Silvio LABBATE

Silvio LABBATE

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04: STORIA CONTEMPORANEA.

Dipartimento di Scienze Umane e Sociali

Ex Monastero degli Olivetani - Viale San Nicola - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6827

Abilitato alle funzioni di Professore Associato nei settori concorsuale 11/A3 e 14/B2

Area di competenza:

Storia Contemporanea, Storia delle Relazioni Internazionali

Orario di ricevimento

Il docente riceve su appuntamento previo contatto via mail all'indirizzo: silvio.labbate@unisalento.it

Recapiti aggiuntivi

Lecce, Olivetani, Stanza 10

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Curriculum Vitae

Research Fellow in Contemporary History, Department of Human and Social Sciences, University of Salento.

PhD in History and International Relations, "La Sapienza" University of Rome.

National Scientific Qualification of Full Professor in History of International Relations (14/B2) ; National Scientific Qualification of Associate Professor in Contemporary History (11/A3)

He has been a lecturer in Contemporary History, U.S. History (in English), History of Mediterranean Africa, Social History-Contemporary History, History of Organized Crime, and History of World Interdependencies, University of Salento.

He currently teaches Contemporary History, History of Organized Crime and Social History of Crime Workshop, Department of Human and Social Sciences, University of Salento.

He dealt with the Cold War in the Middle East, with special reference to the petrodollar issue, domestic and international energy problems, the Euro-Arab dialogue and Italy's foreign policy in the early 1980s.

He is the author of, among others, the volumes: Alla canna del gas russo. origine e storia di una dipendenza (UTET, 2023); L’Italia e la missione di pace in Libano, 1982-1984. Alla ricerca di una nuova centralità nel Mediterraneo (FrancoAngeli, 2022);Illusioni mediterranee: il dialogo euro-arabo (Le Monnier, 2016); Il governo dell'energia. L’Italia dal petrolio al nucleare,1945-1975 (Le Monnier, 2010); Al governo del cambiamento. L’Italia di Craxi tra rinnovamento e obiettivi mancati (curatela, Rubbettino, 2014); Le questioni energetiche della Puglia: dalle origini ai giorni d'oggi (Scorpione, 2019).

He has written essays and reviews for several international journals including: «Clio», «Ventunesimo Secolo», «Nuova Rivista Storica», «European Review of History», «Journal of European Integration History»,  «Middle Eastern Studies», «The International History Review» , «Meridiana», «Rivista italiana di storia internazionale», «Ricerche di storia politica», «Archivio Storico Italiano».

He collaborates as an editor with the journals «Nuova Rivista Storica», «Rivista Europea», «World Research of Political Science Journal» e «Studi Politici»;  he is a member of the Advisory Board of the journal «Interdisciplinary Political Studies».

 

Director delegate for the Promotion of Project Activities, Department of Human and Social Sciences, University of Salento.

 

Areas of interest: History of International Relations, Atlantic history, History of Mediterranean Area, Global History, Global policy, History of Arab World, History of Energy Policy, History of Italy, History of European Integration process, Mediterranean energy routes, Energy and global policy.

 

Participation in scientific research groups:

Participation in the local unit for PRIN 2022 PNRR Project entitled: “Nations at arms. Public institutions, political violence, and civil society in the modern and contemporary Mezzogiorno”, Department of Human and Social Sciences, University of Salento.

Head of the local unit for PRIN 2022 Project entitled: “Italy's energy governance in the global economy and politics: the role of natural gas in the national energy transition strategy”, Department of Human and Social Sciences, University of Salento.

Participation in the local unit for PRIN 2017 Project entitled: “Science, technology and international relations: case studies in Italian foreign policy”, Department of Human and Social Sciences, University of Salento.

Local Coordinator of the Erasmus+ Programme 2021-2027 Project entitled: “How to Empower your Learners with Self-directed Learning”. Cooperation with: Love2learn Foundation (Sint Maarten – Netherlands), Hitit University (Turkey) and Universidade Lusófona - COFAC (Portugal), Department of Human and Social Sciences, University of Salento.

Scientific responsible for the Research project entitled "La politica energetica della Regione Puglia: sviluppo scientifico e tecnologico tra passato e futuro”, on Competitive Call FutureinResearch Apulia Region-European Union. Framework Program Agreement 20/05/2013 between Apulia Region and the Ministries of Education, University and Research and Economic Development, niversity of Salento

Didattica

A.A. 2023/2024

Laboratorio di storia sociale del crimine

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso CRIMINE E DEVIANZA

STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Storia del crimine organizzato

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso Devianza e criminalità

A.A. 2022/2023

Laboratorio di storia sociale del crimine

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso CRIMINE E DEVIANZA

STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

Storia del crimine organizzato

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso Devianza e criminalità

STORIA DELLE INTERDIPENDENZE MONDIALI

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIE DELLE INTERDIPENDENZE MONDIALI

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO UNISALENTO

A.A. 2021/2022

STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso CRIMINE E DEVIANZA

STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE

Storia del crimine organizzato

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso DEVIANZA SOCIALE E CRIMINALITA'

A.A. 2020/2021

STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA

STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE

Storia del crimine organizzato

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso DEVIANZA SOCIALE E CRIMINALITA'

A.A. 2019/2020

STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA

STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE

A.A. 2018/2019

STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

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Laboratorio di storia sociale del crimine

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA (145)

Non si richiedono particolari prerequisiti essendo un laboratorio e frequentando contestualmente nel primo anno la disciplina di Storia contemporanea.

Si analizzeranno alcuni aspetti della storia sociale aventi attinenza con crimini particolari o lunghi processi che hanno interessato l’opinione pubblica e dei quali si è dibattuto sui diversi mezzi di comunicazione sociale.

Saper analizzare ed interpretare nell’ambito dei fenomeni complessi della società, nel lungo periodo, avvenimenti criminosi che possono risultare utili nella lettura della società contemporanea in una eventuale futura professione legata alla criminologia.

Lavoro di gruppo su singoli o più avvenimenti di storia sociale del crimine.

Scritto. Trattandosi di una idoneità lo studente deve presentare una tesina scritta (5/6 cartelle) o nell’ambito dei gruppi di lavoro (se frequentante), ovvero singolarmente su un argomento assegnato dal docente se non frequentante. Questi ultimi sono invitati a mettersi in contatto col docente per l’assegnazione di una ricerca individuale.

Vedere la sezione NOTIZIE

Si riceve per appuntamento o al termini delle lezioni.

Il laboratorio avrà la seguente impostazione:

gli studenti verranno divisi in gruppi a seconda del numero. Ad ogni gruppo verrà affidata l’analisi e l’approfondimento di un fatto criminale, illustrato dal docente negli aspetti generali nel primo incontro. I gruppi lavoreranno autonomamente in base alla documentazione fornita dal docente ovvero intercettata sulla rete. Ogni settimana, tutti i gruppi aggiorneranno sullo stato dell’arte, mentre è prevista una relazione scritta della propria ricerca da parte di ogni gruppo che sarà sinteticamente illustrata a fine corso in un ultimo incontro collegiale.

Non ci sono particolari testi di riferimento trattandosi di un laboratorio. Tuttavia, per un quadro generale che può favorire una buona stesura delle relazioni si possono leggere alcuni saggi contenuti in Storia d’Italia. Annali 12. La criminalità, a cura di L. Violante, Einaudi Editore, Torino 1997, testo presente in tutte le biblioteche dell’Ateneo

Laboratorio di storia sociale del crimine (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Una buona conoscenza della Storia del Novecento appresa durante l’ultimo anno delle scuole medie superiori.

