Nicola CLEOPAZZO

Nicola CLEOPAZZO

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02: STORIA DELL'ARTE MODERNA.

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio ex INAPLI - Via Dalmazio Birago, 64 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Ricercatore RTDA

Area di competenza:

L/ART-02; STORIA DELL'ARTE MODERNA

Orario di ricevimento

AVVISO 19 OTTOBRE 2022: si invitano gli studenti che hanno seguito (in particolare quelli che devono svolgere ancora l'esame) o che hanno intenzione di seguire le lezioni dei corsi di Storia dell'arte moderna in Puglia (secondo anno laurea triennale in Beni Culturali) a seguire la lezione che sarà tenuta in modalità mista, venerdì 28 ottobre alle ore 9, presso il nostro Dipartimento in via Birago (aula 15/16) e on-line (piattaforma Teams), dal prof. Raffaele Casciaro, nell'ambito del ciclo di webinar rivolto ai dottorandi: Tra Tardogotico e Rinascimento: la ‘scuola di Galatina’. Per essere aggiunti al Team o per altre info potete contattarmi al mio indirizzo mail. 

Questo il link: 

https://teams.microsoft.com/l/team/19%3av8kq8ysyKNSEhnYS_dIbsDSS24kg7Gmv1-yDnG6Habg1%40thread.tacv2/conversations?groupId=9889181b-e5ca-427d-b88c-9b0b7bf4b519&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da

AVVISO 10 OTTOBRE 2022: le lezioni dei corsi di Storia dell'arte moderna in Puglia (per gli studenti del secondo anno della triennale in Beni Culturali) e di Storia dell'arte moderna (per gli studenti del secondo anno del ciclo unico di Scienze della formazione primaria) cominceranno nel secondo semestre (dalla settimana del 6 marzo 2023). Seguiranno maggiori indicazioni su aule e calendario. 

DA GIOVEDì 1 SETTEMBRE 2022 (e poi per ogni giovedì, fino all'inizio delle lezioni), dalle ore 18 alle ore 19, riprenderà il ricevimento sulla piattaforma TEAMS, utilizzando il seguente link: 

https://teams.microsoft.com/l/team/19%3afsWSK0HlsAyFHielAJfORnt2l8PzCMhHifiu7hrBzgQ1%40thread.tacv2/conversations?groupId=0b8b8824-a951-440e-ba94-befd327be9a8&tenantId=8d49eb30-429e-4944-8349-dee009bdd7da

E comunque su richiesta degli studenti, da inoltrare alla mail del docente, è possibile fissare sessioni specifiche del ricevimento su TEAMS

 

APPELLI ESAME 2022: 

15 e 30 giugno 2022

21 luglio 2022

8 settembre 2022

13 ottobre 2022 (appello straordinario senza sospensione attività didattica)

21 novembre 2022 (prenotabile da tutti)

19 dicembre 2022 (appello ordinario)

 

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Curriculum Vitae

Nicola Cleopazzo (Francavilla Fontana, 1980) si è laureato in Beni Culturali presso l’Università del Salento nel 2010 con una tesi in Metodologia della storia dell’arte (relatore prof. Francesco Abbate).
Nel 2014 ha conseguito, sempre presso l’Università salentina, il titolo di dottore di ricerca in Arti, Storia e Territorio dell’Italia nei rapporti con l’Europa e i Paesi del Mediterraneo con una tesi monografica sul pittore tardomanierista umbro, attivo a Napoli, Ippolito Borghese (1568-1623/24) (tutor prof.ssa Letizia Gaeta), di cui sta curando la pubblicazione.
Dall'a.a. 2015/16 all'a.a. 2019/20 è stato cultore della materia presso la cattedra di storia sociale dell’arte del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento.
Da ottobre 2015 è segretario del Centro Studi sulla civiltà artistica dell’Italia meridionale ‘Giovanni Previtali’.
Da dicembre 2020 è ricercatore (RTDA/Storia dell'arte moderna-L/ART-02; progetto REFIN) presso il Dipartimento di Beni Culturali dell'Università del Salento

È autore di diverse pubblicazioni di carattere scientifico, apparse su riviste specializzate nazionali (Napoli Nobilissima, Arte Cristiana, Il capitale Culturale, ecc...), incentrate sulla produzione artistica meridionale di età moderna. È stato relatore in importanti convegni nazionali e internazionali, tra cui: Dialogando con Francesco Guarini, a cura di Mario Alberto Pavone (Fisciano–Solofra; 2011); Le arti nello spazio sacro in Italia meridionale tra Otto e Novecento, a cura di Mario Panarello (Vallelonga; 2015); Depositi di Capodimonte. Storia ancora da scrivere, a cura di Carmine Romano e Maria Tamajo Contarini (Napoli; 2019); Le donne storiche dell'arte. Tra ricerca, tutela e valorizzazione, a cura di Eliana Carrara e Patrizia Dragoni (Macerata-Genova; 2022). 

