Veronica FERRARI

Veronica FERRARI

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/09: TOPOGRAFIA ANTICA.

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio ex INAPLI - Via Dalmazio Birago, 64 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 5626

Area di competenza:

Topografia Antica

Orario di ricevimento

Ricevimento studenti: 

Studio docente - Dipartimento Beni Culturali, via Birago 64 (Ex-Inapli - corpo 2) - LECCE

Mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 o

su appuntamento inviando una mail a veronica.ferrari@unisalento.it

 

 

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Curriculum Vitae

Laureata in Beni Culturali, indirizzo archeologico, presso l’Università del Salento con votazione 110/110 e lode con una tesi in Topografia dell’Italia Antica dal titolo “L’aerofotogrammetria nella ricerca archeologico-topografica. Applicazioni campione su alcuni centri antichi dell’Italia Meridionale”

Dottore di ricerca in Topografia Antica, XXII ciclo, presso l’Università del Salento, con una tesi dal titolo “Il Contributo dell’aerofotogrammetria per la redazione delle carte archeologiche delle colonie della Media Valle del Liri: Fregellae e Fabrateria Nova (IGM F°. 160 IV SO “Ceprano”)

Ha svolto a vario titolo  - borse e assegni di ricerca - attività di ricerca e didattica presso l'Università del Salento

Ricercatrice RTDa  presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università del Salento

Fa parte del collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in "Scienze del Patrimonio Culturale" dell’Università del Salento.

Nell’ambito di attività di ricerca ha curato l’organizzazione e la realizzazione di campagne di scavo e di ricognizione topografica, di seguito sintetizzate:

  • attività di ricognizione topografica nell’ambito del Progetto Ager Aquinas.
  • campagna di scavo e ricognizione archeologica nell’area dell’insediamento dauno di Arpi (Foggia)
  • ricognizione topografica nell’ambito del Progetto Via Traiana
  • ricognizione, il rilievo topografico e lo scavo della “Specchia Artanisi” presso Ugento (Lecce).
  • scavo e ricognizione topografica di a Fabrateria Nova, San Giovanni Incarico (FR),  
  • scavo nell’area centrale dell’antica colonia di Aquinum
  • scavo della villa romana di Muro Rotto (Troia, FG)

 

Dal 2000 collabora alle attività didattiche sia della Cattedra di Topografia Antica che della Cattedra di Aerotopografia Archeologica dell’Università del Salento, curando cicli di lezioni seminariali e le attività di tirocinio formativo.

Dal 2014/2015 cura il Laboratorio di Aerotopografia Archeologica per la Scuola di Specializzazione in Archeologia “Dinu Adamesteanu” dell’Università del Salento.

 

Corso di laurea magistrale in "Archeologia" A.A. 2018-2019

Aerotopografia archeologica 

Laboratorio di Aerotopografia Archeologica 

 

Corso di laurea magistrale in "Archeologia" A.A. 2017-2018

Aerotopografia archeologica 

Laboratorio di Aerotopografia Archeologica 

 

Corso di laurea magistrale in "Archeologia" A.A. 2016-2017

Laboratorio di Tecnologie Avanzate per il Rilevamento Archeologico

Laboratorio di Aerotopografia Archeologica 

 

 

 

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Didattica

A.A. 2018/2019

AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

LABORATORIO DI AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2017/2018

AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

LABORATORIO DI AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2016/2017

LABORATORIO DI AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0 Ore Studio individuale: 13.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

LABORATORIO DI TECNOLOGIE AVANZATE PER IL RILEVAMENTO ARCHEOLOGICO

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0 Ore Studio individuale: 13.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

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AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/09

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di base di Storia antica, Topografia antica e Archeologia.

Il corso vuole proporre gli strumenti culturali di base necessari per la comprensione e la lettura dei documenti aerofotografici in vista dell’individuazione, analisi e documentazione dei dati archeologici.

Risultati di apprendimento attesi

1-Conoscenza e comprensione:

Conoscenza dei principali sistemi di telerilevamento e dei documenti aerofotografici  per la ricostruzione dei paesaggi antichi.

Individuazione, interpretazione, posizionamento e schedatura delle tracce archeologiche.

Utilizzo delle fotogrammetrie finalizzate e loro potenzialità come contenitore informativo.

Gestione dei dati aereorilevati in sistemi GIS.

2-Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Mediante le lezioni, le esercitazioni pratiche e sul terreno gli studenti saranno in grado di comprendere le potenzialità nell’utilizzo delle immagini aeree in campo archeologico; valutare criticamente i dati individuati, ed applicare le conoscenze acquisite per la comprensione e la ricostruzione della storia di un territorio/insediamento antico.

3-Autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento:

Gli studenti, sviluppando un approccio critico, dovranno essere in grado di effettuare,autonomamente, una corretta analisi dei dati contenuti nelle immagini aeree, una lettura approfonditadei documenti (fotointepretazione) finalizzata all’individuazione degli elementi utili alla ricostruzione dei paesaggi antichi.