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della storia contemporanea relativamente al secondo dopoguerra. Saranno affrontati temi e aspetti legati alla guerra fredda alla luce del corrente dibattito storiografico. Particolare attenzione sarà data ai processi di decolonizzazione, al complesso nodo arabo-israeliano e al Terzo Mondo.

In un mondo ormai globalizzato è importante che lo studente abbia un quadro almeno sufficiente della storia contemporanea di carattere internazionale, non più eurocentrico, nel triplice livello economico, sociale e politico.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina essenzialmente di carattere generale, si tende ad abituare lo studente ad una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti internazionali e nazionali, soprattutto approfondendo quei nodi strutturali della storia degli ultimi decenni che sono ancora presenti nel XXI secolo.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti di un passato che abbraccia sostanzialmente il Novecento, sottolineando i momenti di rottura e quelli che si mantengono costanti nel tempo.

 

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcuni contesti internazionali e nazionali più recenti, soprattutto in chiave di storia economica e sociale per tutto ciò che la globalizzazione ha comportato e sta comportando perché il corso intende addentrarsi lungamente nella fase della contemporaneità nella quale siamo immersi.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento

Vedere la sezione NOTIZIE

Si riceve per appuntamento o al termine delle lezioni.

La costruzione di un nuovo sistema internazionale (1945-49): il bilancio di una guerra; il nuovo sistema monetario; le Nazioni Unite; le sfere di influenza; i trattati di pace; la dottrina Truman e il Piano Marshall; la formazione di due blocchi e l’inizio della guerra fredda; il blocco di Berlino; il Patto Atlantico.

La prima fase della decolonizzazione (1945-1950): crisi degli imperi coloniali; i movimenti nazionalisti; guerra civile in Cina; il nodo della Palestina; paesi arabi e identità nazionale; la prima guerra arabo israeliana.

Il consolidamento del bipolarismo (1949-1960): le armi e le ideologie della guerra fredda; la Cina comunista; aspetti interni della guerra fredda negli Usa e nell’Urss; estensione all’Asia della guerra fredda; la guerra di Corea; l’Europa occidentale nel primo decennio postbellico; il processo di integrazione europeo: aspetti politici ed economici.

Terzo mondo e non allineamento (1950-65): la questione petrolifera; il ruolo crescente del petrolio nelle strategie economiche e politiche internazionali; i paesi non allineati; la seconda decolonizzazione.

Gli anni dello sviluppo economico (1960-1973): crescita nei paesi ad economica capitalista; la crisi economica del 1973 in relazione alla terza guerra arabo-israeliana; le fonti di energia e la strategia delle “sette sorelle”; problemi del Terzo mondo e sottosviluppo. 

Coesistenza e competizione: Kennedy, Krusciov; gli anni ’70; il terzomondismo rivoluzionario; la corsa agli armamenti; gli anni di Reagan e l’avvento di Gorbacev; crollo dell’Urss.

S. Guarracino, Storia degli ultimi settant'anni. Dal XX al XXI secolo, Bruno Mondadori Editore, Milano 2010

 

S. Labbate, L’Italia e la missione di pace in Libano, 1982-1984. Alla ricerca di una nuova centralità nel Mediterraneo,FrancoAngeli, Milano, 2022

 

Altro materiale sarà messo a disposizione dal docente online, sulla scheda del corso, alla voce “Materiale didattico”.

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
Storia del crimine organizzato

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso Devianza e criminalità (A192)

Una buona conoscenza della Storia del Novecento appresa durante l’ultimo anno delle scuole medie superiori e, preferibilmente, aver già sostenuto l’esame di Storia Contemporanea.

Il corso approfondirà la storia della criminalità organizzata dalle origini, concentrandosi principalmente sullo studio della mafia italiana.

Obiettivo del corso è dare allo studente un quadro esauriente della storia della criminalità organizzata in Italia.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina caratterizzante del curriculum Devianza sociale e criminalità si tende ad abituare lo studente a una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti riguardanti la storia della criminalità organizzata in Italia, approfondendo le dinamiche presenti ancora oggi.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea magistrale.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti del passato, riuscendo a riconoscere le caratteristiche ricorrenti nelle varie organizzazioni criminali odierne.

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcune organizzazioni criminali nel contesto nazionale più recente.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento.

Vedere la sezione NOTIZIE

Il corso affronterà i seguenti argomenti:

  • differenza tra criminalità comune, criminalità organizzata e criminalità di tipo mafioso;
  • le tre criminalità di tipo mafioso in Italia (Cosa nostra, Camorra e ‘Ndrangheta) e la recente espansione della Sacra corona unita in Puglia;
  • il rapporto tra mafie, politica e istituzioni;
  • Cosa nostra americana.
  • Le altre mafie nel mondo;

Mafia e territorio.

Salvatore Lupo, La mafia. Centosessant'anni di storia. Tra Sicilia e America, Roma, Donzelli, 2018

 

Altro materiale sarà messo a disposizione dal docente online, sulla scheda del corso, alla voce “Materiale didattico” (previo login dello studente).

Storia del crimine organizzato (M-STO/04)
Laboratorio di storia sociale del crimine

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA (145)

Non si richiedono particolari prerequisiti essendo un laboratorio e frequentando contestualmente nel primo anno la disciplina di Storia contemporanea.

Si analizzeranno alcuni aspetti della storia sociale aventi attinenza con crimini particolari o lunghi processi che hanno interessato l’opinione pubblica e dei quali si è dibattuto sui diversi mezzi di comunicazione sociale.

Saper analizzare ed interpretare nell’ambito dei fenomeni complessi della società, nel lungo periodo, avvenimenti criminosi che possono risultare utili nella lettura della società contemporanea in una eventuale futura professione legata alla criminologia.

Lavoro di gruppo su singoli o più avvenimenti di storia sociale del crimine.

Scritto. Trattandosi di una idoneità lo studente deve presentare una tesina scritta (5/6 cartelle) o nell’ambito dei gruppi di lavoro (se frequentante), ovvero singolarmente su un argomento assegnato dal docente se non frequentante. Questi ultimi sono invitati a mettersi in contatto col docente per l’assegnazione di una ricerca individuale.

Vedere la sezione NOTIZIE

Si riceve per appuntamento o al termini delle lezioni.

Il laboratorio avrà la seguente impostazione:

gli studenti verranno divisi in gruppi a seconda del numero. Ad ogni gruppo verrà affidata l’analisi e l’approfondimento di un fatto criminale, illustrato dal docente negli aspetti generali nel primo incontro. I gruppi lavoreranno autonomamente in base alla documentazione fornita dal docente ovvero intercettata sulla rete. Ogni settimana, tutti i gruppi aggiorneranno sullo stato dell’arte, mentre è prevista una relazione scritta della propria ricerca da parte di ogni gruppo che sarà sinteticamente illustrata a fine corso in un ultimo incontro collegiale.

Non ci sono particolari testi di riferimento trattandosi di un laboratorio. Tuttavia, per un quadro generale che può favorire una buona stesura delle relazioni si possono leggere alcuni saggi contenuti in Storia d’Italia. Annali 12. La criminalità, a cura di L. Violante, Einaudi Editore, Torino 1997, testo presente in tutte le biblioteche dell’Ateneo

Laboratorio di storia sociale del crimine (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Una buona conoscenza della Storia del Novecento appresa durante l’ultimo anno delle scuole medie superiori.

