Paolo LEOCI

Paolo LEOCI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07: ECONOMIA AZIENDALE.

paolo.leoci@unisalento.it

Dipartimento di Scienze dell'Economia

Centro Ecotekne Pal. C - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8638

Orario di ricevimento
  • Durante il corso delle lezioni, il ricevimento studenti è fissato alla fine di ogni lezione, secondo il relativo calendario.
  • Nel resto dell'anno, ad eccezione dei periodi di vacanza, il ricevimento studenti è fissato presso lo studio del docente alla Facoltà di Economia, Ekotecne, plesso docenti, il Lunedì dalle ore 15.30 - alle 16.00

In ogni caso si può contattare preventivamente, via mail il docente e/o il  Dott. Gianfranco Caputo, per un appuntamento:

paolo.leoci@unisalento.it;    caputogianfranco@gmail.com;

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Curriculum Vitae

Paolo Leoci, nato a Cagliari il 3 febbraio 1965, si è laureato in Economia e Commercio con lode, presso l’Università di Bari, il 7 novembre 1992.
In precedenza, Leoci, per motivi di studio, aveva soggiornato per lunghi periodi sia negli USA che in Germania.
Rientrato in Italia, frequentava i corsi della Facoltà di Economia e Commercio e negli a.a. 1988/89 e 1989/90, risultava vincitore di due borse di studio nell’ambito del programma CEE ERASMUS. Dopo aver seguito un corso intensivo di lingua tedesca (Aprile-Maggio 1989), frequentava vari corsi universitari, presso la Fachhochschule di Augsburg (Germania), superando nell’anno 1989 gli esami di profitto.
Dall’8 febbraio al 7 aprile 1993 partecipava ad un corso dell’ISVE di Napoli sul “Management per l’internazionalizzazione delle imprese” e dal 10 al 28 maggio 1993 uno stage presso la Banca Nazionale del Lavoro di Napoli. Il 21 Marzo 1997 superava l’esame di Stato da Dottore Commercialista.  Nell’a.a. 1997-98 frequentava un corso post-laurea di “contabilità e analisi economica” presso la “Finance Academy” (attualmente “Finance University”) di Mosca, ove poi teneva, su incarico, un ciclo di lezioni (contabilità e auditing, controlli aziendali, ecc.), da febbraio 2001 a gennaio 2002. Dal mese di ottobre fino a dicembre 2007 teneva, presso la stessa Accademia, un altro corso in gestione e controllo delle imprese, contabilità e revisione contabile.
Il 1/4/1999, avendo superato il relativo concorso, veniva nominato ricercatore di Economia aziendale (gruppo SECS-P07), prendendo servizio presso il Dipartimento di Studi aziendali, Giuridici ed Ambientali dell’Università di Lecce.
Il 1 agosto 2003, superava il concorso per Professore Associato in Economia aziendale (gruppo SECS-P/07) e il 1° gennaio 2005 otteneva la conferma.
Con decreto del Ministero della Giustizia del 17 aprile 2007 (G.U. n. 34 del 27/4/2007) veniva nominato Revisore dei Conti ed iscritto col n. 143466 nel Registro dei Revisori Contabili.
Tra Maggio e Giugno 2007 teneva un corso di “Analisi e contabilità dei costi e Pianificazione e controllo” presso il corso di laurea in Economia e Gestione Aziendale dell’Università “Nostra Signora del Buon Consiglio” di Tirana (Albania);
Dal gennaio 2008 è componente del comitato scientifico della rivista russa, “Mir Novoi Ekonomiki” (The World of New Economy).
Il 2009 veniva nominato componente del “Comitato per l’Internazionalizzazione” dell’Università del Salento, con delega del Rettore per i rapporti con i Paesi dell’Est Europa.

Nell’ambito di tale delega organizzava e conduceva fino alla sottoscrizione, convenzioni di studio e scambi culturali con le seguenti università:

  • Università delle Finanze di Mosca.
  • Università Statale di Economia e Statistica (MESI) di Mosca;
  • Università Statale Aperta di Mosca, di Colomna, di Makhachkala nella Repubblica del Daghestan  (MGUO);
  • Università di Pedagogia di Kiev (Dragmanov).

Nel Maggio 2010, in qualità di delegato del Rettore dell’Università del Salento, fondava congiuntamente al Prof. Giovanni Ferri dell’Università Aldo Moro di Bari quale delegato del Rettore della stessa Università di Bari, la “Scuola di San Nicola per il dialogo interculturale” che rivolgendosi prevalentemente (ma non limitatamente) agli studenti e studiosi delle università pugliesi e dell’Est Europa, intende diffondere la cultura della sostenibilità attraverso il dialogo interculturale ed interdisciplinare (www.saintnicholas-school.com).
Nel mese di Dicembre 2011 le lezioni vengono tenute da 8 relatori di fama internazionale, esperti in varie discipline ((C. Bogliotti, U. Grober, N. Girasoli, E. Carnevale, D. Franco, E. Zakharova, M. Huitric, K. Bosselmann). Il Governo italiano nel 2012 nominava detta Scuola, progetto leader nella UNAOC (United Nations Alliance of Civilizations).
Dal 2010 è iscritto al PhD congiunto in Economia e Gestione Aziendale presso le cattedre di “Economia” e “Contabilità e Revisione Aziendale” dell’Università di Finanze di Mosca. Avendo superato tutte le fasi del percorso, prevede a breve di concludere con la discussione della tesi finale.

