Nadia BRAY

Nadia BRAY

Ricercatore Universitario

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08: STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE.

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Parlangeli - Via Stampacchia, 45 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 4903

Ricercatrice in Storia della filosofia medievale 

Dipartimento di Studi Umanistici

Studium 2000 - edificio 5 - Via di Valesio, 24 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano 1°

 

Ricercatore a tempo indeterminato in Storia della filosofia medievale (SSD M-FIL/08)

 

Comitato direttivo:
Centro di Ricerca CETEFIL "Centro per l’edizione di testi filosofici medievali e rinascimentali"

Membro del Gruppo Carriere Studenti

Membro del gruppo Tirocini e Rapporti con le Imprese

Membro del gruppo Parti sociali del Corso di Laurea in Filosofia

Membro del gruppo Terza Missione del Dipartimento di Studi Umanistici

 

Insegnamento a.a. 2022/2023 per il I anno della Laurea Triennale: "Storia della metafisica antica e medievale".

Argomento del Corso: Bellezza e onestà: vivere secondo natura nella storia della filosofia antica e medievale. 12 CFU

Il corso si terrà nel II semestre secondo il calendario indicato nella bacheca on line.

 

Laboratorio a.a. 2022/2023 per gli studenti della Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche: Laboratorio di Formazione al lavoro (20 ore, 2 CFU). Compresenza con la professoressa Luana Rizzo.

Il laboratorio si terrà il giovedì dalle 16.00 alle 18.00 nell'aula C3 del Palazzo Codacci Pisanelli. La prima lezione si terrà il 6 ottobre.   


 
Il Programma d'insegnamento e il Calendario degli appelli d'esame per l'a.a. 2021-2022 sono consultabili nella sezione "Didattica" alla voce "Scheda insegnamento" e nella sezione "Risorse correlate".


ESAMI DI PROFITTO E TESI DI LAUREA
Per il contenimento e la gestione dell'emergenza COVID-19, salvo diverse disposizioni rettorali, gli esami di profitto e le sedute di laurea saranno garantiti per via telematica.

Per qualsiasi informazione contattare la docente al seguente indirizzo mail: nadia.bray@unisalento.it

Area di competenza:

Storia della filosofia medievale (SSD M-FIL/08)

 

Orario di ricevimento

RICEVIMENTO STUDENTI
Il ricevimento si effettua il lunedì dalle ore 11.30 alle 0re 13.00 o previo appuntamento da concordare all'indirizzo istituzionale: nadia.bray@unisalento.it

 

 

 

 

Recapiti aggiuntivi

studio: Studium 2000, Via di Valesio, angolo V.le San Nicola - 73100 Lecce-Italy, Edificio 5, I piano, stanza 8;  email nadia.bray@unisalento.it; Contatto skype: Nadia Bray–Università del Salento

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Curriculum Vitae

Nadia Bray Curriculum dell’attività scientifica

Nato a Lecce il 12 febbraio 1978 Residenza:
Via Gidiuli 56a

73100 Lecce

Email: nadia.bray@unisalento.it

Formazione e carriera scientifica:

Dal 1 gennaio 2004 è ricercatrice di ruolo per il settore scientifico disciplinare M-FIL/08 «Storia della filosofia medievale» presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Salento. Da settembre 2018 ricopre l’incarico di Vicepresidente del Corso di Laurea in Filosofia presso l’Ateneo salentino. Dal 2000 membro del comitato direttivo del Centro per l'edizione di testi filosofici medievali e rinascimentali (CETEFIL) fondato da Loris Sturlese presso Unisalento.

Da Luglio 2018 è membro della redazione del Bulletin de Philosophie Médiévale (Rivista di Fascia A) e Rencontres de Philosophie Médiévale

Dal 2014 è membro della redazione della collana TEMi e Testi- Edizioni di Storia e Letteratura

  • 2002–2005 (24 aprile) Dottorato di Ricerca in Discipline storico-filosofiche (con borsa di studio), Università di Lecce. Tema della dissertazione: «Filosofia e teologia agostiniana in Germania al tempo di Meister Eckhart. L’opera di Giordano di Quedlinburg». Tutore: Prof. Loris Sturlese
  • 2001 (7 novembre) Laurea in Filosofia con tesi di laurea: Meister Eckhart nel pensiero di Giordano di Quedlinburg. Relatore: Prof. Loris Sturlese. Voto: 110/110 con lode.

 

Responsabilità gestionali e istituzionali

  • Dal 1 novembre 2018 vicepresidente del Consiglio Didattico di Filosofia dell’Università del Salento
  • 2019 – membro del Gruppo di lavoro Parti Sociali del Corso di Laurea in Filosofia
  • 2014 – membro del Gruppo di lavoro Tirocini e rapporti con Le Imprese
  • 2014-2018 Vicepresidente della commissione Paritetica di corso di laurea

Partecipazione a progetti e gruppi di ricerca nazionali:

2012 Collaboratrice alla ricerca PRIN 2012 L'universalità e i suoi limiti: meccanismi di inclusione ed esclusione nella storia della filosofia e nei dibattiti filosofici contemporanei, Coordinatore nazionale prof. Loris Sturlese

2007 – dal progetto F.I.R.B. “BiMaPhiT - Bibliotheca Manuscripta Philosophorum Teutonicorum ac Nederlandicorum Medii Aevi.”

2003-2007 collaborazione alla redazione del sito Philosophia medii aevi, all’interno di “SWIF-Rivista elettronica di filosofia” ISSN 1126-4780

2002-2004 Collaboratrice alla ricerca PRIN «Filosofia e scienze della natura nel Medioevo», Unità di ricerca di Lecce, Responsabile Prof. Loris Sturlese

2000-2001 Collaboratrice alla ricerca PRIN «Filosofia e scienze della natura nel Medioevo», Unità di ricerca di Lecce, Responsabile Prof. Loris Sturlese

P.R.I.N. “Filosofia e scienza della natura nel Medioevo” (1999, 2002, 2004, 2007)

 

Partecipazione a congressi

 

2019 (7-8. novembre) (Friburgo, Germania) Confererence Representations of Humility and the Humble, organizzato da Silvia Negri (partecipazione con relazione su invito)

2019 (18 maggio) Premio internazionale "Thomas Ricklin" a cura del CETEFIL (Centro per l’edizione di testi filosofiche medievali e rinascimentali).

2018 (27 novembre) Presentazione del volume di Nadia Bray La tradizione filosofica stoica nel Medioevo: un approccio dossografico. Interverranno: Giulio D’Onofrio (Università degli Studi di Salerno) e Fiorella Retucci (Università del Salento). Saluti introduttivi di Edoardo Massimilla (Direttore DSU) e Valeria Sorge Aula “Aliotta” del Dipartimento di Studi Umanistici, Federico II,

2018 (02-05.settembre) (Switzerland, Basel), Past and Future Medieval Studies Today. 6th European Congress of Medieval Studies. Department of Arts, Media and Philosophy of the University of Basel (partecipazione con relazione)

2018 (26-28 marzo) Centri e Periferie nella Storia del pensiero filosofico. Convegno internazionale onore dei 70 anni di Loris Sturlese (coorganizzazione).

2017 (18-19 maggio), Lecce. Socrate, Platone e gli Stoici nelle 'Atene celestiali': Dal Mediterraneo tardo-antico all'Europa medievale", organizzato da Nadia Bray (Unisalento) e Antonella Sannino (Università degli Studi ‘L’Orientale’ di Napoli) in collaborazione con CETEFIL e CESET. Patrocinio SISPM.

2016 (26-27 October), Napoli. "Socrate, Platone e gli Stoici nelle 'Atene celestiali': Dal Mediterraneo tardo-antico all'Europa medievale", organizzato da Nadia Bray (Unisalento) e Antonella Sannino (Università degli Studi ‘L’Orientale’ di Napoli) in collaborazione CETEFIL e CESET. Patrocinio SISPM.

 

2015 (febbraio-giugno):  partecipazione a Conversazioni filosofiche 2014/2015 (Cetefil _Università del Salento) Marco Maniglio 05.02.2015; Sara Ciancioso 19.02.2015; Coralba Colomba 05.03.2015; Antonino Rubino 19.03.2015; Antonio Punzi 02.04.2015; Francesca Bonini 16.04.2015; Luana Rizzo 07.05.2015; Nadia Bray 14.05.2015

2015 (febbraio-giugno) partecipazione a Interesezioni III (Cetefil-Università del Salento) Intersezioni III

2015 (20 gennaio) Prof. Thomas Ricklin (Ludwig-Maximilian-Universität, Monaco) Virgilio filosofo
2015 (1 aprile, h. 12) Prof. Gianluca Briguglia (Accademia Austriaca delle Scienze – Vienna) Marsilio da Padova e la filosofia politica medievale

2015 (9 aprile, h. 10) Prof. Giovanni Catapano (Università di Padova) La filosofia secondo Agostino

2015 (9 aprile, h. 16) Prof. Giovanni Catapano (Università di Padova) Profirio filosofo nella valutazione di Agostino

2015 (16 aprile) partecipazione al Convegno organizzato in occasione del conferimento del Premio Arosio 2014, Facoltà di Filosofia dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma (con relazione)

2015 (26 maggio), Prof. Pasquale Porro (Bari/Paris-Sorbonne) Necessità, eternità, creazione: da Tommaso d’Aquino a Duns Scoto.

2015 (31 Agosto-2 settembre, Lecce Italy) Moral Agency and its Constraints: Fate, Determinism and Free Will in the Middle Ages (con relazione)

2015 (3-5 settembre, Lecce, Italy) EGSAMP Summerschool, Moral Agency and its Constraints: Fate, Determinism and Free Will in the Middle Ages3 - 5 September 2015 (con moderazione).

2013 (26-27 Marzo) partecipazione a Corso Dottorale 2012-2013 “Négation, non-être, négativité” II Sessione, Dottorato Internazionale “Forme e storia dei saperi filosofici”, Università del Salento-Doctorat International “Formes et histoire des savoirs philosophiques”, Université Paris Sorbonne.

2012 (20-25 Agosto), Freising: partecipazione a “Pleasures of Knowledge”, XIII Congresso Internazionale di Filosofia Medievale – SIEPM.

2010 (28-29 settembre, Trento) L'antichità classica nel pensiero medievale. Atti del Convegno della Società italiana per lo studio del pensiero medievale (S.I.S.P.M.) (con relazione)

2009 (14-20 Settembre), Santa Cesarea Terme, Lecce: EGSAMP - III. Summerschool: Letter and Mind - How Philosophy benefits from Philology (con relazione)

2007, 11- 17 aprile, Bari: Ruedi Imbach,  Gli amori plurali. Un percorso in 7 capitoli sulle teorie dell'amore nel Medioevo (ciclo di seminari)

2007, 16-22 settembre, Palermo: “XII International Congress Societé internationale pour l’Etude de la Philosophie Médiévale” (SIEPM): «Universalià della Ragione, Pluralità delle filosofie» (con relazione)

2006, 4-7 maggio, Kalamazoo, The 41th International Congress on Medieval Studies (con relazione)

15 Febbraio, 8 Marzo, 18-19 Aprile 2013: partecipazione a “Intersezioni II. Mobility of Ideas and Transmission of Texts. Ciclo di seminari 2012-2013” Dipartimento di Studi Umanistici-Dottorato in filologia ed ermenutica del testo, CETEFIL, MITT, Università del Salento.

