Massimo MONTEDURO

Massimo MONTEDURO

Professore II Fascia (Associato)

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8473

Dal 1° dicembre 2014 PROFESSORE ASSOCIATO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO presso la Facoltà di Giurisprudenza [ASSOCIATE PROFESSOR OF ADMINISTRATIVE LAW, Faculty of Law]

Area di competenza:

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO (S.S.D. IUS/10)

 

- Giudizi conseguiti nella VQR ANVUR (valutazione della qualità della ricerca) 2011-2014:  1 (Eccellente); 0,7 (Elevato).

 

- Giudizi conseguiti nella customer satisfaction degli studenti sulla qualità della docenza, a.a. 2015/16 (voci D05-D10, pt. su 100). DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE, D05: punti 91 (media Dipartimento 88; media Ateneo 87); D06: 100 (Dip. 87; Aten. 82); D07: 97 (Dip. 88; Aten. 83); D08: 84 (Dip. 81; Aten. 79); D09: 97 (Dip. 88; Aten. 85); D10: 91 (Dip. 86; Aten. 84). DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO, D05: 91 (Dip. 88, Aten. 87); D06: 97 (Dip. 87; Aten. 82); D07: 97 (Dip. 88; Aten. 83); D08: 91 (Dip. 81, Aten. 79); D09: 97 (Dip. 88; Aten. 85); D10: 88 (Dip. 86; Aten. 84).

Orario di ricevimento

 

Ricevimento studenti (presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche, Ecotekne, palazzina R1, II piano, stanza dei Prof.ri Monteduro e Troisi):

Prof. Massimo Monteduro: ogni mercoledì, dalle ore 10.30 alle ore 12.30; eventuali variazioni di giorno e di orario in determinati periodi temporali saranno rese note agli Studenti nella sezione "Notizie".

 Avviso agli studenti: il ricevimento del Prof. Monteduro è sospeso a partire dal 24 luglio 2018 e riprenderà, dopo la pausa estiva, il 12 settembre 2018.

Recapiti aggiuntivi

Il docente è sempre reperibile per mail all'indirizzo massimo.monteduro@unisalento.it

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Curriculum Vitae

SHORT BIO

Dall'1/12/2014 è Professore Associato di Diritto Amministrativo nel Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento. Dal 24/12/2013 è Abilitato alle funzioni di professore di II fascia (S.C. 12/D1) ad esito della procedura di Abilitazione Scientifica Nazionale. Dal 20/09/2018 è Abilitato alle funzioni di Professore di I Fascia (S.C. 12/D1) ad esito della procedura di Abilitazione Scientifica Nazionale. Nel 1992 ha vinto la VI edizione del Certamen Horatianum. Si è laureato in Giurisprudenza nel 2000 presso la LUISS in Roma con 110/110 e lode, con formale invito della Commissione di Laurea a proseguire nell’attività di ricerca e menzione per la pubblicazione della tesi. Nel 2004 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Diritto dell’Economia e del Mercato presso la Scuola Superiore ISUFI - Università di Lecce (XVI Ciclo, settore Diritto amministrativo dell’economia). Dal 2005 ha preso servizio come ricercatore di Diritto Amministrativo nel Dipartimento di Scienze Giuridiche. Nel 2008 è stato confermato in ruolo con giudizio pienamente positivo. Nell’anno accademico 2005/2006 (II semestre) è nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento, dell’insegnamento “Diritto Amministrativo I - Modulo Integrativo” (4 CFU). Negli anni accademici 2006/2007 (II semestre), 2007/2008 (I semestre) e 2008/2009 (I semestre) è nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea Specialistica Interfacoltà in Scienze dello Sviluppo (CISN) dell’Università del Salento, dell’insegnamento “Diritto Amministrativo II” (4 CFU). Nell’anno accademico 2009/2010 (II semestre) è nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea Triennale in Scienze Sociali: cooperazione internazionale, sviluppo e non-profit della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Salento, del Modulo B (4 CFU) dell’Insegnamento “Diritto Amministrativo” (8 CFU, in contitolarità con il Prof. Francesco Fabrizio Tuccari). Nell’anno accademico 2010/2011 (II semestre) è nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università del Salento, del Modulo B (4 CFU - Diritto dell’ambiente) dell’Insegnamento “Diritto del paesaggio e dell’ambiente” (8 CFU, in contitolarità con il Prof. Marco Brocca). Nell’anno accademico 2012/2013 (I semestre) è  nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea Triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (curriculum amministrativo informatico) presso l’Università del Salento, dell’Insegnamento “Diritto amministrativo” (5 CFU). Nell’anno accademico 2013/2014 e 2014/2015 (II semestre) è  nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea Triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali presso l’Università del Salento, dell’Insegnamento “Diritto amministrativo” (6 CFU). Negli anni accademici 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014, 2014/2015, 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018 (II semestre) è  nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università del Salento, dell’Insegnamento “Diritto amministrativo dell’ambiente” (8 CFU). Negli anni accademici 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018 (I Semestre) è  nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università del Salento, dell’Insegnamento “Diritto amministrativo progredito” (8 CFU). Nell’anno accademico 2018/2019 (II semestre) è stato nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università del Salento, dell’Insegnamento “Diritto dei contratti pubblici” (8 CFU). Nell’anno accademico 2018/2019 (II semestre) è  nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale Consulenza Pedagogica e Progettazione dei Processi Formativi presso l’Università del Salento, dell’Insegnamento “Diritto amministrativo” (6 CFU).
Ha svolto attività di docenza all’estero (2006 e 2007, Universidad de Granada; 2013, Universidad de Santiago de Compostela; 2015, Université Toulouse 1 Capitole, IEJUC) ed attività di docenza presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione (2009). Nel 2012-2015 è stato Colaborador Externo del Grupo de Investigación GI-1137 (DAESP) presso la Universidad de Santiago de Compostela. Dal 2015 è membro dell’Observatorio Internacional de la Regulación de las Entidades del Sector Público (OIRESP), network di ricerca internazionale (Austria, Cile, Colombia, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna).  Dal 2017 è il Correspondant National per l'Italia del Centre International de Droit Comparé de l'Environnement (CIDCE). E' socio fondatore della Italian Association for Sustainability Science (IASS). E' socio dell'Associazione Italiana di Diritto Urbanistico (AIDU). E' stato co-fondatore del gruppo di ricerca LAIR (Law and Agroecology - Ius et Rus). È First Director della international Book Series “Legal Issues in Transdisciplinary Environmental Studies” (LITES), edita da SPRINGER, i cui Boards includono 73 professori e ricercatori di 25 Paesi del mondo. E' membro del Comitato di Direzione della Rivista Quadrimestrale di Diritto dell’Ambiente (Giappichelli) e del Comitato di Direzione della rivista P.A. Persona e Amministrazione - Ricerche giuridiche sull'amministrazione e l'economia (Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"). E' Editor della rivista Agrár- és Környezetjog/Journal of Agricultural and Environmental Law  (CEDR Hungarian Association of Agricultural Law). E' componente del Conselho Editorial della rivista Direito Sem Fronteiras(Universidade Estadual do Oeste do Paraná, Brazil). E' componente del Comitato Scientifico della Collana “Ambiente e mercato - Temi e problemi di diritto dell'ambiente" (ESI).  E' componente del Comité Científico internazionale della Colección “Regulación das Entidades do Sector Público", Collana di volumi a cura del Observatorio Internacional da Regulación das Entidades do Sector Público (OIRESP). E'  Experto peer reviewer per la Agencia Nacional de Evaluación y Prospectiva (ANEP), Ministerio de Economía y Competitividad, Spagna. Già componente del Collegio dei Docenti del Dottorato ISUFI in Diritto dell’economia e del mercato, dall’a.a. 2014/15 è componente del Collegio dei Docenti del Dottorato in Diritto dei beni privati, pubblici e comuni, Università del Salento. Per la Facoltà e il Dipartimento di afferenza, è stato componente: dal 2007 al 2014 della Commissione didattica per le convalide degli esami; dal 2009 al 2011 della Commissione per il test di orientamento per l'immatricolazione alla Facoltà; dal 2013 della Commissione per il sostegno giuridico del Dipartimento; nel 2014 della III Sottocommissione per gli Esami di Avvocato, Sess. 2013; dal 2014 del Gruppo di Lavoro incaricato dal Consiglio Didattico del progetto di revisione dell’ordinamento didattico. Dal 20/01/2016 è stato componente della Task Force di esperti della Regione Puglia per le problematiche legate alla Xylella fastidiosa. Dal 9/02/2016 è Vicepresidente del Consiglio Didattico del CdL in Giurisprudenza. Con delibera di G.R. Puglia n. 499 del 19/04/2016 è stato nominato componente del Gruppo di Lavoro Interistituzionale per la revisione della legge regionale sul diritto allo studio (sino al 24/01/2017). E' iscritto all'Albo Ordinario dell'Ordine degli Avvocati di Lecce. 

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Didattica

A.A. 2018/2019

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

DIRITTO DEI CONTRATTI PUBBLICI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso CLASSICO

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE E DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 06/12/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Sede Lecce

Propedeuticità: Diritto Amministrativo.

Muovendo dalle fonti di diritto internazionale e comunitario, il corso si sofferma innanzitutto sui principi generali del diritto amministrativo dell’ambiente codificati, nell’esperienza italiana, dal D.lgs. 152/2006, con particolare attenzione alla pluridimensionalità dello sviluppo sostenibile come «super-principio» e al principio di precauzione. L’analisi si estende al quadro delle competenze, delle funzioni e dei procedimenti amministrativi in materia ambientale nonché al risarcimento del danno ambientale, ricomprendendo ambiti tematici specifici tra i quali: la lotta ai cambiamenti climatici anche alla luce dell’Accordo di Parigi del 2015; la tutela giuridica della biodiversità e le aree naturali (terrestri e marine) protette; il diritto forestale; la tutela del suolo e delle acque; la disciplina dei rifiuti e delle bonifiche; le fonti energetiche rinnovabili; il contrasto all’inquinamento atmosferico, elettromagnetico, acustico. Infine, il corso delinea le fonti, i principi e gli istituti principali del diritto pubblico dell'alimentazione, con particolare riguardo alla food safety, alla food security, alla food quality e alla food diversity, all'applicazione dei primcipi di sostenibilotà alla qualità degli alimenti e alle denominazioni di origine, alle regole e ai limiti della circolazione degli alimenti nel mercato europeo e nazionale.

DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE E DELL'ALIMENTAZIONE (IUS/10)
DIRITTO DEI CONTRATTI PUBBLICI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce

DIRITTO DEI CONTRATTI PUBBLICI (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza delle nozioni elementari del diritto e del diritto pubblico in particolare.

Il diritto amministrativo in relazione ai profili storici, ai principi, ai soggetti, all'organizzazione, alle risorse,  all'attività, al regime delle responsabilità e alle disfunzioni.

a) Conoscenze e comprensione: esame critico delle categorie teoriche generali della disciplina del diritto amministrativo; sintesi dell'assetto normativo vigente, con focus sulla l. n. 241 del 1990 e sulla più recente normativa anticorruzione e di promozione della trasparenza.

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione:  lo studente sarà posto in grado di tradurre in concreto, rispetto alla prassi effettiva dei rapporti tra cittadini e pubbliche amministrazioni, concetti astratti quali legalità, potere, interesse pubblico, interesse legittimo, procedimento, provvedimento, imparzialità, discrezionalità, eccesso di potere; per far ciò, oltre all'esame della legislazione e della dottrina, verrà esaminata anche la casistica giurisprudenziale.

c)  Autonomia di giudizio: lo studente non riceverà passivamente, secondo un approccio top/down, le nozioni teoriche fruendo solo della didattica frontale, ma parteciperà interattivamente sia alle lezioni, nel corso delle quali verranno stimolati interventi e domande, sia ad esercitazioni, nel corso delle quali saranno esaminati casi giurisprudenziali secondo un approccio di apprendimento per prove ed errori orientato al problem solving.

d) Abilità comunicative: essendo il corso collocato nell'alveo di un CdL nel dominio delle scienze sociali, con studenti che non possiedono una formazione analitica e completa nelle materie prettamente giuridiche, il tecnicismo di queste ultime implica che le lezioni mireranno a dotare gli studenti di un'adeguata proprietà di linguaggio rispetto al lessico specialistico del diritto amministrativo e della capacità di costruire correttamente ed esporre persuasivamente argomentazioni di tipo giuridico in tale ambito.

e) Capacità di apprendimento: l'elevata volatilità della legislazione e la mutevolezza del diritto giurisprudenziale rendono necessario che il corso fornisca agli studenti non solo dati, ma soprattutto chiavi di lettura dei processi profondi di trasformazione del diritto amministrativo e delle relative invarianti, in maniera tale da consentire agli studenti medesimi, durante e dopo il corso, di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del quadro del diritto positivo e vivente.

Lezioni frontali con interazione dialogica con gli studenti. Lettura e commento partecipato in classe del testo di alcune fonti di primario rilievo (disposizioni costituzionali; l. 241/1990). Esercitazioni interattive sulla giurisprudenza.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

L’evoluzione storica del diritto amministrativo. I principi del diritto amministrativo. L’organizzazione amministrativa. Il personale delle pubbliche amministrazioni. I beni pubblici. Tipologia delle attività amministrative. Potere, interesse legittimo, diritto soggettivo. Attività amministrativa vincolata, discrezionalità tecnica, discrezionalità pura, merito. Il procedimento. Il provvedimento. Fattispecie di invalidità del provvedimento. I provvedimenti di secondo grado. I moduli consensuali. Le responsabilità della pubblica amministrazione e dei suoi dipendenti. Le disfunzioni amministrative.

M. D’ALBERTI, Lezioni di diritto amministrativo, Giappichelli, ult. ed. 2017, per intero (pagg. 3-393)

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO DEI CONTRATTI PUBBLICI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 18/02/2019 al 17/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso CLASSICO (031)

Sede Lecce

Propedeuticità: Diritto Amministrativo.

Il corso affronta il diritto dei contratti pubblici mirando a porre lo studente in condizione di cogliere le complesse interrelazioni tra le dimensioni giuspubblicistica e giusprivatistica che caratterizzano la materia, di conoscere il percorso storico che ha condotto a una profonda evoluzione della disciplina orientata dal primato del diritto UE e di comprendere l’importanza dell’inserzione di interessi legati ad esigenze ambientali, sociali ed occupazionali che connota i più recenti interventi normativi, fino all’attuale testo del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016, con le modifiche introdotte dal D.lgs. 56/2017), che ha recepito le Direttive UE n. 2014/24/UE (sugli appalti per i settori ordinari) n. 2014/25/UE (sugli appalti per i settori speciali) e n. 2014/23/UE (in materia di concessioni).

a) Conoscenze e comprensione: illustrazione delle categorie generali della disciplina del diritto amministrativo dei contratti pubblici; sintesi dell'assetto normativo europeo e nazionale; focus sul Codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. 50/2016 e s.m.i..

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: scopo del corso non è soltanto quello di descrivere l’assetto del diritto vigente, ma anche e soprattutto di fornire una lettura critica dello stesso alla luce del diritto vivente. A questo fine, il corso focalizzerà l’attenzione sulle principali questioni poste dall’attuale disciplina, valorizzando il ruolo ordinante dei principi che regolano i procedimenti di evidenza pubblica e il problema del loro bilanciamento, e sottolineando l’importanza dello sforzo di orientamento ermeneutico alla Costituzione e al diritto comunitario nella ricerca delle rationes delle disposizioni vigenti, sul piano logico/sistematico. Il corso mira perciò a porre gli studenti nella condizione di interpretare correttamente e di applicare sistematicamente i significanti legislativi, per poterne enucleare i significati normativi che devono guidare in concreto le condotte degli operatori, pubblici o privati, del mercato delle commesse pubbliche.

c)  Autonomia di giudizio: lo studente non riceverà passivamente, secondo un approccio top/down, le nozioni teoriche fruendo solo della didattica frontale, ma parteciperà interattivamente sia alle lezioni, nel corso delle quali verranno stimolati interventi e domande, sia ad esercitazioni, nel corso delle quali saranno esaminati casi specifici secondo un approccio di apprendimento per prove ed errori orientato al problem solving. Per stimolare l'elaborazione autonoma e problematica dei concetti da parte degli studenti ci si avvarrà della casistica fornita dalla giurisprudenza (comunitaria e nazionale, costituzionale, amministrativa e civile), senza trascurare l’importanza del soft law e della prassi amministrativa (attraverso il riferimento ad alcune comunicazioni della Commissione europea ed a provvedimenti generali adottati dall’Autorità Nazionale Anticorruzione - ANAC).

d) Abilità comunicative: il tecnicismo che domina la materia degli appalti e delle concessioni determina la necessità di dotare gli studenti di un'adeguata proprietà di linguaggio rispetto al lessico specialistico del diritto europeo e nazionale dei contratti pubblici e della capacità di costruire correttamente ed esporre persuasivamente argomentazioni di tipo giuridico in tale ambito.

e) Capacità di apprendimento: la volatilità della legislazione e la mutevolezza del diritto giurisprudenziale rendono necessario che il corso fornisca agli studenti non solo dati, ma soprattutto chiavi di lettura dei processi profondi di trasformazione del diritto dei contratti pubblici  e delle relative invarianti, in maniera tale da consentire agli studenti medesimi, durante e dopo il corso, di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del quadro del diritto positivo e vivente.

 

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:

Interdisciplinarità. Il diritto dei contratti pubblici si pone tradizionalmente al punto di confluenza tra diritto amministrativo (fase di selezione del contraente) e diritto privato (fase di esecuzione del contratto). La forte conformazione comunitaria del settore rende inoltre indispensabile il costante riferimento al diritto dell’Unione europea, così come altre interferenze significative sussistono, ad esempio, rispetto al diritto processuale amministrativo e civile; penale e processuale penale; commerciale; della concorrenza; del lavoro; dell’ambiente.  Ciò esige un metodo interdisciplinare nella didattica al fine di individuare i diversi piani di analisi implicati dalla soluzione dei numerosi nodi problematici della materia.

Esame diretto e commento critico in classe delle disposizioni normative delle Direttive UE (n. 2014/24/UE sugli appalti per i settori ordinari, n. 2014/25/UE sugli appalti per i settori speciali e n. 2014/23/UE in materia di concessioni) e del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016). Il corso mira a fornire allo studente non soltanto le nozioni di base relative al diritto dei contratti pubblici, ma anche e soprattutto gli strumenti di interpretazione e argomentazione orientati ai principi che regolano i procedimenti di evidenza pubblica. I rapidi processi di obsolescenza della normazione relativa all’affidamento di appalti pubblici e concessioni impongono di esaminare il diritto positivo allo scopo di porre lo studente in grado di interpretare correttamente le disposizioni vigenti sul piano logico/sistematico, in conformità alla Costituzione e al diritto UE, in modo da cogliere, oltre la formulazione letterale di una pluralità di articoli spesso eterogenei e destinati a modifiche testuali successive, i principi generali che più stabilmente ordinano la materia e il problema del loro bilanciamento.

Svolgimento di esercitazioni relative all’analisi di materiali giurisprudenziali, del soft law e della prassi amministrativa (pronunce della Corte di Giustizia, della Corte Costituzionale, della giurisprudenza amministrativa e civile; comunicazioni della Commissione europea; provvedimenti dell’ANAC).

Svolgimento di seminari destinati all’approfondimento di alcune questioni teoriche e pratiche di primario rilievo.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo, di parte generale e di parte speciale;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Frequenza studenti: facoltativa.

Gli studenti frequentanti beneficiano di una riduzione dei testi oggetto di studio obbligatorio e sosterranno l’esame di profitto finale secondo uno specifico programma, che verrà indicato a lezione.

In particolare, per gli studenti frequentanti:

- è consigliato lo studio degli appunti presi a lezione;

- lo studio dei Manuali indicati come testi d'esame sarà limitato ad alcuni capitoli che verranno indicati a lezione.

Il materiale didattico eventualmente distribuito agli studenti frequentanti nel corso delle lezioni sarà consultabile nella sezione “Materiale Didattico".Lo studio del “Materiale didattico” è comunque facoltativo, non obbligatorio, ai fini dell’esame.

Modalità didattiche: Lezioni frontali, esercitazioni, seminari.

Lingua dell’insegnamento: Italiano.

Sede: Lecce.

Aula: Complesso Ecotekne – Edificio R2.

I contratti della pubblica amministrazione, l’evidenza pubblica e la scelta del contraente: profilo storico, principi, problemi. La dialettica tra diritto comunitario e diritto nazionale, sino al primo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 163/2006), alle Direttive UE (n. 2014/24/UE sugli appalti per i settori ordinari, n. 2014/25/UE sugli appalti per i settori speciali e n. 2014/23/UE in materia di concessioni) e al nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016, con il “correttivo” di cui al D.lgs. 56/2017). L’integrazione delle esigenze ambientali, sociali e di tutela del lavoro nel diritto dei contratti pubblici. Il riparto di competenze tra Stato e Regioni. L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). La Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (e la struttura tecnica di missione), il Consiglio superiore dei lavori pubblici. I profili organizzativi relativi alle stazioni appaltanti. Pianificazione, programmazione e progettazione. Ambito oggettivo e soggettivo di applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici. I principi comuni relativi alle modalità di affidamento. I contratti di appalto per lavori, servizi e forniture di importo superiore e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria. Qualificazione delle stazioni appaltanti, aggregazioni e centralizzazione delle committenze. Gli appalti elettronici e aggregati. Le fasi delle procedure di scelta del contraente per i settori ordinari (bandi e avvisi; tipi di procedura; criteri di selezione delle offerte e avvalimento; criteri di aggiudicazione, costi del ciclo di vita e disciplina delle offerte anomale). Regimi particolari di appalto (settori speciali; servizi sociali, beni culturali, difesa e sicurezza, protezione civile; concorsi di progettazione e di idee). I contratti di concessione (di lavori e di servizi). I contratti di partenariato pubblico-privato. Il regime degli affidamenti in house. L’affidamento a contraente generale. La disciplina speciale dei contratti pubblici in materia di infrastrutture e insediamenti prioritari. Aggiudicazione e contratto: un rapporto problematico. L’esecuzione dei contratti pubblici e il subappalto. Il contenzioso in materia di contratti pubblici (profili processuali) e i rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale.

