Massimo BUCARELLI

Massimo BUCARELLI

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare SPS/06: STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI.

Dipartimento di Storia, Società e Studi sull`uomo

Edificio Codacci Pisanelli - Piazza Arco di Trionfo, 1 - LECCE (LE)

Presidenza, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6296 - Fax +39 0832 29 6289

Dipartimento di Storia, Società e Studi sull`uomo

Ex Monastero degli Olivetani - Viale San Nicola - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6832

Professore Associato di Storia delle Relazioni Internazionali (SPS/06) presso il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull'Uomo

Area di competenza:

L'area di competenza di Storia delle Relazioni Internazionali (SPS/06) ha come oggetto di studio e di ricerca la ricostruzione storica della politica internazionale, intesa come analisi dei rapporti fra gli attori statuali e non statuali del sistema internazionale.

Orario di ricevimento

Il prof. Bucarelli riceve gli studenti presso l'ex Monastero degli Olivetani, stanza 10, I piano, previo appuntamento. 

Gli studenti interessati sono pregati e di scrivere a:

massimo.bucarelli@unisalento.it

A partire da martedì primo ottobre 2019, il ricevimento si terrà ogni martedì alle 17.00.

Si raccomanda di consultare la sezione "Notizie" per verificare giorni e orari delle lezioni, degli esami ed eventuali cambiamenti del ricevimento studenti

Recapiti aggiuntivi

Ex Monastero degli Olivetani, viale San Nicola, Lecce, I piano, stanza 10

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Curriculum Vitae

Massimo Bucarelli, laureatosi in Scienze Politiche con la votazione di 110/110 presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia delle Relazioni Internazionali presso la medesima università con una tesi considerata meritevole del primo premio della III edizione del “Premio Spadolini Nuova Antologia”, dedicato alla Storia Contemporanea.

Attualmente è Professore associato di Storia delle Relazioni Internazionali (SPS/06) presso il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo (Facoltà di Scienza della Formazione, Scienze Politiche e Sociali) dell’Università del Salento. È stato docente a contratto e professore incaricato in Storia delle Relazioni Internazionali presso varie sedi universitarie e istituti di alta formazione, come l’Università “Aldo Moro” di Bari, l’Università del Salento, l’Università di Roma “La Sapienza”, la Società Italiana per le Organizzazioni Internazionali e il Centro studi e formazione in relazioni interadriatiche (Cesforia di Bari). Ha svolto attività di ricerca per il Dipartimenti di Studi Politici dell’Università di Roma “La Sapienza” e per il Dipartimento per lo Studio delle Società Mediterranee dell’Università “Aldo Moro” di Bari, usufruendo di contratti e assegni di ricerca.

Ha partecipato come relatore a numerosi convegni di rilevanza nazionale e internazionale, tra cui: 70 anni di storia dell'ONU. 60 anni di Italia all'ONU (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università degli Studi di Pavia, 2015); Europa e Medio Oriente (1973-1993) (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, 2015); La Storia d'Italia nelle Carte di Giulio Andreotti (Giornata di studi organizzata dall'Istituto Luigi Sturzo di Roma, 2015); Puglia e Grande Guerra, tra dimensione adriatica e fronte interno: fonti e ricerche, organizzata (Fondazione Gramsci di Puglia, con la collaborazione della Regione Puglia, dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e dell’Università del Salento, 2015); L'Italia neutrale 1914-1915 (Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università LUISS di Roma, 2014); The Alps-Adriatic Region 1945-1955. International and Transnational Perspective on a Conflicted European Region (Istituto di Ricerca per la Storia Moderna e Contemporanea dell'Accademia Austriaca delle Scienze di Vienna, 2014); Giulio Andreotti e l'Europa (Seminario di studi organizzato dall'Istituto Luigi Sturzo di Roma, 2014); L’Italia alla frontiera 1945-1964 (giugno 2013 Istituto Storico Italo-germanico di Trento - Fondazione Bruno Kessler e Provincia Autonoma di Bolzano); Le strategie balcaniche dell’Italia nel XIX e XX secolo (dicembre 2010, Istituto per gli Studi balcanici dell’Accademia Serba delle Scienze e delle Arti di Belgrado); The 130th Anniversary of the Establishment of Diplomatic Relations of Montenegro with the Great Powers after Getting Independence in 1878 (ottobre 2009, Istituto Storico del Montenegro e Università del Montenegro); Aldo Moro e le relazioni internazionali dell’Italia (giugno 2008, Università del Salento); Globalization, Nationalism and Ethnic Conflict in the Balkans in Its Regional Context (settembre 2006, Belgrado, Association for the Study of Nationalities (ASN)).

È membro del Comitato scientifico della «Nuova Rivista Storica», del Comitato editoriale della rivista «Istorijski Zapisi» (pubblicata dall’Istituto Storico dell'Università del Montenegro a Podgorica), del Comitato scientifico della rivista «Qualestoria» (pubblicata dall'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia), dell’Associazione Italiana di Studi del Sud-Est Europeo (AISSEE), della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO), e della Società Italiana di Storia Internazionale (SISI).

E' referee per riviste scientifiche italiane e internazionali, valutatore per il MIUR e l'ANVUR; collaboratore della rivista online di approfondimento politico http://www.mentepolitica.it/, diretta da Paolo Pombeni

Didattica

A.A. 2019/2020

STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2018/2019

STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2017/2018

STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2016/2017

STORIA DEI TRATTATI E POLITICA INTERNAZIONALE

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2015/2016

STORIA DIPLOMATICA

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2014/2015

STORIA DIPLOMATICA

Corso di laurea SCIENZE DELLA POLITICA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso INTERNAZIONALE

Sede Lecce - Università degli Studi

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STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (SPS/06)
STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di geografia e di storia contemporanea: i lineamenti principali della storia d’Italia dall'unità ai nostri giorni, dei due conflitti mondiali del Novecento e della guerra fredda.

Il corso è articolato in due moduli.
1)    Nel primo modulo, dopo un’introduzione sulle peculiarità scientifiche della Storia delle Relazioni Internazionali, il corso intende analizzare e ricostruire i principali momenti e problemi di politica internazionale nel corso del Novecento, con particolare riferimento ai seguenti temi: trasformazione del sistema internazionale dopo la prima guerra mondiale; origini e conseguenze della seconda guerra mondiale, il confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni della guerra fredda, la fine del confronto bipolare e l’attuale disordine mondiale.
2)   Il secondo modulo sarà dedicato allo studio della politica estera italiana, al fine di analizzare e comprendere l'evoluzione del ruolo recitato dall'Italia nel contesto internazionale nelle varie epoche storiche post-unitarie. Il corso, quindi, intende ripercorrere e approfondire i problemi e i momenti fondamentali della storia della politica estera dell’Italia dal 1861 all'età contemporanea, per individuarne le linee di fondo e la caratteristiche principali, sottolineando eventuali elementi di continuità e di rottura.

Alla fine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle origini e delle conseguenze dei principali problemi di politica internazionale nella seconda metà del Novecento e di aver compreso per linee generali le trasformazioni del sistema internazionale (dal sistema eurocentrico di Versailles, al bipolarismo del secondo dopoguerra come conseguenza della guerra fredda, fino alla globalizzazione attuale). Inoltre, particolare attenzione sarà data in sede di valutazione alla comprensione e all’analisi del ruolo e dell’azione internazionale dell’Italia dall’unità ai nostri giorni, al fine di individuare cesure, trasformazioni e/o linee di continuità. 

Ciclo di lezioni frontali, articolate in due moduli: 1) parte generale 60 ore 2) parte monografica 12 ore.

