Pietro MARCHETTI

Pietro MARCHETTI

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Scienze dell'Economia

Centro Ecotekne Pal. C - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8632

Orario di ricevimento

IL PROSSIMO RICEVIMENTO STUDENTI E' FISSATO NEL GIORNO 13.5.2019 ALLE ORE 10.

Recapiti aggiuntivi

CALENDARIO DELLE LEZIONI DI GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI: MARTEDI (h. 14-17) E MERCOLEDI (h. 9-12) IN AULA E8, CON INIZIO IL 2.10.2018.

LE SLIDE DELLE LEZIONI SONO DISPONIBILI NELL'AREA "RISORSE CORRELATE".

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Curriculum Vitae

Titoli, qualifiche ed altri incarichi accademici
Laurea in Scienze Economiche e Bancarie conseguita presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università del Salento il 27 ottobre 1993. Ricercatore universitario di ruolo del settore scientifico disciplinare SECS-P/11 denominato “Economia degli Intermediari Finanziari” presso la Facoltà di Economia dell’Università del Salento. Dottore di Ricerca in Economia aziendale XIV ciclo,  titolo conseguito presso l’Università degli Studi di Bari. Professore aggregato di "Gestione degli Intermediari Finanziari" presso il Dipartimento di Scienze dell'Economia dell'Università del Salento. Abilitazione Scientifica Nazionale nell'ambito del settore scientifico disciplinare SECS-P/11 in “Economia degli Intermediari Finanziari”, conseguita nel 2014 a valere per gli A.A. 2014-2020.

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Didattica

A.A. 2018/2019

GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso FINANZIARIO

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 31/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso FINANZIARIO (A81)

Sede Lecce

GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2018 al 31/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso FINANZIARIO (A81)

Sede Lecce

nessuno

L’attività bancaria; la vigilanza bancaria; l’organizzazione; la raccolta ed i prestiti nell’economia della banca; la cartolarizzazione dei crediti; l’attività in strumenti derivati; la gestione della liquidità; i rischi dell’attività bancaria; il bilancio e l’analisi delle dinamiche gestionali della banca; i controlli interni sull’attività bancaria; le crisi e il futuro delle banche. Project finance e mezzanine finance nell’investment banking.

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una rappresentazione delle caratteristiche principali degli intermediari finanziari, in particolare della banca, in un contesto operativo caratterizzato da profondi mutamenti nei processi di intermediazione finanziaria, con riferimento al contesto domestico. Esso ha ad oggetto il ruolo svolto dalle banche nel sistema economico, la relativa disciplina, la struttura organizzativa, la vigilanza, la rappresentazione contabile dei fatti di gestione. Inoltre, è previsto l’esame delle tecniche di determinazione, di misurazione e di gestione dei principali rischi tipici dell'attività bancaria. Lo svolgimento del corso riguarderà l'analisi dei fondamenti teorici dell'argomento e dei più significativi contributi empirici, quali ricerche ed esperienze operative. La metodologia didattica si baserà su lezioni, esercitazioni e seminari.

lezioni frontali, esercitazioni e seminari

Scritto e/o Orale. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Durante la prova d'esame (scritta e/o orale) verranno poste al candidato più domande al fine di accertare il grado di conoscenza dei contenuti della disciplina oggetto d'esame. Verrà altresì chiesto lo svolgimento di alcune esercitazioni, al fine di valutare il reale possesso delle competenze tecniche richieste dalla materia.

