Milko Antonino Antonino GRIMALDI

Milko Antonino Antonino GRIMALDI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA.

Dipartimento di Studi Umanistici

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6028

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN01 Direttore del Centro di Ricerca Interdisciplinare sul Linguaggio (CRIL - www.cril.unile.it)

Area di competenza:

Fonetica acustica, Fonetica articolatoria e Fonologia

Neurobiologia del linguaggio 

Dialettologia italiana

Fonetica forense

Orario di ricevimento

Mercoledì dalle 11:00 alle 13:00 - Presso l'edificio Codacci-Pisanelli, I piano, stanza 18. E' consigliato prendere appuntamento tramite email per evitare attese inutili.

Recapiti aggiuntivi

Centro di Ricerca Interdisciplinare sul Linguaggio (CRIL) Piazza Ludovico Muratore (presso l'Ospedale Vito Fazzi - Entrando la palazzina a destra - I piano) email: milkogrimaldi@gmail.com; mirko.grimaldi@unisalento. Telefoni: +39 0832 335082 - 335011 - 335006 - 335008

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Curriculum Vitae

Mirko Grimaldi is currently Associate Professor of Linguistics at the University of Salento in Lecce, Italy. He is based in the Department of Human Studies, where he also teaches Psycholinguistics and Experimental Linguistics. He graduated from the University of Florence with a dissertation in Italian Dialectology, where he also obtained a PhD in Linguistics, before undertaking a postdoctoral position in acoustic phonetics and phonology. His main contribution in this field is the discovery of a harmony process (metaphony) characterizing southern Salento that previous research had categorically excluded. The micro-variational nature of this phenomenon posits interesting issues from a diachronical and synchronic (theoretical) point of view. This issue has been investigated from acoustic, articulatory, phonological and neurophysiological perspectives. 

At the University of Salento, Mirko founded and nowdirects the Centro di Ricerca Interdisciplinare sul Linguaggio(CRIL), set up thanks to EU Funds under the National Operative Program 2000-2006. The CRIL is the ideal place to develop research integrating different perspectives and methods – linguistics, psychology, medicine, engineering, computer science, physics – to give a definitive contribution to our understanding of the physiology of language and the anatomical-functional organisation of language in the brain. Mirko is also interested in the neurobiology of language with particular attention on speech perception and production processes, and his work explores the phonetics-phonology second language acquisition, especially in formal context. 

Together with Laila Craighero, Mirko edited a special issue for the Journal of Linguistic, titled ‘Is a neural theory of language possible? Old issues and new perspectives'.

Together with Yury Shtyrov and Elvira Brattico he is also editing a volume entitled Language Electrified: Techniques, Methods, Applications, and Future Perspectives in the Neurophysiological Investigation of Language for Springer.

Recently, his research group showed for the first time that primary and secondary auditory cortices are characterized by a hierarchical processing able to convert the acoustic signal into phonological representations by a dynamical reshaping of neuronal maps. These findings give evidence in favor of the classical theory developed in the '50s at the Massachusetts Institute of Technology (MIT) by Romans Jakobson, Morris Halle, and Kenneth Stevens: cf. Manca A.D., Di Russo F., Sigona F. & Grimaldi M., Electrophysiological evidence of early phonemotopic representations of vowels in the primary and secondary auditory cortex, in Corte, 121: 385-398.

Scarica curriculum vitae

Didattica

A.A. 2021/2022

LINGUISTICA GENERALE MOD. B

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUISTICA SPERIMENTALE

Corso di laurea PSICOLOGIA DELL'INTERVENTO NEI CONTESTI RELAZIONALI E SOCIALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO UNISALENTO

A.A. 2020/2021

LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

LINGUISTICA SPERIMENTALE

Corso di laurea PSICOLOGIA DELL'INTERVENTO NEI CONTESTI RELAZIONALI E SOCIALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO UNISALENTO

Sede Lecce

A.A. 2019/2020

LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUISTICA SPERIMENTALE

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO UNISALENTO

A.A. 2018/2019

LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUISTICA SPERIMENTALE

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO UNISALENTO

A.A. 2017/2018

LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

LINGUISTICA SPERIMENTALE

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

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LINGUISTICA GENERALE MOD. B

Corso di laurea SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Competenze medie di grammatica italiana.

Il corso vuole essere una introduzione alla linguistica teorica e storica: gli studenti verranno guidati alla comprensione delle strutture del linguaggio, del loro funzionamento, di come variano nell'uso, e di come si sono trasformate nel tempo. La parte monografica svilupperà un percorso introduttivo sulle basi della neurobiologia del linguaggio.

Conoscenza e capacità di comprensione: durante il corso, gli studenti acquisiranno le conoscenze di base sui meccanismi cognitivi che sono alla base del linguaggio umano. Tali conoscenze permetteranno di acquisire gli strumenti per analizzare e interpretare in modo critico la realtà linguistica che li circonda (scritta e parlata).

 

Conoscenze applicate e capacità di comprensione: gli studenti dovranno acquisire la consapevolezza dei diversi usi del linguaggio e quindi sviluppare competenze comunicative diversificate (in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata). Impareranno, inoltre, a relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna, che è fatta di linguaggio, gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, sapendo interpretare un testo scritto o un discorso in tutta la loro complessità.

 

Autonomia di giudizio: lo studente sarà quindi in grado di intraprendere percorsi personalizzati di approfondimento sul funzionamento del linguaggio nei contesti sociali in cui andrà ad operare. In classe, la capacità metalinguistica acquisita gli permetterà di approfondire metodologie e strategie didattiche utili al contesto in cui si trova ad operare, nonché ad analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti). Nel campo della mediazione linguistica (es. traduzione), le competenze sul funzionamento del linguaggio e delle lingue consentirà allo studente di sviluppare tecniche per raggiungere obiettivi comunicativi funzionali al/ai messaggio/i che deve trasferire, nonché capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza le strategie comunicative da mettere in atto).

 

Comunicazione: gli studenti saranno in grado di utilizzare il linguaggio (anche specialistico) in modo consapevole e funzionale. Rispetto ad un uso passivo del linguaggio, gli studenti acquisiranno la consapevolezza delle proprietà biologiche e pragmatiche del linguaggio e quindi potranno sviluppare con gli altri riflessioni metalinguistiche adeguate sul suo funzionamento.

 

Capacità di apprendere: il corso è fondato sull’idea che lo studente deve acquisire capacità di riflessione critica sul linguaggio e sulle sue proprietà (al di là delle classiche nozioni di grammatica). Stimolato dal docente a riflettere ed interagire criticamente rispetto a quanto discusso in classe, lo studente sarà guidato, sulla base delle proprie curiosità ed interessi, ad approfondire tematiche e problemi che emergeranno durante l’interazione docente-discente. Svilupperà pertanto abilità euristiche utili a gestire il processo di apprendimento in autonomia.

Didattica frontale con l’ausilio di materiale multimediale

Dato l’elevato numero di frequentanti, l’esame verrà svolto tramite test a risposta multipla. Ad ogni modo, i test sono formulati in modo da stimolare lo studente a riflettere criticamente sulle conoscenze acquisite coerentemente con gli obiettivi formativi. In particolare, l’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza dei principi e modelli teorici della ricerca linguistica contemporanea
  • Conoscenza dei fondamenti della disciplina
  • Capacità di analisi critica delle strutture dei sistemi linguistici

Conoscenza delle basi biologiche delle lingue naturali, del funzionamento e dell’interazione dei diversi livelli del linguaggio.

15 febbraio

8 marzo

11 aprile

17 maggio: riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre

16 giugno

12 luglio

25 ottobre: riservato a laureandi, studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che hanno terminato le lezioni del secondo semestre

 

 

Le lezioni del Prof. Grimaldi inizieranno venerdì 25 con il seguente orario: 10-13.

Il docente riceve il mercoledì dalle 9:00 alle 11:00 nello studio (stanza nr. 18 al I piano) presso l’edificio Codacci-Pisanelli. Dato l’alto numero di studenti frequentanti, è consigliato avvisare il docente via email della necessità di un incontro.

Indirizzo email: mirko.grimaldi@unisalento.it

Il corso affronterà le seguenti questioni:

1. Come il linguaggio da forma ai significati e come parole e frasi sono sfruttate all'interno di un contesto comunicativo: semantica e pragmatica.

2. Come le lingue variano all'interno dell'uso sociale che i parlanti (differenti per sesso, età istruzione, ecc.) ne fanno: sociolinguistica.

3. Qual è la differenza fra lingua e dialetti e come (e perché) alcuni dialetti, nel tempo, sono diventati lingua di una nazione.

4. Come le lingue si sono evolute partendo da un probabile lingua madre e quali tracce questa evoluzione ha lasciato.

 

Il Corso monografico (introduzione alla neurobiologia del linguaggio) affronterà le seguenti questioni ancora aperte:

Un bambino apprende la grammatica della lingua nativa nell’arco di 36 mesi, in modo naturale, e senza istruzioni esplicite, grazie a proprietà specifiche del cervello. Quali sono i fondamenti neuronali che permettono a un bambino di estrarre dalla stimolazione acustica gli elementi che compongono la grammatica di una lingua: fonemi, morfemi, parole, sintassi e semantica? Quale network neuronale sovrintende all’apprendimento e all’utilizzo di un sistema linguistico in percezione e produzione?

