Rocco GIURATO

Rocco GIURATO

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare SPS/03: STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE.

Dipartimento di Scienze Umane e Sociali

Ex Monastero degli Olivetani - Viale San Nicola - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Curriculum Vitae

Rocco Giurato è Professore associato in Storia delle Istituzioni politiche presso l’Università del Salento. Laureato in Giurisprudenza nel 2004 presso l’Università degli Studi di Napoli «Federico II», ha conseguito nel 2010 il dottorato di ricerca in “Storia e Teoria delle Costituzioni moderne e contemporanee” (XXII ciclo, triennio 2007-2009) presso l’Università di Macerata con una tesi sulle origini della figura del Primo ministro in Gran Bretagna tra il XVII e il XVIII secolo. Nel 2008 è stato Visiting Research Student presso il Birkbeck, University of London, School of History, Classics and Archaeology, e ha svolto numerosi soggiorni di studio nel Regno Unito. Nel 2011 ha iniziato la carriera accademica come Ricercatore a tempo indeterminato nel settore di Storia delle Istituzioni politiche presso l’Università della Calabria. I suoi interessi di ricerca si concentrano principalmente sulla storia dell'esperienza giuridica e istituzionale inglese. Aderisce a svariate società scientifiche, tra le quali: Associazione Italiana di Storia delle Istituzioni Politiche (AISIP); International Commission for the History of Representative and Parliamentary Institutions (ICHRPI).

 

Rocco Giurato is Associate Professor in History of Political Institutions at the Università del Salento.  He received his Master’s Degree in Law in 2004 from the University of Naples “Federico II”.  In 2010 he earned a Ph.D. in “Storia e Teoria delle Costituzioni moderne e contemporanee” (History and Theory of Modern and Contemporary Constitutions) at the University of Macerata defending a thesis on “La Premiership delle origini. Stato, Corona e chief ministers in Gran Bretagna tra il XVII e il XVIII secolo”.  In 2008, while carrying out archival research to prepare his Ph.D. thesis (mainly at the British Library), he has been Visiting Research Student at Birkbeck, University of London, School of History, Classics and Archaeology.  He started his academic career in 2011 as an Assistant Professor at the Università della Calabria.  His research interests mainly concern the constitutional and legal history of the United Kingdom and Italy.  He is a member of the following scientific societies: Associazione Italiana di Storia delle Istituzioni Politiche (AISIP); International Commission for the History of Representative and Parliamentary Institutions (ICHRPI).

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Didattica

A.A. 2023/2024

Istituzioni giudiziarie: storia e teorie

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso CRIMINE E DEVIANZA

Storia delle istituzioni di welfare

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso Valutazione delle politiche e dei servizi nel mutamento sociale

STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE

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Istituzioni giudiziarie: storia e teorie

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare SPS/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso CRIMINE E DEVIANZA (145)

Conoscenza approfondita della storia politico-istituzionale dell'Occidente tra il Medioevo e l’Età contemporanea.

Il corso si propone di esaminare lo sviluppo storico delle istituzioni giudiziarie e del case law nei principali sistemi giuridico-politici occidentali dal Medioevo a oggi.

Competenze specifiche:
Il corso ha l'obiettivo di far conoscere approfonditamente e di comprendere l’evoluzione storica delle istituzioni giudiziarie e del case law nei principali sistemi giuridici occidentali dal Medioevo a oggi, sia sul piano della teoria sia su quello della prassi.
Al termine del corso, sarà conseguita la capacità di analizzare gli sviluppi dei sistemi giuridici alla luce dell’attività giurisprudenziale.

Competenze trasversali:
Capacità critiche e autonomia di giudizio acquisite attraverso l’approccio critico allo studio della storia nonché mediante la discussione dei problemi nelle lezioni, nelle esercitazioni e nei seminari organizzati durante il corso.
L’uso appropriato del linguaggio tecnico-specifico della storia istituzionale sarà conseguito attraverso le discussioni e le esercitazioni in aula.
L’approccio critico allo studio dell’evoluzione storica delle istituzioni giudiziarie e del case law fornirà la capacità di produrre analisi dei fenomeni giuridici e istituzionali orientate alla risoluzione dei problemi in modo originale e innovativo nei diversi sbocchi professionali previsti dalla classe di laurea.

