Natascia PELLE'

Natascia PELLE'

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05: FILOLOGIA CLASSICA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio Tecnico, Piano 1°

Telefono + 39 0832 29 4900

RTDB in Filologia Classica (L-FIL-LET/05)

Area di competenza:

Filologia Classica; Papirologia. 

Orario di ricevimento

Giovedì 11-13

Visualizza QR Code Scarica la Visit Card

Curriculum Vitae

Natascia Pellé si è laureata in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Lecce nel marzo 1998 con una Tesi in Filologia Classica dal titolo “Per un commento a Callimaco Lirico”. Nel 2004 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Papirologia presso l’Università degli Studi di Bari con una Tesi intitolata “Ricerche sui Papiri di Senofonte: Anabasis e Cyropaedia”.
Dal 1997 collabora con il Centro si Studi Papirologici, diretto dal Prof. Mario Capasso, dove dal 2003 lavora con la qualifica di Laureato Tecnico.
Dal 1997 partecipa come Restauratrice alle annuali Campagne di Restauro dei Papiri Egiziani e Greci del Museo Egizio del Cairo organizzate dal Centro di Studi Papirologici.
Nel 2000 ha conseguito le abilitazioni all’insegnamento di Italiano e Materie Letterarie nella Scuola Media (classe 43 A), Italiano e Materie Letterarie nella Scuola Superiore (classe 50 A), Latino nei Licei Classici e Scientifici e negli Istituti Magistrali (classe 51 A), Greco nei Licei Classici (classe 52 A).
Dal 2000 al 2005 ha partecipato alle annuali Campagne di Scavo della Missione Archeologica dell’Università di Lecce in Egitto (Bakchias, Fayyum: 2000-2004; Soknopaiou Nesos, Fayyum: 2003-2005), nel corso delle quali ha provveduto a schedare il materiale scritto via via recuperato nello scavo (papiri, ostraka, iscrizioni).
Dal 2000 al 2007 ha fatto parte della Redazione della Rivista «Papyrologica Lupiensia». Dal 2007 fa parte del Comitato Scientifico della stessa Rivista.
Dal 2002 fa parte della Redazione della Rivista Internazionale «Studi di Egittologia e Papirologia».
Il 14 aprile 2004 è stata nominata dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Lecce Cultore della Materia in Papirologia.
Dall’ottobre 2004 fa parte della Commissione di Esami dell’Insegnamento di Papirologia dell’Università degli Studi di Lecce, tenuto dal Prof. Mario Capasso.
Nel 2005 ha tenuto alcune lezioni nell’àmbito del Corso di Papirologia organizzato dall’Università della Terza Età, sede di Maglie (Anno Accademico 2004-05).
Dal 2006 partecipa alle Campagne di Restauro dei Papiri Arabi e Greci dell’Università di Ain Shams (Cairo).
Dal 20 al 26 giugno 2006 ha partecipato alla Campagna di Restauro dei Papiri del CEDOPAL de l’Université de Liège, diretta dal Prof. Mario Capasso.
Dal 2007 fa parte del Comitato redazionale della Rivista Internazionale «Scripta. An International Journal of Palaeography and Codicology».
Tiene esercitazioni nell’ambito dei Corsi di Papirologia e di Paleografia Greca del Prof. M. Capasso.
Nel 2008 ha partecipato al restauro della Charta Borgiana presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Dal 2008 sta lavorando, dietro la supervisione del Prof. Dirk Obbink, Direttore dell’Oxyrhynchus Papyri Project, alla pubblicazione, nell’àmbito della serie dei P.Oxy., di un gruppo di papiri senofontei inediti. Fino a questo momento ha preparato l’edizione di 13 papiri.
Dal 2010 è Vicesegretaria Nazionale dell’Associazione Italiana di Cultura Classica, del cui Consiglio Direttivo è membro dal 2009.
Dal 2010 fa parte del Comitato Scientifico del Corpus dei Papiri Storici Greci e Latini, iniziativa editoriale diretta da M. Capasso, della quale è Segretaria dal 2014.
Dal 2013 è Tesoriera Nazionale dell’Associazione Italiana di Cultura Classica.
Negli a.a. 2011-2012 e 2013-2014 ha tenuto a contratto l’insegnamento di Laboratorio di Restauro del Papiro presso l’Università del Salento.

 

FILOLOGIA CLASSICA

 

Corso di insegnamento “Papirologia (Laurea Magistrale)”

                 Corso di Laurea in Lettere

 

AA 2019-2020 – docente titolare: prof. Natascia Pellé

 

Semestre: Secondo

Crediti: 12

 

 

  1. Presentazione e obiettivi del corso

Il corso intende approfondire modi e forme della circolazione, della decifrazione, dell’interpretazione, dell’edizione, della traduzione, del commento testuale, grammaticale, stilistico, paleografico e papirologico di testi greci e latini noti dalla tradizione medievale e da frammenti o testimonianze su papiro. Sarà valorizzato il rapporto tra testimonianze papiracee e testimonianze medievali nella ricostruzione di testi letterari greci e latini. Verranno presentati i principali strumenti di lavoro (nei formati cartaceo ed elettronico) e le più utili banche dati di manoscritti e papiri letterari greci e latini. Ciascuno studente, lavorando singolarmente o in gruppo, preparerà l’edizione critica di un testo letterario classico, così da acquisire familiarità con metodi e temi della ricerca filologica ed essere in grado di affrontare un eventuale corso di Dottorato.

 

 

Bibliografia:

 

Un testo a scelta tra:

 

M. L. West, Critica del testo e tecnica dell’edizione, trad. it. Palermo 1991;

 

P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna 2012.

 

 

Alcuni capitoli da ciascuno dei due testi seguenti:

 

Storia della filologia classica: dalle origini alla fine dell'età ellenistica / Rudolf Pfeiffer; introduzione di Marcello Gigante. - Napoli 1973 (parti)

 

D. Lanza-G. Ugolini (edd.), Storia della filologia classica, Roma 2016 (parti)

 

Letture consigliate (una a scelta):

 

L. Canfora, Il copista come autore, Palermo 2002

T. Dorandi, Nell'officina dei classici: come lavoravano gli autori antichi, Roma 2007

H. Blanck, Il libro nel mondo antico, a cura di R. Otranto, Bari 2008.

 

Appunti dalle lezioni.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Gli studenti alla fine del corso dovranno essere in grado di:

  1. decifrare, tradurre e commentare autonomamente testi letterari greci e latini su codice pergamenaceo e su papiro.
  2. Conoscere ed utilizzare correttamente i principali cataloghi e banche dati di manoscritti medievali e di papiri letterari.

 

Le competenze trasversali che lo studente dovrà aver acquisito alla fine del corso sono le seguenti:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone le competenze)

 

3) Prerequisiti

Capacità di lettura e decifrazione guidata di testi greci e latini.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Natascia Pellé

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali, esercitazioni, gruppi di lavoro su papiri greci e latini documentari, seminari con sussidi multimediali.

 

 

6) Materiale didattico

Oltre ai testi indicati nel Programma verranno fornite agli studenti dispense sugli argomenti specifici di volta in volta discussi e tavole ed edizioni critiche dei papiri decifrati

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza degli aspetti specialistici della Filologia Classica; 15/30 alle capacità organizzare e realizzare autonomamente ricerche papirologiche originali; 5/30 alla chiarezza espositiva.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

No

 

 

9) Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

10) Date degli appelli

 

 

30/1/2020 ore 9:00

20/2/2020 ore 9:00

14/5/2020 ore 9:00

4/6/2020 ore 9:00

25/6/2020 ore 9:00

23/7/2020 ore 9:00

 

 

11) Commissione d’esame

Natascia Pellé (Presidente), Mario Capasso, Paola Davoli

 

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, sono pregati di prendere contatto con la prof. Pellé via email, al fine di stabilire un incontro nel quale la docente possa dare loro una serie di consigli per la migliore preparazione dell’esame.

