Piero LIONELLO

Piero LIONELLO

Professore I Fascia (Ordinario/Straordinario)

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12: OCEANOGRAFIA E FISICA DELL'ATMOSFERA.

Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali

Centro Ecotekne Pal. M - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Studio docente, Piano terra

Telefono +39 0832 29 7085

Area di competenza:

dinamica del clima a scale regionale

Orario di ricevimento

martedì dalle  16 alle 18 o comunque su appuntamento

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Curriculum Vitae

 

Piero Lionello si è laureato Magna cum laude in Fisica nel 1984. Ha lavorato presso ISDGM(I), MIT(USA), MPI für Meteorologie(D), ECMWF(UK), KNMI(NL) dal 1987 al 1992, come ricercatore presso l'Università di Padova (1992-1999) e come professore associato presso l'Università del Salento (1999-2016). Attualmente è professore ordinario di Fisica dell'Atmosfera e Oceanografia presso l'Università del Salento, presidente del network MedCLIVAR (Mediterranean CLImate Variability), direttore del Master in Meteorologia e Oceanografia Fisica dell'Università del Salento, editore di Natural Hazards and Earth System Scienze.

 

Durante la sua carriera si è occupato di: modellistica, previsione e assimilazione dati di onde e inondazioni costiere; interazione aria-mare; eventi estremi; climatologia sinottica; modellizzazione, evoluzione e impatti dei cambiamenti climatici nella regione mediterranea e, recentemente, dinamica del clima a scala globale.

 

È stato chair dell'ISSG del programma HyMeX, membro del SAC dell'ECMWF e del consiglio di amministrazione del CMCC, in tutti i casi per due mandati. Inoltre, ha coordinato il dottorato in "Scienza dei cambiamenti climatici" dell'Università del Salento.

 

Ha contribuito a progetti internazionali (ECAWOM, STOWASUS02100, CIRCE, WASSERMED, RISES-AM, SOCLIMPACT) e italiani. Attualmente è membro del gruppo direttivo di MEDECC (Esperti sul cambiamento climatico e ambientale nel Mediterraneo), del gruppo di esperti sui cambiamenti climatici di MedWet (Iniziativa sulle zone umide mediterranee). In precedenza ha contribuito a iniziative internazionali come WAM, IMILAST e COWCLIP.

 

La sua attività comprende l'organizzazione di incontri internazionali e di scuole nel contesto di MedCLIVAR, EGU, EMS-ECA, IUGG, nonché partecipazioni come lecturer e relazioni su invito. Ha svolto un'intensa attività editoriale, che ha portato alla pubblicazione di tre libri e numerosi "special issue". È autore di 99 pubblicazioni elencate in Scopus.

Scarica curriculum vitae

Didattica

A.A. 2019/2020

DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 50.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Degree course COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 48.0

Year taught 2019/2020

For matriculated on 2019/2020

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Subject matter PERCORSO COMUNE

Location Lecce

A.A. 2018/2019

DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 52.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Degree course COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 48.0

Year taught 2018/2019

For matriculated on 2018/2019

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Subject matter PERCORSO COMUNE

Location Lecce

A.A. 2017/2018

DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 55.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Degree course COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 48.0

Year taught 2017/2018

For matriculated on 2017/2018

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Subject matter PERCORSO COMUNE

Location Lecce

A.A. 2016/2017

DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 55.0 Ore Studio individuale: 95.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Corso di laurea COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 55.0 Ore Studio individuale: 95.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Corso di laurea COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2014/2015

CLIMATOLOGY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Corso di laurea COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

FISICA DELL'ATMOSFERA E DEGLI OCEANI

Corso di laurea FISICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"

Percorso ASTROFISICA E FISICA DELLA TERRA

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

CLIMATOLOGY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Corso di laurea COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 24/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DINAMICA DEL CLIMA (GEO/12)
FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 50.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 24/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA (GEO/12)
OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Degree course COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Subject area GEO/12

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 48.0

For matriculated on 2019/2020

Year taught 2019/2020

Course year 1

Semestre Primo Semestre (dal 07/10/2019 al 24/01/2020)

Language INGLESE

Subject matter PERCORSO COMUNE (999)

Location Lecce

OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE (GEO/12)
DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze fondamentali di fisica, in particolare dinamica e termodinamica. Nozioni fondamentali di analisi matematica e teoria della probabilità. Conoscenze di base di meteorologia e oceanografia fisica

Conoscenze  di base sulla dinamica del clima   e i bilanci in essa coinvolti a varie scale spazio-temporali

Comprensione dei principali processi che caratterizzano le condizioni climatiche delle diverse regioni del globo, capacità di analizzare e descrivere le condizioni climatiche a varie scale spazio-temporali, strumenti concettuali per individuarne caratteristiche, tendenze in atto e la plausibile evoluzione futura.

Sono previsti 3 CFU di lezioni frontali

Su richiesta degli studenti saranno svolte in orario pomeridiano un massimo di 4 ore di lezione (per le quali non vi è obbligo di frequenza) di riepilogo dei concetti di  meteorologia e oceanografia fisica utilizzate nel corso

 

Il conseguimento dei crediti attribuiti all’insegnamento integrato è ottenuto mediante prova orale e discussione di una tesina scritta relativa al lavoro svolto durante le esercitazioni di laboratorio di Meteorologia urbana e circolazione atmosferica a scala locale, con votazione finale in trentesimi ed eventuale lode. Potranno essere previste prove parziali per i due insegnamenti. Questa circostanza sarà comunicata agli studenti nella prima lezione.

La prova parziale di Dinamica del Clima consiste in 3 domande in cui si chiede di illustrare una figura, spiegare il significato di un’equazione, descrivere un processo

Il Sistema climatico e i suoi componenti, composizione e caratteristiche dell’atmosfera, oceani, criosfera e superficie continentali. Bilancio energetico, effetto serra, temperatura planetaria, temperatura superficiale, distribuzione della radiazione solare, variazione dei bilancio energetico e trasporto meridionale di calore. La radiazione in atmosfera, trasferimento radiativo, legge di Planck, assorbimento ed emissione di radiazione in atmosfera, equilibrio radiativo, equilibrio radiativo-convettivo. Bilancio energetico della superficie terrrestre e sue variazioni con la latitudine,  penetrazione dell’energia nel suolo e negli oceani, cicli giornalieri e stagionali negli oceani e sui continenti. Il ciclo idrologico e il bilancio idrologico, precipitazione, evaporazione , evapotraspirazione,  modelli del bilancio idrologico del suolo, ciclo annuale del bilancio idrologico. Trasferimenti meridionali di calore in atmosfera e oceani, Circolazione a grande scala e clima: Monsoni, regimi tropicali, deserti. Sensibilità e retroazioni climatiche

Dennis L. Harttmann, Global Physical Climatology, ISBN 0-12-328530-5, Academic Press

Schemi riassuntivi delle lezioni disponibili su www.cdsa.unisalento.it

DINAMICA DEL CLIMA (GEO/12)
FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 52.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze fondamentali di fisica, in particolare dinamica e termodinamica. Nozioni fondamentali di analisi matematica. Per sostenere l’esame è richiesto aver superato gli esami di fisica. Si consiglia inoltre agli studenti di sostenere in precedenza anche l’esame di matematica in modo da poter seguire con maggior profitto il corso, che utilizza continuamente gli strumenti introdotti nel corso corrispondente .

Il corso fornisce le conoscenze di base dimeteorologia e oceanografia fisica, includendo la  descrizione dei processi fondamentali e le informazioni sulle principali tecniche osservative 

Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze di base indispensabili per comprendere i comportamenti di atmosfera e oceani. In corso fornisce gli strumenti concettuali per analizzare processi meteorologici e oceanografici e il loro effetto sull’ambiente, mediante una visione integrata dei processi fisici fondamentali che hanno luogo in atmosfera ed oceani. Il corso intende fornire la capacità di comprendere le tecniche di osservazione, contribuire a campagne di misura, elaborare dati oceanografici e meteorologici. Le conoscenze acquisite consentiranno di accedere alla letteratura scientifica e valutare criticamente le informazioni e i dati disponibili. In generale il corso intende fornire agli studenti capacita di lettura di formule matematiche e di formalizzazione matematica di processi fisici

Lezioni frontali  (5CFU) integrate da esercitazioni (1CFU).