Manuali consigliati per la preparazione dell’esame (a scelta dello studente):

 

- F. MASTRAGOSTINO (a cura di), Diritto dei contratti pubblici. Assetto e dinamiche evolutive alla luce del nuovo codice, del decreto correttivo 2017 e degli atti attuativi, Giappichelli, 2017 (per intero)

 

oppure

 

- S. FANTINI – H. SIMONETTI, Le basi del diritto dei contratti pubblici, Giuffré, 2017 (per intero) da studiare unitamente a C.E. GALLO (a cura di), Autorità e consenso nei contratti pubblici: dalle direttive 2014 al Codice 2016, 2. ed., Giappichelli, 2017 (per intero).

DIRITTO DEI CONTRATTI PUBBLICI (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 14/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Propedeuticità: Diritto Amministrativo.

Muovendo dalle fonti di diritto internazionale e comunitario, il corso si sofferma sui principi generali del diritto amministrativo dell’ambiente codificati, nell’esperienza italiana, dal D.lgs. 152/2006, con particolare attenzione alla pluridimensionalità dello sviluppo sostenibile come «super-principio» e al principio di precauzione. L’analisi si estende al quadro delle competenze, delle funzioni e dei procedimenti amministrativi in materia ambientale nonché al risarcimento del danno ambientale. Il corso ricomprende, inoltre, ambiti tematici specifici tra i quali: la lotta ai cambiamenti climatici anche alla luce dell’Accordo di Parigi del 2015; la tutela giuridica della biodiversità e le aree naturali (terrestri e marine) protette; il diritto forestale; i nessi giuridici tra agricoltura, alimentazione e ambiente; la tutela del suolo e delle acque; la disciplina dei rifiuti e delle bonifiche; le fonti energetiche rinnovabili; il contrasto all’inquinamento atmosferico, elettromagnetico, acustico.

a) Conoscenze e comprensione: illustrazione delle categorie generali della disciplina del diritto amministrativo dell'ambiente; sintesi dell'assetto normativo internazionale, europeo e nazionale; focus sul Codice dell'ambiente di cui al D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. Il corso affronta i profili generali e specifici di una materia in trasformazione, ossia il diritto dell’ambiente, proponendone una lettura evolutiva come diritto degli ecosistemi naturali e antropogenici e privilegiando il particolare angolo di osservazione del diritto amministrativo.

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: scopo del corso non è soltanto quello di descrivere l’assetto del diritto vigente, ma anche e soprattutto di fornire una lettura critica dello stesso alla luce dei fenomeni di crisi ecologica che caratterizzano l'epoca attuale.  Lo studente sarà messo in grado di applicare gli istituti del diritto ambientale confrontandoli con le acquisizioni fornite dalle scienze ambientali, con particolare riguardo all’ecologia degli ecosistemi e del paesaggio, all’agroecologia, alla filosofia dell’ambiente, alla bioeconomia, all’ecologia umana, alla sociologia dell’ambiente. Il corso, per queste ragioni, darà conto di tendenze recenti nel dibattito giuridico internazionale, quali la prospettiva del Wild Law, tesa ad una critica radicale dell’attuale Environmental Law; i modelli giuridici fondati sulla tutela e la promozione dei «servizi ecosistemici»; la teoria dell’ambiente come «infrastruttura»; il dibattito sui «beni comuni» applicato agli ecosistemi o alle singole matrici ambientali; la giuridicizzazione di indicatori di sostenibilità quali la «impronta ecologica» o i planetary boundaries; la problematica dell’accesso alla «giustizia ambientale»; l’emersione di nuovi principi giuridici quali il «principio di non-regressione» e il «principio di resilienza»; il diritto dell’economia circolare; la discussione sugli animal rights.

c)  Autonomia di giudizio: lo studente non riceverà passivamente, secondo un approccio top/down, le nozioni teoriche fruendo solo della didattica frontale, ma parteciperà interattivamente sia alle lezioni, nel corso delle quali verranno stimolati interventi e domande, sia ad esercitazioni, nel corso delle quali saranno esaminati casi specifici secondo un approccio di apprendimento per prove ed errori orientato al problem solving. Per stimolare l'elaborazione autonoma e problematica dei concetti da parte degli studenti ci si avvarrà della casistica fornita dalla giurisprudenza (comunitaria e nazionale, costituzionale, amministrativa e civile), senza trascurare l’importanza del soft law (attraverso il riferimento ad alcune comunicazioni della Commissione europea).

d) Abilità comunicative: il corso mira a fornire agli studenti sia un'alfabetizzazione di base sul corretto uso dei termini extra-giuridici necessariamente presupposti al diritto dell'ambiente (popolazione, biocenosi, ecosistema, paesaggio, biosfera, proprietà emergenti, equilibrio ecologico, cambiamento climatico, resilienza, economia circolare, Antropocene, etc.), sia un'adeguata proprietà di linguaggio rispetto al lessico specialistico del diritto europeo e nazionale dell'ambiente (precauzione, sostenibilità,  non regressione, emissione, danno ambientale, nozione di rifiuto, etc.), nonché a stimolare la capacità di costruire correttamente ed esporre persuasivamente argomentazioni di tipo giuridico in tale ambito.

e) Capacità di apprendimento: la volatilità della legislazione e la mutevolezza del diritto giurisprudenziale, da un lato, e il rapido aggravarsi della recessione ecologica in atto, dall'altro, rendono necessario che il corso fornisca agli studenti non solo dati, ma soprattutto chiavi di lettura dei processi profondi di trasformazione del diritto dell'ambiente, in maniera tale da consentire agli studenti medesimi, durante e dopo il corso, di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del quadro ecogiuridico.

Interdisciplinarità: per fornire presupposti conoscitivi utili alla comprensione dei problemi che incontra, oggi, la regolazione giuridica delle questioni ecologiche, si esamineranno preliminarmente alcune nozioni di base elaborate da scienze non giuridiche quali l’ecologia degli ecosistemi e del paesaggio, l’agroecologia, la filosofia ambientale, la bioeconomia, l’ecologia umana, la sociologia dell’ambiente.

Internazionalizzazione: l’esame delle fonti normative e giurisprudenziali nonché del dibattito dottrinale verrà condotto non soltanto con riferimento al panorama nazionale, ma anche e soprattutto delineando lo stato della normazione, della giurisprudenza e della dottrina a livello internazionale ed europeo.

Esame critico delle categorie teoriche della disciplina (la trasformazione dei concetti di bene, diritto soggettivo, responsabilità nel prisma del diritto ambientale; i processi evolutivi, indotti dal diritto amministrativo dell’ambiente, rispetto a istituti del diritto amministrativo generale quali la discrezionalità, i provvedimenti autorizzatori, l’accesso, la partecipazione).

Ricostruzione pluralistica delle interpretazioni dei principi del diritto ambientale.

Lettura e commento in classe del testo di alcune fonti di primario rilievo (dichiarazioni internazionali, fonti comunitarie, disposizioni del Codice dell'ambiente, sentenze della Corte EDU, della Corte di Giustizia, della Corte costituzionale, dei giudici amministrativi).

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo, di parte generale e di parte speciale;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Si rinvia alle date degli appelli caricate nella sezione Notizie.

Frequenza studenti: facoltativa.

Gli studenti frequentanti beneficiano di una riduzione dei testi oggetto di studio obbligatorio e sosterranno l’esame di profitto finale secondo uno specifico programma, che verrà indicato a lezione.

In particolare, per gli studenti frequentanti:

- è consigliato lo studio degli appunti presi a lezione;

- lo studio dei Testi di base sub(A) sarà limitato ad alcuni capitoli che verranno indicati a lezione;

- le letture integrative sub (B.1.) e (B.2.) non sono obbligatorie.

Il materiale didattico eventualmente distribuito agli studenti frequentanti nel corso delle lezioni sarà consultabile nella sezione “Materiale Didattico".Lo studio del “Materiale didattico” è comunque facoltativo, non obbligatorio, ai fini dell’esame.

Modalità didattiche: Lezioni frontali, esercitazioni, seminari.

Lingua dell’insegnamento: Italiano.

Sede: Lecce.

Aula: Complesso Ecotekne – Edificio R2.

Nozioni di base tratte dalle principali scienze non giuridiche aventi ad oggetto l’ambiente: ecologia degli ecosistemi e del paesaggio; agroecologia; filosofia dell’ambiente; bioeconomia; ecologia umana; sociologia dell’ambiente. Il diritto dell’ambiente come piattaforma interdisciplinare e il diritto amministrativo dell’ambiente come specifica prospettiva di osservazione. Il diritto dell’ambiente di fronte alla sfida dei cambiamenti climatici. Le relazioni giuridiche tra agricoltura, alimentazione e ambiente. La nozione giuridica di ambiente in differenti prospettive: pluralismo-monismo; antropocentrismo-biocentrismo; diritto-dovere-potere; bene-interesse-valore. Il dibattito nella letteratura internazionale: Environmental Law e Wild Law. Le teorie relative ai diritti degli animali. La nozione giuridica di sviluppo sostenibile: indicatori di sostenibilità e teoria dei planetary boundaries. Le fonti internazionali, comunitarie e nazionali ed i principi fondamentali del diritto dell’ambiente. La tutela dell’ambiente nella riforma del Titolo V della Costituzione. L’analisi del decreto legislativo 152/2006 e s.m.i.  Organizzazione, funzioni e procedimenti amministrativi in materia ambientale. VIA, VAS, AIA e AUA. Gli strumenti di mercato a tutela dell’ambiente e le certificazioni ambientali. La responsabilità per il danno all’ambiente. I rapporti tra diritto dell’ambiente e discipline di settore: acqua, energia, governo del territorio. La tutela della biodiversità e le aree protette. Il diritto dei boschi e delle foreste. La disciplina dei rifiuti. La difesa del suolo e la tutela delle acque. L’inquinamento atmosferico. L’inquinamento elettromagnetico. L’inquinamento acustico. Le fonti energetiche rinnovabili.

A) Testi di base per la preparazione dell’esame (a scelta dello studente):

 

(A.1.) G. ROSSI (a cura di), Diritto dell’ambiente, Giappichelli, ultima edizione (per intero)

 

oppure

 

(A.2.) B. CARAVITA – L. CASSETTI– A. MORRONE (a cura di), Diritto dell’ambiente, Il Mulino, ultima edizione (per intero)

 

oppure

 

(A.3.) P. DELL’ANNO, Diritto dell’ambiente, CEDAM-Wolters Kluwer, ultima edizione (per intero)

 

oppure

 

(A.4.) in alternativa ai Manuali (A.1.), (A.2.) e (A.3.), lo studente potrà optare per i due seguenti testi (da studiare in tal caso entrambi):

- F. FRACCHIA, Introduzione allo studio del diritto dell’ambiente: principi, concetti e istituti, Editoriale Scientifica, 2013 (per intero)

insieme a

- F. CAPRA – U. MATTEI, Ecologia del diritto. Scienza, politica, beni comuni, Aboca, 2017 (per intero).

 

(B) Oltre allo studio di uno dei Testi di base sub (A.1.), (A.2.) o (A.3.), sono obbligatorie almeno due letture integrative. N.B.: Gli studenti che invece abbiano optato per lo studio congiunto dei due Testi di base sub (A.4.) sono esonerati dall’obbligo delle letture integrative.

 

(B.1.) La prima lettura integrativa è una a scelta tra le seguenti:

 

(1) E. BIBER, Which Science? Whose Science? How Scientific Disciplines Can Shape Environmental Law, in The University of Chicago Law Review, Vol. 79, Issue 2, 2012, pp. 471 ss. (articolo consultabile al link http://lawreview.uchicago.edu/sites/lawreview.uchicago.edu/files/uploads/79_2/01%20Biber%20ART.pdf);

(2) P. CRABBÉ, « Laudato si’», une responsabilité cosmique de la maison commune, in VertigO - la revue électronique en sciences de l’environnement, Vol. 16, n. 2/septembre 2016 (articolo consultabile al link http://vertigo.revues.org/17692);

(3) Capitoli I, II e III della monografia di F. FRACCHIA, Lo sviluppo sostenibile. La voce flebile dell’altro tra protezione dell’ambiente e tutela della specie umana, Editoriale Scientifica, 2010;

(4) Capitoli IV e V della monografia di F. FRACCHIA, Lo sviluppo sostenibile. La voce flebile dell’altro tra protezione dell’ambiente e tutela della specie umana, Editoriale Scientifica, 2010;

(5) M. GEHRING, La Transición Legal a una Economía Verde, in Revista de Derecho Ambiental, Año IV, n° 6, 2016, pp. 8 ss. (articolo consultabile al link http://www.revistaderechoambiental.uchile.cl/index.php/RDA/article/viewFile/43314/45300); 

(6) Capitoli da III a VII del volume di S. GRASSI, Problemi di diritto costituzionale dell’ambiente, Giuffré, 2012;

(7) J. E. KOONS, Earth Jurisprudence: The Moral Value of Nature, in Pace Environmental Law Review, Vol. 25, Issue 2, 2008, p. 263 ss. (articolo consultabile al link http://digitalcommons.pace.edu/pelr/vol25/iss2/1);

(8) J.G. LAITOS – L.J. WOLONGEVICZ, Why Environmental Laws Fail, in William & Mary Environmental Law and Policy Review, Vol. 39, Issue 1, 2014, p. 1 ss. (articolo consultabile al link http://scholarship.law.wm.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1609&context=wmelpr);

(9) M. MONTEDURO, Per una «nuova alleanza» tra diritto ed ecologia: attraverso e oltre le «aree naturali protette», in GiustAmm.it, n. 6, 2014, p. 1 ss. (articolo consultabile nel MATERIALE DIDATTICO all’interno della pagina web del docente);

(10) J.B. RUHL, Sustainable Development: A Five-Dimensional Algorithm for Environmental Law, in Stanford Environmental Law Journal, Vol. 18, 1999, p. 31 ss. (articolo consultabile anche al link https://discoverarchive.vanderbilt.edu/bitstream/handle/1803/6411/Sustainable_Development.pdf?sequence=1);

(11) Introduzione e Parte Prima della monografia di C.R. SUNSTEIN, Il diritto della paura: oltre il principio di precauzione, Il Mulino, 2010;

(12) Parte Seconda e Conclusioni della monografia di C.R. SUNSTEIN, Il diritto della paura: oltre il principio di precauzione, Il Mulino, 2010.

 

 

(B.2.) La seconda lettura integrativa è una a scelta tra le seguenti:

 

(13) N.L. ALVES MARTINS – V. MOURA DO CARMO, Mediação de conflitos socioambientais: Uma alternativa à efetivação do direito fundamental ao meio ambiente ecologicamente equilibrado, in Revista Catalana de Dret Ambiental, 2015, Vol. 6, Núm. 2 (articolo consultabile al link http://www.raco.cat/index.php/rcda/article/view/307934/397902);

(14) A. BENEDETTI, Profili di rilevanza giuridica delle certificazioni volontarie ambientali, in Rivista quadrimestrale di diritto dell’ambiente, n. 1-2/2012, p. 5 ss. (articolo consultabile al link http://www.rqda.eu/auretta-benedetti-profili-di-rilevanza-giuridica-delle-certificazioni-volontarie-ambientali/);

(15) M. CARDUCCI, Dalla “Carta della Foresta” al “déficit ecologico” del costituzionalismo, in Revista Catalana de Dret Públic, 2016, n. 53, pp. 31 ss. (articolo consultabile al link http://revistes.eapc.gencat.cat/index.php/rcdp/article/download/10.2436-rcdp.i53.2016.2870/n53-carducci-it.pdf);

(16) P.  DURET, Taking “commons” seriously: spigolature su ambiente come bene comune e legitimatio ad causam, in Rivista quadrimestrale di diritto dell’ambiente, n. 1/2013, p. 2 ss. (articolo consultabile al link http://www.rqda.eu/paolo-duret-taking-commons-seriously-spigolature-su-ambiente-come-bene-comune-e-legitimatio-ad-causam/);

(17) F. FRACCHIA - A. GIANNELLI, La tutela dell’ambiente marino in Italia, in Rivista quadrimestrale di diritto dell’ambiente, n. 2/2011, p. 152 ss. (articolo consultabile al link http://www.rqda.eu/fabrizio-fracchia-annalaura-giannelli-la-tutela-dell%E2%80%99ambiente-marino-in-italia/);

(18) B.M. FRISCHMANN, Environmental Infrastructure, in Ecology Law Quartely, Vol. 35, Issue 2, 2008, p. 151 ss. (articolo consultabile al link http://www.boalt.org/elq/documents/elq35-2-01-frischmann-2008-0919.pdf);

(19) S. GUTWIRTH, Trente ans de théorie du droit de l’environnement, in Environnement et Société/26, Normes et environnement, 2001, 5 ss. (articolo consultabile al link http://www.vub.ac.be/LSTS/pub/Gutwirth/004.pdf);

(20) N. KOSOY – P.G BROWN – K. BOSSELMANN – A. DURAIAPPAH – B. MACKEY – J. MARTINEZ-ALIER – D. ROGERS – R. THOMSON, Pillars for a Flourishing Earth: Planetary Boundaries, Economic Growth Delusion and Green Economy, in Current Opinion in Environmental Sustainability, 2012, Issue 4, pp. 74 ss. (articolo consultabile anche al link http://degrowth.org/wp-content/uploads/2012/11/Kosoy_2012_Pillars-for-a-flourishing-Earth.pdf);

(21) J.A. MOLINA-ROA, La irrupción del biocentrismo jurídico. Los derechos de la naturaleza en America Latina y sus desafíos, in Ambiente y Sostenibilidad, 2016, Vol. 6, pp. 64 ss. (articolo consultabile al link http://historiayespacio.univalle.edu.co/index.php/ays/article/view/4291/6511);

(22) M. MONTEDURO – S. TOMMASI, Paradigmi giuridici di realizzazione del benessere umano in sistemi ecologici ad esistenza indisponibile e ad appartenenza necessaria, in Aa.Vv., Benessere e regole dei rapporti civili. Lo sviluppo oltre la crisi (Atti del 9° Convegno Nazionale SISDiC, Napoli, 8-9-10 magio 2014, in ricordo di Giovanni Gabrielli), Edizioni Scientifiche Italiane, 2015, p. 161 ss. (articolo consultabile nel MATERIALE DIDATTICO all’interno della pagina web del docente);

(23) M. MONTEDURO, La notion juridique d’environnement vue par le législateur italien, in Revue Juridique de l’Environnement, n. 2/2016, pagg. 273-289 (articolo consultabile nel MATERIALE DIDATTICO all’interno della pagina web del docente);

(24) L.R. PERFETTI, Premesse alle nozioni giuridiche di ambiente e paesaggio. Cose, beni, diritti e simboli, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, p. 1 ss.;

(25) M. PEÑA CHACÓN, El camino hacia la efectividad del derecho ambiental, in Innovare: Revista de ciencia y tecnología, 2016, Vol. 5, Núm. 1 pp. 34 ss. (articolo consultabile al link);

(26) A. POMADE, Les paiements pour services environnementaux contribuent-ils à l’émergence d’un « gradient de juridicité » ?, in VertigO - La revue électronique en sciences de l’environnement, Vol. 16, n. 1/mai 2016 (articolo consultabile al link https://vertigo.revues.org/17084);   

(27) M. PRIEUR, De l’urgente nécessité de reconnaître le principe de "non régression" en droit de l’environnement, in IUCN Academy of Environmental Law eJournal, n. 1/2011, p. 26 ss. (articolo consultabile al link http://www.iucnael.org/en/component/docman/doc_download/663-de-lurgente-necessite-de-reconnaitre-le-principe-de-non-regression-en-droit-de-lenvironnement.html);

(28) N.A. ROBINSON, The Resilience Principle, in IUCN Academy of Environmental Law eJournal, n. 5/2014, p.  19 ss. (articolo consultabile al link http://digitalcommons.pace.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1951&context=lawfaculty);

(29) N. RÜHS – A. JONES, The Implementation of Earth Jurisprudence through Substantive Constitutional Rights of Nature, in Sustainability, 2016, Vol.  8, Issue 2, pp. 174 ss. (articolo consultabile al link http://www.mdpi.com/2071-1050/8/2/174);

(30) F. GRASSI, Il caso Ilva: ancora un conflitto tra legislatore e giudici, in Rivista quadrimestrale di diritto dell’ambiente, n. 2/2015, pp. 171-194 (articolo consultabile al link http://www.rqda.eu/?dl_id=94).

 

Le letture sopra elencate sono reperibili dagli studenti presso le Biblioteche di Ateneo o tramite la consultazione dei link indicati.

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 18/09/2017 al 07/12/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

Propedeuticità: Diritto Amministrativo.

Il corso affronta il diritto dei contratti pubblici mirando a porre lo studente in condizione di cogliere le complesse interrelazioni tra le dimensioni giuspubblicistica e giusprivatistica che caratterizzano la materia, di conoscere il percorso storico che ha condotto a una profonda evoluzione della disciplina orientata dal primato del diritto UE e di comprendere l’importanza dell’inserzione di interessi legati ad esigenze ambientali, sociali ed occupazionali che connota i più recenti interventi normativi, fino all’attuale testo del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016, con le modifiche introdotte dal D.lgs. 56/2017), che ha recepito le Direttive UE n. 2014/24/UE (sugli appalti per i settori ordinari) n. 2014/25/UE (sugli appalti per i settori speciali) e n. 2014/23/UE (in materia di concessioni).

a) Conoscenze e comprensione: illustrazione delle categorie generali della disciplina del diritto amministrativo dei contratti pubblici; sintesi dell'assetto normativo europeo e nazionale; focus sul Codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. 50/2016 e s.m.i..

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: scopo del corso non è soltanto quello di descrivere l’assetto del diritto vigente, ma anche e soprattutto di fornire una lettura critica dello stesso alla luce del diritto vivente. A questo fine, il corso focalizzerà l’attenzione sulle principali questioni poste dall’attuale disciplina, valorizzando il ruolo ordinante dei principi che regolano i procedimenti di evidenza pubblica e il problema del loro bilanciamento, e sottolineando l’importanza dello sforzo di orientamento ermeneutico alla Costituzione e al diritto comunitario nella ricerca delle rationes delle disposizioni vigenti, sul piano logico/sistematico. Il corso mira perciò a porre gli studenti nella condizione di interpretare correttamente e di applicare sistematicamente i significanti legislativi, per poterne enucleare i significati normativi che devono guidare in concreto le condotte degli operatori, pubblici o privati, del mercato delle commesse pubbliche.

c)  Autonomia di giudizio: lo studente non riceverà passivamente, secondo un approccio top/down, le nozioni teoriche fruendo solo della didattica frontale, ma parteciperà interattivamente sia alle lezioni, nel corso delle quali verranno stimolati interventi e domande, sia ad esercitazioni, nel corso delle quali saranno esaminati casi specifici secondo un approccio di apprendimento per prove ed errori orientato al problem solving. Per stimolare l'elaborazione autonoma e problematica dei concetti da parte degli studenti ci si avvarrà della casistica fornita dalla giurisprudenza (comunitaria e nazionale, costituzionale, amministrativa e civile), senza trascurare l’importanza del soft law e della prassi amministrativa (attraverso il riferimento ad alcune comunicazioni della Commissione europea ed a provvedimenti generali adottati dall’Autorità Nazionale Anticorruzione - ANAC).

d) Abilità comunicative: il tecnicismo che domina la materia degli appalti e delle concessioni determina la necessità di dotare gli studenti di un'adeguata proprietà di linguaggio rispetto al lessico specialistico del diritto europeo e nazionale dei contratti pubblici e della capacità di costruire correttamente ed esporre persuasivamente argomentazioni di tipo giuridico in tale ambito.

e) Capacità di apprendimento: la volatilità della legislazione e la mutevolezza del diritto giurisprudenziale rendono necessario che il corso fornisca agli studenti non solo dati, ma soprattutto chiavi di lettura dei processi profondi di trasformazione del diritto dei contratti pubblici  e delle relative invarianti, in maniera tale da consentire agli studenti medesimi, durante e dopo il corso, di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del quadro del diritto positivo e vivente.

