Paola LEONE

Paola LEONE

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/02: DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE.

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6075

Professore Associato Settore Scientifico Disciplinare L-LIN02

Area di competenza:

Didattica dell'italiano L2
Didattica delle lingue moderne

Orario di ricevimento

 

Venerdì 11.00-13.00

Studio 19 è presso l'edificio Codacci Pisanelli.

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

Professore Associato di “Didattica delle Lingue Moderne” e di "Didattica dell'italiano L2". Nel 2012 è stata "visiting Professor" presso l'Universidade Estadual Paulista, Brasile (UNESP). Ha insegnato/insegna nei corsi Master in Didattica dell'Italiano L2 (Università Calabria) e in Mediazione Linguistica e Interculturale in Materia di Immigrazione e Asilo (Università Salento). Ha insegnato Didattica della Lingua Italiana L2 (laurea specialistica e perfezionamento) e ha svolto attività di ricerca presso l’Università di Bologna. Ha partecipato a progetti di ricerca finanziati da istituzioni come l’Unione Europea e il Ministero della Pubblica Istruzione. Ha pubblicato ricerche su: a) il lessico dei manuali di storia; b) la comunicazione mediata dal computer e l’apprendimento linguistico. Per indagare il ruolo dell’interazione nell'apprendimento linguistico partecipa ad un progetto internazionale (didattico e di ricerca) denominato Teletandem, promosso dall’ UNESP. Dal punto di vista didattico Teletandem mette in contatto via computer (tramite software di messaggistica istantanea e VOIP (Voice Over Internet Protocol; es. Skype) singoli studenti universitari di lingue native differenti che intendono potenziare capacità espressive nella loro L2, che è sua volta la L1 dell'interlocutore. Dal punto di vista scientifico il progetto promuove studi sullo scambio multimodale per l'apprendimento linguistico. In tale ambito, ha presentato studi durante convegni (inter)nazionali e su riviste (inter)nazionali su: a) processi di negoziazione del significato; b) sequenze di riparazione; c) dominanza nell'interazione nativo non-nativo; d) l’uso dei segnali discorsivi nell’interazione in presenza e negli scambi comunicativi mediati dal computer (ricerca condotta con Anna De Marco, Università Calabria). Ha partecipato al progetto Europeo MIRIADI sull'intercomprensione (https://www.miriadi.net/). Partecipa al progetto ERASMUS KA2 Lecturio + (https://www.miriadi.net/lecturio).

 

 

 

 

Scarica curriculum vitae

Didattica

A.A. 2019/2020

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

DIDATTICA DELL'ITALIANO L2

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

DIDATTICA DELL'ITALIANO L2

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO ESSEX

A.A. 2018/2019

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

DIDATTICA DELL'ITALIANO L2

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO ESSEX

DIDATTICA DELL'ITALIANO L2

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

DIDATTICA DELL'ITALIANO L2

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2013/2014

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

Torna all'elenco
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza dei concetti cardine di linguistica.Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza dei concetti cardine di linguistica.

Il tema del corso è “Plurilinguismo ed educazione linguistica: dalla scuola primaria all’università”. La trattazione delle problematiche connesse con l’insegnamento linguistico terrà conto delle diverse tipologie di destinatari dell’insegnamento di una L2.

L’insegnamento mira a mira a potenziare le conoscenze relative ai processi di apprendimento in relazione agli approcci didattici e alle scelte pedagogiche. Gli studenti dovranno sviluppare inoltre la capacità di riflettere, discutere e condividere con altri colleghi le proprie scelte. In particolare:

Conoscenza e capacità di comprensione

Potenziare le conoscenze relative agli stadi di acquisizione di una lingua non-nativa, approfondendo anche le varie prospettive teoriche di analisi del  fenomeno.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

I contenuti trattati favoriranno lo sviluppo della capacità di andare oltre le proprie convinzioni a-critiche relative alla didattica linguistica per dare l’avvio alla costruzione di una identità professionale strutturata su solide basi scientifiche (autonomia di giudizio)

Abilità comunicative

Gli studenti potenzieranno la capacità di esprimere in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, in contesti in cui sono coinvolti interlocutori specialisti e non specialisti.

Capacità di apprendere

Gli studenti svilupperanno la capacità di riflettere, discutere e condividere con altri colleghi le strategie atte a individuare problemi a carattere didattico e socio-educativo e a risolverli in modo collaborativo. Il percorso di apprendimento basato su una metodologia didattica partecipativa e sulla riflessione potenzierà la capacità di apprendere in modo autonomo e autodiretto anche dopo la conclusione degli studi. L’uso delle tecnologie per progetti di telecollaborazione ha proprio lo scopo di sviluppare la capacità di utilizzo delle risorse Interne anche fuori il contesto istituzionale (es. fruizione di MOOC)

Il corso si svolge attraverso la modalità formativa di tipo induttivo e interattivo e in alcuni casi anche di insegnamento capovolto (flipped classroom). Gli studenti saranno chiamati a riflettere su testi e materiali messi a disposizione su una piattaforma e-learning. I contenuti teorici saranno costruiti in modo collaborativo durante la discussione in classe e presentati dal docente quale momento conclusivo del percorso di riflessione. La discussione avviene anche attraverso canali comunicativi asincroni quali i forum e sincroni durante attività di telecollaborazione mediata dalle tecnologie VoIP con atenei stranieri (Università di Skopje e Università di Miami).

Nello specifico, le modalità didattiche utilizzate nel corso saranno:

  • lettura e discussione in classe di testi e materiali elaborati dall’insegnante;
  • visione e discussione di registrazioni di esperti pubblicate sul web;
  • discussione in piccoli gruppi;
  • telecollaborazione orale e scritta con partner di atenei stranieri;
  • didattica frontale.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

L’esame mira a valutare:
o Conoscenza delle principali problematiche connesse con la didattica linguistica;

o Conoscenza approfondita di alcuni temi a scelta.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla capacità di argomentare le proprie tesi in modo coerente e coeso.

13 settembre 2019

4 ottobre 2019 Riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale

13 dicembre 2019

24 gennaio 2020

21 Aprile 2020

21 maggio 2020 Riservato a studenti fuori corso, dei percorsi internazionali e dei laureandi della sessione estiva dell’a.a. 2019-2020

12 giugno 2020

24 luglio 2020

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Per il corso si fa uso di una piattaforma e-learning. I testi indicati nella sezione "Testi di riferimento" sono i riferimenti bibliografici e non sono il programma d'esame.