2006, 30 marzo-2 aprile, Straßburg: Meister Eckharts Straßburger Jahrzehnt

 

2005 (aprile ), Pisa: Seminari di Storia della filosofia medievale, F. Del Punta (con relazione)

2005, 19-21 settembre, Roma: I beni di questo mondo. Teorie etico-economiche nel laboratorio dell’Europa medievale.

2004 (26 novembre), Köln - Meister-Eckhart-Gesellschaft, Gründungsveranstaltung

2004 (1-2 aprile) Cagliari: Convegno su “Metafisica ed esperienza religiosa negli antichi e nei moderni” (con relazione)

2003 (11-14 settembre) Milano: “XIII Convegno della Società Italiana per lo Studio del pPensiero Medievale (S.I.S.P.M.)”: «De vita beata. La felicità nel Medioevo»

2003 (18-20 settembre) Leuven: “Intellectual Networks: the Culture of urban Scholars in the Late Medieval Netherlands” (invitata)

2003 (23-24 settembre) Erfurt: “Internationaler Eckhart-Workshop” (relazione pubblicata)

2003 (27-31 ottobre) Reggio Emilia: “XIV Convegno Nazionale dei Dottorati di Ricerca in Filosofia” (con relazione)

2002 (26-31 agosto) Porto: “XI International Congress Societé internationale pour l’Etude de la Philosophie Médiévale” (SIEPM) (relazione pubblicata negli Atti del Congresso)

2002 (27-29 settembre) Lecce: “XI Congresso della Società Italiana per lo Studio del pensiero Medievale (S.I.S.P.M.)”: «Filosofia in volgare nel Medioevo» (relazione pubblicata)

2001 (21-24 novembre) Napoli: “Convegno internazionale sull’ermetismo medievale e rinascimentale” (partecipazione con borsa)

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Didattica

A.A. 2022/2023

LABORATORIO DI FORMAZIONE AL LAVORO

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO CLASSICO

STORIA DELLA FILOSOFIA DEL RINASCIMENTO

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Docente titolare Luana RIZZO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

  Ore del docente NADIA BRAY in copresenza: 5.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

A.A. 2021/2022

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

A.A. 2020/2021

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

Sede Lecce

A.A. 2019/2020

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso CLASSICO

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

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LABORATORIO DI FORMAZIONE AL LAVORO

Corso di laurea SCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 20.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO CLASSICO (999)

I prerequisiti per la frequenza del Laboratorio di formazione al lavoro degli studenti di filosofia sono prevalentemente di natura motivazionale: allo studente, con laurea triennale in filosofia già acquisita, si richiede curiosità rispetto al mondo delle nuove professioni –editoria, impresa culturale, etica della moda, ambito dell'imprenditoria biomedica – in cui si possa misurare, inventare e provare la spendibilità, la creatività e l'efficacia della formazione filosofica.

Il Corso di Laurea in Filosofia promuove e organizza un Laboratorio denominato “Formazione al lavoro” nell’ottica di offrire agli studenti del Corso l’opportunità di acquisire un’esperienza formativa finalizzata ad affrontare un colloquio di lavoro ed a facilitare l’inserimento presso aziende o Enti.

L’obiettivo è quello di incrementare negli studenti del Corso di Laurea in Filosofia le possibilità di essere selezionati, per distinguersi e mettere in luce i propri punti di forza.

La frequenza prevede attività laboratoriali con le Aziende o Enti o Fondazioni partner sociali del Corso di Laurea ed altre eventuali aziende. Sono altresì previsti seminari di rappresentanti delle aziende suddette.

Al termine del laboratorio lo studente deve aver acquisito le nozioni fondamentali relative ad ambienti di lavoro come editoria, giornalismo, azienda biomedicale, impresa culturale, moda, progettazione culturale. Lo studente acquisirà conoscenza delle attività in essere nelle imprese e scuole di formazione coinvolte, attraverso attività di Career Counseling. Lo studente acquisirà conoscenza delle attività in essere nelle imprese e scuole di formazione coinvolte, attraverso attività di Career Counseling.

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Nadia Bray, e alla docente in compresenza, la prof.ssa Luana Rizzo, saranno coinvolti come docenti esterni, rappresentanti di Parti Sociali e di imprese già Partners strategici del corso di laurea in Filosofia, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

Laboratorio teorico-pratico che prevede sia approfondimenti teorici che simulazioni in classe di casi studio con professionisti del mondo del lavoro.

Appelli per l'idoneità d’esame A.A. 2022-2023

20 dicembre 2022 ore 09:30
27 gennaio 2023 ore 09.30
28 febbraio 2023 ore 09.30
3 aprile 2023 ore 09.30
15 maggio 2023 ore 09.30 (appello riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre)
12 giugno 2023 ore 09.30
21 luglio 2023 ore 09.30
4 settembre 2023 ore 09.30
23 ottobre 2023 ore 09.30 (appello riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

Commissione: Nadia Bray (Presidente), Luana Rizzo (Componente), Fiorella Retucci (Componente), Elisa Rubino (componente).

Corso di laureaSCIENZE FILOSOFICHE

Settore Scientifico DisciplinareM-FIL/08

Tipo corso di studioLaurea Magistrale

Crediti2.0

Ripartizione orariaOre totali di attività frontale: 20.0

Anno accademico di erogazione2022/2022

Anno di corso1

Semestre Primo Semestre

LinguaITALIANO

PercorsoPERCORSO CLASSICO (999)

SedeLecce

Prerequisiti

Breve descrizione del corso

Obiettivi formativi

Metodi didattici

Modalità d'esame

Programma esteso

Laboratorio di Formazione al Lavoro

 

A. A 2022-2023 – docente titolare: prof.ssa Nadia Bray

Semestre I

Crediti 2 - Idoneità

Inizio delle lezioni: 6 ottobre

1) Presentazione e obiettivi del corso

Attraverso testimonianze del mondo sociale e lavorativo, e lezioni teoriche Il laboratorio si propone di mettere a contatto lo studente con i vari ambiti in cui il sapere filosofico diviene strumento di lavoro.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Al termine del laboratorio lo studente deve aver acquisito le nozioni fondamentali relative ad ambienti di lavoro come editoria, giornalismo, ufficio stampa, comunicazione, Lo studente acquisirà conoscenza delle attività in essere nelle imprese e scuole di formazione coinvolte, attraverso attività di Career Counseling. Lo studente acquisirà conoscenza delle attività in essere nelle imprese e scuole di formazione coinvolte, attraverso attività di Career Counseling.

 

 

3) Prerequisiti

I prerequisiti per la frequenza del Laboratorio di formazione al lavoro degli studenti di filosofia sono prevalentemente di natura motivazionale: allo studente, con laurea triennale in filosofia già acquisita, si richiede curiosità rispetto al mondo delle nuove professioni –editoria, impresa culturale, etica della moda, ambito dell'imprenditoria biomedica – in cui si possa misurare, inventare e provare la spendibilità, la creatività e l'efficacia della formazione filosofica.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Nadia Bray, e alla docente in compresenza, la prof.ssa Luana Rizzo, saranno coinvolti come docenti esterni, rappresentanti di Parti Sociali e di imprese già Partners strategici del corso di laurea in Filosofia, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Laboratorio teorico-pratico che prevede sia approfondimenti teorici che simulazioni in classe di casi studio con professionisti del mondo del lavoro.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dal materiale messo a disposizione dal docente agli studenti frequentanti durante il laboratorio.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Verranno valutate le prove pratiche prodotte durante il seminario su temi specifici (come si scrive un comunicato stampa, come si elabora un progetto filosofico per l’impresa (culturale, moda, biomedica), come si lavora nel mondo dell’editoria filosofica.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico)

Commissione: Nadia Bray (presidente) e Luana Rizzo

 

Il materiale didattico è costituito dal materiale messo a disposizione dal docente agli studenti frequentanti durante il laboratorio.

Si segnalano come introduzioni e accompagnamenti al laboratorio due testi (letture facoltative):

Chiara Mio, L'azienda sostenibile, Laterza, 2021

Martha Nussbaum, Non per profitto, Il Mulino, 2011

LABORATORIO DI FORMAZIONE AL LAVORO (M-FIL/08)
STORIA DELLA FILOSOFIA DEL RINASCIMENTO

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Docente titolare Luana RIZZO

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

  Ore del docente NADIA BRAY in copresenza: 5.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2022 al 13/01/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Possono accedere a questo insegnamento gli studenti che abbiano almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate nel corso delle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Introduzione alla Storia della filosofia del Rinascimento (secoli XV e XVI)

Il corso nella prima parte presenterà una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico del Rinascimento.

Nella seconda parte saranno letti e commentati i classici elencati, al fine di chiarire come l’amore, definito da Ficino nodo e vincolo del mondo, contemplazione di un grado di perfezione sovrannaturale e da Bruno la potenza grazie alla quale tutte le cose sono generate e ciò che è vivo vive, sia il motore dell’universo e l’impulso del vivere secondo natura. La conoscenza del mondo visibile diventa il mezzo necessario per la conoscenza di una realtà soprasensibile ordinata secondo regole logicamente coerenti e intimamente connesse con l’esperienza e con la natura.

L’insegnamento di Storia della filosofia del Rinascimento offre allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento. A tal fine una parte del corso solleciterà la discussione critica non solo per mezzo della lezione frontale ma attraverso la forma seminariale oppure la discussione di uno specifico argomento a cura dello studente per acquisire le seguenti competenze trasversali: capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti); capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore); capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrando le competenze); capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione; capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso); capacità di formulare giudizi in autonomia.

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in aula di materiali

‒ elaborazione di un testo scritto

– lavori di gruppo.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

a. Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:  

1.Conoscenza dei principali problemi del pensiero filosofico del Rinascimento e dell’età moderna.

2. Conoscenza approfondita della terminologia filosofica e delle fonti.

3. Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

Lo studente verrà valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale e alla capacità espositiva, nonché alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Le attività seminariali, invece, permetteranno di valutare lo studente in base alla coerenza dei contenuti , alla capacità espositiva e proprietà di linguaggio, al ricorso a strumenti di supporto (Powerpoint, Handout, Abstract), alla conoscenza dei testi originali e delle fonti, alla conoscenza della letteratura secondaria e alla capacità di lavorare in gruppo.

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Commissione d’esame: Prof.ssa Luana Rizzo (Presidente), Prof. ssa Fiorella Retucci (membro effettivo), Prof. ssa Nadia Bray (membro effettivo).


