Valeria STEFANELLI

Valeria STEFANELLI

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11: ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI.

Dipartimento di Scienze dell'Economia

Centro Ecotekne Pal. C - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Ricercatore Confermato in Economia degli Intermediari Finanziari ; Abilitato al ruolo di I e II Fascia, Professore Ordinario ed Associato (Secs-P/11) ; Delegato alle partecipazioni societarie e agli spin-off di Unisalento; Componente della Giunta del Dipartimento di Scienze dell'Economia, 2017-2018 e dal 2018 ad oggi; Coordinatore della Commissione Spin-off di Ateneo.

Area di competenza:

Corporate governance e controlli interni negli intermediari finanziari; Modelli di competitività delle banche di credito cooperativo; Compliance e trasparenza bancaria; Credit risk management e rapporto banca e impresa;

Orario di ricevimento

Su richiesta dello studente, previo appuntamento da richiedere all'indirizzo e-mail del docente: valeria.stefanelli@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Professore Aggregato in Economia degli Intermediari Finanziari.

Dal 2015, Delegato del Magnifico Rettore alle partecipazioni societarie ed agli spin-off di Ateneo.

Coordinatore della Commissione Spin-off di Ateneo.

Componente della Giunta del Dipartimento di Scienze dell'Economia (2017-2018).

Dottore di Ricerca in Banca e Finanza, Università di Roma Tor Vergata.

Visiting Research Fellow, University of Wales (UK).

Conseguimento dell'Abilitazione Scientifica Nazionale 2012 - Professore Associato, 13/B4 - Economia degli Intermediari Finanziari e Finanza Aziendale.

Conseguimento dell'Abilitazione Scientifica Nazionale 2016 - Professore Associato, 13/B4 - Economia degli Intermediari Finanziari e Finanza Aziendale.

Conseguimento dell'Abilitazione Scientifica Nazionale 2016 - Professore Ordinario, 13/B4 - Economia degli Intermediari Finanziari e Finanza Aziendale.

 

Didattica

A.A. 2019/2020

BANCA DIGITALE E FINTECH

Corso di laurea MANAGEMENT DIGITALE

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso GENERALE

A.A. 2018/2019

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PROFESSIONALE

Sede Lecce - Università degli Studi

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE

Sede Lecce - Università degli Studi

FINANCIAL TECHNOLOGY - FINTECH

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso DIGITAL MANAGEMENT

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2017/2018

ASSET MANAGEMENT

Corso di laurea Economia finanza e assicurazioni

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso CURRICULUM FINANZA E ASSICURAZIONI

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PROFESSIONALE

Sede Lecce - Università degli Studi

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BANCA DIGITALE E FINTECH

Corso di laurea MANAGEMENT DIGITALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

BANCA DIGITALE E FINTECH (SECS-P/11)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 31/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE (029)

Sede Lecce - Università degli Studi

- Conoscenze dei modelli di governance, dei processi di gestione, organizzazione e funzionamento delle imprese in generale

- Elementi di base di matematica finanziaria (formule di attualizzazione e capitalizzazione di flussi finanziari) e di statistica e analisi dei dati (media, varianza, ecc.)

Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche ed applicative di base sulla struttura e sul funzionamento dei componenti fondamentali del sistema finanziario, integrando l’approccio istituzionale con quello tecnico-operativo e gestionale che caratterizza l'attività degli intermediari finanziari nell' offerta di servizi finanziari al mercato.

Conoscenze e comprensione:

Al termine del corso, gli studenti acquisiranno la conoscenza e la comprensione delle finalità e del funzionamento del sistema finanziario di un Paese, con particolare riferimento alla normativa ed alle  caratteristiche di gestione dell'attività di intermediazione finanziaria e creditizia ed alle condizioni di redditività e rischio dei servizi offerti al mercato

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Capacità di comprendere l'assetto normativo e di vigilanza di un sistema finanziario

Capacità di analizzare i modelli di governance,  organizzativi e distributivi di un intermediario

Capacità di comprendere i fabbisogni finanziari di soggetti in surplus-deficit di risorse e selezionare adeguati strumenti finanziari

Capacità di identificare il profilo finanziario di uno strumento finanziario

Capacità di applicare i modelli di calcolo finanziario alla valutazione del costo, del rischio e rendimento di strumenti finanziari