Su richiesta degli studenti è possibile fissare in orario pomeridiano un numero massimo di 8 ore di lezioni supplementari (per le quali non vi è obbligo di frequenza)  volte a riepilogare i concetti di fisica e matematica utilizzati a lezione

sono previste due modalità di esame:

  1. Esame orale subordinato a contestuale superamento di un test consistente in 4 quesiti a risposte multiple.
  2. In alternativa, lo studente può sostenere due prove scritte parziali durante il corso, che se superate, determineranno un punteggio d’esame pari alla media delle due. Su richiesta dello studente il punteggio così ottenuto può essere rimodulato sulla base di un esame orale.

La votazione è espressa in trentesimi con eventuale lode.

Per sostenere l’esame è richiesto aver superato gli esami di fisica. Si consiglia inoltre agli studenti di sostenere in precedenza anche l’esame di matematica in modo da poter seguire con maggior profitto il corso, che utilizza continuamente gli strumenti introdotti nel corso corrispondente .

La radiazione solare, equilibrio radiativo e temperatura planetaria, inerzia termica dell’atmosfera, albedo, composizione dell’atmosfera e sua variazione con la quota, componenti dell’acqua marina, equazione di stato di aria secca e acqua marina, equazione di stato dell’aria umida, equilibrio idrostatico, temperatura potenziale, stabilità statica di atmosfera e oceani, assorbimento della radiazione solare e termica in atmosfera, variazione con la quota della temperatura, assorbimento della radiazione solare in oceano e cicli giornalieri/annuali della temperatura, misure e distribuzione del vapore acqueo, misure e osservazioni dei flussi di calore alla superficie terrestre, il bilancio idrico, il bilancio salino in oceano, temperatura e salinità in oceano, traccianti, misure di venti e correnti, ruolo della rotazione terrestre nei moti in atmosfera e oceano, oscillazioni inerziali, bilancio geostrofico, vorticità, cenni allo strato limite in atmosfera e oceano, energia di atmosfera e oceano (cinetica, potenziale, termica, latente), cenni sulla circolazione generale di atmosfera e oceani a scala planetaria

Wells, Neil. The atmosphere and ocean : a physical introduction – 3rd ed. ISBN 978-0-470-69469-5 (cloth) – ISBN 978-0-470-69468-8 (pbk.) Editor John Wiley& Sons, Ltd.

Schemi riassuntivi delle lezioni sono disponibili su www.cdsa.unisalento.it

FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA (GEO/12)
OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Degree course COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Subject area GEO/12

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 48.0

For matriculated on 2018/2019

Year taught 2018/2019

Course year 1

Semestre Primo Semestre (dal 08/10/2018 al 25/01/2019)

Language INGLESE

Subject matter PERCORSO COMUNE (999)

Location Lecce

the students are required a basic knoledge of algebra, calculus and Physics (dynamics and thermodynamics)

The course will describe the characteristics of water masses and the basic instrumentation and methods used for observing the oceans, basic concepts on energy and mass budgets (with a focus on marginal seas),  processes involved in air sea interactions and how to describe them,  basic  dynamical balances in the oceaans, waves and currents in the coastal zone, sea level variations, vertical structure of the water column. The concepts are applied to describe the circulation of the Mediterranean, Baltic and Black Seas. The course will also teach techniques  for data visualization based on the Ocean Data View software.

The students will acquire  a basic knowledge of the processes  leading to changes of temperature, salinity and producing currents and waves in the oceans. Description will focus on processes occurring in the coastal zone and on mass, energy and salinity balances in marginal seas and having important  effects in the corresponding environments. The students will acquire capability of understanding the basic physical-mathematical language used in physical oceanograpphy.  Moreover, the students will learn about basic techniques for presenting (also graphically) oceanographic data.

teaching will be based on a sequence of lectures explaining the content of the course. It will be integrated with exercizes (solution of simple problems)  and demonstrations of techniques  to plot oceanigraphic variables

The exam consists in 2-3 questions, asking you to describe a figure, to comment a formula and its use,  a measurement device and/or procedure, to describe how some given data are obtained (up to 30 points)

Alternatively, the students can pass  two partial texts that will be carried out  during the course (each of them corresponding to the content of 50% of the lessons). Each test consists in a combination of multiple-choice and open questions. The final score (up to 30 points) will be the average score of the single texts.

In order to increase the final score, or to reach the 18/30 threshold, the students may pproduce (on a voluntary basis):

•A short report based on the ODV software and the plot of oceanographic data (up to 5 points)

•A summary/report of a relevant scientific paper (up to 5 points)


 

 

 

detailed list of the subjects covered during the lectures:

Historical notes on the evolution of physical oceanography, generalities on observations (errors, acccuracy, precision), morphology of ocean basins,  propagation and attenuation of sound in sea water and echosounders, the sound channel, energy budgets, heat capacity of ocean basins, air-sea  interaction (thermal radiation, sensible and latent heat flux), Bulk formulas, vertical and horizontal flux of heat in the ocean, winds and wind stress, salinity, density of sea water, vertical structure of the water column (Mixed layer and its variations, seasonal and permanent thermocline, abyss) , methods and instruments for observing temperature, salinity and currents, hydrostatic pressure,  salinity and salt budget,  exchanges of mass, heat and salt across straits, temeprature and salinity in the Mediterranean Sea,  circulation of the Mediterranean Sea, notes on Baltic, Red and Black Seas,  waves in the ocean, forces in the oceans, geostrophic balance, Margules' relation, comments on Gibraltar and Otranto straits, coastal currents,  surface waves in shallow water and the surf zone, ekman transport, coastal downwelling and upwelling, storm surges and castal floods, sea level variations at regional scale.

Introduction to Physical Oceanography

Robert Stewart, Texas A&M University

Pub Date: 2008

Available at

http://oceanworld.tamu.edu/resources/ocng_textbook/PDF_files/book_pdf_files.html

 

Further recommended readings are the chapters (the books are available in the library of DiSTeBA):

K. Schroeder, J. Garcìa-Lafuente, S. A. Josey, V. Artale, B. Buongiorno Nardelli, A. Carrillo, M. Gac?ic´, G. P. Gasparini, M. Herrmann, P. Lionello, W. Ludwig, C. Millot, E. Özsoy, G. Pisacane, J. C. Sánchez-Garrido, G. Sannino, R. Santoleri, S. Somot, M.V. Struglia, E. Stanev, I. Taupier-Letage, M. N. Tsimplis, M. Vargas-Yáñez, V. Zervakis, G. Zodiatis (2012) Circulation of the Mediterranean Sea and its Variability in Lionello P. (Ed.) The Climate of the Mediterranean Region. From the Past to the Future , Amsterdam: Elsevier (NETHERLANDS), 187-256, ISBN:9780124160422

And

Tsimplis M., V. Zervakis, S. Josey, E. Peneva, M.V. Struglia, E Stanev, Piero Lionello, Vicenzo Artale, A. Theocharis, Elina Tragou, James Rennell (2006): Variability of the Mediterranena Sea Level and Oceanic circulation and their relation to climate patterns in P.Lionello, P.Malanotte-Rizzoli, R.Boscolo (eds) Mediterranean Climate Variability. Amsterdam: Elsevier (NETHERLANDS), 227-282

 

OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE (GEO/12)
DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze fondamentali di fisica, in particolare dinamica e termodinamica. Nozioni fondamentali di analisi matematica e teoria della probabilità. Conoscenze di base di meteorologia e oceanografia fisica

Conoscenze  di base sulla dinamica del clima   e i bilanci in essa coinvolti a varie scale spazio-temporali

Comprensione dei principali processi che caratterizzano le condizioni climatiche delle diverse regioni del globo, capacità di analizzare e descrivere le condizioni climatiche a varie scale spazio- temporali, strumenti concettuali per individuarne le caratteristiche e i fattori responsabili di cambiamenti in atto, passati e futuri

Lezioni Frontali.

