Valeria STEFANELLI

Valeria STEFANELLI

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11: ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI.

Dipartimento di Scienze dell'Economia

Centro Ecotekne Pal. C - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Ricercatore Confermato in Economia degli Intermediari Finanziari ; Abilitato al ruolo di I e II Fascia, Professore Ordinario ed Associato (Secs-P/11) ; Delegato alle partecipazioni societarie e agli spin-off di Unisalento; Componente della Giunta del Dipartimento di Scienze dell'Economia, 2017-2018 e dal 2018 ad oggi; Coordinatore della Commissione Spin-off di Ateneo.

Area di competenza:

Corporate governance e controlli interni negli intermediari finanziari; Modelli di competitività delle banche di credito cooperativo; Compliance e trasparenza bancaria; Credit risk management e rapporto banca e impresa;

Orario di ricevimento

Su richiesta dello studente, previo appuntamento da richiedere all'indirizzo e-mail del docente: valeria.stefanelli@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Professore Aggregato in Economia degli Intermediari Finanziari.

Dal 2015, Delegato del Magnifico Rettore alle partecipazioni societarie ed agli spin-off di Ateneo.

Dal 2016, Componente del Collegio Arbitro Bancario Finanziario (ABF) di Banca d'Italia.

Dal 2018, Coordinatore della Commissione Spin-off di Ateneo.

Dal 2018, Delegato al Placement del Dipartimento di Scienze dell'Economia.

Componente della Giunta del Dipartimento di Scienze dell'Economia (2019-oggi).

Componente della Giunta del Dipartimento di Scienze dell'Economia (2017-2018).

Dottore di Ricerca in Banca e Finanza, Università di Roma Tor Vergata.

Visiting Research Fellow, University of Wales (UK).

Conseguimento dell'Abilitazione Scientifica Nazionale 2012 - Professore Associato, 13/B4 - Economia degli Intermediari Finanziari e Finanza Aziendale.

Conseguimento dell'Abilitazione Scientifica Nazionale 2016 - Professore Associato, 13/B4 - Economia degli Intermediari Finanziari e Finanza Aziendale.

Conseguimento dell'Abilitazione Scientifica Nazionale 2016 - Professore Ordinario, 13/B4 - Economia degli Intermediari Finanziari e Finanza Aziendale.

 

Didattica

A.A. 2018/2019

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PROFESSIONALE

Sede Lecce

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE

Sede Lecce

FINANCIAL TECHNOLOGY - FINTECH

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso DIGITAL MANAGEMENT

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

ASSET MANAGEMENT

Corso di laurea Economia finanza e assicurazioni

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso CURRICULUM FINANZA E ASSICURAZIONI

Sede Lecce

A.A. 2015/2016

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PROFESSIONALE

Sede Lecce - Università degli Studi

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BANCA DIGITALE E FINTECH

Corso di laurea MANAGEMENT DIGITALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 31/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Sede Lecce

BANCA DIGITALE E FINTECH (SECS-P/11)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 31/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE (029)

Sede Lecce

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
FINANCIAL TECHNOLOGY - FINTECH

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 31/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso DIGITAL MANAGEMENT (A90)

Sede Lecce

FINANCIAL TECHNOLOGY - FINTECH (SECS-P/11)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 31/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE (029)

Sede Lecce

- Conoscenze dei modelli di governance, dei processi di gestione, organizzazione e funzionamento delle imprese in generale

- Elementi di base di matematica finanziaria (formule di attualizzazione e capitalizzazione di flussi finanziari) e di statistica e analisi dei dati (media, varianza, ecc.)

Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche ed applicative di base sulla struttura e sul funzionamento dei componenti fondamentali del sistema finanziario, integrando l’approccio istituzionale con quello tecnico-operativo e gestionale che caratterizza l'attività degli intermediari finanziari nell' offerta di servizi finanziari al mercato.

