Gloria Samuela PAGANI

Gloria Samuela PAGANI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12: LINGUA E LETTERATURA ARABA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6007

Professore II Fascia (Associato)

Area di competenza:

Lingua e letteratura araba


 

Orario di ricevimento

Orario di ricevimento :

Venerdì 13 settembre, ore 12.30-13.30

Orario di ricevimento durante il 2° semestre, a partire dal 23 settembre: il lunedì, ore 13.30-14.30

Inizio lezioni 1° semestre (solo per il 2° anno della laurea magistrale in Traduzione e interpretariato): lunedì 23 settembre.

Appelli d'esame sessione estiva - SETTEMBRE:

Giovedì 12 settembre, ORE 10.00, scritti - Edificio Buon Pastore, Aula BP1

Venerdì 13 settembre, ORE 11.00, orali - Studio docente

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Curriculum Vitae

Samuela Pagani è dal 2016 professore associato di Lingua e Letteratura Araba presso l’Università del Salento, dove insegna dal 2005. Si è laureata in Islamistica all’Università “La Sapienza” di Roma (1994) e ha ottenuto il dottorato di ricerca nella stessa materia presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli (2000). Ha trascorso periodi di ricerca a Damasco, Il Cairo e Parigi. Fra il 2000 e il 2004 e il 2011 e il 2013 ha insegnato Storia dei Paesi Islamici e Lingua e letteratura araba in altre università italiane (Università degli studi di Trieste; l’Università “La Sapienza” di Roma; Università di Napoli “l’Orientale”). Nel 2004 è stata docente di traduzione arabo-italiano presso la Scuola Europea di Traduzione Letteraria (SETL). Nel 2011 e nel 2013 è stata visiting professor a Parigi presso l’Ecole des Hautes Études en Science Sociales - Institut d’Études de l’Islam et des Sociétés du Monde Musulman (IISMM) e l’Ecole Pratique des Hautes Etudes (EPHE), Section de Sciences Religieuses. Ha pubblicato numerosi studi, edizioni critiche e traduzioni sulla mistica islamica e la letteratura araba nel periodo classico e moderno. Ha organizzato convegni e seminari internazionali, stabilendo significative collaborazioni scientifiche con istituzioni estere, come l’Institut Français d’Archéologie Orientale del Cairo e il Center for Islamic Theology dell’università di Tübingen.

Scarica curriculum vitae

Didattica

A.A. 2019/2020

LINGUA ARABA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA I

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO UNISALENTO

LINGUA E TRADUZIONE LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA III CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

LINGUA ARABA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA E TRADUZIONE LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

LINGUA ARABA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA ARABA II

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

LINGUA ARABA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA ARABA I

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA ARABA II

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

LINGUA ARABA

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA ARABA I

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUA ARABA II

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

LINGUA ARABA I

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUA ARABA II

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

LINGUA ARABA I

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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LINGUA ARABA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUA ARABA (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA I

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA I (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO UNISALENTO (A98)

Aver acquisito le nozioni relative al corso di Lingua e traduzione - Lingua araba 1, ovvero una competenza paragonabile al livello B1+ del QCER.

Il corso si propone di approfondire e perfezionare le competenze linguistiche dello studente attraverso l’espressione scritta e orale e l’analisi linguistica di testi lunghi e complessi. Al termine del corso, lo studente dovrà raggiungere un livello di competenza paragonabile al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue (QCER). Al fine di sviluppare la padronanza dei diversi registri linguistici dell’arabo, saranno studiate la lingua letteraria del periodo classico e moderno e la lingua dei media contemporanei. La lingua dei media sarà studiata attraverso materiali scritti e audiovisivi relativi alla politica e alla cultura contemporanee del mondo arabo. Un particolare approfondimento sarà dedicato alla tradizione linguistica nella cultura araba.

Il corso comprenderà lezioni frontali e attività seminariali.

Il programma prevede anche lo svolgimento delle esercitazioni di lingua con i collaboratori linguistici.

Il corso porta lo studente ad approfondire e perfezionare la conoscenza della lingua araba e a sviluppare elevate competenze nella traduzione dall’arabo di testi lunghi e complessi e nella traduzione verso l’arabo di testi di media difficoltà. Al termine del corso, lo studente dovrà raggiungere un livello di competenza paragonabile al livello B2 del QCER. Lo studente acquisirà la capacità di utilizzare le risorse del web per ricerche terminologiche, familiarizzandosi con le diverse tipologie di dizionari disponibili online. Acquisirà inoltre un metodo per costruire glossari specifici, a partire dal vocabolario essenziale delle notizie di politica e cronaca sui media arabi. Le notizie di cronaca saranno selezionate con particolare attenzione verso le tematiche affrontate nei tre indirizzi attivati nel corso di studi (turismo, medicina e multimedialità). Apprenderà il metodo di ricerca di testi informativi e letterari sulle piattaforme informatiche, sviluppando la capacità di valutazione critica delle fonti. La frequenza del lettorato potenzierà inoltre la sensibilità ai diversi registri linguistici dell’arabo parlato.

Lo studio della lingua araba contribuisce a preparare lo studente al ruolo di traduttore e interprete affinando la sua consapevolezza degli aspetti linguistico-pragmatici della comunicazione nelle diverse culture e per la capacità di scegliere i registri linguistici appropriati a diverse situazioni comunicative.  

Risultati di apprendimento attesi:

  1. Padronanza della lingua araba paragonabile al livello B2 del QCER e capacità di comprensione della lingua dei media e della letteratura.
  2. Capacità di applicare conoscenza  e comprensione nella comunicazione orale e nella traduzione scritta da e verso l’arabo.
  3. Competenza nella costruzione di lessici specifici attraverso l’uso di risorse bibliografiche e informatiche.
  4. Autonomia di giudizio nella analisi dei testi utilizzati per lo studio individuale.
  5. Abilità comunicative nell’espressione orale in lingua araba.
  6. Capacità di apprendimento ed elaborazione autonoma delle nozioni acquisite.

 

Il corso consente inoltre di potenziare alcune competenze trasversali, come

– la capacità di risolvere problemi, attraverso l’acquisizione di conoscenze che favoriscono la mediazione interculturale;

– la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di informazioni provenienti da diversi media;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici, tenendo conto degli aspetti pragmatici della comunicazione, e lavorando sugli aspetti connotativi della lingua attraverso la traduzione di testi letterari.

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe, che favoriscono l’autovalutazione e la collaborazione con gli altri studenti.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; attività seminariali, con lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Si raccomanda agli studenti che non potranno frequentare le lezioni di segnalarlo alla docente, preferibilmente presentandosi al ricevimento, al fine di ricevere indicazioni e precisazioni sul metodo di studio dei testi e i materiali didattici forniti durante il corso. Questi saranno resi disponibili sulle pagine personali della docente nel portale di ateneo.

 

Le esercitazioni di lingua saranno curate dai collaboratori linguistici. La frequenza delle lezioni e delle esercitazioni di lettorato è vivamente consigliata.

La valutazione sarà effettuata al termine del corso e si compone di una prova scritta e una prova orale. La prova scritta includerà traduzioni da e verso l’arabo e test di comprensione. La prova orale si svolgerà in arabo e in italiano.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  1. Padronanza della lingua araba paragonabile al livello B2 del QCER e capacità di comprensione della lingua dei media e della letteratura.
  2. Capacità di applicare conoscenza  e comprensione nella comunicazione orale e nella traduzione scritta da e verso l’arabo.
  3. Autonomia di giudizio nella analisi dei testi utilizzati per lo studio individuale.
  4. Abilità comunicative nell’espressione orale in lingua araba.
  5. Capacità di apprendimento ed elaborazione autonoma delle nozioni acquisite.

La prova scritta serve ad accertare l’apprendimento delle nozioni grammaticali oggetto del corso e la capacità di comprensione e realizzazione di espressioni scritte adeguate al livello avanzato. La prova orale serve ad accertare la comprensione e la produzione orale in lingua araba e l’acquisizione delle nozioni generali sulla letteratura araba e il sistema dei media. Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare autonomamente le nozioni apprese.

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba, vol. 2. Roma: Istituto per l’Oriente, 1996

- Nadia Anghelescu, Linguaggio e cultura nella civiltà araba, a c. di Michele Vallaro, Torino, Zamorani, 1993

- Kendall, Elisabeth, Media Arabic. An Essential Vocabulary, Edinburgh, Edinburgh University Press, 2005.

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUA E TRADUZIONE LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA III CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 23/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA III CON PROVA SCRITTA (L-OR/12)
LINGUA ARABA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’insegnamento di lingua araba al primo anno inizia dal livello principiante, che non prevede conoscenze linguistiche preliminari. E’ tuttavia consigliabile la lettura di uno a scelta dei seguenti testi introduttivi allo studio della lingua araba: G. Mion, La lingua araba, Roma, Carocci, 2007; Michele Vallaro, Parliamo arabo? Profilo (dal vero) di uno spauracchio linguistico, Torino, Promolibri Magnanelli, 1997.

L’insegnamento di Lingua araba 1 si propone di avviare allo studio dell’arabo standard. Obiettivo del primo anno di corso è l’acquisizione delle nozioni fondamentali della morfologia e della sintassi, al fine di portare lo studente al livello di base nell’espressione scritta e orale. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, una parte del corso sarà dedicata  allo studio della letteratura araba classica, con particolare attenzione per i seguenti assi tematici: 1) lingua, religione e cultura; 2) traduzione, trasmissione del sapere, e creazione di lessici specifici; 3) lingua, comunicazione, retorica.

Il corso di lingua araba 1 porta lo studente ad acquisire le nozioni di base della grammatica araba: alfabeto (lettura e scrittura); morfologia (radice e forma; flessione nominale e coniugazione verbale); sintassi (frasi nominali e frasi verbali). Queste conoscenze linguistiche consentono di effettuare traduzioni da e verso l’arabo di testi elementari e di accedere a un livello elementare di comunicazione orale. Lo studente acquisirà inoltre un bagaglio di conoscenze di base relative alla storia della lingua e della letteratura araba nel periodo classico.

Lo studio della lingua araba contribuisce a preparare lo studente al ruolo di mediatore linguistico in contesto interculturale affinando la sua consapevolezza del rapporto fra lingua e cultura e la sua conoscenza delle relazioni fra il mondo arabo e l’Occidente, dall’avvento dell’Islam al periodo contemporaneo. Il programma del primo anno mette in rilievo le diverse componenti culturali e religiose che hanno determinato la formazione dell’arabo classico, soffermandosi sul ruolo delle traduzioni nella trasmissione del sapere nel medioevo islamico.

Risultati di apprendimento attesi:

  1. Conoscenza della grammatica di base della lingua araba e capacità di comprensione di espressioni scritte e orali adeguate al livello base.
  2. Capacità di applicare conoscenza  e comprensione nella comunicazione orale e nella traduzione scritta da e verso l’arabo.
  3. Autonomia di giudizio nella analisi dei testi forniti dalla docente per lo studio individuale.
  4. Abilità comunicative nell’espressione orale in lingua araba e nella discussione in italiano sugli argomenti del corso.
  5. Capacità di apprendimento ed elaborazione autonoma delle nozioni acquisite.

Il corso di lingua araba 1 consente inoltre di potenziare alcune competenze trasversali, come

– la capacità di risolvere problemi, attraverso l’acquisizione di conoscenze che favoriscono la mediazione interculturale;

– la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’apprendimento e l’applicazione delle regole grammaticali dell’arabo;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe, che favoriscono l’autovalutazione e la collaborazione con gli altri studenti.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

N.B. Le lezioni della docente titolare del corso si terranno nel 2° semestre, ma il lettorato è di durata annuale e inizierà  nel 1° semestre. Si raccomanda pertanto di frequentare il lettorato sin dall'inizio dell'anno accademico.

La valutazione sarà effettuata al termine del corso e si compone di una prova scritta e una prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia della lingua e della letteratura araba nel periodo classico;

- Capacità espositiva.

La prova scritta serve ad accertare l’apprendimento della grammatica di base della lingua araba e la capacità di comprensione e realizzazione di espressioni scritte adeguate al livello base. La prova orale serve ad accertare la comprensione e la produzione orale in lingua araba e l’acquisizione delle nozioni generali sulla letteratura araba classica. Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare autonomamente le nozioni apprese.

SESSIONE INVERNALE

Mercoledì 30 gennaio, ore 9.00-11.00, scritti

Mercoledì 30 gennaio, ore  13.00, orali

Venerdì 15 febbraio,  ore 9.00-11.00, scritti

Venerdì 15 febbraio,  ore 13.00, orali

 

APRILE 2019

Appello per fuori corso, studenti percorsi internazionali, laureandi sessione estiva:

Lunedì 29 aprile ore 9.00 scritti

Lunedì 29 aprile ore 15.00 orali

 

 

SESSIONE ESTIVA 2019

1° appello

Giovedì 30 maggio, ore 10.00-13.00, prova scritta – Aula SP3

Venerdì 31 maggio ore 9.00, orali – Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

 

2° appello

martedì 2 luglio, prova scritta: ore 10.00-13.00 – Aula SP3

mercoledì 3 luglio, ore 9.00-12.00, orali - Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

 

3° appello

martedì 16 luglio, ore 10.00-13.00, prova scritta – Aula SP3

mercoledì 17 luglio, ore 9.00-12.00, orali - Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

Il corso di Lingua Araba è mutuato dal corso di studi in Scienze e Tecniche della Mediazione Linguistica (STML). Il programma coincide con quello dell'insegnamento di Lingua e Traduzione - Lingua Araba 1 di tale corso di studi. La didattica include, oltre alle lezioni della docente titolare del corso, le esercitazioni con il lettore, che avranno inizio dal 1° semestre. 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

L’insegnamento di Lingua araba 1 si propone di avviare allo studio dell’arabo standard. Obiettivo del primo anno di corso è l’acquisizione delle nozioni fondamentali della morfologia e della sintassi, al fine di portare lo studente al livello di base nell’espressione scritta e orale. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, una parte del corso sarà dedicata  allo studio della letteratura araba classica.

Argomenti grammaticali di base:

1) Morfologia: radice e forma. Il nome: generi e numeri; l’aggettivo. Il verbo: 1° forma e forme derivate; perfetto e imperfetto indicativo; verbi di media debole. Particelle: preposizioni e particelle interrogative.

