Olga DESIATO

Olga DESIATO

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano 1°

Ricercatrice Senior (RTD lett.b) Abilitata alle funzioni di Professore Associato s.s.d. IUS/15 Diritto processuale civile

Area di competenza:

Diritto processuale civile

Diritto dell'arbitrato interno e internazionale

Orario di ricevimento

A seguito dell'approvazione del DR 182/2020 e del DR 197/2020 lo svolgimento dei ricevimenti degli studenti e degli appelli di esame avverrà per via telematica previa registrazione alla piattaforma Microsoft Teams.

Si invitano gli studenti interessati a contattare via email il docente sì da consentire la programmazione dei ricevimenti.

 

Recapiti aggiuntivi

olgadesiato@gmail.com

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Curriculum Vitae

Posizione accademica:

- Ricercatrice Senior (RTD lett. b) Settore scientifico disciplinare IUS 15 “Diritto processuale civile” presso il dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università del Salento (v. D.R. 933 del 22.11.2019), a far data dal 29 novembre 2019

 Abilitazione Scientifica Nazionale all’esercizio delle funzioni di professore di II fascia (Bando d.d. 1532/2016 settore Concorsuale 12/F1 Diritto Processuale civile) conseguita in data 29 marzo 2018.

Formazione
- Laurea in giurisprudenza conseguita in data 28.10.2003, presso l’Università degli Studi di Lecce, con votazione di 110/110 e lode (Tesi in Diritto Processuale Civile con titolo “L’eccezione di estinzione nel processo civile”).

- Dottorato di ricerca in “Tutela dei diritti ed ordinamento giudiziario” ( XXI ciclo) presso l’Università degli studi di Bari, Dipartimento di Diritto Commerciale e Processuale Civile, conferito con DR n. 9504 del  27.08.2009 (previa frequenza della Scuola di dottorato in “Tutela dei diritti ed ordinamento giudiziario” in qualità di vincitrice di Borsa di Studio finanziata dall’Università degli studi di Lecce per gli aa. 2005-2006, 2006-2007, 2008-2009).

- Abilitazione alla professione di Avvocato, conseguita in data 08.09.2006.

- Diploma di specializzazione per le professioni legali conseguito in data 19.5.2005, presso l’Università degli Studi di Lecce, con votazione di 70/70 (Tesi in Diritto Commerciale e Diritto Processuale Civile con titolo “Il nuovo rito societario: La fase introduttiva del processo).

- Esol International CEFR B2 (Reading, Writing and Speaking Listening)  rilasciato da Learning Resource Network il 13 agosto 2018.

- Esperienze professionali:

- Docente nella Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università del Salento (Facoltà di Giurisprudenza), per l’insegnamento di Diritto processuale civile, modulo “Aspetti teorico pratici del processo del lavoro” nell’anno accademico 2019/2020.

- Formatore in materia di mediazione civile e commerciale accreditato presso il Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli Affari di Giustizia Direzione Generale della Giustizia Civile.

- Docente nell’ambito della Scuola di Dottorato di ricerca Diritto dei beni privati, pubblici e comuni. Tradizione e innovazione nei modelli di appartenenza e fruizione, Ciclo XXXII (Le procedure precontenziose di risoluzione alternativa delle controversie), a.a. 2018/2019.

- Docente nell’ambito della Scuola di Dottorato di ricerca Diritto dei beni privati, pubblici e comuni. Tradizione e innovazione nei modelli di appartenenza e fruizione, Ciclo XXXI (Misure di prevenzione patrimoniale: sequestro e confisca, tutela dei terzi di buona fede e fallimento e Beni e tecniche di tutela alternative alla giurisdizione), a.a. 2016/2017.

- Docente nella Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università del Salento (Facoltà di Giurisprudenza), per l’insegnamento di Diritto processuale civile, modulo “Aspetti teorico pratici del processo di cognizione” nell’anno accademico 2018/2019.

- Titolare del contratto di Tutoraggio didattico per il progetto “Programmazione triennale dell’Università – Azioni per il sostegno e il potenziamento dei servizi e degli interventi in favore degli studenti”, conferito dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’università del Salento – Facoltà di giurisprudenza, per l’a.a. 2017/2018.

- Docente nella Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università del Salento (Facoltà di Giurisprudenza), per l’insegnamento di Diritto processuale civile, modulo “Aspetti teorico pratici del processo di cognizione” nell’anno accademico 2016/2017.

- Docente nella Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università del Salento (Facoltà di Giurisprudenza), per l’insegnamento di Diritto processuale civile, modulo “Introduzione istituzionale ai mezzi di impugnazione” nell’anno accademico 2015/2016.

- Docente nella Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università del Salento (Facoltà di Giurisprudenza), per l’insegnamento di Diritto processuale civile, modulo “Aspetti teorico pratici del processo di cognizione” nell’anno accademico 2015/2016.

- Docente nella Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università del Salento (Facoltà di Giurisprudenza), per l’insegnamento di Diritto processuale civile, modulo “Le recenti modifiche del codice di procedura civile. Istruzione probatoria. Semplificazione dei riti” nell’anno accademico 2014/2015.

- Docente nella Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università del Salento (Facoltà di Giurisprudenza), per l’insegnamento di Diritto processuale civile, modulo “La mediazione civile e commerciale riformata” nell’anno accademico 2014/2015.

- Docente nella Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università del Salento (Facoltà di Giurisprudenza), per l’insegnamento di Diritto processuale civile, modulo “La mediazione civile e commerciale” nell’anno accademico 2013/2014.

- Docente-collaboratore nella Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università del Salento (Facoltà di Giurisprudenza), per l’insegnamento di Diritto processuale civile, per gli anni accademici 2007/2008 e 2008/2009;

- Cultore della materia presso l’Università degli studi di Bari, Dipartimento di Diritto processuale civile e diritto commerciale, Cattedra di Diritto processuale civileDiritto dell’esecuzione forzata – Istituzioni di diritto processuale a far data dal maggio 2012;

- Cultore della materia presso l’Università del Salento, Cattedra di Diritto Processuale civile, Diritto processuale societario, Diritto dell’Arbitrato e Teoria generale del processo a far data dal settembre 2004.

- Vincitrice di Borsa di Studio finanziata dall’Università degli studi di Lecce per gli aa. 2005-2006, 2006-2007, 2008-2009 (decreto n. 3863 del 12 aprile 2006) finalizzata all’espletamento del corso di Dottorato di ricerca in Tutela dei diritti e ordinamento giudiziario, XXI ciclo, presso l’Università degli Studi di Bari.

- Attività di ausilio alla didattica svolta nell’ambito degli insegnamenti di Diritto processuale civile, presso l’Università del Salento dall’anno accademico 2007-2008.

