Raffaele CASCIARO

Raffaele CASCIARO

Professore II Fascia (Associato)

Dipartimento di Beni Culturali

Ex Monastero degli Olivetani - Viale San Nicola - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 5624

Professore associato di Museologia e Storia della Critica d'Arte e del Restauro (L-ART 04)

Area di competenza:

 

Storia delle Tecniche Artistiche

Storia e Tecnica del Restauro

Storia dell'Arte moderna

Museologia

Orario di ricevimento

 

Lunedì h. 16.00 Plesso Inapli, Via Birago 64, studio del docente, I piano stanza 20

 

oppure su appuntamento, scrivendo una email all'indirizzo: raffaele.casciaro@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Raffaele Casciaro

Via Sozy Carafa 34, 73100 Lecce, Italy  

 raffaele.casciaro@unisalento.it  tel. 0832295624

Curriculum vitae

Education

PhD:                             1995, Art History, Università degli Studi di Milano, Italy

MA:                             1991, Art History, Università degli Studi di Milano, Italy

BA:                              1986, Degree in “Lettere Moderne” Università degli Studi di Lecce, Italy

 

Professional Experience

2014                            National Scientific Qualification as Full Professor

2010 – Present             Associate Professor, Art History, Università degli Studi di Lecce

2002-2010                   Assistant Professor, Art History, Università degli Studi di Lecce

1998-2002                   Contract Professor, Art History, Università degli Studi di Macerata

 

Selected Grants/Fellowships/Awards

2002                             Mention of Honor, Premio Salimbeni, for the book: La scultura lignea lombarda del Rinascimento.

2000                            “Banca del Monte di Lombardia” Grant : scholarship at the Getty Research Institute, Los Angeles, CA.

1997                            C.N.R. (Consiglio Nazionale delle Ricerche) and NATO (North Atlantic Treaty 

Organization) Grant: scholarship at the Metropolitan Museum of Art, New     York, NY.

Selected Publications

Books  

2000. La scultura lignea lombarda del Rinascimento. vol. 1, p. 1-398, Milano-Genève: Skira, ISBN: 8881186020

 

 

Peer reviewed articles

2013. Quarant’anni di ricerche, dal Risorgimento alla fine dell’Ottocento: l’inedita “Storia della scultura in legno in Italia” di Michele Caffi. ANNALI DI CRITICA D'ARTE, vol. 1, p. 131-142, ISSN: 2279-557X

2011. Fortuna critica della scultura barocca napoletana in legno: qualche osservazione e l'avvio di un catalogo "ragionato".. STUDI MEDIEVALI E MODERNI, vol. 2, p. 273-298, ISSN: 1593-0947

 

Book chapters

2018. La dialéctica entre materia y artificio en la escultura policromada entre el Renascimiento y el Barroco. In: Tejné. Hacia una historia material de la escultura. p. 65-78, Valladolid:Asociación de Amigos del Museo Nacional de Escultura, ISBN: 978-84-09-02168-0.

2017. La critica della scultura in legno tra determinismo e "vocazione formale". In: Scultura in legno policromo d'età barocca. p. 638-649, Genova:Genova University Press, ISBN: 978-88-97752-87-5.

 

2015. Prima del legno: Alonso Berruguete in Italia tra pittura e cartapesta. In: Sculture e intagli lignei tra Italia meridionale e Spagna, dal Quattro al Settecento. p. 35-42, Napoli: Artstudiopaparo, ISBN: 978-88-99130-27-5.

2007. Napoli vista da fuori. In R. Casciaro, A. Cassiano, P. Leone de Castris (eds. )Sculture di età barocca tra Terra d'Otranto, Napoli e Spagna. Di. Roma:De Luca, ISBN: 9788880867531.

2008. Tecnica e artificio: racconti di cartapesta nella storia dell'arte italiana.. In: Casciaro Raffaele (editor). La scultura in cartapesta. Sansovino, Bernini e i maestri leccesi tra tecnica e artificio. p. 15-27, Cinisello Balsamo: Silvana Editoriale, ISBN: 9788836610389.

 

Research Fields

Polychrome sculpture from Late Gothic to Baroque

Italian and Spanish wooden sculpture

Sculpture in cartapesta (papier maché)

 

                          

Didattica

A.A. 2019/2020

LABORATORIO DI TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

storia delle tecniche artistiche

Corso di laurea DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2018/2019

LABORATORIO DI TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

RESTORATION HISTORY AND TECHNIQUES

Degree course DIAGNOSTICS FOR CULTURAL HERITAGE

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 42.0

Year taught 2018/2019

For matriculated on 2018/2019

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter PERCORSO COMUNE

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2017/2018

LABORATORIO DI TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso GENERALE

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2016/2017

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso GENERALE

A.A. 2015/2016

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso GENERALE

A.A. 2014/2015

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 90.0 Ore Studio individuale: 135.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso BENI CULTURALI

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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LABORATORIO DI TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Come venivano “fatte” le opere d’arte? Possiamo comprendere le tecniche esecutive osservando un’opera d’arte? Esistono documenti, libri testimonianze che ci aiutano a capire come lavoravano gli artisti? Il corso vuole rispondere a queste domande e sviluppare negli studenti l’attenzione verso i dati materiali delle opere e la capacità di riconoscerli attraverso gli indicatori visivi. Verrà tracciato il profilo storico delle tecniche esecutive di alcune delle principali arti praticate in Europa (disegno, pittura, scultura, oreficeria, ceramica) dal Medioevo a tutta l’età moderna, senza escludere, tramite opportuni confronti, l’età antica e l’età contemporanea. L’approccio alla materia consiste sia nell’analisi dei manufatti, tramite buone riproduzioni fotografiche e digitali e tramite la visione diretta nel corso di visite guidate, sia nello studio delle fonti (documenti, trattati, letteratura artistica).