Conoscenze e comprensione:

Al termine del corso, gli studenti acquisiranno la conoscenza e la comprensione delle finalità e del funzionamento del sistema finanziario di un Paese, con particolare riferimento alla normativa ed alle  caratteristiche di gestione dell'attività di intermediazione finanziaria e creditizia ed alle condizioni di redditività e rischio dei servizi offerti al mercato

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Capacità di comprendere l'assetto normativo e di vigilanza di un sistema finanziario

Capacità di analizzare i modelli di governance,  organizzativi e distributivi di un intermediario

Capacità di comprendere i fabbisogni finanziari di soggetti in surplus-deficit di risorse e selezionare adeguati strumenti finanziari

Capacità di identificare il profilo finanziario di uno strumento finanziario

Capacità di applicare i modelli di calcolo finanziario alla valutazione del costo, del rischio e rendimento di strumenti finanziari

Autonomia di giudizio

Il corso consente agli studenti di acquisire autonomia di giudizio nella comprensione degli aspetti normativi e dei soggetti che caratterizzano il sistema finanziario e di valutazione del profilo di rischio, rendimento e costo di un servizio finanziario

 Abilità comunicative

Capacità di comunicare e presentare, anche con utilizzo di linguaggio tecnico appropriato, le componenti ed i meccanismi di funzionamento e di un sistema finanziario

Capacità di descrivere, anche con utilizzo di linguaggio tecnico appropriato, i profili normativi, tecnici ed operativi dell'attività di intermediazione finanziaria

Capacità di apprendimento

Il corso consente agli studenti di apprendere le finalità, le componenti ed i meccanismi di funzionamento di un sistema finanziario nell'ambito delle dinamiche di un sistema economico reale di un Paese

Lezioni tradizionali, esercitazioni in aula ed in laboratorio, analisi di casi, project work individuali e di gruppo, seminari e testimonianze esterne

Prova orale

Possibilità di esoneri in forma scritta e project work durante il corso

L'accertamento della conoscenza e della capacità di comprensione avviene tramite una prova orale (scritta nel caso di esoneri) attraverso la quale si verifica la capacità di riconoscere la tipologia di controlli di vigilanza e le finalità delle norme del settore, le caratteristiche dei modelli di business e di analisi delle performance degli intermediari finanziari, le caratteristiche tecniche e l'operatività degli strumenti finanziari, nonchè gli aspetti di efficienza dei mercati finanziari.  

 

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Per gli studenti non frequentanti, il testo consigliato è il seguente: Nadotti, Porzio, Previati, Economia degli intermediari finanziari, McGrawHill, ultima edizione. I capitoli da studiare sono i seguenti: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11 e 13.

Si consiglia vivamente la frequenza alle lezioni

Parte I - I fondamenti dell'intermediazione finanziaria

Il sistema reale, il sistema finanziario e l'intermediazione

Le teorie dell'intermediazione finanziaria

I rischi dell'intermediazione finanziaria

Parte II - Gli strumenti ed i mercati finanziari

Gli strumenti finanziari: aspetti tecnici, di redditività e di rischio

I mercati finanziari e le condizioni di efficienza

Parte III -  Le attività di intermediazione e gli intermediari finanziari

L'intermediazione creditizia

L'intermediazione mobiliare

Strategia e organizzazione delle attività di intermediazione finanziaria

Parte IV - Regolamentazione, vigilanza e controlli

Regolamentazione, supervisione e i controlli interni

Politica monetaria e ruolo della BCE

La tutela del consumatore di servizi finanziari

Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli intermediari finanziari, McGraw-Hill, Ultima Edizione

Ulteriori materiali didattici saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Sede Lecce

Conoscenze dei modelli di governance, dei processi di gestione, organizzazione e funzionamento delle imprese in generale

Elementi di base di calcolo statistico

Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche ed applicative del funzionamento del sistema finanziario, con particolare attenzione agli aspetti normativi, di vigilanza internazionale e nazionale e di compliance dell'attività di intermediazione finanziaria. Un ulteriore approfondimento è rivolto ai profili tecnici dei servizi finanziari tipici nella prospettiva di analisi delle controversie stragiudiziali tra banca e cliente

