Paolo TULLIO

Paolo TULLIO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare IUS/04: DIRITTO COMMERCIALE.

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8450

Curriculum Vitae

Nato a Roma il 6 agosto 1979.

Nel 2003 si è laureato con lode in giurisprudenza alla Luiss Guido Carli discutendo una tesi di diritto privato comparato.

Nel 2006 ha conseguito l’LL.M. in Law and Economics presso l’Erasmus Universiteit di Rotterdam e l’Universität Hamburg.

Nel 2008 ha conseguito il dottorato di ricerca in Diritto ed Economia alla Luiss, con una tesi dal titolo “Fusioni transfrontaliere tra armonizzazione e concorrenza regolamentare in Europa”.

Dal 2009 al 2012 è stato assegnista di ricerca in diritto commerciale presso il dipartimento di giurisprudenza della Luiss, coordinando gli studiosi coinvolti nel progetto “Rapporto Luiss sulla legislazione d’impresa”.

Nel 2014 ha frequentato per tre mesi l’Institut für ausländisches und internationales Privat- und Wirtschaftsrecht della Ruprecht-Karls Universität di Heidelberg.

Nel 2018 è stato visiting professor presso l’IDC di Herzliya (Tel Aviv), dove ha tenuto un corso di Private Comparative Law.

Dal 2019 al 2022 è stato ricercatore a tempo determinato ex art. 24, comma 3, lett. A), legge 240/2010, in Diritto privato comparato presso il Dipartimento di giurisprudenza della Luiss, dove è stato titolare dell’insegnamento di Comparative corporate governance (in lingua inglese) e contitolare degli insegnamenti di Diritto commerciale 1 e Diritto Commerciale 2.

 

È autore di una monografia e di altre pubblicazioni in materia di diritto commerciale e di diritto comparato.

È docente in numerosi Master universitari di secondo livello, corsi di formazione e di perfezionamento e dottorati di ricerca.

È stato relatore in convegni e ha partecipato a gruppi di ricerca nazionali e internazionali.

È membro dell’Associazione Italiana di Diritto Comparato e Academic Member dell’ECGI – European Corporate Governance Institute.

È abilitato all’esercizio della professione forense dinanzi alle giurisdizioni superiori.

Didattica

A.A. 2022/2023

DIRITTO COMMERCIALE - MODULO I

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

DIRITTO COMMERCIALE - MODULO II

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

DIRITTO DELL'INCLUSIONE E DELLA COOPERAZIONE SOCIALE - MODULO B

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Docente titolare Maria Cecilia CARDARELLI

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

  Ore erogate dal docente PAOLO TULLIO: 5.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

INDUSTRIAL AND INTELLECTUAL PROPERTY MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE

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DIRITTO COMMERCIALE - MODULO I

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 15/09/2022 al 22/12/2022)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente deve aver appreso gli istituti fondamentali del diritto privato ad esempio negozio giuridico, contratto, contratti associativi, mandato, compravendita, locazione, rappresentanza, responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, cessione del credito, tutela possessoria.

E' consigliato aver sostenuto l'esame di diritto privato.

Parte generale

Impresa e imprenditore – Concorrenza - I contratti commerciali – Le società: Principi generali - La società semplice- La società in nome collettivo - La società in accomandita semplice - Forme di integrazione fra imprese - Titoli di credito in generale - Procedure concorsuali e soluzioni stragiudiziali.

Parte speciale

- La società a responsabilità limitata

L' insegnamento di Diritto Commerciale (Moduli I e II) è articolato su due moduli di 48 ore ciascuno: il primo si tiene nel primo semestre; il secondo si tiene nel secondo semestre. L'esame è unico, si svolge a fine corso e attribuisce 12 cfu.

a) Conoscenza e comprensione: L’insegnamento si propone di far acquisire allo studente una conoscenza critica degli istituti fondamentali del diritto commerciale così che lo studente possa affrontare con consapevolezza gli aspetti problematici che la realtà economica presenta. Il corso offrirà un continuo confronto con gli ordinamenti europei e di altri Paesi perché l'impresa non deve essere considerata un modello astratto ma un organismo vivente nella realtà economica.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le metodologie utilizzate, che prevedono accanto alla didattica frontale, esercitazioni su casi decisi dalle corti, consentirà allo studente di acquisire capacità applicative della disciplina giuridica. Affrontare gli aspetti più problematici della gestione d'impresa, dalla scelta del modello organizzativo, delle modalità di presentazione sul mercato dell'impresa e dei suoi prodotti, anche attraverso interventi di imprenditori e di operatori giuridici, consentirà allo studente di acquisire la capacità di affrontare criticamente e risolvere problemi anche su tematiche nuove e non consuete considerando il mutare continuo del mercato e del sistema economico nel quale l'impresa si opera.

