Manuela MOSCA

Manuela MOSCA

Professore I Fascia (Ordinario/Straordinario)

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04: STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO.

Dipartimento di Scienze dell'Economia

Centro Ecotekne Pal. C - S.P. 6, Lecce - Monteroni - LECCE (LE)

Ufficio, Piano terra

Telefono +39 0832 29 8762

Area di competenza:

Storia del pensiero economico - History of economic thought - Giornalismo economico

Orario di ricevimento

Giovedì dalle 16 alle 18 presso lo studio della Facoltà di economia (Ecotekne). Annunciarsi con un e-mail all'indirizzo manuela.mosca@unisalento.it

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Curriculum Vitae

Posizione attuale: Professoressa ordinaria nel Dipartimento di Scienze dell'economia nella Facoltà di Economia. Visiting professor nel Dipartimento di Scienze economiche dell'Università di Bologna.

Formazione:1992 Dottorato di ricerca in Storia delle dottrine economiche (Università di Firenze).1980 Laurea in Economia e commercio (Università di Bologna).

Incarichi istituzionali: Componente del Presidio della Qualità d'Ateneo e Coordinatrice della Sezione Economica di Dipartimento.

Incarichi in Associazioni Scientifiche: Componente del Direttivo dell'Associazione italiana per la storia del pensiero economico,
Tesoriere e Content Webmaster della European Society for the History of Economic Thought.

Referee per: History of Political Economy, Economies et Sociétés série Oeconomia, History of Economic Ideas, Il Pensiero Economico Italiano, The European Journal of the History of Economic Thought, Storia del pensiero economico.

Attività editoriale: Componente dell'Advisory board dello European Journal of the History of Economic Thought e dell'editorial board della rivista History of Economic Thought and Pooicy.

Premi e riconoscimenti: Vincitrice del premio della History of Economics Society (USA) per il miglior libro in Storia del pensiero economico nel 2019 e del miglior articolo in Storia del pensiero economico del 2008. Prima classificata tra i docenti della Facoltà di Economia dell'Università di Lecce nel sondaggio "Dai un voto alla tua facoltà" svolto tra gli studenti della Facoltà e pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno del 21 maggio 2004.

Didattica

A.A. 2019/2020

GIORNALISMO ECONOMICO

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua INGLESE

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2018/2019

GIORNALISMO ECONOMICO

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua INGLESE

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2017/2018

GIORNALISMO ECONOMICO

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Lingua ITALIANO

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI

Percorso PERCORSO COMUNE

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua INGLESE

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Lingua ITALIANO

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce

A.A. 2016/2017

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2015/2016

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 3

Struttura DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

A.A. 2014/2015

ECONOMIA POLITICA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno di corso 2

Struttura DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETA' E STUDI SULL'UOMO

Percorso PERCORSO COMUNE

Sede Lecce - Università degli Studi

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GIORNALISMO ECONOMICO

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 23/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

nessuno

Il corso risponde all’obiettivo formativo di fornire competenze nell’ambito della comunicazione economica. Esso si articola in tre parti. Nella prima si fornisce un quadro storico di riferimento e si esaminano alcuni esempi di giornalismo economico nell'Italia liberale. Nella seconda si forniscono strumenti di analisi e di comunicazione dei dati economici (Data Journalism). Nella terza si acquisiscono le categorie fondamentali della macroeconomia e si analizzano gli articoli su temi economici pubblicati sui quotidiani attuali.

Al termine del corso ci si attende che lo studente

  • conosca una parte della storia del giornalismo italiano, le categorie macroeconomiche usate negli articoli dei quotidiani, le nozioni del giornalismo basato sui dati in un’ottica interdisciplinare
  • utilizzi gli strumenti acquisiti durante il corso per applicarli al giornalismo economico attuale
  • sia in condizione di esprimere giudizi sugli orientamenti e sugli scopi dei giornali e degli articoli economici
  • sia in grado di esporre le nozioni storiche, i concetti economici e gli indicatori statistici appresi durante il corso
  • abbia le competenze di base indispensabili per poter approfondire in modo autonomo gli aspetti di questo corso che ritiene più adatti alla sua vocazione e più utili alla sua professione.

Lezione frontale, in italiano, con uso di strumenti informatici per la seconda parte, con lettura e discussione degli articoli economici per la parte terza, con esercitazioni sugli argomenti trattati e con simulazioni di domande d’esame.

Prova scritta, consistente in due domande su ciascuna delle tre parti di cui si compone il corso. Ogni domanda vale 5 punti. Lo studente  disabile e/o con DSA che intende usufruire di un  intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d'esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it.

l corso di articola in tre parti.

Nelle prime dieci ore si fornisce un quadro storico di riferimento e si esaminano alcuni esempi di giornalismo economico nell'Italia liberale. Gli esempi di giornalismo economico riguardano tre economisti marginalisti: Vilfredo Pareto, Maffeo Pantaleoni e Antonio de Viti de Marco, che oltre ad essere economisti teorici di fama internazionale, hanno dedicato molta della loro attività alla militanza politica e alla diffusione delle loro idee tramite i quotidiani e altre riviste a carattere politico e divulgativo, oltre che scientifico.

Nelle seconde dieci ore si forniscono strumenti di analisi dei dati economici (Data Journalism), in modo da consentire agli studenti di familiarizzare con le caratteristiche di un insieme di dati statistici. Questa parte del corso esamina il modo in cui, partendo da un insieme di dati numerici riferiti a qualsiasi grandezza economica, si arrivi ad elaborare un articolo di giornale che racconti in modo efficace una storia facilmente comprensibile.

Nelle terze dieci ore si analizzano gli articoli su temi macroeconomici pubblicati sui quotidiani attuali. Questa parte consente di acquisire le categorie di base dell'economia, in particolare della macroeconomia, come il PIL, l'occupazione, i consumi, gli investimenti, la spesa pubblica, il prelievo fiscale, le esportazioni, le importazioni, i tassi di interesse, la moneta, le attività finanziarie. Questa parte consente inoltre di comprendere il modo in cui vengono divulgate le notizie economiche sui quotidiani.

Il materiale bibliografico per gli studenti frequentanti viene distribuito durante il corso. I non frequentanti possono procurarselo su questo sito, al link: 

https://www.unisalento.it/people/manuela.mosca/didattica/941652016/materiale

A questo link si trovano 4 slides:

La prima parte del corso si trova nei file pdf dal titolo Lezione 1, Lezione 2, Lezione 3, Lezione 4.

La seconda parte del corso si trova nelle slides dal titolo Prof. Sunna

La terza parte del corso si trova nelle slides dal titolo  Data Journalism.

GIORNALISMO ECONOMICO (SECS-P/04)
HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 31/05/2020)

Lingua INGLESE

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

none

From the birth of economic science to the most recent theoretical developments: the thinking of the great economists of the past, the scientific revolutions, the flourishing of ideas, the historical events that generated them, the way they have made their way, the liberal economics, socialist thought. Here are some of the contents of this exciting and interdisciplinary course that will allow you to look at the economy with the breadth of historical perspective. Student will learn the contributions to economic analysis elaborated by various economists (including Smith, Ricardo, Marx, Jevons, Walras, Marshall, Keynes), as well as the distinctive features of schools and strands of economic thought (Physiocracy, Classical Economics, Marginalism , Neoclassical Economics, Keynesian Economics).

At the end of the course the student is expected to

  • know the main approaches to economic science in a historical perspective, and understand the different methods of studying the history of economic thought
  • use the tools acquired during the course to interpret the current economic reality in the light of past theories, making comparisons and, where possible, find parallelisms between the theories and the contexts of the past and the present
  • be able to look at economic theory with a critical attitude and develop the awareness that a plurality of theoretical paradigms existed to explain economic phenomena
  • be able to orient themselves in the history of thought and distinguish between the classical situations and the scientific revolutions that have characterized the development of economic theories
  • have the basic skills necessary to further deepen the history of economic theories, both as an investigation and as a temporal extension.

This class will follow a particular process, combining periods of class participation and discussion with traditional lecture format conducted by the Professor.

The final exam is oral, it consists of three questions, chosen from the handbook, on the topics addressed during the course (questions for review and discussion). The disabled student and/or with DSA who intends to take advantage of an individualised intervention should contact the Disability Integration office of the University of Salento at paola.martino@unisalento.it.

