Simone FACCHINETTI

Simone FACCHINETTI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02: STORIA DELL'ARTE MODERNA.

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio ex INAPLI - Via Dalmazio Birago, 64 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 295650

Professore II fascia (Associato)

Orario di ricevimento

Il Prof. Facchinetti riceve nel suo studio (via Dalmazio Birago, 64, Piano 2°) nei giorni delle lezioni e in quelli fissati per gli appelli d'esame (sempre 1 ora prima dal loro inizio).  È possibile programmare in qualsiasi momento il ricevimento. Per concordarlo scrivere a simone.facchinetti@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Si è laureato in Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000. Nel medesimo Ateneo ha conseguito il Diploma della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte e il Dottorato di ricerca in Storia della Critica d’Arte, discutendo una tesi intitolata Dal Maestro Raro a Carlo Braccesco. Una ricerca di filologia longhiana.

Ha studiato argomenti di storia della critica d'arte e di storia dell'arte moderna. Negli ultimi anni si è dedicato allo studio del mercato dell'arte (Storie e segreti dal mercato dell'arte, Il Mulino, Bologna 2019) e ha pubblicato l'Opera completa di Giovan Battista Moroni (Officina Libraria, Milano 2021). Ha curato mostre legate ai suoi principali argomenti di studio per la Frick Collection di New York, la Royal Academy of Arts di Londra, l'Accademia Carrara di Bergamo.

Scrive per "Alias" del "Manifesto", "FMR" e "Il Giornale dell'Arte". 

 

Principali pubblicazioni scientifiche

 

Pittura lombarda dal XV al XVIII secolo

Libri e cataloghi di mostre

1. Giovan Battista Moroni. Catalogo ragionato, Milano 2021.

2. Terra di confine. Arti figurative a Bergamo (e oltre), Milano 2019.

3. Senza misericordia. Il Trionfo della Morte e la Danza macabra a Clusone (scritto assieme a Chiara Frugoni), Torino 2016.

4. Giovanni Battista Moroni, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti e A. Galansino, London 2014.

5. Fermo Stella da Caravaggio, Bergamo 2008.

6. Fra’ Galgario sconosciuto. Otto dipinti mai visti, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, Bergamo 2003.

Saggi in rivista e in volume

7. Giovan Battista Moroni. Ritorno ad Albino, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti e P. Plebani, Bergamo 2021.

8. Rinascimento di Bergamo e Brescia (scritto assieme a Francesco Frangi), catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, F. Frangi, Milano 2021, pp. 12-27.

9. La maturità: Peterzano a Milano, in Peterzano. Allievo di Tiziano, maestro di Caravaggio, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, F. Frangi, P. Plebani, M.C. Rodeschini, Milano 2020, pp. 43-51.

10. Schede (assieme a A. Ng), in Moroni. The Riches of Renaissance Portraiture, catalogo della mostra, a cura di A. Ng, S. Facchinetti, A. Galansino, New York 2019, pp. 60-211.

11. Moroni’s eyes (scritto assieme a Arturo Galansino), in Moroni. The Riches of Renaissance Portraiture, catalogo della mostra, a cura di A. Ng, S. Facchinetti, A. Galansino, New York 2019, pp. 13-29.

12. Il rompicapo della luce dipinta: da Antonio Campi a Matthias Stom, in L’eredità di Caravaggio. Capolavori in luce, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, Bergamo 2018, pp. 5-9.

13. Inediti bergamaschi, in “Quaderni di Archivio Bergamasco”, 10-11, 2016-2017, pp. 147-171.

14. Un pittore al servizio della Controriforma, in Visioni, apparizioni, miracoli. La pittura di Giovan Paolo Cavagna e la “mostruosa meraviglia”, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, Bergamo 2017, pp. 7-15.

15. Appunti a margine di una mostra, in Giovan Battista Moroni. Un “ritratto magnifico” e otto opere restaurate, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, Bergamo 2015, pp. 9-11.

16. Jacopino Scipioni, pittore e scultore, in L’ancona dell’Immacolata in Sant’Agata del Carmine, catalogo della mostra, Cinisello Balsamo 2015, pp. 27-33.

17. Pittura italiana dal Rinascimento al XVIII secolo. Capolavori dell’Accademia Carrara di Bergamo, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti e G. Valagussa, Cinisello Balsamo (Milano) 2008, pp. 33-35, 60-63, 68-71, 118-169, 172-173.

18. Salmeggia profano, in ‘Prospettiva’, n. 125, 2007, pp. 53-56.

19. Fermo Stella, satellite di Gaudenzio e Giovan Battista Conti. Un prete collezionista ai tempi di Napoleone, in Fermo Stella e Sperindio Cagnoli seguaci di Gaudenzio Ferrari. Una bottega d’arte nel Cinquecento padano, catalogo della mostra, a cura di G. Romano, Cinisello Balsamo 2006, pp. 39-57, 80-85, 141-147.

20. Estremi di Zenale: nuovi documenti figurativi, in ‘Paragone’, LV, t.s., n. 59 (659), Gennaio 2005, pp. 14-35.

21. Cinque stanze per Moroni. Frammenti di fortuna storica, in Giovan Battista Moroni: lo sguardo sulla realtà (1560-1579), catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, Cinisello Balsamo 2004, pp. 31-61.

22. Fra’ Galgario frainteso, in ‘Prospettiva’, n. 115-116, 2004, pp. 177-183.

23. Foppa e Bramante in Vincenzo Foppa. Un protagonista del Rinascimento, catalogo della mostra, a cura di G. Agosti, M. Natale, G. Romano, Milano 2003, pp. 194-197, 198-207, 212-213, 260-263, 268-270.