c) Autonomia di giudizio: Attraverso lo studio articolato in lezioni frontali che prevedono un question time, e seminari nei quali viene sollecitata la partecipazione attiva dello studente con la discussione di casi reali. Lo studente acquisisce così flessibilità di pensiero, capacità di confronto, attitudine al problem solving, capacità di analisi di documenti anche complessi (quali ad esempio il bilancio di una società) e capacità di valutazione di possibili soluzioni. Inoltre, la possibilità di scegliere il manuale tra una rosa indicata dal docente aiuta lo studente ad incrementare l'autonomia di giudizio relativamente alle proprie esigenze e metodologie di studio; la possibilità offerta dal docente di svolgere approfondimenti in forma scritta sulle tematiche più complesse vuole costituire uno stimolo per lo studente a considerare il lavoro di apprendimento del corso finalizzato non solo al superamento dell'esame, ma anche alla personale crescita e maturazione.

d) Abilità comunicative: lo studente apprende attraverso il corso a comunicare in forma orale e, se vuole anche in forma scritta, idee, problemi e soluzioni inerenti il Diritto commerciale. Il question time a lezione è proprio finalizzato non solo a condividere con tutti gli studenti presenti i problemi di comprensione e apprendimento ma soprattutto vuole stimolare ed abituare lo studente ad un confronto di fronte ad una molteplicità di persone superando una naturale ritrosia al dibattito. L'attività seminariale che prevede il coinvolgimento diretto degli studenti in un dibattito del quale si fanno promotori, con l'ovvia assistenza del docente, supporta questo obiettivo. Completa l'attività di stimolo il ricevimento individuale durante il quale viene prestata particolare attenzione al linguaggio utilizzato dallo studente.

e) Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio del diritto commerciale lo studente approfondisce la comprensione di regole e istituti della realtà economica con la quale si confronta, magari in maniera inconsapevole, quotidianamente. Fondamentale anche il confronto tra gli ordinamenti che fa acquisire allo studente la consapevolezza della globalità del sistema economico e dei soggetti che ivi operano. Su questa base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

Il metodo didattico si sviluppa su vari livelli: a) a lezione, attraverso il coinvolgimento dello studente con la presentazione di teorie controverse così da stimolare un dibattito; b) lasciando uno spazio apposito al termine della lezione, il question time ; c) durante l'esercitazione quando, di fronte al caso concreto, lo studente dovrà applicare le nozioni teoriche che ha appreso a lezione; d) negli orari di ricevimento dedicati a chiarire gli aspetti più problematici della materia con ciascun studente. A supporto della didattica saranno distribuiti materiali (in particolare casi giurisprudenziali) che consentono un approfondimento degli argomenti d'esame.

Questa articolazione della didattica consente di instaurare con gli studenti un rapporto di stima reciproca che, da un lato consente al docente non solo di monitorare, ma anche di valutare la preparazione, l'impegno e la capacità di ciascuno; dall'altro rende lo studente consapevole e responsabile dell'apprendimento, lo stimola a prospettive d'indagine differenti, all'autonomia di giudizio e sollecita le personali abilità applicative e comunicative.

L'esame è unico (moduli I e II) e si svolgerà nella forma orale secondo il seguente schema:

Prima parte: accertamento della preparazione di base del diritto dell'impresa, del diritto delle società e della società a responsabilità limitata. La conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle saranno accertate attraverso due o tre domande la cui risposta positiva costituisce presupposto per la prosecuzione della verifica.

Seconda parte: accertamento dell'apprendimento su tematiche specifiche del diritto delle società di capitali e dei mercati finanziari. In questa parte si potrà verificare l'autonomia di giudizio acquisita dallo studente e la sua capacità di approcciare e la sua attitudine a porre in relazione argomenti più complessi con i fondamenti della disciplina del diritto commerciale.