Conoscenze e comprensione:

Al termine del corso, gli studenti acquisiranno la conoscenza e la comprensione delle finalità e del funzionamento del sistema finanziario di un Paese, con particolare riferimento alla normativa ed alle  caratteristiche di gestione dell'attività di intermediazione finanziaria e creditizia ed alle condizioni di redditività e rischio dei servizi offerti al mercato

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Capacità di comprendere l'assetto normativo e di vigilanza di un sistema finanziario

Capacità di analizzare i modelli di governance,  organizzativi e distributivi di un intermediario

Capacità di comprendere i fabbisogni finanziari di soggetti in surplus-deficit di risorse e selezionare adeguati strumenti finanziari

Capacità di identificare il profilo finanziario di uno strumento finanziario

Capacità di comprendere le principali criticità delle norme sui servizi finanziari  su cui vertono i ricorsi stragiudiziali tra banca e cliente

Autonomia di giudizio

Il corso consente agli studenti di acquisire autonomia di giudizio nella comprensione degli aspetti normativi e dei soggetti che caratterizzano il sistema finanziario e di valutazione dei possibili aspetti di criticità nell'offerta commerciale di servizi finanziari

 Abilità comunicative

Capacità di comunicare e presentare, anche con utilizzo di linguaggio tecnico appropriato, le componenti ed i meccanismi di funzionamento e di un sistema finanziario

Capacità di descrivere, anche con utilizzo di linguaggio tecnico appropriato, i profili normativi, tecnici ed operativi dell'attività di intermediazione finanziaria

Capacità di apprendimento

Il corso consente agli studenti di apprendere le finalità, le componenti ed i meccanismi di funzionamento di un sistema finanziario nell'ambito delle dinamiche di un sistema economico reale di un Paese, cogliendo le problematiche di compliance che caratterizzano l'attività di un intermediario finanziario

Lezioni tradizionali, analisi di casi e ricorsi stragiudiziali, project work individuali e di gruppo, seminari e testimonianze esterne

L’esame si svolge in forma orale.

Nel corso dell'anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame. Conoscenza e comprensione dei temi oggetto di studio e la relativa capacità di applicarli nell'operatività bancaria saranno accertate attraverso uno o più quesiti relativi ai concetti basilari della materia. L’autonomia di giudizio sarà verificata attraverso uno o più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina.

Le capacità di comunicazione saranno testate nel corso dell’intero esame orale, anche prevedendo la possibilità di svolgere tesine o lavori di gruppo.

La capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta accertata la conoscenza e la comprensione degli aspetti di base della materia, attraverso uno o più quesiti complessi, legati alla realtà che caratterizza gli intermediari finanziari, che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più articolati con i principi di base della disciplina bancaria.

Si consiglia vivamente la frequenza alle lezioni

Parte I - Regolamentazione, vigilanza e controlli

Regolamentazione, supervisione e i controlli interni

Politica monetaria e ruolo della BCE

La tutela del consumatore di servizi finanziari

Parte II - I fondamenti dell'intermediazione finanziaria

Il sistema reale, il sistema finanziario e l'intermediazione

Le teorie dell'intermediazione finanziaria

I rischi dell'intermediazione finanziaria

Parte III - Gli strumenti ed i mercati finanziari

Gli strumenti finanziari: aspetti tecnici, di redditività e di rischio

I mercati finanziari e le condizioni di efficienza

Parte III -  Le attività di intermediazione e gli intermediari finanziari

L'intermediazione creditizia

L'intermediazione mobiliare

Parte IV -  Le controversie stragiudiziali tra banche e clienti

Analisi economica delle principali motivazioni nei ricorsi stragiudiziali presso Arbitro Bancario Finanziario

Il ruolo della funzione di compliance nelle banche

Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli intermediari finanziari, McGraw-Hill, Ultima Edizione

Ulteriori materiali didattici saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
FINANCIAL TECHNOLOGY - FINTECH