Le esercitazioni in aula e sul terreno inoltre permetteranno allo studente di acquisire un linguaggio tecnico appropriato per comunicarein modo adeguato i dati individuati.

Lezioni frontali in aula, eventuali lezioni all’aperto in aree archeologiche. Il corso verrà integrato da esercitazioni in laboratorio relative alle tematiche affrontate durante le lezioni in aula. 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.  

Esame orale durante il quale saranno affrontati i diversi temi trattati a lezione. La prova mira a verificare la conoscenza acquisita, ma anche la capacità di orientarsi in modo critico sull’argomento

Calendario degli esami di Aerotopografia Archeologica aa 2018-2019

1 appello ordinario (Sessione Estiva VOL 5) dal 03 al 21 settembre 2018    

20 settembre 2018, ore 9:30

1 appello d’esame STRAORDINARIO riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale (Sessione Autunnale VOL 6) dal 2 al 15 ottobre 2018

11 ottobre 2018, ore 9:30

Un Appello d’esame (Sessione Autunnale VOL 7) dal 3 al 14 dicembre 2018. Sono esclusi da questo appello gli esami relativi ai Corsi tenuti nel I semestre a.a. 2018/2019 che inizieranno a partire dal 22 gennaio 2019

6 dicembre 2018, ore 9:30

Due Appelli d’esame con 15 gg d’intervallo (Sessione Invernale VOL 1) dal 28 gennaio al 2 marzo 2019

7 febbraio 2019, ore 9:30

22 febbraio 2019, ore 9:30

Un Appello d’esame (ad eccezione dei corsi di insegnamento offerti nel secondo semestre dell’a.a. 2018/2019) (Sessione Invernale VOL 2) dal 23 aprile al 3 maggio 2019

2 maggio 2019, ore 9:30

Un Appello d’esame riservato a laureandi della sessione estiva (Sessione Estiva VOL 3) dal 27 al 31 maggio 2019; dal 10 al 14 giugno 2019 riservato ai laureandi in corso

30 maggio 2019, ore 9:30

13 giugno 2019, ore 9:30 riservato ai laureandi in corso

Due o più Appelli d’esame distanziati di almeno 15 giorni l’uno dall’altro a.a. 2018/2019 (Sessione Estiva VOL 4) dal 10 giugno al 31 luglio 2019

28 giugno 2019, ore 9:30

18 luglio 2019, ore 9:30

La frequenza al corso è fondamentale; tuttavia gli studenti che si trovassero nella impossibilità di frequentare potranno concordare un programma sostitutivo.

Durante il corso si acquisiranno competenze specifiche sull’uso delle immagini aeree in archeologia. Si partirà da alcuni dati tecnici, base di partenza per una buona conoscenza dello strumento fotografico,  per passare poi all’analisi approfondita delle immagini, utile ad una lettura adeguata dei documenti aereorilevati. Sono previste esercitazioni pratiche di lettura stereoscopica delle immagini e di fotointerpretazione archeologica. Inoltre, si vuole fornire un’informazione generale ma approfondita su un argomento specialistico quale quello della fotogrammetria finalizzata ai Beni Culturali. Partendo da notizie sulla fotogrammetria generica, si arriva ad analizzare il problema relativo alla finalizzazione di questa tecnica per i nostri usi ed a fornire alcune indicazioni utili e necessarie per la realizzazione di una “cartografia archeologica” specifica. Verranno inoltre trattati temi di Remote e Proximal Sensing.

- F. Piccarreta - G. Ceraudo, Manuale di Aerofotografia Archeologica. Metodologia, tecniche e applicazioni, Bari, Edipuglia, 2000;

 - C. Musson, R. Palmer, S. Campana, In volo nel passato. Aerofotografia e cartografia archeologica, Firenze, All’Insegna del Giglio, 2005, pp. 15-93, 173-229.

- M. Guaitoli(a cura di), Lo sguardo di Icaro. Le collezioni dell’Aerofototeca Nazionale per la conoscenza del territorio, Catalogo della Mostra, Roma, Campisano Editore, 2003, pp. 103-198;

G. Ceraudo, V. Ferrari, Fonti tradizionali e nuove metodologie d'indagine per la ricostruzione della centuriazione attribuita all'ager Aecanus nel Tavoliere di Puglia, in Agri Centuriati, 6, 2009 (2010), pp. 125-141;

- G. Ceraudo(a cura di), Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica voll 1-9.

 

Bibliografia:

I. Frequentanti:

Parte generale

- F. PICCARRETA - G. CERAUDO, Manuale di Aerofotografia Archeologica. Metodologia, tecniche e applicazioni, Bari, Edipuglia, 2000;

- G. CERAUDO - F. PICCARRETA (a cura di), Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica I, Roma, Libreria dello Stato IPZS, 2004, pp. 47-68, 279-299.