 

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:

Interdisciplinarità. Il diritto dei contratti pubblici si pone tradizionalmente al punto di confluenza tra diritto amministrativo (fase di selezione del contraente) e diritto privato (fase di esecuzione del contratto). La forte conformazione comunitaria del settore rende inoltre indispensabile il costante riferimento al diritto dell’Unione europea, così come altre interferenze significative sussistono, ad esempio, rispetto al diritto processuale amministrativo e civile; penale e processuale penale; commerciale; della concorrenza; del lavoro; dell’ambiente.  Ciò esige un metodo interdisciplinare nella didattica al fine di individuare i diversi piani di analisi implicati dalla soluzione dei numerosi nodi problematici della materia.

Esame diretto e commento critico in classe delle disposizioni normative delle Direttive UE (n. 2014/24/UE sugli appalti per i settori ordinari, n. 2014/25/UE sugli appalti per i settori speciali e n. 2014/23/UE in materia di concessioni) e del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016). Il corso mira a fornire allo studente non soltanto le nozioni di base relative al diritto dei contratti pubblici, ma anche e soprattutto gli strumenti di interpretazione e argomentazione orientati ai principi che regolano i procedimenti di evidenza pubblica. I rapidi processi di obsolescenza della normazione relativa all’affidamento di appalti pubblici e concessioni impongono di esaminare il diritto positivo allo scopo di porre lo studente in grado di interpretare correttamente le disposizioni vigenti sul piano logico/sistematico, in conformità alla Costituzione e al diritto UE, in modo da cogliere, oltre la formulazione letterale di una pluralità di articoli spesso eterogenei e destinati a modifiche testuali successive, i principi generali che più stabilmente ordinano la materia e il problema del loro bilanciamento.

Svolgimento di esercitazioni relative all’analisi di materiali giurisprudenziali, del soft law e della prassi amministrativa (pronunce della Corte di Giustizia, della Corte Costituzionale, della giurisprudenza amministrativa e civile; comunicazioni della Commissione europea; provvedimenti dell’ANAC).

Svolgimento di seminari destinati all’approfondimento di alcune questioni teoriche e pratiche di primario rilievo.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo, di parte generale e di parte speciale;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Frequenza studenti: facoltativa.

Gli studenti frequentanti beneficiano di una riduzione dei testi oggetto di studio obbligatorio e sosterranno l’esame di profitto finale secondo uno specifico programma, che verrà indicato a lezione.

In particolare, per gli studenti frequentanti:

- è consigliato lo studio degli appunti presi a lezione;

- lo studio dei Manuali indicati come testi d'esame sarà limitato ad alcuni capitoli che verranno indicati a lezione.

Il materiale didattico eventualmente distribuito agli studenti frequentanti nel corso delle lezioni sarà consultabile nella sezione “Materiale Didattico".Lo studio del “Materiale didattico” è comunque facoltativo, non obbligatorio, ai fini dell’esame.

Modalità didattiche: Lezioni frontali, esercitazioni, seminari.

Lingua dell’insegnamento: Italiano.

Sede: Lecce.

Aula: Complesso Ecotekne – Edificio R2.

I contratti della pubblica amministrazione, l’evidenza pubblica e la scelta del contraente: profilo storico, principi, problemi. La dialettica tra diritto comunitario e diritto nazionale, sino al primo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 163/2006), alle Direttive UE (n. 2014/24/UE sugli appalti per i settori ordinari, n. 2014/25/UE sugli appalti per i settori speciali e n. 2014/23/UE in materia di concessioni) e al nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016, con il “correttivo” di cui al D.lgs. 56/2017). L’integrazione delle esigenze ambientali, sociali e di tutela del lavoro nel diritto dei contratti pubblici. Il riparto di competenze tra Stato e Regioni. L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). La Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (e la struttura tecnica di missione), il Consiglio superiore dei lavori pubblici. I profili organizzativi relativi alle stazioni appaltanti. Pianificazione, programmazione e progettazione. Ambito oggettivo e soggettivo di applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici. I principi comuni relativi alle modalità di affidamento. I contratti di appalto per lavori, servizi e forniture di importo superiore e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria. Qualificazione delle stazioni appaltanti, aggregazioni e centralizzazione delle committenze. Gli appalti elettronici e aggregati. Le fasi delle procedure di scelta del contraente per i settori ordinari (bandi e avvisi; tipi di procedura; criteri di selezione delle offerte e avvalimento; criteri di aggiudicazione, costi del ciclo di vita e disciplina delle offerte anomale). Regimi particolari di appalto (settori speciali; servizi sociali, beni culturali, difesa e sicurezza, protezione civile; concorsi di progettazione e di idee). I contratti di concessione (di lavori e di servizi). I contratti di partenariato pubblico-privato. Il regime degli affidamenti in house. L’affidamento a contraente generale. La disciplina speciale dei contratti pubblici in materia di infrastrutture e insediamenti prioritari. Aggiudicazione e contratto: un rapporto problematico. L’esecuzione dei contratti pubblici e il subappalto. Il contenzioso in materia di contratti pubblici (profili processuali) e i rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale.

Manuali consigliati per la preparazione dell’esame (a scelta dello studente):

 

- F. MASTRAGOSTINO (a cura di), Diritto dei contratti pubblici. Assetto e dinamiche evolutive alla luce del nuovo codice, del decreto correttivo 2017 e degli atti attuativi, Giappichelli, 2017 (per intero)

 

oppure

 

- S. FANTINI – H. SIMONETTI, Le basi del diritto dei contratti pubblici, Giuffré, 2017 (per intero) da studiare unitamente a C.E. GALLO (a cura di), Autorità e consenso nei contratti pubblici: dalle direttive 2014 al Codice 2016, 2. ed., Giappichelli, 2017 (per intero).

DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 26/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

Propedeuticità: Diritto Amministrativo.

Muovendo dalle fonti di diritto internazionale e comunitario, il corso si sofferma sui principi generali del diritto amministrativo dell’ambiente codificati, nell’esperienza italiana, dal D.lgs. 152/2006, con particolare attenzione alla pluridimensionalità dello sviluppo sostenibile come «super-principio» e al principio di precauzione. L’analisi si estende al quadro delle competenze, delle funzioni e dei procedimenti amministrativi in materia ambientale nonché al risarcimento del danno ambientale. Il corso ricomprende, inoltre, ambiti tematici specifici tra i quali: la lotta ai cambiamenti climatici anche alla luce dell’Accordo di Parigi del 2015; la tutela giuridica della biodiversità e le aree naturali (terrestri e marine) protette; il diritto forestale; i nessi giuridici tra agricoltura, alimentazione e ambiente; la tutela del suolo e delle acque; la disciplina dei rifiuti e delle bonifiche; le fonti energetiche rinnovabili; il contrasto all’inquinamento atmosferico, elettromagnetico, acustico.

a) Conoscenze e comprensione: illustrazione delle categorie generali della disciplina del diritto amministrativo dell'ambiente; sintesi dell'assetto normativo internazionale, europeo e nazionale; focus sul Codice dell'ambiente di cui al D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. Il corso affronta i profili generali e specifici di una materia in trasformazione, ossia il diritto dell’ambiente, proponendone una lettura evolutiva come diritto degli ecosistemi naturali e antropogenici e privilegiando il particolare angolo di osservazione del diritto amministrativo.

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: scopo del corso non è soltanto quello di descrivere l’assetto del diritto vigente, ma anche e soprattutto di fornire una lettura critica dello stesso alla luce dei fenomeni di crisi ecologica che caratterizzano l'epoca attuale.  Lo studente sarà messo in grado di applicare gli istituti del diritto ambientale confrontandoli con le acquisizioni fornite dalle scienze ambientali, con particolare riguardo all’ecologia degli ecosistemi e del paesaggio, all’agroecologia, alla filosofia dell’ambiente, alla bioeconomia, all’ecologia umana, alla sociologia dell’ambiente. Il corso, per queste ragioni, darà conto di tendenze recenti nel dibattito giuridico internazionale, quali la prospettiva del Wild Law, tesa ad una critica radicale dell’attuale Environmental Law; i modelli giuridici fondati sulla tutela e la promozione dei «servizi ecosistemici»; la teoria dell’ambiente come «infrastruttura»; il dibattito sui «beni comuni» applicato agli ecosistemi o alle singole matrici ambientali; la giuridicizzazione di indicatori di sostenibilità quali la «impronta ecologica» o i planetary boundaries; la problematica dell’accesso alla «giustizia ambientale»; l’emersione di nuovi principi giuridici quali il «principio di non-regressione» e il «principio di resilienza»; il diritto dell’economia circolare; la discussione sugli animal rights.

c)  Autonomia di giudizio: lo studente non riceverà passivamente, secondo un approccio top/down, le nozioni teoriche fruendo solo della didattica frontale, ma parteciperà interattivamente sia alle lezioni, nel corso delle quali verranno stimolati interventi e domande, sia ad esercitazioni, nel corso delle quali saranno esaminati casi specifici secondo un approccio di apprendimento per prove ed errori orientato al problem solving. Per stimolare l'elaborazione autonoma e problematica dei concetti da parte degli studenti ci si avvarrà della casistica fornita dalla giurisprudenza (comunitaria e nazionale, costituzionale, amministrativa e civile), senza trascurare l’importanza del soft law (attraverso il riferimento ad alcune comunicazioni della Commissione europea).

d) Abilità comunicative: il corso mira a fornire agli studenti sia un'alfabetizzazione di base sul corretto uso dei termini extra-giuridici necessariamente presupposti al diritto dell'ambiente (popolazione, biocenosi, ecosistema, paesaggio, biosfera, proprietà emergenti, equilibrio ecologico, cambiamento climatico, resilienza, economia circolare, Antropocene, etc.), sia un'adeguata proprietà di linguaggio rispetto al lessico specialistico del diritto europeo e nazionale dell'ambiente (precauzione, sostenibilità,  non regressione, emissione, danno ambientale, nozione di rifiuto, etc.), nonché a stimolare la capacità di costruire correttamente ed esporre persuasivamente argomentazioni di tipo giuridico in tale ambito.

e) Capacità di apprendimento: la volatilità della legislazione e la mutevolezza del diritto giurisprudenziale, da un lato, e il rapido aggravarsi della recessione ecologica in atto, dall'altro, rendono necessario che il corso fornisca agli studenti non solo dati, ma soprattutto chiavi di lettura dei processi profondi di trasformazione del diritto dell'ambiente, in maniera tale da consentire agli studenti medesimi, durante e dopo il corso, di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del quadro ecogiuridico.

Interdisciplinarità: per fornire presupposti conoscitivi utili alla comprensione dei problemi che incontra, oggi, la regolazione giuridica delle questioni ecologiche, si esamineranno preliminarmente alcune nozioni di base elaborate da scienze non giuridiche quali l’ecologia degli ecosistemi e del paesaggio, l’agroecologia, la filosofia ambientale, la bioeconomia, l’ecologia umana, la sociologia dell’ambiente.

Internazionalizzazione: l’esame delle fonti normative e giurisprudenziali nonché del dibattito dottrinale verrà condotto non soltanto con riferimento al panorama nazionale, ma anche e soprattutto delineando lo stato della normazione, della giurisprudenza e della dottrina a livello internazionale ed europeo.

Esame critico delle categorie teoriche della disciplina (la trasformazione dei concetti di benediritto soggettivoresponsabilità nel prisma del diritto ambientale; i processi evolutivi, indotti dal diritto amministrativo dell’ambiente, rispetto a istituti del diritto amministrativo generale quali la discrezionalità, i provvedimenti autorizzatori, l’accesso, la partecipazione).

Ricostruzione pluralistica delle interpretazioni dei principi del diritto ambientale.

Lettura e commento in classe del testo di alcune fonti di primario rilievo (dichiarazioni internazionali, fonti comunitarie, disposizioni del Codice dell'ambiente, sentenze della Corte EDU, della Corte di Giustizia, della Corte costituzionale, dei giudici amministrativi).

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo, di parte generale e di parte speciale;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Si rinvia alle date degli appelli caricate nella sezione Notizie.

Frequenza studenti: facoltativa.

Gli studenti frequentanti beneficiano di una riduzione dei testi oggetto di studio obbligatorio e sosterranno l’esame di profitto finale secondo uno specifico programma, che verrà indicato a lezione.

In particolare, per gli studenti frequentanti:

- è consigliato lo studio degli appunti presi a lezione;

lo studio dei Testi di base sub(A) sarà limitato ad alcuni capitoli che verranno indicati a lezione;

- le letture integrative sub (B.1.) e (B.2.) non sono obbligatorie.

Il materiale didattico eventualmente distribuito agli studenti frequentanti nel corso delle lezioni sarà consultabile nella sezione “Materiale Didattico".Lo studio del “Materiale didattico” è comunque facoltativo, non obbligatorio, ai fini dell’esame.

Modalità didattiche: Lezioni frontali, esercitazioni, seminari.

Lingua dell’insegnamento: Italiano.

Sede: Lecce.

Aula: Complesso Ecotekne – Edificio R2.

Nozioni di base tratte dalle principali scienze non giuridiche aventi ad oggetto l’ambiente: ecologia degli ecosistemi e del paesaggio; agroecologia; filosofia dell’ambiente; bioeconomia; ecologia umana; sociologia dell’ambiente. Il diritto dell’ambiente come piattaforma interdisciplinare e il diritto amministrativo dell’ambiente come specifica prospettiva di osservazione. Il diritto dell’ambiente di fronte alla sfida dei cambiamenti climatici. Le relazioni giuridiche tra agricoltura, alimentazione e ambiente. La nozione giuridica di ambiente in differenti prospettive: pluralismo-monismo; antropocentrismo-biocentrismo; diritto-dovere-potere; bene-interesse-valore. Il dibattito nella letteratura internazionale: Environmental Law Wild Law. Le teorie relative ai diritti degli animali. La nozione giuridica di sviluppo sostenibile: indicatori di sostenibilità e teoria dei planetary boundaries. Le fonti internazionali, comunitarie e nazionali ed i principi fondamentali del diritto dell’ambiente. La tutela dell’ambiente nella riforma del Titolo V della Costituzione. L’analisi del decreto legislativo 152/2006 e s.m.i.  Organizzazione, funzioni e procedimenti amministrativi in materia ambientale. VIA, VAS, AIA e AUA. Gli strumenti di mercato a tutela dell’ambiente e le certificazioni ambientali. La responsabilità per il danno all’ambiente. I rapporti tra diritto dell’ambiente e discipline di settore: acqua, energia, governo del territorio. La tutela della biodiversità e le aree protette. Il diritto dei boschi e delle foreste. La disciplina dei rifiuti. La difesa del suolo e la tutela delle acque. L’inquinamento atmosferico. L’inquinamento elettromagnetico. L’inquinamento acustico. Le fonti energetiche rinnovabili.

A) Testi di base per la preparazione dell’esame (a scelta dello studente):

 

(A.1.) G. ROSSI (a cura di), Diritto dell’ambiente, Giappichelli, ultima edizione (per intero)

 

oppure

 

(A.2.) B. CARAVITA – L. CASSETTI– A. MORRONE (a cura di), Diritto dell’ambiente, Il Mulino, ultima edizione (per intero)

 

oppure

 

(A.3.) P. DELL’ANNO, Diritto dell’ambienteCEDAM-Wolters Kluwer, ultima edizione (per intero)

 

oppure

 

(A.4.) in alternativa ai Manuali (A.1.), (A.2.) e (A.3.), lo studente potrà optare per i due seguenti testi (da studiare in tal caso entrambi):

F. FRACCHIA, Introduzione allo studio del diritto dell’ambiente: principi, concetti e istituti, Editoriale Scientifica, 2013 (per intero)

insieme a

F. CAPRA – U. MATTEI, Ecologia del diritto. Scienza, politica, beni comuni, Aboca, 2017(per intero).

 

(B) Oltre allo studio di uno dei Testi di base sub (A.1.), (A.2.) o (A.3.), sono obbligatorie almeno due letture integrative. N.B.: Gli studenti che invece abbiano optato per lo studio congiunto dei due Testi di base sub (A.4.) sono esonerati dall’obbligo delle letture integrative.

 

(B.1.) La prima lettura integrativa è una a scelta tra le seguenti:

 

(1) E. BIBER, Which Science? Whose Science? How Scientific Disciplines Can Shape Environmental Law, in The University of Chicago Law Review, Vol. 79, Issue 2, 2012, pp. 471 ss. (articolo consultabile al linkhttp://lawreview.uchicago.edu/sites/lawreview.uchicago.edu/files/uploads/79_2/01%20Biber%20ART.pdf);

(2) P. CRABBÉ, « Laudato si’», une responsabilité cosmique de la maison commune, in VertigO - la revue électronique en sciences de l’environnement, Vol. 16, n. 2/septembre 2016 (articolo consultabile al link http://vertigo.revues.org/17692);

(3) Capitoli I, II e III della monografia di F. FRACCHIA, Lo sviluppo sostenibile. La voce flebile dell’altro tra protezione dell’ambiente e tutela della specie umana, Editoriale Scientifica, 2010;

(4) Capitoli IV e V della monografia di F. FRACCHIA, Lo sviluppo sostenibile. La voce flebile dell’altro tra protezione dell’ambiente e tutela della specie umana, Editoriale Scientifica, 2010;

(5) M. GEHRING, La Transición Legal a una Economía Verde, in Revista de Derecho Ambiental, Año IV, n° 6, 2016, pp. 8 ss. (articolo consultabile al link http://www.revistaderechoambiental.uchile.cl/index.php/RDA/article/viewFile/43314/45300); 

(6) Capitoli da III a VII del volume di S. GRASSI, Problemi di diritto costituzionale dell’ambiente, Giuffré, 2012;

(7) J. E. KOONS, Earth Jurisprudence: The Moral Value of Nature, in Pace Environmental Law Review, Vol. 25, Issue 2, 2008, p. 263 ss. (articolo consultabile al linkhttp://digitalcommons.pace.edu/pelr/vol25/iss2/1);

(8) J.G. LAITOS – L.J. WOLONGEVICZ, Why Environmental Laws Fail, in William & Mary Environmental Law and Policy Review, Vol. 39, Issue 1, 2014, p. 1 ss. (articolo consultabile al link http://scholarship.law.wm.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1609&context=wmelpr);

(9) M. MONTEDURO, Per una «nuova alleanza» tra diritto ed ecologia: attraverso e oltre le «aree naturali protette», in GiustAmm.it, n. 6, 2014, p. 1 ss. (articolo consultabile nel MATERIALE DIDATTICO all’interno della pagina web del docente);

(10) J.B. RUHL, Sustainable Development: A Five-Dimensional Algorithm for Environmental Law, in Stanford Environmental Law Journal, Vol. 18, 1999, p. 31 ss. (articolo consultabile anche al linkhttps://discoverarchive.vanderbilt.edu/bitstream/handle/1803/6411/Sustainable_Development.pdf?sequence=1);

(11) Introduzione e Parte Prima della monografia di C.R. SUNSTEIN, Il diritto della paura: oltre il principio di precauzione, Il Mulino, 2010;

(12) Parte Seconda e Conclusioni della monografia di C.R. SUNSTEIN, Il diritto della paura: oltre il principio di precauzione, Il Mulino, 2010.

