Sondra DALL'OCO

Sondra DALL'OCO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08: LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6030

S.S.D. L-FIL-LET/08 "LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA"

Area di competenza:

Letteratura latina medievale e umanistica, Classici latini nella tradizione letteraria occidentale; Civiltà umanistica

Lettere (L10) indirizzi classico, moderno e contemporaneo

 

Civiltà umanistica

Lingue moderne, Letterature e Traduzione (LM37) 

 

Civiltà umanistica e società della comunicazione

Comunicazione, media digitali, giornalismo (LM19)

 

I corsi cominciano regolarmente a partire da lunedì 18 settembre 2023 secondo il calendario delle lezioni.

 

APPELLI

a.a. 2023-2024

22 gennaio 2024, ore 9

5 e 22 febbraio 2024, ore 9

13 maggio 2024, ore 9 (Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

11 giugno 2024, ore 9

4 luglio 2024, ore 9

10 settembre 2024, ore 9

21 ottobre 2024, ore 9 (Riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

 

I programmi dei corsi sono consultabili nelle sezioni Didattica e Risorse Correlate.

Per tutti gli avvisi si veda la sezione Notizie.

Orario di ricevimento

martedì e venerdì: ore 12-14.

Gli studenti possono concordare il ricevimento per via telematica contattandomi alla mail istituzionale.

Recapiti aggiuntivi

Palazzo Parlangeli, via V.M. Stampacchia, 42 - 73100 Lecce

Studio n. 17C, I piano

Tel. +39 0832 296030

e-mail: sondra.dalloco@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Laureata in Letteratura umanistica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Lecce. Nel 1995 ha seguito il Corso di Perfezionamento in Studi sul Rinascimento italiano presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Ferrara, e nel 2001 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Italianistica presso l’Università degli Studi di Lecce. Dal 2002 è Ricercatore a tempo indeterminato per il S.S.D. Letteratura latina medievale e umanistica (L-FIL-LET/08).

Dal 1998 collabora a «Medioevo Latino», Bollettino bibliografico della cultura europea da Boezio a Erasmo (secoli VI-XV); dal 2010 fa parte del comitato di redazione di «Interpres» (Rivista annuale di studi quattrocenteschi), e dal 2012 di «Archivum mentis» (Rivista annuale di studi di filologia e letteratura umanistica). È nella redazione di varie Collane editoriali, tra cui dal 2007 «Aquae. Studi e testi sulle terme», diretta da Paolo Viti (Firenze, Olsckhi)  e  dal 2017 «Collezioni di studi e testi», fondata da Mario Marti e Aldo Vallone, diretta da Paolo Viti (Lecce, Milella).

È socia della CoMUL (Consulta per il Medioevo e l'Umanesimo Latini), di CESURA (Centro Europeo di Studi su Umanesimo e Rinascimento Aragonese) e di INSRM (Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento Meridionale).

Si occupa di filologia e letteratura del Quattrocento. In particolare ha svolto ricerche sull’Umanesimo meridionale con pubblicazioni che hanno riguardato l’analisi critica e testuale delle opere storiche di Bartolomeo Facio e di Giovanni Albino. Si interessa, inoltre, di teatro umanistico (la Chrysis di Enea Sivio Piccolomini e la Philogenia di Ugolino Pisani), di letteratura termale (la lettera sui bagni di Baden di Poggio Bracciolini, il Tractatus de balneis di Ugolino Caccini da Montecatini, il trattato Breve ragguaglio de’ Bagni di Pozzuolo di Sebastiano Bartoli), della fortuna di testi umanistici (come il De verborum proprietate di Bartolomeo Facio, la traduzione di Angelo Poliziano delle Historiae di Erodiano, le Vitae di Antonio Galateo).

 

 

 

Didattica

A.A. 2023/2024

CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CONTEMPORANEO

CIVILTA' UMANISTICA E SOCIETA' DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea COMUNICAZIONE, MEDIA DIGITALI, GIORNALISMO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso GENERALE

CLASSICI LATINI NELLA TRADIZIONE LETTERARIA OCCIDENTALE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CONTEMPORANEO

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

A.A. 2022/2023

CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

A.A. 2021/2022

CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2020/2021

CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2019/2020

LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

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CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 22/12/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza della lingua e della letteratura italiana nella loro evoluzione storica e della storia della cultura europea nelle sue linee generali.

L’insegnamento ha l’obiettivo di ricostruire il percorso di rinnovamento della cultura e dell’insegnamento, iniziato da Petrarca e portato a compimento dagli intellettuali del Quattrocento e dei primi decenni del Cinquecento fino ad Erasmo, attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi.

Conoscenze e comprensione

Conoscenza degli autori, opere e generi letterari della letteratura dei secc. XIV-XVI, nonché della loro fortuna nell’Europa del Rinascimento.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Capacità di elaborare un’analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Comunicazione:

Abilità nell’esporre il proprio giudizio, utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di apprendere.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell’ambito della storia della letteratura umanistica.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali, slide e altro materiale bibliografico fornito a lezione, lettura diretta e analisi dei testi, esercitazioni e discussioni di gruppo, lezioni seminariali tenute da esperti della materia.

Criteri di valutazione:

La prova di valutazione si svolgerà in forma orale.

I risultati dell’apprendimento saranno valutati sugli argomenti del programma a partire dalla discussione di uno dei testi analizzati. Al giudizio concorreranno i seguenti criteri di valutazione:

- capacità di orientamento nello spazio e nel tempo;

- coerenza della risposta;

- uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati;

- correttezza e chiarezza espositiva;

- capacità argomentativa.

lunedì 22 gennaio 2024, ore 9

lunedì 26 febbraio 2024, ore 9

lunedì 1 aprile 2024, ore 9

lunedì 13 maggio 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

martedì 11 giugno 2024, ore 9

giovedì 4 luglio 2024, ore 9

martedì 10 settembre 2024, ore 9

lunedì 21 ottobre 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

Le date degli appelli saranno disponibili su Esse3 e sulla bacheca on-line del docente.

Gli studenti devono prenotarsi all'esame utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

E-mail: sondra.dalloco@unisalento.it

Le traduzioni umanistiche: tradurre ad verbum o ad sensum?

In ogni epoca la traduzione è il tramite della diffusione e della conoscenza di libri, ed è efficace se quanto è stato scritto in una lingua viene rettamente trasportato nell’altra.

Gli umanisti, avvertono come determinante il bisogno di recuperare il patrimonio della letteratura greca poco o mal conosciuto nell’età precedente: un patrimonio inteso anche come modello ideologico e stilistico a cui rifarsi nel momento in cui si cerca di definire una nuova realtà intellettuale.

Dopo una serie di lezioni a carattere generale e propedeutico alla disciplina, saranno presentate pagine esemplificative delle norme e dei consigli da seguire, ed esemplari per il valore ideologico attribuito alla traduzione.  

Guido Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci, 2010 (Introduzione, capp. I-III);

L.D. Reynolds-N.G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall’antichità ai tempi moderni, Roma-Padova, Antenore, 20164 (cap. IV. Il Rinascimento);

Repertorio delle traduzioni umanistiche a stampa. Secoli XV–XVI, a cura di M. Cortesi e S. Fiaschi, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2008 (Introduzione).

Letture specifiche saranno indicate nel corso delle lezioni.

