Milena PRIMAVERA

Milena PRIMAVERA

Ricercatore Universitario

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio Corpo 2 - Via Dalmazio Birago, 64 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 5616

Ricercatore Senior, RTD-b

Area di competenza:

SSD: L-Ant/10 Metodologie della Ricerca Archeologica

Archeobotanica, Paleobotanica, Antracologia, Archeologia Ambientale

Orario di ricevimento

Nello studio previo appuntamento

Recapiti aggiuntivi

Studio: Edificio Corpo 2, I piano, Stanza 24 - Via Dalmazio Birago, 64 (Lecce); Laboratorio di Archeobotanica e Paleoecologia: Edificio Corpo 2, I piano, Stanza 3 - Via Dalmazio Birago, 64 (Lecce)

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Curriculum Vitae

 

 

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Didattica

A.A. 2018/2019

COMMON SEMINAR (e-learning) (Laboratory)

Degree course EUROPEAN HERITAGE, DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 42.0

Year taught 2018/2019

For matriculated on 2018/2019

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter INTERNAZIONALE

METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

A.A. 2017/2018

COMMON SEMINAR (e-learning) (Laboratory)

Degree course EUROPEAN HERITAGE,DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 42.0

Year taught 2017/2018

For matriculated on 2017/2018

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter INTERNAZIONALE

METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

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COMMON SEMINAR (e-learning) (Laboratory)

Degree course EUROPEAN HERITAGE, DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Subject area L-ANT/10

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 42.0

For matriculated on 2018/2019

Year taught 2018/2019

Course year 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Language INGLESE

Subject matter INTERNAZIONALE (A56)

good knowledge of cultural heritage and computer skills

The Common Seminar is an interactive laboratory in which  students, according to their background in the fields of archaeology, history and art, may integrate Cultural Heritage knowledge with ITC through thematic working group and practical applications

Through the seminar work, students must be able to develop and implement their own ideas related to the enhancement and communication of Cultural Heritage, using different digital technologies.

They will be able to create their own path of study, express their communication skills and acquire the skills related to the management of complementary resources available.

Further objectives that the student should acquire at the end of the course are:

- ability to analyze and synthesize information

- ability to communicate effectively (transmit ideas in oral and written form in a clear and correct manner, appropriate to the interlocutor)

- ability to work in a group (know how to coordinate with others by integrating skills)

the Common Seminar consists of seminar group-work (e-learing), which requires the direct involvement of the student, called to deepen an aspect or an idea on enhancement and communication of cultural heritage  and to present it to the teacher and colleagues

Sessione Estiva VOL 5

3 Settembre 2018

Sessione Autunnale VOL 6 (Appello straordinario)

8 Ottobre 2018

Sessione Autunnale VOL 6 (Appello straordinario)

3 Dicembre  2018

Sessione Invernale VOL 1

4 Febbraio 2019

25 Febbraio 2019

Sessione Invernale VOL 2

29 Aprile 2019

Sessione Estiva VOL 3 (riservato ai laureandi)

27 Maggio 2019

10 Giugno 2019 (riservato ai laureandi in corso)

Sessione Estiva VOL 4

1 Luglio 2019

22 Luglio 2019

COMMON SEMINAR (e-learning) (Laboratory) (L-ANT/10)
METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

E’ auspicabile che lo studente conosca la lingua inglese che gli permetta l’autonoma consultazione della bibliografia scientifica relativamente a casi studio da approfondire nella parte seminariale.

Definizione della disciplina e rapporto tra archeologia, storia, antropologia e scienza. Storia dell’archeologia e tendenze attuali: le idee, i metodi e le scoperte (Unità didattica I).

L’archeologia sul campo, dal riconoscimento del sito allo scavo stratigrafico. Gestione dei dati e dei reperti, sistemi di classificazione di manufatti ed ecofatti. Elementi di cronologia e sistemi di datazione. Ruolo sociale dell’archeologia, archeologia e pubblico e Archeologia Pubblica (Unità didattica II).

Una parte del corso sarà destinata alla discussione in gruppo di casi studio incentrati su alcune tematiche di approfondimento che riguarderanno: L'importanza della domanda e la scelta del metodo nella ricerca Archeologia (Unità didattica III).