 

Programma di Storia della Filosofia del Rinascimento 12 CFU - I semestre

Titolo:

Amore, bellezza e religione della natura

Introduzione alla Storia della filosofia del Rinascimento (secoli XV e XVI)

Il corso nella prima parte presenterà una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico del Rinascimento.

Nella seconda parte saranno letti e commentati i classici elencati, al fine di chiarire come l’amore, definito da Ficino nodo e vincolo del mondo, contemplazione di un grado di perfezione sovrannaturale e da Bruno la potenza grazie alla quale tutte le cose sono generate e ciò che è vivo vive, sia il motore dell’universo e l’impulso del vivere secondo natura. La conoscenza del mondo visibile diventa il mezzo necessario per la conoscenza di una realtà soprasensibile ordinata secondo regole logicamente coerenti e intimamente connesse con l’esperienza e con la natura.

Bibliografia:

Manuale:

Storia della filosofia occidentale, a cura di G. Cambiano, L. Fonnesu e M. Mori, Bologna, Il Mulino  2014, volume 2 (Medioevo e Rinascimento), capitolo VII, pp. 259-374 e volume 3, soltanto i seguenti autori Galilei, Cartesio, Leibniz e Locke; oppure esposito-porro, Filosofia, Bari, Laterza, 2009, v. II (II rist. 2011). È richiesta la conoscenza dei seguenti autori: Cusano, Ficino, Pico della Mirandola, Erasmo, Lutero, Calvino, Machiavelli, Pomponazzi, Bruno, Telesio, Campanella.

È richiesta, inoltre, la conoscenza dei seguenti autori dell’età moderna: Montaigne, Galilei, Bacone, Cartesio, Leibniz e Locke.

Classici:

Marsilio Ficino, Sopra lo amore ovvero Convito di Platone, a cura di G. Rensi, Milano, SE, 2003.

Giordano Bruno, Eroici furori, in Dialoghi Filosofici Italiani, a cura di M. Ciliberto, Milano, Mondadori, 20055.

Letteratura secondaria:

Maria-Christine Leitgeb, Amore e magia. La nascita di Eros e il De Amore di Ficino, in Cahiers Accademia, a cura di P. Megna e S. Toussaint, Lucca, San Marco Litotipo, 2006.

Michele Ciliberto, Giordano Bruno, angelo della luce tra disincanto e furore, Introduzione a Dialoghi Filosofici Italiani, a cura di M. Ciliberto, Milano, Mondadori, 20055.

Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Commissione d’esame: Prof.ssa Luana Rizzo (Presidente), Prof. ssa Fiorella Retucci (membro effettivo), Prof. ssa Nadia Bray (membro effettivo).

Manuale:

Storia della filosofia occidentale, a cura di G. Cambiano, L. Fonnesu e M. Mori, Bologna, Il Mulino  2014, volume 2 (Medioevo e Rinascimento), capitolo VII, pp. 259-374 e volume 3, soltanto i seguenti autori Galilei, Cartesio, Leibniz e Locke; oppure esposito-porro, Filosofia, Bari, Laterza, 2009, v. II (II rist. 2011). È richiesta la conoscenza dei seguenti autori: Cusano, Ficino, Pico della Mirandola, Erasmo, Lutero, Calvino, Machiavelli, Pomponazzi, Bruno, Telesio, Campanella.

È richiesta, inoltre, la conoscenza dei seguenti autori dell’età moderna: Montaigne, Galilei, Bacone, Cartesio, Leibniz e Locke.

Classici:

Marsilio Ficino, Sopra lo amore ovvero Convito di Platone, a cura di G. Rensi, Milano, SE, 2003.

Giordano Bruno, Eroici furori, in Dialoghi Filosofici Italiani, a cura di M. Ciliberto, Milano, Mondadori, 20055.

Letteratura secondaria:

Maria-Christine Leitgeb, Amore e magia. La nascita di Eros e il De Amore di Ficino, in Cahiers Accademia, a cura di P. Megna e S. Toussaint, Lucca, San Marco Litotipo, 2006.

Michele Ciliberto, Giordano Bruno, angelo della luce tra disincanto e furore, Introduzione a Dialoghi Filosofici Italiani, a cura di M. Ciliberto, Milano, Mondadori, 20055.

STORIA DELLA FILOSOFIA DEL RINASCIMENTO (M-FIL/06)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studentesse e studenti del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Bellezza e onestà: vivere secondo natura nella storia della filosofia antica e medievale.

 

Il corso intende offrire una adeguata preparazione di base relativa alla storia della metafisica antica e medievale, in particolare attraverso il confronto, proposto in aula, dei sistemi metafisici di Platone, Aristotele, gli Stoici e Plotino e della loro ricezione successiva. 

Il corso monografico sarà inoltre dedicato al tema della καλοκαγαθία e, più in generale, al rapporto che intercorre tra bellezza, onestà e vita secondo natura nella filosofia antica e nella cultura medievale latina. Il Simposio di Platone sarà il classico di cui si proporrà estesa lettura e discussione in aula. A seguire, saranno proposti passi scelti tratti dal De finibus bonorum et malorum di Cicerone, dalle Epistulae morales ad Lucilium, dalle Enneadi di Plotino (in particolare Enn. I,6). Sarà altersì toccata la ricezione patristica del tema sino a considerare la sua discussione nel medioevo latino, con particolare riguardo a Mesiter Eckhart e a Tommaso d’Aquino (rispettivamente Expositio in Sapientiam e Summa Theologiae II-II, q. 145).

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dagli autori in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive. Si favoriscono interventi seminariali per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

a. Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

Appelli d’esame A.A. 2022-202320 dicembre 2022 ore 09:30
27 gennaio 2023 ore 09.30
28 febbraio 2023 ore 09.30
3 aprile 2023 ore 09.30
15 maggio 2023 ore 09.30 (appello riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre)
12 giugno 2023 ore 09.30
21 luglio 2023 ore 09.30
4 settembre 2023 ore 09.30
23 ottobre 2023 ore 09.30 (appello riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

Commissione: Nadia Bray (Presidente), Fiorella Retucci (Componente), Luana Rizzo (Componente) Elisa Rubino.

Bibliografia:

Manuale:

Come manuale si consiglia uno tra i due seguenti testi indicati:

– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica);

Storia della filosofia occidentale, vol. 1: Dalla Grecia Antica ad Agostino, a c. di G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori, Bologna, Mulino, 2014.

 

Classici:

  • Platone, Simposio; introduzione, traduzione, note e apparati di Giovanni Reale ; appendice bibliografica di Matteo Andolfo. Milano, Bompiani Testi a fronte, 2017 [per intero].

 

Estratti dalle opere menzionate nella descrizione del programma saranno proposti a lezione e introdotti nelle risorse on-line della bacheca elettronica del docente e riguarderanno:

  • Cicerone, I termini estremi del bene e del male, Discussioni tusculane / a cura di Nino Marinone; Milano: RBA Italia, 2017 (solo I termini estremi del bene e del male) [passi selezionati]
  • Seneca, Lettere a Lucilio (una qualsiasi edizione con testo latino a fronte) [passi scelti]
  • Plotino, Enneadi, tr. Faggin, Milano, Bompiani, Testi a fronte, 2020 [passi scelti, tra cui Enn. I, 6]
  • Meister Eckhart, Commento alla Sapienza, a cura di Marco Vannini, Firenze, Nardini, 1994 [passi scelti]
  • Tommaso d’Aquino, La somma teologica, Bologna, Edizione Studio Domenicano, 1997 (solo la questione 145 della Somma teologica II-II).

 

Letteratura secondaria

Si propone come letteratura secondaria:

Mario Vegetti, L'etica degli antichi, Milano, RCS MediaGroup, 2020.

N. Bray, La tradizione filosofica stoica nel medioevo. Un approccio dossografico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018.

 

Ulteriori spunti di approfondimento e indicazioni bibliografiche saranno forniti durante le lezioni.

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studentesse e studenti del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Bellezza e onestà: vivere secondo natura nella storia della filosofia antica e medievale.

 

Il corso intende offrire una adeguata preparazione di base relativa alla storia della metafisica antica e medievale, in particolare attraverso il confronto, proposto in aula, dei sistemi metafisici di Platone, Aristotele, gli Stoici e Plotino e della loro ricezione successiva. 

Il corso monografico sarà inoltre dedicato al tema della καλοκαγαθία e, più in generale, al rapporto che intercorre tra bellezza, onestà e vita secondo natura nella filosofia antica e nella cultura medievale latina. Il Simposio di Platone sarà il classico di cui si proporrà estesa lettura e discussione in aula. A seguire, saranno proposti passi scelti tratti dal De finibus bonorum et malorum di Cicerone, dalle Epistulae morales ad Lucilium, dalle Enneadi di Plotino (in particolare Enn. I,6). Sarà altersì toccata la ricezione patristica del tema sino a considerare la sua discussione nel medioevo latino, con particolare riguardo a Mesiter Eckhart e a Tommaso d’Aquino (rispettivamente Expositio in Sapientiam e Summa Theologiae II-II, q. 145).

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dagli autori in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive. Si favoriscono interventi seminariali per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

a. Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

Appelli d’esame A.A. 2022-202320 dicembre 2022 ore 09:30
27 gennaio 2023 ore 09.30
28 febbraio 2023 ore 09.30
3 aprile 2023 ore 09.30
15 maggio 2023 ore 09.30 (appello riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre)
12 giugno 2023 ore 09.30
21 luglio 2023 ore 09.30
4 settembre 2023 ore 09.30
23 ottobre 2023 ore 09.30 (appello riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

Commissione: Nadia Bray (Presidente), Fiorella Retucci (Componente), Luana Rizzo (Componente) Elisa Rubino.

 

 

Storia della metafisica antica e medievale (LT, Lettere)

 

 

prof. Nadia Bray

 

Storia della metafisica antica e medievale

 

A.A. 2021/2022 – docente: prof. ssa Nadia Bray

Semestre I

Crediti 6

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Bellezza e onestà: vivere secondo natura nella storia della filosofia antica e medievale.

 

Il corso intende offrire una adeguata preparazione di base relativa alla storia della metafisica antica e medievale, in particolare attraverso il confronto, proposto in aula, dei sistemi metafisici di Platone, Aristotele, gli Stoici e Plotino e della loro ricezione successiva. 

Il corso monografico sarà inoltre dedicato al tema della καλοκαγαθία e, più in generale, al rapporto che intercorre tra bellezza, onestà e vita secondo natura nella filosofia antica e nella cultura medievale latina. Il Simposio di Platone sarà il classico di cui si proporrà estesa lettura e discussione in aula. A seguire, saranno proposti passi scelti tratti dal De finibus bonorum et malorum di Cicerone, dalle Epistulae morales ad Lucilium, dalle Enneadi di Plotino (in particolare Enn. I,6). Sarà altersì toccata la ricezione patristica del tema sino a considerare la sua discussione nel medioevo latino, con particolare riguardo a Mesiter Eckhart e a Tommaso d’Aquino (rispettivamente Expositio in Sapientiam e Summa Theologiae II-II, q. 145).