24. Evaristo Baschenis (1617-1677), in Natura morta italiana tra Cinquecento e Settecento, catalogo della mostra, a cura di M. Gregori e J. G. von Hohenzollern, Milano 2002, pp. 220-225.

25. Giovan Paolo Cavagna: nota biografica, in Giovan Paolo Cavagna e il ritratto dopo Moroni, catalogo della mostra, a cura di E. De Pascale e F. Rossi, Bergamo 1998, pp. 49-50.

26. Una facciata bramantesca a Bergamo, in ‘Prospettiva’, n. 85, Gennaio 1997, pp. 53-58 (scritto a quattro mani con S. Ferrari).

27. Moretto, Moroni, Cavagna e Ceresa a Gorlago: documenti e un ritratto, in ‘Paragone’, XLVII, t.s., nn. 8-9-10 (557-559-561), Luglio-Settembre-Novembre 1996, pp. 186-197.

28. “…Con una tela & telaro sopra il quale sia dipinto l’Universal Giudizio a olio in laudabil forma…”. Note intorno all’ultima opera del Moroni, in ‘Bergomum’, n. 3, 1995, pp. 19-29.

 

Pittura veneta dal XV al XVIII secolo

Libri e cataloghi di mostre

29. Paris Bordon 1500-1571. Pittore divino, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti e A. Galansino, Venezia 2022.

30. Gli esordi di Giovanni Cariani, Bergamo 2016.

31. In The Age of Giorgione, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti e A. Galansino, London 2016.

32. Intorno ai Santacroce, Bergamo 2010.

33. Mantegna e la pittura del Rinascimento in Valpadana, Milano 2007.

34. I Mantegna di Brera (scritto assieme a Alessandro Uccelli), Milano 2006.

Saggi in rivista e in volume

35. Intorno a un'Adorazione del Bambino di Lorenzo Lotto. Con e senza ritratto, in Los retratto de Lorenzo Lotto, Actas del congreso Internacional (Madrid, Museo Nacional del Prado, 2018), Madrid 2022, pp. 136-143.

36. Lorenzo Lotto ai confini della Maniera moderna, in “Ricerche di Storia dell’Arte”, vol. 136, 2022, pp. 5-17.

37. Una Sacra conversazione di Dosso Dossi, in Festschrift per Vittorio Sgarbi, Fontanellato 2022, pp. 251-254.

38. Opus factum Venetiis. Pittura a Bergamo ai tempi della Serenissima, in Bergamo, Fontanellato 2021, pp. 49-

146.

39. Lorenzo Lotto: una nuova ‘Adorazione del Bambino’, in “Paragone”, LXIX, 141, settembre 2018, pp. 46-48.

40. Ritorno ai Santacroce, in I Santacroce. Una famiglia di pittori del Rinascimento a Venezia, atti della giornata di studi, Cinisello Balsamo 2017, pp. 13-27.

41. Lorenzo Lotto e il destino delle sue “robbe”, in Lorenzo Lotto. I capolavori della Santa Casa di Loreto, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, Bergamo 2017, pp. 7-11.

42. Vicende materiali del Compianto di Lorenzo Lotto, in Lorenzo Lotto. Il Compianto sul Cristo morto, studi, indagini, problemi conservativi, Atti della giornata di studio (Bergamo, 14 dicembre 2001), Cinisello Balsamo 2002, pp. 39-46.

43. A margine della pala di Giovan Battista Tiepolo per il Duomo di Bergamo, in Tiepolo. Intorno alla pala di Bergamo, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, Bergamo 2001, pp. 25-41, 64-79.

44. Un frammento del Lotto a Trescore Balneario, in ‘Paragone’, XLVIII, t.s., n. 14 (569), Luglio 1997, pp. 21-25.

 

Storia della critica d’arte

Libri e edizioni critiche

45. R. Longhi, Carlo Braccesco, a cura di S. Facchinetti, Parma 2008.

46. Adriano Bernareggi e il Museo Diocesano di Bergamo: antologia di scritti, a cura di S. Facchinetti, Cinisello Balsamo 2006.

47. R. Longhi, Una mostra d’arte lombarda a Milano, a cura di S. Facchinetti e F. Vittucci, in ‘Solchi’, VI, n. 1-3, Dicembre 2002.

Saggi in rivista e in volume

48. Un bibliotecario, un aristocratico e un pittore. Sulle tracce di Giovanni Battista Moroni in Valle Seriana, Convegno di studi per il quarantesimo di Archivio Bergamasco 1979-2019: Bergamaschi in viaggio tra Cinquecento e Novecento (8-9 novembre 2019), a cura di M. Rabaglio e G. Bonetti, Bergamo 2020, pp. 231-243.

49. Per immagini. Fortuna storica di Antonello da Messina, in Antonello da Messina, catalogo della mostra, a cura di F. Bologna e F. De Melis, Milano 2013, pp. 100-151.

50. Più che parole, silenzi. Fortuna storica di Carlo Ceresa: da Donato Calvi a Roberto Longhi, in Carlo Ceresa. Un pittore del Seicento lombardo, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, F. Frangi, G. Valagussa, Cinisello Balsamo 2012, pp. 23-31.

51. Il primo articolo di Roberto Longhi per “La Voce”, in Per Giovanni Romano. Scritti di amici, a cura di G. Agosti, G. Dardanello, G. Galante Garrone, A. Guazza, Savigliano (Cuneo) 2009, pp. 76-77.

52. Dati e date. Sul rapporto Adolfo Venturi-Roberto Longhi, in Atti del Convegno Internazionale di Studi dedicato ad Adolfo Venturi e la Storia dell’Arte oggi: Roma, Università degli Studi “La Sapienza”, 25-28 ottobre 2006, Roma 2008.