Su richiesta degli studenti saranno svolte in orario pomeridiano un massimo di 4 ore di lezione (per le quali non vi è obbligo di frequenza) di riepilogo dei concetti di  meteorologia e oceanografia fisica utilizzate nel corso

 

esame orale, in genere basato su tre domande in cui si chiede di illustrare una figura, spiegare il significato di un’equazione, descrivere un processo climatico

Il Sistema climatico e i suoi componenti, composizione e caratteristiche dell’atmosfera, oceani, criosfera e superficie continentali. Bilancio energetico, effetto serra, temperatura planetaria, temperatura superficiale, distribuzione della radiazione solare, variazione dei bilancio energetico e trasporto meridionale di calore. La radiazione in atmosfera, trasferimento radiativo, legge di Planck, assorbimento ed emissione di radiazione in atmosfera, equilibrio radiativo, equilibrio radiativo-convettivo. Bilancio energetico della superficie terrrestre e sue variazioni con la latitudine,  penetrazione dell’energia nel suolo e negli oceani, cicli giornalieri e stagionali negli oceani e sui continenti. Il ciclo idrologico e il bilancio idrologico, precipitazione, evaporazione , evapotraspirazione,  modelli del bilancio idrologico del suolo, ciclo annuale del bilancio idrologico. Trasferimenti meridionali di calore in atmosfera e oceani, Circolazione a grande scala e clima: Monsoni, regimi tropicali, deserti. Sensibilità e retroazioni climatiche

Dennis L. Harttmann, Global Physical Climatology, ISBN 0-12-328530-5, Academic Press

Schemi riassuntivi delle lezioni disponibili su www.cdsa.unisalento.it

DINAMICA DEL CLIMA (GEO/12)
FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 55.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 26/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze fondamentali di fisica, in particolare dinamica e termodinamica. Nozioni fondamentali di analisi matematica.Per sostenere l’esame è richiesto aver superato gli esami di fisica. Si consiglia inoltre agli studenti di sostenere in precedenza anche l’esame di matematica in modo da poter seguire con maggior profitto il corso, che utilizza continuamente gli strumenti introdotti nel corso corrispondente .

Il corso fornisce le conoscenze di base dimeteorologia e oceanografia fisica, includendo la parte di descrizione dei processi fondamentali e di informazione sulle principali tecniche osservative 

Nel corso gli studenti apprendono le conoscenze di base indispensabili per comprendere i comportamenti di atmosfera e oceani. In corso fornisce gli strumenti concettuali per analizzare processi meteorologici e oceanografici e il loro effetto sull’ambiente, mediante una visione integrata dei processi fisici fondamentali che hanno luogo in atmosfera ed oceani. Gli argomenti trattati includono tecniche di osservazione utilizzate nelle campagne di misura oceanografiche e meteorologiche. Le conoscenze acquisite consentiranno di accedere alla letteratura scientifica e valutare criticamente informazioni e i dati disponibili e a documenti tecnici. In generale il corso intende fornire agli studenti capacita di lettura di formule matematiche e di formalizzazione matematica di processi fisici

Lezioni frontali integrati da esercitazioni di laboratorio.

Su richiesta degli studenti è possibile fissare in orario pomeridiano un numero massimo di 8 ore di lezioni supplementari (per le quali non vi è obbligo di frequenza)  volte a riepilogare i concetti di fisica e matematica utilizzati a lezione

sono previste due modalità di esame:

  1. Esame orale subordinato a contestuale superamento di un test consistente in 4 quesiti a risposte multiple.
  2. In alternativa, lo studente può sostenere due prove scritte parziali durante il corso, che se superate, determineranno un punteggio d’esame pari alla media delle due. Su richiesta dello studente il punteggio così ottenuto può essere rimodulato sulla base di un esame orale.

La votazione è espressa in trentesimi con eventuale lode.

La radiazione solare, equilibrio radiativo e temperatura planetaria, inerzia termica dell’atmosfera, albedo, composizione dell’atmosfera e sua variazione con la quota, componenti dell’acqua marina, equazione di stato di aria secca e acqua marina, equazione di stato dell’aria umida, equilibrio idrostatico, temperatura potenziale, stabilità statica di atmosfera e oceani, assorbimento della radiazione solare e termica in atmosfera, variazione con la quota della temperatura, assorbimento della radiazione solare in oceano e cicli giornalieri/annuali della temperatura, misure e distribuzione del vapore acqueo, misure e osservazioni dei flussi di calore alla superficie terrestre, il bilancio idrico, il bilancio salino in oceano, temperatura e salinità in oceano, traccianti, misure di venti e correnti, ruolo della rotazione terrestre nei moti in atmosfera e oceano, oscillazioni inerziali, bilancio geostrofico, vorticità, cenni allo strato limite in atmosfera e oceano, energia di atmosfera e oceano (cinetica, potenziale, termica, latente), cenni sulla circolazione generale di atmosfera e oceani a scala planetaria

Wells, Neil. The atmosphere and ocean : a physical introduction – 3rd ed. ISBN 978-0-470-69469-5 (cloth) – ISBN 978-0-470-69468-8 (pbk.) Editor John Wiley& Sons, Ltd.

Schemi riassuntivi delle lezioni sono disponibili su www.cdsa.unisalento.it

FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA (GEO/12)
OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Degree course COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Subject area GEO/12

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 48.0

For matriculated on 2017/2018

Year taught 2017/2018

Course year 1

Semestre Primo Semestre (dal 02/10/2017 al 19/01/2018)

Language INGLESE

Subject matter PERCORSO COMUNE (999)

Location Lecce

the students are required a basic knoledge of algebra, calculus and Physics (dynamics and thermodynamics)

The course will describe the characteristics of water masses and the basic instrumentation and methods used for observing the oceans, basic concepts on energy and mass budgets (with a focus on marginal seas),  processes involved in air sea interactions and how to describe them,  basic  dynamical balances in the oceaans, waves and currents in the coastal zone, sea level variations, vertical structure of the water column. The concepts are applied to describe the circulation of the Mediterranean, Baltic and Black Seas. The course will also teach techniques  for data visualization based on the Ocean Data View software.

The students will acquire  a basic knowledge of the processes  leading to changes of temperature, salinity and producing currents and waves in the oceans. Description will focus on processes occurring in the coastal zone and on mass, energy and salinity balances in marginal seas and having important  effects in the corresponding environments. The students will acquire capability of understanding the basic physical-mathematical language used in physical oceanograpphy.  Moreover, the students will learn about basic techniques for presenting (also graphically) oceanographic data.

teaching will be based on a sequence of lectures explaining the content of the course. It will be integrated with exercizes (solution of simple problems)  and demonstrations of techniques  to plot oceanigraphic variables

The exam consists in 2-3 questions, asking you to describe a figure, to comment a formula and its use,  a measurement device and/or procedure, to describe how some given data are obtained (up to 30 points)

Alternatively, the students can pass  two partial texts that will be carried out  during the course (each of them corresponding to the content of 50% of the lessons). Each test consists in a combination of multiple-choice and open questions. The final score (up to 30 points) will be the average score of the single texts.

