Vincenzo FARINA

Vincenzo FARINA

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare IUS/01: DIRITTO PRIVATO.

Dipartimento di Scienze dell'Economia

Centro Ecotekne Pal. C - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8749

Area di competenza:

diritto privato 

Orario di ricevimento

lunedì dalle 10,30 alle 11,30 previo appuntamento a mezzo mail 

Recapiti aggiuntivi

vincenzo.farina1954@gmail.com

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Curriculum Vitae

Titoli di studio e di servizio.

  1. Vincitore del concorso come Segretario nella Banca d'Italia, ove ha prestato servizio presso la sede di Milano negli anni 1979\80 presso l'ufficio società e vaglia cambiari.

  2. Vincitore del concorso in Magistratura Ordinaria ha raggiunto il grado di Consigliere di Cassazione con funzioni da ultimo di consigliere presso la Corte d’Appello di Lecce.

  3. Referente distrettuale per la formazione decentrata dei magistrati presso la Corte di Appello di Lecce in forza di delibera del CSM del 13 settembre 2000 con servizio sino al 1-11-2002.

  4. Professore associato di diritto privato dal 1-11-2002, nominato con decreto rettorale del 7-10.2002, n. 234; confermato, a far data dal 1-11-2005, con decreto rettorale del 14.3.2007, n. 610 con iniziale titolarità presso la Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Lecce nel Corso di laurea in Scienze dell’economia e della gestione aziendale ed attualmente in servizio presso l’Università del Salento, polo di Brindisi Facoltà di Scienze Politiche Sociali e del Territorio con insegnamenti di diritto privato e diritto di famiglia.

  5. Membro della Società Italiana degli Studiosi del Diritto Civile.

  6. Componente del Comitato direttivo, a partire dal 2006, della rivista trimestrale Le Corti Pugliesi, edita da Edizioni Scientifiche Italiane.

  7. Componente supplente dell'ACF ( Arbitro controversie finanziarie).

  8. Abilitazione scientifica nazionale quale professore ordinario IUS 01

Attività giudiziaria

Nominato uditore giudiziario con D.M. 13 maggio 1980, con D.P. 3 giugno 1981 gli venivano conferite le funzioni giurisdizionali e fu destinato a Brindisi con funzioni di sostituto presso la locale Procura della Repubblica, ove assumeva servizio il 28 settembre 1981 svolgendo le suddette funzioni sino al 4 giugno 1987.Nel periodo di permanenza in Procura è stato titolare di indagini complesse e delicate, sovente contro la criminalità organizzata, il più delle volte conclusesi con esito favorevole per l'accusa Con D.P. 4 giugno 1987 veniva trasferito, su sua domanda, al Tribunale di Brindisi. Presso questo Ufficio veniva assegnato dapprima alla Seconda sezione penale, di poi con decorrenza dal 1 gennaio 1990 ha svolto le funzioni di Giudice unico delle esecuzioni immobiliari e di giudice della prima sezione civile. Durante tale periodo è stato più volte applicato al settore penale componendo il Collegio della Terza Sezione Penale. Nominato magistrato di Corte di Appello con decorrenza giuridica dal 13 maggio 1993, ha assunto le suddette funzioni presso la Corte di appello di Lecce, svolgendo servizio presso la sezione penale e la Corte di assise di appello e di poi presso la seconda sezione civile ove si è occupato anche di penale minorile.Con delibera del CSM del 22-11-2000 è stato nominato Magistrato di Cassazione. Nel corso dell’attività giudiziaria ha partecipato, su designazione del CSM, al Seminario organizzato dall’Ecole Nationale del Magistrature tenutosi a Bordeaux dal 5 al 7 giugno 1996 sulla formazione dei magistrati e di poi è stato nominato con delibera del CSM del 13 settembre 2000 Referente distrettuale per la formazione decentrata dei magistrati presso la Corte di Appello di Lecce.

 

 

 

 

 

 


 

Didattica

A.A. 2018/2019

DIRITTO PRIVATO E DEI PROCESSI COMUNICATIVI MODULO B

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO II MODULO A

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (A - L)

A.A. 2017/2018

DIRITTO PRIVATO E DEI PROCESSI COMUNICATIVI MODULO B

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (P - Z)

A.A. 2016/2017

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (P - Z)

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO-MODULO I

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (A - L)

A.A. 2015/2016

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (Q - Z)

A.A. 2014/2015

DIRITTO DI FAMIGLIA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

DIRITTO DI FAMIGLIA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

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DIRITTO PRIVATO E DEI PROCESSI COMUNICATIVI MODULO B

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/01

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Istituzioni di diritto privato 1

  • Il corso si propone di fornire agli studenti le nozioni relative agli istituti del diritto privato individuati nel programma, stimolando un apprendimento di tipo problematico e non mnemonico, con particolare riguardo ai riflessi applicativi.

