Massimiliano ROSSI

Massimiliano ROSSI

Professore I Fascia (Ordinario/Straordinario)

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04: MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO.

Dipartimento di Beni Culturali

Edificio ex INAPLI - Via Dalmazio Birago, 64 - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 6784

Area di competenza:

Storia della critica d'arte, storia del collezionismo, storia dell'arte moderna.

Orario di ricevimento

Via Dalmazio Birago 64, studio 14.

Appelli: 18 gennaio 2024, ore 14:30; 30 gennaio 2024, ore 14:30; 13 febbraio 2024, ore 9:30.

Il docente è sempre contattabile al 338 1910118 o all'indirizzo massimiliano.rossi@unisalento.it

STORIA DELLA CRITICA D‘ARTE  

CRITICA D‘ARTE E CULTURA VISUALE 

 

Ricevimento: mercoledì, ore 14.00-15:00

 

Tutti i corsi saranno tenuti nel II semestre 2023/2024

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Curriculum Vitae

 

Massimiliano Rossi

 

Curriculum vitae

 

Luglio 1983. Diploma di Maturità Classica conseguito presso il Liceo Classico Statale "Michelangelo" di Firenze, con il voto di 60/60.

Marzo 1988. Laurea in Lettere Moderne (Storia del disegno, dell'incisione e della grafica), conseguita presso il Dipartimento di Storia delle Arti, Facoltà di Lettere e Filosofia, dell'Università degli Studi di Pisa, con il voto di 110/110 e lode. Relatore Prof.ssa Lucia Tongiorgi Tomasi, secondo relatore Prof.ssa Lina Bolzoni.
 

Dicembre 1988. Conseguimento di un posto di perfezionamento triennale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, Classe di Lettere e Filosofia.
 

Febbraio 1992. Conseguimento di una borsa di studio per l'anno accademico 1992/93 presso la Fondazione Bernard Berenson. Villa I Tatti. The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies di Firenze. Titolo della ricerca: La cultura figurativa di Torquato Tasso.
 

Novembre 1992. Conseguimento del Diploma di Perfezionamento in Storia dell'Arte, presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (equipollente a tutti gli effetti al titolo di Dottore di ricerca, a norma di quanto stabilito dalla Legge 30/06/1986 n. 308), con il voto di 70/70 e lode.
Titolo della tesi: L'opera di Danese Cataneo nella cultura veneta del Cinquecento. Relatori Prof.ssa Paola Barocchi, Prof. Enrico Castelnuovo; relatore esterno Prof. Guido Baldassarri della Facoltà di Magistero dell'Università degli Studi di Padova.
 

Gennaio 1994. Conseguimento di una borsa di studio biennale di post-dottorato presso l'Istituto di Storia e Critica delle Arti dell'Università degli Studi di Venezia.
Titolo della ricerca: Dagli archi trionfali ai frontespizi librari: architettura, epica celebrativa e grafica nella cultura veneta tra Cinque e Seicento. Relatore Prof. Lionello Puppi. Marzo 1995. Rinnovo della borsa per il secondo anno.
 

Marzo 1996. Conseguimento del 1996/97 J. Paul Getty Postdoctoral Fellowship in the History of Art and the Humanities, assegnato dal Getty Grant Program. Titolo della ricerca: La letteratura degli artisti nel XVI e XVII secolo: un catalogo ragionato.
 

Maggio 1996. Nomina a cultore della materia di Storia del disegno, dell'incisione e della grafica, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Siena.
 

Maggio 1997. Collaborazione alla conduzione dell'insegnamento di "Museografia", tenuto dalla Prof.ssa Lucia Tomasi Tongiorgi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Siena, con una serie di seminari sulla storia del collezionismo cinque-secentesco.
 

Novembre 1997. Conseguimento del Lila Wallace-Reader's Digest Special Project Grant, in qualità di "former fellow" presso Villa I Tatti, destinato a finanziare il progetto di un convegno internazionale e di una mostra sulla raffigurazione della "Liberata", del "Furioso, del "Pastor fido" e di altri poemi tra Cinque e Seicento a Firenze: allegoria politica della dinastia medicea e nuovo repertorio di iconografia profana.
 

Nomina a "Research Associate" (associato alla ricerca) presso la stessa Villa I Tatti.
 

Dicembre 1997. Contratto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Udine per l'insegnamento di "Letteratura artistica", svolto nel II semestre dell'anno accademico 1997/98.
 

Luglio 1998. Conseguimento del posto di professore associato per il settore disciplinare L25D "Museologia e storia della critica d'arte" e ingresso in ruolo Novembre 1998, relativo all'insegnamento di "Museologia", presso la Facoltà di Beni Culturali dell'Università degli Studi di Lecce - Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia.
 

Luglio 1998 - giugno 1999, partecipazione al comitato scientifico della mostra su Alessandro Vittoria.
 

Luglio 2000-giugno 2001, ideazione e cura della mostra L’arme e gli amori. La poesia di Ariosto, Tasso e Guarini nell’arte fiorentina del Seicento, inaugurata il 21 giugno 2001, in Palazzo Pitti a Firenze.
 

Organizzazione del convegno internazionale L’arme e gli amori: Ariosto, Tasso, and Guarini in Late Renaissance Florence, presso Villa I Tatti, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, Firenze, 27-29 giugno 2001.
 

Novembre 2000, affidamento, per l’Anno Accademico 2000/2001, ai sensi dell’art. 9, V comma del D.P.R. 382/80 dell’insegnamento di “Storia della critica d’arte”, presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università di Lecce. L’affidamento è stato confermato per gli Anni Accademici 2001/2002 e 2002/2003.
 

Dal 7 al 9 novembre 2002 si è svolto presso l'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze un convegno sul tema del ritratto e dell'autoritratto cinquecenteschi, la cui organizzazione è stata affidata al candidato.
 

Luglio 2003. Conseguimento del posto di professore ordinario per il settore disciplinare L-ART/04 "Museologia, storia della critica d'arte e del restauro”.
 

Dicembre 2003. Copertura di un posto di professore ordinario di “Storia della critica d’arte”, presso la Facoltà di Beni Culturali dell'Università degli Studi di Lecce - Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia.
 

2004-2007. Docente di Storia della critica d' arte e museologia presso la Facoltà di Beni Culturali dell'Università degli Studi di Lecce - Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia.
 

Maggio 2007 Conferma nel ruolo di professore ordinario.

2007-2008
Membro del Comitato scientifico della mostra Un'altra bellezza. Francesco Furini, a cura di Mina Gregori e Rodolfo Maffeis, Firenze, Museo degli Argenti (dicembre 2007-aprile 2008).

11-12 dicembre 2008
Organizzazione, con Alessandro Nova e Elena Fumagalli, delle giornate di studio Firenze 1640, presso il Kunsthistorisches Institut di Firenze.

2008-2009
Membro del Comitato scientifico della mostra Il cannocchiale e il pennello. Nuova scienza e nuova arte nell'età di Galileo, a cura di Lucia Tongiorgi Tomasi, che si è tenuta a Pisa nel 2009.

2008-1010
Membro del Comitato scientifico della mostra Bronzino pittore e poeta alla corte dei Medici a cura di Antonio Natali e Carlo Falciani, che si è tenuta a Firenze nel 2010 a Firenze in Palazzo Strozzi.

2010
Organizzatore, con Gudrun Swoboda e Gerhard Wolf, della Giornata di Studi (17 dicembre 2010) Luigi Lanzi – interactions between art history and museology, Kunsthistorisches Institut in Florenz - Max-Planck-Institut in Kooperation mit for Muse - Forschung an Museen Zur Geburt der Kunstgeschichte aus dem Geist des Museums Kunsthistorisches Institut in Florenz - Max-Planck-Institut.

2010/2011
Curatore, con Elena Fumagalli, della mostra Florence au grand siècle entre peinture et littérature (Ajaccio, Musée Fesch, giugno-ottobre 2011).
 

2012

Organizzatore, con Alessandro Nova e Antonio Natali, del Convegno internazionale, presso il Kunsthistorisches Institut in Florenz (29 novembre-I dicembre), Il Principe della Tribuna. Storia, contesto, restauro. Patrocinato dall’Università del Salento, Galleria degli Uffizi, Kunsthistorisches Institut in Florenz.

 

2013

Organizzatore, con Donatella Pegazzano, del convegno internazionale Critica e letteratura negli scritti sull’arte. Contributi per una tipologia, Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Storia, Geografia, Arti e Spettacolo, 3-4 ottobre 2013.

7 dicembre 2017. Organizzatore, con Alessandro Nova ed Elena Fumagalli, di una giornata di studio, presso il Kunsthistorisches Institut di Firenze, dedicata alle Notizie dei professori del Disegno di Filippo Baldinucci.

2018 

Visiting Senior Fellow presso il Center for Advanced Studies della National Gallery di Washington

La sua attività di ricerca prosegue con l'organizzazione di convegni presso istituzioni nazionali e internazionali.

Cariche e onorificenze 

Accademico ordinario (dall’ottobre 2016) dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.

Direttore della Nuova Serie di «Annali di critica d’arte» (Classe A), dal 2017, dal 2018 la rivista ha preso il nome di "Storia della Critica d'Arte - Annuario della SISCA"

Fa parte dell’Albo ministeriale dei Revisori.

È risultato eleggibile, in qualità di commissario, in occasione di tutte le tornate ASN ed è ancora membro della commissione per i ricorsi della medesima ASN.

