Saulo Maurilio DELLE DONNE

Saulo Maurilio DELLE DONNE

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/02: LINGUA E LETTERATURA GRECA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 2°

Telefono +39 0832 29 4948

Ricercatore universitario

Area di competenza:

Didattica del greco

Paleografia greca

Laboratorio di cultura del territorio (co-docente)

Laboratorio di Iconografia letteraria greca (co-docente) 

Laboratorio di lingua greca (co-docente)

Paleografia greca

Tutorato di lingua greca

Orario di ricevimento

In base alle disposizione del Magnifico Rettore relative all'emergenza corona virus, il ricevimento degli studenti da parte dei docenti dovrà avvenire attraverso le seguenti modalità: su appuntamento inviando un messaggio di posta elettronica, via telefonica o altra forma telematica di collegamento (ad es., Skype, call o chat di Microsoft Teams, Google Meet, ecc.).

Recapiti aggiuntivi

Dipartimento di Studi Umanistici (già Dip. di Filologia Classica e Scienze Filosofiche),

Studium 2000 - Edificio 5

II piano - Stanza 20

Tel. 0832-29 4948

E-mail saulo.delledonne@unisalento.it

TUTORATO DI LINGUA GRECA

Il TUTORATO è iniziato il 21.09.2021. Si svolge su piattaforma Teams (https://teams.microsoft.com/l/channel/19%3abf257c981be64b8195d7dde6bcbafd47%40thread.tacv2/Generale?groupId=9025b5a0-6664-4ae4-b0bd-690f5097dcd2&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da)  secondo questo orario:

martedì 17-19

giovedì 17-19

venerdì 16-18

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

Nel 1999 si è diplomato in Paleografia e codicologia greca  presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica (Mons. Prof. P. Canart). Nel 2001 ha conseguito il dottorato di ricerca in“Letteratura e Filologia Greca” presso l'Università di Urbino “C. Bo”. Nel 2002 si è abilitato all’insegnamento di italiano, latino e greco nei Licei, presso la S.I.S.S. – Puglia (sede di Lecce). Nel quadriennio 2001-2005 è stato titolare di Assegno di Ricerca per la Raccolta e studio di testimonianze relative alla lirica greca arcaica, presso il Dipartimento di Filologia Classica e Scienze Filosofiche dell’Università del Salento. Inoltre, ha insegnato lingua greca per i corsi base della stessa Università (Facoltà di Lettere e Filosofia) negli aa.aa. 2001-2002 e 2002-2003. Presso la stessa Università e Facoltà ha tenuto anche il corso di “Informatica applicata alle lingue classiche” negli aa.aa. 2002-2003 e 2003-2004. E’ stato docente a tempo determinato di italiano, latino e greco presso il Liceo Classico “Cavour” di Torino (aa.aa. 2005-2006 e 2006-2007).Dal 2007 è ricercatore di Lingua e Letteratura Greca

Didattica

A.A. 2021/2022

DIDATTICA DEL GRECO

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI INFORMATICA PER LE LINGUE CLASSICHE

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI LINGUA GRECA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

PALEOGRAFIA GRECA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

A.A. 2020/2021

DIDATTICA DEL GRECO

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

LABORATORIO DI ICONOGRAFIA E LETTERATURA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

Torna all'elenco
DIDATTICA DEL GRECO

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscere la grammatica e la sintassi della lingua greca antica.

Conoscere la storia della lingua greca antica con particolare riguardo per gli elementi di dialettologia (lingua omerica, ionico, dorico, eolico)

Conoscere i lineamenti della storia della letteratura greca antica.

Conoscere i principali testi della letteratura greca,

Conoscere la storia greca.

Conoscere la geografia del Mediterraneo antico.

Il docente di lingua e letteratura greca come professionista consapevole del quadro normativo di riferimento ed esperto sia dei contenuti propri del greco antico sia delle dinamiche insegnamento/apprendimento e degli strumenti didattici, analogici e digitali, che egli deve essere in grado di scegliere e impiegare.

Conoscenze e comprensione

  • conoscere e comprendere la normativa italiana ed europea di riferimento per il docente del liceo in generale e per il docente di lingua e letteratura greca in specifico;
  • conoscere e comprendere la normativa italiana ed europea di riferimento per il docente del liceo in generale e per il docente di lingua e letteratura greca in specifico, relativamente alle tecnologie didattiche digitali;
  • conoscere e comprendere le caratteristiche della progettazione didattica curriculare (moduli didattici, unità didattiche di apprendimento, unità di apprendimento, valutazione, validazione, tassonomie e 'ruota patagogica');
  • conoscere e comprendere i principali strumenti, tradizionali o digitali, per la gestione della classe e per l’apprendimento e aggiornamento professionale;
  • conoscere e comprendere il funzionamento degli applicativi Classroom, Quizlet, Kahoot, Mindomo.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • Capacità di progettare percorsi didattici di lingua greca, di per sé e in confronto con la lingua italiana (o con altra lingua EU), anche per mirati nuclei grammaticali o sintattici;
  • capacità di progettare percorsi didattici di letteratura greca, di per sé e in confronto con la letteratura italiana (o con altra letteratura EU), per tematiche, autori, generi letterari;

Autonomia di giudizio

  • Capacità di selezionare e analizzare, in modo autonomo e critico:
    • testi greci d’autore relativi ai precedenti percorsi didattici, tali da servire da esemplificazione significativa e da esperienza euristica linguistico-letteraria, sia in itinere sia a conclusione dei singoli momenti dei detti percorsi;
    • risorse digitali, in open access e non, relative ai precedenti percorsi didattici, tali da servire da supporto e da potenziamento o da ampliamento e approfondimento sia in itinere sia a conclusione dei singoli momenti dei detti percorsi.

Abilità comunicative

  • saper comunicare ai colleghi di corso e al docente circa gli strumenti digitali web e le tematiche che con essi si possono affrontare
  • saper comunicare ai colleghi e al docente sui temi di legislazione e programmazione didattica costituenti il profilo professionale del docente di greco

Capacità di apprendimento

  • saper utilizzare la documentazione e la bibliografia fornita e gli strumenti illustrati per continuare a studiare e apprendere in piena autonomia anche su temi connessi ma nuovi.

Lezioni frontali si affiancheranno ad attività seminariali con il diretto coinvolgimento dello studente, che verrà chiamato a discutere in aula e a utilizzare le metodologie e gli strumenti didattici proposti, partendo sempre dai testi di riferimento forniti qui di seguito o da materiali elaborati ad hoc dal docente (schede di sintesi, sitografia specifica, testi brevi o per punti come linea di sviluppo di ogni lezione).

La valutazione si svolgerà con una prova scritta su cui poi lo studente è chiamato a discutere, nella seduta orale, con il docente. La prova scritta è l’occasione per lo studente di utilizzare tutto quanto illustrato e appreso durante il corso in vista di una autonoma programmazione didattica (UD, MD, UdA, analisi del testo, prova di valutazione etc.) su di un tema di lingua o letteratura greca. La prova scritta è assegnata, per estrazione tra un elenco di tracce, una settimana prima dell’appello e deve essere consegnata 48 ore prima dell’orale.

La valutazione è articolata in due punti: capacità di progettazione di percorsi didattici e di selezione e analisi di testi da un punto di vista grammaticale e linguistico, tematico, storico (sino a 15 punti), sulla capacità di utilizzare il supporto di risorse digitali (sino a 5 punti).

