Mario ESPOSITO

Mario ESPOSITO

Professore I Fascia (Ordinario/Straordinario)

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08: DIRITTO COSTITUZIONALE.

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 298544

Ordinario di Diritto costituzionale (IUS08) dal 2014. Straordinario della stessa materia (2011-2014). In precedenza: associato di Istituzioni di diritto pubblico dal 2005; Ricercatore di Istituzioni di diritto pubblico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Roma "La Sapienza".

Area di competenza:

Dall'a.a. 2011/2012 è titolare del corso di Diritto costituzionale e dall'a.a. 2014/2015 di quello di Diritto costituzionale europeo. . Nei precedenti anni è stato titolare dei corsi di Diritto pubblico generale; Giustizia costituzionale; Diritto dell'informazione e della comunicazione; Governo pubblico dell'economia; Fonti comunitarie e Giurisdizione Nazionale; Diritto delle comunicazioni e delle radiodiffusioni. 

 

Link appello Diritto costituzionale e di Diritto costituzionale dei beni pubblici, 29 settembre 2020 (clicca qui)

 

il Tutorato in diritto costituzionale per l'a.a. 2019/2020, tenuto dal dott. Giorgio Cataldo, si terrà al seguente collegamento (clicca qui); codice m74928t.

I prossimi appuntamenti:

venerdì 9 ottobre, h. 18-20
venerdì 16 ottobre, h. 18-20
venerdì 23 ottobre, h. 18-20
venerdì 30 ottobre, h. 18-20
venerdì 6 novembre, h. 18-20
venerdì 13 novembre, h. 18-20
venerdì 20 novembre, h. 18-20
venerdì 27 novembre, h. 18-20
venerdì 4 dicembre, h. 18-20
venerdì 11 dicembre, h. 18-20

Orario di ricevimento

Il Prof. Esposito riceve il martedì dalle 9 alle 10,30, nonché in altri giorni previo appuntamento da concordarsi via e-mail agli indirizzi: mario.esposito@unisalento.it ovvero marioesposito@mac.com

Durante il periodo di sospensione delle lezioni riceve in occasione delle sessioni di esame e su appuntamento da concordarsi via e-mail ai suddetti indirizzi.

È possibile anche concordare colloqui informativi via skype.

In Dipartimento sono affissi gli orari di ricevimento dei Collaboratori, Dott.ri Michele Troisi, Giorgio Cataldo, Piermassimo Chirulli e Carlo Ciardo.

Recapiti aggiuntivi

marioesposito@mac.com

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Curriculum Vitae

 

 

 

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Didattica

A.A. 2020/2021

DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

DIRITTO COSTITUZIONALE DEI BENI PUBBLICI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO

Sede Lecce

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 5

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso GENERALE

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2019/2020

DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

DIRITTO COSTITUZIONALE DEI BENI PUBBLICI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

A.A. 2017/2018

DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Lingua ITALIANO

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

A.A. 2016/2017

DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (M - Z)

A.A. 2015/2016

DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Partizione (Q - Z)

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DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 21/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 21/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza delle nozioni elementari del diritto.

Il contenuto del corso si struttura in quattro parti: elementi teorica generale e forma di Stato; organizzazione costituzionale della collettività italiana: lineamenti costituzionali originari e loro modifica in rapporto alla c.d. integrazione europea; il sistema delle fonti; la giustizia costituzionale e la tutela dei diritti.

a) Conoscenze e comprensione: esame critico delle categorie ordinanti del diritto costituzionale, prima in chiave teorico-generale ed in prospettiva storica e, poi, attraverso l'esame del dato normativo positivo, mediante la lettura e la ricostruzione esegetico-sistematica dei disposti della Costituzione del 1948. Particolare attenzione verrà dedicata alle trasformazioni istituzionali, subistituzionali e, dal 2012, anche costituzionali indotte dal c.d. processo di integrazione europea. 

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso mira a favorire l’acquisizione di strumenti metodologici necessari alla applicazione dei principi costituzionali in tutti i "settori" dell'ordinamento, con consapevolezza critica e perizia tecnica. A tal fine, le lezioni c.d. frontali saranno costantemente integrate col riferimento a casi istituzionali e giurisprudenziali concreti.Sono previste altresì esercitazioni seminariali volte alla messa a punto dell'uso degli strumenti della dogmatica e delle nozioni proprie della disciplina,

c)  Autonomia di giudizio: l'acquisizione di autonomia critica da parte dello studente è obiettivo essenziale della formazione universitaria, da attingersi mediante la proposizione allo studente di percorsi di riflessione critica che gli siano di ausilio nello studio dei manuali, verificandone la maturazione anche mediante il confronto dialogico in classe e lo svolgimento di attività di "laboratorio" in sede seminariale. 

d) Abilità comunicative: lo studente sarà accompagnato nell'apprendimento dell'uso consapevole degli strumenti propri del lessico tecnico dei giuristi, sia nell'esame delle disposizioni (dedicando la dovuta attenzione all'esegesi), sia nella esposizione dei progressivi risultati del percorso di studio. 

e) Capacità di apprendimento: la collocazione del diritto costituzionale in posizione fondante, esige che il corso consenta allo studente di far proprie le chiavi di lettura indispensabili per ricondurre ad unità sistematica non soltanto le nozioni della materia, ma, sulla base di queste, istituti, figure e fattispecie di ogni altra disciplina, le cui "teste di capitolo" sono poste nelle c.d. costituzioni lunghe, al cui novero appartiene anche quella italiana,

 

Lezioni frontali ed esercitazioni seminariali.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

 

DIRITTO COSTITUZIONALE (M-Z)

Parte 1

·       Anno Accademico 2018-2019

·       Corso di laurea Magistrale, a ciclo unico in Giurisprudenza

·       Nome insegnamento DIRITTO COSTITUZIONALE

·       CFU 9

·       Anno di Corso dell'insegnamento: PRIMO

·       Ambito disciplinare: Base

·       SSD: IUS08

·       Periodo lezioni: SECONDO SEMESTRE

·       Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni: lezioni frontali. È altresì prevista l'organizzazione di attività seminariali a cura dei Dott.ri Piermassimo Chirulli, Giorgio Cataldo e Carlo Ciardo.