1) Si prevede lo svolgimento di una prova scritta di esonero facoltativa tramite test a risposta aperta sulla prima parte del programma d’esame; seguita, al termine del corso, da una prova orale sul resto del programma.
2) Per gli studenti che non sosterranno la prova scritta d’esonero, la sola modalità di valutazione sarà ovviamente quella orale
 

1) Il corso avrà inizio martedì primo ottobre alle ore 14.00 presso l'aula ST6 - aula 1-C1 (Studium 6) e le lezioni si terranno presso quella stessa aula ogni martedì dalle 14.00 alle 16.00 e ogni mercoledì dalle 10.00 alle 13.00  

2) Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema

Corso di insegnamento “Storia delle Relazioni Internazionali”
Corso di Laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazional
i

A. A 2019-2020 – docente titolare: prof. Massimo Bucarell
Semestre I
Crediti 12 Ore 72

1) Presentazione e obiettivi del corso
Il corso, il cui obiettivo è lo studio e la comprensione delle relazioni internazionali nel corso del XX secolo, è articolato in due moduli.
I)   Nel primo modulo, dopo un’introduzione sulle peculiarità scientifiche della Storia delle Relazioni Internazionali, il corso intende analizzare e ricostruire i principali momenti e problemi di politica internazionale nel corso del Novecento, con particolare riferimento ai seguenti temi: la trasformazione del sistema internazionale alla fine della prima guerra mondiale; origini e conseguenze della seconda guerra mondiale, il confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni della guerra fredda, la fine del confronto bipolare e l’attuale disordine mondiale.
II)  Il secondo modulo sarà dedicato allo studio della politica estera italiana, al fine di analizzare e comprendere l'evoluzione del ruolo recitato dall'Italia nel contesto internazionale nelle varie epoche storiche post-unitarie. Il corso, quindi, intende ripercorrere e approfondire i problemi e i momenti fondamentali della storia della politica estera dell’Italia dal 1861 all'età contemporanea, per individuarne le linee di fondo e la caratteristiche principali, sottolineando eventuali elementi di continuità e di rottura. 

The course aims at providing students with a broad understanding of the main events that marked the history of international relations during the 20th centuries.
The course is organised in two sections. After a broad introduction to the nature and scope of History of International Relations, the first part will offer a general survey of the evolution of the international system since the end of World War I. This section will focus on: international relations after the first World War; origins and consequences of World War II, the bipolar confrontation between United States and Soviet Union in the Cold War years, the world disorder in the post-Cold War era.
The second part of the course aims at understanding the historical and political evolution of Italian foreign policy since indipendence in 1861. This section will focus on: the process of unification of Italy and its impact on international relations; Italy and the Great  Powers before World War I; Italian foreign policy under the fascist regime; Italy's foreign policu during the Cold War. 

Bibliografia:
1) A. VARSORI, Storia internazionale: dal 1919 a oggi, Bologna, Il Mulino, 2015, pp. 496.
2) G. MAMMARELLA, P. CACACE, La politica estera dell'Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 342.
 

2) Conoscenze e abilità da acquisire
Alla fine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle origini e delle conseguenze dei principali problemi di politica internazionale nella seconda metà del Novecento e di aver compreso per linee generali le trasformazioni del sistema internazionale (dal sistema eurocentrico di Versailles, al bipolarismo del secondo dopoguerra come conseguenza della guerra fredda, fino alla globalizzazione attuale).

3) Prerequisiti
Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia contemporanea e di geografia (politica e/o economica).

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico
Prof. Silvio Labbate

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni 72 ore di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.

6) Materiale didattico
Eventuali dispense per il modulo di approfondimento; fonti documentarie a stampa (testi di accordi e trattati ecc.); cartine geografiche e storico-politiche

7) Modalità di valutazione degli studenti
A) Si prevede lo svolgimento di una prova scritta di esonero facoltativa tramite test a risposta aperta sulla prima parte del programma d’esame; seguita, al termine del corso, da una prova orale sul resto del programma.
B) Per gli studenti che non sosterranno la prova scritta d’esonero, la sola modalità di valutazione sarà ovviamente quella orale

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema

9) Orario lezioni

Il corso avrà inizio martedì primo ottobre alle ore 14.00 presso l'aula ST6 - aula 1-C1 (Studium 6) e le lezioni si terranno presso quella stessa aula ogni martedì dalle 14.00 alle 16.00 e ogni mercoledì dalle 10.00 alle 13.00  

1) A. VARSORI, Storia internazionale: dal 1919 a oggi, Bologna, Il Mulino, 2015, pp. 496.
2) G. MAMMARELLA, P. CACACE, La politica estera dell'Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 342.

STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito alcune nozioni generali di storia delle relazioni internazionali o, almeno, di storia contemporanea. In particolare, gli studenti dovranno essere già in grado di orientarsi in merito ai principali avvenimenti di politica internazionale del Novecento: le conseguenze della seconda guerra mondiale; origine ed evoluzione della guerra fredda; trasformazione del sistema europeo e internazionale alla fine del confronto bipolare

Il corso intende ripercorrere le vicende storico-politiche che hanno dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, saranno approfonditi i seguenti punti: 1) i primi passi del processo d'integrazione: la nascita dell’Europa comunitaria alla fine della seconda guerra mondiale; 2) La crisi comunitaria negli anni Sessanta: De Gaulle, il ruolo della Francia e il problema dell'adesione britannica; 3) La Comunità europea e i difficili anni Settanta: tra shock finanziari, economici e petroliferi; 4) Dalla Comunità all'Unione Europea: il trattato di Maastricht e la nascita dell'Euro; 5) L'Unione Europea e la fine della guerra fredda: gli allargamenti a Est; 6) L'Unione Europea e la globalizzazione: le difficoltà e le sfide del XXI secolo

Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza del processo storico-politico che ha dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, dovrà dare prova di aver compreso gli sviluppi, le prospettive e i limiti dell'integrazione europea, ripercorrendo le tappe fondamentali del processo politico, economico e diplomatico che ha condotto alla realizzazione dell'attuale Unione Europea. La capacità di applicare le conoscenze acquisite e dar prova della comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento si realizzerà in due fasi: 1) attraverso la preparazione e la presentazione in aula di elaborati scritti in cui ripercorrere e considerare criticamente problemi e questioni affrontate nel corso delle lezioni; 2) in sede di esame.

Ciclo di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.

1) L’esame sarà composto di due parti: nella prima parte, sarà valutato l’approfondimento tematico di una delle questioni trattate nel corso delle lezioni attraverso la presentaziodi un elaborato scritto da parte degli studenti; nella seconda parte, sarà verificata la conoscenza generale del resto del programma.
2) Per gli studenti non frequentanti, che non presenteranno l’elaborato scritto, la sola modalità di valutazione sarà quella orale sull’intero programma d’esame.

