Pietro POLIERI

Pietro POLIERI

Docente a contratto

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Area di competenza:

Settore Scientifico Disciplinare: M-FIL/03 FILOSOFIA MORALE

Insegnamento: ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

Didattica

A.A. 2023/2024

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso Didattica delle scienze umane

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso Sviluppo territoriale e innovazione sociale

LETTERATURA EBRAICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO TRADIZIONALE

A.A. 2022/2023

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso Didattica delle scienze umane

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso Sviluppo territoriale e innovazione sociale

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ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 12/01/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso Didattica delle scienze umane (A194)

Laddove possibile, conoscenze generali concernenti gli orientamenti fondamentali della filosofia morale

Titolo del Corso:

Il governo e l’eccezione. Il controllo degli individui tra nudità della vita dei singoli e sorveglianza digitale di massa.

 

Dettaglio sinottico:

  • Antropologia filosofica delle relazionalità inter-individuale in situazioni di crisi e di emergenza: dall’‘alleanza dei corpi’ all’‘isolamento sociale’
  • ‘Homo sacer’, eccezionalità e nudità della vita umana: paradigmi in evoluzione
  • La norma e l’eccezione: statualità, oltre-statualità e potere
  • Il potere alla prova di crisi ed emergenza: l’adeguamento del modello foucaultiano del ‘potere pastorale’ alla nuova condizione emergenziale permanente e onni-digitale
  • La dimensione digitale come forma collettiva e individuale di controllo
  • Sorvegliare e/è fluire: il governo ‘capillare’ degli uomini attraverso la dinamica flussica della digitalità

Lo Studente al termine del Corso avrà conoscenza delle nozioni e delle sfumature complesse degli oggetti tematici caratterizzanti i dibatti attuali all’interno della disciplina studiata, così da poter sviluppare tanto l’interesse per un approfondimento di alcune questioni – considerate nodali o anche marginali dagli attori principali dell’indagine sociologico-comunicazionale –, in modo anche comparativo con altre territorialità scientifiche affini o remote, quanto la volontà di proseguire nella ricerca nello stesso ambito accademico o in altri attigui

Lezioni frontali

Seminari

Discussione

L’esame viene svolto in forma orale sui contenuti del corso effettivamente esposti e svolti oltre che sui testi indicati nella Sezione del presente Programma denominata ‘Testi di riferimento’.

  • Giorgio Agamben, Homo sacer. Il potere sovrano e la nuda vita, Einaudi, Torino 2005 (Prima edizione: 1995) (solo i capitoli indicati nel corso delle lezioni).

 

  • Emiliano Bazzanella, Permacrisis e tardo-capitalismo. Le polycrisis permanenti e irreversibili, Asterios, Trieste 2023.

 

  • Michel Foucault, Omnes et singulatim. Verso una critica della ragion politica, in Idem, Biopolitica e liberalismo. Detti e scritti su potere ed etica 1975-1984, Medusa, Milano 2001, pp. 107-155 (materiale in digitale fornito dal docente)

 

  • Tommaso Nencioni, Crisis. Non c’è che crisi. La permacrisis come modalità di governo delle nostre società, Asterios, Trieste 2023 (solo i capitoli indicati nel corso delle lezioni).

 

  • Andrea Venanzoni, La tirannia dell’emergenza, Liberilibri, Macerata 2023.

 

  • Valerio De Luca, Lo stato globale di emergenza, Giuffrè Francis Levebvre, Milano 2022 (solo i capitoli indicati nel corso delle lezioni).

 

  • Pietro Polieri, Sotto sorveglianza. Vivere in libertà vigilata, Marietti 1820, Bologna 2023.

 

Programma per gli studenti non frequentanti:

Per gli studenti non frequentanti il Programma indicato deve essere integrato con un testo a scelta, individuato tra quelli presenti nella Sezione sottostante denominata ‘Note ai testi di riferimento’, preferibilmente previo accordo col docente.

 

Note ai testi di riferimento:

 

Bibliografia (facoltativa) utile per l’approfondimento dei temi della Sezione monografica e sede testuale, per i non-frequentanti, di individuazione di un volume a scelta, con cui integrare il Programma stabilito per i frequentanti:

 

  • Emiliano Bazzanella, Il capitale sorvegliante. Il neo-panoptismo globale, Asterios, Trieste 2019.