In order to increase the final score, or to reach the 18/30 threshold, the students may pproduce (on a voluntary basis):

•A short report based on the ODV software and the plot of oceanographic data (up to 5 points)

•A summary/report of a relevant scientific paper (up to 5 points)


 

 

 

detailed list of the subjects covered during the lectures:

Historical notes on the evolution of physical oceanography, generalities on observations (errors, acccuracy, precision), morphology of ocean basins,  propagation and attenuation of sound in sea water and echosounders, the sound channel, energy budgets, heat capacity of ocean basins, air-sea  interaction (thermal radiation, sensible and latent heat flux), Bulk formulas, vertical and horizontal flux of heat in the ocean, winds and wind stress, salinity, density of sea water, vertical structure of the water column (Mixed layer and its variations, seasonal and permanent thermocline, abyss) , methods and instruments for observing temperature, salinity and currents, hydrostatic pressure,  salinity and salt budget,  exchanges of mass, heat and salt across straits, temeprature and salinity in the Mediterranean Sea,  circulation of the Mediterranean Sea, notes on Baltic, Red and Black Seas,  waves in the ocean, forces in the oceans, geostrophic balance, Margules' relation, comments on Gibraltar and Otranto straits, coastal currents,  surface waves in shallow water and the surf zone, ekman transport, coastal downwelling and upwelling, storm surges and castal floods, sea level variations at regional scale.

Introduction to Physical Oceanography

Robert Stewart, Texas A&M University

Pub Date: 2008

Available at

http://oceanworld.tamu.edu/resources/ocng_textbook/PDF_files/book_pdf_files.html

 

Further recommended readings are the chapters (the books are available in the library of DiSTeBA):

K. Schroeder, J. Garcìa-Lafuente, S. A. Josey, V. Artale, B. Buongiorno Nardelli, A. Carrillo, M. Gac?ic´, G. P. Gasparini, M. Herrmann, P. Lionello, W. Ludwig, C. Millot, E. Özsoy, G. Pisacane, J. C. Sánchez-Garrido, G. Sannino, R. Santoleri, S. Somot, M.V. Struglia, E. Stanev, I. Taupier-Letage, M. N. Tsimplis, M. Vargas-Yáñez, V. Zervakis, G. Zodiatis (2012) Circulation of the Mediterranean Sea and its Variability in Lionello P. (Ed.) The Climate of the Mediterranean Region. From the Past to the Future , Amsterdam: Elsevier (NETHERLANDS), 187-256, ISBN:9780124160422

And

Tsimplis M., V. Zervakis, S. Josey, E. Peneva, M.V. Struglia, E Stanev, Piero Lionello, Vicenzo Artale, A. Theocharis, Elina Tragou, James Rennell (2006): Variability of the Mediterranena Sea Level and Oceanic circulation and their relation to climate patterns in P.Lionello, P.Malanotte-Rizzoli, R.Boscolo (eds) Mediterranean Climate Variability. Amsterdam: Elsevier (NETHERLANDS), 227-282

 

OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE (GEO/12)
DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DINAMICA DEL CLIMA (GEO/12)
FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 55.0 Ore Studio individuale: 95.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA (GEO/12)
OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Corso di laurea COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE (GEO/12)
DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 05/10/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DINAMICA DEL CLIMA (GEO/12)
FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare FIS/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 55.0 Ore Studio individuale: 95.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 05/10/2015 al 29/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

FONDAMENTI DI METEOROLOGIA E OCEANOGRAFIA FISICA (FIS/06)
OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Corso di laurea COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 05/10/2015 al 22/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

OCEANOGRAPHY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE (GEO/12)
CLIMATOLOGY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Corso di laurea COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Settore Scientifico Disciplinare FIS/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 23/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

CLIMATOLOGY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE (FIS/06)
DINAMICA DEL CLIMA

Corso di laurea SCIENZE AMBIENTALI

Settore Scientifico Disciplinare GEO/12

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 23/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DINAMICA DEL CLIMA (GEO/12)
FISICA DELL'ATMOSFERA E DEGLI OCEANI

Corso di laurea FISICA

Settore Scientifico Disciplinare FIS/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/10/2014 al 23/01/2015)

Lingua

Percorso ASTROFISICA E FISICA DELLA TERRA (A28)

Sede Lecce - Università degli Studi

FISICA DELL'ATMOSFERA E DEGLI OCEANI (FIS/06)
CLIMATOLOGY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE

Corso di laurea COASTAL AND MARINE BIOLOGY AND ECOLOGY

Settore Scientifico Disciplinare FIS/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0 Ore Studio individuale: 102.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 07/10/2013 al 24/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

CLIMATOLOGY OF MARGINAL SEAS AND OF THE COASTAL ZONE (FIS/06)

Pubblicazioni

 

Pubblicazioni su riviste internazionali con referaggio:

  • Flaounas E, Kelemen FD, Wernli H, Gaertner MA, Reale M, Sanchez-Gomez E, Lionello P, Calmanti S, Podrascanin Z, Somot S, Akhtar N, Romera R, Conte D (2018) Assessment of an ensemble of ocean–atmosphere coupled and uncoupled regional climate models to reproduce the climatology of Mediterranean cyclones. Clim Dyn 51:1023-1040. doi:10.1007/s00382-016-3398-7
  • Pomaro A, Cavaleri L, Papa A, Lionello P (2018) Data Descriptor: 39 years of directional wave recorded data and relative problems, climatological implications and use. Scientific Data 5:180139. doi:10.1038/sdata.2018.139
  • Wolf C, Vafeidis AT, Muis S, Lincke D, Satta A, Lionello P, Jimenez JA, Conte D, Hinkel J (2018) A Mediterranean coastal database for assessing the impacts of sea-level rise and associated hazards Scientific Data 5:180044. doi:10.1038/sdata.2018.44
  • Lionello P , Scarascia L (2018) The relation between climate change in the Mediterranean region and global warming. Reg Environ Change 18:1481-1493. doi:10.1007/s10113-018-1290-1
  • D'Agostino R, Lionello P, Adam O, Schneider T (2017) Factors controlling Hadley circulation changes from the Last Glacial Maximum to the end of the 21st century. Geophys Res Lett 44:8585-8591, doi:10.1002/2017GL074533.
  • Sierra JP, Genius A, Lionello P, Mestres M, Mösso C, Marzo L (2017) Modelling the impact of climate change on harbour operability: The Barcelona port case study. Ocean Engineering 141:64-78. doi:10.1016/j.oceaneng.2017.06.002
  • D’Agostino R, Lionello P (2017) Evidence of global warming impact on the evolution of the Hadley Circulation in ECMWF centennial reanalyses. Clim Dyn 48:3047-3060. doi:10.1007/s00382-016-3250-0
  • Lin-Ye J, García-León M, Gràcia V, Ortego MI, Lionello P, Sánchez-Arcilla A (2017) Multivariate statistical modelling of future marine storms. Appl Ocean Res 65:192-205. doi:10.1016/j.apor.2017.04.009
  • Lembo V, Folini D, Wild M, Lionello P (2017) Energy budgets and transports: global evolution and spatial patterns during the twentieth century as estimated in two AMIP-like experiments. Clim Dyn 48:1793-1812. doi:10.1007/s00382-016-3173-9
  • Pomaro A, Cavaleri L, Lionello P (2017) Climatology and trends of the Adriatic Sea wind waves: Analysis of a 37-year long instrumental data set. Int J Climatol doi: 10.1002/joc.5066
  • Flaounas E, Kelemen FD, Wernli H, Gaertner MA, Reale M, Sanchez-Gomez E, Lionello P, Calmanti S, Podrascanin Z, Somot S, Akhtar N, Romera R, Conte D (2016) Assessment of an ensemble of ocean–atmosphere coupled and uncoupled regional climate models to reproduce the climatology of Mediterranean cyclones. Clim Dyn doi:10.1007/s00382-016-3398-7
  • Lionello P, Trigo IF, Gil V, Liberato ML, Nissen KM, Pinto JG, Raible CC, Reale M, Tanzarella A, Trigo RM, Ulbrich S, Ulbrich U (2016) Objective climatology of cyclones in the Mediterranean region: a consensus view among methods with different system identification and tracking criteria. Tellus A 68:29391. doi:10.3402/tellusa.v68.29391
  • Rivetti I, Boero F, Fraschetti S, Zambianchi E, Lionello P (2017) Anomalies of the upper water column in the Mediterranean Sea. Glob Planet Change 151:68-79. doi:10.1016/j.gloplacha.2016.03.001
  • Lionello P, Conte D, Marzo L, Scarascia L (2016) The contrasting effect of increasing mean sea level and decreasing storminess on the maximum water level during storms along the coast of the Mediterranean Sea in the mid 21st century. Glob Planet Change http://dxdoiorg/10.1016/j.gloplacha.2016.06.012
  • Sánchez-Arcilla A, Sierra JP, Brown S, Casas-Prat M, Nicholls RJ, Lionello P, Conte D (2016) A review of potential physical impacts on harbours in the Mediterranean Sea under climate change. Reg Environ Change 16:2471-2484. doi:10.1007/s10113-016-0972-9
  • Mel R , Lionello P (2016) Probabilistic Dressing of a Storm Surge Prediction in the Adriatic Sea. Adv Meteorol 2016:3764519. doi:10.1155/2016/3764519
  • Ruti P, Somot S, Giorgi F, Dubois C, Flaounas E, Obermann A, Dell'Aquila A, Pisacane G, Harzallah A, Lombardi E, Ahrens B, Akhtar N, Alias A, Arsouze T, Raznar R, Bastin S, Bartholy J, Beranger K, BeuvierJ, Bouffies-Cloche S, Brauch J, Cabos W, Calmanti S, Calvet JC, Carillo A, Conte D, Coppola E, Djurdjevic V, Drobinski P, Elizalde A, Gaertner M, Galan P, Gallardo C, Gualdi S, Goncalves M, JorbaO, Jorda G, Lhevede B, Lebeaupin-Brossier C, Li L, Liguori G, Lionello P, Macias-Moy D, Onol B, Rajkovic B, RamageK, Sevault F, Sannino G, Struglia MV, Sanna A, Torma C, Vervatis V, Nabat P (2015) Med-CORDEX initiative for Mediterranean Climate studies. Bull Am Met Soc 97:1187–1208. doi:10.1175/BAMS-D-14-00176.1
  • Saadi S, Todorovic M, Tanasijevic L, Pereira LS, Pizzigalli C, Lionello P (2015) Climate change and Mediterranean agriculture: Impacts on winter wheat and tomato crop evapotranspiration, irrigation requirements and yield. , Agric Water Manage 147:103-115. , doi:10.1016/j.agwat.2014.05.008
  • Rivetti I, Fraschetti S, Lionello P, Zambianchi E, Boero F (2014) Global Warming and Mass Mortalities of Benthic Invertebrates in the Mediterranean Sea. PLoS ONE 9(12):e115655. doi:10.1371/journal.pone.0115655
  • Mel R, Lionello P (2014) Verification of an ensemble prediction system for storm surge forecast in the Adriatic Sea. Ocean Dynam, 64:1803-1814. doi:10.1007/s10236-014-0782-x
  • Zanchetta G, Bar-Matthews M, Drysdale RN, Lionello P, Ayalon A, Hellstrom JC, Isola I, Regattieri E (2014) Coeval dry events in the central and eastern Mediterranean basin at 52 and 56 ka recorded in Corchia (Italy) and Soreq Cave (Israel) speleothems. Glob Planet Change 122:130–139. doi:10.1016/j.gloplacha.2014.07.013
  • Mel R and Lionello P (2014) Storm surge ensemble prediction for the city of Venice. Weather Forecast 29:1044-1057. doi:10.1175/WAF-D-13-00117.1
  • Tanasijevic L, Todorovic M, Pereira LS, Pizzigalli C, Lionello P (2014) Impacts of climate change on olive crop evapotranspiration and irrigation requirements in the Mediterranean region. Agric Water Manage 144:,54-68 doi:10.1016/j.agwat.2014.05.019
  • Conte D, Lionello P (2014) Storm Surge Distribution Along the Mediterranean Coast: Characteristics and Evolution , Procedia - Social and Behavioral Sciences 120:110-115. doi:10.1016/j.sbspro.2014.02.087
  • Drobinski P, Ducrocq V, Alpert P, Anagnostou E, Béranger K, Borga M, Braud I, Chanzy A, Davolio S, Delrieu G, Estournel C, Filali Boubrahmi N, Font J, Grubisic V, Gualdi S, Homar V, Ivancan-Picek B, Kottmeier C, Kotroni V, Lagouvardos K, Lionello P, Llasat MC, Ludwig W, Lutoff C, Mariotti A, Richard E, Romero R, Rotunno R, Roussot O, Ruin I, Somot S, Taupier-Letage I, Tintore J, Uijlenhoet R, Wernli H (2014) HyMeX, a 10-year Multidisciplinary Program on the Mediterranean Water Cycle. Bull Amer Meteorol Soc 95:1063–1082 doi:10.1175/BAMS-D-12-00242.1
  • Conte D, Lionello P (2013) Characteristics of large positive and negative surges in the Mediterranean Sea and their attenuation in future climate scenarios. Glob Planet Change 111:159-173. doi:10.1016/j.gloplacha.2013.09.006
  • Lionello P, Congedi L, Reale M, Scarascia L, Tanzarella A (2013) Sensitivity of typical Mediterranean crops to past and future evolution of seasonal temperature and precipitation in Apulia. Reg Environ Change 14:2025-2038. doi:10.1007/s10113-013-0482-y
  • Sanna A, Lionello P, Gualdi S (2013) Effects of a high-resolution marine model on Mediterranean cyclones simulation Nat Hazards Earth Syst Sci 13:1567-1577. doi:10.5194/nhess-13-1567-2013
  • Reale M, P Lionello P (2013) Synoptic climatology of winter intense precipitation events along the Mediterranean coasts. Nat Hazards Earth Syst Sci, 13:1707–1722. doi:10.5194/nhess-13-1707-2013
  • Mel R, Sterl A, Lionello P (2013) High resolution climate projection of storm surge at the Venetian coast. Nat Hazards Earth Syst Sci 13:1135-1142. doi:10.5194/nhess-13-1135-2013
  • Scarascia L, Lionello P (2013) Global and regional factors contributing to the past and future sea level rise in the Northern Adriatic Sea. Glob Planet Change 106:51-63. doi:10.1016/j.gloplacha.2013.03.004
  • Ulbrich U, Leckebusch GC, Grieger J, Schuster M, AkperovM, Bardin MY, Feng Y, Gulev S, Inatsu M, Keay K, Kew SF, Liberato MLR, Lionello P, Mokhov II, Neu U, Pinto JG, Raible CC, Reale M, Rudeva I, Simmonds I, Tilinina ND, Trigo IF, Ulbrich S, Wang XL, Wernli H (2013) Are Greenhouse Gas Signals of Northern Hemisphere winter extra-tropical cyclone activity dependent on the identification and tracking algorithm? Meteorol Z 22:61-68. doi: 10.1127/0941-2948/2013/0420
  • Neu U, Akperov MG, Bellenbaum N, Benestad R, Blender R, Caballero R, Cocozza A, Dacre HF, Feng Y, Fraedrich K, Grieger J, Gulev S, Hanley J, Hewson T, Inatsu M, Keay K, Kew SF, Kindem I, Leckebusch GC, Liberato MLR, Lionello P, Mokhov II, Pinto JG, Raible CC, Reale M, Rudeva I, Schuster M, Simmonds I, Sinclair M, Sprenger M, Tilinina ND, Trigo IF, Ulbrich S, Ulbrich U, Wang XL, Wernli H (2012) IMILAST – a community effort to intercompare extratropical cyclone detection and tracking algorithms: assessing method-related uncertainties. Bull Am Met Soc, 94:529-547. doi:10.1175/BAMS-D-11-00154.1
  • Pizzigalli C, Palatella L, Zampieri M, Lionello P, Miglietta MM, Paradisi P (2012) Dynamical and statistical downscaling of precipitation and temperature in a Mediterranean area Ital J Agron 7:3-12. doi:10.4081/ija.2012.e2
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  • Cavaleri L, Bertotti L, Lionello P, Zecchetto S (1988) Local effects in wind and wave fields in the Tyrrenian Sea. Il Nuovo Cimento C 11:693-702
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  • Cavaleri L, Curiotto S, Lionello P (1987) Thermal expansion of a rig Il Nuovo Cimento C 10:573-576