Autonomia di giudizio

Il corso consente agli studenti di acquisire autonomia di giudizio nella comprensione degli aspetti normativi e dei soggetti che caratterizzano il sistema finanziario e di valutazione del profilo di rischio, rendimento e costo di un servizio finanziario

 Abilità comunicative

Capacità di comunicare e presentare, anche con utilizzo di linguaggio tecnico appropriato, le componenti ed i meccanismi di funzionamento e di un sistema finanziario

Capacità di descrivere, anche con utilizzo di linguaggio tecnico appropriato, i profili normativi, tecnici ed operativi dell'attività di intermediazione finanziaria

Capacità di apprendimento

Il corso consente agli studenti di apprendere le finalità, le componenti ed i meccanismi di funzionamento di un sistema finanziario nell'ambito delle dinamiche di un sistema economico reale di un Paese

Lezioni tradizionali, esercitazioni in aula ed in laboratorio, analisi di casi, project work individuali e di gruppo, seminari e testimonianze esterne

Prova orale

Possibilità di esoneri in forma scritta e project work durante il corso

 

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Per gli studenti non frequentanti, il testo consigliato è il seguente: Nadotti, Porzio, Previati, Economia degli intermediari finanziari, McGrawHill, ultima edizione. I capitoli da studiare sono i seguenti: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11 e 13.

Si consiglia vivamente la frequenza alle lezioni

Parte I - I fondamenti dell'intermediazione finanziaria

Il sistema reale, il sistema finanziario e l'intermediazione

Le teorie dell'intermediazione finanziaria

I rischi dell'intermediazione finanziaria

Parte II - Gli strumenti ed i mercati finanziari

Gli strumenti finanziari: aspetti tecnici, di redditività e di rischio

I mercati finanziari e le condizioni di efficienza

Parte III -  Le attività di intermediazione e gli intermediari finanziari

L'intermediazione creditizia

L'intermediazione mobiliare

Strategia e organizzazione delle attività di intermediazione finanziaria

Parte IV - Regolamentazione, vigilanza e controlli

Regolamentazione, supervisione e i controlli interni

Politica monetaria e ruolo della BCE

La tutela del consumatore di servizi finanziari

Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli intermediari finanziari, McGraw-Hill, Ultima Edizione

Ulteriori materiali didattici saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Sede Lecce - Università degli Studi

Conoscenze dei modelli di governance, dei processi di gestione, organizzazione e funzionamento delle imprese in generale

Elementi di base di calcolo statistico

Il corso si propone di fornire le conoscenze teoriche ed applicative del funzionamento del sistema finanziario, con particolare attenzione agli aspetti normativi, di vigilanza internazionale e nazionale e di compliance dell'attività di intermediazione finanziaria. Un ulteriore approfondimento è rivolto ai profili tecnici dei servizi finanziari tipici nella prospettiva di analisi delle controversie stragiudiziali tra banca e cliente

Conoscenze e comprensione:

Al termine del corso, gli studenti acquisiranno la conoscenza e la comprensione delle finalità e del funzionamento del sistema finanziario di un Paese, con particolare riferimento alla normativa ed alle  caratteristiche di gestione dell'attività di intermediazione finanziaria e creditizia ed alle condizioni di redditività e rischio dei servizi offerti al mercato

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Capacità di comprendere l'assetto normativo e di vigilanza di un sistema finanziario

Capacità di analizzare i modelli di governance,  organizzativi e distributivi di un intermediario

Capacità di comprendere i fabbisogni finanziari di soggetti in surplus-deficit di risorse e selezionare adeguati strumenti finanziari

Capacità di identificare il profilo finanziario di uno strumento finanziario

Capacità di comprendere le principali criticità delle norme sui servizi finanziari  su cui vertono i ricorsi stragiudiziali tra banca e cliente

Autonomia di giudizio

Il corso consente agli studenti di acquisire autonomia di giudizio nella comprensione degli aspetti normativi e dei soggetti che caratterizzano il sistema finanziario e di valutazione dei possibili aspetti di criticità nell'offerta commerciale di servizi finanziari

 Abilità comunicative

Capacità di comunicare e presentare, anche con utilizzo di linguaggio tecnico appropriato, le componenti ed i meccanismi di funzionamento e di un sistema finanziario

Capacità di descrivere, anche con utilizzo di linguaggio tecnico appropriato, i profili normativi, tecnici ed operativi dell'attività di intermediazione finanziaria