- Attività di ricevimento e tutoraggio studenti per gli esami e la tesi presso il Dipartimento degli studi giuridici, Cattedra di Diritto processuale civile - della Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università del Salento a far data dal settembre 2005;

- Membro della commissione d’esame di Diritto Processuale Civile e Istituzioni di diritto processuale presieduta dal Prof. Domenico Dalfino (Professore Associato nell’Università degli studi di Bari) dall’anno accademico 2014/2015;

- Membro della commissione d’esame di Diritto Processuale Civile e Diritto dell’esecuzione forzata presieduta dal Prof. Giuseppe Miccolis (Professore Ordinario nell’Università degli studi di Bari) dall’anno accademico 2011/2012;

- Membro della commissione d’esame di Diritto Processuale Societario presieduta dalla Prof.ssa Roberta Tiscini (Prof. Associato nell’Università del Salento) dall’a.a. 2008/2009 all’anno a.a. 2011/2012;

- Membro della commissione d’esame di Diritto Processuale Civile presieduta dal Prof. Giorgio Costantino (Professore Ordinario nell’Università di Roma tre) negli anni accademici 2005/2006, 2006/2007, 2008/2009;

- Membro della commissione d’esame di Diritto Processuale Civile presieduta dal Prof. Giuseppe Miccolis (Professore Ordinario nell’Università del Salento) a far data dall’anno accademico 2004/2005;

- Membro della commissione d’esame di Diritto dell’Arbitrato presieduta dal Prof. Giuseppe Miccolis (Professore Ordinario nell’Università del Salento) a far data dall’anno accademico 2004/2005;

- Membro della commissione d’esame di Diritto Processuale Civile presieduta dalla Prof. Carmen Perago (Prof. Associato nell’Università del Salento) a far data dall’anno accademico 2004/2005;

- Membro della commissione d’esame di Teoria generale del processo presieduta dal Prof. Giuseppe Miccolis (Professore Ordinario nell’Università del Salento) a far data dall’anno accademico 2004/2005;

- Docente, nell’anno 2004/2005, del corso di formazione Nuove tipologie contrattuali – Legge Biagi, tenuto presso Istituto Professionale De Marco con sede in Francavilla Fontana (Br).

- Docente nell’anno 2007/2008, in qualità di consulente esterno, del corso di formazione Aspetti giuridici del mondo del lavoro, tenuto presso Istituto Statale d’Istruzione Superiore Don Milani- Pertini, con sede in Grottaglie (TA).

- Docente nell’anno 2008, in qualità di consulente esterno, del corso di formazione tenuto presso Soavegel s.r.l. con sede in Francavilla Fontana, Viale delle Industrie.

- Docente, nell’anno 2008/2009, del corso di formazione Aspetti giuridici del trasporto nazionale e transnazionale di merci, tenuto presso Istituto Professionale De Marco con sede in Francavilla Fontana (Br).

- Membro del Comitato scientifico del I Local Negotiation Competition Elsa Lecce.

 

Organizzazione o Partecipazione come relatore a convegni di carattere scientifico:

- Relazione al convegno “La gestione alternativa del conflitto” tenutosi presso l’Università del Salento l’8 maggio 2019 (relatori Carmen Perago, Salvatore Masi, Mariaclaudia Perego, Antonio Stoppa, Pietro Elia, Anna Maria Delli Noci).

  • Relazione al Seminario “La cancellazione della società dal registro delle imprese” tenutosi presso l’Università di Tor Vergata, Facoltà di Giurisprudenza, Dottorato in Diritto e Tutela, il 18 aprile 2018 (relatori Pietro Masi, Bruno Sassani. Francesco P. Luiso, Domenico Dalfino e Olga Desiato).
  • Relazione al convegno “La negoziazione assistita familiare: tecniche e strategie” promosso dall’Ordine degli avvocati di Crotone e dall’Osservatorio nazionale sul Diritto di famiglia, tenutosi a Crotone il 16 marzo 2018 (relatori Carmela Perago, Olga Desiato, Valentina Tumedei).
  • Relazione all’incontro di studio “Negoziazione assistita e mediazione familiare” promosso dall’Associazione matrimonialisti italiani, dall’Ordine degli Avvocati di Brindisi, dalla Fondazione Avvocatura Brindisi e dall’Associazione L’Alternativa, tenutosi a Brindisi il 15 marzo 2018 (relatori Carmela Perago, Olga Desiato, Gaetana Paesano);
  • Relazione al convegno “Questioni sostanziali e processuali nel diritto di famiglia”, promosso dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento, dall’Associazione matrimonialisti italiani e dall’Ordine degli Avvocati di Lecce, tenutosi a Lecce il 26 e il 27 gennaio 2018 (relatori Viviana Patrocinio, Antonio De Mauro, Bruno De Filippis, Mara Lucia Schirinzi, Barbara Poliseno, Carmela Perago, Anna Francesca Capone, Adele Ferraro, Marilena Gorgoni, Olga Desiato);
  • Membro della segreteria organizzativa e scientifica delle giornate di studio tenutesi a Lecce il 22 e il 23 marzo 2019  “Il punto sulle riforme del processo civile” (relatori Ferruccio Auletta, Gianpiero Balena, Mauro Bove, Giuseppe Miccolis, Claudio Consolo, Francesco De Santis, Luigi Rovelli, Brino Sassani, Giuseppe Trisorio Liuzzi, Giuliano Scarselli) e La nuova disciplina della crisi di impresa e dell’insolvenza (relatori Giorgio Costantino, Renato Rordord, Giuseppe Fauceglia, Antonino La Malfa).
  • Membro del comitato organizzativo del convegno “Il punto sulle procedure esecutive immobiliari”, tenutosi a Oria il 14 ottobre 2016 (relatori Fausta Palazzo, Roberto Fusco, Giuseppe Miccolis, Alfonso Pappalardo, Martino Casavola, Sergio Memmo, Mariadomenica Marchese, Annamaria Soldi);
  • Membro del comitato organizzativo del convegno regionale “Procedure concorsuali e composizione della crisi da sovraindebitamento ex L. 3/2012”, tenutosi a Ostuni il 30 ottobre 2015 (relatori Fabio Battaglia, Fabio Aiello, Davide Di Russo, Carmela Perago, Felice Ruscetta, Carmelo Leotta);
  • Membro del comitato organizzativo del convegno “La nuova mediazione civile tra accesso alla giustizia e tutela dei diritti”, tenutosi a Lecce il 23 novembre 2013 (relatori Proff. Giuseppe Miccolis, Mauro Bove, Francesco Bosetti, Giorgio Pedrazzi);
  • Membro del comitato organizzativo delle Giornate di studio sul tema “L’azione collettiva risarcitoria. Questione applicative e canoni di confronto con la class action americana”, tenutosi a Lecce l’8, il 9 e il 10 maggio 2008 presso il Centro Congressi Complesso Ecotekne - Università del Salento (relatori Proff. Franco Cipriani, Giorgio Costantino, Giuseppe Trisorio Liuzzi, Giuseppe Ruffini, Bruno Sassani, Antonio Carratta, Robert Bone, Domenico Dalfino, Saverio Sticchi Damiani, Francesco Porcari, Giulio Bacosi, Pietro Genoviva, Paolo Moroni, Danilo De Santis, Silvio Bonea, Bartolo Ravenna, Paolo Ciocia).

 

Direzione o partecipazione a comitati editoriali di riviste, collane editoriali o trattati di riconosciuto prestigio:

- Componente del comitato redazionale della rivista Judicium. Il processo civile in Italia e in Europa, ISSN 2533-0632.

- Componente del comitato redazionale della rivista on line Judicium. Il processo civile in Italia e in Europa, on line, ISSN 2532-3083,

- Componente del comitato redazionale della rivista in Rassegna dell’esecuzione forzata, ESI.

           

Conseguimento di premi o riconoscimenti per l’attività scientifica, inclusa l’affiliazione ad accademie di riconosciuto prestigio:

- Membro dell’Associazione italiana degli studiosi del processo civile a far data dal maggio 2017.

 

Pubblicazioni:


1. -L’estinzione parziale del processo litisconsortile nel nuovo rito societario”, in Le Società 2006, n. 7, 1033 ss.
2. - Nota a Cass. 23 febbraio 2006, n. 4027 [Arbitrato irrituale nelle controversie di lavoro], in Foro italiano, 2007, I, 903 ss.