Lezioni, seminari, conferenze, esercitazioni, studio in aula di materiali bibliografici e/o d’archivio, proiezioni di materiali audiovisivi.

Metodi di valutazione dell’apprendimento
Per ciascun appello d’esame, la modalità di valutazione dell’apprendimento consiste in una prova di tipo orale.
La prova si articola in un’esposizione orale in relazione ai quesiti posti dalla commissione d’esame.

Criteri di valutazione dell'apprendimento
La prova orale mira a valutare il livello di conseguimento delle competenze specifiche fornite durante il corso nonché a verificare se siano state acquisite le capacità critiche e l’autonomia di giudizio, e se sia stata acquisita la capacità di usare correttamente il linguaggio tecnico-specifico della storia istituzionale.
L’esito della prova viene valutato sulla base: 1) della capacità di esporre gli argomenti di discussione in maniera sufficientemente chiara, completa e organica; 2) della capacità di formulare ragionamenti storico-giuridici impiegando le conoscenze acquisite.
La prova si supera rispondendo in modo sufficientemente corretto e completo ai quesiti proposti.

Criteri di misurazione dell’apprendimento
L’esito della prova orale è determinato dalla valutazione complessiva dell’esposizione.

Criteri di attribuzione del voto finale
Il voto finale è espresso in trentesimi ed è attribuito sulla base della correttezza e completezza dell’esposizione. All’esito positivo della prova sono attribuiti i punteggi da 18 a 30 (con eventuale lode, decisa dalla commissione all’unanimità) secondo il seguente schema valutativo:
da 18 a 20: sufficiente;
da 21 a 23: discreto;
da 24 a 26: buono;
da 27 a 29: ottimo;
30: eccellente.

Link Classe Microsoft TEAMS: https://teams.microsoft.com/l/team/19%3AAP-ePgZxvx4gK-wxH9uNxkUNXO9OXpR6qZB-0FjZDrY1%40thread.tacv2/conversations?groupId=d55d85d7-2a40-46b2-b2ec-fc63ae314bda&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da
Codice del corso su TEAMS: sgfl7f9
Si raccomanda l'iscrizione al Team per accedere ai materiali didattici e per ricevere tutte le comunicazioni relative alla didattica.

1. L’esperienza inglese: sviluppo e declino del case law in Inghilterra
a. Il periodo formativo
b. L’antico ordine forense (prima del 1340)
c. L’Ordine del Coif
d. L’organizzazione della professione legale
e. Il case law degli Year Books
f. I reporters conosciuti (1550-1790)
g. Il case law nell’Inghilterra odierna

2. L’esperienza francese: il case law in Francia dal Medioevo all’Età contemporanea
a. Diritto romano e diritto consuetudinario locale
b. Il salvataggio del diritto consuetudinario
c. L’organizzazione del Parlamento di Parigi (1250-1500)
d. Magistratura e avvocatura nel Parlamento di Parigi (1250-1500)
e. Le raccolte giurisprudenziali antecedenti al 1600
f. Il potere normativo dei Parlamenti
g. Le raccolte giurisprudenziali più tarde (1600-1789)
h. Il ruolo della dottrina
i. Gli effetti della venalità degli uffici
l. Il ruolo politico dei Parlamenti
m. L’avvento delle sentenze motivate
n. La dichiarazione d’indipendenza degli autori
o. I metodi operativi del case law francese
p. L’enigma del diritto giurisprudenziale

3. L'esperienza italiana: le istituzioni giudiziarie e il case law in Italia
a. Gli effetti della codificazione giustinianea
b. I glossatori: ambiente e metodi di lavoro
c. I glossatori e la consuetudine
d. Le corti italiane di sindacato
e. Il primato della dottrina
f. Le istituzioni giudiziarie e il case law nell'Italia contemporanea

Per le parti 1-3 del programma:
John P. Dawson, Gli oracoli del diritto, Napoli 2014, limitatamente ai capitoli 1, 2, 4, 5.  Il libro è disponibile gratuitamente in formato pdf a questo link.
In aggiunta al suddetto testo: materiali forniti dal docente nel corso delle lezioni e dei seminari attraverso il Team del corso.