Questa parte del corso intende fornire un quadro sintetico, in una prospettiva critica, di una disciplina di frontiera, la neurobiologia del linguaggio, che ha accolto una delle sfide più importanti del futuro: catturare i segreti ultimi del cervello per spiegare la nostra natura.

Parte istituzionale:

Giorgo Graffi, Sergio Scalise, Le Lingue e il Linguaggio. Introduzione alla linguistic, il Mulino, Bologna, 2013: Capitoli VIII, IX e X (escludere il Capitolo XI e l'appendice).

 

Corso monografico

Mirko Grimaldi, Il Cervello fonologico, Carocci, Roma, 2019

LINGUISTICA GENERALE MOD. B (L-LIN/01)
LINGUISTICA SPERIMENTALE

Corso di laurea PSICOLOGIA DELL'INTERVENTO NEI CONTESTI RELAZIONALI E SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze di base delle proprietà del linguaggio

Conoscenze di base dei processi neurocognitivi

Comprensione inglese scritto:  livello base

Il corso affronterà le più importanti questioni che animano un campo di studi di frontiera come la neurobiologia del linguaggio. Si cercherà di riflettere in modo critico su come costruire ponti epistemologici fra discipline classiche come la neurobiologia, la psicologia e la linguistica, ovvero su come le teorie linguistiche che fanno predizioni sui processi neurocognitivi implicati nel linguaggio possano essere verificate empiricamente attraverso l’indagine neuronale.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti per riflettere criticamente sulle basi neurobiologiche del linguaggio. Avranno acquisito consapevolezza critica dei processi neurali coinvolti nell’apprendimento della prima e della seconda lingua. Il dizionario tecnico-scientifico sarà arricchito da un nuovo lessico specialistico che potrà essere utilizzato in modo appropriato in contesti diversi. Saranno in grado di interpretare le questioni generali alla base della moderna ricerca nel campo della neurobiologia del linguaggio. Gli studenti impareranno ad utilizzare la bibliografia specialistica presente nelle più importanti Riviste peer reviewed del settore e servirsene adeguatamente.

Partendo da questo quadro generale, gli studenti saranno in grado di acquisire le seguenti competenze trasversali:

  • trasferire le nozioni apprese nella professione di psicologo di fronte  a casi di patologie del linguaggio;
  • mettere in atto strategie comunicative diversificate in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata;
  • relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, avendo acquisito conoscenze critiche sul funzionamento del linguaggio.

Nel corso gli studenti svilupperanno la capacità di sottoporsi ad una continua autovalutazione, di aggiornare e sviluppare competenze linguistiche attraverso strategie personali di apprendimento collaborativo (competenze personali e interpersonali (punto 25 DB).

Il Corso permette di sviluppare competenze specifiche anche in ambito clinico rispetto ai processi di comunicazione necessari per trattare adeguatamente con i pazienti (competenze tematiche).

Lezione frontale interattiva: gli studenti saranno continuamente stimolati a riflettere in modo critico sulle questioni discusse e ad interagire in modo attivo con il docente. Utilizzo di materiale multimediale e Power Point.

Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Conoscenza dei presupposti teorici e delle pratiche metodologiche proprie della neurobiologia del linguaggio.
  • Capacità di riflettere criticamente sui processi di apprendimento del linguaggio sia nella prima che nella seconda lingua e sulle basi neurobiologiche che li controllano (vedi anche competenze personali EMT, punto 26).

Capacità di utilizzo del lessico specialistico (italiano-inglese) acquisito durante il corso (vedi anche competenza traduttiva EMT, punto 8).

Contatto email del docente: mirko.grimaldi@unisalento.it

Contatto skype del docente: mirko.grimaldi1

Il docente riceve il mercoledì dalle 9:30 alle 11:30 online e/o, se possibile, presso il proprio studio situato nel plesso Codacci Pisanelli, stanza 18 al I piano.

Questo secolo ha davanti a sé due sfide gigantesche: capire la natura dell’universo e il funzionamento del cervello. La galassia più vicina a noi, la Via Lattea, contiene circa 100.000 miliardi di stelle. Il cervello umano contiene circa 86.000 miliardi di neuroni. La galassia è grande e distante, il cervello è piccolo e fra le nostre orecchie. Come è possibile che miliardi di neuroni ammassati nel buio di una scatola cranica, oltre a regolare la respirazione, la pressione sanguigna e il battito cardiaco, producano comportamenti intelligenti: coscienza e pensiero, ragionamento, apprendimento e memoria, percezione, linguaggio, insomma tutto ciò che siamo? Il processo di comunicazione fra i neuroni è così sofisticato e veloce (nell’ordine di millisecondi) che comprendere il funzionamento del cervello è forse la sfida più grande. Negli ultimi 15 anni una nuova chiave di lettura ci viene dai classici ritmi oscillatori (delta, theta, alpha, beta e gamma) che avevano trovato ampia diffusione solo in ambito clinico. Al contrario dei Potenziali Evento Correlati, i ritmi erano stati considerati poco informativi rispetto ai processi cognitivi. La progressiva scoperta dell’onnipresenza di questi ritmi in tutte le funzioni cerebrali e cognitive ha generato una inversione di rotta nel paradigma di indagine delle neuroscienze cognitive. Il corso, dopo aver trattato l’approccio classico allo studio delle basi neurobiologiche del linguaggio, esplorerà questo nuovo filone di ricerca. In particolare, si rifletterà criticamente su come sincronizzazione e de-sincronizzazione dei ritmi oscillatori possano dare conto della elaborazione e rappresentazione dei diversi livelli del linguaggio (sia nella prima che nella seconda lingua): fonetico-fonologico, lessicale, morfo-sintattico e semantico. Da questa prospettiva, i livelli del linguaggio saranno re-interpretati come ‘stati neurofisiologici’ che vengono convertiti in segnale acustico in produzione e come ‘stati spettro-acustici’ che vengono convertiti in stati neurofisiologici in percezione.

Grimaldi Mirko (2019), Il cervello fonologico, Carocci, Roma

Moro Andrea (2017), Le lingue impossibili, Cortina, Milano

LINGUISTICA SPERIMENTALE (L-LIN/01)
PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO UNISALENTO (A98)

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere una discreta conoscenza delle nozioni di base della linguistica (es. nozione di fono e fonema, morfema, categorie lessicali).

Comprensione inglese scritto-livello base.

Il corso affronterà un problema molto attuale inerente ai processi di apprendimento della fonetica e della fonologia della seconda lingua. In particolare, si rifletterà in modo critico sullo sviluppo delle capacità di percezione e produzione in contesto formale. Alla luce delle più recenti ricerche cross-linguistiche e neurocognitive, verrà tracciato un percorso applicativo finalizzato all’utilizzo in classe delle più innovative metodologie per migliorare i processi di apprendimento fonetico-fonologico della seconda lingua.

Conoscenza e capacità di comprensione: durante il corso, gli studenti acquisiranno le conoscenze di base sui meccanismi neurocognitivi che sono alla base dei processi di apprendimento delle lingue naturali, sia per quanto riguarda la prima che la seconda lingua. Tali conoscenze permetteranno di dotarsi degli strumenti per analizzare e interpretare in modo critico la realtà linguistica nel campo dell’interpretazione e della traduzione.

 

Conoscenze e capacità di comprensione applicate: gli studenti dovranno acquisire la consapevolezza del funzionamento delle teorie linguistiche da un lato, e dell’approccio neurobiologico dall’altro. Queste conoscenze troveranno applicazione nel campo della traduzione, dove sono richieste capacità di riflessione metalinguistica molto elevate. Impareranno, inoltre, a relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna, che è fatta di linguaggio. Saranno in grado di gestire i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, sapendo interpretare un testo scritto o un discorso in tutta la loro complessità.

 

Autonomia di giudizio: lo studente sarà quindi in grado di intraprendere percorsi personalizzati di approfondimento sul funzionamento delle strutture linguistiche universali da un lato, e dei parametri (o micro-parametri) che generano la variazione fra le lingue dall’altro.

La capacità metalinguistica acquisita permetterà allo studente di approfondire metodologie e strategie interpretative e traduttive utili al testo e al contesto culturale si trova ad operare, nonché ad analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti). Inoltre, le competenze sul funzionamento del linguaggio e delle lingue consentirà allo studente di sviluppare tecniche per raggiungere obiettivi comunicativi funzionali al/ai messaggio/i che deve trasferire, insieme alla capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza le strategie comunicative da mettere in atto).

 

Abilità comunicative: gli studenti saranno in grado di utilizzare il linguaggio (anche specialistico) in modo consapevole e funzionale. Rispetto ad un uso passivo del linguaggio, i frequentati del corso acquisiranno la consapevolezza delle proprietà biologiche e pragmatiche del linguaggio e quindi potranno sviluppare con gli altri riflessioni metalinguistiche adeguate sul suo funzionamento.

 

Capacità di apprendere: il corso è fondato sull’idea che lo studente deve acquisire capacità di riflessione critica sul linguaggio e sulle sue proprietà (al di là delle classiche nozioni di grammatica). Stimolato dal docente a riflettere ed interagire criticamente rispetto a quanto discusso in classe, lo studente sarà guidato, sulla base delle proprie curiosità ed interessi, ad approfondire tematiche e problemi che emergeranno durante l’interazione docente-discente. Svilupperà pertanto abilità euristiche utili a gestire il processo di apprendimento in autonomia.