 

 

                                                                    

 

INIZIO CORSO: LUNEDI' 23 SETTEMBRE 2019

Orari corso

Lunedì 9-11   Edificio Buon Pastore, Aula 5

Venerdì 11-14    Edificio Buon Pastore, Aula 5

 

Scarica curriculum vitae

Didattica

A.A. 2022/2023

ARCHEOLOGIA E FILOLOGIA DEL MANOSCRITTO

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

FONDAMENTI DI FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

LABORATORIO DI FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

LABORATORIO DI RESTAURO DEL PAPIRO

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

PALEOGRAFIA GRECA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

PAPIROLOGIA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

A.A. 2021/2022

ARCHEOLOGIA E FILOLOGIA DEL MANOSCRITTO

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

FONDAMENTI DI FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

LABORATORIO DI RESTAURO DEL PAPIRO

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

A.A. 2020/2021

ARCHEOLOGIA E FILOLOGIA DEL MANOSCRITTO

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

Sede Lecce

FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2019/2020

FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Torna all'elenco
ARCHEOLOGIA E FILOLOGIA DEL MANOSCRITTO

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Conoscenza di lingua e letteratura greca e latina

Il corso analizza le tappe fondamentali della storia del libro manoscritto nella civiltà occidentale dall’antichità fino all’invenzione della stampa attraverso l’esame delle forme che esso ha assunto nel corso del tempo: il rotolo, la tavoletta scrittoria e il codice. Di ogni formato di “manoscritto” vengono illustrate le caratteristiche fisiche ed esaminati i contenuti anche attraverso l’analisi diretta di alcuni testi che vengono forniti in copia cartacea o elettronica.

1. Conoscenza della terminologia relativa alle caratteristiche morfologiche del rotolo di papiro, della tavoletta scrittoria e del codice papiraceo e pergamenaceo.
2. Conoscenza delle vicende relative al rinvenimento e della conservazione dei nuclei di papiri, tavolette e codici più significativi nella storia dei testi antichi.
3. Capacità di analizzare il rapporto tra spazio scritto e spazio non scritto nel manoscritto e di porlo in relazione con l’àmbito di circolazione del testo di cui esso è portatore.
Le competenze trasversali che lo studente dovrà aver acquisito alla fine del corso sono le seguenti:
– capacità di organizzare e sintetizzare le informazioni
– capacità di esprimere giudizi critici autonomi
– capacità di acquisire nozioni e concetti in maniera continuativa
– disposizione a lavorare in gruppo e a confrontarsi con gli altri

Lezioni frontali; esercitazioni di lettura, datazione e traduzione guidate di papiri e codici letterari greci e latini. Seminari con sussidi multimediali

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza di terminologia, forme e datazione del libro antico; 10/30 alla conoscenza di forma e contenuto dei testi su manoscritti antichi; 5/30 alla conoscenza di modi e luoghi di rinvenimento e conservazione dei manoscritti 5/30 alla chiarezza espositiva.

5/7/2022; 14/9/2022; 24/10/2022; 19/12/2022; 18/1/2023; 27/2/2023; 6/4/2023; 15/5/2023; 19/6/2023; 4/7/2023; 13/9/2023; 23/10/2023. Tutti gli appelli si terranno alle ore 9:00 presso lo studio della docente.

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, sono pregati di prendere contatto con la prof. Pellé via email, al fine di stabilire un incontro nel quale la docente possa dare loro una serie di consigli per la migliore preparazione dell’esame.

⦁    Rinvenimento e conservazione dei manoscritti antichi.
⦁    La terminologia relativa a rotolo e codice letterari
⦁    Il volumen, la tabella e il codex e i loro àmbiti di circolazione.
⦁    Il testo e il supporto: l’evoluzione cronologica di tale rapporto attraverso i vari formati librari.
⦁    Il contenuto dei testi: confronto tra papiri e codici a partire dalla lettura guidata di passi traditi da papiri letterari e dei corrispondenti passi nei codici medievali.

M.L. Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente, Roma 2009 (pp. 57-120, 149-155, 177-204, 347-379).
M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all'e-book, Bologna 2016.
M. Maniaci, Archeologia del manoscritto Roma 2002 (parti).

 

ARCHEOLOGIA E FILOLOGIA DEL MANOSCRITTO (L-FIL-LET/05)
FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza di lingua e letteratura greca e lingua e letteratura latina.

Circolazione, tradizione ed edizione di testi greci e latini noti dalla paradosi medievale e da frammenti o testimonianze antiche e tardoantiche. Verrà approfondito il ruolo del confronto tra il testo restituito dai testimoni di epoca antica e tardoantica e quello tràdito dai codici medievali testimoni dei medesimi testi.

Illustrazione dei principali strumenti di lavoro (nei formati cartaceo ed elettronico) e delle più utili banche dati di manoscritti e papiri letterari greci e latini.

Lettura, traduzione e commento filologico guidati di passi scelti della storiografia greca e latina conservati in testimoni antichi o medievali.

Ciascuno studente, lavorando singolarmente o in gruppo, preparerà l’edizione critica di un testo letterario classico, così da acquisire familiarità con metodi e temi della ricerca filologica ed essere in grado di affrontare un eventuale corso di Dottorato.

Il corso si propone di:

  1. Fornire conoscenze e competenze specialistiche, maturate attraverso la discussione di concreti problemi critico-testuali.
  2. Illustrare le principali norme della stemmatica, dell'ecdotica, della critica congetturale e la loro applicazione pratica nell’edizione critica di testi classici.
  3. Approfondire i temi e i rappresentanti fondamentali della Storia della Filologia Classica dalle sue origini fino all’età contemporanea.

• Conoscenza e capacità di comprensione

Alla fine del corso lo studente conoscerà i fondamenti della filologia classica, gli strumenti di base della ricerca filologica e i meccanismi della trasmissione dei testi classici. Sarà anche in grado di vagliare criticamente questioni e problemi riguardanti la tradizione dei testi e di leggere e studiare un testo classico in edizione critica.

• Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente, contestualmente alle competenze di base dello studio filologico, imparerà a padroneggiarne princìpi metodologici e principali strumenti di lavoro; inoltre, a partire dai casi esaminati a lezione, riuscirà ad applicare la metodologia di analisi critica appresa a testi in lingua greca e latina diversi da quelli studiati a lezione.

• Autonomia di giudizio

Lo studente mostrerà maturità critica e autonomia di giudizio nell’esame di aspetti, problemi e testi in lingua greca e latina.

• Abilità comunicative

Lo studente imparerà ad illustrare con chiarezza metodologica i problemi dell’analisi filologica dei testi greci e latini, potenziando così le proprie abilità comunicative.

• Capacità di apprendere

Lo studente riuscirà ad applicare i modelli analizzati a lezione a diverse realtà testuali, anche avvalendosi degli strumenti metodologici e bibliografici forniti a lezione.

Lezioni frontali, discussioni seminariali, gruppi di lavoro su papiri letterari e codici letterari greci e latini, seminari con sussidi multimediali.

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza degli aspetti specialistici della Filologia Classica; 15/30 alle capacità organizzare e realizzare autonomamente ricerche filologiche originali; 5/30 alla chiarezza espositiva.

5/7/2022; 14/9/2022; 24/10/2022; 19/12/2022; 18/1/2023; 27/2/2023; 6/4/2023; 15/5/2023; 19/6/2023; 4/7/2023; 13/9/2023; 23/10/2023. Tutti gli appelli si terranno alle ore 9:00 presso lo studio della docente.

Ulteriore materiale bibliografico fornito di volta in volta durante le lezioni.

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, sono pregati di prendere contatto con la prof. Pellé via email, al fine di stabilire un incontro nel quale la docente possa dare loro una serie di consigli per la migliore preparazione dell’esame.

La critica testuale; il metodo del Lachmann: storia della Filologia Classica dall’antichità ai giorni nostri; lettura, traduzione e commento guidati di papiri e parti di codici letterari greci e latini. Lo studente preparerà autonomamente l’edizione critica di un testo letterario classico su papiro, in modo da favorire il suo avvicinamento alla Ricerca filologica in vista di un eventuale impegno in un Dottorato.

Un testo a scelta tra:

M. L. West, Critica del testo e tecnica dell’edizione, trad. it. Palermo 1991;

P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna 2012.

 

Parti scelte da:

F. Montana, La filologia ellenistica. Lineamenti di una storia culturale, Pavia 2012.

D. Lanza-G. Ugolini (edd.), Storia della filologia classica, Roma 2016.

 

Un testo a scelta tra:

L. Canfora, Il copista come autore, Palermo 2002

T. Dorandi, Nell'officina dei classici: come lavoravano gli autori antichi, Roma 2007

H. Blanck, Il libro nel mondo antico, a cura di R. Otranto, Bari 2008.

FILOLOGIA CLASSICA (L-FIL-LET/05)
FONDAMENTI DI FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Lo studente deve conoscere gli elementi fondamentali del greco e del latino e le nozioni base della letteratura greca e di quella latina.

