Patrizia RAMPINO

Patrizia RAMPINO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare BIO/13: BIOLOGIA APPLICATA.

Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali

Centro Ecotekne Pal. B - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8857

Settore Scientifico Disciplinare BIO/13 - Biologia Applicata

Orario di ricevimento

Previo appuntamento 

Recapiti aggiuntivi

Centro Ecotekne - DiSTeBA Pal. A - Secondo piano - Laboratorio di Tecnologie Ricombinanti - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

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Curriculum Vitae

 

Consegue la Laurea in Scienze Biologiche con 110/110 e lode nel 1990 presso l’Università di Lecce.

Dal Settembre 1990 al Giugno 2000 svolge attività di ricerca presso il Laboratorio di Genetica del Dipartimento di Biologia dell’Università di Lecce, come titolare di numerosi contratti per prestazione professionale. In questo periodo collabora alla realizzazione di programmi di ricerca finanziati dal MIUR, dal MiPAF e dal CNR.

Nel periodo Agosto 2000/Luglio 2002 è titolare di un assegno biennale per la collaborazione all'attività di ricerca - Settore Scientifico disciplinare BIO/04, presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali (DiSTeBA)) - Università di Lecce.

Nel 2003 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Genetica Agraria -XV Ciclo presso l’Università degli Studi della Tuscia.

Nel periodo Gennaio 2003/Dicembre 2004 è titolare di un assegno di ricerca biennale per la collaborazione all'attività di ricerca - Settore scientifico-disciplinare BIO/13 - Biologia Applicata, presso l'Università degli Studi di Parma.

Dal 1 Gennaio 2005 è in servizio, in qualità di Ricercatore Universitario (Settore Scientifico Disciplinare BIO/13 - Biologia Applicata), presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali – DiSTeBA (Laboratorio di Tecnologie Ricombinanti)- Università del Salento.

Dal 2008 al 2016 ha fatto parte del collegio docenti del Dottorato di Ricerca in Biologia e Biotecnologie dell’Università del Salento.E’ iscritta alla Associazione Italiana di Biologia e Genetica Generale e Molecolare (AIBG).

Nel 2018 consegue l'abilitazione nazionale alle funzioni di Professore di seconda fascia nel settore concorsuale 05/F1 - Biologia Applicata.

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Didattica

A.A. 2019/2020

BIOLOGIA UMANA

Corso di laurea SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2018/2019

BIOLOGIA UMANA

Corso di laurea SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2017/2018

MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2016/2017

MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2015/2016

MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

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BIOLOGIA UMANA

Corso di laurea SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT

Settore Scientifico Disciplinare BIO/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze di base di chimica e biologia in accordo con i programmi ministeriali svolti presso le scuole medie superiori

Il corso fornisce le basi di biologia necessarie per gli insegnamenti in ambito biologico-medico che lo studente dovrà affrontare in seguito durante il percorso formativo in Scienze Motorie e dello Sport

In particolare, fornisce le conoscenze di base su:

- strutture biologiche fondamentali e i diversi livelli di organizzazione della materia vivente

- struttura e l’organizzazione funzionale delle cellule eucariotiche, con particolare riferimento alla struttura alla funzione della cellula e della fibra muscolare

- flusso dell’informazione genica ed ereditarietà.

Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente dovrà conoscere e comprendere la struttura di base della materia vivente, la biologia cellulare e molecolare (con particolare riferimento alla cellula muscolare) e i principi fondamentali della genetica.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente dovrà essere in grado di:

- comprendere la logica costruttiva delle strutture biologiche fondamentali e dei diversi livelli di organizzazione della materia vivente

- comprendere la struttura e l’organizzazione funzionale delle cellule eucariotiche, con particolare riferimento alla struttura e alla funzione della cellula muscolare

- comprendere i principi unitari che presiedono al funzionamento delle cellule viventi nel loro bilancio energetico

- applicare le conoscenze acquisite alla comprensione dei processi biologici complessi e delle tematiche in ambito bio-medico trattate durante il percorso formativo, nonché delle basi molecolari e cellulari dei processi motori inerenti l’attività fisica per la salute o l’alta prestazione sportiva

 - inquadrare lo svolgimento dei processi motori nell’ambito del loro substrato molecolare e cellulare.