·       Contenuti programma del corso: Il corso avrà per oggetto i concetti e i principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale italiano, tenuto conto del contesto di trasformazione istituzionale in atto, nonché della mutazione dei fattori della c.d. costituzione materiale. Particolare attenzione sarà dedicata dunque al processo di c.c. integrazione europea, anche attraverso lo studio della garanzia costituzionale delle appropriazioni individuali pubbliche. 

·       Bibliografia di riferimento: 

  • Manuali: uno dei seguenti testi a scelta dello studente: P. Barile-E. Cheli -S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam, ult. ed.; P. Caretti-U. De Siervo, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, ult. ed.; G.U. Rescigno, Corso di diritto pubblico, Zanichelli, ult. ed.; T. Martines, Diritto costituzionale, Giuffrè, ult. ed. 
  • ApprofondimentiM. Esposito, I fondamenti costituzionali del demanio. Basi per uno studio sulla disciplina legislativa dei beni pubblici, Giappichelli, 2018, limitatamente alla Premessa e al Capitolo II.

 

 

 

 

Parte 2

·       Frequenza studenti: facoltativa

·       Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni.

·       Lingua dell'insegnamento: ITALIANO. A richiesta degli studenti, alcune lezioni potranno essere tenute anche in lingua francese, tedesca o inglese.

·       Sede: LECCE

·       Aula: COMPLESSO ECOTEKNE – EDIFICIO R2

·       Prerequisiti: NESSUNO

·       Propedeuticità: NESSUNA

·       Presentazione e obiettivi del corso : Acquisizione delle nozioni istituzionali proprie del diritto costituzionale e dei relativi riferimenti storico-comparativi. Acquisizione degli strumenti fondamentali dell'interpretazione giuridica dei testi normativi. 

·       Modalità d'esame: orale.

·       Descrizione dei metodi di accertamento: la prova d'esame consiste in un colloquio, che prende l'avvio da domande poste allo studente, in ordine gradato di specificità, al fine di accertare la capacità acquisita dal candidato, mediante le frequenza dei corsi, quando vi sia stata, e lo studio dei testi consigliati, di interpretare i testi normativi, dei quali non si richiede alcuna conoscenza mnemonica, nonché quella ricostruttivo-sistematica.

 

 

  • Manuali: uno dei seguenti testi a scelta dello studente: P. Barile-E. Cheli -S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam, ult. ed.; R. Bin, G. Pitruzzella, Giappichelli, ult. ed.; P. Caretti-U. De Siervo, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, ult. ed.; G.U. Rescigno, Corso di diritto pubblico, Zanichelli, ult. ed.; T. Martines, Diritto costituzionale, Giuffrè, ult. ed. 
  • ApprofondimentiM. ESPOSITO – V. TONDI DELLA MURA, Temi di Diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, e- book, ultima edizione (2018); per i frequentanti: i capitoli da approfondire saranno indicati a lezione; per i non frequentanti: tutto il volume
DIRITTO COSTITUZIONALE
DIRITTO COSTITUZIONALE DEI BENI PUBBLICI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 22/02/2021 al 21/05/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Sede Lecce

Conoscenza dei concetti fondamentali del diritto pubblico e privato.

Il contenuto del corso concerne l'approfondimento del fondamento costituzionale dei beni pubblici, con particolare attenzione all'ordinamento italiano.

a) Conoscenze e comprensione: esame critico delle categorie ordinanti del diritto costituzionale dei beni pubblici, prima in chiave teorico-generale ed in prospettiva storica e, poi, attraverso l'esame del dato normativo positivo, mediante la lettura e la ricostruzione esegetico-sistematica dei disposti della Costituzione del 1948. Particolare attenzione verrà dedicata alle trasformazioni istituzionali, subistituzionali e, dal 2012, anche costituzionali indotte dal c.d. processo di integrazione europea. 

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso mira a favorire l’acquisizione di strumenti metodologici necessari alla applicazione dei principi costituzionali nell'interpretazione dei beni pubblici. A tal fine, le lezioni c.d. frontali saranno costantemente integrate col riferimento a casi istituzionali e giurisprudenziali concreti. Sono previste altresì esercitazioni seminariali volte alla messa a punto dell'uso degli strumenti della dogmatica e delle nozioni proprie della disciplina,

c)  Autonomia di giudizio: l'acquisizione di autonomia critica da parte dello studente è obiettivo essenziale della formazione universitaria, da attingersi mediante la proposizione allo studente di percorsi di riflessione critica che gli siano di ausilio nello studio dei manuali, verificandone la maturazione anche mediante il confronto dialogico in classe e lo svolgimento di attività di "laboratorio" in sede seminariale. 

d) Abilità comunicative: lo studente sarà accompagnato nell'apprendimento dell'uso consapevole degli strumenti propri del lessico tecnico dei giuristi, sia nell'esame delle disposizioni (dedicando la dovuta attenzione all'esegesi), sia nella esposizione dei progressivi risultati del percorso di studio. 

e) Capacità di apprendimento: la collocazione del diritto costituzionale dei beni pubblici in posizione fondante, esige che il corso consenta allo studente di far proprie le chiavi di lettura indispensabili per ricondurle ad unità sistematica.

 

Lezioni frontali ed esercitazioni seminariali.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

 

DIRITTO COSTITUZIONALE DEI BENI PUBBLICI

Parte 1

·       Anno Accademico 2018-2019

·       Corso di laurea Magistrale, a ciclo unico in Giurisprudenza

·       Nome insegnamento DIRITTO COSTITUZIONALE DEI BENI PUBBLICI

·       CFU 9

·       Anno di Corso dell'insegnamento: TERZO

·       Ambito disciplinare: Ambiente e territorio

·       SSD: IUS08

·       Periodo lezioni: SECONDO SEMESTRE

·       Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni: lezioni frontali. È altresì prevista l'organizzazione di attività seminariali a cura dei Dott.ri Piermassimo Chirulli, Giorgio Cataldo e Carlo Ciardo.