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della storia contemporanea relativamente al secondo dopoguerra. Saranno affrontati temi e aspetti legati alla guerra fredda alla luce del corrente dibattito storiografico. Particolare attenzione sarà data ai processi di decolonizzazione, al complesso nodo arabo-israeliano e al Terzo Mondo.

In un mondo ormai globalizzato è importante che lo studente abbia un quadro almeno sufficiente della storia contemporanea di carattere internazionale, non più eurocentrico, nel triplice livello economico, sociale e politico.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina essenzialmente di carattere generale, si tende ad abituare lo studente ad una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti internazionali e nazionali, soprattutto approfondendo quei nodi strutturali della storia degli ultimi decenni che sono ancora presenti nel XXI secolo.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti di un passato che abbraccia sostanzialmente il Novecento, sottolineando i momenti di rottura e quelli che si mantengono costanti nel tempo.

 

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcuni contesti internazionali e nazionali più recenti, soprattutto in chiave di storia economica e sociale per tutto ciò che la globalizzazione ha comportato e sta comportando perché il corso intende addentrarsi lungamente nella fase della contemporaneità nella quale siamo immersi.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento

Vedere la sezione NOTIZIE

Si riceve per appuntamento o al termine delle lezioni.

La costruzione di un nuovo sistema internazionale (1945-49): il bilancio di una guerra; il nuovo sistema monetario; le Nazioni Unite; le sfere di influenza; i trattati di pace; la dottrina Truman e il Piano Marshall; la formazione di due blocchi e l’inizio della guerra fredda; il blocco di Berlino; il Patto Atlantico.

La prima fase della decolonizzazione (1945-1950): crisi degli imperi coloniali; i movimenti nazionalisti; guerra civile in Cina; il nodo della Palestina; paesi arabi e identità nazionale; la prima guerra arabo israeliana.

Il consolidamento del bipolarismo (1949-1960): le armi e le ideologie della guerra fredda; la Cina comunista; aspetti interni della guerra fredda negli Usa e nell’Urss; estensione all’Asia della guerra fredda; la guerra di Corea; l’Europa occidentale nel primo decennio postbellico; il processo di integrazione europeo: aspetti politici ed economici.

Terzo mondo e non allineamento (1950-65): la questione petrolifera; il ruolo crescente del petrolio nelle strategie economiche e politiche internazionali; i paesi non allineati; la seconda decolonizzazione.

Gli anni dello sviluppo economico (1960-1973): crescita nei paesi ad economica capitalista; la crisi economica del 1973 in relazione alla terza guerra arabo-israeliana; le fonti di energia e la strategia delle “sette sorelle”; problemi del Terzo mondo e sottosviluppo. 

Coesistenza e competizione: Kennedy, Krusciov; gli anni ’70; il terzomondismo rivoluzionario; la corsa agli armamenti; gli anni di Reagan e l’avvento di Gorbacev; crollo dell’Urss.

S. Guarracino, Storia degli ultimi settant'anni. Dal XX al XXI secolo, Bruno Mondadori Editore, Milano 2010

 

S. Labbate, L’Italia e la missione di pace in Libano, 1982-1984. Alla ricerca di una nuova centralità nel Mediterraneo,FrancoAngeli, Milano, 2022

 

Altro materiale sarà messo a disposizione dal docente online, sulla scheda del corso, alla voce “Materiale didattico”.

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
Storia del crimine organizzato

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso Devianza e criminalità (A192)

Una buona conoscenza della Storia del Novecento appresa durante l’ultimo anno delle scuole medie superiori e, preferibilmente, aver già sostenuto l’esame di Storia Contemporanea.

Il corso approfondirà la storia della criminalità organizzata dalle origini, concentrandosi principalmente sullo studio della mafia italiana.

Obiettivo del corso è dare allo studente un quadro esauriente della storia della criminalità organizzata in Italia.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina caratterizzante del curriculum Devianza sociale e criminalità si tende ad abituare lo studente a una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti riguardanti la storia della criminalità organizzata in Italia, approfondendo le dinamiche presenti ancora oggi.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea magistrale.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti del passato, riuscendo a riconoscere le caratteristiche ricorrenti nelle varie organizzazioni criminali odierne.

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcune organizzazioni criminali nel contesto nazionale più recente.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento.

Vedere la sezione NOTIZIE

Il corso affronterà i seguenti argomenti:

  • differenza tra criminalità comune, criminalità organizzata e criminalità di tipo mafioso;
  • le tre criminalità di tipo mafioso in Italia (Cosa nostra, Camorra e ‘Ndrangheta) e la recente espansione della Sacra corona unita in Puglia;
  • il rapporto tra mafie, politica e istituzioni;
  • Cosa nostra americana.
  • Le altre mafie nel mondo;

Mafia e territorio.

Salvatore Lupo, La mafia. Centosessant'anni di storia. Tra Sicilia e America, Roma, Donzelli, 2018

 

Altro materiale sarà messo a disposizione dal docente online, sulla scheda del corso, alla voce “Materiale didattico” (previo login dello studente).

Storia del crimine organizzato (M-STO/04)
STORIA DELLE INTERDIPENDENZE MONDIALI

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza delle principali tematiche della Storia Contemporanea

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le principali tematiche storiche del Novecento in un’ottica internazionale.

In un mondo ormai globalizzato è importante che lo studente abbia un quadro almeno sufficiente della storia contemporanea di carattere internazionale, non più eurocentrico, nel triplice livello economico, sociale e politico.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina essenzialmente di carattere generale, si tende ad abituare lo studente ad una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti internazionali e nazionali, soprattutto approfondendo quei nodi strutturali della storia degli ultimi decenni che sono ancora presenti nel XXI secolo.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti di un passato che abbraccia sostanzialmente il Novecento, sottolineando i momenti di rottura e quelli che si mantengono costanti nel tempo.

 

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcuni contesti internazionali e nazionali più recenti, soprattutto in chiave di storia economica e sociale per tutto ciò che la globalizzazione ha comportato e sta comportando perché il corso intende addentrarsi lungamente nella fase della contemporaneità nella quale siamo immersi.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento

Vedere la sezione NOTIZIE

Si riceve per appuntamento o al termine delle lezioni.

Verso il Novecento.

Il mondo alla vigilia del primo conflitto mondiale.

La Grande guerra.

Il nuovo sistema mondiale del primo dopoguerra: la SdN e i problemi successivi.

Cause e dinamiche del secondo conflitto mondiale.

La costruzione di un nuovo sistema internazionale (1945-49): il bilancio di una guerra; il nuovo sistema monetario; le Nazioni Unite; le sfere di influenza; i trattati di pace; la dottrina Truman e il Piano Marshall; la formazione di due blocchi e l’inizio della guerra fredda; il blocco di Berlino; il Patto Atlantico.

La prima fase della decolonizzazione (1945-1950): crisi degli imperi coloniali; i movimenti nazionalisti; guerra civile in Cina; il nodo della Palestina; paesi arabi e identità nazionale; la prima guerra arabo israeliana.

Il consolidamento del bipolarismo (1949-1960): le armi e le ideologie della guerra fredda; la Cina comunista; aspetti interni della guerra fredda negli Usa e nell’Urss; estensione all’Asia della guerra fredda; la guerra di Corea; l’Europa occidentale nel primo decennio postbellico; il processo di integrazione europeo: aspetti politici ed economici.

Terzo mondo e non allineamento (1950-65): la questione petrolifera; il ruolo crescente del petrolio nelle strategie economiche e politiche internazionali; i paesi non allineati; la seconda decolonizzazione.