Capitoli di libri

  • Eusebi Borzelli G., Gacic M., Lionello P., Malanotte-Rizzoli P. (2014) Introduction to The Mediterranean Sea: Temporal Variability and Spatial Patterns in (Eusebi Borzelli G., Gacic M., Lionello P., Malanotte-Rizzoli P eds) The Mediterranean Sea: Temporal Variability and Spatial Patterns , Geophysical Monograph Series, John Wiley & Sons, ISBN 1118847253, 9781118847251, p. 1-3
  • Gualdi, S.; Somot, S.; May, W.; Castellari, S.; Déqué, M.; […] ; Lionello , P […]; (2013) Future climate projections , in (A.Navarra and L.Tubiana eds), Regional Assessment of Climate Change in the Mediterranean , Advances in Global Change Research 50, 53-118, Springer Netherlands, ISBN: 978-94-007-5780-6 (Print) 978-94-007-5781-3 (Online)
  • Agnew, M.D.; Goodess, C.M.; Hemming, D.; Giannakopoulos, C.; Bindi, M.; […] ; Lionello , P […];(2013) Stakeholders ,in (A.Navarra and L.Tubiana eds), Regional Assessment of Climate Change in the Mediterranean , in Advances in Global Change Research 52, 23-37, Springer Netherlands, ISBN: 978-94-007-5768-4 (Print) 978-94-007-5769-1 (Online)
  • Agnew, M.D.; Goodess, C.M.; Hemming, D.; Giannakopoulos, C.; Salem, S.B.; […] ; Lionello , P […];(2013) Physical and Socio-economic Indicators , in (A.Navarra and L.Tubiana eds), Regional Assessment of Climate Change in the Mediterranean , in Advances, in Global Change Research 52,39-60, Springer Netherlands, ISBN: 978-94-007-5768-4 (Print) 978-94-007-5769-1 (Online)
  • Hemming, D.; Agnew, M.D.; Goodess, C.M.; Giannakopoulos, C.; Salem, S.B.; […] ; Lionello , P […];(2013) Climate Impact Assessments , in (A.Navarra and L.Tubiana eds) Regional Assessment of Climate Change in the Mediterranean , Advances in Global Change Research 52,61-104, ,Springer Netherlands, ISBN: 978-94-007-5768-4 (Print) 978-94-007-5769-1 (Online)
  • Ulbrich, U.; Xoplaki, E.; Dobricic, S.; García-Herrera, R.; Lionello, P.; […] ; (2013) Past and Current Climate Changes in the Mediterranean Region , in (A.Navarra and L.Tubiana eds), Regional Assessment of Climate Change in the Mediterranean , in Advances in Global Change Research 52, 9-50, Springer Netherlands, ISBN: 978-94-007-5780-6 (Print) 978-94-007-5781-3 (Online)
  • Goodess, C.M.; Agnew, M.D.; Hemming, D.; Giannakopoulos, C.; Bindi, M.; […] ; Lionello , P […];(2013) Synthesis and the Assessment of Adaptation Measures, (A.Navarra and L.Tubiana eds), Regional Assessment of Climate Change in the Mediterranean , in Advances in Global Change Research 52,163-201, Springer Netherlands, ISBN: 978-94-007-5768-4 (Print) 978-94-007-5769-1 (Online)
  • Goodess, C.M.; Agnew, M.D.; Giannakopoulos, C.; Hemming, D.; Salem, S.B.; […] ; Lionello , P […];(2013) Integration of the Climate Impact Assessments with Future Projections ,in (A.Navarra and L.Tubiana eds), Regional Assessment of Climate Change in the Mediterranean , in Advances in Global Change Research 52,105-162, Springer Netherlands ISBN: 978-94-007-5768-4 (Print) 978-94-007-5769-1 (Online)
  • Lionello P., F. Abrantes, L. Congedi, F. Dulac, M. Gacic, D. Gomis, C. Goodess, H. Hoff, H. Kutiel, J. Luterbacher, S. Planton, M. Reale, K. Schröder, M. V. Struglia, A. Toreti, M. Tsimplis, U. Ulbrich, E. Xoplaki (2012) Introduction: Mediterranean Climate: Background Information in Lionello P. (Ed.) The Climate of the Mediterranean Region. From the Past to the Future , Amsterdam: Elsevier (NETHERLANDS), XXXV-lXXX, ISBN:9780124160422
  • K. Schroeder, J. Garcìa-Lafuente, S. A. Josey, V. Artale, B. Buongiorno Nardelli, A. Carrillo, M. Gac?ic´, G. P. Gasparini, M. Herrmann, P. Lionello, W. Ludwig, C. Millot, E. Özsoy, G. Pisacane, J. C. Sánchez-Garrido, G. Sannino, R. Santoleri, S. Somot, M.V. Struglia, E. Stanev, I. Taupier-Letage, M. N. Tsimplis, M. Vargas-Yáñez, V. Zervakis, G. Zodiatis (2012) Circulation of the Mediterranean Sea and its Variability in Lionello P. (Ed.) The Climate of the Mediterranean Region. From the Past to the Future , Amsterdam: Elsevier (NETHERLANDS), 187-256, ISBN:9780124160422
  • U. Ulbrich, P. Lionello, D. Belušic´, J. Jacobeit, P. Knippertz, F. G. Kuglitsch, G. C. Leckebusch, J. Luterbacher, M. Maugeri, P. Maheras, K. M. Nissen, V. Pavan, J. G. Pinto, H. Saaroni, S. Seubert, A. Toreti, E. Xoplaki, B. Ziv (2012) Climate of the Mediterranean: Synoptic Patterns, Temperature, Precipitation, Winds, and Their Extremes in Lionello P. (Ed.) The Climate of the Mediterranean Region. From the Past to the Future , Amsterdam: Elsevier (NETHERLANDS), 301-346, ISBN:9780124160422
  • L. Li, A. Casado, L. Congedi, A. Dell’Aquila, C. Dubois, A. Elizalde, B. L’ Hévéder, P. Lionello, F. Sevault, S. Somot, P. Ruti, M. Zampieri (2012) Modeling of the Mediterranean Climate System in Lionello P. (Ed.) The Climate of the Mediterranean Region. From the Past to the Future , Amsterdam: Elsevier (NETHERLANDS), 419-448, ISBN:9780124160422
  • S. Planton, P. Lionello, V. Artale, R. Aznar, A. Carrillo, J. Colin, L. Congedi, C. Dubois, A. Elizalde, S. Gualdi, E. Hertig, J. Jacobeit, G. Jordà, L. Li, A. Mariotti, C. Piani, P. Ruti, E. Sanchez-Gomez, G. Sannino, F. Sevault, S. Somot, M. Tsimplis (2012) The Climate of the Mediterranean Region in Future Climate in Lionello P. (Ed.) The Climate of the Mediterranean Region. From the Past to the Future , Amsterdam: Elsevier (NETHERLANDS), Projections 449-502
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Temi di ricerca

 

 

 
L’attività di ricerca è svolta nel contesto di progetti europei (ad esempio SOCLIMPACT, RISES-AM, CIRCE, Wassermed) ed iniziative internazionali (ad esempio  MedCLIVAR, MEDECC, MEDWET, COWCLIP, IMILAST, CORDEX) e fa riferimento a molteplici tematiche:
 

1) dinamica del clima a scala regionale nel Mediterraneo

La variabilità del clima si manifesta a molteplici scale spaziali, da quella globale a quella locale, con caratteristiche diverse. La comprensione  dell’evoluzione del clima a scala regionale richiede approcci complementari rispetto al clima globale, che siano in grado di descrivere i processi  che hanno luogo  su scale spaziali piccole, in genere inferiori ai 1000km, ma che in alcune applicazioni sono dell’ordine di (o inferiori a) 10km.  Queste scale sono descritte dcon due approcci (non necessariamente in alternativa): modelli deterministici ad alta risoluzione, ossia con un  grigliato molto fitto che descriva la variabilità del territorio ad alta risoluzione, e metodi statistici, che sfruttino relazioni fra variabili a grande scala  (esempio la struttura del campo di pressione atmosferica) e variabili locali (ad esempio il vento misurato localmente da una stazione  meteorologica).
 