Anno accademico 2017-18

Facoltà di Giurisprudenza.

- Corso di Economia Aziendale

 

Facoltà di Scienze.

- Programmazione e organizzazione delle aziende di gestione ambientale.

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente (LB03, classe L-32).

link:    http://www.scienzemfn.unisalento.it/cdl_scienze_tpa

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Corsi ad esaurimento

Facoltà di Scienze MM.FF.NN..     Anno accademico 2016/17

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente (LB03, classe L-32)

  • Corso di Economia e contabilità dell'ambiente

Facoltà di Economia. Anno Accademico 2015-2016

  • Modelli di informazione societaria - Classe LM77
  • Models of Enterprises’ Statements: The Environ-mental, Social and Sustainability Statements.

 

Didattica

A.A. 2018/2019

PERFORMANCE MANAGEMENT IN P. A. (SECS-P/07)

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PUBLIC MANAGEMENT

PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLE IMPRESE TURISTICO-RECETTIVE MODULO I (SECS-P/07)

Corso di laurea GESTIONE DELLE ATTIVITA' TURISTICHE E CULTURALI

Lingua ITALIANO

Crediti 5.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE

A.A. 2017/2018

ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2014/2015

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLE AZIENDE DI GESTIONE AMBIENTALE (SECS-P/07)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2013/2014

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

ECONOMIA E CONTABILITA' DELL'AMBIENTE (SECS-P/07)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

ECONOMIA E CONTABILITA' DELL'AMBIENTE (SECS-P/07)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

MODELLI DI INFORMAZIONE SOCIETARIA (SECS-P/07)

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso COMUNICAZIONE D'AZIENDA

A.A. 2014/2015

ECONOMIA E CONTABILITA' DELL'AMBIENTE (SECS-P/07)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

MODELLI DI INFORMAZIONE SOCIETARIA (SECS-P/07)

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso COMUNICAZIONE D'AZIENDA

A.A. 2013/2014

ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

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PUBLIC MANAGEMENT (SECS-P/07)

Corso di laurea DIGITAL MANAGEMENT

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno 3

Lingua INGLESE

Percorso ECONOMICO (A95)

PUBLIC MANAGEMENT (SECS-P/07)
PERFORMANCE MANAGEMENT IN P. A. (SECS-P/07)

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno 2

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2018 al 31/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PUBLIC MANAGEMENT (A72)

PERFORMANCE MANAGEMENT IN P. A. (SECS-P/07)
PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLE IMPRESE TURISTICO-RECETTIVE MODULO I (SECS-P/07)

Corso di laurea GESTIONE DELLE ATTIVITA' TURISTICHE E CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno 1

Semestre Primo Semestre (dal 22/09/2018 al 31/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO GENERICO/COMUNE (PDS0-2010)

PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLE IMPRESE TURISTICO-RECETTIVE MODULO I (SECS-P/07)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno 4

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 07/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLE AZIENDE DI GESTIONE AMBIENTALE (SECS-P/07)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno 3

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 15/06/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLE AZIENDE DI GESTIONE AMBIENTALE (SECS-P/07)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno 4

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2016 al 09/12/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
ECONOMIA E CONTABILITA' DELL'AMBIENTE (SECS-P/07)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno 1

Semestre Primo Semestre (dal 03/10/2016 al 27/01/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ECONOMIA E CONTABILITA' DELL'AMBIENTE (SECS-P/07)
ECONOMIA E CONTABILITA' DELL'AMBIENTE (SECS-P/07)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2016 al 10/06/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ECONOMIA E CONTABILITA' DELL'AMBIENTE (SECS-P/07)
MODELLI DI INFORMAZIONE SOCIETARIA (SECS-P/07)

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno 2

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2016 al 31/05/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso COMUNICAZIONE D'AZIENDA (150)

MODELLI DI INFORMAZIONE SOCIETARIA (SECS-P/07)
ECONOMIA E CONTABILITA' DELL'AMBIENTE (SECS-P/07)

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno 1

Semestre Secondo Semestre (dal 09/03/2015 al 12/06/2015)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ECONOMIA E CONTABILITA' DELL'AMBIENTE (SECS-P/07)
MODELLI DI INFORMAZIONE SOCIETARIA (SECS-P/07)

Corso di laurea MANAGEMENT AZIENDALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno 2

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2015 al 31/05/2015)

Lingua ITALIANO

Percorso COMUNICAZIONE D'AZIENDA (150)

