Marco BROCCA

Marco BROCCA

Professore II Fascia (Associato)

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10: DIRITTO AMMINISTRATIVO.

Dipartimento di Scienze Giuridiche

Centro Ecotekne Pal. R1 - Via per Arnesano - MONTERONI DI LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 845

PROFESSORE ASSOCIATO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO-IUS10

Area di competenza:

Diritto amministrativo

 

Orario di ricevimento

GIOVEDI' ORE 12.30 - 13.30

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Curriculum Vitae

 

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Didattica

A.A. 2018/2019

DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE E DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO

Sede Lecce

DIRITTO URBANISTICO, DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

DIRITTO URBANISTICO, DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

DIRITTO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

DIRITTO URBANISTICO, DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 4

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2014/2015

DIRITTO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

A.A. 2013/2014

DIRITTO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 1

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI

Percorso PERCORSO COMUNE

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DIRITTO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 09/03/2020 al 19/06/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Nozioni base di diritto

Il corso intende illustrare le nozioni e gli istituti fondamentali in materia di diritto dell’ambiente, allo scopo do dotare gli studenti delle metodologie e degli strumenti giuridici necessari per comprendere le diverse discipline di settore. In particolare, saranno considerati gli ambiti della protezione della natura, beni paesaggistici, biodiversità agraria e alimentare, gestione dei rifiuti, energie rinnovabili.

  1. Conoscenze e comprensione. Il corso conduce lo studente alla conoscenza e comprensione del diritto dell’ambiente, nei suoi profili, principi e categorie generali e nei settori principali.
  2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione. Ulteriore obiettivo è favorire la capacità di applicare conoscenza e comprensione delle categorie e degli istituti generali rispetto agli ambiti settoriali, potendo disporre di competenze giuridiche utili anche per la comprensione delle tematiche ambientali trattate in altri corsi di insegnamento.
  3. Autonomia di giudizio. Attraverso lo studio lo studente può acquisire capacità di analisi di documenti giuridici e di valutazione di soluzioni anche in vista della loro applicazione. In particolare, l’autonomia di giudizio si persegue anche attraverso l’analisi e la lettura di documenti, quali testi normativi, provvedimenti, sentenze.
  4. Abilità comunicative. Lo studente può apprendere a comunicare le conoscenze e le competenze che acquisisce durante il corso. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali, anche di tipo interattivo, mediante verifiche intermedie ed eventualmente predisposizione di tesine in forma scritta con esposizione orale dei contenuti.
  5. Capacità di apprendimento. Lo studente approfondisce la comprensione e l’applicazione di nozioni già apprese in altri insegnamenti, potendo maturare competenze e capacità di riflessione idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi ed esperti, nonché esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso.

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Profili generali: i fondamenti costituzionali del diritto dell’ambiente; il diritto dell’ambiente nella teoria delle fonti. I principi ambientali.

- L’ambiente: materia e valore.

- La regolazione ambientale. L’approccio command and control e gli strumenti di mercato.

- Le fonti: internazionali, europee, statali, regionali

- Organizzazione amministrativa. L’assetto delle competenze. La sussidiarietà orizzontale.

- Funzioni e procedimenti. L’ambiente come funzione. Servizi ecosistemici e capitale naturale.

- L’interesse ambientale nei procedimenti amministrativi. I procedimenti specifici: VIA-VAS-VINCA-AIA-AUA.

- Le intersezioni con ‘altre’ materie: governo del territorio, protezione della natura, paesaggio, gestione dei rifiuti, biodiversità, fonti rinnovabili.

G. ROSSI (a cura di), Diritto dell’ambiente, Torino, Giappichelli, 2017, parte prima, parte seconda (cap. I-IX, XII).

oppure

N. FERRUCCI (a cura di), Diritto forestale e ambientale. Profili di diritto nazionale ed europeo, Torino, Giappichelli, 2018, cap. I-XVIII.

 

Nel corso delle lezioni saranno forniti ulteriori materiali di studio ed indicazioni bibliografiche.

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo lo specifico programma indicato a lezione.