Il corso mira a far acquisire allo studente le nozioni fondamentali del diritto privato e gli strumenti per inquadrare le principali questioni coinvolte nell’odierno dibattito giuridico sulla società dell’informazione, sollecitando un approccio critico e stimolando la capacità di analisi interdisciplinare. Alla fine del corso, lo studente dovrebbe acquisire:

- la capacità di individuare le questioni giuridiche sottese ai conflitti pratici;

- la capacità di interpretare le fonti del diritto e trarne le norme applicabili al caso controverso;
- la capacità di leggere ed interpretare il materiale giurisprudenziale;
- la capacità di risolvere conflitti pratici, attraverso la selezione ed interpretazione del diritto applicabile; - la capacità di argomentare e sostenere in modo formalmente corretto e persuasivo la soluzione proposta;
- la capacità di discutere e confrontare una tesi ermeneutica una tesi di politica del diritto (affirmation, refutation, cross-fire examination).

Il corso si articola in prevalenza attraverso lezioni frontali, le quali potranno però essere accompagnate (ed intervallate) da seminari dedicati, con l’ausilio di specialisti della materia, e da esercitazioni interattive, svolte con il diretto coinvolgimento dei ragazzi.

esame orale unico, dopo la conclusione del corso, per entrambi i moduli, che assegna il totale dei dodici cfu.L’esame consiste in un colloquio orale finalizzato ad appurare il grado di assimilazione e comprensione del programma svolto a lezione e contenuto nei libri di testo adoperati per lo studio individuale. L’apprendimento non dovrà essere mnemonico ma critico, e dovrà denotare la capacità di proiettare le nozioni teoriche sul piano dell’applicazione pratica. La graduazione del punteggio sarà anche influenzata dalle capacità espositive mostrate dallo studente e dall'appropriatezza del linguaggio tecnico adoperato

Frequenza studenti: facoltativa.Lingua dell'insegnamento: ITALIANO. Sede: LECCE. Aula: COMPLESSO ECOTEKNE – EDIFICIO R2

Modulo A: Autonomia negoziale e autonomia contrattuale: i contratti in generale. Pubblicità immobiliare e trascrizione. La famiglia.

Modulo B: I contratti fra professionisti e consumatori.  I singoli contratti: compravendita; mutuo; locazione; comodato; appalto; mandato; deposito; assicurazione; fideiussione; transazione; donazione. Responsabilità civile extracontrattuale e fatti illeciti. Successioni per causa di morte.

Gli istituti e gli argomenti indicati nel programma potranno essere studiati dal medesimo libro di testo adoperato per preparare l’esame di Istituzioni di diritto privato 1, purché in edizione aggiornata. Per la preparazione dell’esame è indispensabile adoperare altresì una edizione aggiornata del codice civile e leggi complementari: il contenuto dei relativi articoli è parte integrante del programma di esame.

DIRITTO PRIVATO E DEI PROCESSI COMUNICATIVI MODULO B (IUS/01)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO II MODULO A

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/01

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO II MODULO A (IUS/01)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO II MODULO A

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Il corso presuppone il possesso delle nozioni impartite al primo anno nell’insegnamento di Istituzioni di diritto privato 1, che è propedeutico

Il corso si compone di due moduli, ciascuno da 6 cfu, e si conclude con un esame unico, che attribuisce 12 cfu. Il primo modulo, svolto dal prof. Vincenzo Farina , si tiene nel primo semestre e verte sul contratto in generale, sul diritto di famiglia e sulla disciplina della pubblicità immobiliare e mobiliare. Il secondo modulo si tiene nel secondo semestre e verte su: contratti fra professionisti e consumatori; fra i singoli contratti, esclusivamente compravendita, mutuo, locazione, comodato, appalto, mandato, deposito, assicurazione, fideiussione, transazione, donazione; responsabilità per fatto illecito; successioni per causa di morte

a) Conoscenze e comprensione: Lo studio della materia completa le conoscenze istituzionali del diritto privato e prepara il futuro giurista alla comprensione delle norme e alla loro collocazione nei contesti applicativi di riferimento.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso mira a favorire l’acquisizione di strumenti metodologici utili ad applicare le nozioni impartite a vicende concrete. A tale scopo lo studio delle nozioni sarà accompagnato a quello di sentenze e casi pratici, anche con seminari ed esercitazioni interattive.