 

Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà essere in grado di identificare e confrontare le diverse strutture cellulari, comprendere la loro funzione e i meccanismi molecolari correlati.

 

Abilità comunicative

Lo studente dovrà essere in grado di esporre le conoscenze acquisite con linguaggio scientifico appropriato.

 

Capacità di apprendimento

Lo studente dovrà essere in grado di acquisire un metodo di apprendimento che gli consenta di ampliare e aggiornare di continuo le competenze nell’ambito della biologia.

Lezioni frontali

Il conseguimento dei crediti attribuiti all’insegnamento è ottenuto mediante una prova orale, in cui si valutano i risultati di apprendimento complessivamente acquisiti dallo studente. In particolare, la prova orale consisterà in un colloquio sui contenuti trattati durante il corso, finalizzato ad accertare il livello di conoscenza, la capacità di comprensione raggiunta, la capacità di collegamento delle conoscenze acquisite, la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio.

La votazione finale è espressa in trentesimi, con eventuale lode. Nell’attribuzione del punteggio finale si terrà conto:

- del livello di conoscenze teorico/pratiche acquisite (50%)

- della capacità di applicare le conoscenze teorico/pratiche acquisite (30%)

- dell’autonomia di giudizio (10%)

- delle abilità comunicative (10%)

Inoltre, è prevista una prova scritta in itinere, con validità di autovalutazione e/o di esonero; la prova consiste in un test a risposta multipla di 30 domande (+1 punto per ogni risposta esatta) ed è ritenuta superata con il punteggio minimo di 18/30.

Caratteri generali della materia vivente

Caratteristiche generali della materia vivente

Approccio sperimentale ai fenomeni biologici

Teoria cellulare

Flusso di materia e di energia nella materia vivente

 

Composizione chimica della materia vivente

Importanza biologica dell’acqua

Composti del carbonio

Principali classi di composti biologici: carboidrati e lipidi

Macromolecole biologiche: proteine e acidi nucleici

 

Cellula procariotica ed eucariotica - struttura e principali differenze

Cellula procariotica: morfologia e strutture cellulari

Cellula eucariotica: compartimenti cellulari, membrana plasmatica e trasporto di membrana, citosheletro, sistema di endomembrane, lisosomi, perossisomi, mitocondri nucleo, nucleolo, matrice extracellulare e adesione cellulare, giunzioni cellulari; comunicazioni cellulari

 

Flusso di informazione nella materia vivente

Replicazione del DNA

Trascrizione e maturazione del trascritto

Apparato di traduzione: ribosomi e t-RNA

Codice genetico

Traduzione e destino post-sintetico delle proteine Concetto di gene

Organizzazione del genoma

Regolazione dell’espressione genica

 

Ciclo cellulare e sua regolazione

Ciclo cellulare mitotico

Ciclo cellulare meiotico

 

Virus

Struttura delle particelle virali

Genoma virale

Infezione virale nelle cellule eucariotiche

 

Principi di genetica generale

Basi cromosomiche dell’ereditarietà

Leggi di Mendel ed estensione dell’analisi mendeliana

Genotipo e fenotipo

Ereditarietà legata al sesso

Introduzione ai caratteri multifattoriali e alle interazioni geni-ambiente

Cariotipo umano

 

Mutazioni

Mutazioni geniche: basi molecolari

Mutazioni cromosomiche

Mutazioni genomiche: aneuploidie

 

Biologia del muscolo scheletrico

Introduzione al tessuto muscolare

Fibra muscolare scheletrica: organizzazione strutturale del sarcomero

Basi molecolari della contrazione

Bioenergetica del muscolo scheletrico

Biogenesi della fibra muscolare e ruolo delle cellule satelliti nell’adulto

Genetica del muscolo scheletrico

 

Evoluzione dell'uomo e sua variabilità biogeografica

Pierantoni R., Cobellis G., Meccariello R, Chianese R., Fondamenti di Biologia e Genetica- EdiSES

 

Zoppi N. e Colombi M., Biologia e Genetica del Muscolo – EdiSES

 

In alternativa, previa consultazione con il docente, ogni altro testo aggiornato di Biologia e Genetica,

BIOLOGIA UMANA (BIO/13)
MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 09/03/2020 al 05/06/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Conoscenze di base di Genetica, Biochimica e Biologia Molecolare

L'insegnamento è un modulo (3 CFU) dell'insegnamento "Tecnologie Ricombinanti"; il programma prevede approfondimenti specialistici relativi alle applicazioni delle Tecnologie Ricombinanti ai diversi sistemi modello.