Gli strumenti e i metodi applicati dalla Filologia Classica ai fini della ricostruzione dei testi greci e latini.

Le figure fondamentali della Storia della Filologia Classica dalle origini ai giorni nostri.

Gli studenti alla fine del corso dovranno:

  1. Conoscere gli aspetti fondamentali della critica testuale: recensio aperta, recensio chiusa, stemma codicum, segni diacritici antichi e segni diacritici moderni, codici e papiri.
  2. Essere in grado di leggere e comprendere l’edizione critica di un testo classico.
  3. Conoscere i momenti fondamentali della Storia della Filologia Classica: Zenodoto di Efeso, Aristofane di Bisanzio, Aristarco di Samotracia, Karl Lachmann, Giorgio Pasquali, Joseph Bédier.

 

Le competenze trasversali che lo studente dovrà aver acquisito alla fine del corso sono le seguenti:

– capacità di decifrare e analizzare la pagina un codice medievale, un aspetto della disciplina che implica il possesso di nozioni di paleografia greca e latina, di codicologia greca e latina e di papirologia greca e latina.

– organizzare e sintetizzare le informazioni

 

– capacità di esprimere giudizi critici autonomi

– capacità di acquisire nozioni e concetti in maniera continuativa

– disposizione a lavorare in gruppo e a confrontarsi con gli altri

Lezioni frontali; esercitazioni su momenti e figure illustri della storia della Filologia Classica da affidare agli studenti.

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 15/30 alla conoscenza delle tematiche della Filologia Classica e alle tappe fondamentali della storia della disciplina; 10/30 alle capacità di lettura dell’apparato paleografico e dell’apparato critico di un’edizione critica di un testo classico; 5/30 alla chiarezza espositiva.

5/7/2022; 14/9/2022; 24/10/2022; 19/12/2022; 18/1/2023; 27/2/2023; 6/4/2023; 15/5/2023; 19/6/2023; 4/7/2023; 13/9/2023; 23/10/2023. Tutti gli appelli si terranno alle ore 9:00 presso lo studio della docente.

Non è possibile sostenere l’esame se non si è mai studiato il greco e il latino

La Filologia Classica e i suoi rapporti con le altre discipline che studiano il mondo antico; storia della Filologia Classica; Fondamenti di critica testuale: metodo del Lachmann, recensio, stemma codicum, genealogia dei testimoni, errori guida; constitutio textus.

P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna 2012.

F. Montana, La filologia ellenistica. Elementi di una storia culturale, Pavia 2012.

Appunti del Corso e letture di approfondimento distribuite durante le lezioni.

FONDAMENTI DI FILOLOGIA CLASSICA (L-FIL-LET/05)
LABORATORIO DI FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Conoscenza delle lingue e delle letterature greca e latina

Il laboratorio ha l’obiettivo di illustrare gli strumenti della ricerca filologica – dai lessici ai repertori bibliografici, alle edizioni critiche, alle banche dati di manoscritti – guidando lo studente al loro utilizzo.

Al termine del corso lo studente:

  • Conosce gli strumenti d’indagine della Filologica classica.
  • È in grado di leggere un’edizione critica di testi classici.
  • Riesce a raccogliere e decodificare una bibliografia di base per intraprendere una ricerca filologica.

Le competenze trasversali che lo studente dovrà aver acquisito alla fine del corso sono le seguenti:

– capacità di utilizzare il TLG e il TLL

– organizzare e sintetizzare le informazioni

– capacità di esprimere giudizi critici autonomi

– capacità di acquisire nozioni e concetti in maniera continuativa

– disposizione a lavorare in gruppo e a confrontarsi con gli altri

Lezioni frontali; esercitazioni guidate sull’utilizzo di lessici, repertori bibliografici, banche dati di manoscritti in greco e in latino.

Esame orale. L’idoneità sarà attribuita sulla base di una prova pratica di utilizzo degli strumenti illustrati a lezione e di lettura e interpretazione di un passo scelto da un’edizione critica di un testo letterario greco o latino.

5/7/2022; 14/9/2022; 24/10/2022; 19/12/2022; 18/1/2023; 27/2/2023; 6/4/2023; 15/5/2023; 19/6/2023; 4/7/2023; 13/9/2023; 23/10/2023. Tutti gli appelli si terranno alle ore 9:00 presso lo studio della docente.

La frequenza del corso non è obbligatoria ma è consigliata, soprattutto in relazione alle esercitazioni di lettura dei facsimili. Gli studenti che non possano seguire le lezioni sono pregati di contattare la docente, in modo da ottenere indicazioni utili ai fini della preparazione dell’esame.

Gli strumenti della Filologia Classica: i lessici; i repertori bibliografici; le edizioni critiche; le banche dati di manoscritti; le banche dati di papiri letterari.

Materiali distribuiti durante le lezioni

LABORATORIO DI FILOLOGIA CLASSICA (L-FIL-LET/05)
LABORATORIO DI RESTAURO DEL PAPIRO

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Nessuno

Recupero, trattamento, restauro e conservazione di materiale papiraceo e di ostraka; momenti fondamentali della storia della fabbricazione e sulle diverse metodologie applicate nel corso dei secoli per la conservazione dei papiri.

Il corso ha la finalità di introdurre gli studenti alle tecniche antiche di fabbricazione della carta di papiro e alle metodologie antiche e moderne applicate per il suo trattamento e restauro.

Lezioni frontali; esercitazioni di restauro; conferenze.

Prova pratica di restauro di un papiro

5/7/2022; 14/9/2022; 24/10/2022; 19/12/2022; 18/1/2023; 27/2/2023; 6/4/2023; 15/5/2023; 19/6/2023; 4/7/2023; 13/9/2023; 23/10/2023. Tutti gli appelli si terranno alle ore 9:00 presso lo studio della docente.

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, sono pregati di prendere contatto con la prof. Pellé via email, al fine di stabilire un incontro dedicato ad un programma alternativo.

Il papiro come materiale; il restauro del papiro nell'antichità; tecniche moderne di restauro del papiro; manutenzione ordinaria e straordinaria del materiale papiraceo in collezioni pubbliche, collezioni private, musei; Il restauro di papiri recuperati in uno scavo archeologico; trattamento e restauro dei papiri ercolanesi. 

Capasso M.The Restoration of the Egyptian and Greek Papyri Housed in Cairo Egyptian Museum (1997-2000) (Gli Album del Centro di Studi Papirologici dell’Università degli Studi di Lecce, 1), Napoli, Eurocomp 2000, 2001; Capasso M., Pellé N.Il restauro dei Papiri dell'Università di Liegi. (Gli Album del Centro di Studi Papirologici dell’Università degli Studi di Lecce, 6), Napoli, Graus, 2008. Materiali di approfondimento verranno distribuiti nel corso delle lezioni.

LABORATORIO DI RESTAURO DEL PAPIRO (L-ANT/05)
PALEOGRAFIA GRECA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare M-STO/09

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Conoscenza della lingua greca

Il corso ha l’obiettivo di fornire le nozioni di base della disciplina e di presentare le metodologie della ricerca paleografica applicata ai manoscritti greci, percorrendo le tappe fondamentali dell’evoluzione della scrittura greca dalla maiuscola dei papiri alle minuscole di età tardobizantina. Parte integrante del corso sono esercitazioni guidate di decifrazione, di datazione e di classificazione, condotte su facsimili. 

Al termine del corso lo studente:

  • Conosce metodi d’indagine e strumenti della paleografia.
  • È in grado di comprendere e valutare i sistemi grafici greci, dall’Antichità all’epoca medio-bizantina.
  • sa riconoscere e datare le principali scritture greche di libri e documenti delle età prese in considerazione.

Le competenze trasversali che lo studente dovrà aver acquisito alla fine del corso sono le seguenti:

– capacità di decifrare e analizzare la pagina un codice medievale.

– organizzare e sintetizzare le informazioni

– capacità di esprimere giudizi critici autonomi

– capacità di acquisire nozioni e concetti in maniera continuativa

– disposizione a lavorare in gruppo e a confrontarsi con gli altri

Lezioni frontali; esercitazioni di lettura, decifrazione e datazione di documenti e testi letterari antichi e medievali tramandati da codici e papiri.