 

Gli studenti che non potranno seguire il corso prenderanno contatti con la docente.

CIVILTA' UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 22/12/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CONTEMPORANEO (A206)

Conoscenza della lingua e della letteratura italiana nella sua evoluzione storica e della storia della cultura europea nelle linee generali.

L’insegnamento ha l’obiettivo di ricostruire il percorso di rinnovamento della cultura e dell’insegnamento, iniziato da Petrarca e portato a compimento dagli intellettuali del Quattrocento e dei primi decenni del Cinquecento fino ad Erasmo, attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi.

Conoscenze e comprensione

Conoscenza degli autori, opere e generi letterari della letteratura dei secc. XIV-XVI, nonché della loro fortuna nell’Europa del Rinascimento.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Capacità di elaborare un’analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Comunicazione:

Abilità nell'esporre il proprio giudizio, utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di apprendere.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura umanistica.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali, slide e altro materiale bibliografico fornito a lezione, lettura diretta e analisi dei testi, esercitazioni e discussioni di gruppo, lezioni seminariali tenute da esperti della materia.

La prova di valutazione si svolgerà in forma orale.

I risultati dell’apprendimento saranno valutati sugli argomenti del programma a partire dalla discussione di uno dei testi analizzati (5/30). Al giudizio concorreranno i seguenti criteri di valutazione:

- capacità di orientamento nello spazio e nel tempo (5/30);

- coerenza della risposta (5/30);

- uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati (5/30);

- correttezza e chiarezza espositiva (5/30);

- capacità argomentativa (5/30).

lunedì 22 gennaio 2024, ore 9

lunedì 26 febbraio 2024, ore 9

lunedì 1 aprile 2024, ore 9

lunedì 13 maggio 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

martedì 11 giugno 2024, ore 9

giovedì 4 luglio 2024, ore 9

martedì 10 settembre 2024, ore 9

lunedì 21 ottobre 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

Gli umanisti e le terme: itinerari termali tra medicina e svago

Il corso si articola in due parti, la prima a carattere generale e propedeutica alla disciplina; la seconda a carattere monografico con uno specifico approfondimento sul fenomeno del termalismo, che esplode nella società tardo-medievale come conseguenza dell’evoluzione economica e culturale. L’interesse per i bagni come luoghi di cura e allo stesso tempo centro di relazioni sociali e espressione tipica della vita cittadina si riflette nella fioritura di trattati medico-scientifici e di pagine di letteratura che confluiranno nel De balneis di Tommaso Giunti (Venezia, 1553), la prima antologia che raccoglie tutto lo scibile relativo al termalismo recuperando la tradizione greca, latina, araba fino alla trattatistica medievale e umanistica. Nello svolgimento delle lezioni, saranno presentate e discusse “pagine” esemplari di medici e umanisti come Ugolino Caccini, Poggio Bracciolini, Conrad Gessner, Giovanni Pontano, Antonio Galateo.

L. Cesarini Martinelli, Il secolo XV, in Letteratura latina medievale. Un manuale, a cura di C. Leonardi, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, pp. 429-468;

P. Viti, Gli inizi di nuove esperienze e professioni intellettuali, in Cesare Vasoli, Le filosofie del Rinascimento, a cura di P.C. Pissavino, Milano, Bruno Mondadori, pp. 39-69;

Gli umanisti e le terme, Atti del convegno (Lecce-Santa Cesarea Terme, 23-25 maggio 2002), a cura di P. Andrioli Nemola, O.S. Casale, P. Viti, Lecce, Conte, 2004 (i contributi di: G. Lazzi, F. Lelli, G. Frasso, S. Dall’Oco, L. Monti Sabia, R. Gualdo, A. Iacono, L. Chines, F. Tateo, M. Danzi).

Letture specifiche saranno indicate nel corso delle lezioni.

 

Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

E-mail: sondra.dalloco@unisalento.it

CIVILTA' UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
CIVILTA' UMANISTICA E SOCIETA' DELLA COMUNICAZIONE

Corso di laurea COMUNICAZIONE, MEDIA DIGITALI, GIORNALISMO

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2024 al 31/05/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Conoscenza della lingua e della letteratura italiana nella sua evoluzione storica e della storia della cultura europea nelle linee generali.

L’insegnamento si propone di mettere in relazione virtuosa la cultura umanistica e la contemporanea società della comunicazione, esaminandone le caratteristiche legate alla pratica della scrittura quanto all’educazione etica dell’optimus civis. In particolare, intende guidare lo studente alla scoperta dello straordinario percorso di rinnovamento umanistico della cultura, della pedagogia e della comunicazione rispetto alla precedente età medievale e l’impatto di questo sulle società successive a partire da quella rinascimentale. Esplora, allo stesso tempo, quali contributi e nutrimenti la cultura umanistica può offrire all’esercizio di professioni che hanno a che fare con l’universo della comunicazione (giornalismo, media, pubblicità) e intende verificare in che modo e fino a che punto la civiltà dell’Umanesimo agisca come ispirazione, sfondo, propellente.

a) obiettivi formativi

L’insegnamento si pone l’obiettivo di guidare lo studente alla scoperta dello straordinario percorso di rinnovamento umanistico della cultura, della pedagogia e della comunicazione rispetto alla precedente età medievale e l’impatto di questo sulle società successive a partire da quella rinascimentale.

b) conoscenza e comprensione

Indagine sull’efficacia comunicativa dei testi a partire dalla riflessione degli umanisti tra polemica antiscolastica e proposta di un nuovo linguaggio.

c) capacità di applicare conoscenza e comprensione

Capacità di elaborare l’analisi dei documenti letterari su molteplici livelli, individuando le strutture retorico-stilistiche quali punti di forza del messaggio veicolato dal testo.

Capacità di sviluppare un pensiero critico e di formarsi una visione d’insieme dei problemi, a partire dalla dimensione trasversale della conoscenza, propria degli umanisti.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali, slide e altro materiale bibliografico fornito a lezione, lettura diretta e analisi dei testi, esercitazioni e discussioni di gruppo, lezioni seminariali tenute da esperti della materia.

Criteri di valutazione:

La prova di valutazione si svolgerà in forma orale.

I risultati dell’apprendimento saranno valutati sugli argomenti del programma a partire dalla discussione di uno dei testi analizzati. Al giudizio concorreranno i seguenti criteri di valutazione:

- capacità di orientamento nello spazio e nel tempo;

- coerenza della risposta;

- uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati;

- correttezza e chiarezza espositiva;

- capacità argomentativa.

lunedì 22 gennaio 2024, ore 9

lunedì 26 febbraio 2024, ore 9

lunedì 1 aprile 2024, ore 9

lunedì 13 maggio 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

martedì 11 giugno 2024, ore 9

giovedì 4 luglio 2024, ore 9

martedì 10 settembre 2024, ore 9

lunedì 21 ottobre 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre).

Data la specificità dei caratteri contenutistici e metodologici della disciplina, la frequenza è fortemente consigliata.