2) Sintassi: frase nominale e frase verbale; stato costrutto; accordo dei nomi e degli aggettivi; sintassi di kāna e laysa

Argomenti di letteratura e storia della lingua:

1) lingua, religione e cultura nei primi secoli dell’islam: 

- Le religioni e civiltà del Vicino Oriente tardo-antico e l’Islam: continuità e trasformazioni. Mappa linguistica e religiosa del Vicino Oriente tardo-antico. Gli Arabi prima dell’Islam.

- La poesia, il Corano, il hadith e la creazione dell’identità arabo-islamica.

- Genealogia e politica: califfati, contro-califfati e scismi.

2) traduzione, trasmissione del sapere, e creazione di lessici specifici: le traduzioni di testi letterari, religiosi e filosofici nel medioevo e nella prima età moderna:

- Kalīla e Dimna;

- Il libro della Scala;

- Hayy ibn Yaqzān.

3) lingua, comunicazione, retorica: poesia e prosa, arabismo e culture straniere:

- la lirica amorosa nel periodo omayyade;

- Abū Nuwās;

- Jāhiz.

a. Lingua araba:

- Luc-Willy Deheuvels, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 1 (con due CD)

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

b. Letteratura araba:

Daniela Amaldi, Storia della letteratura araba classica, Zanichelli, Bologna, 2004

LINGUA ARABA (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscere la grammatica dell’arabo standard moderno e saperla applicare a testi e situazioni linguistiche di media difficoltà (per es.  lettura ad alta voce a prima vista, comprensione di notiziari audio, capacità di espressione orale), con una competenza assimilabile al livello intermedio (B1) del QCER.

Il corso si propone di approfondire e perfezionare le competenze linguistiche dello studente attraverso l’espressione scritta e orale e l’analisi linguistica di testi lunghi e complessi. Al termine del corso, lo studente dovrà raggiungere un livello di competenza paragonabile al livello B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue (QCER) Al fine di sviluppare la padronanza dei diversi registri linguistici dell’arabo, saranno studiate la lingua letteraria del periodo classico e moderno e la lingua dei media contemporanei. I testi letterari selezionati saranno dedicati al tema della rappresentazione dell’animale nella cultura araba. La lingua dei media sarà studiata attraverso materiali scritti e audiovisivi relativi alla politica e alla cultura contemporanee del mondo arabo.

Il corso comprenderà lezioni frontali e attività seminariali.

Il programma prevede anche lo svolgimento delle esercitazioni di lingua con i collaboratori linguistici.

Conoscenze e abilità da acquisire

Il corso porta lo studente ad approfondire e perfezionare la conoscenza della lingua araba e a sviluppare elevate competenze nella traduzione dall’arabo di testi lunghi e complessi e nella traduzione verso l’arabo di testi di media difficoltà. Al termine del corso, lo studente dovrà raggiungere un livello di competenza paragonabile al livello B1+ del QCER. Lo studente acquisirà la capacità di utilizzare le risorse del web per ricerche terminologiche, familiarizzandosi con le diverse tipologie di dizionari disponibili online. Acquisirà inoltre un metodo per costruire glossari specifici, a partire dal vocabolario essenziale delle notizie di politica e cronaca sui media arabi. Le notizie di cronaca saranno selezionate con particolare attenzione verso le tematiche affrontate nei tre indirizzi attivati nel corso di studi (turismo, medicina e multimedialità) . Apprenderà il metodo di ricerca di testi informativi e letterari sulle piattaforme informatiche, sviluppando la capacità di valutazione critica delle fonti. La frequenza del lettorato potenzierà inoltre la sensibilità ai diversi registri linguistici dell’arabo parlato.

Lo studio della lingua araba contribuisce a preparare lo studente al ruolo professionale di traduttore e interprete affinando la sua consapevolezza degli aspetti linguistico-pragmatici della comunicazione nelle diverse culture e per la capacità di scegliere i registri linguistici appropriati a diverse situazioni comunicative.  

Risultati di apprendimento attesi:

  1. Padronanza della lingua araba paragonabile al livello B1+ del QCER e capacità di comprensione della lingua dei media e della letteratura.
  2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione nella comunicazione orale e nella traduzione scritta da e verso l’arabo.
  3. Competenza nella costruzione di lessici specifici attraverso l’uso di risorse bibliografiche e informatiche.
  4. Autonomia di giudizio nella analisi dei testi utilizzati per lo studio individuale.
  5. Abilità comunicative nell’espressione orale in lingua araba.
  6. Capacità di apprendimento ed elaborazione autonoma delle nozioni acquisite.

 

Il corso consente inoltre di potenziare alcune competenze trasversali, come

– la capacità di risolvere problemi, attraverso l’acquisizione di conoscenze che favoriscono la mediazione interculturale;

– la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di informazioni provenienti da diversi media;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici, tenendo conto degli aspetti pragmatici della comunicazione, e lavorando sugli aspetti connotativi della lingua attraverso la traduzione di testi letterari.

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe, che favoriscono l’autovalutazione e la collaborazione con gli altri studenti.

 

 

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; attività seminariali, con lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Si raccomanda agli studenti che non potranno frequentare le lezioni di segnalarlo alla docente, preferibilmente presentandosi al ricevimento, al fine di ricevere indicazioni e precisazioni sul metodo di studio dei testi e i materiali didattici forniti durante il corso. Questi saranno resi disponibili sulle pagine personali della docente nel portale di ateneo.

Le esercitazioni di lingua saranno curate dai collaboratori linguistici. La frequenza delle lezioni e delle esercitazioni di lettorato è vivamente consigliata.

 

La valutazione sarà effettuata al termine del corso e si compone di una prova scritta e una prova orale. La prova scritta includerà traduzioni da e verso l’arabo e test di comprensione. La prova orale si svolgerà in arabo e in italiano.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  1. Padronanza della lingua araba paragonabile al livello B1+ del QCER e capacità di comprensione della lingua dei media e della letteratura.
  2. Capacità di applicare conoscenza  e comprensione nella comunicazione orale e nella traduzione scritta da e verso l’arabo.
  3. Autonomia di giudizio nell’analisi dei testi utilizzati per lo studio individuale.
  4. Abilità comunicative nell’espressione orale in lingua araba.
  5. Capacità di apprendimento ed elaborazione autonoma delle nozioni acquisite.

La prova scritta serve ad accertare l’apprendimento delle nozioni grammaticali oggetto del corso e la capacità di comprensione e realizzazione di espressioni scritte adeguate al livello intermedio-avanzato. La prova orale serve ad accertare la comprensione e la produzione orale in lingua araba e l’acquisizione delle nozioni generali sulla letteratura araba e il sistema dei media. Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare autonomamente le nozioni apprese.

 

 

SESSIONE INVERNALE

Mercoledì 30 gennaio, ore 9.00-11.00, scritti

Mercoledì 30 gennaio, ore  13.00, orali

Venerdì 15 febbraio,  ore 9.00-11.00, scritti

Venerdì 15 febbraio,  ore 13.00, orali

 

APRILE 2019

Appello per fuori corso, studenti percorsi internazionali, laureandi sessione estiva:

Lunedì 29 aprile ore 9.00 scritti

Lunedì 29 aprile ore 15.00 orali

 

 

SESSIONE ESTIVA 2019

1° appello

Giovedì 30 maggio, ore 10.00-13.00, prova scritta – Aula SP3

Venerdì 31 maggio ore 9.00, orali – Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

2° appello

martedì 2 luglio, prova scritta: ore 10.00-13.00 – Aula SP3

mercoledì 3 luglio, ore 9.00-12.00, orali - Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

 

3° appello

martedì 16 luglio, ore 10.00-13.00, prova scritta – Aula SP3

mercoledì 17 luglio, ore 9.00-12.00, orali - Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

Il corso si propone di approfondire e perfezionare le competenze linguistiche dello studente attraverso l’espressione scritta e orale e l’analisi linguistica di testi lunghi e complessi. Al fine di sviluppare la padronanza dei diversi registri linguistici dell’arabo, saranno studiate la lingua letteraria del periodo classico e moderno e la lingua dei media contemporanei. La lingua dei media sarà studiata attraverso materiali scritti e audiovisivi relativi alla politica e alla cultura contemporanee del mondo arabo. Un particolare approfondimento sarà dedicato al tema della rappresentazione dell’animale nella cultura araba.

Lingua dei media:

Ascolto, sintesi orale e scritta e traslitterazione di materiali audiovisivi tratti dai principali siti di informazione in lingua araba (come al-Jazeera, al-‘Arabiyya, France24-Arabe, BBC Arabic). Analisi delle strutture ricorrenti e creazione di lessici specifici.

Lingua letteraria:

L’animale nella cultura araba: un percorso tematico. Analisi linguistica e tecniche traduttive di testi scelti del periodo classico e moderno. Guida pratica all’uso delle fonti e delle risorse lessicali on line.

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba, vol. 2. Roma: Istituto per l’Oriente, 1996

- Egle Lauzi, Il destino degli animali. Aspetti e tradizioni culturali araba e occidentale nel Medio Evo, Firenze: Sismel – Ed. del Galluzzo, 2012

- Julia Ashtiany, Media Arabic, Edinburgh: Edinburgh University Press, 1993 (rist. 2001)

- Kendall, Elisabeth, Media Arabic. An Essential Vocabulary, Edinburgh, Edinburgh University Press, 2005.

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’insegnamento di lingua araba al primo anno inizia dal livello principiante, che non prevede conoscenze linguistiche preliminari. E’ tuttavia consigliabile la lettura di uno a scelta dei seguenti testi introduttivi allo studio della lingua araba: G. Mion, La lingua araba, Roma, Carocci, 2007; Michele Vallaro, Parliamo arabo? Profilo (dal vero) di uno spauracchio linguistico, Torino, Promolibri Magnanelli, 1997.

L’insegnamento di Lingua araba 1 si propone di avviare allo studio dell’arabo standard. Obiettivo del primo anno di corso è l’acquisizione delle nozioni fondamentali della morfologia e della sintassi, al fine di portare lo studente a un livello di base nell’espressione scritta e orale, paragonabile al livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue (QCER). Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, una parte del corso sarà dedicata allo studio della letteratura araba classica, con particolare attenzione per i seguenti assi tematici: 1) lingua, religione e cultura; 2) traduzione, trasmissione del sapere, e creazione di lessici specifici; 3) lingua, comunicazione, retorica.

Il programma prevede anche lo svolgimento delle esercitazioni di lingua con i collaboratori linguistici.

 

Il corso di lingua araba 1 porta lo studente ad acquisire le nozioni di base della grammatica araba: alfabeto (lettura e scrittura); morfologia (radice e forma; flessione nominale e coniugazione verbale); sintassi (frasi nominali e frasi verbali). Queste conoscenze linguistiche consentono di effettuare traduzioni da e verso l’arabo di testi elementari e di accedere a un livello elementare di comunicazione orale, paragonabile al livello A1 del QCER. Lo studente acquisirà inoltre un bagaglio di conoscenze di base relative alla storia della lingua e della letteratura araba nel periodo classico.

Lo studio della lingua araba contribuisce a preparare lo studente al ruolo di mediatore linguistico in contesto interculturale affinando la sua consapevolezza del rapporto fra lingua e cultura e la sua conoscenza delle relazioni fra il mondo arabo e l’Occidente, dall’avvento dell’Islam al periodo contemporaneo. Il programma del primo anno mette in rilievo le diverse componenti culturali e religiose che hanno determinato la formazione dell’arabo classico, soffermandosi sul ruolo delle traduzioni nella trasmissione del sapere nel medioevo islamico.

Risultati di apprendimento attesi:

  1. Conoscenza della grammatica di base della lingua araba e capacità di comprensione di espressioni scritte e orali adeguate al livello base.
  2. Capacità di applicare conoscenza  e comprensione nella comunicazione orale e nella traduzione scritta da e verso l’arabo.
  3. Autonomia di giudizio nella analisi dei testi forniti dalla docente per lo studio individuale.
  4. Abilità comunicative nell’espressione orale in lingua araba e nella discussione in italiano sugli argomenti del corso.
  5. Capacità di apprendimento ed elaborazione autonoma delle nozioni acquisite.

Il corso di lingua araba 1 consente inoltre di potenziare alcune competenze trasversali, come

– la capacità di risolvere problemi, attraverso l’acquisizione di conoscenze che favoriscono la mediazione interculturale;

– la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’apprendimento e l’applicazione delle regole grammaticali dell’arabo;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe, che favoriscono l’autovalutazione e la collaborazione con gli altri studenti.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti invitati esterni, che svilupperanno temi specifici relativi all’uso della lingua colloquiale e letteraria.

Si raccomanda agli studenti che non potranno frequentare le lezioni di segnalarlo alla docente, preferibilmente presentandosi al ricevimento, al fine di ricevere indicazioni e precisazioni sul metodo di studio dei testi e i materiali didattici forniti durante il corso. Questi saranno resi disponibili sulle pagine personali della docente nel portale di ateneo.

Le esercitazioni di lingua saranno curate dai collaboratori linguistici. La frequenza delle lezioni e delle esercitazioni di lettorato è vivamente consigliata.

N.B. Si raccomanda di seguire il lettorato sin dall’inizio dell’anno accademico, anche se le lezioni della docente titolare del corso si terranno nel 2° semestre.

La valutazione sarà effettuata al termine del corso e si compone di una prova scritta e una prova orale. La prova scritta prevede test di grammatica, comprensione, traduzione da e verso l’arabo di brevi frasi, e espressione libera in arabo. La prova orale si svolge in arabo e in italiano.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba paragonabile al livello A1 del QCER.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia della lingua e della letteratura araba nel periodo classico;

- Capacità espositiva.

La prova scritta serve ad accertare l’apprendimento della grammatica di base della lingua araba e la capacità di comprensione e realizzazione di espressioni scritte adeguate al livello base. La prova orale serve ad accertare la comprensione e la produzione orale in lingua araba e l’acquisizione delle nozioni generali sulla letteratura araba classica. Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare autonomamente le nozioni apprese.