Bibliografia di riferimento utile per approfondimenti

- M. GUAITOLI (a cura di), Lo sguardo di Icaro. Le collezioni dell’Aerofototeca Nazionale per la conoscenza del territorio, Catalogo della Mostra, Roma, Campisano Editore, 2003, pp. 103-198;

- C. MUSSON, R. PALMER, S. CAMPANA, In volo nel passato. Aerofotografia e cartografia archeologica, Firenze, All’Insegna del Giglio, 2005, pp. 15-93, 173-229.

- G. CERAUDO, V. FERRARI, Fonti tradizionali e nuove metodologie d'indagine per la ricostruzione della centuriazione attribuita all'ager Aecanus nel Tavoliere di Puglia, in Agri Centuriati, 6, 2009 (2010), pp. 125-141.

Per approfondire i temi trattati lo studente può consultare a scelta gli articoli metodologici e casi studio contenuti nella rivista Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica.

Ulteriori indicazioni bibliografiche, specifiche sui singoli argomenti trattati, saranno fornite nel corso delle lezioni.

II. Non frequentanti:

Oltre al manuale

- F. Piccarreta - G. Ceraudo, Manuale di Aerofotografia Archeologica. Metodologia, tecniche e applicazioni, Bari, Edipuglia, 2000;

scaricare attraverso il link nelle risorse correlate - Academia.edu/Ceraudo – i seguenti articoli:

- 100 anni di Archeologia aerea in Italia.

- G. Ceraudo, E.J. Shepherd, Italian aerial photographic archives: holdings and case study.

Prima di sostenere l’esame è obbligatorio concordare con il Docente un’esercitazione pratica di “stereoscopia”.

Esercitazioni

Il corso verrà integrato da esercitazioni in laboratorio relative alle tematiche affrontate durante le lezioni in aula.

AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA (L-ANT/09)
LABORATORIO DI AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/09

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 10.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale delle tematiche connesse agli studi di  Topografia Antica e della Aerotopografia Archeologica.

Questo laboratorio si propone di fornire gli strumenti pratici e le metodologie necessarie per la comprensione e la lettura dei documenti aerofotografici utili all’individuazione, analisi e documentazione dei dati archeologici.

Nel corso delle lezioni saranno affrontati argomenti connessi con l’utilizzo delle immagini aeree in ambito archeologico. Sono previste esercitazioni pratiche di lettura stereoscopica delle immagini e di fotointerpretazione archeologica, schedatura delle tracce e uso dei principali repertori on-line di materiale aerofotografico e satellitare.

Il laboratorio si compone di lezioni frontali e prevede il coinvolgimento diretto dello studente.

La frequenza è vivamente consigliata.

La valutazione dello studente è legata alla frequenza del Laboratorio di Aerotopografia Archeologica e consente l’acquisizione di n. 1 CFU.

La verbalizzazione di n. 1 CFU previsto per il Laboratorio di Aerotopografia Archeologica avrà luogo in coincidenza con le date stabilite per gli appelli d’esame dell’insegnamento di Aerotopografia Archeologica

Il materiale didattico è costituito da materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso delle lezioni.

L’Aerotopografia archeologica è a tutti gli effetti uno dei mezzi a disposizione per ricerche territoriali e di urbanistica antica e anche, a scala adeguata, per il rilievo e la documentazione grafica degli scavi ed ha come strumento principale di ricerca le immagini aerorilevate con le loro varie applicazioni ed elaborazioni

LABORATORIO DI AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA (L-ANT/09)
AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/09

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di base di Storia antica, Topografia antica e Archeologia.

Il corso vuole proporre gli strumenti culturali di base necessari per la comprensione e la lettura dei documenti aerofotografici in vista dell’individuazione, analisi e documentazione dei dati archeologici.

Risultati di apprendimento attesi

1-Conoscenza e comprensione:

Conoscenza dei principali sistemi di telerilevamento e dei documenti aerofotografici  per la ricostruzione dei paesaggi antichi.

Individuazione, interpretazione, posizionamento e schedatura delle tracce archeologiche.

Utilizzo delle fotogrammetrie finalizzate e loro potenzialità come contenitore informativo.

Gestione dei dati aereorilevati in sistemi GIS.

2-Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Mediante le lezioni, le esercitazioni pratiche e sul terreno gli studenti saranno in grado di comprendere le potenzialità nell’utilizzo delle immagini aeree in campo archeologico; valutare criticamente i dati individuati, ed applicare le conoscenze acquisite per la comprensione e la ricostruzione della storia di un territorio/insediamento antico.

3-Autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento:

Gli studenti, sviluppando un approccio critico, dovranno essere in grado di effettuare,autonomamente, una corretta analisi dei dati contenuti nelle immagini aeree, una lettura approfonditadei documenti (fotointepretazione) finalizzata all’individuazione degli elementi utili alla ricostruzione dei paesaggi antichi.

Le esercitazioni in aula e sul terreno inoltre permetteranno allo studente di acquisire un linguaggio tecnico appropriato per comunicarein modo adeguato i dati individuati.