 Buona conoscenza di tutti gli argomenti trattati durante il corso, capacità di collegamento tra i diversi argomenti e conoscenza delle metodologie utili per l’applicazione delle Tecnologie Ricombinanti ai differenti campi della ricerca biologica.

Lezioni frontali

Il conseguimento dei crediti attribuiti all’insegnamento è ottenuto mediante una prova orale, in cui si valutano i risultati di apprendimento complessivamente acquisiti dallo studente. La votazione finale è espressa in trentesimi, con eventuale lode.

Nell’attribuzione del punteggio finale si terrà conto:

- del livello di conoscenze teorico/pratiche acquisite (50%)

- della capacità di applicare le conoscenze teorico/pratiche acquisite (30%)

- dell’autonomia di giudizio (10%)

- delle abilità comunicative (10%)

Le date degli appelli sono visibili collegandosi al sito:  https://tinyurl.com/y999qxby

Produzione di proteine ricombinanti in sistemi eterologhi e problematiche relative. Produzione di proteine ricombinanti in cellule procariotiche ed eucariotiche; ottimizzazione delle condizioni di espressione; produzione di molecole ricombinanti per uso farmacologico (insulina, ormone della crescita, fattori di coagulazione, vaccino per l’epatite B, etc.). Il clonaggio genico in agricoltura. Addizione di geni. Sottrazione di geni. Metodi per la produzione di animali transgenici.

 

T.A. Brown - Biotecnologie molecolari-Principi e tecniche; II ed. italiana 2017-Zanichelli

 J. W. Dale, M. von Schantz, N. Plant - Dai Geni ai Genomi – EdiSES - 2013

MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI (BIO/13)
BIOLOGIA UMANA

Corso di laurea SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT

Settore Scientifico Disciplinare BIO/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 08/10/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenze di base di chimica e biologia a livello di scuola media superiore.

Le strutture biologiche fondamentali e i diversi livelli di organizzazione della materia vivente.

La struttura e l’organizzazione funzionale delle cellule eucariotiche, con particolare riferimento alla struttura alla funzione della cellula e della fibra muscolare.

Le cellule viventi nel loro bilancio energetico.

Il flusso dell’informazione genica.

Le interazioni geni-ambiente che regolano lo sviluppo e l’adattamento del sistema muscolo-scheletrico in particolare e, in generale, delle capacità motorie e sportive.

L’obiettivo generale del corso di Biologia Umana è permettere agli studenti di acquisire le conoscenze biologiche di base necessarie a comprendere:

1) la logica costruttiva delle strutture biologiche fondamentali e dei diversi livelli di organizzazione della materia vivente;

2) la struttura e l’organizzazione funzionale delle cellule eucariotiche, con particolare riferimento alla struttura e alla funzione della cellula e della fibra muscolare;

3) i principi unitari che presiedono al funzionamento delle cellule viventi nel loro bilancio energetico;

4) l'espressione, la trasmissione dell’informazione genetica tra generazioni, le mutazioni, le modificazioni epigenetiche e l’evoluzione dell’informazione genetica;

5) le interazioni geni-ambiente che regolano lo sviluppo e l’adattamento del sistema muscolo-scheletrico.

Al termine del corso di Biologia Umana gli studenti dovranno essere in grado di inquadrare lo svolgimento dei processi motori nell’ambito del loro substrato molecolare e cellulare e dei processi evolutivi e ontogenetici che li hanno prodotti.

Nel loro complesso, le conoscenze apprese dovranno costituire una base formativa con indispensabile carattere di integrazione e/o propedeuticità allo studio dei processi biologici oggetto dei corsi di biochimica, anatomia e fisiologia, nonché delle basi molecolari e cellulari dei processi motori inerenti l’attività fisica per la salute o l’alta prestazione sportiva.