 

SESSIONE INVERNALE

Mercoledì 30 gennaio, ore 9.00-11.00, scritti

Mercoledì 30 gennaio, ore  13.00, orali

Venerdì 15 febbraio,  ore 9.00-11.00, scritti

Venerdì 15 febbraio,  ore 13.00, orali

 

APRILE 2019

Appello per fuori corso, studenti percorsi internazionali, laureandi sessione estiva:

Lunedì 29 aprile ore 9.00 scritti

Lunedì 29 aprile ore 15.00 orali

 

 

SESSIONE ESTIVA 2019

1° appello

Giovedì 30 maggio, ore 10.00-13.00, prova scritta – Aula SP3

Venerdì 31 maggio ore 9.00, orali – Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

 

2° appello

martedì 2 luglio, prova scritta: ore 10.00-13.00 – Aula SP3

mercoledì 3 luglio, ore 9.00-12.00, orali - Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

 

3° appello

martedì 16 luglio, ore 10.00-13.00, prova scritta – Aula SP3

mercoledì 17 luglio, ore 9.00-12.00, orali - Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

L’insegnamento di Lingua araba 1 si propone di avviare allo studio dell’arabo standard. Obiettivo del primo anno di corso è l’acquisizione delle nozioni fondamentali della morfologia e della sintassi, al fine di portare lo studente al livello di base nell’espressione scritta e orale. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, una parte del corso sarà dedicata  allo studio della letteratura araba classica.

Argomenti grammaticali di base:

1) Morfologia: radice e forma. Il nome: generi e numeri; l’aggettivo. Il verbo: 1° forma e forme derivate; perfetto e imperfetto indicativo; verbi di media debole. Particelle: preposizioni e particelle interrogative.

2) Sintassi: frase nominale e frase verbale; stato costrutto; accordo dei nomi e degli aggettivi; sintassi di kāna e laysa

Argomenti di letteratura e storia della lingua:

1) lingua, religione e cultura nei primi secoli dell’islam: 

- Le religioni e civiltà del Vicino Oriente tardo-antico e l’Islam: continuità e trasformazioni. Mappa linguistica e religiosa del Vicino Oriente tardo-antico. Gli Arabi prima dell’Islam.

- La poesia, il Corano, il hadith e la creazione dell’identità arabo-islamica.

- Genealogia e politica: califfati, contro-califfati e scismi.

2) traduzione, trasmissione del sapere, e creazione di lessici specifici: le traduzioni di testi letterari, religiosi e filosofici nel medioevo e nella prima età moderna:

- Kalīla e Dimna;

- Il libro della Scala;

- Hayy ibn Yaqzān.

3) lingua, comunicazione, retorica: poesia e prosa, arabismo e culture straniere:

- la lirica amorosa nel periodo omayyade;

- Abū Nuwās;

- Jāhiz.

a. Lingua araba:

- Luc-Willy Deheuvels, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 1 (con due CD)

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

 

b. Letteratura araba:

Daniela Amaldi, Storia della letteratura araba classica, Zanichelli, Bologna, 2004

 

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver acquisito le nozioni relative al corso di Lingua e traduzione - Lingua araba 1, ovvero una competenza paragonabile al livello B1+ del QCER.

Il corso si propone di approfondire e perfezionare le competenze linguistiche dello studente attraverso l’espressione scritta e orale e l’analisi linguistica di testi lunghi e complessi. Al termine del corso, lo studente dovrà raggiungere un livello di competenza paragonabile al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue (QCER). Al fine di sviluppare la padronanza dei diversi registri linguistici dell’arabo, saranno studiate la lingua letteraria del periodo classico e moderno e la lingua dei media contemporanei. La lingua dei media sarà studiata attraverso materiali scritti e audiovisivi relativi alla politica e alla cultura contemporanee del mondo arabo. Un particolare approfondimento sarà dedicato alla tradizione linguistica nella cultura araba.

Il corso comprenderà lezioni frontali e attività seminariali.

Il programma prevede anche lo svolgimento delle esercitazioni di lingua con i collaboratori linguistici.

Il corso porta lo studente ad approfondire e perfezionare la conoscenza della lingua araba e a sviluppare elevate competenze nella traduzione dall’arabo di testi lunghi e complessi e nella traduzione verso l’arabo di testi di media difficoltà. Al termine del corso, lo studente dovrà raggiungere un livello di competenza paragonabile al livello B2 del QCER. Lo studente acquisirà la capacità di utilizzare le risorse del web per ricerche terminologiche, familiarizzandosi con le diverse tipologie di dizionari disponibili online e imparando a costruire glossari specifici. Apprenderà il metodo di ricerca di testi informativi e letterari sulle piattaforme informatiche, sviluppando la capacità di valutazione critica delle fonti. La frequenza del lettorato e delle attività seminariali potenzieranno inoltre la sensibilità ai diversi registri linguistici dell’arabo parlato.

Lo studio della lingua araba contribuisce a preparare lo studente al ruolo professionale di mediatore linguistico in contesto interculturale affinando la sua consapevolezza degli aspetti linguistico-pragmatici della comunicazione nelle diverse culture e la sua capacità di scegliere i registri linguistici appropriati a diverse situazioni comunicative.  

Risultati di apprendimento attesi:

  1. Padronanza della lingua araba paragonabile al livello B2 del QCER e capacità di comprensione della lingua dei media e della letteratura.
  2. Capacità di applicare conoscenza  e comprensione nella comunicazione orale e nella traduzione scritta da e verso l’arabo.
  3. Competenza nella costruzione di lessici specifici attraverso l’uso di risorse bibliografiche e informatiche.
  4. Autonomia di giudizio nella analisi dei testi utilizzati per lo studio individuale.
  5. Abilità comunicative nell’espressione orale in lingua araba.
  6. Capacità di apprendimento ed elaborazione autonoma delle nozioni acquisite.

Il corso consente inoltre di potenziare alcune competenze trasversali, come

– la capacità di risolvere problemi, attraverso l’acquisizione di conoscenze che favoriscono la mediazione interculturale;

– la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di informazioni provenienti da diversi media;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici, tenendo conto degli aspetti pragmatici della comunicazione, e lavorando sugli aspetti connotativi della lingua attraverso la traduzione di testi letterari.

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe, che favoriscono l’autovalutazione e la collaborazione con gli altri studenti.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; attività seminariali, con lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

Possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti invitati esterni, che svilupperanno temi specifici relativi all’uso della lingua colloquiale e letteraria.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Si raccomanda agli studenti che non potranno frequentare le lezioni di segnalarlo alla docente, preferibilmente presentandosi al ricevimento, al fine di ricevere indicazioni e precisazioni sul metodo di studio dei testi e i materiali didattici forniti durante il corso. Questi saranno resi disponibili sulle pagine personali della docente nel portale di ateneo.

Le esercitazioni di lingua saranno curate dai collaboratori linguistici. La frequenza delle lezioni e delle esercitazioni di lettorato è vivamente consigliata.

La valutazione sarà effettuata al termine del corso e si compone di una prova scritta e una prova orale. La prova scritta includerà traduzioni da e verso l’arabo e test di comprensione. La prova orale si svolgerà in arabo e in italiano.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  1. Padronanza della lingua araba paragonabile al livello B2 del QCER e capacità di comprensione della lingua dei media e della letteratura.
  2. Capacità di applicare conoscenza  e comprensione nella comunicazione orale e nella traduzione scritta da e verso l’arabo.
  3. Autonomia di giudizio nella analisi dei testi utilizzati per lo studio individuale.
  4. Abilità comunicative nell’espressione orale in lingua araba.
  5. Capacità di apprendimento ed elaborazione autonoma delle nozioni acquisite.

La prova scritta serve ad accertare l’apprendimento delle nozioni grammaticali oggetto del corso e la capacità di comprensione e realizzazione di espressioni scritte adeguate al livello avanzato. La prova orale serve ad accertare la comprensione e la produzione orale in lingua araba e l’acquisizione delle nozioni generali sulla letteratura araba e il sistema dei media. Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare autonomamente le nozioni apprese.

SESSIONE INVERNALE

Mercoledì 30 gennaio, ore 9.00-11.00, scritti

Mercoledì 30 gennaio, ore  13.00, orali

Venerdì 15 febbraio,  ore 9.00-11.00, scritti

Venerdì 15 febbraio,  ore 13.00, orali

 

APRILE 2019

Appello per fuori corso, studenti percorsi internazionali, laureandi sessione estiva:

Lunedì 29 aprile ore 9.00 scritti

Lunedì 29 aprile ore 15.00 orali

 

 

SESSIONE ESTIVA 2019

1° appello

Giovedì 30 maggio, ore 10.00-13.00, prova scritta – Aula SP3

Venerdì 31 maggio ore 9.00, orali – Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

 

2° appello

martedì 2 luglio, prova scritta: ore 10.00-13.00 – Aula SP3

mercoledì 3 luglio, ore 9.00-12.00, orali - Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

 

3° appello

martedì 16 luglio, ore 10.00-13.00, prova scritta – Aula SP3

mercoledì 17 luglio, ore 9.00-12.00, orali - Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Il corso si propone di approfondire e perfezionare le competenze linguistiche dello studente attraverso l’espressione scritta e orale e l’analisi linguistica di testi lunghi e complessi. Al fine di sviluppare la padronanza dei diversi registri linguistici dell’arabo, saranno studiate la lingua letteraria del periodo classico e moderno e la lingua dei media contemporanei. La lingua dei media sarà studiata attraverso materiali scritti e audiovisivi relativi alla politica e alla cultura contemporanee del mondo arabo. Un particolare approfondimento sarà dedicato alla tradizione linguistica nella cultura araba.

Lingua dei media:

Ascolto, sintesi orale e scritta e traslitterazione di materiali audiovisivi tratti dai principali siti di informazione in lingua araba (come al-Jazeera, al-‘Arabiyya, France24-Arabe, BBC Arabic). Analisi delle strutture ricorrenti e creazione di lessici specifici.

Lingua letteraria:

Il viaggio e l’amore: un percorso tematico. Analisi linguistica e tecniche traduttive di testi scelti del periodo classico e moderno. Guida pratica all’uso delle fonti e delle risorse lessicali on line.

La tradizione grammaticale araba:

Grammatica e interpretazione nella tradizione linguistica araba.

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba, vol. 2. Roma: Istituto per l’Oriente, 1996

- Nadia Anghelescu, Linguaggio e cultura nella civiltà araba, a c. di Michele Vallaro, Torino, Zamorani, 1993

- Owens, Jonathan, ed., The Oxford Handbook of Arabic Linguistics, Oxford, Oxford University Press, 2013

- Julia Ashtiany, Media Arabic, Edinburgh: Edinburgh University Press, 1993 (rist. 2001)

- Kendall, Elisabeth, Media Arabic. An Essential Vocabulary, Edinburgh, Edinburgh University Press, 2005.

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver acquisito le nozioni relative al corso di “Lingua araba 1”, ovvero una competenza linguistica paragonabile al livello A1 del QCER.

L’insegnamento di Lingua araba 2 prevede il completamento dello studio della morfologia e della sintassi e l’applicazione delle conoscenze acquisite alla lettura e traduzione di testi e alla redazione di testi in arabo. Il corso comprenderà il commento scritto e orale dei testi studiati. Al termine del secondo anno gli studenti dovranno raggiungere una competenza linguistica paragonabile al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue (QCER) Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, parte del corso sarà dedicata alla storia della letteratura araba moderna e all’evoluzione della lingua araba nel periodo contemporaneo, con particolare riguardo alla questione del rapporto fra arabo standard e arabo colloquiale.

Il programma prevede anche lo svolgimento delle esercitazioni di lingua con i collaboratori linguistici.

Il corso di lingua araba 2 porta lo studente a completare l’apprendimento delle nozioni di base della grammatica araba: morfologia (sistema verbale, mutamenti fonetici delle semiconsonanti); sintassi del periodo e dell’accusativo. Queste conoscenze linguistiche consentono l’ampliamento della capacità di comprensione di testi orali e scritti e lo sviluppo delle capacità comunicative, a un livello paragonabile al livello A2 del QCER. Lo studente acquisirà inoltre un bagaglio di conoscenze di base relative alla storia della lingua e della letteratura araba nel periodo moderno.

Lo studio della lingua araba contribuisce a preparare lo studente al ruolo di mediatore linguistico in contesto interculturale affinando la sua consapevolezza del rapporto fra lingua e cultura e la sua conoscenza delle relazioni fra il mondo arabo e l’Occidente, dall’avvento dell’Islam al periodo contemporaneo. Il programma del secondo anno si concentra sull’evoluzione culturale e linguistica degli ultimi due secoli, mettendo in rilievo l’interazione dell’arabo standard moderno con le lingue e i sistemi letterari e di comunicazione europei.

Risultati di apprendimento attesi:

  1. Conoscenza dei fondamenti della grammatica araba e capacità di comprensione di espressioni scritte e orali adeguate al livello elementare-intermedio.
  2. Capacità di applicare conoscenza  e comprensione nella comunicazione orale e nella traduzione scritta da e verso l’arabo.
  3. Competenza nella ricerca terminologica per radice e corretto uso del dizionario.
  4. Autonomia di giudizio nella analisi dei testi forniti dalla docente per lo studio individuale.
  5. Abilità comunicative nell’espressione orale in lingua araba e nella discussione in italiano sugli argomenti del corso.
  6. Capacità di apprendimento ed elaborazione autonoma delle nozioni acquisite.

 

Il corso di lingua araba 2 consente inoltre di potenziare alcune competenze trasversali, come

– la capacità di risolvere problemi, attraverso l’acquisizione di conoscenze che favoriscono la mediazione interculturale;

– la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’apprendimento e l’applicazione delle regole grammaticali dell’arabo;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe, che favoriscono l’autovalutazione e la collaborazione con gli altri studenti.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

Possono inoltre essere coinvolti nell’insegnamento docenti invitati esterni, che svilupperanno temi specifici relativi all’uso della lingua colloquiale e letteraria.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Si raccomanda agli studenti che non potranno frequentare le lezioni di segnalarlo alla docente, preferibilmente presentandosi al ricevimento, al fine di ricevere indicazioni e precisazioni sul metodo di studio dei testi e i materiali didattici forniti durante il corso. Questi saranno resi disponibili sulle pagine personali della docente nel portale di ateneo.