È stato membro del comitato scientifico e organizzativo della mostra Potere e Liturgia. Argenteria sacra in Terra di Bari fra XVII e XVIII secolo (Conversano 2014; a cura di G. Lanzilotta) e curatore aggiunto, membro del comitato scientifico e tecnico-organizzativo della mostra Artemisia e i pittori del conte. La collezione di Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona (Conversano 2018; a cura di V. Farina e G. Lanzilotta).

Ha curato: insieme a Francesco Abbate, la giornata di studi Giovanni Previtali e l’arte dell’Italia meridionale (Napoli; 2019), i cui atti sono stati pubblicati sul num. 2019 della rivista L’Officina di Efesto, di cui è coordinatore redazionale; insieme a Mario Panarello, il volume collettaneo Oltre Longhi: ai confini dell’Arte. Scritti per gli ottant’anni di Francesco Abbate (Portici 2019); insieme a Letizia Gaeta e a Massimiliano Cesari, la giornata di studi in ricordo di Sergio Ortese, La storia dell'arte come impegno civile per il territorio (Lecce; 2019), i cui atti sono stati pubblicati nel gennaio 2022 con l'editore Congedo. 
 

Didattica

A.A. 2022/2023

STORIA DELL'ARTE MODERNA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI

Percorso GENERALE

STORIA DELL'ARTE MODERNA IN PUGLIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2021/2022

FENOMENOLOGIA DEGLI STILI

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Docente titolare Marco Pierattilio TANZI

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

  Ore del docente NICOLA CLEOPAZZO in copresenza: 11.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELL'ARTE MODERNA IN PUGLIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

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STORIA DELL'ARTE MODERNA

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 4.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Sono richieste buone conoscenze umanistiche di base

Il corso intende affrontare temi fondamentali della storia dell’arte moderna in Italia e fornire alcuni metodi e strumenti didattici per il loro insegnamento

Il corso si propone di:

  • far acquisire agli studenti una conoscenza basilare di alcuni delle correnti, degli artisti e delle opere fondamentali della storia dell’arte moderna italiana;
  • fornire agli studenti strumenti e metodi utili a strutturare, su specifici temi, unità e attività didattiche diversificate a seconda degli specifici ordini e gradi di scuola.

Il corso si svolgerà con lezioni frontali durante le quali saranno proiettate immagini digitali, video e PowerPoint. Sugli argomenti di carattere generale di volta in volta trattati verranno suggerite e simulate alcune unità e attività didattiche

Esame orale con richiesta di un esempio di unità o attività didattica

Durante il corso saranno affrontati i seguenti argomenti di carattere generale:

 

  • Il primo Rinascimento a Firenze: il concorso del 1401, Masaccio, Donatello
  • Altri protagonisti del Rinascimento: Piero della Francesca, Botticelli, Mantegna
  • I maestri veneti: Giorgione e Tiziano
  • Il Rinascimento maturo: Leonardo, Michelangelo, Raffaello
  • Pittura del ’600: Caravaggio
  • Scultura barocca: Gian Lorenzo Bernini
  • Pittura del ’700: Canaletto e Tiepolo

Per la parte generale un buon manuale a scelta tra i seguenti, di cui si studieranno solo i capitoli relativi a correnti e artisti indicati nella voce ‘Programma esteso’:

 

- Salvatore Settis, Tomaso Montanari, Arte: una storia naturale e civile, Einaudi scuola, Torino 2019; vol. 3 Dal Quattrocento alla Controriforma e vol. 4 Dal Barocco all'Impressionismo, Einaudi scuola, Torino 2019

 

- Dossier Arte, a cura di Claudio Pescio, vol. 2 Dal Rinascimento al Rococò, Giunti T.V.P. 2018.

 

- Giorgio Cricco, Francesco Paolo Di Teodoro, Itinerario nell’arteVersione gialla quarta edizione, Bologna: Zanichelli, 2017 e ristampe successive: vol. 3. Dal Gotico Internazionale al Manierismo, 2017 e vol. 4. Dal Barocco al postimpressionismo

 

Per la didattica della storia dell’arte:

 

                - P. Appari, Arte e Immagine: lo sviluppo del pensiero creativo: proposte operative per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, LaboratorioFormazione 2020 (solo i capp. 4-5, pp. 200-282)

Il materiale bibliografico non facilmente reperibile sarà fornito dal docente in formato pdf.  

 

STORIA DELL'ARTE MODERNA (L-ART/02)
STORIA DELL'ARTE MODERNA IN PUGLIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2022 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

È richiesta una discreta cultura generale, soprattutto artistica e geografica

Lineamenti di storia dell’arte moderna in Puglia e analisi di alcuni episodi di importazione della pittura della ‘Tarda Maniera’ da Napoli alla Puglia

Il corso intende fornire le coordinate fondamentali per una conoscenza storico-critica generale della storia dell’arte regionale in età moderna, grazie a una bibliografia che, proporzionata ai crediti, consentirà di sviluppare senso critico, capacità di lettura delle opere attraverso un linguaggio adeguato e possibilità di approfondimenti anche dopo la conclusione del corso.