Le capacità comunicative saranno verificare durante l'intero esame.

Agli studenti che avranno frequentato le lezioni del Modulo I sarà data la possibilità di anticipare la parte dell'esame relativa al predetto Modulo I nelle date che saranno fissate nel periodo gennaio-febbraio 2023. I dettagli relativi a tale possibilità saranno specificati dal docente durante lo svolgimento del Corso di lezioni.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il calendario delle prove d'esame è disponibile al seguente link:

http://www.economia.unisalento.it/536

Agli studenti che avranno frequentato le lezioni del Modulo I sarà data la possibilità di anticipare la parte dell'esame relativa al predetto Modulo I nelle date che saranno fissate nel periodo gennaio-febbraio 2023. I dettagli relativi a tale possibilità saranno indicati dal docente durante lo svolgimento del Corso di lezioni.

L’esame dovrà essere concluso anche nella seconda parte (modulo II) entro novembre 2023.

Parte generale:

- Impresa e imprenditore nel codice civile
- Le categorie di imprenditori: Imprenditore agricolo, Imprenditore commerciale, Piccolo imprenditore, Impresa familiare, Impresa collettiva, Impresa pubblica
- L’acquisto della qualità di imprenditore: Imputazione dell’attività d’impresa, Inizio e fine dell’attività d’impresa, Capacità e impresa
- Lo statuto dell’imprenditore commerciale: La pubblicità legale, Le scritture contabili, La rappresentanza commerciale
- L’azienda
- I segni distintivi
- Concorrenza e regole
- Le società: Principi generali
- La società semplice
- La società in nome collettivo
- La società in accomandita semplice
- Forme di integrazione fra imprese: Consorzi per il coordinamento della produzione e degli scambi, Società consortili, Gruppo europeo di interesse economico, Altre forme associative
- Titoli di credito in generale
- Procedure concorsuali e soluzioni stragiudiziali
 

Parte speciale:
- La società a responsabilità limitata: I caratteri fondamentali – La costituzione – I patti parasociali – Le basi finanziarie (conferimenti, finanziamento soci, titoli di debito) – La partecipazione sociale – Recesso ed esclusione del socio – Le decisioni dei soci – Gli amministratori - I controlli – Modificazioni dell’atto costitutivo e operazioni sul capitale

Testi d’esame:

Parte generale

De Angelis (a cura di), Diritto commerciale, CEDAM, Ultima Edizione

oppure

Graziani, Minervini, Belviso, Santoro, Manuale di diritto commerciale, CEDAM, Ultima edizione

 

Parte speciale:

Fortunato, La società a responsabilità limitata, Giappichelli, 2020

DIRITTO COMMERCIALE - MODULO I
DIRITTO COMMERCIALE - MODULO I

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 15/09/2022 al 22/12/2022)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO COMMERCIALE - MODULO I (IUS/04)
DIRITTO COMMERCIALE - MODULO II

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2023 al 02/06/2023)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente deve aver appreso gli istituti fondamentali del diritto privato ad esempio negozio giuridico, contratto, contratti associativi, mandato, compravendita, locazione, rappresentanza, responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, cessione del credito, tutela possessoria.

E' consigliato aver sostenuto l'esame di diritto privato.

Le società per azioni - La società in accomandita per azioni- Scioglimento, liquidazione ed estinzione delle società - Le società cooperative – Operazioni straordinarie: La trasformazione, La fusione, La scissione - I Gruppi di società – Mercati finanziari – Società quotate
 

L' insegnamento di Diritto Commerciale (Moduli I e II) è articolato su due moduli di 48 ore ciascuno: il primo si tiene nel primo semestre; il secondo si tiene nel secondo semestre. L'esame è unico, si svolge a fine corso e attribuisce 12 cfu.