Sarà assegnata la distinzione della lode agli studenti che avranno dimostrato completezza, solidità, precisione e chiarezza espositiva e argomentativa rispetto alle conoscenze e capacità richieste, in quanto segno che conoscenze e capacità sono divenute competenze.

I non frequentanti devono integrare quanto hanno perso per la mancata presenza in aula con quanto segnalato tra i testi di riferimento. Si invitano, però, gli studenti non frequentanti a prendere contatto con il docente, che è a disposizione per discutere le eventuali difficoltà ai fini della preparazione dell'esame nell'ambito di incontri periodici, opportunamente programmati nel corso dell'anno.

24 gennaio; 21 febbraio; 11 aprile; 20 maggio (straordinario); 20 giugno; 11 luglio; 19 settembre; 28 ottobre 2022 (straordinario)

Membri della commissione d'esame: Proff. S. Delle Donne, A. Manieri, O. Vox.

Il corso tratta due tematiche che corrispondono ad altrettanti punti chiavi della figura del futuro docente di lingua e letteratura greca.

Innanzitutto, il docente di lingua e letteratura greca come professionista. Pertanto, saranno oggetto di attenzione questi argomenti:

1)   il quadro normativo complessivo, italiano ed europeo, cui il futuro docente di greco deve fare riferimento per la sua attività, all’interno di istituti pubblici o privati o come libero professionista nel campo della formazione; in particolare quindi: riforma del sistema dei licei del 2010, le indicazioni nazionali per i licei e per il classico incluso  il Profilo educativo, culturale e professionale del 2010, il nuovo tipo di esame di maturità del 2019, i programmi per il concorso a cattedra del 2016, gli assi culturali del 2007, le competenze chiave europee per l’apprendimento permanente del 2006 e del 2018;

2) i metodi e gli strumenti per pianificare e il lavoro didattico: Unità didattica., Modulo o percorso didattico, Unità di apprendimento, tassonomie (in specifico quella di Bloom-Krathwohl-Anderson del 2001) e distinzione tra conoscenze e processi cognitivi, quindi tra capacità e competenze; gli obiettivi generali o educativi;

3) i metodi e strumenti per la valutazione: prove strutturate, prove semistrutturate, prove aperte, validazione della prova (indice di difficoltà/facilità, indice di discriminatività etc.) e prestazione della classe (media, moda e mediana); rubriche o griglie di valutazione.

 

In secondo luogo, le tecnologie e gli strumenti elettronici utili per la didattica del greco antico. In particolare, si terrà conto del Piano Nazionale per la Scuola Digitale del 2015 (PNSD), del Framework europeo per la competenza digitale del 2017 (DIg.Com. 2.1.) e il Framework europeo per la competenza digitale per educatori (DIgCompEdu 2.1.).

Il presupposto è che l’innovazione tecnologica è una questione di innovazione di metodo di insegnamento, per valutare la quale occorre sempre tener conto delle tassonomie, specie quella di Bloom nella specifica versione della “ruota patagogica”, e dello specifico modello SAMR. Ci si sofferma, quindi, su una mappa dei software e applicativi in genere che al docente permettono per un verso di gestire in modo più efficiente la classe e per l’altro di insegnare a questa classe in modo più efficace, fornendo in questo caso modi e occasioni di apprendimento nuove. Si useranno e faranno usare gli applicativi: Classroom, Quizlet, Kahoot, Mindomo.

Per la prima delle due tematiche:

  1. DPR 15 marzo 2010, nr. 89 Regolamento recante revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei;
  2. DM 7 ottobre 2010, n. 211 Regolamento recante indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali;
  3. DLgs 62 del 13 aprile 2017 - Valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato;
  4. DM 26 novembre 2018, nr. 769 Quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle prove scritte" e "Griglie di valutazione per l'attribuzione dei punteggi" per gli Esami di Stato del secondo ciclo di istruzione;
  5. DM 95 del 23 febbraio 2016 Prove di esame e programmi del concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola
  6. DM Dipartimento Sistema educativo di istruzione MIUR 106 del 23 febbraio 2016 Concorso per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente…della scuola secondaria di primo e secondo grado
  7. Gazzetta Ufficiale dell’Unione 2018/C 189/01 Raccomandazioni del Consiglio Europeo del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente
  8. Gazzetta Ufficiale dell’Unione 2006/L 394/10 189/01 Raccomandazioni del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2016 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente;
  9. L. Favini, “L’insegnamento del latino e del greco”, in Nuove chiavi per insegnare il classico”, a c. di U. Cardinale, Torino -Novara 2008, pp. 20-51;
  10. L. Favini, “Il latino e il Greco nelle indicazioni nazionali”, in Disegnare il futuro con intelligenza antica. L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo, Bologna 2012, pp. 387-401;
  11. A taxonomy for learning, teaching and assessing. A revision of Bloom’s taxonomy of educatinal objectives, by L. W. Anderson and D. R. Krathwohl, Prentice Hall 2001;
  12. David R. Krathwohl, “A Revision of Bloom’s Taxonomy: An Overview”, in Theory into practice 41, 2002, pp. 211-218
  13. G. Tacconi, «Lessico pedagogico - Unità di apprendimento» in Religione e Scuola 33, 2005, pp. 75-80;
  14. V. Bonazza, “Le prove strutturate di conoscenza e il loro uso”, in L’agire valutativo. Manuale per docenti e formatori, a c. di L. Galliani, Brescia 2015, pp. 201-216;
  15. M. Baldassarre, “Le prove semi-strutturate di conoscenze e il loro uso” in L’agire valutativo. Manuale per docenti e formatori, a c. di L. Galliani, Brescia 2015, pp. 217-233;
  16. L. Giannandrea, “L’indagine valutativa: osservazione sistematica, questionari, interviste, colloqui”, in L’agire valutativo. Manuale per docenti e formatori, a c. di L. Galliani, Brescia 2015, pp. 235-249

Per la seconda delle due tematiche:

  1. DM 27 ottobre 2015, nr. 851 Piano Nazionale della Scuola Digitale;
  2. DigComp 2.1.: The Digital Competence Framework for Citizens with eight proficiency levels and examples – 2017;
  3. DigCompEdu: The European Framework for the digital competence for educators – 2017
  4. P. Ravotto, “DigComp 2.1. e DigCompEdu”, in BRICKS 7, nr. 3, 2017, pp. 113-127;
  5. S. Troia, “Il quadro europeo per le organizzazioni educative digitalmente competenti”, in BRICKS 8, nr. 2, 2018, pp. 104-107;
  6. P. Vayola, “I rischi e le opportunità del digitale a scuola. Spunti di riflessione per progettare la riflessione per progettare la formazione dei docenti”, Form@re. Open Journal per la formazione in rete 18, nr. 2, 2016, pp. 180-193;
  7. P. Vayola, “Una mappa per la formazione dei docenti all’uso delle tecnologie digitali”, Bricks anno 5, nr. (2015), pp.43-69
  8. A. Calvani – G. Vivanet “Le tecnologie per apprendere nella scuola. Oltre il fallimento”, Pedagogia oggi 2, 2016, pp. 155 - 178
  9. R. Trinchero, “Il gioco computerizzato per il potenziamento cognitivo e la promozione del successo scolastico. Un approccio evidence based”, in «Form@re. Open Journal per la formazione in rete», 14, 3, 2014, pp. 7-24;
  10. Il modello SAMR: https://www.wikiscuola.it/index.php/it/menu-ad-modulo-2/menu-ad-samr
  11. What is the SAMR model?: https://www.youtube.com/watch?v=9b5yvgKQdqE;
  12. Technology in education: a brief introduction (SAMR): https://www.youtube.com/watch?v=rMazGEAiZ9c;
  13. La Ruota Padagogica, versione italiana a cura di C. Bevilacqua: https://sites.google.com/view/maria-cristina-bevilacqua/la-ruota-padagogica;

Durante il corso verrà fornito ulteriore materiale e ampia sitografia di riferimento.