Lezioni frontali in aula, eventuali lezioni all’aperto in aree archeologiche. Il corso verrà integrato da esercitazioni in laboratorio relative alle tematiche affrontate durante le lezioni in aula. 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.  

Esame orale durante il quale saranno affrontati i diversi temi trattati a lezione. La prova mira a verificare la conoscenza acquisita, ma anche la capacità di orientarsi in modo critico sull’argomento

La frequenza al corso è fondamentale; tuttavia gli studenti che si trovassero nella impossibilità di frequentare potranno concordare un programma sostitutivo.

Durante il corso si acquisiranno competenze specifiche sull’uso delle immagini aeree in archeologia. Si partirà da alcuni dati tecnici, base di partenza per una buona conoscenza dello strumento fotografico,  per passare poi all’analisi approfondita delle immagini, utile ad una lettura adeguata dei documenti aereorilevati. Sono previste esercitazioni pratiche di lettura stereoscopica delle immagini e di fotointerpretazione archeologica. Inoltre, si vuole fornire un’informazione generale ma approfondita su un argomento specialistico quale quello della fotogrammetria finalizzata ai Beni Culturali. Partendo da notizie sulla fotogrammetria generica, si arriva ad analizzare il problema relativo alla finalizzazione di questa tecnica per i nostri usi ed a fornire alcune indicazioni utili e necessarie per la realizzazione di una “cartografia archeologica” specifica. Verranno inoltre trattati temi di Remote e Proximal Sensing.

- F. Piccarreta - G. Ceraudo, Manuale di Aerofotografia Archeologica. Metodologia, tecniche e applicazioni, Bari, Edipuglia, 2000;

 - C. Musson, R. Palmer, S. Campana, In volo nel passato. Aerofotografia e cartografia archeologica, Firenze, All’Insegna del Giglio, 2005, pp. 15-93, 173-229.

- M. Guaitoli(a cura di), Lo sguardo di Icaro. Le collezioni dell’Aerofototeca Nazionale per la conoscenza del territorio, Catalogo della Mostra, Roma, Campisano Editore, 2003, pp. 103-198;

G. Ceraudo, V. Ferrari, Fonti tradizionali e nuove metodologie d'indagine per la ricostruzione della centuriazione attribuita all'ager Aecanus nel Tavoliere di Puglia, in Agri Centuriati, 6, 2009 (2010), pp. 125-141;

- G. Ceraudo(a cura di), Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica voll 1-9.

 

Bibliografia:

I. Frequentanti:

Parte generale

- F. PICCARRETA - G. CERAUDO, Manuale di Aerofotografia Archeologica. Metodologia, tecniche e applicazioni, Bari, Edipuglia, 2000;

- G. CERAUDO - F. PICCARRETA (a cura di), Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica I, Roma, Libreria dello Stato IPZS, 2004, pp. 47-68, 279-299.

Bibliografia di riferimento utile per approfondimenti

- M. GUAITOLI (a cura di), Lo sguardo di Icaro. Le collezioni dell’Aerofototeca Nazionale per la conoscenza del territorio, Catalogo della Mostra, Roma, Campisano Editore, 2003, pp. 103-198;

- C. MUSSON, R. PALMER, S. CAMPANA, In volo nel passato. Aerofotografia e cartografia archeologica, Firenze, All’Insegna del Giglio, 2005, pp. 15-93, 173-229.

- G. CERAUDO, V. FERRARI, Fonti tradizionali e nuove metodologie d'indagine per la ricostruzione della centuriazione attribuita all'ager Aecanus nel Tavoliere di Puglia, in Agri Centuriati, 6, 2009 (2010), pp. 125-141.

Per approfondire i temi trattati lo studente può consultare a scelta gli articoli metodologici e casi studio contenuti nella rivista Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica.

Ulteriori indicazioni bibliografiche, specifiche sui singoli argomenti trattati, saranno fornite nel corso delle lezioni.

II. Non frequentanti:

Oltre al manuale

- F. Piccarreta - G. Ceraudo, Manuale di Aerofotografia Archeologica. Metodologia, tecniche e applicazioni, Bari, Edipuglia, 2000;

scaricare attraverso il link nelle risorse correlate - Academia.edu/Ceraudo – i seguenti articoli:

- 100 anni di Archeologia aerea in Italia.

- G. Ceraudo, E.J. Shepherd, Italian aerial photographic archives: holdings and case study.

Prima di sostenere l’esame è obbligatorio concordare con il Docente un’esercitazione pratica di “stereoscopia”.

Esercitazioni

Il corso verrà integrato da esercitazioni in laboratorio relative alle tematiche affrontate durante le lezioni in aula.

AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA (L-ANT/09)
LABORATORIO DI AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/09

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Lo studente che accede a questo laboratorio dovrebbe avere almeno una conoscenza generale delle tematiche connesse agli studi di  Topografia Antica e della Aerotopografia Archeologica.