3.- Nota a Cass. 16 giugno 2006, n. 13954 [La legittimazione ad impugnare nella cessione di rami d’azienda], in Foro italiano, 2007, I, 2539 ss.

4. - “L’intervento dei creditori nell’esecuzione forzata alla luce delle novelle” in Rivista dell’esecuzione forzata, 2007, II, 277 ss.

5. - “La fusione per incorporazione alla luce del nuovo art. 2504 bis c.c.”, Nota a Cass. 28 dicembre 2007, n. 27183; 29 ottobre 2007, n. 22658 e 24 ottobre 2007, n. 22330, in Foro italiano, 2008, I, 2922 ss.

6. - Nota a Cass. 3 aprile 2007, n. 8354 [Il regolamento necessario di competenza avverso i provvedimenti che negano la sospensione necessaria del processo ex art. 295 c.p.c.], in Foro italiano, 2008, I, 3322 ss.

7. - Nota a Cass. 12 marzo 2008, n. 6628 [La successione delle Agenzie Fiscali al Ministero dell’Economia e delle Finanze], in Foro italiano, 2009, I, 1205 ss.

8. - Nota a Cass. 13 giugno 2008, n. 16080, [Ricorso per Cassazione e trasformazione di società], in Foro italiano, 2009, I, 1789 ss.

9. - “Rito societario. Il rigetto della eccezione di estinzione e la prosecuzione dello scambio di memorie interrotto”. Nota a Trib. Cuneo, 18 aprile 2008, in Le società, 2009, 1135 ss.

10. - Nota a Trib. Milano 27 novembre 2008 [Invalidità della delibera di fusione per incongruità del rapporto di cambio], in Foro italiano, 2009, I, 2545 ss.

11. - Nota a Trib. Roma 18 dicembre 2008 [L’opposizione dei creditori alla scissione: Natura e procedimento], in Foro italiano, 2009, I, 2861 ss.

12. - Fusione di società e interruzione del processo: gli ultimi orientamenti della giurisprudenza di merito”. Nota a Trib. Venezia 19 giugno 2008, in Le società, 2009, 1426 ss.

13. – Tesi di dottorato: La fusione di società nel processo civile, Bari, 2009.

14. - Nota a Trib. Catania 8 ottobre 2009 [La revoca giudiziale del liquidatore di società a responsabilità limitata], in Foro italiano, 2010, I, 697 ss.

15. - “Fusione di società: l’intervento chiarificatore delle Sezioni Unite”. Nota a Cass. 14 settembre 2010, n. 19509 in www.judicium.it

16. - “La mediazione civile e commerciale nell’esperienza legislativa italiana, in Notarilia, 2011, n. 2, 51 ss.

17. – “Il mediatore. Gli organismi di mediazione e gli enti di formazione”, in Commentario della mediazione civile e commerciale, a cura di R. Tiscini, 2012, Giuffrè editore.

18. - Commento agli artt. 110 e 111 c.p.c. in Codice di procedura civile ragionato, Roma, ed. 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019.

19. - Commento agli artt. 299- 310 c.p.c. in Codice di procedura civile ragionato, Roma, ed. 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019.

20. -“L’omessa istanza di accertamento dell’obbligo del terzo: tra estinzione del processo e improcedibilità dell’azione esecutiva”. Nota a Cass. 17 maggio 2013, n. 12113, in Foro it., 2014, I, 1209 ss.

21.- Nota a Cass. 20 maggio 2014, n. 11021, [In tema di nullità della sentenza per omessa sottoscrizione del Presidente del collegio], in Foro it., 2014, I, 2072 ss.

22. - Nota a Cass. 4 luglio 2014, n. 15295, Morte della parte e impugnazione della sentenza: riaffermato (finalmente) il principio dell'ultrattività del mandato, in Foro it., 2014, I, 2785 ss.

23. - Nota a Cass. 2 dicembre 2013, n. 26938, Sulla natura del vizio che inficia la sentenza sottoscritta da un giudice monocratico diverso da quello innanzi al quale sono state precisate le conclusioni, in Giusto Processo civile, 2015, 571 ss.

24. - Fusione di società e legittimazione all’impugnazione in www.judicium.it, nonché in Rassegna forense, 2015, 17 ss.

25. Chiusura dell’esecuzione per infruttuosità, in AA.Vv., Misure urgenti per la funzionalità e l’efficienza del processo civile a cura di D. Dalfino, Torino, 2015, 237 ss.;

26. - Nota a Trib. Milano, 21 ottobre 2014, Responsabilità aggravata e applicazione dell’art. 96, 3° comma, c.p.c.: una possibile interpretazione alternativa, in Giur. it., 2015, 865 ss.

27. - Nota a Trib. Venezia, 29 luglio 2014 [In tema di mancata riassunzione del processo interrotto ed estinzione], in Foro it., 2015, I, 2134.

28. – Nota a Cass. 12 settembre 2014, n. 19301 [Principio di diritto ex art. 384 c.p.c. e pronunce interpretative della Corte di Giustizia europea], in Foro it., 2015, I, 3992.

29. - Nota a Corte App. Bari, 6 ottobre 2014, Riconoscimento di provvedimento straniero e requisito ostativo dell’ordine pubblico: l’ipotesi della lettera di patronage sprovvista dell’indicazione dell’importo minimo garantito, in Int lis, 2015, 89 ss.

30. – Cass. 12 maggio 2015, n. 9587, Opposizione a decreto ingiuntivo, regolamento delle spese e condanna del soccombente, in Ec legal, 6 luglio 2015.

31. – Nota a Cass. 15 gennaio 2015, n. 567, Sulle conseguenze processuali della proposizione, innanzi allo stesso giudice, di due cause identiche, in Foro it., 2015, I, 3695 ss.

32.- Cass., sez. un., 26 maggio 2015, n. 10800, Arbitrato estero e proponibilità del regolamento di giurisdizione, in Ec legal, 19 ottobre 2015.

33.- Cass., sez. I, 16 settembre 2015, n. 18194, Sull’ammissibilità del ricorso straordinario per cassazione avverso i provvedimenti relativi all’affidamento dei figli nati fuori dal matrimonio, in Ec legal, 2 dicembre 2015.

34. - Trib. 1 ottobre 2015, [In tema di estinzione del processo esecutivo per infruttuosità], in Foro it., I, 2016, 2344 ss.

35. - Nota a Cass. 19 gennaio 2016, n. 774, Brevi note in tema di intervento tardivo spiegato dal creditore privilegiato non munito di titolo esecutivo, in Processo civile web e in Riv. dir. proc. 2016, 1714 ss.

36. - Prassi applicative nella gestione delle esecuzioni civili: gli esiti del primo esperimento di riunione ex art. 47 quater ord. giud. allargata a giudici di Uffici diversi, in Riv. esecuzione forzata, 2016, 222.

37. – Nota a Trib. Milano, sez. IX civ., decreto 13 gennaio 2016, Sull’inammissibilità del decreto ingiuntivo avente ad oggetto un obbligo di facere, in Ec legal 31 maggio 2016.

38. - Le politiche dell’Unione Europea in favore della “degiurisdizionalizzazione” e i più recenti interventi del legislatore italiano in tema di risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, in Resp. civ. e prev., 2016, 1793 ss.

39. – Focus: La risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori alla luce del d.leg. 6 agosto 2015 n. 130, in Ec legal, 30 agosto 2016.