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 15/30 alla conoscenza delle tematiche della Paleografia greca e alle tappe fondamentali della storia della disciplina; 10/30 alle capacità di lettura, decifrazione e datazione di documenti e testi letterari greci su codice e papiro; 5/30 alla conoscenza e al corretto uso della terminologia tecnica.

5/7/2022; 14/9/2022; 24/10/2022; 19/12/2022; 18/1/2023; 27/2/2023; 6/4/2023; 15/5/2023; 19/6/2023; 4/7/2023; 13/9/2023; 23/10/2023. Tutti gli appelli si terranno alle ore 9:00 presso lo studio della docente.

La frequenza del corso non è obbligatoria ma è consigliata, soprattutto in relazione alle esercitazioni di lettura dei facsimili. Gli studenti che non possano seguire le lezioni sono pregati di contattare la docente, in modo da ottenere indicazioni utili ai fini della preparazione dell’esame.

La Paleografia greca: origini e contenuto. Libri, documenti, scritture e scribi in età ellenistica e romana. Le maiuscole canonizzate. Le scritture corsive e la minuscola libraria bizantina. Le minuscole tra IX e XII secolo: genesi, strutture ed evoluzione. Le minuscole di età tardo-bizantina.

E. Crisci-P. Degni, La scrittura greca dall’antichità all’epoca della stampa, Carocci, Roma 2011.

G. Cavallo, La scrittura greca e latina dei papiri, Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma 2008.

PALEOGRAFIA GRECA (M-STO/09)
PAPIROLOGIA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

PAPIROLOGIA (L-ANT/05)
ARCHEOLOGIA E FILOLOGIA DEL MANOSCRITTO

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Conoscenza di lingua e letteratura greca e latina

Il corso analizza le tappe fondamentali della storia del libro manoscritto nella civiltà occidentale dall’antichità fino all’invenzione della stampa attraverso l’esame delle forme che esso ha assunto nel corso del tempo: il rotolo, la tavoletta scrittoria e il codice. Di ogni formato di “manoscritto” vengono illustrate le caratteristiche fisiche ed esaminati i contenuti anche attraverso l’analisi diretta di alcuni testi che vengono forniti in copia cartacea o elettronica.

1. Conoscenza della terminologia relativa alle caratteristiche morfologiche del rotolo di papiro, della tavoletta scrittoria e del codice papiraceo e pergamenaceo.
2. Conoscenza delle vicende relative al rinvenimento e della conservazione dei nuclei di papiri, tavolette e codici più significativi nella storia dei testi antichi.
3. Capacità di analizzare il rapporto tra spazio scritto e spazio non scritto nel manoscritto e di porlo in relazione con l’àmbito di circolazione del testo di cui esso è portatore.
Le competenze trasversali che lo studente dovrà aver acquisito alla fine del corso sono le seguenti:
– capacità di organizzare e sintetizzare le informazioni
– capacità di esprimere giudizi critici autonomi
– capacità di acquisire nozioni e concetti in maniera continuativa
– disposizione a lavorare in gruppo e a confrontarsi con gli altri

Lezioni frontali; esercitazioni di lettura, datazione e traduzione guidate di papiri e codici letterari greci e latini. Seminari con sussidi multimediali

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza di terminologia, forme e datazione del libro antico; 10/30 alla conoscenza di forma e contenuto dei testi su manoscritti antichi; 5/30 alla conoscenza di modi e luoghi di rinvenimento e conservazione dei manoscritti 5/30 alla chiarezza espositiva.

13/12/2021 ore 9:00; 17/1/2022, ore 9:00; 28/2/2022, ore 9:00; 7/4/2022, ore 9:00; 20/6/2022, ore 9:00; 5/7/2022, ore 9:00; 14/9/2022, ore 9:00; 24/10/2022 (appello straordinario), ore 9:00.

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, sono pregati di prendere contatto con la prof. Pellé via email, al fine di stabilire un incontro nel quale la docente possa dare loro una serie di consigli per la migliore preparazione dell’esame.

⦁    Rinvenimento e conservazione dei manoscritti antichi.
⦁    La terminologia relativa a rotolo e codice letterari
⦁    Il volumen, la tabella e il codex e i loro àmbiti di circolazione.
⦁    Il testo e il supporto: l’evoluzione cronologica di tale rapporto attraverso i vari formati librari.
⦁    Il contenuto dei testi: confronto tra papiri e codici a partire dalla lettura guidata di passi traditi da papiri letterari e dei corrispondenti passi nei codici medievali.

M.L. Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente, Roma 2009 (pp. 57-120, 149-155, 177-204, 347-379).
M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all'e-book, Bologna 2016.
M. Maniaci, Archeologia del manoscritto Roma 2002 (parti).

 

ARCHEOLOGIA E FILOLOGIA DEL MANOSCRITTO (L-FIL-LET/05)
FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza di lingua e letteratura greca e lingua e letteratura latina.

Il corso è volto ad approfondire modi e forme di circolazione, tradizione ed edizione di testi greci e latini noti dalla paradosi medievale e da frammenti o testimonianze su papiro. Si porrà in rilievo il contributo dei papiri alla ricostruzione dei testi classici attraverso il confronto tra il testo da essi restituito e quello tràdito dai codici medievali testimoni dei medesimi.

Verranno presentati i principali strumenti di lavoro (nei formati cartaceo ed elettronico) e le più utili banche dati di manoscritti e papiri letterari greci e latini.

Ciascuno studente, lavorando singolarmente o in gruppo, preparerà l’edizione critica di un testo letterario classico, così da acquisire familiarità con metodi e temi della ricerca filologica ed essere in grado di affrontare un eventuale corso di Dottorato.

Lo studente alla fine del corso dovrà essere in grado di:

  1. leggere, tradurre e commentare autonomamente testi letterari greci e latini su codice pergamenaceo e su papiro.
  2. leggere e comprendere in ogni sua parte l’edizione critica di un testo classico.
  3. Conoscere i temi e i rappresentanti fondamentali della Storia della Filologia Classica dalle sue origini fino all’età contemporanea.

Lezioni frontali, esercitazioni, gruppi di lavoro su papiri letterari e codici letterari greci e latini, seminari con sussidi multimediali.

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza degli aspetti specialistici della Filologia Classica; 15/30 alle capacità organizzare e realizzare autonomamente ricerche filologiche originali; 5/30 alla chiarezza espositiva.

13/12/2021 ore 9:00; 17/1/2022, ore 9:00; 28/2/2022, ore 9:00; 7/4/2022, ore 9:00; 16/5/2022, ore 9:00; 20/6/2022, ore 9:00; 5/7/2022, ore 9:00; 14/9/2022, ore 9:00; 24/10/2022 (appello straordinario), ore 9:00.

Ulteriore materiale bibliografico fornito di volta in volta durante le lezioni.

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, sono pregati di prendere contatto con la prof. Pellé via email, al fine di stabilire un incontro nel quale la docente possa dare loro una serie di consigli per la migliore preparazione dell’esame.

La critica testuale e i suoi strumenti; il metodo del Lachmann: storia della Filologia Classica dall’antichità ai giorni nostri; lettura, traduzione e commento guidati di papiri e parti di codici letterari greci e latini. Ad ogni studente sarà richiesto di realizzare autonomamente un’edizione critica di un testo letterario su papiro, in modo da favorire il suo avvicinamento alla Ricerca filologica in vista di un eventuale impegno in un Dottorato.

Un testo a scelta tra:

M. L. West, Critica del testo e tecnica dell’edizione, trad. it. Palermo 1991;

P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna 2012.

 

Alcuni capitoli da:

Storia della filologia classica: dalle origini alla fine dell'età ellenistica / Rudolf Pfeiffer; introduzione di Marcello Gigante. - Napoli 1973

D. Lanza-G. Ugolini (edd.), Storia della filologia classica, Roma 2016.

 

Un testo a scelta tra:

L. Canfora, Il copista come autore, Palermo 2002

T. Dorandi, Nell'officina dei classici: come lavoravano gli autori antichi, Roma 2007

H. Blanck, Il libro nel mondo antico, a cura di R. Otranto, Bari 2008.

FILOLOGIA CLASSICA (L-FIL-LET/05)
FONDAMENTI DI FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Conoscenza delle nozioni base del greco e del latino e i fondamenti delle letterature greca e latina.