 

DIRITTO DELL'AMBIENTE (IUS/10)
DIRITTO URBANISTICO, DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Sede Lecce

PROPEDEUTICITA': DIRITTO AMMINISTRATIVO

Il corso intende far conoscere e comprendere i principi, le nozioni e gli istituti tipici del diritto urbanistico e le correlazioni di questa disciplina con il diritto dei beni culturale e dei beni paesaggistici (le cd. invarianti del territorio).

  1. Conoscenze e comprensione: Il corso conduce il futuro giurista a una migliore conoscenza e comprensione delle discipline del territorio, sia di quelle ‘statiche’ che di quelle ‘dinamiche’ secondo la metodologia attuale di coordinamento e integrazione delle stesse.
  2. Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione: Ulteriore obiettivo è favorire la capacità di applicare conoscenza e comprensione degli istituti tipici delle materie di riferimento, anche attraverso simulazioni di applicazione degli strumenti tipici delle materie di riferimento.
  3. Autonomia di giudizio: Attraverso lo studio il futuro giurista può acquisire capacità di analisi di documenti anche complessi e di valutazione di soluzioni anche in vista della loro applicazione. In particolare, l’autonomia di giudizio si persegue anche attraverso l’analisi e la lettura di documenti, quali testi normativi, provvedimenti, sentenze.
  4. Abilità comunicative: Il futuro giurista apprende attraverso il corso a comunicare le conoscenze e le competenze che acquisisce durante il corso. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali, anche di tipo interattivo, mediante verifiche intermedie e predisposizione di tesine in forma scritta con esposizione orale dei contenuti.
  5. Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio il futuro giurista approfondisce la comprensione e l’applicazione di nozioni già apprese in altri insegnamenti (in particolare di diritto amministrativo), potendo maturare competenze e capacità di riflessione idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi ed esperti nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso.

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame

Profili generali: i fondamenti costituzionali del diritto urbanistico; il diritto urbanistico nella teoria delle fonti.

- La pianificazione urbanistica: i piani territoriali; il piano regolatore generale; il programma di fabbricazione; la pianificazione attuativa (piano particolareggiato e piano di lottizzazione); la pianificazione temporale; la pianificazione speciale e l'urbanistica contrattata.

- L'attività edilizia: il regolamento edilizio; il controllo delle trasformazioni edilizie; gli illeciti urbanistici ed edilizi; le opere pubbliche.

- Le nuove forme e tecniche di pianificazione: la perequazione urbanistica; i p.r.u. e i p.r.u.s.s.t.

- Il patrimonio culturale. Beni culturali e beni paesaggistici: le nozioni e la rilevanza costituzionale.

- Le funzioni e gli istituti di tutela e valorizzazione secondo il decreto legislativo 42/2004 e s.m.i., recante il codice dei beni culturali e del paesaggio.

- L’assetto delle competenze, nelle indicazioni del legislatore costituzionale e nelle scelte del legislatore ordinario, statale e regionale.

- Modelli e casi di approfondimento: centri storici; verde urbano; zone agricole; alberi monumentali; boschi didattici.

- Beni culturali, paesaggio e governo del territorio

1) F. SALVIA – C. BEVILACQUA, Manuale di Diritto urbanistico, Padova, CEDAM, 2017

2) C. BARBATI – M. CAMMELLI – L. CASINI – G. PIPERATA – G. SCIULLO, Diritto del patrimonio culturale, Bologna, Il Mulino, 2017

3) P.L. PORTALURI, D'acciaio e di vetro. Razionalismo urbanistico e regolazioni regionali: la Puglia, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2008.

Nel corso delle lezioni saranno forniti ulteriori materiali di studio ed indicazioni bibliografiche.

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo lo specifico programma indicato a lezione.

DIRITTO URBANISTICO, DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO (IUS/10)
LEGISLAZIONE E POLITICHE MIGRATORIE TERRITORIALI

Corso di laurea GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSI COMUNE/GENERICO (999)

Sede Lecce

Il corso intende far conoscere e comprendere i principi, le nozioni e gli istituti tipici del diritto amministrativo dell’immigrazione (ingresso e soggiorno, asilo, ricongiungimento familiare, tutela dei minori, lavoro e pubblico impiego, ecc.)