Capacità di apprendimento

Il corso consente agli studenti di apprendere le finalità, le componenti ed i meccanismi di funzionamento di un sistema finanziario nell'ambito delle dinamiche di un sistema economico reale di un Paese, cogliendo le problematiche di compliance che caratterizzano l'attività di un intermediario finanziario

Lezioni tradizionali, analisi di casi e ricorsi stragiudiziali, project work individuali e di gruppo, seminari e testimonianze esterne

Prova orale

Possibilità di esoneri in forma scritta durante il corso

Si consiglia vivamente la frequenza alle lezioni

Parte I - Regolamentazione, vigilanza e controlli

Regolamentazione, supervisione e i controlli interni

Politica monetaria e ruolo della BCE

La tutela del consumatore di servizi finanziari

Parte II - I fondamenti dell'intermediazione finanziaria

Il sistema reale, il sistema finanziario e l'intermediazione

Le teorie dell'intermediazione finanziaria

I rischi dell'intermediazione finanziaria

Parte III - Gli strumenti ed i mercati finanziari

Gli strumenti finanziari: aspetti tecnici, di redditività e di rischio

I mercati finanziari e le condizioni di efficienza

Parte III -  Le attività di intermediazione e gli intermediari finanziari

L'intermediazione creditizia

L'intermediazione mobiliare

Parte IV -  Le controversie stragiudiziali tra banche e clienti

Analisi economica delle principali motivazioni nei ricorsi stragiudiziali presso Arbitro Bancario Finanziario

Il ruolo della funzione di compliance nelle banche

Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli intermediari finanziari, McGraw-Hill, Ultima Edizione

Ulteriori materiali didattici saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
FINANCIAL TECHNOLOGY - FINTECH

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2018 al 31/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso DIGITAL MANAGEMENT (A90)

Sede Lecce - Università degli Studi

Conoscenze del fenomeno dell’innovazione e dei suoi impatti sui modelli di sviluppo e di competitività delle aziende in generale

Normativa, struttura e funzionamento del sistema finanziario (strumenti, mercati, intermediari, regolamentazione e vigilanza)

Conoscenze sui modelli di attività, di funzionamento e di governance delle imprese bancarie

Strumenti di mappatura e analisi dei processi organizzativi di una impresa

Il corso fornisce un inquadramento sulle dinamiche competitive del settore del fintech in Italia, analizzando l'impatto che l'innovazione tecnologica ha apportato nel mercato bancario e finanziario tradizionale, con particolare riferimento alla evoluzione nei modelli di business, nei processi di produzione, organizzazione e distribuzione dell''intermediazione finanziaria (social lending e peer-to-peer lending, instant payment, bitcoin, robo-advisors e intelligenza artificiale, insurtech, ecc.).

Conseguentemente, il corso offre un inquadramento dei nuovi profili di rischio a cui le fintech si espongono (cyber e conduct risk) ed analizza le principali controversie tra intermediari e clienti nell'uso di servizi finanziari digitali.

Un approfondimento ulteriore è rappresentato dalla normativa di vigilanza rivolta a questo particolare settore (regtech e suptech) ed agli aspetti concorrenziali del mercato, soprattutto per ciò che attiene al ricorso ai big-data nell'intermediazione finanziaria

Conoscenze e comprensione

Gli studenti acquisiranno la conoscenza e la comprensione dell'impatto che l'innovazione tecnologica ha generato nei tradizionali modelli di business creditizi, finanziari ed assicurativi, in termini di opportunità ed di rischi, in un quadro rinnovato di vigilanza e regolamentazione. In tale prospettiva, lo studente comprenderà l'evoluzione nell'offerta di servizi finanziari basati su piattaforme digitali (social lending e peer-to-peer lending, instant payment, bitcoin, insurtech, robo-advisors e intelligenza artificiale), cogliendo i profili di tecnici, operativi e di gestione nella prospettiva del cliente e dell'intermediario

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Capacità di comprendere i modelli di vigilanza e di regolamentazione del settore del fintech

Capacità di analizzare l'impatto dell'innovazione tecnologica nei modelli di business bancari e nell'offerta di nuovi servizi creditizi, finanziari ed assicurativi

Capacità di comprendere i nuovi profili di rischio connessi con l'innovazione tecnologica nel settore finanziario, per il cliente e per l'intermediario, e gli aspetti di criticità alla base delle controversie tra banche e clienti