La descrizione del clima a scala regionale e locale è fondamentale per produrre risultati concretamente utili per affrontare il cambiamento  climatico. Se da un lato il clima è necessariamente un problema globale, dall’altro lato i suoi impatti si concretizzano a scala locale, dove condizionano la gestione delle coste, l’agricoltura, il fabbisogno energetico, le risorse idriche, la gestione delle coste, gli ecosistemi.
 

La regione Mediterranea rappresenta un caso tipico in cui analisi a scala regionale sono essenziali a causa della sua complessa morfologia e  collocazione geografica in una zona di transizione fra regimi subtropicali e medie latitudini. La regione Mediterranea è state identificata come una  delle regioni del globo più vulnerabili ai cambiamenti climatici a causa del futuro aumento di temperatura e, soprattutto, la diminuzione di risorse  idriche, in molte aree dove già attualmente sono criticamente scarse.
 

La ricerca in atto comprende la descrizione dei cambiamenti climatici nel mediterraneo in termini di valori medi stagionali  e di estremi climatici  utilizzando sia modelli regionali del clima che metodi statistici.

 

Riferimenti bibliografici:

-Per un'introduzione alla climatologia della regione Mediterranea
 Lionello P., F. Abrantes, L. Congedi, F. Dulac, M. Gacic, D. Gomis, C. Goodess, H. Hoff, H. Kutiel, J. Luterbacher, S. Planton, M. Reale, K.  Schröder, M. V. Struglia, A. Toreti, M. Tsimplis, U. Ulbrich, E. Xoplaki (2012)  Introduction: Mediterranean Climate: Background Information  in Lionello P. (Ed.) The Climate of the Mediterranean Region. From the Past to the Future , Amsterdam: Elsevier (NETHERLANDS), XXXV-lXXX,  ISBN:9780124160422

- Per una sintesi sui risultati dei modelli dinamici del clima 


Giorgi F. and P.Lionello, (2008), Climate Change Projections for the Mediterranean Region Global and Planetary Change 63:90-104, DOI: 10.1016/j.gloplacha.2007.09.005

- Per un'applicazione con modelli statistici
Palatella, L., Miglietta, M. M., Paradisi, P., and Lionello, P. (2010)  Climate change assessment for Mediterranean agricultural areas by statistical  downscaling ,  Nat. Hazards Earth Syst. Sci. , 10, 1647-1661, doi:10.5194/nhess-10-1647-2010


2) estremi climatici
Per estremo climatico si intende una condizione anomala che si verifica molto raramente. In genere è costituita dal una grande deviazione dalla  condizione media, che, in quanto tale, ha effetti negativi (se non disastrosi) su ecosistemi, territorio e attività umane. L’analisi del clima e della sua  evoluzione futura comprende quello degli estremi, di cui è importate descrivere la variabilità in termini di intensità e tipologia.

L'analisi degli esttemi climatici è difficoltosa  a causa della loro bassa frequenza e dalla difficoltà a riprodurli in modelli climatici. In genere per la  valutazione degli estremi sono richiesti modelli in grado di operare ad alta risoluzione spazio-temporale e riprodurre i processi non-lineari e la  sovrapposizione di vari fattori che li determinano. La statistica degli estremi è una specifica branca della statistica, che si avvale di una  consolidata teoria matematica che ne descrive la probabilità. Tuttavia, la difficoltà di applicare in casi pratici tale approccio ha prodotto molti studi  in cui si evita di considerare estremi in senso stretto, ma ci si limita ad eventi anomali, ma ancora sufficientemente frequenti da poter essere  descritti con sufficiente affidabilità da modelli e rilevati da osservazioni.

Esempi di estremi climatici sono le ondate di calore, le precipitazioni intense, i periodi secchi. In particolare, l’attività di ricerca si è recentemente  concentrata su estremi delle onde marine e del livello del mare.

Riferimenti bibliografici:

- Per una breve discussione degli estremi climatici nel Mediterrraneo
Garcia-Herrera R.F., P. Lionello, and U. Ulbrich , 2014:  Understanding dynamics and current developments of climate extremes in the Mediterranean region ,  Nat. Hazards Earth Syst. Sci.,   14:309-316

-  Per recenti risultati sugli estremi del livello del mare
Conte D., P. Lionello (2013)  Characteristics of large positive and negative surges in the Mediterranean Sea and their attenuation in future climate  scenarios ,  Global and Planetary Change  111:159-173, ISSN 0921-8181,
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- Per un'analisi delle recenti tendennze delle mareggiate
 Lionello, P., Cavaleri, L., Nissen, K.M., Pino, C., Raicich, F., Ulbrich, U.(2012)  Severe marine storms in the Northern Adriatic: Characteristics and  trends  Phys. Chem. Earth,  40-41:93-105, DOI:10.1016/j.pce.2010.10.002

 

3)Dinamica del clima a scala globale

Il cambiamento climatico è un processo a scala globale in cui bilanci energetici a grande scala e strutture della circolazione planetaria si modificano in relazione a cambiamenti della composizione dell’atmosfera, dei parametri orbitali e dell’attività solare. Questi fattori operano su diverse scale temporali e si diversificano nei meccanismi in cui agiscono sulla dinamica della circolazione e dei bilanci energetici. La comprensione dell’azione di questi diversi fattori è importante per la comprensione del funzionamento del sistema climatico e il progresso della nostra capacità di prevederne l’evoluzione futura.

Riferimenti bibliografici:

D'Agostino R, Lionello P, Adam O, Schneider T (2017) Factors controlling Hadley circulation changes from the Last Glacial Maximum to the end of the 21st century. Geophys Res Lett 44:8585-8591, doi:10.1002/2017GL074533.

Lembo, V., Folini, D., Wild, M. and Lionello P. (2016) Energy budgets and transports: global evolution and spatial patterns during the twentieth century as estimated in two AMIP-like experiments. Clim. Dyn. doi:10.1007/s00382-016-3173-9

D’Agostino, R. and Lionello, P. (2016): Evidence of global warming impact on the evolution of the Hadley Circulation in ECMWF centennial reanalyses Clim. Dyn. doi:10.1007/s00382-016-3250-0


4) livello del mare e onde marine

Le variazione del livello del mare e le onde marine sono fondamentali fattori che agiscono sugli ambiento costieri determinandone  continuamente l’evoluzione. Le aree costiere sono densamente popolate e ricche di attività economiche per cui la descrizione di onde e livello del mare alla costa è estremamente importante.


Il livello del mare varia su molteplici scale temporali. L’ aumento della temperatura media degli oceani e lo scioglimento dei ghiacci determinano  un aumento del livello del mare, che progredisce su scale decadali e centennali a scala globale, ma ha diverse caratterizzazioni a seconda dei  bacini e delle coste considerate. A scala locale le variazioni sono determinate anche da variazioni di salinità e cambiamenti della circolazione  media. Le inondazioni costiere sono determinate da transienti meteorologici e sono la causa di variazioni del livello del mare che interessano  porzioni limitate di bacini e persistono in genere da poche ore ad un giorno. Le onde marine sono prodotte dal vento e hanno profondi effetti su  strutture marittime e coste. La ricerca svolta utilizza modelli matematici delle onde marine e del livello del mare per calcolarne le caratteristiche nel  clima attuale e la loro evoluzione (compresa quella dei loro estremi) nelle prossime decadi nel Mediterraneo.