1. Chapter 1. Introduction. The Central Focus of Modern Economic Thought. Our approach to the History of Economic Thought. The role of heterodox economists. The problem of Presenting Diversity. Methodological Issues. Benefits to be gained from the study of the history of economic thought.
2. Part one: preclassical economics. Chapter 2. Early preclassical economics. Early preclassical economic thought. Greek thought. Scholasticism.
3. Questions for Review and Discussion.
4. Chapter 3. Mercantilism. Influencial Precursors of Classical Thought: Mun, Petty, Mandeville, Cantillon, Hume.
5. Physiocracy: natural law, the interrelatedness of an economy. Physiocratic economic policy.
6. Questions for Review and Discussion.
7. Part two: Classical economic thought, and its critics. Chapter 4. Adam Smith. Smith's Analysis of Markets and Policy Conclusions. The Nature and Causes of the Wealth of Nations. International Trade.
8. Value theory. Distribution theory. Welfare and the General Level of Prices.
9. Questions for Review and Discussion.
10. Chapter 5. Ricardo and Malthus. David Ricardo, a theorist's theorist. The Malthusian population doctrine. Ricardo: Method, Policy, Scope. Ricardo's model. Ricardo's theory of land rent. 
11. Ricardo's value theory. Ricardian distribution theory. Comparative advantage. Stability and Growth in a Capitalistic Economy.
12. Questions for Review and Discussion. 
13. Chapter 7. Karl Marx. An overview of Marx. Marx's Economic Theories.
14. Marx's analysis of capitalism.
15. Questions for Review and Discussion. 
16. Chapter 6. J.S. Mill and the Decline of Classical Economics. Post-Ricardian Developments. J.S. Mill: the background of his thought. Millian economics.
17. Part three. Neoclassical economic thought. Chapter 8. Historical Links. Jevons, Menger and Walras. A revolution in theory? Inadequacies of the classical theory of value.
18. Questions for Review and Discussion. 
19. Chapter 8. What is utility? Comparison of Utility. Utility functions. Utility, Demand and exchange. The value of factors of production. Evaluation of Jevons and Menger. Classical versus the Emerging Neoclassical Theory of Value.
20. Chapter 9. Marginal productivity theory.
21. Questions for Review and Discussion.
22. Chapter 11. Walras and the general equilibrium theory. Walras's General Equilibrium System. Vilfredo Pareto.
23. Antonio de Viti de Marco. Documentary-movie
24. Questions for Review and Discussion.
25. Chapter 10. Alfred Marshall and Neoclassical Economics. Scope of economics. Marshall on method. Understanding the complex. The problem with time. The Marshallian cross. Marshall on Demand. Consumer's surplus. Taxes and welfare.
26. Marshall on Supply. Marshall on Distribution. Quasi-Rent. Stable and Unstable Equilibrium. Economic fluctuations, money and prices.
27. Questions for Review and Discussion.
28. Chapter 15. Keynesian Macroeconomics. The contextual Nature of the General Theory. The rise of the keynesian multiplier model: 1940-1960
29. Keynesian Policy. Keynes's Philosophical Approach to Policy.
30. Questions for Review and Discussion.

H. Landreth - D. C. Colander, History of EconomicThought, Boston, Houghton Mifflin, 1994.

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT (SECS-P/04)
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2018/2019

Anno accademico di erogazione 2019/2020

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 31/05/2020)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

nessuno

Dalla nascita della scienza economica agli sviluppi teorici più recenti: il pensiero dei grandi economisti del passato, le rivoluzioni scientifiche, il fiorire delle idee, le vicende storiche che le hanno generate, il modo in cui si sono faticosamente fatte strada, l’economia liberista, il pensiero socialista. Ecco alcuni tra i contenuti di questo corso appassionante e interdisciplinare che vi consentirà di guardare all’economia con l’ampiezza della prospettiva storica. Gli studenti apprenderanno così le linee fondamentali dei principali approcci che hanno caratterizzato lo sviluppo della scienza economica nell'ambito del pensiero occidentale fra il XVIII e il XX secolo. In particolare conosceranno i contributi all'analisi economica elaborati da diversi economisti (tra cui Smith, Ricardo, Marx, Jevons, Walras, Marshall, Keynes), nonché le caratteristiche distintive delle scuole e dei filoni del pensiero economico (Fisiocrazia, Economia classica, Marginalismo, Economia neoclassica, Economia keynesiana). 

Al termine del corso ci si attende che lo studente

  • conosca i principali approcci alla scienza economica in una prospettiva storica e comprenda i diversi metodi di approccio allo studio della storia del pensiero economico
  • utilizzi gli strumenti acquisiti durante il corso per interpretare la realtà economica attuale alla luce delle teorie passate, effettuando comparazioni e cercando ove possibile parallelismi tra le teorie e  le situazioni di contesto del passato e del presente
  • sia in condizione di guardare alla teoria economica con un'attitudine critica e sviluppi la consapevolezza che è esistita una pluralità di paradigmi teorici intesi a spiegare i fenomeni economici
  • sia in grado di orientarsi nella storia del pensiero economico e a distinguere tra le situazioni classiche e le rivoluzioni scientifiche che hanno caratterizzato lo sviluppo delle teorie economiche
  • abbia le competenze di base indispensabili per poter approfondire ulteriormente la storia delle idee economiche, sia come approfondimenti, sia come estensione temporale.

Il corso si compone di lezioni frontali, di letture dei testi originali e di esercitazioni in aula.

La prova d'esame è orale e si articola in due fasi. La prima fase consiste nel mettere in ordine cronologico tre domande estratte da un'urna sui temi delle esercitazioni svolte nel corso dell'anno. Se si supera la prima fase, nella seconda fase si risponde alle domande. Ogni domanda vale 10 punti. Non sono previste differenze tra studenti frequentanti e non frequentanti. Lo studente  disabile e/o con DSA che intende usufruire di un  intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d'esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it.

Lezione 1. Introduzione. L'oggetto principale del pensiero economico moderno. Partizione della moderna teoria economica. Il nostro approccio alla storia del pensiero economico. La professione degli economisti. La diffusione delle idee economiche. Alcune questioni metodologiche. Perché studiare la storia del pensiero economico.
Lezione 2. Capitolo I. Alcune considerazioni generali. Il pensiero greco. La scolastica. Riepilogo.
Lezione 3. Esercitazioni.
Lezione 4. Capitolo II. Il Mercantilismo. Precursori del pensiero classico (Mun, Petty, Mandeville). Cantillon, Hume.
Lezione 5. La fisiocrazia: la legge naturale e il Tableau Economique. L'interdipendenza del sistema economico. I fisiocratici e la politica economica.
Lezione 6. Esercitazioni.
Lezione 7. Parte II. Il pensiero economico classico, Malthus e Marx. Capitolo III. Adam Smith e l'economia classica. L'analisi dei mercati e le conclusioni di politica economica. La natura e le cause della ricchezza delle nazioni. Lavoro produttivo e improduttivo. Un riassunto delle cause della ricchezza delle nazioni. L'importanza di Adam Smith.
Lezione 8. La teoria del valore. La teoria della distribuzione. Il benessere e il livello generale dei prezzi. Riepilogo.
Lezione 9. Esercitazioni
Lezione 10. La dottrina malthusiana della popolazione. Il metodo di Ricardo. Ricardo e la politica economica. Lo scopo della scienza economica secondo Ricardo. Il modello ricardiano. La teoria ricardiana della rendita.
Lezione 11. La teoria ricardiana della distribuzione. La teoria del valore in Ricardo. Il vantaggio comparato. Stabilità e crescita in un'economia capitalistica. Lezione 12. Riepilogo. Esercitazioni.
Lezione 13. Capitolo VI. Karl Marx. Uno sguardo d'insieme. Le teorie economiche di Marx.
Lezione 14. L'analisi marxiana del capitalismo.
Lezione 15. Esercitazioni.
Lezione 16. Capitolo V. J.S. Mill.
Lezione 17. Parte III. Il pensiero economico neoclassico. Capitolo VII. Ascendenze storiche. Gli anticipatori dell'analisi marginalista. Le inadeguatezze della teoria classica del valore.
Lezione 18. Esercitazioni
Lezione 19. W.S. Jevons dal paragrafo "Jevons, Menger e Walras".
Lezione 20. C. Menger dal paragrafo "Jevons, Menger e Walras". L'influenza esercitata da Jevons, Menger e Walras sugli scrittori successivi. Riepilogo.
Lezione 21. Esercitazioni
Lezione 22. Capitolo IX. Walras e la teoria dell'equilibrio economico generale. Il sistema di equilibrio economico generale.
Lezione 23. La posizione di Walras sulla politica economica. Capitolo 8. § 2. La teoria della produttività marginale.
Lezione 24. Esercitazioni.
Lezione 25. Antonio de Viti de Marco. > Documentario.
Lezione 26. Vilfredo Pareto. Le posizioni metodologiche di Walras e di Marshall.
Lezione 27. Esercitazioni.
Lezione 28. Capitolo X. Alfred Marshall e l'economia neoclassica. Marshall come fondatore dell'economia neoclassica. Lo scopo della scienza economica. La posizione metodologica di Marshall. La trattazione della domanda da parte di Marshall. Il surplus dei consumatori. Il problema dell'elemento temporale. L'analisi marshalliana dell'offerta.
Lezione 29. Le imposte e il benessere. L'analisi marshalliana della distribuzione del reddito. La quasi-rendita. La forbice marshalliana.
Lezione 30. Esercitazioni.
Lezione 31. Stabilità e instabilità dell'equilibrio (cenni). Le fluttuazioni economiche, la moneta e i prezzi (cenni). Esercitazioni.
Lezione 32. Capitolo XV. La macroeconomia keynesiana. La personalità di Keynes. La natura contestualizzata della "Teoria generale". La domanda di output nel suo complesso. Esercitazioni finali.