 

  • Lorenzao Bernini, Le pecore e il pastore. Critica, politica, etica nel pensiero di Michel Foucault, Liguori, Napoli 2008.

 

  • Renato Curcio, Il capitalismo cibernetico. Dopo il panopticon, oltre la sorveglianza, Sensibili alle Foglie, Roma 2022.

 

  • Dario Gentili, Crisi come arte di governo, Quodlibet, Macerata 2022.

 

  • Carlo Lottieri (a cura di), Leviatano sanitario e crisi del diritto. Cultura, società e istituzioni al tempo del Covid-19, Giometti & Antonello, Macerata 2022.

 

  • David Lyon, La cultura della sorveglianza. Come la società del controllo ci ha resi tutti controllori, Luiss University Press, Roma 2020.

 

  • David Lyon, Gli occhi del virus. Pandemia e sorveglianza, Luiss University Press, Roma 2022.
ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (M-FIL/03)
ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2023 al 12/01/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso Sviluppo territoriale e innovazione sociale (A193)

Laddove possibile, conoscenze generali concernenti gli orientamenti fondamentali della filosofia morale

Titolo del Corso:

Il governo e l’eccezione. Il controllo degli individui tra nudità della vita dei singoli e sorveglianza digitale di massa.

 

Dettaglio sinottico:

  • Antropologia filosofica delle relazionalità inter-individuale in situazioni di crisi e di emergenza: dall’‘alleanza dei corpi’ all’‘isolamento sociale’
  • ‘Homo sacer’, eccezionalità e nudità della vita umana: paradigmi in evoluzione
  • La norma e l’eccezione: statualità, oltre-statualità e potere
  • Il potere alla prova di crisi ed emergenza: l’adeguamento del modello foucaultiano del ‘potere pastorale’ alla nuova condizione emergenziale permanente e onni-digitale
  • La dimensione digitale come forma collettiva e individuale di controllo
  • Sorvegliare e/è fluire: il governo ‘capillare’ degli uomini attraverso la dinamica flussica della digitalità

Lo Studente al termine del Corso avrà conoscenza delle nozioni e delle sfumature complesse degli oggetti tematici caratterizzanti i dibatti attuali all’interno della disciplina studiata, così da poter sviluppare tanto l’interesse per un approfondimento di alcune questioni – considerate nodali o anche marginali dagli attori principali dell’indagine sociologico-comunicazionale –, in modo anche comparativo con altre territorialità scientifiche affini o remote, quanto la volontà di proseguire nella ricerca nello stesso ambito accademico o in altri attigui

Lezioni frontali

Seminari

Discussione

L’esame viene svolto in forma orale sui contenuti del corso effettivamente esposti e svolti oltre che sui testi indicati nella Sezione del presente Programma denominata ‘Testi di riferimento’.

  • Giorgio Agamben, Homo sacer. Il potere sovrano e la nuda vita, Einaudi, Torino 2005 (Prima edizione: 1995) (solo i capitoli indicati nel corso delle lezioni).

 

  • Emiliano Bazzanella, Permacrisis e tardo-capitalismo. Le polycrisis permanenti e irreversibili, Asterios, Trieste 2023.

 

  • Michel Foucault, Omnes et singulatim. Verso una critica della ragion politica, in Idem, Biopolitica e liberalismo. Detti e scritti su potere ed etica 1975-1984, Medusa, Milano 2001, pp. 107-155 (materiale in digitale fornito dal docente)

 

  • Tommaso Nencioni, Crisis. Non c’è che crisi. La permacrisis come modalità di governo delle nostre società, Asterios, Trieste 2023 (solo i capitoli indicati nel corso delle lezioni).

 

  • Andrea Venanzoni, La tirannia dell’emergenza, Liberilibri, Macerata 2023.

 

  • Valerio De Luca, Lo stato globale di emergenza, Giuffrè Francis Levebvre, Milano 2022 (solo i capitoli indicati nel corso delle lezioni).