Le esercitazioni di lingua saranno curate dai collaboratori linguistici. La frequenza delle lezioni e delle esercitazioni di lettorato è vivamente consigliata.

N.B. Si raccomanda di seguire il lettorato sin dall’inizio dell’anno accademico, anche se le lezioni della docente titolare del corso si terranno nel 2° semestre.

La valutazione sarà effettuata al termine del corso e si compone di una prova scritta e una prova orale. La prova scritta prevede test di grammatica, comprensione, traduzione da e verso l’arabo di brevi frasi, e espressione libera in arabo. La prova orale si svolge in arabo e in italiano.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali affrontate durante il corso;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba paragonabile al livello A2 del QCER.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia della lingua e della letteratura araba nel periodo moderno;

- Capacità espositiva.

La prova scritta serve ad accertare l’apprendimento delle nozioni grammaticali oggetto del corso e la capacità di comprensione e realizzazione di espressioni scritte adeguate al livello A2 del QCER. La prova orale serve ad accertare la comprensione e la produzione orale in lingua araba e l’acquisizione delle nozioni generali sulla letteratura araba moderna. Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare autonomamente le nozioni apprese.

 

SESSIONE INVERNALE

Mercoledì 30 gennaio, ore 9.00-11.00, scritti

Mercoledì 30 gennaio, ore  13.00, orali

Venerdì 15 febbraio,  ore 9.00-11.00, scritti

Venerdì 15 febbraio,  ore 13.00, orali

 

APRILE 2019

Appello per fuori corso, studenti percorsi internazionali, laureandi sessione estiva:

Lunedì 29 aprile ore 9.00 scritti

Lunedì 29 aprile ore 15.00 orali

 

 

SESSIONE ESTIVA 2019

1° appello

Giovedì 30 maggio, ore 10.00-13.00, prova scritta – Aula SP3

Venerdì 31 maggio ore 9.00, orali – Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

 

2° appello

martedì 2 luglio, prova scritta: ore 10.00-13.00 – Aula SP3

mercoledì 3 luglio, ore 9.00-12.00, orali - Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

 

3° appello

martedì 16 luglio, ore 10.00-13.00, prova scritta – Aula SP3

mercoledì 17 luglio, ore 9.00-12.00, orali - Studio 27, Pal. Codacci-Pisanelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

L’insegnamento di Lingua araba 2 prevede il completamento dello studio della morfologia e della sintassi e l’applicazione delle conoscenze acquisite alla lettura e traduzione di testi e alla redazione di testi in arabo. Il corso comprenderà il commento scritto e orale dei testi studiati. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, parte del corso sarà dedicata alla storia della letteratura araba moderna e all’evoluzione della lingua araba nel periodo contemporaneo, con particolare riguardo alla questione del rapporto fra arabo standard e arabo colloquiale.

Argomenti grammaticali di base:

Morfologia: verbi “deboli”, gradi dell’aggettivo e numerali.

Sintassi: frasi relative e ipotetiche; uso dei modi congiuntivo e condizionale-iussivo; sintassi dell’accusativo.

Argomenti di letteratura e storia della lingua:

1) le traduzioni dalle lingue europee all’arabo e lo sviluppo di nuove ideologie:

- Rifā‘ Rāfi‘ Tahtāwī e il ruolo della traduzione nel “risorgimento” (nahda) arabo;

- Le ideologie laiche dal nazionalismo alla decolonizzazione;

- Riforma islamica e re-islamizzazione.

2) lingua, comunicazione, retorica: trasformazione dei media e cambiamento culturale:

- dal manoscritto a internet: un profilo diacronico;

- i mezzi di comunicazione di massa e il governo dell’opinione pubblica;

- la poesia civile: dall’ode neoclassica alla canzone di protesta.

3) lingua e dialetto:

- dialetto e cultura popolare: il “medio arabo”;

- dialetto e “grammatica” nel romanzo e nel cinema.

a. Lingua araba:

- Deheuvels, Luc-Willy, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 1 e 2 (con due CD)

- Veccia Vaglieri, Laura, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

 

b. Letteratura araba:

Toelle, H., Zakharia, K., Alla scoperta della letteratura araba. Dal VI secolo ai nostri giorni, Lecce, Argo, 2010, parte seconda (ed. originale: Toelle H., Zakharia K., A la découverte de la littérature arabe. Du VIe siècle à nos jours, Paris, Flammarion 2003).

LINGUA E TRADUZIONE LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA (L-OR/12)
LINGUA ARABA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’insegnamento di lingua araba al primo anno inizia dal livello principiante, che non prevede conoscenze linguistiche preliminari. E’ tuttavia consigliabile la lettura di uno a scelta dei seguenti testi introduttivi allo studio della lingua araba: G. Mion, La lingua araba, Roma, Carocci, 2007; Michele Vallaro, Parliamo arabo? Profilo (dal vero) di uno spauracchio linguistico, Torino, Promolibri Magnanelli, 1997.

L’insegnamento di Lingua araba si propone di avviare allo studio dell’arabo standard. Obiettivo del primo anno di corso è l’acquisizione delle nozioni fondamentali della morfologia e della sintassi, al fine di portare lo studente al livello di base nell’espressione scritta e orale. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, una parte del corso sarà dedicata all’introduzione allo studio della letteratura araba.

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

Prova scritta e prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia dei Paesi arabi e dell’Islam;

- Capacità espositiva.

 

Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare criticamente le nozioni apprese sulla storia e la cultura araba.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda di insegnamento dell'a.a. 2018/2019.

a. Lingua araba:

 

- Luc-Willy Deheuvels, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 1 (con due CD)

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

 

b. Letteratura araba:

 

Daniela Amaldi, Storia della letteratura araba classica, Zanichelli, Bologna, 2004 (capitoli 1-4, pp. 1-106)

LINGUA ARABA (L-OR/12)
LINGUA ARABA II

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver acquisito le nozioni relative al corso di “Lingua araba 1”.

L’insegnamento di Lingua araba 2 prevede il completamento dello studio della morfologia e della sintassi e l’applicazione delle conoscenze acquisite alla lettura e traduzione di testi e alla redazione di testi in arabo. Il corso comprenderà il commento scritto e orale dei testi studiati. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, parte del corso sarà dedicata alla storia della letteratura araba classica e alla lingua dei media.

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

Docenti coinvolti nel modulo didattico

Samuela Pagani (titolare del corso), Fadl Albeetar (lettore).

N.B. Si raccomanda di seguire il lettorato sin dall’inizio dell’anno accademico, anche se le lezioni della docente si terranno nel 2° semestre.

 

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

 

Prova scritta e prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia dei Paesi arabi e dell’Islam;

- Capacità espositiva.

 

Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare criticamente le nozioni apprese sulla storia e la cultura araba.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda d'insegnamento dell'a.a. 2018/2019.

a. Lingua araba:

 

- Luc-Willy Deheuvels, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 1-2 (con due CD)

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

 

b. Letteratura araba:

 

Daniela Amaldi, Storia della letteratura araba classica, Zanichelli, Bologna, 2004

 

c. Media arabi:

 

Augusto Valeriani, Il giornalismo arabo, Roma: Carocci, 2005

LINGUA ARABA II (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza della lingua araba equivalente al livello B1 (intermedio).

Il corso si propone di sviluppare le competenze linguistiche dello studente attraverso l’espressione scritta e orale e l’analisi linguistica di testi lunghi e complessi. Al fine di sviluppare la padronanza dei diversi registri linguistici dell’arabo, saranno studiate la lingua letteraria del periodo classico e moderno e la lingua dei media contemporanei. I testi letterari selezionati saranno dedicati al tema della rappresentazione dell’animale nella cultura araba. La lingua dei media sarà studiata attraverso materiali scritti e audiovisivi relativi alla politica e alla cultura contemporanee del mondo arabo.

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

Docenti coinvolti nel modulo didattico

Samuela Pagani (titolare del corso), Jamil Boloyan (lettore).

N.B. Si raccomanda di seguire il lettorato sin dall’inizio dell’anno accademico, anche se le lezioni della docente si terranno nel 2° semestre.

 

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda d'insegnamento dell'a.a. 2018/2019.

a. Parte istituzionale:

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba, vol. 2. Roma: Istituto per l’Oriente, 1996

 

b. Corso monografico:

- Egle Lauzi, Il destino degli animali. Aspetti e tradizioni culturali araba e occidentale nel Medio Evo, Firenze: Sismel – Ed. del Galluzzo, 2012

- Julia Ashtiany, Media Arabic, Edinburgh: Edinburgh University Press, 1993 (rist. 2001)

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’insegnamento di lingua araba al primo anno inizia dal livello principiante, che non prevede conoscenze linguistiche preliminari. E’ tuttavia consigliabile la lettura di uno a scelta dei seguenti testi introduttivi allo studio della lingua araba: G. Mion, La lingua araba, Roma, Carocci, 2007; Michele Vallaro, Parliamo arabo? Profilo (dal vero) di uno spauracchio linguistico, Torino, Promolibri Magnanelli, 1997.

L’insegnamento di Lingua araba si propone di avviare allo studio dell’arabo standard. Obiettivo del primo anno di corso è l’acquisizione delle nozioni fondamentali della morfologia e della sintassi, al fine di portare lo studente al livello di base nell’espressione scritta e orale. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, una parte del corso sarà dedicata all’introduzione allo studio della letteratura araba.

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

Prova scritta e prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia dei Paesi arabi e dell’Islam;

- Capacità espositiva.

 

Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare criticamente le nozioni apprese sulla storia e la cultura araba.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda di insegnamento dell'a.a. 2018/2019

a. Lingua araba:

 

- Luc-Willy Deheuvels, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 1 (con due CD)

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

 

b. Letteratura araba:

 

Daniela Amaldi, Storia della letteratura araba classica, Zanichelli, Bologna, 2004 (capitoli 1-4, pp. 1-106)

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Avere sostenuto la prima annualità dell’esame di Lingua e traduzione - Lingua araba, o possedere un livello di competenza linguistica equivalente.

Il corso si propone di sviluppare le competenze linguistiche dello studente attraverso l’espressione scritta e orale e l’analisi linguistica di testi lunghi e complessi. Al fine di sviluppare la padronanza dei diversi registri linguistici dell’arabo, saranno studiate la lingua letteraria del periodo classico e moderno e la lingua dei media contemporanei. I testi letterari selezionati saranno dedicati al tema della rappresentazione dell’animale nella cultura araba. La lingua dei media sarà studiata attraverso materiali scritti e audiovisivi relativi alla politica e alla cultura contemporanee del mondo arabo.

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

Docenti coinvolti nel modulo didattico

Samuela Pagani (titolare del corso), Fadl Albeetar (lettore).

N.B. Si raccomanda di seguire il lettorato sin dall’inizio dell’anno accademico, anche se le lezioni della docente si terranno nel 2° semestre.

 

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

Prova scritta e prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia dei Paesi arabi e dell’Islam;

- Capacità espositiva.

 

Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare criticamente le nozioni apprese sulla storia e la cultura araba.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda d'insegnamento dell'a.a. 2018/2019.

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba, vol. 2. Roma: Istituto per l’Oriente, 1996

- Egle Lauzi, Il destino degli animali. Aspetti e tradizioni culturali araba e occidentale nel Medio Evo, Firenze: Sismel – Ed. del Galluzzo, 2012

- Julia Ashtiany, Media Arabic, Edinburgh: Edinburgh University Press, 1993 (rist. 2001)

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA II CON PROVA SCRITTA (L-OR/12)
LINGUA ARABA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’insegnamento di Lingua araba si propone di avviare allo studio dell’arabo standard. Obiettivo del primo anno di corso è l’acquisizione delle nozioni fondamentali della morfologia e della sintassi, al fine di portare lo studente dal livello elementare al livello intermedio. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, una parte del corso sarà dedicata all’introduzione allo studio della storia dei Paesi arabi e dell’Islam.

Il corso di primo livello di lingua araba porta ad acquisire le seguenti conoscenze di base: scrittura e fonetica; morfologia del nome e del verbo; sintassi della frase nominale e verbale; sintassi del periodo (proposizioni relative; finali; temporali). Le abilità da acquisire sono la comprensione di testi scritti e di produzioni orali di livello intermedio, e la produzione scritta e orale di livello intermedio. Accanto alle conoscenze e abilità linguistiche, lo studente dovrà acquisire nozioni fondamentali sulla storia politica e religiosa del mondo arabo-islamico, al fine di familiarizzarsi con il lessico culturale della lingua di studio.

 

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

Prova scritta e orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia dei Paesi arabi e dell’Islam;

- Capacità espositiva.

 

Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare criticamente le nozioni apprese sulla storia e la cultura araba.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda d'insegnamento dell'a.a. 2018/2019.

a. Lingua araba:

 

- Luc-Willy Deheuvels, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 1 (con due CD)

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

 

b. Storia dei Paesi arabi e dell’Islam:

 

Un volume a scelta fra i seguenti:

 

- Heinz Halm, Gli arabi, Bologna, Il Mulino, 2006

 

- Michael Cook, Muhammad, Oxford, Oxford University Press, 1996

 

Nel corso delle lezioni saranno messe a disposizione degli studenti frequentanti, e commentate in classe, fonti arabe in traduzione italiana sulla vita di Muhammad.

LINGUA ARABA (L-OR/12)
LINGUA ARABA I

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’insegnamento di Lingua araba si propone di avviare allo studio dell’arabo standard. Obiettivo del primo anno di corso è l’acquisizione delle nozioni fondamentali della morfologia e della sintassi, al fine di portare lo studente dal livello elementare al livello intermedio. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, una parte del corso sarà dedicata all’introduzione allo studio della storia dei Paesi arabi e dell’Islam.

Il corso di primo livello di lingua araba porta ad acquisire le seguenti conoscenze di base: scrittura e fonetica; morfologia del nome e del verbo; sintassi della frase nominale e verbale; sintassi del periodo (proposizioni relative; finali; temporali). Le abilità da acquisire sono la comprensione di testi scritti e di produzioni orali di livello intermedio, e la produzione scritta e orale di livello intermedio. Accanto alle conoscenze e abilità linguistiche, lo studente dovrà acquisire nozioni fondamentali sulla storia politica e religiosa del mondo arabo-islamico, al fine di familiarizzarsi con il lessico culturale della lingua di studio.