H. Landreth, D.C. Colander, Storia del pensiero economico, Il Mulino, 1996, ISBN 88-15-05473-1 
Antonio de Viti de Marco. Una storia degna di memoria, Milano, Bruno Mondadori, 2011. 

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO (SECS-P/04)
GIORNALISMO ECONOMICO

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

nessuno

Il corso di articola in tre parti. Nella prima si fornisce un quadro storico di riferimento e si esaminano alcuni esempi di giornalismo economico nell'Italia liberale. Nella seconda si analizzano gli articoli su temi macroeconomici pubblicati sui quotidiani attuali. Nella terza si forniscono strumenti di analisi dei dati economici (Data Journalism).

Al termine del corso ci si attende che lo studente

  • conosca una parte della storia del giornalismo italiano, le categorie macroeconomiche usate negli articoli dei quotidiani, le nozioni del giornalismo basato sui dati in un’ottica interdisciplinare
  • utilizzi gli strumenti acquisiti durante il corso per applicarli al giornalismo economico attuale
  • sia in condizione di esprimere giudizi sugli orientamenti e sugli scopi dei giornali e degli articoli economici
  • sia in grado di esporre le nozioni storiche, i concetti economici e gli indicatori statistici appresi durante il corso
  • abbia le competenze di base indispensabili per poter approfondire in modo autonomo gli aspetti di questo corso che ritiene più adatti alla sua vocazione e più utili alla sua professione.

Prova scritta, consistente in due domande su ciascuna delle tre parti di cui si compone il corso. Ogni domanda vale 5 punti. Lo studente  disabile e/o con DSA che intende usufruire di un  intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d'esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it.

Il corso di articola in tre parti.

Nelle prime dieci ore si fornisce un quadro storico di riferimento e si esaminano alcuni esempi di giornalismo economico nell'Italia liberale. Gli esempi di giornalismo economico riguardano tre economisti marginalisti di fama internazionale: Vilfredo Pareto, Maffeo Pantaleoni e Antonio de Viti de Marco, che oltre ad essere economisti teorici di fama internazionale, hanno dedicato molta della loro attivita' alla militanza politica e alla diffusione delle loro idee tramite i quotidiani e altre riviste non esclusivamente a carattere scientifico.

Nelle seconde dieci ore si analizzano gli articoli su temi macroeconomici pubblicati sui quotidiani attuali. Questa parte consente di acquisire le categorie di base dell'economia, in particolare della macroeconomia, come il PIL, l'occupazione, i  consumi, gli investimenti, la spesa pubblica, il prelievo fiscale, le esportazioni,  le importazioni, i tassi di interesse, la moneta, le attivita' finanziarie; cio' consente di comprendere il modo in cui vengono divulgate le notizie economiche sui quotidiani, 

Nelle terze dieci ore si forniscono strumenti di analisi dei dati economici (Data Journalism), in modo da familiarizzare con le caratteristiche di un insieme di dati statistico. Questa parte del corso esamina il modo in cui, partendo  da un insieme di dati numerici riferiti a qualsiasi  grandezza economica, si elabora un articolo che racconta in modo efficace una storia facilmente comprensibile.

Il materiale bibliografico per gli studenti frequentanti viene distribuito durante il corso. I non frequentanti possono procurarselo su questo sito, al link: 

https://www.unisalento.it/people/manuela.mosca/didattica/941652016/materiale

A questo link si trovano 4 slides:

La prima parte del corso si trova nei file pdf dal titolo Lezione 1, Lezione 2, Lezione 3, Lezione 4.

La seconda parte del corso si trova nelle slides dal titolo Prof. Sunna

La terza parte del corso si trova nelle slides dal titolo  Data Journalism.

GIORNALISMO ECONOMICO (SECS-P/04)
HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2019 al 31/05/2019)

Lingua INGLESE

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

none

From the birth of economic science to the most recent theoretical developments: the thinking of the great economists of the past, the scientific revolutions, the flourishing of ideas, the historical events that generated them, the way they have made their way, the liberal economics, socialist thought. Here are some of the contents of this exciting and interdisciplinary course that will allow you to look at the economy with the breadth of historical perspective. Student will learn the contributions to economic analysis elaborated by various economists (including Smith, Ricardo, Marx, Jevons, Walras, Marshall, Keynes), as well as the distinctive features of schools and strands of economic thought (Physiocracy, Classical Economics, Marginalism , Neoclassical Economics, Keynesian Economics).

At the end of the course the student is expected to

  • know the main approaches to economic science in a historical perspective, and understand the different methods of studying the history of economic thought
  • use the tools acquired during the course to interpret the current economic reality in the light of past theories, making comparisons and, where possible, find parallelisms between the theories and the contexts of the past and the present
  • be able to look at economic theory with a critical attitude and develop the awareness that a plurality of theoretical paradigms existed to explain economic phenomena
  • be able to orient themselves in the history of thought and distinguish between the classical situations and the scientific revolutions that have characterized the development of economic theories
  • have the basic skills necessary to further deepen the history of economic theories, both as an investigation and as a temporal extension.

This class will follow a particular process, combining periods of class participation and discussion with traditional lecture format conducted by the Professor.

The final exam is oral, it consists of three questions, chosen from the handbook, on the topics addressed during the course (questions for review and discussion). The disabled student and/or with DSA who intends to take advantage of an individualised intervention should contact the Disability Integration office of the University of Salento at paola.martino@unisalento.it.

1. Chapter 1. Introduction. The Central Focus of Modern Economic Thought. Our approach to the History of Economic Thought. The role of heterodox economists. The problem of Presenting Diversity. Methodological Issues. Benefits to be gained from the study of the history of economic thought.
2. Part one: preclassical economics. Chapter 2. Early preclassical economics. Early preclassical economic thought. Greek thought. Scholasticism.
3. Questions for Review and Discussion.
4. Chapter 3. Mercantilism. Influencial Precursors of Classical Thought: Mun, Petty, Mandeville, Cantillon, Hume.
5. Physiocracy: natural law, the interrelatedness of an economy. Physiocratic economic policy.
6. Questions for Review and Discussion.
7. Part two: Classical economic thought, and its critics. Chapter 4. Adam Smith. Smith's Analysis of Markets and Policy Conclusions. The Nature and Causes of the Wealth of Nations. International Trade.
8. Value theory. Distribution theory. Welfare and the General Level of Prices.
9. Questions for Review and Discussion.
10. Chapter 5. Ricardo and Malthus. David Ricardo, a theorist's theorist. The Malthusian population doctrine. Ricardo: Method, Policy, Scope. Ricardo's model. Ricardo's theory of land rent. 
11. Ricardo's value theory. Ricardian distribution theory. Comparative advantage. Stability and Growth in a Capitalistic Economy.
12. Questions for Review and Discussion. 
13. Chapter 7. Karl Marx. An overview of Marx. Marx's Economic Theories.
14. Marx's analysis of capitalism.
15. Questions for Review and Discussion. 
16. Chapter 6. J.S. Mill and the Decline of Classical Economics. Post-Ricardian Developments. J.S. Mill: the background of his thought. Millian economics.
17. Part three. Neoclassical economic thought. Chapter 8. Historical Links. Jevons, Menger and Walras. A revolution in theory? Inadequacies of the classical theory of value.
18. Questions for Review and Discussion. 
19. Chapter 8. What is utility? Comparison of Utility. Utility functions. Utility, Demand and exchange. The value of factors of production. Evaluation of Jevons and Menger. Classical versus the Emerging Neoclassical Theory of Value.
20. Chapter 9. Marginal productivity theory.
21. Questions for Review and Discussion.
22. Chapter 11. Walras and the general equilibrium theory. Walras's General Equilibrium System. Vilfredo Pareto.
23. Antonio de Viti de Marco. Documentary-movie
24. Questions for Review and Discussion.
25. Chapter 10. Alfred Marshall and Neoclassical Economics. Scope of economics. Marshall on method. Understanding the complex. The problem with time. The Marshallian cross. Marshall on Demand. Consumer's surplus. Taxes and welfare.
26. Marshall on Supply. Marshall on Distribution. Quasi-Rent. Stable and Unstable Equilibrium. Economic fluctuations, money and prices.
27. Questions for Review and Discussion.
28. Chapter 15. Keynesian Macroeconomics. The contextual Nature of the General Theory. The rise of the keynesian multiplier model: 1940-1960
29. Keynesian Policy. Keynes's Philosophical Approach to Policy.
30. Questions for Review and Discussion.