MODELLI DI INFORMAZIONE SOCIETARIA (SECS-P/07)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/07

Anno accademico 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno 1

Semestre Primo Semestre (dal 07/10/2013 al 31/01/2014)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)

Pubblicazioni

Pubblicazioni

1.    “Adempimenti amministrativi e contabili per lo smaltimento dei rifiuti”, L’informatore agrario, 37(10), 1994, pp. 51-56 (ISSN 0020-0689).
2.    “La contabilità ecologica delle aziende di produzione”, GEA-Gestione ed economia dell’ambiente, 3, 1995, pp. 46-51 (ISSN 0394-8382).
3.    “L’elettrificazione delle aziende agricole in Puglia: Analisi e prospettive”, in Atti del XVII Congresso Nazionale di Merceologia, Vol. 1, Ott. 1996, pp. 255-260 (In collaborazione con Marcello Ruberti).
4.    “Il problema della ‘Qualità Totale’ per le imprese italiane del settore agro-industriale”, in Atti del XVII Congresso Nazionale di Merceologia, Vol.II, Dic. 1996, pp. 96 – 106.
5.    “Organic food: the consumer demand and the market in the European union”, in Proceedings of 11th IGWT – Symposium Commodity Science and Sustainable Development, Vienna, August 27th – September 1st, 1997 (in collaborazione con G.Lococciolo, F. De Leo e P. De Leo). In Forum Ware International, Proceedings of 11th IGWT, Vienna, August 27th – September 1st, 1997.
6.    “Un’occhiata al mercato russo: opportunità, realtà e prospettive”, Logistica Management, 82(12) ,1997, pp. 64 – 70 (ISSN 1120-3587).
7.    “In attesa del nuovo Albo smaltitori”, Impresa ambiente – Il sole 24 Ore, 5, 1997, pp. 47 – 49.(ISSN 1128-3505).
8.    “Aspetti della revisione e del controllo legale del bilancio consolidato”, Quaderni della collana della Sezione di “Scienze Economico-Aziendali e Ambientali” del Dipartimento di Scienze economiche, M-S, E-A, A dell’Università di Lecce, 9, 1998, pp. 1 - 34.(senza ISSN)
9.    “Nuovi modelli di cost accounting nelle aziende sanitarie”, Terra d’Otranto, 2, 1998, pp. 94 - 107.
10.    “Il costo di depurazione degli effluenti degli insediamenti civili serviti da fosse settiche. Nota I. Un caso concreto: il potenziamento dell’impianto del comune di Corsano”, L’Inquinamento, 4, 1998, pp. 88 – 91 (ISSN 0001-4982) (in collaborazione con G. Russo e G. Pezzuto).
11.    “Il costo di depurazione degli effluenti degli insediamenti civili serviti da fosse settiche. Nota II. Realizzazione di nuovi impianti”, L’Inquinamento, 7, 1998, pp. 42-44 (ISSN 0001-4982) (in collaborazione con G. Russo e G. Pezzuto).
12.    “Finalità imprenditoriali e modelli manageriali emergenti”, Bari Economica, 2, 1998, pp. 3 – 11 (ISSN 0392-2693).
13.    “Brevi considerazioni sui processi decisionali per il governo dell’impresa”, Economia e Commercio,1, 1998, pp. 11 – 18 (ISSN 1593-9480).
14.    “Prospettive del processo di armonizzazione della contabilità internazionale: il ruolo dell’Europa” (in lingua russa), in Atti del XXI Convegno “Nuovi modelli per specialisti in economia” (Novaia Model Spezialista-Ekonomista), Finance Academy, Mosca, marzo 2000, pp. 19 – 23. (ISBN 5-7942-0258-0)
15.    “Le prospettive dell’armonizzazione della contabilità internazionale” (in lingua russa ed in collaborazione con S. Adamo dell’Università di Lecce), in Atti del convegno “Problemi attuali di contabilità” (Actualnie problem bukalgalterscogo uciota),  Finance Academy Mosca, Settembre 2000, pp. 15 – 23. (ISBN 5-88246-064-6).
16.     “Lo studio delle Amministrazioni pubbliche e i nuovi sistemi di governo dell’economia”, Brindisi Economica, 4 – 6, 2001, pp. 7 – 21.
17.    “La contabilità ambientale: attualità e prospettive”, Quaderni della collana della Sezione di “Scienze Economico-Aziendali e Ambientali” del Dipartimento di Scienze economiche, M-S, E-A, A dell’Università di Lecce, 14, 2002, pp. 1 - 20. Anche su Brindisi Economica, 4 – 6, 2001, pp. 7 – 21. (senza ISSN).
18.    “Rasvitie i rasprostranenie totalnogo kacestva.  Ot controlla cacestva c total quality accounting” (Sviluppo e affermazione della qualità totale), Editrice Sao Policart OS, Mosca 2002, (184 pagine. ISBN 5-902203-05-8).
19.    “Le associazioni professionali contabili in Russia: un breve excursus storico (1889 – 1989)”, Economia e Commercio, 3, 2002, pp. 85-106 (ISSN 1593-9480). Disponibile anche sul sito: www.fondazionemicheletti.it;
20.    “Tratti evolutivi del sistema contabile in Russia”, Spazio Economia – Studi sullo sviluppo e l’innovazione, , 2/3, 2004, pp. 231 – 248.
21.    “Imprese, ambiente e qualità della vita: i Bilanci di Sostenibilità”, Cacucci Editore, Bari 2007 (341 pagine. ISBN 978-88-8422-614-3).
22.    “La Partita Tripla russa e il suo autore: un metodo contabile del tutto dimenticato”,  Quaderni Monografici RIREA, n. 63, allegato alla Rivista Italiana di Ragioneria e di Economia Aziendale, fasc. 3 – 4, Roma 2008, pp. 1 – 64 (ISBN 978-88-85333-61-1). Presentato anche in forma ridotta al IX Convegno Nazionale della Società Italiana di Storia della Ragioneria, “Dalla rilevazione contabile all’economia aziendale. Dottrina e prassi nell’amministrazione economica d’azienda”, Perugia, 27 – 28 settembre 2007, col titolo “Ezerskij, l’autore della Partita Tripla russa”.
23.     “Investimenti e costituzione di imprese nella federazione russa. Le società, il sistema contabile e il regime fiscale”, McGraw-Hill, Milano 2011 (475 pagine. ISBN 978-88-386-7307-8).
24.    “Kacestvo sgisni, ustoicivoe rasvitie i okrushaiushaia sreda” (Qualità della vita, sviluppo sostenibile ed ambiente), Mir Novoj Ékonomiki, 1(11), 2011, pp. 4-10; 2(12), 2011, pp. 4-21 (ISSN 2220-6469)
25.    “La responsabilità sociale delle aziende ed il bilancio sociale: novità e prospettive”, Cacucci Editore, Bari 2012 (306 pagine. ISBN 978-88-6611-220-4).