Il corso fornisce agli studenti le conoscenze e le competenze fondanti per l’insegnamento e l’apprendimento linguistico. Saranno affrontati concetti quali: gli approcci plurali e il plurilinguismo, la competenza comunicativa secondo il Quadro Comune di Riferimento, teorie relative all’acquisizione delle lingue seconde, l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per l’intercomprensione tra lingue affini, la mediazione linguistica. Si prevede la sperimentazione di attività comunicative da svolgersi in partenariato e in (tele)collaborazione con atenei stranieri.

Parte istituzionale

Andorno, C. 2005, Che cos’è la pragmatica linguistica, Roma: Carocci (studiare: pag. 36- 73, 92-100; 106-133).

Ciliberti, A, 2012. Glottodidattica. Per una cultura dell'insegnamento linguistico, Roma: Carocci.

Cutting, J. 2002 Pragmatics and Discourse. A resource book for students, London: Routledge, pp. 1- 54.

Leone, P., Bitonti, A., Resta, D. & B. Sisinni, (a cura di) (2015) Osservazione di classe e nuove tecnologie per l’insegnamento linguistico, Firenze: Cesati.

b. Corso monografico

Benucci, A. (a cura di) (2015). L’intercomprensione, il contributo italiano. Novara: UTET.

Bonvino, E., Caddéo, S., Vilaginés, S., & Pippa, S. (2015). EuRom5. Leggere e capire 5 lingue romanze. Milano: Hoepli.

Bosisio, C. (2014). La didattica della L2. In M. Chini, C. Bosisio (a cura di). Fondamenti di glottodidattica. Apprendere e insegnare le lingue oggi. Roma: Carocci editore.

Caddéo, S., Jamet, M.-C. (2013). L’intercompréhension: une autre approche pour l'enseignement des langues. Paris: Hachette.

Candelier, M. (coord.). (2007). CARAP – Cadre de Référence pour les Approches Plurielles des Langues et des Cultures. Graz: CELV - Conseil de l’Europe. 269

Capucho, F. (2008). L’intercompréhension est-elle une mode? Du linguiste citoyen au citoyen plurilingue. In Pratiques, 139/140. http://www.pratiques-cresef.com/p139_ca1.pdf.

Capucho, F., Martins, A., Degache, C., Tost, M. (2008) (coord.). Diálogos em Intercompreensão. Lisboa: U.C. Editora.

Cortés Velásquez, D. (2015). Intecomprensione orale: ricerca e pratiche didattiche. Firenze: Le Lettere.

De Carlo, M. (a cura di) (2011), Intercomprensione e educazione al plurilinguismo. Porto S. Elpidio: Wizarts editore,

Degache, F., & Garbarino, S. (Éds.). (2012). Actes du colloque IC2012. Intercompréhension : compétences plurielles, corpus, intégration. Université Stendhal Grenoble 3.

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE (L-LIN/02)
DIDATTICA DELL'ITALIANO L2

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza dei concetti cardine di linguistica.

Tecnologie e insegnamento dell’italiano L2, ovvero l’impiego delle nuove tecnologie in didattica e loro utilità per l’apprendimento linguistico.

L’insegnamento di Didattica dell’italiano L2 mira a:

Conoscenze e comprensione

Potenziare le conoscenze relative agli stadi di acquisizione di una lingua non-nativa, approfondendo anche le varie prospettive teoriche di analisi del  fenomeno. Sarà approfondito il Task based language Teaching, un approccio didattico basato sull’uso linguistico e sulla pratica dell’ interazione in classe e a distanza attraverso tecnologie VoIP (es. Skype)

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

I contenuti trattati nel corso favoriranno lo sviluppo della capacità di andare oltre le proprie convinzioni a-critiche relative alla didattica linguistica per dare l’avvio alla costruzione di una identità professionale strutturata su solide basi scientifiche (autonomia di giudizio)

Abilità comunicative

Gli studenti potenzieranno le abilità per esprimere in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti.

Capacità di apprendimento

Gli studenti svilupperanno la capacità di riflettere, discutere e condividere con altri colleghi le strategie atte a individuare problemi a carattere didattico e socio-educativo e a risolverli in modo collaborativo. Il percorso di apprendimento basato su una metodologia didattica partecipativa e sulla riflessione potenzierà la capacità di apprendere in modo autonomo e autodiretto anche dopo la conclusione degli studi. L’uso delle tecnologie per progetti di telecollaborazione ha proprio lo scopo di sviluppare la capacità delle risorse Interne anche fuori il contesto istituzionale (es. fruizione di MOOC)

Il corso si svolge attraverso la modalità formativa di tipo induttivo e interattivo e in alcuni casi anche di insegnamento capovolto (flipped classroom). Gli studenti saranno chiamati a riflettere su testi e materiali messi a disposizione su una piattaforma e-learning. I contenuti teorici saranno costruiti in modo collaborativo durante la discussione in classe e presentati dal docente quale momento conclusivo del percorso di riflessione. La discussione avviene anche attraverso canali comunicativi asincroni quali i forum e sincroni durante attività di telecollaborazione mediata dalle tecnologie VoIP con atenei stranieri (Università di Skopje e Università di Miami).

Nello specifico, le modalità didattiche utilizzate nel corso saranno:

  • lettura e discussione in classe di testi e materiali elaborati dall’insegnante;
  • visione e discussione di registrazioni di esperti pubblicate sul web;
  • discussione in piccoli gruppi;
  • telecollaborazione orale e scritta con partner di atenei stranieri;
  • didattica frontale.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

L’esame consisterà in una prova orale e servirà a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali problematiche connesse con la didattica linguistica;

o Conoscenza approfondita di alcuni temi a scelta;

  • Realizzazione di una microlezione (per gli studenti frequentanti, su base volontaria e in sostituzione di una parte dell’esame).

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla capacità di argomentare le proprie tesi in modo coerente e coeso. Per la microlezione saranno valutate le competenze didattiche e digitali.

13 settembre 2019

4 ottobre 2019 Riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale

13 dicembre 2019

24 gennaio 2020

21 Aprile 2020

21 maggio 2020 Riservato a studenti fuori corso, dei percorsi internazionali e dei laureandi della sessione estiva dell’a.a. 2019-2020

12 giugno 2020

24 luglio 2020

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Saranno affrontati concetti quali: teorie relative all’acquisizione delle lingue seconde, stadi acquisizione dell’italiano L2, l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per l’apprendimento linguistico. Saranno svolte attività pratiche per sperimentare varie tecniche didattiche e per potenziare la capacità di riflettere sulla pratica didattica. Il corso prevede inoltre attività di telecollaborazione con atenei stranieri.

Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze e le competenze fondanti per l’educazione linguistica utili ad affrontare anche le prove d’esame per la certificazione di didattica dell’italiano L2.

Parte istituzionale

Chini, M. (2005). Che cos'è la linguistica acquisizionale. Roma: Carocci.

Nuzzo, E., & Grassi, R. (2016). Input, output, e interazione nell'insegnamento delle lingue. Roma: Bonacci.

Leone, P., Bitonti, A., Resta, D. & B. Sisinni, (a cura di) (2015) Osservazione di classe e nuove tecnologie per l’insegnamento linguistico, Firenze: Cesati.

b. Corso monografico

Chini, M., & Bosisio, C. (2014). Fondamenti di glottodidattica. Apprendere e insegnare le lingue oggi. Roma: Carocci.

Danesi M., Diadori P., Semplici S. (2018). Tecniche didattiche per la seconda lingua. Roma, Carocci (pp. 123-154).

Ellis, R. (2015). Understanding Second Language Acquisition. Oxford: Oxford University Press.

Leone, P. (2014) Focus on form durante conversazioni esolingue via computer, De Meo Anna, D’Agostino Mari, Iannaccaro Gabriele (a cura di), Varietà dei contesti di apprendimento linguistico, AItLA ed.

Lewis, T., & O'Dowd, R. (Eds.). (2016). Online Intercultural Exchange: Policy, Pedagogy, Practice. London: Routledge.

Telles, J. (2009). Teletandem: Um contexto virtual, autônomo e colaborativo para aprendizagem de línguas estrangeiras no século XXI. Campinas, SP: Pontes Editores.

Van den Branden, K., Bygate, M., & Norris, J. (2009). Task-Based Language Teaching. Amsterdam: John Benjamin Publishing Company

DIDATTICA DELL'ITALIANO L2 (L-LIN/02)
DIDATTICA DELL'ITALIANO L2

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/03/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO ESSEX (A97)

DIDATTICA DELL'ITALIANO L2 (L-LIN/01)
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente dovrebbe avere almeno una buona conoscenza dei concetti cardine di linguistica.

Titolo del corso: Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per il plurilinguismo

Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze e le competenze fondanti per l’insegnamento e l’apprendimento linguistico. Saranno affrontati concetti quali: gli approcci plurali e il plurilinguismo, la competenza comunicativa secondo il Quadro Comune di Riferimento, teorie relative all’acquisizione delle lingue seconde, l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per l’intercomprensione tra lingue affini.

L’insegnamento mira a:

  • Conoscenze e comprensione. Potenziare le conoscenze relative agli stadi di acquisizione di una lingua non-nativa, approfondendo anche le varie prospettive teoriche di analisi del  fenomeno.
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione. I contenuti trattati nel corso favoriranno lo sviluppo della capacità di andare oltre le proprie convinzioni a-critiche relative alla didattica linguistica per dare l’avvio alla costruzione di una identità professionale strutturata su solide basi scientifiche (autonomia di giudizio)
  • Abilità comunicative: Gli studenti potenzieranno la capacità di esprimere in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, in contesti in cui sono coinvolti interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento. Gli studenti svilupperanno la capacità di riflettere, discutere e condividere con altri colleghi le strategie atte a individuare problemi a carattere didattico e socio-educativo e a risolverli in modo collaborativo. Il percorso di apprendimento basato su una metodologia didattica partecipativa e sulla riflessione potenzierà la capacità di apprendere in modo autonomo e autodiretto anche dopo la conclusione degli studi. L’uso delle tecnologie per progetti di telecollaborazione ha proprio lo scopo di sviluppare la capacità di utilizzo delle risorse Interne anche fuori il contesto istituzionale (es. fruizione di MOOC)

 

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali problematiche connesse con la didattica linguistica;

o Conoscenza approfondita di alcuni temi a scelta.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla capacità di argomentare le proprie tesi in modo coerente e coeso.

24 maggio 2018,

28 giugno 2018,

20 luglio 2018,

11 settembre 2018

21 settembre 2018

8 ottobre 2018

10 dicembre 2018 (per studenti fuori corso e laureandi per l'a.a. corrente)

28 gennaio 2019

13 febbraio 2019

30 Aprile 2019 (per studenti fuori corso e laureandi per l'a.a. corrente)

28 maggio 2019

14 giugno 2019

22 luglio 2019

Per il corso si fa uso di una piattaforma e-learning su formazioneonline.unisalento.it. Nome del corso DLM2018-2019

1. Parte istituzionale

Andorno, C. 2005, Che cos’è la pragmatica linguistica, Roma: Carocci (studiare: pp. 36- 73, 92-100; 106-133).

Chini, M. (2005). Che cos'è la linguistica acquisizionale. Roma: Carocci (studiare: pp. 26-48)

Ciliberti, A, 2012. Glottodidattica. Per una cultura dell'insegnamento linguistico, Roma: Carocci.

Cutting, J. 2002 Pragmatics and Discourse. A resource book for students, London: Routledge, pp. 1- 54.

Leone, P., Bitonti, A., Resta, D., & Sisinni, B. (2016).Osservazione di classe, insegnamento linguistico e (tele)collaborazione. Firenze: Cesati (solo cap.1- 3; il volume è in biblioteca).

Candelier, M., Camilleri Grima, A., Castellotti, V., De Pietro, J., Lorincz, I., Meissner, F., & Schroeder, S. (2012). CARAP. Un Cadre De Référence pour les Approaches Plurielles des langues et des Cultures. Compétences et ressources. CELV (Centre Européen pour le Langue Vivantes).

Consiglio d’Europa, (2001) Il Quadro Comune Europeo, Milano: La Nuova Italia (studiare i concetti di competenza comunicativa, compito, strategia, competenza sociolinguistica, dominio, plurilinguismo, i livelli di competenza comunicativa in L2).

Parte monografica

2. Corso monografico: Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per il plurilinguismo

2.1 Programma per tutti gli studenti (esclusi gli studenti che hanno partecipato al programma IOTT- Intercomprensione Orale e Teletandem)

Leone, P., & Telles, J. (2016). The Teletandem network. In T. Lewis, & R. O'Dowd (A cura di), Online Intercultural Exchange: Policy, Pedagogy, Practice (p. 243-248). London: Routledge. oppure Leone, P. (2014) Focus on form durante conversazioni esolingue via computer, in Atti Congresso AITLA, Palermo, febbraio 2013 (disponibile sul web: HYPERLINK "http://www.aitla.it/wp-content/uploads/2015/02/StudiAItLA1_2014_Leone.pdf" \t "_blank"  http://www.aitla.it/wp-content/uploads/2015/02/StudiAItLA1_2014_Leone.pdf  e allegato sulla piattaforma).