H. Landreth - D. C. Colander, History of EconomicThought, Boston, Houghton Mifflin, 1994.

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT (SECS-P/04)
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2017/2018

Anno accademico di erogazione 2018/2019

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2019 al 31/05/2019)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

nessuno

Dalla nascita della scienza economica agli sviluppi teorici più recenti: il pensiero dei grandi economisti del passato, le rivoluzioni scientifiche, il fiorire delle idee, le vicende storiche che le hanno generate, il modo in cui si sono faticosamente fatte strada, l’economia liberista, il pensiero socialista. Ecco alcuni tra i contenuti di questo corso appassionante e interdisciplinare che vi consentirà di guardare all’economia con l’ampiezza della prospettiva storica. Gli studenti apprenderanno così le linee fondamentali dei principali approcci che hanno caratterizzato lo sviluppo della scienza economica nell'ambito del pensiero occidentale fra il XVIII e il XX secolo. In particolare conosceranno i contributi all'analisi economica elaborati da diversi economisti (tra cui Smith, Ricardo, Marx, Jevons, Walras, Marshall, Keynes), nonché le caratteristiche distintive delle scuole e dei filoni del pensiero economico (Fisiocrazia, Economia classica, Marginalismo, Economia neoclassica, Economia keynesiana). 

Al termine del corso ci si attende che lo studente

  • conosca i principali approcci alla scienza economica in una prospettiva storica e comprenda i diversi metodi di approccio allo studio della storia del pensiero economico
  • utilizzi gli strumenti acquisiti durante il corso per interpretare la realtà economica attuale alla luce delle teorie passate, effettuando comparazioni e cercando ove possibile parallelismi tra le teorie e  le situazioni di contesto del passato e del presente
  • sia in condizione di guardare alla teoria economica con un'attitudine critica e sviluppi la consapevolezza che è esistita una pluralità di paradigmi teorici intesi a spiegare i fenomeni economici
  • sia in grado di orientarsi nella storia del pensiero economico e a distinguere tra le situazioni classiche e le rivoluzioni scientifiche che hanno caratterizzato lo sviluppo delle teorie economiche
  • abbia le competenze di base indispensabili per poter approfondire ulteriormente la storia delle idee economiche, sia come approfondimenti, sia come estensione temporale.

Il corso si compone di lezioni frontali, di letture dei testi originali e di esercitazioni in aula.

Prova orale, consistente in tre domande estratte da un'urna sui temi delle esercitazioni svolte nel corso dell'anno. Ogni domanda vale 10 punti. Non sono previste differenze tra studenti frequentanti e non frequentanti. Lo studente  disabile e/o con DSA che intende usufruire di un  intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d'esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it.

Lezione 1. Introduzione. L'oggetto principale del pensiero economico moderno. Partizione della moderna teoria economica. Il nostro approccio alla storia del pensiero economico. La professione degli economisti. La diffusione delle idee economiche. Alcune questioni metodologiche. Perché studiare la storia del pensiero economico.
Lezione 2. Capitolo I. Alcune considerazioni generali. Il pensiero greco. La scolastica. Riepilogo.
Lezione 3. Esercitazioni.
Lezione 4. Capitolo II. Il Mercantilismo. Precursori del pensiero classico (Mun, Petty, Mandeville). Cantillon, Hume.
Lezione 5. La fisiocrazia: la legge naturale e il Tableau Economique. L'interdipendenza del sistema economico. I fisiocratici e la politica economica.
Lezione 6. Esercitazioni.
Lezione 7. Parte II. Il pensiero economico classico, Malthus e Marx. Capitolo III. Adam Smith e l'economia classica. L'analisi dei mercati e le conclusioni di politica economica. La natura e le cause della ricchezza delle nazioni. Lavoro produttivo e improduttivo. Un riassunto delle cause della ricchezza delle nazioni. L'importanza di Adam Smith.
Lezione 8. La teoria del valore. La teoria della distribuzione. Il benessere e il livello generale dei prezzi. Riepilogo.
Lezione 9. Esercitazioni
Lezione 10. La dottrina malthusiana della popolazione. Il metodo di Ricardo. Ricardo e la politica economica. Lo scopo della scienza economica secondo Ricardo. Il modello ricardiano. La teoria ricardiana della rendita.
Lezione 11. La teoria ricardiana della distribuzione. La teoria del valore in Ricardo. Il vantaggio comparato. Stabilità e crescita in un'economia capitalistica. Lezione 12. Riepilogo. Esercitazioni.
Lezione 13. Capitolo VI. Karl Marx. Uno sguardo d'insieme. Le teorie economiche di Marx.
Lezione 14. L'analisi marxiana del capitalismo.
Lezione 15. Esercitazioni.
Lezione 16. Capitolo V. J.S. Mill.
Lezione 17. Parte III. Il pensiero economico neoclassico. Capitolo VII. Ascendenze storiche. Gli anticipatori dell'analisi marginalista. Le inadeguatezze della teoria classica del valore.
Lezione 18. Esercitazioni
Lezione 19. W.S. Jevons dal paragrafo "Jevons, Menger e Walras".
Lezione 20. C. Menger dal paragrafo "Jevons, Menger e Walras". L'influenza esercitata da Jevons, Menger e Walras sugli scrittori successivi. Riepilogo.
Lezione 21. Esercitazioni
Lezione 22. Capitolo IX. Walras e la teoria dell'equilibrio economico generale. Il sistema di equilibrio economico generale.
Lezione 23. La posizione di Walras sulla politica economica. Capitolo 8. § 2. La teoria della produttività marginale.
Lezione 24. Esercitazioni.
Lezione 25. Antonio de Viti de Marco. > Documentario.
Lezione 26. Vilfredo Pareto. Le posizioni metodologiche di Walras e di Marshall.
Lezione 27. Esercitazioni.
Lezione 28. Capitolo X. Alfred Marshall e l'economia neoclassica. Marshall come fondatore dell'economia neoclassica. Lo scopo della scienza economica. La posizione metodologica di Marshall. La trattazione della domanda da parte di Marshall. Il surplus dei consumatori. Il problema dell'elemento temporale. L'analisi marshalliana dell'offerta.
Lezione 29. Le imposte e il benessere. L'analisi marshalliana della distribuzione del reddito. La quasi-rendita. La forbice marshalliana.
Lezione 30. Esercitazioni.
Lezione 31. Stabilità e instabilità dell'equilibrio (cenni). Le fluttuazioni economiche, la moneta e i prezzi (cenni). Esercitazioni.
Lezione 32. Capitolo XV. La macroeconomia keynesiana. La personalità di Keynes. La natura contestualizzata della "Teoria generale". La domanda di output nel suo complesso. Esercitazioni finali.

H. Landreth, D.C. Colander, Storia del pensiero economico, Il Mulino, 1996, ISBN 88-15-05473-1 
Antonio de Viti de Marco. Una storia degna di memoria, Milano, Bruno Mondadori, 2011. 

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO (SECS-P/04)
GIORNALISMO ECONOMICO

Corso di laurea COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea Magistrale

Crediti 6.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 30.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

nessuno

Il corso di articola in tre parti. Nella prima si fornisce un quadro storico di riferimento e si esaminano alcuni esempi di giornalismo economico nell'Italia liberale. Nella seconda si analizzano gli articoli su temi macroeconomici pubblicati sui quotidiani attuali. Nella terza si forniscono strumenti di analisi dei dati economici (Data Journalism).

Il corso mira a fornire gli strumenti per comprendere il linguaggio economico giornalistico attraverso un esame critico della stampa quotidiana, sia in una prospettiva storica, sia in riferimento all'attualità.

Prova scritta, consistente in due domande su ciascuna delle tre parti di cui si compone il corso. Ogni domanda vale 5 punti. Lo studente  disabile e/o con DSA che intende usufruire di un  intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d'esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it.

Il materiale bibliografico per gli studenti frequentanti viene distribuito durante il corso. I non frequentanti possono procurarselo:

per la prima parte contattando la docente;

per la seconda e la terza parte sul questo sito, al link: 

https://www.unisalento.it/people/manuela.mosca/didattica/941652016/materiale

A questo link si trovano 4 slides:

La seconda parte del corso si trova nelle slides dal titolo Prof. Sunna

La terza parte del corso si trova nelle slides dal titolo  Data Journalism.

GIORNALISMO ECONOMICO (SECS-P/04)
HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2018 al 31/05/2018)

Lingua INGLESE

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

none

From the birth of economic science to the most recent theoretical developments: the thinking of the great economists of the past, the scientific revolutions, the flourishing of ideas, the historical events that generated them, the way they have made their way, the liberal economics, socialist thought. Here are some of the contents of this exciting and interdisciplinary course that will allow you to look at the economy with the breadth of historical perspective. Student will learn the contributions to economic analysis elaborated by various economists (including Smith, Ricardo, Marx, Jevons, Walras, Marshall, Keynes), as well as the distinctive features of schools and strands of economic thought (Physiocracy, Classical Economics, Marginalism , Neoclassical Economics, Keynesian Economics).

The course intends providing an overview of the main economic theories from ancient times up to the present. Students will learn the basic lines of the main approaches that have characterised the development of economic science in the context of Western thought between the eighteenth and twentieth centuries. They will also develop a critical attitude toward the economic theory.

This class will follow a particular process, combining periods of class participation and discussion with traditional lecture format conducted by the Professor.