L’attività bancaria (1. Una definizione di banca, 2. Le origini del sistema bancario moderno, 3. L’evoluzione del sistema creditizio nel quadro europeo: concorrenza e liberalizzazione, 4. Il Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, 5. Il Testo unico della Finanza, 6. Altri aspetti normativi che interessano l’attività bancaria: trasparenza contrattuale, antiriciclaggio, norme sull’usura e disciplina anti-trust). La vigilanza bancaria (1. L’architettura dei controlli sul sistema finanziario: l’Unione bancaria europea, le autorità creditizie, l’organizzazione nazionale dei controlli sul sistema finanziario, 2. La vigilanza sulle banche: vigilanza strutturale, prudenziale, protettiva, fair play, informativa ed ispettiva). L’organizzazione (1. La diversificazione e la specializzazione dell’attività bancaria, 2. La scelta delle aree di business e la forma organizzativa da adottare: gruppo bancario e banca universale, 3. Le strategie nel retail, nel corporate e nel private banking, 4. L’articolazione territoriale e la politica degli sportelli, 5. La strategia e l’organizzazione delle piccole banche, 6. La strategia e l’organizzazione dei grandi gruppi bancari). 
La raccolta nell’economia della banca (1. La politica di raccolta, 2. Gli obiettivi della politica di raccolta: quantitativi, qualitativi, di costo, di soddisfazione e ritenzione della clientela, 3. Le leve della politica di raccolta: di prodotto, prezzo, distribuzione e comunicazione). Le forme tecniche di raccolta delle risorse finanziarie (1. La classificazione degli strumenti di raccolta, 2. I conti correnti di corrispondenza passivi, 3. I depositi a risparmio, 4. I conti di deposito, 5. I certificati di deposito e i buoni fruttiferi, 6. I pronti contro termine passivi, 7. Le obbligazioni bancarie, 8. I titoli strutturati, 9. Gli altri titoli di debito, 10. Le alternative alla raccolta bancaria diretta: securitisation e loan sale). Le emissioni azionarie e il capitale proprio (1. La politica di gestione del capitale proprio, 2. Le funzioni del capitale proprio nelle banche, 3. La composizione del patrimonio di vigilanza, 4. Le emissioni azionarie, 5. Il ricorso a strumeti ibridi debt-equity). I prestiti nell’economia della banca (1. Credito bancario e sviluppo economico, 2. Il contributo dei prestiti agli equilibri della gestione bancaria, 3. I rischi nell’attività di prestito, 4. La politica dei prestiti, 5. La diversificazione del portafoglio prestiti, 6. La normativa in materia di prestiti). La gestione degli impieghi in prestiti (1. La valutazione degli affidamenti, 2. L’istruttoria di credito, 3. Le innovazioni nei criteri di valutazione del credito bancario, 4. Il controllo del credito concesso: revisione periodica degli affidamenti e monitoraggio del credito, Centrale dei Rischi, monitoraggio dell’andamento del rapporto, 5. Il recupero del credito e la gestione del contenzioso: classificazione dei prestiti in funzione della qualità del credito, contenzioso e recupero del credito, soluzioni complesse per la gestione dei prestiti in sofferenza: il bad banking). Le forme tecniche dei prestiti bancari (1. Le tipologie dei prestiti bancari, 2. La scadenza dei prestiti bancari: prestiti a breve e a medio-lungo termine, 3. I prestiti in valute diverse dall’euro, 4. Le forme tecniche dei prestiti per cassa a breve termine: apertura di credito in conto corrente, operazioni di smobilizzo di crediti, anticipazioni su pegno, finanziamento in valori mobiliari: riporto, pronti contro termine e prestito di titoli, 5. Le forme tecniche di prestito bancario a medio e lungo termine: mutuo, leasing, prestiti in pool, 6. I crediti di firma, 7. Il credito alle famiglie: prestiti personali, carte di debito e di credito, prestiti immobiliari). La cartolarizzazione dei crediti (1. La strutturazione e gli obiettivi dell’operazione, 2. L’oggetto e i rischi dell’operazione, 3. La legge 130/1999, 4. I protagonisti, 5. Alcuni casi a confronto: l’esperienza statunitense, europea e italiana, 6. Le prospettive della cartolarizzazione). L’attività in strumenti derivati (1. Gli strumenti finanziari derivati, 2. I derivati finanziari, 3. I derivati creditizi, 4. Il ruolo dei derivati nella gestione bancaria: copertura del rischio, speculazione, arbitraggio, ottimizzazione del capitale regolamentare, 5. L’attività di negoziazione per conto proprio di strumenti derivati, 6. Le banche come emittenti di strumenti derivati «cartolarizzati»). La gestione della liquidità (1. Liquidità e tesoreria, 2. La liquidità e le interrelazioni con gli altri equilibri gestionali, 3. Aspetti economici della gestione della liquidità: area di impatto, origine del rischio, scenario economico di riferimento, 4. Aspetti tecnici della gestione della liquidità: funding liquidity risk e market liquidity risk, 5. Aspetti organizzativi della gestione della liquidità, 6. La gestione della tesoreria, 7. Gli strumenti di gestione della tesoreria: riserve bancarie di liquidità, riserva obbligatoria, riserve libere, operazioni con altre banche, operazioni con la banca centrale, 8. Profili regolamentari: principi comuni per la misurazione e la gestione del rischio di liquidità, coefficienti minimi di liquidità, strumenti di monitoraggio per la valutazione del rischio di liquidità). I rischi dell’attività bancaria (1. La mappatura dei rischi dell’attività bancaria, 2. Il rischio di credito, 3. Il rischio di mercato, 4. Il rischio di tasso di interesse, 5. Il rischio operativo, 6. Le altre tipologie di rischio economico, 7. Il rischio di liquidità, 8. L’allocazione del capitale e la creazione del valore: la ricerca di un equilibrio). Il bilancio delle banche (1. La disciplina generale e speciale del bilancio di esercizio, 2. L’applicazione degli IAS/IFRS al bilancio bancario, 3. La struttura, la forma e i contenuti del bilancio delle banche: stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa, relazione sulla gestione e «nuovi» documenti di bilancio, 4. Le valutazioni di fine esercizio secondo gli IAS/IFRS: crediti, titoli, partecipazioni, operazioni fuori bilancio e strumenti derivati, 5. I limiti del fair value in periodi di crisi: la transizione verso l’IFRS 9). L’analisi delle dinamiche gestionali della banca attraverso i dati di bilancio (1. La valutazione dall’esterno delle performance bancarie: obiettivi e contenuti, 2. La riclassificazione dei prospetti contabili: stato patrimoniale riclassificato e conto economico riclassificato, 3. Il sistema degli indici di bilancio: principali indici di bilancio, coordinamento tra indici di bilancio, ROE della gestione del denaro, 4. L’Economic Value Added). Le crisi bancarie (1. Le modalità di manifestazione delle crisi, 2. Le determinanti aziendali, 3. Gli interventi di soluzione ex ante, 4. Gli interventi di soluzione ex post, 5. Tendenze internazionali nella prevenzione e nella gestione delle crisi, 6. La rimessa in discussione del principio del «too big to fail», 7. Il decisivo ruolo dell’Unione Europea, 8. La gestione delle crisi nel quadro normativo europeo). Il futuro delle banche (1. Il futuro delle banche internazionali, 2. Il futuro delle banche italiane, 3. Una finanza bancocentrica, 4. La tutela del consumatore bancario e la previsione e la gestione delle crisi, 5. L’evoluzione della tecnica bancaria). Il project finance ed il mezzanine finance nell’investment banking.