LABORATORIO DI TECNICHE ARTISTICHE (L-ART/04)
storia delle tecniche artistiche

Corso di laurea DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

storia delle tecniche artistiche (L-ART/04)
STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

E’ richiesta una buona conoscenza della Storia dell’Arte italiana e dei principali lineamenti di quella europea, inserite in un corretto quadro storico-geografico.

Come venivano “fatte” le opere d’arte? Possiamo comprendere le tecniche esecutive osservando un’opera d’arte? Esistono documenti, libri testimonianze che ci aiutano a capire come lavoravano gli artisti? Il corso vuole rispondere a queste domande e sviluppare negli studenti l’attenzione verso i dati materiali delle opere e la capacità di riconoscerli attraverso gli indicatori visivi. Verrà tracciato il profilo storico delle tecniche esecutive di alcune delle principali arti praticate in Europa (disegno, pittura, scultura, oreficeria, ceramica) dal Medioevo a tutta l’età moderna, senza escludere, tramite opportuni confronti, l’età antica e l’età contemporanea. L’approccio alla materia consiste sia nell’analisi dei manufatti, tramite buone riproduzioni fotografiche e digitali e tramite la visione diretta nel corso di visite guidate, sia nello studio delle fonti (documenti, trattati, letteratura artistica).

Gli studenti saranno messi in grado di acquisire la conoscenza delle principali tecniche artistiche in uso tra VI e XVIII secolo con gli opportuni riferimenti alle fonti e alla trattatistica e dovranno dimostrare di sapere riconoscere dalle immagini studiate o proposte alla loro analisi gli aspetti materiali e tecnici fondamentali. L’individuazione dei materiali costitutivi e delle tecniche esecutive dovrà avvalersi della terminologia specifica della disciplina.

 

Risultati di apprendimento attesi

1-Conoscenza e comprensione:

Conoscenza della storia delle principali tecniche artistiche e comprensione delle modalità esecutive delle opere d’arte in Italia e in Europa tra VI e XVIII secolo. Conoscenza del linguaggio tecnico della disciplina.

 

2-Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Capacità di riconoscere le componenti materiali delle opere d’arte e di individuare le principali tecniche e procedure esecutive in un quadro cronologico attendibile.

 

3-Autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento:

Gli studenti saranno messi in grado di rielaborare, comunicare, esporre i contenuti con un linguaggio appropriato e utilizzando la terminologia tecnica della disciplina, all’interno di un discorso fondato su conoscenze specifiche e argomentato in maniera logica e consequenziale.

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

– didattica frontale

- attività seminariale

- visite guidate

– lettura e discussione in classe di materiali iconografici e testuali

 

Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza del profilo storico delle tecniche artistiche in Italia dal VI al XVIII secolo.

o Conoscenza delle principali fonti sulle tecniche artistiche dal medioevo all’età moderna.

o Capacità di individuare materiali e tecniche esecutive dalle immagini dei materiali di studio forniti durante le lezioni.

 

Lo studente viene valutato in trentesimi in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e metodologica, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Criteri di valutazione delle prove parziali o test scritti in itinere

– Conoscenza specifica degli argomenti

- Individuazione delle problematiche specifiche della disciplina

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

 

Martedì 12 novembre 2019, ore 9.00, presso studio docente Via Birago 64, Lecce.

Martedì 28 gennaio 2020, ore 9.00, presso studio docente Via Birago 64, Lecce.

Venerdì 21 febbraio 2020, ore 10.00, presso studio docente Via Birago 64, Lecce.

Venerdì 17 aprile 2020, ore 10.00, presso studio docente Via Birago 64, Lecce.

Venerdì 5 giugno 2020, ore 10, presso studio docente Via Birago 64, Lecce.

Come venivano “fatte” le opere d’arte? Possiamo comprendere le tecniche esecutive osservando un’opera d’arte? Esistono documenti, libri testimonianze che ci aiutano a capire come lavoravano gli artisti? Il corso vuole rispondere a queste domande e sviluppare negli studenti l’attenzione verso i dati materiali delle opere e la capacità di riconoscerli attraverso gli indicatori visivi. Verrà tracciato il profilo storico delle tecniche esecutive di alcune delle principali arti praticate in Europa (disegno, pittura, scultura, oreficeria, ceramica) dal Medioevo a tutta l’età moderna, senza escludere, tramite opportuni confronti, l’età antica e l’età contemporanea. L’approccio alla materia consiste sia nell’analisi dei manufatti, tramite buone riproduzioni fotografiche e digitali e tramite la visione diretta nel corso di visite guidate, sia nello studio delle fonti (documenti, trattati, letteratura artistica).