a) Conoscenza e comprensione: L’insegnamento si propone di far acquisire allo studente una conoscenza critica degli istituti fondamentali del diritto commerciale così che lo studente possa affrontare con consapevolezza gli aspetti problematici che la realtà economica presenta. Il corso offrirà un continuo confronto con gli ordinamenti europei e di altri Paesi perché l'impresa non deve essere considerata un modello astratto ma un organismo vivente nella realtà economica.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le metodologie utilizzate, che prevedono accanto alla didattica frontale, esercitazioni su casi decisi dalle corti, consentirà allo studente di acquisire capacità applicative della disciplina giuridica. Affrontare gli aspetti più problematici della gestione d'impresa, dalla scelta del modello organizzativo, delle modalità di presentazione sul mercato dell'impresa e dei suoi prodotti, anche attraverso interventi di imprenditori e di operatori giuridici, consentirà allo studente di acquisire la capacità di affrontare criticamente e risolvere problemi anche su tematiche nuove e non consuete considerando il mutare continuo del mercato e del sistema economico nel quale l'impresa si opera.

c) Autonomia di giudizio: Attraverso lo studio articolato in lezioni frontali che prevedono un question time, e seminari nei quali viene sollecitata la partecipazione attiva dello studente con la discussione di casi reali. Lo studente acquisisce così flessibilità di pensiero, capacità di confronto, attitudine al problem solving, capacità di analisi di documenti anche complessi (quali ad esempio il bilancio di una società) e capacità di valutazione di possibili soluzioni. Inoltre, la possibilità di scegliere il manuale tra una rosa indicata dal docente aiuta lo studente ad incrementare l'autonomia di giudizio relativamente alle proprie esigenze e metodologie di studio; la possibilità offerta dal docente di svolgere approfondimenti in forma scritta sulle tematiche più complesse vuole costituire uno stimolo per lo studente a considerare il lavoro di apprendimento del corso finalizzato non solo al superamento dell'esame, ma anche alla personale crescita e maturazione.

d) Abilità comunicative: Lo studente apprende attraverso il corso a comunicare in forma orale e, se vuole anche in forma scritta, idee, problemi e soluzioni inerenti il Diritto commerciale. Il question time a lezione è proprio finalizzato non solo a condividere con tutti gli studenti presenti i problemi di comprensione e apprendimento ma soprattutto vuole stimolare ed abituare lo studente ad un confronto di fronte ad una molteplicità di persone superando una naturale ritrosia al dibattito. L'attività seminariale che prevede il coinvolgimento diretto degli studenti in un dibattito del quale si fanno promotori, con l'ovvia assistenza del docente, supporta questo obiettivo. Completa l'attività di stimolo il ricevimento individuale durante il quale viene prestata particolare attenzione al linguaggio utilizzato dallo studente.

e) Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio del diritto commerciale lo studente approfondisce la comprensione di regole e istituti della realtà economica con la quale si confronta, magari in maniera inconsapevole, quotidianamente. Fondamentale anche il confronto tra gli ordinamenti che fa acquisire allo studente la consapevolezza della globalità del sistema economico e dei soggetti che ivi operano. Su questa base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

Il metodo didattico si sviluppa su vari livelli: a) a lezione, attraverso il coinvolgimento dello studente con la presentazione di teorie controverse così da stimolare un dibattito; b) lasciando uno spazio apposito al termine della lezione, il question time ; c) durante l'esercitazione quando, di fronte al caso concreto, lo studente dovrà applicare le nozioni teoriche che ha appreso a lezione; d) negli orari di ricevimento dedicati a chiarire gli aspetti più problematici della materia con ciascun studente. A supporto della didattica saranno distribuiti materiali (in particolare casi giurisprudenziali) che consentono un approfondimento degli argomenti d'esame.

Questa articolazione della didattica consente di instaurare con gli studenti un rapporto di stima reciproca che, da un lato consente al docente non solo di monitorare, ma anche di valutare la preparazione, l'impegno e la capacità di ciascuno; dall'altro rende lo studente consapevole e responsabile dell'apprendimento, lo stimola a prospettive d'indagine differenti, all'autonomia di giudizio e sollecita le personali abilità applicative e comunicative.

L'esame è unico (moduli I e II) e si svolgerà nella forma orale secondo il seguente schema:

Prima parte: accertamento della preparazione di base del diritto dell'impresa, del diritto delle società e della società a responsabilità limitata. La conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle saranno accertate attraverso due o tre domande la cui risposta positiva costituisce presupposto per la prosecuzione della verifica.

Seconda parte: accertamento dell'apprendimento su tematiche specifiche del diritto delle società di capitali e dei mercati finanziari. In questa parte si potrà verificare l'autonomia di giudizio acquisita dallo studente e la sua capacità di approcciare e la sua attitudine a porre in relazione argomenti più complessi con i fondamenti della disciplina del diritto commerciale.

