Simona PISANELLI

Simona PISANELLI

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/12: STORIA ECONOMICA.

Dipartimento di Scienze dell'Economia

Centro Ecotekne Pal. C - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8647

Ricercatrice "senior" (RTDB) in Storia Economica

Area di competenza:

Storia economica, Storia del Pensiero Economico

Orario di ricevimento

Su appuntamento, fino al termine dell'emergenza COVID19. 

Recapiti aggiuntivi

Ex convento olivetani - I piano

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Curriculum Vitae

Simona Pisanelli è ricercatrice "senior" (RTDB) in Storia Economica.

Il 13 luglio 2018 ha ottenuto l'Abilitazione Scientifica Nazionale per svolgere le funzioni di professore universitario di seconda fascia nel SC 13-C1.

Titolare degli insegnamenti
Storia del Pensiero Economico per il CdS in Studi geopolitici e internazionali
Storia del Pensiero Economico - Economia e crimine per il CdS in Sociologia

Docente a contratto per l'a.a. 2019/2020 degli insegnamenti:
Storia dell'Analisi Economica per il CdS in Sociologia
Economia e mutamento sociale - Mod. B - Economia e sviluppo

Dal 2015 al 2020, è stata Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dello stesso Ateneo, con una ricerca su "Lavoro libero, schiavitù, progresso tecnico e sviluppo economico: un dibattito illuministico".

PhD in Teoria e ricerca sociale. La sua tesi in Storia del Pensiero Economico, dal titolo Condorcet et Adam Smith. Réformes économiques et progrès social au siècle des Lumières​, è stata pubblicata da Classiques Garnier (Paris).

Didattica

A.A. 2021/2022

EPOCHE ECONOMICHE: STORIA E TEORIE

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Storia del pensiero economico - economia e crimine

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA

A.A. 2020/2021

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Storia del pensiero economico - economia e crimine

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA

A.A. 2019/2020

Mod. B - Economia e sviluppo

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELL'ANALISI ECONOMICA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PROFESSIONALE

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EPOCHE ECONOMICHE: STORIA E TEORIE

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non sono previsti prerequisiti particolari

Fasi salienti dell’evoluzione del pensiero economico.

Economia politica classica (Quesnay, Smith, Ricardo, Marx).

Rivoluzione marginalista (Walras, Menger, Jevons).

Scuola storica tedesca dell’economia e scuola austriaca.

Economia del Novecento (Keynes, Schumpeter).

Al termine del corso ci si attende che lo studente:

- Abbia acquisito la proprietà di linguaggio della disciplina e conosca le più rilevanti categorie economiche ai fini della comprensione di particolari fenomeni economici e sociali;

- Conosca le principali teorie economiche, classiche o neoclassiche, e sia in grado di collocarle correttamente nel contesto storico e temporale in cui si sono formate e sono divenute predominanti;

- Possa utilizzare le teorie economiche del passato anche per interpretare la realtà economica attuale, con un approccio storico-comparativo ai fenomeni economici.

Sono previste lezioni frontali, con l’utilizzo di strumenti informatici.

A seconda della numerosità del gruppo di frequentanti, non si escludono attività seminariali di lettura dei classici.

Esame orale

Per i frequentanti: Domande relative alla parte generale del programma, integrato dall’approfondimento su specifici argomenti che gli studenti avranno individuato come particolarmente interessanti per loro, nel corso delle lezioni.

 

Per i non frequentanti: Domande sui tutti i testi di riferimento.

- Introduzione: cosa si intende per “Epoche economiche”? Qual è l’origine di questa espressione?

- Cenni sulla preistoria dell’Economia politica;

- il Mercantilismo;

- la Fisiocrazia;

- l’Economia politica classica: teoria oggettiva del valore;

- Adam Smith;

- Gli economisti all’epoca della Rivoluzione francese: perfettibilità della società umana;

- Malthus, Legge di Say, Bentham;

- David Ricardo;

- John Stuart Mill;

- Karl Marx;

- La Rivoluzione marginalista: teoria soggettiva del valore;

- La scuola storica tedesca dell’economia e la scuola austriaca;

- L’equilibrio economico generale (Walras) e l’equilibrio economico parziale (Marshall)

- J.M. Keynes;

- J.A. Schumpeter.