L’insegnamento fornisce agli studenti nozioni e strumenti basilari utilizzati dalla Filologia Classica nella ricostruzione dei testi greci e latini.

Alla fine del corso gli studenti conosceranno:

1. Le nozioni basilari della critica del testo: le fasi del metodo stemmatico, i segni diacritici antichi, utilizzati in codici e papiri, e i segni diacritici moderni, impiegati nelle edizioni critiche di testi classici.

2. Momenti e figure fondamentali della Storia della Filologia Classica: Aristarco di Samotracia, Karl Lachmann, Giorgio Pasquali, Joseph Bédier.

 

Le competenze trasversali che lo studente dovrà aver acquisito alla fine del corso sono le seguenti:

– capacità di decifrare e analizzare la pagina un codice medievale, un aspetto della disciplina che implica il possesso di nozioni di paleografia greca e latina, di codicologia greca e latina e di papirologia greca e latina.

– organizzare e sintetizzare le informazioni

 

– capacità di esprimere giudizi critici autonomi

– capacità di acquisire nozioni e concetti in maniera continuativa

– disposizione a lavorare in gruppo e a confrontarsi con gli altri

Lezioni frontali; esercitazioni su momenti e figure illustri della storia della Filologia Classica da affidare agli studenti.

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 15/30 alla conoscenza delle tematiche della Filologia Classica e alle tappe fondamentali della storia della disciplina; 10/30 alle capacità di lettura dell’apparato paleografico e dell’apparato critico di un’edizione critica di un testo classico; 5/30 alla chiarezza espositiva.

13/12/2021 ore 9:00; 17/1/2022, ore 9:00; 28/2/2022, ore 9:00; 7/4/2022, ore 9:00; 20/6/2022, ore 9:00; 5/7/2022, ore 9:00; 14/9/2022, ore 9:00; 24/10/2022 (appello straordinario), ore 9:00.

Ulteriore materiale bibliografico fornito di volta in volta durante le lezioni.

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, sono pregati di prendere contatto con la prof. Pellé via email, al fine di stabilire un incontro nel quale la docente possa dare loro una serie di consigli per la migliore preparazione dell’esame.

La Filologia Classica: definizione, àmbiti di studio e rapporti con le discipline affini; storia della Filologia Classica attraverso le sue più significative figure; il lavoro del critico del testo: il metodo del Lachmann, le sue fasi, il ruolo degli errori e la loro classificazione.

P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna 2012;

M. Capasso, Introduzione alla papirologia, Bologna 2005. (pp. 215-235);

Appunti del Corso e tavole distribuite durante le lezioni.

FONDAMENTI DI FILOLOGIA CLASSICA (L-FIL-LET/05)
LABORATORIO DI RESTAURO DEL PAPIRO

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Nessuno

Il corso affronterà sui piani teorico e pratico recupero, trattamento, restauro e conservazione di materiale papiraceo e di ostraka. Verranno inoltre illustrati i momenti fondamentali della storia della fabbricazione del rotolo e del codice papiraceo nell'antichità e delle diverse metodologie applicate nel corso dei secoli per la conservazione dei papiri.

Il corso ha la finalità di introdurre gli studenti alle tecniche antiche di fabbricazione della carta di papiro e alle metodologie antiche e moderne applicate per il suo trattamento e restauro.

Lezioni frontali, seminari, esercitazioni guidate di restauro. 

L'esame consisterà in una prova pratica di restauro di un papiro. 

20/6/2022, ore 9:00; 5/7/2022, ore 9:00; 14/9/2022, ore 9:00; 24/10/2022 (appello straordinario), ore 9:00.

Il papiro come materiale scrittorio; la carta di papiro; la fabbricazione del papiro nell'antichità; il restauro del papiro nell'antichità; i momenti più significativi della storia del restauro del papiro; tecniche e tecnologie moderne di conservazione e restauro del papiro; il restauro dei papiri provenienti da scavo archeologico; conservazione e restauro dei papiri custoditi in un Museo; conservazione e restauro dei papiri custoditi presso istituzioni universitartie e archivi. 

Materiali distribuiti durante le lezioni

LABORATORIO DI RESTAURO DEL PAPIRO (L-ANT/05)
ARCHEOLOGIA E FILOLOGIA DEL MANOSCRITTO

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce

Conoscenza di lingua e letteratura greca e latina

L’insegnamento di propone di illustrare le tappe principali della storia del libro nella civiltà occidentale dall’antichità all’epoca moderna, soffermandosi sugli aspetti materiali e contenutistici del manoscritto e indagando àmbiti di circolazione e relazioni tra forma e contenuto di rotoli e codici letterari greci e latini.

Alla fine del Corso ogni studente dovrà mostrare di essere; in grado di:

1. Conoscere terminologia, modi e forme di rinvenimento e conservazione di papiri e codici letterari

2. Collocare nel tempo e nello spazio rotoli e codici letterari, e analizzare i testi che essi tramandano

Le competenze trasversali che lo studente dovrà aver acquisito alla fine del corso sono le seguenti:

– capacità di organizzare e sintetizzare le informazioni

– capacità di esprimere giudizi critici autonomi

– capacità di acquisire nozioni e concetti in maniera continuativa

– disposizione a lavorare in gruppo e a confrontarsi con gli altri

Lezioni frontali; esercitazioni di lettura, datazione e traduzione guidate di papiri e codici letterari greci e latini. Seminari con sussidi multimediali

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza di terminologia, forme e datazione del libro antico; 10/30 alla conoscenza di forma e contenuto dei testi su manoscritti antichi; 5/30 alla conoscenza di modi e luoghi di rinvenimento e conservazione dei manoscritti 5/30 alla chiarezza espositiva.

3/11/2020, ore 9:00 (riservato a studenti fuori corso, studenti in debito d'esame e laureandi della sessione autunnale);

28/1/2021, ore 9:00;

24/2/ 2021, ore 9:00;

9/4/2021, ore 9:00 (riservato agli studenti in debito d'esame);

18/5/2020, ore 9:00 (riservato ai laureandi della sessione estiva che hanno terminato le lezioni nel primo semestre e agli studenti fuori corso);

8/6/2021, ore 9:00;

23/6/2021, ore 9:00;

15/7/2021, ore 9:00;

15/9/2021, ore 9:00;

25/10/2021, ore 9:00 (riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre).

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, sono pregati di prendere contatto con la prof. Pellé via email, al fine di stabilire un incontro nel quale la docente possa dare loro una serie di consigli per la migliore preparazione dell’esame.

1. La terminologia relativa a rotolo e codice letterari

2. Le forme del libro antico: codici lignei, rotoli di papiro, codici papiracei e codici pergamenacei

3. I diversi metodi di datazione dei manoscritti antichi

4. Modi (lo scavo, l'acquisto) e luoghi (città, necropoli, etc.) di rinvenimento e di conservazione dei manoscritti letterari

5. La forma dei testi su libro antico: simbologia utilizzata dai filologi antichi

6. Il contenuto dei testi: confronto tra papiri e codici a partire dalla lettura guidata di passi traditi da papiri letterari e dei corrispondenti passi nei codici medievali.

M.L. Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente, Roma 2009 (pp. 57-120, 149-155, 177-204, 347-379).

M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all'e-book, Bologna 2016.

W.A. Johnson, Bookrolls and scribes at Oxyrhynchus, Toronto-Buffalo-London 2004 (parti).

ARCHEOLOGIA E FILOLOGIA DEL MANOSCRITTO (L-FIL-LET/05)
FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Conoscenza delle lingue e delle letterature greca e latina

L’insegnamento si basa sulla conoscenza del metodo stemmatico e si propone: 1. di illustrarne l’applicazione pratica attraverso la lettura di edizioni critiche di testi classici; 2. di applicarlo alla decifrazione ed all’analisi di testi greci e latini su facsimili di papiri e codici medievali; 3. di approfondire il rapporto tra papiri di epoca greco-romana e tardoantica e testimoni medievali  nella ricostruzione dei testi letterari greci e latini.

Alla fine del Corso ogni studente dovrà mostrare di essere; in grado di:

1. Conoscere ed applicare il metodo stemmatico

2. Leggere, tradurre e commentare autonomamente un testo letterario greco o latino sulla base della riproduzione fotografica di un determinato papiro o codice medievale che lo tramandi

3. Adoperare adeguatamente gli strumenti di ricerca bibliografica, esegetica ed iconografica nell’àmbito degli studi filologici dell’antichità classica.