 

 

Temi di ricerca

La ricerca scientifica svolta fino ad oggi, puè essere ricondotta ai seguenti temi:

a)    Contabilità, ambiente e sviluppo sostenibile (pubblicazioni n.1, 2, 7, 10, 11,17, 21, 24).
b)    Qualità Totale e contabilità (pubblicazioni n.4 e 18).
c)    Economia aziendale (3, 5, 6, 12, 13, 14, 15, 16, 23 e 25).
d)    Ragioneria Generale e Applicata (8 e 9).
e)    Storia della Ragioneria (19, 20 e 22).


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a)    Contabilità, ambiente e sviluppo sostenibile.


1)    “Adempimenti amministrativi e contabili per lo smaltimento dei rifiuti”, L’informatore agrario, n.37, Ott. 1994, pag. 51-56.
2) “La contabilità ecologica delle aziende di produzione”, GEA-Gestione ed economia dell’ambiente, n. 3, Mag./Giu. 1995, pag. 46-51.
7) “In attesa del nuovo Albo smaltitori”, Impresa ambiente – Il sole 24 Ore, n.5, maggio 1997, pagg. 47 – 49.
10) “Il costo di depurazione degli effluenti degli insediamenti civili serviti da fosse settiche. Nota I. Un caso concreto: il potenziamento dell’impianto del comune di Corsano”, in corso di pubblicazione sulla rivista L’Inquinamento, (in collaborazione con G. Russo e G. Pezzuto).
11)“Il costo di depurazione degli effluenti degli insediamenti civili serviti da fosse settiche. Nota II. Realizzazione di nuovi impianti”, in corso di pubblicazione sulla rivista L’Inquinamento, (in collaborazione con G. Russo e G. Pezzuto).
17) “La contabilità ambientale: attualità e prospettive”,  Quaderni della collana della Sezione di “Scienze Economico-Aziendali e Ambientali” del Dipartimento di Scienze economiche, M-S, E-A, A dell’Università di Lecce, n. 14,  aprile 2002, pagg. 1 - 20. Anche su Brindisi Economica, n. 4 – 6, 2001, pag. 7 – 21;
21) “Imprese, ambiente e qualità della vita: i Bilanci di Sostenibilità”, (Volume di 341 pagine), Cacucci Editore, Bari, 2007;
24) “Kacestvo sgisni, ustoicivoe rasvitie i okrushaiushaia sreda” (Qualità della vita, sviluppo sostenibile ed ambiente), Mir Novoj Ékonomiki, 1(11), 2011, pp. 4-10; 2(12), 2011, pp. 4-21.

Per effetto del DPR n. 915/82 e delle leggi successive, poi confermate dal D. Lgsl. N.22/97, le imprese agricole (nota n. 1) e quelle di produzione (nota n. 2) devono adempiere ad una serie di obblighi in materia di contabilità. Nelle due ricerche venivano rilevate varie incongruenze ed incertezze derivanti da alcune disposizioni del DPR n. 915/82 che ponevano le imprese in serie difficoltà. Tre anni dopo, questi inconvenienti sono stati sanati dal D. Lgsl. n.22/97.