Gli umanisti, l’arte retorica e i fondamenti della comunicazione

La comunicazione e la sua importanza come uso strategico vengono da lontano (pensiamo ai sofisti tra i greci, a Cicerone e Quintiliano tra i latini). Gli umanisti recuperano la tradizione latina e assegnano un nuovo riconoscimento all’educazione retorica: la capacità di fare rete dell’élite umanistica si specifica soprattutto attraverso l’utilizzo degli strumenti dell’oratoria in tutte le declinazioni dei generi letterari e nella sua applicazione politico-amministrativa. A partire da tali premesse, si vuole dimostrare – attraverso una significativa esemplificazione di tesi estratti da opere ed epistole di Leonardo Bruni, Poggio Bracciolini, Lorenzo Valla, Angelo Poliziano, Erasmo –, come la cultura umanistica sia nutrimento per la comunicazione contemporanea sia nella pratica scrittoria che nei modelli etici che propone.

Bibliografia consigliata:

L. Cesarini Martinelli, Il secolo XV, in Letteratura latina medievale. Un manuale, a cura di C. Leonardi, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, pp. 429-468;

Ch. Celenza, Il Rinascimento perduto. La letteratura latina nella cultura italiana del Quattrocento, Roma, Carocci, 2014;

E.R. Curtius, Letteratura europea e Medio Evo latino, a cura di R. Antonelli, La Nuova Italia, 1995 (cap. IV: Retorica);

E. Danblon, L’uomo retorico. Cultura, ragione, azione, a cura di S. Di Piazza, Milano, Mimesis, 2014 (S. Di Piazza, Ricchezza e fallibilità dell’uomo retorico, pp. 9-13; cap. 2: Come si pratica la retorica, pp. 59-106);

E. Grassi, Potenza dell’immagine. Rivalutazione della retorica, Milano, Guerini e Associati (Prefazione, pp. 13-19; pp. 169-2619).

Letture specifiche ed estratti di testi umanistici (da Bruni, Bracciolini, Valla, Poliziano) saranno forniti e discussi nel corso delle lezioni.

CIVILTA' UMANISTICA E SOCIETA' DELLA COMUNICAZIONE (L-FIL-LET/08)
CLASSICI LATINI NELLA TRADIZIONE LETTERARIA OCCIDENTALE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 22/12/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CONTEMPORANEO (A206)

Conoscenza della storia della cultura europea dei secc. V-XV nelle sue linee generali.

Interesse per la disciplina e per gli argomenti trattati.

L’insegnamento ha l’obiettivo di ripercorrere il ‘viaggio’ compiuto dai testi classici all’indomani della caduta dell’Impero romano d’Occidente fino alla nascita dell’età moderna, con una particolare attenzione rivolta sia alla conservazione e riscoperta dei codici, sia al riuso umanistico di opere e autori della classicità che divengono modelli esemplari del rinnovamento culturale.

- Conoscenza della fortuna degli autori classici più significativi e dei generi letterari nel passaggio dall’evo antico all’età moderna.

- Capacità di analizzare i documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

- Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

- Abilità nell’esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

- Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell’ambito della storia della letteratura latina medievale e umanistica.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali, slide e altro materiale bibliografico fornito a lezione, lettura diretta e analisi dei testi, esercitazioni e discussioni di gruppo, lezioni seminariali tenute da esperti della materia.

La prova di valutazione si svolgerà in forma orale.

I risultati dell’apprendimento saranno valutati sugli argomenti del programma a partire dalla discussione di uno dei testi analizzati (5/30). Al giudizio concorreranno i seguenti criteri di valutazione:

- capacità di orientamento nello spazio e nel tempo (5/30);

- coerenza della risposta (5/30);

- uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati (5/30);

- correttezza e chiarezza espositiva (5/30);

- capacità argomentativa (5/30).

lunedì 22 gennaio 2024, ore 9

lunedì 26 febbraio 2024, ore 9

lunedì 1 aprile 2024, ore 9

lunedì 13 maggio 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

martedì 11 giugno 2024, ore 9

giovedì 4 luglio 2024, ore 9

martedì 10 settembre 2024, ore 9

lunedì 21 ottobre 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre).

Data la specificità dei caratteri contenutistici e metodologici della disciplina, la frequenza è fortemente consigliata.

Il libro ritrovato: le scoperte umanistiche dei classici latini

Dalla fondazione dei cenobi di Vivario e di Montecassino (sec. V) alle scoperte umanistiche nei monasteri e nelle biblioteche capitolari – ad. es. di Bobbio, Pomposa, Liegi, Verona, Vercelli, San Gallo, Fulda – (secc. XIII-XV), nell’arco temporale del lungo Medioevo, il libro nella forma del codice attraversa un percorso affatto lineare che sarà esplorato alla luce degli interessi peculiari tipici delle molteplici forme della letteratura medievale, con una particolare attenzione alla consapevole ricerca e scoperta promossa dagli umanisti, tra i quali emergono le figure di Petrarca, Boccaccio, Salutati, Bracciolini. I testi classici ritrovati sono alla base della definizione del nuovo metodo filologico perfezionato dagli umanisti e che riflette prima di tutto un nuovo modo di leggere i classici rispetto ai medievali. Saranno lette pagine esemplari sul valore del libro, sui ritrovamenti più significativi, sulla trasmissione dei testi e sul modo di emendarli, sull’importanza della diffusione.

L. Cesarini Martinelli, Il secolo XV, in Letteratura latina medievale. Un manuale, a cura di C. Leonardi, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, pp. 429-468;

L.D. Reynolds-N.G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall’antichità ai tempi moderni, Roma-Padova, Antenore, 20164;

M. Bertè-M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna, il Mulino 2017, cap. III “Il rapporto con l’antico” (pp. 73-123) e “Antologia di Testi medievali e umanistici” (i testi saranno indicati nel corso delle lezioni);

Gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare il programma con la docente.

CLASSICI LATINI NELLA TRADIZIONE LETTERARIA OCCIDENTALE (L-FIL-LET/08)
LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 22/12/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

Conoscenza della lingua e della letteratura latina e della storia della cultura europea dei secc. V-XV nelle sue linee generali. Prerequisito non secondario è l’interesse per la disciplina e per gli argomenti trattati.

L’insegnamento ha l’obiettivo di ricostruire il percorso della letteratura e della cultura medievale e umanistica in lingua latina attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti accanto alla lettura e all’analisi di testi particolarmente significativi.

- Conoscenza di base degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale e umanistica nelle sue peculiari connotazioni storico-culturali e filologiche.

- Capacità di elaborare una metodologia di base per lo studio e l’analisi dei testi medievali e umanistici e per la ricostruzione della relativa storia della tradizione.

- Capacità di discernere all’interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

- Abilità nell’esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

- Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale e umanistica.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali, slide e altro materiale bibliografico fornito a lezione, lettura diretta e analisi dei testi, esercitazioni e discussioni di gruppo, lezioni seminariali tenute da esperti della materia.

La prova di valutazione si svolgerà in forma orale.

I risultati dell’apprendimento saranno valutati sugli argomenti del programma a partire dalla discussione di uno dei testi analizzati.

Al giudizio concorreranno i seguenti criteri di valutazione:

- capacità di orientamento nello spazio e nel tempo (5/30);

- capacità argomentativa, coerenza della risposta (10/30);

- uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati (5/30);

- correttezza e chiarezza espositiva (10/30).

lunedì 22 gennaio 2024, ore 9

lunedì 26 febbraio 2024, ore 9

lunedì 1 aprile 2024, ore 9

lunedì 13 maggio 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

martedì 11 giugno 2024, ore 9

giovedì 4 luglio 2024, ore 9

martedì 10 settembre 2024, ore 9

lunedì 21 ottobre 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre).