Bibliografia:

 

Cennino Cennini, Il libro dell’arte, a cura di F. Frezzato, Vicenza, Neri Pozza Editore (solo le pagine scelte indicate a lezione).

Leon Battista Alberti, a cura di M. Collareta De Statua, Livorno, Sillabe.

Simona Rinaldi, Storia tecnica dell’arte, Roma, Carocci.

 

Durante le lezioni verrà distribuito materiale di supporto in formato cartaceo e digitale e si forniranno agli studenti tutte le immagini analizzate.

 

Cennino Cennini, Il libro dell’arte, a cura di F. Frezzato, Vicenza, Neri Pozza Editore (solo le pagine scelte indicate a lezione).

Leon Battista Alberti, a cura di M. Collareta De Statua, Livorno, Sillabe.

Simona Rinaldi, Storia tecnica dell’arte, Roma, Carocci.

 

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE (L-ART/04)
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO (L-ART/04)
LABORATORIO DI TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Conoscenza della storia dell’arte di età medioevale e moderna; buona conoscenza della storia delle tecniche artistiche.  

.

Esercitazioni in laboratorio sui materiali e sulle tecniche artistiche. Prove individuali sulle tecniche pittoriche e scultoree.

Il laboratorio è specificamente rivolto agli studenti che abbiano frequentato nell’anno accademico precedente il corso di Storia delle Tecniche Artistiche, richiamando alcune delle principali tecniche esecutive attraverso esercitazioni dirette sui materiali. Durante le esercitazioni verranno anche forniti alcuni rudimenti di metodologia di restauro.

Dimostrazioni ed esercitazioni in laboratorio a diretto contatto con i materiali, per un totale di 24 ore: la frequenza è obbligatoria e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 2/3 delle lezioni.

 Eventuali lavori di gruppo a carattere seminariale

Le occasioni per la valutazione del percorso di studio degli studenti e del loro raggiungimento degli obiettivi saranno le seguenti:

  • Test d’ingresso per la valutazione della conoscenza della storia delle tecniche artistiche e l’assegnazione di eventuali attività di recupero.
  • Esercitazioni tecniche con l’utilizzo di materiali e strumenti di laboratorio

Esame orale finale, che consisterà nel riconoscimento dell’idoneità dello studente. Sarà espresso con un giudizio di idoneità  secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

LABORATORIO DI TECNICHE ARTISTICHE (L-ART/04)
RESTORATION HISTORY AND TECHNIQUES

Degree course DIAGNOSTICS FOR CULTURAL HERITAGE

Subject area L-ART/04

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 42.0

For matriculated on 2018/2019

Year taught 2018/2019

Course year 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Language INGLESE

Subject matter PERCORSO COMUNE (999)

The course starts with a first module (6 hours) of assessment of the prerequisites, through an introduction - dialogue with the students and an applying to an entrance test, with a consequent suggestion of any recovery activities in case of difficulties. This is followed by lectures, both in the classroom and "in the field" (guided tours), for a total of 30 hours. The lessons are intended to illustrate, through emblematic examples, the historical evolution of theories and practice of restoration in Italy from ancient times to the present day. Specifically, the following topics will be discussed: Preservation and restoration of works of art in classical antiquity; re-utilization, recoveries and reuse in the Middle Ages; the preservation of relics and devotional images; Archeology and restoration from the 5th to the 18th century; Precursors of modern restoration: Carlo Maratti and Giovan Pietro Bellori; The eighteenth century, including revolutions, technological development, the first laws of protection; the example of Pietro Edwards in Venice; Napoleonic age and restoration: “spoliazioni”, new museums, removing of fresco paintings from walls, new methods of intervention; Viollet-le-Duc and the culture of restoration; John Ruskin and the claim of the value of authenticity; The nineteenth-century manuals: Ulisse Forni and Giovanni Secco Suardo; Cavalcaselle and Boito and the philological restoration; Lombard and Florentine tradition between the nineteenth and twentieth centuries; Restoration between the two wars; the Athens Charter and the establishment of the ICR; Cesare Brandi's theory of restoration; Restoration after the Florence flood: methods and theory; Restoration in recent decades: bibliography and exemplary cases. Besides the frontal lessons with images, guided tours will be made to laboratories together with om-site lessons (museums, monuments, collections), with a direct approach to the analysis of the artifacts. An intermediate module of 6 hours, to be carried out at about half of the duration of the course, is dedicated to the assessment of the skills and knowledge acquired and will consist to answer a written test and eventually correct it during class.

 

RESTORATION HISTORY AND TECHNIQUES (L-ART/04)
STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Buona conoscenza della lingua italiana e della terminologia storico-artistica di base. Conoscenza delle coordinate storico-geografiche dell’Europa e del bacino del Mediterraneo dall’età tardoantica all’età contemporanea. Conoscenza della periodizzazione della storia dell’arte in Italia tra IV e XVIII secolo e capacità di distinguere i principali fenomeni storico-artistici (tardoantico, paleocristiano, altomedioevale, romanico, gotico, rinascimentale, manierista, barocco, neoclassico).