53. Longhi Roberto, ad vocem, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 65, Roma 2005, pp. 668-676.

54. Valentino Bernardi tra restauro purista e di conservazione, in AA.VV., I restauri di S. Bernardino in Lallio tra Ottocento e Novecento, Lallio (Bergamo) 2000, pp. 11-23.

55. Appunti d’arte negli scritti del maestro, in Gianandrea Gavazzeni. Musica come vita, a cura di L. Alberti e G. Gavazzeni, Bergamo 1999, pp. 195-198.

 

Storia della connoisseurship e del mercato dell’arte

Libri

56. Storie e segreti dal mercato dell’arte, Bologna 2019.

Saggi in rivista e in volume

57. Dittico morelliano, in “Bergomum”, CXIII, 2019 (stampato nel 2021), pp. 55-63, 78-83.

58. Bernard Berenson giovane e vecchio, due diverse visioni di Lotto (1895 e 1955), in Lorenzo Lotto. Contesti, significati, conservazione, Convegno internazionale di studi (Loreto, 1-3 febbraio 2019), Treviso 2019 [pubblicato nel 2020], pp. 423-431.

59. Intorno ai taccuini lombardi di Giovan Battista Cavalcaselle: note per un’edizione critica, in ‘Concorso. Arti e Lettere’, I, 2007, pp. 9-37 (scritto a quattro mani con D. Isella).

60. I Taccuini manoscritti di Giovanni Morelli. Bozze per una recensione, in ‘Prospettiva’, n. 102, 2001, pp. 88-91.

 

 

 

 

Didattica

A.A. 2022/2023

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

ICONOGRAFIA PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

Storia della connoisseurship e del mercato dell’arte

Corso di laurea SCIENZE DELLO SPETTACOLO E DELLA PRODUZIONE AUDIOVISIVA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2021/2022

FENOMENOLOGIA DEGLI STILI

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Storia della connoisseurship e del mercato dell’arte

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI AUDIOVISIVI E PERFORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2020/2021

Storia della connoisseurship e del mercato dell’arte

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI AUDIOVISIVI E PERFORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELL'ARTE MODERNA: METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

STORIA DELL'ARTE MODERNA: METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PATRIMONIO CULTURALE

STORIA DELL'ARTE MODERNA: METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

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ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

1500-1599: pittura nel Veneto di terraferma.

Lotto, Moretto, Moroni e Peterzano: alle origini di Caravaggio.

Lo studente sarà in grado di leggere e contestualizzare alcune fonti storiografiche sull’argomento. Avrà una panoramica delle principali questioni teoriche inerenti l’elaborazione del ritratto e della pala d’altare al tempo della Controriforma. Conoscerà i principali protagonisti della cultura artistica italiana del tempo, attraverso l’analisi approfondita delle loro opere, con un supplemento d’indagine sulle vicende di Lorenzo Lotto, Alessandro Bonvicino detto il Moretto, Giovanni Battista Moroni, Simone Peterzano e Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati insieme, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Saranno organizzate delle visite di studio, focalizzate sugli argomenti affrontati a lezione. 

Prova orale volta a verificare la conoscenza e la capacità di rielaborazione dei dati acquisiti durante la frequenza del corso o la lettura dei saggi consigliati.

Prova di riconoscimento volta ad accertare la capacità di articolare un discorso (storico, iconografico, stilistico) a partire dall’esame di un’immagine.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli appelli d'esame sono pubblicati sul portale istituzionale.

Il corso inizierà il 20 settembre 2022

Il corso intende affrontare tre generazioni di pittori vissuti durante il XVI secolo. Sono vicende anche molto diverse, accomunate da una medesima adesione allo spirito della Riforma cattolica (Lotto e Moretto); oppure segnate da una profonda soggezione a quello della Controriforma (Moroni e Peterzano).

Lo studio di questi percorsi figurativi, distesi su un ampio asse temporale, permetterà di inquadrare i cambiamenti culturali avvenuti a seguito del Concilio di Trento, un momento cruciale della storia italiana. La parabola si chiude con l’arrivo di Caravaggio a Roma, imbevuto di esperienze figurative che affondano le radici nella linea naturalistica segnata dai suoi predecessori lombardi.

Frequentanti:

R. Longhi, Quesiti caravaggeschi, II, I precedenti (1929), in ‘Me Pinxit’ e Quesiti caravaggeschi 1928-1934, Firenze 1968, pp. 97-143.

C. Ginzburg, Paura reverenza terrore, Milano 2015.

 

Non frequentanti:

In aggiunta ai testi sopra indicati:

M. Firpo, Artisti, gioiellieri, orefici. Il mondo di Lorenzo Lotto tra Riforma e Controriforma, Roma 2001.

P. Humfrey, La pala d’altare veneta nell’età delle riforme, in La pittura nel Veneto. Il Cinquecento, III, Milano 1999, pp. 1119-1180.

S. Facchinetti, Gli anni della maturità: Peterzano a Milano, in Simone Peterzano. Allievo di Tiziano, maestro di Caravaggio, catalogo della mostra, Milano 2020, pp. 43-51.

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA (L-ART/02)
ICONOGRAFIA PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

1400-1800: ritratti e soggetti religiosi, pubblici e privati, dal Rinascimento al Neoclassicismo.

Lo studente sarà in grado di leggere e decifrare alcuni soggetti iconografici comuni. Avrà una panoramica delle principali questioni teoriche inerenti all’elaborazione del ritratto e della pala d’altare in un arco cronologico ampio. Conoscerà alcuni protagonisti della cultura artistica europea e italiana, attraverso l’analisi approfondita delle loro opere.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati insieme, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Saranno organizzate delle visite di studio, focalizzate sugli argomenti affrontati a lezione.