 

Partendo da questo quadro generale, gli studenti saranno in grado di acquisire le seguenti competenze trasversali:

  1. trasferire le nozioni apprese sia nella professione di interprete e traduttore sia nella didattica della L2 (acquisendo anche abilità didattiche innovative);
  2. mettere in atto strategie comunicative diversificate in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata;

relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, avendo acquisito conoscenze critiche sul funzionamento del linguaggio.

Didattica frontale con l’ausilio di materiale multimediale

Lettura e discussione in classe di materiali didattici e scientifici

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale (PPT e/o dispense) messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso delle lezioni.

Esame orale.

In particolare, l’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza delle moderne teorie sul linguaggio (anche da una prospettiva evoluzionista e neurobiologica)
  • Conoscenza dei processi di apprendimento delle lingue naturali
  • Capacità di analisi critica delle strutture dei sistemi linguistici

Conoscenza delle basi biologiche delle lingue naturali e dei processi inter- e cross-linguistici ad esse correlati.

Per ogni altro tipo di comunicazioni si rinviare alla bacheca online del docente.

 

Il docente riceve il mercoledì dalle 9:00 alle 11:00 nello studio (stanza nr. 18 al I piano) presso l’edificio Codacci-Pisanelli. Dato l’alto numero di studenti frequentanti, è consigliato avvisare il docente via email della necessità di un incontro.

 

Indirizzo email: mirko.grimaldi@unisalento.it

A poche settimane dalla nascita un bambino . in grado di discriminare tutti i suoni delle lingue naturali. A partire dai 12 mesi di età la sensibilità per i suoni non nativi si riduce gradualmente mentre aumenta il processo di sintonizzazione sui fonemi nativi e la progressiva perdita di sensibilità per i suoni non nativi.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: discriminare e produrre da adulti i suoni di una L2 risulta un compito davvero arduo. Acquisire da adulti un sistema fonetico-fonologico non nativo è una sfida per il nostro cervello.

Recenti ricerche neurocognitive hanno dimostrato in modo inequivocabile che: (i) la quantità e la qualità degli stimoli ricevuti dagli apprendenti L2 in contesto scolastico non sono sufficienti per formare tracce mnemoniche nella corteccia uditiva tali da riattivare capacità di discriminazione dei suoni L2; (ii) per sviluppare competenze fonetico-fonologiche nella L2 sono necessari training mirati a rimodulare la plasticità uditiva. Ciò ha ripercussioni a livello della produzione e quindi sul raggiungimento di abilità comunicative funzionali nella L2 (pensiamo, per esempio, a chi si prepara a svolgere il ruolo di interprete o mediatore culturale).

Bisogna prendere atto che nell’attuale sistema scolastico l’acquisizione di una lingua straniera avviene in un contesto dominato dalla L1, dove la didattica a livello fonetico-fonologico riceve pochissima o nessuna attenzione. Inoltre, in tutti i livelli scolastici l’uso della L2, nel migliore dei casi, viene confinato a poche ore settimanali (e questo è grave soprattutto per l’istruzione universitaria). La pratica didattica è in genere basata su istruzioni formali inerenti ai livelli lessicale e morfo-sintattico (e nel migliore dei casi anche pragmatico) ma non contempla training intensivi per sviluppare abilità di percezione e produzione.

 

Si tratta di una perdita totale che impedisce del tutto l’apprendimento di una seconda lingua? O siamo di fronte a una sorta di riorganizzazione (sintonizzazione) intorno ad alcuni tratti peculiari della L1 che porta ad escludere progressivamente tutte le altre opzioni possibili? Nel secondo caso, è possibile riattivare le abilità percettive originarie? Se sì: come? Lo studio formale di una seconda lingua in contesto scolastico è in grado di riattivare l’abilità a percepire e produrre un sistema di suoni non nativo?

 

Il corso risponderà a queste domande sulla base dei risultati ottenuti dalle ricerche nel campo delle neuroscienze cognitive e della fonetica articolatoria. Concluderà il corso una riflessione sul modello didattico necessario per affrontare le problematiche emerse.

Mirko Grimaldi, Il Cervello fonologico, Carocci, Roma, 2019

Maria Garraffa, Antonella Sorace, Maria Vender, Il cervello bilingue, Carocci, Roma, 2020

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO (L-LIN/01)
LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere una discreta conoscenza dei concetti di base della grammatica di linguistica (es. nozione di morfema, categorie lessicali).

La parte generale del corso vuole essere una introduzione alla linguistica teorica e descrittiva: gli studenti verranno guidati alla comprensione delle strutture del linguaggio, al loro funzionamento e al loro uso. Mentre la parte monografica svilupperà un percorso introduttivo sulle basi della neurobiologia del linguaggio.

Conoscenza e capacità di comprensione: durante il corso, gli studenti acquisiranno le conoscenze di base sui meccanismi cognitivi che sono alla base del linguaggio umano. Tali conoscenze permetteranno di acquisire gli strumenti per analizzare e interpretare in modo critico la realtà linguistica che li circonda (scritta e parlata).

 

Conoscenze applicate e capacità di comprensione: gli studenti dovranno acquisire la consapevolezza dei diversi usi del linguaggio e quindi sviluppare competenze comunicative diversificate (in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata). Impareranno, inoltre, a relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna, che è fatta di linguaggio, gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, sapendo interpretare un testo scritto o un discorso in tutta la loro complessità.

 

Autonomia di giudizio: lo studente sarà quindi in grado di intraprendere percorsi personalizzati di approfondimento sul funzionamento del linguaggio nei contesti sociali in cui andrà ad operare. In classe, la capacità metalinguistica acquisita gli permetterà di approfondire metodologie e strategie didattiche utili al contesto in cui si trova ad operare, nonché ad analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti). Nel campo della mediazione linguistica (es. traduzione), le competenze sul funzionamento del linguaggio e delle lingue consentirà allo studente di sviluppare tecniche per raggiungere obiettivi comunicativi funzionali al/ai messaggio/i che deve trasferire, nonché capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza le strategie comunicative da mettere in atto).

 

Comunicazione: gli studenti saranno in grado di utilizzare il linguaggio (anche specialistico) in modo consapevole e funzionale. Rispetto ad un uso passivo del linguaggio, gli studenti acquisiranno la consapevolezza delle proprietà biologiche e pragmatiche del linguaggio e quindi potranno sviluppare con gli altri riflessioni metalinguistiche adeguate sul suo funzionamento.

 

Capacità di apprendere: il corso è fondato sull’idea che lo studente deve acquisire capacità di riflessione critica sul linguaggio e sulle sue proprietà (al di là delle classiche nozioni di grammatica). Stimolato dal docente a riflettere ed interagire criticamente rispetto a quanto discusso in classe, lo studente sarà guidato, sulla base delle proprie curiosità ed interessi, ad approfondire tematiche e problemi che emergeranno durante l’interazione docente-discente. Svilupperà pertanto abilità euristiche utili a gestire il processo di apprendimento in autonomia.

Didattica frontale con l’ausilio di materiale multimediale

Dato l’elevato numero di frequentanti il Corso di Linguistica Generale (oltre 200) l’esame verrà svolto tramite test a risposta multipla. Ad ogni modo, i test sono formulati in modo da stimolare lo studente a riflettere criticamente sulle conoscenze acquisite coerentemente con gli obiettivi formativi. In particolare, l’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza dei principi e modelli teorici della ricerca linguistica contemporanea
  • Conoscenza dei fondamenti della disciplina
  • Capacità di analisi critica delle strutture dei sistemi linguistici

Conoscenza delle basi biologiche delle lingue naturali, del funzionamento e dell’interazione dei diversi livelli del linguaggio.

Le date degli appelli sono periodicamente comunicate nella bacheca online e tramite sistema Esse3.

 

Prossimi appelli: 17.09.2021, 26.10.2021, 15.12.2021 ore 9:30. L'esame si svolgerà accedendo al sito Formazione Online e cliccando sul link "Esame Linguistica Generale 16/09/2020".

Sarà possibile iscriversi agli appelli d’esame tramite il sistema VOL, con procedura online.

 

Le date degli appelli sono periodicamente comunicate nella bacheca online e tramite sistema Esse3.

 

Per ogni altro tipo di comunicazioni si rinviare alla bacheca online del docente.

 

Il docente riceve il mercoledì dalle 9:00 alle 11:00 nello studio (stanza nr. 18 al I piano) presso l’edificio Codacci-Pisanelli.

 

Indirizzo email: mirko.grimaldi@unisalento.it

Il corso affronterà i seguenti argomenti:

1. La lingua e il linguaggio. Comunicazione umana e comunicazione animale. Il laboratorio del linguista e la scatola degli strumenti. Il potere delle parole e le parole del potere (politica, pubblicità, televisione, ecc.).

2. Le principali correnti della ricerca linguistica del Novecento: linguistica comparativa e storica; Saussure e le varie scuole di strutturalismo; Chomsky e il generativismo; linguistica cognitiva, sociolinguistica, pragmalinguistica, linguistica testuale.

3. Le grandi famiglie linguistiche: indoeuropeo, semitico, uralo-altaico, lingue africane, amerindiane, ecc. Cenni di storia e tipologia; molteplicità, varietà e variabilità delle lingue storico-naturali.