The final exam is oral, it consists of three questions, chosen from the handbook, on the topics addressed during the course (questions for review and discussion). The disabled student and/or with DSA who intends to take advantage of an individualised intervention should contact the Disability Integration office of the University of Salento at paola.martino@unisalento.it.

1. Chapter 1. Introduction. The Central Focus of Modern Economic Thought. Our approach to the History of Economic Thought. The role of heterodox economists. The problem of Presenting Diversity. Methodological Issues. Benefits to be gained from the study of the history of economic thought.
2. Part one: preclassical economics. Chapter 2. Early preclassical economics. Early preclassical economic thought. Greek thought. Scholasticism.
3. Questions for Review and Discussion.
4. Chapter 3. Mercantilism. Influencial Precursors of Classical Thought: Mun, Petty, Mandeville, Cantillon, Hume.
5. Physiocracy: natural law, the interrelatedness of an economy. Physiocratic economic policy.
6. Questions for Review and Discussion.
7. Part two: Classical economic thought, and its critics. Chapter 4. Adam Smith. Smith's Analysis of Markets and Policy Conclusions. The Nature and Causes of the Wealth of Nations. International Trade.
8. Value theory. Distribution theory. Welfare and the General Level of Prices.
9. Questions for Review and Discussion.
10. Chapter 5. Ricardo and Malthus. David Ricardo, a theorist's theorist. The Malthusian population doctrine. Ricardo: Method, Policy, Scope. Ricardo's model. Ricardo's theory of land rent. 
11. Ricardo's value theory. Ricardian distribution theory. Comparative advantage. Stability and Growth in a Capitalistic Economy.
12. Questions for Review and Discussion. 
13. Chapter 7. Karl Marx. An overview of Marx. Marx's Economic Theories.
14. Marx's analysis of capitalism.
15. Questions for Review and Discussion. 
16. Chapter 6. J.S. Mill and the Decline of Classical Economics. Post-Ricardian Developments. J.S. Mill: the background of his thought. Millian economics.
17. Part three. Neoclassical economic thought. Chapter 8. Historical Links. Jevons, Menger and Walras. A revolution in theory? Inadequacies of the classical theory of value.
18. Questions for Review and Discussion. 
19. Chapter 8. What is utility? Comparison of Utility. Utility functions. Utility, Demand and exchange. The value of factors of production. Evaluation of Jevons and Menger. Classical versus the Emerging Neoclassical Theory of Value.
20. Chapter 9. Marginal productivity theory.
21. Questions for Review and Discussion.
22. Chapter 11. Walras and the general equilibrium theory. Walras's General Equilibrium System. Vilfredo Pareto.
23. Antonio de Viti de Marco. Documentary-movie
24. Questions for Review and Discussion.
25. Chapter 10. Alfred Marshall and Neoclassical Economics. Scope of economics. Marshall on method. Understanding the complex. The problem with time. The Marshallian cross. Marshall on Demand. Consumer's surplus. Taxes and welfare.
26. Marshall on Supply. Marshall on Distribution. Quasi-Rent. Stable and Unstable Equilibrium. Economic fluctuations, money and prices.
27. Questions for Review and Discussion.
28. Chapter 15. Keynesian Macroeconomics. The contextual Nature of the General Theory. The rise of the keynesian multiplier model: 1940-1960
29. Keynesian Policy. Keynes's Philosophical Approach to Policy.
30. Questions for Review and Discussion.

H. Landreth - D. C. Colander, History of EconomicThought, Boston, Houghton Mifflin, 1994.

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT (SECS-P/04)
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2016/2017

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

nessuno

Dalla nascita della scienza economica agli sviluppi teorici più recenti: il pensiero dei grandi economisti del passato, le rivoluzioni scientifiche, il fiorire delle idee, le vicende storiche che le hanno generate, il modo in cui si sono faticosamente fatte strada, l’economia liberista, il pensiero socialista. Ecco alcuni tra i contenuti di questo corso appassionante e interdisciplinare che vi consentirà di guardare all’economia con l’ampiezza della prospettiva storica. Gli studenti apprenderanno così le linee fondamentali dei principali approcci che hanno caratterizzato lo sviluppo della scienza economica nell'ambito del pensiero occidentale fra il XVIII e il XX secolo. In particolare conosceranno i contributi all'analisi economica elaborati da diversi economisti (tra cui Smith, Ricardo, Marx, Jevons, Walras, Marshall, Keynes), nonché le caratteristiche distintive delle scuole e dei filoni del pensiero economico (Fisiocrazia, Economia classica, Marginalismo, Economia neoclassica, Economia keynesiana). 

Il corso mira a ripercorrere i principali approcci che hanno caratterizzato lo sviluppo della scienza economica. Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di guardare alla teoria economica con una prospettiva storica e con un'attitudine critica.

Il corso si compone di lezioni frontali, di letture dei testi originali e di esercitazioni in aula.

Prova orale, consistente in tre domande estratte da un'urna sui temi delle esercitazioni svolte nel corso dell'anno. Ogni domanda vale 10 punti. Non sono previste differenze tra studenti frequentanti e non frequentanti. Lo studente  disabile e/o con DSA che intende usufruire di un  intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d'esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it.

Lezione 1. Introduzione. L'oggetto principale del pensiero economico moderno. Partizione della moderna teoria economica. Il nostro approccio alla storia del pensiero economico. La professione degli economisti. La diffusione delle idee economiche. Alcune questioni metodologiche. Perché studiare la storia del pensiero economico.
Lezione 2. Capitolo I. Alcune considerazioni generali. Il pensiero greco. La scolastica. Riepilogo.
Lezione 3. Esercitazioni.
Lezione 4. Capitolo II. Il Mercantilismo. Precursori del pensiero classico (Mun, Petty, Mandeville). Cantillon, Hume.
Lezione 5. La fisiocrazia: la legge naturale e il Tableau Economique. L'interdipendenza del sistema economico. I fisiocratici e la politica economica.
Lezione 6. Esercitazioni.
Lezione 7. Parte II. Il pensiero economico classico, Malthus e Marx. Capitolo III. Adam Smith e l'economia classica. L'analisi dei mercati e le conclusioni di politica economica. La natura e le cause della ricchezza delle nazioni. Lavoro produttivo e improduttivo. Un riassunto delle cause della ricchezza delle nazioni. L'importanza di Adam Smith.
Lezione 8. La teoria del valore. La teoria della distribuzione. Il benessere e il livello generale dei prezzi. Riepilogo.
Lezione 9. Esercitazioni
Lezione 10. La dottrina malthusiana della popolazione. Il metodo di Ricardo. Ricardo e la politica economica. Lo scopo della scienza economica secondo Ricardo. Il modello ricardiano. La teoria ricardiana della rendita.
Lezione 11. La teoria ricardiana della distribuzione. La teoria del valore in Ricardo. Il vantaggio comparato. Stabilità e crescita in un'economia capitalistica. Lezione 12. Riepilogo. Esercitazioni.
Lezione 13. Capitolo VI. Karl Marx. Uno sguardo d'insieme. Le teorie economiche di Marx.
Lezione 14. L'analisi marxiana del capitalismo.
Lezione 15. Esercitazioni.
Lezione 16. Capitolo V. J.S. Mill.
Lezione 17. Parte III. Il pensiero economico neoclassico. Capitolo VII. Ascendenze storiche. Gli anticipatori dell'analisi marginalista. Le inadeguatezze della teoria classica del valore.
Lezione 18. Esercitazioni
Lezione 19. W.S. Jevons dal paragrafo "Jevons, Menger e Walras".
Lezione 20. C. Menger dal paragrafo "Jevons, Menger e Walras". L'influenza esercitata da Jevons, Menger e Walras sugli scrittori successivi. Riepilogo.
Lezione 21. Esercitazioni
Lezione 22. Capitolo IX. Walras e la teoria dell'equilibrio economico generale. Il sistema di equilibrio economico generale.
Lezione 23. La posizione di Walras sulla politica economica. Capitolo 8. § 2. La teoria della produttività marginale.
Lezione 24. Esercitazioni.
Lezione 25. Antonio de Viti de Marco. > Documentario.
Lezione 26. Vilfredo Pareto. Le posizioni metodologiche di Walras e di Marshall.
Lezione 27. Esercitazioni.
Lezione 28. Capitolo X. Alfred Marshall e l'economia neoclassica. Marshall come fondatore dell'economia neoclassica. Lo scopo della scienza economica. La posizione metodologica di Marshall. La trattazione della domanda da parte di Marshall. Il surplus dei consumatori. Il problema dell'elemento temporale. L'analisi marshalliana dell'offerta.
Lezione 29. Le imposte e il benessere. L'analisi marshalliana della distribuzione del reddito. La quasi-rendita. La forbice marshalliana.
Lezione 30. Esercitazioni.
Lezione 31. Stabilità e instabilità dell'equilibrio (cenni). Le fluttuazioni economiche, la moneta e i prezzi (cenni). Esercitazioni.
Lezione 32. Capitolo XV. La macroeconomia keynesiana. La personalità di Keynes. La natura contestualizzata della "Teoria generale". La domanda di output nel suo complesso. Esercitazioni finali.