Gli studenti, analizzando fenomeni artistici più vicini alla loro realtà geografica, potranno riconoscere riflessi, differenze e analogie tra le dinamiche artistiche nazionali e quelle dell’area territoriale considerata. L’insegnamento, attraverso le lezioni frontali e i sopralluoghi, consentirà inoltre agli studenti di possedere una maggiore conoscenza generale della storia, dell’arte e della cultura pugliese, anche in previsione dell’ingresso nelle future professioni post-laurea (guide turistiche regionali, tour operator ecc…). 

Il corso si svolgerà con lezioni frontali (o secondo le disposizioni dettate dall’emergenza COVID-19), durante le quali saranno proiettate immagini digitali, video e PowerPoint.

Sono inoltre previsti sopralluoghi nei principali luoghi che conservano le opere oggetto di studio del corso, a partire dalla città sede dell’Ateneo Salentino (Lecce).

Frequentanti:

Attiva partecipazione alle lezioni e ai sopralluoghi (subordinati alla recente situazione), con almeno il 75% delle presenze.

Esame orale (previste prove di ‘riconoscimento’ delle opere studiate).

 

Non frequentanti: esame orale 100%.

Il corso si articolerà in due parti. Nella prima sarà affrontata la storia dell’arte moderna in Puglia, nelle sue linee generali e nelle principali tecniche (pittura, scultura, oreficeria e arti decorative), secondo un approccio metodologico-didattico incentrato intorno ad alcuni temi: il rapporto centro/periferia, la committenza, le botteghe, il mercato.

Nella seconda parte si affronterà invece un caso specifico di studio: l’importazione da Napoli, nei contesti più disparati della Puglia, di dipinti della corrente controriformata o tardomanierista prodotti dai principali artisti della capitale (Girolamo Imperato, Fabrizio Santafede, Giovan Bernardino Azzolino, Ippolito Borghese, i fiamminghi).

Lo studio di episodi artistici specifici (a Lecce, Manduria, Galatone, ecc…), consentirà agli studenti di rapportare gli argomenti trattati nella prima parte (committenti, fonti documentarie, rapporto centro-periferia) a casi meglio approfonditi.

Parte generale

-  F. Abbate, Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento, anteprima della mostra (Bari; 2008-2009), a cura di F. Abbate, Claudio Grenzi editore, Foggia 2008, pp. 12-30.

-  F. Abbate, Storia dell’arte nell’Italia meridionale, Donzelli, 1998-2009, voll. 2-5, solo le parti relative alla Puglia: vol. II, pp. 158-161, 212-218; vol. III, pp. 361-376; vol. IV, pp. 41-48, 56-60, 187-195, 221-225; vol. V, pp. 540-552, 574-585.

 

Parte monografica:

  • M. D’Elia, La pittura barocca. in Civiltà e culture in Puglia. 4. La Puglia tra Barocco e Rococò, Electa, Milano 1982, solo il 1° paragrafo: Gli antefatti, pp. 162184.
  • V. Pugliese, Pittura napoletana in Puglia I, in Seicento Napoletano. Arte, costume e ambiente, a cura di R. Pane, Edizioni di Comunità, Milano 1984, pp. 196214;
  • La Puglia, il manierismo e la controriforma, catalogo della mostra (Lecce/Bitonto; 20122013), a cura di A. Cassiano e F. Vona, Congedo, Galatina 2013:

il saggio di F. Abbate, Aspetti della pittura della Controriforma in Puglia, pp. 27-34

le schede nn. 38, 41, 43-44-45, 52, 56, 61, 66-67-68, pp. 264-266, 268-270, 272-275, 282-283, 287-288, 293-294, 300-302.

 

I NON FREQUENTANTI aggiungeranno alla parte generale:

 

  • M. P. Di Dario Guida, Pittura e scultura del Seicento e del Settecento, in Storia del Mezzogiorno, XI, 4, Napoli 1993, pp. 491535 (solo i paragrafi relativi alla Puglia);

 

mentre approfondiranno la parte monografica col seguente saggio:

 

  • N. Barbone Pugliese, Fabrizio Santafede e i Pinelli di Galatone, in A sua immagine. Il restauro delle tele di Fabrizio Santafede, a cura di F. Potenza e N. Barbone Pugliese, Galatone 1999, pp. 1748.
STORIA DELL'ARTE MODERNA IN PUGLIA (L-ART/02)
FENOMENOLOGIA DEGLI STILI

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Docente titolare Marco Pierattilio TANZI

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

  Ore del docente NICOLA CLEOPAZZO in copresenza: 11.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento deve avere una conoscenza manualistica dell’arte italiana dal Rinascimento al Neoclassicismo.

Giovanni Bellini e Tiziano, maestri di Andrea Previtali e Paris Bordon (modulo I)

L’onda lunga di Raffaello e delle Logge al Sud: da Polidoro ai calabresi Marco Cardisco e Pietro Negroni (modulo II)

Lo studente sarà in grado di leggere e contestualizzare alcune fonti storiografiche sull’argomento. Conoscerà i principali protagonisti della cultura artistica veneziana del tempo, attraverso l’analisi approfondita delle loro opere, con un supplemento d’indagine sulle vicende di Giovanni Bellini, Tiziano, Andrea Previtali e Paris Bordon.