c) Autonomia di giudizio: attraverso lo studio del diritto privato, il giurista può acquisire flessibilità, iniziativa e attitudine al problem solving. L’autonomia di giudizio sarà stimolata anche attraverso la proposta di un metodo che non applichi norme e nozioni in modo meccanico, bensì con spiccata attenzione alle peculiarità dei fatti che esse sono rivolte a regolare.

d) Abilità comunicative: il futuro giurista apprende durante il corso una tecnica comunicativa di idee, problemi e soluzioni, mirata a rendere comprensibili anche a chi giurista non è le dinamiche attraverso le quali il diritto attraversa le vicende dei soggetti privati.

e) Capacità di apprendimento: il corso mira a impartire nozioni e metodo per applicarle, formando allo studente un grado di maturità che consenta di affrontare senza problemi il prosieguo del percorso accademico.

Il corso si articola in prevalenza attraverso lezioni frontali, le quali potranno però essere accompagnate (ed intervallate) da seminari dedicati, con l’ausilio di specialisti della materia, e da esercitazioni interattive, svolte con il diretto coinvolgimento dei ragazzi.

L’esame consiste in un colloquio orale finalizzato ad appurare il grado di assimilazione e comprensione del programma svolto a lezione e contenuto nei libri di testo adoperati per lo studio individuale. L’apprendimento non dovrà essere mnemonico ma critico, e dovrà denotare la capacità di proiettare le nozioni teoriche sul piano dell’applicazione pratica. La graduazione del punteggio sarà anche influenzata dalle capacità espositive mostrate dallo studente e dall'appropriatezza del linguaggio tecnico adoperato

Modulo A: Autonomia negoziale e autonomia contrattuale: i contratti in generale. Pubblicità immobiliare e trascrizione. La famiglia.
Modulo B: I contratti fra professionisti e consumatori. I singoli contratti: compravendita; mutuo; locazione; comodato; appalto; mandato; deposito; assicurazione; fideiussione; transazione; donazione. Responsabilità civile extracontrattuale e fatti illeciti. Successioni per causa di morte

Potrà essere utilizzato il manuale adoperato per l'esame di istituzioni diritto privato 1 purchè in edizione aggiornata.

E' necessario la consultazione costante e continua del codice civile e delle leggi complementari.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO II MODULO A
DIRITTO PRIVATO E DEI PROCESSI COMUNICATIVI MODULO B

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/01

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PRIVATO E DEI PROCESSI COMUNICATIVI MODULO B (IUS/01)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/01

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 07/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I (IUS/01)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/01

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2016 al 09/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I (IUS/01)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2016 al 09/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO-MODULO I

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/01

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2016 al 31/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO-MODULO I (IUS/01)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO-MODULO I

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2016 al 31/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO-MODULO I
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/01

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2015 al 04/12/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I (IUS/01)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2015 al 04/12/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO I
DIRITTO DI FAMIGLIA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/01

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 31/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO DI FAMIGLIA (IUS/01)
DIRITTO DI FAMIGLIA

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/01

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 07/10/2013 al 31/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO DI FAMIGLIA (IUS/01)

Pubblicazioni

 