Ruozi Roberto (a cura di), "Economia della banca", Egea, Milano, 3° ed., 2016.

Letture consigliate tratte da: Marchetti Pietro, “Il project finance. Rischio di credito, regolamentazione, pricing e strumenti ibridi di finanziamento”, Bancaria Editrice, Roma, 2009. 

GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2017 al 31/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

nessuno

Teoria intermediazione finanziaria e Economia mercato mobiliare, Relazioni tra mercati e istituzioni, Formazione dei prezzi nei mercati mobiliari, Criteri di valutazione e indicatori di rendimento-liquidità-rischio dei titoli obbligazionari, Curva dei rendimenti per scadenze, Criteri di valutazione e indicatori di rendimento- rischio dei titoli azionari, Teoria selezione di portafoglio Markowitz (cenni), Capital Asset Pricing Model (cenni), Arbitrage Pricing Theory (cenni), Strategie di gestione di portafogli azionari e obbligazionari, Efficienza dei mercati, Organizzazione e struttura dei mercati mobiliari, Strumenti derivati nella gestione di portafoglio, Servizi di Investment Banking: securitization, project finance, mezzanine finance e mini-bond.

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una rappresentazione delle caratteristiche principali dei mercati mobiliari, anche con un focus operativo. In particolare, saranno approfondite le scelte di investimento mobiliare, in termini di valutazione dei profili di rischio-rendimento dei singoli titoli e dei portafogli obbligazionari e azionari, l'utilizzo degli strumenti derivati nella gestione di portafoglio, nonchè la stessa organizzazione, struttura e efficienza dei mercati mobiliari, oltre all'analisi di alcuni dei servizi di Investment Banking. Lo svolgimento del corso riguarderà l'analisi dei fondamenti teorici dell'argomento e dei più significativi contributi empirici, quali ricerche ed esperienze operative. La metodologia didattica si baserà su lezioni, esercitazioni e seminari.

lezioni frontali, esercitazioni e seminari

Scritto e/o Orale (facoltativo/integrativo). Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Durante la prova d'esame (scritta e/o orale) verranno poste al candidato più domande al fine di accertare il grado di conoscenza dei contenuti della disciplina oggetto d'esame. Verrà altresì chiesto lo svolgimento di alcuni esercizi, al fine di valutare il reale possesso delle competenze tecniche richieste dalla materia.

Teoria intermediazione finanziaria e Economia mercato mobiliare, Relazioni tra mercati e istituzioni, Formazione dei prezzi nei mercati mobiliari, Criteri di valutazione e indicatori di rendimento-liquidità-rischio dei titoli obbligazionari, Curva dei rendimenti per scadenze, Criteri di valutazione e indicatori di rendimento- rischio dei titoli azionari, Teoria selezione di portafoglio Markowitz (cenni), Capital Asset Pricing Model (cenni), Arbitrage Pricing Theory (cenni), Strategie di gestione di portafogli azionari e obbligazionari, Efficienza dei mercati, Organizzazione e struttura dei mercati mobiliari, Strumenti derivati nella gestione di portafoglio, Servizi di Investment Banking: securitization, project finance, mezzanine finance e mini-bond.

Fabrizi Pier Luigi (a cura di), "Economia del mercato mobiliare", Egea, Milano, 6° edizione, 2016 (ad esclusione dei capitoli 13 e 15). Altre letture consigliate dal docente e segnalate in aula.

ECONOMIA DEL MERCATO MOBILIARE (SECS-P/11)
GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2016 al 31/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

nessuno

L’attività bancaria; la vigilanza bancaria; l’organizzazione; la raccolta ed i prestiti nell’economia della banca; la cartolarizzazione dei crediti; l’attività in strumenti derivati; la gestione della liquidità; i rischi dell’attività bancaria; il bilancio e l’analisi delle dinamiche gestionali della banca; i controlli interni sull’attività bancaria; le crisi e il futuro delle banche.

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una rappresentazione delle caratteristiche principali degli intermediari finanziari, in particolare della banca, in un contesto operativo caratterizzato da profondi mutamenti nei processi di intermediazione finanziaria, con riferimento al contesto domestico. Esso ha ad oggetto il ruolo svolto dalle banche nel sistema economico, la relativa disciplina, la struttura organizzativa, la vigilanza, la rappresentazione contabile dei fatti di gestione. Inoltre, è previsto l’esame delle tecniche di determinazione, di misurazione e di gestione dei principali rischi tipici dell'attività bancaria. Lo svolgimento del corso riguarderà l'analisi dei fondamenti teorici dell'argomento e dei più significativi contributi empirici, quali ricerche ed esperienze operative. La metodologia didattica si baserà su lezioni, esercitazioni e seminari.

lezioni frontali, esercitazioni e seminari

Scritto e/o Orale. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Durante la prova d'esame (scritta e/o orale) verranno poste al candidato più domande al fine di accertare il grado di conoscenza dei contenuti della disciplina oggetto d'esame. Verrà altresì chiesto lo svolgimento di alcuni esercizi, al fine di valutare il reale possesso delle competenze tecniche richieste dalla materia.