Prova orale volta a verificare la conoscenza e la capacità di rielaborazione dei dati acquisiti durante la frequenza del corso o la lettura dei saggi consigliati.

Prova di riconoscimento volta ad accertare la capacità di articolare un discorso (storico, iconografico, stilistico) a partire dall’esame di un’immagine.

Verificare il calendario esami.

Il corso intende affrontare lo sviluppo del genere del ritratto dal Rinascimento al Neoclassicismo e, in parallelo, quello dei soggetti religiosi destinati alla devozione pubblica e privata.

Quali sono state le cesure storiche e le personalità artistiche che hanno determinato gli scarti iconografici più significativi?

Lo studio di casi emblematici si allinea a quello di prassi divenute consuete, anche a distanza di tempo, nei diversi contesti europei e italiani passati via via in rassegna.

Frequentanti:

Uno dei due libri a scelta tra

D. Arasse, Non si vede niente, Torino 2013.

oppure

O. Niccoli, Muta eloquenza. Gesti nel Rinascimento e dintorni, Roma 2021.

 

Non frequentanti:

In aggiunta al testo sopra indicato:

E. Castelnuovo, Ritratto e società in Italia. Dal medioevo all’avanguardia, Torino 2015.

A. Chastel, Storia della pala d’altare italiana dalle origini al Rinascimento, Milano 2020.

J. Shearman, Arte e spettatore nel Rinascimento italiano, Milano 1995.

ICONOGRAFIA PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA (L-ART/02)
Storia della connoisseurship e del mercato dell’arte

Corso di laurea SCIENZE DELLO SPETTACOLO E DELLA PRODUZIONE AUDIOVISIVA

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (993)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

Lotto e Caravaggio: il ruolo della connoisseurship

Lo studente sarà in grado di leggere e contestualizzare alcune fonti storiografiche sull’argomento. Avrà una panoramica delle principali questioni storico critiche inerenti Lorenzo Lotto e Michelangelo Merisi da Caravaggio. Conoscerà i principali protagonisti della connoisseurship legati agli argomenti studiati. Sperimenterà i meccanismi del mercato dell'arte attraverso la verifica dei risultati delle aste.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati insieme, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Una parte delle lezioni è dedicata al mercato dell'arte, tramite lezione teoriche e verifiche pratiche. 

Prova orale volta a verificare la conoscenza e la capacità di rielaborazione dei dati acquisiti durante la frequenza del corso o la lettura dei saggi consigliati.

Le date degli appelli d'esame sono pubblicati sul portale istituzionale.

Il corso inizierà il 22 settembre.

Il corso intende presentare la riscoperta novecentesca di due pittori a lungo dimenticati, Lorenzo Lotto e Michelangelo Merisi da Caravaggio, pienamente apprezzati solo a partire dal XX secolo.

Quali sono stati i motivi dell’oblio? Di quale grado di conoscenza hanno goduto nei secoli precedenti? Attraverso quali mezzi è avvenuto il loro riscatto?

L’indagine muove dalle fonti cinquecentesche e procede verso il Novecento, al fine di mettere a fuoco la rivoluzione interpretativa operata da Bernard Berenson e Roberto Longhi, i maggiori studiosi, rispettivamente di Lotto e Caravaggio, del secolo appena trascorso.

Il mercato dell’arte è una bussola sensibilissima che ha registrato questa inesorabile crescita. Il fenomeno della ricezione trova una misura concreta nei valori economici raggiunti dalle opere d’arte oltre che dalle manifestazioni espositive in cui sono state incluse, orientate sempre più verso un pubblico di massa.

Frequentanti:

S. Facchinetti, Bernard Berenson giovane e vecchio, due diverse visioni di Lotto (1895 e 1955), in Lorenzo Lotto. Contesti, significati, conservazione, Convegno internazionale di studi (Loreto, 1-3 febbraio 2019), Treviso 2019, pp. 423-431.

S. Facchinetti, Storie e segreti dal mercato dell’arte, Bologna 2019.

 

Non frequentanti:

In aggiunta ai testi sopra indicati:

P. Humfrey, La fortuna critica di Lorenzo Lotto, in Lorenzo Lotto, catalogo della mostra, a cura di G.C.F. Villa, Cinisello Balsamo 2011, pp. 61-69.

P. Aiello, Caravaggio 1951, Milano 2019.

Storia della connoisseurship e del mercato dell’arte (L-ART/02)
FENOMENOLOGIA DEGLI STILI

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

Giovanni Bellini e Tiziano, maestri di Andrea Previtali e Paris Bordon (modulo I)

L’onda lunga di Raffaello e delle Logge al Sud: da Polidoro ai calabresi Marco Cardisco e Pietro Negroni (modulo II)

Lo studente sarà in grado di leggere e contestualizzare alcune fonti storiografiche sull’argomento. Conoscerà i principali protagonisti della cultura artistica veneziana del tempo, attraverso l’analisi approfondita delle loro opere, con un supplemento d’indagine sulle vicende di Giovanni Bellini, Tiziano, Andrea Previtali e Paris Bordon.

Lo studente, attraverso il Modulo II, approfondirà un aspetto specifico dell’arte di Raffaello e della sua bottega, la cultura delle Logge, e sarà quindi in grado di individuarne le derivazioni stilistiche nella pittura di Polidoro, Cardisco e Negroni. Attraverso l’approfondita analisi dell’opera di questi tre artisti sarà infine capace di riconoscerne peculiarità e differenze di stile.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati insieme, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Saranno organizzate delle visite di studio, focalizzate sugli argomenti affrontati a lezione.