 

Istituzioni giudiziarie: storia e teorie (SPS/01)
Storia delle istituzioni di welfare

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 7.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso Valutazione delle politiche e dei servizi nel mutamento sociale (A200)

Conoscenza approfondita della storia politico-istituzionale dell'Occidente tra il Medioevo e l’Età contemporanea.

Il corso si propone di esaminare le politiche attuate dagli Stati occidentali nell'ambito dell'assistenza, della previdenza, della sanità, e in generale della tutela dei gruppi sociali più deboli.

Competenze specifiche:
Il corso ha l'obiettivo di far conoscere approfonditamente e di comprendere l’evoluzione storica delle istituzioni di welfare in Italia e in Occidente, sia sul piano della teoria sia su quello della prassi.
Al termine del corso, sarà conseguita la capacità di comprendere il fenomeno del welfare in prospettiva storica e di elaborare analisi critiche sul piano giuridico e istituzionale

Competenze trasversali:
Capacità critiche e autonomia di giudizio acquisite attraverso l’approccio critico allo studio della storia nonché mediante la discussione dei problemi nelle lezioni, nelle esercitazioni e nei seminari organizzati durante il corso.
L’uso appropriato del linguaggio tecnico-specifico della storia politico-istituzionale sarà conseguito attraverso le discussioni e le esercitazioni in aula.
L’approccio critico allo studio dell’evoluzione storica delle istituzioni di welfare fornirà la capacità di produrre analisi dei fenomeni giuridici e istituzionali orientate alla risoluzione dei problemi in modo originale e innovativo nei diversi sbocchi professionali previsti dalla classe di laurea.

La capacità di apprendimento, che consente di proseguire autonomamente lo studio nel corso della vita, sarà sviluppata grazie all’acquisizione degli strumenti di ricerca delle fonti primarie e secondarie nonché alla capacità di leggere e interpretare criticamente i suddetti materiali.

Lezioni, seminari, conferenze, esercitazioni, studio in aula di materiali bibliografici e/o d’archivio, proiezioni di materiali audiovisivi.

Metodi di valutazione dell’apprendimento
Per ciascun appello d’esame, la modalità di valutazione dell’apprendimento consiste in una prova di tipo orale.
La prova si articola in un’esposizione orale in relazione ai quesiti posti dalla commissione d’esame.

Criteri di valutazione dell'apprendimento
La prova orale mira a valutare il livello di conseguimento delle competenze specifiche fornite durante il corso nonché a verificare se siano state acquisite le capacità critiche e l’autonomia di giudizio, e se sia stata acquisita la capacità di usare correttamente il linguaggio tecnico-specifico della storia istituzionale.
L’esito della prova viene valutato sulla base: 1) della capacità di esporre gli argomenti di discussione in maniera sufficientemente chiara, completa e organica; 2) della capacità di formulare ragionamenti storici impiegando le conoscenze acquisite.
La prova si supera rispondendo in modo sufficientemente corretto e completo ai quesiti proposti.

Criteri di misurazione dell’apprendimento
L’esito della prova orale è determinato dalla valutazione complessiva dell’esposizione.

Criteri di attribuzione del voto finale
Il voto finale è espresso in trentesimi ed è attribuito sulla base della correttezza e completezza dell’esposizione. All’esito positivo della prova sono attribuiti i punteggi da 18 a 30 (con eventuale lode, decisa dalla commissione all’unanimità) secondo il seguente schema valutativo:
da 18 a 20: sufficiente;
da 21 a 23: discreto;
da 24 a 26: buono;
da 27 a 29: ottimo;
30: eccellente.