1) Il corso avrà inizio martedì primo ottobre alle ore 11.00 presso l'aula C1 Codacci Pisanelli e le lezioni si terranno presso quella stessa aula ogni martedì dalle 11.00 alle 13.00 e ogni mercoledì dalle 13.00 alle 16.00  

2) Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL 

Corso di insegnamento “Storia dell’Integrazione Europea”
Corso di Laurea in Studi Geopolitici e Internazionali

A. A 2019 -2020 – docente titolare: prof. Massimo Bucarelli
Semestre I
Crediti 10 - Ore 60

1) Presentazione e obiettivi del corso
Il corso intende ripercorrere le vicende storico-politiche che hanno dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, saranno approfonditi i seguenti punti: 1) i primi passi del processo d'integrazione: la nascita dell’Europa comunitaria alla fine della seconda guerra mondiale; 2) La crisi comunitaria negli anni Sessanta: De Gaulle, il ruolo della Francia e il problema dell'adesione britannica; 3) La Comunità europea e i difficili anni Settanta: tra shock finanziari, economici e petroliferi; 4) Dalla Comunità all'Unione Europea: il trattato di Maastricht e la nascita dell'Euro; 5) L'Unione Europea e la fine della guerra fredda: gli allargamenti a Est; 6) L'Unione Europea e la globalizzazione: le difficoltà e le sfide del XXI secolo

The course intends to offer a general survey of the major political events that marked the European integration process, leading to the European Union and the adoption of the single currency. The course will address the following issues:1) the origins of the European integration process at the end of World War II; 2) De Gaulle’s policy toward European integration process and the question of the United Kingdom accession to the Economic European Community; 3) the EEC during the global crisis of the 70’s; 4) the Treaty of Maastricht, the establishment of the European Union and the adoption of the Euro; 5) the European Union in the post Cold War era: the question of the EU enlargement to Eastern European Countries; 6) the European Union in a globalized world: facing economic crises and political challenges.

Bibliografia:
I) U. MORELLI, Storia dell'integrazione europea, Milano, Guerini e Associati, 2011, pp. 284
II) F. LEFEBVRE D’OVIDIO, LUCA MICHELETTA (a cura di), Giulio Andreotti e l’Europa, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2017, pp. 343

2) Conoscenze e abilità da acquisire
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza del processo storico-politico che ha dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, si dovrà dare prova di aver compreso gli sviluppi, le prospettive e i limiti dell'integrazione europea, ripercorrendo le tappe fondamentali del processo politico, economico e diplomatico che ha condotto alla realizzazione dell'attuale Unione Europea

3) Prerequisiti
Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia delle relazioni internazionali o, almeno, di storia contemporanea.

4) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni
60 ore di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.

5) Modalità di valutazione degli studenti
A) L’esame sarà composto di due parti: nella prima parte, sarà valutato l’approfondimento tematico di una delle questioni trattate nel corso delle lezioni attraverso la presentazione di un elaborato scritto da parte degli studenti; nella seconda parte, sarà verificata la conoscenza generale del resto del programma. B) Per gli studenti non frequentanti, che non presenteranno l’elaborato scritto, la sola modalità di valutazione sarà quella orale sull'intero programma d’esame.

6) Modalità di prenotazione dell’esame

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema

7) Orario lezioni

Il corso avrà inizio martedì primo ottobre alle ore 11.00 presso l'aula C1 Codacci Pisanelli e le lezioni si terranno presso quella stessa aula ogni martedì dalle 11.00 alle 13.00 e ogni mercoledì dalle 13.00 alle 16.00 

1) U. Morelli, Storia dell'integrazione europea, Milano, Guerini e Associati, 2011, pp. 284

2) F. Lefebvre D’ovidio, Luca Micheletta (a cura di), Giulio Andreotti e l’Europa, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2017, pp. 343

STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA (SPS/06)
STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia contemporanea e di geografia (politica e/o economica).

Il corso è articolato in due moduli.
1)    Nel primo modulo, dopo un’introduzione sulle peculiarità scientifiche della Storia delle Relazioni Internazionali, il corso intende analizzare e ricostruire i principali momenti e problemi di politica internazionale nel corso del Novecento, con particolare riferimento ai seguenti temi: trasformazione del sistema internazionale dopo la prima guerra mondiale; origini e conseguenze della seconda guerra mondiale, il confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni della guerra fredda, la fine del confronto bipolare e l’attuale disordine mondiale.
2)   Il secondo modulo sarà dedicato allo studio della politica estera italiana, al fine di analizzare e comprendere l'evoluzione del ruolo recitato dall'Italia nel contesto internazionale nelle varie epoche storiche post-unitarie. Il corso, quindi, intende ripercorrere e approfondire i problemi e i momenti fondamentali della storia della politica estera dell’Italia dal 1861 all'età contemporanea, per individuarne le linee di fondo e la caratteristiche principali, sottolineando eventuali elementi di continuità e di rottura.

Alla fine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle origini e delle conseguenze dei principali problemi di politica internazionale nella seconda metà del Novecento e di aver compreso per linee generali le trasformazioni del sistema internazionale (dal sistema eurocentrico di Versailles, al bipolarismo del secondo dopoguerra come conseguenza della guerra fredda, fino alla globalizzazione attuale).

Ciclo di lezioni frontali

1) Si prevede lo svolgimento di una prova scritta di esonero facoltativa a metà del corso di lezioni, tramite test a risposta aperta sulla prima parte del programma d’esame; seguita, al termine del corso, da una prova orale sul resto del programma.
2) Per gli studenti che non sosterranno la prova scritta d’esonero, la sola modalità di valutazione sarà ovviamente quella orale
 

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema

Corso di insegnamento “Storia delle Relazioni Internazionali”
Corso di Laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazional
i

A. A 2018-2019 – docente titolare: prof. Massimo Bucarell
Semestre I
Crediti 12 Ore 72

1) Presentazione e obiettivi del corso
Il corso, il cui obiettivo è lo studio e la comprensione delle relazioni internazionali nel corso del XX secolo, è articolato in due moduli.
I)   Nel primo modulo, dopo un’introduzione sulle peculiarità scientifiche della Storia delle Relazioni Internazionali, il corso intende analizzare e ricostruire i principali momenti e problemi di politica internazionale nel corso del Novecento, con particolare riferimento ai seguenti temi: la trasformazione del sistema internazionale alla fine della prima guerra mondiale; origini e conseguenze della seconda guerra mondiale, il confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni della guerra fredda, la fine del confronto bipolare e l’attuale disordine mondiale.
II)  Il secondo modulo sarà dedicato allo studio della politica estera italiana, al fine di analizzare e comprendere l'evoluzione del ruolo recitato dall'Italia nel contesto internazionale nelle varie epoche storiche post-unitarie. Il corso, quindi, intende ripercorrere e approfondire i problemi e i momenti fondamentali della storia della politica estera dell’Italia dal 1861 all'età contemporanea, per individuarne le linee di fondo e la caratteristiche principali, sottolineando eventuali elementi di continuità e di rottura. 

The course aims at providing students with a broad understanding of the main events that marked the history of international relations during the 20th centuries.
The course is organised in two sections. After a broad introduction to the nature and scope of History of International Relations, the first part will offer a general survey of the evolution of the international system since the end of World War I. This section will focus on: international relations after the first World War; origins and consequences of World War II, the bipolar confrontation between United States and Soviet Union in the Cold War years, the world disorder in the post-Cold War era.
The second part of the course aims at understanding the historical and political evolution of Italian foreign policy since indipendence in 1861. This section will focus on: the process of unification of Italy and its impact on international relations; Italy and the Great  Powers before World War I; Italian foreign policy under the fascist regime; Italy's foreign policu during the Cold War. 

Bibliografia:
1) A. VARSORI, Storia internazionale: dal 1919 a oggi, Bologna, Il Mulino, 2015, pp. 496.
2) G. MAMMARELLA, P. CACACE, La politica estera dell'Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 342.
 

2) Conoscenze e abilità da acquisire
Alla fine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle origini e delle conseguenze dei principali problemi di politica internazionale nella seconda metà del Novecento e di aver compreso per linee generali le trasformazioni del sistema internazionale (dal sistema eurocentrico di Versailles, al bipolarismo del secondo dopoguerra come conseguenza della guerra fredda, fino alla globalizzazione attuale).