Pubblicazioni

  1. Le Associazioni non riconosciute a carattere sportivo, 1986, . vol. 1, pp. 1-51, Fasano: Schena Editore, con il Patrocinio del Comitato olimpico nazionale- Roma, 1986.
  2. Recenti orientamenti in tema di anatocismo, in Rass. dir. civ., 1991 pp. 757-788, (Edizioni Scientifiche Italiane– Napoli).
  3. I contratti di pubblicità: natura e disciplina del rapporto utente-mezzo e agente mezzo, in Rass. dir. civ.,1992, pp. 923-936, (Edizioni Scientifiche Italiane– Napoli).
  4. Organizzazioni di manifestazioni sportive e responsabilità penale per omesso impedimento dell'evento, in Riv. dir. sport., 1992, vol. 2-3, pp. 312-319, (Giuffrè- Milano).
  5. La determinazione giudiziale del credito bancario in conto corrente, in Banca, Borsa, tit. cred., 1999, vol. 3, pp. 340-372, ( Giuffrè- Milano).
  6. Il cd. potere di disporre ed il negozio autorizzativo, in Vita. not., 1999, vol. 2, pp. 536-566,(Edizioni Buttitta, Palermo).
  7. La natura giuridica della cessione dei beni ai creditori nella disciplina del codice civile, in Riv. dir. priv , 4, 1999, pp. 595-616. (Ipsoa, Milano).
  8. La costituzionalità della normativa antiusura, (nota a ordinanza del Tribunale di Napoli del 20 luglio 1999), in Notariato, n. 3, 2000, p. 257 -267, (Ipsoa, Milano) .
  9. Le questioni dell'anatocismo e del conto corrente bancario nel corso dei procedimenti monitori, in Dir. banca e merc. fin; 2001, 4, pp. 494-524, ( CEDAM - Padova).
  10. Gli interessi alla luce del d.l. 29 dicembre 2000, n. 394, convertito in legge 28 febbraio 2001, n. 24, in Notariato, 2001, 3, p. 316 ss. , (Ipsoa, Milano) .
  11. La posizione del socio nella disciplina delle banche di credito cooperativo, in SINADI, 2000, n. 96, pp-6-8, (Edimanager- Roma) .
  12. Principio di continuità dei contratti e ius variandi nei contratti bancari e finanziari, in Rass. dir. civ., 2002, vol. 1-2, pp. 180-192, (Edizioni Scientifiche Italiane– Napoli) ed in : Euro e Principio nominalistico- Atti del Convegno del 14 dicembre 2001 dell’Università degli Studi di Pavia, Facoltà di Giurisprudenza, a cura di Maria Costanza, vol. 1, pp. 90 ss., Milano, 2002.
  13. Società cooperative: Capitale sociale, quote, azioni e strumenti finanziari, in Riv. not., 2003, 5, pp. 1089- 112, ( Giuffrè- Milano) e in in: N. di Cagno. La riforma del diritto societario, vol. 1, pp. 263-288, Bari: Cacucci, 2004
  14. La prelazione ipotecaria ed il debito di interessi, in Rass. dir. civ., 2003, pp. 877-900, (Edizioni Scientifiche Italiane– Napoli).
  15. Anatocismo e mutuo bancario, nota a Cass. 20 febbraio 2003, n. 2593. 2003 in Dir. fall., pp. 538-558, (CEDAM - Padova).
  16. Brevi flessioni sulla nuova disciplina della trasparenza bancaria, in Contr. impr., 2004, pp. 842 -869, (CEDAM - Padova).
  17. General contractor e project financing, in Giust. amm., 2007,vol. 12, pp. 1-31, (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.- Roma). La pubblicazione si rinviene sulla versione informatica della rivista Giustizia amministrativa.it.
  18. General contractor e società di progetto, 2007, in Rass. dir. civ., 2007, vol. 2, pp. 303-348, (Edizioni Scientifiche Italiane– Napoli).
  19. Il decreto ingiuntivo ottenuto dall’istituto di credito e giudizio di opposizione:peculiarità e questioni controverse, in Il Caso.it, 2008, pp. 1-21, (Centro studi giuridici- Mantova ) e in Corti Pugliesi, 2007, 4, pp.745-767, (Edizioni Scientifiche Italiane– Napoli).
  20. La rilevanza dell’atto destinazione nel trust con riguardo alle imposte sulle successioni e donazioni. Profili civilistici e fiscali, in Trusts e attività fiduciarie, 2010, pp. 484-494
  21. L’intervento dello Stato nell’economia con riguardo all’esercizio del credito: profili di costituzionalità della normativa antiusura. In: R. Di Raimo –V. Ricchiuto, Impresa Pubblica e intervento dello Stato in economia. Il contributo della giurisprudenza costituzionale, (pp. 433-467), Napoli: Edizioni Scientifiche italiane, 2006.
  22. Le recenti istruzioni della banca d'Italia in tema di trasparenza bancaria e la disciplina antiusura, in: A. Maizza. Atti del convegno , Lecce, 2-3 aprile 2004, vol. 1, pp. 133-143. Bari: Cacucci, 2005.
  23. Gli interessi uso piazza, l’anatocismo e la commissione di massimo scoperto, pp. 389 - 431, in: G. Vettori , Squilibrio e usura nei contratti, Padova: CEDAM, 2002.
  24. La disciplina del factoring e le nuove norme in materia di trasparenza bancaria, in G. Tatarano, La Cessione dei crediti di impresa, pp. 185-192, Napoli,  Edizioni Scientifiche Italiane,1995.