Si precisa che una pregressa conoscenza del latino favorisce la preparazione dell’esame, ma non costituisce un prerequisito indispensabile, tantomeno di per sé sufficiente.

Data la specificità dei caratteri contenutistici e metodologici della disciplina, la frequenza è fortemente consigliata.

Le traduzioni nel progetto di rinnovamento culturale degli umanisti: il De interpretazione recta di Leonardo Bruni.

Il corso si articola in due parti, la prima a carattere generale e propedeutica alla disciplina; la seconda a carattere monografico con uno specifico approfondimento su una delle più importanti questioni teoriche della cultura umanistica, quella che riguarda il trasferimento di un testo da una lingua all’altra.  

Dalla fine del Trecento cresce, infatti, il bisogno di recuperare un patrimonio letterario come quello della letteratura greca poco o mal conosciuto nell’età precedente: un patrimonio inteso anche come modello ideologico e stilistico a cui rifarsi nel momento in cui si cerca di definire una nuova realtà intellettuale. Da qui nascono le grandi traduzioni – ad esempio da Plutarco, Aristotele, Platone, Tucidide, ecc. – che per tutto il Quattrocento saranno attuate da figure decisive di umanisti, quali Leonardo Bruni, Ambrogio Traversari, Niccolò Perotti, Lorenzo Valla, Angelo Poliziano, Marsilio Ficino e molti altri.  

Il De interpretazione recta (1420-1426) di Leonardo Bruni è il primo trattato moderno sulla teoria della traduzione, ma è considerato soprattutto un «manifesto» della cultura umanistica. Si pone, quindi, a fondamento del cambiamento culturale attuato dagli umanisti a partire dalla restaurazione della lingua latina.

Guido Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci, 2020;

Leonardo Bruni, Sulla perfetta traduzione, a cura di P. Viti, Napoli, Liguori, 2004.

Altra bibliografia sarà fornita durante lo svolgimento delle lezioni.

Gli studenti che non potranno seguire il corso prenderanno contatti con la docente.

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 22/12/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Conoscenza della lingua e della letteratura latina e della storia della cultura europea dei secc. V-XV nelle sue linee generali. Prerequisito non secondario è l’interesse per la disciplina e per gli argomenti trattati.

L’insegnamento ha l’obiettivo di ricostruire il percorso della letteratura e della cultura medievale e umanistica in lingua latina attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti accanto alla lettura e all’analisi di testi particolarmente significativi.

- Conoscenza di base degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale e umanistica nelle sue peculiari connotazioni storico-culturali e filologiche.

- Capacità di elaborare una metodologia di base per lo studio e l’analisi dei testi medievali e umanistici e per la ricostruzione della relativa storia della tradizione.

- Capacità di discernere all’interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

- Abilità nell’esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

- Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale e umanistica.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali, slide e altro materiale bibliografico fornito a lezione, lettura diretta e analisi dei testi, esercitazioni e discussioni di gruppo, lezioni seminariali tenute da esperti della materia.

La prova di valutazione si svolgerà in forma orale.

I risultati dell’apprendimento saranno valutati sugli argomenti del programma a partire dalla discussione di uno dei testi analizzati.

Al giudizio concorreranno i seguenti criteri di valutazione:

- capacità di orientamento nello spazio e nel tempo (5/30);

- capacità argomentativa, coerenza della risposta (10/30);

- uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati (5/30);

- correttezza e chiarezza espositiva (10/30).

lunedì 22 gennaio 2024, ore 9

lunedì 26 febbraio 2024, ore 9

lunedì 1 aprile 2024, ore 9

lunedì 13 maggio 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

martedì 11 giugno 2024, ore 9

giovedì 4 luglio 2024, ore 9

martedì 10 settembre 2024, ore 9

lunedì 21 ottobre 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre).

Si precisa che una pregressa conoscenza del latino favorisce la preparazione dell’esame, ma non costituisce un prerequisito indispensabile, tantomeno di per sé sufficiente.

Data la specificità dei caratteri contenutistici e metodologici della disciplina, la frequenza è fortemente consigliata.

Le traduzioni nel progetto di rinnovamento culturale degli umanisti: il De interpretazione recta di Leonardo Bruni.

Il corso si articola in due parti, la prima a carattere generale e propedeutica alla disciplina; la seconda a carattere monografico con uno specifico approfondimento su una delle più importanti questioni teoriche della cultura umanistica, quella che riguarda il trasferimento di un testo da una lingua all’altra.  

Dalla fine del Trecento cresce, infatti, il bisogno di recuperare un patrimonio letterario come quello della letteratura greca poco o mal conosciuto nell’età precedente: un patrimonio inteso anche come modello ideologico e stilistico a cui rifarsi nel momento in cui si cerca di definire una nuova realtà intellettuale. Da qui nascono le grandi traduzioni – ad esempio da Plutarco, Aristotele, Platone, Tucidide, ecc. – che per tutto il Quattrocento saranno attuate da figure decisive di umanisti, quali Leonardo Bruni, Ambrogio Traversari, Niccolò Perotti, Lorenzo Valla, Angelo Poliziano, Marsilio Ficino e molti altri.  

Il De interpretazione recta (1420-1426) di Leonardo Bruni è il primo trattato moderno sulla teoria della traduzione, ma è considerato soprattutto un «manifesto» della cultura umanistica. Si pone, quindi, a fondamento del cambiamento culturale attuato dagli umanisti a partire dalla restaurazione della lingua latina.

Guido Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci, 2020;

Leonardo Bruni, Sulla perfetta traduzione, a cura di P. Viti, Napoli, Liguori, 2004.

Altra bibliografia sarà fornita durante lo svolgimento delle lezioni.

Gli studenti che non potranno seguire il corso prenderanno contatti con la docente.

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza della lingua e della letteratura italiana nella loro evoluzione storica e della storia della cultura europea nelle sue linee generali.

Le lezioni avranno l’obiettivo di ricostruire il percorso di rinnovamento della cultura e dell’insegnamento, iniziato da Petrarca e portato a compimento dagli intellettuali del Quattrocento e dei primi decenni del Cinquecento fino ad Erasmo, attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi.

Conoscenze e comprensione

Conoscenza degli autori, opere e generi letterari della letteratura dei secc. XIV-XVI, nonché della loro fortuna nell’Europa del Rinascimento.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Capacità di elaborare un’analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Comunicazione:

Abilità nell'esporre il proprio giudizio, utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di apprendere.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura umanistica.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali.

Esame finale orale.

Criteri di valutazione:

I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare la conoscenza degli autori, opere e generi letterari della letteratura del Quattrocento, e della loro fortuna nell’Europa del Rinascimento, attraverso l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

Le date degli appelli saranno disponibili su Esse3 e sulla bacheca on-line del docente.

Gli studenti devono prenotarsi all'esame utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Il programma dettagliato d’esame sarà pubblicato alla fine del corso.

E-mail: sondra.dalloco@unisalento.it

 

La circolazione libraria nella res publica litterarum del sec. XVI

Dopo una serie di lezioni volte a definire il percorso della letteratura e della cultura degli ultimi due secoli dell’età medievale (secc. XIV-XV), il corso sarà dedicato alla circolazione libraria, favorita dall’invenzione della stampa, e alla fortuna dei testi umanistici nell’Europa delle lettere del sec. XVI, attraverso l’esemplificazione di alcune opere specifiche.