Il corso di Storia delle Tecniche Artistiche consiste nel tracciare il profilo storico delle tecniche esecutive delle principali arti praticate in Europa (disegno, pittura, scultura, oreficeria, ceramica, tessuti) dal Medioevo a tutta l’età moderna, senza escludere, tramite opportuni confronti, l’età antica e l’età contemporanea. L’approccio alla materia consiste sia nell’analisi dei manufatti, tramite buone riproduzioni fotografiche e digitali e tramite la visione diretta nel corso di visite guidate, sia nello studio delle fonti (documenti, trattati, letteratura artistica).

Il corso si propone di illustrare attraverso esempi emblematici l’evoluzione storica delle principali tecniche artistiche nell’Europa dal basso medioevo e tutta l’età moderna.

Nello specifico si tratteranno i seguenti argomenti:

Tecniche del disegno dal Medioevo al Barocco;

Tecniche pittoriche: tempera, affresco, olio;

Miniatura;

Mosaico;

Tecniche scultoree: scultura in pietra, legno, marmo;

Scultura in bronzo, scultura in argento;

Intarsio, intaglio, mobile;

Oreficeria;

Ceramica.

L’obiettivo principale del corso sarà di sviluppare negli studenti la sensibilità verso gli aspetti materiali dell’opera d’arte e la capacità di riconoscerli attraverso gli indicatori visivi, oltre a far loro acquisire un vocabolario tecnico utile per l’analisi dei manufatti. Attraverso lezioni frontali corredate di immagini, visite guidate a laboratori e lezioni sul campo (musei, monumenti, collezioni), si avrà un approccio diretto all’analisi autoptica dei manufatti.

Lezioni frontali per un totale di 48 ore, in forma di lezioni in aula o lezioni sul campo (visite guidate). La frequenza è da considerarsi obbligatoria e si intende per frequentante chi abbia seguito almeno due terzi delle lezioni.

Sono previste esercitazioni in vista della somministrazione di questionari per valutare l’apprendimento in itinere.

La valutazione del percorso di studio e del raggiungimento degli obiettivi avverrà attraverso le seguenti tappe:

  • Test d’ingresso per la valutazione del possesso dei prerequisiti e l’assegnazione di eventuali attività di recupero.
  • Esoneri scritti parziali per singole parti del corso
  •  Esame orale finale.

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e la padronanza dei temi trattati a lezione, unitamente alla proprietà di espressione e alla conoscenza della terminologia tecnica della disciplina.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Il corso si propone di illustrare attraverso esempi emblematici l’evoluzione storica delle principali tecniche artistiche nell’Europa dal basso medioevo e tutta l’età moderna.

Nello specifico si tratteranno i seguenti argomenti:

Tecniche del disegno dal Medioevo al Barocco;

Tecniche pittoriche: tempera, affresco, olio;

Miniatura;

Mosaico;

Tecniche scultoree: scultura in pietra, legno, marmo;

Scultura in bronzo, scultura in argento;

Intarsio, intaglio, mobile;

Oreficeria;

Ceramica.

L’obiettivo principale del corso sarà di sviluppare negli studenti la sensibilità verso gli aspetti materiali dell’opera d’arte e la capacità di riconoscerli attraverso gli indicatori visivi, oltre a far loro acquisire un vocabolario tecnico utile per l’analisi dei manufatti. Attraverso lezioni frontali corredate di immagini, visite guidate a laboratori e lezioni sul campo (musei, monumenti, collezioni), si avrà un approccio diretto all’analisi autoptica dei manufatti.

 

Cennino Cennini, Il libro dell’arte, ed. a cura di F. Frezzato, Vincenza 2003.

Simona Rinaldi, Storia tecnica dell’arte, Roma 2011.

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE (L-ART/04)
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

Buona conoscenza della storia dell’arte italiana e, nelle sue linee generali, della storia dell’arte in Europa. Padronanza del linguaggio e della terminologia storico-artistica. Capacità di distinguere lo stile dei manufatti storico-artistici e di collocarli nel giusto ambito cronologico e geografico. Conoscenza teorica delle principali tecniche artistiche.

Il corso consiste in una panoramica storica sulla teoria e sulla pratica del restauro in Italia dal mondo antico all’età contemporanea, con l’evidenziazione di alcuni casi, emblematici per ciascun periodo trattato,  di come sia maturata la consapevolezza della conservazione delle opere d’arte e di come siano cambiati metodi e le procedure del restauro. Snodo fondamentale della trattazione deve considerarsi la teoria di Cesare Brandi e la sua definizione di restauro come “momento metodologico del riconoscimento dell’opera d’arte”, insieme al dibattito che da tale teoria è disceso. Uno spazio specifico viene dedicato inoltre alle più moderne metodologie, al restauro virtuale e  alla teoria del “minimo intervento”.

Il corso di Storia e Tecnica del Restauro non intende formare restauratori, bensì contribuire a formare storici dell’arte che abbiano consapevolezza delle problematiche del restauro in una prospettiva storica. Intende sviluppare negli studenti la capacità di individuare e distinguere attraverso gli indicatori visivi l’autenticità e lo stato di conservazione delle opere d’arte e di saper ricorrere alla documentazione e alla bibliografia più accreditata per affrontare un progetto di restauro. Attraverso l’esempio di numerosi casi di opere restaurate nel corso dei secoli,  si intende far maturare la consapevolezza della necessità di uno studio interdisciplinare dell’opera d’arte, al quale concorrano le scienze umane al pari delle più avanzate indagini diagnostiche.