Lo studente, attraverso il Modulo II, approfondirà un aspetto specifico dell’arte di Raffaello e della sua bottega, la cultura delle Logge, e sarà quindi in grado di individuarne le derivazioni stilistiche nella pittura di Polidoro, Cardisco e Negroni. Attraverso l’approfondita analisi dell’opera di questi tre artisti sarà infine capace di riconoscerne peculiarità e differenze di stile.

Il corso non è esclusivamente costituito da lezioni frontali. Alcuni materiali saranno discussi e commentati insieme, al fine di rendere più coinvolgente e partecipata la lezione. Saranno organizzate delle visite di studio, focalizzate sugli argomenti affrontati a lezione.

Prova orale volta a verificare la conoscenza e la capacità di rielaborazione dei dati acquisiti durante la frequenza del corso o la lettura dei saggi consigliati.

Prova di riconoscimento volta ad accertare la capacità di articolare un discorso (storico, iconografico, stilistico) a partire dall’esame di un’immagine.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Oltre al titolare del corso, prof. Simone Facchinetti, il dott. Nicola Cleopazzo condividerà una parte delle lezioni frontali (Modulo II). 

Giovanni Bellini e Tiziano, maestri di Andrea Previtali e Paris Bordon (modulo I)

Il corso intende affrontare le vicende di due pittori del Rinascimento, Andrea Previtali (allievo di Giovanni Bellini) e Paris Bordon (allievo di Tiziano). Cosa hanno assorbito dai loro maestri? E in cosa, rispettivamente, si sono differenziati?

Saranno passati in rassegna i principali snodi stilistici di questi due autori, al fine di mettere in evidenza, di volta in volta, a cosa hanno reagito al fine di dar forma a uno stile riconoscibile, personale e indipendente.

 

L’onda lunga di Raffaello e delle Logge al Sud: da Polidoro ai calabresi Marco Cardisco e Pietro Negroni (modulo II)

La seconda parte del corso mira a illustrare i riflessi della cultura raffaellesca e delle Logge vaticane nell’attività meridionale di Polidoro Caldara da Caravaggio e, tramite questi, soprattutto nell’opera di due pittori calabresi: Marco Cardisco e Pietro Negroni.

Attraverso un focus su alcune opere principali, l’analisi di recenti casi studio e l’esame del corpus dei due pittori regnicoli, verranno individuate le affinità e le divergenze stilistiche tra entrambi e Polidoro, quindi i caratteri singolari della loro pittura.

 

Bibliografia:

Frequentanti:

Modulo I: S. Facchinetti, A. Galansino, Percorso di Paris Bordon, in Paris Bordon 1500-1571, catalogo della mostra, a cura di S. Facchinetti, A. Galansino, Venezia 2022, pp. 7-95.

Modulo II: F. Abbate, Storia dell’arte nell’Italia meridionale. Il Cinquecento, Roma 2001, pp. 62-67, 75-82, 276-281 (vedi voce ‘Materiale didattico’).

Marco Cardisco, Giorgio Vasari: pittura, umanesimo religioso, immagini di culto, a cura di R. Naldi, Napoli 2009, pp. 7-51.

M. Tanzi, Esercizi di riconoscimento: una tavola di Marco ‘calavrese’, in La Storia dell’Arte come impegno civile per il territorio. In ricordo di Sergio Ortese (1971-2019), a cura di L. Gaeta, N. Cleopazzo, M. Cesari, Galatina 2002, pp. 83-88.

 

Non frequentanti:

In aggiunta ai testi sopra indicati:

Modulo I:

R. Longhi, Viatico per cinque secoli di pittura veneziana [1946], Milano 2019.

E. Panofsky, Tre saggi sullo stile. Il barocco, il cinema e la Rolls-Royce, Milano 2011.

Modulo II: P. Giusti, P. L. de Castris, Pittura del Cinquecento a Napoli. 1510-1540 forastieri e regnicoli, Napoli 1988, pp. 36-59, 226-253 (per Polidoro e Marco Cardisco).

P. L. de Catris, Pittura del Cinquecento a Napoli. 1540-1573. Fasto e devozione, Napoli 1996, 44-62 (con relative note e immagini; per Pietro Negroni).

 

FENOMENOLOGIA DEGLI STILI (L-ART/02)
STORIA DELL'ARTE MODERNA IN PUGLIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/02

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

È richiesta una discreta cultura generale, soprattutto artistica e geografica.

Lineamenti di storia dell’arte moderna in Puglia e analisi di alcuni episodi di importazioni della pittura della ‘Tarda Maniera’ da Napoli alla Puglia

Il corso intende fornire le coordinate fondamentali per una conoscenza storico-critica generale della storia dell’arte regionale in età moderna, grazie a una bibliografia che, proporzionata ai crediti, consentirà di sviluppare senso critico, capacità di lettura delle opere attraverso un linguaggio adeguato e possibilità di approfondimenti anche dopo la conclusione del corso.

