Paola SEMERARO

Paola SEMERARO

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali

Edificio Multipiano CSEEM A6 - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Studio docente, Piano 1°

Telefono +39 0832 29 9447

Curriculum Vitae

Paola Semeraro si è laureata in Chimica nel 2013 presso l’Università degli Studi di Bari discutendo una tesi sperimentale in Chimica Fisica dal titolo “Studio e caratterizzazione di un sistema di drug delivery: microsfere di alginato a base di pigmenti fotosintetici”.

Dal dicembre 2013 al dicembre 2015 ha lavorato presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Bari in qualità di Chimico-Project Junior Technician, nell’ambito del Progetto Europeo n. LIFE12ENV/ES/000309 “Demonstration of cyclodextrin techniques in treatment of waste water in textile industry to recover and reuse textile dyes (DYES4EVER)”.

Nel 2017 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche e Molecolari “cum Laude” e titolo aggiuntivo di Doctor Europaeus (Curriculum: Processi Chimici Avanzati) presso l’Università degli Studi di Bari discutendo una tesi in Chimica Fisica dal titolo: “Study and characterization of supramolecular systems employed in environmental and biomedical applications”. Nell'ambito del dottorato di ricerca ha svolto un periodo di formazione in qualità di visiting Ph.D student presso i laboratori del gruppo di ricerca REM (Reconocimiento y Encapsulatión Molecular) del Prof. José Antonio Gabaldón Hernández della Universidad Católica San Antonio de Murcia, Guadalupe (Murcia), Spagna.

Nel periodo ottobre 2017-agosto 2019 è stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali dell’Università del Salento, per il settore scientifico disciplinare CHIM/02 (Chimica Fisica), occupandosi della realizzazione di film sottili di strati attivi, immobilizzati su supporti solidi mediante tecniche umide di deposizione, e della loro caratterizzazione chimico-fisica per diverse applicazioni quali la Terapia Fotodinamica (PDT) e la discriminazione di inquinanti chirali.

Da agosto 2019 è ricercatrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali dell’Università del Salento, per il settore scientifico disciplinare CHIM/02 (Chimica Fisica), occupandosi di un approccio innovativo per la produzione di (bio)idrogeno mediante processi fermentativi a partire da biomasse e sottoprodotti di scarto.

Paola Semeraro è autrice/coautrice di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche ISI e di numerosi contributi a congressi nazionali e internazionali. Ha curato inoltre numerose tesi di Laurea in Chimica, Biologia Molecolare, Scienze Biologiche, Biotecnologie Mediche e Nanobiotecnologie, Scienze e Tecnologie per l’Ambiente, Archeologia e Beni Culturali.

Didattica

A.A. 2021/2022

Degrado e conservazione dei materiali cinematografici

Corso di laurea DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

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Degrado e conservazione dei materiali cinematografici

Corso di laurea DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)

Settore Scientifico Disciplinare CHIM/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Conoscenze di base di chimica e fisica acquisite nel percorso di formazione delle scuole secondarie di secondo grado

Il corso si propone di fornire le conoscenze concernenti i diversi materiali utilizzati per la realizzazione delle pellicole cinematografiche, i processi di degrado a cui tali materiali sono sottoposti e le condizioni ideali da adottare per una corretta conservazione delle pellicole cinematografiche. 

L'insegnamento si propone di fornire gli strumenti conoscitivi di base inerenti:

- la composizione chimica dei supporti impiegati per la realizzazione delle pellicole cinematografiche e delle emulsioni cinematografiche;

- i fenomeni chimico-fisici che sottendono alla formazione delle immagini sulle pellicole cinematografico;

- i principali processi e le cause di degrado dei materiali cinematografici e, conseguentemente, le loro corrette modalità di conservazione. 

 

Con l'acquisizione di tali competenze, l'obiettivo del corso è quello di dotare gli studenti di strumenti validi che permettano loro di comprendere e valorizzare il patrimonio artistico cinematografico.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali.

Durante il corso vengono sottoposti agli studenti alcuni test a risposta multipla per la valutazione del grado di apprendimento.

Il conseguimento dei crediti attribuiti al corso avverrà mediante prove d’esame orali coerenti con il programma svolto durante il corso.

  • 20/01/2022 ore 10:00
  • 10/02/2022 ore 10:00
  • 02/03/2022 ore 10:00
  • 12/04/2022 ore 10:00
  • 19/05/2022 ore 10:00 (Appello straordinario)
  • 14/06/2022 ore 10:00
  • 05/07/2022 ore 10:00
  • 26/07/2022 ore 10:00
  • 13/09/2022 ore 10:00
  • 13/10/2022 ore 10:00 (Appello straordinario)

Argomenti trattati durante il corso:

  • la struttura della pellicola cinematografica;                                                                                                                                           
  • i diversi tipi di supporti cinematografici impiegati nel corso degli anni e la loro composizione chimica;
  • le emulsioni cinematografiche;
  • i principi chimico-fisici che sottendono alla formazione delle immagini sulla pellicola;
  • le pellicole cinematografiche in bianco/nero e a colori;
  • i diversi formati cinematografici e l'introduzione della colonna sonora;
  • i vari fenomeni di degrado chimico, biologico e meccanico delle pellicole cinematografiche e le cause che inducono il loro deterioramento;
  • le corrette modalità di conservazione (temperatura, umidità relativa, aerazione e illuminazione degli ambienti) delle pellicole cinematografiche;
  • le principali tecniche di indagine spettroscopiche utilizzate per analizzare la struttura chimica di una pellicola e il suo eventuale stato di degrado;
  • brevi cenni sul restauro delle pellicole cinematografiche.  

 

- Materiale didattico fornito dal docente durante il corso

- R.W.G. Hunt, The reproduction of colour, Wiley

- N. Salvaggio, basic photographic materials and processes, Focal Press

Degrado e conservazione dei materiali cinematografici (CHIM/02)