Le capacità comunicative saranno verificare durante l'intero esame.

Agli studenti che avranno frequentato le lezioni del Modulo I sarà data la possibilità di anticipare la parte dell'esame relativa al predetto Modulo I nelle date che saranno fissate nel periodo gennaio-febbraio 2023. I dettagli relativi a tale possibilità saranno specificati dal docente durante lo svolgimento del Corso di lezioni.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il calendario delle prove d'esame è disponibile al seguente link:

http://www.economia.unisalento.it/536

Agli studenti che avranno frequentato le lezioni del Modulo I sarà data la possibilità di anticipare la parte dell'esame relativa al predetto Modulo I nelle date che saranno fissate nel periodo gennaio-febbraio 2023. I dettagli relativi a tale possibilità saranno indicati dal docente durante lo svolgimento del Corso di lezioni.

L’esame dovrà essere concluso anche nella seconda parte (modulo II) entro novembre 2023.

- Le società per azioni: Nozioni introduttive, La costituzione, I conferimenti
- Le azioni, Le obbligazioni, Gli strumenti finanziari partecipativi, I patrimoni destinati ad uno specifico affare
- L’assemblea dei soci
- L’amministrazione e il controllo
- Le modifiche dell’atto costitutivo
- Il diritto contabile e i bilanci
- La società in accomandita per azioni
- Scioglimento liquidazione ed estinzione
- Le società cooperative
- Operazioni straordinarie: La trasformazione, La fusione, La scissione
- L’attività di direzione e coordinamento. I Gruppi
- I mercati finanziari

- Le società quotate

Testi d’esame:

De Angelis (a cura di), Diritto commerciale, CEDAM, Ultima Edizione

oppure

Graziani, Minervini, Belviso, Santoro, Manuale di diritto commerciale, CEDAM, Ultima edizione

DIRITTO COMMERCIALE - MODULO II
DIRITTO COMMERCIALE - MODULO II

Corso di laurea ECONOMIA AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2023 al 02/06/2023)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO COMMERCIALE - MODULO II (IUS/04)
DIRITTO DELL'INCLUSIONE E DELLA COOPERAZIONE SOCIALE - MODULO B

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Docente titolare Maria Cecilia CARDARELLI

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

  Ore erogate dal docente PAOLO TULLIO: 5.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 26/05/2023)

Lingua

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Conoscenze base sulle nozioni di Persona giuridica, associazione e fondazione, contratto, soggetto di diritto pubblico e di diritto privato, impresa.

Le attività no-profit hanno avuto un notevole sviluppo spesso sostitutivo di servizi sociali pubblici. l'obiettivo dell'inclusione sociale è proprio di ogni ordinamento democratico degli Stati che si pongono in atteggiamento di accoglienza e non di respingimento.  Per raggiungere tali obiettivi l'ordinamento  italiano ha disciplinato alcune specifiche forme organizzative. Il corso ha ad oggetto la nuova normativa del d. lgs. n. 112/2017 sull'impresa sociale che rappresenta una regolamentazione innovativa sotto molti aspetti, primo tra tutti il riconoscimento della funzione sociale dell'esercizio di impresa. La realtà ha sviluppato molte tipologie di organizzazioni finalizzate a garantire l'inclusione che saranno studiate durante il corso confrontandole con il modello legale di impresa sociale.

Obiettivi formativi

conoscenze e comprensione: lo studio del modulo consente allo studente di migliorare le conoscenze sull'inclusione consentendogli la comprensione dei principi giuridici sui quali si fonda la rilevanza giuridica del fenomeno migratorio. Attraverso lo studio delle forme organizzative di supporto all'inclusione (impresa sociale, cooperative sociali, associazioni e fondazioni) lo studente potrà meglio comprendere la portata del fenomeno e il suo impatto sul sistema economico.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione:  lo svolgimento della didattica, articolata con lezioni frontali e seminari, favorirà l'acquisizione dei profili applicativi della materia e un consapevole uso degli strumenti critici tipici della disciplina. Lo studente, in tal modo, acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problematiche nuove e non consuete utilizzando strumenti giuridici, pur non essendo un giurista.