4. Nozioni introduttive di fonetica, sintassi, semantica, morfologia e lessico delle lingue naturali.

Corso monografico (introduzione alla neurobiologia del linguaggio) affronterà le seguenti questioni ancora aperte:

Un bambino apprende la grammatica della lingua nativa nell’arco di 36 mesi, in modo naturale, e senza istruzioni esplicite, grazie a proprietà specifiche del cervello. Quali sono i fondamenti neuronali che permettono a un bambino di estrarre dalla stimolazione acustica gli elementi che compongono la grammatica di una lingua: fonemi, morfemi, parole, sintassi e semantica? Quale network neuronale sovrintende all’apprendimento e all’utilizzo di un sistema linguistico in percezione e produzione?

Questa parte del corso intende fornire un quadro sintetico, in una prospettiva critica, di questa disciplina di frontiera che ha accolto una delle sfide più importanti del futuro: catturare i segreti ultimi del cervello per spiegare la nostra natura.

a. Parte istituzionale: Giorgo Graffi, Sergio Scalise, Le Lingue e il Linguaggio. Introduzione alla linguistica, il Mulino, Bologna, 2013.

 

b. Corso monografico

Mirko Grimaldi, Il Cervello fonologico, Carocci, Roma, 2019

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)
LINGUISTICA SPERIMENTALE

Corso di laurea PSICOLOGIA DELL'INTERVENTO NEI CONTESTI RELAZIONALI E SOCIALI

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2020 al 15/01/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze di base delle proprietà del linguaggio

Conoscenze di base dei processi neurocognitivi

Comprensione inglese scritto: livello base

Il corso affronterà le più importanti questioni che animano un campo di studi di frontiera come la neurobiologia del linguaggio. Si cercherà di riflettere in modo critico su come costruire ponti epistemologici fra discipline classiche come la neurobiologia e la linguistica, ovvero su come le teorie linguistiche che fanno predizioni sui processi neurocognitivi implicati nel linguaggio possano essere verificate empiricamente attraverso l’indagine neuronale.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti per riflettere criticamente sulle basi neurobiologiche del linguaggio. Avranno acquisito consapevolezza critica dei processi neurali coinvolti nell’apprendimento della prima e della seconda lingua. Il dizionario tecnico-scientifico sarà arricchito da un nuovo lessico specialistico che potrà essere utilizzato in modo appropriato in contesti diversi. Saranno in grado di interpretare le questioni generali alla base della moderna ricerca nel campo della neurobiologia del linguaggio. Gli studenti impareranno ad utilizzare la bibliografia specialistica presente nelle più importanti Riviste peer reviewed del settore e servirsene adeguatamente.

Partendo da questo quadro generale, gli studenti saranno in grado di acquisire le seguenti competenze trasversali:

  • trasferire le nozioni apprese nella professione di psicologo di fronte a casi di patologie del linguaggio;
  • mettere in atto strategie comunicative diversificate in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata;
  • relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, avendo acquisito conoscenze critiche sul funzionamento del linguaggio.

 

Nel corso gli studenti svilupperanno la capacità di sottoporsi ad una continua autovalutazione, di aggiornare e sviluppare competenze linguistiche attraverso strategie personali di apprendimento collaborativo (competenze personali e interpersonali (punto 25 DB).

 

Il Corso permette di sviluppare competenze specifiche anche in ambito clinico rispetto ai processi di comunicazione necessari per trattare adeguatamente con i pazienti (competenze tematiche).

Lezione frontale interattiva: gli studenti saranno continuamente stimolati a riflettere in modo critico sulle questioni discusse e ad interagire in modo attivo con il docente. Utilizzo di materiale multimediale e Power Point.

Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Conoscenza dei presupposti teorici e delle pratiche metodologiche proprie della neurobiologia del linguaggio.
  • Capacità di riflettere criticamente sui processi di apprendimento del linguaggio sia nella prima che nella seconda lingua e sulle basi neurobiologiche che li controllano (vedi anche competenze personali EMT, punto 26).

Capacità di utilizzo del lessico specialistico (italiano-inglese) acquisito durante il corso (vedi anche competenza traduttiva EMT, punto 8).

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

Prossimi appelli: 16/06/2021, 23/06/2021, 14.06.202, 17/09/2021, 27/10/2021.

Salvo diversa indicazione, gli esami si terranno online attraverso Teams. Agli studenti verrà inviato il link per la connessione attraverso la email istituzionale.

Sarà possibile iscriversi agli appelli d’esame tramite il sistema VOL, con procedura online.

 

Le date degli appelli sono periodicamente comunicate nella bacheca online e tramite sistema Esse3.

 

Per ogni altro tipo di comunicazioni si rinviare alla bacheca online del docente.

 

Il docente riceve il mercoledì dalle 9:00 alle 11:00 nello studio (stanza nr. 18 al I piano) presso l’edificio Codacci-Pisanelli.

 

Indirizzo email: mirko.grimaldi@unisalento.it

Questo secolo ha davanti a sé due sfide gigantesche: capire la natura dell’universo e il funzionamento del cervello. La galassia più vicina a noi, la Via Lattea, contiene circa 100.000 miliardi di stelle. Il cervello umano contiene circa 86.000 miliardi di neuroni. La galassia è grande e distante, il cervello è piccolo e fra le nostre orecchie. Come è possibile che miliardi di neuroni ammassati nel buio di una scatola cranica, oltre a regolare la respirazione, la pressione sanguigna e il battito cardiaco, producano comportamenti intelligenti: coscienza e pensiero, ragionamento, apprendimento e memoria, percezione, linguaggio, insomma tutto ciò che siamo? Il processo di comunicazione fra i neuroni è così sofisticato e veloce (nell’ordine di millisecondi) che comprendere il funzionamento del cervello è forse la sfida più grande. Negli ultimi 15 anni una nuova chiave di lettura ci viene dai classici ritmi oscillatori (delta, theta, alpha, beta e gamma) che avevano trovato ampia diffusione solo in ambito clinico. Al contrario dei Potenziali Evento Correlati, i ritmi erano stati considerati poco informativi rispetto ai processi cognitivi. La progressiva scoperta dell’onnipresenza di questi ritmi in tutte le funzioni cerebrali e cognitive ha generato una inversione di rotta nel paradigma di indagine delle neuroscienze cognitive. Il corso, dopo aver trattato l’approccio classico allo studio delle basi neurobiologiche del linguaggio, esplorerà questo nuovo filone di ricerca. In particolare, si rifletterà criticamente su come sincronizzazione e de-sincronizzazione dei ritmi oscillatori possano dare conto della elaborazione e rappresentazione dei diversi livelli del linguaggio (sia nella prima che nella seconda lingua): fonetico-fonologico, lessicale, morfo-sintattico e semantico. Da questa prospettiva, i livelli del linguaggio saranno re-interpretati come ‘stati neurofisiologici’ che vengono convertiti in segnale acustico in produzione e come ‘stati spettro-acustici’ che vengono convertiti in stati neurofisiologici in percezione.

Moro Andrea (2017), Le lingue impossibili, Cortina, Milano

Grimaldi Mirko (2019), Il cervello fonologico, Carocci, Roma

 

PROGRAMMA PER NON FREQUENTANTI

Moro Andrea (2017), Le lingue impossibili, Cortina, Milano

Grimaldi Mirko (2019), Il cervello fonologico, Carocci, Roma

Maria Garraffa, Antonella Sorace, Maria Vender (2020), Il cervello bilingue, Carocci Roma

LINGUISTICA SPERIMENTALE (L-LIN/01)
PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO UNISALENTO (A98)

Sede Lecce

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere una discreta conoscenza dei concetti di base della grammatica (es. nozione di morfema, categorie lessicali).

Comprensione inglese scritto-livello base

Il corso affronterà le più importanti questioni che animano un campo di studi di frontiera come la neurobiologia del linguaggio. Si cercherà di riflettere in modo critico su come costruire ponti epistemologici fra discipline classiche come la linguistica e la neurobiologia. In particolare, si cercherà di capire come le teorie linguistiche, che fanno predizioni sui processi neurocognitivi implicati nel linguaggio, possano essere verificate empiricamente. Particolare attenzione sarà riservata alle basi neurocognitive dell’apprendimento delle seconde lingue.

Conoscenza e capacità di comprensione: durante il corso, gli studenti acquisiranno le conoscenze di base sui meccanismi neurocognitivi che sono alla base del linguaggio umano sia per quanto riguarda la prima che la seconda lingua. Tali conoscenze permetteranno di dotarsi degli strumenti per analizzare e interpretare in modo critico la realtà linguistica nel campo dell’interpretazione e della traduzione.

 

Conoscenze applicate e capacità di comprensione: gli studenti dovranno acquisire la consapevolezza del funzionamento delle teorie linguistiche da un lato e dell’approccio neurobiologico dall’altro. Queste conoscenze troveranno applicazione nel campo della traduzione, dove sono richieste capacità di riflessione metalinguistica molto elevate. Impareranno, inoltre, a relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna, che è fatta di linguaggio. Saranno in grado di gestire i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, sapendo interpretare un testo scritto o un discorso in tutta la loro complessità.

 

Autonomia di giudizio: lo studente sarà quindi in grado di intraprendere percorsi personalizzati di approfondimento sul funzionamento delle strutture linguistiche universali da un lato e dei parametri (o micro-parametri) che generano la variazione fra le lingue.

La capacità metalinguistica acquisita permetterà allo studente di approfondire metodologie e strategie interpretative e traduttive utili al testo e al contesto culturale si trova ad operare, nonché ad analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti). Inoltre, le competenze sul funzionamento del linguaggio e delle lingue consentirà allo studente di sviluppare tecniche per raggiungere obiettivi comunicativi funzionali al/ai messaggio/i che deve trasferire, insieme alla capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza le strategie comunicative da mettere in atto).