De Carlo, M. (2011). Intercomprensione e educazione al plurilinguismo. Porto S. Elpidio: Wizards Editore. Disponibile sul web https://www.academia.edu/11204524/Intercomprensione_e_educazione_plurilingue (solo cap. 1-3)

De Carlo, M., Carrasco Perea, E. Évaluer en intercompréhension ou oser le paradigme plurilingue, in Bonvino, E., Jamet, M-C. Intercomprensione, lingue, processi e percorsi. Disponibile su https://www.academia.edu/32365616/%C3%89valuer_en_intercompr%C3%A9hension_ou_oser_le_paradigme_plurilingue oppure Bonvino, E., Cortés Velasquez, D., & Fiorenza, E. (s.d.). A model for learning strategies instruction in multilingual reading. (Disponibile sulla piattaforma del corso)

 

Oppure

 

2.2 Programma per studenti del gruppo Intercomprensione Orale e Teletandem (IOTT)

                                                                               

Gli studenti del gruppo Intercomprensione Orale e Teletandem (IOTT) per il corso monografico devono:

- partecipare a sessioni Teletandem Intercomprensione con uno studente di un ateneo straniero (si tratta di 3 sessioni della durata di 30 minuti circa). Le sessioni dovranno essere videoregistrate previo consenso dei partecipanti. Gli studenti che non possono partecipare a sessioni Teletandem possono chiedere ad un loro compagno di corso di utilizzare i dati raccolti. In questo caso devono trascrivere almeno una parte delle interazioni;

- preparare un diario riflessivo dopo ogni sessione;

- studiare i concetti di: scenario di apprendimento, didattica del plurilinguismo in intercomprensione (si veda ad esempio il CARAP o altri materiali disponibili sulla piattaforma Moodle del corso di Didattica delle Lingue Moderne;

- approfondire i concetti di: interazione, mediazione, negoziazione di significato, intercomprensione, file disponibile sulla piattaforma;

- analizzare una breve sequenza di interazione teletandem, evidenziando competenze di intercomprensione (si veda REFIC, progetto MIRIADI) o strategie di mediazione (come proposte nel compendio al Quadro Comune Europeo di recente pubblicazione, settembre 2017). Le sequenze di mediazione possono comprendere anche sequenze di negoziazione di significato. Le sequenze individuate, ovvero i brevi filmati, devono essere inviate a Eleonora Lucariello (eleonora.lucariello@unisalento.it)

 

Videoregistrazioni delle sessioni, diari riflessivi e brevi filmati devono essere inviati a Eleonora Lucariello (eleonora.lucariello@unisalento.it)

Parte istituzionale

Andorno, C. 2005, Che cos’è la pragmatica linguistica, Roma: Carocci (studiare: pag. 36- 73, 92-100; 106-133).

Ciliberti, A, 2012. Glottodidattica. Per una cultura dell'insegnamento linguistico, Roma: Carocci.

Cutting, J. 2002 Pragmatics and Discourse. A resource book for students, London: Routledge, pp. 1- 54.

Leone, P., Bitonti, A., Resta, D. & B. Sisinni, (a cura di) (2015) Osservazione di classe e nuove tecnologie per l’insegnamento linguistico, Firenze: Cesati.

b. Corso monografico

Benucci, A. (a cura di) (2015). L’intercomprensione, il contributo italiano. Novara: UTET.

Bonvino, E., Caddéo, S., Vilaginés, S., & Pippa, S. (2015). EuRom5. Leggere e capire 5 lingue romanze. Milano: Hoepli.

Bosisio, C. (2014). La didattica della L2. In M. Chini, C. Bosisio (a cura di). Fondamenti di glottodidattica. Apprendere e insegnare le lingue oggi. Roma: Carocci editore.

Caddéo, S., Jamet, M.-C. (2013). L’intercompréhension: une autre approche pour l'enseignement des langues. Paris: Hachette.

Candelier, M. (coord.). (2007). CARAP – Cadre de Référence pour les Approches Plurielles des Langues et des Cultures. Graz: CELV - Conseil de l’Europe. 269

Capucho, F. (2008). L’intercompréhension est-elle une mode? Du linguiste citoyen au citoyen plurilingue. In Pratiques, 139/140. http://www.pratiques-cresef.com/p139_ca1.pdf.

Capucho, F., Martins, A., Degache, C., Tost, M. (2008) (coord.). Diálogos em Intercompreensão. Lisboa: U.C. Editora.

Cortés Velásquez, D. (2015). Intecomprensione orale: ricerca e pratiche didattiche. Firenze: Le Lettere.

De Carlo, M. (a cura di) (2011), Intercomprensione e educazione al plurilinguismo. Porto S. Elpidio: Wizarts editore,

Degache, F., & Garbarino, S. (Éds.). (2012). Actes du colloque IC2012. Intercompréhension : compétences plurielles, corpus, intégration. Université Stendhal Grenoble 3.

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE (L-LIN/02)
DIDATTICA DELL'ITALIANO L2

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO ESSEX (A97)

DIDATTICA DELL'ITALIANO L2 (L-LIN/01)
DIDATTICA DELL'ITALIANO L2

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza dei concetti cardine di linguistica.

Approcci basati sull’uso linguistico per l’insegnamento dell’italiano L2

Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze e le competenze fondanti per l’insegnamento e l’apprendimento dell’italiano L2. Saranno affrontare concetti quali: teorie relative all’acquisizione delle lingue seconde, stadi acquisizione dell’italiano L2, l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per l’apprendimento linguistico. Sarà approfondito il Task based language Teaching, un approccio didattico basato sull’uso linguistico e sulla pratica dell’ interazione in classe e a distanza attraverso tecnologie VoIP (es. Skype) I contenuti trattati nel corso favoriranno lo sviluppo della capacità di andare oltre le proprie convinzioni a-critiche relative alla didattica linguistica per dare l’avvio alla costruzione di una identità professionale strutturata su solide basi scientifiche. Gli studenti svilupperanno inoltre la capacità di riflettere, discutere e condividere con altri colleghi le proprie scelte. Il corso prevede inoltre attività di telecollaborazione e di insegnamento di italiano a distanza a studenti statunitensi (solo per studenti frequentanti).

Si prevede il potenziamento delle conoscenze relative agli stadi di acquisizione di una lingua non-nativa, approfondendo anche le varie prospettive teoriche di analisi del  fenomeno.