Gennaio 2023

Presidente per il terzo mandato consecutivo della Società Italiana di Storia della Critica d'Arte - Consulta Nazionale.

È stato vicepresidente, dal 2016, del Comité International d'Histoire de l'Art (C.I.H.A) –Italia (e ne è stato Segretario, dal 2007 al 2012). In questa veste è stato del Congresso CIHA 2019-2020 (Firenze, São Paulo).

È stato “Research Associate” di Villa I Tatti. Fondazione Bernard Berenson. The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, dal 1997 al 2003.

È stato coordinatore del Dottorato in “Arti, storia e territorio…”, presso l’Università del Salento, dal 2010 fino al 2017 (per la sua estinzione con il XXVIII ciclo). In seguito è stato coordinatore per due mandati dal 2014 al 2023 del Corso di Dottorato in Scienze del Patrimonio Culturale del Dipartimento di Beni Culturali.

Negli A/A 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013 ha insegnato, in qualità di affidatario, “Storia della Critica d’Arte”, presso l’Università di Firenze, Facoltà di Lettere e Filosofia, corso triennale e magistrale.

Terza missione

18-19 gennaio 2017. In queste date ha organizzato, con la prof.ssa Laura Lombardi, la cerimonia di consegna del diploma honoris causa da parte dell’Accademia di Brera al romanziere turco, Premio Nobel 2006, Orhan Pamuk, per il suo ragguardevole apporto alla museologia e museografia contemporanea (laudatio affidata a Salvatore Settis) e una giornata di studio dedicata al rapporto tra narrativa, arte e collezionismo a partire dal Museo dell’Innocenza allestito da Pamuk a Istanbul nel 2012. Gli atti della giornata appariranno entro la fine del 2017 presso la Johan & Levi di Milano.

21-23 giugno 2017. Organizzazione del Convegno internazionale di studi La Galleria dell'Eneide di palazzo Buonaccorsi a Macerata. Nuove letture e prospettive di ricerca per il Settecento Europeo. Il convegno intende riportare l’attenzione su un insigne monumento marchigiano, danneggiato dal recente terremoto, ed è frutto di una collaborazione con l’Università, il Comune di Macerata e SISCA (Società Italiana di Storia della Critica d’Arte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Didattica

A.A. 2023/2024

Critica d’arte e cultura visuale

Corso di laurea SCIENZE DELLO SPETTACOLO E DELLA PRODUZIONE AUDIOVISIVA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2022/2023

Critica d’arte e cultura visuale

Corso di laurea SCIENZE DELLO SPETTACOLO E DELLA PRODUZIONE AUDIOVISIVA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

MUSEOGRAPHY

Degree course BENI CULTURALI

Course type Laurea

Language INGLESE

Credits 3.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 18.0

Year taught 2022/2023

For matriculated on 2021/2022

Course year 2

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter ITALO CINESE FINE ARTS

MUSEOGRAPHY

Degree course BENI CULTURALI

Course type Laurea

Language INGLESE

Credits 5.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 30.0

Year taught 2022/2023

For matriculated on 2021/2022

Course year 2

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter ITALO CINESE TECHNOLOGY

MUSEOLOGY

Degree course BENI CULTURALI

Course type Laurea

Language INGLESE

Credits 4.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 24.0

Year taught 2022/2023

For matriculated on 2021/2022

Course year 2

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter ITALO CINESE TECHNOLOGY

MUSEOLOGY

Degree course BENI CULTURALI

Course type Laurea

Language INGLESE

Credits 3.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 18.0

Year taught 2022/2023

For matriculated on 2021/2022

Course year 2

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter ITALO CINESE FINE ARTS

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course DIGITAL HUMANITIES

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

Year taught 2022/2023

For matriculated on 2022/2023

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter COMUNE/GENERICO

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2021/2022

Critica d’arte e cultura visuale

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI AUDIOVISIVI E PERFORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course DIGITAL HUMANITIES

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

Year taught 2021/2022

For matriculated on 2021/2022

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter COMUNE/GENERICO

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2020/2021

Critica d’arte e cultura visuale

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI AUDIOVISIVI E PERFORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso PERCORSO COMUNE

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course DIGITAL HUMANITIES

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

Year taught 2020/2021

For matriculated on 2020/2021

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter COMUNE/GENERICO

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2019/2020

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course EUROPEAN HERITAGE, DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

Year taught 2019/2020

For matriculated on 2019/2020

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter INTERNAZIONALE

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

A.A. 2018/2019

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso MUSICALE

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso ARCHEOLOGICO

MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso TECNOLOGICO

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course EUROPEAN HERITAGE, DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Course type Laurea Magistrale

Language INGLESE

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

Year taught 2018/2019

For matriculated on 2018/2019

Course year 1

Structure DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Subject matter INTERNAZIONALE

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI

Percorso STORICO ARTISTICO

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Critica d’arte e cultura visuale

Corso di laurea SCIENZE DELLO SPETTACOLO E DELLA PRODUZIONE AUDIOVISIVA

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2023/2024

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (993)

Essenziali conoscenze di storia dell’arte degli ultimi due secoli.

Il Corso intende offrire una panoramica generale ma non generica del dibattito contemporaneo, a livello internazionale, sulla distinzione tra storia dell’arte e cultura visuale (Visual culture o Visual studies nel mondo anglosassone). Si ritiene infatti particolarmente importante offrire agli studenti e alle studentesse del DAMS di Unisalento l’opportunità di acquisire i termini di riferimento di una svolta cruciale avvenuta nella metodologica storico-artistica ormai da qualche decennio, grazie alla quale l’opera d’arte è adesso considerata, in molti ambiti di ricerca, in chiave prevalentemente antropologica. Il Corso intende inoltre fornire alcune conoscenze di massima di storia della critica d’arte intese a dimostrare come nella tradizione occidentale non sia mai stato fissato una volta per tutte lo statuto esclusivamente “artistico” di un’opera.

Abilità di carattere critico-metodologico nello studio dei fenomeni visivi dell’età contemporanea.

Lezioni frontali che prevedono la proiezione di ppt.

Esame orale

Visual Studies e Storia dell'arte.

La fine della "storia dell'arte"?

Degerarchizzare il museo: le direzioni d'attacco.

L'egemonia dell'immagine e la resistenza dell'opera d'arte.

La situazione italiana.

Michele Cometa, La cultura visuale, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2020.

A scelta:

Teorie dell’immagine. Il dibattito contemporaneo, a cura di Andrea Pinotti e Antonio Somaini, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2009.

oppure

Visual Studies. L’avvento di nuovi paradigmi, a cura di Tommaso Gatti e Dalia Maini, Milano -Udine, Mimesis, 2019.

Altri testi saranno suggeriti durante lo svolgimento del Corso

Il docente si avvarrà di ppt che saranno messi a disposizione degli studenti e delle studentesse.

Critica d’arte e cultura visuale (L-ART/04)
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2023/2024

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2024 al 07/06/2024)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Adeguata conoscenza dell’arte e della letteratura italiane medievali, moderne e contemporanee

Il Corso intende presentare i variegati  modi in cui, fin dall’antica Grecia, l’arte occidentale ha saputo dotarsi di una spiccata e peculiare autocoscienza e come, dopo la lunga elaborazione medievale dello statuto dell’immagine, la civiltà figurativa europea sia tonata, a partire dall’Italia del Trecento, a riformulare un moderno discorso sull’arte nei vari generi della trattatistica specializzata, biografia, storiografia ed ecfrasi. L’approfondimento monografico sarà dedicato alla figura di Lorenzo Ghiberti artista e teorico dell’arte, al fine di dimostrare l’intreccio profondo tra i due ambiti di attività che ne caratterizzano l’eccezionale ruolo storico rivestito al suo tempo e nelle epoche successive.

Consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del discorso sull’arte dall’antichità all’età contemporanea

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre.

Esame orale

Trattatistica dell'età antica: Plinio e Vitruvio.

L'immagine nel'universo medievale: la controversia iconoclasta

Suger e Bernardo di Chiaravalle

Dante, Petrarca e Boccaccio nel confronto cn Giotto

Cennino, Ghiberti, Alberti, Leonardo

Il lungo Cinquecento: Vasari

Trattatisti della Controriforma

L'esplosione degli anni '80 del '500: Armenini, Raffaello Borghini, Lomazzo, Paleotti.

Verso il Seicento

Veneti e classicsti

Il Settecento fino a Lanzi e Cicognara.

L'Europa. 

Ghiberti teorico. Natura, arte e coscienza storica nel Quattrocento, a cura di Fabian Jonietz, Wolf-Dietrich-Löhr, Alessandro Nova, Milano, Officina Libraria, 2019.

Émilie Passignat. Il Cinquecento. Le fonti per la storia dell’arte, Roma, Carocci, 2017.

Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti  architetti, pittori et scultori, da Cimabue, insino  a’  tempi nostri. Nell’edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze1550, Torino, Einaudi, 1991, 2 voll. Lettura integrale.