Il programma degli studenti non frequentanti è uguale a quello dei non frequentanti. I non frequentanti dovranno contattare il docente per i materiali illustrativi forniti agli studenti frequentanti. Oltre alla precedente bibliografia, dovranno studiare questi due testi;

  • M. Gui, Il digitale a scuola. Rivoluzione o abbaglio, Bologna, Il Mulino 2019
  • M. Castoldi, Costruire unità di apprendimento. Guida alla progettazione a ritroso, Roma 2017
DIDATTICA DEL GRECO (L-FIL-LET/02)
LABORATORIO DI INFORMATICA PER LE LINGUE CLASSICHE

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscere la lingua e la letteratura greca.

Conoscere la lingua e la letteratura latina.

Conoscere gli applicativi del pacchetto Office e di Google Workplace (Documenti, Fogli, Presentazione, Moduli),

Conoscere come funziona un browser di navigazione web.

Il corso si tiene assieme al Prof. O. Vox. Scrivere e ricercare sul web in alfabeto latino esteso o in alfabeto non latino. I testi greci e latini e relativi dizionari nelle banche dati ad accesso web. La ricerca bibliografica sul web. L’annotazione digitale: lo strumento web Euporia​​​​.

Conoscenze e comprensione

  • conoscere il font Unicode e la tastiera con i caratteri dell’alfabeto latino esteso e degli alfabeti non latini;
  • conoscere strumenti digitali web per la ricerca di testi greci o latini;
  • conoscere gli strumenti digitali web per la analisi lessicale o sintattica dei testi greci o latini;
  • conoscere gli strumenti digitali web per la ricerca bibliografica relativa a un testo o a un autore o a un tema greco o latino;
  • conoscere gli strumenti digitali web per recuperare le versioni digitali o pdf dei singoli riferimenti bibliografici;
  • conoscere in cosa consista una annotazione digitale e i tipi di annotazione possibili con l’applicativo Euporia

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • capacità di usare un font unicode e di scrivere con i caratteri latini estesi o con caratteri diversi da quelli dell’alfabeto latino:
  • capacità di usare ognuno degli strumenti digitali web presentati per individuare, esportare e trattare o preparare un testo greco o latino;
  • capacità di usare ognuno degli strumenti digitali web presentati per individuare, esportare e trattare o preparare la bibliografia di riferimento circa un testo, un autore o un tema
  • capacità di usare ognuno degli strumenti digitali web presentati per eseguire, esportare, preparare una ricerca lessicale o sintattica
  • capacità di usare l’applicativo Euporia per annotare dal punto di vista grammaticale, sintattico, stilistico, retorico o di contenuto un testo greco e latino.

Autonomia di giudizio

  • per i font unicode sapere valutare le strategie di miglior utilizzo in termini di efficienza e efficacia;
  • per ognuno degli strumenti digitali web presentati saper svolgere una valutazione autonoma, di opportunità in vista del tema di proprio interesse per i quali utilizzarli;
  • per ognuno degli strumenti digitali web presentati saper svolgere una valutazione autonoma di attendibilità, in vista del tema di proprio interesse per i quali utilizzarli.

Abilità comunicative

  • saper comunicare ai colleghi di corso e al docente circa gli strumenti digitali web e le tematiche che con essi si possono affrontare.

Capacità di apprendimento

  • saper usare i font unicode e gli strumenti digitali web presentati come strumenti per la documentazione circa un tema di interesse ovvero per continuare a studiare e apprendere in piena autonomia.

Attività laboratoriale. Dopo una breve introduzione ad ogni argomento, si svolgeranno una serie di attività mirate a cura degli studenti per ognuno dei quattro temi. Lo studente svolgerà queste attività in modalità guidata in aula e poi in autonomia a casa.

L’esame finale consiste in una prova di tipo pratico-applicativo. Allo studente verrà presentato un problema di lingua o letteratura greca o latina ed egli dovrà dimostrare di saper scegliere il font unicode, gli strumenti digitali, incluso quello per annotazione, più idonei e dopo di che dimostrare di saperli usare per scrivere o recuperare un testo, la sua bibliografia e per annotarlo digitalmente sotto più punti di vista.

20 giugno; 11 luglio; 19 settembre; 28 ottobre 2022 (straordinario)

Il corso si tiene assieme al Prof. O. Vox. Membri della commissione di esame: Proff. S. Delle Donne, A. Manieri, O. Vox.

Il corso si tiene assieme al Prof. O. Vox.  Il corso si articola in questi quattro temi guida:

  1. storia del font Unicode e sue caratteristiche generali e in specifico sul sistema operativa Windows o MacOs;
  2. le banche dati testuali greche e latine disponibili sul web e loro modalità di utilizzo; in particolare, per i testi letterari: TLG-Irvine; POxy Oxyrhynchus Online; Perseus Projet; PHI 5 Latin texts; IntraText; Bibliotheca Teubneriana Latina (BTL); Library of Latin texts (LLT); Bibliotecha Augustana; Digital Library of Late Antiquity Late Texts (DigilibLT); in particolare per i testi documentari: PHI 7 Greek Inscriptions; Papyri.info. Epigraphische Datenbank Heidelberg (EDH) for Latin inscriptions; Progetto EAGLE; le banche dati testuali sul web tramite i servizi del Siba di UniSalento;
  3. i dizionari e le grammatiche, sintassi o commenti digitali per il greco e il latino: LSJ, DGE, Trapp; Short-Lewis
  4. le banche dati di tipo bibliografico sul web e modalità di utilizzo: Année philologique; Gnomon Bibliographische Datenbank; Byzantinische Bibliographie Online; Bibliographie papyrologique en ligne; CeDoPal. Centre de Documentation de Papyrologie e MP3; jstor etc.; il servizio Summon del Siba di Unisalento.
  5. L’annotazione digitale per lavorare sui testi dal livello lessicale a quello ecdotico ed esegetico-interpretativo: lo strumento Euporia del Laboratorio di Antropologia del Mondo Antico di Pisa e del CoPhilLab del CNR

Alquanto invecchiati, ma comunque utili specie per le banche dati che sono nate da tanti anni:

  1. Kybernetes: il greco classico in rete: una guida ai siti internet che ospitano il greco classico, a cura di Roberto M. Danese, testi di Valentina Millozzi, Andrea Bacianini, Alessio Torino; con aggiornamenti di Tra Volumen e byte, Rimini 2004;
  2. Scienze dell'antichità per via informatica. Banche dati, Internet e risorse elettroniche nello studio dell'antichità classica, con contributi di U. Rausch e un'introduzione di F. Montanari, Bologna 2002 (versione italiana, aggiornata ed ampliata di Altertumswissenschaften digital);
  3. Guida al greco antico su internet, a cura di Luciano Stupazzini, Bologna 2002;
  4. G. Re, G. Mugelli, A. Taddei, “Annotazione digitale di testi antichi. Lingue antiche e Digital Humanities, tra ricerca e didattica”, Umanistica digitale 9, 2030, pp. 35-60;
  5. G. Mugelli, G. Re, A. Taddei, Lingue antiche e Digital Humanities. Annotazione digitale dei testi tra ricerca e didattica à http://aiucd2019.uniud.it/wp-content/uploads/2019/10/Mugelli-Re-Taddei.pdf.