H. Landreth, D.C. Colander, Storia del pensiero economico, Il Mulino, 1996, ISBN 88-15-05473-1 
Antonio de Viti de Marco. Una storia degna di memoria, Milano, Bruno Mondadori, 2011. 

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO (SECS-P/04)
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0

Per immatricolati nel 2015/2016

Anno accademico di erogazione 2017/2018

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2018 al 31/05/2018)

Lingua ITALIANO

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce

nessuno

Dalla nascita della scienza economica agli sviluppi teorici più recenti: il pensiero dei grandi economisti del passato, le rivoluzioni scientifiche, il fiorire delle idee, le vicende storiche che le hanno generate, il modo in cui si sono faticosamente fatte strada, l’economia liberista, il pensiero socialista. Ecco alcuni tra i contenuti di questo corso appassionante e interdisciplinare che vi consentirà di guardare all’economia con l’ampiezza della prospettiva storica. Gli studenti apprenderanno così le linee fondamentali dei principali approcci che hanno caratterizzato lo sviluppo della scienza economica nell'ambito del pensiero occidentale fra il XVIII e il XX secolo. In particolare conosceranno i contributi all'analisi economica elaborati da diversi economisti (tra cui Smith, Ricardo, Marx, Jevons, Walras, Marshall, Keynes), nonché le caratteristiche distintive delle scuole e dei filoni del pensiero economico (Fisiocrazia, Economia classica, Marginalismo, Economia neoclassica, Economia keynesiana). 

Il corso mira a ripercorrere i principali approcci che hanno caratterizzato lo sviluppo della scienza economica. Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di guardare alla teoria economica con una prospettiva storica e con un'attitudine critica.

Il corso si compone di lezioni frontali, di letture dei testi originali e di esercitazioni in aula.

Prova orale, consistente in tre domande estratte da un'urna sui temi delle esercitazioni svolte nel corso dell'anno. Ogni domanda vale 10 punti. Non sono previste differenze tra studenti frequentanti e non frequentanti. Lo studente  disabile e/o con DSA che intende usufruire di un  intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d'esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it.

Lezione 1. Introduzione. L'oggetto principale del pensiero economico moderno. Partizione della moderna teoria economica. Il nostro approccio alla storia del pensiero economico. La professione degli economisti. La diffusione delle idee economiche. Alcune questioni metodologiche. Perché studiare la storia del pensiero economico.
Lezione 2. Capitolo I. Alcune considerazioni generali. Il pensiero greco. La scolastica. Riepilogo.
Lezione 3. Esercitazioni.
Lezione 4. Capitolo II. Il Mercantilismo. Precursori del pensiero classico (Mun, Petty, Mandeville). Cantillon, Hume.
Lezione 5. La fisiocrazia: la legge naturale e il Tableau Economique. L'interdipendenza del sistema economico. I fisiocratici e la politica economica.
Lezione 6. Esercitazioni.
Lezione 7. Parte II. Il pensiero economico classico, Malthus e Marx. Capitolo III. Adam Smith e l'economia classica. L'analisi dei mercati e le conclusioni di politica economica. La natura e le cause della ricchezza delle nazioni. Lavoro produttivo e improduttivo. Un riassunto delle cause della ricchezza delle nazioni. L'importanza di Adam Smith.
Lezione 8. La teoria del valore. La teoria della distribuzione. Il benessere e il livello generale dei prezzi. Riepilogo.
Lezione 9. Esercitazioni
Lezione 10. La dottrina malthusiana della popolazione. Il metodo di Ricardo. Ricardo e la politica economica. Lo scopo della scienza economica secondo Ricardo. Il modello ricardiano. La teoria ricardiana della rendita.
Lezione 11. La teoria ricardiana della distribuzione. La teoria del valore in Ricardo. Il vantaggio comparato. Stabilità e crescita in un'economia capitalistica. Lezione 12. Riepilogo. Esercitazioni.
Lezione 13. Capitolo VI. Karl Marx. Uno sguardo d'insieme. Le teorie economiche di Marx.
Lezione 14. L'analisi marxiana del capitalismo.
Lezione 15. Esercitazioni.
Lezione 16. Capitolo V. J.S. Mill.
Lezione 17. Parte III. Il pensiero economico neoclassico. Capitolo VII. Ascendenze storiche. Gli anticipatori dell'analisi marginalista. Le inadeguatezze della teoria classica del valore.
Lezione 18. Esercitazioni
Lezione 19. W.S. Jevons dal paragrafo "Jevons, Menger e Walras".
Lezione 20. C. Menger dal paragrafo "Jevons, Menger e Walras". L'influenza esercitata da Jevons, Menger e Walras sugli scrittori successivi. Riepilogo.
Lezione 21. Esercitazioni
Lezione 22. Capitolo IX. Walras e la teoria dell'equilibrio economico generale. Il sistema di equilibrio economico generale.
Lezione 23. La posizione di Walras sulla politica economica. Capitolo 8. § 2. La teoria della produttività marginale.
Lezione 24. Esercitazioni.
Lezione 25. Antonio de Viti de Marco. > Documentario.
Lezione 26. Vilfredo Pareto. Le posizioni metodologiche di Walras e di Marshall.
Lezione 27. Esercitazioni.
Lezione 28. Capitolo X. Alfred Marshall e l'economia neoclassica. Marshall come fondatore dell'economia neoclassica. Lo scopo della scienza economica. La posizione metodologica di Marshall. La trattazione della domanda da parte di Marshall. Il surplus dei consumatori. Il problema dell'elemento temporale. L'analisi marshalliana dell'offerta.
Lezione 29. Le imposte e il benessere. L'analisi marshalliana della distribuzione del reddito. La quasi-rendita. La forbice marshalliana.
Lezione 30. Esercitazioni.
Lezione 31. Stabilità e instabilità dell'equilibrio (cenni). Le fluttuazioni economiche, la moneta e i prezzi (cenni). Esercitazioni.
Lezione 32. Capitolo XV. La macroeconomia keynesiana. La personalità di Keynes. La natura contestualizzata della "Teoria generale". La domanda di output nel suo complesso. Esercitazioni finali.

H. Landreth, D.C. Colander, Storia del pensiero economico, Il Mulino, 1996, ISBN 88-15-05473-1 
Antonio de Viti de Marco. Una storia degna di memoria, Milano, Bruno Mondadori, 2011. 

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO (SECS-P/04)
HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT (SECS-P/04)
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Per immatricolati nel 2014/2015

Anno accademico di erogazione 2016/2017

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2017 al 31/05/2017)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO (SECS-P/04)
HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2016 al 31/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

HISTORY OF ECONOMIC THOUGHT (SECS-P/04)
STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

Corso di laurea ECONOMIA E FINANZA

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/04

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 8.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 64.0 Ore Studio individuale: 136.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2015/2016

Anno di corso 3

Semestre Secondo Semestre (dal 23/02/2016 al 31/05/2016)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO (SECS-P/04)
ECONOMIA POLITICA

Corso di laurea SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Settore Scientifico Disciplinare SECS-P/01

Tipo corso di studio Laurea

Crediti 12.0

Ripartizione oraria Ore Attività frontale: 60.0 Ore Studio individuale: 240.0

Per immatricolati nel 2013/2014

Anno accademico di erogazione 2014/2015

Anno di corso 2

Semestre Secondo Semestre (dal 02/03/2015 al 29/05/2015)

Lingua

Percorso PERCORSO COMUNE (999)

Sede Lecce - Università degli Studi

ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)

Pubblicazioni

2019

Italian influences on Buchanan research program (with A. Marciano), in R. Wagner (ed.), James M. Buchanan. Remaking Economics: Eminent Post- War Economists, Palgrave Macmillan.

Introduzione a M. Pantaleoni, Il manicomio del mondo a cura di S. Ricossa, Milano, Istituto Bruno Leoni.

Harriet Lathrop Dunham - Etta de Viti de Marco (with E. Laurenzi), forthcoming.

The Persistency of Tradition: The Economists in the Law Faculties and in the High Institutes of Business Studies (with S. Misiani), in M. Augello et al. (eds.), Economic Scienze during the Fascist Regime, Palgrave Macmillan, forthcoming.

2018

Political realism and models of the state: Antonio de Viti de Marco and the origins of Public Choice, (con M. Giuranno), in "Public Choice", 175, n3-4, pp. 325-345.

Monopoly Power and Competition: The Italian Marginalist Perspective, Cheltenham (U.K.), Edward Elgar Publishing Limited.

Introduction to Power in Economic Thought edited by M. Mosca, Palgrave Macmillan.

The question of democracy for the Italian marginalists (with E.Somaini), in Power in EconomicThought, Palgrave Macmillan.

De Viti de Marco, the "European war" and President Wilson (with F. Martelloni), in "Journal of the History of Economic Thought", 40 (2), pp. 179-199.