Autonomia di giudizio: l'approccio problematico che si intende dare al corso favorirà l'acquisizione della flessibilità, dell'iniziativa e dell'attitudine necessaria a risolvere i problemi giuridici che pongono il fenomeno migratorio e l'inclusione come obiettivo del sistema. L'analisi di testi giuridici anche complessi e la loro discussione in aula consentirà allo studente di  acquisire capacità di analisi e autonomia di giudizio.

Abilità comunicative: Particolare attenzione sarà dedicata alla comunicazione orale (uso di un linguaggio idoneo) e, ove lo studente lo desideri, scritta. La mancanza di basi giuridiche solide, infatti, non dovrà pregiudicare l'uso di un linguaggio tecnico e adeguato alle fattispecie di cui si tratta. Il dibattito in aula e il question time al termine di ciascuna lezione consentirà di monitorare costantemente il miglioramento dell'abilità comunicativa.

Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio delle tematiche trattate lo studente acquisisce consapevolezza della complessità del fenomeno, degli strumenti previsti dall'ordinamento giuridico per la sua gestione, della connessione tra gli stessi e delle problematiche ancora irrisolte. Per questo la materia costituirà una base che consentirà poi allo studente di accedere ad ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

Il metodo didattico si sviluppa su tre livelli: a) a lezione attraverso il coinvolgimento dello studente con la presentazione dei problemi giuridici aperti al fine di  abituare al e stimolare un dibattito; b) lasciando uno spazio apposito al termine della lezione, il question time , durante il quale si discutono e si approfondiscono gli argomenti delle lezioni ; c) durante l'esercitazione quando, di fronte ad un caso concreto lo studente dovrà applicare le nozioni teoriche che ha appreso a lezione; d) attraverso orari di ricevimento dedicati a chiarire gli aspetti più problematici della materia con ciascun studente. A supporto della didattica saranno utilizzate slides e saranno distribuiti materiali  di approfondimento. Questa articolazione della didattica consente di instaurare con gli studenti un rapporto di stima reciproca che, da un lato consente al docente non solo di monitorare, ma anche di valutare la preparazione , l'impegno e la capacità di ciascuno, dall'altro rende lo studente consapevole e responsabile dell'apprendimento, lo stimola a prospettive d'indagine differenti, all'autonomia di giudizio e sollecita le personali abilità applicative e comunicative.

L'esame si svolgerà nella forma di prova orale secondo il seguente schema:

Parte generale: accertamento della preparazione di base sull'impresa sociale e sul ruolo nel sistema economico nazionale ed europeo. La conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicare le nozioni di base saranno  accertate attraverso una o due domande;

Parte speciale: accertamento dell'apprendimento su tematiche specifiche riguardanti i modelli organizzativi dell'impresa sociale così come regolati dal d. lgs. 3 luglio 2017 n. 112, in particolare la disciplina della cooperativa sociale e di comunità.  In questa parte si verificherà l'autonomia di giudizio acquisita dallo studente, la sua capacità di approcciare le problematiche giuridiche e la sua attitudine a porre in relazione argomenti più complessi con i fondamenti della disciplina della cooperazione sociale.

Le capacità comunicative saranno verificare durante l'intero esame.

Parte generale: impresa non lucrativa e nozione ex art. 2082 c.c.: l'uso di organizzazioni quali associazioni e fondazioni per realizzare obiettivi di inclusione; è possibile che sottotipi societari a vocazione lucrativa vengano utilizzati per attività no-profit (le recenti vicende sulle ong); la nuova normativa sulle imprese sociali (d. lgs. n. 112/2017); la collaborazione tra pubblico e privato per raggiungere il bene della comunità; la responsabilità sociale dell'impresa;  il regime di controllo sulle imprese;  le misure fiscali e di sostegno economico

Parte speciale: le cooperative sociali e il fine dell'inclusione; il ruolo attivo dei soci e la responsabilità per le obbligazioni sociali; la devoluzione del patrimonio mutualistico e coinvolgimento dei lavoratori , degli utenti e di altri soggetti; il bilancio sociale e l'esigenza di trasparenza nella gestione dell'attività; le nuove forme di finanziamento anche tramite forme di raccolta di capitale di rischio (problematiche e benefici); la crisi della cooperativa sociale e il mantenimento del fine inclusivo

1)Vella, Genco e Morara, Diritto delle società cooperative, Il Mulino 2018, da p.19 a p.52

 

2) Agostini Sara, Cooperative sociali come imprese sociali di diritto, in Cooperative ed enti no profit, 2019, fasc. 1 p.37-42

DIRITTO DELL'INCLUSIONE E DELLA COOPERAZIONE SOCIALE - MODULO B (IUS/04)
INDUSTRIAL AND INTELLECTUAL PROPERTY MODULO B

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 4

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 07/12/2022)

Lingua

Percorso EUROPEO E INTERNAZIONALE (A74)

Superamento dell’esame di diritto commerciale (per gli studenti non Erasmus).