 

Bibliografia:

Manuale:

Come manuale si consiglia uno tra i due seguenti testi indicati:

– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica);

Storia della filosofia occidentale, vol. 1: Dalla Grecia Antica ad Agostino, a c. di G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori, Bologna, Mulino, 2014.

 

Classici:

  • Platone, Simposio; introduzione, traduzione, note e apparati di Giovanni Reale ; appendice bibliografica di Matteo Andolfo. Milano, Bompiani Testi a fronte, 2017 [per intero].

 

Letteratura secondaria

Si propone come letteratura secondaria:

Mario Vegetti, L'etica degli antichi, Milano, RCS MediaGroup, 2020.

 

Ulteriori spunti di approfondimento e indicazioni bibliografiche saranno forniti durante le lezioni.

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dagli autori in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive. Si favoriscono interventi seminariali per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studentesse e studenti del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bibliografia:

Manuale:

Come manuale si consiglia uno tra i due seguenti testi indicati:

– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica);

Storia della filosofia occidentale, vol. 1: Dalla Grecia Antica ad Agostino, a c. di G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori, Bologna, Mulino, 2014.

 

Classici:

  • Platone, Simposio; introduzione, traduzione, note e apparati di Giovanni Reale ; appendice bibliografica di Matteo Andolfo. Milano, Bompiani Testi a fronte, 2017 [per intero].

 

 

Letteratura secondaria

Si propone come letteratura secondaria:

Mario Vegetti, L'etica degli antichi, Milano, RCS MediaGroup, 2020.

 

 

Ulteriori spunti di approfondimento e indicazioni bibliografiche saranno forniti durante le lezioni.

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studentesse e studenti del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Il corso intende offrire una adeguata preparazione di base relativa alla storia della filosofia antica: a tal fine i profili di alcuni tra i maggiori filosofi dell’antichità (Socrate, la Sofistica, Platone e Aristotele innanzitutto) saranno presentati in classe, mentre di altri si daranno indicazioni per completare la preparazione attraverso lo studio della letteratura consigliata.

Sulla base della preparazione di base, si procederà alla presentazione della tradizione filosofica ellenistica ed imperiale. Passi scelti tratti dalle Tusculanae disputationes di Cicerone saranno proposti e distribuiti a lezione come fonte utile per il confronto fra Epicureismo, Stoicismo, Scetticismo a proposito delle questioni filosofiche caratteristiche di queste scuole, come il timore della morte e del dolore, il tema delle passioni e della felicità. In particolare, le Lettere a Lucilio di Seneca, accompagnate dalla lettura critica del testo di Giovanni Reale, La filosofia di Seneca come terapia dei mali dell’anima, saranno discusse come documento per l’approfondimento della filosofia stoica e come avvio allo studio della questione della ricezione dello stoicismo nella filosofia medievale.  

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dagli autori in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive. Si favoriscono interventi seminariali per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti.

La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria.

Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo.

La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute.

 

Lo studente sarà valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio (max 10 punti).

APPELLI 2021-2022

 

orario 9,30

 

26 luglio 2021

 

1 settembre 2021

 

25 ottobre 2021 (appello riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

 

16 dicembre 2021

 

25 gennaio 2022

 

25 febbraio 2022

 

12 aprile 2022

 

16 maggio 2022 (appello riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

 

20 giugno 2022

 

19 luglio 2022

 

13 settembre 2022

 

25 ottobre 2022 (appello riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laura triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

 

 

Commissione: Nadia Bray (Presidente), Fiorella Retucci (Componente), Luana Rizzo (Componente), Elisa Rubino (Componente), Alessandra Beccarisi (Componente).

Storia della metafisica antica e medievale (LT)

 

prof. Nadia Bray

 

Storia della metafisica antica e medievale

 

A.A. 2020/2021 – docente: prof. ssa Nadia Bray

Semestre I

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Malattie dell’anima e terapia del desiderio. Lo stoicismo e le scuole filosofiche ellenistiche.

 

Il corso intende offrire una adeguata preparazione di base relativa alla storia della filosofia antica: a tal fine i profili di alcuni tra i maggiori filosofi dell’antichità (Socrate, la Sofistica, Platone e Aristotele innanzitutto) saranno presentati in classe, mentre di altri si daranno indicazioni per completare la preparazione attraverso lo studio della letteratura consigliata.

Sulla base della preparazione di base, si procederà alla presentazione della tradizione filosofica ellenistica ed imperiale. Passi scelti tratti dalle Tusculanae disputationes di Cicerone saranno proposti e distribuiti a lezione come fonte utile per il confronto fra Epicureismo, Stoicismo, Scetticismo a proposito delle questioni filosofiche caratteristiche di queste scuole, come il timore della morte e del dolore, il tema delle passioni e della felicità. In particolare, le Lettere a Lucilio di Seneca, accompagnate dalla lettura critica del testo di Giovanni Reale, La filosofia di Seneca come terapia dei mali dell’anima, saranno discusse come documento per l’approfondimento della filosofia stoica e come avvio allo studio della questione della ricezione dello stoicismo nella filosofia medievale.  

 

Bibliografia:

Manuale:

Come manuale si consiglia uno tra i due seguenti testi indicati:

– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica);

Storia della filosofia occidentale, vol. 1: Dalla Grecia Antica ad Agostino, a c. di G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori, Bologna, Mulino, 2014.

 

Classici:

– Seneca, Lettere a Lucilio.

Gli studenti possono scegliere tra le seguenti edizioni:

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di U. Boella, Torino, Utet, 1951; nuova edizione 1975;

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di E. Levi, Milano, Bompiani, 1957;

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di L. Canali, tr. e note di G.Monti, Rizzoli, Milano, 1974, 19913.

 

 

Letteratura secondaria

Si propone come letteratura secondaria:

G. Reale, La filosofia di Seneca come terapia dei mali dell’anima, Milano, Bompiani, 2003;

 

oltre ad un testo a scelta tra i seguenti:

 

F. Alesse, La stoa e la tradizione socratica, Napoli, Bibliopolis, 2000;

M. Isnardi Parente, Introduzione a Lo stoicismo ellenistico, Bari, Laterza, 2003;

R. Radice, Stoicismo: una dura e virile sapienza, Brescia, La scuola, 2012.

 

Di seguito sono indicate alcune letture consigliate, non obbligatorie, per eventuali approfondimenti che gli studenti volessero svolgere:

P. L. Donini, Le scuole, l’anima e l’impero: la filosofia antica da Antioco a Plotino, Torino, Rosenberg & Sellier, 1982;

A. Long, La filosofia ellenistica: stoici, epicurei e scettici, Bologna, Il Mulino, 1991;

M. Nussbaum, Terapia del desiderio: teoria e pratica nell’etica ellenistica, presentazione di G. Reale, saggio integrativo di R. Davies, traduzione di N. Scotti Muth, Milano, Vita e Pensiero, 1998.

M. Bonazzi, Academici e platonici: il dibattito antico sullo scetticismo di Platone, Milano, LED, 2003.

N. Bray, La tradizione filosofica stoica nel medioevo. Un approccio dossografico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018.

 

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dagli autori in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive. Si favoriscono interventi seminariali per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studentesse e studenti del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

 

 

Bibliografia:

Manuale:

Come manuale si consiglia uno tra i due seguenti testi indicati:

– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica);

Storia della filosofia occidentale, vol. 1: Dalla Grecia Antica ad Agostino, a c. di G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori, Bologna, Mulino, 2014.

 

Classici:

– Seneca, Lettere a Lucilio.

Gli studenti possono scegliere tra le seguenti edizioni:

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di U. Boella, Torino, Utet, 1951; nuova edizione 1975;

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di E. Levi, Milano, Bompiani, 1957;

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di L. Canali, tr. e note di G.Monti, Rizzoli, Milano, 1974, 19913.

 

 

Letteratura secondaria

Si propone come letteratura secondaria:

G. Reale, La filosofia di Seneca come terapia dei mali dell’anima, Milano, Bompiani, 2003;

 

oltre ad un testo a scelta tra i seguenti:

 

F. Alesse, La stoa e la tradizione socratica, Napoli, Bibliopolis, 2000;

M. Isnardi Parente, Introduzione a Lo stoicismo ellenistico, Bari, Laterza, 2003;

R. Radice, Stoicismo: una dura e virile sapienza, Brescia, La scuola, 2012.

 

Di seguito sono indicate alcune letture consigliate, non obbligatorie, per eventuali approfondimenti che gli studenti volessero svolgere:

P. L. Donini, Le scuole, l’anima e l’impero: la filosofia antica da Antioco a Plotino, Torino, Rosenberg & Sellier, 1982;

A. Long, La filosofia ellenistica: stoici, epicurei e scettici, Bologna, Il Mulino, 1991;

M. Nussbaum, Terapia del desiderio: teoria e pratica nell’etica ellenistica, presentazione di G. Reale, saggio integrativo di R. Davies, traduzione di N. Scotti Muth, Milano, Vita e Pensiero, 1998.

M. Bonazzi, Academici e platonici: il dibattito antico sullo scetticismo di Platone, Milano, LED, 2003.

N. Bray, La tradizione filosofica stoica nel medioevo. Un approccio dossografico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018.

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studentesse e studenti del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Il corso intende offrire una adeguata preparazione di base relativa alla storia della filosofia antica: a tal fine i profili di alcuni tra i maggiori filosofi dell’antichità (Socrate, la Sofistica, Platone e Aristotele innanzitutto) saranno presentati in classe, mentre di altri si daranno indicazioni per completare la preparazione attraverso lo studio della letteratura consigliata.

Sulla base della preparazione di base, si procederà alla presentazione della tradizione filosofica ellenistica ed imperiale. Passi scelti tratti dalle Tusculanae disputationes di Cicerone saranno proposti e distribuiti a lezione come fonte utile per il confronto fra Epicureismo, Stoicismo, Scetticismo a proposito delle questioni filosofiche caratteristiche di queste scuole, come il timore della morte e del dolore, il tema delle passioni e della felicità. In particolare, le Lettere a Lucilio di Seneca, accompagnate dalla lettura critica del testo di Giovanni Reale, La filosofia di Seneca come terapia dei mali dell’anima, saranno discusse come documento per l’approfondimento della filosofia stoica e come avvio allo studio della questione della ricezione dello stoicismo nella filosofia medievale.  

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dagli autori in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive. Si favoriscono interventi seminariali per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti.

La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria.

Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo.

La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute.

 

Lo studente sarà valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti (max 10 punti), capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti (max 10 punti), alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio (max 10 punti).

APPELLI 2021-2022

 

orario 9,30

 

26 luglio 2021

 

1 settembre 2021

 

25 ottobre 2021 (appello riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

 

16 dicembre 2021

 

25 gennaio 2022

 

25 febbraio 2022

 

12 aprile 2022

 

16 maggio 2022 (appello riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

 

20 giugno 2022

 

19 luglio 2022

 

13 settembre 2022

 

25 ottobre 2022 (appello riservato a laureandi, fuori corso e studenti iscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laura triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

 

 

Commissione: Nadia Bray (Presidente), Fiorella Retucci (Componente), Luana Rizzo (Componente), Elisa Rubino (Componente), Alessandra Beccarisi (Componente).