 

 

 

 

 

  • M. Esposito, I fondamenti costituzionali del demanio. Basi per uno studio sulla disciplina legislativa dei beni pubblici, Giappichelli, 2018, limitatamente alla Premessa e al Capitolo II.
DIRITTO COSTITUZIONALE DEI BENI PUBBLICI (IUS/08)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea SERVIZIO SOCIALE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/09

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2020/2021

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Non sono richiesti particolari prerequisiti di accesso. Ciò tanto più, considerata la collocazione del corso all’ultimo anno e, dunque, la tendenziale conoscenza degli istituti fondamentali del diritto, soprattutto sul piano delle fonti

Il Corso prevede lo studio e l’approfondimento della Carta costituzionale in ogni sua parte e fornisce gli strumenti per comprendere il funzionamento del sistema costituzionale italiano e la sua organizzazione.

1. Conoscenze e comprensione

Lo studente apprenderà le conoscenze storiche relative alla genesi compromissoria della Carta costituzionale, nonché il sistema delle libertà e dei diritti da essa stabiliti. Apprenderà anche tutto ciò che concerne l’organizzazione costituzionale dello Stato.

2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Si mira a favorire l’acquisizione dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso degli strumenti critici tipici della disciplina; in particolare una parte del corso è rivolta alla giustizia costituzionale e alle tecniche attraverso cui la Corte costituzionale esercita le sue funzioni, tra cui quella della risoluzione dei conflitti di attribuzione fra poteri dello Stato (o fra Stato e Regioni) e quella del giudizio di legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge (in particolare attraverso il giudizio in via incidentale). In tal modo lo studente acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problemi con gli strumenti del diritto pubblico.

3. Autonomia di giudizio

Con lo studio del diritto pubblico lo studente assumerà una capacità di riflessione sul sistema costituzionale nel suo insieme, attraverso il fondamentale strumento dell’interpretazione, la quale agisce su tre momenti: a) il dato positivo (processo logico, teleologico, analogico); b) il dato giuridico (diritto scritto e regole non scritte, prassi, precedenti, convenzioni, usi, materiali in genere variamente chiamati a porsi in rapporto con la scrittura); c) il dato politico-istituzionale (il sistema dei partiti, la cultura politica, le teorie costituzionali dominanti, la struttura del processo rappresentativo ed il connesso sistema elettorale, i caratteri del popolo reale, comportamenti tenuti dai soggetti politici in genere e principalmente dai titolari degli organi costituzionali).

Inoltre, assumerà una capacità di riflessione anche sulla dimensione comunitaria ed internazionale del diritto e sulla interazione tra fonti appartenenti a sistemi interagenti.

4. Abilità comunicative

Lo studente, attraverso il corso, apprenderà a comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni inerenti il diritto pubblico e costituzionale. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali, comprendenti il coinvolgimento degli studenti al termine di ognuna, nonché alla saltuaria lettura ragionata ed al successivo commento dei principali quotidiani, al fine di stimolare la capacità di sostenere una discussione critica sui problemi attuali inerenti il diritto pubblico.

5. Capacità di apprendimento

Attraverso il corso, lo studente approfondirà la comprensione di regole e istituti fondamentali del diritto pubblico, nonché delle intime connessioni fra gli stessi, e dei problemi tuttora aperti in seno alla disciplina. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, nonché a sostenere i successivi esami di diritto con un bagaglio culturale e tecnico-scientifico idoneo.

Il metodo didattico si svilupperà mediante:

- Lezioni frontali, in cui verranno affrontati gli argomenti del corso;

- Seminari interni, in cui si approfondiranno i principali snodi problematici, anche di attualità, degli argomenti scelti fra quelli considerati più importanti;

- Seminari esterni (anche a carattere interdisciplinare) con ospiti provenienti da altri atenei, in cui verrà focalizzata l’attenzione su specifici argomenti di particolare interesse, al termine dei quali si lascerà spazio agli interventi e alle questioni sollevate dagli studenti.

N. B. La modalità di erogazione della didattica potranno variare a seguito delle misure di distanziamento sociale legate all'emergenza Covid-19

L’esame si svolge in forma orale.

L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica: (i) conoscenza delle nozioni di parte generale; (ii) conoscenza delle nozioni delle parti di approfondimento; (iii) padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il giudizio è formulato in base alla sottoposizione di alcuni quesiti al candidato, anche considerando la capacità di esposizione appropriata alla materia.

N. B. La modalità d'esame potranno variare a seguito delle misure di distanziamento sociale legate all'emergenza Covid-19.

Organizzazione dei poteri pubblici. – Lo Stato – Forme di Stato – Forme di governo – L’organizzazione costituzionale in Italia - Regioni e governo locale – L’amministrazione pubblica – Atti pubblici e tutela dei diritti – Fonti del diritto: nozioni generali – La Costituzione – Le fonti dell’ordinamento italiano  - Le fonti europee – Le fonti delle autonomie – Gli atti e i provvedimenti amministrativi – Diritti e libertà – Giustizia costituzionale – Le riforme

R. BIN, G. PITRUZZELLA, Diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ult. ed.;

(oppure) P. CARETTI, U.DE SIERVO, Istituzioni di diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ult. ed.;

(oppure) G.F. FERRARI, L. CUOCOLO, O. POLLICINO, A. VEDASCHI, Diritto pubblico, Milano, Egea, ult. ed.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/09

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 2.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 12.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 5

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso GENERALE (000)

Non sono richiesti particolari prerequisiti di accesso. Ciò tanto più, considerata la collocazione del corso all’ultimo anno e, dunque, la tendenziale conoscenza degli istituti fondamentali del diritto, soprattutto sul piano delle fonti.