40. – Nota a Trib. Rimini, 16 ottobre 2016, Brevi note sulla cancellazione della trascrizione della domanda revocatoria ordinaria, in Ec legal 30 dicembre 2016.

41. – Nota a Cass. 16 dicembre 2016, n. 26065, Liquidazione degli onorari degli avvocati: l’efficacia del parere consiliare dell’Ordine di appartenenza, in Ec legal 28 gennaio 2017.

42. – Enti collettivi e interruzione del processo: un binomio imperfetto, in Giusto processo civile, 2017, 283-308

43. - La mediazione civile obbligatoria quattro anni dopo. L’atteggiamento della giurisprudenza in tema di assolvimento della condizione di procedibilità della domanda, in Resp. civ. e prev., 2017, 788-801.

44. - Nota a Cass. 20 gennaio 2017, n. 1934, Litispendenza e riunione obbligatoria: la Suprema Corte torna sulla distinzione, in Ec legal 11 aprile 2017.

45. - Cass. 13 dicembre 2016, n. 25513 [In tema di improcedibilità e inammissibilità del ricorso per cassazione promosso, ai sensi dell’art. 348 ter c.p.c. avverso la sentenza di primo grado], in Foro it., 2017, I, 1358.

46. - Nota a Cass. 23 dicembre 2016, n. 26936, Inammissibilità del ricorso per cassazione spiegato ai sensi dell’art. 348 ter c.p.c.: un triste esempio di denegata tutela, in Foro it., 2017, I, 1662.

47. - Nota a Cass. 12 dicembre 2016, n. 25456 [Sul ricorso per cassazione proponibile avverso dell’ordinanza di inammissibilità dell’appello nonché avverso la sentenza di primo grado], in Foro it., 2017, I, 2043.

48. - Nota a Trib. Milano, 22 settembre 2016, Liquidazione dei compensi per le prestazioni giudiziali degli avvocati in materia civile: Il Tribunale di Milano fa il punto della situazione, in Ec legal 30 maggio 2017.

49. - Nota a Cass. 2 maggio 2017, n. 10648 [In tema di condizione di procedibilità del ricorso per cassazione, in caso di omesso deposito della relata di notifica della sentenza impugnata: le sezioni Unite fanno chiarezza], in Foro it., 2017, I,

50. – Nota a Cass. 20 marzo 2017, n. 7075, Ingiunzione di pagamento europea: una opportuna delle sezioni unite sui termini per la proposizione del riesame, in Ec legal, 25 luglio 2017.

51.Fusione di società e processo civile, Napoli, 2017, XVI – 480;

52. Questi fantasmi: fondi comuni di investimento, legitimatio ad processum e       contraddittorio, in Judicium, 2017, 2017325-333.

53. – Nota a Cass. 21 settembre 2017, n. 2449, Esecuzione illegittima: la Suprema corte puntualizza che il risarcimento del danno è devoluto al giudice del giudizio di merito nel quale il titolo esecutivo si è formato oppure al giudice dell’opposizione all’esecuzione, in Ec Legal 14 novembre 2017.

54. – Nota a Cass. 3 novembre 2017, n. 26237, La competenza a decidere le cause di responsabilità ex l. 117/88 inerenti ai magistrati della Suprema corte: l’auspicato intervento delle sezioni Unite, in Judicium, 20 novembre 2017.

55. – Nota a Cass. 22 dicembre 2017, n. 30857, I limiti della deducibilità in cassazione della violazione o della falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c., in Judicium, 12 febbraio 2018.

56. – Nota a Corte d’appello Napoli 8 gennaio 2018, Alcune puntualizzazioni in tema di responsabilità degli amministratori di un ente locale, in Judicium, 11 aprile 2018.

57. – La negoziazione assistita familiare: una nuova scommessa per la classe forense, in Lex Familiae, 2018, 17 ss.

58.L’intervento dei creditori nell’esecuzione forzata. Commento alla disciplina di cui agli artt. 498, 499, 500, 525, 526, 528, 551, 564, 565, 566 c.p.c., in Trattato Omnia di diritto processuale civile, a cura di L. Dittrch, Milano, 2019, 3587-3621. ISBN 978-88-598-2140-3.

59. Nota a Cass. 2 maggio 2018, n. 10463, Divorzio “a domanda congiunta”: la mancata costituzione in appello di uno dei coniugi non equivale a rinuncia della domanda, in Ec legal, 17 luglio 2018.

60. – Nota a Cass. 7 giugno 2018, n. 14842 [Sull’individuazione del giudice competente a decidere le cause di responsabilità civile promosse ai sensi della l. 14 aprile 1988, n. 117], in Foro it., 2018, I, 3639 ss.

61. – Nota a Cass. 21 dicembre 2017, n. 30748, Regolamento di competenza nelle procedure concorsuali: l’antico dibattito profuma di nuovo, in Foro it., 2019, I, 1416 ss.

62. - Recensione a D. Longo, Contributo allo studio della sospensione nel processo esecutivo, in Rassegna dell’esecuzione forzata, 2019, 234 ss.

63. - Dal collaborative law alla negoziazione assistita in materia familiare in Judicium, 2019, II, 217 ss. ed in corso di pubblicazione in Scritti in onore di Ada Pellegrini Grinover e Josè Carlos Barbosa Moreira.

64. Il deposito del lodo, omologazione, esecutorietà e reclamo, sub Art. 825 c.p.c., in Trattato di diritto dell’arbitrato, diretto da D. Mantucci, in corso di pubblicazione.

65. – Litispendenza, continenza e connessione, sub Art. 819 ter c.p.c., in Trattato di diritto dell’arbitrato, diretto da D. Mantucci, in corso di pubblicazione.

66. – Nota a Trib. Milano, 24 luglio, 2018, Ancora sulla reclamabilità del provvedimento di sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo… in attesa di lumi dalla Suprema corte, in Rassegna dell’esecuzione forzata, 2019, II, 513 ss.

67. - Opposizioni esecutive e procedimento sommario di cognizione: quando la definizione del processo per errore nella scelta del rito rappresenta un’insidia ai danni dell’effettività della tutela giurisdizionale, in corso di pubblicazione in Aa. Vv., Scritti in memoria di Franco Cipriani, Bari, 2020.

68. – Nota a Cass. 9 luglio 2019, n. 18331, [In tema di procedimento sommario di cognizione e di inammissibilità della domanda in luogo del mutamento del rito], in Foro it., 2020, I, 1015 ss.

69. - Nota a Cass. 20 gennaio 2020, n. 1202, La trascrizione dell’accordo raggiunto dai coniugi in sede di negoziazione assistita: la Suprema corte fa (davvero?) chiarezza, in www.judicium.it.

 

Didattica

A.A. 2020/2021

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO INTEGRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

A.A. 2019/2020

Diritto processuale civile Modulo integrativo

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

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DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO INTEGRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 5

Semestre Annualità Singola (dal 14/09/2020 al 21/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Prerequisiti: nessuno

Acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie; - adeguato apprendimento e comprensione del processo esecutivo e dei processi speciali regolamentati dal codice di procedura civile; - approfondita conoscenza dei principali strumenti tecnico-giuridici necessari ad impostare e risolvere questioni giuridiche processuali, anche con riguardo a casi e fattispecie specifiche; - conseguente sviluppo della dimensione diacronica della vicenda processuale nella sistematica analisi del diritto positivo e sue continue evoluzioni.