 

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

Prova scritta e orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia dei Paesi arabi e dell’Islam;

- Capacità espositiva.

 

Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare criticamente le nozioni apprese sulla storia e la cultura araba.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda d'insegnamento dell'a.a. 2018/2019.

a. Lingua araba:

 

- Luc-Willy Deheuvels, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 1 (con due CD)

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

 

b. Storia dei Paesi arabi e dell’Islam:

 

Un volume a scelta fra i seguenti:

 

- Heinz Halm, Gli arabi, Bologna, Il Mulino, 2006

 

- Michael Cook, Muhammad, Oxford, Oxford University Press, 1996

 

Nel corso delle lezioni saranno messe a disposizione degli studenti frequentanti, e commentate in classe, fonti arabe in traduzione italiana sulla vita di Muhammad.

LINGUA ARABA I (L-OR/12)
LINGUA ARABA II

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver acquisito le nozioni relative al corso di “Lingua araba 1” e sostenuto il relativo esame.

L’insegnamento di Lingua araba 2 prevede il completamento dello studio della morfologia e della sintassi e l’applicazione delle conoscenze acquisite alla lettura e traduzione di testi e alla redazione di testi in arabo. Il corso comprenderà il commento scritto e orale dei testi studiati. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, parte del corso sarà dedicata alla storia della letteratura araba classica e alla lingua dei media.

Il corso di secondo livello di lingua araba porta ad acquisire le seguenti conoscenze linguistiche: completamento dello studio delle forme verbali; sintassi del periodo. Abilità: comprensione di testi scritti e di produzioni orali di livello intermedio-avanzato. Produzione scritta e orale di livello intermedio-avanzato. Accanto alle conoscenze e abilità linguistiche, lo studente dovrà acquisire nozioni fondamentali sul ruolo culturale delle traduzioni nella letteratura araba.

 

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

Prova orale e scritta

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia dei Paesi arabi e dell’Islam;

- Capacità espositiva.

 

Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare criticamente le nozioni apprese.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda d'insegnamento dell'a.a. 2018/2019.

a. Lingua araba:

 

- Luc-Willy Deheuvels, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 1-2 (con due CD)

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

 

b. Letteratura araba:

 

Ibn al-Muqaffa‘, Il libro di Kalila e Dimna, a cura di Andrea Borruso e Mirella Cassarino, Salerno Editrice, Roma 1991

Kalila wa Dimna for students of Arabic, retold by Munther A. Younes, Spoken Languages Services, Ithaca (NY), 2001

Daniela Amaldi, Storia della letteratura araba classica, Zanichelli, Bologna, 2004

 

c. La lingua dei media:

Augusto Valeriani, Il giornalismo arabo, Roma: Carocci, 2005

 

Nel corso delle lezioni saranno messe a disposizione degli studenti frequentanti, e commentate in classe, fonti arabe in originale e in traduzione italiana.

LINGUA ARABA II (L-OR/12)
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza della lingua araba equivalente al livello B1 (intermedio).

Il corso si propone di sviluppare le competenze linguistiche dello studente attraverso l’espressione scritta e orale e l’analisi linguistica di testi lunghi e complessi. Al fine di sviluppare la padronanza dei diversi registri linguistici dell’arabo, saranno studiate la lingua letteraria del periodo classico e moderno e la lingua dei media contemporanei. I testi letterari selezionati saranno dedicati al tema della rappresentazione dell’animale nella cultura araba. La lingua dei media sarà studiata attraverso materiali scritti e audiovisivi relativi alla politica e alla cultura contemporanee del mondo arabo.

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

Prova scritta e prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia dei Paesi arabi e dell’Islam;

- Capacità espositiva.

 

Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare criticamente le nozioni apprese sulla storia e la cultura araba.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda d'insegnamento relativa all'a.a. 2018/2019

a. Parte istituzionale:

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba, vol. 2. Roma: Istituto per l’Oriente, 1996

 

b. Corso monografico:

- Egle Lauzi, Il destino degli animali. Aspetti e tradizioni culturali araba e occidentale nel Medio Evo, Firenze: Sismel – Ed. del Galluzzo, 2012

- Julia Ashtiany, Media Arabic, Edinburgh: Edinburgh University Press, 1993 (rist. 2001)

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA I CON PROVA SCRITTA (L-OR/12)
LINGUA ARABA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’insegnamento di Lingua araba si propone di avviare allo studio dell’arabo standard. Obiettivo del primo anno di corso è l’acquisizione delle nozioni fondamentali della morfologia e della sintassi, al fine di portare lo studente dal livello elementare al livello intermedio. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, una parte del corso sarà dedicata all’introduzione allo studio della storia dei Paesi arabi e dell’Islam.

Il corso di primo livello di lingua araba porta ad acquisire le seguenti conoscenze di base: scrittura e fonetica; morfologia del nome e del verbo; sintassi della frase nominale e verbale; sintassi del periodo (proposizioni relative; finali; temporali). Le abilità da acquisire sono la comprensione di testi scritti e di produzioni orali di livello intermedio, e la produzione scritta e orale di livello intermedio. Accanto alle conoscenze e abilità linguistiche, lo studente dovrà acquisire nozioni fondamentali sulla storia politica e religiosa del mondo arabo-islamico, al fine di familiarizzarsi con il lessico culturale della lingua di studio.

 

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

Prova scritta e orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia dei Paesi arabi e dell’Islam;

- Capacità espositiva.

 

Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare criticamente le nozioni apprese sulla storia e la cultura araba.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda d'insegnamento dell'a.a. 2018/2019.

a. Lingua araba:

 

- Luc-Willy Deheuvels, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 1 (con due CD)

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

 

b. Storia dei Paesi arabi e dell’Islam:

 

Un volume a scelta fra i seguenti:

 

- Heinz Halm, Gli arabi, Bologna, Il Mulino, 2006

 

- Michael Cook, Muhammad, Oxford, Oxford University Press, 1996

 

Nel corso delle lezioni saranno messe a disposizione degli studenti frequentanti, e commentate in classe, fonti arabe in traduzione italiana sulla vita di Muhammad.

LINGUA ARABA (L-OR/12)
LINGUA ARABA I

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

L’insegnamento di Lingua araba si propone di avviare allo studio dell’arabo standard. Obiettivo del primo anno di corso è l’acquisizione delle nozioni fondamentali della morfologia e della sintassi, al fine di portare lo studente dal livello elementare al livello intermedio. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, una parte del corso sarà dedicata all’introduzione allo studio della storia dei Paesi arabi e dell’Islam.

Il corso di primo livello di lingua araba porta ad acquisire le seguenti conoscenze di base: scrittura e fonetica; morfologia del nome e del verbo; sintassi della frase nominale e verbale; sintassi del periodo (proposizioni relative; finali; temporali). Le abilità da acquisire sono la comprensione di testi scritti e di produzioni orali di livello intermedio, e la produzione scritta e orale di livello intermedio. Accanto alle conoscenze e abilità linguistiche, lo studente dovrà acquisire nozioni fondamentali sulla storia politica e religiosa del mondo arabo-islamico, al fine di familiarizzarsi con il lessico culturale della lingua di studio.

 

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

Prova scritta e orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia dei Paesi arabi e dell’Islam;

- Capacità espositiva.

 

Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare criticamente le nozioni apprese sulla storia e la cultura araba.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda d'insegnamento dell'a.a. 2018/2019.

a. Lingua araba:

 

- Luc-Willy Deheuvels, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 1 (con due CD)

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

 

b. Storia dei Paesi arabi e dell’Islam:

 

Un volume a scelta fra i seguenti:

 

- Heinz Halm, Gli arabi, Bologna, Il Mulino, 2006

 

- Michael Cook, Muhammad, Oxford, Oxford University Press, 1996

 

Nel corso delle lezioni saranno messe a disposizione degli studenti frequentanti, e commentate in classe, fonti arabe in traduzione italiana sulla vita di Muhammad.

LINGUA ARABA I (L-OR/12)
LINGUA ARABA II

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Aver acquisito le nozioni relative al corso di “Lingua araba 1” e sostenuto il relativo esame.

L’insegnamento di Lingua araba 2 prevede il completamento dello studio della morfologia e della sintassi e l’applicazione delle conoscenze acquisite alla lettura e traduzione di testi e alla redazione di testi in arabo. Il corso comprenderà il commento scritto e orale dei testi studiati. Come complemento necessario all’apprendimento linguistico, una parte del corso sarà dedicata al ruolo culturale delle traduzioni nella letteratura araba classica e moderna.

Il corso di secondo livello di lingua araba porta ad acquisire le seguenti conoscenze linguistiche: completamento dello studio delle forme verbali; sintassi del periodo. Abilità: comprensione di testi scritti e di produzioni orali di livello intermedio-avanzato. Produzione scritta e orale di livello intermedio-avanzato. Accanto alle conoscenze e abilità linguistiche, lo studente dovrà acquisire nozioni fondamentali sul ruolo culturale delle traduzioni nella letteratura araba.

 

Il corso di lingua araba, attraverso l’apprendimento linguistico e l’esame del rapporto fra lingua e cultura, consente di potenziare alcune fondamentali competenze trasversali:

 

– capacità di risolvere problemi, attraverso la realizzazione e la comprensione di produzioni orali e scritte;

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni, attraverso l’acquisizione, organizzazione e riformulazione di dati e conoscenze provenienti da diverse fonti;

– capacità di formulare giudizi in autonomia, attraverso la valutazione critica e l’interpretazione di testi in lingua;

– capacità di comunicare efficacemente, sviluppando la consapevolezza dei diversi livelli e registri linguistici e lavorando sulla scrittura attraverso la traduzione;

– capacità di apprendere in maniera continuativa, attraverso il controllo e la verifica in classe;

– capacità di lavorare in gruppo, attraverso le esercitazioni in classe e la collaborazione con gli altri studenti;

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione, attraverso la preparazione e l’esposizione scritta e orale di ricerche specifiche.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali; esercitazioni e verifiche; lettura e discussione in classe dei materiali studiati individualmente.

 

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre a servirsi della bibliografia di base, gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente.

Prova scritta e orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Conoscenza delle nozioni linguistiche e grammaticali;

- Capacità di comprensione e di produzione orale e scritta in lingua araba.

- Conoscenza delle nozioni fondamentali di storia dei Paesi arabi e dell’Islam;

- Capacità espositiva.

 

Lo studente viene valutato in base alla competenza linguistica teorica e pratica, alla capacità di produzione scritta e orale in lingua araba, e alla capacità di assimilare criticamente le nozioni apprese sulla storia della letteratura araba.

Vedere l'elenco aggiornato degli appelli nella scheda d'insegnamento dell'a.a. 2018/2019

a. Lingua araba:

 

- Luc-Willy Deheuvels, Manuale di arabo moderno, ed. it. a c. di A. Ghersetti, Bologna, Zanichelli, 2010, vol. 2 (con due CD)

 

- Laura Veccia Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba: morfologia e nozioni sintattiche, rivedute e aggiornate da Maria Avino, I volume, Roma, Istituto Per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2012

 

b. Letteratura araba:

Un libro a scelta fra i seguenti:

 

Mirella Cassarino, Traduzioni e traduttori arabi dall’VIII all’XI secolo, Roma, Salerno Editrice, 1998.

 

Abdelfattah Kilito, Tu non parlerai la mia lingua, traduzione e cura di Maria Elena Paniconi,  introduzione di Elisabetta Bartuli, Messina, Mesogea, 2010.

 

Nel corso delle lezioni saranno messe a disposizione degli studenti frequentanti, e commentate in classe, fonti arabe in originale e in traduzione italiana.

LINGUA ARABA II (L-OR/12)
LINGUA ARABA I

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUA ARABA I (L-OR/12)
LINGUA ARABA II

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUA ARABA II (L-OR/12)
LINGUA ARABA I

Corso di laurea SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2013 al 25/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUA ARABA I (L-OR/12)

Pubblicazioni

Monografie:

 

1. Muhammad b. Ibrahīm al-Fakhr al-Fārisī (m. 622/1225): étude biographique et bibliographique, Mémoire de D. E. A., Paris, École Pratique des Hautes Études, 1995, 43pp. (inedito)

 

2. Pensiero mistico e concezione del diritto nell'opera di ‘Abd al-Ghani al-Nabulusi, Tesi di Dottorato, Istituto Universitario Orientale di Napoli, Napoli 2000, 417pp. (inedito)

 

3. Letteratura e modernizzazione: origini e sviluppi della narrativa araba moderna, Dispense del corso di Lingua e letteratura araba, Università degli Studi di Trieste - Facoltà di Lettere e Filosofia, a.a. 2000-2001, 70pp. (inedito)

 

4. Il rinnovamento mistico dell'Islam. Un commento di ‘Abd al-Ghanī al-Nābulusī a Ahmad Sirhindī, Istituto Universitario Orientale, Dissertationes III, Napoli 2003, 297pp.

 

Edizioni critiche :

 

1. ‘Abd al-Ghanī al-Nābulusī, Ghāyat al-matlūb fī mahabbat al-mahbūb, edizione critica a cura di Samuela Pagani. Supplemento n. 1 alla Rivista degli Studi Orientali vol. LXVIII (1995)

 

2. ‘Abd al-Ghanī al-Nābulusī, Natījat al-‘ulūm wa nasīhat ‘ulamā’ al-rusūm, éd., tr. et intr. in Pagani, Il rinnovamento mistico dell’Islam, pp. 159-279 (v. supra, Monografie, 4.)

 

3. ‘Abd al-Ghanī al-Nābulusī, al-Hāmil fī al-falak wa al-mahmūl fī al-fulk fī itlāq al-nubuwwa wa al-risāla wa al-khilāfa wa al-mulk, in Lejla Demiri – Samuela Pagani (eds.), Early Modern Trends in Islamic Theology. ʿAbd al-Ghanī al-Nābulusī and His Network of Scholarship (Studies and Texts), Tübingen: Mohr Siebeck (in stampa)

 

 

Curatele:

1. Italo-Uzbek Scientific Cooperation in Archaeology and Islamic Studies: An Overview. Rome, January 30, 2001, ed. by S. Pagani, Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente, Roma 2003, 305pp.