Obiettivi formativi

 

1. Conoscenze e comprensione

Il corso mira all’acquisizione di conoscenza e comprensione dei principi e degli istituti fondamentali in tema di amministrazione dell’immigrazione e di regime dello straniero e la capacità di osservazione critica, comprensione e riflessione delle attuali tendenze evolutive delle politiche migratorie.

 

2. Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione

Ulteriore obiettivo del corso è favorire la capacità di adoperare le competenze e abilità anche in chiave applicativa, attraverso l’analisi di casi di studio ed esercitazioni pratiche.

 

3. Autonomia di giudizio

Attraverso lo studio il futuro giurista può acquisire un bagaglio di informazioni e strumenti utili per leggere, comprendere ed esaminare, anche in chiave critica, i fenomeni e le dinamiche evolutive delle politiche migratorie. In particolare, l’autonomia di giudizio si persegue attraverso l’analisi e la lettura di documenti, quali testi normativi, provvedimenti, pareri, sentenze.

 

4. Abilità comunicative

Il futuro giurista apprende a comunicare le conoscenze e le competenze che acquisisce durante il corso. Le capacità comunicative saranno stimolate attraverso lezioni frontali di tipo interattivo, esercitazioni e risoluzione di casi pratici, predisposizione di tesine in forma scritta con esposizione orale dei contenuti.

 

5. Capacità di apprendimento

Attraverso lo studio il futuro giurista può maturare competenze e capacità di riflessione idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

L’impostazione didattica, che prevede la formazione teorica e quella applicativa, favorisce la capacità di apprendimento, di riflessione critica e di applicazione, soprattutto nell’ottica del problem solving.

 

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi ed esperti nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso.

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, allo scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Parte generale

Le fonti del diritto amministrativo. Organizzazione amministrativa: i modelli e le relazioni organizzative. Poteri dell’amministrazione e situazioni giuridiche soggettive. Procedimento e atto amministrativo: principi e profili strutturali. Le forme di tutela del cittadino.

 

Parte speciale

Il diritto amministrativo dell’ingresso e del soggiorno: organizzazione e procedimenti amministrativi. Lo status di “cittadino”: acquisto e perdita. Il trattamento dei minori. Ricongiungimento e coesione familiare. Lavoro e pubblico impiego. Respingimento, espulsione, trattenimento: regimi e procedimenti. Assistenza e sicurezza sociale.

M. D’ALBERTI, Lezioni di Diritto amministrativo, Giappichelli editore, Torino, 2017 (parti scelte, che saranno comunicate con successivo avviso).

 

A. DI MURO – L. DI MURO, Il diritto dell’immigrazione, Giappichelli editore, Torino, 2019 (parti scelte, che saranno comunicate con successivo avviso).

 

oppure

 

M. INTERLANDI, Fenomeni immigratori tra potere amministrativo ed effettività delle tutele, Giappichelli editore, Torino, 2018 (parti scelte, che saranno comunicate con successivo avviso).

 

Nel corso delle lezioni saranno forniti materiali di studio e indicazioni bibliografiche.

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo lo specifico programma indicato a lezione.

 

LEGISLAZIONE E POLITICHE MIGRATORIE TERRITORIALI (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE E DELL'ALIMENTAZIONE

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 3

Semestre Primo Semestre (dal 17/09/2018 al 07/12/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso AMBIENTE E TERRITORIO (A73)

Sede Lecce

PROPEDEUTICITA': Diritto amministrativo

Il corso intende far conoscere e comprendere i principi, le nozioni e gli istituti tipici del diritto dell’ambiente, con approfondimento del diritto dell’alimentazione.