Il riconoscimento delle componenti materiali delle opere d’arte e  delle principali tecniche e procedure esecutive dovrà costituire la premessa per sviluppare la capacità di riconoscere anche gli interventi di restauro già avvenuti e per prospettare gli interventi successivi. I contenuti della disciplina dovranno essere rielaborati, comunicati, esposti dagli studenti con un linguaggio appropriato e utilizzando la terminologia specifica della disciplina, all’interno di un discorso fondato su conoscenze specifiche e argomentato in maniera logica e consequenziale.

Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

- Conoscenza delle vicende e dei protagonisti della storia del restauro in Italia dal XVI al XX secolo.

- Conoscenza delle principali teorie del restauro, con particolare attenzione a quelle di Cesare Brandi e di Umberto Baldini.

- Conoscenza teorica delle tecniche di restauro in uso tra XVI e XX secolo.

- Capacità di riconoscere la tipologia e l'estensione degli interventi di restauro nelle immagini delle opere d'arte studiate.

-Capacità di esporre e contestualizzare i risultati dei propri studi.

Lo studente viene valutato in trentesimi in base alla completezza dei contenuti esposti, alla correttezza lessicale, alla consequenzialità delle argomentazioni, alla capacità di argomentare con chiarezza e sintesi le proprie tesi, nell’utilizzo dell’adeguato linguaggio specifico della disciplina, verificando la conoscenza dei contesti culturali delle vicende e delle personalità artistiche.

All'inizio del corso è previsto un test scritto di ingresso, di carattere esclusivamente orientativo, volto ad accertare i requisiti di base in modo più specifico rispetto a quanto avvenuto nel colloquio di ammissione.

*Sono previste verifiche in itinere (a scelta degli studenti: esoneri o test a risposte chiuse e multiple) di parti del programma di studio.

 

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento ( VEDI RISORSE CORRELATE).

Il corso è avviato da un primo modulo (6 ore) di accertamento dei prerequisiti, tramite un’introduzione – dialogo con gli studenti e una somministrazione di un test d’ingresso, con conseguente suggerimento di eventuali attività di recupero in caso di evidenti difficoltà.

Seguono lezioni frontali, sia in aula sia “sul campo” (visite guidate), per un totale di 30 ore.

Le lezioni si propongono di illustrare attraverso esempi emblematici l’evoluzione storica delle teorie e della pratica del restauro in Italia dall’età antica ai giorni nostri.

Nello specifico si tratteranno i seguenti argomenti:

Conservazione e attualizzazione delle opere d’arte nell’antichità classica;

Spogli, recuperi e riusi nel Medioevo; la conservazione delle reliquie e delle immagini devozionali;

Archeologia e restauro dal Cinque al Settecento;

Antesignani del restauro moderno: Carlo Maratti e Giovan Pietro Bellori;

Il Settecento, tra rivoluzioni, sviluppo tecnologico, prime leggi di tutela; l’esempio di Pietro Edwards a Venezia;

Età napoleonica e restaurazione: spoliazioni, musealizzazioni, strappi, stacchi, nuove metodologie di intervento;

Viollet-le-Duc e la cultura del ripristino;

John Ruskin e la rivendicazione del valore dell’autenticità;

I manuali ottocenteschi: Ulisse Forni e Giovanni Secco Suardo;

Cavalcaselle e Boito e il restauro filologico;

Tradizione lombarda e fiorentina tra Otto e Novecento;

Restauri tra le due guerre; la Carta d’Atene e l’istituzione dell’ICR;

La teoria del restauro di Cesare Brandi;

Restauri dopo l’alluvione di Firenze: metodi e teoria;

Restauri negli ultimi decenni: bibliografia e casi esemplari.

Oltre le lezioni frontali corredate di immagini, si effettueranno visite guidate a laboratori e lezioni sul campo (musei, monumenti, collezioni), con un approccio diretto all’analisi autoptica dei manufatti.

Un modulo intermedio di 6 ore, da svolgersi a metà circa della durata del corso, è dedicato all’accertamento delle competenze e conoscenze acquisite e consisterà nella somministrazione di una prova strutturata e relativa correzione.

Marco Ciatti, , Appunti per un manuale di storia e teoria del restauro, Edifir 2009.

Cesare Brandi, Teoria del restauro, rist. Torino, Piccola Biblioteca Einaudi.  

Alessandro Conti, Sul restauro, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO (L-ART/04)
LABORATORIO DI TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

LABORATORIO DI TECNICHE ARTISTICHE (L-ART/04)
STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE (L-ART/04)
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO (L-ART/04)
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO (L-ART/04)
STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE (L-ART/04)
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 153.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO (L-ART/04)
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO (L-ART/04)
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO (L-ART/04)
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 42.0 Ore Studio individuale: 108.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso GENERALE (000)

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO (L-ART/04)
STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 90.0 Ore Studio individuale: 135.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso BENI CULTURALI (A60)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE (L-ART/04)
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA E TECNICA DEL RESTAURO (L-ART/04)
STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2013 al 25/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE (L-ART/04)

Pubblicazioni

Inserire qui le pubblicazioni...