Autonomia di giudizio

Il corso consente agli studenti di acquisire autonomia di giudizio nella comprensione dei cambiamenti e delle evoluzioni che l'innovazione tecnologica sta apportando al settore finanziario, cogliendo i profili di opportunità ed i rischi per gli intermediari e la clientela

 Abilità comunicative

Capacità di comunicare e presentare, anche con utilizzo di linguaggio tecnico appropriato, i cambiamenti che l'innovazione digitale sta generando nel settore finanziario

Capacità di apprendimento

Il corso consente agli studenti di apprendere le dinamiche evolutive dei modelli di business finanziari che caratterizzano il settore fintech a seguito delle innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, nel quadro di una rinnovata regolamentazione e vigilanza bancaria

Lezioni tradizionali, letture e analisi di casi, project work individuali e di gruppo, seminari e testimonianze esterne

Prova orale

Possibilità di esoneri in forma scritta durante il corso

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Si consiglia vivamente la frequenza alle lezioni

  • La strategia digitale nel mercato unico dei servizi finanziari
  • Regolamentazione, supervisione e controlli nel settore del fintech
  • I modelli di business bancari e finanziari a livello europeo e nazionale
  • L'evoluzione dei modelli di business bancari e finanziari
  • I rapporti tra incumbent e start-up o spin-off digitali
  • L'impatto della innovazione tecnologica nei processi di intermediazione creditizia
  • L'impatto della innovazione tecnologica nei processi di intermediazione finanziaria
  • Il ricorso all'intelligenza artificiale ed ai robo-advisors nei servizi di gestione del risparmio
  • Il ricorso e la gestione dei big-data nel settore finanziario
  • L'impatto della innovazione tecnologica nei processi di intermediazione assicurativa
  • L'internal governance negli intermediari finanziari
  • I nuovi rischi nei processi di intermediazione finanziaria
  • La tutela del consumatore di servizi finanziari digitali: aspetti oggetto di controversie stragiudiziali tra banche e clienti

Letture e materiali didattici saranno forniti dal docente nel corso delle lezioni

FINANCIAL TECHNOLOGY - FINTECH (SECS-P/11)
ASSET MANAGEMENT

Corso di laurea Economia finanza e assicurazioni

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 31/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso CURRICULUM FINANZA E ASSICURAZIONI (A12)

Sede Lecce - Università degli Studi

Prova scritta

• Elton E.J., Gruber M. J., Brown S.J., Goetzmann W.N., Teorie di portafoglio e analisi degli investimenti, APOGEO (ultima edizione)

• in alternativa: Fabozzi F.J., Markowitz H.M., The Theory and Practice of investment management, The Frank J. Fabozzi Series (ultima edizione)

• Ulteriori materiali didattici saranno forniti dal docente in aula

ASSET MANAGEMENT (SECS-P/11)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2015 al 31/12/2015)

Lingua

Percorso PROFESSIONALE (029)

Sede Lecce - Università degli Studi

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)

Pubblicazioni

-         Stefanelli V. (2003), Oltre la regolamentazione: il sistema dei controlli interni negli intermediari finanziari. Cultura del controllo o controllo della cultura? (con Carretta A. e Schwizer P.)  in Ottavo Rapporto sul Sistema Finanziario della Fondazione Rosselli Oltre la crisi. Le banche tra le imprese e le famiglie, Edibank.

-         Stefanelli V. (2005), Il processo competitivo nel settore bancario italiano: paradigmi teorici e strumenti di analisi a confronto, in Carretta A., Mori M., Porzio C., Schwizer P. (a cura di), Prospettive di Ricerca in Banca e Finanza, Denaro Libri.

-         Stefanelli V. (2005), Il ruolo della comunicazione interna nella gestione del rischio operativo in banca: aspetti innovativi alla luce di Basilea 2 (con Cosma S.), in Di Cagno N. (a cura di), Aspetti innovativi della comunicazione d’impresa: teoria e strumenti, I Liberrimi multimedia, Collana EDU, atti del Convegno AIDEA Giovani, Lecce, 24 e 25 novembre 2005.

-         Stefanelli V. (2006), Comunicazione interna e rischi operativi in banca (con Cosma S.), in Rivista Economia, Azienda e Sviluppo, n. 3, ISSN 1971-1964.