3) Prerequisiti
Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia contemporanea e di geografia (politica e/o economica).

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico
Prof. Silvio Labbate

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni 72 ore di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.
 

6) Materiale didattico
Eventuali dispense per il modulo di approfondimento; fonti documentarie a stampa (testi di accordi e trattati ecc.); cartine geografiche e storico-politiche

7) Modalità di valutazione degli studenti
A) Si prevede lo svolgimento di una prova scritta di esonero facoltativa a metà del corso di lezioni, tramite test a risposta aperta sulla prima parte del programma d’esame; seguita, al termine del corso, da una prova orale sul resto del programma.
B) Per gli studenti che non sosterranno la prova scritta d’esonero, la sola modalità di valutazione sarà ovviamente quella orale

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema

1) A. VARSORI, Storia internazionale: dal 1919 a oggi, Bologna, Il Mulino, 2015, pp. 496.
2) G. MAMMARELLA, P. CACACE, La politica estera dell'Italia. Dallo Stato unitario ai giorni nostri, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 342.

STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (SPS/06)
STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia delle relazioni internazionali o, almeno, di storia contemporanea.

Il corso intende ripercorrere le vicende storico-politiche che hanno dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, saranno approfonditi i seguenti punti: 1) i primi passi del processo d'integrazione: la nascita dell’Europa comunitaria alla fine della seconda guerra mondiale; 2) La crisi comunitaria negli anni Sessanta: De Gaulle, il ruolo della Francia e il problema dell'adesione britannica; 3) La Comunità europea e i difficili anni Settanta: tra shock finanziari, economici e petroliferi; 4) Dalla Comunità all'Unione Europea: il trattato di Maastricht e la nascita dell'Euro; 5) L'Unione Europea e la fine della guerra fredda: gli allargamenti a Est; 6) L'Unione Europea e la globalizzazione: le difficoltà e le sfide del XXI secolo

Ciclo di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.

1) L’esame sarà composto di due parti: nella prima parte, sarà valutato l’approfondimento tematico di una delle questioni trattate nel corso delle lezioni attraverso la presentaziodi un elaborato scritto da parte degli studenti; nella seconda parte, sarà verificata la conoscenza generale del resto del programma.
2) Per gli studenti non frequentanti, che non presenteranno l’elaborato scritto, la sola modalità di valutazione sarà quella orale sull’intero programma d’esame.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL 

Corso di insegnamento “Storia dell’Integrazione Europea”
Corso di Laurea in Studi Geopolitici e Internazionali

A. A 2018 -2019 – docente titolare: prof. Massimo Bucarelli
Semestre I
Crediti 10 - Ore 60

1) Presentazione e obiettivi del corso
Il corso intende ripercorrere le vicende storico-politiche che hanno dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, saranno approfonditi i seguenti punti: 1) i primi passi del processo d'integrazione: la nascita dell’Europa comunitaria alla fine della seconda guerra mondiale; 2) La crisi comunitaria negli anni Sessanta: De Gaulle, il ruolo della Francia e il problema dell'adesione britannica; 3) La Comunità europea e i difficili anni Settanta: tra shock finanziari, economici e petroliferi; 4) Dalla Comunità all'Unione Europea: il trattato di Maastricht e la nascita dell'Euro; 5) L'Unione Europea e la fine della guerra fredda: gli allargamenti a Est; 6) L'Unione Europea e la globalizzazione: le difficoltà e le sfide del XXI secolo

The course intends to offer a general survey of the major political events that marked the European integration process, leading to the European Union and the adoption of the single currency. The course will address the following issues:1) the origins of the European integration process at the end of World War II; 2) De Gaulle’s policy toward European integration process and the question of the United Kingdom accession to the Economic European Community; 3) the EEC during the global crisis of the 70’s; 4) the Treaty of Maastricht, the establishment of the European Union and the adoption of the Euro; 5) the European Union in the post Cold War era: the question of the EU enlargement to Eastern European Countries; 6) the European Union in a globalized world: facing economic crises and political challenges.

Bibliografia:
I) U. MORELLI, Storia dell'integrazione europea, Milano, Guerini e Associati, 2011, pp. 284
II) F. LEFEBVRE D’OVIDIO, LUCA MICHELETTA (a cura di), Giulio Andreotti e l’Europa, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2017, pp. 343

2) Conoscenze e abilità da acquisire
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza del processo storico-politico che ha dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, si dovrà dare prova di aver compreso gli sviluppi, le prospettive e i limiti dell'integrazione europea, ripercorrendo le tappe fondamentali del processo politico, economico e diplomatico che ha condotto alla realizzazione dell'attuale Unione Europea

3) Prerequisiti
Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia delle relazioni internazionali o, almeno, di storia contemporanea.

4) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni
60 ore di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.

5) Modalità di valutazione degli studenti
A) L’esame sarà composto di due parti: nella prima parte, sarà valutato l’approfondimento tematico di una delle questioni trattate nel corso delle lezioni attraverso la presentazione di un elaborato scritto da parte degli studenti; nella seconda parte, sarà verificata la conoscenza generale del resto del programma. B) Per gli studenti non frequentanti, che non presenteranno l’elaborato scritto, la sola modalità di valutazione sarà quella orale sull'intero programma d’esame.

6) Modalità di prenotazione dell’esame

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema
 

1) U. Morelli, Storia dell'integrazione europea, Milano, Guerini e Associati, 2011, pp. 284

2) F. Lefebvre D’ovidio, Luca Micheletta (a cura di), Giulio Andreotti e l’Europa, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2017, pp. 343

STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA (SPS/06)
STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

Corso di laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2018 al 25/01/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia delle relazioni internazionali o, almeno, di storia contemporanea.

Il corso intende ripercorrere le vicende storico-politiche che hanno dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, saranno approfonditi i seguenti punti: 1) i primi passi del processo d'integrazione: la nascita dell’Europa comunitaria alla fine della seconda guerra mondiale; 2) La crisi comunitaria negli anni Sessanta: De Gaulle, il ruolo della Francia e il problema dell'adesione britannica; 3) La Comunità europea e i difficili anni Settanta: tra shock finanziari, economici e petroliferi; 4) Dalla Comunità all'Unione Europea: il trattato di Maastricht e la nascita dell'Euro; 5) L'Unione Europea e la fine della guerra fredda: gli allargamenti a Est; 6) L'Unione Europea e la globalizzazione: le difficoltà e le sfide del XXI secolo

Ciclo di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.

Esame orale

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL 

Corso di insegnamento “Storia dell’Integrazione Europea”

Corso di Laurea CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Anno accademico 2018/2019

Semestre I

crediti 6 - ore 36

1) Presentazione e obiettivi del corso
Il corso intende ripercorrere le vicende storico-politiche che hanno dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, saranno approfonditi i seguenti punti: 1) i primi passi del processo d'integrazione: la nascita dell’Europa comunitaria alla fine della seconda guerra mondiale; 2) La crisi comunitaria negli anni Sessanta: De Gaulle, il ruolo della Francia e il problema dell'adesione britannica; 3) La Comunità europea e i difficili anni Settanta: tra shock finanziari, economici e petroliferi; 4) Dalla Comunità all'Unione Europea: il trattato di Maastricht e la nascita dell'Euro; 5) L'Unione Europea e la fine della guerra fredda: gli allargamenti a Est; 6) L'Unione Europea e la globalizzazione: le difficoltà e le sfide del XXI secolo

The course intends to offer a general survey of the major political events that marked the European integration process, leading to the European Union and the adoption of the single currency. The course will address the following issues:1) the origins of the European integration process at the end of World War II; 2) De Gaulle’s policy toward European integration process and the question of the United Kingdom accession to the Economic European Community; 3) the EEC during the global crisis of the 70’s; 4) the Treaty of Maastricht, the establishment of the European Union and the adoption of the Euro; 5) the European Union in the post Cold War era: the question of the EU enlargement to Eastern European Countries; 6) the European Union in a globalized world: facing economic crises and political challenges.