 

Prerequisites

 Business Law  (for non-Erasmus students).

Il corso, in lingua inglese, ha ad oggetto il diritto industriale e intellettuale europeo, focalizzandosi su brevetti e marchi.

Il modulo didattico A, della durata di 30 ore (relativo ai brevetti), è seguito dal modulo didattico B (dedicato alla disciplina dei marchi), tenuto da altro docente e anch’esso di 30 ore.


Brief course description

This English-language course covers European industrial and intellectual property law, focusing on patents and trademarks.

Module A, 30 hours (on patents), is followed by Module B (on trademarks) for another 30 hours, held by a second lecturer

Il corso si rivolge a coloro che siano interessati ad acquistare le nozioni di base del diritto industriale ed intellettuale; è diretto dunque principalmente a chi intenda dedicarsi all'avvocatura, a divenire giurista di impresa,  aspiri a superare i concorsi in magistratura o intenda unirsi ad organizzazioni europee o internazionali.

 

Educational goals

The course is intended for those interested in acquiring the basics of industrial and intellectual property law. It is primarily aimed at those who intend to corporate lawyers, both in-house and outside counsel, to those aspiring to become judges, or to join European or international organizations.

Lezioni frontali con esposizione di casi giurisprudenziali affidate agli studenti.

 

Teaching methods

Lectures with analysis of case law by students.

Esame scritto unico per i frequentanti (composto da brevi temi e domande a scelta multipla); esame orale sul manuale per i non frequentanti.

 

Type of exam

Single written exam (consisting in brief essays and multiple-choice questions) for those attending the course; oral exam on the textbook for those not attending the course.

A. Kur - T. Deier – S. Luginbuehl, European Intellectual Property Law: Text, Cases and Material, 2nd edit., Edward Elgar Publishing, 2019, pp. 78-83 (modulo A), 103-169 (modulo A), 183-286 (modulo B), 513-557 (modulo A).  Per gli studenti frequentanti il corso potrà essere preparato anche sulla base degli appunti presi nel corso delle lezioni e del materiale in esse distribuito.

 

Reference book

A. Kur - T. Deier - S. Luginbuehl, European Intellectual Property Law: Text, Cases and Material, 2nd edit., Edward Elgar Publishing, 2019, pp. 78-83 (module A), 103-169 (module A), 183-286 (module B), 513-557 (module A).  Students attending the course may study on the class notes  and the material distributed during classes.

INDUSTRIAL AND INTELLECTUAL PROPERTY MODULO B (IUS/04)

Pubblicazioni

Monografia:

Il cumulo di incarichi in imprese concorrenti. Interlocking directorates, Cedam, Padova, 2014.

 

Articoli su riviste di classe A:

Finanziamenti finalizzati nella s.p.a.: azioni correlate e strumenti finanziari di partecipazione all’affare, in Rivista di diritto societario 2/2013, p. 364.

La legislazione d’impresa dell’ultimo quinquennio: quantità più che qualità, in Analisi Giuridica dell’Economia 2/2013, p. 395 (con A. Nuzzo).

La legislazione bancaria in tempo di crisi, in Banca Borsa Titoli di Credito, 2/2014, p. 218.

Separate Pools of Assets and Spin-Offs. A comparative Study from a Law and Economics Perspective, in Rivista di diritto societario 1/2015, p. 207 (prodotto della ricerca valutato come “Eccellente” con 28/30 punti nell’ambito della VQR 2015-19).

Procedimento di limitazione della responsabilità dell’armatore e giurisdizione, in Diritto dei trasporti 2/2016, p. 449.

In tema di concorrenza sleale sui rapporti tra Uber e le cooperative di radiotaxi, in Diritto dei trasporti 3/2017, p. 917.