Gli anni dello sviluppo economico (1960-1973): crescita nei paesi ad economica capitalista; la crisi economica del 1973 in relazione alla terza guerra arabo-israeliana; le fonti di energia e la strategia delle “sette sorelle”; problemi del Terzo mondo e sottosviluppo. 

Coesistenza e competizione: Kennedy, Krusciov; gli anni ’70; il terzomondismo rivoluzionario; la corsa agli armamenti; gli anni di Reagan e l’avvento di Gorbacev; crollo dell’Urss.

Federico Romero, Storia internazionale dell'età contemporanea, Carocci Editore, 2012.


Ennio Di Nolfo, Prima lezione di Storia delle relazioni internazionali, Editori Laterza, 2020

 

Altro materiale sarà messo a disposizione dal docente online, sulla scheda del corso, alla voce “Materiale didattico”.

STORIA DELLE INTERDIPENDENZE MONDIALI (M-STO/04)
STORIE DELLE INTERDIPENDENZE MONDIALI

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO UNISALENTO (A98)

Conoscenza delle principali tematiche della Storia Contemporanea

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le principali tematiche storiche del Novecento in un’ottica internazionale.

In un mondo ormai globalizzato è importante che lo studente abbia un quadro almeno sufficiente della storia contemporanea di carattere internazionale, non più eurocentrico, nel triplice livello economico, sociale e politico.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina essenzialmente di carattere generale, si tende ad abituare lo studente ad una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti internazionali e nazionali, soprattutto approfondendo quei nodi strutturali della storia degli ultimi decenni che sono ancora presenti nel XXI secolo.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti di un passato che abbraccia sostanzialmente il Novecento, sottolineando i momenti di rottura e quelli che si mantengono costanti nel tempo.

 

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcuni contesti internazionali e nazionali più recenti, soprattutto in chiave di storia economica e sociale per tutto ciò che la globalizzazione ha comportato e sta comportando perché il corso intende addentrarsi lungamente nella fase della contemporaneità nella quale siamo immersi.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento

Vedere la sezione NOTIZIE

Si riceve per appuntamento o al termine delle lezioni.

Verso il Novecento.

Il mondo alla vigilia del primo conflitto mondiale.

La Grande guerra.

Il nuovo sistema mondiale del primo dopoguerra: la SdN e i problemi successivi.

Cause e dinamiche del secondo conflitto mondiale.

La costruzione di un nuovo sistema internazionale (1945-49): il bilancio di una guerra; il nuovo sistema monetario; le Nazioni Unite; le sfere di influenza; i trattati di pace; la dottrina Truman e il Piano Marshall; la formazione di due blocchi e l’inizio della guerra fredda; il blocco di Berlino; il Patto Atlantico.

La prima fase della decolonizzazione (1945-1950): crisi degli imperi coloniali; i movimenti nazionalisti; guerra civile in Cina; il nodo della Palestina; paesi arabi e identità nazionale; la prima guerra arabo israeliana.

Il consolidamento del bipolarismo (1949-1960): le armi e le ideologie della guerra fredda; la Cina comunista; aspetti interni della guerra fredda negli Usa e nell’Urss; estensione all’Asia della guerra fredda; la guerra di Corea; l’Europa occidentale nel primo decennio postbellico; il processo di integrazione europeo: aspetti politici ed economici.

Terzo mondo e non allineamento (1950-65): la questione petrolifera; il ruolo crescente del petrolio nelle strategie economiche e politiche internazionali; i paesi non allineati; la seconda decolonizzazione.

Gli anni dello sviluppo economico (1960-1973): crescita nei paesi ad economica capitalista; la crisi economica del 1973 in relazione alla terza guerra arabo-israeliana; le fonti di energia e la strategia delle “sette sorelle”; problemi del Terzo mondo e sottosviluppo. 

Coesistenza e competizione: Kennedy, Krusciov; gli anni ’70; il terzomondismo rivoluzionario; la corsa agli armamenti; gli anni di Reagan e l’avvento di Gorbacev; crollo dell’Urss.

Federico Romero, Storia internazionale dell'età contemporanea, Carocci Editore, 2012.


Ennio Di Nolfo, Prima lezione di Storia delle relazioni internazionali, Editori Laterza, 2020

 

Altro materiale sarà messo a disposizione dal docente online, sulla scheda del corso, alla voce “Materiale didattico”.

STORIE DELLE INTERDIPENDENZE MONDIALI (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA (145)

Una buona conoscenza della Storia del Novecento appresa durante l’ultimo anno delle scuole medie superiori.

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra.

Obiettivi formativi:

In un mondo ormai globalizzato è importante che lo studente abbia un quadro almeno sufficiente della storia contemporanea di carattere internazionale, non più eurocentrico, nel triplice livello economico, sociale e politico.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina essenzialmente di carattere generale, si tende ad abituare lo studente ad una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti internazionali e nazionali, soprattutto approfondendo quei nodi strutturali della storia degli ultimi decenni che sono ancora presenti nel XXI secolo.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti di un passato che abbraccia sostanzialmente il Novecento, sottolineando i momenti di rottura e quelli che si mantengono costanti nel tempo.

 

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcuni contesti internazionali e nazionali più recenti, soprattutto in chiave di storia economica e sociale per tutto ciò che la globalizzazione ha comportato e sta comportando perché il corso intende addentrarsi lungamente nella fase della contemporaneità nella quale siamo immersi.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento

Vedere la sezione NOTIZIE

Atre informazioni sono reperibili nella sezione "Risorse correlate", scaricando il programma

La costruzione di un nuovo sistema internazionale (1945-49): il bilancio di una guerra; il nuovo sistema monetario; le Nazioni Unite; le sfere di influenza; i trattati di pace; la dottrina Truman e il Piano Marshall; la formazione di due blocchi e l’inizio della guerra fredda; il blocco di Berlino; il Patto Atlantico.

La prima fase della decolonizzazione (1945-1950): crisi degli imperi coloniali; i movimenti nazionalisti; guerra civile in Cina; il nodo della Palestina; paesi arabi e identità nazionale; la prima guerra arabo israeliana.

Il consolidamento del bipolarismo (1949-1960): le armi e le ideologie della guerra fredda; la Cina comunista; aspetti interni della guerra fredda negli Usa e nell’Urss; estensione all’Asia della guerra fredda; la guerra di Corea; l’Europa occidentale nel primo decennio postbellico; il processo di integrazione europeo: aspetti politici ed economici.

Terzo mondo e non allineamento (1950-65): la questione petrolifera; il ruolo crescente del petrolio nelle strategie economiche e politiche internazionali; i paesi non allineati; la seconda decolonizzazione.

Gli anni dello sviluppo economico (1960-1973): crescita nei paesi ad economica capitalista; la crisi economica del 1973 in relazione alla terza guerra arabo-israeliana; le fonti di energia e la strategia delle “sette sorelle”; problemi del Terzo mondo e sottosviluppo. 

Coesistenza e competizione: Kennedy, Krusciov; gli anni ’70; il terzomondismo rivoluzionario; la corsa agli armamenti; gli anni di Reagan e l’avvento di Gorbacev; crollo dell’Urss.

S. Guarracino, Storia degli ultimi settant'anni. Dal XX al XXI secolo, Bruno Mondadori Editore, Milano 2010

 

J. Smith, La guerra fredda. 1945-1991, Bologna, il Mulino, 2000

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE (A104)

Una buona conoscenza della Storia del Novecento appresa durante l’ultimo anno delle scuole medie superiori.

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra.