Bibliografia:
I) U. MORELLI, Storia dell'integrazione europea, Milano, Guerini e Associati, 2011, pp. 284

2) Conoscenze e abilità da acquisire
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza del processo storico-politico che ha dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, si dovrà dare prova di aver compreso gli sviluppi, le prospettive e i limiti dell'integrazione europea, ripercorrendo le tappe fondamentali del processo politico, economico e diplomatico che ha condotto alla realizzazione dell'attuale Unione Europea

3) Prerequisiti
Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia delle relazioni internazionali o, almeno, di storia contemporanea.

4) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni
36 ore di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.

5) Modalità di valutazione degli studenti
Esame orale

6) Modalità di prenotazione dell’esame

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema
 

 U. Morelli, Storia dell'integrazione europea, Milano, Guerini e Associati, 2011, pp. 284

STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA (SPS/06)
STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/06

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia contemporanea e di geografia (politica e/o economica).

Il corso è articolato in due moduli.
1)    Nel primo modulo, dopo un’introduzione sulle peculiarità scientifiche della Storia delle Relazioni Internazionali, il corso intende analizzare e ricostruire i principali momenti e problemi di politica internazionale nel corso del Novecento, con particolare riferimento ai seguenti temi: origini e conseguenze della seconda guerra mondiale, il confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni della guerra fredda, la fine del confronto bipolare e l’attuale disordine mondiale.
2)    Nel secondo modulo, il corso si prefigge di ripercorrere i principali avvenimenti di politica internazionale che hanno caratterizzato l’evoluzione storica e politica del Medio Oriente nel XX secolo, con particolare attenzione alle diverse cause di instabilità della regione: il conflitto arabo-israeliano per la Palestina, le crescente importanza della questione petrolifera nella politica internazionale e i profondi contrasti all'interno del mondo arabo e musulmano. 
 

Alla fine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle origini e delle conseguenze dei principali problemi di politica internazionale nella seconda metà del Novecento e di aver compreso per linee generali le trasformazioni del sistema internazionale (dal sistema eurocentrico di Versailles, al bipolarismo del secondo dopoguerra come conseguenza della guerra fredda, fino alla globalizzazione attuale).

Ciclo di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.
È previsto un approfondimento, in sede seminariale, sull’importanza delle fonti energetiche nella storia delle relazioni internazionali.

1) Si prevede lo svolgimento di una prova scritta di esonero facoltativa a metà del corso di lezioni, tramite test a risposta aperta sulla prima parte del programma d’esame; seguita, al termine del corso, da una prova orale sul resto del programma.
2) Per gli studenti che non sosterranno la prova scritta d’esonero, la sola modalità di valutazione sarà ovviamente quella orale
 

1) il corso di lezioni inizierà martedì 6 marzo e si terrà ogni martedì dalle 14 alle 17, ogni mercoledì dalle 11 alle 14 e ogni giovedì dalle 12 alle 14, presso l'aula 5-C3 Studium 6.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema

Corso di insegnamento “Storia delle Relazioni Internazionali”
Corso di Laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazional
i

A. A 2017-2018 – docente titolare: prof. Massimo Bucarell
Semestre II
Crediti 12Ore 72

1) Presentazione e obiettivi del corso
Il corso, il cui obiettivo è lo studio e la comprensione delle relazioni internazionali nel corso del XX secolo, è articolato in due moduli.
I)    Nel primo modulo, dopo un’introduzione sulle peculiarità scientifiche della Storia delle Relazioni Internazionali, il corso intende analizzare e ricostruire i principali momenti e problemi di politica internazionale nel corso del Novecento, con particolare riferimento ai seguenti temi: origini e conseguenze della seconda guerra mondiale, il confronto tra Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni della guerra fredda, la fine del confronto bipolare e l’attuale disordine mondiale.
II)    Nel secondo modulo, il corso si prefigge di ripercorrere i principali avvenimenti di politica internazionale che hanno caratterizzato l’evoluzione storica e politica del Medio Oriente nel XX secolo, con particolare attenzione alle diverse cause di instabilità della regione: il conflitto arabo-israeliano per la Palestina, le crescente importanza della questione petrolifera nella politica internazionale e i profondi contrasti all’interno del mondo arabo e musulmano. 

The course aims at providing students with a broad understanding of the main events that marked the history of international relations during the 20th centuries.
The course is organised in two sections. After a broad introduction to the nature and scope of History of International Relations, the first part will offer a general survey of the evolution of the international system since the end of World War II. This section will focus on: origins and consequences of World War II, the bipolar confrontation between United States and Soviet Union in the Cold War years, the world disorder in the post-Cold War era.
The second part of the course aims at understanding the historical and political evolution of the Middle East in the 20th century. This section will focus on: the Arab-Israeli conflict in Palestine, the growing importance of the oil issue in international politics and the political struggle within the Arab and Muslim world.

Bibliografia:
1) W. R KEYLOR, Un mondo di nazioni. L'ordine internazionale dopo il 1945, Milano, Guerini e Associati, 2014, 491 pp. (nuova edizione).
2) T. G. FRASER, Il conflitto arabo-israeliano, Bologna, Il Mulino, 2015, pp. 272.
3) F. PETRINI, Imperi del profitto. Multinazionali petrolifere e governi nel XX secolo, Milano, FrancoAngeli, 2015, 319 pp.

2) Conoscenze e abilità da acquisire
Alla fine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle origini e delle conseguenze dei principali problemi di politica internazionale nella seconda metà del Novecento e di aver compreso per linee generali le trasformazioni del sistema internazionale (dal sistema eurocentrico di Versailles, al bipolarismo del secondo dopoguerra come conseguenza della guerra fredda, fino alla globalizzazione attuale).

3) Prerequisiti
Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia contemporanea e di geografia (politica e/o economica).

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico
Prof. Silvio Labbate

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni72 ore di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.
È previsto un approfondimento, in sede seminariale, sull’importanza delle fonti energetiche nella storia delle relazioni internazionali.

6) Materiale didattico
Eventuali dispense per il modulo di approfondimento; fonti documentarie a stampa (testi di accordi e trattati ecc.); cartine geografiche e storico-politiche

7) Modalità di valutazione degli studenti
A) Si prevede lo svolgimento di una prova scritta di esonero facoltativa a metà del corso di lezioni, tramite test a risposta aperta sulla prima parte del programma d’esame; seguita, al termine del corso, da una prova orale sul resto del programma.
B) Per gli studenti che non sosterranno la prova scritta d’esonero, la sola modalità di valutazione sarà ovviamente quella orale

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli
Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema

1) W. R KEYLOR, Un mondo di nazioni. L'ordine internazionale dopo il 1945, Milano, Guerini e Associati, 2014, 491 pp. (nuova edizione).
2) T. G. FRASER, Il conflitto arabo-israeliano, Bologna, Il Mulino, 2015, pp. 272.
3) F. PETRINI, Imperi del profitto. Multinazionali petrolifere e governi nel XX secolo, Milano, FrancoAngeli, 2015, 319 pp
 

STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (SPS/06)
STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia delle relazioni internazionali o, almeno, di storia contemporanea.