4. Conoscere i principali aspetti e momenti della Storia della Filologia Classica dalle origini all’epoca contemporanea, con i loro rappresentanti più autorevoli.

Le competenze trasversali che lo studente dovrà aver acquisito alla fine del corso sono le seguenti:

– capacità di lettura, traduzione, datazione e di analisi paleografica di un testo letterario greco o latino, capacità di analisi delle fonti.

– organizzare e sintetizzare le informazioni

– capacità di esprimere giudizi critici autonomi

– capacità di acquisire nozioni e concetti in maniera continuativa

– disposizione a lavorare in gruppo e a confrontarsi con gli altri

Lezioni frontali; esercitazioni di decifrazione, traduzione e commento su testi letterari greci e latini su papiro e su pergamena. Lavori di ricerca autonomi da svolgere singolarmente o in gruppo. Seminari con sussidi multimediali

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza degli aspetti specialistici della Filologia Classica; 15/30 alle capacità organizzare e realizzare autonomamente ricerche filologiche originali; 5/30 alla chiarezza espositiva.

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, sono pregati di prendere contatto con la prof. Pellé via email, al fine di stabilire un incontro nel quale la docente possa dare loro una serie di consigli per la migliore preparazione dell’esame.

La critica del Testo; il metodo del Lachmann: struttura, punti di forza e punti deboli; gli strumenti di lavoro della critica testuale; storia della Filologia Classica dall’antichità ai giorni nostri; lettura, traduzione e commento guidati di papiri e parti di codici letterari greci e latini. Ad ogni studente sarà richiesto di realizzare autonomamente un’edizione critica di un testo letterario su papiro, in modo da favorire il suo avvicinamento alla Ricerca filologica in vista di un eventuale impegno in un Dottorato.

Un testo a scelta tra:

M. L. West, Critica del testo e tecnica dell’edizione, trad. it. Palermo 1991;

P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna 2012.

 

Alcuni capitoli da:

Storia della filologia classica: dalle origini alla fine dell'età ellenistica / Rudolf Pfeiffer; introduzione di Marcello Gigante. - Napoli 1973

D. Lanza-G. Ugolini (edd.), Storia della filologia classica, Roma 2016.

 

Un testo a scelta tra:

L. Canfora, Il copista come autore, Palermo 2002

T. Dorandi, Nell'officina dei classici: come lavoravano gli autori antichi, Roma 2007

H. Blanck, Il libro nel mondo antico, a cura di R. Otranto, Bari 2008.

FILOLOGIA CLASSICA (L-FIL-LET/05)
FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza di greco e latino (lingua, grammatica e letteratura); capacità di lettura guidata di testi letterari greci e latini.

Il corso si articola in due momenti: uno introduttivo, con la definizione dell'oggetto di studio della disciplina e dei metodi di indagine delle stessa, e con inquadramento storico di nascita ed evoluzione della critica testuale. Il secondo momento prevede la lettura guidata di papiri e codici con decifrazione, traduzione, commento filologico di testi letterari classici greci e latini. Verrà approfondito il rapporto tra testimonianze papiracee e testimonianze medievali nella ricostruzione di testi letterari greci e latini. Verrà praticamente illustrato il funzionamento dei principali strumenti di lavoro (nei formati cartaceo ed elettronico) e le più utili banche dati di manoscritti e papiri letterari greci e latini. Ciascuno studente, lavorando singolarmente o in gruppo, preparerà l’edizione critica di un testo letterario classico, così da acquisire familiarità con metodi e temi della ricerca filologica ed essere in grado di affrontare un eventuale corso di Dottorato.

Il corso intende approfondire modi e forme della circolazione, della decifrazione, dell’interpretazione, dell’edizione, della traduzione, del commento testuale, grammaticale, stilistico, paleografico e papirologico di testi greci e latini noti dalla tradizione medievale e da frammenti o testimonianze su papiro. 

Lezioni frontali, esercitazioni, gruppi di lavoro su papiri greci e latini documentari, seminari con sussidi multimediali.

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza degli aspetti specialistici della Filologia Classica; 15/30 alle capacità organizzare e realizzare autonomamente ricerche papirologiche originali; 5/30 alla chiarezza espositiva.

 

30/1/2020 ore 9:00

20/2/2020 ore 9:00

21/5/2020 ore 9:00

4/6/2020 ore 9:00

25/6/2020 ore 9:00

23/7/2020 ore 9:00

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, sono pregati di prendere contatto con la prof. Pellé via email, al fine di stabilire un incontro nel quale la docente possa dare loro una serie di consigli per la migliore preparazione dell’esame.

Programma di Filologia Classica a.a. 2019-2020

LM15

I semestre

CFU 12

Docente: Natascia Pellé


Presentazione e obiettivi del corso

Il corso intende approfondire modi e forme della circolazione, della decifrazione, dell’interpretazione, dell’edizione, della traduzione, del commento testuale, grammaticale, stilistico, paleografico e papirologico di testi greci e latini noti dalla tradizione medievale e da frammenti o testimonianze su papiro. Sarà valorizzato il rapporto tra testimonianze papiracee e testimonianze medievali nella ricostruzione di testi letterari greci e latini. Verranno presentati i principali strumenti di lavoro (nei formati cartaceo ed elettronico) e le più utili banche dati di manoscritti e papiri letterari greci e latini. Ciascuno studente, lavorando singolarmente o in gruppo, preparerà l’edizione critica di un testo letterario classico, così da acquisire familiarità con metodi e temi della ricerca filologica ed essere in grado di affrontare un eventuale corso di Dottorato.

 

 

Bibliografia:

 

Un testo a scelta tra:

 

M. L. West, Critica del testo e tecnica dell’edizione, trad. it. Palermo 1991;

 

P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna 2012.

 

 

Alcuni capitoli da ciascuno dei due testi seguenti:

 

Storia della filologia classica: dalle origini alla fine dell'età ellenistica / Rudolf Pfeiffer; introduzione di Marcello Gigante. - Napoli 1973 (parti)

 

D. Lanza-G. Ugolini (edd.), Storia della filologia classica, Roma 2016 (parti)

 

Letture consigliate (una a scelta):

 

L. Canfora, Il copista come autore, Palermo 2002

T. Dorandi, Nell'officina dei classici: come lavoravano gli autori antichi, Roma 2007

H. Blanck, Il libro nel mondo antico, a cura di R. Otranto, Bari 2008.

 

Appunti dalle lezioni.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Gli studenti alla fine del corso dovranno essere in grado di:

  1. decifrare, tradurre e commentare autonomamente testi letterari greci e latini su codice pergamenaceo e su papiro.
  2. Conoscere ed utilizzare correttamente i principali cataloghi e banche dati di manoscritti medievali e di papiri letterari.

 

Le competenze trasversali che lo studente dovrà aver acquisito alla fine del corso sono le seguenti:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone le competenze)

 

3) Prerequisiti

Capacità di lettura e decifrazione guidata di testi greci e latini.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Natascia Pellé

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali, esercitazioni, gruppi di lavoro su papiri greci e latini documentari, seminari con sussidi multimediali.

 

 

6) Materiale didattico

Oltre ai testi indicati nel Programma verranno fornite agli studenti dispense sugli argomenti specifici di volta in volta discussi e tavole ed edizioni critiche dei papiri decifrati

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Esame orale. La votazione attribuita dalla Commissione al candidato sarà articolata nel modo seguente: 10/30 alla conoscenza degli aspetti specialistici della Filologia Classica; 15/30 alle capacità organizzare e realizzare autonomamente ricerche papirologiche originali; 5/30 alla chiarezza espositiva.

 

8) Possibilità di sostenere esami parziali

No

 

 

9) Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale e per le eventuali prove parziali esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

 

10) Date degli appelli

 

 

30/1/2020 ore 9:00

20/2/2020 ore 9:00

21/5/2020 ore 9:00

4/6/2020 ore 9:00

25/6/2020 ore 9:00

23/7/2020 ore 9:00

 

 

11) Commissione d’esame

Natascia Pellé (Presidente), Mario Capasso, Paola Davoli

 

Gli studenti lavoratori e gli studenti che, per diversi motivi, non sono in grado di frequentare, sono pregati di prendere contatto con la prof. Pellé via email, al fine di stabilire un incontro nel quale la docente possa dare loro una serie di consigli per la migliore preparazione dell’esame.