Prova orale volta a verificare la conoscenza e la capacità di rielaborazione dei dati acquisiti durante la frequenza del corso o la lettura dei saggi consigliati.

Prova di riconoscimento volta ad accertare la capacità di articolare un discorso (storico, iconografico, stilistico) a partire dall’esame di un’immagine.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Oltre al titolare del corso, prof. Simone Facchinetti, il dott. Nicola Cleopazzo condividerà una parte delle lezioni frontali (Modulo II). 

Giovanni Bellini e Tiziano, maestri di Andrea Previtali e Paris Bordon (modulo I)

Il corso intende affrontare le vicende di due pittori del Rinascimento, Andrea Previtali (allievo di Giovanni Bellini) e Paris Bordon (allievo di Tiziano). Cosa hanno assorbito dai loro maestri? E in cosa, rispettivamente, si sono differenziati?

Saranno passati in rassegna i principali snodi stilistici di questi due autori, al fine di mettere in evidenza, di volta in volta, a cosa hanno reagito al fine di dar forma a uno stile riconoscibile, personale e indipendente.

 

L’onda lunga di Raffaello e delle Logge al Sud: da Polidoro ai calabresi Marco Cardisco e Pietro Negroni (modulo II)

La seconda parte del corso mira a illustrare i riflessi della cultura raffaellesca e delle Logge vaticane nell’attività meridionale di Polidoro Caldara da Caravaggio e, tramite questi, soprattutto nell’opera di due pittori calabresi: Marco Cardisco e Pietro Negroni.

Attraverso un focus su alcune opere principali, l’analisi di recenti casi studio e l’esame del corpus dei due pittori regnicoli, verranno individuate le affinità e le divergenze stilistiche tra entrambi e Polidoro, quindi i caratteri singolari della loro pittura.

 

Bibliografia:

Frequentanti:

Modulo I: S. Facchinetti, A. Galansino, Percorso di Paris Bordon, in Paris Bordon 1500-1571, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, A. Galansino, Venezia 2022, pp. 7-95.

Modulo II: F. Abbate, Storia dell’arte nell’Italia meridionale. Il Cinquecento, Roma 2001, pp. 62-67, 75-82, 276-281 (vedi voce ‘Materiale didattico’).

Marco Cardisco, Giorgio Vasari: pittura, umanesimo religioso, immagini di culto, a cura di R. Naldi, Napoli 2009, pp. 7-51.

M. Tanzi, Esercizi di riconoscimento: una tavola di Marco ‘calavrese’, in La Storia dell’Arte come impegno civile per il territorio. In ricordo di Sergio Ortese (1971-2019), a cura di L. Gaeta, N. Cleopazzo, M. Cesari, Galatina 2002, pp. 83-88.

 

Non frequentanti:

In aggiunta ai testi sopra indicati:

Modulo I:

R. Longhi, Viatico per cinque secoli di pittura veneziana [1946], Milano 2019.

E. Panofsky, Tre saggi sullo stile. Il barocco, il cinema e la Rolls-Royce, Milano 2011.

Modulo II: P. Giusti, P. L. de Castris, Pittura del Cinquecento a Napoli. 1510-1540 forastieri e regnicoli, Napoli 1988, pp. 36-59, 226-253 (per Polidoro e Marco Cardisco).

P. L. de Catris, Pittura del Cinquecento a Napoli. 1540-1573. Fasto e devozione, Napoli 1996, 44-62 (con relative note e immagini; per Pietro Negroni).

 

FENOMENOLOGIA DEGLI STILI (L-ART/02)
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

1500-1599: pittura nel Veneto di terraferma.

Lotto, Moretto, Moroni e Peterzano: alle origini di Caravaggio.

Lo studente sarà in grado di leggere e contestualizzare alcune fonti storiografiche sull’argomento. Avrà una panoramica delle principali questioni teoriche inerenti l’elaborazione del ritratto e della pala d’altare al tempo della Controriforma. Conoscerà i principali protagonisti della cultura artistica italiana del tempo, attraverso l’analisi approfondita delle loro opere, con un supplemento d’indagine sulle vicende di Lorenzo Lotto, Alessandro Bonvicino detto il Moretto, Giovanni Battista Moroni, Simone Peterzano e Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati insieme, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Saranno organizzate delle visite di studio, focalizzate sugli argomenti affrontati a lezione. 

Prova orale volta a verificare la conoscenza e la capacità di rielaborazione dei dati acquisiti durante la frequenza del corso o la lettura dei saggi consigliati.

Prova di riconoscimento volta ad accertare la capacità di articolare un discorso (storico, iconografico, stilistico) a partire dall’esame di un’immagine.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Il corso intende affrontare tre generazioni di pittori vissuti durante il XVI secolo. Sono vicende anche molto diverse, accomunate da una medesima adesione allo spirito della Riforma cattolica (Lotto e Moretto); oppure segnate da una profonda soggezione a quello della Controriforma (Moroni e Peterzano). Lo studio di questi percorsi figurativi, distesi su un ampio asse temporale, permetterà di inquadrare i cambiamenti culturali avvenuti a seguito del Concilio di Trento, un momento cruciale della storia italiana. La parabola si chiude con l’arrivo di Caravaggio a Roma, imbevuto di esperienze figurative che affondano le radici nella linea naturalistica segnata dai suoi predecessori lombardi.   

Frequentanti:

R. Longhi, Quesiti caravaggeschi, II, I precedenti (1929), in ‘Me Pinxit’ e Quesiti caravaggeschi 1928-1934, Firenze 1968, pp. 97-143.