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE (L-ART/04)
Critica d’arte e cultura visuale

Corso di laurea SCIENZE DELLO SPETTACOLO E DELLA PRODUZIONE AUDIOVISIVA

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2022/2023

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (993)

Buona conoscenza della storia dell'arte italiana dal Medioevo all'età contemporanea

Il Corso intende offrire una panoramica generale ma non generica del dibattito contemporaneo, a livello internazionale, sulla distinzione tra storia dell’arte e cultura visuale (Visual culture o Visual studies nel mondo anglosassone). Si ritiene infatti particolarmente importante offrire agli studenti e alle studentesse del DAMS di Unisalento l’opportunità di acquisire i termini di riferimento di una svolta cruciale avvenuta nella metodologica storico-artistica ormai da qualche decennio, grazie alla quale l’opera d’arte è adesso considerata, in molti ambiti di ricerca, in chiave prevalentemente antropologica. Il Corso intende inoltre fornire alcune conoscenze di massima di storia della critica d’arte intese a dimostrare come nella tradizione occidentale non sia mai stato fissato una volta per tutte lo statuto esclusivamente “artistico” di un’opera.

Abilità di carattere critico-metodologico nello studio dei fenomeni visivi dell’età contemporanea.

Lezioni frontali, visite a mostre e musei

Esame orale

Visual Studies e Storia dell'arte.

La fine della "storia dell'arte"?

Degerarchizzare il museo: le direzioni d'attacco.

L'egemonia dell'immagine e la resistenza dell'opera d'arte.

La situazione italiana.

Michele Cometa, La cultura visuale, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2020.

A scelta:

Visual Studies. L’avvento di nuovi paradigmi, a cura di Tommaso Gatti e Dalia Maini, Milano -Udine, Mimesis, 2019.

oppure

Studiare le immagini. Teorie, concetti, metodi, a cura di K. Purgar e L. Vargiu, Roma, Carocci, 2023.

 

Altri testi saranno suggeriti durante lo svolgimento del Corso

 

Il docente si avvarrà di ppt che saranno messi a disposizione degli studenti e delle studentesse.

 

 

Critica d’arte e cultura visuale (L-ART/04)
MUSEOGRAPHY

Degree course BENI CULTURALI

Subject area L-ART/04

Course type Laurea

Credits 3.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 18.0

For matriculated on 2021/2022

Year taught 2022/2023

Course year 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2022 al 09/06/2023)

Language INGLESE

Subject matter ITALO CINESE FINE ARTS (A177)

Buona conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea

l Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali e alla contemporanea, radicale riformulazione della museografia tradizionale in Italia e nel mondo. Il docente coinvolgerà la classe nelle sue attuali esperienze d consulente per il riallestimento della sezione storico-artistica del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce e del percorso culturale, promosso dall’Ateneo, per la riqualificazione dell’”ex Manifattura Tabacchi” di via Dalmazio Birago.

Consapevolezza storica delle differenti tipologie collezionistiche del passato e del presente.

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

Esame orale. L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali tematiche e dei più salienti episodi della storia del collezionismo.
o Conoscenza approfondita della geografia storica del collezionismo.
o Capacità di esporre in modo problematico e consapevole.
o Capacità di riconoscere i luoghi e le opere mostrate a lezione e riproposte in sede d’esame.
Lo studente o la studentessa è valutato/a in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.
 

La degerrachizzazione del museo:

l'attacco postocoloniale

l'attacco di genere

l'attacco degli outliers

l'attacco del fake

l'arte non europea nel museo di tradizone europea.

Jean-Loup Amselle, Il Museo in scena. L'alterità culturale e la sua rappresentazione negli spazi espositivi, Milano, Meltemi, 2017.

MUSEOGRAPHY (L-ART/04)
MUSEOGRAPHY

Degree course BENI CULTURALI

Subject area L-ART/04

Course type Laurea

Credits 5.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 30.0

For matriculated on 2021/2022

Year taught 2022/2023

Course year 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2022 al 09/06/2023)

Language INGLESE

Subject matter ITALO CINESE TECHNOLOGY (A179)

Buona conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea

l Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali e alla contemporanea, radicale riformulazione della museografia tradizionale in Italia e nel mondo. Il docente coinvolgerà la classe nelle sue attuali esperienze d consulente per il riallestimento della sezione storico-artistica del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce e del percorso culturale, promosso dall’Ateneo, per la riqualificazione dell’”ex Manifattura Tabacchi” di via Dalmazio Birago.

Consapevolezza storica delle differenti tipologie collezionistiche del passato e del presente.

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

Esame orale. L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali tematiche e dei più salienti episodi della storia del collezionismo.
o Conoscenza approfondita della geografia storica del collezionismo.
o Capacità di esporre in modo problematico e consapevole.
o Capacità di riconoscere i luoghi e le opere mostrate a lezione e riproposte in sede d’esame.
Lo studente o la studentessa è valutato/a in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.
 

La degerrachizzazione del museo:

l'attacco postocoloniale

l'attacco di genere

l'attacco degli outliers

l'attacco del fake

l'arte non europea nel museo di tradizone europea.

Jean-Loup Amselle, Il Museo in scena. L'alterità culturale e la sua rappresentazione negli spazi espositivi, Milano, Meltemi, 2017.

MUSEOGRAPHY (L-ART/04)
MUSEOLOGY

Degree course BENI CULTURALI

Subject area L-ART/04

Course type Laurea

Credits 4.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 24.0

For matriculated on 2021/2022

Year taught 2022/2023

Course year 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2022 al 09/06/2023)

Language INGLESE

Subject matter ITALO CINESE TECHNOLOGY (A179)

Buona conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea

l Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali e alla contemporanea, radicale riformulazione della museografia tradizionale in Italia e nel mondo. Il docente coinvolgerà la classe nelle sue attuali esperienze d consulente per il riallestimento della sezione storico-artistica del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce e del percorso culturale, promosso dall’Ateneo, per la riqualificazione dell’”ex Manifattura Tabacchi” di via Dalmazio Birago.

Consapevolezza storica delle differenti tipologie collezionistiche del passato e del presente.

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

Esame orale. L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali tematiche e dei più salienti episodi della storia del collezionismo.
o Conoscenza approfondita della geografia storica del collezionismo.
o Capacità di esporre in modo problematico e consapevole.
o Capacità di riconoscere i luoghi e le opere mostrate a lezione e riproposte in sede d’esame.
Lo studente o la studentessa è valutato/a in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.
 

La degerrachizzazione del museo:

l'attacco postocoloniale

l'attacco di genere

l'attacco degli outliers

l'attacco del fake

l'arte non europea nel museo di tradizone europea.

Jean-Loup Amselle, Il Museo in scena. L'alterità culturale e la sua rappresentazione negli spazi espositivi, Milano, Meltemi, 2017.

MUSEOLOGY (L-ART/04)
MUSEOLOGY

Degree course BENI CULTURALI

Subject area L-ART/04

Course type Laurea

Credits 3.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 18.0

For matriculated on 2021/2022

Year taught 2022/2023

Course year 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2022 al 09/06/2023)

Language INGLESE

Subject matter ITALO CINESE FINE ARTS (A177)

Buona conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea

l Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali e alla contemporanea, radicale riformulazione della museografia tradizionale in Italia e nel mondo. Il docente coinvolgerà la classe nelle sue attuali esperienze d consulente per il riallestimento della sezione storico-artistica del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce e del percorso culturale, promosso dall’Ateneo, per la riqualificazione dell’”ex Manifattura Tabacchi” di via Dalmazio Birago.

Consapevolezza storica delle differenti tipologie collezionistiche del passato e del presente.

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

Esame orale. L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali tematiche e dei più salienti episodi della storia del collezionismo.
o Conoscenza approfondita della geografia storica del collezionismo.
o Capacità di esporre in modo problematico e consapevole.
o Capacità di riconoscere i luoghi e le opere mostrate a lezione e riproposte in sede d’esame.
Lo studente o la studentessa è valutato/a in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.
 

La degerrachizzazione del museo:

l'attacco postocoloniale

l'attacco di genere

l'attacco degli outliers

l'attacco del fake

l'arte non europea nel museo di tradizone europea.

Jean-Loup Amselle, Il Museo in scena. L'alterità culturale e la sua rappresentazione negli spazi espositivi, Milano, Meltemi, 2017.

MUSEOLOGY (L-ART/04)
MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course DIGITAL HUMANITIES

Subject area L-ART/04

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

For matriculated on 2022/2023

Year taught 2022/2023

Course year 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Language INGLESE

Subject matter COMUNE/GENERICO (999)

Buona conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea

l Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali e alla contemporanea, radicale riformulazione della museografia tradizionale in Italia e nel mondo. Il docente coinvolgerà la classe nelle sue attuali esperienze d consulente per il riallestimento della sezione storico-artistica del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce e del percorso culturale, promosso dall’Ateneo, per la riqualificazione dell’”ex Manifattura Tabacchi” di via Dalmazio Birago.

Consapevolezza storica delle differenti tipologie collezionistiche del passato e del presente.

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

Esame orale. L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali tematiche e dei più salienti episodi della storia del collezionismo.
o Conoscenza approfondita della geografia storica del collezionismo.
o Capacità di esporre in modo problematico e consapevole.
o Capacità di riconoscere i luoghi e le opere mostrate a lezione e riproposte in sede d’esame.
Lo studente o la studentessa è valutato/a in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.
 

La degerrachizzazione del museo:

l'attacco postocoloniale

l'attacco di genere

l'attacco degli outliers

l'attacco del fake

l'arte non europea nel museo di tradizone europea.

Jean-Loup Amselle, Il Museo in scena. L'alterità culturale e la sua rappresentazione negli spazi espositivi, Milano, Meltemi, 2017.