Link Classe Microsoft TEAMS: https://teams.microsoft.com/l/team/19%3ATmlHpU5fBc5OPsd2DZ5CcIfPrzJIRTGvh5OkgWkBPys1%40thread.tacv2/conversations?groupId=d8b7b04e-1c10-4df4-a0f8-ffdd9d28715f&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da
Codice del corso su TEAMS: iirchub
Si raccomanda l'iscrizione al Team per accedere ai materiali didattici e per ricevere tutte le comunicazioni relative alla didattica.

LEZIONI: Le lezioni saranno dedicate all’analisi storica dei seguenti temi:
1. Povertà e forme di assistenza in Occidente dall'Età moderna a metà Ottocento;
2. La formazione dello Stato sociale;
3. Le politiche sociali tra le due Guerre mondiali;

4. Il dopoguerra;

5. Gli anni Sessanta;

6. La crisi del welfare;

7. Dagli anni Ottanta a oggi.

ESERCITAZIONI: Discussione critica dei concetti chiave della storia politico-istituzionale.

Fulvio Conti, Gianni Silei, Breve storia dello Stato sociale, Carocci.

In aggiunta al suddetto testo: materiali forniti dal docente nel corso delle lezioni e dei seminari attraverso il Team del corso.

 

N.B.: Chi ha frequentato il Corso nell'anno accademico precedente sosterrà l'esame sul relativo programma.

Storia delle istituzioni di welfare (SPS/03)
STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare SPS/03

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PROFESSIONALE E DIDATTICA DELLE SCIENZE UMANE (A104)

Conoscenza approfondita della storia politico-istituzionale dell'Occidente tra il Medioevo e l’Età contemporanea.

Il corso si propone di esaminare l'esperienza politico-istituzionale italiana dallo Statuto Albertino ai nostri giorni sia sul piano della teoria sia su quello della prassi.

Competenze specifiche:
Il corso ha l'obiettivo di far conoscere approfonditamente e di comprendere l’evoluzione storica delle istituzioni politiche italiane dal Medioevo a oggi, sia sul piano della teoria sia su quello della prassi.
Al termine del corso, sarà conseguita la capacità di comprendere il fenomeno costituzionale in prospettiva storica e di elaborare analisi critiche sul piano giuridico e istituzionale

Competenze trasversali:
Capacità critiche e autonomia di giudizio acquisite attraverso l’approccio critico allo studio della storia nonché mediante la discussione dei problemi nelle lezioni, nelle esercitazioni e nei seminari organizzati durante il corso.
L’uso appropriato del linguaggio tecnico-specifico della storia politico-istituzionale sarà conseguito attraverso le discussioni e le esercitazioni in aula.
L’approccio critico allo studio dell’evoluzione storica delle istituzioni politiche fornirà la capacità di produrre analisi dei fenomeni giuridici e istituzionali orientate alla risoluzione dei problemi in modo originale e innovativo nei diversi sbocchi professionali previsti dalla classe di laurea.

La capacità di apprendimento, che consente di proseguire autonomamente lo studio nel corso della vita, sarà sviluppata grazie all’acquisizione degli strumenti di ricerca delle fonti primarie e secondarie nonché alla capacità di leggere e interpretare criticamente i suddetti materiali.

Lezioni, seminari, conferenze, esercitazioni, studio in aula di materiali bibliografici e/o d’archivio, proiezioni di materiali audiovisivi.

Metodi di valutazione dell’apprendimento
Per ciascun appello d’esame, la modalità di valutazione dell’apprendimento consiste in una prova di tipo orale.
La prova si articola in un’esposizione orale in relazione ai quesiti posti dalla commissione d’esame.

Criteri di valutazione dell'apprendimento
La prova orale mira a valutare il livello di conseguimento delle competenze specifiche fornite durante il corso nonché a verificare se siano state acquisite le capacità critiche e l’autonomia di giudizio, e se sia stata acquisita la capacità di usare correttamente il linguaggio tecnico-specifico della storia istituzionale.
L’esito della prova viene valutato sulla base: 1) della capacità di esporre gli argomenti di discussione in maniera sufficientemente chiara, completa e organica; 2) della capacità di formulare ragionamenti storici impiegando le conoscenze acquisite.
La prova si supera rispondendo in modo sufficientemente corretto e completo ai quesiti proposti.