C. Ginzburg, Paura, reverenza, terrore, Milano 2015.

 

Non frequentanti:

In aggiunta ai testi sopra indicati:

M. Firpo, Artisti, gioiellieri, orefici. Il mondo di Lorenzo Lotto tra Riforma e Controriforma, Roma 2001.

P. Humfrey, La pala d’altare veneta nell’età delle riforme, in La pittura nel Veneto. Il Cinquecento, III, Milano 1999, pp. 1119-1180.

S. Facchinetti, Gli anni della maturità: Peterzano a Milano, in Simone Peterzano. Allievo di Tiziano, maestro di Caravaggio, catalogo della mostra, Milano 2020, pp. 43-51.

ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MODERNA (L-ART/02)
Storia della connoisseurship e del mercato dell’arte

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI AUDIOVISIVI E PERFORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (993)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

La riscoperta di Lorenzo Lotto e Michelangelo Meriai da Caravaggio.

Lo studente sarà in grado di leggere e contestualizzare alcune fonti storiografiche sull’argomento. Avrà una panoramica delle principali questioni storico critiche inerenti Lorenzo Lotto e Michelangelo Merisi da Caravaggio. Conoscerà i principali protagonisti della connoisseurship legati agli argomenti studiati.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati insieme, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Oltre al titolare del corso, prof. Simone Facchinetti, potranno essere coinvolti nell’insegnamento docenti esterni che tratteranno temi specifici dell’argomento esaminato.

Prova orale volta a verificare la conoscenza e la capacità di rielaborazione dei dati acquisiti durante la frequenza del corso o la lettura dei saggi consigliati.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Il corso intende presentare la riscoperta novecentesca di due pittori a lungo dimenticati, Lorenzo Lotto e Michelangelo Merisi da Caravaggio, pienamente apprezzati solo a partire dal XX secolo.

Quali sono stati i motivi dell’oblio? Di quale grado di conoscenza hanno goduto nei secoli precedenti? Attraverso quali mezzi è avvenuto il loro riscatto?

L’indagine muove dalle fonti antiche e procede verso il Novecento, al fine di mettere a fuoco la rivoluzione interpretativa operata da Bernard Berenson e Roberto Longhi, i maggiori studiosi, rispettivamente di Lotto e Caravaggio, del secolo appena trascorso.

Il mercato dell’arte è una bussola sensibilissima che ha registrato questa inesorabile crescita. Il fenomeno della ricezione trova una misura concreta nei valori economici raggiunti dalle opere d’arte oltre che dalle manifestazioni espositive in cui sono state incluse, orientate sempre più verso un pubblico di massa.

Frequentanti:

S. Facchinetti, Bernard Berenson giovane e vecchio, due diverse visioni di Lotto (1895 e 1955), in Lorenzo Lotto. Contesti, significati, conservazione, Convegno internazionale di studi (Loreto, 1-3 febbraio 2019), Treviso 2019, pp. 423-431.

S. Facchinetti, Storie e segreti dal mercato dell’arte, Bologna 2019.

 

Non frequentanti:

In aggiunta ai testi sopra indicati:

P. Humfrey, La fortuna critica di Lorenzo Lotto, in Lorenzo Lotto, catalogo della mostra, a cura di G.C.F. Villa, Cinisello Balsamo 2011, pp. 61-69.

P. Aiello, Caravaggio 1951, Milano 2019.

Storia della connoisseurship e del mercato dell’arte (L-ART/02)
Storia della connoisseurship e del mercato dell’arte

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI AUDIOVISIVI E PERFORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (993)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

1. Lorenzo Lotto e le fonti, dal Cinquecento all’Ottocento.

2. Bernard Berenson, Lorenzo Lotto e la fortuna novecentesca del pittore.

3. Caravaggio e le fonti, dal Seicento all’Ottocento.

4. Roberto Longhi, Caravaggio e la fortuna novecentesca del pittore.

5. Lotto e Caravaggio nel XX secolo: mostre e mercato dell’arte.

Lo studente sarà in grado di leggere e contestualizzare alcune fonti storiografiche sull’argomento. Avrà una panoramica delle principali questioni storico critiche inerenti Lorenzo Lotto e Michelangelo Merisi da Caravaggio. Conoscerà i principali protagonisti della connoisseurship legati agli argomenti studiati.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati in classe, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Sarà organizzata una visita di studio, inerente agli argomenti affrontati nel corso.

Esame orale finale.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Le date degli appelli sono consultabili nel sistema VOL e nella bacheca online del docente.

Il corso intende presentare la riscoperta novecentesca di due pittori a lungo dimenticati, Lorenzo Lotto e Michelangelo Merisi da Caravaggio, pienamente apprezzati solo a partire dal XX secolo.

Quali sono stati i motivi dell’oblio? Di quale grado di conoscenza hanno goduto nei secoli precedenti? Attraverso quali mezzi è avvenuto il loro riscatto?

L’indagine muove dalle fonti antiche e procede verso il Novecento, al fine di mettere a fuoco la rivoluzione interpretativa operata da Bernard Berenson e Roberto Longhi, i maggiori studiosi, rispettivamente di Lotto e Caravaggio, del secolo appena trascorso.

Il mercato dell’arte è una bussola sensibilissima che ha registrato questa inesorabile crescita. Il fenomeno della ricezione trova una misura concreta nei valori economici raggiunti dalle opere d’arte oltre che dalle manifestazioni espositive in cui sono state incluse, orientate sempre più verso un pubblico di massa.

Bibliografia

Frequentanti:

S. Facchinetti, Bernard Berenson giovane e vecchio, due diverse visioni di Lotto (1895 e 1955), in Lorenzo Lotto. Contesti, significati, conservazione, Convegno internazionale di studi (Loreto, 1-3 febbraio 2019), Treviso 2019, pp. 423-431.