 

2. Tahar Labib, Hasan Hanafi e Hilmi Sha‘rawi, L’Altro nella cultura araba (tit. or.: al-‘Arab nāziran wa manzūran ilayhi) a c. di Samuela Pagani, Messina, Mesogea, 2006, 271pp.

 

3. Curatrice, con Olga Lizzini, della sezione “Islam”, in Angeli. Ebraismo Cristianesimo Islam, a c. di Giorgio Agamben - Emanuele Coccia, Neri Pozza, Vicenza 2009, pp. 1455-2012

 

4. Hammam. Le terme nell’Islam. Convegno internazionale di studi. Santa Cesarea Terme - 15-16 maggio 2008, a c. di Rosita D’Amora - Samuela Pagani, “Aquae. Studi e Testi sulle Terme, 5”, Firenze, Leo Olschki, 2011, 288pp.

 

5. Inferni temporanei. Visioni dell’aldilà dall’estremo Oriente all’estremo Occidente, a c. di Maria Chiara Migliore - Samuela Pagani, Roma, Carocci, 2011, 263pp.

 

6. L’Oriente di un umanista. Omaggio a Francesco Gabrieli a dieci anni dalla scomparsa, a c. di Samuela Pagani – Monica Ruocco, Roma, Aracne, 2012, 98pp.

 

7. Les mystiques juives, chrétiennes et musulmanes dans l’Égypte médiévale (VIIe-XVIe siècles). Interculturalités et contextes historiques. Actes du colloque organisé à l’Ifao, 22-24 novembre 2010. Ed. Giuseppe Cecere – Mireille Loubet - Samuela Pagani, Le Caire, Institut Français d’Archéologie Orientale, 2013, 484pp. 

 

8. Early Modern Trends in Islamic Theology. ʿAbd al-Ghanī al-Nābulusī and His Network of Scholarship (Studies and Texts), edited by Lejla Demiri and Samuela Pagani, Tübingen: Mohr Siebeck (in stampa)

 

Articoli su riviste scientifiche:

 

1. “The meaning of the ikhtilāf al-madhāhib in ‘Abd al-Wahhāb al-Sha‘rānī’s al-Mîzān al-kubrā”, in Islamic Law and Society 11/2 (2004) [Leiden, Brill], pp. 177-212

 

2. [“Sufismo e sincretismo: Un trattato di Rifā‘a Rāfi‘ al-Tahtāwī sulla questione delle bida‘”], in B. Scarcia Amoretti (a c. di), “Il mondo islamico tra interazione a acculturazione: un sondaggio a più voci, diacronico e pluritematico”, in Alifbâ. Studi e ricerche sul mondo arabo-islamico e mediterraneo, vol. XIX (2005) [Accademia Libica in Italia, Palermo 2005], pp. 29-114, alle pp. 65-71

 

3. “Renewal before Reformism. ‘Abd al-Ghani al-Nabulusi’s reading of Ahmad Sirhindi’s ideas on tajdid”, in Journal of  the History of Sufism 5 (2007) [Librairie d’Amérique et d’Orient, Jean Maisonneuve, Paris, 2008], pp. 291-317

 

4. “Il libro come maestro: Sufismo e storia della lettura nel medioevo islamico”, in The Book in Fact and Fiction in Pre-modern Arabic Literature, edited by Antonella Ghersetti and Alex Metcalfe, Journal of Arabic and Islamic Sudies 12 (2012), pp. 144-185 [on line: www.lancs.ac.uk/jais/volume/volume12.htm]

 

5. « Ibn ‘Arabi et la Loi : une lecture des Fusūs al-hikam », Annuaire de l'École pratique des hautes études (EPHE), Section des sciences religieuses 121 (2014), pp. 157-161 [En ligne : http://asr.revues.org/1241]

 

6. « Apocalipse e Iconografia », Revista Âyiné n. 2 (verão 2014), pp. 45-60 [Editora Âyiné, Belo Horizonte, 2016] – ISSN 2316-8277 [traduzione portoghese dell’articolo “Apocalisse e iconografia. Veduta con testi islamici e miraggi”, in Nuovi Argomenti, 60 (ottobre-dicembre 2012), pp. 45-59]

 

7. « Appendice II. Glossario Arabo-Latino », in Elisa Rubino, «Il De mineralibus di Avicenna tradotto da Alfredo di Shareshill », Bulletin de philosophie médiévale 58 (2016), pp. 23-87, alle pp. 59-87

 

8. « “Roi ou serviteur?” La tentation du Prophète, ou le choix d’un modèle », Archives de sciences sociales des religions, n. 178, a. 62, Juillet-septembre 2017, pp. 43-67

 

 

Capitoli in volumi collettivi e atti di convegni:

 

1. “Hoda Barakat e la memoria della guerra”, in Parole scolpite. Profili di scrittrici degli anni Novanta, a cura di Adriana Chemello, Vicenza, Il Poligrafo - Biblioteca Civica Bertoliana, 1998, pp. 129-143

 

2. “Scholasticism and Sufi tradition. The transmission of the Naqshbandi tariqa between Central Asia, India and the Ottoman Empire”, in Italo-Uzbek Scientific Cooperation in Archaeology and Islamic Studies: An Overview. Rome, January 30, 2001, ed. by S. Pagani, Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente, Roma 2003, pp. 269-288

 

3.La guerra dimenticata: un ‘diario pubblico’ di Hoda Barakat”, in Pace e guerra nel Medio Oriente in età moderna e contemporanea. Convegno SeSaMO (Società di Studi per il Medio Oriente), Lecce 18-20 novembre 2004, 2 voll., a c. di Monica Ruocco, Lecce, Congedo, “Pubblicazioni del Dipartimento di Filologia Linguistica e Letteratura dell’Università del Salento, 32”, 2008, vol. II, pp. 173-182

 

4. “Muhyi l-Din al-Nawawi o degli eccessi della virtù”, in Scritti in onore di Biancamaria Scarcia Amoretti, a cura di Daniela Bredi, Wasim Dahmash, Leonardo Capezzone e Lucia Rostagno, Sapienza Università di Roma, Roma, 2008, vol. III, pp. 877-910

 

5. “Sufismo, ‘neo-sufismo’ e confraternite musulmane: il confronto con il mondo moderno”, in Le religioni e il mondo moderno, a cura di Giovanni Filoramo, vol. III. Islam, a cura di Roberto Tottoli, Giulio Einaudi Editore, Torino, 2009, pp. 29-68

 

6. “La controversia sui meriti relativi degli uomini e degli angeli nella letteratura religiosa musulmana”, in Angeli. Ebraismo Cristianesimo Islam, a cura di Giorgio Agamben e Emanuele Coccia, Neri Pozza, Vicenza 2009, pp. 1501-1558;

 

7. “Detti profetici e racconti tradizionali”, ivi, pp. 1559-1590;

 

8. “Storie universali”, ivi, pp. 1591-1621;

 

9. “Storie dei profeti”, ivi, pp. 1623-1644;

 

10. “Esegesi coranica”, ivi, pp. 1645-1740.

 

11. “Défendre le soufisme par des temps difficiles: ‘Abd al-Ghani al-Nabulusi, polémiste anti-puritain”, in R. Chih, D. Gril, C. Mayeur-Jaouen (eds), Le soufisme en Egypte et dans le monde musulman à l’époque ottomane, Cairo, Institut Français d’Archéologie Orientale, 2010, pp. 309-335

 

12. “Imago dei e l’interdizione di uccidere nell’Islam. Il capitolo su Giona dei Fusūs al-hikam di Ibn ‘Arabī”, in In the Image of God. Foundations and Objections within the Discourse on Human Dignity. Proceedings of the Colloquium Bologna and Rossena (July 2009) - in Honour of Pier Cesare Bori, ”Christianity and History. Series of the John XXIII Foundation for Religious Studies in Bologna”, ed. by Alberto Melloni and Riccardo Saccenti, Berlin, Lit Verlag, 2010, pp. 227-261
 

13. “Un paradiso in terra. Il hammām e l’economia della salvezza”, in Hammam. Le terme nell’Islam. Convegno internazionale di studi. Santa Cesarea Terme - 15-16 maggio 2008, a cura di Rosita D’Amora e Samuela Pagani, “Aquae. Studi e Testi sulle Terme, 5”, Firenze, Leo Olschki, 2011, pp. 133-158

 

14. “La religione islamica in epoca moderna” (coautrice: Biancamaria Scarcia Amoretti), in Storia d’Europa e del Mediterraneo, sezione quinta: L’età moderna, a c. di Roberto Bizzocchi, Roma: Salerno, 2011, pp. 279-325

 

15. “Vane speranze, false minacce. L’Islam e la durata dell’inferno”, in Inferni temporanei. Visioni dell’aldilà dall’estremo Oriente all’estremo Occidente, a cura di Maria Chiara Migliore e Samuela Pagani, Roma, Carocci, 2011, pp. 179-222 (traduzione francese: “Vains espoirs, fausses menaces. L’islam et la durée de l’enfer”, in Penser la fin du monde, dir. Emma Aubin-Boltanski et Claudine Gauthier, C.N.R.S. éditions, Paris, 2014, 281-302).

 

16. “Ibn ʿArabī, Ibn Qayyim al-Jawziyya, and the political functions of punishment in Islamic hell”, in Christian Lange (ed.), Locating hell in Islamic traditions, Leiden, Brill, 2015, pp. 175-207. [on line: http://booksandjournals.brillonline.com/content/books/b9789004301368_010 ]

 

17. “Négociation, dispute et colloque avec Dieu dans la littérature religieuse musulmane”, in  Il dialogo nella cultura araba : strutture, funzioni, significati (VIII-XIII secolo). Giornate internazionali di studio. IX Colloquio internazionale Medioevo romanzo e orientale (Catania, 14-15 giugno 2012). Atti, a c. di Mirella Cassarino e Antonella Ghersetti, Soveria Mannelli: Rubbettino, 2015, pp. 181-202. ISBN  9788849847659

 

18. Samuela Pagani, "L’invention des ādāb : « innovations » soufies et monachisme dans l’exégèse du verset 57 : 27 du Coran", in Ethics and Spirituality in Islam. Sufi adab, Edited by Francesco Chiabotti, Eve Feuillebois–Pierunek, Catherine Mayeur-Jaouen, Luca Patrizi, Leiden: Brill, 2017, pp. 221-275

http://booksandjournals.brillonline.com/content/books/b9789004335134_010

 

19. « Vicino Oriente : mistica e politica », in In relazione: perché ?, a cura di Marisa Forcina, coll. “Obiettivo Pari Opportunità. Quaderni di Esperienza, XIV”, Lecce: Milella, 2016, pp. 173-185.

 

20. “Introduction: ʿAbd al-Ghanī al-Nābulusī and the Intellectual and Religious History of the 17th–18th-Century World of Islam” (coautrice: Lejla Demiri), in Early Modern Trends in Islamic Theology. ʿAbd al-Ghanī al-Nābulusī and His Network of Scholarship (Studies and Texts), edited by Lejla Demiri and Samuela Pagani, Tübingen: Mohr Siebeck (in stampa)

21. “Timeless Typologies and New Individualities: ʿAbd al-Ghanī al-Nābulusī, Niyâzî-i Mısrî and the Sufi Theory of Sainthood in the Early Modern Ottoman World”, in Early Modern Trends in Islamic Theology. ʿAbd al-Ghanī al-Nābulusī and His Network of Scholarship (Studies and Texts), edited by Lejla Demiri and Samuela Pagani, Tübingen: Mohr Siebeck (in stampa)

22. “ʿAbd al-Ghanī al-Nābulusī’s Treatise in Defence of Niyâzî-i Mısrî”, in Early Modern Trends in Islamic Theology. ʿAbd al-Ghanī al-Nābulusī and His Network of Scholarship (Studies and Texts), edited by Lejla Demiri and Samuela Pagani, Tübingen: Mohr Siebeck (in stampa)

 

23. “Manfalūṭī, l’amour pur, et la critique sentimentale de la civilisation”, in Adab et modernité : un « processus de civilisation » ? (XVIIe-XXIe siècle), éd. Catherine Mayeur-Jaouen, Luca Patrizi, Leiden, Brill (in preparazione).

 

 

Introduzioni e postfazioni:

 

1. “Il giudice e l’artista”, postfazione di: Tawfiq al-Hakim, Diario di un procuratore di campagna, a c. di S. Pagani, Roma: Nottetempo, 2005, pp. 203-213

 

2. “Dalle terme al hammām e dal hammām al bagno turco: percorsi di lettura” (coautrice: Rosita D’Amora), in Hammam. Le terme nell’Islam. Convegno internazionale di studi. Santa Cesarea Terme - 15-16 maggio 2008, a cura di Rosita D’Amora e Samuela Pagani, “Aquae. Studi e Testi sulle Terme, 5”, Firenze, Leo Olschki, 2011, pp. 7-15

 

3. “Introduzione” (coautrice: Maria Chiara Migliore), in Inferni temporanei. Visioni dell’aldilà dall’estremo Oriente all’estremo Occidente, a cura di Maria Chiara Migliore e Samuela Pagani, Roma, Carocci, 2011, pp. 11-19

 

4. “Premessa” (coautrice: Monica Ruocco), in L’Oriente di un umanista. Omaggio a Francesco Gabrieli a dieci anni dalla scomparsa, éd. Samuela Pagani – Monica Ruocco, Roma, Aracne, 2012, pp. 9-16

 

5. “Introduzione all’edizione italiana”, in Gialli d’Oriente. Racconti polizieschi dal medioevo arabo, a c. di Katia Zakharia, trad. it. Arianna Tondi, San Cesario di Lecce, Manni, 2012, pp. 7-14

 

6. “Introduction" (coautori : Giuseppe Cecere e Mireille Loubet), in Les mystiques juives, chrétiennes et musulmanes dans l’Égypte médiévale (VIIe-XVIe siècles). Interculturalités et contextes historiques. Actes du colloque organisé à l’Ifao, 22-24 novembre 2010.  Ed. Giuseppe Cecere – Mireille Loubet - Samuela Pagani, Le Caire, Institut Français d’Archéologie Orientale, 2013, p. 1-15

 

 

Voci di enciclopedie e dizionari:

- Voci: “Qutb, Sayyid”, “Rābi‘a al-‘Adawiyya” e “al-Shidyāq, Ahmad Fāris”, in Dizionario Bompiani degli Autori di tutti i tempi e di tutte le letterature, Milano: Bompiani, 2006, vol. V, pp. 3622, 3629, 4114-4115. [isbn 88-452-5584-0]

 

- Voce: “Heart in Ṣūfism”, in: Encyclopaedia of Islam, THREE, Edited by: Kate Fleet, Gudrun Krämer, Denis Matringe, John Nawas, Everett Rowson. Leiden-Boston: Brill, 2018, pp. 76-79. First published online: 2017 (http://dx.doi.org/10.1163/1573-3912_ei3_COM_30423)

 

 

Recensioni:

1. Fritz Meier, Zwei Abhandlungen über die Naqšbandiyya (Stuttgart, Franz Steiner, 1994), in Rivista degli Studi Orientali vol. LXIX (1996), pp. 246-249

 

2. Richard Gramlich, Abū al-‘Abbās b. ‘Atā'. Sufi und Koranausleger (Stuttgart, Franz Steiner, 1995), in Rivista degli Studi Orientali vol. LXIX (1996), pp. 517-518

 

3. Alexander D. Knysh, Ibn ‘Arabi in the Later Islamic Tradition (Albany, State University of New York Press, 1999), in Rivista degli Studi Orientali vol. LXXIII (1999), 317-324

 

4. Florian Sobieroj, Ibn Khafīf aš-Šīrāzī und seine Schrift zur Novizenerziehung (Stuttgart, Franz Steiner, 1998), in Rivista degli Studi Orientali vol. LXXIV (2000), pp. 221-223

 

5. Michael Lecker, The “Constitution of Medina”. Muhammad’s First Legal Document, Studies in Late Antiquity and Early Islam, Princeton: The Darwin Press, 2004, in Islamochristiana, 32 (2006) [Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica, Roma] pp. 333-336

 

6. The Encounter of Eastern Christianity with Early Islam, ed. by Emmanouela Grypeou, Mark Swanson, and David Thomas, “The History of Christian-Muslim Relations, 5”, Leiden-Boston: Brill, 2006, in Islamochristiana, 33 (2007) [Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica, Roma] pp. 310-313

 

7. David Thomas, Christian Doctrines in Islamic Theology, “History of Christian-Muslim Relations, 10”, Leiden-Boston: - Brill, 2008, in Islamochristiana, 35 (2009) [Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica, Roma] pp. 281-283

 

8. Arthur F. Buehler, Revealed Grace: The Juristic Sufism of Ahmad Sirhindi (1564–1624), Louisville, KY: Fons Vitae, 2011, in Journal of the American Oriental Society, 134.4 (2014), pp. 736-738

 

 

 

Articoli su quotidiani e riviste di ampia diffusione:

 

1. “Un altro Islam politico è possibile?”, Alternative. Bimestrale di politica e cultura, Milano: Ponte alle grazie, n. 5 anno II (2004), pp. 95-101

 

2. “Il Pontefice europeo nello specchio dello Straniero” (coautrice: Caterina Bori), Il Manifesto, 20 settembre 2006, p. 12.

 

4. “Apocalisse e iconografia. Veduta con testi islamici e miraggi”, in Nuovi Argomenti, 60 (ottobre-dicembre 2012), pp. 45-59 (traduzione portoghese: VEDI SOPRA).

 

5. “L’ateismo nel mondo islamico” (coautrice: Olga Lizzini), in MicroMega, 5/2013, pp. 192-205.

 

6. “Gli studi islamici e i dubbi dell’Europa”, in Quotidiano di Puglia, a. XV, n. 114, 26 aprile 2015, p. 1 e 12.

 

7. “Editoriale” del numero monografico Donne e islam, in Donne Chiesa Mondo, Mensile dell’Osservatore Romano, n. 65, febbraio 2018, p. 2 (http://www.osservatoreromano.va/it/supplement/donne-e-islam ).

 

 

Traduzioni dall'arabo

1. Hanan al-Shaykh, Donne nel deserto (romanzo; tit. or.: Misk al-ghazal), Roma, Jouvence, 1994

 

2. Ghada Samman, In taxi per Beirut (romanzo; tit. or.: Bayrūt '75), Roma, Jouvence, 1995

 

3. Hoda Barakat, Malati d'amore (romanzo; tit. or. Ahl al-hawā), Roma, Jouvence, 1997

 

4. Ibrahim al-Koni, Pietra di sangue (romanzo; tit. or.: Nazīf al-hağar), Roma, Jouvence 1998, in collaborazione con Rolando Del Cason

 

5. Hanan al-Shaykh, "Fermo posta Beirut" (racconto, in Lingue di mare lingue di terra,  a cura di Costanza Ferrini, Messina, Mesogea, 1999, vol. I, pp. 201-230)

 

6. Ibrahim al-Koni, "Il viaggio" (racconto, in Lingue di mare lingue di terra,  a cura di Costanza Ferrini, Messina, Mesogea, 2000, vol. II, pp. 179-189)

 

7. Hoda Barakat, L’uomo che arava le acque (romanzo; tit. or.: Hārith al-miyāh), Milano, Ponte alle Grazie, 2003

 

8. Tawfiq al-Hakim, Diario di un procuratore di campagna (romanzo; tit. or.: Yawmiyyāt nā’ib fī ’l-aryāf), Roma, Nottetempo, 2005

 

9. Hoda Barakat, Lettere da una straniera (saggio; tit. or.: Rasā’il al-gharība, Beirut, Dār al-nahār, 2004), Milano, Ponte alle Grazie, 2006

10. Hoda Barakat, “Le barriere”, in Racconti di guerra e di pace. Voci ebraiche, cristiane e musulmane dal Mediterraneo, a c. di Gabriela Häbich, Torino, Nino Aragno Editore, 2007, pp. 87-97

11. Amir Tag Elsir, Il cacciatore di larve (romanzo; tit. or. Sā’id al-yaraqāt), Roma, Nottetempo, 2013

 

Traduzioni dall'inglese

1. John Davis, La guerra dei pugni. Cultura popolare e violenza pubblica a Venezia nel tardo Rinascimento, Roma, Jouvence, 1997 (tit. or. The War of the Fists. Popular Culture and Public Violence in Late Renaissance Venice, Oxford University Press 1994)

 

Traduzioni dal francese

1. Serge Lancel, Annibale, Roma, Jouvence, 1999 (tit. or. Hannibal, Paris, Fayard 1996), in collaborazione con Antonietta Michelini Tocci

 

2. Farouk Mardam-Bey, La cucina di Ziryab, Roma, Edizioni Lavoro, 2000 (tit. or.: La cuisine de Ziryab, Arles, Sindbad-Actes Sud, 1998)

 

 

 

 

 

Scarica pubblicazioni

Temi di ricerca

 

1) Ricerche storiche e filologiche sulla mistica islamica di espressione araba

2) Traduzioni e studi sulla letteratura religiosa arabo-islamica

3) Traduzioni e studi sulla letteratura araba moderna e contemporanea

 

 

1) Ricerche storiche e filologiche sulla mistica islamica di espressione araba.

In questo campo di ricerca, la sottoscritta si è concentrata principalmente sulla produzione letteraria in arabo di autori attivi nelle Province arabe dell’Impero ottomano. Questi lavori si inquadrano nel rinnovato interesse per il periodo post-classico (secoli XVI-XIX), avvertito negli studi arabo-islamici sia nel campo storico-letterario, sia in quello della storia sociale, culturale e religiosa. In questo settore di ricerca, attualmente in notevole espansione, gli studi sulla mistica islamica occupano un posto privilegiato, perché il sufismo ha svolto un ruolo centrale nella cultura e nella società di questo periodo.

In questo contesto, i miei studi si propongono di analizzare e interpretare fonti inedite o trascurate che possono migliorare la nostra conoscenza del sufismo nel periodo post-classico, contribuendo al dibattito storiografico in corso sulla base di una solida documentazione testuale. La mia prospettiva di analisi si è concentrata in particolare sul ruolo del sufismo nell’interpretazione della shari‘a, visibile in due autori di quest’epoca profondamente influenzati da Ibn ‘Arabi (m. 1240). Al primo, l’egiziano ‘Abd al-Wahhab al-Sha‘rani (m. 1565), ho dedicato l’articolo: “The meaning of the ikhtilāf al-madhāhib in ‘Abd al-Wahhāb al-Sha‘rānī’s al-Mîzān al-kubrā”, in Islamic Law and Society 11/2 (2004), pp. 177-212, che esplora i fondamenti mistici del pluralismo giuridico difeso da Sha‘rani. Al secondo, il letterato, sufi e giurista damasceno ‘Abd al-Ghani al-Nabulusi (m. 1731), mi sono interessata nelle tesi di laurea e di dottorato, entrambe pubblicate, e in ulteriori studi che sono stati esposti in occasione di tre convegni internazionali.

Nel primo di questi convegni (Second World Congress For Middle Eastern Studies [Wocmes 2], Amman, 12-16 giugno 2006), ho presentato una sintesi e un approfondimento della mia ricerca di dottorato, dedicata all’edizione critica, traduzione e analisi di un trattato di Nabulusi sul tema del “rinnovamento” (tajdid) religioso. La relazione al convegno è stata in seguito pubblicata con il titolo “Renewal before Reformism. ‘Abd al-Ghani al-Nabulusi’s reading of Ahmad Sirhindi’s ideas on tajdid”, in Journal of the History of Sufism 5 (2007).

Nel secondo convegno (Le soufisme en Egypte et dans le monde musulman à l’époque ottomane [16e-18e siècles]. Etat des lieux et perspectives, Cairo, Institut Français d’Archéologie Orientale, 15-18 gennaio 2007), ho analizzato il contesto storico e le implicazioni religiose e legali di alcuni testi polemici scritti da Nabulusi per difendere pratiche sufi controverse, come il concerto mistico e il pellegrinaggio alle tombe dei santi. La versione rivista e accresciuta della relazione presentata al convegno è stata pubblicata, con il titolo “Défendre le soufisme par des temps difficiles: ‘Abd al-Ghani al-Nabulusi, polémiste anti-puritain”, in R. Chih, C. Mayeur-Jaouen (eds), Le soufisme en Egypte et dans le monde musulman à l’époque ottomane, Cairo, Institut Français d’Archéologie Orientale, 2010.

Nel terzo convegno (Early modern trends in Islamic Theology : ‘Abd al-Ghani al-Nabulusi and his network of scholarship – Interdisciplinary Conference, 4-6 September 2014, University of Tübingen, Center for Islamic Theology, organizzato da Lejla Demiri e Samuela Pagani), ho presentato un trattato inedito di Nabulusi su Niyâzî-i Mısrî, importante mistico, poeta e “dissidente” ottomano della fine del XVII secolo. Lo studio storico e l’edizione critica di questo testo saranno pubblicati nel volume degli atti del convegno, in corso di stampa presso l’editore Mohr Siebeck (Tübingen). Il volume è preceduto da un’ampia introduzione, scritta dalle due organizzatrici del convegno, che fa il punto sullo stato dell’arte e colloca la figura di Nabulusi nella storia religiosa e intellettuale del mondo islamico fra XVII e XVIII secolo.

Accanto a questi studi specifici, ho pubblicato due saggi dedicati, rispettivamente, alla storia religiosa dell’Impero ottomano e alla storia del sufismo nel periodo moderno. Concepiti come capitoli all’interno di opere collettive, questi saggi costituiscono dei tentativi di sintesi che si propongono di rendere accessibile la materia anche al lettore non specialista, senza per questo rinunciare a presentare criticamente l’attuale dibattito storiografico.

Il primo saggio, “Sufismo, ‘neo-sufismo’ e confraternite musulmane: il confronto con il mondo moderno”, è stato pubblicato in Le religioni e il mondo moderno, a cura di Giovanni Filoramo, vol. III. Islam, a cura di Roberto Tottoli, Torino, Einaudi, 2009.

Il secondo saggio, “La religione islamica in epoca moderna”, è stato scritto in collaborazione con Biancamaria Scarcia Amoretti. E’ stato pubblicato in Storia d’Europa e del Mediterraneo, sezione quinta: L’età moderna, a c. di Roberto Bizzocchi, Roma: Salerno, 2011, pp. 279-325.

 

2) Traduzioni e studi sulla letteratura religiosa arabo-islamica.

La sottoscritta ha studiato, analizzato e tradotto diverse tipologie di fonti arabe nel contesto di alcune ricerche tematiche sulla letteratura medievale arabo-islamica. Il filo conduttore di questi studi è l’interesse per le dimensioni etiche e politiche del pensiero religioso islamico, con particolare riguardo alle relazioni interreligiose e in una prospettiva di lunga durata. In buona parte, questi lavori sono stati effettuati nel quadro di progetti di ricerca collettivi, in collaborazione con studiosi di altre discipline. Sono da segnalare, a questo riguardo, l’organizzazione del convegno Les mystiques juives, chrétiennes et musulmanes dans l’Égypte médiévale (VIIe-XVIe siècles). Interculturalités et contextes historiques (Cairo, Institut Français d’Archéologie Orientale, 2010), i cui atti sono stati pubblicati nel 2013, e la partecipazione al progetto di ricerca internazionale The Presence of the Prophet: Muhammad in the Mirror of His Community in Early Modern and Modern Islam  (ANR/DFG), nel cui ambito la sottoscritta ha pubblicato il saggio: « “Roi ou serviteur?” La tentation du Prophète, ou le choix d’un modèle », Archives de sciences sociales des religions, n. 178, a. 62, Juillet-septembre 2017, pp. 43-67.

Sebbene i temi di queste ricerche siano strettamente correlati, si possono suddividere per comodità in una serie di sottoinsiemi.