Criteri di misurazione dell’apprendimento
L’esito della prova orale è determinato dalla valutazione complessiva dell’esposizione.

Criteri di attribuzione del voto finale
Il voto finale è espresso in trentesimi ed è attribuito sulla base della correttezza e completezza dell’esposizione. All’esito positivo della prova sono attribuiti i punteggi da 18 a 30 (con eventuale lode, decisa dalla commissione all’unanimità) secondo il seguente schema valutativo:
da 18 a 20: sufficiente;
da 21 a 23: discreto;
da 24 a 26: buono;
da 27 a 29: ottimo;
30: eccellente.

Link Classe Microsoft TEAMS: https://teams.microsoft.com/l/team/19%3Aut-eyoD1eBM1MoeiYI0-OLkrVUUsnxa4V7tHg4zw0AA1%40thread.tacv2/conversations?groupId=17536848-598d-4c38-9c56-d55a62be351c&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da
Codice del corso su TEAMS: m0lrgnd
Si raccomanda l'iscrizione al Team per accedere ai materiali didattici e per ricevere tutte le comunicazioni relative alla didattica.

LEZIONI: Le lezioni saranno dedicate all’analisi storica dei seguenti temi:
1. Lo Statuto Albertino e il governo monarchico (1848–1922);
2. Il Fascismo (1922–1943);
3. La Repubblica.

ESERCITAZIONI: Discussione critica dei concetti chiave della storia politico-istituzionale.

Roberto Martucci, Storia costituzionale italiana, Carocci.

In aggiunta al suddetto testo: materiali forniti dal docente nel corso delle lezioni e dei seminari attraverso il Team del corso.

STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE (SPS/03)

Pubblicazioni

Pubblicazioni scientifiche

Monografie:

  1. Prerogativa e parlamenti nell’Inghilterra d’Età moderna (1485–1629), in corso di pubblicazione.
  2. Con Loris De Nardi, Una storia culturale del caso fortuito,Pacini Editore, Pisa 2023, ISBN: 979-12-5486-311-4.
  3. Stato, Corona e chief ministers. L’evoluzione politico-istituzionale inglese in età moderna, Prefazione di Dale K. Van Kley, Il Chiostro, Benevento 2009 (XXX, 493 pp.), 2a ediz. 2011, ISBN: 88-89457-27-9.

Articoli in riviste e capitoli in volumi collettanei:

  1. La experiencia histórica inglesa desde el Medievo hasta la Edad Moderna: una breve panorámica, in Loris De Nardi e Mar del Rosario Guridi Rivano (eds), Lecciones de Historia: Herramientas para la Historia del Derecho,Editorial Tirant Lo Blanch, Valencia 2024, in corso di pubblicazione.
  2. La XXII Giornata del Mulino–“Le Carte e la Storia”, «Le Carte e la Storia», Il Mulino, ISSN: 1123-5624, in corso di stampa.
  3. La emergencia sanitaria por el Covid–19 y las relaciones entre las instituciones centrales y periféricasen Italia: algunas consideraciones históricas, in Loris De Nardi, Macarena Cordero Fernández (eds.), La gestión y reducción del riesgo de desastres en perspectiva histórica, Editorial Cuarto Propio, in corso di stampa.
  4. Una stateless society? La statualità nella civilizzazione socioistituzionale inglese, in F. Di Donato (ed.), La civilizzazione statuale. Contributi a una politica d’innovazione europea, Il Mulino, Bologna, in corso di stampa, ISBN: 9788815267818.
  5. «Kings shall be thy nursing fathers, and queens thy nursing mothers»: How Queen Anne’s resilience shaped her queenship, in G. Patisso, F. Carbone, M. Mosca (eds.), Studi in onore di Roberto Martucci, in corso di stampa.
  6. Chiesa e Stato in Inghilterra tra il Medioevo e l’Età moderna: dal concordato di Londra alla Riforma di Enrico VIII, in Fabio Vecchi (ed.), Atti al Convegno “A Novecento anni dal Concordato di Worms. Dinamiche dei rapporti tra Santa Sede e autorità civili”, Università della Calabria, 25 novembre 2022, Pellegrini, Cosenza, in corso di stampa.
  7. L’emergenza sanitaria da Covid–19 e i rapporti tra le istituzioni centrali e periferiche in Italia: alcune considerazioni storiche, «Studium Ricerca», Edizioni Studium, ISSN: 0039-4130, n. 2, 2022, pp. 266-285.
  8. L’esperienza giuridica italiana. Breve profilo storico, in S. Bruno (ed.), Fondamenti di diritto italiano per studenti stranieri. Con elementi di contabilità, statistica e intermediazione finanziaria, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2021, pp. 71-87, ISBN: 9788849545883.
  9. La conflittualità istituzionale e la gestione dell’emergenza da Covid–19 in Italia, in R. Giurato e G. Mecca (eds.), Governare l’epidemia: società, istituzioni e sicurezza pubblica, Pacini Editore, Pisa 2020, pp. 41-49, ISBN: 978-88-3379-302-3.
  10. La carriera di Thomas Cromwell e lo sviluppo della statualità in Inghilterra (1532-1540), in Mario De Prospo e Salvatore Mura (eds.), Il governo dei migliori. Intellettuali e tecnici al servizio dello Stato, QuiEdit, Verona 2020, pp. 27-45, ISBN: 978-88-6464-598-8.
  11. L’invenzione di un emblema. Simbolismo e legittimazione del potere politico nel regno di Enrico VII Tudor (1485-1509), «Le Carte e la Storia» [rivista di classe A per il SSD SPS/03], Il Mulino, ISSN: 1123-5624, n. 2/2019, pp. 41-50.
  12. Con Francesco Di Donato, L’empirismo angloamericano nella storiografia istituzionale del diritto di Raffaele Ajello. Matrici del potere togato tra nomos della terra e tecniche del mare, in F. Di Donato (ed.), Il diritto utile. Teorie e storiografie del dissenso in una vita per la critica, Editoriale Scientifica, Napoli 2019, pp. 713-751, ISBN: 9788893916240.
  13. The Language of Constitutionalism and the Royal Prerogative in the English Parliament of 1593: James Morice’s Speech on the Ex Officio Proceedings and his Constitutional Thought, «Parliamentary History», Wiley, ISSN: 0264-2824, vol. 37, n. 3, 2018, pp. 327-349.
  14. «Who is or who is to be the prime minister»? Premiership e pubblico nell’Inghilterra del primo Settecento, «Rivista di politica», Rubbettino, ISSN: 2037-495X, vol. 4, 2017, pp. 79-89.
  15. Con Loris De Nardi, Governare la transizione: dinamiche istituzionali e esiti legislativi per un approccio comparato alla storia del diritto in Età moderna, in Manuela Fernández Rodríguez, Erika Prado Rubio, Leandro Martínez Peñas (eds.), Especialidad y excepcionalidad como recursos jurídicos, Asociación Veritas para el estudio de la Historia, el Derecho y las Instituciones y Omnia Mutantur S. L., Madrid 2017, pp. 107-144, ISBN: 9788469750049.
  16. La prerogativa assoluta e i dibattiti parlamentari sui monopoli nella tarda Età elisabettiana (1597-1601), in Guido D’Agostino, Mario Di Napoli, Sandro Guerrieri, Francesco Soddu (eds.), Il tempo e le istituzioni. Scritti in onore di Maria Sofia Corciulo, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2017, pp. 259-272, ISBN: 9788849533828.
  17. Libertà, prerogativa e statualità in Inghilterra dopo la Rivoluzione del 1688-’89, in C. Misfud Bonnici, U. Comite (eds.), Libertà e diritti tra regole ed economia, CEDAM, Padova 2015, pp. 118-133, ISBN: 9788813352493.
  18. La libertà di parola nel Parlamento inglese in un memoriale di James Morice (1593), «Le Carte e la Storia» [rivista di classe A per il SSD SPS/03], Il Mulino, ISSN: 1123-5624, n. 2/2014, pp. 55-72.
  19. Giurisdizione, legislazione, dottrina: John Philip Dawson e la storia del case law in Europa, in John P. Dawson, Gli oracoli del diritto, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Napoli 2014, pp. xiii-lxvii, ISBN: 9788889946275.
  20. Il “Medioevo americano” di Joseph Strayer, «Storia Amministrazione Costituzione. Annale dell’Istituto per la Scienza dell’Amministrazione Pubblica» [rivista di classe A per il SSD SPS/03], Il Mulino, n. 17/2009, ISSN: 0044-8141, pp. 27-50.