Da Uber ai robotaxi: spunti comparatistici per una riforma degli autoservizi pubblici non di linea, in Diritto dei trasporti 3/2018, p. 677 (pubblicato anche in Diritto dei trasporti 2/2019, p. 403) (prodotto della ricerca valutato come “Eccellente” con 27/30 punti nell’ambito della VQR 2015-19).

Diritto societario degli algoritmi: e se i robot diventassero imprenditori commerciali?, in Analisi Giuridica dell’Economia, 1/2019, p. 225 (prodotto della ricerca valutato come “Eccellente” con 27/30 punti nell’ambito della VQR 2015-19).

Airbnb nell’Unione europea: tra prevenzione della concorrenza sleale e libera prestazione dei servizi, in Rivista italiana di diritto del turismo, 32/2021, p. 7.

Concorrenza leale e paritaria tra piattaforme digitali e operatori tradizionali all’interno del mercato unico: il caso Star Taxi, in Diritto del commercio internazionale, 3/2021, p. 603.

Gli investimenti corporate nelle start-up (il “Corporate Venture Capital”), in Analisi Giuridica dell’Economia, 1-2/2021, p. 107.

 

Articoli su altre riviste:

Dynamic pricing e tutela della concorrenza, in Corporate Governance, 3/2020, p. 415.

 

Contributi in volume:

Le imprese operanti nel settore delle comunicazioni elettroniche, in Lezioni di diritto commerciale comunitario (a cura di M. Cassottana – A. Nuzzo), Torino, 2006, p. 457.

Conferimenti di beni in natura e di crediti (aumento del capitale) (art. 2440) e Aumento di capitale delegato liberato mediante conferimenti di beni in natura e di crediti senza relazione di stima (art. 2440 bis), in La nuova disciplina dei conferimenti in natura senza stima, degli acquisti e delle altre operazioni su azioni proprie (a cura di N. De Luca), in Le nuove leggi civili commentate, 2/2009, p. 463.

Commento agli artt. 2442, 2443 e 2444 c.c., in Commentario al Codice Civile (a cura di P. Cendon), Milano, 2010, p. 573.

Commento agli artt. 21 e 23 d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, in La revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati (d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39) (a cura di N. De Luca), in Le nuove leggi civili commentate, 1/2011, p. 200.

Commento agli artt. 2409-bis e 2409-septies c.c., in Codice commentato delle società (a cura di G. Bonfante, D. Corapi, L. De Angelis, V. Napoleoni, R. Rodorf, V. Salafia), Milano, 2011, p. 1055.

Banche popolari, in Rapporto LUISS 2013 Legislazione d’impresa (a cura di A. Nuzzo), Roma, 2013, p. 111.

S.r.l. con capitale inferiore a diecimila euro, in Rapporto LUISS 2014 Legislazione d’impresa (a cura di A. Nuzzo – P. Tullio), Roma, 2014, p. 85.

Voto plurimo e maggiorato, in Rapporto LUISS 2015 Legislazione d’impresa (a cura di A. Nuzzo – P. Tullio), Roma, 2016, p. 113.

Commento agli articoli 8, 9 e 10, in Il testo unico sulle società pubbliche (Commento al d.lgs. 19 agosto 2016 n. 175) (diretto da G. Meo – A. Nuzzo), Bari, 2016, p. 119.

Poteri speciali ed investimenti diretti esteri nell’Unione europea, in Tutela degli investimenti tra integrazione dei mercati e concorrenza di ordinamenti (a cura di A. Del Vecchio – P. Severino), Bari, 2016, p. 667.

Dynamic pricing e tutela della concorrenza, in Fintech, Smart Technologies e governance dei mercati (a cura di A. Nuzzo), Roma, 2021, p 373.

 

Note a sentenza:

Responsabilità del vettore di persone in caso di mancata partenza, nota a Corte di Cassazione, Sez. III, 15 febbraio 2007 n. 3462, in Diritto dei Trasporti, 2007, p. 875.

 

Curatele:

A. Nuzzo-P. Tullio (a cura di), Rapporto LUISS 2014 Legislazione d’impresa, Roma, 2014.

A. Nuzzo-P. Tullio (a cura di), Rapporto LUISS 2015 Legislazione d’impresa, Roma, 2016.