Per i frequentanti: per la parte generale, il docente fornirà agli studenti materiale didattico, che andrà necessariamente integrato con gli appunti presi durante le lezioni.

Inoltre, gli studenti concorderanno con il docente la lettura di brani di autori classici o saggi di approfondimento su argomenti che hanno trovato di particolare interesse.

Per i non frequentanti: Roncaglia A., Breve Storia del Pensiero Economico, Laterza (escluso capitolo 16).

Allo studio di questo testo va aggiunto lo studio di un saggio a scelta tra i seguenti:

1. V. Gioia, Diseguaglianze e sviluppo. Le radici antiche di un problema attuale, in B. Giovanola (a cura di), Etica pubblica e giustizia sociale, Carocci, 2016.

2. M. Franzini, Le ragioni dei ricchi. Mobilità intergenerazionale, capitale umano e uguaglianza delle opportunità, in B. Giovanola (a cura di), Etica pubblica e giustizia sociale, Carocci, 2016.

3. L. Scuccimarra, Questioni di frame. Pensare la disuguaglianza nell’“epoca globale”, in B. Giovanola (a cura di), Etica pubblica e giustizia sociale, Carocci, 2016.

4. S. Pisanelli, Sviluppo, diseguaglianze e ambiente. Alla ricerca di un nuovo paradigma, in “Didattica e filosofia”  www.dialetticaefilosofia.it

EPOCHE ECONOMICHE: STORIA E TEORIE (SECS-P/12)
Storia del pensiero economico - economia e crimine

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA (145)

Non è richiesto alcun prerequisito

Il corso si compone di tre parti.

La prima parte, di carattere introduttivo, sarà dedicata all’illustrazione dei fondamenti di economia, con particolare riferimento alle diverse tipologie di mercato e alla presunta razionalità degli agenti economici.

La seconda verterà sul contributo della teoria economica alla spiegazione del comportamento criminale e sugli effetti che le attività criminali possono avere su un sistema economico.

La terza parte del corso, costituita da due lezioni della durata di 3h l’una, discuterà alcuni esempi di “crimini ambientali” e sarà tenuta dal prof. Luciano Maffi.

Al termine del corso ci si attende che lo studente:

  • Abbia acquisito la proprietà di linguaggio relativa alla disciplina economica
  • Conosca le principali forme di mercato
  • Sia in grado di ricostruire l'evoluzione del fenomeno della criminalità organizzata, fino al cosiddetto "capitalismo criminale"
  • Sia in grado di inserire l'analisi economica del fenomeno criminale, in un contesto interdisciplinare che ne consideri gli aspetti storici, istituzionali e sociologici

Il metodo didattico applicato sarà quello della lezione frontale.

Per i frequentanti:

Domande sui testi di riferimento e sugli approfondimenti trattati durante il corso

Per i non frequentanti:

Domande sui tutti i testi di riferimento

 

In ogni caso, lo studente dovrà dimostrare proprietà di linguaggio

  • Introduzione al corso. Fondamenti di Scienza economica.
  • Tipologie di mercato.
  • Natura e finalità del crimine organizzato.
  • Evoluzione e caratteristiche delle principali organizzazioni criminali.
  • Agenti e Mercati.
  • Effetti del crimine organizzato sull’economia locale.
  • Politiche di contrasto all’economia criminale.
  • Ambiente ed economia criminale.

R. Patalano, Capitalismo criminale. Analisi economica del crimine organizzato, Giappichelli Editore, Torino, 2020

I. Visco, Contrasto all’economia criminale: precondizione per la crescita economica in Convegno Banca d'Italia – Fondazione CIRGI (Milano, 7 novembre 2014) – disponibile nella sezione “Materiale didattico”

Con riferimento al tema dei crimini ambientali, le indicazioni bibliografiche saranno date dal prof. Luciano Maffi, nel corso delle sue lezioni.

Storia del pensiero economico - economia e crimine (SECS-P/04)
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non sono richiesti prerequisiti particolari.