Bibliografia:

 

Un testo a scelta tra:

 

M. L. West, Critica del testo e tecnica dell’edizione, trad. it. Palermo 1991;

 

P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna 2012.

 

 

Alcuni capitoli da ciascuno dei due testi seguenti:

 

Storia della filologia classica: dalle origini alla fine dell'età ellenistica / Rudolf Pfeiffer; introduzione di Marcello Gigante. - Napoli 1973 (parti)

 

D. Lanza-G. Ugolini (edd.), Storia della filologia classica, Roma 2016 (parti)

 

Letture consigliate (una a scelta):

 

L. Canfora, Il copista come autore, Palermo 2002

T. Dorandi, Nell'officina dei classici: come lavoravano gli autori antichi, Roma 2007

H. Blanck, Il libro nel mondo antico, a cura di R. Otranto, Bari 2008.

FILOLOGIA CLASSICA (L-FIL-LET/05)
FILOLOGIA CLASSICA

Corso di laurea LETTERE CLASSICHE

Settore Scientifico Disciplinare L-FIL-LET/05

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

FILOLOGIA CLASSICA (L-FIL-LET/05)

Pubblicazioni

Monografie:

  • Il restauro dei papiri dell’Università di Liegi, Gli Album del Centro di Studi Papirologici dell’Università di Lecce, 6, Napoli 2008 (con M. Capasso).
  • I Frammenti delle opere storiche di Senofonte, Corpus dei Papiri Storici Greci e Latini, parte A. Storici greci- 1. Autori Noti, vol. 8, Pisa-Roma 2010.
  • Le livre d’histoire dans le papyrus, Les Cahiers du CeDoPaL, Liège, 2012
  • Ricerche di Papirologia Letteraria, c.d.s.

 