Nel nostro Paese le imprese che svolgono l’attività di “gestione” (raccolta, trasporto, smaltimento, ecc.) dei rifiuti (circa 10.000) devono essere iscritte obbligatoriamente in un apposito Albo. Nella ricerca (nota n. 7 del 1997) si evidenziano le numerose incongruenze tecnico-contabili-amministrative riportate dalle norme allora in vigore (DM n.324/91, poi sostituito con il DM 406/98) che di fatto hanno rallentato le procedure per l’iscrizione all’Albo delle imprese richiedenti: in alcune regioni  (Campania, Puglia, ecc.) più della metà delle imprese, che a suo tempo (1994) avevano presentato istanza di iscrizione, sono state iscritte nell’Albo dopo 4 o 5 anni, con grave danno per la loro attività.


Nelle ricerche di cui alle note n. 10 e n. 11 sono state determinati e analizzati i costi effettivi di depurazione delle acque reflue di insediamenti civili sostenuti da un impianto al servizio di un comune. Al contrario di quanto si crede, l’analisi dei costi pone in evidenza come è possibile contenere detti costi in limiti accettabili.

Un altro tema affrontato è quello della contabilità ambientale (nota n. 17) che da qualche tempo va affacciandosi sempre più nella vita delle imprese. Le crescenti interferenze tra le attività produttive e l’ambiente impongono infatti la necessità di valutare, in termini contabili, sempre più analitici e precisi, l’impatto sull’ambiente circostante. Viene ricordato che una raccomandazione del 2001 della Commissione della UE prevede il riconoscimento, la misurazione e l’inserimento di informazioni ambientali nei bilanci di esercizio delle aziende europee. Nella nota vengono esaminate sia le problematiche connesse con lo sviluppo di un sistema contabile ambientale nazionale che quelle derivanti dall’adozione da parte delle imprese di alcuni strumenti di contabilità ambientale.

Nel volume  “Imprese, ambiente e qualità della vita: i Bilanci di Sostenibilità” (nota n. 21) si ricorda che gli studi di contabilità socio-ambientale o sostenibile, secondo l’ultima evoluzione, non sono numerosi e solo in questi ultimi anni vi è stato un certo risveglio di interessi, sia nel settore pubblico che in quello privato. Dopo aver ricordato le finalità strategiche dello Sviluppo Sostenibile, si passano, innanzitutto, in rassegna i vari strumenti proposti  per misurare il livello di benessere o la QDV di una nazione, per poi sottolineare che è necessario individuare sistemi più accurati di misura e quantificazione. Circa la “contabilità di sostenibilità” delle imprese, sulla scorta anche di alcune esperienze pratiche di contabilità svolte in questi ultimi anni, riportate in Appendice, si ritiene che la stessa non possa essere altro che l’insieme delle rendicontazioni delle performance ambientali, sociali ed economiche. Il Bilancio Sociale e il Bilancio Ambientale, da tempo adottati dalle imprese, con l’aggiunta di opportune rilevazioni di carattere economico, vanno fusi in un unico documento contabile: il Bilancio di Sostenibilità. Per quanto attiene la contabilità pubblica, poiché gli obiettivi sono diversi, ogni nazione, ogni regione dovrà necessariamente rilevare, organizzare, gestire e comunicare informazioni e dati di natura ambientale e sociale. Il che è possibile solo se si dispone anche in questo caso di un efficiente sistema di contabilità ambientale e sociale.
Il tema della “Qualità della vita, sviluppo sostenibile ed ambiente”, con le implicazioni economiche e contabili delle aziende viene sviluppato in un lungo articolo pubblicato nella rivista Mir Novoj Ékonomiki (note n. 24) edita dall’Università di Finanze di Mosca.

b)    Qualità Totale e contabilità

4)    “Il problema della ‘Qualità Totale’ per le imprese italiane del settore agro-industriale”, in Atti del XVII Congresso Nazionale di Merceologia, Vol.II, Dic. ’96, pagg. 96 – 106
18)“Rasvitie i rasprostranenie totalnogo kacestva. Ot controlla cacestva c total quality accounting” (Sviluppo e affermazione della qualità totale), Editrice Sao Policart OS, Mosca 2002, volume di 180 pagine.

Nella ricerca n. 4 vengono esaminati i vari problemi connessi con l’applicazione della Qualità Totale alle imprese del settore agro-industriale, tradizionalmente poco coinvolte, anche in Giappone, da questa efficiente “filosofia” manageriale.