Parte generale: Fasi salienti dell’evoluzione del pensiero economico. Economia politica classica (Quesnay, Smith, Ricardo, Marx); Rivoluzione marginalista (Walras, Menger, Jevons); Scuola storica tedesca dell’economia e scuola austriaca; Economia del Novecento (Keynes, Schumpeter). Approfondimenti: particolare attenzione sarà riservata ai concetti di sviluppo economico, squilibri e diseguaglianze sociali.

Al termine del corso ci si attende che lo studente:

  • Abbia acquisito la proprietà di linguaggio della disciplina e conosca le più rilevanti categorie economiche ai fini della comprensione di particolari fenomeni economici e sociali;
  • Conosca le principali teorie economiche, classiche o neoclassiche, e sia in grado di collocarle correttamente nel contesto storico e temporale in cui si sono formate e sono divenute predominanti;

Possa utilizzare le teorie economiche del passato anche per interpretare la realtà economica attuale, con un approccio storico-comparativo ai fenomeni economici.

Sono previste:

- lezioni frontali, con l’utilizzo di strumenti informatici

- attività seminariali su temi specifici o lettura di classici

Per i frequentanti: Esame orale, relativo alla parte generale del programma, integrato dall’approfondimento su specifici argomenti che gli studenti avranno individuato come particolarmente interessanti per loro, nel corso delle lezioni.

Per i non frequentanti: Domande sui tutti i testi di riferimento.

 

In ogni caso, lo studente dovrà dimostrare proprietà di linguaggio e conoscenza dei contenuti del corso.

- Introduzione: a cosa serve la storia del pensiero economico;

- Cenni sulla preistoria dell’Economia politica;

- il Mercantilismo;

- la Fisiocrazia;

- l’Economia politica classica: teoria oggettiva del valore;

- Adam Smith;

- Gli economisti all’epoca della Rivoluzione francese: perfettibilità della società umana;

- Malthus, Legge di Say, Bentham;

- David Ricardo;

- John Stuart Mill;

- Karl Marx;

- La Rivoluzione marginalista: teoria oggettiva del valore;

- La scuola storica tedesca dell’economia e la scuola austriaca;

- L’equilibrio economico generale (Walras) e l’equilibrio economico parziale (Marshall)

- J.M. Keynes;

- J.A. Schumpeter.

Per i frequentanti: per la parte generale, il docente fornirà agli studenti materiale didattico, che andrà necessariamente integrato con gli appunti presi durante le lezioni.

Inoltre, gli studenti concorderanno con il docente la lettura di brani di autori classici o saggi di approfondimento su argomenti che hanno trovato di particolare interesse.

 

Per i non frequentanti: Roncaglia A., Breve Storia del Pensiero Economico, Laterza (escluso capitolo 16).

Allo studio di questo testo va aggiunto lo studio di due saggi a scelta tra i seguenti:

1. V. Gioia – S. Pisanelli, Human development and social justice: necessity and utopia, in “Dada. Rivista di antropologia postglobale”, Speciale n. 01/2012.

2. V. Gioia, Diseguaglianze e sviluppo. Le radici antiche di un problema attuale, in B. Giovanola (a cura di), Etica pubblica e giustizia sociale, Carocci, 2016.

3. M. Franzini, Le ragioni dei ricchi. Mobilità intergenerazionale, capitale umano e uguaglianza delle opportunità, in B. Giovanola (a cura di), Etica pubblica e giustizia sociale, Carocci, 2016.

4. L. Scuccimarra, Questioni di frame. Pensare la disuguaglianza nell’“epoca globale”, in B. Giovanola (a cura di), Etica pubblica e giustizia sociale, Carocci, 2016.

5. S. Pisanelli, Sviluppo, diseguaglianze e ambiente. Alla ricerca di un nuovo paradigma, in "Didattica e filosofia" - www.dialetticaefilosofia.it

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO (SECS-P/04)
Storia del pensiero economico - economia e crimine

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA (145)

Non è richiesto alcun prerequisito

Il corso si compone di tre parti.

La prima parte, di carattere introduttivo, sarà dedicata all’illustrazione di alcuni fondamenti di economia, in particolare alle diverse tipologie di mercato e alle similitudini che alcune di esse possono presentare con attività criminali.

La seconda parte sarà dedicata

a) al modo in cui la teoria economica può contribuire alla spiegazione del comportamento criminale;

b) agli effetti che le attività criminali possono avere su un sistema economico.

