Rocco Luigi NICHIL

Rocco Luigi NICHIL

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Area di competenza:

Linguistica italiana

Filologia italiana

Orario di ricevimento

Venerdì, Codacci Pisanelli, Aula A2 (Laboratorio LEI), ore 9:00-11:00.

Ricevimento su Teams tramite appuntamento da concordare via mail.

 

AVVISI IMPORTANTI

1) Le lezioni di Didattica della lingua italiana 2021/2022 (laurea magistrale in LM), che inizieranno mercoledì 28 settembre, si svolgono il lunedì (ore 12:00-14:00, aula Bp6) e il mercoledì (ore 9:00-11:00, aula Bp4).

2) Le lezioni di Filologia italiana 2021/2022 (laurea magistrale in LM), che inizieranno giovedì 29 settembre, si svolgono il lunedì (ore 11:00-12:00), il giovedì (ore 14:00-16:00) e il venerdì (ore 11:00-13:00) nell'aula BP6.

3) Programma di FILOLOGIA ITALIANA 2021/2022

Oltre al manuale di riferimento indicato nel programma - Alfredo Stussi, Breve avviamento alla filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 2015 (4a ed.) -, sono parte integrante di questo le due appendici del volume dello stesso autore Introduzione agli studi di filologia italiana (Bologna, il Mulino, 2015 [5a ed.]: Appendice I, Metrica e critica del testo, pp. 253-276; Appendice II. Cenni storici, pp. 277-288), nonché i materiali distribuiti dal docente nel corso delle lezioni (la prima parte, relativa al capitolo "Premesse linguistiche", è già disponibile sotto forma di presentazione in ppt tra i file di Teams; ne seguiranno altre tre: "La trasmissione dei testi", "L'edizione" e "Filologia d'autore"). Gli studenti non frequentanti potranno seguire il programma appena descritto o piuttosto sceglierne uno alternativo, che prevede la sostituzione del manuale di riferimento con il volume di Alfredo Stussi Introduzione agli studi di filologia italiana (Bologna, il Mulino, 2015, 5a ed.), da preparare per intero e da integrare con la prima parte del libro di Luca Serianni Lezioni di grammatica storica italiana  (Roma, Bulzoni, 2009 [ristampa aggiornata], pp. 3-84).

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

Rocco Luigi Nichil ha conseguito il dottorato in “Linguistica Storica e Storia della Lingua Italiana” (XXIV Ciclo) presso La Sapienza - Università degli Studi di Roma. Ha insegnato per diversi anni nella scuola secondaria di primo e secondo grado; dal 29 dicembre 2020 è ricercatore (RTD A) di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università del Salento. Nel 2018 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) alla seconda fascia per il settore concorsuale 10/F3 (Linguistica e Filologia italiana). Ha scritto monografie, articoli su rivista, voci di dizionari e di enciclopedie e ha partecipato a numerosi convegni in Italia e all'estero su temi di storia della lingua italiana, lessicografia, lessicologia, dialettologia, lingua delle nuove minoranze etniche, storia di parole. È redattore della collana periodica scientifica “Lid’O. Lingua italiana d’oggi” diretta da Massimo Arcangeli, scrive per il magazine Lingua italianadel portale Treccani.it e collabora con il Lessico Etimologico Italiano (LEI) fondato da Max Pfister e oggi diretto da Wolfgang Schweickard e Elton Prifti.

Didattica

A.A. 2022/2023

DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

FILOLOGIA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LABORATORIO DI ANALISI DEI TESTI LETTERARI CONTEMPORANEI

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Docente titolare Fabio MOLITERNI

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

  Ore del docente ROCCO LUIGI NICHIL in copresenza: 8.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso MODERNO

A.A. 2021/2022

FILOLOGIA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Torna all'elenco
DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non si richiedono particolari prerequisiti, ma è utile che lo studente che accede all’insegnamento abbia una buona conoscenza degli elementi fondamentali della grammatica della lingua italiana

Il corso, che si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari per l’insegnamento dell'italiano, si divide in due sezioni.

1) Dopo un’introduzione inerente alle competenze linguistiche (competenze lessicali, capacità di lettura, comprensione e interpretazione dei testi), la prima parte del corso sarà dedicata ai principali contenuti linguistici alla base della didattica dell'italiano e alla storia dell’educazione linguistica in Italia, soprattutto in contesto scolastico.

2) La seconda parte, a carattere monografico, sarà dedicata ai vari metodi d’insegnamento dell’italiano, con particolare attenzione all’uso dei dizionari elettronici e alla didattica basata sui giochi linguistici.