Obiettivi:

  1. Conoscenze e comprensione: Il corso offre allo studente l'acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie, presupposto necessario per impostare e risolvere questioni giuridiche sostanziali e processuali, anche con riguardo a casi e fattispecie specifiche; il raggiungimento di un livello di conoscenza adeguato del processo civile italiano, indispensabile per l’avvio alle professioni forensi all'inserimento nei settori legali degli organismi pubblici e privati, nonché per l’eventuale frequenza della scuola di specializzazione per le professioni legali o di master di settore.
  2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione: Si mira altresì a favorire l’acquisizione, da parte del futuro giurista, dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso degli strumenti critici tipici della disciplina: in particolare una parte del corso è rivolta all’esame dei casi pratici e della elaborazione giurisprudenziale sul punto. In tal modo lo studente acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problemi, anche su tematiche nuove e non consuete.
  3. Autonomia di giudizio: Attraverso l’analisi delle fonti normative e il commento degli orientamenti giurisprudenziali lo studente può acquisire flessibilità, iniziativa, attitudine al problem solving, capacità critiche di valutazione di problemi e interventi e orientate a formulare (argomentandole) soluzioni nuove di risoluzione dei conflitti. Tale obiettivo sarà perseguito oltre che attraverso la lettura, nell’ambito del corso, di fonti e materiali, altresì attraverso la discussione in aula (o, per i non frequentanti, in sede d’esame) di casi pratici.
  4. Abilità comunicative: ilfuturo giurista sarà, così, in grado di comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni relativi a tutte le tematiche del diritto processuale civile. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali comprendenti il coinvolgimento degli studenti, e attraverso la realizzazione di dibattiti in aula fra gruppi di studenti, che verranno sollecitati a sviluppare argomentazioni pro e contro le singole fattispecie concrete che saranno prese in considerazione.
  5. Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio di studio di fonti e problemi inerenti quanto sopra, lo studente approfondirà la comprensione di regole e istituti relativi, e le connessioni fra essi e l’insieme dell’ordinamento civilistico; imparerà altresì a relazionare gli istituti e moduli processuali in esame con il portato giurisprudenziale nella sua complessità. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, anche nelle materie di diritto positivo e anche per la redazione della tesi.

Lezioni frontali in aula con possibili domande degli studenti; esegesi delle fonti normative e indicazione delle tecniche di interpretazione dei testi di legge; svolgimento di seminari su argomenti specifici inerenti la materia oggetto del corso.

 

  • Per superare l’esame, con il voto positivo minimo di 18/30, è necessario che lo studente dimostri di aver raggiunto un sufficiente grado di conoscenza degli istituti e abbia sviluppato una sufficiente capacità comunicativa e di apprendimento. Il voto positivo massimo, con eventuale concessione di lode, richiede un giudizio di eccellenza su tutti i parametri sopra considerati.
  • Orale. A seguito dell'approvazione del DR 197/2020 lo svolgimento degli appelli di esame avverrà per via telematica previa registrazione degli studenti alla piattaforma Microsoft Teams.
  • Nel corso dell'anno saranno effettuate verifiche intermedie con i frequentanti, al mero scopo di facilitare l'esame successivo.
  • Descrizione dei metodi di accertamento: Conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle.
  • Saranno accertate le conoscenze acquisite dallo studente su ogni parte o ambito del programma. L’esame si svolge in un unico colloquio con la commissione esaminatrice:allo studente verranno poste cinque domande volte a verificare la comprensione degli istituti che costituiscono oggetto del programma di esame.
  • I quesiti posti saranno volti ad accertare il grado di conoscenza degli istituti e l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina e, in definitiva, a verificare l’autonomia di giudizio dell’esaminando.
  • Le capacità comunicative e la padronanza del lessico saranno testate nel corso dell’intero esame orale.
  • La capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina. Le singole domande rivolte all’esaminando, infatti, rappresentano solo il punto di partenza per l’approfondimento degli aspetti specifici della materia e sono volte a verificare il grado di preparazione conseguito dall’esaminando, non solo in termini di nozioni e di informazioni acquisite, ma anche di capacità di analisi e di ragionamento sulle singole questioni.

 

 

 

1.- La cognizione sommaria. Il procedimento per ingiunzione: procedimento monitorio puro e documentale; la fase sommaria; la provvisoria esecuzione; l'opposizione. Il procedimento per la tutela del diritto al mantenimento dei minori. Il procedimento per la repressione della condotta antisindacale e quello per il rispetto della parità di trattamento. Il procedimento per convalida di licenza e di sfratto. La tutela del possesso. Il procedimento sommario di cognizione ex art. 702 bis e ss.

2.- I provvedimenti cautelari e il procedimento uniforme. L'ambito di applicazione: i sequestri; le denunce di nuova opera e di danno temuto; la sospensione dell'esecuzione delle deliberazioni degli enti organizzati; gli altri provvedimenti cautelari tipici; i provvedimenti d'urgenza. Il procedimento cautelare: la regola della coincidenza tra giudice della cautela e giudice del merito e le eccezioni; la domanda cautelare; l'attuazione del contraddittorio; il provvedimento; la modifica e la revoca; l'attuazione; il reclamo.

3.- L'esecuzione forzata. I titoli esecutivi. La spedizione del titolo esecutivo. Il precetto e l'avviso di mora. Il giudice della esecuzione. Le opposizioni alla esecuzione e agli atti esecutivi. La sospensione della esecuzione. La tutela del soggetto passivo nella esecuzione esattoriale. L'esecuzione in forma specifica: l'esecuzione per consegna e rilascio e l'esecuzione degli obblighi di fare e di disfare. L'espropriazione forzata: il pignoramento; la vendita e l'assegnazione. La conversione del pignoramento. L'espropriazione forzata di beni mobili. Gli istituti di vendite giudiziarie. L'esecuzione esattoriale. La realizzazione coattiva dei crediti garantiti da pegno e da privilegi speciali mobiliari. L'espropriazione forzata di beni immobili. L'espropriazione delegata. L'espropriazione dei beni immobili oggetto di ipoteca a favore di banche secondo il d. lgs. 1° settembre 1993, n. 385. L'espropriazione forzata presso terzi. L'espropriazione forzata dei crediti. I limiti alla espropriazione dei crediti dello Stato e degli enti pubblici. Il concorso dei creditori. L'intervento e il pignoramento successivo. La verifica della ammissibilità dell'intervento. La distribuzione della somma ricavata.

4. I fenomeni arbitrali. L'arbitrato rituale e irrituale e i mezzi di impugnazione dei rispettivi lodi: cenni.

Bruno Sassani, Lineamenti del processo civile italiano, Giuffrè, ultima edizione in commercio e B. Sassani, G. Miccolis e C. Perago, L’esecuzione forzata. Lezioni, Giappichelli, ultima edizione in commercio; oppure: G. Balena, Elementi di diritto processuale civile, vol. II, III, Cacucci, ultima edizione in commercio; oppure: F.P. Luiso, Diritto processuale civile, vol. III, IV, Giuffrè, ultima edizione in commercio; oppure: C. Mandrioli, Diritto processuale civile, vol. III, IV, Giappichelli, ultima edizione in commercio

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO INTEGRATIVO
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO INTEGRATIVO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 5

Semestre Annualità Singola (dal 14/09/2020 al 21/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE MODULO INTEGRATIVO (IUS/15)
Diritto processuale civile Modulo integrativo

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 5

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Prerequisiti: nessuno

Acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie; - adeguato apprendimento e comprensione del processo esecutivo e dei processi speciali regolamentati dal codice di procedura civile; - approfondita conoscenza dei principali strumenti tecnico-giuridici necessari ad impostare e risolvere questioni giuridiche processuali, anche con riguardo a casi e fattispecie specifiche; - conseguente sviluppo della dimensione diacronica della vicenda processuale nella sistematica analisi del diritto positivo e sue continue evoluzioni.