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2018 al 31/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso DIGITAL MANAGEMENT (A90)

Sede Lecce

Conoscenze del fenomeno dell’innovazione e dei suoi impatti sui modelli di sviluppo e di competitività delle aziende in generale

Normativa, struttura e funzionamento del sistema finanziario (strumenti, mercati, intermediari, regolamentazione e vigilanza)

Conoscenze sui modelli di attività, di funzionamento e di governance delle imprese bancarie

Strumenti di mappatura e analisi dei processi organizzativi di una impresa

Il corso fornisce un inquadramento sulle dinamiche competitive del settore del fintech in Italia, analizzando l'impatto che l'innovazione tecnologica ha apportato nel mercato bancario e finanziario tradizionale, con particolare riferimento alla evoluzione nei modelli di business, nei processi di produzione, organizzazione e distribuzione dell''intermediazione finanziaria (social lending e peer-to-peer lending, instant payment, bitcoin, robo-advisors e intelligenza artificiale, insurtech, ecc.).

Conseguentemente, il corso offre un inquadramento dei nuovi profili di rischio a cui le fintech si espongono (cyber e conduct risk) ed analizza le principali controversie tra intermediari e clienti nell'uso di servizi finanziari digitali.

Un approfondimento ulteriore è rappresentato dalla normativa di vigilanza rivolta a questo particolare settore (regtech e suptech) ed agli aspetti concorrenziali del mercato, soprattutto per ciò che attiene al ricorso ai big-data nell'intermediazione finanziaria

Conoscenze e comprensione

Gli studenti acquisiranno la conoscenza e la comprensione dell'impatto che l'innovazione tecnologica ha generato nei tradizionali modelli di business creditizi, finanziari ed assicurativi, in termini di opportunità ed di rischi, in un quadro rinnovato di vigilanza e regolamentazione. In tale prospettiva, lo studente comprenderà l'evoluzione nell'offerta di servizi finanziari basati su piattaforme digitali (social lending e peer-to-peer lending, instant payment, bitcoin, insurtech, robo-advisors e intelligenza artificiale), cogliendo i profili di tecnici, operativi e di gestione nella prospettiva del cliente e dell'intermediario

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Capacità di comprendere i modelli di vigilanza e di regolamentazione del settore del fintech

Capacità di analizzare l'impatto dell'innovazione tecnologica nei modelli di business bancari e nell'offerta di nuovi servizi creditizi, finanziari ed assicurativi

Capacità di comprendere i nuovi profili di rischio connessi con l'innovazione tecnologica nel settore finanziario, per il cliente e per l'intermediario, e gli aspetti di criticità alla base delle controversie tra banche e clienti

Autonomia di giudizio

Il corso consente agli studenti di acquisire autonomia di giudizio nella comprensione dei cambiamenti e delle evoluzioni che l'innovazione tecnologica sta apportando al settore finanziario, cogliendo i profili di opportunità ed i rischi per gli intermediari e la clientela

 Abilità comunicative

Capacità di comunicare e presentare, anche con utilizzo di linguaggio tecnico appropriato, i cambiamenti che l'innovazione digitale sta generando nel settore finanziario

Capacità di apprendimento

Il corso consente agli studenti di apprendere le dinamiche evolutive dei modelli di business finanziari che caratterizzano il settore fintech a seguito delle innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, nel quadro di una rinnovata regolamentazione e vigilanza bancaria

Lezioni tradizionali, letture e analisi di casi, project work individuali e di gruppo, seminari e testimonianze esterne

Prova orale

Possibilità di esoneri in forma scritta durante il corso

L'accertamento della conoscenza e della capacità di comprensione avviene tramite una prova orale (scritta nel caso di esoneri) attraverso la quale si verifica la capacità di identificare i principali trend d'innovazione nel settore bancario, valutare le specificità di una fintech rispetto ad una incumbent, comprendere le caratteristiche tecniche ed operative degli strumenti innovativi digitali diffusi nelle 4 aree di intermediazione finanziaria (credito, pagamenti, finanza, assicurazione), identificare il quadro normativo di una fintech.