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY (L-ART/04)
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2022/2023

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2023 al 09/06/2023)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Adeguata conoscenza dell’arte e della letteratura italiane medievali, moderne e contemporanee

Il Corso intende presentare i variegati  modi in cui, fin dall’antica Grecia, l’arte occidentale ha saputo dotarsi di una spiccata e peculiare autocoscienza e come, dopo la lunga elaborazione medievale dello statuto dell’immagine, la civiltà figurativa europea sia tonata, a partire dall’Italia del Trecento, a riformulare un moderno discorso sull’arte nei vari generi della trattatistica specializzata, biografia, storiografia ed ecfrasi. L’approfondimento monografico sarà dedicato alla figura di Lorenzo Ghiberti artista e teorico dell’arte, al fine di dimostrare l’intreccio profondo tra i due ambiti di attività che ne caratterizzano l’eccezionale ruolo storico rivestito al suo tempo e nelle epoche successive.

Consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del discorso sull’arte dall’antichità all’età contemporanea

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2020).

Esame orale

Trattatistica dell'età antica: Plinio e Vitruvio.

L'immagine nel'universo medievale: la controversia iconoclasta

Suger e Bernardo di Chiaravalle

Dante, Petrarca e Boccaccio nel confronto cn Giotto

Cennino, Ghiberti, Alberti, Leonardo

Il lungo Cinquecento: Vasari

Trattatisti della Controriforma

L'esplosione degli anni '80 del '500: Armenini, Raffaello Borghini, Lomazzo, Paleotti.

Verso il Seicento

Veneti e classicsti

Il Settecento fino a Lanzi e Cicognara.

L'Europa. 

 

A scelta, tra questi tre:

Marta Nezzo, Giuliana Tomasella, Dire l'arte. Percorsi critici dall'antichità al primo Novecento, Padova, Il Poligrafo, 2020.

Ghiberti teorico. Natura, arte e coscienza storica nel Quattrocento, a cura di Fabian Jonietz, Wolf-Dietrich-Löhr, Alessandro Nova, Milano, Officina Libraria, 2019.

Émilie Passignat. Il Cinquecento. Le fonti per la storia dell’arte, Roma, Carocci, 2017.

 

Obbligatorio:

Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti  architetti, pittori et scultori, da Cimabue, insino  a’  tempi nostri. Nell’edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze1550, Torino, Einaudi, 1991, 2 voll. Lettura integrale.

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE (L-ART/04)
Critica d’arte e cultura visuale

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI AUDIOVISIVI E PERFORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2021/2022

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (993)

Buona conoscenza della storia dell'arte italiana dal Medioevo all'età contemporanea

Il Corso intende offrire una panoramica generale ma non generica del dibattito contemporaneo, a livello internazionale, sulla distinzione tra storia dell’arte e cultura visuale (Visual culture o Visual studies nel mondo anglosassone). Si ritiene infatti particolarmente importante offrire agli studenti e alle studentesse del DAMS di Unisalento l’opportunità di acquisire i termini di riferimento di una svolta cruciale avvenuta nella metodologica storico-artistica ormai da qualche decennio, grazie alla quale l’opera d’arte è adesso considerata, in molti ambiti di ricerca, in chiave prevalentemente antropologica. Il Corso intende inoltre fornire alcune conoscenze di massima di storia della critica d’arte intese a dimostrare come nella tradizione occidentale non sia mai stato fissato una volta per tutte lo statuto esclusivamente “artistico” di un’opera.

Abilità di carattere critico-metodologico nello studio dei fenomeni visivi dell’età contemporanea.

Lezioni frontali, visite a mostre e musei

Esame orale

Visual Studies e Storia dell'arte.

La fine della "storia dell'arte"?

Degerarchizzare il museo: le direzioni d'attacco.

L'egemonia dell'immagine e la resistenza dell'opera d'arte.

La situazione italiana.

Michele Cometa, La cultura visuale, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2020.

A scelta:

Teorie dell’immagine. Il dibattito contemporaneo, a cura di Andrea Pinotti e Antonio Somaini, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2009.

oppure

Visual Studies. L’avvento di nuovi paradigmi, a cura di Tommaso Gatti e Dalia Maini, Milano -Udine, Mimesis, 2019.

Altri testi saranno suggeriti durante lo svolgimento del Corso

Il docente si avvarrà di ppt che saranno messi a disposizione degli studenti e delle studentesse.

 

 

Critica d’arte e cultura visuale (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Lezioni frontali e proiezione di ppt. Visite a mostre e musei.

Esame orale

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: La Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma.

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Lezioni frontali e proiezione di ppt. Visite a mostre e musei.

Esame orale

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: La Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma.

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course DIGITAL HUMANITIES

Subject area L-ART/04

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

For matriculated on 2021/2022

Year taught 2021/2022

Course year 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Language INGLESE

Subject matter COMUNE/GENERICO (999)

 Buona conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea

ll Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali e alla contemporanea, radicale riformulazione della museografia tradizionale in Italia e nel mondo.

ll Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali e alla contemporanea, radicale riformulazione della museografia tradizionale in Italia e nel mondo. 

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre 

Esame orale

La degerrachizzazione del museo:

l'attacco postocoloniale

l'attacco di genere

l'attacco degli outliers

l'attacco del fake

l'arte non europea nel museo di tradizone europea.

Jean-Loup Amselle, Il Museo in scena. L'alterità culturale e la sua rappresentazione negli spazi espositivi, Milano, Meltemi, 2017.

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY (L-ART/04)
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2021/2022

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2022 al 10/06/2022)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Adeguata conoscenza dell’arte e della letteratura italiane medievali, moderne e contemporanee

Il Corso intende presentare i variegati modi in cui, fin dall’antica Grecia, l’arte occidentale ha saputo dotarsi di una spiccata e peculiare autocoscienza e come, dopo la lunga elaborazione medievale dello statuto dell’immagine, la civiltà figurativa europea sia tonata, a partire dall’Italia del Trecento, a riformulare un moderno discorso sull’arte nei vari generi della trattatistica specializzata, biografia, storiografia ed ecfrasi. L’approfondimento monografico sarà dedicato alla figura di Lorenzo Ghiberti artista e teorico dell’arte, al fine di dimostrare l’intreccio profondo tra i due ambiti di attività che ne caratterizzano l’eccezionale ruolo storico rivestito al suo tempo e nelle epoche successive.

Consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del discorso sull’arte dall’antichità all’età contemporanea

Lezioni e visite a mostre e musei

Esame orale

Trattatistica dell'età antica: Plinio e Vitruvio.

L'immagine nel'universo medievale: la controversia iconoclasta

Suger e Bernardo di Chiaravalle

Dante, Petrarca e Boccaccio nel confronto cn Giotto

Cennino, Ghiberti, Alberti, Leonardo

Il lungo Cinquecento: Vasari

Trattatisti della Controriforma

L'esplosione degli anni '80 del '500: Armenini, Raffaello Borghini, Lomazzo, Paleotti.

Verso il Seicento

Veneti e classicsti

Il Settecento fino a Lanzi e Cicognara.

L'Europa. 

Émilie Passignat. Il Cinquecento. Le fonti per la storia dell’arte, Roma, Carocci, 2017.

Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti  architetti, pittori et scultori, da Cimabue, insino  a’  tempi nostri. Nell’edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze1550, Torino, Einaudi, 1991, 2 voll. Lettura integrale.

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE (L-ART/04)
Critica d’arte e cultura visuale

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI AUDIOVISIVI E PERFORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 28/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (993)

Essenziali conoscenze di storia dell’arte degli ultimi due secoli.

Il Corso intende offrire una panoramica generale ma non generica del dibattito contemporaneo, a livello internazionale, sulla distinzione tra storia dell’arte e cultura visuale (Visual culture o Visual studies nel mondo anglosassone). Si ritiene infatti particolarmente importante offrire agli studenti e alle studentesse del DAMS di Unisalento l’opportunità di acquisire i termini di riferimento di una svolta cruciale avvenuta nella metodologica storico-artistica ormai da qualche decennio, grazie alla quale l’opera d’arte è adesso considerata, in molti ambiti di ricerca, in chiave prevalentemente antropologica. Il Corso intende inoltre fornire alcune conoscenze di massima di storia della critica d’arte intese a dimostrare come nella tradizione occidentale non sia mai stato fissato una volta per tutte lo statuto esclusivamente “artistico” di un’opera.

Abilità di carattere critico-metodologico nello studio dei fenomeni visivi dell’età contemporanea.

Lezioni frontali che prevedono la proiezione di ppt.

Esame orale

Visual Studies e Storia dell'arte.

La fine della "storia dell'arte"?

Degerarchizzare il museo: le direzioni d'attacco.

L'egemonia dell'immagine e la resistenza dell'opera d'arte.

La situazione italiana.

Michele Cometa, La cultura visuale, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2020.

A scelta:

Teorie dell’immagine. Il dibattito contemporaneo, a cura di Andrea Pinotti e Antonio Somaini, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2009.

oppure

Visual Studies. L’avvento di nuovi paradigmi, a cura di Tommaso Gatti e Dalia Maini, Milano -Udine, Mimesis, 2019.

Altri testi saranno suggeriti durante lo svolgimento del Corso

Il docente si avvarrà di ppt che saranno messi a disposizione degli studenti e delle studentesse.

Critica d’arte e cultura visuale (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Lezioni frontali per un totale di 72 ore.