Questo laboratorio si propone di fornire gli strumenti pratici e le metodologie necessarie per la comprensione e la lettura dei documenti aerofotografici utili all’individuazione, analisi e documentazione dei dati archeologici.

Nel corso delle lezioni saranno affrontati argomenti connessi con l’utilizzo delle immagini aeree in ambito archeologico. Sono previste esercitazioni pratiche di lettura stereoscopica delle immagini e di fotointerpretazione archeologica, schedatura delle tracce e uso dei principali repertori on-line di materiale aerofotografico e satellitare.

Il laboratorio si compone di lezioni frontali e prevede il coinvolgimento diretto dello studente.

La frequenza è vivamente consigliata.

La valutazione dello studente è legata alla frequenza del Laboratorio di Aerotopografia Archeologica e consente l’acquisizione di n. 1 CFU.

La verbalizzazione di n. 1 CFU previsto per il Laboratorio di Aerotopografia Archeologica avrà luogo in coincidenza con le date stabilite per gli appelli d’esame dell’insegnamento di Aerotopografia Archeologica

Il materiale didattico è costituito da materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso delle lezioni.

L’Aerotopografia archeologica è a tutti gli effetti uno dei mezzi a disposizione per ricerche territoriali e di urbanistica antica e anche, a scala adeguata, per il rilievo e la documentazione grafica degli scavi ed ha come strumento principale di ricerca le immagini aerorilevate con le loro varie applicazioni ed elaborazioni

LABORATORIO DI AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA (L-ANT/09)
LABORATORIO DI AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/09

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0 Ore Studio individuale: 13.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Conoscenze di base di Storia antica, Topografia antica e Archeologia.

Il corso vuole proporre gli strumenti culturali di base necessari per la comprensione e la lettura dei documenti aerofotografici in vista dell’individuazione, analisi e documentazione dei dati archeologici.

Risultati di apprendimento attesi

1-Conoscenza e comprensione:

Conoscenza dei principali sistemi di telerilevamento e dei documenti aerofotografici  per la ricostruzione dei paesaggi antichi.

Individuazione, interpretazione, posizionamento e schedatura delle tracce archeologiche.

Utilizzo delle fotogrammetrie finalizzate e loro potenzialità come contenitore informativo.

Gestione dei dati aereorilevati in sistemi GIS.

2-Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Mediante le lezioni, le esercitazioni pratiche e sul terreno gli studenti saranno in grado di comprendere le potenzialità nell’utilizzo delle immagini aeree in campo archeologico; valutare criticamente i dati individuati, ed applicare le conoscenze acquisite per la comprensione e la ricostruzione della storia di un territorio/insediamento antico.

3-Autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento:

Gli studenti, sviluppando un approccio critico, dovranno essere in grado di effettuare,autonomamente, una corretta analisi dei dati contenuti nelle immagini aeree, una lettura approfonditadei documenti (fotointepretazione) finalizzata all’individuazione degli elementi utili alla ricostruzione dei paesaggi antichi.

Le esercitazioni in aula e sul terreno inoltre permetteranno allo studente di acquisire un linguaggio tecnico appropriato per comunicarein modo adeguato i dati individuati.

Lezioni frontali in aula, eventuali lezioni all’aperto in aree archeologiche. Il corso verrà integrato da esercitazioni in laboratorio relative alle tematiche affrontate durante le lezioni in aula. 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.  

Esame orale durante il quale saranno affrontati i diversi temi trattati a lezione. La prova mira a verificare la conoscenza acquisita, ma anche la capacità di orientarsi in modo critico sull’argomento

La frequenza al corso è fondamentale; tuttavia gli studenti che si trovassero nella impossibilità di frequentare potranno concordare un programma sostitutivo.

Durante il corso si acquisiranno competenze specifiche sull’uso delle immagini aeree in archeologia. Si partirà da alcuni dati tecnici, base di partenza per una buona conoscenza dello strumento fotografico,  per passare poi all’analisi approfondita delle immagini, utile ad una lettura adeguata dei documenti aereorilevati. Sono previste esercitazioni pratiche di lettura stereoscopica delle immagini e di fotointerpretazione archeologica. Inoltre, si vuole fornire un’informazione generale ma approfondita su un argomento specialistico quale quello della fotogrammetria finalizzata ai Beni Culturali. Partendo da notizie sulla fotogrammetria generica, si arriva ad analizzare il problema relativo alla finalizzazione di questa tecnica per i nostri usi ed a fornire alcune indicazioni utili e necessarie per la realizzazione di una “cartografia archeologica” specifica. Verranno inoltre trattati temi di Remote e Proximal Sensing.

- F. Piccarreta - G. Ceraudo, Manuale di Aerofotografia Archeologica. Metodologia, tecniche e applicazioni, Bari, Edipuglia, 2000;

 - C. Musson, R. Palmer, S. Campana, In volo nel passato. Aerofotografia e cartografia archeologica, Firenze, All’Insegna del Giglio, 2005, pp. 15-93, 173-229.