Obiettivi formativi:

In un mondo ormai globalizzato è importante che lo studente abbia un quadro almeno sufficiente della storia contemporanea di carattere internazionale, non più eurocentrico, nel triplice livello economico, sociale e politico.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina essenzialmente di carattere generale, si tende ad abituare lo studente ad una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti internazionali e nazionali, soprattutto approfondendo quei nodi strutturali della storia degli ultimi decenni che sono ancora presenti nel XXI secolo.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti di un passato che abbraccia sostanzialmente il Novecento, sottolineando i momenti di rottura e quelli che si mantengono costanti nel tempo.

 

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcuni contesti internazionali e nazionali più recenti, soprattutto in chiave di storia economica e sociale per tutto ciò che la globalizzazione ha comportato e sta comportando perché il corso intende addentrarsi lungamente nella fase della contemporaneità nella quale siamo immersi.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento

Vedere la sezione NOTIZIE

Atre informazioni sono reperibili nella sezione "Risorse correlate", scaricando il programma

La costruzione di un nuovo sistema internazionale (1945-49): il bilancio di una guerra; il nuovo sistema monetario; le Nazioni Unite; le sfere di influenza; i trattati di pace; la dottrina Truman e il Piano Marshall; la formazione di due blocchi e l’inizio della guerra fredda; il blocco di Berlino; il Patto Atlantico.

La prima fase della decolonizzazione (1945-1950): crisi degli imperi coloniali; i movimenti nazionalisti; guerra civile in Cina; il nodo della Palestina; paesi arabi e identità nazionale; la prima guerra arabo israeliana.

Il consolidamento del bipolarismo (1949-1960): le armi e le ideologie della guerra fredda; la Cina comunista; aspetti interni della guerra fredda negli Usa e nell’Urss; estensione all’Asia della guerra fredda; la guerra di Corea; l’Europa occidentale nel primo decennio postbellico; il processo di integrazione europeo: aspetti politici ed economici.

Terzo mondo e non allineamento (1950-65): la questione petrolifera; il ruolo crescente del petrolio nelle strategie economiche e politiche internazionali; i paesi non allineati; la seconda decolonizzazione.

Gli anni dello sviluppo economico (1960-1973): crescita nei paesi ad economica capitalista; la crisi economica del 1973 in relazione alla terza guerra arabo-israeliana; le fonti di energia e la strategia delle “sette sorelle”; problemi del Terzo mondo e sottosviluppo. 

Coesistenza e competizione: Kennedy, Krusciov; gli anni ’70; il terzomondismo rivoluzionario; la corsa agli armamenti; gli anni di Reagan e l’avvento di Gorbacev; crollo dell’Urss.

S. Guarracino, Storia degli ultimi settant'anni. Dal XX al XXI secolo, Bruno Mondadori Editore, Milano 2010

 

J. Smith, La guerra fredda. 1945-1991, Bologna, il Mulino, 2000

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
Storia del crimine organizzato

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso DEVIANZA SOCIALE E CRIMINALITA' (A106)

Una buona conoscenza della Storia del Novecento appresa durante l’ultimo anno delle scuole medie superiori e, preferibilmente, aver già sostenuto l’esame di Storia Contemporanea.

Il corso approfondirà la storia della criminalità organizzata dalle origini, concentrandosi principalmente sullo studio della mafia italiana.

Obiettivo del corso è dare allo studente un quadro esauriente della storia della criminalità organizzata in Italia.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina caratterizzante del curriculum Devianza sociale e criminalità si tende ad abituare lo studente a una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti riguardanti la storia della criminalità organizzata in Italia, approfondendo le dinamiche presenti ancora oggi.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea magistrale.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti del passato, riuscendo a riconoscere le caratteristiche ricorrenti nelle varie organizzazioni criminali odierne.

 

 

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcune organizzazioni criminali nel contesto nazionale più recente.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

power point e video di approfondimento

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento.

Vedere la sezione NOTIZIE

Il corso affronterà i seguenti argomenti:

  • differenza tra criminalità comune, criminalità organizzata e criminalità di tipo mafioso;
  • le tre criminalità di tipo mafioso in Italia (Cosa nostra, Camorra e ‘Ndrangheta) e la recente espansione della Sacra corona unita in Puglia;
  • il rapporto tra mafie, politica e istituzioni;
  • Cosa nostra americana.
  • Le altre mafie nel mondo;

Mafia e territorio.

Salvatore Lupo, La mafia. Centosessant'anni di storia. Tra Sicilia e America, Roma, Donzelli, 2018

 

Altro materiale sarà messo a disposizione dal docente online, sulla scheda del corso, alla voce “Materiale didattico” (previo login dello studente).

Storia del crimine organizzato (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA (145)

Una buona conoscenza della Storia del Novecento appresa durante l’ultimo anno delle scuole medie superiori.

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra.

Obiettivi formativi:

In un mondo ormai globalizzato è importante che lo studente abbia un quadro almeno sufficiente della storia contemporanea di carattere internazionale, non più eurocentrico, nel triplice livello economico, sociale e politico.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina essenzialmente di carattere generale, si tende ad abituare lo studente ad una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti internazionali e nazionali, soprattutto approfondendo quei nodi strutturali della storia degli ultimi decenni che sono ancora presenti nel XXI secolo.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti di un passato che abbraccia sostanzialmente il Novecento, sottolineando i momenti di rottura e quelli che si mantengono costanti nel tempo.

 

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcuni contesti internazionali e nazionali più recenti, soprattutto in chiave di storia economica e sociale per tutto ciò che la globalizzazione ha comportato e sta comportando perché il corso intende addentrarsi lungamente nella fase della contemporaneità nella quale siamo immersi.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento

Vedere la sezione NOTIZIE

Atre informazioni sono reperibili nella sezione "Risorse correlate", scaricando il programma

La costruzione di un nuovo sistema internazionale (1945-49): il bilancio di una guerra; il nuovo sistema monetario; le Nazioni Unite; le sfere di influenza; i trattati di pace; la dottrina Truman e il Piano Marshall; la formazione di due blocchi e l’inizio della guerra fredda; il blocco di Berlino; il Patto Atlantico.

La prima fase della decolonizzazione (1945-1950): crisi degli imperi coloniali; i movimenti nazionalisti; guerra civile in Cina; il nodo della Palestina; paesi arabi e identità nazionale; la prima guerra arabo israeliana.

Il consolidamento del bipolarismo (1949-1960): le armi e le ideologie della guerra fredda; la Cina comunista; aspetti interni della guerra fredda negli Usa e nell’Urss; estensione all’Asia della guerra fredda; la guerra di Corea; l’Europa occidentale nel primo decennio postbellico; il processo di integrazione europeo: aspetti politici ed economici.

Terzo mondo e non allineamento (1950-65): la questione petrolifera; il ruolo crescente del petrolio nelle strategie economiche e politiche internazionali; i paesi non allineati; la seconda decolonizzazione.

Gli anni dello sviluppo economico (1960-1973): crescita nei paesi ad economica capitalista; la crisi economica del 1973 in relazione alla terza guerra arabo-israeliana; le fonti di energia e la strategia delle “sette sorelle”; problemi del Terzo mondo e sottosviluppo. 

Coesistenza e competizione: Kennedy, Krusciov; gli anni ’70; il terzomondismo rivoluzionario; la corsa agli armamenti; gli anni di Reagan e l’avvento di Gorbacev; crollo dell’Urss.

S. Guarracino, Storia degli ultimi settant'anni. Dal XX al XXI secolo, Bruno Mondadori Editore, Milano 2010

 

J. Smith, La guerra fredda. 1945-1991, Bologna, il Mulino, 2000

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE (A104)

Una buona conoscenza della Storia del Novecento appresa durante l’ultimo anno delle scuole medie superiori.