Riferimenti bibliografici:

- per una descrizione dell'evoluzione del livello medio del mare nell'Adriatico
Scarascia L. and P Lionello (2013)  Global and regional factors contributing to the past and future sea level rise in the Northern Adriatic Sea  ,   Global and Planetary Change , 106: 51-63, 10.1016/j.gloplacha.2013.03.004.

.- per un'analisi della variabilità climaticia  e dell'evoluzione delle onde marine
Lionello P., S.Cogo, M.B.Galati and A.Sanna, (2008),  The Mediterranean surface wave climate inferred from future scenario simulations .  Global and Planetary Change doi:10.1016/j.gloplacha.2008.03.004
Lionello P. and A.Sanna (2005) Mediterranean wave climate variability and its links with NAO and Indian Monsoon Clim.Dyn. , 25, 611-623


5) Climatologia sinottica
La circolazione atmosferica su grande scala presenta strutture regolari nella distribuzione della pressione che sono associate agli spostamenti  delle masse d’aria su grandi distanze. Queste trasportano umidità e calore e hanno quindi una stretta connessione con i regimi di precipitazione   e temperatura. Vengono chiamate teleconnessioni perché implicano relazioni fra variabili diverse e su grandi distanze. L’esempio più noto e  l’oscillazione Nord Atlantica (NAO) una struttura bipolare localizzata nell’Atlantico che determina la precipitazione e la temperatura di vaste aree  dell’Europa. L’analisi delle teleconnessioni, della loro variabilità ed evoluzione è importante per descrivere la corrispondente variabilità ed  evoluzione del clima. La comprensione delle teleconnessioni è inoltre un importante strumento per descrivere come cambiamenti climatici a  grande scala determinino effetti a scala regionale e locale.
 

Una componente essenziale della circolazione atmosferica sono i cicloni, il cui passaggio ha importanti implicazioni sulle variabili ambientali.  L’individuazione dei cicloni e la definizione di procedure automatiche che ne consentano l’individuazione e la quantificazione a partire da  simulazioni numeriche e dati osservati (cyclone tracking) sono utilizzati per descrivere i regimi climatici a scale regionale e la loro variabilità.  L’associazione dei cicloni con precipitazioni e venti li rende fattori essenziali per capire come la circolazione atmosferica determini mareggiate e  inondazioni ed, in generale eventi, di grande potenzialità distruttiva.


Riferimenti bibliografici

- Per una descrizione generale dei cicloni che interessano la regione Mediterranea

Lionello P, Trigo IF, Gil V, Liberato ML, Nissen KM, Pinto JG, Raible CC, Reale M, Tanzarella A, Trigo RM, Ulbrich S, Ulbrich U (2016) Objective climatology of cyclones in the Mediterranean region: a consensus view among methods with different system identification and tracking criteria. Tellus A 68:29391. doi:10.3402/tellusa.v68.29391
Lionello P., Bhend J., Buzzi A., Della-Marta P.M., Krichak S., Jansà A., Maheras P., Sanna A., Trigo I.F., Trigo R. (2006). Cyclones in the Mediterranean region: climatology and effects on the environment.  In P.Lionello, P.Malanotte-Rizzoli, R.Boscolo (eds) Mediterranean Climate  Variability. Amsterdam: Elsevier (NETHERLANDS), 325-372

- per un'analisi delle condizioni sinottiche che portano a precipitazioni intense:
Reale M. and P. Lionello (2013)  Synoptic climatology of winter intense precipitation events along the Mediterranean coasts ,  Nat. Hazards Earth Syst. Sci.,  13:1707–1722, doi:10.5194/nhess-13-1707-2013
Lionello P. and F. Giorgi , (2007),  Winter precipitation and cyclones in the Mediterranean Region: future climate scenarios in a regional simulation  Adv. Geosci. , 12, 153-158

- Per un'analisi dell'evoluzione futura di frequenza e intensità dei cicloni nella regione Mediterranea
Lionello P., U.Boldrin, F.Giorgi, (2008),  Future changes in cyclone climatology over Europe as inferred from a regional climate simulation  Clim.Dyn30:657-671 DOI 10.1007/s00382-007-0315-0 
Lionello P, F.Dalan, E.Elvini (2002) Cyclones in the Mediterranean Region: the present and the doubled CO2 climate scenarios, Clim. Res.,22, 147-159

 
6) impatti dei cambiamenti climatici sull'agricoltura e sull'ambiente

L'evoluzione futura del clima determinerà cambiamenti nell'ambiente e sulle attività umane. In particolare l'agricoltura verrà condizionate dal clima più secco e caldo che i modelli del clima mostrano per le prossime decadi. E' importante fornire stime della futura produzione agricola e del fabbisogno idrico necessario per sostenerla. Se da un lato l'aumento della CO2 in atmosfera produce un effetto positiivo sull'agricoltura, dall'altro si teme che il futuro aumento della temperatura nell'area mediterranea riduca resa e qualità dei raccolti e renda necessario aumentare l'irrigazione di molti raccolti, aumento ulteriormente accentuato dalla diminuzione delle precipitazioni.

E’ inoltre importante valutare la risposta degli ecosistemi ai cambiamenti climatici e come ,ad esempio, anomalie termiche possano determinare mortalità di massa e favorire la proliferazione di specie aliene nel Mar Mediterraneo

 

 

Riferimenti bibliografici
- per una descrizione degli effetti dei cambiamenti climatici sulla distribuzione geografica della vegetazione
Zampieri M, Lionello P (2010): A simple statistical approach for computing land cover types and potential natural vegetation, Climate Res, 41, 205-220

- Per una descrizione degli effetti dei cambiamenti climatici sui raccolti
Lionello P., L.Congedi, M.Reale, L.Scarascia, A.Tanzarella (2013) Sensitivity of typical Mediterranean crops to past and future evolution of seasonal temperature and precipitation in Apulia Reg. Environ. Change DOI:10.1007/s10113-013-0482-y
Tanasijevic L, Todorovic M, Pereira LS, Pizzigalli C., Lionello P., 2014 Impacts of climate change on olive crop evapotranspiration and irrigation requirements in the Mediterranean region , Agric. Water Manage. 144:,54-68DOI: 10.1016/j.agwat.2014.05.019

- Per una descrizione degli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini

Rivetti I, Fraschetti S, Lionello P, Zambianchi E, Boero F (2014) Global Warming and Mass Mortalities of Benthic Invertebrates in the Mediterranean Sea. PLoS ONE 9(12): e115655. doi: 10.1371/journal.pone.0115655



7) Oceanografia Operativa

L’Oceanografia Operativa comprende la previsioni di variabili oceanografiche (onde, correnti, parametri fisici) in modo analogo alle previsioni  meteorologiche, ma in relazione all'ambiente marino e oceanico. In generale tali previsioni vengono attuate mediante  modelli numerici di  previsione e hanno finalità pratiche quali la gestione di porti, difese costere, la protezione delle popolazioni lungo le coste e la sicurezza della  navigazione. In Italia un problema specifico è costituito dalle inondazioni costiere nel Nord Adriatico. La ricerca cerca di sviluppare nuovi metodi e  approcci modellistici per migliorare la precisone delle previsione e arricchirne il contenuto informativo.

Riferimenti bibliografici
- per lo sviluppo di metodi innovativi di previsione dell'Acqua Alta
R.Mel and P.Liobello (2014)  "Storm Surge Ensemble Prediction for the City of Venice" in press in  Weather and Forecasting
Lionello P., A.Sanna, E.Elvini, R.Mufato (2006) A data assimilation procedure for operational prediction of storm surge in the northern Adriatic Sea Cont. Shelf Res, 26, 539-553