Obiettivi:

  1. Conoscenze e comprensione

 

 

Il corso offre allo studente l'acquisizione della capacità di analisi e di interpretazione delle norme giuridiche processuali italiane e comunitarie, presupposto necessario per impostare e risolvere questioni giuridiche sostanziali e processuali, anche con riguardo a casi e fattispecie specifiche; il raggiungimento di un livello di conoscenza adeguato del processo civile italiano, indispensabile per l’avvio alle professioni forensi all'inserimento nei settori legali degli organismi pubblici e privati, nonché per l’eventuale frequenza della scuola di specializzazione per le professioni legali o di master di settore.

Obiettivi formativi

 

  1. Capacità di applicare conoscenze e comprensione

 

Si mira altresì a favorire l’acquisizione, da parte del futuro giurista, dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso degli strumenti critici tipici della disciplina: in particolare una parte del corso è rivolta all’esame dei casi pratici e della elaborazione giurisprudenziale sul punto. In tal modo lo studente acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problemi, anche su tematiche nuove e non consuete.

Obiettivi formativi

 

  1. Autonomia di giudizio

 

Attraverso l’analisi delle fonti normative e il commento degli orientamenti giurisprudenziali lo studente può acquisire flessibilità, iniziativa, attitudine al problem solving, capacità critiche di valutazione di problemi e interventi e orientate a formulare (argomentandole) soluzioni nuove di risoluzione dei conflitti. Tale obiettivo sarà perseguito oltre che attraverso la lettura, nell’ambito del corso, di fonti e materiali, altresì attraverso la discussione in aula (o, per i non frequentanti, in sede d’esame) di casi pratici.

 

Obiettivi formativi

 

  1. Abilità comunicative

 

Il futuro giurista sarà, così, in grado di comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni relativi a tutte le tematiche del diritto processuale civile. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali comprendenti il coinvolgimento degli studenti, e attraverso la realizzazione di dibattiti in aula fra gruppi di studenti, che verranno sollecitati a sviluppare argomentazioni pro e contro le singole fattispecie concrete che saranno prese in considerazione.

Obiettivi formativi

 

  1. Capacità di apprendimento

 

Attraverso lo studio di studio di fonti e problemi inerenti quanto sopra, lo studente approfondirà la comprensione di regole e istituti relativi, e le connessioni fra essi e l’insieme dell’ordinamento civilistico; imparerà altresì a relazionare gli istituti e moduli processuali in esame con il portato giurisprudenziale nella sua complessità. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, anche nelle materie di diritto positivo e anche per la redazione della tesi.

Lezioni frontali in aula con possibili domande degli studenti; esegesi delle fonti normative e indicazione delle tecniche di interpretazione dei testi di legge; svolgimento di seminari su argomenti specifici inerenti la materia oggetto del corso.

 

  • Per superare l’esame, con il voto positivo minimo di 18/30, è necessario che lo studente dimostri di aver raggiunto un sufficiente grado di conoscenza degli istituti e abbia sviluppato una sufficiente capacità comunicativa e di apprendimento. Il voto positivo massimo, con eventuale concessione di lode, richiede un giudizio di eccellenza su tutti i parametri sopra considerati.
  • Orale. A seguito dell'approvazione del DR 197/2020 lo svolgimento degli appelli di esame avverrà per via telematica previa registrazione degli studenti alla piattaforma Microsoft Teams.
  • Nel corso dell'anno saranno effettuate verifiche intermedie con i frequentanti, al mero scopo di facilitare l'esame successivo.
  • Descrizione dei metodi di accertamento: Conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle.
  • Saranno accertate le conoscenze acquisite dallo studente su ogni parte o ambito del programma. L’esame si svolge in un unico colloquio con la commissione esaminatrice:allo studente verranno poste cinque domande volte a verificare la comprensione degli istituti che costituiscono oggetto del programma di esame.
  • I quesiti posti saranno volti ad accertare il grado di conoscenza degli istituti e l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina e, in definitiva, a verificare l’autonomia di giudizio dell’esaminando.
  • Le capacità comunicative e la padronanza del lessico saranno testate nel corso dell’intero esame orale.
  • La capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina. Le singole domande rivolte all’esaminando, infatti, rappresentano solo il punto di partenza per l’approfondimento degli aspetti specifici della materia e sono volte a verificare il grado di preparazione conseguito dall’esaminando, non solo in termini di nozioni e di informazioni acquisite, ma anche di capacità di analisi e di ragionamento sulle singole questioni.

 

 

 

1.- La cognizione sommaria. Il procedimento per ingiunzione: procedimento monitorio puro e documentale; la fase sommaria; la provvisoria esecuzione; l'opposizione. Il procedimento per la tutela del diritto al mantenimento dei minori. Il procedimento per la repressione della condotta antisindacale e quello per il rispetto della parità di trattamento. Il procedimento per convalida di licenza e di sfratto. La tutela del possesso. Il procedimento sommario di cognizione ex art. 702 bis e ss.

2.- I provvedimenti cautelari e il procedimento uniforme. L'ambito di applicazione: i sequestri; le denunce di nuova opera e di danno temuto; la sospensione dell'esecuzione delle deliberazioni degli enti organizzati; gli altri provvedimenti cautelari tipici; i provvedimenti d'urgenza. Il procedimento cautelare: la regola della coincidenza tra giudice della cautela e giudice del merito e le eccezioni; la domanda cautelare; l'attuazione del contraddittorio; il provvedimento; la modifica e la revoca; l'attuazione; il reclamo.

3.- L'esecuzione forzata. I titoli esecutivi. La spedizione del titolo esecutivo. Il precetto e l'avviso di mora. Il giudice della esecuzione. Le opposizioni alla esecuzione e agli atti esecutivi. La sospensione della esecuzione. La tutela del soggetto passivo nella esecuzione esattoriale. L'esecuzione in forma specifica: l'esecuzione per consegna e rilascio e l'esecuzione degli obblighi di fare e di disfare. L'espropriazione forzata: il pignoramento; la vendita e l'assegnazione. La conversione del pignoramento. L'espropriazione forzata di beni mobili. Gli istituti di vendite giudiziarie. L'esecuzione esattoriale. La realizzazione coattiva dei crediti garantiti da pegno e da privilegi speciali mobiliari. L'espropriazione forzata di beni immobili. L'espropriazione delegata. L'espropriazione dei beni immobili oggetto di ipoteca a favore di banche secondo il d. lgs. 1° settembre 1993, n. 385. L'espropriazione forzata presso terzi. L'espropriazione forzata dei crediti. I limiti alla espropriazione dei crediti dello Stato e degli enti pubblici. Il concorso dei creditori. L'intervento e il pignoramento successivo. La verifica della ammissibilità dell'intervento. La distribuzione della somma ricavata.