P. Aiello, Caravaggio 1951, Milano 2019.

S. Facchinetti, Storie e segreti dal mercato dell’arte, Bologna 2019.

 

Non frequentanti:

In aggiunta ai testi sopra indicati:

P. Humfrey, La fortuna critica di Lorenzo Lotto, in Lorenzo Lotto, catalogo della mostra, a cura di G.C.F. Villa, Cinisello Balsamo 2011, pp. 61-69.

R. Longhi, Quesiti caravaggeschi, in “Me pinxit” e quesiti caravaggeschi, 1928-1934, Firenze 1968, pp. 81-143.

Storia della connoisseurship e del mercato dell’arte (L-ART/02)
STORIA DELL'ARTE MODERNA: METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

1500-1599: pittura nel Veneto di terraferma.

Lotto, Moretto, Moroni e Peterzano: alle origini di Caravaggio.

Lo studente sarà in grado di leggere e contestualizzare alcune fonti storiografiche sull’argomento. Avrà una panoramica delle principali questioni teoriche inerenti l’elaborazione del ritratto e della pala d’altare al tempo della Controriforma. Conoscerà i principali protagonisti della cultura artistica italiana del tempo, attraverso l’analisi approfondita delle loro opere, con un supplemento d’indagine sulle vicende di Lorenzo Lotto, Alessandro Bonvicino detto il Moretto, Giovanni Battista Moroni, Simone Peterzano e Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati insieme, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Saranno organizzate delle visite di studio, focalizzate sugli argomenti affrontati nel corso.

Prova orale volta a verificare la conoscenza e la capacità di rielaborazione dei dati acquisiti durante la frequenza del corso o la lettura dei saggi consigliati.

Prova di riconoscimento volta ad accertare la capacità di articolare un discorso (storico, iconografico, stilistico) a partire dall’esame di un’immagine.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Il corso intende affrontare tre generazioni di pittori vissuti nel corso del XVI secolo. Sono vicende anche molto diverse, accomunate da una medesima adesione allo spirito della Riforma cattolica (Lotto e Moretto); oppure segnate da una profonda soggezione a quello della Controriforma (Moroni e Peterzano).

Lo studio di questi percorsi figurativi, distesi su un ampio asse temporale, permetterà di inquadrare i cambiamenti culturali avvenuti a seguito del Concilio di Trento, un momento cruciale della storia italiana.

La parabola si chiude con l’arrivo di Caravaggio a Roma, imbevuto di esperienze figurative che affondano le radici nella linea naturalistica segnata dai suoi predecessori lombardi.

 

Bibliografia:

Frequentanti:

M. Firpo, Artisti, gioiellieri, orefici. Il mondo di Lorenzo Lotto tra Riforma e Controriforma, Roma 2001.

R. Longhi, Quesiti caravaggeschi, II, I precedenti (1929), in ‘Me Pinxit’ e Quesiti caravaggeschi 1928-1934, Firenze 1968, pp. 97-143.

Oppure, in sostituzione del testo di Massimo Firpo, R. Longhi, Caravaggio, Milano 2013.

 

Non frequentanti:

In aggiunta ai testi sopra indicati:

P. Humfrey, La pala d’altare veneta nell’età delle riforme, in La pittura nel Veneto. Il Cinquecento, III, Milano 1999, pp. 1119-1180.

S. Facchinetti e A. Galansino, Giovanni Battista Moroni: History and Critical fortune, in Giovanni Battista Moroni, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti e A. Galansino, London 2014, pp. 14-39.

S. Facchinetti, Gli anni della maturità: Peterzano a Milano, in Simone Peterzano. Allievo di Tiziano, maestro di Caravaggio, catalogo della mostra, Milano 2020, pp. 43-51.

Insegnare la storia dell’arte, a cura di A. Ghirardi, C. Franzoni, S. Simoni, Bologna 2009.

STORIA DELL'ARTE MODERNA: METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA (L-ART/02)
STORIA DELL'ARTE MODERNA: METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PATRIMONIO CULTURALE (A70)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

Ritratti e pale d’altare nell’età della Controriforma.

Giovanni Battista Moroni e gli altri.

Lo studente sarà messo in grado di leggere e contestualizzare alcune fonti storiografiche sull’argomento. Acquisirà una panoramica delle principali questioni teoriche inerenti l’elaborazione del ritratto e della pala d’altare al tempo della Controriforma. Conoscerà i principali protagonisti della cultura artistica italiana del tempo, attraverso l’analisi approfondita delle loro opere, con un supplemento d’indagine sulle vicende figurative di Lorenzo Lotto, Alessandro Bonvicino detto il Moretto e Giovanni Battista Moroni.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati insieme, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Saranno organizzate delle visite di studio, focalizzate sugli argomenti affrontati nel corso.

Prova orale volta a verificare la conoscenza e la capacità di rielaborazione dei dati acquisiti durante la frequenza del corso o la lettura dei saggi consigliati.

Prova di riconoscimento volta ad accertare la capacità di articolare un discorso (storico, iconografico, stilistico) a partire dall’esame di un’immagine.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Calendario appelli d'esame Laurea Magistrale a.a. 2019-2020

3 febbraio 2019, ore 15:30 (aperto a tutti)

19 febbraio 2019, ore 11:00 (aperto a tutti)

Il corso intende affrontare i processi di codificazione del ritratto e della pala d’altare nell’età della Controriforma, tramite le fonti storiografiche e le esperienze elaborate nei maggiori centri artistici italiani del tempo. Il filo rosso è costituito dal percorso di Giovanni Battista Moroni, riletto alla luce delle più aggiornate ricerche sulla sua opera e sulla sua ricezione. La narrazione si apre con i precedenti rinascimentali (ritrattistici e di soggetto religioso) elaborati in area veneta, e altrove, per meglio contestualizzare il momento di frattura storica costituito dal Concilio di Trento. Lotto, Moretto e Tiziano, ma anche Bronzino e Scipione Pulzone, sono i principali testimoni di questa storia che segna un momento di non ritorno nella vicenda della cultura artistica italiana.