Gli studenti, analizzando fenomeni artistici più vicini alla loro realtà geografica, potranno riconoscere riflessi, differenze e analogie tra le dinamiche artistiche nazionali e quelle dell’area territoriale considerata. L’insegnamento, attraverso le lezioni frontali e i sopralluoghi, consentirà inoltre agli studenti di possedere una maggiore conoscenza generale della storia, dell’arte e della cultura pugliese, anche in previsione dell’ingresso nelle future professioni post-laurea (guide turistiche regionali, tour operator ecc…). 

Il corso si svolgerà con lezioni frontali (o secondo le disposizioni dettate dall’emergenza COVID-19), durante le quali saranno proiettate immagini digitali, video e PowerPoint.

Sono inoltre previsti sopralluoghi nei principali luoghi che conservano le opere oggetto di studio del corso, a partire dalla città in cui ha sede l’Ateneo Salentino (Lecce).

Frequentanti:

Attiva partecipazione alle lezioni e ai sopralluoghi (subordinate alla recente situazione), con almeno il 75% delle presenze.

Esame orale (previste prove di ‘riconoscimento’ delle opere studiate).

 

Non frequentanti: esame orale 100%.

Il corso si articolerà in due parti. Nella prima sarà affrontata, nelle sue linee generali, la storia dell’arte moderna nella regione pugliese in tutte le principali tecniche (pittura, scultura, oreficeria e arti decorative), secondo un approccio metodologico-didattico incentrato intorno ad alcuni temi: il rapporto centro/periferia, la committenza, le botteghe, il mercato, le tecniche artistiche.

Nella seconda parte si affronterà invece un caso specifico di studio: l’importazione da Napoli, nei contesti più disparati della Puglia, di dipinti della corrente controriformata o tardomanierista prodotti dai principali artisti della capitale (Girolamo Imperato, Fabrizio Santafede, Giovan Vincenzo Forlì, Giovan Bernardino Azzolino, Ippolito Borghese, i fiamminghi).

Lo studio di episodi artistici specifici (a Lecce, Manduria, Galatone, ecc…), consentirà di rapportare gli argomenti trattati nella prima parte (committenti, fonti documentarie, rapporto centro-periferia) a casi meglio approfonditi.

Parte generale

-  F. Abbate, Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento, anteprima della mostra (Bari; 2008-2009), a cura di F. Abbate, Claudio Grenzi editore, Foggia 2008, pp. 12-30.

-  F. Abbate, Storia dell’arte nell’Italia meridionale, Donzelli, 1998-2009, voll. 2-5, solo le parti relative alla Puglia: vol. II, pp. 158-161, 212-218; vol. III, pp. 361-376; vol. IV, pp. 41-48 (Paolo Finoglio), 56-60 (Francesco Guarino), 187-195, 221-225; vol. V, pp. 540-552, 574-585.

 

Parte monografica:

  • M. D’Elia, La pittura barocca,inCiviltà e culture in Puglia. 4. La Puglia tra Barocco e Rococò,Electa, Milano 1982, solo il 1° paragrafo: Gli antefatti, pp. 162-184.
  • V. Pugliese, Pittura napoletana in Puglia I, in Seicento Napoletano. Arte, costume e ambiente, a cura di R. Pane, Edizioni di Comunità, Milano 1984, pp. 196-214;
  • La Puglia, il manierismo e la controriforma, catalogo della mostra (Lecce/Bitonto; 2012-2013), a cura di A. Cassiano e F. Vona, Congedo, Galatina 2013:

il saggio di F. Abbate, Aspetti della pittura della Controriforma in Puglia,pp. 27-34 e le schede nn. 38, 41, 43-44-45, 52, 56, 61, 66-67-68, pp. 264-266, 268-270, 272-275, 282-283, 287-288, 293-294, 300-302. 

 

I NON FREQUENTANTI aggiungeranno alla parte generale:

 

  • M. P. Di Dario Guida, Pittura e scultura del Seicento e del Settecento, in Storia del Mezzogiorno, XI, 4, Napoli 1993, pp. 491-535 (solo i paragrafi relativi alla Puglia);

mentre approfondiranno la parte monografica col seguente saggio:

  • N. Barbone Pugliese, Fabrizio Santafede e i Pinelli di Galatone, in A sua immagine. Il restauro delle tele di Fabrizio Santafede, a cura di F. Potenza e N. Barbone Pugliese, Galatone 1999, pp. 17-48.
STORIA DELL'ARTE MODERNA IN PUGLIA (L-ART/02)

Pubblicazioni

1) scheda Ippolito Borghese, “Madonna col Bambino tra i santi Francesco d’Assisi e Francesco di Paola”, Carpignano Salentino, Santuario S. Maria della Grotta, in La Puglia, il manierismo e la controriforma, catalogo della mostra, a cura di A. Cassiano e F. Vona, Congedo editore, Galatina 2013, pp. 282-283. ISBN: 978-88-6766-028-5