 

 

(B.2.) La seconda lettura integrativa è una a scelta tra le seguenti:

 

(13) N.L. ALVES MARTINS – V. MOURA DO CARMO, Mediação de conflitos socioambientais: Uma alternativa à efetivação do direito fundamental ao meio ambiente ecologicamente equilibrado, in Revista Catalana de Dret Ambiental, 2015, Vol. 6, Núm. 2 (articolo consultabile al link http://www.raco.cat/index.php/rcda/article/view/307934/397902);

(14) A. BENEDETTI, Profili di rilevanza giuridica delle certificazioni volontarie ambientali, in Rivista quadrimestrale di diritto dell’ambiente, n. 1-2/2012, p. 5 ss. (articolo consultabile al link http://www.rqda.eu/auretta-benedetti-profili-di-rilevanza-giuridica-delle-certificazioni-volontarie-ambientali/);

(15) M. CARDUCCI, Dalla “Carta della Foresta” al “déficit ecologico” del costituzionalismo, in Revista Catalana de Dret Públic, 2016, n. 53, pp. 31 ss. (articolo consultabile al linkhttp://revistes.eapc.gencat.cat/index.php/rcdp/article/download/10.2436-rcdp.i53.2016.2870/n53-carducci-it.pdf);

(16) P.  DURET, Taking “commons” seriously: spigolature su ambiente come bene comune e legitimatio ad causam, in Rivista quadrimestrale di diritto dell’ambiente, n. 1/2013, p. 2 ss. (articolo consultabile al link http://www.rqda.eu/paolo-duret-taking-commons-seriously-spigolature-su-ambiente-come-bene-comune-e-legitimatio-ad-causam/);

(17) F. FRACCHIA - A. GIANNELLI, La tutela dell’ambiente marino in Italia, in Rivista quadrimestrale di diritto dell’ambiente, n. 2/2011, p. 152 ss. (articolo consultabile al linkhttp://www.rqda.eu/fabrizio-fracchia-annalaura-giannelli-la-tutela-dell%E2%80%99ambiente-marino-in-italia/);

(18) B.M. FRISCHMANN, Environmental Infrastructure, in Ecology Law Quartely, Vol. 35, Issue 2, 2008, p. 151 ss. (articolo consultabile al linkhttp://www.boalt.org/elq/documents/elq35-2-01-frischmann-2008-0919.pdf);

(19) S. GUTWIRTH, Trente ans de théorie du droit de l’environnement, in Environnement et Société/26, Normes et environnement, 2001, 5 ss. (articolo consultabile al linkhttp://www.vub.ac.be/LSTS/pub/Gutwirth/004.pdf);

(20) N. KOSOY – P.G BROWN – K. BOSSELMANN – A. DURAIAPPAH – B. MACKEY – J. MARTINEZ-ALIER – D. ROGERS – R. THOMSON, Pillars for a Flourishing Earth: Planetary Boundaries, Economic Growth Delusion and Green Economy, in Current Opinion in Environmental Sustainability, 2012, Issue 4, pp. 74 ss. (articolo consultabile anche al linkhttp://degrowth.org/wp-content/uploads/2012/11/Kosoy_2012_Pillars-for-a-flourishing-Earth.pdf);

(21) J.A. MOLINA-ROA, La irrupción del biocentrismo jurídico. Los derechos de la naturaleza en America Latina y sus desafíos, in Ambiente y Sostenibilidad, 2016, Vol. 6, pp. 64 ss. (articolo consultabile al linkhttp://historiayespacio.univalle.edu.co/index.php/ays/article/view/4291/6511);

(22) M. MONTEDURO – S. TOMMASI, Paradigmi giuridici di realizzazione del benessere umano in sistemi ecologici ad esistenza indisponibile e ad appartenenza necessaria, in Aa.Vv.,Benessere e regole dei rapporti civili. Lo sviluppo oltre la crisi (Atti del 9° Convegno Nazionale SISDiC, Napoli, 8-9-10 magio 2014, in ricordo di Giovanni Gabrielli), Edizioni Scientifiche Italiane, 2015, p. 161 ss. (articolo consultabile nel MATERIALE DIDATTICO all’interno della pagina web del docente);

(23) M. MONTEDURO, La notion juridique d’environnement vue par le législateur italien, in Revue Juridique de l’Environnement, n. 2/2016, pagg. 273-289 (articolo consultabile nel MATERIALE DIDATTICO all’interno della pagina web del docente);

(24) L.R. PERFETTI, Premesse alle nozioni giuridiche di ambiente e paesaggio. Cose, beni, diritti e simboli, in Rivista giuridica dell’ambiente, 2009, p. 1 ss.;

(25) M. PEÑA CHACÓN, El camino hacia la efectividad del derecho ambiental, in Innovare: Revista de ciencia y tecnología, 2016, Vol. 5, Núm. 1 pp. 34 ss. (articolo consultabile al link);

(26) A. POMADE, Les paiements pour services environnementaux contribuent-ils à l’émergence d’un « gradient de juridicité » ?, in VertigO - La revue électronique en sciences de l’environnement, Vol. 16, n. 1/mai 2016 (articolo consultabile al link https://vertigo.revues.org/17084);   

(27) M. PRIEUR, De l’urgente nécessité de reconnaître le principe de "non régression" en droit de l’environnement, in IUCN Academy of Environmental Law eJournal, n. 1/2011, p. 26 ss. (articolo consultabile al linkhttp://www.iucnael.org/en/component/docman/doc_download/663-de-lurgente-necessite-de-reconnaitre-le-principe-de-non-regression-en-droit-de-lenvironnement.html);

(28) N.A. ROBINSON, The Resilience Principle, in IUCN Academy of Environmental Law eJournal, n. 5/2014, p.  19 ss. (articolo consultabile al link http://digitalcommons.pace.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1951&context=lawfaculty);

(29) N. RÜHS – A. JONES, The Implementation of Earth Jurisprudence through Substantive Constitutional Rights of Nature, in Sustainability, 2016, Vol.  8, Issue 2, pp. 174 ss. (articolo consultabile al link http://www.mdpi.com/2071-1050/8/2/174);

(30) F. GRASSI, Il caso Ilva: ancora un conflitto tra legislatore e giudici, in Rivista quadrimestrale di diritto dell’ambiente, n. 2/2015, pp. 171-194 (articolo consultabile al linkhttp://www.rqda.eu/?dl_id=94).

 

Le letture sopra elencate sono reperibili dagli studenti presso le Biblioteche di Ateneo o tramite la consultazione dei link indicati.

DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 19/09/2016 al 09/12/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

Propedeuticità: Diritto Amministrativo.

Il corso affronta il diritto dei contratti pubblici mirando a porre lo studente in condizione di cogliere le complesse interrelazioni tra le dimensioni giuspubblicistica e giusprivatistica che caratterizzano la materia, di conoscere il percorso storico che ha condotto a una profonda evoluzione della disciplina orientata dal primato del diritto UE e di comprendere l’importanza dell’inserzione di interessi legati ad esigenze ambientali, sociali ed occupazionali che connota i più recenti interventi normativi, fino all’attuale testo del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016), che ha recepito le Direttive UE n. 2014/24/UE (sugli appalti per i settori ordinari) n. 2014/25/UE (sugli appalti per i settori speciali) e n. 2014/23/UE (in materia di concessioni).

a) Conoscenze e comprensione: illustrazione delle categorie generali della disciplina del diritto amministrativo dei contratti pubblici; sintesi dell'assetto normativo europeo e nazionale; focus sul Codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. 50/2016 e s.m.i..

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: scopo del corso non è soltanto quello di descrivere l’assetto del diritto vigente, ma anche e soprattutto di fornire una lettura critica dello stesso alla luce del diritto vivente. A questo fine, il corso focalizzerà l’attenzione sulle principali questioni poste dall’attuale disciplina, valorizzando il ruolo ordinante dei principi che regolano i procedimenti di evidenza pubblica e il problema del loro bilanciamento, e sottolineando l’importanza dello sforzo di orientamento ermeneutico alla Costituzione e al diritto comunitario nella ricerca delle rationes delle disposizioni vigenti, sul piano logico/sistematico. Il corso mira perciò a porre gli studenti nella condizione di interpretare correttamente e di applicare sistematicamente i significanti legislativi, per poterne enucleare i significati normativi che devono guidare in concreto le condotte degli operatori, pubblici o privati, del mercato delle commesse pubbliche.

c)  Autonomia di giudizio: lo studente non riceverà passivamente, secondo un approccio top/down, le nozioni teoriche fruendo solo della didattica frontale, ma parteciperà interattivamente sia alle lezioni, nel corso delle quali verranno stimolati interventi e domande, sia ad esercitazioni, nel corso delle quali saranno esaminati casi specifici secondo un approccio di apprendimento per prove ed errori orientato al problem solving. Per stimolare l'elaborazione autonoma e problematica dei concetti da parte degli studenti ci si avvarrà della casistica fornita dalla giurisprudenza (comunitaria e nazionale, costituzionale, amministrativa e civile), senza trascurare l’importanza del soft law e della prassi amministrativa (attraverso il riferimento ad alcune comunicazioni della Commissione europea ed a provvedimenti generali adottati dall’Autorità Nazionale Anticorruzione - ANAC).

d) Abilità comunicative: il tecnicismo che domina la materia degli appalti e delle concessioni determina la necessità di dotare gli studenti di un'adeguata proprietà di linguaggio rispetto al lessico specialistico del diritto europeo e nazionale dei contratti pubblici e della capacità di costruire correttamente ed esporre persuasivamente argomentazioni di tipo giuridico in tale ambito.

e) Capacità di apprendimento: la volatilità della legislazione e la mutevolezza del diritto giurisprudenziale rendono necessario che il corso fornisca agli studenti non solo dati, ma soprattutto chiavi di lettura dei processi profondi di trasformazione del diritto dei contratti pubblici  e delle relative invarianti, in maniera tale da consentire agli studenti medesimi, durante e dopo il corso, di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del quadro del diritto positivo e vivente.

 

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:

Interdisciplinarità. Il diritto dei contratti pubblici si pone tradizionalmente al punto di confluenza tra diritto amministrativo (fase di selezione del contraente) e diritto privato (fase di esecuzione del contratto). La forte conformazione comunitaria del settore rende inoltre indispensabile il costante riferimento al diritto dell’Unione europea, così come altre interferenze significative sussistono, ad esempio, rispetto al diritto processuale amministrativo e civile; penale e processuale penale; commerciale; della concorrenza; del lavoro; dell’ambiente.  Ciò esige un metodo interdisciplinare nella didattica al fine di individuare i diversi piani di analisi implicati dalla soluzione dei numerosi nodi problematici della materia.

Esame diretto e commento critico in classe delle disposizioni normative delle Direttive UE (n. 2014/24/UE sugli appalti per i settori ordinari, n. 2014/25/UE sugli appalti per i settori speciali e n. 2014/23/UE in materia di concessioni) e del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016). Il corso mira a fornire allo studente non soltanto le nozioni di base relative al diritto dei contratti pubblici, ma anche e soprattutto gli strumenti di interpretazione e argomentazione orientati ai principi che regolano i procedimenti di evidenza pubblica. I rapidi processi di obsolescenza della normazione relativa all’affidamento di appalti pubblici e concessioni impongono di esaminare il diritto positivo allo scopo di porre lo studente in grado di interpretare correttamente le disposizioni vigenti sul piano logico/sistematico, in conformità alla Costituzione e al diritto UE, in modo da cogliere, oltre la formulazione letterale di una pluralità di articoli spesso eterogenei e destinati a modifiche testuali successive, i principi generali che più stabilmente ordinano la materia e il problema del loro bilanciamento.

Svolgimento di esercitazioni relative all’analisi di materiali giurisprudenziali, del soft law e della prassi amministrativa (pronunce della Corte di Giustizia, della Corte Costituzionale, della giurisprudenza amministrativa e civile; comunicazioni della Commissione europea; provvedimenti dell’ANAC).

Svolgimento di seminari destinati all’approfondimento di alcune questioni teoriche e pratiche di primario rilievo.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo, di parte generale e di parte speciale;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Si rinvia alle date degli appelli caricate nella sezione Notizie.

Frequenza studenti: facoltativa.

Gli studenti frequentanti beneficiano di una riduzione dei testi oggetto di studio obbligatorio e sosterranno l’esame di profitto finale secondo uno specifico programma, che verrà indicato a lezione.

In particolare, per gli studenti frequentanti:

- è consigliato lo studio degli appunti presi a lezione;

- lo studio dei Manuali indicati come testi d'esame sarà limitato ad alcuni capitoli che verranno indicati a lezione.

Il materiale didattico eventualmente distribuito agli studenti frequentanti nel corso delle lezioni sarà consultabile nella sezione “Materiale Didattico".Lo studio del “Materiale didattico” è comunque facoltativo, non obbligatorio, ai fini dell’esame.

Modalità didattiche: Lezioni frontali, esercitazioni, seminari.

Lingua dell’insegnamento: Italiano.

Sede: Lecce.

Aula: Complesso Ecotekne – Edificio R2.

I contratti della pubblica amministrazione, l’evidenza pubblica e la scelta del contraente: profilo storico, principi, problemi. La dialettica tra diritto comunitario e diritto nazionale, sino al primo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 163/2006), alle Direttive UE (n. 2014/24/UE sugli appalti per i settori ordinari, n. 2014/25/UE sugli appalti per i settori speciali e n. 2014/23/UE in materia di concessioni) e al nuovo Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 50/2016, con il “correttivo” di cui al D.lgs. 56/2017). L’integrazione delle esigenze ambientali, sociali e di tutela del lavoro nel diritto dei contratti pubblici. Il riparto di competenze tra Stato e Regioni. L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). La Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (e la struttura tecnica di missione), il Consiglio superiore dei lavori pubblici. I profili organizzativi relativi alle stazioni appaltanti. Pianificazione, programmazione e progettazione. Ambito oggettivo e soggettivo di applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici. I principi comuni relativi alle modalità di affidamento. I contratti di appalto per lavori, servizi e forniture di importo superiore e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria. Qualificazione delle stazioni appaltanti, aggregazioni e centralizzazione delle committenze. Gli appalti elettronici e aggregati. Le fasi delle procedure di scelta del contraente per i settori ordinari (bandi e avvisi; tipi di procedura; criteri di selezione delle offerte e avvalimento; criteri di aggiudicazione, costi del ciclo di vita e disciplina delle offerte anomale). Regimi particolari di appalto (settori speciali; servizi sociali, beni culturali, difesa e sicurezza, protezione civile; concorsi di progettazione e di idee). I contratti di concessione (di lavori e di servizi). I contratti di partenariato pubblico-privato. Il regime degli affidamenti in house. L’affidamento a contraente generale. La disciplina speciale dei contratti pubblici in materia di infrastrutture e insediamenti prioritari. Aggiudicazione e contratto: un rapporto problematico. L’esecuzione dei contratti pubblici e il subappalto. Il contenzioso in materia di contratti pubblici (profili processuali) e i rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale.

Manuali consigliati per la preparazione dell’esame (a scelta dello studente):

 

- F. MASTRAGOSTINO (a cura di), Diritto dei contratti pubblici. Assetto e dinamiche evolutive alla luce del nuovo codice, del decreto correttivo 2017 e degli atti attuativi, Giappichelli, 2017 (per intero)

 

oppure

 

- S. FANTINI – H. SIMONETTI, Le basi del diritto dei contratti pubblici, Giuffré, 2017 (per intero) da studiare unitamente a C.E. GALLO (a cura di), Autorità e consenso nei contratti pubblici: dalle direttive 2014 al Codice 2016, 2. ed., Giappichelli, 2017 (per intero).

DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 21/09/2015 al 04/12/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

Propedeuticità: Diritto Amministrativo.

Il corso affronta il diritto dei contratti pubblici mirando a porre lo studente in condizione di cogliere le complesse interrelazioni tra le dimensioni giuspubblicistica e giusprivatistica che caratterizzano la materia, di conoscere il percorso storico che ha condotto a una profonda evoluzione della disciplina orientata dal primato del diritto UE e di comprendere l’importanza dell’inserzione di interessi legati ad esigenze ambientali, sociali ed occupazionali che connota i più recenti interventi normativi, fino al Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 163/2006) e alle Direttive UE n. 2014/24/UE (sugli appalti per i settori ordinari) n. 2014/25/UE (sugli appalti per i settori speciali) e n. 2014/23/UE (in materia di concessioni).

a) Conoscenze e comprensione: illustrazione delle categorie generali della disciplina del diritto amministrativo dei contratti pubblici; sintesi dell'assetto normativo europeo e nazionale; focus sul Codice dei contratti pubblici di cui al D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e sulle Direttive UE nn. 23, 24 e 25 del 2014.

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: scopo del corso non è soltanto quello di descrivere l’assetto del diritto vigente, ma anche e soprattutto di fornire una lettura critica dello stesso alla luce del diritto vivente. A questo fine, il corso focalizzerà l’attenzione sulle principali questioni poste dall’attuale disciplina, valorizzando il ruolo ordinante dei principi che regolano i procedimenti di evidenza pubblica e il problema del loro bilanciamento, e sottolineando l’importanza dello sforzo di orientamento ermeneutico alla Costituzione e al diritto comunitario nella ricerca delle rationes delle disposizioni vigenti, sul piano logico/sistematico. Il corso mira perciò a porre gli studenti nella condizione di interpretare correttamente e di applicare sistematicamente i significanti legislativi, per poterne enucleare i significati normativi che devono guidare in concreto le condotte degli operatori, pubblici o privati, del mercato delle commesse pubbliche.

c)  Autonomia di giudizio: lo studente non riceverà passivamente, secondo un approccio top/down, le nozioni teoriche fruendo solo della didattica frontale, ma parteciperà interattivamente sia alle lezioni, nel corso delle quali verranno stimolati interventi e domande, sia ad esercitazioni, nel corso delle quali saranno esaminati casi specifici secondo un approccio di apprendimento per prove ed errori orientato al problem solving. Per stimolare l'elaborazione autonoma e problematica dei concetti da parte degli studenti ci si avvarrà della casistica fornita dalla giurisprudenza (comunitaria e nazionale, costituzionale, amministrativa e civile), senza trascurare l’importanza del soft law e della prassi amministrativa (attraverso il riferimento ad alcune comunicazioni della Commissione europea ed a provvedimenti generali adottati dall’Autorità Nazionale Anticorruzione - ANAC).

d) Abilità comunicative: il tecnicismo che domina la materia degli appalti e delle concessioni determina la necessità di dotare gli studenti di un'adeguata proprietà di linguaggio rispetto al lessico specialistico del diritto europeo e nazionale dei contratti pubblici e della capacità di costruire correttamente ed esporre persuasivamente argomentazioni di tipo giuridico in tale ambito.

e) Capacità di apprendimento: la volatilità della legislazione e la mutevolezza del diritto giurisprudenziale rendono necessario che il corso fornisca agli studenti non solo dati, ma soprattutto chiavi di lettura dei processi profondi di trasformazione del diritto dei contratti pubblici  e delle relative invarianti, in maniera tale da consentire agli studenti medesimi, durante e dopo il corso, di acquisire capacità di autoapprendimento e di autovalutazione delle proprie conoscenze in rapporto alla continua evoluzione del quadro del diritto positivo e vivente.

 

Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:

Interdisciplinarità. Il diritto dei contratti pubblici si pone tradizionalmente al punto di confluenza tra diritto amministrativo (fase di selezione del contraente) e diritto privato (fase di esecuzione del contratto). La forte conformazione comunitaria del settore rende inoltre indispensabile il costante riferimento al diritto dell’Unione europea, così come altre interferenze significative sussistono, ad esempio, rispetto al diritto processuale amministrativo e civile; penale e processuale penale; commerciale; della concorrenza; del lavoro; dell’ambiente.  Ciò esige un metodo interdisciplinare nella didattica al fine di individuare i diversi piani di analisi implicati dalla soluzione dei numerosi nodi problematici della materia.

Esame diretto e commento critico in classe delle disposizioni normative delle Direttive UE (n. 2014/24/UE sugli appalti per i settori ordinari, n. 2014/25/UE sugli appalti per i settori speciali e n. 2014/23/UE in materia di concessioni) e del  Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 163/2006). Il corso mira a fornire allo studente non soltanto le nozioni di base relative al diritto dei contratti pubblici, ma anche e soprattutto gli strumenti di interpretazione e argomentazione orientati ai principi che regolano i procedimenti di evidenza pubblica. I rapidi processi di obsolescenza della normazione relativa all’affidamento di appalti pubblici e concessioni impongono di esaminare il diritto positivo allo scopo di porre lo studente in grado di interpretare correttamente le disposizioni vigenti sul piano logico/sistematico, in conformità alla Costituzione e al diritto UE, in modo da cogliere, oltre la formulazione letterale di una pluralità di articoli spesso eterogenei e destinati a modifiche testuali successive, i principi generali che più stabilmente ordinano la materia e il problema del loro bilanciamento.

Svolgimento di esercitazioni relative all’analisi di materiali giurisprudenziali, del soft law e della prassi amministrativa (pronunce della Corte di Giustizia, della Corte Costituzionale, della giurisprudenza amministrativa e civile; comunicazioni della Commissione europea; provvedimenti dell’ANAC).

Svolgimento di seminari destinati all’approfondimento di alcune questioni teoriche e pratiche di primario rilievo.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo, di parte generale e di parte speciale;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

Si rinvia alle date degli appelli caricate nella sezione Notizie.

Frequenza studenti: facoltativa.

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo uno specifico programma, che verrà indicato a lezione.

In particolare, per gli studenti frequentanti:

- è consigliato lo studio degli appunti presi a lezione;

- lo studio del Manuale sub (A) sarà limitato ad alcuni capitoli che verranno indicati a lezione;

- le letture integrative sub (B.1.), (B.2.) o (B.3.) non sono obbligatorie.

Il materiale didattico eventualmente distribuito agli studenti frequentanti nel corso delle lezioni sarà consultabile nella sezione “Materiale Didattico".Lo studio del “Materiale didattico” è comunque facoltativo, non obbligatorio, ai fini dell’esame.

Modalità didattiche: Lezioni frontali, esercitazioni, seminari.

Lingua dell’insegnamento: Italiano.

Sede: Lecce.

Aula: Complesso Ecotekne – Edificio R2.

I contratti della pubblica amministrazione, l’evidenza pubblica e la scelta del contraente: profilo storico, principi, problemi. La dialettica tra diritto comunitario e diritto nazionale, sino al Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 163/2006) ed alle Direttive UE (n. 2014/24/UE sugli appalti per i settori ordinari, n. 2014/25/UE sugli appalti per i settori speciali e n. 2014/23/UE in materia di concessioni). L’integrazione delle esigenze ambientali, sociali e di tutela del lavoro nel diritto dei contratti pubblici. Il riparto di competenze tra Stato e Regioni. I profili istituzionali: l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e il sistema delle SOA. I profili soggettivi: enti aggiudicatori, amministrazioni aggiudicatrici, organismi di diritto pubblico, imprese pubbliche, soggetti titolari di diritti speciali o esclusivi; operatori economici, consorzi, raggruppamenti temporanei di imprese. I profili oggettivi: appalti e concessioni; lavori, servizi e forniture; settori ordinari e settori speciali; contratti misti; contratti sopra soglia e sotto soglia; contratti esclusi in tutto o in parte. L’affidamento dei contratti pubblici di lavori in materia di infrastrutture strategiche e di insediamenti produttivi di preminente interesse nazionale. L’affidamento dei contratti pubblici di lavori relativi ai beni culturali. Il partenariato pubblico-privato: concessione di lavori, concessione di servizi, locazione finanziaria di opere pubbliche o di pubblica utilità, contratto di disponibilità, affidamento di lavori mediante finanza di progetto, società miste. Il partenariato pubblico-pubblico. Le procedure per l’individuazione degli offerenti: procedure aperte, procedure ristrette, dialogo competitivo, procedure negoziate, affidamento in economia. L’accordo quadro. Il responsabile unico del procedimento. Le fasi della procedura di gara. Bando di gara, lettera di invito, capitolato d’oneri e documenti complementari. I requisiti di partecipazione. La normativa di contrasto alla criminalità organizzata relativa alla documentazione antimafia. L’avvalimento. Le modifiche soggettive del contraente. I criteri di aggiudicazione: prezzo più basso ed offerta economicamente più vantaggiosa. Le offerte anomale. Aggiudicazione e contratto: un rapporto problematico. L’esecuzione dei contratti pubblici. Il contenzioso in materia di contratti pubblici: profili processuali

(A) Manuale consigliato per la preparazione dell’esame:

 

F. MASTRAGOSTINO (a cura di), Diritto dei contratti pubblici. Assetto e dinamiche evolutive alla luce delle nuove direttive europee e del d.l. n. 90 del 2014, Ebook Giappichelli, 2014.