L’obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti un inquadramento completo ed esaustivo della moderna ricerca archeologica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza dei fondamentali strumenti teorici e metodologici, oltre che degli approcci scientifici più innovativi della ricerca contemporanea. In particolare lo studente dovrà dimostrare di conoscere le principali metodologie di indagine proprie dell'archeologia come scienza, dalle strategie di scavo al metodo stratigrafico, allo studio dei reperti. Inoltre, attraverso il lavoro seminariale, lo studente dovrà essere in grado di creare il proprio percorso di approfondimento, di esprimere le proprie capacità comunicative e acquisire le abilità relative alla gestione delle risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici).

Ulteriori obiettivi che lo studente dovrebbe acquisire alla fine del corso sono:

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrando le competenze)

L’insegnamento si compone di:

  • Lezioni frontali (48 ore), suddivise in due Unità didattiche (ciascuna di 24 ore). La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 Lavoro di gruppo a carattere seminariale (24 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi

La valutazione dello studente sarà effettuata attraverso

  1.  Prova orale
  2.  Seminari svolti in classe

L’esame orale mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici e verificare l’acquisizione dei contenuti in riferimento alle ore lezione frontale ed allo studio/approfondimento mediante le indicazioni bibliografiche fornite.  Lo studente viene valutato in base alla qualità e quantità dei contenuti esposti, alla correttezza formale dell’esposizione ed alla capacità di riflessione critica e di argomentazione.

La valutazione complessiva terrà conto anche dell’attività seminariale nel corso della quale lo studente sarà valutato in base ai seguenti criteri: coerenza dei contenuti e capacità di gestione della problematica, capacità espositiva e proprietà di linguaggio, ricorso a strumenti di supporto adeguati (PowerPoint, etc.), rispetto dei tempi stabiliti per la presentazione, capacità di lavorare in gruppo.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Sessione Estiva VOL 5

3 Settembre 2018

Sessione Autunnale VOL 6 (Appello straordinario)

8 Ottobre 2018

Sessione Autunnale VOL 6 (Appello straordinario)

3 Dicembre  2018

Sessione Invernale VOL 1

4 Febbraio 2019

25 Febbraio 2019

Sessione Invernale VOL 2

29 Aprile 2019

Sessione Estiva VOL 3 (riservato ai laureandi)

27 Maggio 2019

10 Giugno 2019 (riservato ai laureandi in corso)

Sessione Estiva VOL 4

1 Luglio 2019

22 Luglio 2019

La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata, così come il lavoro seminariale. Gli studenti non frequentanti dovranno contattare la docente per mettere a punto un programma integrativo della parte del corso loro mancante.

Il programma del corso è suddiviso in tre Unità Didattiche:

 

Unità didattica I (24 ore)

- L'archeologia come scienza per una ricostruzione storica-antropologica: storia della disciplina e tendenze attuali;

- Lo sviluppo dell'archeologia stratigrafica e dei suoi principi;

- Fonti, Siti e Contesti: definizioni, strumenti di indagine e approcci analitici;

- La cultura materiale e la ricostruzione storica.

 

Unità didattica II (24 ore)

- Il lavoro sul campo: dal riconoscimento del sito allo scavo stratigrafico

- Le fasi post-scavo: gestione dei dati e dei reperti

- Manufatti ... ed ecofatti: approccio tipologico e sistemi di classificazione

- Cronologie (relativa e assoluta) e sistemi di datazione

- Edizione e comunicazione (i Prodotti della ricerca)

- L’archeologia ed il pubblico e L’Archeologia Pubblica

 

Unità didattica III (24 ore)

Seminari di approfondimento (in gruppo) su: L'importanza della domanda e la scelta del metodo nella ricerca Archeologia.

Frequentanti

 

Unità didattica I

 

Da C. RENFREW, P. BAHN 2009. L'essenziale di Archeologia. Teoria - metodi – pratica. Zanichelli.

  • Introduzione: Natura e Obiettivi dell’archeologia
  • Cap. 1: I ricercatori: storia dell’archeologia
  • Cap.2: Che cosa è rimasto: la varietà delle testimonianze archeologiche
  • Cap.3: Dove? Ricognizione e scavo di siti e di elementi archeologici

Da D. Manacorda 2008, Lezioni di Archeologia. Laterza.