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra.

Obiettivi formativi:

In un mondo ormai globalizzato è importante che lo studente abbia un quadro almeno sufficiente della storia contemporanea di carattere internazionale, non più eurocentrico, nel triplice livello economico, sociale e politico.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina essenzialmente di carattere generale, si tende ad abituare lo studente ad una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti internazionali e nazionali, soprattutto approfondendo quei nodi strutturali della storia degli ultimi decenni che sono ancora presenti nel XXI secolo.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti di un passato che abbraccia sostanzialmente il Novecento, sottolineando i momenti di rottura e quelli che si mantengono costanti nel tempo.

 

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcuni contesti internazionali e nazionali più recenti, soprattutto in chiave di storia economica e sociale per tutto ciò che la globalizzazione ha comportato e sta comportando perché il corso intende addentrarsi lungamente nella fase della contemporaneità nella quale siamo immersi.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento.

Convenzionale, con lezioni frontali nelle quali si privilegia molto l’utilizzo delle slide di Power Point, oltre che la proiezione di filmati.

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento

Vedere la sezione NOTIZIE

Atre informazioni sono reperibili nella sezione "Risorse correlate", scaricando il programma

La costruzione di un nuovo sistema internazionale (1945-49): il bilancio di una guerra; il nuovo sistema monetario; le Nazioni Unite; le sfere di influenza; i trattati di pace; la dottrina Truman e il Piano Marshall; la formazione di due blocchi e l’inizio della guerra fredda; il blocco di Berlino; il Patto Atlantico.

La prima fase della decolonizzazione (1945-1950): crisi degli imperi coloniali; i movimenti nazionalisti; guerra civile in Cina; il nodo della Palestina; paesi arabi e identità nazionale; la prima guerra arabo israeliana.

Il consolidamento del bipolarismo (1949-1960): le armi e le ideologie della guerra fredda; la Cina comunista; aspetti interni della guerra fredda negli Usa e nell’Urss; estensione all’Asia della guerra fredda; la guerra di Corea; l’Europa occidentale nel primo decennio postbellico; il processo di integrazione europeo: aspetti politici ed economici.

Terzo mondo e non allineamento (1950-65): la questione petrolifera; il ruolo crescente del petrolio nelle strategie economiche e politiche internazionali; i paesi non allineati; la seconda decolonizzazione.

Gli anni dello sviluppo economico (1960-1973): crescita nei paesi ad economica capitalista; la crisi economica del 1973 in relazione alla terza guerra arabo-israeliana; le fonti di energia e la strategia delle “sette sorelle”; problemi del Terzo mondo e sottosviluppo. 

Coesistenza e competizione: Kennedy, Krusciov; gli anni ’70; il terzomondismo rivoluzionario; la corsa agli armamenti; gli anni di Reagan e l’avvento di Gorbacev; crollo dell’Urss.

S. Guarracino, Storia degli ultimi settant'anni. Dal XX al XXI secolo, Bruno Mondadori Editore, Milano 2010

 

J. Smith, La guerra fredda. 1945-1991, Bologna, il Mulino, 2000

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
Storia del crimine organizzato

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso DEVIANZA SOCIALE E CRIMINALITA' (A106)

Una buona conoscenza della Storia del Novecento appresa durante l’ultimo anno delle scuole medie superiori e, preferibilmente, aver già sostenuto l’esame di Storia Contemporanea.

Il corso approfondirà la storia della criminalità organizzata dalle origini, concentrandosi principalmente sullo studio della mafia italiana.

Obiettivo del corso è dare allo studente un quadro esauriente della storia della criminalità organizzata in Italia.

 

Risultati attesi secondo i descrittori di Dublino

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Come disciplina caratterizzante del curriculum Devianza sociale e criminalità si tende ad abituare lo studente a una capacità di analisi e comprensione dei più importanti avvenimenti riguardanti la storia della criminalità organizzata in Italia, approfondendo le dinamiche presenti ancora oggi.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Essendo materia teorica, di pretto stampo umanistico, le capacità di applicare conoscenza e comprensione dipenderanno dai contesti lavorativi nei quali gli studenti andranno poi a spendere la propria laurea magistrale.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Capacità di interpretare gli avvenimenti di oggi attraverso la complessità e le dinamiche degli avvenimenti del passato, riuscendo a riconoscere le caratteristiche ricorrenti nelle varie organizzazioni criminali odierne.

 

 

 

Abilità comunicative (communication skills):

Capacità di presentare le specificità di alcune organizzazioni criminali nel contesto nazionale più recente.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Capacità di apprendimento di un metodo di studio che sappia mettere insieme nozioni apprese dai testi proposti, dal materiale iconografico e filmico offerti dalla rete e da un confronto orizzontale tra gli stessi studenti sollecitato dal docente durante le ore di lezione alla chiusura di ogni macroargomento.

power point e video di approfondimento

L’esame è orale in quanto si vuole privilegiare la comunicazione diretta e perché, secondo il giudizio del docente, lo studente meglio può esprimere i contenuti del suo studio e valorizzare la sua preparazione complessiva. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento.

Vedere la sezione NOTIZIE

Il corso affronterà i seguenti argomenti:

  • differenza tra criminalità comune, criminalità organizzata e criminalità di tipo mafioso;
  • le tre criminalità di tipo mafioso in Italia (Cosa nostra, Camorra e ‘Ndrangheta) e la recente espansione della Sacra corona unita in Puglia;
  • il rapporto tra mafie, politica e istituzioni;
  • Cosa nostra americana.
  • Le altre mafie nel mondo;

Mafia e territorio.

Salvatore Lupo, Storia della mafia. La criminalità organizzata in Sicilia dalle origini ai giorni nostri, Roma, Donzelli, 2004

 

Altro materiale sarà messo a disposizione alla voce “Materiale didattico”.

Storia del crimine organizzato (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA (145)

Non richiesti

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra.

Analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra.

power point e video di approfondimento

Colloquio teso ad appurare sia le conoscenze di base dei metodi di insegnamento della Storia Contemporanea, sia il grado di approfondimento delle altre tematche del programma di studio

Vedere la sezione NOTIZIE

Atre informazioni sono reperibili nella sezione "Risorse correlate", scaricando il programma

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra. Saranno affrontati temi e problemi legati alla guerra fredda alla luce del corrente dibattito storiografico.

S. Guarracino, Storia degli ultimi settant'anni. Dal XX al XXI secolo, Bruno Mondadori Editore, Milano 2010

 

J. Smith, La guerra fredda. 1945-1991, Bologna, il Mulino, 2000

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE (A104)

Non richiesti

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra.

Analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra.

power point e video di approfondimento

Colloquio teso ad appurare sia le conoscenze di base dei metodi di insegnamento della Storia Contemporanea, sia il grado di approfondimento delle altre tematche del programma di studio

Vedere la sezione NOTIZIE

Atre informazioni sono reperibili nella sezione "Risorse correlate", scaricando il programma

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra. Saranno affrontati temi e problemi legati alla guerra fredda alla luce del corrente dibattito storiografico.

S. Guarracino, Storia degli ultimi settant'anni. Dal XX al XXI secolo, Bruno Mondadori Editore, Milano 2010

 

J. Smith, La guerra fredda. 1945-1991, Bologna, il Mulino, 2000

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

power point e video di approfondimento

Colloquio teso ad appurare sia le conoscenze di base dei metodi di insegnamento della Storia Contemporanea, sia il grado di approfondimento delle altre tematche del programma di studio

Atre informazioni sono reperibili nella sezione "Risorse correlate", scaricando il programma

Il corso è articolato in tre moduli:

1) Il primo modulo intende fornire i percorsi di comprensione dello studio della Storia Contemporanea, trasmettendo gli strumenti e le conoscenze fondamentali per l'apprendimento dei caratteri peculiari della materia.