 

  • Pietro Polieri, Sotto sorveglianza. Vivere in libertà vigilata, Marietti 1820, Bologna 2023.

 

Programma per gli studenti non frequentanti:

Per gli studenti non frequentanti il Programma indicato deve essere integrato con un testo a scelta, individuato tra quelli presenti nella Sezione sottostante denominata ‘Note ai testi di riferimento’, preferibilmente previo accordo col docente.

 

Note ai testi di riferimento:

 

Bibliografia (facoltativa) utile per l’approfondimento dei temi della Sezione monografica e sede testuale, per i non-frequentanti, di individuazione di un volume a scelta, con cui integrare il Programma stabilito per i frequentanti:

 

  • Emiliano Bazzanella, Il capitale sorvegliante. Il neo-panoptismo globale, Asterios, Trieste 2019.

 

  • Lorenzao Bernini, Le pecore e il pastore. Critica, politica, etica nel pensiero di Michel Foucault, Liguori, Napoli 2008.

 

  • Renato Curcio, Il capitalismo cibernetico. Dopo il panopticon, oltre la sorveglianza, Sensibili alle Foglie, Roma 2022.

 

  • Dario Gentili, Crisi come arte di governo, Quodlibet, Macerata 2022.

 

  • Carlo Lottieri (a cura di), Leviatano sanitario e crisi del diritto. Cultura, società e istituzioni al tempo del Covid-19, Giometti & Antonello, Macerata 2022.

 

  • David Lyon, La cultura della sorveglianza. Come la società del controllo ci ha resi tutti controllori, Luiss University Press, Roma 2020.

 

  • David Lyon, Gli occhi del virus. Pandemia e sorveglianza, Luiss University Press, Roma 2022.
ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (M-FIL/03)
LETTERATURA EBRAICA

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-OR/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2024 al 31/05/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO TRADIZIONALE (A188)

Nessuno

Il Corso, dopo una sintetica introduzione alle direttrici, contenutistiche e formali, della Letteratura ebraica moderna e contemporanea, e ai narratori che le hanno incarnate, persegue l'obiettivo di esaminare la questione della fondazione e dell'esistenza dello Stato di Israele in due romanzi: '1948' di Yoram Kaniuk e 'La scomparsa di Israele' di Alessandro Schwed. In ultima analisi, Il Corso intende realizzare una disamina comparativa tra i contenuti estratti dallo studio dei due romanzi presi in considerazione e le occorrenze storiche dell'attuale riaccensione del conflitto israelo-palestinese in corrispondenza dei pogrom del 7 ottobre 2023, con particolare riferimento alla riemergenza ossessiva del tema della messa in discussione dell'esistenza dello Stato di Israele, quale costante ricorrente del dibattito pubblico in corso.

Lo Studente al termine del Corso avrà conoscenza delle nozioni e delle sfumature complesse degli oggetti tematici caratterizzanti i dibatti attuali all’interno della disciplina studiata, così da poter sviluppare tanto l’interesse per un approfondimento di alcune questioni – considerate nodali o anche marginali dagli attori principali dell’indagine semantico-letteraria –, in modo anche comparativo con altre territorialità scientifiche affini o remote, quanto la volontà di proseguire nella ricerca nello stesso ambito accademico o in altri attigui

Lezioni frontali

Seminari

Discussione

L’esame viene svolto in forma orale sui contenuti del corso effettivamente esposti e svolti oltre che sui testi indicati nella Sezione del presente Programma denominata ‘Testi di riferimento’.

Titolo del Corso:

Essere o non essere. La questione dell'esistenza dello Stato di Israele dalla letteratura ebraica alla realtà attuale.