Ad ogni modo durante il corso verrà fornita una sitografia commentata di riferimento oltre che di aggiornamento.

LABORATORIO DI INFORMATICA PER LE LINGUE CLASSICHE (L-FIL-LET/02)
LABORATORIO DI LINGUA GRECA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Conoscere la lingua greca nelle sue strutture morfologiche, lessicali e sintattiche a un livello almeno di base.

Conoscere gli applicativi del pacchetto Office e di Google Workplace.

Conoscere i browser di navigazione web.

Il corso si tiene assieme alla Prof.ssa A. Manieri. Gli elementi basilari e avanzati della grammatica, del lessico e della sintassi della frase semplice greca. Lettura e interpretazione di passi d’autore. Tecniche di apprendimento del lessico: il software QuizLet. Analisi automatizzata della morfologia e della sintassi: Alphaios Projet, Arethusa, The Perseids project.

Conoscenze e comprensione

  • conoscere e comprendere la costruzione del campo semantico delle parole greche;
  • conoscere e comprendere le tecniche per l’apprendimento del lessico greco;
  • conoscere e comprendere applicativi digitali di flashcard come QuizLet;
  • conoscere e comprendere il peso del lessico e della sua morfologia nella sintassi della lingua greca;
  • conoscere e comprendere le strutture sintattiche della frase semplice in greco;
  • conoscere e comprendere le strutture sintattiche della frase italiana come resa delle strutture sintattiche greche corrispondenti;
  • conoscere e comprendere i principi di base della grammatica della dipendenza o valenziale anche nelle lingue classiche;
  • conoscere e comprendere il font Unicode e la tastiera con i caratteri dell’alfabeto latino esteso e degli alfabeti non latini;
  • conoscere e comprendere i tool utili per uno spazio digitale finalizzato all’analisi automatizzata dei testi greci: Alphaios Projet;
  • conoscere e comprendere i tool per costruire alberi sintattici della frase semplice greca: Arethusa,Perseids Projets.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • capacità di riconoscere le strutture sintattiche della frase semplice greca;
  • capacità di riformulare l’analisi delle strutture sintattiche della frase semplice greca secondo il metodo valenziale;
  • capacità di ritradurre la struttura sintattica della frase semplice greca in un suo possibile equivalente italiano;
  • capacità di usare un font unicode e di scrivere con i caratteri latini estesi o con caratteri diversi da quelli dell’alfabeto latino;
  • capacità di usare lo strumento digitale QuizLet;
  • capacità di usare lo strumento digitale Alphaios. Projet;
  • capacità di usare lo strumento digitale Arethusa. Perseids Projet

Autonomia di giudizio

  • capacità d'individuare i dati significativi di una frase greca sottoposta all’attenzione, per elaborare una propria proposta di interpretazione;
  • capacità d'individuare i dati significativi di una questione di sintassi o di traduzione in una frase greca nuova, per elaborare una propria proposta di soluzione;
  • capacità d'individuare la strategia operativa più efficace per il trattamento di una frase con gli strumenti digitali.

Abilità comunicative

  • saper comunicare ai colleghi di corso e al docente circa gli argomenti grammaticali/sintattici e gli eventuali possibili strumenti digitali di supporto

Capacità di apprendimento

  • saper usare l’esperienza fatta con i casi della frase semplice illustrati per documentare uno specifico problema grammaticale o lessicale o sintattico;
  • saper usare i tool digitali illustrati per documentare uno specifico problema grammaticale o lessicale o sintattico

Attività laboratoriale e collaborativa. Ogni argomento è preceduto da una breve trattazione sistematica (fase di sintesi) e prosegue poi con attività di lavoro da parte degli studenti prima in aula e poi a casa (fase di analisi) su di una selezione di frasi d’autore fornite dal docente o da ricercare da parte dello studente stesso. L’attività di sintesi e quella di analisi saranno svolte in modo analogico, ma soprattutto con il supporto digitale.

L’esame finale consiste in una prova scritta di tre ore. Per ognuno degli otto argomenti trattati sarà proposta una frase d’autore da tradurre e tra queste occorrerà commentarne almeno tre. Il commento richiesto è di tipo lessicale-sintattico, con riferimento agli argomenti e alle tecniche di analisi proposte nel corso.

24 gennaio; 21 febbraio; 11 aprile; 20 maggio (straordinario); 20 giugno; 11 luglio; 19 settembre; 28 ottobre 2022 (straordinario)

Il corso si tiene assieme alla Prof.ssa A. Manieri. Membri della commissione di esame: Proff. S. Delle Donne, A. Manieri, O. Vox.

Il corso si tiene assieme alla Prof.ssa A. Manieri. Il corso si occupa della frase semplice, intesa come la frase principale che ha al massimo una frase dipendente, specie se quest'ultima è una implicita espressa dall’infinito o dal participio. In specifico si affronteranno questi otto argomenti: 1) attributo; 2) concordanza; 3) articolo; 4) pronomi; 5) comparativo e superlativo; 6) i tempi del verbo e la qualità dell’azione; 7) infinito; 8) participio.

Per ogni argomento è fornita una opportuna selezione di frasi di autore. Prima che queste vengano fornite, però, viene curata la ricostruzione del lessico e il suo apprendimento, in modo che lo studente provi a tradurre le frasi prima senza vocabolario e poi con il vocabolario.

Viene messo a frutto il supporto degli applicativi digitali per rafforzare e facilitare l’apprendimento lessicale e anche per riflettere sulla struttura delle frasi in modo collaborativo, passando per la ricostruzione individuale della struttura sintattica a esse sottesa.

Gli applicativi permetteranno, infine, la possibilità di ritradurre l’analisi sintattica delle frasi dal sistema descrittivo della analisi logica tradizionale a quello di tipo valenziale, di norma alla base del funzionamento degli applicativi stessi.

Strumenti di riferimento sono i seguenti testi:

  1. N. Basile, Sintassi storica del greco antico, Bari 2001
  2. C. De Santis, Che cos’è la grammatica valenziale, Roma 2016
  3. E. Mazzacchera, “Modelli linguistici e didattica delle lingue classiche”, Nuova Secondaria. Ricerche settembre 2017, pp. 150-167.

Durante la lezione verrà comunque fornito ulteriore materiale a supporto degli argomenti o per esercitazione.

Trattandosi di laboratorio non sono previsti studenti non frequentanti.

LABORATORIO DI LINGUA GRECA (L-FIL-LET/02)
PALEOGRAFIA GRECA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/09

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Conoscere la lingua greca. Conoscere i principi organizzativi generali di una scrittura alfabetica.

I principali tipi di scrittura minuscola libraria greca dal IX al XIV sec. Elementi di cronologia e codicologia.