 

Comunicazione: gli studenti saranno in grado di utilizzare il linguaggio (anche specialistico) in modo consapevole e funzionale. Rispetto ad un uso passivo del linguaggio, gli studenti acquisiranno la consapevolezza delle proprietà biologiche e pragmatiche del linguaggio e quindi potranno sviluppare con gli altri riflessioni metalinguistiche adeguate sul suo funzionamento.

 

Capacità di apprendere: il corso è fondato sull’idea che lo studente deve acquisire capacità di riflessione critica sul linguaggio e sulle sue proprietà (al di là delle classiche nozioni di grammatica). Stimolato dal docente a riflettere ed interagire criticamente rispetto a quanto discusso in classe, lo studente sarà guidato, sulla base delle proprie curiosità ed interessi, ad approfondire tematiche e problemi che emergeranno durante l’interazione docente-discente. Svilupperà pertanto abilità euristiche utili a gestire il processo di apprendimento in autonomia.

Didattica frontale con l’ausilio di materiale multimediale

Esame orale.

In particolare, l’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza delle moderne teorie sul linguaggio (anche da una prospettiva evoluzionista e neurobiologica)
  • Capacità di analisi critica delle strutture dei sistemi linguistici

Conoscenza delle basi biologiche delle lingue naturali e dei processi inter- e cross-linguistici ad esse correlati.

Le date degli appelli sono periodicamente comunicate nella bacheca online tramite sistema Esse3.

 

Prossimo appello: 30/06/2021, 09.07.2021, 21.07.2021 ore 9:30. 

Salvo diversa indicazione, gli esami si terranno online attraverso Teams. Agli studenti verrà inviato il link per la connessione attraverso la email istituzionale.

Sarà possibile iscriversi agli appelli d’esame tramite il sistema VOL, con procedura online.

 

Le date degli appelli sono periodicamente comunicate nella bacheca online tramite sistema Esse3.

 

Per ogni altro tipo di comunicazioni si rinviare alla bacheca online del docente.

 

Il docente riceve il mercoledì dalle 9:00 alle 11:00 nello studio (stanza nr. 18 al I piano) presso l’edificio Codacci-Pisanelli. Dato l’alto numero di studenti frequentanti, consigliato avvisare il docente vie email della necessità di un incontro.

 

Indirizzo email: mirko.grimaldi@unisalento.it

Questo secolo ha davanti a sé due sfide gigantesche: capire come funzionano l’universo e il cervello. La galassia più vicina a noi, la Via Lattea, contiene circa 100.000 miliardi di stelle. Il cervello umano contiene circa 86.000 miliardi di neuroni. La galassia è grande e distante, il cervello è piccolo e fra le nostre orecchie. Come è possibile che miliardi di neuroni ammassati nel buio di una scatola cranica, oltre a regolare la respirazione, la pressione sanguigna e il battito cardiaco, producano comportamenti intelligenti: coscienza e pensiero, ragionamento, apprendimento e memoria, percezione, linguaggio, insomma tutto ciò che siamo? Il processo di comunicazione fra i neuroni è così sofisticato e veloce (nell’ordine di millisecondi) che comprendere il funzionamento del cervello è forse la sfida più grande.

Negli ultimi 15 anni una chiave di lettura ci viene dai classici ritmi oscillatori (delta, theta, alpha, beta e gamma) che avevano travato ampia diffusione solo in ambito clinico e, al contrario dei Potenziali Evento Correlati, erano stati considerati poco informativi rispetto ai processi cognitivi. La progressiva scoperta dell’onnipresenza di questi ritmi in tutte le funzioni cerebrali ha generato una inversione di rotta nel paradigma di indagine delle neuroscienze cognitive.

Il corso, dopo aver trattato l’approccio classico allo studio delle basi neurobiologiche del linguaggio, esplorerà questo nuovo filone di ricerca. In particolare, si rifletterà criticamente su come la sincronizzazione e de-sincronizzazione dei ritmi oscillatori possa dare conto della elaborazione e rappresentazione dei diversi livelli del linguaggio (sia nella prima che nella seconda lingua): fonetico-fonologico, lessicale, morfo-sintattico e semantico. Da questa prospettiva, i livelli del linguaggio saranno re-interpretati come ‘stati neurofisiologici’ che vengono convertiti in segnale acustico in produzione e come ‘stati spettro-acustici’ che vengono convertiti in stati neurofisiologici in percezione.

Mirko Grimaldi, Il Cervello fonologico, Carocci, Roma, 2019

Moro Andrea (2017), Le lingue impossibili, Cortina, Milano

 

TESTI D'ESAME PER NON FREQUENTANTI

Mirko Grimaldi, Il Cervello fonologico, Carocci, Roma, 2019

Moro Andrea (2017), Le lingue impossibili, Cortina, Milano

Valentina Bambini (2017), Il cervello pragmatico, Carocci, Roma

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO (L-LIN/01)
LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

La parte generale del corso vuole essere una introduzione alla linguistica teorica e descrittiva. Mentre la parte monografica svilupperà un percorso introduttivo sui più recenti studi di neurobiologia del linguaggio.

Gli studenti frequentanti acquisiranno gli strumenti di base per riflettere criticamente sulla natura dei sistemi linguistici e sulle basi neurobiologiche del linguaggio, sulle sue strutture, sulle sue funzioni, e sul suo uso coerente, sia scritto che parlato, a vari livelli ed in contesti diversi (a seconda degli obiettivi comunicativi che si vogliono raggiungere). I concetti e le tecniche di analisi acquisite verranno applicati a materiali linguistici concreti. Partendo da questo quadro generale, in linea con gli Indicatori di Dublino, gli studenti saranno in grado di: (i) analizzare in modo critico la realtà linguistica che li circonda; (ii) sviluppare competenze comunicative diversificate (in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata); (iii) relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace.

 

Competenze trasversali che lo studente acquisirà alla fine del corso:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

Didattica frontale con l’ausilio di materiale multimediale

Dato l’elevato numero di frequentanti il Corso di Linguistica Generale (oltre 200) l’esame verrà svolto tramite test a risposta multipla. Ad ogni modo, i test sono formulati in modo da stimolare lo studente a riflettere criticamente sulle conoscenze acquisite coerentemente con gli obiettivi formativi. In particolare, l’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza dei principi e modelli teorici della ricerca linguistica contemporanea
  • Conoscenza dei fondamenti della disciplina
  • Capacità di analisi critica delle strutture dei sistemi linguistici

o Conoscenza delle basi biologiche delle lingue naturali, del funzionamento e dell’interazione dei diversi livelli del linguaggio.

30 giugno 2020; 8 luglio 2020; 22 luglio 2020.

Sarà possibile iscriversi agli appelli d’esame tramite il sistema VOL, con procedura online.

Le date degli appelli sono periodicamente comunicate nella bacheca online e tramite sistema Esse3.

 

  1. Per ogni altro tipo di comunicazioni si rinviare alla bacheca online del docente.
  2.  
  3. Indirizzo email: mirko.grimaldi@unisalento.it

Per ogni altro tipo di comunicazioni si rinviare alla bacheca online del docente.

 

Indirizzo email: mirko.grimaldi@unisalento.it

Il corso affronterà i seguenti argomenti:

  1. La lingua e il linguaggio. Comunicazione umana e comunicazione animale. Il laboratorio del linguista e la scatola degli strumenti. Il potere delle parole e le parole del potere (politica, pubblicità, televisione, ecc.).
  2. Le principali correnti della ricerca linguistica del Novecento: linguistica comparativa e storica; Saussure e le varie scuole di strutturalismo; Chomsky e il generativismo; linguistica cognitiva, sociolinguistica, pragmalinguistica, linguistica testuale.
  3. Le grandi famiglie linguistiche: indoeuropeo, semitico, uralo-altaico, lingue africane, amerindiane, ecc. Cenni di storia e tipologia; molteplicità, varietà e variabilità delle lingue storico-naturali.
  4. Nozioni introduttive di fonetica, sintassi, semantica, morfologia e lessico delle lingue naturali.

 

Corso monografico (introduzione alla neurobiologia del linguaggio) affronterà le seguenti questioni ancora aperte:

Un bambino apprende la grammatica della lingua nativa nell’arco di 36 mesi, in modo naturale, e senza istruzioni esplicite, grazie a proprietà specifiche del cervello. Quali sono i fondamenti neuronali che permettono a un bambino di estrarre dalla stimolazione acustica gli elementi che compongono la grammatica di una lingua: fonemi, morfemi, parole, sintassi e semantica? Quale network neuronale sovrintende all’apprendimento e all’utilizzo di un sistema linguistico in percezione e produzione?

Questa parte del corso intende fornire un quado sintetico, in una prospettiva critica, di questa disciplina di frontiera che ha accolto una delle sfide più importanti del futuro: catturare i segreti ultimi del cervello per spiegare la nostra natura.

a. Parte istituzionale: Giorgo Graffi, Sergio Scalise, Le Lingue e il Linguaggio. Introduzione alla linguistica, il Mulino, Bologna, 2013.