4. I fenomeni arbitrali. L'arbitrato rituale e irrituale e i mezzi di impugnazione dei rispettivi lodi: cenni.

Bruno Sassani, Lineamenti del processo civile italiano, Giuffrè, ultima edizione in commercio e B. Sassani, G. Miccolis e C. Perago, L’esecuzione forzata. Lezioni, Giappichelli, ultima edizione in commercio; oppure: G. Balena, Elementi di diritto processuale civile, vol. II, III, Cacucci, ultima edizione in commercio; oppure: F.P. Luiso, Diritto processuale civile, vol. III, IV, Giuffrè, ultima edizione in commercio; oppure: C. Mandrioli, Diritto processuale civile, vol. III, IV, Giappichelli, ultima edizione in commercio

Diritto processuale civile Modulo integrativo
Diritto processuale civile Modulo integrativo

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/15

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 45.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 5

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Diritto processuale civile Modulo integrativo (IUS/15)

Pubblicazioni

Pubblicazioni:


1. -L’estinzione parziale del processo litisconsortile nel nuovo rito societario”, in Le Società 2006, n. 7, 1033 ss.
2. - Nota a Cass. 23 febbraio 2006, n. 4027 [Arbitrato irrituale nelle controversie di lavoro], in Foro italiano, 2007, I, 903 ss.

3.- Nota a Cass. 16 giugno 2006, n. 13954 [La legittimazione ad impugnare nella cessione di rami d’azienda], in Foro italiano, 2007, I, 2539 ss.

4. - “L’intervento dei creditori nell’esecuzione forzata alla luce delle novelle” in Rivista dell’esecuzione forzata, 2007, II, 277 ss.

5. - “La fusione per incorporazione alla luce del nuovo art. 2504 bis c.c.”, Nota a Cass. 28 dicembre 2007, n. 27183; 29 ottobre 2007, n. 22658 e 24 ottobre 2007, n. 22330, in Foro italiano, 2008, I, 2922 ss.

6. - Nota a Cass. 3 aprile 2007, n. 8354 [Il regolamento necessario di competenza avverso i provvedimenti che negano la sospensione necessaria del processo ex art. 295 c.p.c.], in Foro italiano, 2008, I, 3322 ss.

7. - Nota a Cass. 12 marzo 2008, n. 6628 [La successione delle Agenzie Fiscali al Ministero dell’Economia e delle Finanze], in Foro italiano, 2009, I, 1205 ss.

8. - Nota a Cass. 13 giugno 2008, n. 16080, [Ricorso per Cassazione e trasformazione di società], in Foro italiano, 2009, I, 1789 ss.

9. - “Rito societario. Il rigetto della eccezione di estinzione e la prosecuzione dello scambio di memorie interrotto”. Nota a Trib. Cuneo, 18 aprile 2008, in Le società, 2009, 1135 ss.

10. - Nota a Trib. Milano 27 novembre 2008 [Invalidità della delibera di fusione per incongruità del rapporto di cambio], in Foro italiano, 2009, I, 2545 ss.

11. - Nota a Trib. Roma 18 dicembre 2008 [L’opposizione dei creditori alla scissione: Natura e procedimento], in Foro italiano, 2009, I, 2861 ss.

12. - Fusione di società e interruzione del processo: gli ultimi orientamenti della giurisprudenza di merito”. Nota a Trib. Venezia 19 giugno 2008, in Le società, 2009, 1426 ss.

13. – Tesi di dottorato: La fusione di società nel processo civile, Bari, 2009.

14. - Nota a Trib. Catania 8 ottobre 2009 [La revoca giudiziale del liquidatore di società a responsabilità limitata], in Foro italiano, 2010, I, 697 ss.

15. - “Fusione di società: l’intervento chiarificatore delle Sezioni Unite”. Nota a Cass. 14 settembre 2010, n. 19509 in www.judicium.it

16. - “La mediazione civile e commerciale nell’esperienza legislativa italiana, in Notarilia, 2011, n. 2, 51 ss.

17. – “Il mediatore. Gli organismi di mediazione e gli enti di formazione”, in Commentario della mediazione civile e commerciale, a cura di R. Tiscini, 2012, Giuffrè editore.

18. - Commento agli artt. 110 e 111 c.p.c. in Codice di procedura civile ragionato, Roma, ed. 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019.

19. - Commento agli artt. 299- 310 c.p.c. in Codice di procedura civile ragionato, Roma, ed. 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019.

20. -“L’omessa istanza di accertamento dell’obbligo del terzo: tra estinzione del processo e improcedibilità dell’azione esecutiva”. Nota a Cass. 17 maggio 2013, n. 12113, in Foro it., 2014, I, 1209 ss.

21.- Nota a Cass. 20 maggio 2014, n. 11021, [In tema di nullità della sentenza per omessa sottoscrizione del Presidente del collegio], in Foro it., 2014, I, 2072 ss.

22. - Nota a Cass. 4 luglio 2014, n. 15295, Morte della parte e impugnazione della sentenza: riaffermato (finalmente) il principio dell'ultrattività del mandato, in Foro it., 2014, I, 2785 ss.

23. - Nota a Cass. 2 dicembre 2013, n. 26938, Sulla natura del vizio che inficia la sentenza sottoscritta da un giudice monocratico diverso da quello innanzi al quale sono state precisate le conclusioni, in Giusto Processo civile, 2015, 571 ss.

24. - Fusione di società e legittimazione all’impugnazione in www.judicium.it, nonché in Rassegna forense, 2015, 17 ss.

25. Chiusura dell’esecuzione per infruttuosità, in AA.Vv., Misure urgenti per la funzionalità e l’efficienza del processo civile a cura di D. Dalfino, Torino, 2015, 237 ss.;

26. - Nota a Trib. Milano, 21 ottobre 2014, Responsabilità aggravata e applicazione dell’art. 96, 3° comma, c.p.c.: una possibile interpretazione alternativa, in Giur. it., 2015, 865 ss.

27. - Nota a Trib. Venezia, 29 luglio 2014 [In tema di mancata riassunzione del processo interrotto ed estinzione], in Foro it., 2015, I, 2134.

28. – Nota a Cass. 12 settembre 2014, n. 19301 [Principio di diritto ex art. 384 c.p.c. e pronunce interpretative della Corte di Giustizia europea], in Foro it., 2015, I, 3992.

29. - Nota a Corte App. Bari, 6 ottobre 2014, Riconoscimento di provvedimento straniero e requisito ostativo dell’ordine pubblico: l’ipotesi della lettera di patronage sprovvista dell’indicazione dell’importo minimo garantito, in Int lis, 2015, 89 ss.

30. – Cass. 12 maggio 2015, n. 9587, Opposizione a decreto ingiuntivo, regolamento delle spese e condanna del soccombente, in Ec legal, 6 luglio 2015.

31. – Nota a Cass. 15 gennaio 2015, n. 567, Sulle conseguenze processuali della proposizione, innanzi allo stesso giudice, di due cause identiche, in Foro it., 2015, I, 3695 ss.

32.- Cass., sez. un., 26 maggio 2015, n. 10800, Arbitrato estero e proponibilità del regolamento di giurisdizione, in Ec legal, 19 ottobre 2015.

33.- Cass., sez. I, 16 settembre 2015, n. 18194, Sull’ammissibilità del ricorso straordinario per cassazione avverso i provvedimenti relativi all’affidamento dei figli nati fuori dal matrimonio, in Ec legal, 2 dicembre 2015.

34. - Trib. 1 ottobre 2015, [In tema di estinzione del processo esecutivo per infruttuosità], in Foro it., I, 2016, 2344 ss.

35. - Nota a Cass. 19 gennaio 2016, n. 774, Brevi note in tema di intervento tardivo spiegato dal creditore privilegiato non munito di titolo esecutivo, in Processo civile web e in Riv. dir. proc. 2016, 1714 ss.