-         Stefanelli V. (2006), Fattori critici di successo nelle operazioni di fusione e acquisizione. Il caso del settore bancario italiano, tesi di dottorato, Dottorato di Ricerca in Banca e Finanza, Ciclo XVIII, Università di Roma Tor Vergata.

-         Stefanelli V. (2007), I compensi dei consiglieri indipendenti nelle società quotate: un confronto internazionale, in Rivista Economia, Azienda e Sviluppo, n. 1, ISSN 1971-1964.

-         Stefanelli V. (2008), The Determinants of the Outside Director Compensation: an empirical analisys of UK banks and non banks (con Marchetti P.), Collana dei Quaderni della Rivista Economia, Azienda e Sviluppo, n. 5, ISSN 1971-1964.

-         Stefanelli V. (2008), Le concentrazioni bancarie in Europa: un’analisi del fenomeno in termini dimensionali ed evolutivi, in Carretta A. e Schwizer P. (a cura di), Le fusioni in banca. Gestire l’integrazione per creare valore, Bancaria Editrice.

-         Stefanelli V. (2008), I fattori critici di successo nei M&A, in Concentrazioni e ristrutturazioni bancarie: benefici ricercati e risultati ottenuti. Le “colpe” dei manager (con Schwizer P.), Carretta A. e Schwizer P. (a cura di), Le fusioni in banca. Gestire l’integrazione per creare valore, Bancaria Editrice.

-         Stefanelli V. (2008), The Determinants of the outsider director compensation: an empirical analysis of UK banks and non banks (con Marchetti P.), Issues in Global Academy of Business and Economics Research, Conference Proceedings, Orlando (Florida), 17-19 September, 2008.

-         Stefanelli V. (2008), Il modello dualistico nelle banche italiane: una valutazione della compliance ai nuovi standard di vigilanza, atti del XXXI Convegno AIDEA su Corporate Governance: governo, controllo e struttura finanziaria, Università degli Studi di Napoli Federico II e Seconda Università degli Studi di Napoli, Napoli 16 e 17 ottobre 2008.

-         Stefanelli V. (2008), Internal control systems and Co-operative banks, in Boscia V., Carretta A., Schwizer P., (edited by), Cooperative Banking: Innovations and Developments, Palgrave MacMillan Publisher Ltd Co. Uk.

-         Stefanelli V. (2008), M&A’s and Co-operative banks, in Boscia V., Carretta A., Schwizer P., (edited by), Cooperative Banking: Innovations and Developments, Palgrave MacMillan Publisher Ltd Co. Uk.

-         Stefanelli V. (2008), Institutional models, Role of shareholders (member and customers), Governance (con Schwizer P.), in Boscia V., Carretta A., Schwizer P., (edited by), Cooperative Banking: Innovations and Developments, Palgrave MacMillan Publisher Ltd Co. Uk.

-         Stefanelli V. (2009), Dimension, structure and skill mix in European boards (con Schwizer P. e Farina V.), in Corrado D., Schwizer P., Zattoni A., Capizzi V., Ownership and governance in large corporate groups: a comparative study in five European countries, Divisione Ricerche della Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.

-         Stefanelli V. (2009), La diffusione del modello dualistico in Italia. Analisi dei dati (con Soana M.G.), in Casiraghi R., Negri-Clementi G., Schwizer P. (a cura di), Il modello dualistico in Italia: dalla norma all’attuazione, Il Sole-24 Ore, Milano.

-         Stefanelli V. (2009), Il modello dualistico nelle società italiane non bancarie quotate (con Soana M.G.), in Casiraghi R., Negri-Clementi G., Schwizer P. (a cura di), Il modello dualistico in Italia: dalla norma all’attuazione, Il Sole-24 Ore, Milano.

-         Stefanelli V. (2009), Does the compensation level of outside director depend on its personal profile? Some evidence from UK (con Marchetti P.), in Journal of Management and Governance, SpringerScience, DOI 10.1007/s10997-009-9086-9.

-         Stefanelli V. (2009), Come coniugare gli obiettivi manageriali e le esigenze della Vigilanza, in Il sistema dei controlli interni in banca: verso uno Sci efficace e non burocratico (con Baravelli M.), Bancaria n.11.

-         Stefanelli V. (2010), Co-operative banking system in Spain, in Boscia V., Carretta A., Schwizer P., (edited by), Cooperative Banking in Europe: Case Studies, Palgrave MacMillan Publisher Ltd Co. Uk.