 

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Si consiglia vivamente la frequenza alle lezioni

  • La strategia digitale nel mercato unico dei servizi finanziari
  • Regolamentazione, supervisione e controlli nel settore del fintech
  • I modelli di business bancari e finanziari a livello europeo e nazionale
  • L'evoluzione dei modelli di business bancari e finanziari
  • I rapporti tra incumbent e start-up o spin-off digitali
  • L'impatto della innovazione tecnologica nei processi di intermediazione creditizia
  • L'impatto della innovazione tecnologica nei processi di intermediazione finanziaria
  • Il ricorso all'intelligenza artificiale ed ai robo-advisors nei servizi di gestione del risparmio
  • Il ricorso e la gestione dei big-data nel settore finanziario
  • L'impatto della innovazione tecnologica nei processi di intermediazione assicurativa
  • L'internal governance negli intermediari finanziari
  • I nuovi rischi nei processi di intermediazione finanziaria
  • La tutela del consumatore di servizi finanziari digitali: aspetti oggetto di controversie stragiudiziali tra banche e clienti

Letture e materiali didattici saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni

FINANCIAL TECHNOLOGY - FINTECH (SECS-P/11)
ASSET MANAGEMENT

Corso di laurea Economia finanza e assicurazioni

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 31/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso CURRICULUM FINANZA E ASSICURAZIONI (A12)

Sede Lecce

Prova scritta

• Elton E.J., Gruber M. J., Brown S.J., Goetzmann W.N., Teorie di portafoglio e analisi degli investimenti, APOGEO (ultima edizione)

• in alternativa: Fabozzi F.J., Markowitz H.M., The Theory and Practice of investment management, The Frank J. Fabozzi Series (ultima edizione)

• Ulteriori materiali didattici saranno forniti dal docente in aula

ASSET MANAGEMENT (SECS-P/11)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2015 al 31/12/2015)

Lingua

Percorso PROFESSIONALE (029)

Sede Lecce - Università degli Studi

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)