Il Corso prevede lo studio e l’approfondimento della Carta costituzionale in ogni sua parte e fornisce gli strumenti per comprendere il funzionamento del sistema costituzionale italiano e la sua organizzazione.

1. Conoscenze e comprensione

Lo studente apprenderà le conoscenze storiche relative alla genesi compromissoria della Carta costituzionale, nonché il sistema delle libertà e dei diritti da essa stabiliti. Apprenderà anche tutto ciò che concerne l’organizzazione costituzionale dello Stato.

2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Si mira a favorire l’acquisizione dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso degli strumenti critici tipici della disciplina; in particolare una parte del corso è rivolta alla giustizia costituzionale e alle tecniche attraverso cui la Corte costituzionale esercita le sue funzioni, tra cui quella della risoluzione dei conflitti di attribuzione fra poteri dello Stato (o fra Stato e Regioni) e quella del giudizio di legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge (in particolare attraverso il giudizio in via incidentale). In tal modo lo studente acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problemi con gli strumenti del diritto pubblico.

3. Autonomia di giudizio

Con lo studio del diritto pubblico lo studente assumerà una capacità di riflessione sul sistema costituzionale nel suo insieme, attraverso il fondamentale strumento dell’interpretazione, la quale agisce su tre momenti: a) il dato positivo (processo logico, teleologico, analogico); b) il dato giuridico (diritto scritto e regole non scritte, prassi, precedenti, convenzioni, usi, materiali in genere variamente chiamati a porsi in rapporto con la scrittura); c) il dato politico-istituzionale (il sistema dei partiti, la cultura politica, le teorie costituzionali dominanti, la struttura del processo rappresentativo ed il connesso sistema elettorale, i caratteri del popolo reale, comportamenti tenuti dai soggetti politici in genere e principalmente dai titolari degli organi costituzionali).

Inoltre, assumerà una capacità di riflessione anche sulla dimensione comunitaria ed internazionale del diritto e sulla interazione tra fonti appartenenti a sistemi interagenti.

4. Abilità comunicative

Lo studente, attraverso il corso, apprenderà a comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni inerenti il diritto pubblico e costituzionale. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali, comprendenti il coinvolgimento degli studenti al termine di ognuna, nonché alla saltuaria lettura ragionata ed al successivo commento dei principali quotidiani, al fine di stimolare la capacità di sostenere una discussione critica sui problemi attuali inerenti il diritto pubblico.

5. Capacità di apprendimento

Attraverso il corso, lo studente approfondirà la comprensione di regole e istituti fondamentali del diritto pubblico, nonché delle intime connessioni fra gli stessi, e dei problemi tuttora aperti in seno alla disciplina. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, nonché a sostenere i successivi esami di diritto con un bagaglio culturale e tecnico-scientifico idoneo.

Il metodo didattico si svilupperà mediante:

- Lezioni frontali, in cui verranno affrontati gli argomenti del corso;

- Seminari interni, in cui si approfondiranno i principali snodi problematici, anche di attualità, degli argomenti scelti fra quelli considerati più importanti;

- Seminari esterni (anche a carattere interdisciplinare) con ospiti provenienti da altri atenei, in cui verrà focalizzata l’attenzione su specifici argomenti di particolare interesse, al termine dei quali si lascerà spazio agli interventi e alle questioni sollevate dagli studenti.

N. B. La modalità di erogazione della didattica potranno variare a seguito delle misure di distanziamento sociale legate all'emergenza Covid-19

L’esame si svolge in forma orale.

L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica: (i) conoscenza delle nozioni di parte generale; (ii) conoscenza delle nozioni delle parti di approfondimento; (iii) padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il giudizio è formulato in base alla sottoposizione di alcuni quesiti al candidato, anche considerando la capacità di esposizione appropriata alla materia.

N. B. La modalità d'esame potranno variare a seguito delle misure di distanziamento sociale legate all'emergenza Covid-19.

Organizzazione dei poteri pubblici. – Lo Stato – Forme di Stato – Forme di governo – L’organizzazione costituzionale in Italia - Regioni e governo locale – L’amministrazione pubblica – Atti pubblici e tutela dei diritti – Fonti del diritto: nozioni generali – La Costituzione – Le fonti dell’ordinamento italiano - Le fonti europee – Le fonti delle autonomie – Gli atti e i provvedimenti amministrativi – Diritti e libertà – Giustizia costituzionale – Le riforme

R. BIN, G. PITRUZZELLA, Diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ult. ed.;

(oppure) P. CARETTI, U.DE SIERVO, Istituzioni di diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ult. ed.;

(oppure) G.F. FERRARI, L. CUOCOLO, O. POLLICINO, A. VEDASCHI, Diritto pubblico, Milano, Egea, ult. ed.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Corso di laurea SOCIOLOGIA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/09

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2020/2021

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 01/03/2021 al 04/06/2021)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Non sono richiesti particolari prerequisiti di accesso. Ciò tanto più, considerata la collocazione del corso all’ultimo anno e, dunque, la tendenziale conoscenza degli istituti fondamentali del diritto, soprattutto sul piano delle fonti.

Il Corso prevede lo studio e l’approfondimento della Carta costituzionale in ogni sua parte e fornisce gli strumenti per comprendere il funzionamento del sistema costituzionale italiano e la sua organizzazione.

1. Conoscenze e comprensione

Lo studente apprenderà le conoscenze storiche relative alla genesi compromissoria della Carta costituzionale, nonché il sistema delle libertà e dei diritti da essa stabiliti. Apprenderà anche tutto ciò che concerne l’organizzazione costituzionale dello Stato.

2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Si mira a favorire l’acquisizione dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso degli strumenti critici tipici della disciplina; in particolare una parte del corso è rivolta alla giustizia costituzionale e alle tecniche attraverso cui la Corte costituzionale esercita le sue funzioni, tra cui quella della risoluzione dei conflitti di attribuzione fra poteri dello Stato (o fra Stato e Regioni) e quella del giudizio di legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge (in particolare attraverso il giudizio in via incidentale). In tal modo lo studente acquisirà la capacità di affrontare e risolvere problemi con gli strumenti del diritto pubblico.