L’approccio formativo induttivo e interattivo consente di acquisire alcune fondamentali competenze quali:

  • Conoscenze e comprensione. Potenziare le conoscenze relative agli stadi di acquisizione di una lingua non-nativa, approfondendo anche le varie prospettive teoriche di analisi del  fenomeno.
  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione. I contenuti trattati nel corso favoriranno lo sviluppo della capacità di andare oltre le proprie convinzioni a-critiche relative alla didattica linguistica per dare l’avvio alla costruzione di una identità professionale strutturata su solide basi scientifiche (autonomia di giudizio)
  • Abilità comunicative: Gli studenti potenzieranno la capacità di esprimere in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, in contesti in cui sono coinvolti interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Capacità di apprendimento. Gli studenti svilupperanno la capacità di riflettere, discutere e condividere con altri colleghi le strategie atte a individuare problemi a carattere didattico e socio-educativo e a risolverli in modo collaborativo. Il percorso di apprendimento basato su una metodologia didattica partecipativa e sulla riflessione potenzierà la capacità di apprendere in modo autonomo e autodiretto anche dopo la conclusione degli studi. L’uso delle tecnologie per progetti di telecollaborazione ha proprio lo scopo di sviluppare la capacità di utilizzo delle risorse Interne anche fuori il contesto istituzionale (es. fruizione di MOOC)

Le modalità didattiche utilizzate nel corso saranno:

  • lettura e discussione in classe di testi e materiali elaborati dall’insegnante;
  • visione e discussione di registrazioni di esperti pubblicate sul web;
  • discussione in piccoli gruppi;
  • telecollaborazione orale e scritta con partner di atenei stranieri;
  • didattica frontale.

Il corso si svolge attraverso la modalità formativa di tipo induttivo e interattivo e in alcuni casi anche di insegnamento capovolto (flipped classroom). Gli studenti saranno chiamati a riflettere su testi e materiali messi a disposizione su una piattaforma e-learning. I contenuti teorici saranno costruiti in modo collaborativo durante la discussione in classe e presentati dal docente quale momento conclusivo del percorso di riflessione. La discussione avviene anche attraverso canali comunicativi asincroni quali i forum e sincroni durante attività di telecollaborazione con atenei stranieri (Università di Skopje e Università di Miami).

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
- Conoscenza delle principali problematiche connesse con la didattica linguistica;

- Conoscenza approfondita di alcuni temi a scelta;

- Realizzazione di una microlezione (per gli studenti frequentanti, su base volontaria e in sostituzione di una parte dell’esame).

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla capacità di argomentare le proprie tesi in modo coerente e coeso. Per la microlezione saranno valutate le competenze didattiche e digitali.

24 maggio 2018,

28 giugno 2018,

20 luglio 2018,

11 settembre 2018

21 settembre 2018

8 ottobre 2018

10 dicembre 2018 (per studenti fuori corso e laureandi per l'a.a. corrente)

28 gennaio 2019

13 febbraio 2019

30 Aprile 2019 (non più 23 Aprile) (per studenti fuori corso e laureandi)

28 maggio 2019

14 giugno 2019

22 luglio 2019

Per il corso si fa uso di una piattaforma e-learning su formazioneonline.unisalento.it. Nome del corso DIL2 2018-2019

Parte istituzionale

Chini, M. (2005). Che cos'è la linguistica acquisizionale. Roma: Carocci.

Nuzzo, E., & Grassi, R. (2016). Input, output, e interazione nell'insegnamento delle lingue. Roma: Bonacci.

Leone, P., Bitonti, A., Resta, D. & B. Sisinni, (a cura di) (2015) Osservazione di classe e nuove tecnologie per l’insegnamento linguistico, Firenze: Cesati.

 Corso monografico

Chini, M., & Bosisio, C. (2014). Fondamenti di glottodidattica. Apprendere e insegnare le lingue oggi. Roma: Carocci.

Ellis, R. (2015). Understanding Second Language Acquisition. Oxford: Oxford University Press.

Leone, P. (2014) Focus on form durante conversazioni esolingue via computer, De Meo Anna, D’Agostino Mari, Iannaccaro Gabriele (a cura di), Varietà dei contesti di apprendimento linguistico, AItLA ed.

Lewis, T., & O'Dowd, R. (Eds.). (2016). Online Intercultural Exchange: Policy, Pedagogy, Practice. London: Routledge.

Telles, J. (2009). Teletandem: Um contexto virtual, autônomo e colaborativo para aprendizagem de línguas estrangeiras no século XXI. Campinas, SP: Pontes Editores.

Van den Branden, K., Bygate, M., & Norris, J. (2009). Task-Based Language Teaching. Amsterdam: John Benjamin Publishing Company.

 

I testi indicati sono riferimenti bibliografici per il corso e non sono il programma d’esame che verrà reso noto successivamente.

 

DIDATTICA DELL'ITALIANO L2 (L-LIN/02)
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza dei concetti cardine di linguistica.

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per il plurilinguismo

Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze e le competenze fondanti per l’insegnamento e l’apprendimento linguistico. Saranno affrontati concetti quali: gli approcci plurali e il plurilinguismo, la competenza comunicativa secondo il Quadro Comune di Riferimento, teorie relative all’acquisizione delle lingue seconde, l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per l’intercomprensione tra lingue affini.

L’insegnamento di Didattica delle Lingue Moderne mira a potenziare le conoscenze relative ai processi di apprendimento in relazione agli approcci didattici e alle scelte pedagogiche. I contenuti trattati nel corso favoriranno lo sviluppo della capacità di andare oltre le proprie convinzioni a-critiche relative alla didattica linguistica per dare l’avvio alla costruzione di una identità professionale di docente strutturata su solide basi scientifiche. Gli studenti dovranno sviluppare inoltre la capacità di riflettere, discutere e condividere con altri colleghi le proprie scelte.

– lettura e discussione in classe di testi e materiali elaborati dall’insegnante

- visione e discussione di registrazioni di esperti pubblicate sul web

– discussione in piccoli gruppi

– didattica frontale

- partecipazione a scambi teletandem con colleghi stranieri

Il corso si svolge attraverso la modalità formativa di tipo induttivo e interattivo e in alcuni casi anche di insegnamento capovolto (flipped classroom). Gli studenti saranno chiamati a riflettere su testi e materiali messi a disposizione su una piattaforma e-learning. I contenuti teorici saranno costruiti in modo collaborativo durante la discussione in classe e presentati dal docente quale momento conclusivo del percorso di riflessione. La discussione avviene anche attraverso canali comunicativi asincroni quali i forum e sincroni attraverso l’utilizzo di tecnologie Voice Over Internet Protocol (VoIP; es. Skype) per attività in coppia con studenti di atenei stranieri.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali problematiche connesse con la didattica linguistica;

o Conoscenza approfondita di alcuni temi a scelta.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla capacità di argomentare le proprie tesi in modo coerente e coeso.