Il corso intende ripercorrere le vicende storico-politiche che hanno dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, saranno approfonditi i seguenti punti: 1) i primi passi del processo d'integrazione: la nascita dell’Europa comunitaria alla fine della seconda guerra mondiale; 2) La crisi comunitaria negli anni Sessanta: De Gaulle, il ruolo della Francia e il problema dell'adesione britannica; 3) La Comunità europea e i difficili anni Settanta: tra shock finanziari, economici e petroliferi; 4) Dalla Comunità all'Unione Europea: il trattato di Maastricht e la nascita dell'Euro; 5) L'Unione Europea e la fine della guerra fredda: gli allargamenti a Est; 6) L'Unione Europea e la globalizzazione: le difficoltà e le sfide del XXI secolo

Ciclo di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.60 ore di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.

1) L’esame sarà composto di due parti: nella prima parte, sarà valutato l’approfondimento tematico di una delle questioni trattate nel corso delle lezioni attraverso la presentaziodi un elaborato scritto da parte degli studenti; nella seconda parte, sarà verificata la conoscenza generale del resto del programma.
2) Per gli studenti non frequentanti, che non presenteranno l’elaborato scritto, la sola modalità di valutazione sarà quella orale sull’intero programma d’esame.

1) il corso di lezioni inizierà mercoledì 7 marzo e si terrà ogni mercoledì dalle 15 alle 18 presso l'aula B. De Maria (Codacci Pisanelli) e ogni giovedì dalle 8 alle 11 presso l'aula E3 (Codacci Pisanelli) 

2) Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL 

Corso di insegnamento “Storia dell’Integrazione Europea”
Corso di Laurea in Studi Geopolitici e Internazionali

A. A 2017-2018 – docente titolare: prof. Massimo Bucarelli
Semestre II
Crediti 10 - Ore 60

1) Presentazione e obiettivi del corso
Il corso intende ripercorrere le vicende storico-politiche che hanno dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, saranno approfonditi i seguenti punti: 1) i primi passi del processo d'integrazione: la nascita dell’Europa comunitaria alla fine della seconda guerra mondiale; 2) La crisi comunitaria negli anni Sessanta: De Gaulle, il ruolo della Francia e il problema dell'adesione britannica; 3) La Comunità europea e i difficili anni Settanta: tra shock finanziari, economici e petroliferi; 4) Dalla Comunità all'Unione Europea: il trattato di Maastricht e la nascita dell'Euro; 5) L'Unione Europea e la fine della guerra fredda: gli allargamenti a Est; 6) L'Unione Europea e la globalizzazione: le difficoltà e le sfide del XXI secolo

The course intends to offer a general survey of the major political events that marked the European integration process, leading to the European Union and the adoption of the single currency. The course will address the following issues:1) the origins of the European integration process at the end of World War II; 2) De Gaulle’s policy toward European integration process and the question of the United Kingdom accession to the Economic European Community; 3) the EEC during the global crisis of the 70’s; 4) the Treaty of Maastricht, the establishment of the European Union and the adoption of the Euro; 5) the European Union in the post Cold War era: the question of the EU enlargement to Eastern European Countries; 6) the European Union in a globalized world: facing economic crises and political challenges.

Bibliografia:
I) U. MORELLI, Storia dell'integrazione europea, Milano, Guerini e Associati, 2011, pp. 284
II) F. LEFEBVRE D’OVIDIO, LUCA MICHELETTA (a cura di), Giulio Andreotti e l’Europa, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2017, pp. 343

2) Conoscenze e abilità da acquisire
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza del processo storico-politico che ha dato origine al processo d'integrazione europea, culminato nella nascita dell’Unione Europea e nell'adozione della moneta unica. In particolare, si dovrà dare prova di aver compreso gli sviluppi, le prospettive e i limiti dell'integrazione europea, ripercorrendo le tappe fondamentali del processo politico, economico e diplomatico che ha condotto alla realizzazione dell'attuale Unione Europea

3) Prerequisiti
Per una migliore comprensione delle tematiche oggetto d’insegnamento, si ritiene utile che gli studenti abbiano acquisito (o acquisiscano almeno in parallelo) alcune nozioni generali di storia delle relazioni internazionali o, almeno, di storia contemporanea.

4) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni
60 ore di lezioni frontali, durante le quali gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alle discussioni sui principali temi affrontati dal corso.

5) Materiale didattico
Nel corso delle lezioni, saranno messi a disposizioni alcuni testi per l’approfondimento di alcune tematiche specifiche, quali la scelta della moneta unica e l’origine dell’euro

6) Modalità di valutazione degli studenti
A) L’esame sarà composto di due parti: nella prima parte, sarà valutato l’approfondimento tematico di una delle questioni trattate nel corso delle lezioni attraverso la presentazione di un elaborato scritto da parte degli studenti; nella seconda parte, sarà verificata la conoscenza generale del resto del programma. B) Per gli studenti non frequentanti, che non presenteranno l’elaborato scritto, la sola modalità di valutazione sarà quella orale sull’intero programma d’esame.

7) Modalità di prenotazione dell’esame

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema
 

1) U. Morelli, Storia dell'integrazione europea, Milano, Guerini e Associati, 2011, pp. 284

2) F. Lefebvre D’ovidio, Luca Micheletta (a cura di), Giulio Andreotti e l’Europa, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2017, pp. 343

STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA (SPS/06)
STORIA DEI TRATTATI E POLITICA INTERNAZIONALE

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 72.0 Ore Studio individuale: 228.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Lo studente dovrà possedere un’adeguata conoscenza della storia delle relazioni politiche ed economiche internazionali, con particolare riferimento alle vicende della seconda metà del XIX e dell’intero XX secolo.

Il corso di Storia dei Trattati e Politica Internazionale sarà dedicato all’analisi delle maggiori trasformazioni avvenute nel sistema internazionale nel corso dell’Ottocento e del Novecento, con particolare riguardo ai cambiamenti degli equilibri politico-militari, economico-commerciali e monetari internazionali.

Il corso intende ripercorrere in chiave storica le dinamiche politiche, economiche e finanziarie internazionali, la cui conoscenza è ritenuta di fondamentale importanza per comprendere l’evoluzione delle relazioni tra le grandi potenze europee e mondiali.

Gli argomenti affrontati a lezione saranno: 1) la diplomazia dell’imperialismo: le potenze europee alla conquista dei mercati mondiali; 2) trasformazione e crisi dell’ordine internazionale dopo la prima guerra mondiale: le conseguenze politiche ed economiche della Grande Guerra; 2) Open Door Policy vs sfruttamento economico esclusivo: lo scontro tra Stati Uniti e Giappone per i mercati orientali; 3) multilateralismo politico ed economico: il progetto globale della pax americana alla fine della seconda guerra mondiale; 5) la rivoluzione del mercato petrolifero e la crisi delle economie occidentali: tra decolonizzazione economica, nazionalismo arabo e conflitto mediorientale; 6) la ricostruzione economica dell’Europa occidentale: il processo d’integrazione europea dal mercato comune all’euro; 7) la crisi dell’ordine internazionale alla fine della guerra fredda: tra guerre locali, conflitto Nord/Sud e instabilità economica.

L’obiettivo del corso è di fornire allo studente strumenti analitici adeguati per una lettura critica delle relazioni internazionali in epoca contemporanea.

Alla fine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle varie trasformazioni del sistema internazionale, dall’epoca del Concerto Europeo, a quella del confronto bipolare, fino all’attuale disordine internazionale, soffermandosi in particolare sulle criticità politiche ed economiche che hanno caratterizzato la rottura degli equilibri internazionali e la ricerca di nuovi ordini globali.