  25. Commento agli artt. 1425-1446 del Codice civile, in Codice civile annotato a cura di P. Perlingieri, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1991, Commentario Codice Civile, vol. 4.1, pp. 707-738.
  26. L'autorizzazione a disporre in diritto civile. Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2001. (vol. 1, pp. 1-336 Monografia).
  27. Il contraente generale. Attività Operazione economica. Procedimento, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2007 (  vol. 1, pp. 1-192 monografia).
  28. Attività di impresa e profili rimediali nel franchising, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2011 (vol. 1, pp. 1-229, monografia).
  29. Commento agli artt. 1425-1446 del Codice civile, in Codice civile annotato a cura di P. Perlingieri, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2010, Commentario Codice Civile, vol. 4.1, pp. 1052-1104.
  30. Commento agli artt. 139-140-141 del Codice del consumo annotato con la dottrina e la giurisprudenza, a cura di E Capobianco e G. Perligieri, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2009, pp. 740-764; pp.785-798;
  31. Grandi infrastrutture, Il General contractor ed il project finacing, in La Finanza di progetto, a cura di T.V. Russo, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2009, pp. 313-366.
  32. Il franchising e la rete contrattuale, profili economici e giuridici. Spunti per un’indagine sul campo, in Economia Azienda e Sviluppo, 2010, pp. 129-145 ed in Riv. Corti pugliesi, 2009, nn. 1-2-pp.83-96
  33. Appunti in tema di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, in Riv. Corti pugliesi, 2009, nn. 3-4, pp.480-485.
  34. La formazione del contratto di franchising tra obblighi informativi e vizi del consenso, in Obbl. contr., 2011, p. 406 ss.
  35. I diritti nascenti dall’annotazione in conto corrente bancario e ripetizione dell’indebito, in Contratti, 2011, p. 713 ss.
  36. Il franchising: profili rimediali e rinegoziazione del contratto, in Rass. dir. civ., 2011, p. 433 ss.
  37. Il franchising e la rete contrattuale: profili economici e giuridici. Spunti per un’indagine sul campo, in Riv. dir. impr., 2011, p. 101 ss.
  38. Interruzione brutale del rapporto di franchising. Abuso di dipendenza economica e recesso del franchisor, in Obbl. contr., 2011, p. 1 ss.
  39. Danno alla salute in Enciclopedia di Bioteica e Scienza giuridica , vol. IV, Napoli,  2011, pp. 26-54 .
  40. La ricostruzione giudiziaria del rapporto di conto corrente, in Obbl. contr., 2012, pp. 1-16.
  41. General contractor and project financing in the realization of major public civil engineering in Italy, in Journal of Modern Science, 3, 2012 , pp. -259-268.
  42. Profili di disciplina dell’anticipazione bancaria in Le Corti Salernitane, 2013 , pp. 525-556 ed in Giustizia civile.com, 25 aprile 2014, pp. 1- 21
  43. Rilevanza e natura giuridica dell’atto di delega nella delegatio promittendi e solvendi, in Giustizia civile.com, 23 aprile 2014, pp. 1- 21
  44. Profili autorizzativi del contratto estimatorio, in Contratti, 2014, pp. 491-497.
  45. Il problema degli effetti nel mandato ad acquistare beni mobili, in Riv. impr., 2014, pp. 269-286.
  46. Le recenti modifiche dell’art. 120 TUB e la loro incidenza sulla delibera CICR 9 febbraio 2000,in Riv. dir. banc. 10, 2014, pp. 1-8.
  47. Ius variandi ed interessi usurari nell’apertura di credito in conto corrente, in Riv. dir. banc:, 11, 2014, pp. 1-8.
  48. L’immediata operatività del (nuovo) divieto di anatocismo ( Nota a Trib . Milano, 25 marzo 2015), in Contratti, 2015, p. 875 ss.
  49. La ( ennesima) resurrezione dell’anatocismo bancario, in Contratti, 2016, p. 705 ss.
  50. Sindacato e disapplicazione dei decreti ministeriali   in tema di usura e rilevanza dell’operazione economica, in Banca, borsa, tit. cred., 2016, pp. 445- 480.
  51. Clausola di salvaguardia, commissione di massimo scoperto e divieto delle usure, in Contratti, 2016, pp. 969-985
  52. L’anticipazione bancaria, in I Contratti Bancari, a cura di E. Capobianco, in Tratt. dei contratti, Rescigno- Gabrielli, 2016, pp. 1115-1145.
  53. Interessi Usurari e Interessi Moratori  in Diritto del mercato assicurativo e finanziario, Vol. II, 2-2017, pagg. 325-358.
  54. La nuova disciplina dell’anatocismo in Atti del Convegno di  Lecce, 16-17 dicembre 2016, Nuove opportunità e sfide per le banche di credito cooperativo: la riforma 2016a cura di M.C. Cardarelli, Torino, 2017, pp. 278 ss.

Temi di ricerca

Arbitrato e perizia contrattuale ; mutuo ad ammortamento; 

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