 

Traduzioni di fonti manoscritte, libri e saggi:

  1. Michel Troper, The Structure of the Legal System and the Emergence of the State, Straus Institute Working Paper 06/2012, http://www.nyustraus.org/pubs/1112/documents/WP6Troper.pdf: sintesi La struttura del sistema giuridico e l’emersione dello Stato, in F. Di Donato (ed.), La civilizzazione statuale. Contributi a una politica d’innovazione europea, Il Mulino, Bologna, in corso di stampa, ISBN: 9788815267818.
  2. John P. Dawson, The Oracles of the Law, The University of Michigan Law School, Ann Arbor (Mich.) 1968, trad. it. Gli oracoli del diritto, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Napoli 2014 (LXVIII, 681 pp.), ISBN: 9788889946275.
  3. John Guy, The Elizabethan Establishment and the Ecclesiastical Polity, in John Alexander Guy (ed.), The Reign of Elizabeth I: Court and Culture in the Last Decade, Cambridge University Press, Cambridge 1995, pp. 126-49: L’establishment elisabettiano e l’ordinamento ecclesiastico, in «Diritto e religioni», Pellegrini editore, ISSN: 1970-5301, vol. 2, 2014, p. 423-450.
  4. James Morice, A remembrance of certain matters concerning the clergy and their jurisdiction, estratto dalla collezione “Baker’s Manuscripts”, St. John’s College, Cambridge (UK), vol. XL, ff. 105-34: Un memoriale su alcune questioni concernenti il clero e la sua giurisdizione (1593), in R. Giurato, Stato, Corona e Chief Ministers – L’evoluzione politico-istituzionale inglese in Età moderna, Edizioni Il Chiostro, Benevento 2009, pp. 287-345.
  5. Joseph Reese Strayer, The Laicization of French and English Society in the Thirteenth Century, in «Speculum», vol. 15, n. 1, 1940, pp. 76-86: La laicizzazione della società in Francia e in Inghilterra nel XIII secolo, «Storia Amministrazione Costituzione. Annale dell’Istituto per la Scienza dell’Amministrazione Pubblica» [rivista di classe A per il SSD SPS/03], Il Mulino, ISSN: 1126-5825, n. 17/2009.

 

Curatele:

  1. R. Giurato e G. Mecca (eds.), Governare l’epidemia: società, istituzioni e sicurezza pubblica, Pacini Editore, Pisa 2020, ISBN: 978-88-3379-302-3.

 

Recensioni:

  1. C. Schmitt, La formazione dell’esprit in Francia e altri scritti sull’Europa e sullo Stato (traduzione italiana e cura di C. Pontorieri), Il melangolo, Genova 2015, Carl-Schmitt-Studien, n. 1, 2017, H. 1, pp. 82-84.
  2. A. Cromartie, The Constitutionalist Revolution: An Essay on the History of England 1450-1642, Cambridge University Press, Cambridge 2006, Giornale di Storia Costituzionale [rivista di classe A per il SSD SPS/03], vol. 16, n. 2, 2008.
  3. E. Wicks, The Evolution of a Constitution: Eight Key Moments in British Constitutional History, Hart Publishing, Oxford 2006, Giornale di Storia Costituzionale [rivista di classe A per il SSD SPS/03], vol. 11, n. 1, 2006.
  4. A. Braun, Giudici e accademia nell’esperienza inglese: storia di un dialogo, Il Mulino, Bologna 2006, Giornale di Storia Costituzionale [rivista di classe A per il SSD SPS/03], vol. 11, n. 1, 2006.