Storia della metafisica antica e medievale (LT)

 

prof. Nadia Bray

 

Storia della metafisica antica e medievale

 

A.A. 2020/2021 – docente: prof. ssa Nadia Bray

Semestre I

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Malattie dell’anima e terapia del desiderio. Lo stoicismo e le scuole filosofiche ellenistiche.

 

Il corso intende offrire una adeguata preparazione di base relativa alla storia della filosofia antica: a tal fine i profili di alcuni tra i maggiori filosofi dell’antichità (Socrate, la Sofistica, Platone e Aristotele innanzitutto) saranno presentati in classe, mentre di altri si daranno indicazioni per completare la preparazione attraverso lo studio della letteratura consigliata.

Sulla base della preparazione di base, si procederà alla presentazione della tradizione filosofica ellenistica ed imperiale. Passi scelti tratti dalle Tusculanae disputationes di Cicerone saranno proposti e distribuiti a lezione come fonte utile per il confronto fra Epicureismo, Stoicismo, Scetticismo a proposito delle questioni filosofiche caratteristiche di queste scuole, come il timore della morte e del dolore, il tema delle passioni e della felicità. In particolare, le Lettere a Lucilio di Seneca, accompagnate dalla lettura critica del testo di Giovanni Reale, La filosofia di Seneca come terapia dei mali dell’anima, saranno discusse come documento per l’approfondimento della filosofia stoica e come avvio allo studio della questione della ricezione dello stoicismo nella filosofia medievale.  

 

Bibliografia:

Manuale:

Come manuale si consiglia uno tra i due seguenti testi indicati:

– P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica);

Storia della filosofia occidentale, vol. 1: Dalla Grecia Antica ad Agostino, a c. di G. Cambiano, L. Fonnesu, M. Mori, Bologna, Mulino, 2014.

 

Classici:

– Seneca, Lettere a Lucilio.

Gli studenti possono scegliere tra le seguenti edizioni:

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di U. Boella, Torino, Utet, 1951; nuova edizione 1975;

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di E. Levi, Milano, Bompiani, 1957;

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di L. Canali, tr. e note di G.Monti, Rizzoli, Milano, 1974, 19913.

 

 

Letteratura secondaria

Si propone come letteratura secondaria:

G. Reale, La filosofia di Seneca come terapia dei mali dell’anima, Milano, Bompiani, 2003;

 

oltre ad un testo a scelta tra i seguenti:

 

F. Alesse, La stoa e la tradizione socratica, Napoli, Bibliopolis, 2000;

M. Isnardi Parente, Introduzione a Lo stoicismo ellenistico, Bari, Laterza, 2003;

R. Radice, Stoicismo: una dura e virile sapienza, Brescia, La scuola, 2012.

 

Di seguito sono indicate alcune letture consigliate, non obbligatorie, per eventuali approfondimenti che gli studenti volessero svolgere:

P. L. Donini, Le scuole, l’anima e l’impero: la filosofia antica da Antioco a Plotino, Torino, Rosenberg & Sellier, 1982;

A. Long, La filosofia ellenistica: stoici, epicurei e scettici, Bologna, Il Mulino, 1991;

M. Nussbaum, Terapia del desiderio: teoria e pratica nell’etica ellenistica, presentazione di G. Reale, saggio integrativo di R. Davies, traduzione di N. Scotti Muth, Milano, Vita e Pensiero, 1998.

M. Bonazzi, Academici e platonici: il dibattito antico sullo scetticismo di Platone, Milano, LED, 2003.

N. Bray, La tradizione filosofica stoica nel medioevo. Un approccio dossografico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018.

 

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dagli autori in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive. Si favoriscono interventi seminariali per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studentesse e studenti del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

 

 

Bibliografia:

Manuale: P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

Classici:

– Seneca, Lettere a Lucilio.

Gli studenti possono scegliere tra le seguenti edizioni:

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di U. Boella, Torino, Utet, 1951; nuova edizione 1975;

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di E. Levi, Milano, Bompiani, 1957;

Seneca, Lettere a Lucilio, a cura di L. Canali, tr. e note di G.Monti, Rizzoli, Milano, 1974, 19913.

 

 

Letteratura secondaria

G. Reale, La filosofia di Seneca come terapia dei mali dell’anima, Milano, Bompiani, 2003;

 

 

 

Di seguito sono indicate alcune letture consigliate, non obbligatorie, per eventuali approfondimenti che gli studenti volessero svolgere:

F. Alesse, La stoa e la tradizione socratica, Napoli, Bibliopolis, 2000;

M. Isnardi Parente, Introduzione a Lo stoicismo ellenistico, Bari, Laterza, 2003;

R. Radice, Stoicismo: una dura e virile sapienza, Brescia, La scuola, 2012.

P. L. Donini, Le scuole, l’anima e l’impero: la filosofia antica da Antioco a Plotino, Torino, Rosenberg & Sellier, 1982;

A. Long, La filosofia ellenistica: stoici, epicurei e scettici, Bologna, Il Mulino, 1991;

M. Nussbaum, Terapia del desiderio: teoria e pratica nell’etica ellenistica, presentazione di G. Reale, saggio integrativo di R. Davies, traduzione di N. Scotti Muth, Milano, Vita e Pensiero, 1998.

N. Bray, La tradizione filosofica stoica nel medioevo. Un approccio dossografico, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018.

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Amore, amicizia e filosofia nella storia della filosofia antica.

Il corso intende indagare i concetti di amore e amicizia nella storia della cultura e della filosofia antica, attraverso la lettura e il commento di alcuni dei classici filosofici più significativi: il Simposio di Platone che celebra l'amore dei veri amanti e il valore filosofico dell'esperienza estetica; i libri VIII e IX dell'Etica Nicomachea di Aristotele, dove l'amicizia è una virtù, significativamente posta nell'ordine dei libri dell'opera aristotelica dopo la fronesis e prima della sofia.Ulteriori passi, tra cui quelli tratti dal De amicitia di Cicerone, utili a individuare possibili rapporti tra i testi proposti e le fonti saranno proposti nella discussione durante il corso delle lezioni.

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dall'autore; in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata

Il corso prevede soprattutto lezioni frontali nelle quali si svolgerà la lettura e la discussione in classe dei documenti utili.

Si favoriscono tuttavia interventi seminariali, su base volontaria, per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

a. Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Storia della metafisica antica e medievale (LT)

 

prof. Nadia Bray

 

APPELLI 2020-2021, ore 9,30

 

 

 

 

16 settembre 2020

 

2 novembre 2020 (appello riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale)

 

25 gennaio 2021

 

22 febbraio 2021

 

6 aprile 2021 (appello riservato a studenti in debito d’esame del I semestre a.a. 2020/2021)

 

18 maggio 2021 (appello riservato a studenti fuori corso e laureandi della sessione estiva)

 

24 giugno 2021

 

8 luglio 2021

 

26 luglio 2021

 

1 settembre 2021

 

25 ottobre 2021 (appello riservato a laureandi, fuori corso e student iiscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

 

Commissione: Nadia Bray (Presidente), Fiorella Retucci (Componente), Elisa Rubino (Componente), Alessandra Beccarisi (Componente), Luana Rizzo (Componente)

 

 

Storia della metafisica antica e medievale (LT)

 

prof. Nadia Bray

 

Storia della metafisica antica e medievale

 

A.A. 2020/2021 – docente: prof. ssa Nadia Bray

Semestre I

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Amore, amicizia e filosofia nella storia della filosofia antica.

Il corso intende indagare i concetti di amore e amicizia nella storia della cultura e della filosofia antica, attraverso la lettura e il commento di alcuni dei classici filosofici più significativi: il Simposio di Platone che celebra l'amore dei veri amanti e il valore filosofico dell'esperienza estetica; i libri VIII e IX dell'Etica Nicomachea di Aristotele, dove l'amicizia è una virtù, significativamente posta nell'ordine dei libri dell'opera aristotelica dopo la fronesis e prima della sofia; il De amicitia di Cicerone, dove il presupposto filosofico dell'amicizia è esplicito e radicali sono le sue conseguenze. Ulteriori passi utili a individuare possibili rapporti tra i testi proposti e le fonti saranno proposti nella discussione durante il corso delle lezioni.

 

Bibliografia:

Manuale: P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

Platone, Simposio

Etica Nicomachea. Testo greco a fronte. Aristotele, 2005, Laterza, libri 8 e 9

 

Letteratura secondaria:

L.F. Pizzolato, L'idea di amicizia nel mondo antico classico e cristiano, Einaudi, Torino, 1993

(*Essendo tale libro fuori commercio, a richiesta, è possibile avere l'intero volume in formato pdf).

 

 

A lezione verrà fornito ulteriore materiale di supporto alla lettura dei classici.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dall'autore; in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive. Si favoriscono interventi seminariali per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

APPELLI 2020-2021, ore 9,30

 

 

 

 

16 settembre 2020

 

2 novembre 2020 (appello riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale)

 

25 gennaio 2021

 

22 febbraio 2021

 

6 aprile 2021 (appello riservato a studenti in debito d’esame del I semestre a.a. 2020/2021)

 

18 maggio 2021 (appello riservato a studenti fuori corso e laureandi della sessione estiva)

 

24 giugno 2021

 

8 luglio 2021

 

26 luglio 2021

 

1 settembre 2021

 

25 ottobre 2021 (appello riservato a laureandi, fuori corso e student iiscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

 

 

 

Commissione: Nadia Bray (Presidente), Fiorella Retucci (Componente), Elisa Rubino (Componente), Alessandra Beccarisi (Componente), Luana Rizzo (Componente)

 

 

Bibliografia:

Manuale: P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

Platone, Simposio

Etica Nicomachea. Testo greco a fronte. Aristotele, 2005, Laterza, libri 8 e 9

 

Letteratura secondaria:

L.F. Pizzolato, L'idea di amicizia nel mondo antico classico e cristiano, Einaudi, Torino, 1993

(*Essendo tale libro fuori commercio, a richiesta, è possibile avere l'intero volume in formato pdf).

 

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Amore, amicizia e filosofia nella storia della filosofia antica.

Il corso intende indagare i concetti di amore e amicizia nella storia della cultura e della filosofia antica, attraverso la lettura e il commento di alcuni dei classici filosofici più significativi: il Simposio di Platone che celebra l'amore dei veri amanti e il valore filosofico dell'esperienza estetica; i libri VIII e IX dell'Etica Nicomachea di Aristotele, dove l'amicizia è una virtù, significativamente posta nell'ordine dei libri dell'opera aristotelica dopo la fronesis e prima della sofia.Ulteriori passi, tra cui quelli tratti dal De amicitia di Cicerone, utili a individuare possibili rapporti tra i testi proposti e le fonti saranno proposti nella discussione durante il corso delle lezioni.