Frequentanti:

E. Castelnuovo, Ritratto e società in Italia. Dal Medioevo all’Avanguardia, Torino 2015.

P. Prodi, Arte e pietà nella Chiesa tridentina, Bologna 2014, pp. 7-158.

 

Non frequentanti:

In aggiunta ai testi sopra indicati:

J. Fletcher, “La sembianza vera”: i ritratti di Tiziano, in Tiziano e il ritratto di corte da Raffaello ai Carracci, catalogo della mostra, a cura di N. Spinosa, Napoli 2006, pp. 36-50.

A. Nova, Vasari e il ritratto, in “Horti Hesperidum”, 6, 2016, pp. 115-178. (disponibile on-line: www.horti-hesperidum.com)

É. Pommier, Critica del ritratto, in Il ritratto. Storia e teorie dal Rinascimento all’Età dei Lumi, Torino 2003, pp. 119-164.

P. Humfrey, La pala d’altare veneta nell’età delle riforme, in La pittura nel Veneto. Il Cinquecento, III, Milano 1999, pp. 1119-1180.

S. Facchinetti, Cinque stanze per Moroni. Frammenti di fortuna storica, in Giovan Battista Moroni: lo sguardo sulla realtà (1560-1579), catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, Cinisello Balsamo 2004, pp. 31-61.

Insegnare la storia dell’arte, a cura di A. Ghirardi, C. Franzoni, S. Simoni, Bologna 2009.

STORIA DELL'ARTE MODERNA: METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA (L-ART/02)
STORIA DELL'ARTE MODERNA: METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

Ritratti e pale d’altare nell’età della Controriforma.

Giovanni Battista Moroni e gli altri.

Lo studente sarà messo in grado di leggere e contestualizzare alcune fonti storiografiche sull’argomento. Acquisirà una panoramica delle principali questioni teoriche inerenti l’elaborazione del ritratto e della pala d’altare al tempo della Controriforma. Conoscerà i principali protagonisti della cultura artistica italiana del tempo, attraverso l’analisi approfondita delle loro opere, con un supplemento d’indagine sulle vicende figurative di Lorenzo Lotto, Alessandro Bonvicino detto il Moretto e Giovanni Battista Moroni.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati insieme, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Saranno organizzate delle visite di studio, focalizzate sugli argomenti affrontati nel corso.

Prova orale volta a verificare la conoscenza e la capacità di rielaborazione dei dati acquisiti durante la frequenza del corso o la lettura dei saggi consigliati.

Prova di riconoscimento volta ad accertare la capacità di articolare un discorso (storico, iconografico, stilistico) a partire dall’esame di un’immagine.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Calendario appelli d'esame Laurea Magistrale a.a. 2019-2020

3 febbraio 2019, ore 15:30 (aperto a tutti)

19 febbraio 2019, ore 11:00 (aperto a tutti)

Il corso intende affrontare i processi di codificazione del ritratto e della pala d’altare nell’età della Controriforma, tramite le fonti storiografiche e le esperienze elaborate nei maggiori centri artistici italiani del tempo. Il filo rosso è costituito dal percorso di Giovanni Battista Moroni, riletto alla luce delle più aggiornate ricerche sulla sua opera e sulla sua ricezione. La narrazione si apre con i precedenti rinascimentali (ritrattistici e di soggetto religioso) elaborati in area veneta, e altrove, per meglio contestualizzare il momento di frattura storica costituito dal Concilio di Trento. Lotto, Moretto e Tiziano, ma anche Bronzino e Scipione Pulzone, sono i principali testimoni di questa storia che segna un momento di non ritorno nella vicenda della cultura artistica italiana.

Frequentanti:

E. Castelnuovo, Ritratto e società in Italia. Dal Medioevo all’Avanguardia, Torino 2015.

P. Prodi, Arte e pietà nella Chiesa tridentina, Bologna 2014, pp. 7-158.

 

Non frequentanti:

In aggiunta ai testi sopra indicati:

J. Fletcher, “La sembianza vera”: i ritratti di Tiziano, in Tiziano e il ritratto di corte da Raffaello ai Carracci, catalogo della mostra, a cura di N. Spinosa, Napoli 2006, pp. 36-50.

A. Nova, Vasari e il ritratto, in “Horti Hesperidum”, 6, 2016, pp. 115-178. (disponibile on-line: www.horti-hesperidum.com)

É. Pommier, Critica del ritratto, in Il ritratto. Storia e teorie dal Rinascimento all’Età dei Lumi, Torino 2003, pp. 119-164.

P. Humfrey, La pala d’altare veneta nell’età delle riforme, in La pittura nel Veneto. Il Cinquecento, III, Milano 1999, pp. 1119-1180.

S. Facchinetti, Cinque stanze per Moroni. Frammenti di fortuna storica, in Giovan Battista Moroni: lo sguardo sulla realtà (1560-1579), catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, Cinisello Balsamo 2004, pp. 31-61.

Insegnare la storia dell’arte, a cura di A. Ghirardi, C. Franzoni, S. Simoni, Bologna 2009.

STORIA DELL'ARTE MODERNA: METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA (L-ART/02)