2) Recensione a Paolo Finoglio e il suo seguito. Pittori a Conversano nei decenni centrali del Seicento, (Conversano, Pinacoteca Comunale, 8 settembre-28 ottobre 2012), a cura di Giacomo Lanzilotta e Francesco Lofano, Galatina (Le), Congedo 2012, in «Valori Tattili», 1, 2013, pp. 164-166. ISSN: 2280-479X

3) Un conservatorio, un dipinto, due artisti: la tavola napoletana per le «orfanelle di Santa Caterina», in Cinquantacinque racconti. Per i dieci anni. Scritti di storia dell’arte, a cura di F. Abbate, Rubbettino editore, Soveria Mannelli 2013, pp. 165-174. ISBN: 978-88-498-4047-6

4) Dipingere gli argenti. L’oreficeria sacra e la pittura del Sei e Settecento in Terra di Bari: esempi e riflessioni, in Potere e Liturgia. Argenteria sacra in Terra di Bari fra XVII e XVIII secolo, catalogo della mostra (Conversano, 6 aprile-30 luglio 2014), a cura di G. Lanzilotta, Mario Adda Editore, Bari 2014, pp. 81-96. ISBN: 978-88-6717-116-3

5-8)Schede:

  • Paolo Finoglio, “Madonna col Bambino e i Santi Eligio e Trifone”, Monopoli, Museo diocesano;
  • Paolo de Matteis e bottega, “Orazione nell’orto”, Bitonto, Museo diocesano;
  • Ignoto pittore locale, “I Santi Mauro, Sergio e Pantaleone”, Bisceglie, Museo Diocesano;
  • Ignoto incisore, “I Santi Mauro, Sergio e Pantaleone”, antiporta delle Memorie de’ vescovi di Biseglia e della stessa città di Pompeo Sarnelli (1693);

in Potere e Liturgia. Argenteria sacra in Terra di Bari fra XVII e XVIII secolo, catalogo della mostra (Conversano, 6 aprile-30 luglio 2014), a cura di G. Lanzilotta, Mario Adda Editore, Bari 2014, pp. 113-115, 127, 133, 134-135. ISBN: 978-88-6717-116-3

9) L’ombra del padre. La bottega di Giovan Tommaso Guarini e la pittura di Francesco: un’influenza reciproca, in Francesco Guarini. Nuovi Contributi 2, atti del Convegno internazionale di studi ‘Dialogando con Francesco Guarini’,a  cura di M. A. Pavone e M. Pasculli Ferrara, Paparo edizioni, Napoli 2014, pp. 93-100. ISBN: 978-88-99130-06-0

10) Un’aggiunta al catalogo di Ippolito Borghese: il polittico per i Cappuccini di Novi Velia, in «Arte Cristiana», CIII, 887, 2015, pp. 107-112. ISSN: 0004-3400

11) Intervista a Francesco Abbate su Ferdinando Bologna, in Ferdinando Bologna e il contemporaneo. Scenari per i novant’anni di un maestro, a cura del Centro Studi sulla civiltà artistica dell’Italia meridionale ‘G. Previtali, Napoli 2015, pp. 91-93. ISBN: 978-88-908715-8-0

12) L’arrivo dei Teatini a Lecce e un sodalizio artistico al servizio dell’ordine, in «Rivista di Storia della Chiesa in Italia», LXIX, 2, 2015, pp. 335-360. ISSN: 0035-6557

13) Nuovi documenti (e qualche ipotesi) per le arti a Napoli agli inizi del Seicento: l’oratorio del Monte dei Poveri e l’altare Amodeo in Santa Maria la Nova, in «Napoli Nobilissima», serie VII, I, 2-3, 2015, pp. 44-57. ISSN: 0027-7835

14) Misteri di ieri, passioni di oggi in I Misteri e la Passione. Arte società e territorio, opuscolo della mostra (Lecce, Rettorato; 26 ottobre-27 novembre 2015), a cura di L. Gaeta, pp. nn.

15) San Gennaro bifronte e la ‘porta non-porta’: il cancello d’ottone di Cosimo Fanzago, in San Gennaro patrono delle arti. Conversazioni in cappella 2016, a cura di S. Causa, Arte’m, Napoli 2016, pp. 19-36. ISBN: 978-88-569-0550-2

16) Scheda Giovanni Antonio D’Amato, “Adorazione dei pastori”, Conversano, chiesa di San Benedetto in Conversano. Storia, arte, devozione e vita quotidiana nel Monstrum Apuliae, catalogo della mostra (Conversano, 26 gennaio-31 maggio 2017), a cura di V. L’Abbate, Grenzi editore, Foggia 2017, pp. 332-333. ISBN: 978-88-8431-649-3

17) Scheda Giovanni Ricca, Madonna con Bambino tra san Gennaro e san Biagio, Sant’Angelo a Fasanella, chiesa di San Francesco, in Ritorno al Cilento. Anteprima della mostra, catalogo della mostra (Capaccio Paestum, 18 maggio-18 luglio 2017), a cura di F. Abbate e A. Ricco, Grenzi editore, Foggia 2017, p. 47. ISBN: 978-88-8431-668-4