 

Seguirà un breve ciclo di incontri seminariali, durante i quali gli studenti presenteranno (al di fuori dell’orario di lezione e al termine del corso) alcuni lavori di approfondimento svolti in piccoli gruppi (2 o 3 persone). La partecipazione a tale attività darà diritto all’esonero di una parte del programma.

Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito gli strumenti metodologici della disciplina, nonché il suo lessico specifico, così come descritto negli Indicatori di Dublino ed esplicitato come segue.

 

I - Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente dovrà padroneggiare i contenuti alla base dell’insegnamento dell’italiano, consapevole anche dell’evoluzione dell’insegnamento linguistico; sarà inoltre in possesso delle nozioni di base sulle principali tecniche oggi in uso nella didattica della lingua italiana.

 

II - Conoscenza e capacità di comprensione applicate.

Lo studente dovrà saper costruire percorsi didattici coerenti per lo sviluppo delle abilità linguistiche, essendo in grado di individuare, per ciascun argomento obiettivi, strumenti e modalità didattiche.

 

III - Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi autonomi, documentati sul piano scientifico, interpretando le informazioni in senso critico, anche attraverso l’esperienza di approfondimento individuale di un tema trattato a lezione.

 

IV - Abilità comunicative

Lo studente saprà comunicare le proprie valutazioni sull’argomento, in modo chiaro e sicuro, dimostrando pieno possesso del linguaggio specialistico proprio della disciplina.

 

V - Capacità di apprendimento

Sviluppando l’autonomia di ricerca, si intende fornire allo studente la capacità necessaria per procedere individualmente nella crescita culturale, dando allo stesso modo di orientarsi, con competenza specialistica e autonomia critica, nei dibattiti interni alle discipline studiate, in particolare nell’àmbito della linguistica italiana.

Lezione frontale e metodo seminariale.

Prova scritta (svolta in presenza, ma in modalità telematica), seguita da una prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza dei contenuti della disciplina;
  • Capacità di esporre un’argomentazione, applicando le conoscenze acquisite e un lessico appropriato;
  • Capacità di commentare un problema inerente agli argomenti trattati;
  • Chiarezza e capacità espositiva.

Oltre al manuale di riferimento indicato, sono parte integrante del programma d’esame le dispense che saranno distribuite nel corso delle lezioni (gli studenti impossibilitati a frequentare sono pregati di contattare il docente per concordare un programma alternativo).

 

Il programma d’esame è legato anche all’eventuale partecipazione all’attività seminariale.

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL.

 

La commissione d’esame è composta da Rocco Luigi Nichil (Presidente), Marcello Aprile (componente), Chiara Montinaro (componente).

Luca Cignetti, Silvia Demartini, Simone Fornara, Matteo Viale, Didattica dell’italiano come lingua prima, Bologna. Il Mulino, 2022.

 

Per la parte generale si consiglia inoltre la preparazione del volume di Grazia Basile, Anna R. Guerriero e Sergio Lubello Competenze linguistiche per l’accesso all’università (Roma, Carocci, 2012), obbligatorio per gli studenti non frequentanti.

DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
FILOLOGIA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una buona conoscenza generale degli elementi fondamentali della Lingua italiana nella storia. La conoscenza di base del latino è utile.

Dopo una breve lezione introduttiva, in cui sarà proposta agli studenti una prova d’ingresso sulle conoscenze generali del corso, le lezioni saranno articolate nei seguenti cinque punti:

1) Premesse storico-linguistiche (i principali fenomeni di grammatica storica dell’italiano e dei dialetti italoromanzi);

2) Appunti di codicologia, paleografia e bibliografia testuale;

3) La trasmissione dei testi (dalla tradizione manoscritta alla nascita e alla diffusione della stampa);

4) L’edizione (il metodo lachmanniano, la stemmatica e i criteri dell’edizione critica; l’edizione di testi a tradizione plurima, dato un unico testimone o dell’originale; le differenze tra edizione diplomatica, edizione interpretativa ed edizione critica);

5) La filologia d’autore (con esempi pratici).

 

Seguirà un breve ciclo di incontri seminariali, durante i quali gli studenti presenteranno (al di fuori dell’orario di lezione e al termine del corso) alcuni lavori di approfondimento svolti in piccoli gruppi (2 o 3 persone). La partecipazione a tale attività darà diritto all’esonero di una parte del programma.

È previsto inoltre un esonero al termine del punto (1).

L’insegnamento di Filologia italiana si propone di fornire allo studente le conoscenze di base della disciplina, nonché gli strumenti essenziali per approntare l’edizione di un’opera. Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito gli strumenti metodologici della disciplina, nonché il suo lessico specifico, così come descritto negli Indicatori di Dublino ed esplicitato come segue.