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dall'autore; in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata

Il corso prevede soprattutto lezioni frontali nelle quali si svolgerà la lettura e la discussione in classe dei documenti utili.

Si favoriscono tuttavia interventi seminariali, su base volontaria, per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

a. Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Storia della metafisica antica e medievale (LT)

 

prof. Nadia Bray

 

APPELLI 2020-2021, ore 9,30

 

 

 

 

16 settembre 2020

 

2 novembre 2020 (appello riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale)

 

25 gennaio 2021

 

22 febbraio 2021

 

6 aprile 2021 (appello riservato a studenti in debito d’esame del I semestre a.a. 2020/2021)

 

18 maggio 2021 (appello riservato a studenti fuori corso e laureandi della sessione estiva)

 

24 giugno 2021

 

8 luglio 2021

 

26 luglio 2021

 

1 settembre 2021

 

25 ottobre 2021 (appello riservato a laureandi, fuori corso e student iiscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

 

Commissione: Nadia Bray (Presidente), Fiorella Retucci (Componente), Elisa Rubino (Componente), Alessandra Beccarisi (Componente), Luana Rizzo (Componente)

 

 

Storia della metafisica antica e medievale (LT)

 

prof. Nadia Bray

 

Storia della metafisica antica e medievale

 

A.A. 2020/2021 – docente: prof. ssa Nadia Bray

Semestre I

Crediti 6

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

 

Amore, amicizia e filosofia nella storia della filosofia antica.

Il corso intende indagare i concetti di amore e amicizia nella storia della cultura e della filosofia antica, attraverso la lettura e il commento di alcuni dei classici filosofici più significativi: il Simposio di Platone che celebra l'amore dei veri amanti e il valore filosofico dell'esperienza estetica; i libri VIII e IX dell'Etica Nicomachea di Aristotele, dove l'amicizia è una virtù, significativamente posta nell'ordine dei libri dell'opera aristotelica dopo la fronesis e prima della sofia; il De amicitia di Cicerone, dove il presupposto filosofico dell'amicizia è esplicito e radicali sono le sue conseguenze. Ulteriori passi utili a individuare possibili rapporti tra i testi proposti e le fonti saranno proposti nella discussione durante il corso delle lezioni.

 

Bibliografia:

Manuale: P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

Etica Nicomachea. Testo greco a fronte. Aristotele, 2005, Laterza, libri 8 e 9

 

Letteratura secondaria:

L.F. Pizzolato, L'idea di amicizia nel mondo antico classico e cristiano, Einaudi, Torino, 1993

(*Essendo tale libro fuori commercio, a richiesta, è possibile avere l'intero volume in formato pdf).

 

 

A lezione verrà fornito ulteriore materiale di supporto alla lettura dei classici.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

 

L’insegnamento di storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente una conoscenza generale del pensiero filosofico antico insieme agli strumenti per la lettura e l'analisi dei classici sulla base delle principali fonti filosofiche utilizzate dall'autore; in relazione alle discussioni del corrispondente contesto storico culturale; in riferimento alla recezione del testo e del tema negli autori delle generazioni successive. Si favoriscono interventi seminariali per i quali lo studente viene aiutato a circoscrivere i temi su cui intende intervenire e introdotto al reperimento e alla consultazione delle adeguate risorse bibliografiche, dei cataloghi e/o delle banche dati informatiche significative.

 

La didattica di tipo seminariale consente di acquisire le fondamentali competenze trasversali richieste:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone e competenze)

–  capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

 

3) Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Il corso si avvarrà di diversi metodi didattici:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

a. Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

b. Seminari svolti in classe

Criteri di valutazione delle attività seminariali:

– Coerenza dei contenuti

– Capacità espositiva e proprietà di linguaggio

– Conoscenza dei testi originali e delle fonti

– Conoscenza della letteratura secondaria

– Rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione

– Capacità di lavorare in gruppo

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

APPELLI 2020-2021, ore 9,30

 

 

 

 

16 settembre 2020

 

2 novembre 2020 (appello riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale)

 

25 gennaio 2021

 

22 febbraio 2021

 

6 aprile 2021 (appello riservato a studenti in debito d’esame del I semestre a.a. 2020/2021)

 

18 maggio 2021 (appello riservato a studenti fuori corso e laureandi della sessione estiva)

 

24 giugno 2021

 

8 luglio 2021

 

26 luglio 2021

 

1 settembre 2021

 

25 ottobre 2021 (appello riservato a laureandi, fuori corso e student iiscritti in corso all'ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del II semestre)

 

 

 

Commissione: Nadia Bray (Presidente), Fiorella Retucci (Componente), Elisa Rubino (Componente), Alessandra Beccarisi (Componente), Luana Rizzo (Componente)

 

 

Bibliografia:

Manuale: P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

 

Etica Nicomachea. Testo greco a fronte. Aristotele, 2005, Laterza, libri 8 e 9

 

Letteratura secondaria:

L.F. Pizzolato, L'idea di amicizia nel mondo antico classico e cristiano, Einaudi, Torino, 1993

(*Essendo tale libro fuori commercio, a richiesta, è possibile avere l'intero volume in formato pdf).

 

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Introduzione alla  storia della filosofia antica e primo avvio alla lettura di testi filosofici.

Il corso si propone di presentare nella prima parte una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico antico dai presocratici ad Agostino, accennando a discussioni che si protrassero anche nel Medioevo sulla base della lettura delle fonti antiche trattate.

In una seconda parte verrà esaminata la storia delle dottrine dei filosofici Presocratici in Occidente. Il testo di Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009 fungerà da introduzione e guida per lo studio delle dottrine attribuite ai Presocratici dalla tradizione filosofica. Sarà inoltre presentata la raccolta di H. Diels, W. Kranz, I Presocratici. Testo greco a fronte, tradotto da G. Reale ed edito da Bompiani nel 2006 come opera di riferimento per la lettura dei corrispondenti frammenti e testimonianze e come esito di una tradizione storiografica che, documentando la fortuna e insieme la ricezione delle dottrine dei filosofi presocratici, gradualmente le acquisisce sino a produrre il progetto della loro edizione sistematica. In particolare, le teorie ascritte ad Anassagora varranno come esempio di studio particolare: le discussioni che suscitarono negli autori antichi saranno considerate più da vicino, vale a dire attraverso la lettura diretta di fonti scelte che le hanno tramandate, lette problematicamente, in modo da comprenderne il senso all’interno dei corrispondenti contesti di discussione e saranno rese disponibili (in pdf da scaricare nella bacheca on line della docente), attraverso una selezione della documentazione, dei passaggi testuali che saranno oggetto delle lezioni del corso.

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi oggetto della seconda parte del corso. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (60 ore). Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

18.09.2019

8.10.2019

5.12.2019

20.01.2010

10.02.2020

27.04.2020

18.05.2020

08.06.2020

20.07.2020

 

Dove non specificato, l’appello si terrà alle 9.30. 

Corso di insegnamento “STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE”

Corso di Laurea in Filosofia

AA 2019-2020 – docente titolare: prof.ssa Nadia Bray; Semestre I; Crediti 6

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Introduzione alla  storia della filosofia antica e primo avvio alla lettura di testi filosofici.

Il corso si propone di presentare nella prima parte una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico antico dai presocratici ad Agostino, accennando a discussioni che si protrassero anche nel Medioevo sulla base della lettura delle fonti antiche trattate.

In una seconda parte verrà esaminata la storia delle dottrine dei filosofici Presocratici in Occidente. Il testo di Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009 fungerà da introduzione e guida per lo studio delle dottrine attribuite ai Presocratici dalla tradizione filosofica. Sarà inoltre presentata la raccolta di H. Diels, W. Kranz, I Presocratici. Testo greco a fronte, tradotto da G. Reale ed edito da Bompiani nel 2006 come opera di riferimento per la lettura dei corrispondenti frammenti e testimonianze e come esito di una tradizione storiografica che, documentando la fortuna e insieme la ricezione delle dottrine dei filosofi presocratici, gradualmente le acquisisce sino a produrre il progetto della loro edizione sistematica. In particolare, le teorie ascritte ad Anassagora varranno come esempio di studio particolare: le discussioni che suscitarono negli autori antichi saranno considerate più da vicino, vale a dire attraverso la lettura diretta di fonti scelte che le hanno tramandate, lette problematicamente, in modo da comprenderne il senso all’interno dei corrispondenti contesti di discussione e saranno rese disponibili (in pdf da scaricare nella bacheca on line della docente), attraverso una selezione della documentazione, dei passaggi testuali che saranno oggetto delle lezioni del corso.

Bibliografia:

Manuale:

P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

 

Letteratura secondaria:

Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi oggetto della seconda parte del corso. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere eventualmente coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (60 ore). Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri indicati sopra al n. 1.

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

18.09.2019 (se possibile farei nel pomeriggio perché ritorno la mattina)

8.10.2019

5.12.2019

20.01.2010

10.02.2020

27.04.2020

18.05.2020

08.06.2020

20.07.2020

 

Dove non specificato, l’appello si terrà alle 9.30. 

9) Commissione di esame:

 Nadia Bray, Fiorella Retucci, Elisa Rubino, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo.

 

 

Manuale:

P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

Letteratura secondaria:

Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea LETTERE

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Introduzione alla  storia della filosofia antica e primo avvio alla lettura di testi filosofici.

Il corso si propone di presentare nella prima parte una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico antico dai presocratici ad Agostino, accennando a discussioni che si protrassero anche nel Medioevo sulla base della lettura delle fonti antiche trattate.

In una seconda parte verrà esaminata la storia delle dottrine dei filosofici Presocratici in Occidente. Il testo di Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009 fungerà da introduzione e guida per lo studio delle dottrine attribuite ai Presocratici dalla tradizione filosofica. Sarà inoltre presentata la raccolta di H. Diels, W. Kranz, I Presocratici. Testo greco a fronte, tradotto da G. Reale ed edito da Bompiani nel 2006 come opera di riferimento per la lettura dei corrispondenti frammenti e testimonianze e come esito di una tradizione storiografica che, documentando la fortuna e insieme la ricezione delle dottrine dei filosofi presocratici, gradualmente le acquisisce sino a produrre il progetto della loro edizione sistematica. In particolare, le teorie ascritte ad Anassagora varranno come esempio di studio particolare: le discussioni che suscitarono negli autori antichi saranno considerate più da vicino, vale a dire attraverso la lettura diretta di fonti scelte che le hanno tramandate, lette problematicamente, in modo da comprenderne il senso all’interno dei corrispondenti contesti di discussione e saranno rese disponibili (in pdf da scaricare nella bacheca on line della docente), attraverso una selezione della documentazione, dei passaggi testuali che saranno oggetto delle lezioni del corso.

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi oggetto della seconda parte del corso. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (60 ore). Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

18.09.2019

8.10.2019

5.12.2019

20.01.2010

10.02.2020

27.04.2020

18.05.2020

08.06.2020

20.07.2020

 

Dove non specificato, l’appello si terrà alle 9.30. 