Lezioni frontali

Il conseguimento dei crediti attribuiti all’insegnamento è ottenuto mediante una prova orale, in cui si valutano i risultati di apprendimento complessivamente acquisiti dallo studente. La votazione finale è espressa in trentesimi, con eventuale lode. Nell’attribuzione del punteggio finale si terrà conto:

- del livello di conoscenze acquisite (50%)

- della capacità di applicare le conoscenze acquisite (30%)

- dell’autonomia di giudizio (10%)

- delle abilità comunicative (10%)

Calendario degli esami di profitto a.a 2018/2019

 

5 febbraio 2019, ore 9,30

19 febbraio 2019, ore 9,30

5 marzo 2019, ore 9,30

18 giugno 2019, ore 9,30

2 luglio 2019, ore 9,30

18 luglio 2019, ore 9,30

24 settembre 2019, ore 9,30

Caratteristiche della materia vivente

Composizione chimica della materia vivente

acqua e principali classi di composti biologici; macromolecole biologiche: proteine e acidi nucleici

 

Cellule procariotiche ed eucariotiche - struttura e principali differenze

 

Cellula eucariotica  

membrana plasmatica, trasporto di membrana, recettori, giunzioni intercellulari;

matrice extracellulare;

compartimenti citoplasmatici e flusso di membrana;

mitocondri ed energetica cellulare;

moto e movimento cellulare, citoscheletro, unità contrattili, mioblasti, miotubi, fibra muscolare;

nucleo, nucleolo, ribosomi, cromatina.

 

Genetica generale e molecolare

struttura e replicazione del DNA;

ciclo cellulare e suo controllo, mitosi e meiosi;

cromosomi e geni, trascrizione, codice genetico, traduzione, mutazioni geniche, aberrazioni cromosomiche, aneuploidie, polimorfismi genetici ed ereditarietà Mendeliana;

introduzione ai caratteri multifattoriali e alle interazioni geni-ambiente;

eredità legata al sesso;

fattori di evoluzione, selezione naturale, movimento ed evoluzione negli animali, evoluzione dell'uomo e sua variabilità biogeografica. 

Autori Vari, a cura di De Leo, Ginelli, e Fasano. Biologia e Genetica  (ultima edizione) Editore EdiSES

Fantoni, Bozzaro, Del Sal, Ferrari, Tripodi, Biologia Cellulare e Genetica, PICCIN

Becker - Il mondo della cellula IX Edizione – Pearson

Bonaldo P., Duga S., Pierantoni R, Riva P., Romanelli M.G., Biologia e Genetica –IV edizione - EdiSES

Alberts, B. et al, L’essenziale della biologia molecolare della cellula, Zanichelli (ultima edizione)

Zoppi N. e Colombi M., Biologia e Genetica del Muscolo - EdiSES

BIOLOGIA UMANA (BIO/13)
MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 11/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Conoscenze di base di Genetica, Biochimica e Biologia Molecolare

L'insegnamento è un modulo (3 CFU) dell'insegnamento "Tecnologie Ricombinanti"; il programma prevede approfondimenti specialistici relativi alle applicazioni delle Tecnologie Ricombinanti ai diversi sistemi modello.

 Buona conoscenza di tutti gli argomenti trattati durante il corso, capacità di collegamento tra i diversi argomenti e conoscenza delle metodologie utili per l’applicazione delle Tecnologie Ricombinanti ai differenti campi della ricerca biologica.

Lezioni frontali

Il conseguimento dei crediti attribuiti all’insegnamento è ottenuto mediante una prova orale, in cui si valutano i risultati di apprendimento complessivamente acquisiti dallo studente. La votazione finale è espressa in trentesimi, con eventuale lode.

Nell’attribuzione del punteggio finale si terrà conto:

- del livello di conoscenze teorico/pratiche acquisite (50%)

- della capacità di applicare le conoscenze teorico/pratiche acquisite (30%)

- dell’autonomia di giudizio (10%)

- delle abilità comunicative (10%)

Le date degli appelli sono visibili collegandosi al sito:  https://tinyurl.com/y999qxby

Produzione di proteine ricombinanti in sistemi eterologhi e problematiche relative. Produzione di proteine ricombinanti in cellule procariotiche ed eucariotiche; ottimizzazione delle condizioni di espressione; produzione di molecole ricombinanti per uso farmacologico (insulina, ormone della crescita, fattori di coagulazione, vaccino per l’epatite B, etc.). Il clonaggio genico in agricoltura. Addizione di geni. Sottrazione di geni. Metodi per la produzione di animali transgenici.