La terza parte verterà sull’analisi dei cosiddetti “crimini ambientali” e delle conseguenze negative che essi possono produrre in termini economici nel breve e lungo periodo (squilibri competitivi, distorsioni nel mercato del lavoro, mancato sviluppo, diseguaglianze sociali, ecc.)

Al termine del corso ci si attende che lo studente:

  • Abbia acquisito la proprietà di linguaggio relativa alla disciplina economica
  • Conosca le principali forme di mercato e le diverse tipologie di attività economiche criminali
  • Sia in grado di cogliere analogie e differenze tra pratiche economiche corrette e criminali
  • Riconosca le implicazioni economiche dei crimini ambientali, a livello locale e a livello globale

Il corso prevede lezioni frontali per la prima e la seconda parte; letture condivise e discussioni seminariali di report per la terza parte.

Per i frequentanti:

L’esame consisterà: a) in una o più domande sugli argomenti della prima e della seconda parte del corso; b) un confronto sui risultati delle letture condivise dei report

Per i non frequentanti:

Domande sui tutti i testi di riferimento.

 

In ogni caso, lo studente dovrà dimostrare proprietà di linguaggio e conoscenza dei contenuti del corso

Introduzione. La scienza economica e il comportamento criminale.

Le attività economiche criminali e la criminalità organizzata.

Il principio marginale: costi e benefici marginali dell’azione criminale.

Politiche di contrasto alla criminalità.

Effetti economici nel breve e nel lungo periodo: attività criminali, crescita, spesa aggregata.

Ambiente e giustizia sociale.

Criminalità ambientale in Italia.

  • S. Giacomelli – G. Rodano; Denaro sporco. Economie criminali, politiche di contrasto e ruolo dell’informazione, Donzelli.
  • Pisanelli S., Lo sviluppo economico tra compatibilità sociale e ambientale. Appunti su Wolfgang Sachs, in “Idee. Semestrale di Filosofia e Scienze sociali ed economiche”, Nuova serie, nn. 1/2 , 2011, pp. 103122.
  • Legambiente, Rapporto Ecomafia 2019

 

Durante il corso, sarà consigliata la lettura di altri articoli o saggi.

Storia del pensiero economico - economia e crimine (SECS-P/04)
Mod. B - Economia e sviluppo

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non sono richiesti prerequisiti particolari

Il modulo B - Economia e sviluppo dell'insegnamento Economia e mutamento sociale intende fornire una visione critica della differenza tra i concetti e i fenomeni di crescita e sviluppo, senza trascurare l'importanza della prima come strumento per il raggiungimento di adeguati livelli del secondo.
In particolare, il modulo B farà riferimento alle implicazioni in termini di diseguaglianza delle principali teorie della crescita e offrirà una visione complessiva dei benefici derivanti dalle teorie orientate allo sviluppo.

Alla fine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di:

- cogliere le differenze tra i concetti di crescita e sviluppo, le relative implicazioni e le conseguenze in termini di miglioramento delle condizioni della vita umana;

- conoscere le principali teorie economiche fondate rispettivamente sulla crescita e lo sviluppo;

- conoscere la teoria del Capability approach di Amartya Sen e saperne applicare i fondamenti all'analisi dei Report sullo Sviluppo Umano dell'UNDP;

- sviluppare una visione critica sulle diseguaglianze sociali correlate ai problemi ambientali, nell'ambito di una visione globale della società.

Lezioni frontali con utilizzo di PPT

Esame orale

 

Si specifica che l'appello del 07.04.2020 si terrà on line, sulla base delle indicazioni contenute nella Guida a Microsoft Teams

07.04.2020;
04.06.2020;
18.06.2020;
16.07.2020;
03.09.2020;
17.07.2020.

Tutti gli appelli si intendono fissati alle h. 09.00

Il problema dello sviluppo nella storia del pensiero economico;
Le origini dell'Economia dello sviluppo;

Le teorie della crescita basate sull'industrializzazione (teoria degli stadi di Rostow...)