Corso di insegnamento “STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE”

Corso di Laurea in Filosofia

AA 2019-2020 – docente titolare: prof.ssa Nadia Bray; Semestre I; Crediti 6

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Introduzione alla  storia della filosofia antica e primo avvio alla lettura di testi filosofici.

Il corso si propone di presentare nella prima parte una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico antico dai presocratici ad Agostino, accennando a discussioni che si protrassero anche nel Medioevo sulla base della lettura delle fonti antiche trattate.

In una seconda parte verrà esaminata la storia delle dottrine dei filosofici Presocratici in Occidente. Il testo di Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009 fungerà da introduzione e guida per lo studio delle dottrine attribuite ai Presocratici dalla tradizione filosofica. Sarà inoltre presentata la raccolta di H. Diels, W. Kranz, I Presocratici. Testo greco a fronte, tradotto da G. Reale ed edito da Bompiani nel 2006 come opera di riferimento per la lettura dei corrispondenti frammenti e testimonianze e come esito di una tradizione storiografica che, documentando la fortuna e insieme la ricezione delle dottrine dei filosofi presocratici, gradualmente le acquisisce sino a produrre il progetto della loro edizione sistematica. In particolare, le teorie ascritte ad Anassagora varranno come esempio di studio particolare: le discussioni che suscitarono negli autori antichi saranno considerate più da vicino, vale a dire attraverso la lettura diretta di fonti scelte che le hanno tramandate, lette problematicamente, in modo da comprenderne il senso all’interno dei corrispondenti contesti di discussione e saranno rese disponibili (in pdf da scaricare nella bacheca on line della docente), attraverso una selezione della documentazione, dei passaggi testuali che saranno oggetto delle lezioni del corso.

Bibliografia:

Manuale:

P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

 

Letteratura secondaria:

Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi oggetto della seconda parte del corso. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere eventualmente coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (60 ore). Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri indicati sopra al n. 1.

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

18.09.2019 (se possibile farei nel pomeriggio perché ritorno la mattina)

8.10.2019

5.12.2019

20.01.2010

10.02.2020

27.04.2020

18.05.2020

08.06.2020

20.07.2020

 

Dove non specificato, l’appello si terrà alle 9.30. 

9) Commissione di esame:

 Nadia Bray, Fiorella Retucci, Elisa Rubino, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo.

 

 

Manuale:

P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

Letteratura secondaria:

Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Introduzione alla  storia della filosofia antica e primo avvio alla lettura di testi filosofici.

Il corso si propone di presentare nella prima parte una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico antico dai presocratici ad Agostino, accennando a discussioni che si protrassero anche nel Medioevo sulla base della lettura delle fonti antiche trattate.

In una seconda parte verrà esaminata la storia delle dottrine dei filosofici Presocratici in Occidente. Il testo di Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009 fungerà da introduzione e guida per lo studio delle dottrine attribuite ai Presocratici dalla tradizione filosofica. Sarà inoltre presentata la raccolta di H. Diels, W. Kranz, I Presocratici. Testo greco a fronte, tradotto da G. Reale ed edito da Bompiani nel 2006 come opera di riferimento per la lettura dei corrispondenti frammenti e testimonianze e come esito di una tradizione storiografica che, documentando la fortuna e insieme la ricezione delle dottrine dei filosofi presocratici, gradualmente le acquisisce sino a produrre il progetto della loro edizione sistematica. In particolare, le teorie ascritte ad Anassagora varranno come esempio di studio particolare: le discussioni che suscitarono negli autori antichi saranno considerate più da vicino, vale a dire attraverso la lettura diretta di fonti scelte che le hanno tramandate, lette problematicamente, in modo da comprenderne il senso all’interno dei corrispondenti contesti di discussione e saranno rese disponibili (in pdf da scaricare nella bacheca on line della docente), attraverso una selezione della documentazione, dei passaggi testuali che saranno oggetto delle lezioni del corso.

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi oggetto della seconda parte del corso. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (60 ore). Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

18.09.2019

8.10.2019

5.12.2019

20.01.2010

10.02.2020

27.04.2020

18.05.2020

08.06.2020

20.07.2020

 

Dove non specificato, l’appello si terrà alle 9.30. 

Corso di insegnamento “STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE”

Corso di Laurea in Filosofia

AA 2019-2020 – docente titolare: prof.ssa Nadia Bray; Semestre I; Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Introduzione alla  storia della filosofia antica e primo avvio alla lettura di testi filosofici.

Il corso si propone di presentare nella prima parte una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico antico dai presocratici ad Agostino, accennando a discussioni che si protrassero anche nel Medioevo sulla base della lettura delle fonti antiche trattate.

In una seconda parte verrà esaminata la storia delle dottrine dei filosofici Presocratici in Occidente. Il testo di Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009 fungerà da introduzione e guida per lo studio delle dottrine attribuite ai Presocratici dalla tradizione filosofica. Sarà inoltre presentata la raccolta di H. Diels, W. Kranz, I Presocratici. Testo greco a fronte, tradotto da G. Reale ed edito da Bompiani nel 2006 come opera di riferimento per la lettura dei corrispondenti frammenti e testimonianze e come esito di una tradizione storiografica che, documentando la fortuna e insieme la ricezione delle dottrine dei filosofi presocratici, gradualmente le acquisisce sino a produrre il progetto della loro edizione sistematica. In particolare, le teorie ascritte ad Anassagora varranno come esempio di studio particolare: le discussioni che suscitarono negli autori antichi saranno considerate più da vicino, vale a dire attraverso la lettura diretta di fonti scelte che le hanno tramandate, lette problematicamente, in modo da comprenderne il senso all’interno dei corrispondenti contesti di discussione e saranno rese disponibili (in pdf da scaricare nella bacheca on line della docente), attraverso una selezione della documentazione, dei passaggi testuali che saranno oggetto delle lezioni del corso.

Bibliografia:

Manuale:

P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

Classico:

H.Diels, W.Kranz, I Presocratici. Traduzione con testo greco a fronte. Bompaini, 2006 (Il Pensiero Occidentale): solo passi scelti e resi disponibili con pdf in bacheca della docente.

Letteratura secondaria:

Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi oggetto della seconda parte del corso. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere eventualmente coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (60 ore). Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri indicati sopra al n. 1.

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

18.09.2019 (se possibile farei nel pomeriggio perché ritorno la mattina)

8.10.2019

5.12.2019

20.01.2010

10.02.2020

27.04.2020

18.05.2020

08.06.2020

20.07.2020

 

Dove non specificato, l’appello si terrà alle 9.30. 

9) Commissione di esame:

 Nadia Bray, Fiorella Retucci, Elisa Rubino, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo.

 

 

Manuale:

P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

Classico:

H.Diels, W.Kranz, I Presocratici. Traduzione con testo greco a fronte. Bompaini, 2006 (Il Pensiero Occidentale): solo passi scelti e resi disponibili con pdf in bacheca della docente.

Letteratura secondaria:

Giovanni Casertano, I Presocratici, Carocci 2009

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

Il corso si propone di presentare nella prima parte una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico antico dai presocratici ad Agostino, accennando a discussioni che si protrassero anche nel Medioevo sulla base della lettura delle fonti antiche trattate.

In una seconda parte verranno lette cospicue parti della Metafisica di Aristotele.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (60 ore). Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

 

Appelli 

 

12 novembre 2018 (per studenti frequentanti in anni precedenti a quello in corso)

 

3 dicembre 2018

 

21 gennaio 2019

 

8 febbraio 2019

 

23 aprile 2019 (Appello d’esame riservato a studenti fuori corso, dei percorsi internazionali e laureandi della sessione estiva dell’a.a. 2018/2019)

 

27 maggio 2019

 

17 giugno 2019

 

29 luglio 2019

 

18 settembre 2019

 

Commissione: Nadia Bray (Presidente), Fiorella Retucci (Componente), Elisa Rubino (Componente), Alessandra Beccarisi (Componente), Loris Sturlese (Componente), Luana Rizzo (Componente)

 

 

Corso di insegnamento “STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE”

Corso di Laurea in Filosofia

AA 2018-2019 – docente titolare: prof.ssa Nadia Bray; Semestre I; Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Introduzione alla  storia della filosofia antica e primo avvio alla lettura di testi filosofici.

Il corso si propone di presentare nella prima parte una sintesi dello sviluppo storico del pensiero filosofico antico dai presocratici ad Agostino, accennando a discussioni che si protrassero anche nel Medioevo sulla base della lettura delle fonti antiche trattate.

In una seconda parte verranno lette cospicue parti della Metafisica di Aristotele.

Bibliografia:

Manuale:

P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

Classico:

Aristotele, Metafisica, traduzione e introduzione di Giovanni Reale, Bompiani, 2000 (Testi a fronte).

Letteratura secondaria:

Pierluigi Donini, La Metafisica di Aristotele. Introduzione alla lettura, Carocci, 2007 (Quality paperbacks)

Mario Vegetti, Incontro con Aristotele. Quindici lezioni, Einaudi, 2016

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio del manuale servirà a fornire le coordinate storiche e concettuali all’interno delle quali verranno situati i testi oggetto della seconda parte del corso. Verrà avviato lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della terminologia filosofica. Trattandosi di insegnamento rivolto a studenti e studentesse del I anno, si prescinderà dalla richiesta di conoscenze preliminari, ma i frequentanti saranno tenuti ad informarsi, mediante il manuale consigliato, sulle dottrine dei filosofi antichi menzionate volta a volta nelle lezioni e, mediante un Dizionario dei termini filosofici, sul significato di termini tecnici che verranno usati a lezione.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, possono essere eventualmente coinvolti nell’insegnamento in oggetto altri docenti, che potranno sviluppare temi specifici dell’argomento studiato.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (60 ore). Eventuali seminari di approfondimento verranno organizzati sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso delle lezioni.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri indicati sopra al n. 1.

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale. La prova verrà di regola suddivisa in due parti. La prima verterà sullo sviluppo storico della storia della filosofia antica, che lo studente ricaverà dallo studio del manuale e della letteratura secondaria. Nella valutazione si terrà conto di 1) capacità di sintesi nell’esposizione; 2) proprietà e consapevolezza terminologica e di linguaggio; 3) rigore argomentativo. La seconda parte verterà sui testi filosofici da leggere integralmente, brani dei quali dovranno essere letti esposti e commentati. Nella valutazione della seconda parte si terrà conto, oltre ai tre criteri già indicati, di 4) capacità di contestualizzazione dei brani scelti all’interno dell’opera complessiva; 5) capacità di muoversi all’interno delle opere filosofiche in discussione attraverso la proposta di congruenti riferimenti. Un ulteriore criterio sarà l’appropriatezza delle cognizioni generali relative alla storia, alla geografia e alla religione nel periodo di cui si discute. 

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

9) Commissione di esame:

 Nadia Bray, Fiorella Retucci, Elisa Rubino, Alessandra Beccarisi.

 

 

Bibliografia:

Manuale:

P. Porro, C. Esposito, Filosofia. Antichità e medioevo, Vol. I, Laterza 2009 (solo parte relativa alla storia della filosofia antica)

Classico:

Aristotele, Metafisica, traduzione e introduzione di Giovanni Reale, Bompiani, 2000 (Testi a fronte).