  1. Conoscenze e comprensione: Il corso conduce il futuro giurista a una migliore conoscenza e comprensione del diritto dell’ambiente, nei suoi profili, principi e categorie generali e nei settori principali, con specifico riferimento – tra questi – al diritto dell’alimentazione.
  2. Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione: Ulteriore obiettivo è favorire la capacità di applicare conoscenza e comprensione degli istituti tipici delle materie di riferimento, anche attraverso simulazioni di applicazione degli strumenti tipici delle materie di riferimento.
  3. Autonomia di giudizio: Attraverso lo studio il futuro giurista può acquisire capacità di analisi di documenti anche complessi e di valutazione di soluzioni anche in vista della loro applicazione. In particolare, l’autonomia di giudizio si persegue anche attraverso l’analisi e la lettura di documenti, quali testi normativi, provvedimenti, sentenze.
  4. Abilità comunicative: Il futuro giurista apprende attraverso il corso a comunicare le conoscenze e le competenze che acquisisce durante il corso. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali, anche di tipo interattivo, mediante verifiche intermedie e predisposizione di tesine in forma scritta con esposizione orale dei contenuti.
  5. Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio il futuro giurista approfondisce la comprensione e l’applicazione di nozioni già apprese in altri insegnamenti (in particolare di diritto amministrativo), potendo maturare competenze e capacità di riflessione idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi ed esperti nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso.

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Profili generali: i fondamenti costituzionali del diritto dell’ambiente; il diritto dell’ambiente nella teoria delle fonti. I principi ambientali.

- L’ambiente: materia e valore.

- La regolazione ambientale. L’approccio command and control e gli strumenti di mercato.

- Le fonti: internazionali, europee, statali, regionali

- Organizzazione amministrativa. L’assetto delle competenze. La sussidiarietà orizzontale.

- Funzioni e procedimenti. L’ambiente come funzione. Servizi ecosistemici e capitale naturale.

- L’interesse ambientale nei procedimenti amministrativi. I procedimenti specifici: VIA-VAS-VINCA-AIA-AUA

- Le intersezioni con ‘altre’ materie: governo del territorio, beni culturali, paesaggio.

- Ambiente e alimentazione: Le relazioni e gli ambiti di integrazione. Biodiversità di interesse agricolo e alimentare. Produzione agroalimentare biologica. OGM. Gastronomia e enologia tradizionali e tipiche dei territori: le certificazioni di qualità.

G. ROSSI (a cura di), Diritto dell’ambiente, Torino, Giappichelli, 2017.

oppure

A. CROSETTI – R. FERRARA – F. FRACCHIA – N. OLIVETTI RASON, Introduzione al diritto dell’ambiente, Bari-Roma, Laterza, 2018.

Nel corso delle lezioni saranno forniti ulteriori materiali di studio ed indicazioni bibliografiche.

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo lo specifico programma indicato a lezione

DIRITTO AMMINISTRATIVO DELL'AMBIENTE E DELL'ALIMENTAZIONE (IUS/10)
DIRITTO URBANISTICO, DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 18/02/2019 al 17/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

PROPEDEUTICITA': DIRITTO AMMINISTRATIVO

Il corso intende far conoscere e comprendere i principi, le nozioni e gli istituti tipici del diritto urbanistico e le correlazioni di questa disciplina con il diritto dei beni culturale e dei beni paesaggistici (le cd. invarianti del territorio).

  1. Conoscenze e comprensione: Il corso conduce il futuro giurista a una migliore conoscenza e comprensione delle discipline del territorio, sia di quelle ‘statiche’ che di quelle ‘dinamiche’ secondo la metodologia attuale di coordinamento e integrazione delle stesse.
  2. Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione: Ulteriore obiettivo è favorire la capacità di applicare conoscenza e comprensione degli istituti tipici delle materie di riferimento, anche attraverso simulazioni di applicazione degli strumenti tipici delle materie di riferimento.
  3. Autonomia di giudizio: Attraverso lo studio il futuro giurista può acquisire capacità di analisi di documenti anche complessi e di valutazione di soluzioni anche in vista della loro applicazione. In particolare, l’autonomia di giudizio si persegue anche attraverso l’analisi e la lettura di documenti, quali testi normativi, provvedimenti, sentenze.
  4. Abilità comunicative: Il futuro giurista apprende attraverso il corso a comunicare le conoscenze e le competenze che acquisisce durante il corso. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali, anche di tipo interattivo, mediante verifiche intermedie e predisposizione di tesine in forma scritta con esposizione orale dei contenuti.
  5. Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio il futuro giurista approfondisce la comprensione e l’applicazione di nozioni già apprese in altri insegnamenti (in particolare di diritto amministrativo), potendo maturare competenze e capacità di riflessione idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi ed esperti nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso.