 

Viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive comprese nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

 

Eventuali lavori di gruppo a carattere seminariale

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

 

 

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Buona conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Ciascuna tipologia ambientale sarà contestualizzata in base alle diverse coordinate culturali da cui ha preso di volta in volta origine, non solo storico-artistiche ma anche politiche, letterarie, filosofiche. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali tematiche e dei più salienti episodi della storia del collezionismo.
o Conoscenza approfondita della geografia storica del collezionismo.
o Capacità di esporre in modo problematico e consapevole.
o Capacità di riconoscere i luoghi e le opere mostrate a lezione e riproposte in sede d’esame.
Lo studente o la studentessa è valutato/a in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.
 

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre

Verifiche scritte in itinere. Esame orale

Le differenti tipologie ambientali dal Medioevo a oggi:

Chiesa e tesori medievali

Studioli francesi e italiani

Collezionismo antiquario

La Wunderkammer

La Galleria

Il Museo nazionale

Un paradigma in crisi

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

Wolfgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazi culturale, a cura di Claudia Cieri Via, Modena, Franco Cosimo Panini, 1992.

Un sogno fatto a Milano. Dialoghi con Orhan Pamuk intorno alla poetica del museo, a cura di Laura Lombardi e Massimiliano Rossi, Milano, Johan & Levi, 2018.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 54.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Lezioni frontali per un totale di 72 ore.

 

Viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive comprese nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

 

Eventuali lavori di gruppo a carattere seminariale

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

3 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 11 giugno, 30 luglio.

 

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course DIGITAL HUMANITIES

Subject area L-ART/04

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

For matriculated on 2020/2021

Year taught 2020/2021

Course year 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Language INGLESE

Subject matter COMUNE/GENERICO (999)

Buona conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea

l Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali e alla contemporanea, radicale riformulazione della museografia tradizionale in Italia e nel mondo. Il docente coinvolgerà la classe nelle sue attuali esperienze d consulente per il riallestimento della sezione storico-artistica del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce e del percorso culturale, promosso dall’Ateneo, per la riqualificazione dell’”ex Manifattura Tabacchi” di via Dalmazio Birago.

Consapevolezza storica delle differenti tipologie collezionistiche del passato e del presente.

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

Esame orale. L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali tematiche e dei più salienti episodi della storia del collezionismo.
o Conoscenza approfondita della geografia storica del collezionismo.
o Capacità di esporre in modo problematico e consapevole.
o Capacità di riconoscere i luoghi e le opere mostrate a lezione e riproposte in sede d’esame.
Lo studente o la studentessa è valutato/a in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.
 

La degerrachizzazione del museo:

l'attacco postocoloniale

l'attacco di genere

l'attacco degli outliers

l'attacco del fake

l'arte non europea nel museo di tradizone europea.

Jean-Loup Amselle, Il Museo in scena. L'alterità culturale e la sua rappresentazione negli spazi espositivi, Milano, Meltemi, 2017.

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY (L-ART/04)
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 63.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

Adeguata conoscenza dell’arte e della letteratura italiane medievali, moderne e contemporanee

Il Corso intende presentare i variegati  modi in cui, fin dall’antica Grecia, l’arte occidentale ha saputo dotarsi di una spiccata e peculiare autocoscienza e come, dopo la lunga elaborazione medievale dello statuto dell’immagine, la civiltà figurativa europea sia tonata, a partire dall’Italia del Trecento, a riformulare un moderno discorso sull’arte nei vari generi della trattatistica specializzata, biografia, storiografia ed ecfrasi. L’approfondimento monografico sarà dedicato alla figura di Lorenzo Ghiberti artista e teorico dell’arte, al fine di dimostrare l’intreccio profondo tra i due ambiti di attività che ne caratterizzano l’eccezionale ruolo storico rivestito al suo tempo e nelle epoche successive.

Consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del discorso sull’arte dall’antichità all’età contemporanea

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2020).

Esame orale

Trattatistica dell'età antica: Plinio e Vitruvio.

L'immagine nel'universo medievale: la controversia iconoclasta

Suger e Bernardo di Chiaravalle

Dante, Petrarca e Boccaccio nel confronto cn Giotto

Cennino, Ghiberti, Alberti, Leonardo

Il lungo Cinquecento: Vasari

Trattatisti della Controriforma

L'esplosione degli anni '80 del '500: Armenini, Raffaello Borghini, Lomazzo, Paleotti.

Verso il Seicento

Veneti e classicsti

Il Settecento fino a Lanzi e Cicognara.

L'Europa. 

Ghiberti teorico. Natura, arte e coscienza storica nel Quattrocento, a cura di Fabian Jonietz, Wolf-Dietrich-Löhr, Alessandro Nova, Milano, Officina Libraria, 2019.

Émilie Passignat. Il Cinquecento. Le fonti per la storia dell’arte, Roma, Carocci, 2017.

Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti  architetti, pittori et scultori, da Cimabue, insino  a’  tempi nostri. Nell’edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze1550, Torino, Einaudi, 1991, 2 voll. Lettura integrale.

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Conoscenza manualistica dell'arte medievale, moderna e contemporanea.

 

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al tema della casa d’artista dal ‘400 al ‘900.

Consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del collezionismo dall'età medievale all'età contemporanea.

 

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2020).

Esame orale

 

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
 

o Conoscenza approfondita dei contesti storico-artistici/letterari/filosofici in cui di volta in volta si inserisce il singolo caso collezionistico.

° Capacità di riconoscere le opere ei contesti commentati a lezione e riproposti in sede d’esame.

o Capacità di esporre in modo problematico e consapevole.

Lo studente o la studentessa è valutato/a in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

La Chiesa medievale deposito della memoria collettiva.

Lo studiolo tra Tre e Cinquecento.

Collezionismo antiquario.

La Galleria.

La Wunderkammer.

La riforma del museo settecentesco.

I musei nazionali ottocenteschi.

Museologia novecentesca.

Il museo e l'arte contemporanea, il museo parte dell'arte contemporanea.

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Wolfgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale, Modena, Panini, 1992.

 

 

 

 

 

 

 

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Conoscenza manualistica dell'arte medievale, moderna e contemporanea.

 

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al tema della casa d’artista dal ‘400 al ‘900.

Consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del collezionismo dall'età medievale all'età contemporanea.

 

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2020).

Esame orale

 

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
 

o Conoscenza approfondita dei contesti storico-artistici/letterari/filosofici in cui di volta in volta si inserisce il singolo caso collezionistico.

° Capacità di riconoscere le opere ei contesti commentati a lezione e riproposti in sede d’esame.

o Capacità di esporre in modo problematico e consapevole.

Lo studente o la studentessa è valutato/a in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

La Chiesa medievale deposito della memoria collettiva.

Lo studiolo tra Tre e Cinquecento.

Collezionismo antiquario.

La Galleria.

La Wunderkammer.

La riforma del museo settecentesco.

I musei nazionali ottocenteschi.

Museologia novecentesca.

Il museo e l'arte contemporanea, il museo parte dell'arte contemporanea.

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Wolfgang Liebewein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale, Modena, Panini, 1992.

 

 

 

 

 

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Conoscenza manualistica dell'arte medievale, moderna e contemporanea.

 

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dai tesori medievali agli studioli, dalle gallerie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al tema della casa d’artista dal ‘400 al ‘900.

Consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del collezionismo dall'età medievale all'età contemporanea.

 

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2020).

Esame orale

 

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
 

o Conoscenza approfondita dei contesti storico-artistici/letterari/filosofici in cui di volta in volta si inserisce il singolo caso collezionistico.

° Capacità di riconoscere le opere ei contesti commentati a lezione e riproposti in sede d’esame.

o Capacità di esporre in modo problematico e consapevole.

Lo studente o la studentessa è valutato/a in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

La Chiesa medievale deposito della memoria collettiva.

Lo studiolo tra Tre e Cinquecento.

Collezionismo antiquario.

La Galleria.

La Wunderkammer.

La riforma del museo settecentesco.

I musei nazionali ottocenteschi.

Museologia novecentesca.

Il museo e l'arte contemporanea, il museo parte dell'arte contemporanea.

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Wolfgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale, Modena, Panini, 1992

 

 

 

 

 

 

 

 

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course EUROPEAN HERITAGE, DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Subject area L-ART/04

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

For matriculated on 2019/2020

Year taught 2019/2020

Course year 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Language INGLESE

Subject matter INTERNAZIONALE (A56)

Prerequisiti Basic general knowledge of the main concepts of History of Art of the last two centuries.

The course aims to offer a general panorama of the contemporary debate, at international level, on the current de-hierarchisation of the museum as a hegemonic institution deeply rooted in Western culture, history and ideology. Particular emphasis is put on offering the students the opportunity to acquire the reference terms of a crucial turning point which has now been operative in museographic methodology for some decaded, all over the world and by now even in Italy, according to the assumption that the work of art must be considered in a mainly anthropological key. Nevertheless the course also aims to provide some general knowledge of the history of art collecting intended to demonstrate how in the Western tradition the "artistic" status was never exlcusive.

Critical-methodological skills in the study of museoloy and museography in the contemporary age

Face-to-face classroom lectures with use of ppt

Oral exams

Case studies:

 

Istanbul Orhan Pamuk's Museum of Innocence,

Sao Paulo Fine Arts Museum 

LA Galleria Nazionale Roma

 

Biennale d'arte Venezia 2013 Massimiliano Gioni's Il Palazzo enciclopedico 

Outliers and American Vanguard Art, exhibition held at the National Gallery of Art, Washington DC 2018

 

The concept of fake in the practices of contemporary museography

 

The influence of post/de-colonial studies, gender/queer studies

on the contemporary museography.