A tale scopo, lo studente sarà a chiamato ad approfondire e interpretare criticamente alcune questioni cruciali della politica internazionale, al fine di verificare la capacità di analisi delle complesse dinamiche che nel corso del tempo hanno caratterizzato i cambiamenti dell’ordine internazionale, in relazione agli aspetti politico-militari, economico-commerciali e monetari internazionali.

Lezioni frontali

Esame orale alla fine del corso, composto di due parti: nella prima parte, sarà verificata la conoscenza generale della storia delle relazioni politiche ed economiche internazionali, mentre nella seconda parte sarà valutato l’approfondimento tematico di una delle questioni trattate nel corso delle lezioni

Storia dei Trattati e Politica Internazionale SPS/06

Corso di Laurea Magistrale in

Studi geopolitici e internazionali (1° anno)

Anno Accademico 2016-2017

Corso semestrale (II semestre)

12 CFU - 72 ore

 

Titolo del corso: “La politica internazionale nell’era della globalizzazione”

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Il corso di Storia dei Trattati e Politica Internazionale sarà dedicato all’analisi delle maggiori trasformazioni avvenute nel sistema internazionale nel corso dell’Ottocento e del Novecento, con particolare riguardo ai cambiamenti degli equilibri politico-militari, economico-commerciali e monetari internazionali.

Il corso intende ripercorrere in chiave storica le dinamiche politiche, economiche e finanziarie internazionali, la cui conoscenza è ritenuta di fondamentale importanza per comprendere l’evoluzione delle relazioni tra le grandi potenze europee e mondiali.

Gli argomenti affrontati a lezione saranno: 1) la diplomazia dell’imperialismo: le potenze europee alla conquista dei mercati mondiali; 2) trasformazione e crisi dell’ordine internazionale dopo la prima guerra mondiale: le conseguenze politiche ed economiche della Grande Guerra; 2) Open Door Policy vs sfruttamento economico esclusivo: lo scontro tra Stati Uniti e Giappone per i mercati orientali; 3) multilateralismo politico ed economico: il progetto globale della pax americana alla fine della seconda guerra mondiale; 5) la rivoluzione del mercato petrolifero e la crisi delle economie occidentali: tra decolonizzazione economica, nazionalismo arabo e conflitto mediorientale; 6) la ricostruzione economica dell’Europa occidentale: il processo d’integrazione europea dal mercato comune all’euro; 7) la crisi dell’ordine internazionale alla fine della guerra fredda: tra guerre locali, conflitto Nord/Sud e instabilità economica.

L’obiettivo del corso è di fornire allo studente strumenti analitici adeguati per una lettura critica delle relazioni internazionali in epoca contemporanea.

 

2)Conoscenze e abilità da acquisire

Alla fine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle varie trasformazioni del sistema internazionale, dall’epoca del Concerto Europeo, a quella del confronto bipolare, fino all’attuale disordine internazionale, soffermandosi in particolare sulle criticità politiche ed economiche che hanno caratterizzato la rottura degli equilibri internazionali e la ricerca di nuovi ordini globali.

A tale scopo, lo studente sarà a chiamato ad approfondire e interpretare criticamente alcune questioni cruciali della politica internazionale, al fine di verificare la capacità di analisi delle complesse dinamiche che nel corso del tempo hanno caratterizzato i cambiamenti dell’ordine internazionale, in relazione agli aspetti politico-militari, economico-commerciali e monetari internazionali.

 

3) Prerequisiti

Lo studente dovrà possedere un’adeguata conoscenza della storia delle relazioni politiche ed economiche internazionali, con particolare riferimento alle vicende della seconda metà del XIX e dell’intero XX secolo.

 

 

4) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

Lezioni frontali

 

5) Materiale didattico

Nel corso delle lezioni, saranno messi a disposizioni alcuni testi per l’approfondimento di alcune tematiche specifiche, quali gli aspetti internazionali della questione petrolifera e la costruzione della moneta comune in Europa

 

6) Modalità di valutazione degli studenti

Esame orale alla fine del corso, composto di due parti: nella prima parte, sarà verificata la conoscenza generale della storia delle relazioni politiche ed economiche internazionali, mentre nella seconda parte sarà valutato l’approfondimento tematico di una delle questioni trattate nel corso delle lezioni

 

Testi d'esame per gli studenti frequentanti:

1) J. Osterhammel, N. Petersson, Storia della globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2005;

2) B. Eichengreen, La nascita dell'economia europea. Dalla svolta del 1945 alla sfida dell'innovazione, Milano, Il Saggiatore, 2009.

 

Testi d'esame per gli studenti non frequentanti:

1) J. K. Galbraith, Storia dell'economia, Milano, Rizzoli, 2016 (5a edizione): dal IV capitolo in poi;

2) V. Zamagni, Perchè l'Europa ha cambiato il mondo. Una storia economica, Boogna, Il Mulino, 2015 (2a ed).

Testi d'esame per gli studenti frequentanti:

1) J. Osterhammel, N. Petersson, Storia della globalizzazione, Bologna, il Mulino, 2005;

2) B. Eichengreen, La nascita dell'economia europea. Dalla svolta del 1945 alla sfida dell'innovazione, Milano, Il Saggiatore, 2009.

Testi d'esame per gli studenti non frequentanti:

1) J. K. Galbraith, Storia dell'economia, Milano, Rizzoli, 2016 (5a edizione): dal IV capitolo in poi;

2) V. Zamagni, Perchè l'Europa ha cambiato il mondo. Una storia economica, Boogna, Il Mulino, 2015 (2a ed).

STORIA DEI TRATTATI E POLITICA INTERNAZIONALE (SPS/06)
STORIA DIPLOMATICA

Corso di laurea STUDI GEOPOLITICI E INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SPS/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DIPLOMATICA (SPS/06)
STORIA DIPLOMATICA

Corso di laurea SCIENZE DELLA POLITICA

Settore Scientifico Disciplinare SPS/06

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 40.0 Ore Studio individuale: 160.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 06/10/2014 al 30/01/2015)

Lingua

Percorso INTERNAZIONALE (A56)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DIPLOMATICA (SPS/06)

Pubblicazioni

Monografie:

2008: La “questione jugoslava” nella politica estera dell’Italia repubblicana (1947-1999), Roma, Casa Editrice Aracne.

2006: Mussolini e la Jugoslavia (1922-1939), Bari, Edizioni B.A.Graphis.


Saggi:

2017: 1) Grande Italia o Grande Serbia? Lo scontro tra Roma e Belgrado sugli scopi di guerra in Adriatico, in F. ALTAMURA (a cura di), Puglia e Grande Guerra. Tra dimensione adriatica e fronte interno: fonti e ricerche, Nardò, Salento Books, 2017; 2) Le guerre della ex Jugoslavia e la crisi della sicurezza collettiva, in M. MUGNAINI (a cura di), 70 anni di storia dell’Onu. 60 anni di Italia all’Onu, Milano, Franco Angeli, 2017; 3) La politica di sicurezza europea negli anni Ottanta: la ‘riattivazione’ dell’Unione Europea Occidentale, in F. LEFEBVRE D’OVIDIO, L. MICHELETTA (a cura di), Giulio Andreotti e l’Europa, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura.

2016: 1) Détente in the Adriatic: Italian Foreign Policy and the Road to the Osimo Treaties, in M. BUCARELLI, L. MONZALI, R. PUPO, L. RICCARDI (a cura di) Italy and Tito's Yugoslavia in The Age of International Détente, Brussels, PIE Peter Lang; 2) Il problema dell’intervento italiano in guerra e la questione nazionale serba, in G. ORSINA, A. UNGARI, L’Italia neutrale 1914-1915, Roma, Rodorigo Editore, 2016.