 

1)    Santa Maria degli Angeli a Presicce , in Ordini religiosi e società nel Mezzogiorno moderno, atti   del seminario di studio (Lecce, 29-31 gennaio 1986), Galatina; Congedo, 1987, vol. II, pp.567-577.

 

 

 

2)    Note per una storia urbanistica di Presicce tra fine ottocento e novecento , in "Itinerari di ricerca storica", Università degli Studi di Lecce, I  (1987), Galatina; Congedo, 1988, pp.139-169.

 

 

 

3)    (In collaborazione con Mariella Rossi), Miniature rinascimentali inedite alla Biblioteca Braidense, in Rinascimento in miniatura, “Quaderni di Brera”, VI, Firenze, Centro Di, 1990, pp. 13-33.

 

 

4)    La questione del cosiddetto “stile lombardo” nella letteratura artistica dell’Ottocento, in Tra metodo e ricerca. Contributi di storia dell’arte, atti del seminario di studio (Lecce, 22-23 marzo 1988), a cura di R. Poso e L. Galante, Galatina, Congedo, 1991, pp. 207-217.

 

 

 

5)    (In collaborazione con Patrizia Zambrano), Cornici e incorniciature del Quattrocento lombardo, in La pittura in Lombardia. Il Quattrocento, Milano, Electa, 1993, pp. 345-368.

 

 

 

 

6)    Note su Antonio da Monza miniatore, in “Prospettiva”, nn. 75-76, luglio-ottobre 1994, pp. 109-123.

 

 

 

 

7)    La scultura , in Il Barocco a Lecce e nel Salento, catalogo della mostra (Lecce, maggio-novembre 1995) a c. di Antonio Cassiano, Roma, De Luca, 1995, pp.143-173, 420-422.

 

 

 

 

8)     Schede in Biblioteca Trivulziana di Milano, a c. di A. Dillon Bussi e G. Piazza, Fiesole, Nardini,  1995, pp.118-29, 122-23, 132-33, 166-67, 182-83, 221.

 

 

 

 

9)    Giovan Angelo Del Maino. I. La formazione e gli anni giovanili, in “Nuovi Studi”, I (1996), n. 1, pp. 47-64.

 

 

 

 

 

10)     (in collaborazione con Franco Moro) Proposte e aggiunte per Giovan Pietro, Giovanni Ambrogio e Ludovico De Donati, in 'Castello Sforzesco. Rassegna Studi e Notizie', XXIII, vol. XX (1996), pp. 37-125.

 

 

 

 

 

11)    Gli arredi lignei del Santuario, in F. Bormetti e R. Casciaro, Il Santuario della Madonna di Tirano, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 1996, pp. 199-241.

 

 

 

 

 

12)    Schede in Biblioteca Classense, Ravenna, a cuura di A. Dillon Bussi e C. Giuliani, Fiesole, Nardini, 1996, pp. 61, 84-85, 90-91, 102-103, 122-123, 124-125.

 

 

 

 

 

13)    Una gita sul lago di Mantegna ; Il Sancta Sanctorum: opinioni di un profano, articoli su "Solchi", I, 1996.

 

 

 

 

14)    Giovan Angelo Del Maino: San Giovanni , "Ospiti. IV", Pubblicazione del Museo Civico Medioevale di Bologna, Bologna 1997.

 

 

 

 

15)    Giovan Angelo Del Maino. II. La svolta moderna, in “Nuovi Studi”, I (1996), n. 2, pp. 21-33.

 

 

 

 

16)     Schede in Dalla Bibbia di Corradino a Jacopo della Quercia, catalogo della mostra a c. di A. Bacchi, Milano 1997, pp. 43-44, 88-89, 90-91, 94-97.

 

 

 

 

17)    Scheda n. 13 in Retables, Catalogo del Musée des Arts Décoratifs, Paris, RMN, 1998, pp. 47-49.

 

 

 

 

18)     Scheda n. 20 in Nel lume del Rinascimento, catalogo della mostra di Brescia, Brescia 1997, p. 66.

 

 

 

 

19)    Scheda n. 17 in Ambrogio. L’immagine e il volto, catalogo della mostra (Milano, Museo Diocesano, 1998); Milano, Electa, 1998.

 

 

 

 

20)    Precisazioni su Giacomo Del Maino , in "Rassegna di Studi e di Notizie. Castello Sforzesco", Vol.      XXII-anno XXV (1998), pp.145-195.

 

 

 

 

21)    Pietro Bussolo, intagliatore milanese del Rinascimento, in Scultura lignea nell’arco alpino. Storia, stili e tecniche 1450-1550, atti del convegno di studio (Udine- Tolmezzo, 20-21 novembre 1997), a cura di G. Perusini, Udine 1999, pp. 45-54.

 

 

 

 

22)    Schede in La cultura lignea nelle alte valli del Potenza e dell’Esino, catalogo della mostra (Matelica 1999), a cura di M. Giannatiempo, Milano, Motta, 1999.