- M. Guaitoli(a cura di), Lo sguardo di Icaro. Le collezioni dell’Aerofototeca Nazionale per la conoscenza del territorio, Catalogo della Mostra, Roma, Campisano Editore, 2003, pp. 103-198;

G. Ceraudo, V. Ferrari, Fonti tradizionali e nuove metodologie d'indagine per la ricostruzione della centuriazione attribuita all'ager Aecanus nel Tavoliere di Puglia, in Agri Centuriati, 6, 2009 (2010), pp. 125-141;

- G. Ceraudo(a cura di), Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica voll 1-9.

 

Bibliografia:

I. Frequentanti:

Parte generale

- F. PICCARRETA - G. CERAUDO, Manuale di Aerofotografia Archeologica. Metodologia, tecniche e applicazioni, Bari, Edipuglia, 2000;

- G. CERAUDO - F. PICCARRETA (a cura di), Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica I, Roma, Libreria dello Stato IPZS, 2004, pp. 47-68, 279-299.

Bibliografia di riferimento utile per approfondimenti

- M. GUAITOLI (a cura di), Lo sguardo di Icaro. Le collezioni dell’Aerofototeca Nazionale per la conoscenza del territorio, Catalogo della Mostra, Roma, Campisano Editore, 2003, pp. 103-198;

- C. MUSSON, R. PALMER, S. CAMPANA, In volo nel passato. Aerofotografia e cartografia archeologica, Firenze, All’Insegna del Giglio, 2005, pp. 15-93, 173-229.

- G. CERAUDO, V. FERRARI, Fonti tradizionali e nuove metodologie d'indagine per la ricostruzione della centuriazione attribuita all'ager Aecanus nel Tavoliere di Puglia, in Agri Centuriati, 6, 2009 (2010), pp. 125-141.

Per approfondire i temi trattati lo studente può consultare a scelta gli articoli metodologici e casi studio contenuti nella rivista Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica.

Ulteriori indicazioni bibliografiche, specifiche sui singoli argomenti trattati, saranno fornite nel corso delle lezioni.

II. Non frequentanti:

Oltre al manuale

- F. Piccarreta - G. Ceraudo, Manuale di Aerofotografia Archeologica. Metodologia, tecniche e applicazioni, Bari, Edipuglia, 2000;

scaricare attraverso il link nelle risorse correlate - Academia.edu/Ceraudo – i seguenti articoli:

- 100 anni di Archeologia aerea in Italia.

- G. Ceraudo, E.J. Shepherd, Italian aerial photographic archives: holdings and case study.

Prima di sostenere l’esame è obbligatorio concordare con il Docente un’esercitazione pratica di “stereoscopia”.

Esercitazioni

Il corso verrà integrato da esercitazioni in laboratorio relative alle tematiche affrontate durante le lezioni in aula.

LABORATORIO DI AEROTOPOGRAFIA ARCHEOLOGICA (L-ANT/09)
LABORATORIO DI TECNOLOGIE AVANZATE PER IL RILEVAMENTO ARCHEOLOGICO

Corso di laurea ARCHEOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/09

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0 Ore Studio individuale: 13.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale delle tematiche connesse agli studi di  Topografia Antica.

Il laboratorio di tecnologie avanzate per il rilevamento archeologico si propone di offrire una panoramica dettagliata sia degli strumenti di indagine tradizionali in questo settore di studi, integrati e aggiornati con le più moderne tecniche di analisi territoriale nel campo del remote sensing:

Nello corso delle lezioni saranno affrontati argomenti connessi con l’utilizzo di tecnologie di avanguardia non invasive che, attraverso un approccio multidisciplinare, hanno lo scopo di arricchire il quadro delle informazioni archeologiche registrabili sul terreno, consentendo di affrontare nel modo più efficace le principali problematiche storico-archeologiche sulla trasformazione di città e territori.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e prevede il coinvolgimento diretto dello studente.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

La valutazione dello studente è legata alla frequenza del Laboratorio di Aerotopografia Archeologica e consente l’acquisizione di n. 1 CFU.

La verbalizzazione di n. 1 CFU previsto per il Laboratorio avrà luogo in coincidenza con le date stabilite per gli appelli d’esame dell’insegnamento di Aerotopografia Archeologica

Il Laboratorio si propone di dare una ampia conoscenza sulle tecniche di Remote Sensing e sull'uso di nuovi strumenti nel campo del telerilevamento come le immagini satellitari e il LiDAR all’impiego di strumenti come  i droni (UAV - Unmanned Aerial Vehicle o SAPR), velivoli sempre più impiegati nel campo della fotogrammetria e del telerilevamento e sempre più diffusi per la loro economicità e praticità in termini di competenze d’uso richieste, risorse umane di gestione e finanziarie, oltre che agli strumenti per le indagini geofisiche

LABORATORIO DI TECNOLOGIE AVANZATE PER IL RILEVAMENTO ARCHEOLOGICO (L-ANT/09)

Pubblicazioni

Pubblicazioni:

 

V. Ferrari, Cavallino, in F. Piccarreta - G. Ceraudo, Manuale di aerofotografia archeologica. Metodologia, tecniche e applicazioni, Edipuglia, Bari 2000, pp. 186-188.