 

T.A. Brown - Biotecnologie molecolari-Principi e tecniche; II ed. italiana 2017-Zanichelli

 J. W. Dale, M. von Schantz, N. Plant - Dai Geni ai Genomi – EdiSES - 2013

MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI (BIO/13)
MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

Conoscenze di base di Genetica, Biochimica e Biologia Molecolare.

-Principi teorici e pratici del clonaggio genico mirato sia all’analisi strutturale sia all’espressione eterologa di geni.

-Uso delle tecniche per il clonaggio del DNA, applicazioni del DNA ricombinante e delle tecnologie da esso derivate.

-Produzione di organismi geneticamente modificati: microrganismi, animali, vegetali.

-Produzione di proteine ricombinanti in sistemi di espressione procariotici, eucariotici semplici (lieviti), in cellule ed organismi vegetali, in cellule animali.

Risultati di apprendimento previsti: buona conoscenza di tutti gli argomenti trattati durante il corso, capacità di collegamento tra i diversi argomenti e conoscenza delle metodologie utili per l’applicazione delle Tecnologie Ricombinanti ai differenti campi della ricerca biologica.

Organizzazione della didattica: Le lezioni frontali del modulo di base (6 CFU) sono svolte dalla titolare Carla Perrotta, le lezioni frontali del modulo applicativo (3 CFU) sono svolte dalla prof.ssa Patrizia Rampino, il credito di esercitazioni pratiche si svolge presso i laboratori didattici. Le lezioni sono tradizionali e prevedono l’uso di presentazioni in Power Point e del proiettore, talvolta, se necessario, si utilizzano la lavagna e il gesso per chiarire alcuni concetti. Nel caso di argomenti trattati a lezione che non sono riportati sui testi consigliati si fornisce la stampa della presentazione Power Point e di Review recenti relative all’argomento.

Il conseguimento dei crediti attribuiti all’insegnamento è ottenuto mediante una prova orale, in cui si valutano i risultati di apprendimento complessivamente acquisiti dallo studente. La votazione finale è espressa in trentesimi, con eventuale lode.

Nell’attribuzione del punteggio finale si terrà conto:

- del livello di conoscenze teorico/pratiche acquisite (50%)

- della capacità di applicare le conoscenze teorico/pratiche acquisite (30%)

- dell’autonomia di giudizio (10%)

- delle abilità comunicative (10%)

Obiettivo del corso è l’approfondimento delle basi metodologiche e scientifiche delle Tecnologie Ricombinanti e delle loro applicazioni nei diversi campi della biologia, con un’attenzione particolare non alle singole reazioni che portano alla costruzione di una molecola di DNA ricombinante, quanto al percorso scientifico che è alla loro base ed alle considerazioni che portano alla scelta di metodiche diverse per risolvere problemi differenti. Oltre a un modulo di base (5 + 1 CFU) è previsto un modulo (3 CFU) di approfondimenti specialistici relativi alle applicazioni delle Tecnologie Ricombinanti ai diversi sistemi modello e applicativi, come per esempio la produzione di  organismi procariotici ed eucariotici ingegnerizzati per la produzione di proteine ricombinanti per uso industriale, farmacologico, terapeutico.

Argomenti del modulo di base: Clonaggio genico: strumenti e tecniche del clonaggio genico; l’uso delle tecniche del DNA ricombinante nel clonaggio genico. Vettori di clonaggio: plasmidi; batteriofagi; vettori per il lievito; vettori da virus ingegnerizzati. Purificazione del DNA cellulare totale, plasmidico e fagico. Manipolazione del DNA purificato: enzimi per tagliare e per “cucire” il DNA; le polimerasi; gli enzimi che modificano il DNA; le topoisomerasi. Introduzione del DNA nelle cellule viventi: colture di cellule procariotiche ed eucariotiche; trasformazione batterica; identificazione dei batteri trasformati e selezione dei ricombinanti; introduzione di DNA fagico nei batteri e identificazione dei fagi ricombinanti; trasferimento del DNA in cellule eucariotiche: lieviti, cellule vegetali, cellule animali. Caratteristiche strutturali e funzionali dei vettori di clonaggio: vettori derivati da plasmidi di E. coli; vettori derivati dai fagi M13 e λ; vettori per lievito ed altri funghi; vettori per cellule vegetali; vettori per cellule animali. Applicazione del clonaggio all’analisi dei geni. Selezione di cloni specifici. Selezione diretta. Identificazione di un clone in una genoteca, costruzione di librerie genomiche e a cDNA. Metodi di identificazione dei cloni. Analisi della sequenza nucleotidica del DNA clonato. Metodi di analisi dell’espressione dei geni. Il clonaggio genico nelle biotecnologie: caratteristiche strutturali dei vettori di espressione.