 

 

 

 

23)    La scultura lignea lombarda del Rinascimento , Milano, Skira, 2000

 

 

 

 

24)    La scultura lignea del Quattrocento e della prima metà del Cinquecento, in Civiltà artistica in Valtellina e Valchiavenna. Il Medioevo e il primo Cinquecento, a cura di S. Coppa, Bargamo, Bolis, pp. 183-233

 

 

 

 

25)    Schede in Splendori al Museo Diocesano. Arte ambrosiana dal IV al XIX secolo, catalogo della mostra (Milano, Museo Diocesano, 2000) a cura di P. Biscottini, Milano, Skiea, 2000, pp. 40-41, 52-53, 58-61, 78-81, 97-103, 122-123, 246-249.

 

 

 

 

 

 

26)     Schede in Museo Civico di Gualdo Tadino. Rocca Flea I, Perugia, Editori Umbri, 2000, pp. 139-142.

 

 

 

27)    Il Quattrocento in L’arte e la storia dell’arte, manuale di storia dell’arte a cura di R. Scrimieri, Milano, Minerva Italica, 2002.

 

 

 

 

28)    Un’ipotesi sul Maestro dei Beati Becchetti e qualche spunto sulla questione dei crocifissi tedeschi medioevali tra Marche e Umbria, in La “cultura lignea” tra Marche e Umbria, atti del convegno (Matelica, novembre 1999), Sant’Angelo in Vado, 2002, pp. 31-56.

 

 

 

 

29)    Schede in Il Quattrocento a Camerino. Luce e prospettiva nel cuore della Marca, catalogo della mostra (Camerino 2002) a cura di A. De Marchi e M. Giannatiempo, Milano, Motta, pp. 231-234.

 

 

 

 

30)    Nei musei: tra antichi palazzi e spazi nuovi , in “Amici dei Musei”, atti del convegno nazionale della Fidam (Federazione Italiana delle Associazioni degli “Amici dei Musei” (Monza sett. 2001), Anno XXVIII, suppl. al n. 89, (2002), pp. 17-27.

 

 

 

 

31)    ‘Ex vario rum colorum selectis lapidi bus: le opere in commesso marmoreo di Ferdinando Sanfelice: ilò vescovo e l’architetto a Nardò, a cura di M. Gaballo, B. Lacerenza, F. Rizzo, Galatina 2003, pp. 117-124, 141-146.

 

 

 

 

32)    Saggio e schede in Scultura lignea in Basilicata dalla fine del XII alla prima metà del XVi secolo, catalogo della mostra (Matera 2004) A CURA DI p. Venturoli, Torino, Allemandi, 2004, pp. 27-40, 170-173, 178-187, 192-193, 222-223, 230-237.

 

 

 

 

33)     Maestri e botteghe nel secondo Quattrocento , in Maestri della scultura in legno nel Ducato degli Sforza, catalogo della mostra (Milano, ottobre 2005 – febbraio 2006), a cura di G. Romano e C. Salsi, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2005, pp. 92-105 e schede alle pp. 122-135, 138-39, 146-47, 206-207.

 

 

 

 

34)    Lo stile del Maestro di Trognano , in Opere insigni, e per la divotione e per il lavoro. Tre sculture lignee del Maestro di Trognano al Castello Sforzesco, atti della giornata di studio (Milano 17 marzo 2005), a cura di M. Bascapè, F. Tasso, Cinisello Balsamo; Silvana Editoriale, 2005, pp. 121-127.

 

 

 

 

35)     Saggio e schede in Legni sacri e preziosi. Scultura lignea in Valtellina e Valchiavenna tra Gotico e Rinascimento, catalogo della mostra (Sondrio, 28 gennaio  -2 aprile 2005), Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2005.

 

 

 

 

36)    Il Maestro della Madonna di Macereto: proposte per un catalogo, in L’Arte del legno in Italia. Esperienze e indagini a confronto, atti del convegno (Pergola – Frontone, 9-12 maggio 2002), a cura di G. B. Fidanza, Perugia, Quattroemme, 2005, pp. 129-144.

 

 

 

 

37)    Variazione su tema ghibertiano: una terracotta del primo Quattrocento fiorentino, in “Rassegna di studi e di notizie”, vol. XXIX, anno XXXII, 2005, pp. 1-30.

 

 

 

 

38)    In grande e in piccolo: Nicola Fumo e il “formato terzino” , in  Interventi sulla “questione meridionale”, Roma 2005, Donzelli, pp. 297-303.

 

 

 

 

39)    R.Casciaro, Un’aggiunta per Nicola Fumo in Spagna , in “Kronos” a cura del DBAS, Università di Lecce, Facoltà di Beni Culturali, Galatina, Congedo, 10/2006, pp. 133-138.

 

 

 

 

40)     R.Casciaro, Saggio e schede in Rinascimento scolpito. Maestri del legno tra Marche e Umbria, catalogo della mostra (Camerino, maggio – novembre 2006), a cura di R. Casciaro, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale.

 

 

 

 

41)     R. Casciaro, Schede in La scultura al tempo di Andrea Mantegna tra classicismo e naturalismo, catalogo della mostra (Mantova, Palazzo Ducale, settembre 2006 – gennaio 2007), a cura di V. Sgarbi, Milano, Electa, 2006, pp. 134-35, 170-71.