 

I - Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà dimostrare un’opportuna conoscenza dei principali fenomeni di grammatica storica dell’italiano, dei caratteri essenziali della storia della trasmissione del libro, dalle origini ai giorni nostri, nonché dei fondamentali criteri di edizione: sarà quindi in grado di leggere un testo italiano letterario, antico o moderno,  individuando le caratteristiche di ordine linguistico, stilistico e culturale, in relazione anche alle peculiarità connesse alla specifica tradizione testuale.

 

II - Conoscenza e capacità di comprensione applicate.

Lo studente dovrà dimostrare di saper individuare e adoperare i principali strumenti bibliografici relativi alla disciplina (cataloghi, manuali, ecc.), quanto le caratteristiche inerenti alla trasmissione dei testi, essendo capace di leggere in modo consapevole un’edizione critica, con il relativo apparato, applicando le conoscenze acquisite.

 

III - Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di formulare giudizi autonomi, pienamente documentati sul piano scientifico, interpretando le informazioni in senso critico, anche attraverso l’esperienza di approfondimento individuale di un tema trattato a lezione.

 

IV - Abilità comunicative

Lo studente saprà comunicare le proprie valutazioni sull’argomento, in modo chiaro e sicuro, dimostrando pieno possesso del linguaggio specialistico proprio della disciplina.

 

V - Capacità di apprendimento

Sviluppando l’autonomia di ricerca, si intende fornire allo studente la capacità necessaria per procedere individualmente nella crescita culturale, dando allo stesso modo di orientarsi, con competenza specialistica e autonomia critica, nei dibattiti interni alle discipline studiate, in particolare nell’àmbito della storia della lingua e della filologia italiana.

Lezione frontale e metodo seminariale.

Prova scritta (svolta in presenza, ma in modalità telematica), seguita da una prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza dei contenuti della disciplina;
  • Capacità di esporre un’argomentazione, applicando le conoscenze acquisite e un lessico appropriato;
  • Capacità di commentare un problema inerente agli argomenti trattati;
  • Chiarezza e capacità espositiva.

 

Seminari

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

  • Coerenza dei contenuti;
  • Capacità espositiva e proprietà di linguaggio;
  • Ricorso a strumenti di supporto utilizzati;
  • Conoscenza dei testi originali e delle fonti;
  • Conoscenza della letteratura secondaria;
  • Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione;
  • Capacità di lavorare in gruppo.

Oltre al manuale di riferimento indicato, sono parte integrante del programma d’esame le dispense che saranno distribuite nel corso delle lezioni (gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente per concordare un programma alternativo).

 

Il programma d’esame è legato anche all’eventuale superamento dell’esonero previsto per il punto 1 (Premesse storico-linguistiche) e alla partecipazione all’attività seminariale.

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

La commissione d’esame è composta da Rocco Luigi Nichil (Presidente), Marcello Aprile (componente), Chiara Montinaro (componente).

Alfredo Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna. Il Mulino, 2015 (5a ed.).

 

Per il punto 1 (Premesse storico-linguistiche), si consiglia, inoltre, la preparazione di uno a scelta tra i seguenti testi (obbligatorio per gli studenti non frequentanti):

  • Luca Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Roma, Bulzoni, 1998 (nuova ed. 2009);
  • Giuseppe Patota, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell’italiano, Bologna, il Mulino, 2007 (2a ed.).
FILOLOGIA ITALIANA (L-FIL-LET/13)
LABORATORIO DI ANALISI DEI TESTI LETTERARI CONTEMPORANEI

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/11

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Docente titolare Fabio MOLITERNI

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

  Ore del docente ROCCO LUIGI NICHIL in copresenza: 8.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso MODERNO (005)

- Conoscenza dei lineamenti generali della letteratura italiana.

- Conoscenza dei lineamenti generali della letteratura italiana del Novecento.

- Capacità di utilizzare edizioni scolastiche e altri materiali di supporto per la comprensione, l’analisi e il commento dei testi letterari.

Il laboratorio si propone di fornire una metodologia di base per l’analisi, il commento e l’interpretazione dei testi letterari contemporanei.

Conoscenze e comprensione

- Conoscenza della storia della letteratura italiana dal primo al secondo Novecento

- Conoscenza delle principali linee evolutive della poesia italiana novecentesca

- Capacità di leggere e parafrasare una serie di testi poetici italiani contemporanei

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

- Capacità di analizzare un testo e sintetizzarne criticamente le informazioni

- Conoscere e saper utilizzare le principali tipologie di scrittura critica, acquisire la capacità di comprensione e stesura di elaborati (recensioni, saggi, progetti di ricerca) relativi alla comunicazione letteraria

Autonomia di giudizio

- Capacità di progettare un percorso di lettura autonomo

Abilità comunicative

- Capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto)

Capacità di apprendimento

- Capacità di apprendere in maniera continuativa

Lezioni frontali e seminari con sussidi multimediali; esercitazioni, gruppi di lavoro sui testi letterari.