Capitale umano e capitale sociale;

Sistema moderno di contabilità nazionale (PIL e PNL)

Critiche al sistema moderno di contabilità nazionale e ai tradizionali coefficienti di diseguaglianza (Gini, Lorenz, Kuznets, ecc.)
Amartya Sen: Capability approach, UNDP e Indice di Sviluppo Umano

Definizioni di povertà e politiche contro la povertà
Diseguaglianze sociali e problemi ambientali in chiave globale

  • Boccella N., V. Feliziani, A. Rinaldi, Economia e sviluppo diseguale. Fatti, teorie e pratiche, Pearson, 2013. Capitoli: 1, 2, 5, 6, 7, 9, 10
  • Musella M., Verso una teoria economica dello sviluppo umano, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna (RN), 2014
  • Esteva G., Sviluppo, in W. Sachs (ed.), Dizionario dello Sviluppo, Edizioni Gruppo Abele, Torino, 1998, pp. 347-378
  • Pisanelli S., Sviluppo economico tra compatibilità ambientale e compatibilità sociale, in «Idee», N. 1/2, 2011, pp. 103-122
Mod. B - Economia e sviluppo (SECS-P/04)
STORIA DELL'ANALISI ECONOMICA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE (029)

Non sono richiesti requisiti particolari

Il corso intende rivisitare l’evoluzione della scienza economica dal ‘700 ai nostri giorni, evidenziando il rapporto tra problemi economici emergenti e modelli teorici utilizzati per spiegarli. È ripartito di quattro parti:
1. Nella prima parte si metteranno a fuoco le riflessioni che maturano tra il 1400 e il 1700 nell’analisi della nuova struttura economica della società. Saranno considerati i momenti chiave della genesi dell’economia politica nella fase del Mercantilismo.
2. Nella seconda parte si rifletterà sulla nascita e i primi sviluppi dell’economia politica in periodo illuministico. Con riferimento a tale fase saranno analizzati su un versante i contributi di F. Quesnay, Turgot e Condorcet; su un altro versante, il contributo di Adam Smith. Successivamente sarà illustrato l’impianto teorico dell’economia politica classica e saranno messi a confronto i contributi di Ricardo, Malthus, J. B. Say e J. Stuart Mill. La rivisitazione dell’opera di K. Marx e del suo rapporto complesso con l’economia politica classica, concluderà questa parte del corso.
3. Nella terza parte si studieranno i modelli analitici che sono stati approntati dagli economisti a partire dalla “rivoluzione marginalista”, nell’ultimo quarto del XIX secolo. L’approccio neoclassico sarà rivisitato a partire dal concetto di equilibrio economico generale e da ciò che esso ha significato in termini di riorientamento dell’approccio degli economisti. Attraverso la riflessione sui concetti di interesse, capitale, salario, ecc. saranno poste a confronto le teorie dei maggiori teorici della scuola marginalistica e neoclassica: Jevons, Menger, Walras, Marshall. 
4. Nella quarta parte si metteranno a fuoco i contributi di Schumpeter e Keynes.

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per

- contestualizzare storicamente le origini e gli sviluppi delle principali teorie economiche

- utilizzare criticamente le conoscenze acquisite per guardare ai fenomeni economici odierni

Lezioni frontali con utilizzo di PPT

Esame orale

 

Si specifica che l'appello del 07.04.2020 si terrà on line, sulla base delle indicazioni contenute nella Guida a Microsoft Teams

07.04.2020;

04.06.2020;

18.06.2020;

16.07.2020;

03.09.2020;

17.07.2020.

Tutti gli appelli si intendono fissati alle h. 09.00

- Introduzione al corso: L'economia "prima" dell'Economia Politica e nascita dell'Economia Politica;

- I temi caratterizzanti del Mercantilismo;

- Giusnaturalismo e Illuminismo

- La Fisiocrazia: classi produttive e improduttive, produit net, imposta unica;

- Adam Smith: Ricchezza delle Nazioni e Teoria dei Sentimenti Morali;

- T.R. Malthus e J.B. Say;

- David  Ricardo;

- J.Stuart Mill;

- Karl Marx;

- Utilitarismo;

- Marginalismo (Jevons, Walras, Menger);

- J.A. Schumpeter;

- J.M. Keynes.