Conoscenze e comprensione

  • Conoscere la nomenclatura della scrittura greca
  • Conoscere la nomenclatura dei tipi di manoscritti greci
  • Conoscere la tipologia di trascrizione di un manoscritto greco
  • Conoscere i principali tipi di scrittura minuscola libraria greca;
  • Conoscere le sottoscrizioni greche dei manoscritti datati
  • Conoscere la struttura e la organizzazione del codice antico
  • Conoscere i repertori bibliografici on line relativi ai manoscritti greci in Italia e nel mondo
  • Conoscere gli archivi digitali on line di manoscritti greci, in Italia e nel mondo

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

  • capacità di descrivere la grafia dell’alfabeto manoscritto
  • capacità di riconoscere un tipo di manoscritto
  • capacità di trascrivere, in modo diplomatico e secondo i canoni di un’edizione, un manoscritto greco
  • capacità d'individuare sul manoscritto i tratti distintivi di un certo tipo di scrittura minuscola
  • capacità di datare un manoscritto sulla base del tipo di scrittura
  • capacità di ricavare i dati per la datazione di un manoscritto dalla sua sottoscrizione
  • capacità di riconoscere i tratti costitutivi dell’organizzazione interna di un codice greco
  • capacità di raccogliere e individuare la bibliografia utile su di uno specifico manoscritto
  • capacità d'individuare i facsimili digitali o cartacei di un manoscritto greco.

Autonomia di giudizio

  • saper svolgere una valutazione autonoma circa caratterizzazione, lettura e trascrizione, datazione di un testimone manoscritto;

Abilità comunicative

  • saper comunicare ai colleghi di corso e al docente circa le tematiche connesse alla storia della scrittura greca e al manoscritto greco come manufatto

Capacità di apprendimento

  • saper applicare le conoscenze e capacità per affrontare in modo autonomo manoscritti greci mai studiati.
  • Saper utilizzare strumenti di lavoro e conoscenze paleografiche acquisiste per continuare a studiare la storia della scrittura greca

Lezioni frontali. Esercitazioni di lettura, trascrizione diplomatica, edizione e datazione, incluse sottoscrizioni, dei facsimili (stampati o in digitale) proposti per ogni tipo di scrittura libraria minuscola. 

L’esame finale è orale. Esso si svolge in tre parti. Nella prima viene proposto un facsimile di un testo manoscritto greco studiato (10 punti). Nella seconda viene proposto un facsimile di un testo manoscritto greco non studiato (10 punti). In entrambi questi casi è richiesta la lettura e il commento paleografico. A ogni modo il manoscritto greco nuovo sarà scelto tra i testimoni delle scritture studiate. Nella terza parte sarà richiesto di esporre alcune delle tematiche affrontate a lezione (10 punti).

24 gennaio; 21 febbraio; 11 aprile; 20 maggio (straordinario); 20 giugno; 11 luglio; 19 settembre; 28 ottobre 2022 (straordinario)

Membri della commissione di esame: Proff. S. Delle Donne, A. Manieri, O. Vox.

In via preliminare si tratta il problema della caratterizzazione delle scritture (tratteggio, ductus, maiuscola vs. minuscola, posata e libraria, calligrafica, usuale, documentaria etc.), della loro evoluzione grafica (canoni, stile, mode, modalità per la relativa datazione) e del manoscritto come manufatto (fascicolazione, rigatura, mise en page, sottoscrizioni etc.) .

in modo specifico, poi, si prendono in considerazioni le seguenti scritture, per le quali viene fornito il relativo contesto storico-culturale e grafico:

1) Minuscola studita;

2) Minuscola tipo Anastasio;

3) Minuscola bouletée

4) La Perlschrift; 5

5) Le scritture di area calabrese (ad asso di picche, niliana, rossanese, di Reggio);

6) Le scholarly hands;

7) Stile barocco epsilon-ny;

8) Stile beta-gamma;

9) Fettaugenmode;

10) Le scritture cipriote;

11) Le scritture salentine (rettangolare, barocca);

12) Metochitenstil;

13) Hodegonstil.

Le maiuscole verranno affrontate solo nel tipo usato come scritture distintive per titoli o altra suddivisione del testo.

Nel fare questo si richiamerà l’attenzione sul sistema dei nessi, delle legature e delle abbreviazioni.

Di pari passo verrà affrontato il tema del tipo e ruolo delle sottoscrizioni, con riferimento al sistema di datazione secondo l’anno bizantino.

 

Testi di riferimento, di uso continuo anche in aula:

  1. L. Perria, Graphis. Per una storia della scrittura greca libraria (secoli IV a.C. - XVI d.C.), Città del Vaticano 2011;
  2. Codices graeci Bibliothecae Vaticanae selecti temporum locorumque ordine digesti commentariis et transcriptionibus instructi, edidit H. Follieri, apud Bibliothecam Vaticanam 1969 (una selezione di tavole);
  3. Facsimili di codici greci della Biblioteca Vaticana.1. Tavole, a cura di P. Canart, A. Jacob, S. Lucà e L. Perria, Città del Vaticano 1998 (una selezione di tavole)..

Ulteriore bibliografia e le risorse digitali online per la paleografia greca saranno indicate durante il corso.

Gli studenti non frequentanti seguiranno lo stesso programma dei frequentanti. Essi sono invitati a contattare il docente per i materiali bibliografici, le risorse digitali e gli specimina illustrati durante il corso. Oltre alla bibliografia indicata, dovranno completare la preparazione con il supporto di questo testo limitatamente ai temi indicati nel programma esteso:

  • La scrittura greca dall’antichità all’epoca della stampa. Una introduzione, a cura di E. Crisci e P. Degni, contributi di D. Arnesano, D. Bianconi, E. Crisci, P. Degni, L. Del Corso, M. Maniaci, Roma 2011.

 

PALEOGRAFIA GRECA (M-STO/09)
DIDATTICA DEL GRECO

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Per la piena riuscita sono necessari quanto meno:

  • conoscenza della grammatica e della sintassi della lingua greca antica;
  • conoscenza dei lineamenti della storia della letteratura greca antica;
  • conoscenza dei principali testi della letteratura greca;
  • conoscenza della storia greca;
  • conoscenza della geografia del Mediterraneo antico.

Il corso intende delineare un profilo del docente di lingua e letteratura greca inteso come professionista, in quanto tale consapevole del quadro normativo di riferimento ed esperto sia dei contenuti propri del greco antico sia delle dinamiche insegnamento/apprendimento che il greco stesso attiva.

A conclusione del percorso formativo lo studente dovrà dimostrare:

  • di conoscere e comprendere:
    • la normativa italiana ed europea di riferimento per il docente in generale e per il docente di lingua e letteratura greca in specifico;
    • la normativa italiana ed europea di riferimento per il docente relativamente alle tecnologie didattiche digitali;
    • le caratteristiche della progettazione didattica curriculare (moduli e unità didattiche di apprendimento, learning object, ottica evidence base, valutazione, motivazione);
    • i principali metodi d'insegnamento/apprendimento a oggi proposti per il greco antico;
    • i principali strumenti, tradizionali o digitali, per il proprio apprendimento e aggiornamento professionale;
  • di essere capace di progettare, in modo autonomo e critico:
    • percorsi didattici di lingua greca, di per sé e in confronto con la lingua italiana (o con altra lingua EU), anche per mirati nuclei grammaticali o sintattici;
    • percorsi didattici di letteratura greca, di per sé e in confronto con la letteratura italiana (o con altra letteratura EU), per tematiche, autori, generi letterari;
  • di essere capace di selezionare e analizzare, in modo autonomo e critico:
    • testi greci d’autore relativi ai precedenti percorsi didattici, tali da servire da esemplificazione significativa e da esperienza euristica linguistico-letteraria, sia in itinere sia a conclusione dei singoli momenti dei detti percorsi;
    • risorse digitali, in open access e non, relative ai precedenti percorsi didattici, tali da servire da supporto e da potenziamento o da ampliamento ed approfondimento sia in itinere sia a conclusione dei singoli momenti dei detti percorsi.