Il programma d'esame esteso è allegato alla piattaforma e alla presente bacheca nella sezione risorse correlate.

Bibliografia:

 

  1. Parte istituzionale

Andorno, C. 2005, Che cos’è la pragmatica linguistica, Roma: Carocci (studiare: pag. 36- 73, 92-100; 106-133).

Ciliberti, A, 2012. Glottodidattica. Per una cultura dell'insegnamento linguistico, Roma: Carocci.

Cutting, J. 2002 Pragmatics and Discourse. A resource book for students, London: Routledge, pp. 1- 54.

Leone, P., Bitonti, A., Resta, D. & B. Sisinni, (a cura di) (2015) Osservazione di classe e nuove tecnologie per l’insegnamento linguistico, Firenze: Cesati.

 

b. Corso monografico

Benucci, A. (a cura di) (2015). L’intercomprensione, il contributo italiano. Novara: UTET.

Bosisio, C. (2014). La didattica della L2. In M. Chini, C. Bosisio (a cura di). Fondamenti di glottodidattica. Apprendere e insegnare le lingue oggi. Roma: Carocci editore.

Caddéo, S., Jamet, M.-C. (2013). L’intercompréhension: une autre approche pour l'enseignement des langues. Paris: Hachette.

Candelier, M. (coord.). (2007). CARAP – Cadre de Référence pour les Approches Plurielles des Langues et des Cultures. Graz: CELV - Conseil de l’Europe. 269

Capucho, F. (2008). L’intercompréhension est-elle une mode? Du linguiste citoyen au citoyen plurilingue. In Pratiques, 139/140. http://www.pratiques-cresef.com/p139_ca1.pdf.

Capucho, F., Martins, A., Degache, C., Tost, M. (2008) (coord.). Diálogos em Intercompreensão. Lisboa: U.C. Editora.

Cortés Velásquez, D. (2015). Intecomprensione orale: ricerca e pratiche didattiche. Firenze: Le Lettere.

De Carlo, M. (a cura di) (2011), Intercomprensione e educazione al plurilinguismo. Porto S. Elpidio: Wizarts editore,

Degache, F., & Garbarino, S. (Éds.). (2012). Actes du colloque IC2012. Intercompréhension : compétences plurielles, corpus, intégration. Université Stendhal Grenoble 3.

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE (L-LIN/02)
DIDATTICA DELL'ITALIANO L2

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIDATTICA DELL'ITALIANO L2 (L-LIN/02)
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 26/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE (L-LIN/02)
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 28/09/2015 al 23/01/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE (L-LIN/02)
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2014 al 24/01/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE (L-LIN/02)
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Corso di laurea LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2013 al 25/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE (L-LIN/02)

Tesi

Chiara Sorge, L'uso delle Educational Apps nelle scuole secondarie

Eleonora Lucariello, Interazione orale online e intercomprensione: il progetto IOTT di Unisalento

 

Pubblicazioni

  (dal 2002 ad oggi)

 

 PUBBLICAZIONI

VOLUMI

- (in preparazione) Teletandem: pratiche educative per una didattica dell’orale;

- con Bitonti, A., Resta, D. & B. Sisinni, (2015) Osservazione di classe, insegnamento linguistico e (tele)collaborazione, Firenze: Franco Cesati. ISBN 978-88-7667-561-4, pp. 166. Nel volume sono presenti anche contributi di Maisa de Alcântara Zakir, Ludmila Belotti Andreu Funo e Anna-Katharina Elstermann. Paola Leone è responsabile delle seguenti sezioni del volume: Introduzione, pp. 11-14; e parr. del Cap. 1: 1.4 L’insegnamento linguistico; 1.4.1. Il Quadro Comune Europeo; 1.4.1.1 Il parlante come attore sociale, 1.4.1.2 Le competenze linguistico-comunicative dell’attore sociale; 1.4.2 Il Quadro di riferimento degli approcci plurali, 1.5- Il futuro dell’insegnamento: il punto di vista degli insegnanti, 1.5.1. Lavorare in rete: web 2.0 e 3.0 per la formazione insegnanti, 1.5.2 Risorse gratuite online, pp. 29-35 e 41-48. Cap. 2: Introduzione, parr. 2.1- Dimensioni delle attuali architetture dell’educazione linguistica; 2.1 Dimensioni delle attuali architetture dell’educazione linguistica; 2.1.1 Le attuali architetture istruttive per l’insegnamento linguistico; 2.1.1.1 I formati dell’istruzione; 2.1.1.1.1 Gli attori del processo didattico nelle architetture A) e B); 2.1.1.1.2 Gli attori del processo didattico nelle architetture C) e D); 2.2 Identità sociale dell’apprendente e nuove tecnologie; 2.2.1 L’interazione oltre le mura scolastiche, pp. 49-62; Cap. 4: Introduzione e par. 4.1- Riflettere e discutere in gruppo, pp. 135-137.

- (2004) Attività di ascolto, Recanati: ELI (materiale didattico con audiocassetta, pp. 54). Volume 2-livello intermedio-avanzato;

- (2003) Attività di ascolto, Recanati: ELI (materiale didattico con audiocassetta, pp. 54). Volume 1-livello principianti;

- Gruppo Navile, "Dire Fare Capire. Istruzioni per l' insegnante", Bonacci, Roma, 1994. P. Leone ha curato la sezione n. 2.

- Gruppo Navile, "Dire Fare Capire. Istruzioni per l' insegnante", Bonacci, Roma, 1994. P. Leone ha curato le istruzioni relative alla sezione numero 2, pp. 19-22.

CURATELE

- Con Bianchi, F., (a cura di). (2016). Linguaggio e apprendimento linguistico: metodi e strumenti tecnologici. Milano: AItLA. ISBN 978-88-97657-12-5

- con T. Mezzi (a cura di) (2011) "Didattica della comunicazione orale. Lingue seconde e italiano a scuola e all'università", Milano: FrancoAngeli.

- con Zorzi, D. (a cura di) (2003) Prospettive ed applicazioni per l'insegnamento dell'italiano L2, Lecce: Besa. .

-con F. Gattullo, (a cura di ) (2001) Insegnare italiano L2 in Italia, numero monografico della rivista lend, Milano: Petrini, n. 3.

Bianchi, F., (a cura di). (2016). Linguaggio e apprendimento linguistico: metodi e strumenti tecnologici. Milano: AItLA. ISBN 978-88-97657-12-5

- con T. Mezzi (a cura di) (2011) "Didattica della comunicazione orale. Lingue seconde e italiano a scuola e all'università", Milano: FrancoAngeli.

