglio d’Europa, Unione europea).

II modulo: Persone di età minore.

III modulo: Persone disabili e altri bisogni educativi speciali.

IV modulo: Anziani e malati.

V modulo: Migranti, profughi e rifugiati.

VI modulo: Detenuti e persone private della libertà personale.

VII modulo: Vulnerabilità domestica (Donne vittime di violenza)

VIII modulo: Vulnerabilità economica (poveri; S.F.D.).

XIX modulo: Vulnerabilità ambientale (sfollati ambientali; persone esposte ad inquinamento industriale, chimico, petrolchimico, minerario).

X modulo: Vulnerabilità e discriminazione (Genere; orientamento sessuale; minoranze religiose; minoranze etniche e linguistiche)

  • STUDENTI FREQUENTANTI
  • Materiale didattico predisposto e messo a disposizione dal docente
  • STUDENTI NON FREQUENTANTI
  • Francesca Ippolito, Understanding Vulnerability in International Human Rights Law, Editoriale Scientifica, Napoli, 2020 (Part II)

Oppure

  • Thomas Casadei (a cura di), Diritti umani e soggetti vulnerabili. Violazioni, trasformazioni, aporie (seconda sezione), Giappichelli, Torino, 2012.

 

Più un testo a scelta tra

 

  • V. Lorubbio, The Best Interests of the Child tra Europa e America Latina: emersioni giurisprudenziali comparate, (secondo e terzo capitolo) Giappichelli, Torino, 2021.
  • G. Gioffredi – V. Lorubbio – A. Pisanò, Diritti umani in crisi? Emergenze, disuguaglianze, esclusioni, Pacini Giuridica, Pisa, 2021.
  • B. Pastore, Semantica della vulnerabilità, soggetto, cultura giuridica, Giappichelli, 2021.
  • Fanlo Cortès, D. Ferrari (a cura di), I soggetti vulnerabili nei processi migratori. La protezione internazionale tra teoria e prassi, Giappichelli, Torino, 2020.
Diritto internazionale comparato delle vulnerabilità (IUS/21)
Diritto comparato delle vulnerabilità

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Prerequisito necessario per affrontare il corso è una conoscenza di base dei contenuti del diritto pubblico comparato, oggetto di studio del medesimo percorso triennale.

Il corso si propone di analizzare, dal punto di vista giuridico, la condizione delle diverse persone vulnerabili sia tramite il formante normativo che giurisprudenziale, in un’ottica comparata

  • Conoscenze e comprensione

Il corso consente allo studente di acquisire conoscenze teoriche relative alla dimensione giuridica delle diverse forme di vulnerabilità delle persone in relazione ad un “ambiente” (umano, sociale, economico, familiare, naturale).

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

La frequenza del corso rende lo studente capace di distinguere, sul piano teorico, i differenti gradi e tipologie di vulnerabilità, e sul piano pratico-operativo, le modalità di tutela delle differenti persone vulnerabili.

  • Autonomia di giudizio

La frequenza del corso e lo studio dei materiali indicati permettono allo studente di comprendere potenzialità e limiti sia delle normative di riferimento sia degli organismi che, a livello giurisdizionale e politico, si occupano della tutela delle persone vulnerabili a livello interno, sovranazionale ed internazionale.

Lo studio dei casi giurisprudenziali, l’analisi critica dei testi normativi e i sussidi dottrinari costituiranno le basi indispensabili per la formazione personale di ogni studente.

  • Abilità comunicative

Lo studente viene stimolato ad interagire con il docente e con i colleghi sia durante che al termine di ogni lezione, al fine di accrescere le proprie capacità comunicative. Al termine di ogni modulo un gruppo di studenti, su base volontaria, discute gli argomenti trattati, scegliendo una fra le seguenti opzioni proposte: esposizione tradizionale; esposizione tramite slides; micro-conferenza.

  • Capacità di apprendimento

Lo studente ha la possibilità di sviluppare inedite competenze, accrescere il proprio giudizio critico e sviluppare indispensabile pensiero divergente all’interno di un nuovo ambito di riflessione giuridica. Al contempo, anche con l’ausilio di pratiche didattiche innovative, lo studente ha la possibilità di implementare le proprie capacità di “learning to learn”, organizzando il proprio apprendimento, sia a livello individuale che in gruppo.

Lezione frontale tramite ausilio di keynote e materiale di supporto audio e video; seminari di apprendimento, anche con la presenza di ospiti provenienti da Università italiane e straniere.

Per i frequentanti: esame orale sugli argomenti trattati a lezione (contenuti nelle slides caricate su teams e su ulteriori specifici articoli e saggi, per ogni modulo)

Per i non frequentanti: esame orale sugli argomenti contenuti nei testi di riferimento indicati

Programma esteso

I modulo: nozione di vulnerabilità (vulnerabilità umana, vulnerabilità ambientale e vulnerabilità animale; vulnerabilità strutturale e vulnerabilità contingente; i luoghi “presidio” della vulnerabilità).

II modulo: Persone di età minore.

III modulo: Anziani e malati.

IV modulo: Persone disabili e altri bisogni educativi speciali.

V modulo: Migranti, profughi e rifugiati.

VI modulo: Detenuti.

VII modulo: Vulnerabilità familiare (Donne vittime di violenza)

VIII modulo: Vulnerabilità economica (poveri; S.F.D.).

IX modulo: Vulnerabilità ambientale (sfollati ambientali; persone esposte ad inquinamento industriale, chimico, petrolchimico, minerario).

X modulo: Vulnerabilità culturale (Genere; orientamento sessuale; minoranze religiose; minoranze etniche e linguistiche)

  • STUDENTI FREQUENTANTI
  • Thomas Casadei (a cura di), Diritti umani e soggetti vulnerabili. Violazioni, trasformazioni, aporie, Giappichelli, Torino, 2012. [esclusivamente le parti relative agli argomenti trattati a lezione e concordati con il docente].
  • Materiale didattico predisposto dal docente e caricato su piattaforma Teams.

 

  • STUDENTI NON FREQUENTANTI 
  • Thomas Casadei (a cura di), Diritti umani e soggetti vulnerabili. Violazioni, trasformazioni, aporie, Giappichelli, Torino, 2012 (solo la parte II).

Più un testo a scelta tra

 

  • M.G. Bernardini, B. Casalini, O. Giolo, L. Re (a cura di), Vulnerabilità: etica, politica, diritto, IF Press, Roma, 2018.
  • Fanlo Cortès, D. Ferrari (a cura di), I soggetti vulnerabili nei processi migratori. La protezione internazionale tra teoria e prassi, Giappichelli, Torino, 2020.
  • E. Lamarque, Prima i bambini: Il principio dei best interests of the child nella prospettiva costituzionale, Franco Angeli, Milano, 2016.

 

Diritto comparato delle vulnerabilità (IUS/21)