 

b. Corso monografico

Mirko Grimaldi, Il Cervello fonologico, Carocci, Roma, 2019

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)
LINGUISTICA SPERIMENTALE

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2020 al 30/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenze di base delle proprietà del linguaggio

Conoscenze di base dei processi neuroconitivi

Comprensione inglese scritto-livello base

Il corso affronterà  le più importanti questioni che animano un campo di studi di frontiera come la neurobiologia del linguaggio. Si cercherà di riflettere in modo critico su come costruire ponti epistemologici fra discipline classiche come la neurobiologia e la linguistica, ovvero su come le teorie linguistiche che fanno predizioni sui processi neurocognitivi implicati nel linguaggio possano essere verificate empiricamente.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti per riflettere criticamente sulle basi neurobiologiche del linguaggio. Avranno acquisito consapevolezza critica dei processi neurali coinvolti nell’apprendimento sia della prima che della seconda lingua. Il dizionario tecnico-scientifico sarà arricchito di un nuovo lessico specialistico che potrà essere utilizzato in modo appropriato in contesti diversi. Saranno in grado di interpretare le questioni generali alla base della moderna ricerca nel campo della neurobiologia del linguaggio. Gli studenti dovranno anche imparare a utilizzare la bibliografia specialistica presente nelle più importanti Riviste peer reviewed del settore e servirsene adeguatamente.

Partendo da questo quadro generale, gli studenti saranno in grado di acquisire le seguenti competenze trasversali:

  1. trasferire le nozioni apprese sia nella professione di interprete e traduttore sia nella didattica della L2 (acquisendo abilità didattiche innovative);
  2. mettere in atto strategie comunicative diversificate in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata;

relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, avendo acquisito conoscenze critiche sul funzionamento del linguaggio.

 

Nel corso gli studenti sviluppano la capacità di sottoporsi ad una continua autovalutazione, aggiornare e sviluppare competenze e capacità attraverso strategie personali e apprendimento collaborativo (competenze personali e interpersonali (punto 25 DB).

 

Nel corso gli studenti sviluppano la capacità di sottoporsi ad una continua autovalutazione e la capacità di aggiornare e sviluppare competenze e abilità attraverso strategie personali  (competenze personali, punto 26 DB).

 

Il Corso permette di sviluppare competenze specifiche in ambito medico (competenze tematiche).

Lezione frontale interattiva (gli studenti saranno continuamente stimolati a riflettere in modo critico sulle questioni discusse e ad interagire in modo attivo con il docente). Utilizzo di materiale multimediale e Power Point.

Prova orale

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Conoscenza dei presupposti teorici e delle pratiche metodologiche nella neurobiologia del linguaggio.
  • Capacità di riflettere criticamente sui processi di apprendimento del linguaggio sia nella prima che nella seconda lingua e sulle basi neurobiologiche che li controllano (vedi anche competenze personali EMT, punto 26).

Capacità di utilizzo del lessico specialistico (italiano-inglese) acquisito durante il corso (vedi anche competenza traduttiva EMT, punto 8).

24 giugno 2020; 3 luglio 2020; 17 luglio 2020

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

Per ogni altro tipo di comunicazioni si rinviare alla bacheca online del docente.

 

Indirizzo email: mirko.grimaldi@unisalento.it

Questo secolo ha davanti a sé due sfide gigantesche: capire come funzionano l’universo e il cervello. La galassia più vicina a noi, la Via Lattea, contiene circa 100.000 miliardi di stelle. Il cervello umano contiene circa 86.000 miliardi di neuroni. La galassia è grande e distante, il cervello è piccolo e fra le nostre orecchie. Come è possibile che miliardi di neuroni ammassati nel buio di una scatola cranica, oltre a regolare la respirazione, la pressione sanguigna e il battito cardiaco, producano comportamenti intelligenti: coscienza e pensiero, ragionamento, apprendimento e memoria, percezione, linguaggio, insomma tutto ciò che siamo? Il processo di comunicazione fra i neuroni è così sofisticato e veloce (nell’ordine di millisecondi) che comprendere il funzionamento del cervello è forse la sfida più grande. Negli ultimi 15 anni una chiave di lettura ci viene dai classici ritmi oscillatori (delta, theta, alpha, beta e gamma) che avevano travato ampia diffusione solo in ambito clinico e, al contrario dei Potenziali Evento Correlati, erano stati considerati poco informativi rispetto ai processi cognitivi. La progressiva scoperta dell’onnipresenza di questi ritmi in tutte le funzioni cerebrali ha generato una inversione di rotta nel paradigma di indagine delle neuroscienze cognitive. Il corso, dopo aver trattato l’approccio classico allo studio delle basi neurobiologiche del linguaggio, esplorerà questo nuovo filone di ricerca. In particolare, si rifletterà criticamente su come la sincronizzazione e de-sincronizzazione dei ritmi oscillatori possa dare conto della elaborazione e rappresentazione dei diversi livelli del linguaggio (sia nella prima che nella seconda lingua): fonetico-fonologico, lessicale, morfo-sintattico e semantico. Da questa prospettiva, i livelli del linguaggio saranno re-interpretati come ‘stati neurofisiologici’ che vengono convertiti in segnale acustico in produzione e come ‘stati spettro-acustici’ che vengono convertiti in stati neurofisiologici in percezione.

Andrea Marini (2018), Manuale di neurolinguistica, Nuova Edizione, Carocci, Roma

Grimaldi, M., (2019), Il cervello fonologico, Carocci, Roma

LINGUISTICA SPERIMENTALE (L-LIN/01)
PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO UNISALENTO (A98)

Si richiedono le conoscenze di base nel campo della linguistica acquisite nel percorso di laurea triennale.

Il corso affronterà  le più importanti questioni che animano un campo di studi di frontiera come la neurobiologia del linguaggio. Si cercherà di riflettere in modo critico su come costruire ponti epistemologici fra discipline classiche come la neurobiologia e la linguistica, ovvero su come le teorie linguistiche che fanno predizioni sui processi neurocognitivi implicati nel linguaggio possano essere verificate empiricamente.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti per riflettere criticamente sulle basi neurobiologiche del linguaggio. Avranno acquisito consapevolezza critica dei processi neurali coinvolti nell’apprendimento sia della prima che della seconda lingua. Il dizionario tecnico-scientifico sarà arricchito di un nuovo lessico specialistico che potrà essere utilizzato in modo appropriato in contesti diversi. Saranno in grado di interpretare le questioni generali alla base della moderna ricerca nel campo della neurobiologia del linguaggio. Gli studenti dovranno anche imparare a utilizzare la bibliografia specialistica presente nelle più importanti Riviste peer reviewed del settore e servirsene adeguatamente.

Partendo da questo quadro generale, gli studenti saranno in grado di acquisire le seguenti competenze trasversali:

  1. trasferire le nozioni apprese sia nella professione di interprete e traduttore sia nella didattica della L2 (acquisendo abilità didattiche innovative);
  2. mettere in atto strategie comunicative diversificate in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata;

relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, avendo acquisito conoscenze critiche sul funzionamento del linguaggio.

 

2b) Riepilogo delle conoscenze acquisite, secondo i descrittori dello European Master’s in Translation (e i descrittori di Dublino)

 

Nel corso gli studenti sviluppano la capacità di sottoporsi ad una continua autovalutazione, aggiornare e sviluppare competenze e capacità attraverso strategie personali e apprendimento collaborativo (competenze personali e interpersonali, punto 25)

Capacità di apprendimento

Nel corso gli studenti sviluppano la capacità di sottoporsi ad una continua autovalutazione e la capacità di aggiornare e sviluppare competenze e abilità attraverso strategie personali  (competenze personali, punto 26)

Capacità di apprendimento

Permette di sviluppare competenze specifiche in ambito medico (competenze tematiche)

Conoscenza e capacità di comprensione; Capacità di applicare conoscenza  e comprensione

 

– didattica frontale

– lettura e discussione in classe di materiali didattici e scientifici

Prova orale

 

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Conoscenza dei presupposti teorici e delle pratiche metodologiche nella neurobiologia del linguaggio.
  • Capacità di riflettere criticamente sui processi di apprendimento del linguaggio sia nella prima che nella seconda lingua e sulle basi neurobiologiche che li controllano (vedi anche competenze personali EMT, punto 26).
  • Capacità di utilizzo del lessico specialistico (italiano-inglese) acquisito durante il corso (vedi anche competenza traduttiva EMT, punto 8).

17/09/2021, 27/10/2021

 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

Per ogni altro tipo di comunicazioni si rinviare alla bacheca online del docente.

 

Indirizzo email: mirko.grimaldi@unisalento.it

Questo secolo ha davanti a sé due sfide gigantesche: capire come funzionano l’universo e il cervello. La galassia più vicina a noi, la Via Lattea, contiene circa 100.000 miliardi di stelle. Il cervello umano contiene circa 86.000 miliardi di neuroni. La galassia è grande e distante, il cervello è piccolo e fra le nostre orecchie. Come è possibile che miliardi di neuroni ammassati nel buio di una scatola cranica, oltre a regolare la respirazione, la pressione sanguigna e il battito cardiaco, producano comportamenti intelligenti: coscienza e pensiero, ragionamento, apprendimento e memoria, percezione, linguaggio, insomma tutto ciò che siamo? Il processo di comunicazione fra i neuroni è così sofisticato e veloce (nell’ordine di millisecondi) che comprendere il funzionamento del cervello è forse la sfida più grande. Negli ultimi 15 anni una chiave di lettura ci viene dai classici ritmi oscillatori (delta, theta, alpha, beta e gamma) che avevano travato ampia diffusione solo in ambito clinico e, al contrario dei Potenziali Evento Correlati, erano stati considerati poco informativi rispetto ai processi cognitivi. La progressiva scoperta dell’onnipresenza di questi ritmi in tutte le funzioni cerebrali ha generato una inversione di rotta nel paradigma di indagine delle neuroscienze cognitive. Il corso, dopo aver trattato l’approccio classico allo studio delle basi neurobiologiche del linguaggio, esplorerà questo nuovo filone di ricerca. In particolare, si rifletterà criticamente su come la sincronizzazione e de-sincronizzazione dei ritmi oscillatori possa dare conto della elaborazione e rappresentazione dei diversi livelli del linguaggio (sia nella prima che nella seconda lingua): fonetico-fonologico, lessicale, morfo-sintattico e semantico. Da questa prospettiva, i livelli del linguaggio saranno re-interpretati come ‘stati neurofisiologici’ che vengono convertiti in segnale acustico in produzione e come ‘stati spettro-acustici’ che vengono convertiti in stati neurofisiologici in percezione.