- con Zorzi, D. (a cura di) (2003) Prospettive ed applicazioni per l'insegnamento dell'italiano L2, Lecce: Besa. .

-con F. Gattullo, (a cura di ) (2001) Insegnare italiano L2 in Italia, numero monografico della rivista lend, Milano: Petrini, n. 3.

ARTICOLI IN RIVISTE (con revisione paritaria)

- (2018) Co-costruzione di competenze linguistiche e culturali attraverso la riflessione e la discussione, Intralinea, Special Issue edited by Laurie Anderson, Laura Gavioli and Federico Zanettin: Translation And Interpreting for Language Learners (TAIL), Available at URL http://www.intralinea.org/specials/article/co_costruzione_di_competenze_linguistiche_e_culturali

- (2017). Migrazioni virtuali: teletandem per l'apprendimento di una L2. Incontri, 31(2), 61-78.

- (2014). Teletandem, Video-Recordings and Usage-Based Tasks. International Journal of Learning, Teaching and Educational Research, 9(1), 41-50. URL: http://www.ijlter.org/index.php/ijlter/index.

- (2012) Content domain and language competence in computer-mediated conversation for learning, Apples, Journal of Applied Language Studies http://apples.jyu.fi/, vol. 6, 2 , 131–153
- (2012) Leadership in multimodal computer-mediated second language communication for reciprocal learning, in Je-lks, Journal of E-learning and Language Society, Numero Speciale su Computer Mediated Communication, 8 (3), 55-66, http://www.je-lks.org/ojs/index.php/Je-LKS_EN/article/view/642/641.

- (2012) Gestione e controllo del flusso conversazionale nel corso di dialoghi Teletandem, in Je-lks, Journal of E-learning and Language Society, Numero Speciale su Computer Mediated Communication, 8(3), 57-69, http://www.je-lks.org/ojs/index.php/Je-LKS_IT/article/view/778.
- "È questo che volevi dire? Parlante nativo e non nativo nei dialoghi Teletandem", in Itals, X, 28, 2012, pp. 78-103.
- “Per un'educazione linguistica disciplinare: considerazioni sul lessico di frequenza di manuali di storia”, in ITALS, 2009, v. 19 (1), pp. 49-72.
- "Comunicazione mediata dal computer e apprendimento linguistico", in Studi di Glottodidattica (http://www.glottodidattica.net/Articoli/Num9.pdf), 2009, v. 3 (1), pp. 54-74.
- Lingue in contatto a scuola. Tra italiano, dialetto e italiano L2 pubblicato dalla FrancoAngeli nel 2006, a cura di Immacolata Tempesta e Maria Maggio, in Lend-Lingua e Nuova Didattica, 54-55. (recensione)

- Con Grandi G., 2006, “Le parole della storia e la comprensione del testo scolastico in italiano L2”, ITALS, IV, 10, Perugia: Guerra, 69-92.

CONTRIBUTI IN VOLUMI

- (2018) Co-costruzione di competenze linguistiche e culturali attraverso la riflessione e la discussione. In Translation and Interpreting for language learners (TAIL), L. Anderson, L. Gavioli and F. Zanettin (Eds), Lessons in honor of Guy Aston, Anna Ciliberti, Daniela Zorzi, pp. 307-322.

- (2017) Aranha, S., & Leone, P. The development of DOTI (Data of Oral Teletandem Interaction. In D. Fišer, & M. Beißwenger (Eds.), Investigating computer-mediated communication: Corpus-based approaches to language in the digital world (http://www.ff.uni-lj.si/sites/default/files/Dokumenti/Knjige/e-books/investigating.pdf ed., pp. 172-190). Ljubljana : Ljubljana University Press.

- (2017) Conference Proceedings, “Developing a protocol for collecting data in Higher Education: assessing natural language metadata for a Databank of Oral Teletandem Interactions”, Proceedings of the 5th Conference on CMC and Social Media Corpora for the Humanities (cmccorpora17) Egon W. Stemle Ciara R. Wigham (eds), 3-4 October 2017, Eurac Research, Italy, pp. 44-45.

- (2016) con Aranha, S. DOTI: Databank of Oral Teletandem Interactions. In S. Jager, & Kurek, M. (Eds.), New directions in telecollaborative research and practice: selected papers from the second conference on telecollaboration in higher education (pp. 327-332). Research-publishing.net.

- (2016) Collaborare per capirsi nel contesto di apprendimento teletandem. In F. Gatta (a cura di) Parlare insieme. Studi per Daniela Zorzi, Bologna: Bononia University Press. ISBN 978-88-6923-191-206.

- (2016). Introduzione. In F. Bianchi, & P. Leone (A cura di), Linguaggio e apprendimento linguistico: metodi e strumenti tecnologici. Milano: AItLA. ISBN 978-88-97657-12-5.

- Con De Marco, A., (2016). L’uso dei segnali discorsivi in apprendenti di italiano L2. In E. Santoro, & I. Vedder (A cura di), Pragmatica e interculturalità in italiano lingua seconda. Firenze: Cesati, ISBN 978-88-7667-571-3.

- con Telles, J. (2016). The Teletandem Network. In T. Lewis, & R. O'Dowd (A cura di), Online Intercultural Exchange: Policy, Pedagogy, Practice (pp. 241-249). London: Routledge. ISBN: 978-1138932876. In particolare Paola Leone è responsabile dei seguenti paragrafi: Project set-up and implementation, Challenges and outcomes to-date, Conclusion.

- Con Bitonti, A. (2015) Teletandem grico-greco: scenario di intercomprensione orale per le lingue minoritarie, in Matesanz del Barrio, M. (ed.) (2015). La enseñanza de la intercomprensión a distancia. Madrid: Universidad Complutense, pp. 183-205. ISBN (978-84-608-3615). Disponibile in: http://eprints.ucm.es/35033/

- (2015) Processi di intercomunicazione tra parlanti di lingue affini: analisi di sequenze metalinguistiche. In Garbarino, S., Degache, C. (éd) Intercompréhension en réseau : scénarios, médiations, évaluations. Travaux du CRTT, ISBN : 978-2-9533061-1-8. (volume in corso di impaginazione)

- (2014). Focus on form durante conversazioni esolingui via computer. In A. De Meo, M. D'Agostino, G. Iannaccaro, & L. Spreafico, Varietà dei contesti di apprendimento linguistico (p. 169-187). Milano: AItLA.