3. Autonomia di giudizio

Con lo studio del diritto pubblico lo studente assumerà una capacità di riflessione sul sistema costituzionale nel suo insieme, attraverso il fondamentale strumento dell’interpretazione, la quale agisce su tre momenti: a) il dato positivo (processo logico, teleologico, analogico); b) il dato giuridico (diritto scritto e regole non scritte, prassi, precedenti, convenzioni, usi, materiali in genere variamente chiamati a porsi in rapporto con la scrittura); c) il dato politico-istituzionale (il sistema dei partiti, la cultura politica, le teorie costituzionali dominanti, la struttura del processo rappresentativo ed il connesso sistema elettorale, i caratteri del popolo reale, comportamenti tenuti dai soggetti politici in genere e principalmente dai titolari degli organi costituzionali).

Inoltre, assumerà una capacità di riflessione anche sulla dimensione comunitaria ed internazionale del diritto e sulla interazione tra fonti appartenenti a sistemi interagenti.

4. Abilità comunicative

Lo studente, attraverso il corso, apprenderà a comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni inerenti il diritto pubblico e costituzionale. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali, comprendenti il coinvolgimento degli studenti al termine di ognuna, nonché alla saltuaria lettura ragionata ed al successivo commento dei principali quotidiani, al fine di stimolare la capacità di sostenere una discussione critica sui problemi attuali inerenti il diritto pubblico.

5. Capacità di apprendimento

Attraverso il corso, lo studente approfondirà la comprensione di regole e istituti fondamentali del diritto pubblico, nonché delle intime connessioni fra gli stessi, e dei problemi tuttora aperti in seno alla disciplina. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici, nonché a sostenere i successivi esami di diritto con un bagaglio culturale e tecnico-scientifico idoneo.

Il metodo didattico si svilupperà mediante:

- Lezioni frontali, in cui verranno affrontati gli argomenti del corso;

- Seminari interni, in cui si approfondiranno i principali snodi problematici, anche di attualità, degli argomenti scelti fra quelli considerati più importanti;

- Seminari esterni (anche a carattere interdisciplinare) con ospiti provenienti da altri atenei, in cui verrà focalizzata l’attenzione su specifici argomenti di particolare interesse, al termine dei quali si lascerà spazio agli interventi e alle questioni sollevate dagli studenti.

N. B. La modalità di erogazione della didattica potranno variare a seguito delle misure di distanziamento sociale legate all'emergenza Covid-19

L’esame si svolge in forma orale.

L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica: (i) conoscenza delle nozioni di parte generale; (ii) conoscenza delle nozioni delle parti di approfondimento; (iii) padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il giudizio è formulato in base alla sottoposizione di alcuni quesiti al candidato, anche considerando la capacità di esposizione appropriata alla materia.

N. B. La modalità d'esame potranno variare a seguito delle misure di distanziamento sociale legate all'emergenza Covid-19.

Organizzazione dei poteri pubblici. – Lo Stato – Forme di Stato – Forme di governo – L’organizzazione costituzionale in Italia - Regioni e governo locale – L’amministrazione pubblica – Atti pubblici e tutela dei diritti – Fonti del diritto: nozioni generali – La Costituzione – Le fonti dell’ordinamento italiano - Le fonti europee – Le fonti delle autonomie – Gli atti e i provvedimenti amministrativi – Diritti e libertà – Giustizia costituzionale – Le riforme

R. BIN, G. PITRUZZELLA, Diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ult. ed.;

(oppure) P. CARETTI, U.DE SIERVO, Istituzioni di diritto pubblico, Torino, Giappichelli, ult. ed.;

(oppure) G.F. FERRARI, L. CUOCOLO, O. POLLICINO, A. VEDASCHI, Diritto pubblico, Milano, Egea, ult. ed.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza delle nozioni elementari del diritto.

Il contenuto del corso si struttura in quattro parti: elementi teorica generale e forma di Stato; organizzazione costituzionale della collettività italiana: lineamenti costituzionali originari e loro modifica in rapporto alla c.d. integrazione europea; il sistema delle fonti; la giustizia costituzionale e la tutela dei diritti.

a) Conoscenze e comprensione: esame critico delle categorie ordinanti del diritto costituzionale, prima in chiave teorico-generale ed in prospettiva storica e, poi, attraverso l'esame del dato normativo positivo, mediante la lettura e la ricostruzione esegetico-sistematica dei disposti della Costituzione del 1948. Particolare attenzione verrà dedicata alle trasformazioni istituzionali, subistituzionali e, dal 2012, anche costituzionali indotte dal c.d. processo di integrazione europea. 

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso mira a favorire l’acquisizione di strumenti metodologici necessari alla applicazione dei principi costituzionali in tutti i "settori" dell'ordinamento, con consapevolezza critica e perizia tecnica. A tal fine, le lezioni c.d. frontali saranno costantemente integrate col riferimento a casi istituzionali e giurisprudenziali concreti.Sono previste altresì esercitazioni seminariali volte alla messa a punto dell'uso degli strumenti della dogmatica e delle nozioni proprie della disciplina,

c)  Autonomia di giudizio: l'acquisizione di autonomia critica da parte dello studente è obiettivo essenziale della formazione universitaria, da attingersi mediante la proposizione allo studente di percorsi di riflessione critica che gli siano di ausilio nello studio dei manuali, verificandone la maturazione anche mediante il confronto dialogico in classe e lo svolgimento di attività di "laboratorio" in sede seminariale. 

d) Abilità comunicative: lo studente sarà accompagnato nell'apprendimento dell'uso consapevole degli strumenti propri del lessico tecnico dei giuristi, sia nell'esame delle disposizioni (dedicando la dovuta attenzione all'esegesi), sia nella esposizione dei progressivi risultati del percorso di studio. 