Lezioni frontali si affiancheranno ad attività seminariale con il diretto coinvolgimento dello studente, che verrà chiamato a discutere in aula e a utilizzare le metodologie e gli strumenti didattici proposti, partendo sempre dai testi di riferimento forniti qui di seguito o da materiali elaborati ad hoc dal docente (schede di sintesi, sitografia specifica, testi brevi o per punti come linea di sviluppo di ogni lezione).

Prova orale nelle date individuate all’interno dei periodi stabiliti dal Calendario accademico in corso di approvazione.

La valutazione verte sulle conoscenze indicate come obiettivi del corso e, subito di seguito, specificate in tre direzioni (sino a 10 punti), sulle capacità di progettazione di percorsi didattici e di selezione e analisi di testi da un punto di vista grammaticale e linguistico, tematico, storico (sino a 15 punti), sulla capacità di utilizzare il supporto di risorse digitali (sino a 5 punti).

Sarà assegnata la distinzione della lode agli studenti che avranno dimostrato completezza, solidità, precisione e chiarezza espositiva e argomentativa rispetto alle conoscenze e capacità richieste, in quanto segno che conoscenze e capacità sono divenute competenze.

I non frequentanti devono integrare quanto hanno perso per la mancata presenza in aula con quanto segnalato tra i testi di riferimento al nr. 30. Si invitano, però, gli studenti non frequentanti a prendere contatto con il docente, che è a disposizione per discutere le eventuali difficoltà ai fini della preparazione dell'esame nell'ambito di incontri periodici, opportunamente programmati nel corso dell'anno.

Non sono previste prove parziali.

9 giugno 2021 - 23 giugno 2021 - 14 luglio 2021

La commissione di esame è costituita dai seguenti docenti: Saulo Delle Donne (presidente), Onofrio Vox (componente), Alessandra Manieri (componente)

Il corso si svolgerà in tre direzioni: la figura professionale del docente di greco; le metodologie di insegnamento/apprendimento della lingua e della letteratura greca antica; il ruolo e peso delle tecnologie didattiche per il greco antico.

Esso quindi, innanzitutto, fornisce il quadro normativo complessivo, italiano ed europeo, cui il futuro docente di greco deve fare riferimento per la sua attività, all’interno di istituti pubblici o privati o come libero professionista nel campo della formazione. In particolare, presenta e discute le normative relative all’ordinamento dei licei e del liceo classico in specifico, con riferimento particolare alle indicazioni nazionali sostitutive dei vecchi programmi ministeriali, alle prove di maturità, al ruolo delle tecnologie didattiche. Rispetto a questa prima direzione, ved. i testi di riferimento nrr. 1 – 9, 21-22.

In secondo luogo, il corso si concentra sul problema centrale della didattica, quello cioè di come insegnare e riuscire a far apprendere le lingue classiche e le loro letterature e di come riuscire a correttamente valutare i saperi appresi, ricostruendo i metodi principali ad oggi elaborati. In questo quadro, quindi, si sofferma sul problema della programmazione modulare (per nuclei significativi per quanto riguarda la lingua ovvero le sue regole grammaticali ed il suo lessico, mentre per temi, generi, periodi, autori, opere per quanto riguarda la letteratura), sull’attività per Learning object e quella così detta evidence based, sulle prove di valutazioni (strutturate, semistrutturate, orali o performative). Rispetto a questa seconda direzione, ved. i testi di riferimento nrr. 10 –19, 23-24, 26-30.  

Infine, il corso pone l’attenzione sulle tecnologie e sugli strumenti elettronici utili per la didattica del greco antico. In particolare, partendo dal presupposto che l’innovazione tecnologica è una questione di innovazione di metodo di insegnamento, si sofferma sui software e applicativi in genere che al docente permettono per un verso di gestire in modo più efficiente la classe e per l’altro di insegnare a questa classe in modo più efficace, fornendo in questo caso esperienze di apprendimento nuove. Rispetto a questa terza direzione, ved. i testi di riferimento nrr. 3, 6, 7, 20 –27. 

  1. DPR 15 marzo 2010, nr. 89 Regolamento recante revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei;
  2. DM 7 ottobre 2010, n. 211 Regolamento recante indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali;
  3. DM 27 ottobre 2015, nr. 851 Piano Nazionale della Scuola Digitale;
  4. DM 26 novembre 2018, nr. 769 Quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle prove scritte" e "Griglie di valutazione per l'attribuzione dei punteggi" per gli Esami di Stato del secondo ciclo di istruzione;
  5. Gazzetta Ufficiale dell’Unione 2018/C 189/01 Raccomandazioni del Consiglio Europeo del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente;
  6. DigComp 2.1.: The Digital Competence Framework for Citizens with eight proficiency levels and examples of ueEuropean Framework for the digital competence for educatorsDigComEdu, 2017;
  7. L. Favini, “L’insegnamento del latino e del greco”, in Nuove chiavi per insegnare il classico”, a c. di U. Cardinale, Torino -Novara 2008, pp. 20-51;
  8. L. Favini, “Il latino e il Greco nelle indicazioni nazionali”, in Disegnare il futuro con intelligenza antica. L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo, Bologna 2012, pp. 387-401;
  9. M. Girotto Bevilacqua – L. Lorenza. Sciolla, “Didattica delle lingue classiche e delle letterature classiche”, in Nuove chiavi per insegnare il classico”, a c. di U. Cardinale, Torino - Novara 2008, pp. 421 – 443;
  10. F. Zanetti, “Modelli didattici nella prassi scolastica attuale”, in Nuove chiavi per insegnare il classico”, a c. di U. Cardinale, Torino - Novara 2008, pp. 452-474;
  11. F. Zanetti, “Aporie nella didattica delle lingue classiche in Italia”, in Disegnare il futuro con intelligenza antica. L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo, Bologna 2012, pp. 403-462;
  12. A. Perinetti – L. Lorenza Sciolla, “”Una palestra per la mente: lingue classiche e problem solving”, Disegnare il futuro con intelligenza antica. L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo, Bologna 2012, pp. 485-494;
  13. C. Fievet,Apprendere a comprendere. Riflessioni per una nuova didattica delle lingue antiche (I parte)”, Docere. Rivista di didattica delle lingue classiche 1, nr. 2, 2003, pp. 5-11;
  14. C. Fievet,Apprendere a comprendere. Riflessioni per una nuova didattica delle lingue antiche (II parte)”, Docere. Rivista di didattica delle lingue classiche 1, nr. 3, 2003, p. 3-14;
  15. L. Miraglia, “Latino e greco alla prova. La verifica delel competenze nella didattica delle lingue classiche (I parte)”, Docere. Rivista di didattica delle lingue classiche 1, nr. 1, 2002, p. 23-33;
  16. L. Miraglia, “Latino e greco alla prova. La verifica delle competenze nella didattica delle lingue classiche (II parte)”, Docere. Rivista di didattica delle lingue classiche 1, nr. 2, 2002, p. 13-29;
  17. L. Miraglia, “Posse unumquodque suo designare nomine. L’apprendimento del lessico nella pratica didattica”, Docere. Rivista di didattica delle lingue classiche 1, nr. 3, 2003, p. 15-36;
  18. N. Natalucci, Mondo classico e mondo moderno. Introduzione alla didattica e allo studio delle discipline classiche, Napoli 2002;
  19. P. Vayola, “I rischi e le opportunità del digitale a scuola. Spunti di riflessione per progettare la riflessione per progettare la formazione dei docenti”, Form@re. Open Journal per la formazione in rete 18, nr. 2, 2016, pp. 180-193;
  20. S. Troia, “Il quadro europeo per le organizzazioni educative digitalmente competenti”, in BRICKS 8, nr. 2, 2018, pp. 104-107;
  21. P. Ravotto, “DigComp 2.1. e DigCompEdu”, in BRICKS 7, nr. 3, 2017, pp. 113-127;
  22. C. Aceto, “Che cosa sono i Learning Objects?”, Form@re. Open Journal per la formazione in rete, anno 4, nr. 26, 26 aprile 2004;
  23. C. Petrucco, “Learning Objects? Un nuovo supporto all’e-learning?”, IS - Informatica & Scuola, Rivistatrimestrale di Didattica & Nuove Tecnologie, Anno X - N. 3- Novembre 2002. pp. 1-7;
  24. A. Calvani, “Qual è il senso delle tecnologie nella scuola? Una «road map» per decisori ed educatori, in «TD Tecnologie didattiche», 21, 1, 2013, pp. 52-57;
  25. A. Calvani, “La lezione in classe funziona o non funziona? Le schede evidence-based di SApIE, www.sapie.it. 2018;
  26. R. Trinchero, “Il gioco computerizzato per il potenziamento cognitivo e la promozione del successo scolastico. Un approccio evidence based”, in «Form@re. Open Journal per la formazione in rete», 14, 3, 2014, pp. 7-24;
  27. V. Bonazza, “Le prove strutturate di conoscenza e il loro uso”, in L’agire valutativo. Manuale per docenti e formatori, a c. di L. Galliani, Brescia 2015, pp. 201-216;
  28. M. Baldassarre, “Le prove semi-strutturate di conoscenze e il loro uso” in L’agire valutativo. Manuale per docenti e formatori, a c. di L. Galliani, Brescia 2015, pp. 217-233;
  29. L. Giannandrea, “L’indagine valutativa: osservazione sistematica, questionari, interviste, colloqui”, in L’agire valutativo. Manuale per docenti e formatori, a c. di L. Galliani, Brescia 2015, pp. 235-249