2017

Competition in Public Finance: From De Viti de Marco's Lectures to his Principles, in J.L. Cardoso, H.D. Kurz, P. Steiner (eds.), Economic Analyses in Historical Perspective, Routledge, pp. 176-186.

Heterogenesis of Ends: Herbert Spencer and the Italian Economists (with C. Sunna), in "The European Journal of the History of Economic Thought", 24 (1), pp. 25-57.

La cultura economica italiana (1889-1943, con P. Barucci e S. Misiani, Milano, Angeli.

2016

A Story Worth Remembering, in Antonio de Viti de Marco. A Story Worth Remembering, edited by M. Mosca, New York, Palgrave Macmillan, ISBN: 978-1-137-53492-7.

Industrial Organization, in Handbook on the History of Economic Analysis, vol.3: Developments in Major Fields of Economics, Cheltenham (U.K.), Edward Elgar Publishing Limited, pp. 291-304.

How Faculty Recruitment Shaped Economic Culture: The Case of Italy 1900-1942, with P. Barucci e S. Misiani, in "The International Journal of Cultural Policy", vol. 22, n. 2, pp. 221-237.

Antonio de Viti de Marco as a political commentator in the daily press, in "History of Economic Thought and Policy", 5(1), pp. 43-63.

Le battaglie quotidiane di Antonio de Viti de Marco, in Economia e opinione pubblica nell'Italia liberale. Gli economisti e la stampa quotidiana, vol.I, a cura di M.M. Augello, M.E.L. Guidi, G. Pavanelli, Milano, Angeli, pp. 95-128.

De Viti de Marco e la Grande guerra tra liberismo e democrazia (con F. Martelloni), in "Ricerche Storiche".

 2015

Political realism and models of the state: Antonio de Viti de Marco and the origins of Public Choice, (con M. Giuranno), POLIS Working Papers, Working Paper n. 232, Dicembre.

La concorrenza nella Scienza delle Finanze: dalle Lezioni ai Principi di A. de Viti de Marco, Atti dei convegni Lincei, 290, pp. 209-225.

"Io che sono un darwinista": la visione di Maffeo Pantaleoni, in Il pensiero economico italiano, XXIII, n.1, pp. 23-45.

Introduzione (con P. Barucci e S. Misiani), in La cultura economica tra le due guerre, a cura di P. Barucci, S. Misiani, M. Mosca, Milano, Angeli, pp. 9-17. ISBN: 9788891713292

Presentazione di "R. Triffin, Monopoly in particular-equilibrium and in general-equilibrium economics, in Econometrica. Journal of the Econometric Society vol. 9, 1941, n.2, pp. 121-127", in "Robert Triffin. Une anthologie.", Louvain-la-Neuve, CIACO, pp.7-9.

Una bibliografia tematica sul potere di monopolio negli economisti italiani, in Il pensiero economico italiano, XXIII, n. 1, pp. 105-118.

Dictionaries in the history of economics: a symposium on Massimo Augello's "Gli economisti accademici italiani dell'800" (con P.F. Asso, M.E.L. Guidi e P. Roggi), in "History of economic ideas", XXIII (1), pp. 131-133.

Heterogenesis of Ends: Herbert Spencer and the Italian economists (con C. Sunna), Quaderni del Dipartimento di Scienze dell'Economia, Universita del Salento, N. E/7, febbraio.

Review of "Antonio de Viti de Marco dalla scienza alla lotta, edited by Luca Tedesco, Torino, IBL libri, 2014, ISBN: 978-88.6440-185-0, pp. 166", in History of economic ideas, XXIII (1), pp. 187-189.

 

Recensione di Guy Numa, Réglementations et concurrence dans le chemins de fer francais, 1823-1914. Paris: Classiques Garnier, 2013, in "The European Journal of the History of Economic Thought", vol.22, n.1, p. 140 ss. DOI:10.1080/09672567.2014.924702

2014

The Bertrand Paradox, the Useless Auctioneer and the Launhardt Model (con Luca Lambertini), in "Australian Economic Papers", December, 53 (3-4), pp. 170-183. Doi: 10.1111/1467-8454.12028.

How Faculty Recruitment Shaped Economic Culture: The Case of Italy 1900-1942, with P. Barucci e S. Misiani, in "The International Journal of Cultural Policy", DOI: 10.1080/10286632.2014.953946.

Enrico Barone's 'Ministry of Production': Content and Context, con M.E. Bradley, in "The European Journal of the History of Economic Thought", vol. 21, n. 4, pp. 664-698. DOI 10.1080/09672567.2012.708768.

De Viti de Marco e il Mezzogiorno: nuova luce dai quotidiani, in "Itinerari di Ricerca Storica", XXVIII, n.1 (n.s.), pp. 135-159.

 

De Viti de Marco e la Grande guerra tra liberismo e democrazia (con F. Martelloni), Quaderni del Dipartimento di Scienze dell'Economia, Universita del Salento, N. E/6, dicembre.

2013

The daily battles of Antonio de Viti de Marco, MPRA Paper No. 47963, luglio. Online at http://mpra.ub.uni-muenchen.de/47963/.

Perfect Competition According to Enrico Barone, with Michael E. Bradley, in "Cahiers d'économie politique - Papers in Political Economy", 2013/1, n.64, pp. 9-44.

Le battaglie quotidiane di Antonio de Viti de Marco, in Gli economisti e l'opinione pubblica. La scienza economica e la stampa quotidiana in Italia in età liberale, a cura di M.M. Augello e M.E.L. Guidi, pp. 95-128.

2012

Enrico Barone's 'Ministry of Production': Content and Context, con M.E. Bradley, in "The European Journal of the History of Economic Thought", DOI 10.1080/09672567.2012.708768.

Antonio de Viti de Marco, in Il contributo italiano alla storia del pensiero, Ottava appendice, Economia, a cura di V. Negri Zamagni e P.L. Porta, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, pp. 574-578.

Forum, in “Ricerche storiche”, a. XLII, n. 2, pp. 331-333.

Austriaca, scuola; Colbert, Jean-Baptiste; Colbertismo; Grotius; Hobson, John Atkinson; Storia del pensiero economico; in Economia e Finanza, direttore scientifico F. Kostoris, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2 voll.  

 2011

Antonio de Viti de Marco. Una storia degna di memoria, a cura di Manuela Mosca, Milano, Bruno Mondadori.

Prefazione a P. Barucci, Istituzioni e crescita. Il problema del Mezzogiorno oggi, Napoli, Istituto italiano per gli studi filosofici - Press, pp.7-16.

Recensione di Jules Dupuit, Œuvres économiques complete, edited by Yves Breton and Gérard Klotz, Paris: Economica, 2009, in "The European Journal of the History of Economic Thought", 18, n.2, pp.296-306.

Recensione di Pioneers of Industrial Organization, edited by H.W. de Jong and W.G. Shepherd, Cheltenham, UK - Northampton, US: Elgar, 2007, in "History of Economic Ideas", n.3, pp. 195-199.

2010

E. Chirilli, Tuzzo. Preistoria e protostoria di Antonio de Viti de Marco, a cura di M. Mosca, G. Malinconico e G. Malinconico, Bari, Cacucci.

Emil Sax and Italy, in "Storia del pensiero economico", n.s., VII, n. 2, pp. 47-62.

Enrico Barone's 'Ministry of Production': Content and Context (con M.E. Bradley), Dipartimento di scienze economiche e matematico statistiche, Università del Salento, Working paper n. 144/51, dicembre.

2009

The sources of monopoly power before Bain (1956) , Working paper del Dipartimento di scienze economiche e matematico statistiche n.112/46, Lecce, luglio 2009.

Recensione di Catia Eliana Gentilucci, L'agitarsi del mondo in cui viviamo. L'economia politica di Enrico Barone, Torino, G. Giappichelli Editore, 2006, pp.XI+230, in "Storia del pensiero economico", N.S. a.V, n.2, pp. 142-145.

2008

On the origins of the concept of natural monopoly, in "The European Journal of the History of Economic Thought", XV, 2008, n.2, pp. 317-353.

Edizione critica dell'opera inedita di Andrea Balletti, Il pensiero economico nei Ducati Emiliani e negli Stati Pontifici, dalle origini al 1848, con glosse di Luigi Cossa (1892), Reggio Emilia, Diabasis, 2008.

Introduzione a Andrea Balletti, Il pensiero economico nei Ducati Emiliani e negli Stati Pontifici, dalle origini al 1848, Reggio Emilia, Diabasis, 2008, pp. XIX-XXXVIII.

L’archivio Laterza: lettere di economisti all’editore (1901-1959), con M.A. Caffio, in Gli archivi e la storia del pensiero economico, a cura di P. Barucci, L. Costabile, M. di Matteo, Bologna, Il Mulino, 2008, pp. 283-298.

Recensione di Luigi Einaudi, Selected Economic Essays, edited by Luca Einaudi, R. Faucci and R. Marchionatti, in "Journal of the History of Economic Thought", 2008, vol. 30, n.2, pp. 255-258.