Grimaldi, M., (2019), Il cervello fonologico, Carocci, Roma

Marini, A. (2018), Manuale di neurolinguistica, Nuova Edizione, Carocci, Roma.

Grimaldi, M., (2012), Toward a Neural Theory of Language: Old Issue and New Perspectives, in Journal of Neurolinguistics, 25(5), 304-327.

Grimaldi, M., (2019), From brain noise to syntactic structures: a formal proposal within the oscillatory rhythms perspective, in L. Franco & P. Lorusso, Linguistic Variation: Structure and Interpretation – A Festschrift in Honor of M. Rita Manzini in occasion of her 60th birthday. Mouton de Gruyter, Berlin- New York, 432-454.

Grimaldi, M., (2018), Dialects and Neuroscience: A first Critical Review, in M. Grimaldi, R. Lai, L. Franco, B. Baldi (Eds.), Structuring Variation in Romance Linguistics and Beyond. Studies in Honor of Leonardo M. Savoia, Amsterdam/Philadelphia: Benjamins: 351-364.

Grimaldi, M., (2018), The phonetics-phonology relationship in the neurobiology of language. In Petrosino, R., Cerrone, P. & van der Hulst, H., From sounds to structures: beyond the veil of Maya, Berlin, De Gruyter: 65-103.

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO (L-LIN/01)
LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

 

La parte generale del corso vuole essere una introduzione alla linguistica teorica e descrittiva. Mentre la parte monografica svilupperà un percorso introduttivo sui più recenti studi di neurobiologia del linguaggio.

 

Gli studenti frequentanti acquisiranno gli strumenti di base per riflettere criticamente sulla natura dei sistemi linguistici e sulle basi neurobiologiche del linguaggio, sulle sue strutture, sulle sue funzioni, e sul suo uso coerente, sia scritto che parlato, a vari livelli ed in contesti diversi (a seconda degli obiettivi comunicativi che si vogliono raggiungere). I concetti e le tecniche di analisi acquisite verranno applicati a materiali linguistici concreti. Partendo da questo quadro generale, in linea con gli Indicatori di Dublino, gli studenti saranno in grado di: (i) analizzare in modo critico la realtà linguistica che li circonda; (ii) sviluppare competenze comunicative diversificate (in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata); (iii) relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace.

 

Competenze trasversali che lo studente acquisirà alla fine del corso:

 

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

Didattica frontale con l’ausilio di materiale multimediale

Dato l’elevato numero di frequentanti il Corso di Linguistica Generale (oltre 200) l’esame verrà svolto tramite test a risposta multipla. Ad ogni modo, i test sono formulati in modo da stimolare lo studente a riflettere criticamente sulle conoscenze acquisite coerentemente con gli obiettivi formativi. In particolare, L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Conoscenza dei principi e modelli teorici della ricerca linguistica contemporanea
  • Conoscenza dei fondamenti della disciplina
  • Capacità di analisi critica delle strutture dei sistemi linguistici

o Conoscenza delle basi biologiche delle lingue naturali, del funzionamento e dell’interazione dei diversi livelli del linguaggio.

Sarà possibile iscriversi agli appelli d’esame tramite il sistema VOL, con procedura online

Il corso affronterà i seguenti argomenti:

  1. La lingua e il linguaggio. Comunicazione umana e comunicazione animale. Il laboratorio del linguista e la scatola degli strumenti. Il potere delle parole e le parole del potere (politica, pubblicità, televisione, ecc.).
  2. Le principali correnti della ricerca linguistica del Novecento: linguistica comparativa e storica; Saussure e le varie scuole di strutturalismo; Chomsky e il generativismo; linguistica cognitiva, sociolinguistica, pragmalinguistica, linguistica testuale.
  3. Le grandi famiglie linguistiche: indoeuropeo, semitico, uralo-altaico, lingue africane, amerindiane, ecc. Cenni di storia e tipologia; molteplicità, varietà e variabilità delle lingue storico-naturali.
  4. Nozioni introduttive di fonetica, sintassi, semantica, morfologia e lessico delle lingue naturali.

 

Corso monografico (introduzione alla neurobiologia del linguaggio) affronterà le seguenti questioni ancora aperte:

Un bambino apprende la grammatica della lingua nativa nell’arco di 36 mesi, in modo naturale, e senza istruzioni esplicite, grazie a proprietà specifiche del cervello. Quali sono i fondamenti neuronali che permettono a un bambino di estrarre dalla stimolazione acustica gli elementi che compongono la grammatica di una lingua: fonemi, morfemi, parole, sintassi e semantica? Quale network neuronale sovrintende all’apprendimento e all’utilizzo di un sistema linguistico in percezione e produzione?

Questa parte del corso intende fornire un quado sintetico, in una prospettiva critica, di questa disciplina di frontiera che ha accolto una delle sfide più importanti del futuro: catturare i segreti ultimi del cervello per spiegare la nostra natura.

a. Parte istituzionale: Giorgio Graffi, Sergio Scalise, Le Lingue e il Linguaggio. Il Mulino, Bologna 2013.

 

b. Corso monografico

Mirko Grimaldi, Il Cervello fonologico, Carocci, Roma, 2019

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)
LINGUISTICA SPERIMENTALE

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nessuno

Il cervello è considerato il fenomeno naturale più complesso dell’universo e il suo studio una delle ultime grandi frontiere delle scienze biologiche. Riuscire a comprendere i suoi misteri è comparabile, per complessità e sfida intellettuale, con la ricerca delle particelle elementari o la ricerca in astrofisica. Può sembrare un’esagerazione, ma le cellule che compongono il cervello, i neuroni, sono circa lo stesso numero delle stelle presenti nella nostra galassia: 100 miliardi! Il numero di interconnessioni fra queste cellule è maggiore del numero di atomi che esistono nel nostro universo e il segnale trasmesso può raggiungere la velocità di 400 km orari. Pensiamo alla Vastità della Via Lattea e confrontiamola con le misure ridottissime di questo straordinario organo umano: al massimo può pesare 1400 grammi e arrivare al volume di 1230 centimetri cubi.

Come è possibile che un grumo di neuroni all’interno di un cranio produca comportamenti intelligenti: coscienza, pensiero e ragionamento, apprendimento e memoria, percezione, e soprattutto il linguaggio, proprietà esclusiva dell’Homo Sapiens. Possiamo davvero ipotizzare che tutte le nostre attività mentali siano ridotte alla attività elettro-chimica delle cellule neurali?

Il Corso intende affrontare questo antichissimo problema da una prospettiva neurobiologica ed evoluzionistica. Il progresso delle conoscenze scientifiche ha permesso di indagare a fondo i meccanismi di funzionamento del cervello con metodologie sempre più sofisticate. Tuttavia, questo tipo di ricerca presenta molteplici problemi che, se non risolti, rischiano seriamente di rendere la sfida fallimentare in partenza.

Durante il corso, partendo dalle caratteristiche cellulari e dall’anatomia funzionale del cervello, verranno criticamente discussi i dati a disposizione sui correlati neurocognitivi dei processi linguistici (con particolare attenzione ai processi di percezione e produzione sia nella prima che nella seconda lingua). In parallelo, saranno esplorate le principali problematiche teorico-metodologiche che questo settore di studi deve affrontare per vincere una delle più avvincenti sfide scientifiche.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti per riflettere criticamente sulle basi neurobiologiche del linguaggio. Avranno acquisito consapevolezza critica dei processi neurali coinvolti nell’apprendimento sia della prima che della seconda lingua. Il dizionario tecnico-scientifico sarà arricchito di un nuovo lessico specialistico che potrà essere utilizzato in modo appropriato in contesti diversi. Saranno in grado di interpretare le questioni generali alla base della moderna ricerca nel campo della neurobiologia del linguaggio. Gli studenti dovranno anche imparare a utilizzare la bibliografia specialistica presente nelle più importanti Riviste peer reviewed del settore e servirsene adeguatamente.

Partendo da questo quadro generale, gli studenti saranno in grado di acquisire le seguenti competenze trasversali:

  1. trasferire le nozioni apprese sia nella professione di interprete e traduttore sia nella didattica della L2 (acquisendo abilità didattiche innovative);
  2. mettere in atto strategie comunicative diversificate in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata;
  3. relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, avendo acquisito conoscenze critiche sul funzionamento del linguaggio.