 

 

Roncaglia A., Breve Storia del Pensiero Economico, Laterza, 2016

 

Un saggio a scelta tra i seguenti:

  • Gioia V., Natural Laws and Political Economy: Proudhon vs Malthus. Controversial Aspects of Malthus’ Essay on Population, in Cuadernos Aragoneses de Economia, v- 21, nn- 1-2, pp. 29 – 47, 2012
  • Gioia V., “Impartial spectator” e “volontà generale”. Istituzioni politiche e spiegazioni scientifiche in A. Smith e J.J. Rousseau, in Raymond Boudon, A che serve la sociologia?, Pensa Editore, Lecce, pp. 145-166. (ISBN 978-88-8232-998-3) 
  • Pisanelli S., Il superamento dell’homo oeconomicus in “Dialettica e Filosofia” http://www.dialetticaefilosofia.it/scheda-filosofia-saggi.asp?id=54 2015.
  • Pisanelli S., Sviluppo, Diseguaglianze, Ambiente. Alla ricerca di un nuovo paradigma, in “Dialettica e Filosofia” http://www.dialetticaefilosofia.it/scheda-filosofia-saggi.asp?id=71
STORIA DELL'ANALISI ECONOMICA (SECS-P/04)

Pubblicazioni

Rivoluzioni e controrivoluzioni agricole. Necessità di un'"ecologia integrale", in  "IDEE", vol. 17/18, 2019, p. 377-390, ISSN: 0394-3054

Dupont de Nemours: colonies, esclavage, croissance économique in A. Mergey, A. Skornicki (eds.), Le siècle de Dupont de Nemours (1739-1817). Politique, droit et histoire, Oxford University Studies in the Enlightenment, Oxford, forthcoming

S. Abbadessa, A. Amantia, T. Ascarelli, C. Barbagallo, V. Castrilli, F. Coppola d’Anna, A. De Marsanich, N. Garrone, M. Resta, R. Schiattarella, A. Segré, F. Trinchera, voci in P. Barucci, M. Mosca, S. Misiani, F. Manzalini (eds.), Dizionario degli scrittori italiani di economia durante il Regno d’Italia, collana Biblioteca storica degli economisti italiani, Franco Angeli, Milano, forthcoming

Prodromi illuministici a Essos? Il tema della schiavitù in Game of Thrones, in "H-ermes. Journal of Communication", n. 15 (2019), Schermi, pp. 39-68, DOI Code: 0.1285/i22840753n15p39

James Steuart. Slavery and commercial society in his Principles of Political Economy, in J.M. Menudo (ed.),The Economic Thought of James Steuart. First Economist of the Scottish Enlightenment, Routledge, London and New York, 2019, Ebook ISBN 9780429443428

Italian economists, paradigmatic revolutions and development issues in Italy in the last quarter of the nineteenth century, in Trincado E Lazzarini A Melnik D (eds.), Ideas in the History of Economic Development The Case of Peripheral Countries. LONDON:Routledge, ISBN: 9780429270505

Francesco Trinchera : laisser-Faire, protectionnisme et croissance économique, in André Tiran-Dimitri Uzunidis (eds.), Libéralisme et protectionnisme : économie et politique des relations internationales Peter Lang, Bruxelles, 2019, ISBN: 978-2-8076-1174-0

Diseguaglianze economiche, squilibri ambientali e flussi migratori in "NÓMADAS", 2018, vol. 04, p. 323-339, ISSN: 1578-6730

Francesco Trinchera e la Scienza della ricchezza. Il ruolo sociale dell’economia politica, in "Itinerari di Ricerca storica", 2018, vol. 1 n.s. , p. 79-92, ISSN: 1121-1156

Sviluppo, diseguaglianze e ambiente. Alla ricerca di un nuovo paradigma, in "Dialettica e filosofia", 2018, p. 1-24, ISSN: 1974-417X

Condorcet et Adam Smith. Réformes économiques et progrès social au siècle des Lumières​, Classiques Garnier, Paris, 2018 (978-2-406-07050-4)​​

Storia di imprese e imprenditori nella modernizzazione del Mezzogiorno. Il Salento meridionale come case study, in M. Mazzeo (ed.), "Imprese. Storia, storie e prospettive", Ente Santa Cecilia, Casarano, 2017. Finanziato con fondi relativi al corso "Switch in", Piano di Attuazione Regionale della Regione Puglia per l'attuazione della Garanzia Giovani​​

