Vincenzo LORUBBIO

Vincenzo LORUBBIO

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Storia, Società e Studi sull`uomo

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 4846

Ricercatore universitario - Settore Scientifico Disciplinare IUS/21: DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Area di competenza:

SSD: IUS/21 Diritto pubblico comparato - Diritto costituzionale comparato - Diritto comparato delle vulnerabilità

Orario di ricevimento

Giovedì ore 11.00 - 13.00 c/o Studium 2000 - Edificio 5 (stanza 13)

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Didattica

A.A. 2020/2021

Diritto comparato delle vulnerabilità

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

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Diritto comparato delle vulnerabilità

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/21

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Prerequisito necessario per affrontare il corso è una conoscenza di base dei contenuti del diritto pubblico comparato, oggetto di studio del medesimo percorso triennale.

Il corso si propone di analizzare, dal punto di vista giuridico, la condizione delle diverse persone vulnerabili sia tramite il formante normativo che giurisprudenziale, in un’ottica comparata

  • Conoscenze e comprensione

Il corso consente allo studente di acquisire conoscenze teoriche relative alla dimensione giuridica delle diverse forme di vulnerabilità delle persone in relazione ad un “ambiente” (umano, sociale, economico, familiare, naturale).

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

La frequenza del corso rende lo studente capace di distinguere, sul piano teorico, i differenti gradi e tipologie di vulnerabilità, e sul piano pratico-operativo, le modalità di tutela delle differenti persone vulnerabili.

  • Autonomia di giudizio

La frequenza del corso e lo studio dei materiali indicati permettono allo studente di comprendere potenzialità e limiti sia delle normative di riferimento sia degli organismi che, a livello giurisdizionale e politico, si occupano della tutela delle persone vulnerabili a livello interno, sovranazionale ed internazionale.

Lo studio dei casi giurisprudenziali, l’analisi critica dei testi normativi e i sussidi dottrinari costituiranno le basi indispensabili per la formazione personale di ogni studente.

  • Abilità comunicative

Lo studente viene stimolato ad interagire con il docente e con i colleghi sia durante che al termine di ogni lezione, al fine di accrescere le proprie capacità comunicative. Al termine di ogni modulo un gruppo di studenti, su base volontaria, discute gli argomenti trattati, scegliendo una fra le seguenti opzioni proposte: esposizione tradizionale; esposizione tramite slides; micro-conferenza.

  • Capacità di apprendimento

Lo studente ha la possibilità di sviluppare inedite competenze, accrescere il proprio giudizio critico e sviluppare indispensabile pensiero divergente all’interno di un nuovo ambito di riflessione giuridica. Al contempo, anche con l’ausilio di pratiche didattiche innovative, lo studente ha la possibilità di implementare le proprie capacità di “learning to learn”, organizzando il proprio apprendimento, sia a livello individuale che in gruppo.

Lezione frontale tramite ausilio di keynote e materiale di supporto audio e video; seminari di apprendimento, anche con la presenza di ospiti provenienti da Università italiane e straniere.

Per i frequentanti: al termine di ogni singolo modulo sarà effettuata una verifica non obbligatoria degli argomenti trattati: gli studenti hanno la possibilità di essere valutati dividendosi in più gruppi (con il compito di esporre o in via tradizionale o con l’ausilio di slides o tramite la realizzazione di una micro-conferenza) all’interno dei quali ogni membro sarà valutato in relazione al suo contributo. La valutazione - espressa in trentesimi - farà media con il voto finale. Al termine del corso, viene effettuato un esame orale vertente sugli argomenti trattati durante l’intero corso (fatta eccezione dell’eventuale modulo già oggetto di verifica).

Per i non frequentanti: esame orale sugli argomenti contenuti nei testi di riferimento indicati

Programma esteso

I modulo: nozione di vulnerabilità (vulnerabilità umana, vulnerabilità ambientale e vulnerabilità animale; vulnerabilità strutturale e vulnerabilità contingente; i luoghi “presidio” della vulnerabilità).

II modulo: Persone di età minore.

III modulo: Persone disabili e altri bisogni educativi speciali.

IV modulo: Anziani e malati.

V modulo: Migranti, profughi e rifugiati.

VI modulo: Detenuti.

VII modulo: Vulnerabilità familiare (Donne vittime di violenza)

VIII modulo: Vulnerabilità economica (poveri; S.F.D.).

XIX modulo: Vulnerabilità ambientale (sfollati ambientali; persone esposte ad inquinamento industriale, chimico, petrolchimico, minerario).

X modulo: Vulnerabilità culturale (Genere; orientamento sessuale; minoranze religiose; minoranze etniche e linguistiche)

  • STUDENTI FREQUENTANTI
  • Thomas Casadei (a cura di), Diritti umani e soggetti vulnerabili. Violazioni, trasformazioni, aporie, Giappichelli, Torino, 2012. [esclusivamente le parti relative agli argomenti trattati a lezioni]
  • Materiale didattico predisposto dal docente

 

  • STUDENTI NON FREQUENTANTI 
  • Thomas Casadei (a cura di), Diritti umani e soggetti vulnerabili. Violazioni, trasformazioni, aporie, Giappichelli, Torino, 2012.

Più un testo a scelta tra

 

  • M.G. Bernardini, B. Casalini, O. Giolo, L. Re (a cura di), Vulnerabilità: etica, politica, diritto, IF Press, Roma, 2018*.
  • Fanlo Cortès, D. Ferrari (a cura di), I soggetti vulnerabili nei processi migratori. La protezione internazionale tra teoria e prassi, Giappichelli, Torino, 2020*.
  • E. Lamarque, Prima i bambini: Il principio dei best interests of the child nella prospettiva costituzionale, Franco Angeli, Milano, 2016*.

 

*esclusivamente le parti che saranno indicate all’inizio del corso sul phonebook del docente

Diritto comparato delle vulnerabilità (IUS/21)