Il programma degli studenti non frequentanti è uguale a quello dei non frequentanti. Per compensare però le conoscenze e le competenze che non potranno essere loro veicolate durante la lezione, è necessario lo studio di sette brevi saggi contenuti nel seguente volume:

   30. L. Canfora, U. Cardinale (a cura di), Disegnare il futuro con intelligenza antica. L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo, Bologna 2012 (i saggi di Palumbo, pp. 13ss.; Neri, p.103ss.; di

   Montanari ,p.153ss.; di Zanetti, pp. 403ss; di Condelllo, pp. 423ss.; Bevilacqua, pp. 453ss.; di Perinetti e Sciolla, pp. 485ss.

DIDATTICA DEL GRECO (L-FIL-LET/02)
LABORATORIO DI ICONOGRAFIA E LETTERATURA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Per una proficua frequenza delle attività è necessario:

  • avere nozioni di storia antica, almeno greca e romana;
  • avere nozioni di letteratura greca e romana
  • avere nozioni di archeologia e storia dell’arte greca e romana.

Inoltre è auspicabile la conoscenza di base di almeno una delle lingue europee per facilitare l’accesso alla bibliografia.

Immagini e letteratura: riti di iniziazione e di matrimonio della donna nel mondo antico.

Conoscenze e comprensione: conoscere cosa sia un’immagine o documento iconografico, in specifico di epoca antica; conoscere la funzione ed il significato delle immagini in un ambito culturale di riferimento, nello specifico antico; conoscere testi letterari greci o latini che possono essere utili quali testimoni documentari di un ambito culturale e sociale; conoscere il mito greco o latino e le sue implicazioni sociali e culturali nel mondo antico; conoscere i principali metodi di studio e di interpretazione del documento iconografico greco-latino in genere; comprendere le modalità applicative, di lettura ed interpretazione delle immagini provenienti dall’antichità.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione: leggere e comprendere le immagini di fronte ad esempi guida, già studiati; leggere e comprendere le immagini di fronte ad esempi tipologici, anche se non studiati prima.

Autonomia di giudizio: riuscire a leggere e valutare in modo autonomo i documenti iconografici; essere in grado di leggere e comprendere immagini del tutto nuove (né tipologiche né già note).

Abilità comunicative: appropriarsi del linguaggio tecnico specifico della materia; essere in grado di illustrare un documento iconografico ai propri colleghi e al di fuori del corso.

Capacità di apprendimento: imparare a gestire correttamente il processo di ricerca bibliografica; imparare a discutere criticamente caratteristiche e significato delle immagini; imparare a usare gli strumenti bibliografici cartacei o digitali come fonte di aggiornamento o di revisione critica

Lezioni frontali di tipo orale e a carattere illustrativo relativamente metodi di analisi e su casi studio specifici. Ricorso a sussidi multimediali. Nella seconda parte del Laboratorio, agli studenti partecipanti verrà assegnato un tema di ricerca i cui risultati saranno discussi nell’ambito di attività seminariali.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

L’esame di svolgerà con un’attività pratica di tipo scritto ed orale. Ad ogni studente verrà assegnato un tema iconografico nuovo, per quanto sempre connesso al tema generale del Laboratorio; lo studente poi presenterà in forma di tesina scritta e in esposizione orale il suo elaborato; l’elaborato è per lui l’occasione di mettere alla prova le conoscenze, le capacità di comprensione e di comunicazione, nonché quelle di giudizio e di ricerca, cui il Laboratorio lo introduce grazie alla sua impostazione teorico-pratica.  

06.06.2019; 18.06.2019; 02.07.2019

(Stanza del docente - Studium 2000 - Edificio 5 - II piano - stanza 21)

Il materiale didattico è costituito dai contributi suggeriti in bibliografia. Durante l’attività laboratoriale verranno suggeriti ulteriori riferimenti bibliografici. Durante le attività inoltre verrà fornita una selezione di testi letterari greci e latini nonché di immagini connessi al tema del Laboratorio.

Il Laboratorio si propone di analizzare il ruolo della donna nel mondo greco quale risulta dalla testimonianza letteraria ed iconografica, che si intrecciano e sostengono a vicenda, essendo entrambe documentazione del così detto immaginario collettivo. Quest’anno il laboratorio, in specifico, punta l’attenzione sugli aspetti dei riti di iniziazione e del matrimonio, cui si collegano eventi “sociali” antichi come ad esempio le arreforie, le Plinterie, le Brauronie, i cori di fanciulle e gli agoni femminili, nonché comunità di genere come il tiaso.