36. - Prassi applicative nella gestione delle esecuzioni civili: gli esiti del primo esperimento di riunione ex art. 47 quater ord. giud. allargata a giudici di Uffici diversi, in Riv. esecuzione forzata, 2016, 222.

37. – Nota a Trib. Milano, sez. IX civ., decreto 13 gennaio 2016, Sull’inammissibilità del decreto ingiuntivo avente ad oggetto un obbligo di facere, in Ec legal 31 maggio 2016.

38. - Le politiche dell’Unione Europea in favore della “degiurisdizionalizzazione” e i più recenti interventi del legislatore italiano in tema di risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, in Resp. civ. e prev., 2016, 1793 ss.

39. – Focus: La risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori alla luce del d.leg. 6 agosto 2015 n. 130, in Ec legal, 30 agosto 2016.

40. – Nota a Trib. Rimini, 16 ottobre 2016, Brevi note sulla cancellazione della trascrizione della domanda revocatoria ordinaria, in Ec legal 30 dicembre 2016.

41. – Nota a Cass. 16 dicembre 2016, n. 26065, Liquidazione degli onorari degli avvocati: l’efficacia del parere consiliare dell’Ordine di appartenenza, in Ec legal 28 gennaio 2017.

42. – Enti collettivi e interruzione del processo: un binomio imperfetto, in Giusto processo civile, 2017, 283-308

43. - La mediazione civile obbligatoria quattro anni dopo. L’atteggiamento della giurisprudenza in tema di assolvimento della condizione di procedibilità della domanda, in Resp. civ. e prev., 2017, 788-801.

44. - Nota a Cass. 20 gennaio 2017, n. 1934, Litispendenza e riunione obbligatoria: la Suprema Corte torna sulla distinzione, in Ec legal 11 aprile 2017.

45. - Cass. 13 dicembre 2016, n. 25513 [In tema di improcedibilità e inammissibilità del ricorso per cassazione promosso, ai sensi dell’art. 348 ter c.p.c. avverso la sentenza di primo grado], in Foro it., 2017, I, 1358.

46. - Nota a Cass. 23 dicembre 2016, n. 26936, Inammissibilità del ricorso per cassazione spiegato ai sensi dell’art. 348 ter c.p.c.: un triste esempio di denegata tutela, in Foro it., 2017, I, 1662.

47. - Nota a Cass. 12 dicembre 2016, n. 25456 [Sul ricorso per cassazione proponibile avverso dell’ordinanza di inammissibilità dell’appello nonché avverso la sentenza di primo grado], in Foro it., 2017, I, 2043.

48. - Nota a Trib. Milano, 22 settembre 2016, Liquidazione dei compensi per le prestazioni giudiziali degli avvocati in materia civile: Il Tribunale di Milano fa il punto della situazione, in Ec legal 30 maggio 2017.

49. - Nota a Cass. 2 maggio 2017, n. 10648 [In tema di condizione di procedibilità del ricorso per cassazione, in caso di omesso deposito della relata di notifica della sentenza impugnata: le sezioni Unite fanno chiarezza], in Foro it., 2017, I,

50. – Nota a Cass. 20 marzo 2017, n. 7075, Ingiunzione di pagamento europea: una opportuna delle sezioni unite sui termini per la proposizione del riesame, in Ec legal, 25 luglio 2017.

51.Fusione di società e processo civile, Napoli, 2017, XVI – 480;

52. Questi fantasmi: fondi comuni di investimento, legitimatio ad processum e       contraddittorio, in Judicium, 2017, 2017325-333.

53. – Nota a Cass. 21 settembre 2017, n. 2449, Esecuzione illegittima: la Suprema corte puntualizza che il risarcimento del danno è devoluto al giudice del giudizio di merito nel quale il titolo esecutivo si è formato oppure al giudice dell’opposizione all’esecuzione, in Ec Legal 14 novembre 2017.

54. – Nota a Cass. 3 novembre 2017, n. 26237, La competenza a decidere le cause di responsabilità ex l. 117/88 inerenti ai magistrati della Suprema corte: l’auspicato intervento delle sezioni Unite, in Judicium, 20 novembre 2017.

55. – Nota a Cass. 22 dicembre 2017, n. 30857, I limiti della deducibilità in cassazione della violazione o della falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c., in Judicium, 12 febbraio 2018.

56. – Nota a Corte d’appello Napoli 8 gennaio 2018, Alcune puntualizzazioni in tema di responsabilità degli amministratori di un ente locale, in Judicium, 11 aprile 2018.

57. – La negoziazione assistita familiare: una nuova scommessa per la classe forense, in Lex Familiae, 2018, 17 ss.

58.L’intervento dei creditori nell’esecuzione forzata. Commento alla disciplina di cui agli artt. 498, 499, 500, 525, 526, 528, 551, 564, 565, 566 c.p.c., in Trattato Omnia di diritto processuale civile, a cura di L. Dittrch, Milano, 2019, 3587-3621. ISBN 978-88-598-2140-3.

59. Nota a Cass. 2 maggio 2018, n. 10463, Divorzio “a domanda congiunta”: la mancata costituzione in appello di uno dei coniugi non equivale a rinuncia della domanda, in Ec legal, 17 luglio 2018.

60. – Nota a Cass. 7 giugno 2018, n. 14842 [Sull’individuazione del giudice competente a decidere le cause di responsabilità civile promosse ai sensi della l. 14 aprile 1988, n. 117], in Foro it., 2018, I, 3639 ss.

61. – Nota a Cass. 21 dicembre 2017, n. 30748, Regolamento di competenza nelle procedure concorsuali: l’antico dibattito profuma di nuovo, in Foro it., 2019, I, 1416 ss.

62. - Recensione a D. Longo, Contributo allo studio della sospensione nel processo esecutivo, in Rassegna dell’esecuzione forzata, 2019, 234 ss.

63. - Dal collaborative law alla negoziazione assistita in materia familiare in Judicium, 2019, II, 217 ss. ed in corso di pubblicazione in Scritti in onore di Ada Pellegrini Grinover e Josè Carlos Barbosa Moreira.

64. Il deposito del lodo, omologazione, esecutorietà e reclamo, sub Art. 825 c.p.c., in Trattato di diritto dell’arbitrato, diretto da D. Mantucci, in corso di pubblicazione.

65. – Litispendenza, continenza e connessione, sub Art. 819 ter c.p.c., in Trattato di diritto dell’arbitrato, diretto da D. Mantucci, in corso di pubblicazione.

66. – Nota a Trib. Milano, 24 luglio, 2018, Ancora sulla reclamabilità del provvedimento di sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo… in attesa di lumi dalla Suprema corte, in Rassegna dell’esecuzione forzata, 2019, II, 513 ss.

67. - Opposizioni esecutive e procedimento sommario di cognizione: quando la definizione del processo per errore nella scelta del rito rappresenta un’insidia ai danni dell’effettività della tutela giurisdizionale, in corso di pubblicazione in Aa. Vv., Scritti in memoria di Franco Cipriani, Bari, 2020.

68. – Nota a Cass. 9 luglio 2019, n. 18331, [In tema di procedimento sommario di cognizione e di inammissibilità della domanda in luogo del mutamento del rito], in corso di pubblicazione in Foro it., 2020. 1015 ss.

69. – Nota a Cass. 20 gennaio 2020, n. 1202, La trascrizione dell’accordo raggiunto dai coniugi in sede di negoziazione assistita: la Suprema corte fa (davvero?) chiarezza, in www.judicium.it.