L’esame si svolge in forma orale. L’accertamento del profitto è individuale ed è ispirato al rispetto dei criteri di approfondimento della materia, di obiettività e di equità di giudizio. Gli accertamenti danno luogo a votazione in trentesimi. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame

Profili generali: i fondamenti costituzionali del diritto urbanistico; il diritto urbanistico nella teoria delle fonti.

- La pianificazione urbanistica: i piani territoriali; il piano regolatore generale; il programma di fabbricazione; la pianificazione attuativa (piano particolareggiato e piano di lottizzazione); la pianificazione temporale; la pianificazione speciale e l'urbanistica contrattata.

- L'attività edilizia: il regolamento edilizio; il controllo delle trasformazioni edilizie; gli illeciti urbanistici ed edilizi; le opere pubbliche.

- Le nuove forme e tecniche di pianificazione: la perequazione urbanistica; i p.r.u. e i p.r.u.s.s.t.

- Il patrimonio culturale. Beni culturali e beni paesaggistici: le nozioni e la rilevanza costituzionale.

- Le funzioni e gli istituti di tutela e valorizzazione secondo il decreto legislativo 42/2004 e s.m.i., recante il codice dei beni culturali e del paesaggio.

- L’assetto delle competenze, nelle indicazioni del legislatore costituzionale e nelle scelte del legislatore ordinario, statale e regionale.

- Modelli e casi di approfondimento: centri storici; verde urbano; zone agricole; alberi monumentali; boschi didattici.

- Beni culturali, paesaggio e governo del territorio

1) F. SALVIA – C. BEVILACQUA, Manuale di Diritto urbanistico, Padova, CEDAM, 2017

2) C. BARBATI – M. CAMMELLI – L. CASINI – G. PIPERATA – G. SCIULLO, Diritto del patrimonio culturale, Bologna, Il Mulino, 2017

3) P.L. PORTALURI, D'acciaio e di vetro. Razionalismo urbanistico e regolazioni regionali: la Puglia, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2008.

Nel corso delle lezioni saranno forniti ulteriori materiali di studio ed indicazioni bibliografiche.

Gli studenti frequentanti sosterranno l’esame di profitto finale secondo lo specifico programma indicato a lezione.

DIRITTO URBANISTICO, DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 05/03/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO URBANISTICO, DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 14/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

DIRITTO URBANISTICO, DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI PROCESSI FORMATIVI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 36.0 Ore Studio individuale: 114.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 06/03/2017 al 16/06/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO DELL'AMBIENTE (IUS/10)
DIRITTO URBANISTICO, DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Corso di laurea GIURISPRUDENZA

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 140.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 4

Semestre Secondo Semestre (dal 20/02/2017 al 26/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO URBANISTICO, DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO (IUS/10)
DIRITTO AMMINISTRATIVO

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0 Ore Studio individuale: 120.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 29/02/2016 al 07/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 07/03/2016 al 10/06/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO DELL'AMBIENTE (IUS/10)
DIRITTO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 1

Semestre Secondo Semestre (dal 09/03/2015 al 12/06/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO DELL'AMBIENTE (IUS/10)
DIRITTO DELL'AMBIENTE

Corso di laurea SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE

Settore Scientifico Disciplinare IUS/10

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 3.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 24.0 Ore Studio individuale: 51.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2013/2014

Anno di corso 1

Semestre Primo Semestre (dal 01/10/2013 al 24/01/2014)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

DIRITTO DELL'AMBIENTE (IUS/10)

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