Guido Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci, 2010.

Letture specifiche saranno indicate nel corso delle lezioni.

CIVILTA' UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza della lingua e della letteratura latina e della storia della cultura europea dei secc. V-XV nelle sue linee generali.

Le lezioni avranno l’obiettivo di ricostruire il percorso della letteratura e della cultura medievale in lingua latina attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi.

Conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica.

Capacità di elaborare un’analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Abilità nell'esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali.

Esame finale orale.

Criteri di valutazione:

I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare la conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale, e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica, attraverso l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

Gli elementi che verranno presi in considerazione per la valutazione finale degli studenti riguarderanno:

- la conoscenza approfondita della letteratura medievale e umanistica nelle sue coordinate storiche, filologiche e letterarie e l’acquisizione di una metodologia di base per l’approccio critico ai testi mediolatini e umanistici (10/30);

- la correttezza e la chiarezza espositiva (10/30);

- la capacità argomentativa (10/30).

26 gennaio, 14 febbraio, 3 aprile, 16 maggio (straordinario), 15 giugno, 5 luglio, 12 settembre, 26 ottobre (straordinario)

Polemiche umanistiche: il Ciceronianus di Erasmo da Rotterdam

Dopo una serie di lezioni volte a ricostruire il percorso di rinnovamento della cultura e dell’insegnamento, iniziato da Petrarca e portato a compimento dagli intellettuali del Quattrocento, sarà approfondita la figura di Erasmo, il filosofo e l’umanista cristiano che dà nuovo impulso alla patristica e agli studia humanitatis ponendoli alla base dell’educazione, del civile progredire, nonché della pace tra i popoli. Nel Ciceronianus Erasmo critica il ciceronianesimo dimostrando l’inutilità dell’unico modello, impossibile da riprodurre fedelmente, e l’imperfezione della stessa figura di Cicerone; procede poi con una trattazione analitica del concetto di imitazione dagli autori antichi ai moderni, per finire alla definizione del vero e nuovo ciceronianesimo dei tempi moderni.

Guido Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci, 2020, pp. 17-54 (introduzione e cap. I);

Francisco Rico, Il sogno dell’Umanesimo da Petrarca a Erasmo, Torino, Einaudi, 1998;

Desiderio Erasmo da Rotterdam, Il Ciceroniano, a cura di Francesco Bausi e Davide Canfora, Torino, Loescher 2016.

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

Conoscenza della lingua e della letteratura latina e della storia della cultura europea dei secc. V-XV nelle sue linee generali.

Le lezioni avranno l’obiettivo di ricostruire il percorso della letteratura e della cultura medievale in lingua latina attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi.

Conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica.

Capacità di elaborare un’analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Abilità nell'esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali.

Esame finale orale.

Criteri di valutazione:

I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare la conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale, e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica, attraverso l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

Gli elementi che verranno presi in considerazione per la valutazione finale degli studenti riguarderanno:

- la conoscenza approfondita della letteratura medievale e umanistica nelle sue coordinate storiche, filologiche e letterarie e l’acquisizione di una metodologia di base per l’approccio critico ai testi mediolatini e umanistici (10/30);

- la correttezza e la chiarezza espositiva (10/30);

- la capacità argomentativa (10/30).

26 gennaio, 14 febbraio, 3 aprile, 16 maggio (straordinario), 15 giugno, 5 luglio, 12 settembre, 26 ottobre (straordinario)

Polemiche umanistiche: il Ciceronianus di Erasmo da Rotterdam

Dopo una serie di lezioni volte a ricostruire il percorso di rinnovamento della cultura e dell’insegnamento, iniziato da Petrarca e portato a compimento dagli intellettuali del Quattrocento, sarà approfondita la figura di Erasmo, il filosofo e l’umanista cristiano che dà nuovo impulso alla patristica e agli studia humanitatis ponendoli alla base dell’educazione, del civile progredire, nonché della pace tra i popoli. Nel Ciceronianus Erasmo critica il ciceronianesimo dimostrando l’inutilità dell’unico modello, impossibile da riprodurre fedelmente, e l’imperfezione della stessa figura di Cicerone; procede poi con una trattazione analitica del concetto di imitazione dagli autori antichi ai moderni, per finire alla definizione del vero e nuovo ciceronianesimo dei tempi moderni.

Guido Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci, 2020, pp. 17-54 (introduzione e cap. I);

Francisco Rico, Il sogno dell’Umanesimo da Petrarca a Erasmo, Torino, Einaudi, 1998;

Desiderio Erasmo da Rotterdam, Il Ciceroniano, a cura di Francesco Bausi e Davide Canfora, Torino, Loescher 2016.

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza della lingua e della letteratura italiana nella loro evoluzione storica e della storia della cultura europea nelle sue linee generali.

Le lezioni avranno l’obiettivo di ricostruire il percorso di rinnovamento della cultura e dell’insegnamento, iniziato da Petrarca e portato a compimento dagli intellettuali del Quattrocento e dei primi decenni del Cinquecento fino ad Erasmo, attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi.

Conoscenze e comprensione

Conoscenza degli autori, opere e generi letterari della letteratura dei secc. XIV-XVI, nonché della loro fortuna nell’Europa del Rinascimento.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Capacità di elaborare un’analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Comunicazione:

Abilità nell'esporre il proprio giudizio, utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di apprendere.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura umanistica.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali.

Esame finale orale.

Criteri di valutazione:

I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare la conoscenza degli autori, opere e generi letterari della letteratura del Quattrocento, e della loro fortuna nell’Europa del Rinascimento, attraverso l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

lunedì 13 dicembre 2021, ore 9

martedì 25 gennaio 2022, ore 9

lunedì 21 febbraio 2022, ore 9

lunedì 11 aprile 2022, ore 9

lunedì 16 maggio 2022, ore 9 (appello straordinario)

martedì 14 giugno 2022, ore 9

lunedì 11 luglio 2022, ore 9

martedì 6 settembre 2022, ore 9

lunedì 24 ottobre 2022, ore 9 (appello straordinario)

Le date degli appelli saranno disponibili su Esse3 e sulla bacheca on-line del docente.

Gli studenti devono prenotarsi all'esame utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Il programma dettagliato d’esame sarà pubblicato alla fine del corso.

E-mail: sondra.dalloco@unisalento.it

Antonio Galateo dalla Iapigia all’Europa

Il corso sarà introdotto da una serie di lezioni volte a ricostruire il percorso di rinnovamento della cultura e dell’insegnamento, iniziato da Petrarca e portato a compimento dagli intellettuali del Quattrocento – attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi. In particolare, poi, sarà approfondita la figura dell’umanista salentino Antonio Galateo e il suo itinerario intellettuale attraverso la fortuna della sua produzione letteraria, che abbraccia le istanze più innovative della cultura europea preriformistica.

G. CAPPELLI, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma 2010;

Antonio Galateo dalla Iapigia all’Europa. Atti del Convegno Internazionale di Studi nel V Centenario della morte di Antonio Galateo (Galatone, Nardò, Gallipoli, Lecce, 15-18 novembre 2017), a cura di S. Dall’Oco e L. Ruggio, Lecce, Milella, 2019 (Introduzione, pp. XI-XVII; i saggi di: F. Filoni, pp. 3-20; S. Dall’Oco, pp. 117-132; M. Spedicato, pp. 335-344; D. Defilippis, pp. 345-362; G. Patisso, pp. 463-474).