2) Il secondo modulo, partendo dalla consapevolezza che la scuola italiana sia ormai fortemente globalizzata e multietnica, si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra. Saranno affrontati temi e problemi legati alla guerra fredda alla luce del corrente dibattivo storiografico.

3) Il terzo modulo mira ad approfondire, nel quadro degli eventi più recenti, la storia dell'Europa e il rapporto con i paesi del Mediterraneo; ciò in virtù della propensione internazionale per l'area euro-meiterranea del Corso di studi.

J. Smith, La guerra fredda. 1945-1991, Bologna, il Mulino, 2000

 

S. Labbate, Illusioni mediterranee: il dialogo euro-arabo, Firenze, Le Monnier, 2016

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non richiesti

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra.

Analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra.

power point e video di approfondimento

Colloquio teso ad appurare sia le conoscenze di base dei metodi di insegnamento della Storia Contemporanea, sia il grado di approfondimento delle altre tematche del programma di studio

Vedere la sezione NOTIZIE

Atre informazioni sono reperibili nella sezione "Risorse correlate", scaricando il programma

Il corso si prefigge di analizzare e ricostruire le tematiche della Storia Contemporanea relativamente al secondo dopoguerra. Saranno affrontati temi e problemi legati alla guerra fredda alla luce del corrente dibattito storiografico.

S. Guarracino, Storia degli ultimi settant'anni. Dal XX al XXI secolo, Bruno Mondadori Editore, Milano 2010

 

J. Smith, La guerra fredda. 1945-1991, Bologna, il Mulino, 2000

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
STORIA CONTEMPORANEA

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)
STORIA DEGLI STATI UNITI

Corso di laurea SCIENZE DELLA POLITICA

Settore Scientifico Disciplinare SPS/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 29/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DEGLI STATI UNITI (SPS/05)

Pubblicazioni

Monografie:

  • Il governo dell’energia. L’Italia dal petrolio al nucleare (1945-1975), Quaderni di Storia, Le Monnier-Mondadori, Firenze, Dicembre 2010.
  • Energia Made in Italy. Le cooperazioni italiane oltre frontiera: dagli albori alle crisi petrolifere degli anni Settanta, Aracne Editrice, Roma, 2012.
  • La Croce Rossa di Taranto. Oltre un secolo al servizio della comunità, Mandese Editore, Taranto, 2016.
  • Illusioni mediterranee: il dialogo euro-arabo, Quaderni di Storia, Le Monnier-Mondadori, Firenze, 2016.
  • Le questioni energetiche della Puglia: dalle origini ai giorni d'oggi, Scorpione editrice, Taranto, 2019.
  • L’Italia e la missione di pace in Libano, 1982-1984. Alla ricerca di una nuova centralità nel Mediterraneo, FrancoAngeli, Milano, 2022
  • Alla canna del gas russo. Origine e storia di una dipendenza, UTET Università, Milano, 2023

 

Curatele:

  • Al governo del cambiamento. L’Italia di Craxi tra rinnovamento e obiettivi mancati, a cura di Daniele Caviglia e Silvio Labbate, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2014.
  • L'ENI e la fine dell'età dell'oro: la politica petrolifera dell’Ente Nazionale Idrocarburi in Medio Oriente e nel Mediterraneo negli anni delle grandi crisi energetiche, a cura di Massimo Bucarelli e Silvio Labbate, numero monografico della «Nuova Rivista Storica» (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2), Anno XCVIII, maggio-agosto 2014, fasc. II.
  • "FUTUREINRESEARCH". L'esperienza dell'Università del Salento, a cura di Silvio Labbate, Tangram Edizioni Scientifiche, Trento, 2018.
  • Le relazioni euro-mediterranee tra passato e nuove prospettive, a cura di Silvio Labbate, numero monografico di «Storia e Problemi Contemporanei», 2018, vol. 78.

 

         Articoli in volumi collettanei:

 

  • Il ruolo dei petroldollari nelle relazioni Nord-Sud in D. Caviglia-A. Varsori (a cura di), Dollari, Petrolio e aiuti allo sviluppo. Il confronto Nord-Sud negli anni ’60-70, Milano, Franco Angeli, 2008, pp. 143-169.
  • La diplomazia Eni-Agip e la ricerca petrolifera in Siria in M. Pizzigallo (a cura di) Cooperazione e Relazioni Internazionali. Studi e ricerche sulla politica estera italiana del secondo dopoguerra, Milano, Franco Angeli, 2008, pp. 105-129.
  • Aldo Moro e la politica energetica dell’Italia, in F. Perfetti-A. Ungari-D. Caviglia-D. De Luca (a cura di), Aldo Moro nell’Italia contemporanea, Firenze, Le Lettere, 2011, pp. 705-734.
  • L’ENI e la politica estera italiana in Siria e in Libano (1962-1973), in I. Garzia, L. Monzali, F. Imperato (a cura di), Aldo Moro, l’Italia repubblicana e i popoli del Mediterraneo, Nardò (Lecce), Besa, 2013, pp. 400-440.
  • Energia e politica estera nel pensiero di Craxi, in D. Caviglia, S. Labbate (a cura di), Al governo del cambiamento. L’Italia di Craxi tra rinnovamento e obiettivi mancati, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2014, pp. 135-176.
  • ENI and North African Oil Producing Countries during the 1970s. Egypt, Algeria and Tunisia, in A. Beltran, E. Boussière, G. Garavini (a cura di), L'Europe et la question énergétique. Les années 1960/1980, Bruxelles, Peter Lang, 2016, pp. 133-149.
  • Carter e il Medio Oriente: dal dialogo euro-arabo alla seconda crisi petrolifera, in S. Berardi (a cura di), The Presidency of James Earl Carter Junior. Between Reformism, Pacifism and Human Rights, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2016, pp. 109-133.
  • Il Dialogo della discordia: tra speranze europee, pretese arabe e vincoli transatlantici (1973-1975), in G. Galasso, F. Imperato, R. Milano, L. Monzali (a cura di), Europa e Medio Oriente (1973-1993), Bari, Cacucci Editore, 2017, pp. 123-150.
  • Energia in Puglia: sviluppo scientifico e tecnologico tra passato e futuro, in S. Labbate (a cura di), "FUTUREINRESEARCH". L'esperienza dell'Università del Salento, Tangram Edizioni Scientifiche, Trento, 2018, pp. 53-56.
  • Le relazioni petrolifere italo-libiche alla fine della Guerra Fredda, in M. Bucarelli, L. Micheletta (a cura di), Andreotti, Gheddafi e le relazioni italo-libiche, Roma, Studium, 2018, pp. 161-202.
  • Le questioni energetiche ionico-salentine. Dalle origini al TAP, in Ricerche sul Salento. Il contributo del Dipartimento di Storia, Società e Studi sull'Uomo alla conoscenza del territorio. Rapporto 2018, a cura di Fabio Pollice, Lecce, Università del Salento, 2018, pp. 369-375.
  • The EU, Italy and the Middle East: The Euro-Arab dialogue, in L. Monzali, P. Soave (a cura di), Italy and the Middle East. Geopolitics, Dialogue and Power during the Cold War, London-New York, I.B. Tauris, 2021, pp. 123-138.
  • Storia del sistema politico di Israele: dalle origini ai giorni d’oggi, in G. Cerchia, G. Pardini (a cura di), Storia dei sistemi politici nell'età contemporanea,Milano, CEDAM, 2022, pp. 413-460.