 

Dettaglio sinottico:

  • La formazione di una letteratura ebrica moderna e contemporanea: uno sguardo d'insieme
  • La tensione tra paradigmi narrativi tradizionali ebraici e i modelli europei contemporanei
  • La relazione tra il piano pubblico-sociale e quello privato-interiore dell'ispirazione narrativa
  • Narrativa ebraica e problema della lingua
  • L'istanza per la costituzione di una narrativa nazionale: gli anni 1940-1980
  • L'irruzione delle crisi politiche internazionali nella letteratura ebraica tra 1960 e 1980
  • Analisi del romanzo '1948' di Yoram Kaniuk: la memoria individuale della nascita di Israele di fronte alla tragedia collettiva della guerra
  • Analisi del romanzo 'La scomparsa di Israele' di Alessandro Schwed: la 'ir-realta'/'sur-realtà' della decisione, solitaria e unilaterale, di Israele di sospendere la propria esistenza quale soluzione definitiva alla 'questione ebraica' tra u-topia e deformazione storica
  • Disamina comparativa tra i contenuti estratti dallo studio dei due romanzi presi in considerazione e le occorrenze storiche dell'attuale riaccensione del conflitto israelo-palestinese in corrispondenza dei pogrom del 7 ottobre 2023, con particolare riferimento alla riemergenza ossessiva del tema della messa in discussione dell'esistenza dello Stato di Israele, quale costante ricorrente del dibattito pubblico in corso
  • Gershon Shaked, Narrativa ebraica moderna. Una letteratura nonostante tutto, Edizioni Terra Santa, Milano 2011.
  • Yoram Kaniuk, 1948,Giuntina, Firenze 2012.
  • Alessandro Schwed, La scomparsa di Israele,Mondadori, Milano 2008.
  • Pietro Polieri, Il conflitto irrisolto. Israele e palestinesi,Il Pozzo di Giacobbe, Trapani 2024, (in particolare i capp. IV e V).

Programma per gli studenti non frequentanti:

Per gli studenti non frequentanti il Programma indicato deve essere integrato con un testo a scelta, individuato tra quelli presenti nella Sezione sottostante denominata ‘Note ai testi di riferimento’, preferibilmente previo accordo col docente.

 

Note ai testi di riferimento:

 

Bibliografia (facoltativa) utile per l’approfondimento dei temi della Sezione monografica e sede testuale, per i non-frequentanti, di individuazione di un volume a scelta, con cui integrare il Programma stabilito per i frequentanti:

 

  • Avishai Margalit, L'etica della memoria,il Mulino, Bologna 2006.
  • Zeruya Shalev, Stupore,Feltrinelli, Milano 2022.
  • Abraham B. Yehoshua, Elogio della normalità. Saggi sulla diaspora e Israele,Giuntina, Firenze 1995.
LETTERATURA EBRAICA (L-OR/08)
ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso Didattica delle scienze umane (A194)

Laddove possibile, conoscenze generali concernenti i temi e i problemi propri della Filosofia morale.

Titolo del Corso:

Sorvegliare e fruire, controllare e punire. La società post-panopticale del controllo di massa nella riflessione contemporanea. 

 

Dettaglio sinottico:

  • Michel Foucault e il governo microfisico dei corpi:
  • La questione dell’osservazione, della sorveglianza e della ‘docilizzazione’ dei corpi
  • Le forme dell’addestramento
  • Il panoptismo e il potere pastorale (ovvero il potere su tutti e su ciascuno)
  • Il corpo ‘condannato’ e punito
  • Sorvegliare e punire: l’architettura della società disciplinare

 

 

  • La simbiosi di Capitale e sorveglianza:
  • Il realismo capitalista di Mark Fisher
  • La saturazione di immaginario e immaginazione sociale
  • Il realismo della sorveglianza: esposizione e critica
  • Il Capitale sorvegliante: una prospettiva post-panopticale

 

  • La digitalizzazione della sorveglianza e le forme attuali del ‘punire’
  • La cultura della sorveglianza a partire dai dati come premessa per la chirurgia della ‘punizione digitale’ ‘reale’
  • Occhio elettronico, capitalismo del ‘debito’ ed eccezionalità pandemica
  • Il capitalismo cibernetico tra raccolta e fruizione dei dati, sorveglianza digitale e punizione: l’attuazione di una neo-fenomenologia ‘morbida’ e ‘aperta’ della società disciplinare

Lo Studente al termine del Corso avrà conoscenza delle nozioni e delle sfumature complesse degli oggetti tematici caratterizzanti i dibatti attuali all’interno della disciplina studiata, così da poter sviluppare tanto l’interesse per un approfondimento di alcune questioni – considerate nodali o anche marginali dagli attori principali dell’indagine antropologico-filosofica –, in modo anche comparativo con altre territorialità scientifiche affini o remote, quanto la volontà di proseguire nella ricerca nello stesso ambito accademico o in altri attigui.