2015: 1) L'Italia e il regime baathista iracheno nei difficili anni Settanta, in "Eunomia. Rivista semestrale di Storia e Politica Internazionali", 2014, n. 2; 2) Roma e Belgrado nel complicato dopoguerra adriatico: avversari per scelta, amici per necessità, in D. D'AMELIO, G. MEZZALIRA, A. DI MICHELE, La difesa dell’italianità. L’Ufficio per le zone di confine a Bolzano, Trento e Trieste (1945-1954), Bologna, Il Mulino; 3) Mussolini e la questione jugoslava durante la prima guerra mondiale, in "Istorijski Zapisi", 2014, nn. 3-4; 4) Allies or Rivals? Italy and Serbia during the First World War, in D. R. ŽIVOJINOVIĆ (ed.), The Serbs and The First World War 1914–1918, Proceedings of the International Conference held at the Serbian Academy of Sciences and Arts Belgrade, June 13–15, 2014, Belgrade, The Serbian Academy of Sciences and Arts, 2015.

2014: 1) A Belated Friendship: Italian-Yugoslav Relations (1947-1990), in Italy’s Balkan Strategies (19th – 20th Century), edited by VOJISLAV G. PAVLOVIĆ, Belgrade, Institute for Balkan Studies, Serbian Academy of Sciences and Arts, 2014. 2) L'Italia e le crisi nazionali nei Balcani occidentali alla fine del XX secolo, in S. PONS, A. GIOVAGNOLI, V. ZANONE (a cura di), L’Italia repubblicana 1980-2013, Roma, Carocci, 2014 (in corso di pubblicazione). 3) L’ENI e il petrolio dell'Iraq negli anni settanta: tra crisi energetiche e nazionalismo arabo, in "Nuova Rivista Storica", 2014, n. 2 (in corso di pubblicazione).

2013: 1) L'ENI e la questione petrolifera in Iraq negli anni Sessanta, in I. GARZIA, L. MONZALI e F. IMPERATO (a cura di), Aldo Moro, l'Italia repubblicana e i popoli del mediterraneo, Lecce, Besa. 2) La politica estera italiana e la soluzione della questione di Trieste: gli accordi di Osimo del 1975, in "Qualestoria", 2013, n. 2

2012: A Late Friendship: Italian-Yugoslav Relations in the Second Half of the 20th Century (1947-1992), in "Tokovi Istorije", 2012, n. 3.

2011: 1) Il problema del confine orientale nella politica estera di Aldo Moro, in D. CAVIGLIA e D. DE LUCA (a cura di), Aldo Moro e le relazioni internazionali dell’Italia, Atti del Convegno di studi “Aldo Moro nell’Italia contemporanea”, Firenze, Le Lettere. 2) Aldo Moro e l’Italia nella “Westpolitik” jugoslava degli anni Sessanta, in I. GARZIA. L. MONZALI, M. BUCARELLI (a cura di), Aldo Moro, l’Italia repubblicana e i Balcani, Lecce, Besa. 3) Mussolini, la questione adriatica e il fallimento dell’interventismo democratico, in “Nuova Rivista Storica”, 2011, n. 1. 4) D’Annunzio and the Independence of Montenegro 1919-1920, in “Istorijskj Zapisi”, 2010, n. 2.

2010: 1) All’origine della politica energetica dell’ENI in Iran: Enrico Mattei e i negoziati per gli accordi petroliferi in Iran del 1957, in “Nuova Rivista Storica”, 2010 n. 2. 2) Il conflitto austro-serbo all’inizio del XX secolo, in A. BASCIANI e A.. D’ALESSANDRI (a cura di), Balcani 1908 Alle origini di un secolo di conflitti, Trieste, Beit.

2009: 1) Un'amicizia tardiva:la politica jugoslava dell'Italia repubblicana (1947-1992), in F. BOTTA (a cura di), Seduzione e coercizione in Adriatico. Reti, attori e strategie, Milano, Franco Angeli. 2) La Slovenia nella politica italiana di fine Novecento: dalla disgregazione jugoslava all’integrazione euro-atlantica, in M. BUCARELLI, L. MONZALI, Italia e Slovenia fra passato, presente e futuro, Roma, Edizioni Studium. 3) Roma e Belgrado tra guerra fredda e distensione, in P. G. CELOZZI BALDELLI, La politica estera italiana negli anni della Grande Distensione 1968-75, Roma, Casa Editrice Aracne.

2008: Disgregazione iugoslava e questione nazionale serba nella politica italiana, in F. CACCAMO e L. MONZALI (a cura di), L’occupazione fascista della Iugoslavia, Firenze, Le Lettere.

2007: L’Italia e l’Europa adriatica: occasioni mancate e nuove opportunità, in FRANCO BOTTA, ITALO GARZIA, PASQUALE GUARAGNELLA (a cura di), La questione adriatica e l’allargamento dell’Unione europea, Milano, Franco Angeli.

2004: L’Italia e le crisi jugoslave di fine secolo (1991-1999), in FRANCO BOTTA, ITALO GARZIA (a cura di), Europa adriatica. Storia, relazioni, economia , Roma-Bari, Laterza

2002: 1) Delenda Jugoslavia. D’Annunzio, Sforza e gli intrighi balcanici del ‘19-‘20, in “Nuova Storia Contemporanea”, 2002, n. 6. 2) «Manicomio jugoslavo». L’Ambasciatore Carlo Galli e le relazioni italo-jugoslave tra le due guerre mondiali, in “Clio”, 2002, n. 3.

2000: Gli accordi Ciano-Stojadinovic del 25 marzo 1937, in “Clio”, 2000, n. 2.

 

Curatele:

2016: Italy and Tito's Yugoslavia in The Age of International Détente, a cura di M. BUCARELLI, L. MONZALI, R. PUPO, L. RICCARDI, Brussels, PIE Peter Lang.

2014:La fine dell'età dell'oro. L’ENI e le crisi petrolifere (1973-1979), a cura di M. BUCARELLI, S. LABBATE, numero monografico di "Nuova Rivista Storica", 2014 n. 2.

2011: Aldo Moro, l’Italia repubblicana e i Balcani, a cura di I. GARZIA. L. MONZALI, M. BUCARELLI, Lecce, Besa.

2009: Italia e Slovenia fra passato, presente e futuro, a cura di M. BUCARELLI e L. MONZALI, Roma, Edizioni Studium.

 

Temi di ricerca

L’attività di ricerca si è concentrata soprattutto sullo studio della politica estera italiana nel Novecento, con particolare riferimento all'azione internazionale dell'Italia verso le regioni mediterranee e balcaniche, e alle strategie attuate dall'ENI in Medio Oriente negli Cinquanta, Sessanta e Settanta.

Tale studio è stato condotto attraverso indagini scientifiche in numerosi archivi italiani e stranieri, tra cui: Archivio storico-diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e Archivio centrale dello Stato di Roma; Archivio storico dell’ENI di Pomezia; National Archive di Londra; National Archives and Records Administration e Library of Congress di Washington D.C.; Archivio di Jugoslavia, Archivio del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Serbia e Archivio dell’Accademia delle Scienze e della Arti di Belgrado.

Risultato dell'attività di ricerca e di studio è stata la pubblicazione di monografie e saggi dedicati alla politica petrolifera italiana in Iraq e in Iran, alle relazioni dell'Italia con la Libia di Gheddafi  e a vari aspetti, momenti e problemi delle strategie italiane verso le regioni balcaniche.