Traduzione dal francese: A. Tosel, Henri Lefebvre lettore di Antonio Gramsci?, in "Materialismo storico", 1/2017, vol. II (E-ISSN 2531-9582)​

Madame de Grouchy e Adam Smith: confronto sulla ​sympathy​. Dai moventi individuali all'equilibrio sociale​​, in M. Longo - F. Spina (eds.), La passione per il sociale. Scritti per Marcello Strazzeri​, Pensamultimedia, Lecce, 2017. Articolo finanziato con fondi 5x1000 del 2013 (ISBN 978-88-6760-437-1)

Recensione: V. Gioia, A. Sanchez Hormigo, S. Noto, Pensiero Critico ed Economia Politica nel XIX Secolo: da Saint-Simon a Proudhon, in "History of Economic Thought and Policy", 1/2017​, p. 152-155 (ISSN: 2280-188X​)

​Political power vs "natural laws". Physiocracy and slavery​, in "History of Economic Thought and Policy", 1/2017 (ISSN 2240-9971)​

Agroecologia e sviluppo rurale: verso un nuovo modello di giustizia socialein "Agricoltura - Istituzioni - Mercati. Rivista di diritto agroalimentare e dell'ambiente", 1/2015 (ISSN 1828-194X)

Lo scenario dei luoghi indagati. Lake District, Inghilterra. Salento, Italia (con P. De Pascali), in S. Siciliano – N. Wilson, D.O.M.U.S. M.E.A. comunicazione ed empowerment dei luoghi, Mimesis, Milano, 2016 (ISBN 978-88-5753-630-9)​​

Liberty, labour and human rights: institutional change and intellectual debate on slavery in France from Condorcet to the middle of the 19th century in Soliani R. (ed.), French and Italian economic thought from the 19th to the 20th century: political economy and institutions, Springer, 2017 (ISBN 978-3-319-25354-1)

Adam Smith and the Marquis de Condorcet. Did they really meet?, Iberian Journal of History of Economic Thought, Vol. 2, Núm. 1/2015 (ISSN-e 2386-5768)

Werner Sombart and his reception in Italy in "DADA, Rivista di Antropologia Post globale", Speciale n. 1/2015 (ISSN 2240-0192)

Mutamenti climatici, diseguaglianze sociali e processi migratori nell'area del Mediterraneo: il caso del Marocco (con A. Ciniero), in G. Pavone (ed.), ​Oltre l'orizzonte del Mediterraneo. Africa "chiama" Europa​, Gabrielli editore, S. Pietro in Cariano (VR), 2016

Recensione: E. Piromalli, Axel Honneth. Giustizia sociale come riconoscimento in "Dialettica e filosofia", 2014 (ISSN 1974-417X)

Recensione: N. Fraser, Il danno e la beffa. Un dibattito su redistribuzione, riconoscimento, partecipazione, in "Dialettica e filosofia", 2013 (ISSN 1974-417X)

Il superamento dell'homo oeconomicus. Esigenza filosofica e resistenza dell'economics in "Dialettica e filosofia", 2013 (ISSN 1974-417X ON LINE)

L'inversione del rapporto mezzi-fini: limiti della razionalità occidentale in M.A. Toscano – A. Cirillo (eds.), Sulla razionalità occidentale. Processi, problemi, dialettiche, 2013 (ISBN 978-88-204-3356-7)

Human development and social justice: necessity and utopia (con V. Gioia) in "DADA, Rivista di Antropologia Post globale", Speciale n. 1/2012 ( ISSN: 2240-0192)

Lo sviluppo economico tra compatibilità sociale e ambientale. Appunti su Wolfgang Sachs in "Idee. Semestrale di Filosofia e Scienze sociali ed economiche", nn. 1-2, 2011 (ISSN 0394-3054)​

Temi di ricerca

Illuminismo scozzese e francese. Adam Smith, Condorcet e Sophie de Grouchy.

Fisiocrati.

Dibattito sull'abolizione della schiavitù nel Settecento e nell'Ottocento.

Sviluppo economico e dinamiche ambientali, giustizia e ineguaglianze sociali. Paradigma dell'agroecologia.