L'esame finale consiste in una esercitazione scritta alla quale seguirà una prova orale. La prova scritta consiste nel lavoro di gruppo intorno a un testo letterario indicato dal docente; l'orale è costituito da una verifica individuale dell'elaborato scritto. L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

Conoscenza dei principali aspetti della metodologia di analisi e commento dei testi letterari (punteggio 10/30);

Conoscenza approfondita degli argomenti del corso (punteggio 10/30);

Capacità di esporre e argomentare, in forma scritta e orale, i contenuti acquisiti in maniera chiara e corretta (punteggio 10/30).

Gli studenti devono prenotarsi all’esame utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL di Ateneo (https://www.studenti.unisalento.it). Per le date degli appelli si rimanda alla bacheca elettronica del docente.

La frequenza è obbligatoria e comunque vivamente consigliata.

Commissione d’esame: Prof. F. Moliterni; Dott. S. Giorgio; Dott.ssa G. Vantaggiato.

Il corso si propone di fornire una metodologia di base per l’analisi, il commento e l’interpretazione dei testi letterari contemporanei. In particolare, il laboratorio riguarderà la poesia del Novecento e contemporanea.

- L. Chines, C. Varotti, Che cos’è un testo letterario?, Roma, Carocci, 2016.

- Testi forniti dal docente.

LABORATORIO DI ANALISI DEI TESTI LETTERARI CONTEMPORANEI (L-FIL-LET/11)
FILOLOGIA ITALIANA

Corso di laurea LETTERE MODERNE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/13

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una buona conoscenza generale degli elementi fondamentali della Lingua italiana nella storia. La conoscenza di base del latino è utile.

L’insegnamento di Filologia italiana si propone di fornire allo studente le conoscenze di base della disciplina, nonché gli strumenti per approntare un’edizione di un’opera. Saranno presi in considerazione problemi riguardanti l’edizione di testi la cui trasmissione è affidata totalmente, o prevalentemente, al lavoro dei copisti; e i problemi di testi la cui trasmissione è legata principalmente al lavoro tipografico. Alcune lezioni saranno riservate alla Filologia d'autore.

Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio della filologia italiana: premesse storico-linguistiche, trasmissione dei testi manoscritti, nascita e diffusione della stampa, vari tipi di edizione, il metodo stemmatico (criteri dell’edizione critica), cenni di filologia d’autore.

– Didattica frontale

– Attività seminariale

– Lettura e discussione in classe di materiali

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e insegnamento seminariale, che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi. La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova scritta, seguita da prova orale.

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio della filologia italiana: premesse storico-linguistiche, trasmissione dei testi manoscritti, nascita e diffusione della stampa, vari tipi di edizione, il metodo stemmatico (criteri dell’edizione critica), cenni di filologia d’autore.

 

Bibliografia:

Alfredo Stussi, Breve avviamento alla filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 2015 (quarta edizione).

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di Filologia italiana si propone di fornire allo studente le conoscenze di base della disciplina, nonché gli strumenti per approntare un’edizione di un’opera. Saranno presi in considerazione problemi riguardanti l’edizione di testi la cui trasmissione è affidata totalmente, o prevalentemente, al lavoro dei copisti; e i problemi di testi la cui trasmissione è legata principalmente al lavoro tipografico. Alcune lezioni saranno riservate alla Filologia d'autore.

 

La didattica di tipo seminariale, prevista per una parte del corso, consente di acquisire alcune fondamentali competenze trasversali come:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una buona conoscenza generale degli elementi fondamentali della Lingua italiana nella storia. La conoscenza di base del latino è utile.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (15 ore) e insegnamento seminariale (15 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova scritta, seguita da prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

o Conoscenza dei principali problemi della filologia italiana

o Capacità di articolare una argomentazione, per iscritto e oralmente

o Capacità di commentare un problema

o Capacità espositiva

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi e di rispondere in modo puntuale.

 

Seminari

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Ricorso a strumenti di supporto (Powerpoint, Handout, Abstract, etc.)

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando esclusivamente le modalità previste dal sistema VOL

 

La commissione d’esame è così composta: Rocco Luigi Nichil (Presidente), Marcello Aprile (componente), Chiara Montinaro (componente)

Alfredo Stussi, Breve avviamento alla filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 2015 (quarta edizione).