Pubblicazioni

  • Stefanelli V. (2018), The spillover effect of enforcement actions on bank risk-taking (with Cotugno M., Fiordelisi F., Caiazza S.), in Journal of Banking and Finance, vol. 91, p. 146–159.
  • Stefanelli V. (2018), Are There Differences in Boards of Directors Between Banks and Non-financial Firms? Some Evidence from EU Listed Companies (con Boscia V. e Ventura A), In: Diaz Diaz B. Idowu S.O. Molyneux P.. Corporate Governance in Banking and Investor Protection, p. 91-106, Berlino, Springer, ISBN: 978-3-319-70006-9.
  • Stefanelli, V. (2018), Banche, imprese e competitività per lo sviluppo economico territoriale. Profili di analisi teorica ed empirica negli attuali contesti di mercato, p. 1-211, Cacucci Editore, ISBN: 9788866115946.
  • Stefanelli V. (2017), La valutazione del merito creditizio delle imprese nei processi di affidamento bancari (con Cotugno M.), in: Monferrà S., Cotugno M., Mazzù S., Corporate & Investment banking. p. 32-79, Milano, FrancoAngeli, ISBN: 978-88-917-5336-6.
  • Stefanelli V. (2016), Bulgarian Cooperative Banking (with Cotugno M.), In: Credit Cooperative Institutions in European Countries, p. 253-268, Verlag, Springer, ISBN: 978-3-319-28783-6, doi: 10.1007/978-3-319-28784-3.
  • Stefanelli V. (2015), Do the women matter in co-operative banks' boards? (with Boscia V., Marchetti P.), Journal of governance and regulation, vol. 4, Issue 3, p. 57-66, ISSN: 2220-9352.
  • Stefanelli V. (2015), Effective Governance and Skilled Boards: the Rational Behind Induction and Training Programs for Directors (with Schwizer P., Rosalba Casiraghi R.), In: Governance 2.0. Stili di vigilanza, buona governance e cultura dei rischi per la finanza di domani. p. 113-124, Bancaria Editrice, Roma, ISBN: 9788844910242.
  • Stefanelli V. (2015), The value of board gender diversity in Italian cooperative Banks (with Boscia V., Marchetti P.), In: Culture, Innovation and Entrepreneurshio: connecting the knowledge dots, p. 900-912, Institute of Knowledge Asset Management (IKAM), Arts for Business Institute, University of Basilicata, ISBN: 9788896687079.
  • Stefanelli V. (2014), Banche e adesione al Codice di Autodisciplina sulla Corporate Governance: forma o sostanza? (con Schwizer P., Di Battista M. L.), in Bancaria, vol. 4, p. 40-56, ISSN: 0005-4623.
  • Stefanelli V. (2013), Relationship lending, default rate and loan portfolio quality (with Cotugno M., Torluccio G.), Applied Financial Economics, vol. 23, p. 573-587, ISSN: 1466-4305.
  • Stefanelli V. (2013), Can Peer Monitoring Improve Loan Quality? Empirical evidence from Italian Cooperative Banks (Boscia V., Cotugno M.), In: Carretta A. Mattarocci G.. Financial Systems in Troubled Waters. Information, strategies and governance to enhance performances in risky times, p. 99-124, Oxon: Routledge - Taylor & Francis Group.
  • Stefanelli V. (2013), Corporate governance e sviluppo sostenibile del territorio: quale relazione nelle banche cooperative? (con Boscia V., Manieri G.), In: Guido G. Massari S.. Lo sviluppo sostenibile. Ambiente, risorse, Innovazione, Qualità, p. 233-251, Milano:Franco Angeli, ISBN: 9788820447496.
  • Stefanelli V. (2013), Can interlocking directorates be good? Insight from problem loans in Italian listed banks (with Brogi M.), In: Financial systems in troubled waters. Information, strategies and governance to enhance performances in risky times, p. 19-39, Oxon:Routledge Taylor & Francis Books, ISBN: 9780415628792.
  • Stefanelli V. (2013), Governance, Peer Monitoring e Default Rate dei Prestiti nelle BCC. I risultati di una prima verifica empirica (con Boscia V., Cotugno M.), In: L. Nadotti. Banche, Mercati e Territorio. vol. 1, pp. 1-31, Edizioni Nuova Prhomos, Perugia, ISBN: 9788897900795.
  • Stefanelli V. (2013), Banche e adesione al Codice di Autodisciplina sulla Corporate Governance in tempi di crisi: compliance formale o sostanziale? (con Di Battista M. L., Schwizer P.). In: XXXVI AIDEA Conference, The Firm's role in the economy: does a growth-oriented business model exist?, p. 1-23, Cacucci Editore, Bari, ISBN: 978-88-6611-294-5, Lecce, 19-21 Settembre 2013.
  • Stefanelli V. (2013), Supervisory effectiveness, Sanctions and Bank risk-taking (with Cotugno M., Fiordelisi F.), In: XXXVI AIDEA Conference, The Firm's role in the economy: does a growth-oriented business model exist?, p. 1-4, Caucci editore, Bari, ISBN: 978-88-6611-294-5, Lecce, 19-21 Settembre 2013.
  • Stefanelli V. (2012), An Empirical Analysis on Board Monitoring Role and Loan Portfolio Quality in Banks (with Cotugno M.), Academy of banking studies journal, vol. 11, p. 47-80, ISSN: 1939-2230.
  • Stefanelli V. (2012), Geographical and Product Diversification during Instability Financial Period: Good or Bad for Banks? (with Cotugno M.), International research journal of finance and economics, vol. 85, p. 87-100, ISSN: 1450-2887.
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Temi di ricerca

Corporate governance e controlli interni nelle banche

Rapporto banche-imprese e qualità del credito

Regolamentazione di vigilanza

Compliance bancaria e tutela del cliente