Letteratura secondaria:

Pierluigi Donini, La Metafisica di Aristotele. Introduzione alla lettura, Carocci, 2007 (Quality paperbacks)

Mario Vegetti, Incontro con Aristotele. Quindici lezioni, Einaudi, 2016

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 29/09/2016 al 20/01/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
LABORATORIO DI FILOSOFIA PRATICA

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO DI FILOSOFIA PRATICA (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Corso di laurea FILOSOFIA

Settore Scientifico Disciplinare M-FIL/08

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE (M-FIL/08)

Pubblicazioni

Nadia Bray, Elenco di tutte le pubblicazioni scientifiche prodotte

           

1. BRAY N. (2003). «Meister Eckhart e Dietrich di Freiberg nell'‘Opus Ior’ di Giordano di Quedlinburg». GIORNALE CRITICO DELLA FILOSOFIA ITALIANA. vol. 82, pp. 37-52 ISSN: 0017-0089.

           

2. BRAY N. (2003). Prolegomena und Indices. In: HG. VON U. R. JECK, I. TAUTZ, MIT EINEM VORWORT VON L. STURLESE. Berthold von Moosburg, Expositio super Elementationem theologicam Procli, prop. 160-183. (vol. VI,7). ISBN: 3-7873-1661-2. Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi. HAMBURG: Meiner (GERMANY).

           

3. BRAY N. (2003). Citazioni della Bibbia in tedesco nelle Prediche di Meister Eckhart. In: Filosofia in volgare nel Medioevo. Filosofia in volgare nel Medioevo. 27 9 2002. (pp. 57-80). LOUVEN-LA-NEUVE: Brepols (BELGIUM).

 

4. BRAY N. (2003). Register. 2003. (vol. 2, pp. 233-251). in: Lectura Eckhardi II. Predigten Meister Eckharts von Fachgelehrten gelesen und gedeutetII, HRSG. VON GEORG STEER UND LORIS STURLESE, STUTTGART, KOHLHAMMER 2003, PP. 233-251.

 

5. BRAY N. (2003). Filosofia in volgare nel Medioevo. (pp. I-527). LOUVEN-LA-NEUVE: Brepols (BELGIUM).

                       

6. BRAY N. (2004). Opus Ior, Registrum sermonum, Tabula contentorum per ordinem alphabeti. 2004. (vol. XIII, pp. VII). 2004 ISBN 88-7642-126-2.

                       

7. BRAY N. (2005). «Deutsche Bibelzitate in den Predigten Meister Eckharts». Di HG. VON A. SPEER UND L. WEGENER. (vol. 32, pp. 409-426). ISBN 3-11-018583-0. BERLIN: de Gruyter (GERMANY).

           

9. BRAY N. (2006). Recensione di “Hermetism from late Antiquity to Humanism. La tradizione ermetica dal mondo tardo-antico all'Umanesimo” a cura di Paolo Lucentini, Ilaria Parri, Vittoria Perrone, in: “Rivista di Storia della filosofia” (3/2006), pp. 801-805

 

10. BRAY N. (2007), Recensione di “L’ordre de l’affect au Moyen Âge. Autour de l’anthropologie affective d’Aelred de Rievaulx” a cura di Damien Boquet, Caen 2005, Publications du CRAHM, in:

“Archives d'histoire doctrinale et littéraire du Moyen Âge”, p. 378.

 

11. BRAY N. (2007) L'«Opus Ior» di Giordano di Quedlinburg come documento delle discussioni posteckhartiane in Intellect et imagination dans la philosophie médiévale. Intellect and Imagination in Medieval Philosophy. Intelecto e imaginação na Filosofia Medieval. Actes du XIe Congrès international de philosophie médiévale de la Société Internationale pour l'Etude de la Philosophie Médiévale (S.I.E.P.M.). Porto, du 26 au 31 août 2002 cur. Maria Cândida da Costa Reis Monteiro Pacheco - José Francisco Meirinhos, Turnhout, Brepols 2006 (Société Internationale pour l'Etude de la Philosophie Médiévale. Rencontres de philosophie médiévale 11, 1-3) pp. XL-2008, 1575-86

 

12. BRAY N. (ed.) (2008) Jordan von Quedlinburg Opus Postillarum et Sermonum de Evangeliis dominicalibus. De nativitate Domini. Opus Ior. Sermoni selecti de filiatione divina praef. , praef. Loris Sturlese, Hamburg, Meiner 2008 pp. XXXV-164 (Corpus philosophorum Teutonicorum medii aevi VII 3)

 

13. BRAY N. (2008) «Auctoritates» bibliche e «Quaestiones» dottrinali nell'«Opus Tripartitum» di Eckhart e nella «Summa theologiae» di Tommaso d'Aquino in  «Per perscrutationem philosophicam». Neue Perspektiven der mittelalterlichen Forschung. Loris Sturlese zum 60. Geburtstag gewidmet cur. Alessandra Beccarisi - Ruedi Imbach - Pasquale Porro, Hamburg, Meiner 2008 (Corpus philosophorum Teutonicorum medii aevi. Beihefte 4) pp. X-495, 156-83.

 

 

14. BRAY N. (2011)  La sapienza pagana negli scritti di Meister Eckhart. Il caso di Seneca e Cicerone in L'antichità classica nel pensiero medievale. Atti del Convegno della Società italiana per lo studio del pensiero medievale (S.I.S.P.M.). Trento, 27-29 settembre 2010 cur. Alessandro Palazzo, Porto, Fédération Internationale des Instituts d'Etudes Médiévales (FIDEM) 2011 (Fédération Internationale des Instituts d'Etudes Médiévales (FIDEM). Textes et études du moyen âge 61) pp. 492, 323-39

 

15. BRAY N. (2012)  “Meister Eckhart lettore di Seneca”, in: Universalità della ragione. Pluralità delle filosofie nel Medioevo, a cura di A. Musco, C. Compagno, S. D’Agostino, G. Musotto, II,2, Palermo 2012, pp. 621-630 (ISBN 978-88-6485-051-1).

 

16. BRAY N. (2012), “disputat pulchre et diffuse Tullius: Eckhart e Cicerone”, in: Studi sulle fonti di Meister Eckhart, a cura di L. Sturlese, II, Freibourg 2012 (Dokimion 37), pp. 39-72 (ISBN: 978-3-7278-1730-4).

 

17. N. Bray, “The Reception of Meister Eckhart in 14th-Century Germany”, in: A Companion to Meister Eckhart, ed. by J. Hackett, Leiden-Boston, Brill, 2013 (Companion to the Christian Tradition, Vol. 36), pp. 481-508 (ISBN 978-90-04-18347-6).

 

18. BRAY N. (2015), Nadia Bray, La dottrina della connessione delle virtù secondo Alberto Magno, in A. Capone e A. Beccarisi, Aliter. Controversie religiose e definizioni di identitò tra Tardoantico e Medioevo. Roma, Edizioni di Storia della Letteratura, 2015, pp. 95-116.

 

19. Nadia Bray, Eckhart’s Stoic doctrine of freedom and its metaphysical foundation, in «Medioevo» XXVIII (2017), pp.227-242

 

20. Bray, N., La tradizione filosofica stoica nel medioevo. Un approccio dossografico. Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018.

 

20. (2018) Bray, N., Magis videtur fuisse stoicus. Avicebron in Alberto, in Per studium et doctrinam. (Flumen sapientiae)

 

21. (2019) Bray, N., Socrates, “Princeps Stoicorum,” in Albert the Great’s Middle Ages, in Brill's Companion to the Reception of Socrates, pp. 571–591; https://doi.org/10.1163/9789004396753_023

 

 

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Temi di ricerca

 

Il mio lavoro di ricerca rientra nelle attività afferenti al CETEFIL e riguarda edizioni critiche e studio di testi e di temi rilevanti per la Storia della filosofia medievale. Mi sono occupata dell'edizione di un ciclo di prediche liturgiche di Iordanus de Quedlinbug (OESA †1483) e di esemplari di 'Registri' provenienti dalle sue opere. I miei studi sono stati rivolti sino al 2013 soprattutto  allo studio del pensiero eckhartiano e alla recezione delle sue opere nelle generazioni successive.

Nel 2018 ho licenziato la monografia intitolata "La tradizione filosofica stoica nel Medioevo. Un approccio dossografico", Roma, Edizioni di Storia e Letteratura. Il lavoro consiste nella ricostruzione della ricezione dello Stoicismo nel Medioevo in autori compresi tra il V e il XIV secolo. Condotto sulla base del metodo dossografico – rilevamento di menzioni dell'epiteto 'Stoic-', variamente declinato, e di tutte le citazioni esplicite di 'Cicero'/'Tullius', 'Seneca', 'Aulus Gellius' e Macrobius nei testi editi e anche stampa– lo studio si propone di correggere la tesi sotenuta da G. Verbecke  (The Presence of Stoicism in Medieval Thought, 1893), secondo cui la recezione medievale dello stoicismo fu per gli intellettuali del tutto.

I risultati fondamentali conseguiti sono almeno tre:

Il primo consiste nell'individuazione dei principali testimoni della recezione della filosofia stoica, presentati in tre distinte sezioni: Agostino, Boezio e Calcidio per la prima sezione (V-VIII sec.); Abelardo e Giovanni di Salisbury per la seconda sezione (IX-XII sec.); Alberto Magno, Tommaso di York, Ruggero Bacone e Meister Eckhart per la terza sezione (XIII-XIV sec.).

Il secondo risultato consiste nell'acquisizione dei principali temi di discussione: monoteismo, provvidenzialismo, determinismo, fiducia nella ragione umana, dominio delle passioni, fratellanza universale, teoria della connessione delle virtù e dell'equivalenza dei peccati e, in particolare, questione della natura divina della ragione umana.

Il terzo e più importante risultato riguarda infine l'interpretazione: lungi dal citare dai florilegi e dall'utilizzare le dottrine senecane, ciceroniane e stoiche in modo meramente esornativo, i testimoni della recezione medievale dello stoicismo sono veramente consapevoli di cosa la filosofia stoica sia: per tutti una sorta di platonismo radicale, per alcuni una lettura erronea della filosofia di Aristotele. Si delineano così nella coscienza storiografica della cultura medievale l'esistenza di tre grandi scuole (sectae) filosofiche – platonica, peripatetica e stoica–,  e si valuta la validità dei loro contenuti dottrinali: la più alta posta in gioco della discussione riguarda il filosofema della possibile perfezione della ragione umana, della sua natura divina.

 

A partire dal 2018 mi occupo di un'indagine preliminare volta a vagliare le possibilità di un progetto dedicato alla ricezione della filosofia pre-platonica nella storia del pensiero medievale. Sino ad ora i risultati di un primo studio sono  stati  illustrati in una relazione tenuta a Basilea (5 settembre 2018) dal titolo: Anaxagoras in the Middle Ages. The case of Thomas of York.