e) Capacità di apprendimento: la collocazione del diritto costituzionale in posizione fondante, esige che il corso consenta allo studente di far proprie le chiavi di lettura indispensabili per ricondurre ad unità sistematica non soltanto le nozioni della materia, ma, sulla base di queste, istituti, figure e fattispecie di ogni altra disciplina, le cui "teste di capitolo" sono poste nelle c.d. costituzioni lunghe, al cui novero appartiene anche quella italiana,

 

Lezioni frontali ed esercitazioni seminariali.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

 

DIRITTO COSTITUZIONALE (M-Z)

Parte 1

·       Anno Accademico 2018-2019

·       Corso di laurea Magistrale, a ciclo unico in Giurisprudenza

·       Nome insegnamento DIRITTO COSTITUZIONALE

·       CFU 9

·       Anno di Corso dell'insegnamento: PRIMO

·       Ambito disciplinare: Base

·       SSD: IUS08

·       Periodo lezioni: SECONDO SEMESTRE

·       Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni: lezioni frontali. È altresì prevista l'organizzazione di attività seminariali a cura dei Dott.ri Piermassimo Chirulli, Giorgio Cataldo e Carlo Ciardo.

·       Contenuti programma del corso: Il corso avrà per oggetto i concetti e i principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale italiano, tenuto conto del contesto di trasformazione istituzionale in atto, nonché della mutazione dei fattori della c.d. costituzione materiale. Particolare attenzione sarà dedicata dunque al processo di c.c. integrazione europea, anche attraverso lo studio della garanzia costituzionale delle appropriazioni individuali pubbliche. 

·       Bibliografia di riferimento: 

  • Manuali: uno dei seguenti testi a scelta dello studente: P. Barile-E. Cheli -S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam, ult. ed.; P. Caretti-U. De Siervo, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, ult. ed.; G.U. Rescigno, Corso di diritto pubblico, Zanichelli, ult. ed.; T. Martines, Diritto costituzionale, Giuffrè, ult. ed. 
  • ApprofondimentiM. Esposito, I fondamenti costituzionali del demanio. Basi per uno studio sulla disciplina legislativa dei beni pubblici, Giappichelli, 2018, limitatamente alla Premessa e al Capitolo II.

 

 

 

 

Parte 2

·       Frequenza studenti: facoltativa

·       Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni.

·       Lingua dell'insegnamento: ITALIANO. A richiesta degli studenti, alcune lezioni potranno essere tenute anche in lingua francese, tedesca o inglese.

·       Sede: LECCE

·       Aula: COMPLESSO ECOTEKNE – EDIFICIO R2

·       Prerequisiti: NESSUNO

·       Propedeuticità: NESSUNA

·       Presentazione e obiettivi del corso : Acquisizione delle nozioni istituzionali proprie del diritto costituzionale e dei relativi riferimenti storico-comparativi. Acquisizione degli strumenti fondamentali dell'interpretazione giuridica dei testi normativi. 

·       Modalità d'esame: orale.

·       Descrizione dei metodi di accertamento: la prova d'esame consiste in un colloquio, che prende l'avvio da domande poste allo studente, in ordine gradato di specificità, al fine di accertare la capacità acquisita dal candidato, mediante le frequenza dei corsi, quando vi sia stata, e lo studio dei testi consigliati, di interpretare i testi normativi, dei quali non si richiede alcuna conoscenza mnemonica, nonché quella ricostruttivo-sistematica.

 

 

  • Manuali: uno dei seguenti testi a scelta dello studente: P. Barile-E. Cheli -S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam, ult. ed.; R. Bin, G. Pitruzzella, Giappichelli, ult. ed.; P. Caretti-U. De Siervo, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, ult. ed.; G.U. Rescigno, Corso di diritto pubblico, Zanichelli, ult. ed.; T. Martines, Diritto costituzionale, Giuffrè, ult. ed. 
  • ApprofondimentiM. ESPOSITO – V. TONDI DELLA MURA, Temi di Diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, e- book, ultima edizione (2018); per i frequentanti: i capitoli da approfondire saranno indicati a lezione; per i non frequentanti: tutto il volume
DIRITTO COSTITUZIONALE
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2019/2020

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
DIRITTO COSTITUZIONALE DEI BENI PUBBLICI

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Sede Lecce

Conoscenza dei concetti fondamentali del diritto pubblico e privato.

Il contenuto del corso concerne l'approfondimento del fondamento costituzionale dei beni pubblici, con particolare attenzione all'ordinamento italiano.

a) Conoscenze e comprensione: esame critico delle categorie ordinanti del diritto costituzionale dei beni pubblici, prima in chiave teorico-generale ed in prospettiva storica e, poi, attraverso l'esame del dato normativo positivo, mediante la lettura e la ricostruzione esegetico-sistematica dei disposti della Costituzione del 1948. Particolare attenzione verrà dedicata alle trasformazioni istituzionali, subistituzionali e, dal 2012, anche costituzionali indotte dal c.d. processo di integrazione europea. 

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso mira a favorire l’acquisizione di strumenti metodologici necessari alla applicazione dei principi costituzionali nell'interpretazione dei beni pubblici. A tal fine, le lezioni c.d. frontali saranno costantemente integrate col riferimento a casi istituzionali e giurisprudenziali concreti. Sono previste altresì esercitazioni seminariali volte alla messa a punto dell'uso degli strumenti della dogmatica e delle nozioni proprie della disciplina,

c)  Autonomia di giudizio: l'acquisizione di autonomia critica da parte dello studente è obiettivo essenziale della formazione universitaria, da attingersi mediante la proposizione allo studente di percorsi di riflessione critica che gli siano di ausilio nello studio dei manuali, verificandone la maturazione anche mediante il confronto dialogico in classe e lo svolgimento di attività di "laboratorio" in sede seminariale. 

d) Abilità comunicative: lo studente sarà accompagnato nell'apprendimento dell'uso consapevole degli strumenti propri del lessico tecnico dei giuristi, sia nell'esame delle disposizioni (dedicando la dovuta attenzione all'esegesi), sia nella esposizione dei progressivi risultati del percorso di studio. 

e) Capacità di apprendimento: la collocazione del diritto costituzionale dei beni pubblici in posizione fondante, esige che il corso consenta allo studente di far proprie le chiavi di lettura indispensabili per ricondurle ad unità sistematica.