V. Ferrari, Serra di Vaglio, in M. Guaitoli (a cura di), Lo sguardo di Icaro. Le collezioni dell’Aerofoteca Nazionale per la conoscenza del territorio, Roma 2003, pp. 301-303.

V. Ferrari, Saepinum, in M. Guaitoli (a cura di), Lo sguardo di Icaro. Le collezioni dell’Aerofoteca Nazionale per la conoscenza del territorio, Roma 2003, pp. 433-434.

V. Ferrari, Arpino, in G. Ceraudo (a cura di), Ager Aquinas. Aerotopografia archeologica lungo la valle dell’antico Liris, Roma 2004.                               

V. Ferrari, The Via Traiana Project, in R. Lasaponara, N. Masini (edited), Proceeding of the 1st International EARSeL Workshop CNR, Rome, September 30 – October 4, 2008. Advances on Remote Sensing for Archaeology and Cultural Heritage Management, Rome 2008, pp. 67-70.

A. M. Bietti Sestieri, F. De Luca, P. D’Onghia, V. Ferrari, P. Gentile, M. A.Gorgoglione, M. Parise, M. Sammarco, G. Scarrozzi, Ugento: ricerche archeologiche sulla Specchia Artanisi e sul territorio circostante, 2009; pp. 34-37, 52-53.

H. Beste, A. Betori, G. Ceraudo, G. De Rosa, V. Ferrari, T. Frohlich, C. Martino, A. Nicosia, E. Polito, A. Valchera, C.P. Venditti, San Giovanni Incarico (Frosinone): ricerche topografiche e archeologiche sul sito di Fabrateria Nova in “Lazio e Sabina” 6, Atti del sesto Incontro di Studi sul Lazio e la Sabina, Roma 4-6 marzo 2009, Roma 2010, pp. 457-469.

G. Ceraudo, V. Ferrari, Fonti tradizionali e nuove metodologie d’indagine per la ricostruzione della centuriazione attribuita all’ager Aecanus nel Tavoliere di Puglia in Agri Centuriati 6, pp. 61-72, 2009.

G. Ceraudo, V. Ferrari,  La Villa romana di Muro Rotto. Paesaggi archeologici nel territorio di Aecae, Foggia 2010.

H. Beste, A. Betori, G. Ceraudo, G. De Rosa, V. Ferrari, T. Frohlich, C. Martino, A. Nicosia, E. Polito, A. Valchera, C.P. Venditti, San Giovanni Incarico (Frosinone): ricerche topografiche e archeologiche sul sito di Fabrateria Nova, in Fasti on Line, FOLD&R, 2010, 211.

V. Ferrari,  La Villa romana di Muro Rotto, Fasti On Line, A.I.A.C. 2366, 2010.

G. Ceraudo, V. Ferrari,  La Villa romana di Muro Rotto. Paesaggi archeologici nel territorio di Aecae, Foggia 2010.

V. Ferrari, Fabrateria Nova: l’urbanistica di una città sepolta tra fotogrammetria e fotointerpretazione,  in Archeologia Aerea IV, 2010, pp. 151-156.

V. Ferrari, G. Caldarola, Rilievi, in F. D'Andria, P.G. Guzzo, G. Tagliamonte (a cura di). Magna Grecia. Città greche di Magna Grecia e Sicilia, Roma 2012: Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, ISBN: 9788812000975.

V. Ferrari, Schede 19, 21, 22, 23 25, 27, in G. Ceraudo (a cura di), Lungo l’Appia e la Traiana. Le fotografie di Robert Gardner in viaggio con Thomas Ashby nel territorio di Beneventum agli inizi del Novecento, Delta3 Edizioni, Grottaminarda (Av) 2012

V. Ferrari, schede 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 79, 82 in L. Castrianni, G. Ceraudo (a cura di), La Regina Viarum e la via Traiana. Da Benevento a Brindisi nelle foto della collezione Gardner, Delta3 Edizioni, Grottaminarda (Av) 2013.

V. Ferrari,  Il tracciato della Via Traiana al confine tra Puglia e Campania in, Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica VII (2013), Foggia 2013.

V. Ferrari, Elementi di organizzazione del territorio: la centuriazione, in Archeologia delle Regioni d’Italia. Puglia a cura di G. Ceraudo, pp. 219-226, Bradypus, 2014.