L’attività bancaria; la vigilanza bancaria; l’organizzazione; la raccolta ed i prestiti nell’economia della banca; la cartolarizzazione dei crediti; l’attività in strumenti derivati; la gestione della liquidità; i rischi dell’attività bancaria; il bilancio e l’analisi delle dinamiche gestionali della banca; i controlli interni sull’attività bancaria; le crisi e il futuro delle banche.

Ruozi Roberto (a cura di), "Economia della banca", Egea, Milano, 3° ed., 2016.

GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/11

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2015 al 31/12/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

nessuno

L’attività bancaria; la vigilanza bancaria; l’organizzazione; la raccolta ed i prestiti nell’economia della banca; la cartolarizzazione dei crediti; l’attività in strumenti derivati; la gestione della liquidità; i rischi dell’attività bancaria; il bilancio e l’analisi delle dinamiche gestionali della banca; i controlli interni sull’attività bancaria; le crisi e il futuro delle banche.

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una rappresentazione delle caratteristiche principali degli intermediari finanziari, in particolare della banca, in un contesto operativo caratterizzato da profondi mutamenti nei processi di intermediazione finanziaria, con riferimento al contesto domestico. Esso ha ad oggetto il ruolo svolto dalle banche nel sistema economico, la relativa disciplina, la struttura organizzativa, la vigilanza, la rappresentazione contabile dei fatti di gestione. Inoltre, è previsto l’esame delle tecniche di determinazione, di misurazione e di gestione dei principali rischi tipici dell'attività bancaria. Lo svolgimento del corso riguarderà l'analisi dei fondamenti teorici dell'argomento e dei più significativi contributi empirici, quali ricerche ed esperienze operative. La metodologia didattica si baserà su lezioni, esercitazioni e seminari.

lezioni frontali, esercitazioni e seminari

Scritto e/o Orale. Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Durante la prova d'esame (scritta e/o orale) verranno poste al candidato più domande al fine di accertare il grado di conoscenza dei contenuti della disciplina oggetto d'esame. Verrà altresì chiesto lo svolgimento di alcuni esercizi, al fine di valutare il reale possesso delle competenze tecniche richieste dalla materia.

L’attività bancaria; la vigilanza bancaria; l’organizzazione; la raccolta ed i prestiti nell’economia della banca; la cartolarizzazione dei crediti; l’attività in strumenti derivati; la gestione della liquidità; i rischi dell’attività bancaria; il bilancio e l’analisi delle dinamiche gestionali della banca; i controlli interni sull’attività bancaria; le crisi e il futuro delle banche.

Ruozi Roberto (a cura di), "Economia della banca", Egea, Milano, 3° ed., 2016.

GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)

Pubblicazioni

 

Principali pubblicazioni

1.     “Un fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” in Il giornale dei Dottori Commercialisti, Rivista del Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti, n.5 maggio, 1997;

2.     “L’esperienza domestica dei prestiti partecipativi”, in Lettera Newfin n.2, maggio/agosto, 1999;

3.     “I prestiti partecipativi: tecnica, funzioni economiche e mercato” Cacucci Editore, dicembre 2000;

4.     “Profili di finanza innovativa nelle società cooperative. Il case study del mercato farmaceutico intermedio”, Cacucci Editore, luglio 2003.

5.     “Il ruolo del dottore commercialista in vista di Basilea II. Un nuovo advisor per la finanza aziendale”, in Apulia, Rassegna Trimestrale della Banca Popolare Pugliese, n.1 marzo, 2004.

6.     “Le forme tecniche di finanziamento diretto nelle società cooperative”, in Rivista della Cooperazione, Trimestrale di Cultura Cooperativa Europea, Terza serie trimestrale n.2 Aprile-Giugno 2004, Istituto italiano di Studi Cooperati Luigi Luzzatti, Roma.