 

(B) Oltre allo studio del Manuale sub (A), sono richieste delle letture integrative che lo studente potrà scegliere, in alternativa, tra le seguenti:

 

         (B.1.) due capitoli a scelta del libro di R. CARANTA, I contratti pubblici, Giappichelli, ultima edizione;

oppure

         (B.2.) due capitoli a scelta del volume di FRANCHINI C. – SCIAUDONE F. (a cura di), Il recepimento in Italia delle nuove direttive appalti e concessioni. Elementi critici e opportunità, Editoriale Scientifica, 2015;

oppure

         (B.3.) due capitoli a scelta del volume di C.E. GALLO (a cura di), Autorità e consenso nei contratti pubblici alla luce delle direttive 2014, Giappichelli, 2014.

DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO (IUS/10)

Tesi

TESI DI LAUREA - ASSEGNAZIONI RECENTI

RELATIVE ALL'ULTIMO BIENNIO (2017-2019)

 

A) DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE

 

  1. - La disciplina giuridica dei parchi (tesi con qualificazione ordinaria; discussa; anno 2017);
  2. L’emersione del principio di non regressione nell'evoluzione del diritto dell’ambiente (tesi con qualificazione di ricerca; discussa; anno 2017);
  3. Il problema della definizione giuridica di "foresta" a livello sovranazionale e nazionale e le sue implicazioni nel diritto dell’ambiente (tesi con qualificazione di ricerca; discussa, anno 2017);
  4. La gestione integrata delle zone costiere: profili giuridici delle interazioni terra-mare (tesi con qualificazione ordinaria; discussa, anno 2017);
  5. - L'evoluzione della disciplina del ciclo di gestione dei rifiuti nella prospettiva dell'economia circolare (tesi con qualificazione ordinaria; discussa, anno 2018);
  6. - La disciplina giuridica degli impianti di trattamento dei rifiuti (tesi con qualificazione ordinaria; discussa, anno 2018);
  7. - Le relazioni giuridiche tra tutela dell'ambiente e turismo. Profili ricostruttivi e problematici (tesi con qualificazione ordinaria; discussa, anno 2018);
  8. La valutazione di impatto ambientale tra discrezionalità della pubblica amministrazione e sindacato del giudice amministrativo. La vicenda legata al gasdotto Trans Adriatic Pipeline (tesi con qualificazione di ricerca; discussa, anno 2018);
  9. Profili evolutivi del principio di precauzione (tesi con qualificazione di ricerca; finalizzata e in attesa di discussione, anno 2019);
  10. La disciplina giuridica della pesca sostenibile (tesi con qualificazione di ricerca; finalizzata e in attesa di discussione, anno 2019);
  11. La remunerazione dei servizi ecosistemici: profili giuridici (tesi in corso di redazione, in attesa di qualificazione; discussione prevista nel 2019);
  12. - Le interrelazioni giuridiche tra alimentazione e ambiente (tesi in corso di redazione, in attesa di qualificazione; discussione prevista nel 2019).

 

B) DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO

 

  1. - La disciplina delle offerte anomale nell'evoluzione normativa (tesi con qualificazione ordinaria; discussa, anno 2017);
  2. Le ‘clausole ecologiche’ nel nuovo diritto dei contratti pubblici (tesi con qualificazione di ricerca; discussa, anno 2018);
  3. - Contratti pubblici e disciplina antimafia (tesi in corso di redazione, in attesa di qualificazione; discussione prevista nel 2019);
  4. Il provvedimento di aggiudicazione nel nuovo codice dei contratti pubblici: natura, regime, problemi (tesi in corso di redazione, in attesa di qualificazione; discussione prevista nel 2019).

 

 

Pubblicazioni

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE (edite al 31 gennaio 2019)

 

 

MONOGRAFIE

 

1) Monteduro M. (2018), Modelli organizzativi e funzione. Il caso dell’Agenzia italiana del farmaco, vol. 40, pp. 1-157, Torino: Giappichelli (Collana "Diritto dell'Economia"), ISBN: 978-88-921-1529-3;

 

2) Monteduro M. (2012), Provvedimento amministrativo e interpretazione autentica. I. Questioni presupposte di teoria del provvedimento, vol. 11, pp. 1-338, Padova: Cedam – Wolters Kluwer Italia (Collana “Saggi e strumenti per la ricerca e la didattica del diritto pubblico – Nuova Serie”), ISBN: 9788813334895;

 

3) Monteduro M. (2004), Introduzione allo studio delle agenzie amministrative. Origini e trasformazioni dell’idea di agenzia, n. 3), pp. 1-327, Lecce: Argo (Collana "Quaderni dell’I.S.U.F.I. – Università degli Studi di Lecce"), ISBN: 8882343251.

 

 

MONOGRAFIE IN COAUTORATO IN LINGUA ITALIANA

 

4) Sticchi Damiani S. – Monteduro M. (2018), I consorzi fra società cooperative nel diritto dei contratti pubblici. Nodi, sfide, prospettive, pp. 1-100, Torino: Giappichelli, ISBN: 978-88-921-1392-3;

 

MONOGRAFIE IN COAUTORATO IN LINGUA STRANIERA

 

5) Monteduro M. – Buia G. (2018), La regulación de las nanotecnologías. Desafíos y tendencias actuales, pp. 1-126, Santiago de Compostela: Andavira Editora (Collana “Regulación de las entidades del Sector Público - Estudios Científicos"), ISBN: 9788494863424.

 

 

CURATELE INTERNAZIONALI

 

6) Santiago Iglesias D. – Bertel M. (Directoras) y Monteduro M. – Caruso G.M. (Coordinadores), (2018) Libre Prestación de Servicios y Administración Local: Análisis comparado de la transposición de la Directiva Bolkestein diez años después. The Freedom to Provide Services and Local Administration: A comparative analysis of the implementation of the Bolkestein Directive 10 years after its enactment, pp. 1-348, Cizur Menor (Navarra): Thomson Reuters – Editorial Aranzadi, ISBN: 978-84-9177-484-6;

 

7) Monteduro M., Buongiorno P., Di Benedetto S., Isoni A. (eds.) (2015), Law and Agroecology: A Transdisciplinary Dialogue, pp. 1-478, Heidelberg – New York – Dordrecht – London: Springer-Verlag, ISBN: 978-3-662-46616-2, doi: 10.1007/978-3-662-46617-9.

 

 

ARTICOLI IN RIVISTA IN LINGUA ITALIANA

(in grassetto gli articoli su riviste di fascia "A" secondo la classificazione ANVUR)

 

8) Monteduro M. (2018), Le decisioni amministrative nell’era della recessione ecologica. Rivista AIC, vol. n. 2/2018, pp. 1-74, ISSN: 2039-8298;

 

9) Monteduro M. (2015), Diritto dell’ambiente e diversità alimentare. Rivista quadrimestrale di diritto dell’ambiente, vol. 1, pp. 88-131, ISSN: 2239-964X;

 

10) Monteduro M. (2014), Minima curat praetor? La sfida di una disciplina giuridica delle nanotecnologie. Giustamm.it, vol. 7, pp. 1-60, ISSN: 1972-3431;

 

11) Monteduro M. (2014). Retroattività del provvedimento amministrativo e principi generali dell’ordinamento. Amministrazione in cammino, pp. 1-33, ISSN: 2038-3711;

 

12) Monteduro M. (2014), Per una «nuova alleanza» tra diritto ed ecologia: attraverso e oltre le «aree naturali protette». Giustamm.it, vol. 6, pp. 1-44, ISSN: 1972-3431;

 

13) Monteduro M. (2013), I principi del procedimento nell’esercizio del potere sanzionatorio delle Autorità amministrative indipendenti. Tessuto delle fonti e nodi sistematici. Il diritto dell’economia, vol. 26, n. 82 (3-2013), pp. 125-158, ISSN: 1123-3036;

 

14) Monteduro M. (2013), Il procedimento sanzionatorio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom). Il  diritto dell’economia, vol. 26, n. 82 (3-2013), pp. 232-288, ISSN: 1123-3036;

 

15) Monteduro M. (2010), Interpretazione e violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici. Rivista giuridica di urbanistica, vol. 2/2010, pp. 243-314, ISSN: 0394-8420;

 

16) Monteduro M. (2010), Sul processo come schema di interpretazione del procedimento: l’obbligo di provvedere su domande «inammissibili» o «manifestamente infondate». Diritto amministrativo, vol. 1/2010, pp. 103-185, ISSN: 1720-4526;

 

17) Monteduro M. (2009), Straordinarietà, condizionalità ed effettività nelle recenti leggi regionali sul «piano casa»: l’esempio della Puglia. Rivista giuridica dell’edilizia, vol. 5-6/2009, pp. 243-265, ISSN: 0485-2435;

 

18) Monteduro M. (2009), Il giudice e l’interpretazione del provvedimento amministrativo nell’esperienza italiana: la vicenda esemplare delle clausole dei bandi di gara. Dereito (Santiago De Compostela), vol. 18, n. 1/2009, pp. 203-238, ISSN: 1132-9947;

 

19) Monteduro M. (2007) Dichiarazioni non conformi a clausole del bando sanzionate con l’esclusione: il labile discrimen tra “integrazione” e “modificazione”. Foro amministrativo – T.A.R., n. 12/2007,  pp. 3667-3697, ISSN: 1722-2397;

 

20) Monteduro M. (2006) L’affidamento a terzi dei “servizi aggiuntivi” negli istituti e luoghi della cultura di appartenenza pubblica. Rivista trimestrale degli appalti, n. 2/2006, pp. 427-483, ISSN: 0394-8374;

 

21) Monteduro M. – Ligori C. (2003), Leggi-provvedimento regionali e pianificazione sanitaria. Sanità pubblica e privata, n. 6/2003, pp. 732-746, ISSN: 1722-7194;

 

22) Monteduro M. (2002), Diritto e barocco. Diritto romano attuale, n. 8/dicembre 2002 (“De libertate”), pp. 205-212, ISSN: 1128-8655;

 

23) Monteduro M. (2002) [in collaborazione con i dottorandi I.S.U.F.I. Bolognese C., Di Benedetto S., Fortinguerra F. e Isoni A.], Il convegno di Varenna degli amministrativisti su tempo e spazio. Diritto romano attuale, n. 8/dicembre 2002 (“De libertate”), pp. 213-219, ISSN: 1128-8655;

 

24) Monteduro M. (2002) Illegittimità del procedimento ad evidenza pubblica e nullità del contratto d’appalto ex art. 1418, comma 1, c.c.: una radicale “svolta” della giurisprudenza tra luci ed ombre. Foro amministrativo – T.A.R., n. 7-8/2002, pp. 2591-2612, ISSN: 1722-2397;

 

25) Monteduro M . (2002), Il servizio pubblico di distribuzione del gas naturale nella riforma operata dal D.lg. n. 164 del 2000: profili sostanziali e procedimentali. Foro amministrativo – T.A.R., n. 2/2002, pp. 590-603, ISSN: 1722-2397.

 

ARTICOLI IN RIVISTA IN LINGUA STRANIERA

 

26) Monteduro M. (2016), La notion juridique d’environnement vue par le législateur italien. Revue juridique de l’environnement, vol. 41/2, pp. 269-285, ISSN: 0397-0299;

 

27) Monteduro M. (2013), Environmental Law and Agroecology. Transdisciplinary Approach to Public Ecosystem Services as a New Challenge for Environmental Legal Doctrine. European Environmental Law Review, vol. 22, Issue 1, pp. 2-11, ISSN: 0966-1646;

 

28) Monteduro M. (2011), El carácter multidimensional de la imparcialidad administrativa y el principio de objetividad: reflexiones sobre la experiencia italiana. Documentacion administrativa, n. 289, pp. 305-366, ISSN: 0012-4494.

 

 

CONTRIBUTI IN VOLUMI COLLETTANEI IN LINGUA ITALIANA

 

29) Monteduro M. (2018), Le aree naturali protette e la necessità di un dialogo transdisciplinare tra scienze giuridiche e scienze ambientali. In: Graziani C.A. (a cura di), Le aree protette e la sfida della biodiversità. Diritto e Ambiente, vol. 11, p. 223-276, Roma: Aracne editrice, ISBN: 978-88-255-1049-2;

 

30) Monteduro M. (2017), Principi del diritto dell’ambiente e conformazione della discrezionalità amministrativa: sviluppo sostenibile e non regressione. In: Pubusa F. – Marongiu D. (a cura di), Ambiente, paesaggio, territorio. Principi e vicende. Quaderni di diritto e processo amministrativo, vol. 25, pp. 149-179, Napoli: Edizioni Scientifiche Italiane, ISBN: 9788849533972;

 

31) Monteduro M. (2017), L’agroecologia come paradigma per una rivalutazione degli assetti fondiari collettivi: i fecondi nessi con il magistero giuridico di Paolo Grossi. In: AA.VV., Archivio Scialoja-Bolla. Annali di Studi sulla Proprietà Collettiva 1.2017, vol. 1.2017, pp. 25-66, Milano: Giuffré, ISBN: 978-88-14-22131-6;

 

32) Monteduro M. – Buia G. (2017), Il procedimento cautelare. In: Carlotti G. – Clini A. (a cura di), Diritto amministrativo. Vol. II: Parte processuale. Manuali del sapere, pp. 107-133, Santarcangelo di Romagna (RN): Maggioli, ISBN: 978-88-916-2391-1;

 

33) Monteduro M. (2017), Vicende e orizzonti delle relazioni tra diritto ambientale e diritto alimentare. In: Míguez Macho L. – Almeida Cerreda M. (Coords.), Los retos actuales del derecho administrativo en el estado autonómico : estudios en homenaje al profesor José Luis Carro Fernández-Valmayor, vol. II, pp. 613-631, Santiago de Compostela: Fundación Democracia y Gobierno Local – Andavira Editora (coedición), ISBN: 9788494863479;

 

34) Monteduro M. (2017), Art. 28. Contratti misti di appalto. In: Perfetti L.R. (a cura di), Codice dei contratti pubblici commentato (II ed.). Commentari Ipsoa, pp. 177-276, Milano: Wolters Kluwer – Ipsoa, ISBN: 978-88-217-6535-3;

 

35) Monteduro M. (2017), Alimentazione e ambiente. In: Rossi G. (a cura di), Diritto dell’ambiente, pp. 311-324, Torino: Giappichelli, ISBN: 9788892111769;

 

36) Monteduro M. (2016), Le figure soggettive ed i modelli organizzativi sperimentati dall’ordinamento italiano in relazione alle politiche europee di coesione territoriale. In: Ferrara L. – Sorace D. (a cura di), A 150 anni dall’unificazione amministrativa italiana. Studi, Vol. II. La coesione politico-territoriale (a cura di De Giorgi Cezzi G., Portaluri P.L.), Firenze University Press, ISBN 978-88-6453-408-4;

 

37) Monteduro M., Tommasi S. (2015), Paradigmi giuridici di realizzazione del benessere umano in sistemi ecologici ad esistenza indisponibile e ad appartenenza necessaria. In: Benessere e regole dei rapporti civili. Lo sviluppo oltre la crisi, vol. 9, pp. 161-202, Napoli:Edizioni Scientifiche Italiane, ISBN: 978-88-495-2972-2;

 

38) Monteduro M. (2014), Annotazioni in ordine al problema della definizione giuridica di “bosco” e “foresta”. In: Brocca M. – Troisi M. (a cura di), I boschi e le foreste come frontiere del dialogo tra scienze giuridiche e scienze della vita. Dalle radici storiche alle prospettive future, pp. 59-74, Napoli: Editoriale Scientifica, ISBN: 978-88-6342-681-6;

 

39) Monteduro M. (2014), Il provvedimento amministrativo: natura e caratteri. In: Carlotti G. – Clini A.,  Diritto amministrativo. Vol. I – Parte sostanziale, pp. 105-128, Santarcangelo di Romagna (RN): Maggioli editore, ISBN: 9788891608758;

 

40) Monteduro M. (2014), Il provvedimento amministrativo: struttura ed efficacia. In: Carlotti G. – Clini A.,  Diritto amministrativo. Vol. I – Parte sostanziale, pp. 129-148, Santarcangelo di Romagna (RN): Maggioli editore, ISBN: 9788891608758;

 

41) Monteduro M. (2014), Il provvedimento amministrativo: riesame e regime dell’invalidità. In: Carlotti G. – Clini A.,  Diritto amministrativo. Vol. I – Parte sostanziale, pp. 149-171, Santarcangelo di Romagna (RN): Maggioli editore, ISBN: 9788891608758;

 

42) Monteduro M. (2013), Art. 14. Contratti misti. In: Perfetti L.R. (a cura di), Codice dei Contratti Pubblici Commentato, pp. 200-245, Milano: Ipsoa-Wolters Kluwer Italia, ISBN: 9788821741050;

 

44) Monteduro M. (2013), Art. 15. Qualificazione nei contratti misti. In: Perfetti L.R. (a cura di), Codice dei Contratti Pubblici Commentato, pp. 246- 250, Milano: Ipsoa-Wolters Kluwer Italia, ISBN: 9788821741050;

 

45) Monteduro M. (2013), Art. 27. Principi relativi ai contratti esclusi. In: Perfetti L.R. (a cura di), Codice dei Contratti Pubblici Commentato, pp. 327-384, Milano:Ipsoa-Wolters Kluwer Italia, ISBN: 9788821741050;

 

46) Monteduro M.  (2011), Commento all’art. 45 (Elenchi ufficiali di fornitori o prestatori di servizi). In: Caringella F. – M. Protto M., Codice e Regolamento Unico dei Contratti Pubblici. Commento articolo per articolo al D.lgs. n. 163/2006, al D.P.R. 207/2010 ed alle norme sul contenzioso di cui al D.lgs. n. 104/2010 (nella Collana “I Codici d’Autore” diretta da Bianca C.M. – Catricalà A. – Mantovani F.), pp. 296-319, Roma: Dike Giuridica, ISBN: 9788858200407;

 

47) Monteduro M.  (2011), Commento all’art. 46 (Documenti e informazioni complementari). In: Caringella F. – Protto M., Codice e Regolamento Unico dei Contratti Pubblici. Commento articolo per articolo al D.lgs. n. 163/2006, al D.P.R. 207/2010 ed alle norme sul contenzioso di cui al D.lgs. n. 104/2010 (nella Collana “I Codici d’Autore” diretta da Bianca C.M. – Catricalà A. – Mantovani F.), pp. 320-339, Roma: Dike Giuridica, ISBN: 9788858200407;

 

48) Monteduro M.  (2011), Commento all’art. 47 (Operatori economici stabiliti in Stati diversi dall’Italia). In: Caringella F. – Protto M., Codice e Regolamento Unico dei Contratti Pubblici. Commento articolo per articolo al D.lgs. n. 163/2006, al D.P.R. 207/2010 ed alle norme sul contenzioso di cui al D.lgs. n. 104/2010 (nella Collana “I Codici d’Autore” diretta da Bianca C.M. – Catricalà A. – Mantovani F.), pp. 339-351, Roma: Dike Giuridica, ISBN: 9788858200407;

 

49) Monteduro M.  (2011), Commento all’art. 48 (Controlli sul possesso dei requisiti). In: Caringella F. – Protto M., Codice e Regolamento Unico dei Contratti Pubblici. Commento articolo per articolo al D.lgs. n. 163/2006, al D.P.R. 207/2010 ed alle norme sul contenzioso di cui al D.lgs. n. 104/2010 (nella Collana “I Codici d’Autore” diretta da Bianca C.M. – Catricalà A. – Mantovani F.), pp. 351-371, Roma: Dike Giuridica, ISBN: 9788858200407;

 

50) Monteduro M.  (2010), La “manifesta infondatezza” della domanda nel procedimento e nel processo. In: AA.VV., Procedura, procedimento, processo. Atti del Convegno, Urbino, 14 e 15 giugno 2007,  vol. 9 – Collana “Saggi e strumenti per la ricerca e la didattica del diritto pubblico – Nuova Serie”, pp. 309-352, Padova: Cedam – Wolters Kluwer Italia, ISBN: 9788813302443;

 

51) Monteduro M. (2008), L’amministrazione statale. In: Perfetti L.R. (a cura di), Corso di diritto amministrativo (seconda edizione), pp. 43-112, Padova: Cedam, ISBN: 9788813283087;

 

52) Monteduro M. (2007), I rapporti organizzativi. In: Perfetti L.R. (a cura di), Manuale di diritto amministrativo, pp. 67-100, Padova: Cedam, ISBN: 9788813263966;

 

53) Monteduro M. (2007), L’amministrazione statale. In: Perfetti L.R. (a cura di), Manuale di diritto amministrativo, pp. 101-161, Padova: Cedam, ISBN: 9788813263966;

 

54) Monteduro M. (2006), L’amministrazione statale. In: Perfetti L.R. (a cura di), Corso di diritto amministrativo, pp. 43-93, Padova: Cedam, ISBN: 8813263619;

 

55) Monteduro M. (2005), voce Interpretazione del bando. In: Perfetti L.R. (a cura di), Repertorio degli appalti pubblici, vol. II, pp. 764-804, Padova: Cedam, ISBN: 8813260377;

 

56) Monteduro M. (2005), voce Invalidità del contratto In: Perfetti L.R. (a cura di), Repertorio degli appalti pubblici, vol. II, pp. 829-874, Padova: Cedam, ISBN: 8813260377.