18) Committenti, frati, artisti. Il ‘trittico’ di Pollica e la possibile identità dello Pseudo-Rodriguez, in Ritorno al Cilento. Saggi di storia dell’arte, a cura di F. Abbate e A. Ricco, Grenzi editore, Foggia 2017, pp. 75-81. ISBN: 978-88-8431-688-2

19) «L’historia del Tasso con cornice verde indorata e foglie» di Paolo Finoglio, in Artemisia e i pittori del conte. La collezione di Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona, catalogo della mostra (Conversano, 14 aprile-30 settembre 2018), a cura di V. Farina, Area blu edizioni, Cava dei Tirreni 2018, pp. 50-75. ISBN: 978-88-94925-12-8

20-24 Schede:

  • Massimo Stanzione, Cena in Emmaus, Napoli, Monumento Nazionale dei Girolamini, Quadreria;
  • Paolo Finoglio, Santa orante (Santa Caterina d’Alessandria?), coll. privata;
  • Artemisia Gentileschi, Nascita di San Giovanni Battista, Madrid, Museo del Prado;
  • Paolo Finoglio, Trionfo di Bacco, Madrid, Museo del Prado;
  • Cesare Fracanzano, I lottatori, Madrid, Museo del Prado;

in Artemisia e i pittori del conte. La collezione di Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona, catalogo della mostra (Conversano, 14 aprile-30 settembre 2018), a cura di V. Farina, Area blu edizioni, Cava dei Tirreni 2018, pp. 236-237, 284-285, 292-293, 294-297, 298-301. ISBN: 978-88-94925-12-8

25) E Napoli cominciò a fare scuola nel Salento. La Madonna degli Angeli di Aniello Laudisello per la cappella d’Amato in Santa Maria de Raccomandatis a Nardò (1590); qualche riflessione e nuove aggiunte ai locali D’Orlando e Catalano e una Madonna del Soccorso a Gagliano del Capo, in «Il delfino e la mezzaluna», VI, 8, 2019, pp. 137-163. ISSN: 2280-1847

26-27) Schede:

- Andrea Ritzos, Madonna Eleousa, Trani, Palazzo arcivescovile; 

- Ambito di Altobello Persio, Annunciazione, Matera, Museo Nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata;

in Rinascimento visto da sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ’400 e ’500, catalogo della mostra (Matera; 19 aprile-19 agosto 2019), a cura di D. Catalano, M. Ceriana, P. Leone de Castris, M. Ragozzino, Arte’m, Napoli 2019, pp. 347; 491-492. ISBN: 978-88-569-0681-3

28) Storie di artisti, di uomini e di fede in alcune opere d’arte per il paolano in Terra di Bari e Capitanata (con una felice puntata a Castellaneta), in La Calabria, il Mezzogiorno e l’Europa al tempo di San Francesco, catalogo della mostra (Catanzaro 15 maggio-15 agosto 2018), a cura di A. Acordon, M. T. Sorrenti, M. Panarello, Museion, Taranto 2019, pp. 257-271. ISBN: 978-88-94447-50-7

29-33) Schede:

  • Giacomo Colombo, San Francesco di Paola, Foggia, chiesa della Santissima Annuniziata;
  •  Ignoto pittore del XVIII sec., San Francesco di Paola, Barletta,Museo civio;
  • Salvatore Preta, San Francesco di Paola, Napoli, coll. Michele Gargiulo;
  • Michele de Napoli, San Francesco di Paola predice a Luigi XI l’imminente morte, Terlizzi, Pinacoteca ‘Michele de Napoli’;
  • Michele de Napoli, Estasi di San Francesco di Paola, Terlizzi, Pinacoteca ‘Michele de Napoli’;

in La Calabria, il Mezzogiorno e l’Europa al tempo di San Francesco, catalogo della mostra (Catanzaro 15 maggio - 15 agosto 2018), a cura di A. Acordon, M. T. Sorrenti, M. Panarello, Museion, Taranto 2019, pp. 402-403, 416-417, 444-445, 446-447, 450-451. ISBN: 978-88-94447-50-7

34) Recensione a Stefano Causa, La parola alle cose. Sentieri e scritture della natura morta (1922-1972), Napoli, arte’m, 2018, in «Napoli Nobilissima», serie VII, V, 1, pp. 76-80. ISSN: 0027-7835

35) Un Ippolito Borghese fuori contesto … ma non proprio: il Compianto sul Cristo morto del convento dei cappuccini di Ostra, in «Il Capitale Culturale», 20, 2019, pp. 44-60. ISSN: 2039-2362

36) Un’inedita lettera del nobile spagnolo Pedro de Tapia all’amico pittore Hector Crucer, in «BSAA-Arte», LXXXV, 2019, pp. 87-111. ISSN: 1888-9751

37) La decorazione pittorica della chiesa di Sant’Antonio a Fulgenzio di Lecce: tra estetica purista, esercizi in stile e mistici languori “alla moda”, in Le arti per lo spazio sacro nell’Italia meridionale tra Otto e Novecento, atti del convegno di studi (Vallelonga; 8-9 ottobre 2015), a cura di M. Panarello, Consenso Publishing, Corigliano-Rossano 2019, pp. 83-93. ISBN: 978-88-97715-91-7