Recensione di Crispi, Nitti, Menichella, Sturzo, Di Vittorio. Storie interrotte, Il Sud che ha fatto l'Italia, a cura di F. Barca, L. d'Antone, R. Quaglia, Roma-Bari, Laterza, 2007, pp.XXIV+249, in "Il pensiero economico italiano", XVI/2008/1, pp. 156-159.

2007

The notion of market power for the Italian marginalists De Viti de Marco and Pantaleoni, in Economics and Institutions, a cura di P. F. Asso e L. Fiorito, Milano, Angeli, 2007, pp. 47-61.

Concorrenza e potere di mercato, in L'economia divulgata, a cura di M.M. Augello e M.E.L. Guidi, Milano, Angeli, 2007, vol.II, pp. 45-65.

2006

On the origins of the concept of natural monopoly, Working paper del Dipartimento di scienze economiche e matematico statistiche n.92/45, Lecce, dicembre 2006.

Come si fa una tesi di laurea in Storia del pensiero economico (con Daniela Parisi), "Note per la didattica", Lecce, Dipartimento di scienze economiche e matematico-statistiche, marzo 2006. Traduzione in spagnolo: Cómo escribir una tesis de Historia del pensamiento económico a cura di Alfonso Sánchez Hormigo.

Emil Sax and Italy, Working paper del Dipartimento di scienze economiche e matematico statistiche n.85/42, Lecce, maggio 2006.

2005

De Viti de Marco, Historian of economic analysis, in "The European Journal of the History of Economic Thought", XII, 2005, n.2, pp.241-259.

The "industrial mentality" of Angelo Marescotti, in The Changing Firm. Contributions from the History of Economic Thought, a cura di D. Parisi e M. Guidi, Milano, Angeli, 2005, pp.161-181.

The notion of market power in the Italian marginalist school: Vilfredo Pareto and Enrico Barone, Working paper del Dipartimento di scienze economiche e matematico statistiche n.70/34, Lecce, luglio 2005.

2004

The notion of market power in the Italian marginalist school: De Viti de Marco and Pantaleoni, Working paper del Dipartimento di scienze economiche e matematico statistiche n.60/28, Lecce, settembre 2004.

Schede biografiche di Andrea Balletti, Tullio Martello, Meuccio Ruini, Gasparo Scaruffi per il sito ASE.

Recensione di H. Bartoli, Histoire de la pensée économique en Italie, in "The European Journal of the History of Economic Thought", XI, 2004, n.2, pp.312-316.

2003

Libero scambio e istruzione. Alcune proposte di Angelo Marescotti per lo sviluppo economico, in Gli economisti in Parlamento (1861-1922). Una storia dell'economia politica dell'Italia liberale, a cura di M. Augello e M.E.L. Guidi, Milano, Angeli, vol.II, 2003, pp.365-384.

Recensione di A. Béraud e G. Faccarello (a cura di), Nouvelle historie de la pensée économique, in "Economics and Philosophy" (con Stefano Zamagni), 2003, 19 (2), pp.353 - 371.

Recensione di L.Einaudi, "From our italian correspondent". Luigi Einaudi’s articles in The Economist, 1908-1946 , in "Ricerche di storia politica", VI (3), 2003, pp.471-472.

Recensione di J.-P. Simonin e F. Vatin (a cura di), L'oeuvre multiple de Jules Dupuit (1804-1866). Calcul d'ingénieur, analyse économique et pensée sociale, in "The European Journal of the History of Economic Thought", X, 2003, n.4, pp.633-636.

2002

De Viti de Marco storico del pensiero economico, Working paper del Dipartimento di scienze economiche e matematico statistiche n.31/13, Lecce, novembre 2002.

Gli economisti e l'Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Modena (1860-1900), in Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti, "Atti e Memorie ", serie VIII, vol.IV, 2002, pp.239-257.

Recensione di Ben S. Bernanke, Essays on the Great Depression, in "Ricerche di storia politica", anno V, 2002, n.2, pp.249-250.
 

2001

Un tassello del mosaico. Il Concorso Cossa alla Regia Accademia di Scienze Lettere ed Arti di Modena (1887-1892), in "Il pensiero economico italiano", 2001, n.1, anno IX, pp.53-78.

Le carte degli economisti in Emilia Romagna, in "IBC", 2001, anno 9, n.4, ottobre-dicembre, pp.6-7.

La "mentalità industriale" di Angelo Marescotti, Working paper del Dipartimento di scienze economiche n.412, Bologna, agosto 2001.

Give to Ceasar what is Ceasar's. Or, give to Launhardt what we are used to think is Bertrand's (con Luca Lambertini), Working paper del Dipartimento di scienze economiche n.413,Bologna, agosto 2001.

Recensione di L. Costabile e R. Patalano (a cura di), Repertorio bio-bibliografico degli scrittori di economia in Campania, in "Economia politica", 2001, n. 3, pp. 461-465.

2000

1929 in Introduzione alla storia contemporanea, a cura di P. Pombeni, Bologna, Il Mulino, 2000, seconda edizione, pp.227-238. Rist. 1929. Il grande crollo dell'economia, in Cesure e tornanti della storia contemporanea, a cura di Paolo Pombeni, Bologna, Il Mulino, 2005.

L'Accademia di scienze, lettere ed arti di Modena (1860-1900), in Associazionismo economico e diffusione dell'economia politica nell'Italia dell'Ottocento, a cura di M. Augello e M. Guidi, Milano, Angeli, 2000, pp. 117-148.

1999

On the Regulation of a vertically differentiated market (con Luca Lambertini), in "Australian Economic Papers", 1999, vol.38, n.4, pp.354-366.

1998

Jules Dupuit, the French "ingénieurs-économistes" and the Société d'économie politique, in Studies in the History of French Political Economy: From Bodin to Walras, a cura di G. Faccarello, Londra, Routledge,1998, pp.254-283.

1996

La "Rassegna di scienze sociali e politiche" (1883-1894) (con Silvia Lolli), in Le riviste di economia in Italia (1700-1900), a cura di M. Augello, M. Bianchini, M. Guidi, Milano, Angeli, 1996, pp.471-495.

1994

Recensione di G. Faccarello e P. Steiner (a cura di), La pensée économique pendant la Révolution Française, in "The European Journal of the History of Economic Thought", 1994, n.2, 369-372.

Voci di enciclopedia: Barone (47-48), Caffé (65), Del Vecchio (174-175), Demaria (175-176), De Viti de Marco (176-178), Di Nardi (185), Einaudi (242-245), Fanno (259-260), Ferrara (260-261), Fisiocrazia (262-265), Jevons (349-351), Kahn (352-353), Kaldor (353-354), Kalecki (354-355), Keynes (356-360), Lewis (376-377), Lombardini (380), Malthus (384-385), Marshall (389-392), Marx (392-397), Menger (398-400), Mercantilismo (400-403), J. S. Mill (416-419), Mises (419-421), Napoleoni (447), Pantaleoni (474-475), Pareto (475-478), Pigou (482-483), Ricardo (538-542), Robinson (550-553), Schumpeter (567-570), Smith (588-591), Sraffa (599-602), Steve (604), Stone (610), Sylos Labini (610-611), Veblen (635), Walras (648-651), Wicksell (651-654),
pubblicate in Enciclopedia dell'impresa, vol. I: Economia politica, a cura di S. Zamagni, Torino, Utet, 1994.
Le voci Marshall (72-74), J.S. Mill (125-126), Pareto (358-359), Ricardo (566-567), Schumpeter (640-642), Smith (132-134), Walras (303-305) sono state riprodotte con adattamenti in F. Delbono e S. Zamagni, Lezioni di microeconomia, Bologna, Il Mulino, 1996.
La voce Kahn è stata riprodotta in L'enciclopedia, Torino, UTET, vol. 11, pp.514-515.

1992

L'ingegnere economista Jules Dupuit. Un liberale al servizio dello Stato, 1992, rist. Lecce, Adriatica, 2009.

La via ingegneristica all'economia politica, in "Trimestre", 1992, XXV, n. 1-2, pp. 79-107.

Jules Dupuit e Léon Walras. Una filiazione indesiderata, in "Quaderni di storia dell'economia politica", 1992, X, n.3, pp.129-142.

Recensione di Y. Breton e M. Lutfalla (a cura di), L'économie politique en France au XIXe siècle, in "Storia del pensiero economico", 1992, n.23, pp.76-78.

1991

Jules Dupuit e la teoria delle tariffe ottimali, in "Quaderni di storia dell'economia politica", 1991, IX, n.1, pp.29-56.

1990

Due recenti manuali di storia dell'analisi economica, in "Storia del pensiero economico", 1990, n.19, pp.135-140.

Sulle origini francesi dell'economia matematica, in "Storia del pensiero economico", 1990, n.20, pp.75-81.

Recensione di E. Screpanti e S. Zamagni, Profilo di storia del pensiero economico, in "Note economiche", 1990, n.3, pp.705-710.

Temi di ricerca

Storia della teoria del potere di mercato

Storia della teoria della concorrenza

Marginalismo in Italia

Antonio de Viti de Marco

Archivi degli economisti italiani

 

 

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