Lezioni frontali

Seminari

Discussione

Modalità di verifica dell’apprendimento:

L’esame viene svolto in forma orale sui contenuti del corso effettivamente esposti e svolti oltre che sui testi indicati nella Sezione del presente Programma denominata ‘Testi di riferimento’.

 

Criteri di valutazione:

Per la valutazione dell’esame orale vengono tenuti in considerazione la padronanza dei contenuti e le competenze acquisite, la proprietà linguistico-espositiva e lessicale, oltre che la capacità argomentativa mostrata dal candidato.

 

Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale:

- Capacità di composizione ordinata e trasparente tanto dell’esposizione quanto dell’argomentazione

- Appropriatezza linguistica oltre che capacità di confezionamento di una prassi elocutiva originale e coinvolgente 

- Capacità d’impiego di una postura analitico-critica del pensiero

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (M-FIL/03)
ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

Corso di laurea SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/03

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso Sviluppo territoriale e innovazione sociale (A193)

Laddove possibile, conoscenze generali concernenti i temi e i problemi propri della Filosofia morale.

Titolo del Corso:

Sorvegliare e fruire, controllare e punire. La società post-panopticale del controllo di massa nella riflessione contemporanea. 

 

Dettaglio sinottico:

  • Michel Foucault e il governo microfisico dei corpi:
  • La questione dell’osservazione, della sorveglianza e della ‘docilizzazione’ dei corpi
  • Le forme dell’addestramento
  • Il panoptismo e il potere pastorale (ovvero il potere su tutti e su ciascuno)
  • Il corpo ‘condannato’ e punito
  • Sorvegliare e punire: l’architettura della società disciplinare

 

 

  • La simbiosi di Capitale e sorveglianza:
  • Il realismo capitalista di Mark Fisher
  • La saturazione di immaginario e immaginazione sociale
  • Il realismo della sorveglianza: esposizione e critica
  • Il Capitale sorvegliante: una prospettiva post-panopticale

 

  • La digitalizzazione della sorveglianza e le forme attuali del ‘punire’
  • La cultura della sorveglianza a partire dai dati come premessa per la chirurgia della ‘punizione digitale’ ‘reale’
  • Occhio elettronico, capitalismo del ‘debito’ ed eccezionalità pandemica
  • Il capitalismo cibernetico tra raccolta e fruizione dei dati, sorveglianza digitale e punizione: l’attuazione di una neo-fenomenologia ‘morbida’ e ‘aperta’ della società disciplinare

Lo Studente al termine del Corso avrà conoscenza delle nozioni e delle sfumature complesse degli oggetti tematici caratterizzanti i dibatti attuali all’interno della disciplina studiata, così da poter sviluppare tanto l’interesse per un approfondimento di alcune questioni – considerate nodali o anche marginali dagli attori principali dell’indagine antropologico-filosofica –, in modo anche comparativo con altre territorialità scientifiche affini o remote, quanto la volontà di proseguire nella ricerca nello stesso ambito accademico o in altri attigui.

Lezioni frontali

Seminari

Discussione

Modalità di verifica dell’apprendimento:

L’esame viene svolto in forma orale sui contenuti del corso effettivamente esposti e svolti oltre che sui testi indicati nella Sezione del presente Programma denominata ‘Testi di riferimento’.

 

Criteri di valutazione:

Per la valutazione dell’esame orale vengono tenuti in considerazione la padronanza dei contenuti e le competenze acquisite, la proprietà linguistico-espositiva e lessicale, oltre che la capacità argomentativa mostrata dal candidato.

 

Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale:

- Capacità di composizione ordinata e trasparente tanto dell’esposizione quanto dell’argomentazione

- Appropriatezza linguistica oltre che capacità di confezionamento di una prassi elocutiva originale e coinvolgente 

- Capacità d’impiego di una postura analitico-critica del pensiero

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (M-FIL/03)