38) Note sul patrimonio storico-artistico della chiesa: da Giovan Giacomo Conforto a Pietro Malinconico passando per alcune misconosciute tele del cavalier Nicola Malinconico, in N.Cleopazzo-L. Priore, La chiesa e il monastero di Santa Maria in Gerusalemme, detto delle Trentatré, a Napoli: aggiornamenti e spunti di ricerca, in “Oltre Longhi”: ai confini dell’Arte. Scritti per gli ottant’anni di Francesco Abbate, a cura di N. Cleoapazzo e M. Panarello, Centro Studi ‘G. Previtali’, Portici 2019, pp. 176-188.  ISBN: 978-88-908715-4-2

39) La Consegna del cordone a San Francesco di Manduria e altre proposte per il catalogo di Giovan Vincenzo Forlì, in “Oltre Longhi”: ai confini dell’Arte. Scritti per gli ottant’anni di Francesco Abbate, a cura di N. Cleopazzo e M. Panarello, Centro Studi ‘G. Previtali’, Portici 2019, pp. 203-215. ISBN: 978-88-908715-4-2

40) Da comparsa a protagonista. Giuseppe in alcune opere pittoriche e in cartapesta della diocesi di Nardò-Gallipoli, in De Domo David. La confraternita di San Giuseppe Patriarca e la sua chiesa a Nardò. Studi e ricerche a quattro secoli dalla fondazione (1619-2019), a cura di S. Colafranceschi e M. Gaballo, Fondazione Terra d’Otranto, Nardò 2019, pp. 529-556. ISBN: 978-88-94229-79-0

41) Castel Capuano. Un reliquiario di Giustizia e Potere ai margini orientali della Città, in Castelli di Partenope. Giganti di sale e tufo tra storia, arte e paesaggio, a cura di R. Bianco e G. Greco, Rogiosi editore, Napoli 2020, pp. 103-129. ISBN: 978-88-6950-362-7

42) Il ‘Trittico delle parrocchie’ di Nunzio Maresca (1606) della Chiesa Matrice di San Nicola a Sant’Agata di Puglia, in Per la storia dell’arte. Studi in onore di Mimma Pasculli Ferrara, a cura di I. Di Liddo e C.D. Fonseca, De Luca Editori d’arte, Roma 2020, pp. 433-442.

43) (con Giovanni Villano) «Con molta maestria e disegno». Una storia carmelitana per immagini: gli affreschi di Giovanni Balducci nel chiostro grande del Carmine Maggiore a Napoli, in Restauri al Carmine Maggiore di Napoli. Arte, Fede, Storia, a cura di F. Di Spirito, Editori Paparo, Napoli 2020, pp. 48-69; 87-99.

44) Uno scrigno della cartapesta pugliese: la chiesa di Santa Chiara a Francavilla Fontana. Ricerche su Pietro Pinca (1757-1832), in ATTI. I Convegno BENI CULTURALI IN PUGLIA. Dialoghi multidisciplinari per la ricerca, la tutela e la valorizzazione, atti del convegno (Bari; 16-17 settembre 2020), a cura di G. Fioretti, Edizione Fondazione Pasquale Battista, Milano 2021, pp. 91-98.

45) Giovanni Previtali e l’importanza delle fonti documentarie per la ricerca storico-artistica. Hector Crucer, pittore fiammingo (Anversa? 1559/60 ca.-Napoli post 1620), in «L’Officina di Efesto», 2019, atti della giornata di studi Giovanni Previtali e l’arte dell’Italia meridionale (Napoli; 31 gennaio 2019), a cura di F. Abbate e N. Cleopazzo, ESI, Napoli 2021, pp. 219-253. 

46) Alla corte di Matteo di Capua (1568 circa-1607), tra palazzi, arti e lettere. Riflessioni e qualche aggiunta a margine di un libro recente, in «Storia della Critica d’Arte», 2021, pp. 9-27, 42.

47) Introduzione / Tracce di tardogotico nella chiesetta di San Giovanni Battista a Francavilla Fontana, in La storia dell'arte come impegno civile per il territorio. In ricordo di Sergio Ortese (1971-2019),a cura di L. Gaeta-N. Cleopazzo-M. Cesari, Congedo editore, Galatina 2022, pp. 6-7; 47-59.

48) De Matteis, artista molteplice. La mostra al Must di Lecce: memoria di un genio dimenticato, in «La Gazzetta del Mezzogiorno. Salento», 9 agosto 2022, p. 25.

49) Il ‘primo’ Ippolito Borghese nei depositi di Capodimonte (e un’aggiunta a latere). Due singolari casi iconografico-attributivi: la Maddalena penitente e i Tre Santi vescovi, in Depositi di Capodimonte. Storie ancora da scrivere, catalogo della mostra (Napoli; 21 dicembre 2018-15 maggio 2019) e atti delle giornate di studi (Napoli; 26-27 settembre 2019), a cura di C. Romano e M. Tamajo Contarini, Editori Paparo, Napoli 2022, pp. 51-56.