 

Episodes of art collecting and display in Western tradition: Medeieval treasures, Wunderkammern.

 

The Gentle Art of Fake. Arti, teorie e dibattiti sul falso, a cura di Tommaso Casini e Laura Lombardi, Cinisello Balsamo (MI), Silvana Editoriale 2019. 

 

Un sogno fatto a Milano. Dialoghi con Orhan Pamuk intorno alla poetica del museo, a cura di Laura Lombardi e Massimiliano Rossi, Milano, Johan & Levi, 2018.

 

Orhan Pamuk, Il museo dell'innocenza, Torino, Einaudi, 2009

 

Orhan Pamuk, L'innocenza degli oggetti, Il Museo dell'innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY (L-ART/04)
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 29/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

Adeguata conoscenza dell’arte e della letteratura italiane medievali, moderne e contemporanee

Il Corso intende presentare i variegati modi in cui, fin dall’antica Grecia, l’arte occidentale ha saputo dotarsi di una spiccata e peculiare autocoscienza e come, dopo la lunga elaborazione medievale dello statuto dell’immagine, la civiltà figurativa europea sia tonata, a partire dall’Italia del Trecento, a riformulare un moderno discorso sull’arte nei vari generi della trattatistica specializzata, biografia, storiografia ed ecfrasi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al mito letterario che accompagnò Caravaggio già nel corso della sua esistenza e a maggior ragione successivamente almeno fino alla fine del XVII secolo.

Consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del discorso sull’arte dall’antichità all’età contemporanea

 

Lezioni frontali e viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive in corso nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2020).

Esame orale

 

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali tematiche e dei più significativi testi della storia della critica d’arte.

o Conoscenza approfondita dei contesti storico-artistici/letterari/filosofici in cui di volta in volta si inserisce il discorso sull’arte.

° Capacità di riconoscere i testi commentati a lezione e riproposti in sede d’esame.

o Capacità di esporre in modo problematico e consapevole.

Lo studente o la studentessa è valutato/a in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Caravaggio nelle fonti italiane ed europee del Seicento.

Iconografie caravaggesche: questioni di metodo.

Imitazione e furto nelle citazioni da Michelangelo e Raffaello.

Manfrediana methodus nella scuola toscana.

 

Lettura integrale delle Vite di Giorgio Vasari nell'edizione del 1550 (si consiglia l'ediziome nei "tascabili" Einaudi, 1991, in due volumi).

 

Letteratura e arti visive nel Rinascimento, a cura di G. Genovese e A. Torre, Roma, Carocci, 2019.

 

 

 

 

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso MUSICALE (A61)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

3  maggio (appello riservato ai laureandi) 11 giugno, 30 luglio.

 

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

3 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 11 giugno, 30 luglio.

 

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

 3 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 11 giugno, 30 luglio.

 

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

3 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 11 giugno, 30 luglio.

 

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course EUROPEAN HERITAGE, DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Subject area L-ART/04

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

For matriculated on 2018/2019

Year taught 2018/2019

Course year 1

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Language INGLESE

Subject matter INTERNAZIONALE (A56)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

 3 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 11 giugno, 30 luglio.

 

The course is divided into two sections

A) 46 hours which will be dedicated to the general frame of the historical development of museology from the classic antiquity to the present.

B) 26 hours dedicated to the inquiry of an important case of the contemporary museology: the Museum of Innocence in Istanbul, which was conceived and realized by the well known Turkish novelist and critic Orhan Pamuk, Nobel Prize for the Literature in 2006.  

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY (L-ART/04)
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 04/03/2019 al 07/06/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

Adeguata conoscenza dello svolgimento dell’arte e della letteratura italiane in età medievale, moderna e contemporanea. Capacità di lettura e interpretazione dei testi.

Il Corso intende presentare i variegati modi in cui, fin dall’antica Grecia, l’arte occidentale ha saputo dotarsi di una spiccata e peculiare autocoscienza e come, dopo la lunga e accidentata elaborazione medievale dello statuto dell’immagine, la civiltà figurativa europea sia tornata, a partire dall’Italia del Trecento, a riformulare un moderno discorso sull’arte nei vari generi della trattatistica specializzata, biografia, autobiografia, storiografia e letteratura ecfrastica.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del discorso sull’arte dall’antichità all’età contemporanea. La letteratura artistica deve essere recepita non come componente accessoria dello sviluppo delle vicende artistiche ma come elemento connaturato al loro stesso costituirsi. L’eccezionale ricchezza di questo filone culturale servirà ai e alle discenti a relativizzare l’attuale metodologia storico-artistica, considerandola non come dato di natura ma come fatto storicamente dato, così come tutte le altre succedutesi dall’antichità ai nostri giorni.

Lezioni frontali per un totale di 42 ore.

 

Viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive comprese nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

Eventuali lavori di gruppo a carattere seminariale

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata:

-la conoscenza dei testi indicati per lo studio e del materiale didattico fornito,

-la padronanza dei temi trattati a lezione. 

In particolare saranno oggetto di valutazione  la capacità di analizzare la specificità lessicale e retorica dei testi e la conseguente attitudine al loro inserimento nel quadro più generale della storia dell'arte.

Sarà saggiata l'ampiezza dei riferimenti culturali, non pertinenti solamente alla storia dell'arte, ampiezza necessaria per cogliere la specificità della letteratura artistica italiana.

Elementi di valutazione complementari saranno: 

-la proprietà di espressione,

-l’attitudine ad argomentare in buon Italiano le problematiche affrontate nel corso e a restituirle in modo originale,

-infine l'assiduità della frequenza.

 

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Per il particolare carattere della disciplina, richiedente nel discente competenze plurime di base e nel docente un metodo didattico differente da quelli ordinariamente seguiti nell’insegnamento delle altre materie storico-artistiche, la frequenza s’impone di per sé come obbligatoria, fatte salve le esigenze degli studenti lavoratori e delle studentesse lavoratrici. Il programma d’esame e i relativi testi saranno in tal caso modulati in base ai diversi interessi dei e delle non frequentanti.

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 28 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della letteratura artistica dall’antichità ai giorni nostri.

B) 14 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento degli scritti sull’arte nell’Italia del Cinquecento, con particolare riferimento alle Vite di Giorgio Vasari.

Nel corso delle lezioni saranno distribuite fotocopie dei testi di volta in volta commentati (quando necessario con l’originale a fronte) e/o indicati i siti da cui poter scaricare i medesimi. La componente visiva sarà chiamata di volta in volta in causa (attraverso ppt che il docente metterà a disposizione), laddove necessaria, ad esempio per particolari opere-“manifesto”.

Émilie Passignat. Il Cinquecento. Le fonti per la storia dell’arte, Roma, Carocci, 2017.

 

Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti architetti, pittori et scultori, da Cimabue, insino a’ tempi nostri. Nell’edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze1550, Torino, Einaudi, 1991, 2 voll. Lettura integrale.

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

3 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 11 giugno, 30 luglio.

 

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso MUSICALE (A61)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

3 maggio (appello riservato ai laureandi della sessione estiva) 11 giugno, 30 luglio

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

 3 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 11 giugno, 30 luglio.

 

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

 3 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 11 giugno, 30 luglio.

 

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course EUROPEAN HERITAGE,DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Subject area L-ART/04

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 0.0

For matriculated on 2017/2018

Year taught 2017/2018

Course year 1

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Language INGLESE

Subject matter INTERNAZIONALE (A56)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

 3 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 11 giugno, 30 luglio.

 

The course is divided into two sections

A) 46 hours which will be dedicated to the general frame of the historical development of museology from the classic antiquity to the present.

B) 26 hours dedicated to the inquiry of an important case of the contemporary museology: the Museum of Innocence in Istanbul, which was conceived and realized by the well known Turkish novelist and critic Orhan Pamuk, Nobel Prize for the Literature in 2006.  

 

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY (L-ART/04)
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 42.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Primo Semestre (dal 25/09/2017 al 19/01/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

Adeguata conoscenza dello svolgimento dell’arte e della letteratura italiane in età medievale, moderna e contemporanea. Capacità di lettura e interpretazione dei testi.

Il Corso intende presentare i variegati modi in cui, fin dall’antica Grecia, l’arte occidentale ha saputo dotarsi di una spiccata e peculiare autocoscienza e come, dopo la lunga e accidentata elaborazione medievale dello statuto dell’immagine, la civiltà figurativa europea sia tornata, a partire dall’Italia del Trecento, a riformulare un moderno discorso sull’arte nei vari generi della trattatistica specializzata, biografia, autobiografia, storiografia e letteratura ecfrastica.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del discorso sull’arte dall’antichità all’età contemporanea. La letteratura artistica deve essere recepita non come componente accessoria dello sviluppo delle vicende artistiche ma come elemento connaturato al loro stesso costituirsi. L’eccezionale ricchezza di questo filone culturale servirà ai e alle discenti a relativizzare l’attuale metodologia storico-artistica, considerandola non come dato di natura ma come fatto storicamente dato, così come tutte le altre succedutesi dall’antichità ai nostri giorni.

Lezioni frontali per un totale di 42 ore.