Il tema della “Qualità totale”, inserito nel contesto della realtà economica russa attuale, con le implicazioni di natura contabile da parte delle imprese, viene ripreso nel volume Sviluppo e affermazione della qualità totale (nota n.18). Le istituzioni pubbliche e le imprese private della Federazione Russa sono altamente interessate a questa strategia manageriale in quanto totalmente impegnate a realizzare il delicato processo di trasformazione dei loro sistemi economici. L’utilizzo delle tecniche manageriali e degli strumenti anche contabili suggeriti da detta strategia possono assumere importanza vitale per la sopravvivenza delle nuove imprese private che sostituiscono quelle pubbliche, quasi del tutto scomparse. Il gigantesco processo di trasformazione dell’economia russa, come è ben noto, senza precedenti nella storia economica di tutti i Paesi, pone problemi difficili da risolvere sia alla Pubblica Amministrazione che alle imprese e offre interessanti sfide agli studiosi di economia (sia generale che aziendale).

c)    Economia aziendale

3)    “L’elettrificazione delle aziende agricole in Puglia: Analisi e prospettive”, in Atti del XVII Congresso Nazionale di Merceologia, Vol. 1, Ott. ’96, pag. 255-260 (In collaborazione con Marcello Ruberti)
5) “Organic food: the consumer demand and the market in the European union”, in Proceedings of 11th IGWT – Symposium Commodity Science and Sustainable Development, Vienna, August 27th – September 1st , 1997, (in collaborazione con G.Lococciolo, F. De Leo e P. De Leo).
6) “Un’occhiata al mercato russo: opportunità, realtà e prospettive”, Logistica Management, n. 82, dicembre 1997, pag. 64 – 70.
12)“Finalità imprenditoriali e modelli manageriali emergenti”, Bari Economica 1998, n.2, pagg. 3 - 11.
13)“Brevi considerazioni sui processi decisionali per il governo dell’impresa”,  Economia e Commercio 1998, n.1, pagg. 11 - 18.
14)“Prospettive del processo di armonizzazione della contabilità internazionale: il ruolo dell’Europa” (in lingua russa), atti del XXI Convegno “Nuovi modelli per specialisti in economia” (Novaia Model Spezialista-Ekonomista), tenuto a Mosca dal 28 al 30 marzo 2000, pag. 19 – 23;
15)“Le prospettive dell’armonizzazione internazionale di contabilità” (in lingua russa ed in collaborazione con S. Adamo dell’Università di Lecce), atti del convegno “Problemi attuali di contabilità” (Actualnie problem bukalgalterscogo uciota) tenuto a Mosca presso la Finance Academy, Settembre 2000, pag. 15 – 23;
16) “Lo studio delle Amministrazioni pubbliche e i nuovi sistemi di governo dell’economia”, Brindisi Economica 2001, n. 4 – 6, pag. 7 – 21;
 23)“Investimenti e costituzione di imprese nella federazione russa. Le società, il sistema contabile e il regime fiscale”, McGraw-Hill, Milano 2011.
 25)“Le responsabilità sociale delle aziende ed il bilancio sociale: novità e prospettive”, Cacucci Editore, Bari 2012.

In Puglia vi sono circa 72.000 aziende agricole con abitazioni: di queste risultano elettrificate solo il 76 %. Esaminando il livello dei consumi si è notato, con sorpresa, che in media le aziende pugliesi consumano circa tre volte più energia elettrica rispetto alle aziende delle altre regioni. Nella ricerca n. 3 viene esaminata la convenienza economica ad utilizzare le biomasse residue per produrre energia elettrica, considerando il flusso di cassa costante durante la vita utile dell’impianto e l’indice di redditività uguale a zero. L’analisi condotta dimostra la convenienza economica alla realizzazione di progetti di questo genere.

Nella ricerca n. 5 si pone in evidenza la convenienza economica allo sviluppo, nell’ambito del mercato dell’UE, della cosiddetta “agricoltura organica” ove cioè si rinuncia all’uso di composti chimici di sintesi.

La ricerca n. 6 deriva dall’esame dei mercati russi (1997), da poco tempo aperti ai prodotti e agli investimenti delle aziende occidentali. Le possibilità di penetrazione e di successo sono condizionate grandemente dalla puntuale conoscenza delle abitudini dei consumatori russi oltre che dei sistemi finanziari, fiscali e commerciali lì operanti.
Gli intensi cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo economico, sociale e politico stanno portando a una radicale revisione della teoria d’impresa da parte degli studiosi di Economia aziendale. Nello studio n. 12 si cerca di delineare un quadro, il più attendibile possibile, delle finalità imprenditoriali e dei modelli manageriali emergenti con particolare analisi delle problematiche relative a come generare sinergie di lungo periodo tra i principi economici di efficienza, flessibilità e responsabilità sociale nell’esercizio dell’impresa.

Nella ricerca n. 13 vengono analizzati i processi decisionali necessari per il governo dell’impresa. Appare ancora una volta la necessità di adottare un adeguato sistema informativo aziendale per garantire un flusso di informazioni utilizzabili ed elaborabili per ogni tipo di analisi, al fine di ottenere dei risultati adeguati, in termini di competitività e qualità.