 

 

CONTRIBUTI IN VOLUMI COLLETTANEI IN LINGUA STRANIERA

 

57) Monteduro M. (2018), The Multifaceted Nature of “Food Diversity” as a Life-Related Legal Value. In: Isoni A. – Troisi M. – Pierri M. (eds.), Food Diversity Between Rights, Duties and Autonomies. Legal Perspectives for a Scientific, Cultural and Social Debate on the Right to Food and Agroecology. Collana "LITES - Legal Issues in Transdisciplinary Environmental Studies", vol. 2, pp. 385-417, Cham: Springer International Publishing, ISBN: 978-3-319-75195-5;

 

58) Monteduro M. (2015), From Agroecology and Law to Agroecological Law? Exploring Integration Between Scientia Ruris and Scientia Iuris. In: Monteduro M. – Buongiorno P. – Di Benedetto S. – Isoni A.(eds.), Law and Agroecology: A Transdisciplinary Dialogue, pp. 57-86, Heidelberg – New York -Dordrecht – London: Springer-Verlag, ISBN: 978-3-662-46616-2, doi: 10.1007/978-3-662-46617-9_4;

 

59) Monteduro M., Buongiorno P., Di Benedetto S., Isoni A. (2015), Preface. In: Monteduro M., Buongiorno P., Di Benedetto S., Isoni A. (eds.), Law and Agroecology: A Transdisciplinary Dialogue. Pp. V-vii, Heidelberg – New York – Dordrecht – London: Springer-Verlag, ISBN: 978-3-662-46616-2, doi: 10.1007/978-3-662-46617-9;

 

60) Monteduro M.  (2012), Un nudo problemático en la transposición de la Directiva 2006/123/CE en Italia: la nueva institución de la indicación certificada de comienzo de actividad (segnalazione certificata di inizio attività – SCIA). In: Nogueira López A. (Directora), La termita Bolkestein. Mercado único vs. Derechos ciudadanos, pp. 385-452, Cizur Menor (Navarra): Thomson Reuters (Civitas – Editorial Aranzadi), ISBN: 9788447038459 (il volume raccoglie gli esiti di una ricerca interdisciplinare e di diritto comparato con contributi di: Esteve Pardo J. [Universidad de Barcelona]; Urrutia Libarona I. [Universidad del País Vasco]; Rodríguez Font M. [Universidad de Barcelona]; Nogueira López A. [Universidade de Santiago de Compostela]; Santiago Iglesias D. [Universidade de Santiago de Compostela]; Díez Sánchez J.J. Y Martínez Gutiérrez R. [Universidad de Alicante]; Arias Martínez Mª A. [Universidade de Vigo]; Carballo Fidalgo M. [Universidade de Santiago de Compostela]; Carballo Piñeiro L. [Universidade de Santiago de Compostela]; Carril Vázquez X.M. [Universidad de A Coruña]; Pernas García J.J. [Universidade da Coruña]; Pérez Fernández J.M. [Universidad de Oviedo]; Claudia Tubertini [Università di Bologna]; Monteduro M. [Università del Salento]; Adler G. [Austria]).

 

CONTRIBUTI IN CORSO DI PUBBLICAZIONE (forthcoming)

 

61)  Monteduro M. – Buongiorno P. – Doumbé-Billé S. – Santiago Iglesias D. (eds.), Definitions of «Forest» and the Law from a Global Perspective: A Critical HandbookVolume I. Collana "LITES - Legal Issues in Transdisciplinary Environmental Studies" , vol. 3, Cham: Springer International Publishing [2019under submission];

62)  Monteduro M. – Buongiorno P. – Doumbé-Billé S. – Santiago Iglesias D. (eds.), Definitions of «Forest» and the Law from a Global Perspective: A Critical HandbookVolume II. Collana "LITES - Legal Issues in Transdisciplinary Environmental Studies", vol. 4, Cham: Springer International Publishing [2019under submission].

 

ALTRE PUBBLICAZIONI 

 

63) Collaborazione al testo del Documento di Ricerca open accessa cura di Rossi G., L'Unione europea possibile e necessaria: l'Europa a cerchi concentrici (28 aprile 2017), pubblicato  in Riflessioni di Diritto Amministrativo - RI.DI.AM.,  ai link http://ridiam.it/progetto-ricerca-ue-possibile/ e http://ridiam.it/wp-content/uploads/2017/03/03-08-progetto-europa-a-cerchi-concentrici.pdf (con Alessandra Albanese; Umberto Ambrosini; Auretta Benedetti; Antonio Brancasi; Giuseppina Buia; Patricia Calvo; Paolo Caretti; Carla Casanueva; Giovanni Maria Caruso; Marcos Almeida Cerreda; Mario P. Chiti; Guido Corso; Fulvio Cortese; Francesco Costamagna; Chiara Cudia; Giuseppe Dallera; Marzia De Donno; Allegra D’Incecco; Federico Dinelli; Matteo Falcone; Andrea Farì; Giovanni Ferri; Eugenio Fidelbo; Fabio Giglioni; Stefano Giubboni; Francesco Grassi; Stefano Grassi; Annalisa Gualdani; Omar Hagi; Elena Irrera; Mauro Lombardi; Carlo Marzuoli; Danilo Pappano; Alessandra Pioggia; Francesco Rossi; Dian Schefold; Girolamo Sciullo; Simone Torricelli; Susana Viñuales);

64) Review (2017), su invito della CRC Press - Taylor & Francis, alla monografia in lingua inglese di Gabriela Steier intitolata "Advancing Food Integrity : GMO Regulation, Agroecology, and Urban Agriculture", Boca Raton (FL), 2018, (ISBN 978-1-138-30525-0), pubblicata all'interno della parte introduttiva del Volume che ospita, tra le altre, anche le recensioni di: Ching-Fu Lin, Assistant Professor of Law at National Tsing Hua University (NTHU); Joshua Ulan Galperin, Yale University; Ronit Justo-Hanani, Tel Aviv University, url https://www.routledge.com/Advancing-Food-Integrity-GMO-Regulation-Agroecology-and-Urban-Agriculture/Steier/p/book/9781138305250 ;

65) Monteduro M. - De Bellis L. - Brocca M. - Buongiorno P. - Di Benedetto S. - Isoni A. - Luchena S. - Pierri M. - Tommasi S. -  Troisi M. -  Denuzzo A. - Buia G. - Greco R.F. - Gusmai A. - Quarta D. -  Stradiotti F. - Tascagni V. (12 novembre 2015), Emergenza Xylella fastidiosa: perché l’obbligo di estirpazione di tutti gli ulivi non infetti (privi di sintomi indicativi di possibile infezione e non sospetti di essere infetti) nel raggio di 100 metri da quelli infetti è una misura contestabile sul piano giuridico e scientifico,  Documento di Ricerca open access disponibile all'indirizzo URL https://www.scienzegiuridiche.unisalento.it/c/document_library/get_file?uuid=bd520786-5c36-4c93-a0d2-73b68a61e340&groupId=6047539, 12 novembre 2015, pagg. 1-79.

 

DIREZIONE DI COLLANE INTERNAZIONALI

 

First Director della International Book Series “Legal Issues in Transdisciplinary Environmental Studies” (LITES, http://www.springer.com/series/15038?detailsPage=free ), pubblicata dalla casa editrice internazionale SPRINGER, dedicata alle relazioni tra scienze giuridiche e scienze ambientali, i cui Editorial e Advisory Board sono composti da 73 professori e ricercatori appartenenti a diversi domini scientifici ed afferenti ad università, istituzioni e centri di ricerca di 25 diversi Paesi, distribuiti in tutti i continenti (Australia, Brasile, Cina, Costa Rica, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Indonesia, Iran, Israele, Italia, Kenya, Norvegia, Olanda, Singapore, Sudafrica, Spagna, Svezia, Svizzera, Stati Uniti d’America, Thailandia, Ungheria).

 

RECENSIONI RICEVUTE,  PREMI E RICONOSCIMENTI  PER L’ATTIVITÀ SCIENTIFICA

 

- Stefano CIVITARESE MATTEUCCI, Recensione a Monteduro M., Provvedimento amministrativo e interpretazione autentica. I. Questioni presupposte di teoria del provvedimento (Padova, Cedam, 2012), in Diritto Pubblico, IL MULINO, n. 1/2013 (gennaio-aprile), ISSN: 1721-8985, pagg. 359-376;

- Fulvio CORTESE, Recensione a Monteduro M., Provvedimento amministrativo e interpretazione autentica. I. Questioni presupposte di teoria del provvedimento (Padova, Cedam, 2012), in Giornale di diritto amministrativo, IPSOA-WOLTERS KLUWER ITALIA, n. 1/2014, ISSN: 1591-559X, pag. 77;

- nel 2016, l’articolo “Environmental law and agroecology: Transdisciplinary approach to Public Ecosystem Services as a new challenge for environmental legal doctrine”, in European Energy and Environmental Law Review, 2013, pp. 1-11, è stato selezionato tra i dieci “ESSENTIAL READINGS IN ENVIRONMENTAL LAW” nell’area tematica “Sustainable Agriculture” dalla IUCN Academy of Environmental Law (http://www.iucnael.org/en/), la maggiore associazione scientifica internazionale di diritto dell’ambiente, costituita dal 2003 dalla International Union for Conservation of Nature e raggruppante professori e ricercatori di tutti i continenti. L’iniziativa “Essential Readings in Environmental Law” seleziona, in relazione a diversi ambiti, le pubblicazioni internazionali ritenute più significative per raccomandarle alla lettura degli studiosi del diritto dell’ambiente. Link: http://www.iucnael.org/en/documents/1282-sustainable-agriculture

- a partire dal 2017, in ragione dell’attività di ricerca svolta a livello internazionale negli studi di diritto dell’ambiente, è stato affiliato al Centre International de Droit Comparé de l’Environnement – International Centre of Comparative Environmental Law (C.I.D.C.E. – official web page www.cidce.org), diretto dal Prof. Michel Prieur, Professeur Émérite à l’Université de Limoges, ed ivi incaricato del ruolo di National Focal Point/Correspondant National” per l’Italia (link https://cidce.org/fr/national-focal-pointscorrespondants-nationaux/).  

 

 

ORGANIZZAZIONE O PARTECIPAZIONE COME RELATORE 

A CONVEGNI DI CARATTERE SCIENTIFICO IN ITALIA O ALL’ESTERO

 

  1. RELAZIONE IN SEMINARIO INTERNAZIONALE DI STUDI. “La reciente reforma del procedimento administrativo en Italia”, Relazione svolta in data 23 febbraio 2007 nell’ambito del II Seminario Italo-Español de Derecho Administrativo sul tema “Las reformas del procedimiento administrativo en España e Italia”, tenuto presso la Universidad de Granada, Facultad de Derecho ed organizzato a cura del Grupo de Investigación SEJ-169 «Derecho y Bienestar Social» del Departamento de Derecho Administrativo de la Universidad de Granada (SPAGNA) (Inv. Principal: Prof. Barranco Vela).
  2. INTERVENTO IN CONVEGNO NAZIONALE. “La «manifesta infondatezza» della domanda nel procedimento e nel processo”, Intervento svolto in data 15 giugno 2007 nell’ambito del Convegno Nazionale di Studi tenutosi ad Urbino sul tema «Procedura, procedimento e processo», organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
  3. INTERVENTO IN CONVEGNO NAZIONALE. “La colpa dell’amministrazione tra responsabilità ed organizzazione”, Intervento svolto in data 9 maggio 2008 nell’ambito del Convegno Nazionale di Studi tenutosi a Fano sul tema «Il procedimento e le responsabilità», organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
  4. RELAZIONE IN CONVEGNO NAZIONALE. “Interpretazione degli atti amministrativi ed interpretazione dei contratti”, Relazione svolta in data 25 giugno 2009 nell’ambito del Convegno Nazionale di Studi tenutosi a Fano sul tema «Principi del diritto privato e procedimento amministrativo», organizzato dall’Associazione per lo studio delle scienze amministrative “Universitas studiorum Fani Fortunae” e patrocinato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
  5. RELAZIONE IN CONVEGNO NAZIONALE. “Interpretazione e violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici”, Relazione svolta in data 16 ottobre 2009 nel XII Convegno Nazionale di Studi dell’Associazione Italiana di Diritto Urbanistico (A.I.D.U.) tenutosi ad Agrigento sul tema «Vigilanza sull’attività edilizia, responsabilità e sanzioni».
  6. RELAZIONE IN CONVEGNO NAZIONALE. “Retroattività del provvedimento amministrativo e principî dell’ordinamento”, Relazione svolta in data 9 luglio 2010 nell’ambito del Convegno Nazionale di Studi tenutosi a Fano sul tema «Procedimento amministrativo, principî generali dell’ordinamento, buona fede», organizzato dall’Associazione per lo studio delle scienze amministrative “Universitas studiorum Fani Fortunae” e patrocinato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
  7. RELAZIONE IN CONVEGNO NAZIONALE. “Diritti individuali inviolabili e doveri amministrativi inderogabili”, Relazione svolta in data 31 maggio 2012 nell’ambito del Convegno Nazionale di Studi tenutosi a Urbino sul tema “Pretese individuali e formazione della decisione autoritativa”, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
  8. RELAZIONE IN CONVEGNO NAZIONALE. “I principi procedimentali”, Relazione svolta nel Convegno Nazionale sul tema “Le Authorities. Il punto sulla potestà sanzionatoria”, tenutosi a Milano in data 26 giugno 2013 presso l’Università “Luigi Bocconi”, organizzato dal Paolo Baffi Centre on Central Banking and Financial Regulation (RULES Research Unit on Law and Economics) – Università Bocconi.
  9. RELAZIONE IN CONVEGNO INTERNAZIONALE. Nell’ambito del primo Convegno Internazionale del Gruppo LAIR (“Law and Agroecology – Ius et Rus”) intitolato “Agroecology and Law: A Transdisciplinary Dialogue” tenutosi a Lecce, presso la Sala Conferenze del Rettorato dell’Università del Salento, nei giorni 15-16 novembre 2013, il sottoscritto ha svolto, in data 15 novembre, una Relazione dal titolo “Two Paradigms. Interference between Agricultural Law and Environmental Law versus Law of Sustainable Agroecosystems”.
  10. ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNO INTERNAZIONALE. Co-organizzatore del primo Convegno Internazionale del Gruppo LAIR (“Law and Agroecology – Ius et Rus”) intitolato “Agroecology and Law: A Transdisciplinary Dialogue” tenutosi a Lecce, presso la Sala Conferenze del Rettorato dell’Università del Salento, in data 15 e 16 novembre 2013. Al Convegno hanno partecipato professori e ricercatori da Italia, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Grecia, Olanda, Spagna e Ungheria.
  11. RELAZIONE IN CONVEGNO NAZIONALE. “I provvedimenti amministrativi di rito”, Relazione svolta in data 21 novembre 2013 nel Convegno Nazionale di Studi sul tema “Procedimento e decisioni amministrative nelle riforme della l. 241/1990 e nel processo amministrativo” tenutosi a Urbino in data 21 e 22 novembre 2013, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
  12. RELAZIONE IN CONVEGNO INTERNAZIONALE. Nell’ambito del secondo Convegno Internazionale del Gruppo LAIR (“Law and Agroecology – Ius et Rus”) intitolato “The Woodlands and Forests as Frontiers of Dialogue Between Law and Life Sciences”, tenutosi a Lecce, presso la Sala Conferenze del Rettorato dell’Università del Salento, nei giorni 8-9 maggio 2014, il sottoscritto ha svolto, in data 8 maggio, una Relazione dal titolo “Differing Case Law Definitions of «Woodland» in Italy: Relativity, Quantity and Quality”.
  13. ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNO INTERNAZIONALE. Co-organizzatore del secondo Convegno Internazionale del Gruppo LAIR (“Law and Agroecology – Ius et Rus”) intitolato “The Woodlands and Forests as Frontiers of Dialogue Between Law and Life Sciences”, tenutosi a Lecce, presso la Sala Conferenze del Rettorato dell’Università del Salento, in data 8 e 9 maggio 2014. Al Convegno hanno partecipato accademici da Italia, Canada, Camerun, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti.
  14. INTERVENTO IN CONVEGNO NAZIONALE. “Accelerazione del tempo giuridico e incertezza del diritto”, Intervento svolto in data 13 giugno 2014 nell’ambito del Convegno Nazionale sul tema “Normatività e dintorni: riflessioni sull’incertezza delle regole”, tenutosi a Lecce presso l’Università del Salento e organizzato congiuntamente dall’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Amministrativo (AIPDA) e dall’Associazione Italiana dei Costituzionalisti (AIC).
  15. RELAZIONE IN SEMINARIO INTERNAZIONALE DI STUDI. “TTIP e diritto dell’ambiente”, Relazione svolta in data 18 marzo 2015 nell’ambito del Seminario Internazionale in lingua inglese intitolato “Market Liberalization and Environmental Protection. The case of the Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP)”, tenutosi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento ed organizzato dal gruppo LAIR (“Law and Agroecology – Ius et Rus”) unitamente alle Cattedre di International Trade Law, Diritto Amministrativo dell’Ambiente, Institutional Evolution in the European Legal Order e Diritto Urbanistico e del Paesaggio. Al Seminario ha partecipato la Dr. Elizabeth Dooley, Researcher at the Ecological Institute in Berlin.
  16. ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNO INTERNAZIONALE. Componente dell’Organizing Committee del terzo Convegno Internazionale del Gruppo LAIR (“Law and Agroecology – Ius et Rus”) intitolato “Food Diversity between Rights, Duties and Autonomies. Legal Perspectives for a Scientific, Cultural and Social Debate on the Right to Food and Agroecology”, tenutosi a Lecce, presso la SalaConferenze del Rettorato dell’Università del Salento, in data 6 e 7 maggio 2015. Al Convegno, organizzato in partnership scientifica con l’ISSiRFA – CNR (Istituto di Studi sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie), hanno partecipato accademici da Italia, Francia, Olanda, Australia e Stati Uniti.
  17. RELAZIONE IN CONVEGNO INTERNAZIONALE. Nell’ambito del terzo Convegno Internazionale del Gruppo LAIR (“Law and Agroecology – Ius et Rus”) intitolato “Food Diversity between Rights, Duties and Autonomies. Legal Perspectives for a Scientific, Cultural and Social Debate on the Right to Food and Agroecology”, tenutosi a Lecce, presso la Sala Conferenze del Rettorato dell’Università del Salento, in data 6 e 7 maggio 2015, organizzato in partnership scientifica con l’ISSiRFA – CNR (Istituto di Studi sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie), il sottoscritto ha svolto una Relazione dal titolo “Food Diversity, Right to Food and the Principle of Sustainable Development”.
  18. RELAZIONE IN SEMINARIO NAZIONALE DI STUDI. “Le figure soggettive e i modelli organizzativi sperimentati dall’ordinamento italiano in relazione alle politiche europee di coesione territoriale”, Relazione svolta in data 30 giugno 2015 nel Seminario nazionale di studi intitolato “Coesione politico-territoriale e unificazione amministrativa”, tenutosi presso l’Università del Salento – Sala Conferenze del Rettorato, organizzato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche e dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento nell’ambito delle iniziative per il 150° anniversario delle leggi di unificazione amministrativa, in cooperazione con le Università di Firenze (DSG), “La Sapienza” di Roma, Seconda Università di Napoli, “Aldo Moro” di Bari, Salerno, Macerata e Parma.
  19. ORGANIZZAZIONE DI SEMINARIO INTERNAZIONALE DI STUDI. Co-organizzatore del Seminario svoltosi in data 2 ottobre 2015 presso l’EXPO a Milano, all’interno del Padiglione della KIP INTERNATIONAL SCHOOL (la Scuola Internazionale di Sviluppo Umano promossa da ONU e OCSE, diretta da Edgar Morin: http://www.kipschool.org/staticPage/?id=4&type=2 ) sul tema “Agroecologia, sostenibilità e diritto al cibo”, con la partecipazione di personalità accademiche ed esperti nazionali ed internazionali, organizzato dal Gruppo interdisciplinare di ricercatori LAIR (“Law and Agroecology – Ius et Rus”) in partnership con la WAHF (WORLD AGRICULTURAL HERITAGE FOUNDATION) e la IASS (ITALIAN ASSOCIATION FOR SUSTAINABILITY SCIENCE). Gli Abstract presentati nel Seminario Internazionale sono stati inclusi nel Booklet a stampa, in lingua inglese, intitolato “Food Diversity between Rights, Duties and Autonomies. Legal Perspectives for Scientific, Cultural and Social Debate on Right to Food and Agroecology”, distribuito gratuitamente (in circa 500 esemplari) al pubblico in visita presso il Padiglione EXPO della KIP International School; il Booklet raccoglie numerosi Abstract redatti da professori e ricercatori di diverse discipline, dal diritto alle scienze sociali e alle scienze della vita, provenienti da Italia, Australia, Francia, Olanda, Stati Uniti. Il Seminario è stato incluso nel Programma degli eventi EXPO 2015 presso il Padiglione KIP previsto per la settimana dal 28 settembre al 4 ottobre, realizzato dalla WAHF e pubblicato su diversi siti internet (es. http://www.crea.gov.it/wp-content/uploads/2015/09/Pieghevole.pdf?8f9c1d), all’interno di un contesto di eventi organizzati da istituzioni quali la Società Italiana della Scienza del Suolo, la Società Italiana di Ecologia, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, l’Università “La Sapienza”, ed altre. Il Seminario è stato espressamente menzionato nel “Rapporto delle Attività: Territori attraenti per un mondo sostenibile” (pag. 18) relativo al Padiglione KIP EXPO 2015, pubblicato al link http://www.kipschool.org/usr_files/generic_pdf/RapportoPadiglioneKIP-EXPO.pdf.
  20. RELAZIONE IN CONVEGNO INTERNAZIONALE. “Ordenación del territorio y contención del consumo de suelo”, Relazione svolta in data 30 novembre 2015 nell’ambito del Congreso Internacional intitolato “Administración, empresa y urbanismo sostenible. La lucha contra las actuaciones urbanísticas ilegales: garantía efectiva para la consecución de un urbanismo empresarial, social y medioambientalmente sostenible”, svoltosi a Santiago de Compostela nei giorni 30 novembre e 1 dicembre 2015 presso la Escuela Gallega de Administración Pública (EGAP), organizzato da quest’ultima unitamente all’Observatorio Internacional de la Regulación de las Entidades del Sector Público (OIRESP), alla Red “Empresa y Administración” (R2014/022) del Programa de consolidación y estructuración de unidades de investigación competitivas del Sistemauniversitario de Galicia della Xunta de Galicia ed alla Agencia de Protección de la Legalidad Urbanística (APLU) della Xunta de Galicia; il file video della relazione è disponibile al link http://egap.xunta.es/egapaberta/ficha/aformativa/video/9044°3_12487.
  21. RELAZIONE IN CONVEGNO INTERNAZIONALE. “Annullamento d’ufficio e revoca del provvedimento amministrativo: prospettive alla luce dell’esperienza italiana”, Relazione svolta in data 3 dicembre 2015 nell’ambito del II Congreso Internacional de la Red Internacional de Derecho Europeo (RIDE) intitolato “Las Nuevas Disciplinas del Procedimento Administrativo: Una Perspectiva Comparada y Comunitaria”, tenutosi presso lo Instituto Jurídico da Faculdade de Direito da Universidade de Coimbra (Portogallo) e organizzato da quest’ultima in collaborazione con la Red Internacional de Derecho Europeo (RIDE), il Centro de Estudos de Direito Público e Regulação (CEDIPRE), il Centro de Estudios Europeos “Luis Ortega Álvarez” de la Universidad de Castilla-La Mancha, il Centro de Estudos e Documentación Europeos (CEDE) de la Universidad de Santiago de Compostela.
  22. INTERVENTO IN CONVEGNO INTERNAZIONALE. “Le periferie nel prisma dei principi di coesione, eguaglianza sostanziale e differenziazione”, Intervento svolto in data 14 giugno 2016 nell’ambito della Tavola Rotonda a conclusione del II Convegno Italo-Brasiliano di Diritto Amministrativo e Costituzionale intitolato “Periferie e diritti fondamentali”, tenutosi a Lecce, presso l’Università del Salento, in data 13-14 giugno 2016, organizzato dall’Associazione Italo-Brasiliana dei Professori di Diritto Amministrativo e Costituzionale.
  23. RELAZIONE IN SEMINARIO NAZIONALE DI STUDI. “L’agroecologia come paradigma per una rivalutazione dell’esperienza delle terre civiche”, Relazione svolta (nella Sessione “Aspetti Giuridici” presieduta da S.E. Prof. Paolo Grossi, Presidente della Corte Costituzionale) in data 13 ottobre 2016 nell’ambito del II Convegno Nazionale intitolato “Terre civiche. L’ambiente, la comunità, la coesione sociale e lo sviluppo territoriale”, tenutosi in data 13-14 ottobre 2016 presso l’Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro, organizzato dal Consorzio per la promozione degli studi universitari di Nuoro (UniNuoro) e dal Centro Studi della Sardegna sulle Terre Civiche, in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza e il Laboratorio di Diritto ed Economia per la Cultura dell’Università degli Studi di Sassari.
  24. RELAZIONE IN CONVEGNO NAZIONALE. “Principi del diritto dell’ambiente e conformazione della discrezionalità amministrativa: sviluppo sostenibile e non-regressione”, Relazione svolta in data 4 novembre 2016 nell’ambito della Giornata Cagliaritana di Studi Amministrativistici intitolata “Ambiente, paesaggio, territorio. Principi e vicende”, tenutasi in pari data presso l’Università degli Studi di Cagliari, organizzata dal Dipartimento di Giurisprudenza e dal Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni. Gli Atti del Convegno sono stati pubblicati nel 2017 sui Quaderni della rivista Diritto e Processo Amministativo (ESI), vol. 25.
  25. RELAZIONE IN CONVEGNO INTERNAZIONALE. “L’azione amministrativa”, Relazione svolta in data 2 dicembre 2016 nell’ambito del III CONVEGNO INTERNAZIONALE della Red Internacional de Derecho Europeo (RIDE) – gruppo di ricerca internazionale con la partecipazione di professori universitari di Spagna, Portogallo, Francia, Germania e Italia – intitolato “Diritto amministrativo europeo e diritti nazionali: influenze, tensioni dialettiche e prospettive”, presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi “Roma Tre” (partecipanti: Isaac Martin Delgado, Universidad de Castilla-La Mancha; Francesca Di Lascio, Università degli Studi di Roma Tre; Giacinto della Cananea, Università degli Studi di Roma Tor Vergata; Joaquim Freitas da Rocha, Universidade do Minho (EDUM); Simone Torricelli, Università di Firenze; Silvia Díez Sastre, Universidad Autónoma de Madrid; Luis Arroyo Jiménez, Universidad de Castilla-La Mancha; Barbara Marchetti, Università degli Studi di Trento; Delphine Costa, Université d’Avignon; Massimo Monteduro, Università del Salento; Jesús Ángel Fuentetaja Pastor, Universidad Nacional de Educación a Distancia; Mario Savino, Università della Tuscia; Giacomo Rugge, Max Plank Institute for International Law Heidelberg; Luca de Lucia, Università degli Studi di Salerno; Sonia Rodríguez-Campos González, Directora da Escola Galega de Administración Pública; Fulvio Cortese, Università degli Studi di Trento; Francisco Manuel García Costa, Universidad de Murcia).
  26. RELAZIONE IN CONVEGNO NAZIONALE. “Le decisioni amministrative nell’era della recessione ecologica: un confronto con le teorie scientifiche dell’«Anthropocene» e dei «Planetary Boundaries»”, Relazione svolta in data 6 ottobre 2017 nell’ambito del Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Amministrativo (AIPDA) intitolato “Decisioni amministrative e processi deliberativi” (Sessione Parallela “Decisioni amministrative e conoscenze scientifiche”, 1° Panel), tenutosi il 5-7 ottobre 2017 presso il Dipartimento di Giuriprudenza dell’Università degli Studi di Bergamo. I Relatori sono stati selezionati mediante Call for Papers previa valutazione di una commissione scientifica.
  27. RELAZIONE IN CONVEGNO NAZIONALE. “Il debito ecologico”, Relazione svolta in data 10 novembre 2017 nell’ambito del Convegno Nazionale del 10 novembre 2017 intitolato “Europa – Immigrazione – Africa” tenutosi presso la Sala Convegni “Giubileo” dell’Università LUMSA di Roma, organizzato dall’Università LUMSA e dall’OGIE – Osservatorio Germania-Italia-Europa (partecipanti: Francesco Bonini, Rettore Lumsa; Giacomo Robustelli, Eunews; Tiziana Di Maio, Lumsa – OGIE; Giovanni Ferri, Prorettore Lumsa; Giampaolo Rossi, Università Lumsa – Roma Tre; Pierfranco Malizia Gamberale, Lumsa; Simone Torricelli, Università di Firenze; Federico Dinelli, Università Roma Tre;  Alessandra Albanese, Università di Firenze; Chiara Favilli, Università di Firenze; Giuseppe Dallera, Università di Perugia; Angelo Romano, Università Urbaniana; Stefano Picciaredda, Università di Foggia; Stefano Costalli, Università di Firenze;  Padre Giulio Albanese, Missio; Daniela Pompei, Comunità S. Egidio).
  28. RELAZIONE IN CONVEGNO NAZIONALE. “Singoli, collettività ed ecosistemi: un altro modo di appartenere”, Relazione svolta in data 16 novembre 2017 nell’ambito del Convegno Nazionale del 16-17 novembre 2017 intitolato “Un altro modo di possedere: da elaborazione dottrinale a progetto culturale. Intersezione tra discipline diverse in occasione della ristampa del volume di Paolo Grossi” (XXIII Convegno del Centro Studi e Documentazione sui Demani civici e le Proprietà collettive dell’Università degli Studi di Trento), tenutosi a Trento nella Sala Conferenze del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento in onore di S.E. Prof. Paolo Grossi, Presidente della Corte costituzionale (partecipanti: S.E. Prof. Paolo Grossi, Presidente della Corte costituzionale; Dott. Aldo Carosi, Vice Presidente della Corte Costituzionale; Francesco Adornato, Magnifico Rettore dell'Università di Macerata; Diego Quaglioni, Università di Trento; Antonio Iannarelli, Università di Bari "Aldo Moro"; Andrea Nervi, Università di Sassari; Matteo Cosulich, Università di Trento; Francesco Nuvoli, Università di Sassari; Achille de Nitto, Università del Salento; Pietro Maria Catalani, Commissario capo del Commissariato agli usi civici per Lazio, Umbria e Toscana, Roma; Michele Cuccaro, giudice del tribunale di Rovereto e commissario agli usi civici per la Regione Trentino-Alto Adige; Giorgio Pizziolo, Università degli studi di Firenze e International Institute for Advanced Studies in System Research and Cybernetics, Ontario Canada; Friedrich Walter Merlin, Direttore tecnico dell’Ufficio del Governo regionale Carinziano, Autorità Agraria, Villach / Austria; Amedeo Postiglione, Presidente onorario aggiunto Corte Suprema di Cassazione, cofondatore del Forum EU Giudici per l’Ambiente, direttore Fondazione ICEF; Claudia Di Fonzo, Università di Trento; Mauro Pennasilico, Università di Bari "Aldo Moro"; Marco P. Geri, Università di Pisa; Francesco Musotti, Università di Perugia; Mariassunta Imbrenda, Università di Salerno; Fiore Fontanarosa, Università del Molise; Simone Risati, Università di Milano; Chiara Ansalani, Partecipanza Agraria di Nonantola); il file video della relazione è disponibile al link https://www.youtube.com/watch?v=twpXlvUc1wo&t=16944s.
  29. INTERVENTO IN SEMINARIO DI STUDI NAZIONALE. “Organizzazione e complessità amministrativa”, Intervento svolto in data 6 giugno 2018 nel Seminario di Studi “La complessità amministrativa” tenutosi a Villa Ruspoli presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze.
  30. INTERVENTO IN SEMINARIO DI STUDI NAZIONALE. “La “sostenibilità” nell’esperienza giuridica contemporanea”, Seminario di Studi svoltosi il 14 novembre 2018  presso il Dipartimento di Giurisprudenza (nell’ambito delle attività del Dottorato di ricerca in “Principi giuridici ed istituzioni tra mercati globali e diritti fondamentali”) dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro (partecipanti: Antonio Felice Uricchio, Magnifico Rettore Università di Bari "Aldo Moro";  Enrico Caterini, Università della Calabria; Mauro Pennasilico, Università di Bari "Aldo Moro"; Daniele Porena, Università di Perugia; Stella Laforgia, Università di Bari "Aldo Moro").