  • Cap. V, Paesaggi e stratificazioni (in particolare i paragrafi 6,7,8)
  • Cap. VIII, Pensare l’Archeologia.

Da E.C. HARRIS 1983, Principi di stratigrafia archeologica, Carocci.

  • Parte I (Cap. 1: Il concetto di Stratigrafia; Cap. 2: Il concetto di Stratigrafia in archeologia)
  • Parte II (Cap. 5, Strati, strati geologici e stratificazione)

 

Da CARANDINI 1991, Storie dalla terra, Einaudi.

  • Cap. I: Geologia e archeologia – stratificazione – strati naturali e antropici

Da D. Manacorda 2007, Il sito archeologico fra ricerca e valorizzazione, Carocci Editore.

  • Capitolo I: Siti, sito, non-sito
  • Cap. II: Il sito archeologico nella ricerca (consigliato)

 

 

Unità Didattica II

 

Da CARANDINI 1991, Storie dalla terra, Einaudi

  • Cap. II, Dalla stratificazione alla stratigrafia
  • Cap. III, La documentazione

Da E.C. HARRIS 1983, Principi di stratigrafia archeologica, Carocci

  • Parte II
  • Cap. 6. L’interfaccia nella stratificazione archeologica
  • Cap. 9. Correlazione, messa in fase e sequenze stratigrafiche

Da C. RENFREW, P. BAHN, L'essenziale di Archeologia. Teoria - metodi - pratica, Zanichelli, Bologna 2009

  • Cap. 4: quando? Metodi di datazione e cronologia

Da AMADORI L., CAPPONI M., DE ROSSI G., FOSCHI A. 1996. Esercizi di Matrix. Edizioni Kappa.

D. Manacorda, Lezioni di archeologia. Collana ‘Grandi Opere’, Roma-Bari [Laterza] 2008

              - Cap. 4: Una metafora Biologica

 

Unità didattica III

 

Il materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante le lezioni sotto forma di dispense e letture consigliate per la preparazione dei seminari: gli studenti potranno infatti approfondire alcuni aspetti attraverso lavori di gruppo.

Si consigliano anche:

 

R. Francovich, D. Manacorda 2000. Dizionario di archeologia, Laterza.

A. Augenti 2018. A come Archeologia. Carocci Editore.

 

Non frequentanti

 

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno le seguenti letture:

 

C. RENFREW, P. BAHN, L'essenziale di Archeologia. Teoria - metodi - pratica, Zanichelli, Bologna 2009

  • Capitoli 5, 6, 7, 8,9 (119-232)
METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA (L-ANT/10)
COMMON SEMINAR (e-learning) (Laboratory)

Degree course EUROPEAN HERITAGE,DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Subject area NN

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore Attività frontale: 42.0

For matriculated on 2017/2018

Year taught 2017/2018

Course year 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Language INGLESE

Subject matter INTERNAZIONALE (A56)

COMMON SEMINAR (e-learning) (Laboratory) (NN)
METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ANT/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA (L-ANT/10)

Temi di ricerca

Tematica di ricerca generale:
 L’Archeobotanica e lo studio del rapporto tra l'uomo e le piante, tra le società antiche (dalla preistoria al medioevo) ed il loro ambiente, attraverso l'analisi tassonomica e tafonomica dei macroresti vegetali (semi/frutti e carboni)
 L’Archeologia Ambientale e l’interpretazione storico-archeologica degli assemblaggi archeo/paleobotanici provenienti sia da sequenze antropiche sia da successioni naturali attraverso approcci multi e interdisciplinari.
Tematiche specifiche di ricerca:
 Ricostruzione delle dinamiche costiere oloceniche ed evoluzione degli ambienti umidi (laghi, paludi, lagune) in relazione alla società antiche ed al loro rapporto con l’ambiente costiero.
 Cambiamenti nelle strategie di sussistenza, resilienza e adattamento dei sistemi socio-economici delle comunità pre-protostoriche dell’Italia meridionale in relazione alle variazioni ambientali e sociali.
 Analisi dei resti di cibo a base vegetale (pane, impasti, porridge, etc.), composizione delle farine e tecnologie correlate alla loro produzione e lavorazione (macinatura, lievitazione, cottura)

Risorse correlate

Documenti