-         Stefanelli V. (2010), Co-operative banking system in Portugal: the case of Credito Agricola Mutuo Group, in Boscia V., Carretta A., Schwizer P., (edited by), Cooperative Banking in Europe: Case Studies, Palgrave MacMillan Publisher Ltd Co. Uk.

-         Stefanelli V. (2010), The Peculiarity of the UK Case: Mutual Building Societies, in Boscia V., Carretta A., Schwizer P., (edited by), Cooperative Banking in Europe: Case Studies, Palgrave MacMillan Publisher Ltd Co. Uk.

-         Stefanelli V. (2010), Il posizionamento della funzione Compliance all’interno della struttura organizzativa (con Schwizer P.), in Musile Tanzi P. (a cura di), L’evoluzione della funzione compliance e il compliance risk nei servizi di investimento, Bancaria Editrice.

-         Stefanelli V. (2010), Gli interlocking directorates nelle banche italiane quotate. Un’analisi empirica sul contributo nella gestione dei crediti problematici (con Brogi M.), in La Corporate Governance nell’esperienza nazionale e internazionale: aspetti comparativi e profili evolutivi, Fortuna F. (a cura di), Il Mulino.

-         Stefanelli V. (2010), Dimension, structure and skill mix in European boards: are they converging towards a common model of corporate governance? (con Schwizer P. e Farina V.), Corporate Ownership and Control Journal, Vol. 8, pp. 87-107.

-         Stefanelli (2010), Recensione al Volume di Montefiori C. dal titolo "La corporate governance e gli amministratori indipendenti. Le società quotate a controllo pubblico", Aracne Editrice, Roma, pubblicata nel sito dell’Associazione Nedcommunity.

-         Stefanelli V. (2011), Bank Size, Functional Distance and loss given default of bank loans (con Cotugno M.), International Journal of Financial Research, Vol. 2, No. 1, March, pp. ISSN 1923-4023(Print), ISSN 1923-4031(Online).

-         Stefanelli V. (2011), Governance e controlli interni (con Schwizer P.), in Carretta A. (a cura di), Il credito cooperativo. Storia, diritto, economia, organizzazione, il Mulino, pp.479-519.

-         Stefanelli V. (2011), Board at work: how and why board induction and training could enhance directors’ effectiveness in the boardroom, (with Schwizer P. and Casiraghi R.), in International Journal of Regulation and Governance, Vol. 11, issue 2, December.

-         Stefanelli V. (2012), An Empirical Analysis on Board Monitoring Role and Loan Portfolio Quality Measurement in Banks (with Cotugno M.), Academy of Banking Studies Journal, Vol. 11, April.

-         Stefanelli V. (2012), Geographical and Product Diversification during Instability Financial Period: Good or Bad for Banks? (with Cotugno M.), International Journal of Economics and Finance, Issue 85.

-         Stefanelli V. (2012), Governance e Peer monitoring in Cooperative Banks. Empirical evidence on portfolio credit risk  (with Boscia V., Bussoli C., Cotugno M.), European Journal of Economics, Finance and Administrative Sciences.  

-         Stefanelli V. (2012), Relationship lending, default rate and loan portfolio quality (with Cotugno M. and Torluccio G.), Applied Financial Economics. 

-         Stefanelli V. (2013), Small banks but good loans? (with Boscia V. and Cotugno M.), in Carretta A., Mattarocci G. (edited by), Financial systems in troubled waters. Information, strategies and

-         governance to enhance performances in risky times, Routledge.

-         Stefanelli V. (2013), Can interlocking directorates be good? Insight from problem loans in Italian listed banks (with Brogi M.), in Carretta A., Mattarocci G. (edited by), Financial systems in troubled waters Information, strategies and governance to enhance performances in risky times, Routledge.

-         Stefanelli V. (2013), Il sistema di gestione della liquidità nelle società di factoring, in Misurazione e gestione del rischio di liquidità nell’attività di factoring (a cura di Schwizer P.), Credifact - Osservatorio Credito Commerciale e Factoring, Discussion Paper Series, n. 1/2013, Supplemento a Fact&News Anno 15 - Numero 1 - Marzo/Aprile 2013 - ISSN 1972-3970.

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Temi di ricerca

Corporate governance e controlli interni nelle banche

Rapporto banche-imprese e qualità del credito

Regolamentazione di vigilanza

Compliance bancaria e tutela del cliente