7.     “ The determinants of Outside Director Compensation: an empirical analysis of UK banks and non-banks”, con Valeria Stefanelli, pubblicata in Economia, Azienda e Sviluppo – Collana dei Quaderni, n. 5/2008, paper accettato all’ International Confrence on global academy and economics research, Orlando, Florida, 17/19 settembre 2008.

8.     “La funzione di rating advisory, inquadramento, strumenti e tecniche”, in Amministrazione & Finanza, Supplement of n. 22, Novembre 2008.

9.  “Does the compensation level of outside director depend on its personal profile? Some evidence from UK, journal of management and governace, Springer Netherlands, march, 09, ISSN 1385-3457 (1572)-963x (on line) e su JMG n. 4/2009, pp. 325-354, ISSN 1385-3457.

10.  “Il pricing delle operazioni di project finance nel Supervisory Slotting Criteria Approach: un modello di analisi judgemental soggettivo”, con V.Venneri, relazione del convegno di studio Palermo/giugno2009, pubblicata su www.adeimf.it e su EAS n. 3/2009, pp. 45-74, ISSN 1971-1964.

11.  "Il project finance", Bancaria editrice, 2009.

12. “Il project financing: rischio di credito e struttura finanziaria alla luce delle regole di Basilea II”, capitolo del libro “La finanza di progetto. Profili economici-finanziari e problematiche giuridiche” a cura di Tommaso Vito Russo, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, novembre 2009, pp. 37-116, ISBN 978-88-495-1845-0.

13. “Con il project finance è meglio”, in Bancaforte, n. 6, novembre-dicembre 2009, pp. 48-49, ISSN 1124-3821.

14. “The cooperative banking system in France”, con Arianna Sabetta, capitolo del libro “Cooperative banking in Europe: case studies” a cura di Vittorio Boscia, Alessandro Carretta e Paola Scwhizer, Palgrave Mc Millan, gennaio 2010, pp. 51-94, ISBN 978-02-305-7677-3.

15. “La valutazione del rischio di credito nel project finance”, in Banking & Finance Lab, n. 1, gennaio-febbraio 2010, pp. 1-2, ISSN 1973-0578.

16. “Manuale di diritto e tecnica del project financing”, con Tommaso Vito Russo, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, aprile 2010, ISBN 978-88-495-1958-7.

17. “Project finance exposures in the supervisory slotting criteria approach: pricing and judgemental analysis”, con Anna Valeria Venneri, capitolo del libro “Asset pricing, real estate and public finance over the crisis” a cura di Alessandro Carretta e Gianluca Mattarocci, Palgrave Mc Millan, marzo 2013, pp. 228-252, ISBN 978-11-372-9376-3.

18. “Il risk management nel settore della R.C. professionale: alcune evidenze empiriche per la professione del dottore commercialista”, in Economia Azienda e Sviluppo, n. 2/2014, pp. 31-82, ISSN 1971-1964.

19. "la responsabilità civile professionale del dottore commercialista.Profili tecnici, giuridici ed assicurativi",Aracne editore, Roma, dicembre 2014, ISBN 978-88-548-8454-0.

20. "The value of board gender diversity in Italian cooperative banks", con Vittorio Boscia e Valeria Stefanelli, paper presentato all'International Forum on Knowledge Asset Dynamics - IFKAD 2015, 10° edizione sul tema "Culture, Innovation and Entrepreneurship: connecting the knowledge dots", tenutosi a Bari il 10-12 giugno 2015, pubblicato in IFKAD 2015 Proceedings, pp. 900-912, ISBN 978-88-96687-07-9, ISSN 2280-787X.

21. "Do the women matter in co-operative banks' boards?", con Vittorio Boscia e Valeria Stefanelli, in Journal of Governance and Regulation, vol. 4, n. 3/2015, pp. 57-66, ISSN 2220-9352.

 

Temi di ricerca

Attività scientifica

mezzanine finance, project finance, corporate governance, assicurazione danni

Risorse correlate

Documenti