CIVILTA' UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza di base di autori, opere e generi letterari della letteratura del Medioevo, nonché degli strumenti di base del metodo filologico. Nozioni di lingua e letteratura latina

Leonardi Bruni e il «De studiis et litteris»

Conoscenza approfondita dei processi culturali peculiari del

periodo medievale e umanistico e delle metodologie filologiche applicate ai testi della letteratura in lingua latina del periodo preso in esame.

Capacità di applicare le conoscenze dei contesti e delle

metodologie in un autonomo percorso di ricerca sui testi.

Capacità di discernere tra gli strumenti bibliografici e i diversi approcci metodologici allo studio di un fenomeno culturale, e letterario in particolare, di utilizzarli in maniera appropriata e di formulare giudizi critici in merito alla bibliografia pregressa.

Abilità nella esposizione dei risultati di una personale analisi o ricerca, con l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

Capacità di apprendimento autonomo nello studio di opere inedite o poco conosciute, nella cura di un testo per la pubblicazione e in generale nella analisi critica dei documenti letterari.

Il corso è costruito per lo più su lezioni frontali. Sono previste anche Attività seminariali e laboratoriali propedeutiche alla prova finale

Esame finale orale. Gli elementi che verranno presi in considerazione per la valutazione finale degli studenti riguarderanno:

- I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare un’adeguata conoscenza dei processi culturali peculiari del periodo medievale e umanistico, e delle metodologie filologiche applicate alle opere del periodo preso in esame e la capacità di muoversi autonomamente nella bibliografia critica proposta (10/30).    - Lo studente deve inoltre saper discernere quali strumenti siano più utili all'analisi del fenomeno culturale oggetto di studi e saperli utilizzare in maniera appropriata (10/30).

- Deve inoltre essere capace di formulare un giudizio autonomo su quanto letto e analizzato, esprimendolo in un linguaggio e con una terminologia appropriati, ed eventualmente di saper avviare lo studio di testi inediti o poco noti della tradizione medievale e umanistica (10/30)

lunedì 13 dicembre 2021, ore 9

martedì 25 gennaio 2022, ore 9

lunedì 21 febbraio 2022, ore 9

lunedì 11 aprile 2022, ore 9

lunedì 16 maggio 2022, ore 9 (appello straordinario)

martedì 14 giugno 2022, ore 9

lunedì 11 luglio 2022, ore 9

martedì 6 settembre 2022, ore 9

lunedì 24 ottobre 2022, ore 9 (appello straordinario)

È consigliata la frequenza

Il Corso sarà introdotto da una serie di lezioni volte a illustrare il campo di indagine della filologia medievale e umanistica e la metodologia applicata allo studio dei testi attraverso una scelta di opere e autori specifici.

Il Corso si propone, in particolare, di procedere ad un esame specifico di una delle opere più qualificanti la cultura umanistica nel suo complesso, il De studiis et litteris di Leonardo Bruni. Si tratta di un testo – composto tra il 1422 e il 1429 e dedicato ad una donna in modo assai esplicito ed innovativo – che porta un intenso e sicuro rinnovamento in un ambito assai articolato come quello fondamentale dell’educazione e dell’istruzione, capace di incidere in profondità e ben oltre i limiti cronologici dell’Umanesimo. È, di fatto, uno stimolo, ragionato e motivato, a conseguire uno studio totale e convinto, tale da valorizzare e sviluppare la conoscenza delle lettere («peritia litterarum») e la scienza in generale («scientia rerum») con cui appare possibile raggiungere una forma di perfezione idonea ad andare verso un vantaggio collettivo e comune di tutti gli uomini

L.D. Reynolds- N.G. Wilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, traduzione di M. Ferrari, con una premessa di G. Billanovich, Padova, Antenore 1987;

Leonardo Bruni, Opere letterarie e politiche, a cura di P. Viti, Torino, Utet, 1996, pp. 9-47, 243-279, 563-647

FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
LETTERATURA LATINA MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza della lingua e della letteratura latina e della storia della cultura europea dei secc. V-XV nelle sue linee generali.

Le lezioni avranno l’obiettivo di ricostruire il percorso della letteratura e della cultura medievale in lingua latina attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi.

Conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica.

Capacità di elaborare un’analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Abilità nell'esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali.

Esame finale orale.

Criteri di valutazione:

I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare la conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale, e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica, attraverso l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

Gli elementi che verranno presi in considerazione per la valutazione finale degli studenti riguarderanno:

- la conoscenza approfondita della letteratura medievale e umanistica nelle sue coordinate storiche, filologiche e letterarie e l’acquisizione di una metodologia di base per l’approccio critico ai testi mediolatini e umanistici (10/30);

- la correttezza e la chiarezza espositiva (10/30);

- la capacità argomentativa (10/30).

lunedì 13 dicembre 2021, ore 9

martedì 25 gennaio 2022, ore 9

lunedì 21 febbraio 2022, ore 9

lunedì 11 aprile 2022, ore 9

lunedì 16 maggio 2022, ore 9 (appello straordinario)

martedì 14 giugno 2022, ore 9

lunedì 11 luglio 2022, ore 9

martedì 6 settembre 2022, ore 9

lunedì 24 ottobre 2022, ore 9 (appello straordinario)

I non frequentanti sono pregati di contattare la docente.

Il Regno di Napoli: gli indirizzi culturali della dinastia aragonese.

Dopo una serie di lezioni volte a definire il percorso della letteratura e della cultura degli ultimi due secoli dell’età medievale (secc. XIV-XV), il corso sarà dedicato alle politiche culturali del regno aragonese da Alfonso il Magnanimo al Viceregno spagnolo attraverso l’esemplificazione di autori e testi

G. Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma 2010;

F. Delle Donne- G. Cappelli, Nel regno delle lettere. L’Umanesimo e politica nel Mezzogiorno aragonese, Roma, Carocci, 2021.

Letture specifiche saranno fornite durante il corso.

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE (L-FIL-LET/08)
CIVILTA' UMANISTICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenza della lingua e della letteratura italiana nella loro evoluzione storica e della storia della cultura europea nelle sue linee generali.

Le lezioni avranno l’obiettivo di ricostruire il percorso di rinnovamento della cultura e dell’insegnamento, iniziato da Petrarca e portato a compimento dagli intellettuali del Quattrocento, attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi.

Conoscenze e comprensione

Conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura del Quattrocento, nonché della loro fortuna nell’Europa del Rinascimento.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Capacità di elaborare una analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Comunicazione:

Abilità nell'esporre il proprio giudizio, utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di apprendere.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura umanistica.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali.

Esame finale orale. .

Criteri di valutazione:

I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare la conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura del Quattrocento, nonchè della loro fortuna nell’Europa del Rinascimento, attraverso l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

9 settembre 2020, ore 9.30

3 novembre 2020, ore 9.30

20 gennaio 2021, ore 9.30

9 febbraio 2021, ore 9.30

7 aprile 2021, ore 9.30

19 maggio 2021, ore 9.30

8 giugno 2021, ore 9.30

23 giugno, ore 9.30

14 luglio, ore 9.30

8 settembre, ore 9.30

26 ottobre, ore 9.30

Le date degli appelli saranno disponibili su Esse3 e sulla bacheca on-line del docente.