Lo stesso tema, ma in maniera più specifica, viene trattato nella nota n. 14 (Prospettive del processo di armonizzazione della contabilità internazionale: il ruolo dell’Europa). Vengono ricordate varie difficoltà derivanti dalla mancata armonizzazione delle contabilità dei vari paesi. La grande differenza, per esempio, esistente fra i principi contabili dei paesi del Nord America e di quelli dell’Europa crea gravi problemi alle imprese europee che desiderano quotare le proprie azioni nelle borse americane.

La necessità dell’armonizzazione internazionale della contabilità (nota n. 15), derivante dal bisogno delle imprese di un “linguaggio contabile comune”, è diventata ancora più urgente, in questi ultimi anni, a causa del crescente processo di internazionalizzazione e globalizzazione dei mercati. Per fronteggiare tale necessità occorre superare numerosi problemi, primo fra tutti quello della scelta e accettazione di una lingua comune sul piano internazionale. In questo ambito molto apprezzabile è il lavoro, richiamato nella nota, svolto da varie organizzazioni come l’IFAC, l’IASC e la FEE.

Nello “Studio delle Amministrazioni Pubbliche e i nuovi sistemi di governo dell’economia” (nota n. 16) si esaminano i modelli di governance a livello politico istituzionale e politico dirigenziale, si accenna alla necessità di rinnovamento delle Amministrazioni pubbliche e si ricorda la riforma amministrativa degli anni ’90. Si deduce, fra l’altro, che la capacità di rilevazione dei fatti di gestione, l’individuazione delle relazioni che legano decisioni ed azioni ai risultati, l’uso coerente delle informazioni, il confronto con altre realtà, sono tutte qualità e mezzi che un pubblico dirigente deve tenere presenti se è orientato al risultato anziché al compito.

Nel volume “Investimenti e costituzione di imprese nella federazione russa. Le società, il sistema contabile e il regime fiscale” (nota n. 23) si ricorda come la caduta dell’URSS e il conseguente passaggio all’economia di mercato sia avvenuta quasi contemporaneamente all’accentuazione ed estensione dei processi di globalizzazione delle economie dei Paesi industrializzati e di quelli in corso di industrializzazione (Cina, India, Brasile, ecc.). Il nuovo mercato della Federazione Russa, per le sue potenzialità di crescita, è stato individuato sin dai primi momenti della sua apertura al libero scambio, specie dagli operatori occidentali, come uno dei più importanti, come opportunità da non perdere nell’ambito dei loro programmi di internazionalizzazione. I primi impatti sono stati però molto deludenti e in alcuni casi catastrofici per molti di loro, dovuti per lo più alla scarsa conoscenza del Paese, delle sue consuetudini e delle sue norme, fra l’altro, in rapida evoluzione.
Con questa lavoro si vuole fornire, agli operatori economici e agli studiosi in particolare, un contributo alla conoscenza della Federazione nei suoi vari aspetti: quello politico, geografico-amministrativo, giudiziario, economico, finanziario e contabile. Quest’ultimo, in particolare, trascurato per lo più dalle indagini e dagli studi condotti in precedenza. In quest’ottica pone in evidenza gli ostacoli e le opportunità che si presentano quando si vuole avviare un’attività nella Federazione. Quali sono quelli che derivano dall’organizzazione del sistema creditizio, del mercato del lavoro, del sistema fiscale e da quello doganale, sempre tenendo presente gli aspetti contabili connessi con dette organizzazioni.
Si ricorda, infine, che per facilitare le ricerche o gli studi di coloro che volessero approfondire  i temi trattati, vengono riportati anche gli estremi delle norme esaminate nella lingua originale. Sarà più facile reperire sul web, attraverso i motori di ricerca, i testi nelle loro versioni integrali.

Per quanto attiene il volume “Le responsabilità sociale delle aziende ed il bilancio sociale: novità e prospettive”, Cacucci Editore, (nota n. 25), nella I Parte vengono ricordati i vari studiosi e pensatori che, nel corso dei secoli (dal 5000 b. C. ai tempi attuali), hanno contribuito a definire e descrivere l’etica, la morale, la filantropia, il significato e l’importanza del dono, termini e concetti nei quali la moderna CSR affonda le proprie radici. Vengono anche ricordate le varie definizioni e i vari aspetti della CSR, considerata attualmente come una strategia indispensabile per l’evoluzione positiva delle aziende, sia pubbliche che private, sia for-profit che non-profit.
Nella II Parte vengono esposti gli obiettivi, le funzioni, i principi e gli strumenti della Social Accounting. Viene anche evidenziato come gli studiosi degli aspetti teorici della CSR, per lo più filosofi e sociologi, generalmente ignorino gli studi condotti dagli economisti aziendali, in gran parte italiani, circa gli strumenti contabili approntati dagli stessi, necessari ed idonei a misurare e quantificare, anche in termini monetari, i vantaggi derivanti dall’adozione della CSR. Anche i detrattori o gli scettici della CSR dimenticano la possibilità di ricorrere a questi strumenti per confermare o avvalorare il loro pensiero. Per loro l’utilizzo della CSR da parte delle aziende è solo una maschera o una copertura per nascondere attività truffaldine o, in ogni caso, con forti impatti sociali negativi.
Viene infine evidenziata la necessità o l’opportunità di tenere separati i “bilanci ambientali” da quelli “sociali”, laddove in pratica gli stessi vengono spesso inseriti e confusi in un unico bilancio, quello sociale.

d)    Ragioneria Generale e Applicata

8)  “Aspetti della revisione e del controllo legale del bilancio consolidato”, Quaderni della collana della Sezione di “Scienze Economico-Aziendali e Ambientali” del Dipartimento di Scienze economiche, M-S, E-A, A dell’Università di Lecce, n. 9, 1998, pp. 1 – 34.