 

Saggi su riviste:

 

  • Guerra fredda in Medio Oriente: la crisi siro-libanese dell’estate 1958 in «Clio», Rivista Trimestrale di Studi Storici, Anno XLIII, 2007, n. 1, Edizioni Scientifiche italiane, pp. 137-162 (rivista di fascia A nel settore concorsuale 14/B2).
  • La Siria e il Libano nella politica estera dell’Eni durante gli anni Sessanta, in «Ventunesimo Secolo», Rivista di studi sulle transizioni, Anno IX, n. 21, Soveria Mannelli, Rubbettino, febbraio 2010, pp. 67-92 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • L’Italia e lo shock petrolifero del ’73 tra interesse nazionale e vincoli euro-atlantici, in «Nuova Rivista Storica», Anno XCV, maggio-agosto 2011, fasc. II, pp. 363-392 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • L’Italia. Storia di una potenza nucleare mai nata, in «Affari Esteri», Anno XLIV, n. 168(Autunno), 2012, pp. 629-649.
  • Italy and the development of the European Energy policy: from the dawn of the integration process to the 1973 oil crisis, in «European Review of History», 2013, Vol. 20, Issue 1, pp. 67-93 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • L’Italia e l’ENI di fronte alle crisi petrolifere degli anni Settanta, in M. Bucarelli, S. Labbate (a cura di), L'ENI e la fine dell'età dell'oro: la politica petrolifera dell’Ente Nazionale Idrocarburi in Medio Oriente e nel Mediterraneo negli anni delle grandi crisi energetiche, numero monografico della «Nuova Rivista Storica», Anno XCVIII, maggio-agosto 2014, fasc. II, pp. 477-554 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • Energy and Transatlantic Relations: From the Attempts to Establish a European Policy to the Eve of the 1973 oil crisis, in «Journal of European Integration History», 2014, Vol. 20, Issue 1, pp. 97-119 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • I difficili anni Settanta: l'Italia e la questione energetica, in «Italia Contemporanea», 2016, Vol. 281, pp. 231-252 (rivista di fascia A nel settore concorsuale 11/A3).
  • L’Italia degli shock energetici: dagli investimenti nucleari alla cronica dipendenza petrolifera, in «Processi storici e politiche di pace», 2016, n. 15-16/2014, pp. 69-93 (rivista di fascia A nel settore concorsuale 14/B2).
  • Energia e Mediterraneo: le iniziative italiane nel secondo dopoguerra (1945-1979), in «Storia e Problemi Contemporanei», 2016, vol. 73, pp. 25-41.
  • The beginning of the Euro-Arab Dialogue and the Trans-Atlantic relations (1973-1975), in «Nuova Rivista Storica», Anno CI, maggio-agosto 2017, fasc. II, pp. 347-370 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • I rapporti italo-libici tra passato e presente: gli interessi energetici alla prova della realpolitik, in «Tetide - Rivista di Studi Mediterranei», Anno III, n.5 2017, pp. 84-95.
  • Dal dialogo euro-arabo alla vigilia delle primavere arabe: il graduale coinvolgimento europeo nel Mediterraneo, in «Storia e Problemi Contemporanei», 2018, vol. 78, pp. 9-28 (rivista di fascia A nel settore concorsuale 11/A3).
  • History of a nuclear power never born: the Italian military hypotheses of the Fifties, in «World Research of Political Science Journal», vol. 2, June 2019, pp. 33-43.
  • Italy and its oil dealings with Libya. Limits and obligations of a dependency: the difficult 1970s and 1980s, in «Middle Eastern Studies», DOI: 10.1080/00263206.2019.1625333, 2020, Vol. 56, n. 1, pp. 84-99 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • Italian Mediterranean policy in the early 1980s in the light of National Archive documents, in «The International History Review», DOI: 10.1080/07075332.2019.1658615, 2020, Vol. 42, n. 5, pp. 1009-1028 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • Alla ricerca di un Mediterranean role: la politica estera italiana agli inizi degli anni ottanta, in «Meridiana», DOI: 10.23744/4076, 2021, vol. 101, n. 2, pp. 145-167 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • Andreotti, l’Italia e la partecipazione alla Forza Multinazionale in Libano, in «Rivista italiana di storia internazionale», DOI: 10.30461/104684, gennaio-giugno 2022, vol. 1, pp. 33-70 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • Italy and the decision to participate in the Multinational Force in Lebanon in «Ventunesimo Secolo», 50/2022, pp. 162-187, DOI: 10.3280/XXI2022-050008 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • La scelta «mediterranea e filo-araba» della diversificazione energetica italiana. Il Transmed e le difficili trattative per il gas algerino (1962-1983) in «Ricerche di storia politica», 3/2023, pp: 277-304, DOI: 10.1412/108720 (rivista di fascia A nei settori concorsuali 11/A3 e 14/B2).
  • L’Italia e l’aggressione all’Etiopia nelle carte della Società delle Nazioni, in «Archivio Storico Italiano», n. 678, 4/2023, pp. 791-820 (rivista di fascia A nel settore concorsuale 11/A3).

 

Recensioni:

 

  • L. Saiu (a cura di), Stati Uniti e Italia nel Mediterraneo. Operazioni di pace e di guerra, Franco Angeli, Milano, 2008, in «Ricerche di Storia Politica», XIII(2010), n. 1, pp. 103-104.
  • G. Parlato, Mezzo secolo di Fiume. Economia e società a Fiume nella prima metà del Novecento, Siena, 2009, in «Clio», XLVI(2010), n. 2, pp. 333-335.
  • I. Tremolada, La via italiana al petrolio. L’ENI di Enrico Mattei in Iran (1951-1958), L’Ornitorinco Edizioni, Milano, 2011, in «Il Mestiere di storico», 2012, vol. 1, p. 268.
  • M. Elli, Atomi per l’Italia. La vicenda politica, industriale e tecnologica della centrale nucleare ENI di Latina 1956-1972, Edizioni Unicopli, Milano, 2011, in «Il Mestiere di storico», 2012, vol. 2, p. 206.
  • C. Moffa, Rompere la gabbia. Sovranità monetaria e rinegoziazione del debito contro la crisi, Arianna Editrice, Bologna, 2013, in «Rivista della Cooperazione Giuridica Internazionale», 2014, vol. 46, pp. 273-274.
  • P. Soave, Fra Reagan e Gheddafi. La politica estera italiana e l'escalation libico-americana degli anni '80, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2017, in «Nuova Rivista Storica», Anno CI, maggio-agosto 2017, fasc. II, pp. 734-736.
  • Luciano Monzali, Federico Imperato, Rosario Milano, Giuseppe Spagnulo, Storia delle Relazioni Internazionali, vol. I, Dall’ascesa dell’Europa alla prima guerra mondiale (1492-1918), vol. II., Tra Stati nazionali, potenze continentali e organizzazioni sovranazionali (1919-2021), Mondadori Università, Milano 2022, in «Corriere della Sera», Blog di Dino Messina, 19 settembre 2022.

Temi di ricerca

Guerra Fredda in Medio Oriente

Petroldollari

Politica petrolifera italiana e questioni energetiche globali

Energia e Relazioni Internazionali

Dialogo euro-arabo

Politica estera dell'Italia agli inizi degli anni Ottanta

Missione di pace in Libano (1982-1984)

Risorse correlate

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