 

 

 

 

42)    R. Casciaro, Tecnica e stile: i dati coincidono? , in Riflessioni sul 'Rinascimento scolpito'. Contributi, analisi e approfondimenti in margine alla mostra di Camerino, 5 maggio – 5 novembre 2006, atti del convegno a cura di  R. Casciaro e M. Giannatiempo Lَpez, Macerata 2006, pp. 56-61.

 

 

 

 

43)    R. Casciaro, Introduzione, in: Marangoni, Gabriele  

 

 

 

Nascoste sugli altari  : argomenti di scultura lignea medievale nella Valdinievole lucchese.

 

 

Pisa,  Edizioni ETS:  2006.

 

 

(Quaderni della Biblioteca Capitolare di Pescia ; 13)

 

 

 

44)    R. Casciaro, Seriazione e variazione: sculture di Nicola Fumo tra Napoli, la Puglia e la Spagna , in La scultura meridionale di età moderna nei suoi rapporti con la circolazione mediterranea, atti del convegno internazionale di studi (Lecce, 9-11 giugno 2004), a cura di L. Gaeta, Galatina, Congedo,  2007, vol. II, pp. 245-263.

 

 

 

 

45)    R. Casciaro, Due botteghe a confronto: intaglio e policromia nelle sculture di Gaetano Patalano e Nicola Fumo , in La statua e la sua pelle. Artifici tecnici nella scultura dipinta tra Rinascimento e Barocco, atti del seminario internazionale di studi (Lecce, 25-26 maggio 2007), a cura di R. Casciaro, Galatina, Congedo, 2007, pp. 221-262.

 

 

 

 

46)    R. Casciaro, Qualche spunto vigevanese per la storia della scultura in legno , in Sculture lignee a Vigevano e in Lomellina, a cura di Luisa Giordano, Vigevano, Società Storica Vigevanese, 2007, pp. 14-32.

 

 

 

 

47)    R. Casciaro, Sculture di età barocca tra Terra d'Otranto, Napoli e la Spagna , catalogo della mostra (Lecce dicembre 2007-maggio 2008), a cura di R. Casciaro e A. Cassiano, Roma, De Luca, 2007.

 

 

 

 

48)    R. Casciaro, Tecnica e artificio: racconti di cartapesta nella storia dell’arte italiana , in La scultura in cartapesta. Sansovino, Bernini e i maestri leccesi tra tecnica e artificio, catalogo della mostra (Milano, 15 gennaio – 30 marzo 2008), a cura di Raffaele Casciaro, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2007, pp. 15 27.

 

 

 

 

49)    R. Casciaro, Sculture ridipinte:prassi della conservazione in Puglia tra Sette e Novecento. in Riconoscere un patrimonio:Storia e critica dell’attività di conservazione del patrimonio storico-artistico in Italia meridionale (1750 - 1950), atti del convegno nazionale (Lecce 2007) a cura di R. Poso, Galatina 2007, pp 149-164.

 

 

 

 

50)    R. Casciaro, Jacopo della Quercia ospite a Ripatransone. Tracce di scultura toscana tra Emilia e Marche , catalogo della mostra (Ripatransone, giugno-settembre 2008), a cura di R. Casciaro e P. Di Girolami, Firenze, Nardini, 2008.

 

 

 

 

51)    R. Casciaro, Precisazioni sull’attività di Carlo d’Aprile nel castello dei Castromediano a Cavallino, in :Dal castello al palazzo baronale,  atti del convegno nazionale (Lecce 2007), a cura di V. Cazzato, Galatina 2008, pp.  286-293.

 

 

 

 

52)    R. Casciaro, Un’ aggiunta per Giovan Angelo Del Maino, in Il presente si fa storia. Sudi in onore di Luciano Caramel, a cura di C. De Carli e F.Tedeschi, Milano, Vita e Pensiero, 2008.pp. 697-701.

 

 

 

 

53)    R. Casciaro, Scheda in: Natale, Vittorio Scultura lignea dal Duecento alla fine del Quattrocento  : nuovi contributi, a cura di V. Natale,. Torino, Allemandi: 2008, .

 

 

 

 

54)    R. Casciaro, Una proposta per Jacopo Sansovino scultore in legno, in Percorsi, Studi in onore di Elenoara Bairati, Macerata 2009, pp. 77-84. .

 

 

 

 

55)    R. Casciaro, Dal barocco napoletano al barocco leccese  : il calco nella genesi della cartapesta salentina.  In “Kronos”, 13.2009, 2, 37-40.

 

 

 

 

56)    R. Casciaro, Introduzione, in S. Anselmo, Pietro Bencivinni "magister civitatis Politii" e la scultura lignea nelle Madonie (Quaderni dell’Osservatorio per le Arti Decorative in Italia "Maria Accàscina" ; 1), Bagheria, Plumelia Edizioni: 2009.

 

 

 

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57)    R. Casciaro, Fortuna critica della scultura barocca napoletana in legno:qualche osservazione e l’avvio di un censimento "ragionato", in “Studi medievali e moderni” rivista dell’Università di Chieti, 15.2011,1/2, 273-298.

 

 

 

 

58)    R. Casciaro, schede in Museo Diocesano, Milano, catalogo generale, a cura di Paolo Biscottini, Milano, Electa 2011, pp. 71-88

 

 

 

 

 

 

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