  • Articoli in riviste e in volumi
  • Papyri Homericae, «Papyrologica Lupiensia» 10 (2001), pp. 293-315.
  • I Papiri documentari, in M. Capasso-M.C. Cavalieri-P.Davoli-C.D. De Luca-L. Manganaro-N. Pellé, Dieci anni di Papirologia a Lecce. Il Centro di Studi Papirologici dal 1992 al 2002, Gli Album del Centro di Studi Papirologici dell’Università degli Studi di Lecce 3 (2002), Eurocomp 2000, Napoli, pp. 17-20;
  • I Papiri Ercolanesi, ibidem, pp. 20-21;
  • Il Restauro dei Papiri del Museo Civico Archeologico di Bologna, ibidem, pp. 21-22;
  • Il Restauro dei Papiri del Museo Egizio del Cairo, ibidem, pp. 23-28;
  • L’Attività editoriale del Centro, ibidem, pp. 30-35;
  • Greek Historians in Cairo, in Mamdouh Eldamaty-May Trad, Egyptian Museum Collections around the World, vol. II, Cairo 2002, pp. 569-579, in collaborazione con Flavia Ippolito.
  • A proposito di Nireo e Peneleo nel Bellum Troianum di Ditti Cretese: POxy XXXI 2539 «Papyrologica Lupiensia» 11 (2002), pp. 81-86.
  • Papyri Homericae. II (2001-2002) ibidem, pp. 219-230.
  • Historica in papyris. I (2001-2002), in collaborazione con C.D. De Luca, ibidem, pp. 231-238.
  • Papyri Homericae. III (2002-2003), «PLup» 12 (2003), pp. 179-194.
  • Historica in papyris. II (2002-2003), ibidem, pp. 195-200.
  • Senofonte su rotoli riutilizzati, «Studi di Egittologia e di Papirologia» 1 (2004), pp. 97-117.
  • Papyri Homericae. IV(2003-2004), «Papyrologica Lupiensia» 13 (2004), pp. 100-116.
  • Historica in papyris. III (2003-2004), ibidem, pp. 117-122.
  • A proposito di PKöln III 126, col. I 1-4, Apollodoro, Sugli dèi, «Studi di Egittologia e di Papirologia» 2 (2005), pp. 89-94.
  • Per un bilancio della fortuna di Senofonte Storico in Egitto, «Studi di Egittologia e di Papirologia» 2 (2005), pp. 95-106.
  • Ricerche sui Papiri di Senofonte, in B. Palme (Hrsg.), Akten des 23. Internationalen Papyrologenkongresses. Wien, 22.-28. Juli 2001, Wien 2007pp. 525-535
  • Frederic George Kenyon (1863-1952), in M. Capasso (ed.), Hermae. Scholars and Scholarship in Papyrology, Pisa 2007, pp. 97-106.
  • Campbell Cowan Edgar (1870-1938), ibidem, pp. 181-186.
  • Octave Guéraud ((1901-1987), ibidem, pp. 274-280.
  • André Bataille (1908-1965), ibidem, pp. 309-316.
  • Rotoli e scribi in Grecia e a Roma. I, «Studi di Egittologia e di Papirologia» 3 (2006), pp. 145-164.
  • Xénophon dans le Fayyum, in M. Capasso-P. Davoli (eds.), New Archaeological and Papyrological Researches on the Fayyum. Proceedings of the International Congress of Egyptology and Papyrology, Lecce 2007, pp. 197-226 = «Papyrologica Lupiensia» 14 (2005) [2007].
  • La restauration des papyrus de l’Université de Liège, in M.-H. Marganne (éd.), Papyrus et papyrologie à l’Université de Liège, Liège 2007 (= “Cahiers du CeDoPaL”5),, pp. 46-62 (con M. Capasso).
  • Per un bilancio della fortuna di Senofonte Storico e Narratore in Egitto, in J. Frösén, T. Purola, E. Salmenkivi (eds.), Proceedings of the 24th International Congress of Papyrology Helsinki, 1-7 August, 2004, Helsinki: Societas Scientiarum Fennica, 2007, vol. 2, pp. 879-898.
  • Rotoli e scribi in Grecia e a Roma. II, «Studi di Egittologia e di Papirologia»5 (2008), pp. 55-80.
  • Il Restauro dei papiri del Museo Egizio del Cairo: dodicesima, tredicesima, quattordicesima e quindicesima Campagna (2003-2006), «Papyrologica Lupiensia» 15 (2006) [2008], pp. 211-237, con M. Capasso.
  • Frederic George Kenyon e la paleografia dei papiri ercolanesi, «Scripta. An International Journal of Codicology and Palaeography» 1 (2008), pp. 13-25, con M. Capasso.
  • Il restauro della Charta Borgiana (SB I 5124), «Papyrologica Lupiensia» 16 (2007) [2009], pp. 19-26 (con M. Capasso).
  • Il restauro dei papiri del Museo Egizio del Cairo: Sedicesima e Diciassettesima Campagna (2007-2008) e il restauro dei papiri dell’Università di Ain Shams (Cairo): Prima e Seconda Campagna (2006 e 2008), «Papyrologica Lupiensia» 16 (2007) [2009], pp. 27-56 (con M. Capasso e Abdel Latif Hassan Effendi).
  • Un nuovo papiro dell’Archivio di Zenone, «Studi di Egittologia e di Papirologia» VI (2009), pp. 25-27 (con M. Capasso)
  • Il restauro dei papiri Egiziani e Greci del Museo Egizio del Cairo (Quindicesima Campagna) e dei Papiri Arabi e Greci dell’Università di Ain Shams (Prima Campagna), «RISE» 3 (2009), pp. 59-62 (con M. Capasso).
  • Il Museo Papirologico, «Byblos» 1 (2009), p. 1.
  • Ancóra su PKöln III 126, Apollodoro, Sugli dèi, «Studi di Egittologia e di Papirologia» VI (2009), pp. 73-85.
  • Chi, come e perché leggeva storiografia in Egitto, in Atti del I Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Cultura Classica “Scrivere Greco e Latino fuori dai confini nel Mondo Antico”, Lecce, 10-11/5/2008, Lecce 2010, pp.  159-174.
  • I Papiri e la Storiografia Antica, «Atene e Roma» N.S. 1-2 (2009), pp. 59-79.
  • Per una nuova edizione dei papiri di Tucidide, in Proceedings of the XXV International Congress of Papyrology, Ann Arbor, 1-7 August 2007, Ann Arbor 2010, pp.  603-610.
  • Amedeo Peyron (1785-1870), in M. Capasso (ed.), Hermae. Scholars and Scholarship in papyrology. II, Biblioteca degli «Studi di Egittologia e di Papirologia», 7, Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma 2010, pp. 11-16.
  • Appendix II. Bibliographical update to Hermae, ibidem, p. 121
  • Il restauro dei papiri dell’Università di Ain Shams (Cairo): Terza campagna (2009), «Papyrologica Lupiensia» 17 (2008) [2010], pp. 9-14 (con M. Capasso).
  • Papyri Homericae. V (2005-2009), «Papyrologica Lupiensia» 17 (2008) [2010], pp. 129-138.
  • Historica in Papyris. IV (2004-2009), «Papyrologica Lupiensia» 17 (2008) [2010], pp. 139-144.
  • The Restoration of Arabic and Greek papyri at the University of Ain Shams (third Campaign) by the Centro di Studi Papirologici, «Byblos. Bollettino del Museo Papirologico dell’Università del Salento, Lecce», 2 (2010), p. 2.
  • Restaurando Zenone, «Scripta» 3 (2011), pp. 47-52.
  • Codici papiracei tucididei, in Actes du 26° Congrès International de Papyrologie, Genève 16-21 Août 2010, pp. 313-323.
  • Bernardino Peyron tra Filologia e Papirologia, in M. Capasso (ed.), Gli Studi Classici e l’Unità d’Italia. Atti della II Giornata Nazionale delle Cultura Classica e del IV e V Congresso Nazionale dell’AICC, Lecce 2012, pp. 239-248
  • Caratterizzazione spettroscopica comparata di campioni di papiri di epoca romana e di papiri moderni, «Papyrologica Lupiensia» 18-19 (2009-2010), pp. 67-78 (con M. Capasso, V. Filieri, G. Giancane, L. Valli).
  • Il restauro dei papiri ossirinchiti greci della Sackler Library di Oxford. Prima Campagna (2012), «Papyrologica Lupiensia», 20-21 (2011-2012), pp. 153-164.
  • Tra scuola e filologia: la ricezione delle Historiae tucididee nel Fayyum, «Studi di Egittologia e di Papirologia»  9 (2012), pp. 79-84.
  • Il Centro e l'Associazione Italiana di Cultura Classica, in S. Ammirati, M. Capasso, M.C. Cavalieri, P. Davoli, D. Internullo, P. Musardo, G.A. Minaya, N. Pellé, E. Pisanello, Venti anni di Papirologia a Lecce. Il Centro di Studi Papirologici (1992-2012), Lecce 2012, pp. 46-48.
  • L'attività di Restauro, ibidem, pp. 15-21.
  • L'attività editoriale, ibidem,  pp. 10-14.
  • L'attività seminariale e l'attività divulgativa, ibidem,  pp. 34-36.
  • Le Scuole Estive, ibidem,  pp. 31-34.
  • Commentario a Tucidide III?, in F. Reiter (Hrsg.), Literarische Texte der berliner Papyrussammlung. Zur Wiedereroeffnung des Neuen Museums, vol. 10, Berlin-Boston 2012, pp. 31-33 (con P.J. Parsons).
  • Tucidide IV 59-60, ibidem, pp. 34-37.
  • Nicolas Hohlwein (1877-1962), in M. Capasso (ed.), Hermae. Scholars and Scholarship in Papyrology. III, Biblioteca degli «Studi di Egittologia e di Papirologia», 7, Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma 2013, pp. 57-63.
  • Il viaggio per la salvezza: Senofonte, Anabasi, in M. Capasso (ed.), Terra marique. Ricerche sul tema del viaggio nella letteratura classica. Atti del VI Congresso Nazionale AICC, Lecce 2014,  pp. 61-70.
  • Libri scritture e scribi per i tre storici greci maggiori, «Scripta» 6 (2013), pp. 115-120.
  • Papyri homericae VI (2010-2013), «Papyrologica Lupiensia» 22 (2013), pp. 224-238.
  • Frammenti delle Historiae di Tucidide su rotoli riutilizzati: uno studio bibliologico e paleografico, in T. Derda-A. Lajtar-J. Urbanik (eds.), Proceedings of the 27th International Congress of Papyrology. Warsaw 29 July-3 August 2013, Warsaw 2016, pp. 187-199.
  • Josiah Gilbart Smyly (1867-1948), in M. Capasso (ed.), Hermae. Scholars and Scholarship in Papyrology. IV, Biblioteca degli «Studi di Egittologia e di Papirologia», 8, Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma 2014, pp. 19-24.
  • Un recente volume su Bilinguismo e digrafismo nel mondo greco-romano, «Studi di Egittologia e di Papirologia» XI (2014), pp. 111-124.
  • PUL: nuove acquisizioni del Museo Papirologico dell’Università del Salento, «Papyrologica Lupiensia» 23 (2014), pp. 71-84.
  • Osservazioni sui PPetrie nello scambio epistolare tra W. Crönert e J.G. Smyly, «Papyrologica Lupiensia» 24 (2015), pp. 104-117.
  • Agia e Dercilo nella testimonianza dei papiri. La tradizione indiretta, «Studi di Egittologia e di Papirologia» 12 (2015), pp. 53-61.
  • Una nuova edizione di PTebt II 268, ibidem, pp. 63-79.
  • Alcune lettere inedite di Cowen Campbell Edgar a J.G. Smyly, in M. Capasso-M. De Nonno (edd.), Studi paleografici e papirologici in memoria di Paolo Radiciotti, Lecce 2015, pp. 391-404.
  • Dalla corrispondenza di J.G. Smyly. Le lettere di F.G. Kenyon: un esempio di amicitia papyrologorum, in A. Casanova-G. Messeri-R. Pintaudi, e sì d’amici pieno. Omaggio di studiosi italiani a Guido Bastianini per il suo settantesimo compleanno, vol. II. Filologia greca e latina, Papyrologica Plorentina, XLV, Firenze 2016, pp. 651-664.
  • Dalla corrispondenza di J.G. Smyly. Lettere di P. Jouguet, M. Cantor ed A.E. Cowley, in M. Capasso (ed.), Sulle orme degli Antichi. Scritti di Filologia e di storia della tradizione classica offerti a Salvatore Cerasuolo, Lecce 2016, pp. 635-648.
  • Lettere di B.P. Grenfell e A.S. Hunt a J.G. Smyly, in A. Nodar-S. Torallas Tovar (eds.), Procedings of the XVIII Internationale Congress of Papyrology, Barcelona 1st-6th August 2016, c.d.s.
  • Per la fortuna del genere epigrammatico in epoca tarda: la testimonianza dei papiri, «Studi di Egittologia e di Papirologia» 14 (2017) pp. 59-64.
  • Tre lettere di B.P. Grenfell a J.G. Smyly, «Studi di Egittologia e di Papirologia» 14 (2017) pp. 65-74.
  • Spazio scritto e spazio non scritto nelle “copie da studioso”: III-I a.C./I d.C., in N. Pellé (ed.), Spazio scritto e spazio non scritto nel libro papiraceo. Esperienze a confronto. Atti della Seconda Tavola Rotonda del Centro di Studi Papirologici dell’Università del Salento. Lecce, 9 ottobre 2014, Lecce 2017, pp. 165-181.
  • Dalla corrispondenza di J.G. Smyly. Le lettere a B.P. Grenfell e A.S. Hunt, in P. Davoli-N. Pellé (edd.), Πολυμάθεια. Studi Classici offerti a Mario Capasso, c.d.s.

 

 

 

Recensioni a:

  • F. Felici Ridolfi, I Luoghi dello Spirito. Un itinerario storico-archeologico nell’Antico Egitto, Roma 2001, «Papyrologica Lupiensia» 11 (2002), pp. 277-279.
  • D.A. Flower, I Lidi della conoscenza, Roma 2002, ibidem, pp. 280-283.
  • G. Cavallo, La scrittura greca e latina dei papiri. Una introduzione, Pisa-Roma 2008, «Papyrologica Lupiensia» 17 (2008) [2010], pp. 145-154.

 

Scarica pubblicazioni

Temi di ricerca

 

Papirologia Letteraria

Papiri storici

Papiri omerici

Storia degli Studi Filologici e Papirologici

Storia del restauro del Papiro

Tecniche di restauro del Papiro

Risorse correlate

Documenti