 

ALTRI INTERVENTI  IN CONVEGNI, EVENTI FORMATIVI E SEMINARI DI STUDIO IN ITALIA E ALL'ESTERO

 

  1. Co-organizzatore dell’incontro di studio con il Presidente della Corte costituzionale, S.E. Cesare Ruperto, sul tema "Tempo e spazio, ovvero del diritto che cambia", tenutosi a Lecce in data 16 novembre 2002 presso la Sala Congressi dell'I.S.U.F.I. - Università di Lecce con il coordinamento del Prof.Achille De Nitto, ed ivi relatore con un intervento intitolato "Diritto e barocco".
  2. La censura cinematografica”, relazione svolta in data 30 aprile 2009 nell’ambito del ciclo di incontri di studio “La primavera dei ricercatori” (Lecce, Sala Conferenze del Rettorato), patrocinato dall’Università degli Studi del Salento.
  3. Straordinarietà, condizionalità ed effettività nella legge regionale pugliese sul «piano casa»”, intervento svolto, in data 30 ottobre 2009, nella Tavola Rotonda sul tema “Il Piano casa regionale: premialità, limiti, poteri per la qualità dell’abitare”, tenutasi a Lecce (Nuovi spazi culturali del Convitto Palmieri - Teatrino) nell’ambito dei “Dialoghi di Urbanistica” organizzati dal Dipartimento di Studi Giuridici dell’Università del Salento.
  4. "La certificazione privata come elemento essenziale della fattispecie  della SCIA: profili tipologici e disciplinari", relazione svolta in data 16 dicembre 2010 nell'ambito del Seminario di studi sul tema «La Segnalazione Certificata di Inizio Attività», tenutosi a Roma presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi ROMA TRE.
  5. Intervento nel Seminario di studi sul tema "Sviluppo sostenibile: paradigmi a confronto", organizzato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento in data 22 aprile 2013, in occasione delle celebrazioni per l'Earth Day.
  6. Relazione nel Seminario di studi sul tema “Lotta alle ecomafie: tra coscienza civica e strumenti giuridici” svoltosi in data 7 maggio 2013 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento.
  7. L’interpretazione del provvedimento amministrativo”, lezione tenuta in data 4 dicembre 2013 presso l’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Scienze Giuridiche “Cesare Beccaria”) nell’ambito del corso di Teoria e Tecnica dell'Interpretazione Giuridica del Prof. Vito Velluzzi.
  8. -  "I «contratti misti» nel diritto europeo e italiano dei contratti pubblici", Seminario svolto in data 11 dicembre 2013 presso la Universidade de Santiago de Compostela, nell'ambito del “Master oficial en Dereito das Administracións e Institucións Públicas".
  9. - "Il procedimento amministrativo di autorizzazione unica alla costruzione e all’esercizio dei gasdotti facenti parte delle reti energetiche nazionali", relazione svolta in data 12 dicembre 2014 nell'Incontro di Studio sul Gasdotto Trans Adriatico (TAP), nell'ambito del Corso di Diritto agro-ambientale (Prof.ssa E. Cristiani) presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa -  Istituto Dirpolis (Diritto, Politica e Sviluppo).
  10. "La définition juridique de l' <<environnement>> et le principe du développement durable en Italie", conferenza in lingua francese svolta il 5 febbraio 2015 presso l'Institut des Etudes Juridiques de l’Urbanisme, de la Construction et de l’environnement (IEJUC), Université Toulouse 1 Capitole.
  11. "La constitutionnalisation du droit de l’environnement en France et en Italie", conferenza in lingua francese svolta il 9 febbraio 2015 presso l'Institut de Recherche en Droit Européen International et Comparé - Centre de Droit Comparé (IRDEIC-CDC), Université Toulouse 1 Capitole.
  12. Relazione nell'incontro interdisciplinare di studio (seguito da dibattito pubblico) "Ulivi e Xylella fastidiosa: un 'nodo gordiano' giuridico e scientifico”, svoltosi in data 23 febbraio 2016 a Nardò con la partecipazione dei Prof.ri L. De Bellis (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali - Università del Salento) e A. Isoni (Dipartimento di Storia, Società e Studi sull'Uomo - Università del Salento), organizzato dal Lions Club di Nardò.
  13. Relazione introduttiva nel Seminario di studi sul tema “Cerano tra ambiente e diritto” svoltosi in data 12 aprile 2016 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento.
  14. Relazione nel Seminario di studi sul tema “Prospettive della disciplina giuridica dell’agricoltura nel diritto internazionale, comparato e nazionale: l’agroecologia” svoltosi in data 14 aprile 2016 (ore 10.30) presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento, nell'ambito del Ciclo Interdisciplinare di Seminari di studio dal titolo “Diritto e Ambiente, profili giuridici e incidenze culturali” organizzato dall'ELSA Lecce - The European Law Students' Association.
  15. Relazione nell'incontro interdisciplinare di studio (seguito da dibattito pubblico) "Torchiarolo, oltre l’emergenza Xylella. Prospettive per una olivicoltura sostenibile nel Salento", svoltosi in data 14 aprile 2016 (ore 17.00) presso la Sala Consiliare "Valesium" del Comune di Torchiarolo, con la partecipazione dei Prof.ri E.V. Alliegro (Dipartimento Scienze Sociali - Università Federico II di Napoli) e C. Xyloiannis (Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo - Università degli Studi della Basilicata), organizzato dal Comune di Torchiarolo con il patrocinio della International Association of Lions Club - Club Lecce Host.
  16. "Diritto dell'agroecologia e tutela della diversità", conferenza svolta in data 16 giugno 2016 presso l'Università degli Studi di Sassari (con introduzione del Prof. D. D'Orsogna) nell'ambito del "Laboratorio di Diritto ed Economia della Cultura" organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Sassari, in collaborazione con l'Osservatorio di Diritto ed Economia per la Cultura e l’Arte/DecaLAB e il DECA master di UniNuoro.
  17. "I nodi delle politiche di coesione tra diritto europeo e diritto amministrativo nazionale", lezione svolta in data 28 marzo 2018 nel Seminario di Studi e Ricerche Parlamentari “Silvano Tosi” (Firenze), a.a. 2018, nell'ambito del "Corso di Diritto Amministrativo Europeo" diretto dal Prof. Domenico Sorace.
  18. Retroattività e irretroattività del provvedimento e della decisione giurisdizionale amministrativa”, lezione svolta in data 20 aprile 2018 nel Dottorato di ricerca in “Internazionalizzazione dei sistemi giuridici e diritti fondamentali” del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” (Coord. Prof. Clemente di San Luca).
  19. “L’Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il Servizio di Gestione dei Rifiuti (AGER): disegno organizzativo e funzioni fondamentali”, relazione svolta in data 12 maggio 2018 presso la Sede del TAR di Lecce, nell’ambito dell’evento formativo intitolato “Dai Comuni alle ARO all’AGER: la gestione dei rifiuti tra ricerca dell'efficienza e modelli istituzionali”, organizzato dalla Camera Amministrativa Distrettuale degli Avvocati di Lecce, Brindisi e Taranto.
  20. L’interpretazione degli atti amministrativi”, intervento svolto unitamente al Prof. Vito Velluzzi (Università di Milano) in data 18 maggio 2018 nell'ambito del seminario sul tema organizzato nel Corso di Diritto Amministrativo del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Siena (Coord. Prof.ssa Gualdani).
  21. Ambiente e P.A. – profili e problemi di diritto amministrativo”, lezione svolta in data 17 novembre 2018 a Matera  nell’ambito del “Corso di Alta Formazione in Diritto dell'Ambiente” organizzato nei giorni 16 e 17 novembre, 30 novembre e 1 dicembre 2018 dall’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) - Sezione di Matera.

 

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Temi di ricerca

 

TEMI DI RICERCA

(ricerche concluse, in corso, programmate) 

- teoria del provvedimento amministrativo: criteri di interpretazione; interpretazione autentica; retroattività; elementi essenziali e accidentali

- teoria del procedimento amministrativo: il processo come schema di interpretazione del procedimento

- le prospettive di ricostruzione del dovere amministrativo come categoria distinta dal potere e dall'obbligo; il rapporto tra diritti individuali inviolabili e doveri amministrativi inderogabili

- il principio di obiettività come autonoma e specifica dimensione del principio di imparzialità amministrativa

- La Direttiva 2006/123/CE e il suo recepimento in Italia; in particolare, la trasformazione dei regimi autorizzatori e la SCIA  

- le agenzie amministrative (modello generale e figure settoriali); in particolare, le agenzie del farmaco nell'esperienza europea

- diritto dell'ambiente: in particolare, le relazioni transdisciplinari tra diritto dell'ambiente ed ecologia  e, più ampiamente, tra scienze giusambientali e scienze ambientali; il principio dello sviluppo sostenibile nella prospettiva dei "planetary boundaries"; i principi ecogiuridici di non-regressione, resilienza, integrità ecologica, proporzionalità ecologica; i nessi giuridici tra agricoltura, alimentazione e ambiente.

- diritto dei contratti pubblici (principi, contratti esclusi, contratti misti, cause di esclusione, elenchi ufficiali; partecipazione al DAESP http://imaisd.usc.es/grupoficha.asp?idpersoatipogrupo=75001&i=es&s=-126-191-196-235&v= )

- censura cinematografica e potere amministrativo

 

INSEGNAMENTI AFFIDATI IN INCARICO

(elenco storico)

Nell’anno accademico 2005/2006 (II semestre) è nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento, dell’insegnamento “Diritto Amministrativo I - Modulo Integrativo” (4 CFU).

Negli anni accademici 2006/2007 (II semestre), 2007/2008 (I semestre) e 2008/2009 (I semestre) è nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea Specialistica Interfacoltà in Scienze dello Sviluppo (CISN) dell’Università del Salento, dell’insegnamento “Diritto Amministrativo II” (4 CFU).

Nell’anno accademico 2009/2010 (II semestre) è nominato affidatario per incarico, nell’ambito del Corso di Laurea Triennale in Scienze Sociali: cooperazione internazionale, sviluppo e non-profit della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Salento, del Modulo B (4 CFU) dell’Insegnamento “Diritto Amministrativo” (8 CFU, in contitolarità con il Prof. Francesco Fabrizio Tuccari).

Nell'anno accademico 2010/2011 (II semestre) è nominato affidatario per incarico, nell'ambito del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università del Salento, del Modulo B (4 CFU - Diritto dell'ambiente) dell’Insegnamento “Diritto del paesaggio e dell'ambiente” (8 CFU, in contitolarità con il Prof. Marco Brocca).

 

Negli anni accademici 2011/2012, 2012/2013 e 2013/2014 (II semestre) è  nominato affidatario per incarico, nell'ambito del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università del Salento, dell’Insegnamento “Diritto amministrativo dell'ambiente” (8 CFU).

 

Nell'anno accademico 2012/2013 (I semestre) è  nominato affidatario per incarico, nell'ambito del Corso di Laurea Triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (curriculum amministrativo informatico) presso l’Università del Salento, dell’Insegnamento “Diritto amministrativo” (5 CFU).

 

Nell'anno accademico 2013/2014 (II semestre) è  nominato affidatario per incarico, nell'ambito del Corso di Laurea Triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali presso l’Università del Salento, dell’Insegnamento “Diritto amministrativo” (6 CFU).

 

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 Elenco storico delle date degli appelli già svolti

relativi a corsi attivi

 

Appelli relativi all'esame di "DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE" (8 CFU), Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza: 22 maggio 2012, ore 14,00; 12 giugno 2012, ore 14,00; 10 luglio 2012, ore 14,00; 18 settembre 2012, ore 14,00; 9 ottobre 2012, ore 14,00; 11 dicembre 2012, ore 14,00; 21 gennaio 2013, ore 15.00; 25 febbraio 2013, ore 15.00; 25 marzo 2013, ore 15.00; 28 maggio 2013, ore 9.00; 17 giugno 2013, ore 15.00; 8 luglio 2013, ore 15.00; 16 settembre 2013, ore 15.00; 9 ottobre 2013, ore 14.00; 16 dicembre 2013, ore 15.00; 20 gennaio 2014, ore 15.00; 24 febbraio 2014, ore 15.00; 7 aprile 2014, ore 15.00 (appello riservato agli studenti fuori corso, laureandi e studenti lavoratori autorizzati); 9 giugno 2014, ore 15.00; 23 giugno 2014, ore 15.00; 7 luglio 2014, ore 15.00; 15 settembre 2014, ore 15.00; 29 settembre 2014, ore 15.00 (appello riservato agli studenti fuori corso e studenti lavoratori autorizzati); 15 dicembre 2014, ore 15.00.

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Elenco storico delle date degli appelli relativi a corsi precedenti (ormai disattivati)

 

Date degli appelli di "DIRITTO AMMINISTRATIVO" (6 CFU), CdL Triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali: 4 febbraio 2013, ore 15,00; 28 febbraio 2013, ore 11.00; 3 giugno 2013, ore 15,00; 24 giugno 2013, ore 15,00; 12 luglio 2013, ore 15,00; 2 settembre 2013, ore 15,00; 23 settembre 2013, ore 15,00; 18 novembre 2013, ore 15,00; 20 gennaio 2014, ore 15,30; 3 febbraio 2014, ore 15,30; 24 febbraio 2014, ore 15,30; 14 aprile 2014, ore 15,30; 3 giugno 2014, ore 15,00; 18 giugno 2014, ore 15,00; 14 luglio 2014, ore 15,00; 8 settembre 2014, ore 15,00; 29 settembre 2014, ore 15,30; 13 ottobre 2014, ore 15.00; 15 dicembre 2014, ore 15.30; 2 febbraio 2015, ore 15.00; 27 febbraio 2015, ore 15.30; 13 aprile 2015, ore 15.00; 15 giugno 2015, ore 15.30; 6 luglio 2015, ore 15.30; 27 luglio 2015, ore 15.00; 14 settembre 2015, ore 16.00; 5 ottobre 2015, ore 16.00; 14 dicembre 2015, ore 16.00; 8 febbraio 2016, ore 15.00; 22 febbraio 2016, ore 15.30; 11 aprile 2016, ore 15.30. N.B.: a partire dalla sessione estiva 2016 l'esame dovrà essere sostenuto con il nuovo docente titolare del corso, Prof. Marco BROCCA.