9) “Nuovi modelli di cost accounting nelle aziende sanitarie”, Terra d’Otranto, n.2, febbraio 1998, pp. 94 - 107.
 
La ricerca n. 8 è stata condotta in vista della necessità di accertare l’idoneità della disciplina vigente, in particolare del D. Lgsl. n. 127/91, in materia di controllo del bilancio consolidato, ad assicurare la correttezza e veridicità delle informazioni riportate.
 Viene evidenziato come il limite maggiore sia rappresentato dall’inadeguatezza dei controlli sul bilancio consolidato a rappresentare una sicura verifica sulle società incluse nel consolidamento, visto che la legge prevede, per le imprese controllate, il semplice accertamento della corrispondenza del bilancio consolidato alle informazioni trasmesse dalle imprese del gruppo.
Il sistema sanitario italiano è stato recentemente oggetto di profonde modifiche strutturali che hanno determinato l’abbandono dei sistemi di gestione amministrativo-burocratici a favore dei modelli economico aziendali.

Nella ricerca n. 9 si analizzano le soluzioni offerte dai sistemi di contabilità dei costi e in particolare dell’Activity Based Costing (ABC) ai problemi gestionali delle aziende ospedaliere. Viene evidenziato come l’ABC si va dimostrando come uno strumento prezioso per consentire alle aziende di ottimizzare i processi produttivi intervenendo sulle variabili di costo e, in alcuni casi, anche sulla struttura organizzativa e sulle modalità di gestione.


e)    Storia della Ragioneria

19)“Le associazioni professionali contabili in Russia: un breve excursus storico (1889 – 1989)”, Economia e Commercio, n. 3, 2002.
20)“Tratti evolutivi del sistema contabile in Russia”, Spazio Economia – Studi sullo sviluppo e l’innovazione, , n. 2/3, 2004, pag. 231 – 248
22) “La Partita Tripla russa e il suo autore: un metodo contabile del tutto dimenticato”,  in  Quaderni Monografici RIREA, n. 63, allegato alla Rivista Italiana di Ragioneria e di Economia Aziendale, fasc. 3 – 4, pag. 1 – 64, 2008, Roma. Presentato anche in forma ridotta al IX Convegno Nazionale della Società Italiana di Storia della Ragioneria, “Dalla rilevazione conta bile all’economia aziendale. Dottrina e prassi nell’amministrazione economica d’azienda”, Perugia, 27 – 28 settembre 2007, col titolo “Ezerskij, l’autore della Partita Tripla russa”.

Sempre frutto delle ricerche condotte presso la Finance Academy di Mosca è la storia (dal 1889 al 1989) delle associazioni contabili russe (nota n. 19). Vengono ricordate e passate in rassegna le vicende, per lo più inedite e ignote al mondo occidentale, spesso curiose, delle varie associazioni.  

L’evoluzione dei sistemi contabili in Russia (nota n. 20) è un altro tema trattato che deriva dalle ricerche condotte presso la Finance Academy di Mosca. Vengono esposti i sistemi utilizzati nel periodo antecedente e conseguente all’avvio del regime comunista (1918 – 21), nel decennio che precede l’instaurarsi del socialismo, prima delle riforme del 1987 e l’attuale periodo di avvicinamento agli orientamenti della contabilità occidentale.

Dalle ricerche condotte, per oltre tre anni, presso l’Università statale di San Pietroburgo e diverse Università italiane è derivata la storia di Ezerskij, l’autore della Partita Tripla russa (nota n. 22). La Partita Tripla, basata su meccanismi e scritture alquanto differenti da quelli della Partita Doppia non è stata mai utilizzata, salvo per un breve periodo in Russia, nonostante i tentativi del suo autore e dei suoi seguaci. Al contrario la Partita Doppia forse perché frutto di una evoluzione derivante dall’applicazione pratica, poi teorizzata da fra Luca Pacioli, non ha mai conosciuto momenti di crisi e di ripensamenti. Vengono proposti in queste note alcuni aspetti, per lo più inediti in Italia ed in Europa, dell’opera e della vita di Ezerskij e della Partita Tripla, per approfondire le problematiche connesse con l’evoluzione e l’utilizzo di alcuni strumenti contabili nella società russa della seconda metà del 19° secolo e del primo decennio del 20° secolo, per molti versi attuali ancora oggi. 

Aggiornato al 31 Dicembre 2012.