Gli studenti devono prenotarsi all'esame utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Il programma dettagliato d’esame sarà pubblicato alla fine del corso.

E-mail: sondra.dalloco@unisalento.it

Gli “studia humanitatis" e le donne.

Dopo una serie di lezioni volte a ricostruire il percorso di rinnovamento della cultura e dell’insegnamento, iniziato da Petrarca e portato a compimento dagli intellettuali del Quattrocento – attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi –, il corso prenderà in esame il particolare rapporto tra gli studia humanitatis e le donne, con riferimento a illustri destinatarie di epistole e trattati, tra cui Battista Malatesta e Bona Sforza.

- G. Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci, 2010;

- Leonardo Bruni, De studiis et litteris, in ID. Opere letterarie e politiche, a cura di P. Viti, Torino, Utet, 1986, pp. 243-279;

- Antonius Galateus Ad Mariam Lusitanam, de hypocrisi, pp. 17-32; Antonius Galateus Ad illustrem dominam Bonam Sforciam, pp. 63-80, in Puglia Neo-latina. Un itinerario del Rinascimento fra autori e testi, a cura di M. De Nichilo, P. Sisto, F. Tateo, Bari, Cacucci, 1994.

CIVILTA' UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenza di base di autori, opere e generi letterari della letteratura del Medioevo, nonché degli strumenti di base del metodo filologico. Nozioni di lingua e letteratura latina.

Il corso si propone di far conoscere, attraverso la lettura di una o più opere della tradizione letteraria medievale e umanistica, i percorsi di ricerca che hanno condotto all’edizione e all’interpretazione del testo, nonché alla sua fortuna presso i contemporanei e i posteri. Il commento, basato sul confronto costante con i modelli della tradizione classica e con i contesti culturali e storico-politici, permette di verificare la molteplicità di approcci ad un testo e di creare fertili connessioni interdisciplinari.

Conoscenza approfondita dei processi culturali peculiari del periodo medievale e umanistico e delle metodologie filologiche applicate ai testi della letteratura in lingua latina del periodo preso in esame.

Capacità di applicare le conoscenze dei contesti e delle metodologie in un autonomo percorso di ricerca sui testi.

Capacità di discernere tra gli strumenti bibliografici e i diversi approcci metodologici allo studio di un fenomeno culturale, e letterario in particolare, di utilizzarli in maniera appropriata e di formulare giudizi critici in merito alla bibliografia pregressa.

Abilità nella esposizione dei risultati di una personale analisi o ricerca, con l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

Capacità di apprendimento autonomo nello studio di opere inedite o poco conosciute, nella cura di un testo per la pubblicazione e in generale nella analisi critica dei documenti letterari.

Il corso è costruito per lo più su lezioni frontali. Sono previste anche Attività seminariali e laboratoriali propedeutiche alla prova finale.

Esame finale orale.

I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare un’adeguata conoscenza dei processi culturali peculiari del periodo medievale e umanistico, e delle metodologie filologiche applicate alle opere del periodo preso in esame e la capacità di muoversi autonomamente nella bibliografia critica proposta.

Lo studente deve inoltre saper discernere quali strumenti siano più utili all'analisi del fenomeno culturale oggetto di studi e saperli utilizzare in maniera appropriata. Deve inoltre essere capace di formulare un giudizio autonomo su quanto letto e analizzato, esprimendolo in un linguaggio e con una terminologia appropriati, ed eventualmente di saper avviare lo studio di testi inediti o poco noti della tradizione medievale e umanistica.

9 settembre 2020, ore 9.30

3 novembre 2020, ore 9.30

20 gennaio 2021, ore 9.30

9 febbraio 2021, ore 9.30

7 aprile 2021, ore 9.30

19 maggio 2021, ore 9.30

8 giugno 2021, ore 9.30

23 giugno, ore 9.30

14 luglio, ore 9.30

8 settembre, ore 9.30

26 ottobre, ore 9.30

Gli studenti non frequentanti integreranno la bibliografia con lo studio di:

L.D. REYNOLDS-N.G. WILSON, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, traduzione di M. FERRARI, con una premessa di G. BILLANOVICH, Padova, Antenore 1987 (capp. III, IV).

Valla filologo.

Il corso sarà introdotto da una serie di lezioni volte a illustrare il campo di indagine della filologia medievale e umanistica e la metodologia applicata allo studio dei testi attraverso una scelta di opere e autori specifici.

Lorenzo Valla, tra i più grandi eredi di Petrarca, è tra i massimi interpreti della nuova e rivoluzionaria filologia che raggiunge gli esiti migliori in opere quali le Adnotationes in Novum Testamentum, il De falso credita et ementita Constantini donatione, le Elegantiae latine lingue. È sulla restaurazione della lingua latina che Valla fonda il programma di rinascita degli studia humanitatis.

- M. Berté-M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna, il Mulino, 2018;

- M. Regoliosi, Nel cantiere del Valla. Elaborazione e montaggio delle “Elegantie”, Roma, Bulzoni, 1993;

- Lorenzo Valla, La falsa donazione di Costantino, intr., trad. e note di O. Pugliese, Milano, Rizzoli, 1994.

FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
LETTERATURA LATINA MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenza della lingua e della letteratura latina e della storia della cultura europea nelle sue linee generali.

Le lezioni avranno l’obiettivo di ricostruire il percorso della letteratura e della cultura medievale in lingua latina attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi.

Conoscenza degli autori, opere e generi letterari della letteratura latina medievale e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica.

Capacità di elaborare una analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Abilità nell'esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale.

Conoscenza degli autori, opere e generi letterari della letteratura latina medievale e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica.

Capacità di elaborare una analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Abilità nell'esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale.

Conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica.

Capacità di elaborare una analisi dei documenti letterari, di esporne i contenuti e i contesti, nonché la storia della tradizione.

Capacità di discernere all'interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

Abilità nell'esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali.

Esame finale orale.

Criteri di valutazione:

I risultati dell'apprendimento sono valutati in base alla capacità di dimostrare la conoscenza degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale, e delle loro continuità e divergenze con la cultura umanistica, attraverso l'uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati.

9 settembre 2020, ore 9.30

3 novembre 2020, ore 9.30

20 gennaio 2021, ore 9.30

9 febbraio 2021, ore 9.30

7 aprile 2021, ore 9.30

19 maggio 2021, ore 9.30

8 giugno 2021, ore 9.30

23 giugno, ore 9.30

14 luglio, ore 9.30

8 settembre, ore 9.30

26 ottobre, ore 9.30

Gli studenti non frequentanti integreranno la bibliografia con lo studio di tutto il volume:

Segreti delle acque. Studi e immagini sui bagni, a cura di Paolo Viti, Firenze, Olschki, 2007.

Ugolino da Montecatini e la cura delle acque.

Dopo una serie di lezioni volte a definire il percorso della letteratura e della cultura medievale in lingua latina attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti e la lettura e l’analisi di testi specifici, il corso sarà dedicato ad un autore, il medico Ugolino da Montecatini, e alla sua opera più rappresentativa, il Tractatus de balneis, all’interno dell’ampia produzione letteraria termale, individuando i legami con la tradizione classica e medievale e allo stesso tempo le premesse per lo sviluppo di nuove tematiche fondate sull’uso dei bagni e delle terme.