1) Gli angeli nella letteratura religiosa musulmana. Questa ricerca è stata concepita nell’ambito di un’opera collettiva sugli angeli nell’Ebraismo, nel Cristianesimo e nell’Islam. La sezione dedicata all’Islam è a sua volta divisa in due parti, dedicate rispettivamente alla letteratura filosofica e alla letteratura religiosa. La sottoscritta ha curato la parte sulla letteratura religiosa, per la quale ha redatto il saggio introduttivo, e selezionato e tradotto dall’arabo un’antologia di testi. Per cercare un filo conduttore in questa vasta materia, ho privilegiato un tema particolare dell’angelologia musulmana, vale a dire la controversia intorno al primato degli uomini o degli angeli. Nella parte antologica, questo tema è illustrato attraverso quattro generi letterari: le tradizioni profetiche; le storie universali; le storie dei profeti; l’esegesi coranica. Alcuni dei testi selezionati non sono stati precedentemente tradotti, a conoscenza di chi scrive, in lingue europee. E’ il caso, per esempio, delle tradizioni apocrife o “deboli” raccolte da al-Hakim al-Tirmidhi, Sibt Ibn al-Jawzi e Jalal al-Din al-Suyuti, e del lungo commento di Fakhr al-Din al-Razi ai versetti coranici sulla prosternazione degli angeli davanti ad Adamo (Cor. 2:30-34). Nel caso dei testi precedentemente tradotti in altre lingue europee (come la Storia di Tabari o le Storie dei profeti di Kisa’i e Tha‘labi), si è tenuto conto, ove possibile, delle traduzioni esistenti, procedendo in ogni caso a una traduzione originale, e segnalando le divergenze più notevoli dalle altre traduzioni. Il saggio introduttivo propone una lettura storico-religiosa del tema della rivalità fra l’angelo e l’uomo nella tradizione musulmana, mettendo in evidenza i parallelismi e le differenze fra l’elaborazione islamica di questo tema e quelle sviluppate nel giudaismo e nel cristianesimo. Allo stesso tempo, viene sottolineata la grande varietà di prospettive che gli autori musulmani hanno adottato in merito alla controversia sullo statuto relativo degli uomini e degli angeli, cercando di comprenderne le implicazioni ideologiche e teologico-politiche. Nell’analisi, viene data particolare attenzione ai fitti richiami intertestuali riscontrabili tra le diverse opere, anche quando appartengono a generi letterari distinti. Per esempio, la dipendenza delle argomentazioni filosofiche presentate nel commento coranico di Fakhr al-Din al-Razi dal Kitab al-milal wa al-nihal di Shahrastani, dimostrata dettagliatamente nelle note alla traduzione del testo di Razi, si rivela particolarmente utile per una migliore comprensione delle intenzioni del commentatore. Il saggio introduttivo e l’antologia di testi tradotti sono stati pubblicati in Gli angeli. Ebraismo, Cristianesimo, Islam, a cura di Giorgio Agamben e Emanuele Coccia, Vicenza, Neri Pozza, 2009.

2) Gli animali nella letteratura arabo-islamica. I materiali raccolti, tradotti e analizzati per questa ricerca sono stati utilizzati nell’ambito di corsi universitari per la laurea magistrale, ed esposti in pubblico in occasione del Festival Torino spiritualità (Torino, 2 ottobre 2016), in una conferenza intitolata Gli animali e il califfato: il racconto filosofico degli Ikhwān al-Ṣafā’. Il tema di fondo dell’opera in questione è una critica delle gerarchie politico-religiose, in cui gli anonimi autori danno voce, attraverso le figure allegoriche degli animali, a una morale umanistica ispirata allo stesso tempo a tradizioni filosofiche e religiose.

3) Il tema della dignità dell’uomo nell’islam medievale, affrontato indirettamente nelle ricerche sugli angeli e sugli animali, è al centro di un’altra ricerca, sul tema dell’uomo a immagine di Dio nell’opera di Ibn ‘Arabi, presentata nell’ambito del convegno Ad imaginem dei. Fondamenti e contestazioni del discorso sulla dignità umana, Bologna-Rossena, 16-18 luglio 2009 (Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII; Istituto Antonio Banfi; Cattedra Unesco sul pluralismo religioso e la pace; Weltethos Stiftung Tübingen). Ibn ‘Arabi affronta spesso il tema homo imago Dei, descrivendone la realizzazione in quegli esseri umani privilegiati che diventano in atto lo specchio degli attributi divini. Ma nel capitolo sul profeta Giona dei Fusus al-hikam (“Castoni della saggezza”), partendo da un altro punto di vista, Ibn ‘Arabi considera l’immagine per la sua potenziale condivisione fra tutti gli esseri umani. La comune appartenenza dell’immagine di Dio giustifica in questo testo una critica della violenza legittima in tutte le sue forme: la guerra contro i nemici religiosi, la pena di morte, l’eternità della pena infernale. David, il re guerriero, e Giona, il predicatore geloso della grazia divina, scoprono attraverso il loro confronto con Dio la natura sconcertante della sua misericordia. L’articolo basato su questa ricerca, che include una traduzione commentata del testo in questione, è stata pubblicata, con il titolo “Imago dei e l’interdizione di uccidere nell’Islam. Il capitolo su Giona dei Fusus al-hikam di Ibn ‘Arabi”, in In the Image of God. Foundations and Objections within the Discourse on Human Dignity. Proceedings of the Colloquium Bologna and Rossena (July 2009) - in Honour of Pier Cesare Bori, “Christianity and History. Series of the John XXIII Foundation for Religious Studies in Bologna”, ed. by Alberto Melloni and Riccardo Saccenti, Berlin, Lit Verlag, 2010.

4) L’inferno e l’apocalisse costituiscono due temi privilegiati per studiare il rapporto fra religione e violenza politica. In questa prospettiva, ho pubblicato in primo luogo due saggi sulla controversia intorno all’eternità del castigo infernale nella tradizione musulmana. Questo problema, come altri aspetti dell’escatologia, non trova una risposta univoca nel Corano e nella Tradizione. Anche se le scuole teologiche maggioritarie sono pervenute a una sorta di consenso intorno al fatto che i peccatori infedeli resteranno eternamente all’inferno, questa dottrina non ha posto fine alla discussione. Lo provano le opinioni contrarie che sono state elaborate sull’argomento, fra XIII e XIV secolo, dal mistico Ibn ‘Arabi e dal tradizionalista Ibn Qayyim al-Jawziyya. Questi due autori, pur appartenendo a due correnti per molti aspetti antitetiche del pensiero religioso musulmano, affermano infatti entrambi la non eternità del castigo. Un confronto fra le loro argomentazioni permette di mettere in rilievo le convergenze e le divergenze fra le loro posizioni, entrambe profondamente radicate nell’esegesi dei testi fondatori. I risultati di questa ricerca sono confluiti in due saggi: il primo, “Vane speranze, false minacce. L’Islam e la durata dell’inferno”, in Inferni temporanei. Visioni dell’aldilà dall’estremo Oriente all’estremo Occidente, a cura di Maria Chiara Migliore e Samuela Pagani, Roma, Carocci, 2011, pp. 179-222, è comparso in un volume che raccoglie gli atti della giornata di studi L’Inferno nella tradizione orientale e occidentale, organizzata a Lecce, il 28 aprile 2010, dalle due curatrici del volume. Questo lavoro è stato in seguito tradotto e pubblicato anche in francese: “Vains espoirs, fausses menaces. L’islam et la durée de l’enfer”, in Penser la fin du monde, dir. Emma Aubin-Boltanski et Claudine Gauthier, C.N.R.S. éditions, Paris, 2014, 281-302). Il secondo saggio è intitolato: “Ibn ʿArabī, Ibn Qayyim al-Jawziyya, and the political functions of punishment in Islamic hell”, in Christian Lange (ed.), Locating hell in Islamic traditions, Leiden, Brill, 2015, pp. 175-207. In questo secondo saggio, vengono approfondite le dimensioni teologico-politiche dell’escatologia. Ho applicato questa prospettiva di analisi anche al tema apocalittico, in un articolo intitolato “Apocalisse e iconografia. Veduta con testi islamici e miraggi”, in Nuovi Argomenti, 60 (ottobre-dicembre 2012), pp. 45-59, successivamente tradotto e pubblicato in portoghese: « Apocalipse e Iconografia », Revista Âyiné n. 2 (verão 2014), pp. 45-60 [Editora Âyiné, Belo Horizonte, 2016].

5) Il ruolo della morale nella sfera pubblica è il filo conduttore di altre ricerche, basate su diversi casi di studio. Il primo di questi prende in esame le biografie dedicate al giurista e tradizionista siriano Muhyi ’l-Din al-Nawawi (m. 1277), scritte fra il XIV e il XVIII secolo. Il confronto fra le fonti permette di mettere in luce, talvolta attraverso minime variazioni o omissioni, una grande varietà di atteggiamenti etici presso i diversi rappresentanti dell’Islam sunnita di questi secoli. I ritratti contraddittori di Nawawi portano infatti il segno di profonde tensioni sul ruolo della morale nella vita pubblica, che presso alcuni biografi è confinato alla sfera della sessualità, mentre in altri si estende alla critica del potere politico. I risultati di questa ricerca sono confluiti in un articolo apparso nel volume Scritti in onore di Biancamaria Scarcia Amoretti, a cura di Daniela Bredi, Wasim Dahmash, Leonardo Capezzone e Lucia Rostagno, Sapienza Università di Roma, Roma 2008.

Il rapporto fra morale sessuale e politica costituisce il retroterra delle discussioni giuridiche intorno al hammam, che ho affrontato in occasione del convegno internazionale Hammam. Le terme nell’Islam, Santa Cesarea (Lecce), 15-16 maggio 2008. La pratica del bagno collettivo è stata oggetto in anni recenti di importanti progetti di ricerca interdisciplinari, nel cui quadro si inserisce anche questo convegno, nato dalla collaborazione fra studiosi di filologia umanistica e lingue orientali. Nel primo periodo islamico, l’adozione e l’adattamento della pratica tardo-antica del bagno collettivo ha provocato reazioni contrastanti fra le autorità religiose. Molti dotti del primo periodo hanno rifiutato questa pratica per ragioni rituali e morali, mentre la maggioranza ha finito con l’approvarne l’uso. Lo statuto problematico del bagno collettivo nella cultura religiosa musulmana è espresso figuratamente attraverso il simbolismo escatologico che gli è associato. Nella mia ricerca, a metà strada fra la storia delle idee e la critica letteraria, viene esaminata l’evoluzione di tale simbolismo nel tempo, dalle tradizioni dell’VIII secolo sull’invenzione del hammam da parte dei jinn al servizio di Salomone, fino alla novella di Abu Qir e Abu Sir delle Mille e una notte, risalente al XVII secolo. Fra le principali fonti utilizzate sono le opere mistiche di Ibn ‘Arabi (m. 1240) e Sha‘rani (m. 1565), e due compilazioni tardive che includono una grande varietà di testi tradizionali, legali, medici e letterari sull’argomento: al-Nuzha al-zahiyya fi ahkam al-hammam al-shar‘iyya wa ’l-tibbiyya, opera del giurista e sufi egiziano ‘Abd al-Ra’uf al-Munawi (m. 1622), e Hada’iq al-nammam fi ’l-kalam ‘ala ma yata‘allaq bi-’l-hammam, opera del giudice, letterato e storico yemenita Ahmad b. Muhammad al-Haymi al-Kawkabani (m. 1740). I risultati di questa ricerca sono stati presentati in occasione del convegno Hammam. Le terme nell’Islam, Santa Cesarea (Lecce), 15-16 maggio 2008. La relazione, intitolata “Un paradiso in terra. Il hammam e l’economia della salvezza”, è stata pubblicata nel volume Hammam. Le terme nell’Islam, a cura di Rosita D’Amora e Samuela Pagani, “Aquae. Studi e Testi sulle Terme, 5”, Firenze, Leo Olschki, 2011.

6) Lo spazio della libertà di parola nella tradizione islamica è stato affrontato in due saggi. Nel primo, “Il libro come maestro: Sufismo e storia della lettura nel medioevo islamico”, in The Book in Fact and Fiction in Pre-modern Arabic Literature, edited by Antonella Ghersetti and Alex Metcalfe, Journal of Arabic and Islamic Sudies 12 (2012), pp. 144-185, vengono prese in esame le controversie sulla legittimità e la funzione educativa dei libri sul sufismo. Nel secondo, “Négociation, dispute et colloque avec Dieu dans la littérature religieuse musulmane”, in  Il dialogo nella cultura araba : strutture, funzioni, significati (VIII-XIII secolo). Giornate internazionali di studio. IX Colloquio internazionale Medioevo romanzo e orientale (Catania, 14-15 giugno 2012). Atti, a c. di Mirella Cassarino e Antonella Ghersetti, Soveria Mannelli: Rubbettino, 2015, pp. 181-202, vengono individuati alcuni paralleli islamici della nozione di parrhēsia.

7) L’interesse per l’esegesi coranica, le relazioni interreligiose e il rapporto fra etica, legge e politica, è alla base di un tema di ricerca attualmente in corso, sulla rappresentazione del monachesimo nei testi musulmani. I primi risultati di questa ricerca sono stati pubblicati nel saggio: "L’invention des ādāb : « innovations » soufies et monachisme dans l’exégèse du verset 57 : 27 du Coran", in Ethics and Spirituality in Islam. Sufi adab, Edited by Francesco Chiabotti, Eve Feuillebois–Pierunek, Catherine Mayeur-Jaouen, Luca Patrizi, Leiden: Brill, 2017, pp. 221-275.

3) Traduzioni e studi sulla letteratura araba moderna e contemporanea.

In questo ambito di ricerca, mi sono dedicata alla traduzione e all’analisi storico-letteraria di testi narrativi. In particolare, ho curato la prima traduzione italiana di un classico della letteratura egiziana del Novecento, Yawmiyyat na’ib fi ’l-aryaf di Tawfiq al-Hakim (Diario di un procuratore di campagna, Roma: Nottetempo, 2005, a cura e con postfazione della traduttrice), e di diverse opere della scrittrice libanese contemporanea Huda Barakat (Malati d'amore, Roma, Jouvence, 1997; L’uomo che arava le acque, Milano, Ponte alle Grazie, 2003; Lettere da una straniera, Milano: Ponte alle Grazie, 2006). La transizione dal concetto classico di adab alla narrativa contemporanea è stata studiata attraverso l’analisi del sentimentalismo di inizio Novecento nel seguente saggio: “Manfaluti, l’amour pur, et la critique sentimentale de la civilisation”, in Adab et modernité : un « processus de civilisation » ? (XVIIe-XXIe siècle), éd. Catherine Mayeur-Jaouen, Luca Patrizi, Leiden, Brill (in preparazione).

Samuela Pagani

 

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