 

Lezioni frontali ed esercitazioni seminariali.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

 

DIRITTO COSTITUZIONALE DEI BENI PUBBLICI

Parte 1

·       Anno Accademico 2018-2019

·       Corso di laurea Magistrale, a ciclo unico in Giurisprudenza

·       Nome insegnamento DIRITTO COSTITUZIONALE DEI BENI PUBBLICI

·       CFU 9

·       Anno di Corso dell'insegnamento: TERZO

·       Ambito disciplinare: Ambiente e territorio

·       SSD: IUS08

·       Periodo lezioni: SECONDO SEMESTRE

·       Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni: lezioni frontali. È altresì prevista l'organizzazione di attività seminariali a cura dei Dott.ri Piermassimo Chirulli, Giorgio Cataldo e Carlo Ciardo.

 

 

 

 

 

  • M. Esposito, I fondamenti costituzionali del demanio. Basi per uno studio sulla disciplina legislativa dei beni pubblici, Giappichelli, 2018, limitatamente alla Premessa e al Capitolo II.
DIRITTO COSTITUZIONALE DEI BENI PUBBLICI (IUS/08)
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Conoscenza delle nozioni elementari del diritto.

Il contenuto del corso si struttura in quattro parti: elementi teorica generale e forma di Stato; organizzazione costituzionale della collettività italiana: lineamenti costituzionali originari e loro modifica in rapporto alla c.d. integrazione europea; il sistema delle fonti; la giustizia costituzionale e la tutela dei diritti.

a) Conoscenze e comprensione: esame critico delle categorie ordinanti del diritto costituzionale, prima in chiave teorico-generale ed in prospettiva storica e, poi, attraverso l'esame del dato normativo positivo, mediante la lettura e la ricostruzione esegetico-sistematica dei disposti della Costituzione del 1948. Particolare attenzione verrà dedicata alle trasformazioni istituzionali, subistituzionali e, dal 2012, anche costituzionali indotte dal c.d. processo di integrazione europea. 

b)  Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso mira a favorire l’acquisizione di strumenti metodologici necessari alla applicazione dei principi costituzionali in tutti i "settori" dell'ordinamento, con consapevolezza critica e perizia tecnica. A tal fine, le lezioni c.d. frontali saranno costantemente integrate col riferimento a casi istituzionali e giurisprudenziali concreti.Sono previste altresì esercitazioni seminariali volte alla messa a punto dell'uso degli strumenti della dogmatica e delle nozioni proprie della disciplina,

c)  Autonomia di giudizio: l'acquisizione di autonomia critica da parte dello studente è obiettivo essenziale della formazione universitaria, da attingersi mediante la proposizione allo studente di percorsi di riflessione critica che gli siano di ausilio nello studio dei manuali, verificandone la maturazione anche mediante il confronto dialogico in classe e lo svolgimento di attività di "laboratorio" in sede seminariale. 

d) Abilità comunicative: lo studente sarà accompagnato nell'apprendimento dell'uso consapevole degli strumenti propri del lessico tecnico dei giuristi, sia nell'esame delle disposizioni (dedicando la dovuta attenzione all'esegesi), sia nella esposizione dei progressivi risultati del percorso di studio. 

e) Capacità di apprendimento: la collocazione del diritto costituzionale in posizione fondante, esige che il corso consenta allo studente di far proprie le chiavi di lettura indispensabili per ricondurre ad unità sistematica non soltanto le nozioni della materia, ma, sulla base di queste, istituti, figure e fattispecie di ogni altra disciplina, le cui "teste di capitolo" sono poste nelle c.d. costituzioni lunghe, al cui novero appartiene anche quella italiana,

 

Lezioni frontali ed esercitazioni seminariali.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

DIRITTO COSTITUZIONALE (M-Z)

Parte 1

·       Anno Accademico 2018-2019

·       Corso di laurea Magistrale, a ciclo unico in Giurisprudenza

·       Nome insegnamento DIRITTO COSTITUZIONALE

·       CFU 9

·       Anno di Corso dell'insegnamento: PRIMO

·       Ambito disciplinare: Base

·       SSD: IUS08

·       Periodo lezioni: SECONDO SEMESTRE

·       Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni: lezioni frontali. È altresì prevista l'organizzazione di attività seminariali a cura dei Dott.ri Piermassimo Chirulli, Giorgio Cataldo e Carlo Ciardo.

·       Contenuti programma del corso: Il corso avrà per oggetto i concetti e i principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale italiano, tenuto conto del contesto di trasformazione istituzionale in atto, nonché della mutazione dei fattori della c.d. costituzione materiale. Particolare attenzione sarà dedicata dunque al processo di c.c. integrazione europea, anche attraverso lo studio della garanzia costituzionale delle appropriazioni individuali pubbliche. 

·       Bibliografia di riferimento: 

  • Manuali: uno dei seguenti testi a scelta dello studente: P. Barile-E. Cheli -S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam, ult. ed.; P. Caretti-U. De Siervo, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, ult. ed.; G.U. Rescigno, Corso di diritto pubblico, Zanichelli, ult. ed.; T. Martines, Diritto costituzionale, Giuffrè, ult. ed. 
  • ApprofondimentiM. Esposito, I fondamenti costituzionali del demanio. Basi per uno studio sulla disciplina legislativa dei beni pubblici, Giappichelli, 2018, limitatamente alla Premessa e al Capitolo II.

 

 

 

 

Parte 2

·       Frequenza studenti: facoltativa

·       Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni.