 

Viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive comprese nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

Eventuali lavori di gruppo a carattere seminariale

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata:

-la conoscenza dei testi indicati per lo studio e del materiale didattico fornito,

-la padronanza dei temi trattati a lezione. 

In particolare saranno oggetto di valutazione  la capacità di analizzare la specificità lessicale e retorica dei testi e la conseguente attitudine al loro inserimento nel quadro più generale della storia dell'arte.

Sarà saggiata l'ampiezza dei riferimenti culturali, non pertinenti solamente alla storia dell'arte, ampiezza necessaria per cogliere la specificità della letteratura artistica italiana.

Elementi di valutazione complementari saranno: 

-la proprietà di espressione,

-l’attitudine ad argomentare in buon Italiano le problematiche affrontate nel corso e a restituirle in modo originale,

-infine l'assiduità della frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

 3 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 11 giugno, 30 luglio.

 

Per il particolare carattere della disciplina, richiedente nel discente competenze plurime di base e nel docente un metodo didattico differente da quelli ordinariamente seguiti nell’insegnamento delle altre materie storico-artistiche, la frequenza s’impone di per sé come obbligatoria, fatte salve le esigenze degli studenti lavoratori e delle studentesse lavoratrici. Il programma d’esame e i relativi testi saranno in tal caso modulati in base ai diversi interessi dei e delle non frequentanti.

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 28 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della letteratura artistica dall’antichità ai giorni nostri.

B) 14 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento degli scritti sull’arte nell’Italia del Cinquecento, con particolare riferimento alle Vite di Giorgio Vasari.

Nel corso delle lezioni saranno distribuite fotocopie dei testi di volta in volta commentati (quando necessario con l’originale a fronte) e/o indicati i siti da cui poter scaricare i medesimi. La componente visiva sarà chiamata di volta in volta in causa (attraverso ppt che il docente metterà a disposizione), laddove necessaria, ad esempio per particolari opere-“manifesto”.

Émilie Passignat. Il Cinquecento. Le fonti per la storia dell’arte, Roma, Carocci, 2017.

 

Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti architetti, pittori et scultori, da Cimabue, insino a’ tempi nostri. Nell’edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze1550, Torino, Einaudi, 1991, 2 voll. Lettura integrale.

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso TECNOLOGICO (A69)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso ARCHEOLOGICO (A68)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso MUSICALE (A61)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 72.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A60)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course EUROPEAN HERITAGE,DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Subject area L-ART/04

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

For matriculated on 2016/2017

Year taught 2016/2017

Course year 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Language INGLESE

Subject matter INTERNAZIONALE (A56)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

13 dicembre, 29 gennaio 2019, 21 febbraio, 29 aprile, 20 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 3 giugno, 30 luglio.

 

The course is divided into two sections

A) 46 hours which will be dedicated to the general frame of the historical development of museology from the classic antiquity to the present.

B) 26 hours dedicated to the inquiry of an important case of the contemporary museology: the Museum of Innocence in Istanbul, which was conceived and realized by the well known Turkish novelist and critic Orhan Pamuk, Nobel Prize for the Literature in 2006.  

 

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY (L-ART/04)
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 48.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 20/05/2017)

Lingua ITALIANO

Percorso STORICO ARTISTICO (A71)

Adeguata conoscenza dello svolgimento dell’arte e della letteratura italiane in età medievale, moderna e contemporanea. Capacità di lettura e interpretazione dei testi.

Il Corso intende presentare i variegati modi in cui, fin dall’antica Grecia, l’arte occidentale ha saputo dotarsi di una spiccata e peculiare autocoscienza e come, dopo la lunga e accidentata elaborazione medievale dello statuto dell’immagine, la civiltà figurativa europea sia tornata, a partire dall’Italia del Trecento, a riformulare un moderno discorso sull’arte nei vari generi della trattatistica specializzata, biografia, autobiografia, storiografia e letteratura ecfrastica.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del discorso sull’arte dall’antichità all’età contemporanea. La letteratura artistica deve essere recepita non come componente accessoria dello sviluppo delle vicende artistiche ma come elemento connaturato al loro stesso costituirsi. L’eccezionale ricchezza di questo filone culturale servirà ai e alle discenti a relativizzare l’attuale metodologia storico-artistica, considerandola non come dato di natura ma come fatto storicamente dato, così come tutte le altre succedutesi dall’antichità ai nostri giorni.

Lezioni frontali per un totale di 42 ore.

 

Viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive comprese nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

Eventuali lavori di gruppo a carattere seminariale

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata:

-la conoscenza dei testi indicati per lo studio e del materiale didattico fornito,

-la padronanza dei temi trattati a lezione. 

In particolare saranno oggetto di valutazione  la capacità di analizzare la specificità lessicale e retorica dei testi e la conseguente attitudine al loro inserimento nel quadro più generale della storia dell'arte.

Sarà saggiata l'ampiezza dei riferimenti culturali, non pertinenti solamente alla storia dell'arte, ampiezza necessaria per cogliere la specificità della letteratura artistica italiana.

Elementi di valutazione complementari saranno: 

-la proprietà di espressione,

-l’attitudine ad argomentare in buon Italiano le problematiche affrontate nel corso e a restituirle in modo originale,

-infine l'assiduità della frequenza.

 

 

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

13 dicembre, 29 gennaio 2019, 21 febbraio, 29 aprile, 20 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 3 giugno, 30 luglio.

 

Per il particolare carattere della disciplina, richiedente nel discente competenze plurime di base e nel docente un metodo didattico differente da quelli ordinariamente seguiti nell’insegnamento delle altre materie storico-artistiche, la frequenza s’impone di per sé come obbligatoria, fatte salve le esigenze degli studenti lavoratori e delle studentesse lavoratrici. Il programma d’esame e i relativi testi saranno in tal caso modulati in base ai diversi interessi dei e delle non frequentanti.

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 28 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della letteratura artistica dall’antichità ai giorni nostri.

B) 14 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento degli scritti sull’arte nell’Italia del Cinquecento, con particolare riferimento alle Vite di Giorgio Vasari.

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Lingua

Percorso BENI CULTURALI (A60)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

13 dicembre, 29 gennaio 2019, 21 febbraio, 29 aprile, 20 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 3 giugno, 30 luglio.

 

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY

Degree course EUROPEAN HERITAGE,DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Subject area L-ART/04

Course type Laurea Magistrale

Credits 6.0

Teaching hours Ore totali di attività frontale: 42.0

For matriculated on 2015/2016

Year taught 2015/2016

Course year 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2016 al 21/05/2016)

Language INGLESE

Subject matter INTERNAZIONALE (A56)

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

13 dicembre, 29 gennaio 2019, 21 febbraio, 29 aprile, 20 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 3 giugno, 30 luglio.

 

The course is divided into two sections

A) 46 hours which will be dedicated to the general frame of the historical development of museology from the classic antiquity to the present.

B) 26 hours dedicated to the inquiry of an important case of the contemporary museology: the Museum of Innocence in Istanbul, which was conceived and realized by the well known Turkish novelist and critic Orhan Pamuk, Nobel Prize for the Literature in 2006.  

 

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGY AND MUSEOGRAPHY (L-ART/04)
MUSEOLOGIA

Corso di laurea BENI CULTURALI

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

Buona conoscenza della scansione temporale Antichità, Medioevo, prima Età Moderna, tarda Età Moderna, epoca contemporanea, con particolare riferimento alle vicende storiche italiane. Buona conoscenza della geografia italiana ed europea. Conoscenza manualistica dell’arte medievale, moderna e contemporanea.

Il Corso intende presentare l’evoluzione degli ambienti e delle forme del collezionismo attraverso i secoli: dalle ville romane d’età imperiale ai tesori medievali, dagli studioli alle gallerie, dalle collezioni antiquarie alle Wunderkammern fino al costituirsi dei musei nazionali. Anche la presente, radicale, riformulazione del museo risulterà oggetto di analisi. L’approfondimento monografico sarà dedicato al Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, inaugurato dal romanziere (Premio Nobel 2006) nel 2012 a Istanbul.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione delle diverse tipologie ambientali, destinate alla raccolta e al collezionismo, avvicendatesi nel tempo. Offre anche alcuni esempi di museografia non destinata, nel passato come oggi, all’allestimento di opere d’arte. Cerca di far acquisire coscienza della stratigrafia storica che sta alla base delle differenti forme di raccolta ed esibizione di opere d’arte offerte dalla contemporaneità, in un momento di fortissima rimessa in discussione su basi politiche e antropologiche dei criteri ritenuti validi finora.

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze, scritte e orali.

Eventuali esoneri basati sulla trattazione scritta di una parte del programma.

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei musei, collezioni e raccolte, degli allestimenti, delle opere, degli artisti e dei mecenati trattati a lezione; saggiata la comprensione della bibliografia indicata nel programma e del materiale didattico utilizzato durante il corso. Sarà richiesto il riconoscimento delle opere mediante la riproposizione delle immagini mostrate a lezione. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, l’attitudine critica, la frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

13 dicembre, 29 gennaio 2019, 21 febbraio, 29 aprile, 20 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 3 giugno, 30 luglio.

 

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 46 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della museologia dall’antichità ai giorni nostri.

B) 26 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento di un caso importante della museografia contemporanea: il «Museo dell’innocenza» di Istanbul, realizzato nel 2012 dal romanziere e saggista turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006.

I. Frequentanti

 

Cristina De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, Firenze, Edifir, 2015.