C. Isler-Kerényi, “Iconographical and iconological approaches”, in C. Marconi (ed.), The Oxford Handbook of Greek and Roman Art and Architecture, Oxford 2015, pp. 557-578

C. Bérard, Chr. Bron, A. Pomari (edd.), Images et société en Grèce ancienne : l'iconographie comme méthode d'analyse, Lausanne 1987

A. Pontremolo, La città delle immagini - Religione e società nella Grecia antica,Bologna 1986 (cap.6)

P. Du Bois, Il corpo come metafora : rappresentazioni della donna nella Grecia antica,Bari 1990

G. Arrigoni, Le donne in Grecia,Bari 2008

B. Lincoln, Diventare dea: i riti di iniziazione femminile, Milano 1983

V. Sabetai, “Aspects of nuptial and genre imagery in fifth century Athens: issues of interpretation and methodology”, in J. Oakley, J. Coulson and O. Palagia (eds.), Athenian Potters and Painters, Oxford 1997, pp. 319–335

LABORATORIO DI ICONOGRAFIA E LETTERATURA CLASSICA (L-FIL-LET/02)

Pubblicazioni

2021

- Il Liceo classico oggi. Dieci ragioni per sceglierlo tra modernità e tradizione, a cura di S. Delle Donne, M. Ricucci e G. Ruggiero, Νέα Ἀγωγἠ. Centro di didattica delle lingue classiche (Edizioni Grifo), Lecce 2021

- "Le sfide dell'insegnare e il Liceo classico di un futuro prossimo venturo", in Il Liceo classico oggi. Dieci ragioni per sceglierlo tra modernità e tradizione, a cura di S. Delle Donne, M. Ricucci e G. Ruggiero, Νέα Ἀγωγἠ. Centro di didattica delle lingue classiche (Edizioni Grifo), Lecce 2021, pp. 233-264

- "Bibliografia minima e minimamente ragionata sul Liceo classico oggi", in Il Liceo classico oggi. Dieci ragioni per sceglierlo tra modernità e tradizione, a cura di S. Delle Donne, M. Ricucci e G. Ruggiero, Νέα Ἀγωγἠ. Centro di didattica delle lingue classiche (Edizioni Grifo), Lecce 2021, pp. 264-290

- rec, di <<Wolfgang Polleichtner, Digitalisierung in Unterricht und Lehre der Alten SprachenDidaskalika, 3. Speyer: Kartoffeldruck-Verlag, 2019. Pp. 140. ISBN 9783939526407>>, in BMCR 2021.05.03 (https://bmcr.brynmawr.edu/2021/2021.05.03/)

2020

- "Quando i conti non tornano: tradizione, testo e contenuto di Schol. vet. in Pind. Pyth. 5, c. 168",  QUADERNI URBINATI DI CULTURA CLASSICA 126 (155 S.C.), n. 3, 2020, pp.155-177

"Simonide", in Les Lettres Grecques. Anthologie de la littérature grecque d’Homère à Justinien, Paris 2020, pp.261-263

- "La colometria della Pitica 5. L'Editio romana di Calliergi", QUADERNI URBINATI DI CULTURA CLASSICA vol. 124 (s.c.153), nr. 1, 2020. pp.143-164.

2019

- rec,

"La trattatistica metrica greca minore e la Terra d’Otranto: manoscritti, autori e testi", RUDIAE  3 (s.c.26), 2018, pp. 291-391.

2018

- "La trattatistica metrica greca minore e la Terra d’Otranto: manoscritti, autori e testi", RUDIAE  3 (s.c.26), 2018, pp. 291-391.

- "Il Vratislav. Rehd. gr. 26 ed i suoi excerpta metrici aggiunti al f. 3v", BOLLETTINO DELLA BADIA GRECA DI GROTTAFERRATA, 15, 2018, pp.19-60

 

2017

- Le prime edizioni greche a Roma (1510-1528), a c. di C. Bianca, S. Delle Donne, L. Ferreri ed A. Gaspari, Brepols, Tourhout 2017.

- "1515. Pindari carmina cum vetere commentario et scholiis", in Le prime edizioni greche a Roma (1510-1528), a c. di C. Bianca, S. Delle Donne, L. Ferreri ed A. Gaspari, Brepols, Tourhout 2017, pp. 51-89.

- "Appendice 1. Di alcune vicende editoriali particolari concernenti il Pindarus di Calliergi", in Le prime edizioni greche a Roma (1510-1528), a c. di C. Bianca, S. Delle Donne, L. Ferreri ed A. Gaspari, Brepols, Tourhout 2017, pp. 91-107.

- "Appendice 2. S. Fogelmark, "The Kallierges Pindar. A study in Renaissance Greek scholarship and printing, Cologne, Dinter Antiquarian, 2015", in Le prime edizioni greche a Roma (1510-1528), a c. di C. Bianca, S. Delle Donne, L. Ferreri ed A. Gaspari, Brepols, Tourhout 2017, pp. 109-111.

- "Plutarchi Consolatio ad Apollonium", in Le prime edizioni greche a Roma (1510-1528), a c. di C. Bianca, S. Delle Donne, L. Ferreri ed A. Gaspari, Brepols, Tourhout 2017, pp. 113-123.

- "Appendice 3. Una nuova pièce liminare: la lettera di Calliergi a Marco Musuro quale dedica del suo Pindarus", in Le prime edizioni greche a Roma (1510-1528), a c. di C. Bianca, S. Delle Donne, L. Ferreri ed A. Gaspari, Brepols, Tourhout 2017, pp. 113

 

2015

- "Un nuovo testimone e una nuova redazione dell'Epistola a Paolo vescovo di Gallipoli: il codice greco Corpus Christi College nr. 486", in "Circolazione di testi e scambi culturali in Terra d'Otranto tra Tardoantico e Medioevo", a c. di A. Capone, con la collaborazione di F.G. Giannachi e S.J. Voicu, Biblioteca Apostolica Vaticana, Città del Vaticano 2015., pp. 169-198.

 

2014

- "Il codice greco Corpus Christi College 486 di Cambridge: contenuto, organizzazione testuale e legami con l'Italia Meridionale", REVUE D'HISTOIRE DES TEXTES 9, 2014, pp. 375-393.

 

2013

- "Sedici giambi sul giambo (per un imperatore?) e un trattatello sul giambo dal ms. Corpus Christi College 486 di Cambridge", MEDIOEVO GRECO 13, 2013, pp. 37-56

 

2010

- rec. di "Thesaurus Clementis Alexandrini. Opera omnia, curantibus S. Deodati et CENTAL (Corpus Christianorum. Thesaurus Patrum Graecorum, 23), Turnhout, Brepols, 2009, XXXVII - 935 pp. et 43 microfiches (ISBN 978-2-503-51766-7)", Le Musèon. Revue des Etudes Orientales 123 (1), 2010, pp. 231-241.

 

2009.

- Carlo PRATO, Scritti minori, a cura di P. Giannini e S. Delle Donne, Galatina 2009.

- Review of "G. Avezzù - P. Scattolin (ed.), I classici greci e i loro commentatori. Dai papiri ai marginalia rinascimentali. Atti del convegno, Rovereto, 20 ottobre 2006, Memorie, ser. II, vol. X. Rovereto: Accademia Roverertana degli Agiati, 2006", in Bryn Mawr Review (http://bmcr.brynmawr.edu/2009/2009-01-05.html).

 

2008.

Review of "Euripide. Gli Eraclidi. I canti, a cura di M. G. Fileni, Edizioni dell'Ateneo (I canti del teatro greco, 2), Roma 2006", in Bryn Mawr Classical Review (http://bmcr.brynmawr.edu/2008/2008-04-27.html).

 

2006.

- "I γράμματα di Marco Antonio e Cassio Dione", in Studi sull'età di Marco Antonio a cura di G. Traina, con la collaborazione di B. Tisé e P. Buongiorno = RUDIAE 18, 2006, pp. 39-127. 

 

2005.

- Scheda bibliografica del volume <<E. SCIARRA, La tradizione degli Scholia Iliadici in Terra d'Otranto, Accademia Nazionale dei Lincei (Bollettino dei Classici - Suppl. 23), Roma 2005>> in POIESIS 6, 2005, pp. 302-322.

- "In margine ad un'edizione colometrica dei Cantica del Reso di Euripide", RUDIAE 16-17, 2004-2005, pp. 171-208.