FILOLOGIA ITALIANA (L-FIL-LET/13)

Pubblicazioni

MONOGRAFIE

  1. Il secolo dei palloni. Storia linguistica del calcio, del rugby e degli altri sport con la palla nella prima metà del Novecento, prefazione di Wolfgang Schweickard, Strasbourg, ÉLiPhi (Éditions de Linguistique et de Philologie), 2018 [ISBN: 978-2-37276-024-9].
  2. Clandestino. Storia linguistica di una parola chiave (con un Glossario del racconto delle migrazioni), Lecce, Milella, 2019 [ISBN: 978-8-833290485].
  3. (con Pierpaolo Lala) Invasione di campo. Il gioco del calcio nel linguaggio e nel racconto della politica, San Cesario di Lecce (LE), Manni, 2021 [ISBN: 978-88-3617-087-6].

 

ARTICOLI SU RIVISTA

  1. La retorica del regime attraverso i Fogli di disposizioni di Achille Starace: la questione della razza, in Enzo Caffarelli e Massimo Fanfani (a cura di), Lo spettacolo delle parole. Studi di storia linguistica e di onomastica in ricordo di Sergio Raffaelli, Roma, Società editrice romana (SER), 2011 [Quaderni della «Rivista Italiana di onomastica» (QuiRIOn)], [ISBN: 9788889291092 / 8889291095], pp. 237-254.
  2. Le voci «sciarpa» e «ciarpa» in àmbito militare (con una nota sul recepimento dei prestiti dal francese inizianti in sibilante palatale sorda), in «Lingua e stile», vol. XLVIII (2013), n. 2, [ISSN: 0024-385X], pp. 225-247.
  3. Gufini e guffini, gufisti e guffisti, in «Rivista Italiana di onomastica» (RIOn), vol. XX (2013-2), Roma, Società editrice romana (SER), [ISSN: 1124-8890], pp. 681-685.
  4. Ma «i bimbi d’Italia / si chiaman [ancora] Balilla»? La (s)comparsa di un nome come fenomeno di transizione storica, in «Rivista Italiana di onomastica» (RIOn), vol. XX (2014-1) [ISSN: 1124-8890], pp. 97-139.
  5. «Per alfine abolire il barbarico grido...». Frammenti di xenofobia linguistica e onomaturgia nella prima metà del Novecento, in «La lingua Italiana», vol. XIII (2017), [ISSN: 1826-8080; doi.org/10.19272/201704301006], pp. 117-134.
  6. Le massaie rurali. Appunti sul lessico politico-amministrativo del regime e sulla cultura fascista, in «Lingue e Linguaggi», vol. XVII (2016), [ISSN: 2239-0367, e-ISSN: 2239-0359] pp. 133-142.
  7. D’Annunzio, l’arzente e il cognac, in «Lingua Nostra», vol. lxxviii (2017), 1-2 [marzo-giugno], [ISSN: 0024-3868], pp. 52-54.
  8. (con Debora de Fazio), Tra italiano e dialetto, in «LId’O. Lingua italiana d‘oggi», vol. XII (2015) [ma edito nel 2019], Roma, Bulzoni, [ISBN: 978-88-6897-142-7], pp. 103-11
  9. Un giorno di più, un giorno di meno. Storia del motto (è) meglio vivere un giorno da leone che cento anni da pecora, in «LId’O. Lingua italiana d’oggi», vol. XII (2015) [ma edito nel 2019], Roma, Bulzoni, [ISBN: 978-88-6897-142-7], pp. 121-142.

 