·       Lingua dell'insegnamento: ITALIANO. A richiesta degli studenti, alcune lezioni potranno essere tenute anche in lingua francese, tedesca o inglese.

·       Sede: LECCE

·       Aula: COMPLESSO ECOTEKNE – EDIFICIO R2

·       Prerequisiti: NESSUNO

·       Propedeuticità: NESSUNA

·       Presentazione e obiettivi del corso : Acquisizione delle nozioni istituzionali proprie del diritto costituzionale e dei relativi riferimenti storico-comparativi. Acquisizione degli strumenti fondamentali dell'interpretazione giuridica dei testi normativi. 

·       Modalità d'esame: orale.

·       Descrizione dei metodi di accertamento: la prova d'esame consiste in un colloquio, che prende l'avvio da domande poste allo studente, in ordine gradato di specificità, al fine di accertare la capacità acquisita dal candidato, mediante le frequenza dei corsi, quando vi sia stata, e lo studio dei testi consigliati, di interpretare i testi normativi, dei quali non si richiede alcuna conoscenza mnemonica, nonché quella ricostruttivo-sistematica.

 

 

  • Manuali: uno dei seguenti testi a scelta dello studente: P. Barile-E. Cheli -S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam, ult. ed.; P. Caretti-U. De Siervo, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, ult. ed.; G.U. Rescigno, Corso di diritto pubblico, Zanichelli, ult. ed.; T. Martines, Diritto costituzionale, Giuffrè, ult. ed. 
  • ApprofondimentiM. Esposito, I fondamenti costituzionali del demanio. Basi per uno studio sulla disciplina legislativa dei beni pubblici, Giappichelli, 2018, limitatamente alla Premessa e al Capitolo II.
DIRITTO COSTITUZIONALE
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 18/02/2019 al 17/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Gli studenti che si presenteranno all'appello del 29 maggio, e soltanto loro, porteranno, della parte speciale (I fondamenti costituzionali del demanio) la premessa e il secondo capitolo.

DIRITTO COSTITUZIONALE (M-Z)

Parte 1

·       Anno Accademico 2017-2018

·       Corso di laurea Magistrale, a ciclo unico in Giurisprudenza

·       Nome insegnamento DIRITTO COSTITUZIONALE

·       CFU 9

·       Anno di Corso dell'insegnamento: PRIMO

·       Ambito disciplinare: Base

·       SSD: IUS08

·       Periodo lezioni: SECONDO SEMESTRE

·       Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni: lezioni frontali. È altresì prevista l'organizzazione di attività seminariali a cura dei Dott.ri Piermassimo Chirulli, Giorgio Cataldo e Carlo Ciardo.

·       Contenuti programma del corso: Il corso avrà per oggetto i concetti e i principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale italiano, tenuto conto del contesto di trasformazione istituzionale in corso, nonché della mutazione dei fattori della c.d. costituzione materiale. 

·       Bibliografia di riferimento: 

  • Manuali: uno dei seguenti testi a scelta dello studente: P. Barile-E. Cheli -S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam, ult. ed.; P. Caretti-U. De Siervo, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, ult. ed.; T. Martines, Diritto costituzionale, Giuffrè, ult. ed. 
  • ApprofondimentiM. Esposito, I fondamenti costituzionali del demanio. Basi per uno studio sulla disciplina legislativa dei beni pubblici, Giappichelli, 2018.

 

 

 

 

Parte 2

·       Frequenza studenti: facoltativa

·       Modalità didattiche: Lezioni frontali ed esercitazioni.

·       Lingua dell'insegnamento: ITALIANO. A richiesta degli studenti, alcune lezioni potranno essere tenute anche in lingua francese, tedesca o inglese.

·       Sede: LECCE

·       Aula: COMPLESSO ECOTEKNE – EDIFICIO R2

·       Prerequisiti: NESSUNO

·       Propedeuticità: NESSUNA

·       Presentazione e obiettivi del corso : Acquisizione delle nozioni istituzionali proprie del diritto costituzionale e dei relativi riferimenti storico-comparativi. Acquisizione degli strumenti fondamentali dell'interpretazione giuridica dei testi normativi. 

·       Modalità d'esame: orale.

·       Descrizione dei metodi di accertamento: la prova d'esame consiste in un colloquio, che prende l'avvio da domande poste allo studente, in ordine gradato di specificità, al fine di accertare la capacità acquisita dal candidato, mediante le frequenza dei corsi, quando vi sia stata, e lo studio dei testi consigliati, di interpretare i testi normativi, dei quali non si richiede alcuna conoscenza mnemonica, nonché quella ricostruttivo-sistematica.

 

 

  • Manuali: uno dei seguenti testi a scelta dello studente: P. Barile-E. Cheli -S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam, ult. ed.; P. Caretti-U. De Siervo, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, ult. ed.; T. Martines, Diritto costituzionale, Giuffrè, ult. ed. 
  • ApprofondimentiM. Esposito, I fondamenti costituzionali del demanio. Basi per uno studio sulla disciplina legislativa dei beni pubblici, Giappichelli, 2018.
DIRITTO COSTITUZIONALE
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 14/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 26/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO COSTITUZIONALE
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 10.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 75.0 Ore Studio individuale: 175.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 26/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 20/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO COSTITUZIONALE
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 20/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 15/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale a Ciclo Unico

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 15/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO COSTITUZIONALE
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2014 al 23/05/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO COSTITUZIONALE
DIRITTO COSTITUZIONALE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/08

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 9.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 67.5 Ore Studio individuale: 157.5

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2014 al 23/05/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)

Pubblicazioni

L'elenco completo delle pubblicazioni è in calce al cv.

Temi di ricerca

Fondamenti e limiti costituzionali del processo di integrazione europea. Il diritto di voto. Rapporti tra legge e giurisdizione nella prospettiva del diritto di azione. Il fondamento costituzionale della c.d. proprietà pubblica.

Risorse correlate

Documenti