Argomenti del modulo applicativo. Produzione di proteine ricombinanti in sistemi eterologhi e problematiche relative. Produzione di proteine ricombinanti in cellule procariotiche ed eucariotiche; ottimizzazione delle condizioni di espressione; produzione di molecole ricombinanti per uso farmacologico (insulina, ormone della crescita, fattori di coagulazione, vaccino per l’epatite B, etc.). Il clonaggio genico in agricoltura. Addizione di geni. Sottrazione di geni. Metodi per la produzione di animali transgenici.

T. A. Brown, Biotecnologie molecolari, seconda edizione italiana, Zanichelli

B. R. Glick, J. J. Pasternak, Biotecnologia molecolare, prima edizione italiana, Zanichelli

MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI (BIO/13)
MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI (BIO/13)
MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI

Corso di laurea SCIENZE BIOLOGICHE

Settore Scientifico Disciplinare BIO/13

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 05/10/2015 al 22/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2008)

MODULO II - TECNOLOGIE RICOMBINANTI: APPLICAZIONI (BIO/13)

Pubblicazioni

Tufariello M, Maiorano G, Rampino P, Spano G, Grieco F, Perrotta C, Capozzi, V, Grieco F (2019) Selection of an autochthonous yeast starter culture for industrial production of Primitivo "Gioia del Colle" PDO/DOC in Apulia (Southern Italy) LWT - Food Science and Technology,  99, pp. 188-196https://doi.org/10.1016/j.lwt.2018.09.067.

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Temi di ricerca

Svolge attività di ricerca nell’ambito di problematiche biologiche generali, quali l’analisi dei meccanismi genetico-molecolari che sono alla base del controllo dell’espressione genica negli eucarioti, con particolare attenzione alla interazione tra il genotipo e l’ambiente, inteso come fonte di stress. Per queste attività di ricerca si utilizzano diversi organismi modello, tra cui i lieviti e diverse specie di piante, ai quali vengono applicate le metodiche classiche di isolamento ed analisi strutturale e funzionale dei geni eucariotici (estrazione di acidi nucleici da diverse fonti biologiche, clonaggio di DNA in vettori diversi, costruzione di librerie di DNA genomico e di cDNA, analisi di sequenze nucleotidiche, analisi dei promotori, produzione di vettori di espressione, etc.), affiancate ai più moderni metodi di analisi differenziale dell'espressione dei geni (RT-PCR, Real-Time RT-PCR, differential display, cDNA-AFLP, etc). Inoltre, lo studio delle variazioni indotte nella sintesi proteica dai diversi tipi di stress ambientali viene effettuato mediante analisi elettroforetica mono e bidimensionale delle proteine sintetizzate in condizioni diverse. Vengono utilizzate anche molte metodiche di biologia cellulare e di genetica tradizionale (colture batteriche, colture di cellule vegetali, rigenerazione di tessuti vegetali su terreni appropriati, colture di lieviti su piastre di agar e in fase liquida, incroci, induzione della sporificazione, selezione di mutanti).

 

 

Principali linee di ricerca

 

- Studio delle basi genetiche e molecolari della risposta agli stress nelle piante

- Struttura e regolazione di geni eucariotici coinvolti nella sintesi di proteine indotte dallo stress

- Produzione di biosensori a cellula intera per la rilevazione di contaminanti dannosi per la salute

- Analisi fisiologica e molecolare di mutanti di frumento duro con fenotipo stay green

- Produzione di proteine ricombinanti in sistemi procariotici ed eucariotici.