- Con De Marco, A. (2013). Discourse Markers in Italian as L2 in Face to Face vs. Computer Mediated Settings. In: Bradley, L., & S. Thouësny. 20 Years of EUROCALL: Learning from the Past, Looking to the Future. p. 71-77, Dublin: Dublin: Research-publishing.net, ISBN: 9781908416131, Evora (PT), 11-14 settembre 2013. Disponibile in: http://research-publishing.net/publication/chapters/978-1-908416-13-1/DeMarco_Leone_141.pdf

- Con De Marco, A., (2012). Computer Mediated Conversation for Mutual Learning: Acknowledgement and Agreement/Assessment Signals in Italian as L2. In L. Bradley & S. Thouësny (Eds.), CALL: Using, Learning, Knowing, EUROCALL Conference, Gothenburg, Sweden, 22-25 August 2012, Proceedings. Dublin: Research-publishing.net. ISBN 978-1-908416-03-2.

- "Introduzione", in P. Leone, T. Mezzi ( a cura di) "Didattica della comunicazione orale. Lingue seconde e italiano a scuola e all'università", 2011, Milano: FrancoAngeli, pp. 7-10.
- "Il litigio scortese: pratiche comunicative e didattica del parlato". in P. Leone, T. Mezzi ( a cura di) "Didattica della comunicazione orale. Lingue seconde e italiano a scuola e all'università", Milano: FrancoAngeli, 2011, pp. 96-114.

- "General spoken language and school language: Key words and discourse patterns in history textbooks" in M. Bondi & M. Scott Keyness in text, John Benjamins Publishing Co: Amsterdam-Philadelphia, 2010, pp. 235-248;

- “Processi negoziali nel corso di scambi comunicativi mediati dal computer”, in C. Consani, C. Furiassi, F. Guazzelli e C. Perta (a cura di), Atti del IX Congresso Internazionale dell'Associazione di Linguistica Applicata (AITLA). Oralità/scrittura. In memoria di Giorgio Raimondo Cardona, 2009, Perugia, Guerra Edizioni, pp. 389-412.

- “Modulazione di sentimenti ed emotività nei manuali di italiano L2”, in Londei, D., Miller, D. R. & P. Puccini, ( a cura di), Insegnare le lingue/culture oggi: il contributo dell'interdisciplinarietà. Centro di Studi Linguistico-Culturali (CeSLiC), Bologna, 2006, 203-219.
- “La cooperazione interistituzionale per la formazione insegnanti”, in Zorzi, D. & P. Leone (a cura di) Prospettive ed applicazioni per l'insegnamento dell'italiano L2, Besa, Lecce, 2003, pp. 11-21.

- Vedere, ascoltare e apprendere: considerazioni teorico-applicative per lo sviluppo delle competenze lessicali, in Nobili, P. (a cura di) Camminare per quadri: il linguaggio divulgativo dell’arte, Bologna, CLUEB, pp. 187-209.
- con WADSWORTH, P., EAST, P. e P. LINDHOUD, (2003) “Migration and settlement”, pp. 19-21, e “Classroom interaction”, pp. 147- 157; senza coautori, “Le lingue che conosco”, pp. 185-190; con C. Massioni, “Strumenti didattici”, 217-236, in M. TOSCANO, P. WADSWORTH, C. MASSIONI, (a cura di), Intercultural Communication. Education for a multicultural society in Europe, Napoli, Università degli Studi “L’Orientale”.

- con D. Meneghelli, (2002) “The higher education system in Italy”, in H. Gunneng, E. Ahlstrand (eds.) Quality indicators in final theses in higher education- a comparative pilot study, Linköpings,  Linköpings Univerisitet, pp. 62- 92.
- "La valutazione delle competenze in italiano L2: problemi e proposte" (2001) in F. Gattullo (a cura di), Valutare le competenze linguistiche a scuola, Quaderni Lend, Firenze: La Nuova Italia.
- “Teacher e student talk: definire e descrivere l’ interazione didattica”, in L’ insegnante di L2: formazione, competenze e ruolo nella classe di lingua, M. Salvaderi (a cura di) Atti del VII convegno Insegnanti Italiano Lingua Seconda Associati (I.L.S.A.), Firenze, 13 giugno 1998, stampato dal Comune di Firenze, 1999.
- con P. Margutti, R. Pugliese, "Language capacity and language competence in a communicative intercultural context", in Atti del 4th ISAPL International Congress, S. Contento (a cura di ), Società Editrice "Il Ponte Vecchio", Cesena, 1996, pp.373-374.
- "Intercultura e scuola media", in Bendicente et al., Banco di esplorazione, ECP-COSPE, Firenze, 1994, pp. 78-88.
- con P. Margutti, "Il Maghreb", in Appunti per una didattica interculturale, S. Contento (a cura di), CELICA, Bologna, 1993, pp. 61-82.
- "L' Etiopia", in Appunti per una didattica interculturale, S. Contento (a cura di), CELICA, Bologna, 1993, pp. 100-110.

CONTRIBUTI IN PERCORSI DIGITALI PER LA FORMAZIONE A DISTANZA

- con R. Ducati, "Corpora e apprendimento linguistico” in R. Ducati (a cura di) Lo sviluppo della competenza semantico-lessicale, percorso multimediale Apprendimenti di Base POSEIDON, ANSAS- Agenzia Nazionale per l’Autonomia Scolastica (ex INDIRE). In particolare Paola Leone è responsabile del Modulo 1.
- con R. Ducati, S. Cariani 2008, “Lo sviluppo della competenza semantico-lessicale nella classe plurilingue” in R. Ducati (a cura di) Lo sviluppo della competenza semantico-lessicale, percorso multimediale Apprendimenti di Base POSEIDON, INDIRE, 2008, pp. 12.
- con R. Ducati, 2008, “Glossario” in R. Ducati (a cura di) Lo sviluppo della competenza semantico-lessicale, percorso multimediale Apprendimenti di Base POSEIDON, INDIRE, 2008, pp. 4.
- “Insegnare e apprendere il lessico in italiano L1/L2” in R. Ducati (a cura di) Lo sviluppo della competenza semantico-lessicale, percorso multimediale Apprendimenti di Base POSEIDON, INDIRE, 2008, pp. 30 (http://puntoeduri.indire.it/poseidon/).
 

Temi di ricerca

Comunicazione mediata dal computer, apprendimento linguistico, comunicazione orale, apprendimento e uso dei segnali discorsivi in italiano L2, analisi della struttura dell'interazione diadica orale parlante nativo e non-nativo, multilinguismo ricettivo e intercomprensione tra lingue affini

Risorse correlate

Documenti