- L.D. REYNOLDS-N.G. WILSON, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'antichità ai tempi moderni, traduzione di M. FERRARI, con una premessa di G. BILLANOVICH, Padova, Antenore 1987 (capp. III, IV);

- Ugolino da Montecatini: l’eccellenza della medicina termale nella Valdinievole tardomedievale, Atti del Convegno (Buggiano Castello, 31 maggio 2014), Buggiano, Vannini, 2015;

- Segreti delle acque. Studi e immagini sui bagni, a cura di Paolo Viti, Firenze, Olschki, 2007, pp. 1-19 (P. Viti), 21-32 (S. Torre).

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE (L-FIL-LET/08)
LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza generale della letteratura latina medievale e umanistica. Comprensione della lingua latina.

Principi di filologia medievale e umanistica

Acquisizione della metodologia di base per l’edizione del testo umanistico.

Lezione frontale. Lettura e discussione in aula dei materiali messi a disposizione. Lavori di gruppo.

Si prevede una prova scritta a cui avranno accesso gli studenti che abbiano frequentato almeno l’80% delle lezioni. La prova si riterrà superata con giudizio di idoneità qualora il candidato dimostri una sufficiente conoscenza degli obiettivi del corso e della metodologia acquisita attraverso le risposte ad un questionario a domande aperte.

2019: 11 settembre, 9 ottobre, 4 dicembre

2020: 28 gennaio, 12 febbraio, 22 aprile, 20 maggio, 17 giugno, 15 luglio

Frequenza obbligatoria

Il Laboratorio introdurrà una breve storia della disciplina e del suo rapporto con la paleografia e la codicologia. Lo specifico campo d’indagine della filologia medievale e umanistica verrà osservato passando in rassegna e applicando su un testo di età umanistica alcuni dei suoi fondamentali principi: errori e innovazioni di trasmissione, varianti ed errori d’autore, fino a giungere alla predisposizione dello stemma codicum. In particolare, la parte operativa del Laboratorio riguarderà le prime fasi dell’allestimento critico di un testo umanistico, vale a dire la recensio,la trascrizione e la collazione dei testimoni selezionati.

M. Berté-M. Petoletti, La filologia medievale e umanistica, Bologna, il Mulino, 2018 (capp. I, II, IV);

Dizionario di abbreviature latine e italiane, a cura di A. Cappelli, Milano, Hoepli, 1929.

Altro materiale sarà fornito nel corso delle lezioni.

LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

LABORATORIO DI FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)
FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

FILOLOGIA MEDIEVALE E UMANISTICA (L-FIL-LET/08)

Pubblicazioni

Giovanni Albino e il «vero historico», in «Rinascimento meridionale», 2, 2011, pp. 59-79

Sebastiano Bartoli e il «Breve ragguaglio de’ Bagni di Pozzuolo», in Sebastiano Bartoli e la cultura termale del suo tempo, Atti del convegno di studi (Montella – Fisciano, 11-12 maggio 2011), a cura di R.M. Zaccaria, Firenze, Olschki, 2012, pp. 129-143

La «Philogenia» di Ugolino Pisani in un codice del fondo monastico di Staffarda, in «Archivum mentis», 1, 2012, pp. 215- 224

Recensione a: L. Ruggio, Repertorio bibliografico del Teatro umanistico, Firenze, Sismel – Edizioni del Galluzzo, 2011 (Teatro umanistico, 1), pp. LVI-148, «Lettere italiane», 45, 1, 2013, pp. 128-131

Le ‘presunte’ redazioni del «Tractatus de balneis» di Ugolino Caccini da Montecatini. Studi preliminari all’edizione critica, in Ugolino da Montecatini: l’eccellenza della medicina termale nella Valdinievole tardo medievale, Buggiano Castello, Associazione Culturale Buggiano Castello, 2015, pp.47-67

Recensione a: «Graeci sumus et hoc nobis gloriae accedit». In memoria di Amleto Pallara, a cura di M. Spedicato e V. Zacchino, «Quaderni de L’Idomeneo», 20, 2015, pp. 281-286

Sulla tradizione a stampa di Erodiano (secoli XV-XVII), in Cultura e filologia di Angelo Poliziano. Traduzioni e commenti. Atti del Convegno (Firenze, 27-29 novembre 2014), a cura di P. Viti, Firenze, Olschki, 2016, pp. 69-109 (Edizione Nazionale delle Opere di Angelo Poliziano - Strumenti, 6)

Una poco nota tradizione della «Lamia» di Angelo Poliziano, in Itinerari del testo per Stefano Pittaluga, a cura di C. Cocco, C. Fossati, A. Grisafi, F. Mosetti Casaretto e G. Boiani, Genova, DARFICLET, 2018, pp. 301-306

Su alcuni codici della «Philogenia» di Ugolino Pisani, in Comico e tragico nel Teatro umanistico, a cura di S. Pittaluga e P. Viti, Genova, DARFICLET, 2016, pp. 65-79

M.J. Bertomeu Masiá, M.J. Coperías Aguilar, Sondra Dall’Oco, Presentación, in Revisión crítica de ediciones y traducciones de textos en el siglo XIX, editoras M.J. Bertomeu Masiá, M.J. Coperías Aguilar, Sondra Dall’Oco, Valencia, Univeritat de València, 2017 («Quaderns de Filologia. Estudis Literaris» 22, 2017), pp. 9-14

Spigolature geo-etnografiche su Nardò all’interno del «De situ Iapygiae», in Novità e tradizione in Antonio Galateo. Studi e testi, a cura di P. Viti, con la collaborazione di S. Dall’Oco e L. Ruggio, Lecce, Milella, 2017, pp. XI-XII, 39-45

Antonio Galateo tra Accademia e territorio, «Il Galateo», 4, 2017, 3, p. 2

Lingua e lessico nella «Chrysis» di Enea Silvio Piccolomini, in  «Valete et plaudite». Modelli e figure della commedia umanistica, a cura di P. Viti, Lecce, Milella, 2018, pp. 1-8

La «Philogenia» di Ugolino Pisani in un codice di Staffarda, in «Valete et plaudite». Modelli e figure della commedia umanistica, a cura di P. Viti, Lecce, Milella, 2018, pp. 9-20

Una poco nota tradizione della «Lamia» di Angelo Poliziano, in Itinerari del testo per Stefano Pittaluga, a cura di C. Cocco, C. Fossati, A. Grisafi, F. Mosetti Casaretto e G. Boiani, Genova, DARFICLET, 2018, pp. 301-306

«Graeci sumus»? Sull’idea di patria in Antonio Galateo, in Antonio Galateo dalla Iapigia all’Europa. Atti del Convegno Internazionale di Studi nel V Centenario della morte di Antonio Galateo (Galatone-Nardò-Gallipoli-Lecce, 15-18 novembre 2017), a cura di S. Dall’Oco e L. Ruggio, Lecce, Milella, 2019 (Collezione di studi e testi, n.s. 3), pp. 117-132

Ritratti di un «vitiorum insectator»: le prime ‘vitae’ di Antonio Galateo, «Esperienze letterarie», XLV, 1, 2020, pp. 53-66

Temi di ricerca

 - Umanesimo meridionale

- Storiografia umanistica

- Teatro umanistico

- Letteratura balneoterapica mediolatina

 

 

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