ARTICOLI IN ATTI E MISCELLANEE

  1. I Soprano, in Marcello Aprile, Debora de Fazio (a cura di), La serialità televisiva, Galatina, Congedo, 2010, [ISBN: 9788880869177], pp. 269-278.
  2. Tradizione e modernità nel Vocabolario dei Dialetti Salentini di Gerhard Rohlfs, in Giovanni Ruffino, Mari D’Agostino (a cura di), Storia della Lingua e dialettologia, Atti dell’VIII Convegno Internazionale dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana [ASLI] (Palermo, 29-31 ottobre 2009), Centro di Studi Filologici e Linguistici siciliani, Palermo, 2010, [ISBN: 9788896312094], pp. 569-596.
  3. «Si dispone che…». Sulla politica linguistica del fascismo dal Foglio di disposizioni a «Lingua Nostra», in Annalisa Nesi, Silvia Morgana, Nicoletta Maraschio (a cura di), Storia della lingua italiana e storia dell’Italia unita. L'italiano e lo stato nazionale, Atti del IX Convegno Internazionale dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana [ASLI] (Firenze, 2-4 dicembre 2010), Firenze, Cesati, 2011, [ISBN: 978-88-7667-424-2], pp. 439-450.
  4. Il purismo linguistico del regime fascista dal Foglio di Disposizioni del PNF al Bollettino di informazioni della Reale Accademia d’Italia, in Patricia Bianchi, Nicola De Blasi, Chiara De Caprio, Francesco Montuori (a cura di), La variazione nell'italiano e nella sua storia. Varietà e varianti linguistiche e testuali, Atti dell’XI Congresso della Società internazionale di Linguistica e Filologia italiana [SILFI] (Napoli, 5-7 ottobre 2010), Firenze, Cesati, 2012, [ISBN: 978-88-7667-433-4], pp. 85-9
  5. Starace e Mussolini. Lessico fascista e retorica di regime nell’anno XVI E.F. (29 ottobre 1937 - 28 ottobre 1938), in Actas del XXVI Congreso Internacional de Lingüística y de Filología Románicas [CILFR] (Valencia, 6-11 settembre 2010), Berlin/Boston, Walter de Gruyter, 2013, [ISBN: 978-3-11-029986-1 e 978-3-11-030003-1], pp. 239-252.
  6. (con Debora de Fazio), Il suffisso -ismo nel Ventennio fascista. Questioni storiche, semantiche, morfologiche, in Rita Librandi, Rosa Piro (a cura di), L’italiano della politica e la politica per l’italiano, Atti dell’XI Convegno Internazionale dell’Associazione Storici della Lingua Italiana [ASLI] (Napoli, 20-22 novembre 2014), Firenze, Cesati, 2016, [ISBN: 978-88-7667-609-3], pp. 253-264.
  7. (con Debora de Fazio), Dizionari elettronici e online (Capitolo 11), in Marcello Aprile, Dalle parole ai dizionari, 3a ed., Bologna, Il Mulino, 2015, [ISBN: 978-88-15-25236-4], pp. 221-225 (quadro 11.1), 227-228 (§ 5), 230-231 (§ 7).
  8. Usque ad finem (e anche oltre?) Sul lessico politico-amministrativo fascista e sulla sua scarsa persistenza nell’Italia del Secondo dopoguerra, in Giovanni Ruffino e Marina Castiglione (a cura di), La lingua variabile nei testi letterari, artistici e funzionali contemporanei, Atti dell’XI Congresso della Società internazionale di Linguistica e Filologia italiana [SILFI] (Palermo, 22-24 settembre 2014), Firenze, Cesati, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, 2016, [ISBN: 978-88-7667-566-9], pp. 667-679.
  9. Voci dall’Africa. Un contributo per la ridefinizione dell'elemento coloniale nel lessico italiano, in Rosario Coluccia, Giuseppe Brincat, Frankwalt Möhren (a cura di), Actes du XXVIIe Congrès international de linguistique et de philologie romanes [CILFR] (Nancy, 15-20 juillet 2013), Section 5 [Lexicologie, phraséologie, lexicographie], Nancy-Strasbourg, Société de Linguistique Romane, 2016, pp. 415-428
  10. «Signor Presidente, Onorevoli Colleghi». Le formule di apertura nei discorsi programmatici alla Camera dei Presidenti del Consiglio del Regno d’Italia e della Repubblica italiana, in Giovanna Alfonzetti, Gabriella Alfieri (edd.), Pragmatica storica dell’italiano. Modelli e usi comunicativi del passato, Atti del XIII Convegno Internazionale dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana (ASLI) (Catania, 29- 31 ottobre 2018), Firenze, Cesati, 2020 [ISBN:978-88-7667-843-1], pp. 387-392.

 

ARTICOLI E VOCI IN VOCABOLARI ED ENCICLOPEDIE

Voci per la sezione Speciali Lingua italiana del portale Treccani.it:

  • Meloni: coazione a ripetere, 7 giugno 2017 (http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/politici/Nichil.html);
  • Caporetto, 5 dicembre 2017 (http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/Caporetto/Nichil. html);
  • Calcio: genealogia di un nome, 25 giugno 2018 (http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/Calcio/3Nichil.html);
  • Leggende e storia del football, dal cuju cinese a oggi, 25 giugno 2018 (http://www.treccani.it /magazine/lingua_italiana/speciali/Calcio/1Nichil.html);
  • Princìpi del razzismo, 5 novembre 2018 (http://www.treccani.it/magazine/lingua_ italiana/speciali/razzismo/Nichil.html);
  • Mezzaluna, e l’altra metà?,  27 giugno 2019 (http://www.treccani.it/magazine/lingua_ italiana/speciali/Luna/Nichil.html);
  • Rotture di cabasisi: anche Montalbano, nel suo piccolo, s’arraggia!, 7 novembre 2019 (http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/Montalbano/Nichil_arrabbiato.html);
  • Bibliografia montalbaniana, 7 novembre 2019 (http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/Montalbano/Nichil_Biblio.html);
  • Un treno di parole verso gli Europei di calcio 2020 – 1. Pasolini e il campo di gioco. Appunti su calcio, lingua e letteratura, 20 novembre 2019 (http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/ articoli/scritto_e_parlato/Europei.html);
  • «La notte del 20 dicembre 1849 un uragano violentissimo imperversava sopra Mompracem». Incipit ed explicit nei romanzi del ciclo indo-malese di Emilio Salgari, 3 febbraio 2020  (http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/Sandokan/05_Nichil.html);
  • (con Paola Russo) Partire in quarta, 4 giugno 2020 (http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/parole/Partire_in_quarta.html);
  • La forma dell’acqua. Una lettura (molto personale) del volume L’influenza delle parole (2020) di Giuseppe Antonelli, 25 giugno 2020  (http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/scritto_e_parlato/Antonelli.html);
  • Lingue di mare. Saggio di composizione (di una piccola parte) del lessico di marina, 29 giugno 2020 (https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/Marineria/01_Nichil.html);
  • Un treno di parole verso gli Europei di calcio 2020 – 9. Oceano Mura, 9 settembre 2020 (https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/scritto_e_parlato/Europei9.html);
  • Un treno di parole verso gli Europei di calcio 2020 – 10. Oceano Mura. Note sul lessico, 21 settembre 2020 (https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/scritto_e_parlato/Europei10.html);
  • Il nome della rosa. Sui soprannomi dei ciclisti italiani e stranieri, 26 ottobre 2020 (https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/Ciclismo/01_Nichil.html);
  • Un treno di parole verso gli Europei di calcio 2020 – 15. Tra Leoni, Furie e Galletti. Piccola rassegna di soprannomi delle nazionali di calcio europee, 4 marzo 2021 (https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/scritto_e_parlato/Europei15.html);
  • Per modo di dire… Un anno di frasi fatte – 5. E quindi uscimmo a riveder le stelle. Sul motto latino Per aspera ad astra (e non solo), 8 aprile 2021 (https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/parole/Modi_di_dire5.html);
  • Per modo di dire… Un anno di frasi fatte – 9. C’è del marcio in Danimarca (e non solo lì), 10 maggio 2021 (https://www.treccani.it/ magazine/lingua_italiana/articoli/parole/Modi_di_dire9.html);
  • (con Nicola Guerra) Un treno di parole verso gli Europei di calcio 2020 – 19. Campioni di lingua: Baggio, Totti, Di Canio e Del Piero, 24 maggio 2021 (https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/scritto_e_parlato/Europei19.html).

Voci per Itabolario. Storia linguistica dell'Italia unita in 150 parole, a cura di Massimo Arcangeli, Roma, Carocci, 2011, [ISBN 9788843057054]:

  •  Asse, pp. 165-167;
  •  Balilla, pp. 145-148;
  •  Blackout, pp. 286-288;
  •  Carro armato, pp. 139-140;
  •  Marcia, pp. 136-138.

 

Voci in Massimo Arcangeli (a cura di), Peccati di lingua. Le 100 parole italiane del Gusto [direzione Massimo Arcangeli, vicedirezione Alessandro Aresti, coordinamento editoriale Giovanni Battista Boccardo, Sara Fabrizi, Vera Gheno, Rocco Luigi Nichil, Claudio Nobili, Fabio Ruggiano], Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino / Roma, Società Dante Alighieri, 2015, [ISBN 978-88-498-4633-1]:

  •  (con Michele Burgio) I mostaccioli. Un dolce antico dal gusto “nuovo”, pp. 172-176;
  •  Il panzerotto. Dal Meridione con sapore, pp. 203-207;
  •  I pizzoccheri. Una pasta non ortodossa, pp. 235-238;
  •  (con Gianmarco Pitzanti) Strudel. Un vortice di bontà, pp. 303-308;
  •  (con Davide Careddu) Il taleggio. Storia e preistoria di un formaggio dal cuore morbido, pp. 313-316.