– Didattica frontale

– Lettura e discussione in classe di materiali didattici e scientifici

Esame orale

Capacità di apprendimento: nel corso gli studenti sviluppano la capacità di sottoporsi ad una continua autovalutazione, aggiornare e sviluppare competenze e capacità attraverso strategie personali e apprendimento collaborativo (competenze personali e interpersonali, punto 25)

L’esame orale mirerà a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

o Conoscenza dei presupposti teorici e delle pratiche metodologiche nella neurobiologia del linguaggio.

o Capacità di riflettere criticamente sui processi di apprendimento del linguaggio sia nella prima che nella seconda lingua e sulle basi neurobiologiche che controllano tali processi.

Cristina Cacciari, Psicologia del Linguaggio, il Mulino, Bologna, 2011

Mirko Grimaldi, Il cervello fonologico, Carocci, Roma, 2019

Appunti delle lezioni.

Ulteriore materiale didattico sarà distribuito a lezione a cura del docente

LINGUISTICA SPERIMENTALE (L-LIN/01)
PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO UNISALENTO (A98)

Si richiedono le conoscenze di base nel campo della linguistica (cfr. Graffi, G., Scalise, S. 2013, Le lingue e il linguaggio, Il Mulino, Bologna.

Il Corso affronterà le più recenti questioni e i più urgenti problemi metodologici di un campo di studi a forte vocazione interdisciplinare: la neurobiologia del linguaggio. Partendo dalle nozioni di base, lo studente sarà guidato a riflettere criticamente sui problemi classici del rapporto mente-cervello in una prospettiva nuova.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti per riflettere criticamente sulle basi neurobiologiche del linguaggio. Avranno acquisito consapevolezza critica dei processi neurali coinvolti nell’apprendimento sia della prima che della seconda lingua. Il dizionario tecnico-scientifico sarà arricchito di un nuovo lessico specialistico che potrà essere utilizzato in modo appropriato in contesti diversi (come, per esempio, in ambito medico-specialistico). Saranno in grado di interpretare le questioni generali alla base della moderna ricerca nel campo della neurobiologia del linguaggio e di trasporle coerentemente nei processi di traduzione e nell’attività di interpretariato (per esempio, per quanto riguarda il lessico specialistico nel campo semantico dell’anatomia-funzionale). Gli studenti dovranno anche imparare a utilizzare la bibliografia specialistica presente nelle più importanti Riviste peer reviewed del settore e servirsene adeguatamente. In questo modo svilupperanno il proprio dizionario tecnico-scientifico utile per l’attività di traduzione in campo medico.

Partendo da questo quadro generale, gli studenti saranno in grado di acquisire le seguenti competenze trasversali:

  1. trasferire le nozioni apprese sia nella professione di interprete e traduttore sia nella didattica della L2 (acquisendo anche abilità didattiche innovative);
  2. mettere in atto strategie comunicative diversificate in funzione dei contesti d’uso della lingua e delle finalità per cui viene usata;

relazionarsi in modo dinamico con la realtà esterna gestendo i rapporti comunicativi con gli altri in modo funzionale ed efficace, avendo acquisito conoscenze critiche sul funzionamento del linguaggio.

– didattica frontale

– lettura e discussione in classe di materiali didattici e scientifici

 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale (PPT o dispense) messo a disposizione degli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

Prova orale.

 

Durante l’esame, l’interazione dialettica con lo studente mirerà a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Conoscenza dei presupposti teorici e delle pratiche metodologiche nella neurobiologia del linguaggio.
  • Capacità di riflettere criticamente sui processi di apprendimento del linguaggio sia nella prima che nella seconda lingua e sulle basi neurobiologiche che controllano tali processi.

Capacità di dominare il lessico specialistico nel campo semantico dell’anatomia-funzionale (con particolare attenzioni agli aspetti neurobiologici).

L’iscrizione agli appelli d’esame potrà avvenire online tramite il sistema VOL.

Il cervello è considerato il fenomeno naturale più complesso dell’universo e il suo studio una delle ultime grandi frontiere delle scienze biologiche. Riuscire a comprendere i suoi misteri è comparabile, per complessità e sfida intellettuale, con la ricerca delle particelle elementari o la ricerca in astrofisica. Può sembrare un’esagerazione, ma le cellule che compongono il cervello, i neuroni, sono circa lo stesso numero delle stelle presenti nella nostra galassia: 100 miliardi! Il numero di interconnessioni fra queste cellule è maggiore del numero di atomi che esistono nel nostro universo e il segnale trasmesso può raggiungere la velocità di 400 km orari. Pensiamo alla Vastità della Via Lattea e confrontiamola con le misure ridottissime di questo straordinario organo umano: al massimo può pesare 1400 grammi e arrivare al volume di 1230 centimetri cubi.

Come è possibile che un grumo di neuroni all’interno di un cranio produca comportamenti intelligenti: coscienza, pensiero e ragionamento, apprendimento e memoria, percezione, e soprattutto il linguaggio, proprietà esclusiva dell’Homo Sapiens? Possiamo davvero ipotizzare che tutte le nostre attività mentali siano ridotte alla attività elettro-chimica delle cellule neurali?

Il Corso intende affrontare questo antichissimo problema da una prospettiva neurobiologica ed evoluzionistica. Il progresso delle conoscenze scientifiche ha permesso di indagare a fondo i meccanismi di funzionamento del cervello con metodologie sempre più sofisticate. Tuttavia, questo tipo di ricerca presenta molteplici problemi che, se non risolti, rischiano seriamente di rendere la sfida fallimentare in partenza.

Durante il corso, partendo dalle caratteristiche cellulari e dall’anatomia funzionale del cervello, verranno criticamente discussi i dati a disposizione sui correlati neurocognitivi dei processi linguistici (con particolare attenzione ai processi di percezione e produzione sia nella prima che nella seconda lingua). In parallelo, saranno esplorate le principali problematiche teorico-metodologiche che questo settore di studi deve affrontare per vincere una delle più avvincenti sfide scientifiche.

a. Parte istituzionale:

Cristina Cacciari, Psicologia del Linguaggio, il Mulino, Bologna, 2011.

 

b. Corso monografico

Mirko Grimaldi, Il cervello fonologico, Carocci, Roma, 2019.

Appunti delle lezioni.

Ulteriore materiale didattico sarà distribuito a lezione a cura del docente.

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO (L-LIN/01)
LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)
LINGUISTICA SPERIMENTALE

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUISTICA SPERIMENTALE (L-LIN/01)
PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO (L-LIN/01)
LABORATORIO - TECNICHE ELETTROENCEFALOGRAFICHE PER LO STUDIO DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 1.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 15.0 Ore Studio individuale: 10.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO - TECNICHE ELETTROENCEFALOGRAFICHE PER LO STUDIO DEL LINGUAGGIO (NN)
LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)
LINGUISTICA SPERIMENTALE

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUISTICA SPERIMENTALE (L-LIN/01)
PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO (L-LIN/01)
LABORATORIO - TECNICHE ELETTROENCEFALOGRAFICHE PER LO STUDIO DEI PROCESSI COGNITIVI DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 20.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LABORATORIO - TECNICHE ELETTROENCEFALOGRAFICHE PER LO STUDIO DEI PROCESSI COGNITIVI DEL LINGUAGGIO (NN)
LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)
LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)
PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO (L-LIN/01)
LABORATORIO - TECNICHE ELETTROENCEFALOGRAFICHE E DI EYE TRAKING PER LO STUDIO DEI PROCESSI COGNITIVI DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Settore Scientifico Disciplinare NN

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 20.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 30/05/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LABORATORIO - TECNICHE ELETTROENCEFALOGRAFICHE E DI EYE TRAKING PER LO STUDIO DEI PROCESSI COGNITIVI DEL LINGUAGGIO (NN)
LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2013 al 25/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)
LINGUISTICA GENERALE

Corso di laurea METODOLOGIA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 30/05/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)
PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Corso di laurea TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO

Settore Scientifico Disciplinare L-LIN/01

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 54.0 Ore Studio individuale: 171.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 03/03/2014 al 06/06/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO (L-LIN/01)

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Temi di ricerca

Negli ultimi anni ha sviluppato le seguenti linee di ricerca:

 

1. Interfaccia fonetica-fonologia nella variazione e micro-variazione dialettale

 

2. Fonetica forense: problematiche inerenti alla trascrizione del parlato derivato da intercettazioni telefoniche e ambientali e alla identificazione del parlatore attraverso metodi parametrici

 

3. Il rapporto fra italiano e dialetto all’interno della comunicazione mediata dal computer, della musica Hip-hop e della letteratura regionale

 

4. I processi psicolinguistici, neurocognitivi e articolatori coinvolti nell’apprendimento dei fonemi delle seconde lingue e dei suoni non nativi

 

5. Il rapporto fra linguistica e neuroscienze cognitive

 

6. I correlati neurofisiologici della metafora letteraria

 

7. I processi di percezione dei suoni vocalici in bambini ipoacusici con impianto cocleare e in bambini normoudenti (approccio comportamentale e neurofisiologico)

 

8. I correlati neurali nella percezione, articolazione con suono, articolazione silente e immaginazione articolatoria delle vocali: ricerca sperimentale finalizzata da un lato a individuare una correlazione fra le caratteristiche spettroacustiche dei suoni vocalici e la tonotopicità della corteccia uditiva e dall’altro a decodificare e classificare il segnale EEG generato dalla produzione silente e dalla immaginazione articoltoria dei suoni vocalici per la creazione di un sistema di comunicazione uomo-macchina (Brain Computer Interface).