 

Orhan Pamuk, Il Museo dell’innocenza, Torino, Einaudi, 2012.

 

Orhan Pamuk, L’innocenza degli oggetti. Il Museo dell’innocenza, Istanbul, Torino, Einaudi, 2012.

 

II. Non frequentanti

Ai testi di sopra elencati dovranno aggiungere:

Maria Cecilia Mazzi, In viaggio con le Muse. Spazi e modelli del museo, Firenze, Edifir, 2010.

Wofgang Liebenwein, Studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale (trad. it.), Modena, Panini, 1988.

MUSEOLOGIA (L-ART/04)
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

Adeguata conoscenza dello svolgimento dell’arte e della letteratura italiane in età medievale, moderna e contemporanea. Capacità di lettura e interpretazione dei testi.

Il Corso intende presentare i variegati modi in cui, fin dall’antica Grecia, l’arte occidentale ha saputo dotarsi di una spiccata e peculiare autocoscienza e come, dopo la lunga e accidentata elaborazione medievale dello statuto dell’immagine, la civiltà figurativa europea sia tornata, a partire dall’Italia del Trecento, a riformulare un moderno discorso sull’arte nei vari generi della trattatistica specializzata, biografia, autobiografia, storiografia e letteratura ecfrastica.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del discorso sull’arte dall’antichità all’età contemporanea. La letteratura artistica deve essere recepita non come componente accessoria dello sviluppo delle vicende artistiche ma come elemento connaturato al loro stesso costituirsi. L’eccezionale ricchezza di questo filone culturale servirà ai e alle discenti a relativizzare l’attuale metodologia storico-artistica, considerandola non come dato di natura ma come fatto storicamente dato, così come tutte le altre succedutesi dall’antichità ai nostri giorni.

Lezioni frontali per un totale di 42 ore.

 

Viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive comprese nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

Eventuali lavori di gruppo a carattere seminariale

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata:

-la conoscenza dei testi indicati per lo studio e del materiale didattico fornito,

-la padronanza dei temi trattati a lezione. 

In particolare saranno oggetto di valutazione  la capacità di analizzare la specificità lessicale e retorica dei testi e la conseguente attitudine al loro inserimento nel quadro più generale della storia dell'arte.

Sarà saggiata l'ampiezza dei riferimenti culturali, non pertinenti solamente alla storia dell'arte, ampiezza necessaria per cogliere la specificità della letteratura artistica italiana.

Elementi di valutazione complementari saranno: 

-la proprietà di espressione,

-l’attitudine ad argomentare in buon Italiano le problematiche affrontate nel corso e a restituirle in modo originale,

-infine l'assiduità della frequenza.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

13 dicembre, 29 gennaio 2019, 21 febbraio, 29 aprile, 20 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 3 giugno, 30 luglio.

 

Per il particolare carattere della disciplina, richiedente nel discente competenze plurime di base e nel docente un metodo didattico differente da quelli ordinariamente seguiti nell’insegnamento delle altre materie storico-artistiche, la frequenza s’impone di per sé come obbligatoria, fatte salve le esigenze degli studenti lavoratori e delle studentesse lavoratrici. Il programma d’esame e i relativi testi saranno in tal caso modulati in base ai diversi interessi dei e delle non frequentanti.

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 28 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della letteratura artistica dall’antichità ai giorni nostri.

B) 14 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento degli scritti sull’arte nell’Italia del Cinquecento, con particolare riferimento alle Vite di Giorgio Vasari.

Nel corso delle lezioni saranno distribuite fotocopie dei testi di volta in volta commentati (quando necessario con l’originale a fronte) e/o indicati i siti da cui poter scaricare i medesimi. La componente visiva sarà chiamata di volta in volta in causa (attraverso ppt che il docente metterà a disposizione), laddove necessaria, ad esempio per particolari opere-“manifesto”.

Émilie Passignat. Il Cinquecento. Le fonti per la storia dell’arte, Roma, Carocci, 2017.

 

Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti architetti, pittori et scultori, da Cimabue, insino a’ tempi nostri. Nell’edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze1550, Torino, Einaudi, 1991, 2 voll. Lettura integrale.

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE (L-ART/04)
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

Corso di laurea STORIA DELL'ARTE

Settore Scientifico Disciplinare L-ART/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore totali di attività frontale: 0.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 30/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

Adeguata conoscenza dello svolgimento dell’arte e della letteratura italiane in età medievale, moderna e contemporanea. Capacità di lettura e interpretazione dei testi.

Il Corso intende presentare i variegati modi in cui, fin dall’antica Grecia, l’arte occidentale ha saputo dotarsi di una spiccata e peculiare autocoscienza e come, dopo la lunga e accidentata elaborazione medievale dello statuto dell’immagine, la civiltà figurativa europea sia tornata, a partire dall’Italia del Trecento, a riformulare un moderno discorso sull’arte nei vari generi della trattatistica specializzata, biografia, autobiografia, storiografia e letteratura ecfrastica.

Il Corso mira a far sviluppare la consapevolezza storica dell’origine, sviluppo e articolazione dei diversi generi del discorso sull’arte dall’antichità all’età contemporanea. La letteratura artistica deve essere recepita non come componente accessoria dello sviluppo delle vicende artistiche ma come elemento connaturato al loro stesso costituirsi. L’eccezionale ricchezza di questo filone culturale servirà ai e alle discenti a relativizzare l’attuale metodologia storico-artistica, considerandola non come dato di natura ma come fatto storicamente dato, così come tutte le altre succedutesi dall’antichità ai nostri giorni.

Lezioni frontali per un totale di 42 ore.

 

Viaggi di studio in occasione di importanti iniziative espositive comprese nel periodo corrispondente al II semestre (febbraio-maggio 2019).

Eventuali lavori di gruppo a carattere seminariale

Prove in itinere di consolidamento delle conoscenze

Esame orale finale

Nel corso dei singoli esami sarà valutata:

-la conoscenza dei testi indicati per lo studio e del materiale didattico fornito,

-la padronanza dei temi trattati a lezione. 

In particolare saranno oggetto di valutazione  la capacità di analizzare la specificità lessicale e retorica dei testi e la conseguente attitudine al loro inserimento nel quadro più generale della storia dell'arte.

Sarà saggiata l'ampiezza dei riferimenti culturali, non pertinenti solamente alla storia dell'arte, ampiezza necessaria per cogliere la specificità della letteratura artistica italiana.

Elementi di valutazione complementari saranno: 

-la proprietà di espressione,

-l’attitudine ad argomentare in buon Italiano le problematiche affrontate nel corso e a restituirle in modo originale,

-infine l'assiduità della frequenza.

 

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

13 dicembre, 29 gennaio 2019, 21 febbraio, 29 aprile, 20 maggio (appello riservato ai laureandi sessione estiva), 3 giugno, 30 luglio.

 

Per il particolare carattere della disciplina, richiedente nel discente competenze plurime di base e nel docente un metodo didattico differente da quelli ordinariamente seguiti nell’insegnamento delle altre materie storico-artistiche, la frequenza s’impone di per sé come obbligatoria, fatte salve le esigenze degli studenti lavoratori e delle studentesse lavoratrici. Il programma d’esame e i relativi testi saranno in tal caso modulati in base ai diversi interessi dei e delle non frequentanti.

Il programma del corso si sviluppa in due moduli:

A) 28 ore dedicate al quadro generale dello sviluppo storico della letteratura artistica dall’antichità ai giorni nostri.

B) 14 ore dedicate, quest’anno, all’approfondimento degli scritti sull’arte nell’Italia del Cinquecento, con particolare riferimento alle Vite di Giorgio Vasari.

Nel corso delle lezioni saranno distribuite fotocopie dei testi di volta in volta commentati (quando necessario con l’originale a fronte) e/o indicati i siti da cui poter scaricare i medesimi. La componente visiva sarà chiamata di volta in volta in causa (attraverso ppt che il docente metterà a disposizione), laddove necessaria, ad esempio per particolari opere-“manifesto”.

Émilie Passignat. Il Cinquecento. Le fonti per la storia dell’arte, Roma, Carocci, 2017.

 

Giorgio Vasari, Le Vite de’ più eccellenti architetti, pittori et scultori, da Cimabue, insino a’ tempi nostri. Nell’edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze1550, Torino, Einaudi, 1991, 2 voll. Lettura integrale.

STORIA DELLA CRITICA D'ARTE (L-ART/04)

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Temi di ricerca

Letteratura artistica dal XV al XIX secolo, in ambito toscano, piemontese, veneto e napoletano.

 

Temi e momenti della storia del collezionismo italiano dal XVI secolo al XVIII.

 

Museografia contemporanea alla luce dei visual studies.

 

Iconografia mnemotecnica.

 

Scultura e letteratura artistica nella Venezia del XVI secolo.

 

Collezionismo e allegoria politica nel Granducato mediceo.

 

Vasari artista e storiografo dell'arte; Filippo Baldinucci; metodologia storica di Luigi Lanzi.

 

Integrale ricognizione degli scritti di Galileo Galilei per verificarne le ricadute 'operative' sulla coeva civiltà figurativa toscana.

 

Fortuna figurativa dei classici: Dante, Boccaccio, Ariosto, Tasso.

La tradizione degli artisti letterati nel Cinquecento e nel Seicento italiano: Bronzino, Danese Cataneo, Francesco Furini, Sebastiano Mazzoni.