 

Articoli del LEI. Lessico Etimologico Italiano, edito per incarico della Commissione per la Filologia romanza da Max Pfister e Wolfgang Schweickard, Wiesbaden, Dr. Ludwig Reichert Verlag:

  • (con Max Pfister) *CARC- ‘ossatura; storto, di crescenza difettosa’, vol. XI, 2009-10, pp. 1481-1489), ISBN 978-3-89500-616-6;
  • Delicatus ‘delicato, soave, languido’, Fascicolo D5, pp. 823-839, ISBN 978-3-89500-873-3;
  • Delta quarta lettera dell'alfabeto greco, Fascicolo D5, pp. 883-885, ISBN 978-3-89500-873-3;
  • Dēterminābilis ‘determinabile, limitato’, Fascicolo D9, p. 2, 978-3-95490-100-5;
  • Dēterminātio ‘limite; estremità’, Fascicolo D9, pp. 9-11, 978-3-95490-100-5;
  • Dēterminātīvus ‘critico, decisivo’, Fascicolo D9, p. 11, 978-3-95490-100-5;
  • Dēterminātor ‘determinatore; regolare’, Fascicolo D9, p. 12, 978-3-95490-100-5;
  • Dētrahere ‘levare, togliere; umiliare’, Fascicolo D9, pp. 16-19, 978-3-95490-100-5;
  • Dextrāle ‘scure’/ Dextrālia ‘fibbie’, Fascicolo D9, pp. 139-140, 978-3-95490-100-5;
  • Dextrochērium ‘braccialetto’, Fascicolo D9, p. 140, 978-3-95490-100-5;
  • Dextrōrsum ‘a destra; verso destra’, Fascicolo D9, pp. 140-141, 978-3-95490-100-5;
  • DIalectos ‘dialetto’, Fascicolo D10, pp. 244-246, ISBN 978-3-95490-224-8;
  • DIfferens ‘diverso, dissimile’, Fascicolo D10, p. 369, ISBN 978-3-95490-224-8;
  • Difficilis ‘difficile, arduo; inflessibile, duro’, Fascicolo D10, pp. 371-373, ISBN 978-3-95490-224-8;
  • Difficultās ‘difficoltà; penuria; calamità; carattere difficile’ Fascicolo D10, pp. 373-377, ISBN 978-3-95490-224-8;
  • Dignāre ‘stimare, reputare degno’ / dignāri ‘credere degno; stimare conveniente; voler fare’, Fascicolo D11, pp. 461-466, ISBN: 9783954902446;
  • Dīgnātio ‘stima; considerazione’, Fascicolo D11, p. 466, ISBN: 9783954902446;
  • Dīgnificāre ‘rendere degno’, Fascicolo D11, pp. 466-467, ISBN: 9783954902446;
  • Dīgnitās ‘capacità; dignità’, Fascicolo D11, pp. 467-471, ISBN: 9783954902446;
  • Dīgnitōsus ‘dignitoso’, Fascicolo D11, pp. 471-472, ISBN: 9783954902446;
  • Dignus ‘degno, meritevole; conveniente, adatto’, Fascicolo D11, pp. 472-480, ISBN: 9783954902446;
  • Dīlēctus ‘diletto, amato’, Fascicolo D11, pp. 497-503, ISBN: 9783954902446;
  • Dilēmma ‘premessa del sillogismo’, Fascicolo D11, pp. 503-504, ISBN: 9783954902446;
  • Dīligens ‘amante; scrupoloso, accurato’, Fascicolo D11, pp. 504-507, ISBN: 9783954902446;
  • Dīligentia ‘diligenza, cura’, Fascicolo D11, pp. 507-512, ISBN: 9783954902446;
  • Dīligĕre ‘avere caro; stimare’, Fascicolo D11, pp. 512-513, ISBN: 9783954902446;
  • Dīluviāre ‘diluviare; inondare’, Fascicolo D11, pp. 513-516, ISBN: 9783954902446;
  • Dīmidiāre ‘dividere per metà’, Fascicolo D11, pp. 525-528, ISBN: 9783954902446;
  • Dīmissio ‘invio; spedizione; congedo’, Fascicolo D11, pp. 528-530, ISBN: 9783954902446;
  • Dīmittĕre ‘inviare; congedare; condurre giù’, Fascicolo D11, pp. 530-532, ISBN: 9783954902446.

 

RECENSIONI

  • Recensione a Debora de Fazio, «Il sole dell’avvenire». Lingua, lessico e testualità del primo socialismo italiano, presentazione di Max Pfister, in «Studi linguistici italiani» XXXVII (2011), [ISSN 0394-3569], pp. 134-138.

Temi di ricerca

Rocco Luigi Nichil si occupa di lessicologia e lessicografia, e in particolare di analisi dei vocabolari dialettali, storia delle parole, lessicografia storica ed etimologica; ha lavorato sulla storia della lingua italiana del Novecento, in riferimento alla comunicazione politica svolta attraverso i Fogli di disposizioni diramati dalla Segreteria del Partito nazionale fascista; si è occupato della lingua dei media, in particolare dei giornali e della televisione, e di lingua dello sport nell’Ottocento e nella prima metà del Novecento.