Date degli appelli di "Diritto del Paesaggio e dell'Ambiente " (8 CFU): 23 maggio 2011, ore 15,00; 14 giugno 2011, ore 15,00; 4 luglio 2011, ore 15,00; 19 settembre 2011, ore 15,00; 10 ottobre 2011, ore 15,00; 15 dicembre 2011, ore 15,00; 16 gennaio 2012, ore 15,00; 16 febbraio 2012, ore 15,00; 26 marzo 2012, ore 15,00; 24 maggio 2012, ore 15.00; 11 giugno 2012, ore 15,00; 2 luglio 2012, ore 15,00; 13 settembre 2012, ore 15,00; 9 ottobre 2012, ore 15,00;17 dicembre 2012, ore 15.00; 17 gennaio 2013, ore 14.00; 21 febbraio 2013, ore 14.00; 21 marzo 2013, ore 14.00.

Date degli appelli di "Diritto amministrativo" (8 CFU, Corso di Laurea Triennale in Scienze sociali: cooperazione internazionale, sviluppo e non profit della Facoltà di Lettere e Filosofia, in contitolarità con il Prof. Tuccari): 8 giugno 2010, ore 9,00; 29 giugno 2010, ore 9,00; 20 luglio 2010, ore 9,00;  21 settembre 2010, ore 9,00; 19 ottobre 2010, ore 9,00; 13 dicembre 2010, ore 9,00; 24 gennaio 2011, ore 9,00; 21 febbraio 2011, ore 9,00; 28 marzo 2011, ore 9,00; 7 giugno 2011, ore 9,00;  5 luglio 2011, ore 9,00; 27 settembre 2011, ore 9,00; 18 ottobre 2011, ore 9,00; 15 dicembre 2011, ore 9,00; 16 gennaio 2012, ore 9,00; 16 febbraio 2012, ore 9,00; 26 marzo 2012, ore 9,00.

Date degli appelli di "Diritto amministrativo II" (4 CFU, Corso di Laurea Specialistica Interfacoltà in Scienze dello Sviluppo): 8 giugno 2010, ore 9,00; 29 giugno 2010, ore 9,00; 20 luglio 2010, ore 9,00; 21 settembre 2010, ore 9,00; 19 ottobre 2010, ore 9,00; 13 dicembre 2010, ore 14,00; 24 gennaio 2011, ore 14,00; 21 febbraio 2011, ore 14,00; 6 giugno 2011, ore 14,00; 4 luglio 2011, ore 14,00; 26 settembre 2011, ore 14,00; 17 ottobre 2011, ore 14,00; 15 dicembre 2011, ore 8,30; 16 gennaio 2012, ore 8,30; 16 febbraio 2012, ore 8,30; 26 marzo 2012, ore 8,30.

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BACHECA - VECCHI AVVISI

Si avvisano gli studenti che le LEZIONI del Corso di Diritto Amministrativo dell’Ambiente (a.a. 2016/2017, II semestre) del Prof. Massimo Monteduro si svolgeranno secondo il seguente CALENDARIO, sempre nell’orario 12.30-14.30, Aula R30:

Lezione 1: Martedì 21 febbraio 2017; Lezione 2: Mercoledì 22 febbraio 2017; Lezione 3: Giovedì 23 febbraio 2017; Lezione 4: Martedì 28 febbraio 2017; Lezione 5: Mercoledì 1 marzo 2017; Lezione 6: Giovedì 2 marzo 2017; Lezione 7: Martedì 7 marzo 2017; Lezione 8: Mercoledì 8 marzo 2017; Lezione 9: Giovedì 9 marzo 2017; Lezione 10: Martedì 14 marzo 2017; Lezione 11: Mercoledì 15 marzo 2017; Lezione 12: Giovedì 16 marzo 2017; Lezione 13: Martedì 21 marzo 2017; Lezione 14: Mercoledì 22 marzo 2017; Lezione 15: Giovedì 23 marzo 2017; Lezione 16: Martedì 28 marzo 2017; Lezione 17: Mercoledì 29 marzo 2017; Lezione 18: Giovedì 30 marzo 2017; Lezione 19: Martedì 4 aprile 2017; Lezione 20: Martedì 18 aprile 2017; Lezione 21: Mercoledì 19 aprile 2017; Lezione 22: Giovedì 20 aprile 2017; Lezione 23: Mercoledì 26 aprile 2017; Lezione 24: Mercoledì 3 maggio 2017; Lezione 25: Giovedì 4 maggio 2017; Lezione 26: Martedì 9 maggio 2017; Lezione 27: Mercoledì 10 maggio 2017; Lezione 28: Giovedì 11 maggio 2017; Lezione 29: Martedì 16 maggio 2017; Lezione 30: Mercoledì 17 maggio 2017.

- AVVISO AGLI STUDENTI: si comunica agli studenti che l'esame di "Diritto Amministrativo dell'Ambiente" della Cattedra del Prof. Massimo MONTEDURO previsto per lunedì 13 febbraio 2017 è rinviato a lunedì 20 febbraio 2017, con inizio alle ore 16,00.

- AVVISO AGLI STUDENTI: si comunica agli studenti che i ricevimenti del Prof. Massimo MONTEDURO previsti per lunedì 6 febbraio 2017 e 13 febbraio 2017 non potranno svolgersi. I ricevimenti verranno recuperati successivamente, in giorni e orari che saranno comunicati tramite apposito Avviso sulla bacheca on line del docente e sul sito istituzionale della Facoltà.

- AVVISO AGLI STUDENTI: si comunica agli studenti che l'esame di "Diritto Amministrativo dell'Ambiente" della Cattedra del Prof. Massimo MONTEDURO previsto per lunedì 16 gennaio 2017 è rinviato a lunedì 23 gennaio 2017, con inizio alle ore 16,00.

- AVVISO AGLI STUDENTI: la lezione del corso di "Diritto amministrativo progredito" del Prof. Monteduro prevista per giovedì 13 ottobre 2016 non potrà svolgersi, essendo il docente impegnato in pari data a Nuoro come relatore nel Convegno nazionale sul tema "Le Terre Civiche", con la presidenza del Prof. Paolo Grossi, Presidente della Corte costituzionale. La locandina del Convegno di Nuoro è allegata nella sezione "Documenti" (menu a destra in questa pagina). La lezione verrà recuperata successivamente.

- AVVISO AGLI STUDENTI: Le lezioni del Corso di "Diritto amministrativo progredito" (A.A. 2016/2017, I semestre, CdL in Giurisprudenza) inizieranno martedì 20 settembre 2016 (Aula R24). Il programma, i testi e le informazioni necessarie per la preparazione dell'esame sono consultabili nel file allegato a questa pagina (menu a destra: "Risorse correlate" - "Documenti" - "NEW ! A.A. 2016-17 - DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO - PROGRAMMA E TESTI AGGIORNATI AL DLG 50/2016").

- Le lezioni del Corso di "Diritto amministrativo dell'ambiente" (A.A. 2015/2016, II semestre, CdL in Giurisprudenza) inizieranno lunedì 29 febbraio 2016. Le lezioni si svolgeranno lunedì, martedì e giovedì, dalle ore 8.30 alle ore 10.30, nell'aula R30. Il programma, i testi e le letture necessari per la preparazione dell'esame sono consultabili nel file allegato a questa pagina (menu a destra:  "Risorse correlate" - "Documenti" - NEW! A.A. 2015/2016 - DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE-C.L. Magistrale in Giurisprudenza"). Gli altri documenti reperibili nella sezione "Materiale Didattico" sono facoltativi, non obbligatori, ai fini dell'esame.

- Su disposizione del Preside della Facoltà, la lezione del corso di "Diritto amministrativo progredito" del Prof. Monteduro prevista per giovedì 27 ottobre 2016 dalle ore 8.30 alle ore 10.30 si svolgerà nell'Aula R27 anziché nell'Aula R24, per consentire lo svolgimento del concorso di ammissione al I anno della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali che si terrà in pari data a decorrere dalle ore 8.30.

- Il ricevimento studenti del Prof. Monteduro previsto per lunedì 18 luglio 2016 non potrà svolgersi, essendo il docente impegnato in una riunione istituzionale sul diritto allo studio presso la Regione Puglia in rappresentanza dell'Ateneo. Il medesimo ricevimento verrà recuperato martedì 19 luglio 2016, dalle ore 13.30 alle ore 15.30.

- Il ricevimento studenti del Prof. Monteduro previsto per lunedì 20 giugno 2016 è rinviato a martedì 21 giugno 2016, ore 13.00 - 15.00.

- Nella settimana dal 27 novembre 2015 al 4 dicembre 2015 il docente sarà impegnato nella partecipazione all'estero, in qualità di relatore, a due iniziative convegnistiche di carattere internazionale (Santiago de Compostela, Spagna; Coimbra, Portogallo). Per l'intera settimana (con particolare riferimento a lunedì 30 novembre 2015) il ricevimento studenti riprenderà regolarmente a partire da lunedì 7 dicembre 2015.

- VARIAZIONE ORARIA DEL RICEVIMENTO STUDENTI IN ALCUNI GIORNI (periodo ottobre-novembre 2015). Il ricevimento studenti del Prof. Monteduro nei mesi di ottobre e novembre 2015 si svolgerà, come di consueto, ogni lunedì dalle ore 13.00 alle ore 15.00, fatta eccezione per lunedì 30 novembre 2015, giorno in cui il ricevimento è sospeso (v. supra) e per i giorni di seguito elencati, in cui il ricevimento si svolgerà dalle ore 14.30 alle ore 16.30: lunedì 12 ottobre 2015,  ore 14.30 - 16.30; lunedì 19 ottobre 2015,  ore 14.30 - 16.30;  lunedì 9 novembre 2015,  ore 14.30 - 16.30; lunedì 23 novembre 2015,  ore 14.30 - 16.30. Si avvisa inoltre che il ricevimento studenti previsto per lunedì 5 ottobre 2015 è rinviato a martedì 6 ottobre, ore 11.30 - 13.30.

- CORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO (A.A. 2015/2016): La lezione del corso di Diritto amministrativo progredito prevista per giovedì 15 ottobre 2015, dalle ore 8.30 alle ore 10.30, non si svolgerà a causa della partecipazione del docente al Convegno nazionale di Firenze sul 150° dell'unificazione amministrativa italiana.  In luogo di giovedì 15 ottobre 2015, la lezione si svolgerà lunedì 19 ottobre, dalle 12.30 alle 14.30, nell’Aula R26.

- CORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO (A.A. 2015/2016): La lezione del corso di Diritto amministrativo progredito prevista per mercoledì 14 ottobre 2015, dalle 12.30 alle 14.30, non si svolgerà a causa della contemporaneità con la riunione del Consiglio Didattico; la lezione si svolgerà lunedì 12 ottobre 2015, dalle 12.30 alle 14.30, nell’Aula R26.

- AVVISO AGLI STUDENTI: di seguito si riporta il calendario delle lezioni del corso di Diritto amministrativo progredito A.A. 2015/2016, I Semestre: martedì 22 settembre, 8.30-10.30; mercoledì 23 settembre, 12.30-14.30; giovedì 24 settembre, 8.30-10.30; martedì 29 settembre, 8.30-10.30; mercoledì 30 settembre, 12.30-14.30; [giovedì 1 ottobre sospensione generale delle attività didattiche in occasione della conferenza di Ateneo] martedì 6 ottobre, 8.30-10.30; mercoledì 7 ottobre, 12.30-14.30; giovedì 8 ottobre, 8.30-10.30; lunedì 12 ottobre, 12.30-14.30; martedì 13 ottobre, 8.30-10.30; lunedì 19 ottobre, 12.30-14.30; martedì 20 ottobre, 8.30-10.30; mercoledì 21 ottobre, 12.30-14.30; giovedì 22 ottobre, 8.30-10.30; martedì 27 ottobre, 8.30-10.30; mercoledì 28 ottobre, 12.30-14.30; giovedì 29 ottobre, 8.30-10.30; martedì 3 novembre, 8.30-10.30; mercoledì 4 novembre, 12.30-14.30; giovedì 5 novembre, 8.30-10.30; lunedì 9 novembre, 12.30-14.30; martedì 10 novembre, 8.30-10.30; mercoledì 11 novembre, 12.30-14.30; giovedì 12 novembre, 8.30-10.30; martedì 17 novembre, 8.30-10.30; mercoledì 18 novembre, 12.30-14.30; giovedì 19 novembre, 8.30-10.30; lunedì 23 novembre, 12.30-14.30; martedì 24 novembre, 8.30-10.30; mercoledì 25 novembre, 12.30-14.30.

- A causa dell'elevato numero di prenotati per gli appelli di Diritto Amministrativo di lunedì 15 giugno 2015 e di lunedì 6 luglio 2015, si comunica a tutti gli studenti prenotati che l'appello d'esame inizierà lunedì mattina a partire dalle ore 11:30 (presso la stanza del Docente, Pal. R1, II piano, Ecotekne) e proseguirà nel corso della mattina e del pomeriggio sino al completamento della lista degli iscritti all'esame. Gli studenti prenotati che possano recarsi a sostenere l'esame durante la mattina sono pregati di essere presenti sin dalle 11:30; tutti coloro che, invece, siano impossibilitati ad anticipare l'esame la mattina potranno sostenerlo nel pomeriggio, come da programma.

- Il ricevimento del Prof. Monteduro previsto per lunedì 8 giugno 2015 è rinviato a martedì 9 giugno 2015, ore 13.30 - 15.30.

 

- CORSO DI DIRITTO AMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE (A.A. 2014/2015):  le lezioni previste per martedì 5 e mercoledì 6 maggio 2015 si svolgeranno, rispettivamente, mercoledì 6 e giovedì 7 maggio 2015, attraverso la partecipazione degli studenti frequentanti, con la presenza del docente, al Convegno Internazionale intitolato "FOOD DIVERSITY BETWEEN RIGHTS, DUTIES AND AUTONOMIES", promosso e organizzato dal Gruppo interdisciplinare di ricerca L.A.I.R. ("Law and Agroecology – Ius et Rus") dell’Università del Salento. Il Manifesto e la Brochure del Convegno sono allegati in formato elettronico nella sezione "Documenti" in questa pagina.

- CORSO DI DIRITTO AMINISTRATIVO PROGREDITO (A.A. 2014/2015):  le lezioni di mercoledì 6 maggio e di venerdì 8 maggio 2015 non si svolgeranno e verranno recuperate la settimana successiva. Ciò in ragione della partecipazione del docente alla pluralità di attività scientifiche e organizzative legate al Convegno Internazionale intitolato "FOOD DIVERSITY BETWEEN RIGHTS, DUTIES AND AUTONOMIES. Legal perspectives for a Scientific, Cultural and Social Debate on the Right to Food and Agroecology", promosso e organizzato dal Gruppo interdisciplinare di ricerca L.A.I.R.

- CORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO (A.A. 2014/2015):  la lezione di martedì 5 maggio si svolgerà con lo svolgimento di un'esercitazione relativa all'analisi e al commento di materiali giurisprudenziali (sui temi del "soccorso istruttorio" e dell'avvalimento), reperibili in formato elettronico nella sezione "Documenti" in questa pagina.

- CORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE (A.A. 2014/2015):  la lezione di mercoledì 29 aprile 2015 si svolgerà, anzichè dalle 8.30 alle 10.30 nell'Aula R14, dalle 10.30 alle 12.30 nell'Aula R25.  La lezione si svolgerà attraverso la partecipazione al Seminario organizzato dalla Cattedra di Diritto Civile (Corso M-Z, Prof. E. Capobianco) intitolato Sviluppo sostenibile e contratto "ecologico", nel quale relazionerà il Prof. Mauro PENNASILICO dell'Università "Aldo Moro" di Bari.

- CORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO (A.A. 2014/2015, Modulo C, 4 CFU, Cdl in Giurisprudenza): le lezioni del Modulo C (30 ore) di "Diritto Amministrativo Progredito" affidato al Prof. M. Monteduro inizieranno a partire da venerdì 10 aprile 2015.   Le lezioni si svolgeranno: martedì (dalle 16.30 alle 18.30, Aula R22); mercoledì (dalle 14.30 alle 16.30, Aula R22); venerdì (dalle ore 12.30 alle ore 14.30, Aula R25).

- CORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO PROGREDITO (A.A. 2014/2015, Modulo C, 4 CFU, Cdl in Giurisprudenza): le lezioni del Modulo C (30 ore) di "Diritto Amministrativo Progredito" affidato al Prof. M. Monteduro inizieranno a partire da venerdì 10 aprile 2015.   Le lezioni si svolgeranno: martedì (dalle 16.30 alle 18.30, Aula R22); mercoledì (dalle 14.30 alle 16.30, Aula R22); venerdì (dalle ore 12.30 alle ore 14.30, Aula R25).

-  La lezione di mercoledì 1 aprile 2015 (ore 12.00 - 14.00) del Corso di Diritto Amministrativo (CdL in Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali) si svolgerà in forma seminariale, con la partecipazione - unitamente al Prof. Monteduro - della Dott.ssa Giuseppina Buia (PhD Student, Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università del Salento), sul tema "La conferenza di servizi nella legge sul procedimento amministrativo".

- Lunedì 23 marzo 2015, la lezione del Corso di Diritto Amministrativo (ore 11-13) e il ricevimento studenti (ore 13-15) non potranno svolgersi, causa la partecipazione del docente, presso l'Università "Roma Tre", alla riunione degli associati alla Rivista Quadrimestrale di Diritto dell’Ambiente. La lezione verrà recuperata. Il ricevimento verrà recuperato martedì 24 marzo, dalle 13 alle 15.

 

- DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE (A.A. 2014/2015): la lezione di mercoledì 18 marzo 2015 si svolgerà in forma seminariale, attraverso la partecipazione al Seminario interdisciplinare "Market Liberalization and Environmental Protection. The case of the Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP)".

 

- Le lezioni del Corso di "Diritto amministrativo" (A.A. 2014/2015, II semestre, CdL in Scienze politiche e delle relazioni internazionali) inizieranno lunedì  2 marzo 2015. Le lezioni si svolgeranno lunedì e martedì, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, e mercoledì, dalle ore 12.00 alle ore 14.00, nell'aula Ed2 (Via Brenta - Edisu). 

- Le lezioni del Corso di "Diritto amministrativo dell'ambiente" (A.A. 2014/2015, II semestre, CdL in Giurisprudenza) inizieranno lunedì 2 marzo 2015. Le lezioni si svolgeranno lunedì, martedì e mercoledì, dalle ore 8.30 alle ore 10.30, nell'aula R14. Il programma, i testi e le letture necessari per la preparazione dell'esame sono consultabili nel file allegato a questa pagina (menu a destra:  "Risorse correlate" - "Documenti" - A.A. 2014/2015 - DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE-C.L. Magistrale in Giurisprudenza"). Gli altri documenti reperibili nella sezione "Materiale Didattico" sono facoltativi, non obbligatori, ai fini della preparazione dell'esame.

- Nel mese di febbraio del 2015 il Prof. Monteduro sarà impegnato in una visita di ricerca e insegnamento in Francia come «Professeur Invité» presso l’Université Toulouse 1 Capitole, Faculté de Droit, IEJUC. Il ricevimento studenti è dunque sospeso per l'intero mese di febbraio. 

 

- Variazioni orarie del ricevimento studenti: in luogo di lunedì 27 maggio 2013, martedì 28 maggio, ore 11.30-13.30;  lunedì 8 luglio 2013, in luogo del consueto orario, inizio ore 16.00; in luogo di lunedì 7 ottobre 2013, mercoledì 9 ottobre, inizio ore 13.00; in luogo di lunedì 27 gennaio 2014, martedì 28 gennaio, inizio ore 9.30; in luogo di lunedì 14 luglio 2014, mercoledì 16 luglio, ore 13.30-15.30; in luogo di lunedì 27 ottobre 2014, martedì 28 ottobre, ore 14.00-16.00; in luogo di lunedì 10 novembre 2014, martedì 11 novembre, ore 14.00-16.00; in luogo di lunedì 24 novembre 2014, mercoledì 26 novembre, ore 14.00-16.00; in luogo di lunedì 12 gennaio 2015, mercoledì 14 gennaio 2015, ore 13.00-15.00.

- Corso di DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE: Le lezioni di giovedì 8 e venerdì 9 maggio 2014 si svolgeranno in forma seminariale attraverso la partecipazione degli studenti, con la presenza e l'intervento del docente, al Convegno Internazionale "THE WOODLANDS AND FORESTS AS FRONTIERS OF DIALOGUE BETWEEN LAW AND LIFE SCIENCES".

- AVVISO: Il ricevimento studenti di lunedì 9 dicembre 2013 non potrà svolgersi, in quanto il docente sarà impegnato in una visita di ricerca e insegnamento all’estero, presso la Universidade de Santiago de Compostela.
- AVVISO: Lunedì 22 aprile 2013 si svolgerà il Seminario "SVILUPPO SOSTENIBILE: PARADIGMI A CONFRONTO", nell'Aula R25 del Dipartimento di Scienze Giuridiche a partire dalle 12.00, in occasione delle celebrazioni per l'Earth Day. 
- AVVISO: la lezione del corso di "Diritto amministrativo dell'ambiente" di venerdì 8 marzo 2013 non si svolgerà (a causa della partecipazione del docente all'incontro programmato con i rappresentanti istituzionali del C.I.R.P.S. - Roma). La lezione verrà recuperata.

 

  • DIRITTO AMMINISTRATIVO (A.A. 2014/2015)

Corso di Laurea Triennale in SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI. Attività caratterizzante.  6 CFU. 30 ore. Terzo Anno. II Semestre. SSD IUS/10. Il Programma del Corso e i testi d'esame sono indicati nel file allegato a questa pagina ("Risorse correlate" - "Documenti" - "A.A. 2014-2015 - DIRITTO AMMINISTRATIVO- SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI").Frequenza studenti: facoltativa. Gli STUDENTI FREQUENTANTI beneficiano di una riduzione del testo oggetto di studio obbligatorio (si veda il file allegato a questa pagina ("Risorse correlate" - "Documenti" - "A.A. 2014/2015 - DIRITTO AMMINISTRATIVO -  SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI").      

 

Risorse correlate

Documenti