V. Ferrari, Il “Progetto via Traiana”. integrazione tra metodi tradizionali e tecnologie avanzate per la ricostruzione del percorso stradale da Beneventum a Brundisium, in Actas XVIII Congreso Internacional Arqueología Clásica Vol. I, J. M. Álvarez, T. Nogales, I. Rodà (Eds.), pp. 687-691, Merida 2014

G. CALDAROLA, L. CASTRIANNI, G. CERAUDO, I. DITARANTO, V. FERRARI, I. GENNARELLI, F. PERICCI, Reading an ancient vicus with non-invasive techniques:integrated terrestrial, aerial and geophysical surveys at Aequum Tuticum (Ariano Irpino-Av) in Archaeological Prospection 2015, pp. 193-197.

G. Ceraudo, V. Ferrari, Mutatio Aquilonis e Ad Pirum dagli Itineraria al riscontro sul terreno. Nuovi dati da due stationes della via Traiana in P. Basso, E. Zanini (a cura di), Statio amoena. Sostare e vivere lungo le strade romane,  pp. 215-223, Oxford 2016.

G. Ceraudo, V. Ferrari, Un nuovo miliario dei tetrarchi per la ricostruzione del tracciato della via Herculia in Hirpinia (a sud di Aequum Tuticum) in Atlante Tematico di Topografia Antica 26, 2016, pp. 83-92.

V. Ferrari,  Un nuovo miliario di Gioviano lungo il tracciato della via Traiana in Hirpinia, in Orizzonti. Rassegna di Archeologia XVIII, 2017.

 

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Temi di ricerca

Svolge attività di ricerca nell’ambito della “Topografia antica” indirizzando i propri interessi nel settore della cartografia archeologica, della ricognizione sul campo, del rilievo e della documentazione grafica, della aerotopografia, e nel settore della fotogrammetria finalizzata.

Le attività di ricerca si sono incentrate su alcuni filoni di studio propri della ricerca topografica, anche attraverso lo sviluppo di tecnologie innovative di restituzione aerofotogrammetrica, di rilevamento, di prospezione (in particolare aerea), gestione e analisi dei dati attraverso sistemi GIS e l’utilizzo di nuovi strumenti d’indagine  come i mezzi aerei a pilotaggio remoto (Droni UAV).

Nel corso della sua attività professionale ha collaborato a diversi progetti di ricerca:

Culture 2000 (2004-2006) (36 mesi): Progetto Aerial Landscapes of Europe: recording, interpretation and conservation (ALERIC); Responsabile delle attività sul campo dell’unità operativa.

Progetti Strategici della Regione Puglia (2010-2012) (36 mesi): Archaeoscapes "Tecnologie innovative per l'archeologia dei paesaggi: diagnostica e valutazione di impatto archeologico per la pianificazione e gestione del territorio e la conoscenza, tutela e fruizione del patrimonio archeologico"; Responsabile delle attività sul campo dell’unità operativa Unità Operativa, rendicontazione finanziaria.

CULTURE PROGRAMME (2010-2015) (60 mesi): ArchaeoLandscapes Europe (ArcLand); coordinamento attività del gruppo di ricerca.

PRIN 2015: partecipazione, come membro, del gruppo di ricerca vincitore del BANDO PRIN 2015 Sistemi della conoscenza e tecnologie integrate. Procedure innovative per la gestione globale delle conoscenze sul patrimonio archeologico del territorio italiano che vede coinvolte le Università del Salento, CNR-IASI, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi Roma Tre, Università Degli Studi Di Sassari, Università Degli Studi di Catania

Progetto MAIPS (2016- ancora in corso) Multidisciplinary Archaeological Italian Project At Shahr-I Sokhta. Membro della missione italiana invitata a partecipare alle attività di ricerca sul sito Unesco di Shahr-i Sokhta, uno dei più rilevanti siti dell’Età del Bronzo del plateau iraniano.

Inoltre è

Membro del Comitato scientifico della Rivista Archeologia Aerea. Studi di Aerotopografia Archeologica.

Membro del Comitato scientifico della collana “Carta Archeologica d’Italia. Puglia”

Organizzatrice del  2° Convegno Internazionale di Archeologia Aerea “Dagli Aerostati ai Droni: le immagini aeree in Archeologia” Roma, 3-5 febbraio 2016 in collaborazione tra Università del Salento, Università di Ghent e Università di Cassino.

Organizzatrice e docente della II Summer School in Archeologia Aerea e Telerilevamento di prossimità con Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (droni), 7-12 Settembre 2015, organizzata dal Laboratorio di Topografia Antica e Fotogrammetria dell’Università del Salento in collaborazione con le Università di Bologna, di Cassino, di Sassari, di Siena, di Ghent (Belgio), di Cambridge (Inghilterra), il CNR IBAM e con il patrocinio della Soprintendenza Archeologia Lazio e Etruria meridionale e del Comune di Castrocielo (Frosinone).

Organizzatrice e docente della IV Summer School in Archeologia Aerea e Telerilevamento di prossimità con Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (droni), 4-9 Giugno 2018, organizzata dal Laboratorio di Topografia Antica e Fotogrammetria dell’Università del Salento, in collaborazione con le di Cassino, di Sassari, di Siena, di Ghent (Belgio), con finanziamento della Regione Puglia.

Risorse correlate

Documenti